Il Punto sulla 1° giornata di Serie B1

Si sono accesi i semafori verdi ed è partita, con le gare giocatesi sabato e domenica scorsi , la stagione 2015-2016 di pallavolo.
Come già vi avevamo anticipato la scorsa settimana, vi terremo compagnia per questi nove mesi in maniera similare alla passata stagione e venendo subito al dunque, l’impaginazione del commento al campionato del martedi sarà pressoché medesima a quella del torneo scorso nonché molto semplice nella sua veste, i più affezionati lettori sapranno bene dove trovare le < solite > notizie e chi naviga per le prime volte su questo sito di certo non farà fatica ha trovare gli

argomenti di suo maggior interesse.
Nella puntata odierna che racconta della prima di campionato e come potrete ben vedere non c’è la rubrica riguardante < l’angolo dell’opinionista >.
Sostituisco la stessa riattaccandomi alla puntata dei roster, inserendo nomi di atlete che non per negligenza, non avevo pubblicato due settimane or sono. Il motivo è solo uno ed anche questo molto semplice, ed è quello di voler dare più possibile visibilità al campionato ed a tutte le loro protagoniste; a tal proposito e se devo spezzare una lancia a mio favore dico anche che se sin da oggi, prima giornata di campionato, siamo in grado ( grazie ai vari uffici stampa e scout, certo ) di pubblicare tutte le realizzatrici delle 56 squadre della B1, è motivo di orgoglio e credibilità per il nostro lavoro ( pardon hobby ) che facciamo si con passione ma anche attraverso qualche salto mortale. Vi saluto augurandovi come sempre una serena ed interessante lettura dandovi appuntamento alla presentazione di venerdi/sabato prossimo quando ritornerà insieme alla stessa anche l’hit-parade delle bomber.

UN PO’ DI VOLTI NUOVI – Come vi avevamo anticipato nelle puntate di pallavolo mercato, ogni martedi ( al più tardi mercoledi mattina, permettetecelo ) apriremo una rubrica apposita per citare quelle giocatrici che non avevamo inserito nei roster. Non si tratta di una cosa semplicissima in quanto devi avere il quadro abbastanza preciso su chi hai già citato e chi meno; ma noi con tutte le buone volontà del caso proviamo a non dimenticarci di nessuna seppur strada facendo.
Partendo dal girone A il Pinerolo sabato scorso a fatto esordire la schiacciatrice Giorgia Garrone ( 2000 ) prelevata dalla Lilliput Settimo.
Nel girone B invece il Volley Adro Monticelli come libero giovane ha portato a referto Sara Gnuti ( 1997 ), mentre il Liu Jo Modena ha schierato addirittura in campo la centrale dell’Under 16 e serie D Benedetta Credi ( 1999 ).
Venendo al gruppo < C > se vi ricordate nella presentazione avevamo segnalato che il Pagliare fosse alla ricerca di una centrale; come un fulmine a ciel sereno non solo la centrale non è arrivata, ma addirittura se ne sono andate la schiacciatrice Delli Quadri e la centrale Cecchi il che fa si che la squadra marchigiana si ritrovi al momento con solo 9 effettive.
Chiudendo col girone < D > c’è stato parecchio movimento in seno alla Proger Volley Friends Roma; la centrale Di Lallo è stata vittima di un infortunio al ginocchio e le previsioni non sono molto ottimistiche; intanto è arrivata la pari ruolo Elisa Donarelli ( 1991 ) che doveva in un primo tempo accasarsi ad Aprilia, ed inoltre è stata inserita in pianta stabile nel roster della B1 ( segnatevi questo nome ) la schiacciatrice Sara Cortella ( 2002 ) militante nella società capitolina sin dai tempi del mini-volley.
L’Ostia – altra squadra che sposa la linea verde – nella gara contro il Napoli ha fatto esordire la centrale Sara Del Caprio ( 1998 ) prodotto del settore giovanile.
GIRONE A
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA PRIMA GIORNATA
Bre Banca S. Bernardo Cuneo – Bracco Pro Patria Milano: 3 – 0 ( 25-15; 25-19; 25-19 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Bertiglia 13; Millesimo 12; Borgna 11; Baiocco 8; Bonifazi 7; Facendola 5; Aliberti 4. PRO PATRIA: Tenti 11; Giobbe 8; Traballi 7; Venturini e Colombo 6; Puce 1.
Lpm Pallavolo Mondovi Cn – Pallavolo Alfieri Cagliari: 3 – 1 ( 24-26; 25-13; 28-26; 27-25 ). REALIZZATRICI – MONDOVI: Borgogno 18; Roberta Rinaldi 15; Monica Bruno 12; Lugli 9; Stomeo e Cane 6; Martina e Camperi 3; Costamagna 1. ALFIERI CA: Gaido 17; Milocco 13; Dimitrova 11; Ghezzi 10; Kus 6; Trabucchi 5; Prestanti 3; Calì 1.
Properzi Volley Lodi – Volley Pavia: 3 – 1 ( 25-20; 25-19; 24-26; 25-13 ). REALIZZATRICI – LODI: Bottaini 20; Bruno 16; Zingaro 15; Lodi 11; Bellè 9; Nicolini 4; Indoni 1. PAVIA: Casoli 13; Nasari 10; Angelini e Fanzini 6; Ricciardi 3; Kebe 1.
Sab Grima Irge Castellanza Va – Igor Volley Trecate No: 3 – 1 ( 25-13; 21-25; 25-19; 25-16 ). REALIZZATRICI – CASTELLANZA: Gobbi 15; Peonia e Moraghi 12; Francesconi 11; Rania 10; Silvia Sala 5; Agostini 1. TRECATE: Bartesaghi 21; Masciullo 13; Chiara Bosetti, Rivetti e Mabilo 6; Courroux 3; Tajè 1.
Florens Re Marcello Vigevano Pv – Unendo Yamamay Busto Arsizio Va: 3 – 0 ( 25-16; 25-13; 25-14 ). REALIZZATRICI – VIGEVANO: Coatti 13; Crotti e Martini 11; Garbet e Valdieri 7; Bruzzone 6. BUSTO ARSIZIO: Farina e Peruzzo 7; Badini 5; Mazzotti 4; Belli e Lualdi 3; Pernozzoli 2.
Eurospin Ford Sara Pinerolo To – Progetto Volley Orago Va: 3 – 0 ( 25-11; 25-14; 25-12 ). REALIZZATRICI – PINEROLO: Corazza e Tonello 10; Vokshi 9; Gabrieli e Nardoianni 6; Borri e Bocchino 5; Ponzio 2; Elisa Franco 1. ORAGO: Faverzani e Brussino 5; Blasi e Ghezzi 4; Corti 3; Tessari e Bellinetto 1.
Tecnoteam Albese Co – Collegno Volley Cus Torino: 0 – 3 ( 26-28; 20-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – ALBESE: Decortes e Marika Bonetti 14; Piazza 7; Boscolo Nata 5; Danielli 3; Magnano e Losa 1. COLLEGNO: Mirandola 14; Valli 13; Ortolani 11; Fragonas 9; Gobbo 8; Di Maulo 5.

Cuneo – Pro Patria Milano: L’ambizioso Cuneo di Andrea Ebana esordisce nel “ tempio “ del Pala Bre Banca e si aggiudica il primo incontro di campionato per 3-0.
Opposte alle giovani milanesi della Pro Patria di Daniele Polito, le cuneesi hanno sempre mantenuto il controllo del gioco perdendolo un po’ nel terzo set prima di recuperare prontamente e chiudere una gara mai parsa in discussione.
Inizialmente le due compagini si sono schierate con i sestetti annunciati; da parte locale Bonifazi e Bertiglia componevano la diagonale palleggio – opposta; Aliberti e Millesimo operavano al centro con Baiocco e Borgna in posto quattro e Lara Brero libero.
Sul fronte milanese Fusari e Tenti in diagonale, Colombo e Venturini in tre; Giobbe e Traballi in quattro con Sollazzo libero.

Mondovi – Pall.Alfieri Cagliari: Al suo terzo campionato di serie B1 il Mondovi della presidentessa Alessandra Fissolo, dell’amico d.s. Paolo Borello e del tecnico Maurizio Venco esordisce con una vittoria. Davanti ad un Pala Itis zeppo all’inverosimile, caldo ma come di costume molto corretto, finisce 3-1 per la formazione cuneese che supera la matricola ( solo perché arriva dalla B2 ) Alfieri Cagliari che ritorna nell’isola con nessun punto ma la consapevolezza di poter ricoprire un ruolo importante in questo campionato. Lo stesso discorso – anche se i punti li ha presi – si può fare per il Mondovì che con sagacia e sapienza Paolo Borello ha prima disegnato sul mercato e poi Venco plasmato in campo. Le due formazioni che – roster alla mano – dispongono di tutte le carte in regola per disputare una stagione da protagoniste, hanno dato vita ad un match di altissimo livello sia sul piano tecnico che su quello mentale, come dimostrano i parziali dei set, chiusi tutti ai vantaggi ad esclusione della seconda frazione.
Da parte locale la trascinatrice è stata la centrale e capitana Chiara Borgogno autrice di 18 punti, va però anche rimarcata la gara di Roberta Rinaldi desiderosa di riscattare la scorsa annata vissuta tra più ombre che luci e che nel suo ruolo di opposta ha messo a terra 15 palloni, sino ad arrivare alla centrale Monica Bruno autrice di 12 < pappine >. Un altro dato saliente che ha regalato la partita viene dato dal fatto che le “ puma “ di casa hanno totalizzato 19 muri vincenti; quasi un set vinto solo con questo fondamentale.
La gara si può anche dire che è stata giocata a scacchi da entrambe i tecnici che hanno dato spazio anche alle rispettive “ panchinare “ per cercare di prevalere sulla squadra rivale. In avvio di partita le sarde si trovano avanti 5-8 alla prima sirena ma le indigene reagiscono da par loro lottando punto su punto sino alla fine. Si va ai vantaggi ed è Gloria Trabucchi a chiudere la frazione con un tap-in sfruttando una difesa errata delle padrone di casa. Il secondo set è storia a se: Mondovì parte fortissimo e Milocco e compagne non entrano mai in partita con le rosse di casa che vanno subito avanti indisturbate e incrementano il vantaggio fino al 25-13 finale. Le cagliaritane riprendono a macinare gioco nel terzo parziale e la partita si fa accesa e piacevole con le squadre che si danno battaglia su ogni pallone soprattutto in difesa, con i due liberi Federica Marongiu ed Elena Rolando in grande spolvero. Ancora una volta sono i vantaggi a decidere il set, stavolta in favore del Mondovi che s’impone per 28-26. Il quarto parziale inizia come un remake del secondo: Lugli e compagne partono fortissimo e volano indisturbate verso il traguardo. Sul 19-11 il match sembra ormai al capolinea: è a questo punto che viene fuori il carattere delle alfierine, che spingono in battuta con il trio meraviglia Trabucchi–Milocco-Kus e mettono in crisi la ricezione di Mondovì, rientrando pesantemente in partita fino al sorpasso 22-20 (parziale di 11-1). Riequilibrato il match, l’Alfieri potrebbe portare la partita al tie break ma spreca un set ball. A questo punto è il coach di casa a pescare il jolly inserendo in battuta la giovanissima Costamagna, che spinta dal tifo del pubblico di casa realizza il filotto decisivo che chiude la gara sul 27-25.

