Il Punto sulla 2° giornata di Serie B1

L’ANGOLO DELL’OPINIONISTA –
Alcuni risultati che potremmo definire a sorpresa hanno caratterizzato la seconda di campionato. Parliamo dell’inopinata sconfitta di Mondovì a Trecate (mai sottovalutare le giovani leve), di un Cuneo corsaro a Pavia (che di nomi illustri nel roster abbonda), di un Collegno che non si può più definire sorpresa dopo aver “fatto fuori”, dopo Albese, anche la corazzata Castellanza.

Fanno notizia anche i “faticosi” 3 a 1 con i quali Albese e Pinerolo, due delle pretendenti alla post-season, hanno espugnato i campi di due compagini giovanissime come quello milanese della Pro Patria e quello bustocco della Yamamay.
Segno che molte, se non tutte le squadre, stanno ancora cercando, chi più chi meno, il giusto equilibrio e il ritmo partita.

GIRONE A

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA SECONDA GIORNATA
Pavia Volley - Bre Banca S. Bernardo Cuneo: 1 – 3 ( 23-25; 25-18; 22-25; 15-25 ). REALIZZATRICI – PAVIA: Nasari 15; Casoli 13; Fanzini 11; Angelini 7; Ricciardi 4. CUNEO: Facendola 18; Millesimo 14; Borgna 13; Bertiglia 11; Baiocco 6; Bonifazi 2.
Pallavolo Alfieri Cagliari – Florens Re Marcello Vigevano Pv: 3 – 1 ( 24-26; 25-18; 25-16; 26-24 ). REALIZZATRICI – ALFIERI CA: Milocco 20; Dimitrova 16; Kus 11; Ghezzi e Calì 8; Gargiulo 4; Trabucchi 2; Gaido 1. VIGEVANO: Martini 16; Coatti 13; Crotti 8; Garbet e Valdieri 6; Bruzzone 3; Chiodini 2; Arioli 1.
Bracco Pro Patria Milano – Tecnoteam Albese Co: 1 – 3 ( 11-25; 25-23; 23-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – PRO PATRIA: Giobbe 16; Tenti 14; Colombo 11; Traballi 10; Venturini 7; Puce 2. ALBESE: Bonetti 21; Decortes 19; Piazza e Boscolo Nata 10; Lancellotti 7; Danielli 6; Magnano 3.
Igor Volley Trecate No – Lpm Pallavolo Mondovi Cn: 3 – 1 ( 25-23; 25-23; 24-26; 25-23 ). REALIZZATRICI – TRECATE: Bartesaghi 22; Masciullo 17; Mabilo 12; Miolo e Chiara Bosetti 6; Courroux 4; Tajè 1. MONDOVI’: Monica Bruno 19; Dhinitriadhi 15; Borgogno e Roberta Rinaldi 7; Stomeo 4; Lugli e Martina 3; Camperi 2; Cane 1.
Collegno Volley Cus Torino – Sab Grima Irge Va: 3 – 1 ( 18-25; 25-23; 25-20; 25-15 ). REALIZZATRICI – COLLEGNO: Valli 26; Ortolani 16; Mirandola 9; Gobbo e Fiorio 8; Di Maulo 6; Borelli e Fragonas 2. SAB GRIMA IRGE: Rania 14; Gobbi 13; Silvia Sala 12; Moraghi 10; Francesconi 9; Agostini 2; Peonia 1.
Unendo Yamamay Busto Arsizio Va – Eurospin Ford Sara Pinerolo To : 1 – 3 ( 25-23; 11-25; 23-25; 15-25 ). REALIZZATRICI – BUSTO ARSIZIO: Peruzzo 11; Cicolini 9; Farina e Mazzotti 5; Buiatti 4; Budini 3; Lualdi, Belli e Pernozzoli 1. PINEROLO: Tonello 17; Gabrieli 14; Borri e Corazza 13; Nardoianni 11; Sghedoni 3; Vokshi 1.
Progetto Volley Orago Va – Properzi Volley Lodi: 0 – 3 ( 13-25; 16-25; 12-25 ). REALIZZATRICI – ORAGO: Ghezzi 7; Faverzani 6; Blasi 4; Corti 3; Cucciniello e Tessari 1. LODI: Lodi 16; Benedetta Bruno 14; Zingaro 13; Bellè e Bottaini 8; Nicolini 3; Stefani 2; Arcuri 1.
CLASSIFICA DOPO DUE GIORNATE: Eurospin Ford Sara Pinerolo, Properzi Volley Lodi, Bre Banca S.Bernardo Cuneo e Collegno Volley Cus Torino 6 punti; Florens Re Marcello Vigevano, Sab Grima Irge, Lpm Pallavolo, Pallavolo Alfieri Cagliari, Igor Volley Trecate e Tecnoteam Albese 3; Pavia Volley Bracco Pro Patria Milano, Unendo Yamamay Busto Arsizio e Progetto Volley Orago 0.

I NUMERI DELLA SECONDA GIORNATA: Nel secondo turno di campionato c’è stato un aumento di set giocati rispetto alla prima giornata, si è passati infatti dai 24 ai 27 che ci portano ad un totale di 51.
Tra i singoli risultati l’ha fatta da padrona quello mediano che è scaturito in 6 incontri, il restante è stato un risultato netto maturato nella partita di Orago. Dopo due turni non c’è ancora traccia di tie-break. Tre infine sono state le vittorie interne e quattro quelle esterne che fanno si che si arrivi ad un parziale di 9-5. Le realizzatrici totali della seconda giornata sono state 101 di cui 40 in doppia cifra.

Pavia – Cuneo: Il Cuneo di Andrea Ebana dopo la vittoria contro la Pro Patria nella giornata d’apertura, si ripete – questa volta in quattro set – al Pala Ravizza di Pavia superando grazie ad una bella prova collettiva ed un ottimo spirito di gruppo, il Pavia di Dino Guadalupi < clamorosamente > fermo al palo dopo due turni e con solo due set vinti. La debacle casalinga delle pavesi lascia comunque l’amaro in bocca a tutto l’entourage bianco-rosso in quanto Nasari e compagne hanno avuto la possibilità di fare qualcosa in più, ma nei momenti determinanti non sono riuscite a mettere a terra i palloni decisivi mancando di concretezza nel primo set sul 21-20; e nel terzo sul 21-19 vedendosi in entrambi casi raggiunte e superate dalle piemontesi.
Tra le singole locali sottotono sono parse le centrali Ricciardi e Angelini, che solo a brevi tratti hanno inciso sul gioco della squadra sia in fase offensiva, che nella fase di muro dove non sono quasi mai riuscite a fermare le < dirimpettaie > della squadra avversaria ( Millesimo e Facendola 32 punti in due ) che con i loro punti sono state determinanti per il risultato finale. Discreto invece l’apporto di Fanzini, Casoli e Nasari quest’ultima top scorer della pavesi, e risultata la più costante nel gioco.
Le due squadre si sono presentate in campo senza novità di formazione; per la squadra di casa la diagonale era composta da Mi-Na Kim e Nasari; Angelini e Ricciardi operavano in posto tre con Casoli e Fanzini in quattro con Baragioli libero.
Dal canto piemontese Bonifazi era la regista, la mancina ex Cisterna Latina in sua diagonale, Facendola e Millesimo centrali con Baiocco e Borgna schiacciatrici-ricevitrici e Lara Brero libero; tra le ospiti veniva inoltre aggregata la giovane palleggiatrice della squadra della serie < D > Beatrice Vigezzi Bossi ( 1998 ).
Fin dalle prime battute del primo set si capisce subito che sarà un match equilibrato. Pavia cerca di tenere un leggero vantaggio arrivando avanti di un punto al primo time-out tecnico sul 8-7. Cuneo sfruttando una parte centrale con errori da entrambe le parti si porta avanti fino al 12-10. Le pavesi, grazie a tre punti consecutivi messi a segno da Nasari Fanzini e Casoli, si riportano avanti sul 13-12 e continuano ad essere incisive in attacco arrivando al secondo time out tecnico sul punteggio di 16-14. Le cuneesi cercano di rientrare nel set e sospinte dalla loro centrale Facendola raggiungono la parità a quota 20. Pavia non riesce a difendere gli attacchi di Cuneo che arriva al set-point sul 24-23 e con un muro sulla Fanzini chiude il parziale 25-23.
Secondo set, formazioni invariate e continua la parità fino al time out tecnico che vede Pavia avanti di un punto 8-7. Al rientro in campo sfruttando la Ricciardi, che mette a segno i suoi primi due punti della partita, e la Nasari, le pavesi scappano avanti nel punteggio arrivando al secondo time-out tecnico in vantaggio 16-12. Pavia non si ferma allunga 23-18 e chiude il set con due punti della Fanzini sul 25-18
Nel terzo set la parità si interrompe subito, Cuneo con un parziale di 0-5 arriva al primo time-out tecnico in vantaggio 3-8. Pavia non riesce a recuperare lo svantaggio, Nasari non basta, Fanzini e Casoli non riescono a dare il loro apporto e Cuneo controlla arrivando al secondo time-out tecnico avanti 10-16. Al rientro in campo Pavia cerca di accorciare il divario, Fanzini, Ricciardi e Casoli portano Pavia al – 3 sul 14-17 quando Ebana chiama time-out. Cuneo commette ben tre errori gratuiti consecutivi e, un muro della Angelini, dà la parità a Pavia a quota 19. Nasari e Angelini portano le pavesi avanti di due 21-19 ma le padrone di casa non hanno fatto i conti con l’ex Olbia Angela Facendola che con quattro punti nel finale del parziale trascina le sue compagne alla conquista del terzo set per 25-22.
L’inizio di parziale è a favore di Cuneo che si porta 3-6 e coach Guadalupi avvicenda la Casoli con la Civardi. Due errori delle piemontesi fanno riavvicinare Pavia che raggiunge la parità a quota 8. Cuneo sfrutta il momento positivo della sua banda Baiocco sino ad allora un po’ in ombra, e con un break di 3 a 0 si riporta avanti 8-11. Uno scarto minimo tra le due compagini che le indigene non riescono comunque a sovvertire; Guadalupi le prova tutte inserendo anche l’ex vigevanese Radovanovic ( per Angelini ) nel tentativo di femare a muro gli attacchi cuneesi, ma la mossa risulterà inutile in quanto le ospiti prendono a dilagare chiudendo la partita con un comodo 15-25. Anche in termini di ace e muri vincenti le ospiti si sono fatte preferire; le ospiti hanno colpito dai nove metri 4 volte ( due con Bertiglia ed una con Millesimo e Borgna ) contro le 3 locali ( Angelini, Casoli e Nasari ); mentre in ottica di stampatone, 9 sono state le vincenti per le piemontesi con le centrali Facendola e Millesimo che hanno calato un poker e Bonifazi un acuto e 7 per le padrone di casa, quattro di Fanzini e tre di Angelini.

