Il Punto sui Play-off di Serie B1 e B2, del 11 giugno 2017

BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO PROMOSSO IN A2, TALMASSONS SCONFITTO CON TANTO ONORE

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – FINALE GARA TRE
Cda Volley Talmassons Ud – Bre Banca San Bernardo Cuneo: 2 – 3 ( 25-27; 25-16; 20-25; 25-22; 11-15 ). REALIZZATRICI – TALMASSONS: Letizia Poser 15; Rizzetto 14; Cozzo 9; Aurora Poser e Nardone 7; Perrone e Nardini 6; Giora 3. CUNEO: Borgna 22; Valli 21; Millesimo 18; Aliberti 11; Erica Giacomel 10; Bonifazi 1. ARBITRI: Simone Fontini di Pisa e Lorenzo Mazzocchetti di Pescara.


Talmassons – Cuneo: 2 – 3
Al termine di una battaglia all’ultimo respiro durata cinque set per due ore e mezza di gioco, e conclusasi con un complessivo 106-105 che la dice lunga sui valori molto livellati visti in campo; il Cuneo di Maurizio Conti e Domenico Petruzzelli supera a domicilio in < gara tre > il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso e approda in serie A2.
Non si può dire che la promozione delle piemontesi ( che sono riuscite a ribaltare la serie dopo aver perso gara uno ) non sia stata meritata, ma la stessa cosa si sarebbe potuta tranquillamente affermare se il responso del campo fosse stato inverso.
Alla fine è dunque il Cuneo a fare festa e il Talmassons a leccarsi le ferite, ma anche la compagine friulana uscita dal parquet sia col groppo in gola per un traguardo a lungo accarezzato e poi svanito, ma anche con l’onore delle armi per avere dato veramente tutto quanto possedeva, va applaudita a pieni voti pur non riuscendo nell’intento solo per piccoli dettagli che hanno indirizzato il risultato finale.
Per prima cosa va rimarcato che si è trattato di una partita bellissima e al tempo stesso difficile da commentare; le due squadre si sono a lungo equivalse ed entrambe avrebbero meritato di accedere in seconda serie nazionale; e alla fine di una lunga e avvincente battaglia, fatta di grandi giocate con salvataggi miracolosi delle due difese e scambi che sembravano non dovere finire mai; trovare un punto a favore delle ospiti e uno a sfavore per le locali è certamente impresa ardua perché se differenza c’è stata, questa l’ha fatta un pallone e forse un po’ più di benzina ( alias energie ) nel serbatoio della squadra bianco rossa.
Le due squadre si presentano in campo con gli schieramenti annunciati, Castegnaro disegna il suo sestetto con Giora in cabina di regia, Perrone opposta; Cozzo e Letizia Poser attaccanti di posto-4; Rizzetto e Nardini al centro e Genni Ponte libero.
Sull’altro versante coach Conti conferma il sestetto di gara-2, schierando Aliberti titolare insieme a Millesimo nel ruolo di centrale, con capitan Bonifazi in regia, Giacomel opposto, Borgna e Valli in banda e Brero nel ruolo di libero.
Il match non inizia nel migliore dei modi per le ospiti, che vanno sotto 4-1 ( doppio Letizia Poser ) e 5-2 ( Rizzetto ), un ottimo turno in battuta di Millesimo permette però alla BreBanca S.Bernardo Cuneo di realizzare un break di 0-6 con Giacomel sugli scudi e una buona difesa, arrivare alla prima sospensione da regolamento avanti 5-8 con le padrone di casa che stranamente non sembrano riuscire ha trovare i giusti tempi a muro. Alla ripresa del gioco, Valli attacca out ( 6-8 ), ma Aliberti e un muro vincente incrementano il vantaggio sul 6-10 con gap che persiste anche sul 9-13 realizzato da Borgna. Nella parte centrale del set, una buona reazione delle padrone di casa consente loro di tornare in partita, Aliberti sbaglia dai nove metri ( 10-13 ), Perrone va a segno ( 11-13 ), dopo il time out di Conti, Borgna attacca in rete ( 12-13 ) e infine l’ace diretto di Cozzo vale la parità ( 13 pari ), successivamente dopo due cambi palla per parte un attacco in rete di Letizia Poser consente al Cuneo di trovarsi avanti di un’incollatura alla seconda sirena ( 15-16 ).
Da questo momento in poi il match prosegue in completo equilibrio, senza che nessuna delle due formazioni riesca a trovare il break decisivo; Borgna si procura due palle set disinnescate da Letizia Poser e Perrone ( 25-25 ), ai vantaggi dei vantaggi due sontuose giocate di Valli chiudono il primo scampolo a favore delle cuneesi.