Lodi – Pavia: Inizio di campionato convincente per il Lodi del presidente Enzo Carrer che supera in quattro set il Pavia di Dino Guadalupi capace d’impensierire le padrone di casa solo nel terzo game. Il risultato finale rispecchia fedelmente quanto le due squadre hanno messo in mostra sul parquet; le giallo-blu di casa si sono dimostrate superiori in tutti i fondamentali mettendo in difficoltà le bianco-rosse già a partire dal servizio, mentre in attacco sono stati messi a terra palloni importanti nelle fasi calde della contesa, ed anche a muro le padrone di casa hanno saputo “ marcare “ bene le attaccanti ospiti.
Di contro sul fronte pavese è parso sotto tono il reparto delle attaccanti dove sia Fanzini così come Casoli e Nasari hanno fatto fatica; lo stesso dicasi per le centrali anche se qui esiste un < concorso di colpa > in quanto la ricezione non perfetta delle ospiti non ha consentito a Mi-Na Kim di chiamare sovente in causa Angelini e Ricciardi.
Recuperata a tempo di record Leila Bottaini che risulterà la top-scorer del match; la contesa si apriva sotto il segno lodigiano; Zingaro firmava il 4-1 e lo stesso divario rimaneva anche sull’8-5 e 11-8; Pavia tentava una reazione che la portava ha limare sull’11-10 e poi ad impattare a 14 dopo che l’ace della capitana di casa Benny Bruno aveva prodotto un 14-11. Due errori ospiti consentivano poi alla squadra indigena di arrivare alla seconda sosta sul 16-14; ed alla ripresa prima Bottaini ( 19-15 ) poi Zingaro ( 22-17 ) facevano da preludio alla chiusura del set che arrivava per merito di Zingaro.
Al giro di campo l’avvio era di marca ospite, dal 3-5 si arrivava al 4-6 ( doppio muro di Fanzini ), ma la reazione della formazione di casa non si faceva attendere seppur favorita da 3 errori ospiti, l’ace di Bottaini metteva tutte d’accordo ed alla prima sirena si era 8-6.
Alla ripresa del gioco Casoli, Angelini e Nasari rivoltavano il punteggio in due circostanze 8-9 e 10-11; ma un altro black out dalla parte pavese era letale; quattro errori gratuiti e Bottaini scavavano il solco 18-12; la reazione ospite era tardiva ( 20-17 ) e l’ace di Serena Zingaro confezionava il 2-0.
Terzo set tutto in salita per la formazione di casa che si trovava subito sotto 0-4 e poi 3-8; un muro di Giulia Bellè e l’ace di Cecilia Nicolini davano linfa alle locali che si avvicinavano sul 7-9; Pavia riscappava sul 10-15 ma poi accusava un altro lungo passaggio a vuoto con punteggio che veniva capovolto sul 19-16 ; quando la strada a quel punto sembrava in discesa verso una comoda vittoria per la squadra di casa, arrivava invece il contro-break ospite ( 0-6 ) che faceva segnare al tabellone 19-22 prima della chiusura ospite ai vantaggi grazie ad un ace di Casoli dopo che il Lodi aveva nuovamente impattato a 23. Ultimo scampolo di gioco con fase iniziale costellata da errori ambo le parti ( 4-3 ); con lo scorrere del set Lodi torna ad essere molto concreta mentre Pavia torna a commettere troppi errori con punteggio che si dilata sul’11-4 e poi 13-5 in un frangente dove Bellè fa la voce grossa a muro; è di Sara Lodi il punto del 16-9 e di Zingaro quello del 18-10 prima del 25-13 con cui si chiude set e contesa dove i punti ospiti sono stati frutto di tre ace, un attacco di Kebe e nove errori indigeni.

Vigevano – Busto Arsizio
: Il Vigevano del presidente Calogero Piparo e del tecnico Bernardini festeggia il ritorno in B1 con un successo alla prima di campionato contro la giovane formazione della Yamamay, in pratica una under 16.
Locali che si presentano nel suo assetto più collaudato con Bruzzone in palleggio, Coatti opposto, Crotti e Garbet al centro, Martini e capitan Valdieri di banda con Prencipe libero, nell’altra metà campo le bustocche presentano capitan Mazzotti in cabina di regia con Farina opposto, al centro Badini e Belli, in banda Lualdi e Peruzzo con Negretti libero.
Confortante avvio del sestetto vigevanese che fa subito valere le sue peculiarità mandando subito a segno tutte le sue attaccanti, sul 5-1 il tecnico bustocco chiama un tempo discrezionale con lo scopo di rimettere in carreggiata la sua squadra ma al successivo time-out tecnico si arriva sull’8-2 su errore in battuta di Belli. Si ritorna in campo ma l’inerzia del parziale non cambia, Coatti a segno con un pallonetto e subito dopo Garbet approfitta di una ricezione ospite non proprio perfetta e le ducali allungano 10-2; fase centrale del primo set con il vantaggio che progressivamente lievita per le padrone di casa con Bruzzone che porta il suo contributo con un intelligente tocco a rete. Coatti manda al secondo tempo tecnico la Florens Re Marcello avanti 16-7, al rientro in campo le bustocche provano a rientrare in partita e riducono il divario 19-11 ma una parallela incredibile di capitan Valdieri rimette in marcia le vigevanesi, 20-11, Martini e Garbet per allungare, il set-point lo conquista Crotti dal centro sul 24-15, un muro di Farina annulla il primo set-ball ma quando la battuta di Peruzzo termina in rete il set va in archivio.
Secondo parziale che inizia con un attacco out di Peruzzo e con Martini a segno per l’iniziale 2-0 per la Re Marcello che qui inspiegabilmente cala d’intensità consentendo alle bustocche di trovare i primi vantaggi di questa partita,
prima sul 2-4 poi recuperato da un attacco di Crotti ed un ace di Bruzzone su Peruzzo e poi fino al 6-8 con Valdieri e compagne quasi incapaci a sovvertire l’inerzia della gara. Al rientro in campo dopo il time-out tecnico, Mazzotti viene sanzionata con due falli di “doppia” consecutivi ed il tabellone indica 8-8, si rifà l’alzatrice di Busto mettendo a segno l’8-9, ultimo vantaggio delle “giovani farfalle”. Garbet attacca per la nuova parità a quota 9, poi le vigevanesi allungano prepotentemente con gli attacchi di Martini, l’intelligente tocco di Bruzzone a rete, l’ace di Valdieri su Lualdi, il primo tempo di Martini su cattiva ricezione delle varesine manda le due squadre al secondo time-out tecnico sul punteggio di 16-10. Si riprende a giocare e sono tre errori, due delle vigevanesi ed uno delle ospiti, a muovere il punteggio, 17-12 e qui il tecnico di Busto avvicenda Belli con Pernozzoli che va in battuta e manda la palla in rete, Coatti e Crotti allungano ulteriormente, gran diagonale dell’opposto vigevanese per il 24-13, chiude Garbet.
Terzo set nel segno della Florens Re Marcello, Crotti mura Pernazzoli, pallonetto di Coatti, ace di Bruzzone, attacco a tutto braccio di Martini, ace di Crotti su Farina e si va al tempo tecnico di sospensione sull’8-2, al rientro in campo l’inerzia non cambia, sontuosa pipe di Martini, Farina pecca ancora in ricezione sulla battuta di Coatti, mani-fuori di Valdieri ed il tabellone indica 16-4, set e partita ormai abbondantemente decisi, cala un po’ la tensione nella metà campo vigevanese e le bustocche recuperano qualche punto giusto per rendere meno ingeneroso il punteggio, Coatti attacca profondo e conquista il match-ball sul 24-13, Crotti spedisce out la sua battuta ma quando Coatti attacca sulle mani del muro avversario la partita finisce. Tutti a ricevere il caloroso applauso degli sportivi ducali e tra loro quattro giocatrici dal passato pesante: Viviana Ballardini, Manuela Mutti, Angela Bocca e Sara Stellin, un gran bel pezzo della storia del volley vigevanese.