Alfieri Cagliari – Vigevano
: Dalla prima trasferta in terra sarda della sua trentennale esistenza la Florens torna a mani vuote ma con la consapevolezza di non essere molto distante dal peso specifico di un Alfieri Cagliari che fa parte del gruppo di sei-sette squadre pronosticate alla vigilia per occupare uno dei tre posti che valgono i play-off promozione.
Padrone di casa in campo con Trabucchi e Gaido a comporre la diagonale palleggio-opposto, Dimitrova e Kus al centro, Milocco e Ghezzi di banda con Marongiu libero; risponde Vigevano con Bruzzone in cabina di regia, Coatti opposto, Crotti e Garbet al centro, Martini e Valdieri in banda e Prencipe libero.
Avvio contratto da parte di entrambi i sestetti e nelle prime battute si registra un certo equilibrio tanto che al primo time-out tecnico le vigevanesi accusano solo un punto di ritardo. Poi la Re Marcello prova a spingere un po’ di più e trova gli attacchi vincenti per allungare 13-16 e poi mettere le mani sul parziale con l’errore in battuta di Cagliari che vale il 21-24, coach Lai chiede tempo ed al rientro in campo le sue giocatrici piazzano un parziale di 3-0 con cui raggiungono le avversarie a quota 24, ma sono altri due errori a castigare le cagliaritane, prima in battuta e poi con un attacco che termina out, 24-26 e set in cassaforte per Vigevano. Sulle ali dell’entusiasmo le lomelline ripartono con grande determinazione fino al 5-8, fallo d’invasione di Cagliari, il tecnico di casa avvicenda l’opposto, esce Gaido che non riesce a passare il muro di Garbet al suo posto entra Calì e lentamente le padrone di casa prendono il sopravvento e piazzano un parziale di 11-4 per un confortante 16-12, divario che le ospiti non riusciranno neanche a contenere perché l’Alfieri allunga ancora, sul 23-18 coach Bernardini avvicenda Valdieri con Chiodini ma il parziale è ormai compromesso. Terza frazione con Valdieri che ritorna in campo, avvio sul filo dell’equilibrio, 8-7 al tempo tecnico di sospensione, poi ancora una volta Cagliari allunga prepotentemente col turno in batuta di Gargiulo che mette in difficoltà la ricezione ospite, sul 14-8 Martini lascia il campo a Chiodini per ritornarci poi sul 18-10, sul 19-10 sarà la volta di Garbet ad essere avvicendata da Arioli e da qui in avanti il set viaggia in perfetto equilibrio fino al 25-16 conclusivo ma con quattro errori delle lomelline che in questo frangente hanno vanificato ogni possibilità di rimettere in discussione il parziale. Quarto set con Garbet che ritorna in campo al posto di Arioli ma Cagliari è ben deciso ad allungare sin dalle prime battute, 4-0, reazione di Vigevano che recupera parzialmente ed al time-out tecnico il tabellone indica 8-6, si avvicinano ulteriormente le ospiti sul 10-9 prima di un altro perentorio allungo delle padrone di casa che volano 18-13; set in discesa per Cagliari che però deve fare i conti con la reazione delle vigevanesi che punto dopo punto recuperano fino al 21-19 poi è un estenuante punto a punto che infiamma il palazzetto cagliaritano, Florens Re Marcello è viva e si avvicina ancora di più, 23-22, Martini sbaglia la battuta e regala il primo match-ball a Cagliari, 24-22, ma non è finita qui perché Vigevano rimette tutto in discussione col turno in battuta di Chiodini che mette in difficoltà la ricezione di casa e consente a Vigevano di piazzare due attacchi vincenti che valgono il 24-24, mani-fuori di Milocco e nuovo match-ball per le padrone di casa che questa volta non si lasciano sfuggire l’occasione con un attacco di Gargiulo che la difesa della Florens non controlla al meglio e chiudono qui la gara.

Pro Patria – Albese: Al termine di una gara durata circa due ore di gioco, l’Albese di Luciano Villa ottiene i suoi primi tre punti in campionato superando in quattro set la tenace formazione milanese della Pro Patria Milano di Daniele Polito che ha saputo rendere la vita difficile al più quotato avversario.
Le padrone di casa nel loro piccolo e caldo palazzetto, dopo un primo set incolore e dove per le ospiti a funzionato tutto per il meglio; sono state brave a riorganizzarsi ad inizio secondo game quando si sono portate a condurre prima sul 3-0 arrivando al primo pit-stop sull’8-4; le comasche sono ritornate sotto impattando poi a 11 mettendo la freccia sul 14-18 grazie ad un ace di Lancellotti autrice tra l’altro di un’ottima partita.
Un time-out richiesto dal tecnico di casa dava i frutti sperati perché alla ripresa le indigene prima impattavano e poi si aggiudicavano il set in volata. Le ospiti non si ritrovavano ad inizio terzo set venendosi ha trovare in svantaggio sull’8-4; era Clara Decortes a suonare la carica dal servizio con la formazione del signor presidente Graziano Crimella che prima trovava la parità a 12 e poi sorpassava sul 14-16 mantenendo i due punti di vantaggio anche nell’epilogo sul 19-21. Nelle battute finali nel riportare avanti le lariane erano i punti personali di Danielli e Bonetti.
Nell’ultimo scampolo di gara mister Villa ( che ha tenuto a riposo precauzionale la centrale e capitana Daniela Bottinelli ), confermava la fiducia a Valentina Danielli; questa volta l’avvio ospite era costellato da poche sbavature ed in particolare in battuta ed in attacco le nerofucxia limitavano gli errori; dopo essersi dissetate alle pause da regolamento sul 4-8 e 11-16 le ospiti portavano in porto senza particolari affanni l’intera posta in un frangente di gara dove ancora una volta Lancellotti dava il meglio di se stessa.
Nel tabellino si registrano inoltre i 9 muri per ambedue le squadre ( Colombo, Venturini e Tenti con due, Puce, Traballi e Giobbe per le locali; Piazza, Lancellotti, Bonetti e Decortes con un paio ed un acuto di Boscolo Nata per le ospiti ); nettamente superiori invece gli ace per la compagine del d.s. Maurizio Cairoli che ne ha totalizzati 16 ( tre con Danielli, Lancellotti e Bonetti, due con Boscolo Nata, Decortes e Piazza ed un con Magnano ) contro i soli 2 locali ( Puce e Venturini ). 7 le battute sbagliate da parte della squadra di casa contro le 8 di quella ospite per un totale complessivo di errori gratuiti di 29-16.

Trecate – Mondovi
: Il risultato forse più a sorpresa della giornata si è verificato al Pala Agil di Trecate dove le giovincelle di Matteo Ingratta hanno avuto la meglio sul più esperto Mondovi di Maurizio Venco al termine di quattro set tutti chiusi con il minimo scarto di due punti che sono l’esatta testimonianza di una gara battagliata dall’inizio alla fine. Le cuneesi nel loro complesso sono parse troppo distratte in difesa e non abbastanza ciniche in attacco, tirando fuori una prestazione ben al di sotto del valore tecnico che contraddistingue la squadra del d.s. Paolo Borello.
L’avvio di partita era di marca ospite con le puma che si portavano a condurre 5-8 e 12-16 alle due soste da regolamento. Un parziale di 6-1 cambiava l’inerzia della partita che passava nelle mani novaresi, e dopo che Masciullo e socie avevano messo la freccia sul 21-20 andavano ad aggiudicarsi il primo gioco sul 25-23.
Ad inizio secondo set Ingratta presenta Miolo per Rivetti, d’altro canto tra le fila ospiti il gioco non è fluido e le igorine prima sono avanti 8-6, dopodiché con un parziale di 8-2, doppiano le ospiti alla seconda fermata regolamentare sul 16-8. Mondovi a questo punto trova la reazione al cospetto delle locali che con grande spirito di sacrificio tengono botta sul 21-20 e chiudono nuovamente 25-23.
Terzo scampolo lunghissimo ( 31’ ) e di fatto – come del resto la partita in generale – molto equilibrato. Sono sempre le locali a trovarsi avanti 8-4 e 16-14 alle due soste, ma grazie alla buona vena di Monica Bruno e Dhimitriadhi le rosse ospiti trovano il sorpasso sul 20-21 riaprendo la partita ai vantaggi. Nell’ultimo game le due compagini si danno vicendevolmente battaglia senza che nessuna delle due riesca a prendere il largo; la battuta delle novaresi è però più incisiva e mette in difficoltà la retroguardia della squadra ospite costretta ad inseguire sul 16-13. Nell’epilogo Bartesaghi conserva il più tre ( 21-18 ), Mondovì prova ancora una reazione ma le locali fanno buona guardia aggiudicandosi con merito l’intera posta.

Collegno Volley Cus Torino – Sab Grima Irge: Ha il sapore amarognolo per le varesine della Sab Grima Irge di Giordano Maiocchi la trasferta piemontese in casa del Collegno Volley Cus Torino di Vittorio Bertini nella sfida tra due squadre che nella giornata inaugurale avevano entrambe conquistato tre punti. Il rammarico ospite nasce dal fatto che le giallo nere – avanti 0-1 - si sono trovate avanti anche per 19/21-23 nella seconda frazione finendo per subire la rimonta indigena con Valli e compagne che prima hanno impattato la contesa e poi portato in pieno dalla loro parte approfittando anche dei troppi errori in attacco (12 in totale) delle varesine.
Alla squadra ospite del d.s. Bruno Colombo non sono bastati i 14 punti del capitano Valentina Rania top scorer dell'incontro, e la prova maiuscola a muro di Silvia Sala , autrice di 7 punti nel fondamentale (tutti concentrati nella prima parte del match). Altalenante la ricezione, con 12 punti diretti subiti. Per le piemontesi determinante l'ingresso dal secondo set di Fiorio, che ha sostituito Fragonas registrando i fondamentali di seconda linea; della serie che anche quest’anno mister Bertini possiede parecchie frecce nel suo arco capaci di cambiare inerzia ad incontro in corso.
Il sestetto iniziale della Sab Grima Irge è lo stesso schierato all'esordio contro Trecate, con la coppia centrale Moraghi-Sala. Bertini manda in campo Di Maulo in diagonale con Valli, Fragonas e Ortolani in banda, Gobbo e Mirandola al centro e Zauri libero.
La partenza delle ospiti è arrembante: le lombarde attaccano efficacemente (46% nel primo parziale) e fa la sua parte anche in battuta con gli ace di Gobbi e Agostini. Dopo il 7-8 iniziale, le ospiti si staccano sul 13-16 e dal 18-21 piazzano il break decisivo per chiudere il set. Collegno appare in difficoltà sia in ricezione, sia in attacco (sotto il 30%) e nel secondo set continua a faticare, trovandosi subito sotto 5-8. La reazione delle padrone di casa porta al sorpasso sul 16-15 ( Gobbo ), ma Sala è devastante a muro e la Sab, dopo il passaggio a 18-21, si ritrova a due punti dal secondo set sul 19-23. Qui la partita cambia: le torinesi, rivitalizzate anche dall'ingresso di Fiorio per una spenta Fragonas, piazzano un micidiale break di 6-0 che rimette in parità il conto dei set e fa cambiare l’inerzia del match.
Nel terzo gioco Bertini conferma Fiorio e fa accomodare Fragonas; il contraccolpo subito dalle ospiti è difficile da assorbire , mentre Collegno riprende fiducia e torna sugli straordinari livelli della prima giornata: 5 ace e solo 2 errori nel terzo La Sab Grima Irge prova a rispondere colpo su colpo, limitando i danni nella prima parte del parziale (8-6, 16-14), ma nel finale subisce l'allungo decisivo del CUS per il 21-17 ; rientra Fragonas questa volta per Valli e c’è ancora tempo per un passaggio di 22-18 prima del 25-20 conclusivo. Qui di fatto si chiude la partita: nel quarto set le ospiti vanno subito in difficoltà, commettendo una serie di errori in tutti i fondamentali con le universitarie che imperversando si portano sull’ 8-2; 14-9 e 18-10. Maiocchi prova a inserire Peonia, Elli e Roncato, ma Collegno dilaga (23-15 ); Bertini butta nella mischia l’ex pescarese Borelli per Gobbo e proprio la nuova entrata chiude l’avvincente partita con un ace.