Castellanza – Trecate: Buona la prima per la Sab Grima Irge Volley del d.s. Bruno Colombo e del tecnico Giordano Maiocchi che al debutto nel campionato di serie B1 supera il Trecate di Matteo Ingratta col punteggio di 3-1 al termine di una gara giocata davanti ad una buona cornice di pubblico.
Nel complessivo della gara le giallo nere di casa hanno iniziato al meglio la partita facendosi però sorprendere dalle avversarie nel secondo gioco dopo essere state avanti 10-5 e 15-12. Rania e compagne hanno poi impiegato metà del terzo set per assorbire il colpo, poi recuperando dall'11-14 e si aggiudicandosi con autorità il parziale; nel quarto le giallonere conducono dall'inizio alla fine, confermando le qualità intraviste nel precampionato.
Top scorer dell'incontro per la squadra di casa Monica Gobbi con 15 punti, nonostante i 4 muri subiti che testimoniano uno stato di forma non ancora perfetto per l'opposta ex Albese. Molto buona la prova del libero Cristina Ardo e della centrale Dora Peonia, entrata dal secondo set al posto di Sala e autrice di 12 punti (8 ace) con Agostini e Francesconi in evidenza nel fondamentale. Da parte ospite ottima è stata la prestazione di Giulia Bartesaghi. Maiocchi è partito inizialmente schierando la formazione tipo con Agostini in palleggio, Gobbi opposto, Moraghi e Sala centrali, Rania e Francesconi schiacciatrici, Ardo libero. Ingratta dal canto suo ha risposto con Corroux in regia, Bartesaghi opposta, Mabilo e Rivetti al centro, Masciullo e Bosetti in posto 4 e Zannoni libero.
In avvio parte molto bene la squadra di casa, che si porta subito sul 4-1 con Sala e poi sul 6-2 con due punti consecutivi di Gobbi, divario che rimane inalterato alla prima sosta che scocca sull’8-4. Alla ripresa Francesconi sigla il 10-5, ma il turno di battuta di Corroux mette in difficoltà la ricezione varesina ed unitamente alla vena di Bartesaghi Trecate si avvicina minacciosamente sul 10-9 e 11-10. La Sab piazza però subito un nuovo allungo, aiutata da diversi errori avversari, e al secondo time out tecnico è avanti 16-10. Dopo lo stop le ragazze di Maiocchi dilagano addirittura fino al 22-10, trascinate dai servizi di Agostini, e un muro vincente di Francesconi su Bartesaghi chiude il set sul 25-13.
Ad inizio secondo set ancora un doppio muro di Sala e Francesconi spinge la Sab Grima Irge sul 5-1, costringendo Trecate all'immediato time out, e dopo due passaqggi di 8-3 e 10-5 prima Chiara Bosetti lima 11-9 poi Mabilo e Corroux mettono tutto in bolla e questa volta è Maiocchi a dover fermare il gioco.
Peonia, appena entrata per Sala, riporta subito avanti le padrone di casa e Rania fa il resto con l'ace del 15-12. Trecate non molla e si rifà sotto con Masciullo (16-15), che poi riesce anche a firmare il sorpasso per il 17-18. Sempre la numero 10 novarese infila un ace in zona di conflitto per il 19-21 e arriva il secondo time out per la Sab; al rientro in campo però arriva il replay sempre di Masciullo (19-22). Entra Elli per Francesconi, ma Bosetti si procura 4 set point e Bartesaghi chiude al secondo tentativo per il 21-25.
Nel terzo gioco Maiocchi conferma in campo Peonia e dopo una fase iniziale livellata ( 4-4 ) e dopo un altro intermedio sul 6-4 è Gobbi a far suonare la prima sirena sull’ 8-7. Le ospiti ribaltano il risultato sull' 8-9 con la solita Masciullo e 8-11 grazie all'incisiva battuta di Corroux. Una scatenata Bartesaghi tiene avanti Trecate, ma dall'11-14 arriva un controbreak di 5-0 (ace di Moraghi) che riporta avanti le giallo nere alla seconda sirena. Due punti consecutivi di Peonia valgono il 19-16 e la stessa centrale ex Orago mette giù il 22-18; ci pensano poi Gobbi e Moraghi a procurare il set point trasformato subito da Francesconi (25-19).
Il set vinto regala fiducia alle giallonere, che nel quarto parziale infilano subito un micidiale 5-0 approfittando anche di tre errori avversari. Francesconi realizza l'ace del 7-1 e Moraghi la imita per il 10-3; Trecate inserisce Boglio e Mabilo, che era uscita per lasciare il posto a Schirò, ma la Sab Grima Irge gestisce il risultato con tranquillità e vola 16-7 con il muro di Moraghi. Il finale è tutto a favore delle padrone di casa, che firmano il 20-12 e poi con l’ace di Peonia anche il 24-14; la gara poi si chiude a causa di una chiamata arbitrale alla palleggiatrice ospite.

Pinerolo – Orago: Il Pinerolo del presidente Claudio Prina e del tecnico Cristiano Mucciolo debutta in campionato superando in poco più di un’ora di gioco la giovanissima ( età media 14,9 ) compagine dell’Orago di Franca Bardelli. Davanti ad una buona cornice di pubblico, la gara non ha riservato grossissime emozioni vista la diversa caratura delle due squadre, ma è servita ad entrambi gli allenatori per < testare > praticamente tutto il camp-3 a propria disposizione.
Il primo parziale scorreva via sul velluto per le padrone di casa che oltre ai punti propri facevano anche quelli delle varesine commettendo soprattutto inizialmente troppi errori gratuiti; dopo l’8-5 della prima sirena, le pedemontane < doppiavano > le varesine sul 16-8 quando l’interessante Faverzani replicava ad un’invasione comminata a Brussino. Il finale di set non riservava ulteriori sussulti e grazie alle doppiette di Tonello e Corazza ( che chiudeva il game con un ace sporco, il quinto subito nel parziale dalle varesine ) e l’acuto di Nardoianni si andava al cambio di campo.
L’avvio del secondo parziale era di marca ospite, l’opposta mancina Blasi e due ace di Ghezzi griffavano lo 0-3 giallo-blu ben presto ripianato e rivoltato da Tonello, Borri ( due volte ) ed un paio di errori ospiti per il 5-3 con il medesimo divario che regnava sovrano anche sul 7-5 ( Vokshi ). Orago aveva nuovamente un timido sussulto con Brussino e Corti ( 7-7 ) e con ancora quest’ultima che replicava a Vokshi ( 8-8 ).
Alla ripresa del gioco tornava prepotente a manifestarsi la diversa caratura delle due compagini; due volte l’ex bolzanese Gabrieli e Vokshi tiravano la volata ( 11-8 ) con massimo vantaggio sul 20-12 grazie alla doppietta ancora di Gabrieli. Nell’epilogo la nuova entrata Bocchino siglava il 23-13 dopodichè un paio di errori di Corti ( attacco sull’astina e battuta ) chiudevano anche il secondo parziale.
Nell’ultimo gioco Bardelli rimescolava nuovamente le carte imitata da Mucciolo che dava spazio sin dall’inizio a Nardoianni e Franco in luogo di Vokshi e Gabrieli ed a set in corso anche all’ultima nuova arrivata Giorgia Garrone ( 2000 dalla Lilliput Settimo ) su Borri. Il game rimaneva per così dire incerto sino al 6-5, dopodiché con un parziale di 8-0 le padrone di casa scavavano nuovamente il solco sul 14-5; lo stesso divario regnava ancora sul 20-11 ( ace Tonello ) prima di un finale di gara firmato dalle “ seconde linee “ Bocchino, Franco e Nardoianni che mettevano a referto gli ultimi punti della partita.
Da segnalare tra le file pinerolesi la regia dell'ottima Ponzio, chiamata a sostituire la Sghedoni alle prese con un problema al ginocchio; mentre in termini di numeri si contano i 6 muri ( a 1 ) delle locali che hanno firmato anche 12 ace contro i soli 2 delle ospiti parse tra l’altro complessivamente più fallose con 21 errori rispetto ai 14 indigeni.

Albese – Collegno Cus Torino: Colpo gobbo del Collegno Volley Cus Torino di Vittorio Bertini che contro pronostico va a fare saltare il banco sul parquet dell’Albese del signor presidente Graziano Crimella. Ironia della sorte, e lo diciamo solamente per puro dato statistico, quest’incontro si giocò anche a campi invertiti nella seconda giornata dello scorso campionato e li s’impose l’Albese per 1-3 che chiuse poi il girone di andata al quarto posto a meno tre punti dal terzo. Dopo un girone, alla seconda di ritorno, questa volta al Pala Pedretti s’imposero le piemontesi sempre in quattro set aprendo di fatto la crisi comasca che sfociò complessivamente in 9 sconfitte su 13 incontri che relegarono la compagine di Mao Cairoli ( ora d.s. ) in un anonima posizione di centro classifica alla fine della stagione; sicuramente gli amici albesini, tenuto conto del risultato di sabato, ora toccheranno tutto il ferro che troveranno sulla loro strada. Il responso dell’incontro non fa comunque una grinza; le locali scese in campo senza la centrale e neo capitana Daniela Bottinelli, sono parse sotto tono al cospetto di una compagine, quella piemontese; coriacea, efficace in attacco ed in battuta e con una buona ricezione imperniata sul libero Rossana Zauri. Sin dalle battute iniziali si capisce che non è serata per la compagine di Luciano Villa che alla prima sosta è sotto 7-8 ed alla seconda 12-16 al cospetto di un avversaria che fa bene le cose semplici ed a il merito di sbagliare di meno. Marika Bonetti prova a suonare la carica per le sue ma un mini-break ospite porta il tabellone nell’epilogo a segnare 21-24. Nuovamente Bonetti è la prima a non darsi per vinta e prova a raddrizzare la baracca quasi riuscendovi prima che le ospiti riescano comunque a portarsi avanti imponendosi nel game ai vantaggi. I primi scampoli del set centrale arridono alle locali ( 8-7 ); il ritorno delle ospiti seppur lento è inesorabile e dopo i passaggi di 12-16 e 15-20, le universitarie chiudono 20-25. Nell’ultimo gioco Villa prova ad attuare alcune variazioni tattiche ma la solfa non cambia; Albese è avanti 8-6 e poi raggiunta a 11. Nella seconda parte escono nuovamente le bianco-azzurre ospiti che dopo gli intermedi di 14-18 e 17-22 vanno a chiudere la partita salutate dall’applauso dello sportivissimo pubblico albesino che accomuna vinte e vincitrici.