Busto Arsizio – Pinerolo: Rispettando il pronostico della vigilia, ma con qualche “ brividuccio “; il Pinerolo di Cristiano Mucciolo e Paolo Bernardinello s’impone nel bellissimo Pala Yamamay di Busto Arsizio contro le farfalline di Matteo Lucchini e Alessandro Rondanini capaci comunque di vincere un set e rendere la vita difficile al più forte ed esperto avversario in un altro al termine di quasi due ore di gioco.
Sono state proprio le lombarde a sorprendere le piemontesi in avvio con una partenza a razzo ( e le battute di Peruzzo ) che creava subito un solco tra le due compagini sul 10-1. Riorganizzatesi, Borri e compagne prima limavano il punteggio all’altezza della seconda sosta ( 16-9 ), poi affiancavano le giovanissime avversarie al punto numero 20. Il rush finale premiava però le padrone di casa che s’imponevano in volata per 25-23.
Al giro di campo la gara si snodava come preventivato; le ospiti creavano subito un buon margine di vantaggio ( 1-8 ) incrementandolo alla seconda sirena ( 7-16 ) prima della tranquilla chiusura sull’11-25.
Terzo gioco nuovamente incerto con le rossonere di casa che tornavano a tenere testa alle pinerolesi; quest’ultime erano avanti alle due soste sul 4-8 e 13-16; il vantaggio s’assottigliava nell’epilogo sul 19-21 sfociando poi nella parità a 23 prima che questa volta fossero le ospiti ad imporsi sul filo di lana. Nell’ultimo game le giovanissime locali accusavano il colpo e rimanevano in partita solo metà set per poi lasciare strada libera alle pedemontane che se ritornavano in Piemonte con i pianificati tre punti.
In termini numerici sono stati superiori ( 7-5 ) i muri locali “ griffati “ da Peruzzo ( 3 ), Cicolini e Farina ( 2 ), a cui anno risposto Gabrieli con due e Corazza, Sghedoni e Nardoianni con uno. Superiori le ospiti invece negli ace avendone totalizzati 10 contro i 7 indigeni; questi portano la firma per le locali di Buiatti ( 4 ) e Peruzzo ( 3 ); e per le ospiti dell’ex di turno Tonello ( 4 ), Borri ( 3 ), Corazza, Nardoianni e Gabrieli.

Orago – Lodi: Netta vittoria tanto nel risultato come nei parziali per il Lodi del presidente Enzo Carrer sul campo della giovanissima formazione dell’ Orago del pari grado Angelo Gozzini. Curiosamente queste due formazioni si erano già trovate di fronte al Pala Mauri nell’ultima gara casalinga delle oraghesi dello scorso campionato sfociata nella salvezza e si sono ritrovate – a ranghi molto diversi – nella prima apparizione interna delle giallo-blu di casa nella stagione 2015-2016.
La gara in se stessa ha visto la disputa di tre set sostanzialmente senza storia che hanno permesso a Bruno e compagne di incamerare tre punti importanti ed a mister Milano di impiegare tutte le ragazze a disposizione, con Giorgia Arcuri che ha sostituito Cecilia Nicolini dal secondo set in poi a causa di un problema fisico accorso a quest'ultima dopo il primo parziale. Formazione tipo in avvio dunque con Nicolini in diagonale con Lodi, Bruno e Bellè al centro, Zingaro e Bottaini in posto quattro con Barbara Garzonio come libero. Anche da parte locale parecchio turn-over con tutte le giocatrici a disposizione di Franca Bardelli che hanno preso parte al match.
In avvio di contesa una fast di Benny Bruno fa segnare il primo allungo per Lodi sul 4-1, poi un turno positivo al servizio di Zingaro consente alle gialloblù di andare al primo stop con 5 lunghezze di vantaggio; è 13-5 grazie ad un ace di Nicolini e 19-10 con un siluro di Sara Lodi, poi ci pensano Bottaini prima ed un muro di Nicolini poi a mettere in ghiaccio il primo parziale 25-13. Nel secondo set dentro Arcuri per Nicolini come detto e la squadra del team manager Roberto Ferri vola subito sull'8-2 con sei palloni messi a terra da Sara Lodi; doppiate le varesine al secondo stop tecnico, le lodigiane senza troppi patemi archiviano anche la seconda frazione chiusa da un muro di Bruno 25-16. Nel terzo set la musica non cambia ed un muro di Bellé prima ed un ace di Zingaro poi danno il +8 a Lodi sul 12-4; è 16-8 grazie a Sara Lodi ed a questo punto coach Milano da spazio anche a Stefani, Indoni e Bernocchi. Un muro di Arcuri fa 21-10 e due punti consecutivi di Stefani chiudono la partita 25-12 e tre set a zero per le lodigiane.
La gara vista in termini numerici ha fatto registrare solo 2 muri ( Ghezzi e Cucciniello ) per la squadra di casa contro i 12 ospiti messi a referto da Benny Bruno con una cinquina, seguita da un tris di Bellè ed un acuto di Lodi, Nicolini, Arcuri e Zingaro.
Anche negli ace le ospiti hanno avuto la meglio totalizzandone 7 ( Nicolini due, Bruno, Lodi, Zingaro e Bottaini ) a differenza dei 4 indigeni ( Blasi, Faverzani ed una doppietta di Cucciniello ). La percentuale offensiva delle locali si è arrestata sul 19% mentre in termini di ricezione perfetta e positiva si è arrivati al 27% e 18%.