CLASSIFICA DOPO UNA GIORNATA: Eurospin Ford Sara Pinerolo, Florens Re Marcello Vigevano, Bre Banca S.Bernardo Cuneo, Collegno Volley Cus Torino, SAb Grima Irge, Properzi Volley Lodi e Lpm Pallavolo Mondovi 3 punti; Pavia Volley , Pallavolo Alfieri Cagliari, Igor Volley Trecate, Tecnoteam Albese, Bracco Pro Patria Milano, Unendo Yamamay Busto Arsizio e Progetto Volley Orago 0.

I NUMERI DELLA PRIMA GIORNATA
: La prima giornata di campionato ha prodotto dei numeri abbastanza marcati. A parte i soli 24 set giocati, si registra che tutte le gare si sono chiuse al massimo in quattro set; un poker sono state le vittorie nette e tre quelle mediane, di tie-break nemmeno l’ombra.
Fattore campo invece predominante con sei vittorie interne ed una sola esterna. 99 sono state le realizzatrici di giornata di cui 34 in doppia cifra.

GIRONE B
Nella prima di campionato il Millenium Brescia mette subito in chiaro le cose e va ad espugnare il difficile parquet del Pala Spiller di Padova confermando le aspettative della vigilia. Bene anche le matricole Talmassons e Vivigas Verona che s’impongono entrambe in trasferta, così come lo Studio Ata Trento che passa “ liscio “ a San Donà e l’Adro Monticelli che non sbaglia la prima partita in casa; buon punto anche quello dell’interessante Don Colleoni Trescore Balneario che costringe al quinto set il Cerea Verona; infine tra le squadre giovani cade internamente il Bassano ed esternamente la Liu Jo Modena mentre è oro colato la vittoria della Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso contro l’Atomat Udine di Marco Relato.
La partitissima della giornata si giocava certamente a Padova dove Le Ali di Lorenzo Amaducci è uscito sconfitto in quattro set contro la corazzata Millenium Brescia che non ha potuto disporre di Manuela Leggeri premiata prima della gara con un omaggio floreale per il biennio trascorso nelle file della Megius Padova.
Per le bianco-nere cittadine del patron Catania sono arrivati tre punti sudati ed affatto scontati, conquistati dopo essere andate in svantaggio ed al termine di una partita da montagne russe. Subito in avvio di gara le lombarde venivano ha trovarsi avanti alla prima sosta sul 5-8 ma ben presto subivano la reazione indigena che si concretizzava sul 17 pari; la seconda metà di parziale era tutta locale ed il 25-19 finale la logica conseguenza.
Anche ad inizio del secondo game la contesa non cambiava canovaccio, De Bortoli risultava letteralmente incontenibile e trascinava le sue verso l’8-5 e 10-7. Erano poi due ace di Sara Rinaldi a capovolgere il risutato ( 13-14 ) mentre Baldi e Dall’Acqua incrementavano il vantaggio sul 13-16 e 14-18. Le patavine, ricordatelo bene, sono squadra che quest’anno va per la maggiore e prima si portava sul 16-18 e dopo essere andata nuovamente sotto 16-21, trovava la parità a punto numero 23. A riportare in equilibrio la gara erano due lunghissimi scambi che premiavano le ospiti. Ad inizio terzo set era Lapi a vestire i panni della mattatrice, Sara Rinaldi si faceva sentire a muro e Giulia Baldi continuava nella sua opera di “ martellamento “ e si andava alla prima sosta sul 4-8; alla ripresa erano due muri di Garavaglia a scavare il solco ( 4-10 ) e poi grazie ad un ottimo gioco corale la compagine di Enrico Mazzola si portava sul 9-16 dopo che Padova era tornata a farsi minacciosa sul 7-10 andando a chiudere il parziale con un netto 18-25. Nell’ultimo game, le venete risultavano incisive al servizio arrivando al primo pit-stop sull’8-4 ma alla ripresa delle ostilità subivano un break di 0-5 con Laura Garavaglia che siglava il sorpasso prima dell’ultimo ritorno patavino con nuova parità a 12. A far scoccare la seconda sirena ci pensava nuovamente Baldi ( 13-16 ) e nell’ultimo scorcio di gara le difese di Portaluppi ed un muro invalicabile trascinavano il Millenium verso il 19-25 finale che garantiva tre punti di notevole importanza. Tra le cifre, 6 a 4 le battute sbagliate dalla squadra di casa e 9 a 7 gli ace; leggermente superiori le lombarde a muro ( 11-12 ) e moderatamente pochi gli errori gratuiti di ambedue le contendenti ( 16-14 ).
Non ha deluso le aspettative neppure l’incontro tra l’Isuzu Cerea Verona di Marcello Bertolini e la Don Colleoni di Matteo Dall’Angelo; si sono imposte le locali costrette due volte ad inseguire ed al termine di una bella gara che a entusiasmato le due tifoserie per l’intensità e bel gioco proposto; la differenza nel far scaturire il risultato finale l’ha fatta la continuità; le ospiti sono tre set e mezzo di alto livello hanno per così dire “ mollato “ e le padrone di casa non hanno perdonato con le sue esperte giocatrici Dall’Ora e Brutti.
Nel complesso comunque la matricola bergamasca è parsa una formazione che darà del filo da torcere a tutte e nella gara in questione ha fatturato 9 muri punto alternando momenti di ottimo gioco ( 37% in attacco ) ad altri molto fallosi “ conditi “ da poca precisione ed efficacia in tutti i fondamentali. Emblematiche sono le 10 battute sbagliate, i 3 ace subiti ed i 22 attacchi tra sbagliati o murati. Tra le file locali – dove a fatto una breve apparizione Roberta Zampieri che sta recuperando – è piaciuto il rendimento continuo di gioco fatto di poche smagliature. Venendo alla gara questa pareva essersi incanalata bene per le padrone di casa che arrivavano davanti alla prima sosta ( 8-7 Brutti ) ed allungavano alla ripresa sull’11-9 grazie a Dall’Ora. Dal canto loro le bergamasche non mollavano nulla trovando prima il pari a 13 e poi il vantaggio alla seconda sirena sul 15-16. Da li in avanti si procedeva di pari passo sino al 20 pari ( ace Caruzzi ), dopodiché le indigene grazie a Borin strappavano 23-21 ma dovevano annullare un set-ball grazie ad una “ pipe “ di Lucchetti per poi cedere sotto il colpo finale ai vantaggi inferto da Natalia Viganò.
Nel secondo set partiva bene la squadra di casa che si trovava avanti 9-3 per poi essere raggiunta all’altezza del tredicesimo punto e ritornare avanti alla seconda sirena sul 16-13. Nella seconda parte di game ancora Lucchetti conservava due lunghezze di vantaggio ( 20-18 ) prima della parità che le padrone di casa trovavano grazie a Borin.
Il terzo gioco ricalcava a grandi linee il primo dove regnava sovrano l’equilibrio, Trevisan teneva avanti le sue alla prima sosta ( 8-7 ) mentre le ospiti erano avanti alla seconda ( 13-16 ). Dopo una parità a 18, Lucchetti metteva la freccia ma il Cerea subiva il ritorno lombardo con la squadra rosso-blu che si aggiudicava anche il terzo set con il minimo scarto. Sotto 1-2 le veronesi avevano il merito di non arrendersi ed iniziare bene il quarto set; dopo l’ 8-7 un muro di Dall’Ora su Viganò griffava il 14-11 mentre Trevisan refertava il 16-13. A questo punto finiva la partita delle ospiti che si scollavano commettendo troppi errori ,favorendo il 25-17 con cui si chiudeva il game per mano di Trevisan e Dall’Ora. Nel decisivo tie-break la regista di casa Caruzzi risultava ottima nella costruzione mentre Pericati era autrice di difese importanti. Dopo il 6-3 per le padrone di casa si andava al giro campo sull’8-6, risistemati i sestetti la fast di Dall’Ora produceva un primo allungo ( 11-8 ) ,l’ace di Caruzzi ( 12-8 ) quello decisivo prima del muro finale di Dall’Ora con cui si chiudeva la bella partita.