GIRONE B - AL MILLENIUM BRESCIA IL BIG-MATCH, AL CITTA’FIERA MARTIGNACCO IL DERBY.
Dopo due giornate sono rimaste tre le formazioni a punteggio pieno ed altrettante quelle ancora ferme al palo; nel mezzo gravitano invece le altre otto compagini racchiuse nel giro di quattro punti con le due bergamasche a tallonare più da vicine il podio composto dalle friulane del Talmassons e dalle bresciane dell’Adro Monticelli e Millenium Brescia vera squadra favorita del girone.
La matricola friulana del Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso pur trovando sulla sua strada due compagini giovanissime, non ha ancora perso set; dopo aver regolato il Bassano, anche domenica scorsa si è imposta nettamente al Pala Barbazza di San Donà contro le venete di Giuseppe Giannetti ed Alberto Canzian letteralmente travolte nel primo gioco da un 10-25 che vale più di mille parole. Al giro di campo padrone di casa in gara sino al 7-9, dopodiché frutto di una maggior esperienza e di un peso specifico offensivo le ospiti allungavano sul 10-15 prima di venire nuovamente tallonate sul 15-18; nell’epilogo, sul 16-22 erano tre ace consecutivi dell’ex Domovip Porcia Letizia Poser ha chiudere il set. Le sandonatesi avevano una reazione sul 7-10 del terzo set vedendosi poi raggiunte a 10 con la parità che regnava anche a 12; nella seconda parte ancora Poser tirava la volata portando la sua squadra ad incamerare tre importanti punti che per differenza set la posizionano al primo posto in classifica.
Con lo stesso netto risultato si è imposto anche il Volley Adro Monticelli di Patrizia Amadori che in un Pala Bocchi gremito da 250 spettatori ha avuto la meglio sullo Studio Ata Trento di Marco Mongera.
Primo set che si snoda sui fili dell’equilibrio con le atine che provano a gestire alcuni punti di vantaggio trovandosi avanti anche nelle battute finali sul 21-18; a questo punto risulterà decisiva la mossa di Amadori che inserendo Cornelli per Coulibaly inverte la tendenza del set con le franciacortine che s’impongono 23-25.
Più agevoli sono state le affermazioni negli altri due parziali; nel secondo gioco un’ottima ricezione ospite ha permesso a Losi di variare le scelte d’attacco con le centrali Fava ( 10 per lei nel game e 59% ) e Raccagni ( 45% ) in bello spolvero che consentivano uno svolgimento di game dall’andamento opposto rispetto al primo; sul 17-20 un parziale di 2-5 per le ospiti chiudeva il gioco.
Nel terzo game è stata invece la battuta giallo azzurra ospite a funzionare meglio rispetto alle fasi iniziali; nella frazione arrivano cinque ace che permettono lo strappo decisivo sul 15-21 gestito senza grandi difficoltà sino al 18-25 conclusivo.
La partita di cartello della giornata si è giocata al Pala Vittorio Mero di Brescia dove erano di fronte le cittadine di Enrico Mazzola e l’Isuzu Cerea di Marcello Bertolini, due formazioni organizzate per recitare un ruolo da protagoniste nella stagione.
Pur con qualche passaggio a vuoto, alla fine si sono imposte in quattro set le padrone di casa del presidente Roberto Catania avendo dimostrato più potenza offensiva lavorando tra l’altro meglio a muro ( 15-6 ) al cospetto delle scaligere che hanno replicato con grande compattezza e tenace difesa sfiorando alla fine anche l’impresa di tornarsene a casa con qualche punto.
La sfida molto attesa, a perso sin dall’avvio due sicure protagoniste, tra le locali era assente - oltre a Ghisolfi e Gabrielli – anche Manuela Leggeri, mentre da parte ospite non è stata della gara Chiara Dall’Ora vittima di un infortunio al ginocchio sinistro che sarà valutato in settimana. Inoltre, sempre tra le file ospiti, Zampieri è andata in campo dopo un mese d’assenza e Trevisan è scesa in campo coni postumi di un dolore alla schiena che le aveva impedito di allenarsi regolarmente in settimana. Bertolini ha dovuto fare di necessità virtù inserendo al centro l’opposta Borin sostituendola con la posto quattro Lucchetti.
L’importanza della posta in palio si avvertiva sin dagli scampoli iniziali dove soprattutto in campo ospite, regnava confusione e si avvertivano evitabili errori in attacco e ricezionei.
Le veronesi provavano a partire forte con una battuta ficcante ed incisiva a cui rispondevano colpo su colpo le indigene; alle due soste ci si arrivava sull’8-5 e 16-11 ma alla ripresa un ace di Zampieri accorciava sul 16-14. Nella seconda parte era Giulia Baldi a consentire l’allungo locale sul 22-16 e dopo che Pedoni aveva rilevato Zampieri con punteggio limato sul 23-19, arrivava la chiusura di game sul 25-20 a seguito di una ricezione ceretana sbagliata.
Al cambio di campo dopo una fase equilibrata ( 8-7 ) erano ancora le lombarde a pigiare sull’accelleratore e portarsi sul 16-10; qui però saltava il contatore della luce nel campo locale con le indigene che faticavano a costruire gioco al cospetto delle scaligere che, grazie ad una seconda linea ben guidata da Pericati e puntellata dall’ingresso di Pedoni, consentiva alla regista Caruzzi di avere più palloni giocabili; sul turno di battuta di capitan Zampieri arrivava la parità a 19 prima del 22-25 finale al termine di un infinito sprint finale.
Il terzo set è stato l’ago della bilancia della partita, giocato sui fili dei nervi con le ospiti che cercano inizialmente di approfittare del momento < nebuloso > locale portandosi avanti 7-8 col muro di Trevisan; dopodiché sarà un game battagliato punto a punto dove a Baldi risponde Lucchetti, ed al gioco al centro della squadra di casa ( Dall’Acqua e Lapi 27 punti in due e percentuali sopra il 50% ) risponde da par suo Borin ( 71% ) consentendo alle compagne di trovarsi avanti 13-15. Biava per le padrone di casa trova poi il pari risultando tra l’altro preziosa in difesa e ricezione con la squadra di Enrico Mazzola che pur giocando bene a muro non concretizza, mentre dall’altra parte sono Borin e Lucchetti ha portare il set ai vantaggi dove ci pensa Baldi ( 48% ) a chiudere i conti.
Nell’ultimo scampolo di partita sono le locali Garavaglia e Biava a provare sin da subito l’allungo a cui replica Brutti per il 6-6 con Lucchetti che firma il 7-8, mentre l’ace di Borin vale l’8-11. Nella fase centrale a Baldi ( ace del 12 pari ) risponde Brutti ( 14 pari ) ed alla seconda sosta si arriva sul 16-14 che diventa 18-14 alla ripresa.
Mazzola inserisce Dall’Acqua per Lapi con la nuova entrata che mette da subito in difficoltà l’ottima ricezione veneta; Brescia a questo punto grazie ad un attacco implacabile ( 47% ), trova spazi per affondare i suoi colpi mentre Portalupi risulta granitica in difesa, e dopo un passaggio di 21-15 è Laura Garavaglia a chiudere definitivamente i conti con una doppietta a cui fa seguito un muro sull’attacco di Lucchetti.
Distanziata di un punto dal podio figura la Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso che in una bella ed incerta sfida tra squadre giovanissime supera a domicilio la Liu Jo Modena di Davide Baraldi portatasi per prima in vantaggio e poi raggiunta e superata con game chiusi sopra i 21 punti. La gara seguita da circa 150 spettatori e durata due ore di gioco; nelle battute iniziali ha visto le emiliane portarsi avanti sull’8-4 alla prima sirena, mentre nella fase centrale grazie a Boninsegna costruivano 5 lunghezze di vantaggio sul 10-5; 12-7 e 15-10. Nella seconda parte Pinto vestiva l’abito della sarta rammendando sul 20-18 ma dopo un altro strappetto di 22-18 era Zonta a portare avanti le sue dopo che nuovamente Pinto aveva disinnescato una palla set.
Al giro campo grazie ad un buon gioco corale le orobiche venivano a trovarsi avanti 3-7; Zonta e Boninsegna limavano 6-7 ma Nadia Rossi ed una tripletta di Pinto favorivano il 7-11 con i punti di vantaggio che diventavano cinque ( 10-15 ) grazie a Frigeni.
L’indomita Bonisegna, con l’apporto di Squarcini e le battute di Lago, consentiva alle locali di ritrovare il pari a 15 con l’equilibrio che la faceva padrona sino al 17-19 prima di un altro allungo ospite sul 17-21; il vantaggio a questo punto era ben gestito dalla formazione ospite che si portava a casa il set chiuso da Pinto dopo che le modenesi avevano recuperato altri due punti.
Avvio ad elastico nel terzo set con punteggio che oscillava sul 3-2; 3-5; 4-9 e 7-9 qui col muro di Del Romano; alla stessa maniera Benedetta Cometti ( centro 2000 ) convocata per sostituire l’infortunata Civitico (ri)allungava 7-11 mentre Pinto con un bell’attacco teneva inalterato il vantaggio sul 9-13. Nella fase nevralgica del set botta e risposta tra Boninsegna ( 13-14 ) e Venturini ( 13-19 ) che facevano da preludio ad un finale di frazione tutto da vivere. Modena recuperava ancora sul 18-20; da parte ospite Crespi e Pinto davano il + 3 alle rossoblu ( 20-23 e 21-24 ) ma era tutt’altro che finita; Lago firmava il cambio palla e l’attacco di Obossa portava il game ai vantaggi. Qui si assisteva ai botta e risposta tra Pinto e Mangani prima e Venturini e Obossa poi; Lago si procurava un set ball ( 27-26 ) ma era una doppietta di Venturini ed un acuto di Crespi a rivoltare ii punteggio sul 27-29.
Nell’ultimo set locali inizialmente avanti 4-1 raggiunte a 4 con equilibrio sino al nono punto; nella fase centrale le foppine operavano l’allungo sul 9-12 e 11-14 rintuizzato da Lago per il 13-14. Pinto e Frigeni scavavano sul 13-19 e 15-21 ma Modena lottava da par suo sino alla fine limando ancora una volta sul 19-21; 20-22 e 21-23 prima della chiusura sul 21-25.
In termini numerici sono stati 7 i muri della squadra di casa ( due per Obossa e Squarcini, uno per Boninsegna, Del Romano e Zonta ) contro gli 8 di quella ospite a firma di Frigeni con tre; Boldini e Pinto con due e Cometti. 11 gli ace locali contro 8 ospiti, mentre in termini di errori superiori di poco le modenesi con 37 a 33.
Il Don Colleoni di Matteo Dall’Angelo ed Erminio Iseni festeggia l’esordio casalingo al Pala Terme di Trescore Balneario superando in tre set il Bassano di Atanas Malinov e Kamelia Arsenov che a parte alcuni tratti del secondo set non è mai riuscito ad impensierire la squadra di casa. Per le orobiche dopo la sconfitta al tie-break a Cerea, si tratta della prima vittoria stagionale; mentre le leonesse giallorosse bassanesi dopo due gare senza set e senza punti chiudono la classifica; si tratta certamente di una posizione non piacevole ma al tempo stesso da non drammatizzare vista la natura del progetto Bruel.
Se il Don Colleoni è partito bene in casa, lo stesso non si può dire per l’altra matricola Vivigas Verona di Greca Pillitu superata nettamente in casa dal Le Ali Padova di Lorenzo Amaducci in tre set, compagine quest’ultima che a le credenziali per disputare un campionato d’alta classifica.
In avvio di gara dopo il primo punto messo a segno dalle locali, arriva il tris di Cheli per l’1-3 iniziale che diventava 6-8 alla prima sirena. Sul 9-13 arriva poi il break della squadra di casa che trovava il pari proprio a 13 tagliando per prima il traguardo alla seconda sosta con due lunghezze di vantaggio. Alla ripresa del gioco con Anna Caneva al servizio ( 239 punti con Vercelli lo scorso campionato ) le ospiti rivoltavano la contesa sul 16-22 e nonostante le veronesi tentassero una reazione le patavine portavano in porto il set con un 20-25. Nel game dove si è registrata una ricezione locale del 70% contro il 58% ospite , le padrone di casa hanno fatto fatica a < passare > soprattutto con le centrali ben bloccate dalle avversarie che hanno portato le padrone di casa ad un gioco scontato.
Dopo un avvio locale anche ad inizio secondo set, lo stesso si giocava punto a punto sino al 7-8 mentre al secondo pit-stop un muro di Avenia dava il +4 alle ospiti sul 12-16. Nell’epilogo il vantaggio per Padova aumentava considerevolmente ( 13- 21 e 17-24 ) e dopo due palle set annullate dalle padrone di casa, Caneva chiudeva con un mani- fuori il set. Qui è peggiorata la ricezione locale ( 58% ) ed è cresciuta quelle ospite ( 75% ) a pari del gioco offensivo che dal 39% del primo set è passato al 52% del secondo.
Nell’ultimo set c’è stata una reazione rabbiosa locale che però si è arrestata sul 3-0; Padova ben presto a girato la frittata sul 4-5 allungando poi 9-13 al cospetto delle indigene che pur difendendo alla grande, continuavano a fare fatica in prima linea dove quella più incisiva era l’opposta Mazzi; e dopo essere arrivati alla sirena sul 12-16, era un doppio Moro a scavare il solco sul 15-22 prima della chiusura sul 18-25.
Nel derby friulano del Pala Benedetti seguito da una buonissima cornice di pubblico, il Città Fiera Martignacco di Jacopo Cuttini e Andrea Cumini supera in quattro set le padrone di casa dell’Atomat Udine di Marco Relato ed Alex Scognamiglio la cui classifica dopo due giornate ( un solo punto conquistato ) pare bugiarda rispetto al valore dell’organico.
Le padrone di casa che hanno presentato il libero Alessia Tonon ( l’ex Porcia avrebbe dovuto giocare a Belluno ma la storia è nota e arcinota… ) sono state travolte nel primo gioco sotto un 10-25.
Pare più determinate e motivate le locali si sono poi trovate avanti nel secondo scampolo sul 16-13 prima di venire raggiunte a 19 e superate con un più equilibrato 22-25.
Nel terzo set l’Atomat costruendosi anche sette lunghezze di vantaggio è riuscito a riaprire la partita che si è poi chiusa al termine del quarto gioco dove c’è stata lotta sino al 18 pari.
In termini di cifre, 10 sono stati i muri da parte della squadra di casa ( 7 per Papa ) contro i 14 di quella ospite dove hanno fatto la parte del leone Gogna con 5 e Brusegan con 4.
Anche a livello di ace ospiti superiori per 5-8 dove spiccano i due della locale Sogni e delle ospitate Giora, Caravello e Gogna.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA SECONDA GIORNATA

Cda Volley Talmassons Ud – Risarcire San Donà Ve: 3 – 0 ( 25-10; 25-16; 25-19 ). REALIZZATRICI – TALMASSONS: Mio Bertolo 17; Poser 14; Di Marco 11; Russo 9; Rizzetto 8; Zaccariotto 4; Berasi 3; Bini 1. SAN DONA’: Dotta 11; Masiero e Cibin 7; Cesario Greggio 4; Fedrigo 2; Carraro 1.
Vivigas Arena Volley Verona – Le Ali Padova: 0 – 3 ( 20-25; 19-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – VIVIGAS VERONA: Mazzi 12; Marcone 6; Palumbo, Bovo e Fiocco 5; Bortoli 3; Bellini, Bissoli e Sandrini 1. LE ALI PADOVA: Caneva e Cheli 12; Crepaldi 10; Moro 9; Secco 6; Avenia 3.
Studio 55 Ata Trento – Volley Adro Monticelli Bs: 0 – 3 ( 23-25; 19-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – ATA TRENTO: Filippin e Pedrotti 8; Zeni 6; Bulovic 5; Morolli 4; Nahur e Paoloni 3. ADRO MONTICELLI: Fava 16; Cornelli, Stroppa e Teli 8; Raccagni 6; Losi 3.
Atomat Volley Udine – Città Fiera Martignacco Ud: 1 – 3 ( 10-25; 22-25; 25-21; 19-25 ). REALIZZATRICI – ATOMAT UD: Sogni 13; Papa e Nardone 11; Peretto 8; Grassini 4; Berzanti e Carbone 1. MARTIGNACCO: Gogna 17; Quarchioni 15; Groppo e Brusegan 8; De Stefano 7; Giora 5; Zonta 3; Colonnello 2; Gray 1.
Liu Jo Modena – Foppapedretti Bergamo: 1 – 3 ( 25-20; 21-25; 27-29; 21-25 ). REALIZZATRICI – LIU JO: Obossa 15; Boninsegna 13; Lago 11; Squarcini 8; Mangani e Zonta 6; Del Romano 2; Angelini 1. FOPPAPEDRETTI BG: Pinto 23; Venturini 12; Frigeni 10; Rossi 8; Boldini 3; Cometti, Monforte e Crespi 2.
Millenium Brescia – Isuzu Cerea Vr: 3 – 1 ( 25-20; 21-25; 26-24; 25-16 ). REALIZZATRICI – MILLENIUM: Baldi 25; Lapi e Biava 16; Garavaglia e Dall’ Acqua 11; Rinaldi e Saveriano 1. CEREA VR: Borin 13; Brutti 11; Zampieri 10; Trevisan 7; Lucchetti 5; Caruzzi 4.
Pallavolo Don Colleoni Bg – Bruno Premi Bassano Vi: 3 – 0 ( 25-16; 25-21; 25-16 ). REALIZZATRICI – DON COLLEONI BG: Gallizioli 16; Baldassarre 13; Viganò 10; Mazzoleni 8; Carnevali 5; Morstabilini e Cassis 4. BASSANO: Kosareva 10; Rebecca Fucka e Tartaglia 9; Tatjana Fucka 6; Canton, Zanon e Pais Marden 2.
CLASSIFICA DOPO DUE GIORNATE: Cda Volley Talmassons; Volley Adro Monticelli e Millenium Brescia 6 punti; Foppapedretti Bergamo 5; Don Colleoni 4; Le Ali Padova; Città Fiera Martignacco; Studio 55 Ata Trento e Vivigas Arena Volley Verona 3 ; Isuzu Cerea Verona 2; Atomat Udine 1; Lju Jo Modena; Risarcire San Donà e Bruno Premi Bassano 0.

I NUMERI DELLA SECONDA GIORNATA: Sono stati 24 i set giocati nel secondo turno di campionato; tutte le gare si sono chiuse senza divisioni della posta, frutto di 4 risultati netti e 3 mediani; nessuna contesa si è chiusa al quinto set.
Come nella giornata d’apertura, 3 vittorie in casa e 4 esterne il che fa si che in questi due primi turni si siano verificate più vittorie esterne che interne: 6-8.