Dopo un’ora e venti di gioco, e davanti a circa 250 spettatori l’Adro Monticelli di Patrizia Amadori supera per 3-0 il rabberciato Liu Jo Modena di Davide Baraldi sceso in campo senza centrali di ruolo; per sopperire a questo il tecnico emiliano a dovuto spostare dal suo ruolo naturale di opposto la centrale Zonta e completare il reparto con l’Under 16 Benedetta Credi ( 1999 ). Sulla gara c’è da dire che le bresciane hanno conquistato i tre punti grazie ad un prova concreta dove a parte l’inizio del secondo set il risultato non è mai parso in discussione; le emiliane dal canto loro hanno comunque messo in mostra buone qualità tecniche ma difettando in esperienza ( la più anziana è Irene Zonta del 1996 ).
Avvio di gara equilibrato sino al 6-6, poi errori ospiti dilatano il punteggio sul 18-10 prima di un finale di set senza particolari sussulti. E’ in avvio di secondo parziale che la gara si fa più incerta, le modenesi sfruttano gli errori indigeni per portarsi sul 4-9; una volta limitati gli errori e tornando ad essere incisive in battuta, le franciacortine si riportano avanti 18-13 e vanno a chiudere con Silvia Raccagni.
Terzo ed ultimo game che vedeva ancora la buona partenza locale ( 4-0 ); le ospiti non si davano per vinte e con un parziale di 1-7 rivoltavano il risultato sul 5-7. Superato il momento di nervosismo le padrone di casa si riorganizzavano ed andavano a chiudere la gara con sufficiente disinvoltura.
Al Palalungobrenta di Cartigliano il Bassano di Atanas Malinov al termine di un’ora e mezza scarsa di gioco, cede in tre set alla neo promossa formazione del Talmassons allenata da Stefano Castegnaro e Francesca Terasso. Le giovani giallo-rosse giocano un ottimo primo set recuperando un parziale di 20-23 a 23-23 grazie all’ace di Stocco ed all’attacco di Kosareva, ma sul 23-24 non riescono a mettere giù la palla che porterebbe il set ai vantaggi e da lì si assiste ad un monologo friulano nonostante la compagine di casa metta in mostra buone cose, secondo e terzo set chiuso con un doppio 15-25. Anche il Talmassons sarà una delle formazioni da tenere più in considerazione perché oltre alla centrale ex Trecate, Giulia Mio Bertolo, annovera tra le sue file due ex atlete del Porcia quali Poser e Rizzetto che sanno bene come si sta ai piani alti della classifica.
Anche un’altra matricola della categoria, la Vivigas Arena Verona di Greca Pillitu e Loris Mazzurega inizia il suo campionato con un’affermazione esterna andando a violare in quattro set il parquet del Città Fiera Martignacco di Jacopo Cuttini e Andrea Cumini.
Davanti a spalti stracolmi la gara durata 115’ si è subito incanalata bene per le veronesi che dominavano il primo set con le friulane in partita sino al 17. E’ il secondo parziale che lascia più rammarico alle padrone di casa che non hanno sfruttato due set-point cedendo poi ai vantaggi. Ritrovatesi nel terzo gioco grazie ad una difesa accorta ed una ritrovata efficienza offensiva, le padrone di casa perdevano poi il quarto parziale con un netto 19-25.
Al Pala Barbazza di San Donà la compagine di casa di Giuseppe Giannetti cede 0-3 seppur con parziali a salire contro lo Studio Ata Trento di Marco Mongera, mentre a Cene, teatro delle sfide stagionali della Foppapedretti Bergamo, le rosso-blu di Matteo Prezioso due svolte in svantaggio contro l’Atomat Udine di Marco Relato recuperano altrettante volte piazzando di misura la zampata decisiva nel tie-break. La gara durata più di due ore a visto una protagonista assoluta, l’orobica Venturini autrice di qualcosa come 29 punti tra cui 8 ace diretti su un totale di squadra di 16 contro i 10 friulani; 8 sono stati i muri delle padrone di casa ed 11 quelli ospiti dove a farla da padrone sono state rispettivamente Frigeni e Papa con 4 a testa.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA PRIMA GIORNATA
Risarcire San Donà Ve – Studio 55 Ata Trento: 0 – 3 ( 17-25; 21-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – SAN DONA’: Masiero 12; Fedrigo 11; Dotta 8; Ceolin 4; Cesario Greggio e Carraro 3; Cibin e Carletti 2. ATA TRENTO:Paoloni 14; Festi 12; Zeni 7; Pedrotti e Filippin 6; Morolli e Bulovic 2.
Città Fiera Martignacco Ud – Vivigas Arena Volley Verona: 1 – 3 ( 21-25; 25-27; 25-16; 19-25 ). REALIZZATRICI – MARTIGNACCO: Caravello 13; Brusegan 12; Gogna e Quarchioni 10; DE Stefano 7; Giora 6; Zonta 4. VIVIGAS VERONA: Marcone 15; Bovo 8; Palumbo, Mazzi e Giudici 7; Fiocco 6; Sandrini 5; Bortoli e Bissoli 3.
Bruno Premi Bassano Vi – Cad Volley Talmassons Ud: 0 – 3 ( 23-25; 15-25; 15-25 ). REALIZZATRICI – BASSANO: Kosareva 11; Tartaglia 8; Rebecca Fucka 6; Pais Marden 4; Stocco e Tatjana Fucka 3. TALMASSONS: Mio Bertolo 16; Federica Russo 13; Di Marco e Poser 12; Rizzetto 7; Venturini e Berasi 1.
Foppapedretti Bergamo – Atomat Udine: 3 – 2 ( 22-25; 25-22; 21-25; 25-19; 15-13 ). REALIZZATRICI – FOPPAPEDRETTI BG: Venturini 29; Rossi 15; Pinto 13; Frigeni 12; Boldini 7; Monforte 6; Civitico 3. ATOMAT UD: Nardone 16; Papa 15; Sogni 14; Berzanti 12; Grassini 8; Carbone 4.
Le Ali Padova – Millenium Brescia: 1 – 3 ( 25-19; 23-25; 18-25; 19-25 ). REALIZZATRICI – LE ALI PADOVA: De Bortoli 23; Secco 10; Caneva e Cheli 9; Crepaldi 7; Moro 5; Avenia e Marangon 2. MILLENIUM: Baldi 20; Garavaglia 15; Sara Rinaldi 12; Dall’Acqua 11; Lapi 10; Saveriano 4.
Isuzu Cerea Vr – Pallavolo Don Colleoni Bg: 3 – 2 ( 24-26; 25-21; 23-25; 25-17; 15-9 ). REALIZZATRICI – CEREA VR: Trevisan 17; Dall’Ora 13; Lucchetti e Borin 12; Brutti 11; Caruzzi 2. DON COLLEONI BG: Viganò 25; Gallizioli 20; Baldassarre 12; Carnevali 6; Cassis 4; Alice Bonetti, Giulia Sala e Mazzoleni 3; Colombi 1.
Volley Adro Monticelli Bs – Liu Jo Modena: 3 – 0 ( 25-17; 25-18; 25-16 ). REALIZZATRICI – ADRO MONTICELLI: Coulibaly 15; Raccagni 12; Teli 11; Losi 6; Stroppa 5; Fava 4. LIU JO: Boninsegna e Lago 9; Zonta e Obossa 6; Mangani e Credi 2; Del Romano 1.
CLASSIFICA DOPO UNA GIORNATA: Volley Adro Monticelli, Cda Volley Talmassons, Studio 55 Ata Trento, Millenium Brescia e Vivigas Arena Volley Verona 3 punti; Isuzu Cerea Verona e Foppapedretti Bergamo 2; Atomat Udine e Don Colleoni 1; Città Fiera Martignacco, Le Ali Padova, Risarcire San Donà, Bruno Premi Bassano e Liu Jo Modena 0.
I NUMERI DELLA PRIMA GIORNATA: Come vedrete poi nel gruppo < D >, anche il < B > ha visto la disputa di 27 set complessivi. La maggior parte dei singoli risultati sono stati quelli netti ( tre ), un paio quelli mediani e le gare chiusesi al tie-break. Tre sono state le vittorie delle squadre di casa, quattro le formazioni corsare.

GIRONE C
La prima giornata del girone < C > della B1 a parte i due confronti diretti tra le squadre che dovrebbero andare per la maggiore e quelli tra neo promosse, a visto andare a segno le cosidette grandi Montale Modena, Coveme San Lazzaro e Perugia che si sono imposte in modo netto sulle rispettive avversarie di turno.
La gara più attesa si è disputata al Pala Owens di Monte San Pietro dove l’Idea Bologna di Alessandro Orefice ha avuto la meglio in quattro set sullo Zambelli Orvieto di Gianluca Ricci, questo al termine di una gara che poteva anche chiudersi nettamente come andare al quinto set. Per la fortissima compagine felsinea la vittoria serve un po’ a vendicare le due sconfitte maturate nello scorso campionato nonché giunta a coronamento di una gara fatta di molta qualità, sacrificio e carattere.
Avvio di gara sul velluto da parte delle padrone di casa che volano sull’11-2 e 14-4 con le ospiti frastornate dalle bombe di Fiore ( 49% ); quest’ultime provano una reazione che le porta ad accorciare sul 16-10 ma il divario tra le due compagini è comunque troppo considerevole e Bologna chiude senza patemi. Nel secondo scampolo di gara stesso copione e stesse interpreti dove la parte del leone la fa Giada Boriassi con l’85%; Bologna va avanti 14-10 ma è ripresa a 18 prima di produrre il rush finale che porta Aluigi e socie sul 2-0. Nel terzo set e come spesso accade, si assiste ad un calo della compagine indigena; si gioca comunque su binari livellati ma le rupestri riaprono l’incontro in virtù di una maggior precisione in ricezione unita alla crescita della centrale Kotlar. Ultimo gioco altamente spettacolare e tirato dall’inizio alla fine; Orvieto va alla seconda sosta avanti 14-16; da lì in avanti è battaglia pura con le locali che trovano il pari a 22 e chiudono la partita con una tripletta di Aluigi.
Sconfitta non senza rimpianti, per la Top Quality San Giustino nella partita di esordio del campionato di serie B1 femminile disputata nel ristrutturato impianto del San Michele Firenze, che ha messo a frutto la maggiore esperienza di squadra e il collaudato affiatamento fra le sue giocatrici. Due fattori determinanti per aver ragione di una formazione sangiustinese che sta ancora costruendo il giusto amalgama e che ha pagato a caro prezzo disattenzioni e sbavature in alcuni frangenti importanti della gara. Le quindici battute sbagliate e soprattutto il 53% di ricezione rispetto al 74% delle locali hanno esercitato il loro peso nell’evoluzione del risultato. Dopo aver perso i primi due set, Izzo e compagne sono riuscite a riaprire la contesa e intorno alla metà del quarto avevano creato le premesse per rinviare un verdetto che il ritorno delle fiorentine ha però impedito. Le toscane si presentano con Stolfi in regia, Colzi opposta, Brandini e Sacconi al centro, Fidanzi e Cheli schiacciatrici e Venturi libero. Rispondono le umbre con la diagonale Izzo – Francia, la coppia centrale La Rocca – Spicocchi, il tandem Tosi – Falotico alla banda e la Giorgi libero. Nonostante una buona ricezione iniziale (nel prosieguo non sarà così), è l’attacco ospite che non punge a dovere, al contrario di quello rivale, che riesce sempre a trovare le giuste soluzioni, tanto a in zona-quattro quanto al centro e anche in pipe. Le locali sbagliano poco o nulla ed allungano fino all’11-4, gestendo il vantaggio di sette punti anche al time-out tecnico. A questo punto, però, le biancoazzurre cambiano marcia e sul turno in battuta di Izzo, con la difesa che nel frattempo si aggiusta e Tosi che piazza i primi colpi vincenti, la squadra è protagonista dell’unica parentesi positiva del set, riavvicinandosi fino al 21-18. L’errore al servizio di Izzo, i due ace di Cheli e la battuta sbagliata di Bartolini, entrata al posto della Tosi, chiudono la prima frazione. La partenza del secondo set è decisamente migliore per le altotiberine che sfruttano il turno al servizio di Spicocchi poi, qualche incertezza riporta davanti le locali (5-4), ma un muro vincente di Jessica La Rocca, un ace di Chiara Falotico e una Mirka Francia che comincia a scaldare la mano rovesciano (5-7), tuttavia la ricezione resta il punto debole. Firenze riprende così il controllo della situazione e ricomincia ad attaccare con le sue migliori atlete, aggiungendo una buona ricezione e a tratti anche un muro efficace. Pressoché implacabili i primi tempi per Sacconi e Brandini, mentre sulla banda ci pensano Cheli e Fidanzi. Sul versante ospite, tanti gli errori che favoriscono la fuga delle avversarie, in particolare sugli attacchi (saranno in totale sette), fra palle che non superano la rete e muro giallorosso sempre attento. Il massimo vantaggio delle locali si concretizza sul 23-15 e su una battuta lunga della Tosi matura il due a zero. Anche in avvio di terza frazione si registra una iniziale fiammata di SanGiustino, subito spenta dalle fiorentine, che aggiustano a dovere la difesa e non perdonano in attacco, arrivando fino al 13-11 in loro favore, però stavolta le umbre sbagliano di meno, mentre le padrone di casa accusano un leggero calo. La Rocca sceglie le soluzioni di precisione con pallonetti che producono punti pesanti e un muro di Izzo firma il 17-20. Al resto provvedono una diagonale di Tosi e un servizio slash di Spicocchi che accorcia le distanze, con Vescovi entrata nel frattempo e dimostratasi in battuta e in difesa. È sul turno in battuta di Francia che le sangiustinesi costruiscono un importante break in avvio di quarto frangente (6-8). La stessa fuoriclasse cubana e un attacco di Tosi scavano un ulteriore divario che porta sul massimo vantaggio di 8-13. La difesa funziona e l’attacco va a segno, come esattamente aveva fatto il San Michele nelle prime due frazioni. Una palla accompagnata fischiata ad Izzo su palla respinta dal muro, che ha alimentato più di un dubbio sull’interpretazione della nuova regola; un paio di azioni mal gestite e l’ottima difesa delle padrone di casa fanno sì che il patrimonio accumulato venga dilapidato in breve tempo (15-15). Una diagonale di Cheli ed un ace di Brandini su incertezza di Tosi in ricezione, più un successivo attacco di Falotico finito sulla rete riportano avanti le giallorosse (20-17). Firenze amministra il vantaggio pur sbagliando tre battute di fila, grazie al cambio palla e agli attacchi vincenti firmati Fidanzi, Brandini e dall’ennesima pipe di Cheli che chiude il match.
Il Coveme San Lazzaro di Claudio Casadio rovina la festa del ritorno in B1 del Cecina di Luca Berti imponendosi in tre set nel gremito Pala Frontera toscano. Le locali sono cadute sotto i colpi della più attrezzata compagine emiliana e solo nel set iniziale si è potuto assistere a scambi importanti con la squadra cecinese che pareva sino al 18-20; in grado di poter impensierire l’avversaria. Dal secondo parziale le locali ben presto mollano gli ormeggi con le ospiti che diventano sempre più padrone del campo, tra queste si sono notate delle centrali ( Focaccia e Spada ) di categoria anche superiore, attaccanti esterni in grado di far male da ogni posizione, il tutto orchestrato dalla sapiente regia di Forni sempre presente ed estremamente precisa.
Lo stesso risultato lo ottiene anche il Montale Modena di Marcello Mescoli che viola in tre set il Pala Elettra di Pescara contro la formazione di Mattia De Angelis. Primo set giocato con autorità dalle modenesi con chiusura di Pistolesi subentrata dalla panchina, mentre nel secondo game sono state le locali a partire meglio ma anche a subire il ritorno ospite che ha fatto leva sugli attacchi di Marc e Mascherini ed i buoni turni di battuta di Castellani Tarabini e Musiani per aggiudicarsi il parziale e poi anche la partita al termine di un terzo set piuttosto teso.
Non stecca la prima anche il Perugia di Fabio Bovari che in un Pala Evangelisti gremito da oltre 800 spettatori lascia solo le briciole al Pagliare del presidente Mario Conti che come già menzionato in apertura si è presentato all’incontro con sole nove giocatrici. Le umbre sono parse subito determinate ed incisive svolgendo al meglio tutti i fondamentali e facendo la differenza soprattutto nella battuta e raccogliendo molto dal gioco a muro. Nel primo parziale dopo un avvio sul 4-3 , la battuta ( 5 ace ) e l’incisività offensiva ( 52% ) scavano il solco sul 22-9 prima della chiusura a 10. Nel secondo game chiuso a 11 e l’opposta Puchaczewsky a scavare il solco sul 14-3; le ascolane non trovano il bandolo della matassa finendo spesso preda del muro locale. Solo all’inizio dell’ultimo set e grazie a Ilaria D’Angelo si assiste ad un po’ di equilibrio ( 9-8 ); nel prosieguo le puntuali ricezioni di Chiavatti e la regia dell’ex Porcia Martina Baruffi portano il vantaggio in margine di sicurezza ( 20-11 ) prima del 25-15 finale.
Nelle due sfide tra matricole, il Battistelli San Giovanni Marignano di Luca Solforati ed il Volley Club Cesena di Andrea Simoncelli, s’impongono entrambe in tre set sul Video Music Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini e sul Riviera Volley Rimini di Giuseppe Davide Galli.
Nella prima sfida chiusa con parziali sopra i 21 punti; l’avvio era caratterizzato da errori in ricezione, dopodiché le locali han preso il largo con Tallevi e Saguatti con quest’ultima che ha avuto un ottimo inizio di gara. Secondo parziale con equilibrio che si protrae sino alla fine nonostante un insufficiente gioco a muro delle padrone di casa che hanno fatturato tre stampatone nei primi due set e quattro solo nel terzo chiuso sul 25-22.
Ad assistere al derby romagnolo del Carisport di Cesena erano presenti un migliaio di spettatori che hanno tenuto a battesimo la compagine di Andrea Simoncelli che ha iniziato come meglio non poteva la stagione, ottenendo i tre punti grazie ad una prova di carattere e sostanza, anche se non vanno dimenticati numerosi errori ospiti in momenti topici di un match giocato sostanzialmente bene dalla squadra di Galli che può rammaricarsi di aver sprecato alcune occasioni nei primi due parziali per poi cedere nettamente l’ultimo game.
Nel primo set le ospiti scattavano sul 4-8 e allungavano sull’8-15 grazie alle finalizzazioni delle centrali Fava e Antignano. Un parziale di 12-2 propiziato da un calo di efficienza in ricezione ed errori delle attaccanti laterali ospiti rivoltava il punteggio sul 20-17 prima che l’ex lodigiana Boffi trovasse il pari a 21. Nel decisivo epilogo alla compagine ospitata veniva a mancare efficacia e concretezza e tre errori consegnavano il set alle cesenati. Più o meno la stessa musica era lo svolgersi del secondo gioco che risultava sostanzialmente equilibrato nonostante le riminesi facessero fatica a chiudere gli attacchi; nelle battute finali il turno di battuta di Genovese regalava l’illusorio 19-22 vanificato ancora una volta da errori in ricezione o semplici appoggi che di fatto chiudevano li la contesa in quanto il Riviera Rimini nel terzo set finale cedeva in modo netto.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA PRIMA GIORNATA
Asd Dannunziana Pescara – Emil Bronzo 2000 Montale Mo: 0 – 3 ( 18-25; 22-25; 21-25 ). REALIZZATRICI – PESCARA: Costantini 14; Bianchi 10; Di Bacco e Damiani 3; Caldarelli 2; Mileno e Di Gregorio 1. MONTALE MO: Mascherini 14; Marc 12; Fronza e Musiani 9; Manni 6; Pistolesi e Castellani Tarabini 3.
Mt Motori Idea Volley Bologna – Zambelli Orvieto Tr: 3 – 1 ( 25-15; 25-18; 20-25; 25-23 ). REALIZZATRICI – BOLOGNA: Fiore 19; Aluigi 17; Gentili 16; Rubini e Boriassi 11; Peluso 2. ORVIETO: Rossini 13; Sabbatini 12; Kotlar 11; Ubertini 10; Iacobbi 7; Pesce 1.
Pomarance Name Cecina Li – Coveme San Lazzaro Vip Bo: 0 – 3 ( 20-25; 13-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – CECINA: Renieri 8; Genovesi 6; Mutti 5; Casini 4; Cavallini e Silvestri 2; Paparelli 1. COVEME.S.L.: Pinali 13; Focaccia 9; Miola, Spada e Forni 7; Bussoli 6.
Tuum Perugia Volley – Abros Pagliare Ap: 3 – 0 ( 25-10; 25-11; 25-15 ). REALIZZATRICI – PERUGIA: Cruciani 14; Puchaczewsky 10; Catena 9; Barbolini 8; Ragnacci 6; Baruffi 4; Mancuso 3. PAGLIARE: D’Angelo 7; Meccariello 5; Laragione 4; Roncarolo 3; Stasierowsky 1.
Vc Cesena Riv Fc – Riviera Volley Rimini: 3 – 0 ( 25-22; 25-23; 25-14 ). REALIZZATRICI – CESENA: Brina 12; Altini e Gardini 10; Piolanti 8; Di Fazio 6; Budini 2. RIMINI: Fava 10; Antignano 9; Boffi 8; Silotto 6; Giometti 5; Genovese e De Meo 2; Rossi 1.
Cs San Michele Firenze – Top Quality San Giustino Pg: 3 – 1 ( 25-20; 25-19; 20-25; 25-23 ). REALIZZATRICI – SAN MICHELE: Fidanzi e Cheli 16; Brandini 14; Sacconi 6; Colzi 4; Baroncelli e Stolfi 2; Falsini 1. SAN GIUSTINO: Francia 20; Tosi 12; Falotico 10; La Rocca 9; Spicocchi 8; Izzo 2.
Battistelli Sgm Rn – Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto Pi: 3 – 0 ( 25-21; 25-23; 25-22 ). REALIZZATRICI – BATTISTELLI: Saguatti 18; Spadoni 11; Tallevi 10; Montani 9; Ferretti 6; Battistoni 2. VIDEOMUSIC: Caverni 16; Debellis 11; Andreotti 8 Danti 6; Trinci 5; Buiatti 4.
CLASSIFICA DOPO UNA GIORNATA: Tuum Perugia Volley, Coveme San Lazzaro, Vc Cesena Riv Fc, Emil Bronzo Montale Mo, Battistelli Sgm, Mt Motori Idea Volley Bologna e Cs San Michele Firenze 3 punti; Top Quality San Giustino, Zambelli Orvieto, Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto, Dannunziana Pescara, Riviera Volley Rimini, Pomarance Name Cecina e Abros Pagliare 0.
I NUMERI DELLA PRIMA GIORNATA: Il girone < C > è quello dove nella giornata si sono giocati meno set, solo 23, ed ha fatto registrate più risultati netti; ben cinque a fronte di due intermedi e come nel gruppo < A > nessun tie-break. Cinque sono state le vittorie interne e solo due quelle esterne.