GIRONE C – PERUGIA E MONTALE SCONFITTE NETTAMENTE, BENE LE MATRICOLE BATTISTELLI E VIDEOMUSIC.
La seconda giornata del girone ascendente a fatto registrare risultati sulla carta ( sempre e solo sulla carta perché partite scontate a priori non ne esistono ) a sorpresa che solo il prosieguo della stagione, e riattaccandomi alla prima presentazione di questo campionato; stabilirà se si tratta solamente di sorprese o belle realtà.
Di certo desta un po’ di clamore il tonfo casalingo del Montale così quello esterno del Perugia, oppure il mezzo passaggio a vuoto del San Michele vittorioso esternamente solo al tie-break; tutte queste tre formazioni qualificatesi lo scorso anno per la post-season erano opposte a delle neo promosse che sicuramente hanno avuto un positivo impatto nel nuovo campionato con l’incertezza che potrà farla da padrona durante lo svolgimento del torneo.
Per il resto le due emiliane Coveme San Lazzaro e Mt Motori Idea Volley Bologna sono partite col vento in poppa, il San Giustino si riscatta superando di netto ( solo nel risultato finale ) lo sfortunato Cecina e così fa anche l’Orvieto a spese di un’altra matricola del campionato qual è il Cesena.
In termini di classifica il podio dopo due turni risulta già ben delineato seppur logicamente non definitivo, ma dietro la quarta forza San Michele Firenze c’è già una frattura di due punti con mezza dozzina di squadre raggruppate a tre lunghezze a precedere il Riviera Volley Rimini che grazie al punticino incamerato veleggia sopra la zona rossa occupata nell’ordine da Cecina, Pescara e Pagliare formazione questa ancora con problemi di organico.
Il Coveme San Lazzaro di Claudio Casadio fa valere la legge del Fort Kennedy ( dove lo scorso torneo a totalizzato 13 vittorie su 15 incontri tutto compreso cedendo solo al Porcia e Chieri 76 ) e supera in tre set la compagine abruzzese del Pescara di Mattia De Angelis; tutto questo al termine di una partita pressoché a senso unico sempre in mano alle padrone di casa eccezion fatta due passaggi; nel primo set da 13-10 a 13-15 ( c’è voluto un secondo tocco di Giulia Forni a far tornare la gara sulla retta via e togliere la squadra da una pessima rotazione ), e nel terzo dall’ 8-7 all’8-11. Sotto il profilo del gioco sicuramente la squadra bolognese potrà fare meglio in quanto nell’occasione a commesso troppi errori offensivi unite a disattenzioni difensive in un quadro generale comunque decoroso visto cbe si è registrato il 70% di positività in ricezione ed il 36% di efficienza offensiva.
Tra le singole bene Spada ( 21 punti per una centrale sono tanta roba ) e l’ex pinerolese Silvia < Box > Bussoli; un po’ più in ombra invece sono parse Miola e Pinali così come la febbricitante Focaccia. Da segnalare infine nella squadra di casa l’esordio in serie B1 di due giovani cresciute nel vivaio sanlazzarese quali Sara Migliori e Chiara Lombardi.
Una compagine sicuramente da tenere nella giusta considerazione nella stagione sarà la Battistelli San Giovanni Marignano del presidente Gamboni e del d.s. Stefano Manconi che sabato scorso, al termine di una prestazione maiuscola, si è presa il “ lusso “ di violare in tre set il parquet dell’Emil Bronzo Montale di Marcello Mescoli che nella passata stagione aveva ceduto solo due volte su quattordici incontri.
Le riminesi consce di affrontare un’avversaria che va anch’essa per la maggiore, e guidate con la consueta maestria da coach Solforati – capace di preparare tecnicamente e tatticamente alla perfezione le gare - hanno sfoderato sin dalle prime battute di gara una pallavolo entusiasmante mantenendo per tutta la durata del match una incredibile costanza di rendimento.
Praticamente perfette nella tattica di battuta-muro-difesa, le attaccanti marignanesi – ispirate dalla brillante regia della diciannovenne Battistoni – anno annichilito con percentuali in attacco da capogiro le modenesi nella fase di cambio-palla non consentendo mai alle emiliane di entrare veramente in partita.
Recuperata in extremis Montani vittima nella gara di esordio contro il Videomusic Castelfranco di Sotto di un fastidioso stiramento muscolare, coach Solforati ripropone il consolidato sestetto base con Battistoni palleggiatrice in diagonale con Tallevi, Montani e Spadoni centrali, Saguatti e Ferretti schiacciatrici, e Lunghi libero.
L’allenatore delle modenesi Mescoli risponde con Castellani Tarabini palleggiatrice in diagonale con l’opposta Mascherini, Fronza e Manni centrali, Musiani e Marc schiacciatrici, e Balzani libero.
In avvio di gara partono fortissimo le ospiti che con gli attacchi di Ferretti si porta immediatamente in vantaggio per 6-2 costringendo subito coach Mescoli al primo time-out discrezionale.
La spinta della Battistelli non si affievolisce ed il vantaggio delle marignanesi si dilata fino al 16-7 del secondo time-out tecnico sempre con Ferretti sugli scudi.
Una Emilbronzo incapace di reagire allo strapotere delle ragazze di coach Solforati lascia via libera alla Battistelli che chiude il primo parziale con il sorprendente punteggio di 25-11 sfruttando al meglio nella seconda parte del set l’ennesima grande serata di Saguatti.
Avvio equilibrato del secondo set con la Battistelli che recupera un iniziale svantaggio di 6-3 e si porta in vantaggio al primo time-out tecnico (8-7) con una equa distribuzione di punti tra le proprie attaccanti.
Tallevi con una prestazione maiuscola in attacco sospinge le compagne fino al 16-13 del secondo time-out tecnico. Ma sono tutte le giocatrici marignanesi ad offrire al pubblico che gremisce la piccola palestra di Montale Rangone (compresa una nutrita rappresentanza di splendidi tifosi provenienti da San Giovanni in Marignano) una prestazione di altissimo livello.
Sotto i colpi implacabili di Tallevi, Saguatti, e Spadoni, la regia impeccabile di Battistoni, la barriera alzata a muro da Spadoni e Montani, e la perfetta ricezione del trio Lunghi, Saguatti, e Ferretti, la Battistelli domina anche il secondo parziale che chiude sul punteggio di 25-16.
L’avvio del terzo set ricalca quello del secondo parziale con l’Emilbronzo che tenta di entrare finalmente in partita ma con la Battistelli che ancora una volta giunge al primo time-out tecnico in vantaggio per 8-7.
Il vantaggio delle marignanesi – in vera e propria trance agonistica – aumenta fino al 12-8 costringendo ancora una volta coach Mescoli a chiamare il time-out discrezionale ed a ripetersi sul 14-10 per la Battistelli.
Fortunatamente, nel primo momento in cui le marignanesi sbagliano qualcosa, le modenesi regalano un paio di invasioni a rete permettendo alla Battistelli di mantenersi in vantaggio al secondo time-out tecnico (16-13) senza mai andare in affanno.
La parziale rimonta dell’Emilbronzo dal 20-16 per la Battistelli al 21-19 offre alle emiliane l’illusione di avere ancora nonostante tutto qualche chance per rientrare in partita. Le velleità delle ragazze di coach Mescoli vengono però spente sul nascere dalle marignanesi che mantengono costantemente tre punti di vantaggio fino a giungere al triplo match-point sul 21-24.
Il cambio-palla delle emiliane per il 22-24 ed un muro su Montani in occasione del primo match-point della Battistelli sulla battuta emiliana sembrano riaprire incredibilmente una partita fino a quel momento letteralmente dominata dalle marignanesi.
Al rientro dal time-out discrezionale chiesto da coach Solforati sul punteggio di 24-23, Battistoni opta per servire palla a Saguatti. La potentissima diagonale della schiacciatrice marignanese viene però difesa dall’ottimo libero Balzani e sulla successiva azione di contrattacco della Emilbronzo il muro di Battistoni e Montani non viene rigiocato dalla difesa emiliana consentendo alla Battistelli di chiudere set e match con il punteggio di 25-23.
Anche la Mt Motori Idea Volley Bologna di Alessandro Orefice fa sua l’intera posta in terra marchigiana sul parquet del Pagliare di Mimmo Chiovini e Gianfranco D’Angelo sempre alle prese con problemi d’organico ora ridotto a 9 effettive.
Le emiliane che hanno tenuto a riposo precauzionale la centrale Giada Boriassi sostituendola con la giovane Bianca Aloisi ( 1999 ), dopo una fase livellata nel primo set sino al 4-4, grazie ai servizi di Aluigi hanno prima allungato sul 4-8 e poi sfruttando una fase difficoltosa di cambio palla delle locali hanno creato il solco sul 5-16. Grazie alle battute di Carloni le pagliarane ritornavano in gara sul 12-16 commettendo però poi tutta una serie di errori banali che consegnavano il game alle ospiti in un frangente dove c’era anche spazio per la giovane palleggiatrice Sofia Rapisarda che subentrava a < mani di fata > Elisa Peluso.
Le locali provavano nuovamente ad invertire la rotta ad inizio secondo set ( 4-1 ), ma ben presto le bolognesi spinte da Fiore e Aluigi e dall’ottima prestazione di Gentili ( 10 punti tra cui 4 muri su 14 totali di squadra ), ritornavano padrone del campo ( 10-16 ) andando a chiudere con un attacco di Rubini.
Un calo di concentrazione delle felsinee portava la squadra ospite a commettere qualche errore di troppo, nonostante ciò il punteggio sul 4-8 e 12-18 sembrava rassicurante. Le bianco verdi di casa ci mettevano però il cuore ed accorciavano sul 17-20 e 23-24 grazie a due muri di D’Angelo prima di cedere di fronte al maggior cinismo e determinazione ospite.
Il San Michele Firenze di Luca Alderani prima sotto 0.-1 e poi avanti 2-1 fa suo al tie-break l’incontro con il Riviera Volley Rimini di Giuseppe Davide Galli che deve vedere questo punto conquistato quasi come una vittoria tenendo conto delle condizioni in cui la squadra romagnola è scesa in campo.
Senza la centrale Fava sostituita dalla diciottenne Carlotta Costantino ( nel Viserba serie D nel passato campionato ) e probabilmente indisponibile per l’intera stagione Camilla Montironi rimpiazzata da Kristen Genovese, le padrone di casa sono scese in campo con il libero Lucrezia Formenti costretta a stringere i denti a causa di un serio problema fisico ma comunque stoicamente in campo. Metabolizzato l’esordio casalingo, le romagnole partono forte ed appoggiandosi su un’ispirata Silotto ( 7 nel set ) sono avanti alle due soste sull’8-5 e 16-11. Nella seconda parte di set, raggiunto il 23-19 grazie ancora ad un attacco ed un muro di Silotto, questa volta ( a differenza della scorsa gara ) le ospiti non sprecano e chiudono il game con un potente lungo linea di Michela Rossi. Al cambio di campo le ospiti sono artefici prima di una buona reazione ( 5-8 ) poi di un break di 0-10 che indirizza il game frutto di buone soluzioni trovate con le centrali, ma soprattutto anche a causa di un evidente calo in contrattacco delle locali che dal 32% del primo set, passano all’11% del secondo. Nel terzo set è nuovamente della squadra di casa una miglior partenza ( 10-3 ), nella fase nevralgica qualche errore in ricezione e decisioni arbitrali dubbie riportano in parità la gara sul 15-15 con punteggio in equilibrio sino al punto 19. Il finale di set è palpitante, fatto di giocate spettacolari dove si esaltano le rispettive difese e dove viene premiata la maggior concretezza della squadra toscana che si porta sull’1-2 nel computo dei set. Quarto gioco nuovamente livellato sino al 16 pari spezzato dal turno di battuta di De Meo che realizza anche due ace; successivamente quattro attacchi a segno di Rossi creano un parziale di 9-0 che nel complessivo fa 25.-16 con responso della gara affidato al quinto set. Qui le riminesi rispondono colpo su colpo sino al 10-10 venendo poi penalizzate da un paio di errori in contrattacco ed in battuta che determinano l’11-15 finale.
A Castelfranco di Sotto in provincia di Pisa, il Video Music di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini festeggia l’esordio casalingo in campionato travolgendo per 3-0 il Perugia di Fabio Bovari che non ha ripetuto la bella prova d’esordio al cospetto delle toscane capaci di giocare tatticamente un’ottima partita priva di grandi sbavature con difese e contrattacchi veramente di notevole fattura.
In avvio di gara è positiva la partenza ospite che però si ferma sul 6-7; nella seconda parte le locali – che hanno recuperato Puccini assente nella gara d’esordio – producono lo strappo decisivo grazie a De Bellis ( 18-10 ) preludio del 25-16 con cui si chiude il primo game.
Al cambio di campo si lotta alla pari sino al 7-7; un’ispirata Barbolini ( 7 punti nel set ) consente alle magliette nere umbre di costruirsi quattro lunghezze di vantaggio che diventano però solo più due sul 19-21. Nell’epilogo è decisiva la battuta al salto di Caverni che produce un break imbarazzante portando la propria squadra sul doppio vantaggio. Nell’ultimo gioco sono le ospiti Puchaczewsky e Barbolini a creare la prima spaccatura ( 3-9 ); le toscane non scalfiscono ma con grande consapevolezza nemmeno sprecano riportandosi in gara sul 13-16; mentre nel finale risulteranno decisivi alcuni errori di troppo ospiti.
Dopo la sconfitta nella gara d’esordio, l’Orvieto di Gianluca Ricci si riscatta superando in quattro set - equamente divisi tra equilibrati e netti - il Cesena di Andrea Simoncelli, questo al termine di una gara dove a gioco lungo a prevalso la maggior caratura tecnica delle rupestri.
Anche il San Giustino di Alessandro Della Balda festeggia la prima vittoria stagionale imponendosi al Pala Volley contro il Cecina di Luca Berti presentatosi nel migliore dei modi sul parquet delle alto-tiberine essendo trascinate dalla capitana Giulia Genovesi, capaci di realizzare 15 muri punto e soprattutto mai mollare durante tutto lo svolgimento delloa partita. Il punteggio finale infatti non deve trarre in inganno ( tre set chiusi di misura di cui due ai vantaggi ), anzi solo il gran carattere e l’ottima vena della coppia Francia-Tosi ( 34 in due equamente divisi ) a permesso alle padrone di casa di recuperare la partenza sofferta del primo set ( 16-23 ) con la medesima cosa che si è ripetuta in parte anche nel secondo gioco. Avvio di marca toscana sul 2-6 che diventa ben presto 6-11 in virtù di attacchi e muri ben congeniati. Le locali rispondono con Tosi e Francia ma grazie ad un maggior ordine di gioco, sono sempre le ospitate a trovarsi avanti 11-17. Nell’epilogo sembra fatta per le rossoblu ospiti sul 15-21 e 16-23; ma al tempo stesso arriva la reazione locale con le sangiustinesi che paiono sbloccarsi favorite anche da alcuni errori cecinesi che limano il punteggio sul 21-23; è poi Falotico unitamente ad un altro errore ospite a trovare il pari a 24 che regna anche sul 25; ed a coronamento di un grande recupero difensivo le locali fanno loro il game sfruttando un errore al palleggio di Cavallini ed un altro attacco dell’ex monzese Falotico. Ad inizio secondo set Mirka Francia inizia a scaldare la mano, gli efficaci muri ospiti tengono avanti la squadra di Berti sul 5-7 con l’ex oraghese Tosi che rimette le cose a posto sul 7 pari. Nella fase centrale, dopo che le locali si erano portate avanti 12-11, è Rinieri a vestire i panni della protagonista pilotando le sue sul 14-17. Nella seconda parte di game alla fast di La Rocca fa seguito la doppietta tanto per cambiare di Tosi, e nelle battute finali le indigene dilagano grazie al turno di battuta di Izzo, al muro di Spicocchi, al mani fuori di Francia ed al diagonale di Tosi che fissa il 25-20 che vale il 2-0.
Il Cecina a il grande merito a questo punto di non accusare il contraccolpo psicologico per due set persi ma che potevano avere un altro indirizzo, e anche nel terzo e ultimo gioco le toscane firmano una buona partenza ( 0-4 e 2-6 ); a far cambiare nuovamente tendenza alla partita arrivano la risposta a muro di Francia e l’attacco di Falotico, che sommati all’ace di Tosi e gli errori questa volta di Rinieri e nuovamente gli attacchi a segno di Francia e Falotico capovolgono il punteggio sul 9-6. Cecina caparbiamente non molla nulla e ritrova il pari a 9 andando nuovamente sotto sul 13-10 ( doppio Francia più La Rocca ), 16-13 ( Francia e Tosi ) e 19-16 ( muro Izzo, attacco out Genovesi ). Proprio la capitana ospite si riscatta prontamente ed è un’altra ex oraghese, Martina Orzenini a (ri)trovare il pari questa volta a 22. Nell’epilogo Mirka Francia si procura la palla match disinnescata ancora da Genovesi prima che Sofia Tosi passi e chiuda.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA SECONDA GIORNATA