GIRONE D
La prima giornata di campionato nel girone meridionale della serie B1, ha subito visto fare la voce grossa alle squadre siciliane Marsala e Santa Teresa Messina; un po’ meno alle pugliesi Cutrofiano e Maglie uscite entrambe sconfitte nei loro incontri; mentre le capitoline sono andate un po’ a corrente alternata; l’unica squadra molisana di tutta la terza serie nazionale; l’Isernia, a invece consegnato su di un piatto d’argento la vittoria alla Proger Roma commettendo un’infinità di errori gratuiti che certamente hanno influito sul match anche se la vittoria ospite è parsa più che legittima.
Il campo principale era senz’altro il Pala Betytali di Maglie dove le rosso-blu di Tonino Solombrino hanno affrontato il Santa Teresa Messina del neo-allenatore Vincenzo Rondinelli subentrato pochi giorni prima ad Agata Licciardello. Recuperate sia Ruberti sia Mazzulla le ospiti – seguite da un buon numero di tifosi al seguito - sono scese in campo con la squadra tipo e la vittoria finale è figlia di una prova di forza, determinazione e coriaceità sfociata in un gioco sempre fluido con un ottima intesa tra i reparti, un eccellente difesa ed un’invidiabile tenuta mentale.
L’inizio della gara si snodava su binari livellati ( 7-8 ), il primo allungo era ospite ( 13-17 ) prontamente rintuzzato dalle pugliesi che impattavano a 18 e nell’epilogo venivano a trovarsi avanti 24-22; un altro mini-break ospite capovolgeva il punteggio sul 24-25 nuovamente riportato in asse dalle locali che poi cedevano ai < supplementari > a causa di un’indecisione difensiva. Anche l’inizio della seconda frazione era caratterizzata dall’equilibrio ( 7-8 e 12 pari ); nella fase centrale Rondinelli inseriva Saporito in battuta e la nuova entrata ripagava il mister con un ace dopodiché (ri)lasciava il posto a Ruberti con punteggio che arrivava sul 15-18. Un passaggio a vuoto delle siciliane era ben sfruttato dalla squadra di casa ( 21-20 ), ma dopo aver trovato il pari a 22, ancora le ospiti, in un frangente dove c’era anche spazio per Sara Cortelazzo su Nellina Mazzulla, piazzavano la zampata decisiva aggiudicandosi anche il secondo gioco. Nel terzo tempo Solombrino giocava la carta Corallo e la mossa risultava azzeccata perché la nuova entrata risultava un’autentica trascinatrice per la sua squadra che riusciva a riaprire la partita anche grazie ad un lungo black-out ospite che sul 7-11 subiva un parziale di 11-0 ( 18-11 ) che di fatto comprometteva il game nonostante tre cambi di Rondinelli ( dentro Cortelazzo, Caruso e Bilardi ) ed una reazione che s’interrompeva sul 22-21. A compromettere del tutto la partita invece, era una falsa partenza di quarto set da parte di capitan Cesario e compagne; con Agostinetto al servizio ben presto le ospiti si portavano sullo 0-4 con la forbice che si allargava alla prima pausa quando il tabellone segnava 3-8. Alla ripresa, Maglie recuperava due volte ricucendo 6-9 e 10-12 dopo essere stata nuovamente sotto 6-11; ma negli scampoli finali della partita dopo un altro allungo sul 14-19; la matricola siciliana si aggiudicava i tre punti con punto finale maturato da un attacco out dalla seconda linea.
Un’altra gara che destava parecchio interesse era il derby campano del Pala Rea tra l’Arzano di Nello Caliendo e l’Acca Montella Avellino del nuovo allenatore Sasà Albanese che a rilevato Alberto Tosco Matarazzo rimasto otto stagioni sulla panchina giallo-nera. La gara giocatasi davanti ad un caloroso e numeroso pubblico ha visto le locali bene in palla al cospetto delle ospiti parse troppo tese per l’importante appuntamento. Primo set subito incanalato nella maniera giusta per la compagine indigena ( 8-4 e 16-7 ), la tardiva reazione irpina non impensieriva le locali e Campolo chiudeva il primo game.
Nel secondo set le locali hanno avuto il torto di “ specchiarsi “ troppo rimanendo vittime del loro cinismo nell’osare le giocate; le ospiti dall’11-16 si sono poi portate sul 16-22 e da li è poi iniziato il tentativo di rimonta della squadra del presidente Piscopo che però si arrestava ai vantaggi. Le locali tornavano determinate nel terzo set con il vantaggio che si faceva consistente nella fase centrale dove le padrone di casa venivano ha trovarsi avanti 13-8 mantenendolo sino alla fine quando Maresca si procurava 5 palle-set con Luciana Lauro ( 8 punti per lei nel game ) che sfruttava subito la prima occasione. Bel gioco anche nell’ultimo scampolo di gara dove l’Arzano insiste ed il Montella non desiste; si assiste ad una frazione giocata punto a punto con le locali che producono lo strappo decisivo sul 18-14 prima della chiusura sul 25-20 ancora grazie a Lauro. Da segnalare nella gara anche il ritorno alla pallavolo giocata dopo due anni di inattività di Dora Sollo che ha deliziato il folto pubblico presente con delle belle giocate.
Un’altra formazione siciliana che ha iniziato alla grande la stagione è stato il Marsala del d.s. Maurizio Buscaino e del tecnico Ciccio Campisi che a superato col massimo punteggio la matricola romana del Frascati di Pino Iannuzzi. Sotto l’abile regia di Mordecchi l’inizio di gara da parte locale era di quelli devastanti; in un batti baleno si arriva 5-0 e 8-1 e poi anche sul 16-2 quando la battuta locale continuava a creare sconquassi nella retroguardia giallorossoblu con la squadra ospite che cedeva con un 25-5 che parla da solo.
Nella prima metà di secondo gioco si assisteva ad un timido ritorno ospite con la squadra del d.s. Ivano Di Giacobbe che dopo essere andata nuovamente sotto 8-5 trovava la forza per impattare a 11 e subito dopo mettere la freccia sull’11-12. Nella fase centrale tre ace di Macedo, Biccheri e Pinzone consentivano alle lilibetane di arrivare alla seconda sirena sul 16-13 ed alla ripresa del gioco saliva in cattedra l’ex Olbia Jessica Panucci che trascinava le compagne verso il 25-16 finale. Ad inizio del terzo ed ultimo set arrivava ( sul 4-5 ) anche l’ultimo sussulto della squadra ospitata; un muro di Pinzone, tre ace e Biccheri mettevano le cose in chiaro sin dalla prima sosta ( 8-5 ); nel prosieguo di game il vantaggio aumentava considerevolmente e la vittoria veniva messa in ghiaccio dalla fast di capitan Pinzone.
Il Volley Napoli del presidente Pasquale Caprio, del d.s Mario Di Napoli e del tecnico Luca Lo Parco, tenendo conto del valore delle sue giocatrici tra l’altro molto esperte; sarà una squadra da tenere bene in considerazione durante tutta la stagione. Le campane hanno comunque rischiato tantissimo sul parquet dell’Ostia del presidente Piero Colantonio e del tecnico Pietro Grechi che si era portato avanti nel computo dei set sprecando poi l’occasione di portarsi sul 2-0 quando nel secondo gioco capitan Perata e compagne si erano trovate avanti 23-21. Scampato il grosso pericolo le campane hanno poi fatto valere la loro maggior organizzazione ed esperienza aggiudicandosi un incontro dove le lidiensi hanno prodotto più muri ( 11-7 ) al cospetto delle ospiti che hanno fatturato più ace ( 5-12 ).
Dopo Santa Teresa Messina e Napoli, anche un’altra matricola inizia il campionato con una vittoria. Si tratta dell’Aprilia di Tonino Federici e Gianluca La Casella che dopo quasi tre ore di gioco a la meglio sull’ambizioso Cutrofiano di Antonio Carratù e Giuseppe Progna. Come si evince dai parziali – quattro set su cinque si sono chiusi di misura – la gara è stata molto avvincente e combattuta. Nella prima frazione sono state le padrone di casa a portarsi avanti prima 8-4 per poi venir tallonate sul 16-15. Alla ripresa del gioco è stata Cate Gioia a tirare la volata ( 19-16 ) prima della chiusura di set giunta grazie ad un buon gioco a muro dove sono parse superlative Antonaci, Caponi e la stessa Gioia. Al giro di campo le pugliesi partivano meglio portandosi avanti sul 3-8, ma nello scorrere del game prima David, poi Kranner e l’onnipresente Gioia riportavano avanti le laziali alla seconda sirena sul 16-15; alla ripresa del gioco e sino alla fine del parziale era lotta pura punto su punto ed a portare la squadra di casa sul 2-0 erano un paio di “ numeri “ dell’esperta Manuela Caponi.