Coveme San Lazzaro Vip Bo – Asd Dannunziana Pescara: 3 – 0 ( 25-15; 25-20; 25-19 ). REALIZZATRICI – COVEME.S.L.: Spada 21; Miola e Pinali 9; Bussoli 7; Focaccia 6; Forni 4. PESCARA: Costantini 11; Di Gregorio 6; Di Bonifacio 5; Bianchi 4; Colatriano 3; Di Bacco e Caldarelli 2; Ricci 1.
Zambelli Orvieto Tr – Vc Cesena Riv Fc: 3 – 1 ( 25-21; 25-22; 19-25; 25-13 ). REALIZZATRICI – ORVIETO: Sabbatini 21; Kotlar 15; Fastellini 8; Ubertini 7; Rossini e Tiberi 5; Rocchi e Pesce 1. CESENA: Brina 12; Di Fazio e Piolanti 8; Gardini 6; Altini 3; Budini 1.
Emil Bronzo 2000 Montale Mo – Battistelli Sgm Rn: 0 – 3 ( 11-25; 16-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – MONTALE MO: Mascherini 12; Fronza 6; Manni 5; Musiani e Marc 3; Castellani Tarabini 2; Scalabrini e Levoni 1. BATTISTELLI SGM: Saguatti 15; Ferretti e Tallevi 11; Spadoni 10; Montani 9; Battistoni 1.
Abros Pagliare Ap – Mt Motori Idea Volley Bologna: 0 – 3 ( 17-25; 15-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – PAGLIARE: D’Angelo 10; Roncarolo 8; Meccariello 6; La Ragione 5; Stasierowsky 3; Carloni 1. BOLOGNA: Aluigi 12; Rubini 11; Fiore e Gentili 9; Aloisi 7; Vece e Peluso 2.
Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto Pi – Tuum Perugia Volley: 3 – 0 ( 25-16; 25-22; 25-20 ). REALIZZATRICI – VIDEOMUSIC: Caverni 21; De Bellis 18; Puccini 6; Andreotti e Buiatti 5; Danti 3. PERUGIA: Barbolini 13; Catena 12; Puchaczewsky 9; Ragnacci 5; Mancuso 3; Baruffi e Cruciani 2.
Riviera Volley Rimini – Cs San Michele Firenze: 2 – 3 ( 25-20; 12-25; 22-25; 25-16; 11-15 ). REALIZZATRICI – RIMINI: Silotto e Michela Rossi 18; Boffi 12; Antignano 8; De Meo 5; Giometti e Costantino 2. SAN MICHELE: Cheli 18; Colzi 13; Sacconi 12; Fidanzi 10; Brandini 6; Stolfi 2.
Top Quality San Giustino Pg – Pomarance Name Cecina Li : 3 – 0 ( 27-25; 25-20; 26-24 ). REALIZZATRICI – SAN GIUSTINO: Tosi e Francia 17; La Rocca 9; Falotico 6; Spicocchi 5; Izzo 2. CECINA: Genovesi 17; Mutti e Renieri 7; Silvestri 5; Paparelli e Cavallini 4; Orzenini 3.
CLASSIFICA DOPO DUE GIORNATE: Coveme San Lazzaro, Battistelli Sgm e Mt Motori Idea Volley Bologna 6 punti; Cs San Michele Firenze 5; Vc Cesena Riv Fc, Top Quality San Giustino, Tuum Perugia Volley, Video Music Fgl Castelfranco di Sotto, Zambelli Orvieto e Emil Bronzo 2000 Montale 3; Riviera Volley Rimini 1; Pomarance Name Cecina, Dannunziana Pescara e Abros Pagliare 0.
I NUMERI DELLA SECONDA GIORNATA: Come nel girone B si sono giocati nella seconda giornata solamente 24 set che ci portano ad un complessivo di 47 il che fa si che questo è il plotone in cui si sono giocati meno parziali. Come già successo nel primo turno, cinque sono stati i risultati netti ( ora 10 in totale su 14 incontri ), uno solo quello mediano e la gara che si è chiusa al quinto set.
Ancora una volta sono state maggiori le vittorie interne ( quattro ) rispetto a quelle esterne ( tre ) che fanno un parziale di 9-5.


GIRONE D – SOLO IL MARSALA A PUNTEGGIO PIENO, NESSUNA SQUADRA A ZERO PUNTI.
Dopo soli due turni di campionato c’è una sola squadra a punteggio pieno ( Marsala ), e nessuna è ferma a zero punti; un altro dato numerico interessante e che conferma l’equilibrio che vige in questo girone, viene dato dal fatto che delle 14 squadre al via, solo Volleyrò Casal De Pazzi Roma; Acca Montella Avellino, Proger Friends Roma e Marsala non hanno giocato tie-break.
Con ogni probabilità dunque andremo incontro ad una stagione incertissima e scoppiettante dove nessuna partita pare scontata alla vigilia, della serie, il bello della pallavolo.
Se andiamo a vedere i risultati della prima giornata, confrontandoli con quelli dell’ultimo week-end, si potrebbe anche pensare che da qualche parquet sia uscito qualche risultato a sorpresa, ma la risposta l’abbiamo già data poc’anzi.
Dopo due turni dunque solo il Marsala è a punteggio pieno; la formazione del d,.s. Maurizio Buscaino dopo aver battuto Frascati all’esordio, si è ripetuta in quattro set al Pala Cesari di Cutrofiano contro la formazione di Antonio Carratù che a già totalizzato due sconfitte in altrettanti incontri, sicuramente quella delle pantere pugliesi è una partenza stagionale non consona alle aspettative della vigilia.
Nella gara in questione seguita da una bolgia di 500 spettatori, le siciliane hanno tirato fuori dal loro cilindro una prestazione quasi impeccabile e gli eloquenti parziali ne sono la testimonianza; le lilybetane sono parse un gruppo coeso composto da atlete con una maturità da veterane. Già nel primo set erano le ospiti ha provare a fare la partita trovandosi avanti alle due soste sul 5-8 e 12-16; nella fase centrale Vico trovava il pari a 17 e nel rush finale era Karaltyus con una doppietta a portare avanti le padrone di casa tra l’esultanza del chiassoso ma corretto pubblico cutrofianese.
La reazione ospite non si faceva attendere ed il secondo set era ben presto incanalato ( 9-16 ) con le ospiti che continuavano a creare grattacapi alle locali già dalla battuta costringendo la regista di casa ad un gioco scontato ed alzate sovente in bagher. Il terzo gioco, quello che con ogni probabilità risulterà decisivo, vede ancora le ospiti tessere le trame con la squadra indigena che da l’impressione di arrancare. Nuovamente avanti alle soste regolamentari ( 4-8 e 13-16 ), le ospiti di Ciccio Campisi accusavano un calo nella seconda parte di set costellato da un terno di errori che fissavano il punteggio sul 20-20. Il gentile regalo delle ospiti veniva subito restituito dalle locali; dopodiché due attacchi di Agola facevano il resto con Marsala che si portava a condurre.
Ad inizio quarto ed ultimo set con Mordecchi in battuta si assisteva quasi ad un tiro al bersaglio ( 0-10 ); il mister di casa provava la carta Grazietti per Vico nel tentativo di far cambiare passo ma la mossa risultava vana perché in seconda linea il libero ospite Marinelli ( 94% ) non faceva cadere nulla ed in attacco Biccheri trascinava le sue verso una eloquente vittoria che è anche un segnale al campionato. Abbastanza livellate le cifre dell’incontro; 7 le battute sbagliate dalle locali contro 8 di quelle ospiti; 4 pari gli ace; 7-8 i muri vincenti con efficienza offensiva superiore per le ospiti che hanno realizzato un 36% contro il 25% della squadra di casa.
Ad inseguire la capolista ci sono tre squadre ad un punto di distanza, Napoli, Arzano ed Aprilia tutte uscite vittoriose ( le due campane al quinto set ) in questo turno di gare.
Al Palafunzionale di Soccavo, il Napoli di Luca Lo Parco trovatosi due volte in svantaggio al cospetto dell’Isernia di Francesco Montemurro parso in netta ripresa rispetto al primo turno ma calato alla distanza; riesce ad avere ragione dell’avversaria in rimonta ed al termine di una prestazione di orgoglio e carattere.
Partenopeee avanti nel primo gioco sul 13-9 ma un parziale di 3-11 consentiva la chiusura favorevole da parte delle molisane. Al giro di campo, nella fase centrale sul turno di battuta di Voluttuoso si arriva sul 16-10; il black-out della squadra di casa ( 17-16 ) questa volta non rovinava i piani con Napoli che pareggiava i conti con un 25-19.
Terzo set fatto di una guerra di nervi e giocato punto a punto dalle due squadre sino al 23 pari; erano poi le locali ad avere una palla set ma anche a subire un mini-break di 0-3 che riportava avanti le ospiti. A questo punto le campane avevano una reazione da incorniciare ed il quarto set era un monologo indigeno; dopo i passaggi di 16-12 e 19-14, le padrone di casa protraevano la sfida al quinto set grazie ad un 25-17.
Qui sempre le padrone di casa buttavano sul parquet tutte le energie fisiche e mentali che le erano rimaste portandosi a condurre sul 6-2; Isernia trovava la parità ma andava nuovamente sotto 10-7 finendo al tempo stesso la benzina con le padrone di casa che volavano verso il 15-8 finale.
Anche l’Arzano di Nello Caliendo, squadra tra le più accreditate per la vittoria finale, è dovuta ricorrere al quinto set per imporsi sul parquet del Frascati di Pino Iannuzzi che grazie ad un avvio di partita che sfiorava la perfezione si era portata avanti 2-0.
Le capitoline partivano fortissimo, e giocando con grande aggressività prendevano di sorpresa le ospiti che non avevano nemmeno il tempo di tentare una reazione dominando di fatto il primo set ( 25-16 ) chiuso da Colarusso e Culiani.
La reazione arzanese arrivava già dal secondo gioco disputato punto a punto; ai vantaggi era una splendida Paola Colarusso a portare la formazione del d.s. Ivano Di Giacobbe sul 2-0. Dal terzo set iniziava un’altra partita dove dalla parte campana tutto funzionava alla perfezione al cospetto delle locali che andavano via via in calando finendo la gara a corto di energie al cospetto delle più lucide ospiti che s’imponevano al quinto set.
Dopo aver regolato il Cutrofiano in cinque set nel primo turno, la matricola Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella concede il bis questa volta in trasferta ( e da tre punti ) superando il Proger Friends Roma di Piero Camiolo in quattro parziali ed al termine di 117’ di gioco. In termini di cifre si è registrato solo un ace per parte ( Cianetti e Mazzoni ), ma è nel gioco a muro che le ospiti hanno avuto il sopravvento mettendone a segno 13 ( 4 con Gioia e Caponi, 3 con Antonaci, 1 con Kranner e David ) contro i soli 5 locali ( 2 di Muzi, uno per Marlene Ascensao, Ferrari e Meronti ). 10 le battute sbagliate indigene, 8 da parte ospite, mentre in ottica di efficienza offensiva, le capitoline anno avuto il 33% contro il 40% ospite.
Il risultato forse più a sorpresa della giornata è arrivato dallo stracolmo Pala Bucalo di Messina dove la navigata compagine di Vincenzo Rondinelli a ceduto – dopo essere stata in vantaggio e poi costretta ad inseguire – in cinque set al cospetto della giovane ( praticamente un Under 21 ) formazione dell’Ostia di Pietro Grechi che si è presa la soddisfazione oltre alla vittoria, di violare un parquet dove le rossoblu di casa non perdevano da cinque anni. In avvio di prima frazione la contesa sembrava prendere una giusta piega per le siciliane che scese in campo con la squadra tipo si portavano ben presto avanti sul 4-0 e 8-3 prendendo il largo sul 16-5 prima di una tranquilla chiusura sul 25-15. Credendo di avere vita facile, le locali peccavano forse di presunzione ( alla fine 16 battute sbagliate sono tante ) subendo sin dal secondo gioco la reazione laziale, e nonostante una fase iniziale di 8-6, le lidiensi rivoltavano il punteggio sul 12-16 prima di restituire al mittente il 15-25 del primo set. Il terzo set viveva prima di botta e risposta iniziali ( 3-6 e 8-6 ) , poi di una fase punto a punto che terminava solamente ai vantaggi a favore della squadra ospite.
L’avvio di quarto set era traumatico per le padrone di casa costrette ad inseguire sullo 0-3; alla prima sosta però si arrivava sull’8-7, dopodiché era Composto a suonare la diana alle compagne che imponendosi 25-18 allungavano la sfida al fatidico quinto set. Qui l’avvio era ancora delle ospiti ( 1-4 e 4-6 ) che venivano raggiunte sul 6-6 prima di cambiare campo sul 6-8; ristabiliti i sestetti le lidiensi allungavano 6-11 subendo però il ritorno indigeno con la gara che tornava incerta sul 10-11 prima e 12-14 poi; le santateresine annullavano successivamente una prima palla match ma non la seconda alle ospiti che si portavano a casa un’insperata ma meritata vittoria rovinando il ritorno in B1 dopo 25 anni alla squadra siciliana.
In una disamina generale della gara, le padrone di casa hanno messo in mostra ottime individualità che però necessitano di essere assemblate, mentre la squadra ospite dopo un avvio difficile, a saputo rientrare in partita grazie a tanto carattere e determinazione e dove la regista < Robben > Isabella Perata ( fa quasi sempre la stessa cosa e quasi sempre prende con le mani nella marmellata le avversarie ) a messo a segno 10 punti quasi tutti con il suo proverbiale “ secondo tocco “ che è un po’ il suo marchio di fabbrica su di cui pare le avversarie di turno non trovino le contromisure.
Un’altra contesa che si è chiusa al tie-break si è giocata a Sabaudia dove le tigrotte del Terracina di Carmine Pesce con una Daniela Ginanneschi devastante ( 35 punti !!! ), hanno avuto la meglio sul Maglie di Tonino Solombrino al termine di una partita dai due volti dove le padrone di casa si sono portate sul doppio vantaggio per poi subire il ritorno leccese, ed in chiusura imporsi con gli artigli ( 17-15 ) nel decisivo tie-break. Avvio di gara equilibrato e fatto di botta e risposta ( 1-4 e 8-6 ); un buon gioco a muro delle locali consentivano alle stesse di trovarsi avanti alla seconda sosta sul 16-11; alla ripresa era sempre la squadra di casa a menare le danze in attacco ed a muro ed il 25-20 finale era la logica conseguenza. Molti errori ambo le parti caratterizzavano le fasi iniziali del secondo set, ma nonostante regnasse confusione, erano le tirreniche ad arrivare per prime alla prima sosta sull’ 8-6 al cospetto delle magliesi parse contratte e prive di soluzioni. Una Giglio in grande spolvero pilotava le indigene sul 16-10 ed al rientro oltre ad una Ginanneschi sempre infermabile, erano i muri di Orsi e Afeltra a creare il solco per il 25-17 finale. Terracina continua a fare la partita anche nel terzo set ( 8-6 ), le pugliesi paiono però più determinate con Montenegro che allo scoccare della seconda sirena tiene a ruota le compagne sul 16-15. La gara a questo punto si fa più interessante e giocata sul filo del rasoio, a cambiare inerzia al match sarà l’ingresso di Liguori che ha dato più equilibrio e varietà di colpi in attacco alla sua squadra. Nel quarto gioco le pugliesi ( squadra attrezzata per i piani alti della classifica ma vittima già di due sconfitte ), paiono aver preso le misure all’avversaria che pare un po’ alle corde; dopo l’11-16 alla seconda sosta non cambia l’inerzia della partita che grazie ad un 20-25 si protrae al quinto set. Mister Pesce inserisce De Bellis con gara nuovamente su binari livellati; al cambio campo si gira sull’8-6, mentre da parte ospite è Corallo a tenere le compagne ancorate alla partita che si chiude solamente ai vantaggi a causa di un errore difensivo ospite.
Dopo la sconfitta nel derby di Arzano nella giornata inaugurale, l’Acca Montella Avellino di Sasà Albanese, prima si complica la vita e poi fa sua la partita contro il tenace Volleyrò Casal De Pazzi di Luca Cristofani nell’esordio casalingo stagionale.
Il primo set sembrava ben incanalato per le irpine che volavano sull’ 8-5, doppiavano le capitoline sul 14-7 proseguendo la gara sulla stessa falsariga sul 16-11 e 21-14. Le giovani ospiti si confermavano squadra mai doma e trovavano il pari a 23 prima di aggiudicarsi quasi incredibilmente ai vantaggi il game.
Dal secondo set le giallo nere di casa si presentavano ancor più determinate tagliando per prime il nastro alle due soste sull’8-5 e 16-11 grazie a Mauriello, Boccia e Piscopo in bella evidenza. In difesa l’ex urbinate Giacomel ( 70% ) non faceva cadere una palla e dopo un passaggio di 21-16 le locali riportavano in asse la gara con un 25-14. Da li in avanti era poi un monologo per la squadra di casa con le ospiti che a gioco lungo tiravano i remi in barca cedendo per 25-20 e 25-19. In termini di muri vincenti sono risultate migliori le capitoline che ne hanno totalizzati 10 ( 4 con Mancini ) contro i 7 locali ( 2 per Russo, Boccia e Piscopo ); mentre a livello di ace sono state nettamente superiori le padrone di casa con 14 ( 5 di Piscopo, 4 di Angelelli e 3 di Mauriello ) a differenza dei soli 3 ospiti.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA SECONDA GIORNATA

Proger Volley Friends Roma – Giovolley Aprilia Lt: 1 – 3 ( 19-25; 19-25; 27-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – PROGER ROMA: Raquel Ascensao 11; Meronti, Muzi, Speranza e Marlene Ascensao 6; Cianetti 4; Loreti e Ferrara 1. APRILIA: Gioia 20; Kranner 12; Caponi e Borelli 9; Antonaci 8; David 3; Mazzoni 1.
Volley Terracina Lt – Betitaly Maglie Le: 3 – 2 ( 25-20; 25-17; 20-25; 20-25; 17-15 ). REALIZZATRICI – TERRACINA: Ginanneschi 35; Orsi 15; Ludovica Rossi 14; Giglio e Afeltra 7; De Bellis e Russo 1. MAGLIE: Liguori 18; Montenegro 17; Corallo 16; Cesario e Guidozzi 11; Foniciello e Guidi 3.
Demo. Co. S. Cutrofiano Le – Sigel Marsala Tp: 1 – 3 ( 25-23; 14-25; 22-25; 15-25 ). REALIZZATRICI – CUTROFIANO: Basciano e Karalyus 11; Della Rosa e Diomede 6; Vico e La Bianca 5; Grazietti 3. MARSALA: Panucci 22; Biccheri 17; Agola 16; Macedo 8; Mordecchi 7; Pinzone 3.
Acca Montella Avellino – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 3 – 1 ( 24-26; 25-14; 25-20; 25-19 ): REALIZZATRICI – ACCA MONTELLA: Mauriello 17; Boccia 16; Valentina Russo e Piscopo 12; Kostadinova 9; Angelelli 7. VOLLEYRO’: Melli 19; Nwakalor 13; Provaroni 8; Pamio 7; Bartolini 6; Mancini 5; Spinello 2.
Volley Club Frascati Rm – Luvo Barattoli Arzano Na: 2 – 3 ( 25-17; 26-24; 21-25; 19-25; 11-15 ). REALIZZATRICI – FRASCATI: Culiani 23; Colarusso 21; Centi 10; Murri 9; Gorini e Flammini 8. ARZANO: Lauro 21; Sollo 16; Campolo 15; Vinaccia 11; Maresca 6; Coppola 3; Galiero 1.
Mam Volley Santa Teresa Me – Evoluzione Ostia Rm: 2 – 3 ( 25-15; 15-25; 24-26; 25-18; 13-15 ). REALIZZATRICI – SANTA TERESA: Ruberti 24; Mazzulla 13; Composto 12; Ferro 10; Cortelazzo e Rotondo 4; Agostinetto 2. OSTIA: Rrena 24; Pillepich 12; Cappelli 11; Perata 10; Sgherza 7; Busolini 4; Izworska 2.
Napoli Volley – Europea 92 Isernia: 3 – 2 ( 20-25; 25-19; 24-26; 25-17; 15-8 ). REALIZZATRICI – NAPOLI: Giommarini 21; Bellapianta 15; Figini 10; Di Cristo 9; Voluttuoso 8; Lavorenti 7; Muzio 1. ISERNIA: Taddei 15; Vanni e Morone 13; Padua 10; Monitillo 6; Muzzo 4; Giroldi 3.
CLASSIFICA DOPO DUE GIORNATE: Sigel Marsala 6 punti; Napoli Volley, Luvo Barattoli Arzano e Giovolley Aprilia 5; Mam Santa Teresa Messina 4; Proger Volley Friends Roma, Acca Montella Avellino, Volleyrò Casal De Pazzi Roma 3; De Gregorio Terracina, Evoluzione Ostia 2; Betitaly Maglie Lecce, Demo.Co.S.Cutrofiano Le, Europea 92 Isernia e Volley Club Frascati 1.

I NUMERI DELLA SECONDA GIORNATA: Con 32 set giocati in questo turno, si è toccato un < tetto > presumibilmente difficile da eguagliare e superare.
Nessuna gara è terminata in maniera netta ( sinora solo 2 su 14 ), tre sono stati i risultati intermedi e quattro le gare chiuse all’extra time equamente divisi tra affermazioni interne ed esterne. Al contrario del primo turno, tre sono state le affermazioni delle squadre di casa e quattro quelle esterne che fanno un parziale che più equilibrato non si può: 7-7.

IL PENTOLONE DELLA SECONDA GIORNATA: Nel secondo turno di campionato c’è stato un incremento come set giocati, si è passati infatti dai 101 della prima tornata, ai 107 della seconda. Dieci sono state le gare chiusesi col massimo punteggio, tredici con quello mediano e cinque all’extra-time. In questo turno di gare sono state maggiori le vittorie esterne rispetto a quelle interne: 13-15.