Nel terzo set, l’unico poco combattuto, si assisteva ad una vistosa flessione della squadra di casa con Cutrofiano che non si faceva pregare per riaprire la contesa. Le pantere pugliesi avevano poi anche una buona partenza nel quarto gioco ( 2-6 ) subito rintuzzata alla prima sirena dove Aprilia ci arrivava a ruota dell’avversaria sul 7-8 crescendo con lo scorrere del parziale sino a costruirsi due palle-match sul 24-22 ma capitolando ai vantaggi dei vantaggi ( 26-28 ) sotto le bordate di Ekaterina Karalyus che rimandava il verdetto al fatidico quinto set. Qui Aprilia ritornava a giocare con impeto e vigore atletico mantenendo sempre calma e concentrazione ed affondando i colpi nel momento più delicato grazie a Borelli e Gioia che davano così i primi due punti alle apriliane.
In termini di statistiche sono stati pari ( 14 ) i muri vincenti delle due squadre realizzati tra le locali da Caponi ( 6 ), Antonaci ( 5 ), Gioia ( 2 ) e Borelli ( 1 ), mentre da parte ospite si contano quelli di Della Rosa ( 4 ), Karalyus ( 3 ), Grazietti, Diomede e La Bianca ( 2 ) e Basciano ( 1 ). A livello di ace sono stati maggiori quelli locali ( 6-1 ) così come le battute sbagliate ( 10-5 ), superiori infine gli errori gratuiti ospiti, ben 33 contro i 27 locali.
Inizia col piede giusto la stagione anche la giovane formazione del Volleyrò Casal De Pazzi di Luca Cristofani che supera in quattro set di cui tre giocati sul filo del rasoio, il Terracina di Carmine Pesce che recrimina per alcune decisioni arbitrali avverse e dove a fare la differenza sono stati piccoli dettagli. Primi due set in fotocopia chiusi di stretta misura dalla compagine di casa e dove si assiste ad un ripetuto botta e risposta tra le locali Pamio e Melli e le ospiti Ginanneschi e Ludovica Rossi che deliziano il pubblico presente.
Nel terzo set le tirreniche hanno giocato in modo più accorto ed ordinato costruendosi un buon margine di vantaggio ben gestito sino alla fine, ma pagando lo sforzo nell’ultimo scampolo di partita dove le locali se lo aggiudicano con più facilità per 25-13.
Infine, in uno scontro che potrebbe rilevarsi importante in chiave salvezza; roboante affermazione del Proger Roma di Piero Camiolo che passa in tre set sul campo dell’Isernia di Francesco Montemurro che ha toppato in pieno l’esordio stagionale commettendo un’infinità di errori ( 34 contro i 18 romani ) e mai dando l’impressione di mettere in campo un gioco fluido con grosse difficoltà offensive. In avvio le ospiti “ doppiavano “ ben presto le locali ( 4-8 e 7-14 ), e solo dopo la seconda sosta ( 12-16 ) arrivava la reazione indigena con punteggio quasi in equilibrio sul 20-22. La Proger aveva un’impennata che la riportava a condurre sul 21-24 ma con orgoglio le locali capovolgevano la frittata sul 25-24 per poi commettere altri errori ( 7 battute sbagliate nel set ) che risultavano decisivi. L’Isernia accusava il colpo ed il secondo game era per la squadra di casa tutto da dimenticare, nella metà campo locale regnava confusione totale con la Proger che affondava inesorabilmente i colpi con le gemelle italo-brasiliane Raquel e Marlene Ascensao; a nulla servivano i numerosi cambi di Montemurro per invertire la tendenza della partita seguita da circa 300 spettatori. Nell’ultimo set per la verità – almeno inizialmente – sembrava che qualcosa dovesse cambiare, le padrone di casa si portavano avanti 8-7 rimanendo a contatto delle avversarie sul 15-16; 17-19 e 20-22 sfiorando la rimonta che si arrestava sul 22-23 e prima del 22-25 finale con cui le ospiti portavano a casa la vittoria. A livello di battute, uno solo è stato l’ace dell’Isernia a fronte di undici errori, mentre due sono stati gli ace capitolini ma solo otto gli errori.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA PRIMA GIORNATA
Giovolley Aprilia Lt – Demo. Co. S. Cutrofiano Le: 3 – 2 ( 25-21; 25-23; 16-25; 26-28; 15-13 ). REALIZZATRICI – APRILIA: Gioia e David 15; Caponi 11; Antonaci e Kranner 8; Borelli 7; Mucciola 2. CUTROFIANO: Karalyus 23; Diomede 14; Basciano 10; Della Rosa 9; Grazietti 8; Vico 6; La Bianca 4; Baglivo 1.
Volleyro Casal De Pazzi Roma – Volley Terracina Lt: 3 – 1 ( 25-23; 28-26; 22-25; 25-13 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Pamio 21; Melli 17; Mancini 13; Nwakalor 12; Muzi 4; Provaroni 3; Bartolini e Spinello 2. TERRACINA: Ginanneschi 18; Ludovica Rossi 17; Orsi 12; Afeltra 9; Giglio 4; Alfieri e Russo 1.
Europea 92 Isernia – Proger Volley Friends Roma: 0 – 3 ( 25-27; 16-25; 22-25 ). REALIZZATRICI – ISERNIA: Muzzo 11; Padua e Morone 9; Vanni 8; Taddei 4; Giroldi e Monitillo 2. PROGER ROMA: Raquel Ascensao 11; Muzi 8; Speranza, Cianetti e Marlene Ascensao 7; Ferrari 3.
Luvo Barattoli Arzano Na – Acca Montella Avellino: 3 – 1 ( 25-13; 24-26; 25-19; 25-20 ). REALIZZATRICI – ARZANO: Campolo 26; Lauro 19; Sollo 13; Vinaccia 11; Maresca 7; Coppola 2. ACCA MONTELLA: Kostadinova e Mauriello 14; Piscopo 9; Russo 6; Boccia 4; Santin 2.
Betitaly Maglie Lecce – Mam Volley Santa Teresa Me: 1 – 3 ( 25-27; 22-25; 25-21; 19-25 ). REALIZZATRICI – MAGLIE: Montenegro 20; Cesario 12; Guidozzi 11; Foniciello e Liguori 7; Corallo 6; Guidi 3. SANTA TERESA: Ferro 22; Mazzulla 14; Rotondo 8; Ruberti 7; Agostinetto 6; Composto 5; Cortelazzo e Saporito 3; Bilardi 1.
Evoluzione Ostia Vc Rm – Napoli Volley: 1 – 3 ( 25-17; 23-25; 21-25; 10-25 ). REALIZZATRICI – OSTIA: Rrena 23; Pillepich e Cappelli 10; Busolini 7; Sgherza 6; Perata 5. NAPOLI: Giommarini 16; Lavorenti e Bellapianta 14; Figini 13; Voluttuoso 7; Di Cristo 4; Muzio 1.
Sigel Marsala Tp – Volley Club Frascati Rm: 3 – 0 ( 25-5; 25-16; 25-14 ). REALIZZATRICI – MARSALA: Biccheri 15; Macedo 12; Pinzone 11; Panucci 10; Mordecchi 6; Agola 3. FRASCATI: Colarusso 6; Culiani e Murri 4; Centi 3; Gorini 2.
CLASSIFICA DOPO UNA GIORNATA: Sigel Marsala, Proger Volley Friends Roma. Luvo Barattoli Arzano, Volley Napoli, Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Mam Santa Teresa Messina 3 punti; Gio Volley Aprilia 2; Demo.Co.S.Cutrofiano 1; Betitaly Maglie Lecce, De Gregorio Terracina, Evoluzione Ostia, Acca Montella, Europea 92 Isernia e Volley Club Frascati 0.
I NUMERI DELLA PRIMA GIORNATA: Il girone < D > è quello che nella giornata inaugurale della stagione ha prodotto più set giocati, 27.
Solo un paio sono state le affermazioni nette, il doppio, quattro, quelle mediane e un solo tie-break disputato. In ottica di affermazioni tra le squadre che giocavano in casa e quelle in trasferta hanno prevalso di misura le compagini ospitanti per 4-3.


IL PENTOLONE DELLA PRIMA GIORNATA.
Buttando dentro e riassumendo in un unico pentolone i numeri dei rispettivi gironi che vi riportiamo in ogni specchietto, si nota che la prima giornata di campionato è stata caratterizzata nel suo complessivo da gare che si sono chiuse in modo netto. Delle 28 partite in programma infatti, la metà si sono chiuse col massimo punteggio e ben 11 con quello mediano. Di conseguenza sono stati solo tre i tie-break disputati, due nel girone < B > ed uno nel < D >.
Prevalentemente si sono verificate anche vittorie in casa rispetto a quelle in trasferta, ben 18 contro 10.