Completamente diverso il secondo parziale, in cui le padrone di casa dimostrano carattere e reagiscono, riuscendo, dopo un avvio combattuto ( 8-6, 16-14 ) a piazzare un break micidiale ai danni delle cuneesi, che degli ultimi 11 punti ne conquistano solo 1: la Cda Talmassons pareggia grazie ad un netto 25-16 con Conti che nella parte finale del parziale opera diversi cambi in modo da fare rifiatare le titolari.
L’inizio di terzo set è equilibratissimo ( 7-8 ), ma grazie ai turni di battuta di Bonifazi ( 1 ace ) e Borgna, e alle giocate vincenti di Millesimo, Giacomel e Valli, le ragazze del ds Gino Primasso si portano sul 10-16 favorite anche da qualche errore di troppo delle ragazze del presidente Gianni De Paoli in attacco.
Le padrone di casa però non ci stanno e reagiscono da par loro accorciando sul 16-17; nella parte finale del parziale Cuneo torna avanti di 4 punti ( 17-21 Borgna ), Talmassons accorcia ancora 19-21 ( Nardini ), ma due attacchi di Borgna, un muro di Millesimo e un attacco fuori misura di Cozzo riportano le bianco rosse avanti con un conclusivo 20-25.
Il quarto set inizia bene per Cuneo, che grazie alle battute di Millesimo e agli attacchi di Valli si porta sullo 0-3; Talmassons si riavvicina ( 4-5 Perrone ), ma i punti di Borgna portano le biancorosse sul 6-8 al primo time-out tecnico. Quando si riprende, sembra di assistere ad una sfida calcistica ai rigori, Millesimo replica a Rizzetto ( 7-9 ) e Aliberti a Aurora Poser ( preferita ad inizio game a Cozzo ) per l’8-10 e dopo che Nardini a di nuovo accorciato ( 9-10 ), Aliberti prima attacca in rete e poi si prende un muro dando il primo vantaggio nel set alla compagine friulana ( 11-10 ) che poi incrementa sul 16-13 grazie ad un muro di Nardone ( entrata sull’1-4 per Letizia Poser ) su Borgna. Il gap di tre lunghezze risulterà decisivo perché nell’epilogo le friulane gestiscono bene il vantaggio incrementandolo ulteriormente sul 24-19 di Rizzetto. Dopo tre palle set annullate dalle ospiti, l’attacco di Nardone protrae la sfida al tie-break.
Il set che vale una stagione, Castegnaro lo affronta con Nardone e Aurora Poser in campo e Cozzo e Letizia Poser in panca; Conti non cambia di una virgola il sestetto iniziale se non per qualche sporadico cambio.
Le biancorosse partono bene, salendo dal 2-2 al 2-4 ( Valli e ace di Borgna ), con vantaggio di un paio di punti custodito sul 3-5 grazie al muro di Millesimo su Nardone.
Proprio Nardone ottiene il cambio palla ed il muro di Rizzetto su Valli sancisce l’ennesima nuova parità ( 5-5 ).
Valli riporta avanti le sue ( 5-6 ), ma Giacomel sbaglia la battuta e vanifica ( 6-6 ) e subito dopo Cozzo mura Aliberti prima che Valli ci metta ancora una pezza ( 7-7 ) e poi Aliberti si faccia perdonare con il tap-in che manda le due squadre al cambio di campo sul 7-8.
Ristabiliti gli schieramenti, Borgna prova l’allungo ( 8-10 ), ma Talmassons con le residue energie rimaste sta attaccato con le unghie alla partita e impatta a 10 e poi nuovamente a 11 quando Borgna pecca di misura.
Una sfida tra titani non può che concludersi al foto-finish, Giacomel e Valli danno il +2 al Cuneo ( 11-13 ) e a Castegnaro non rimane che l’ultimo discrezionale. All’ultima curva sulla battuta ospite, un pallonetto di Nardone non va al di là delle rete ( 11-14 ), e un attimo dopo il muro di Aliberti regala la Serie A alle ragazze di Cuneo.
< Mercoledì sostenevo che avevamo giocato una partita perfetta e che sarebbe stato difficile replicarla- dichiara coach Maurizio Conti–, e così è stato. Merito delle avversarie, che non a caso, con questa, hanno perso solo 3 partite in casa in questa stagione. La differenza con la gara persa qui una settimana fa è che questa volta non abbiamo preso parziali di punti quando le cose giravano male, sintomo che di testa eravamo pronti a reggere una finale playoff, dove la pallavolo può non essere perfetta ma ci sono altre componenti che possono fare la differenza: questa differenza oggi l’ha fatta il carattere. Non avevamo nulla da inventarci dal punto di vista tattico, eravamo preparati sul loro gioco (e loro sul nostro), ma durante la partita era importante tenere il gruppo insieme senza voler strafare a livello individuale. Abbiamo affrontato e risolto i problemi come squadra e la nostra forza del gruppo ci ha permesso di centrare questo storico traguardo: Serie A! >.
Felicissima la capitana cuneese ( originaria di Civitavecchia ), Lidia Bonifazi: < Solo chi sogna può volare e noi abbiamo sognato in grande. Ci abbiamo sempre creduto anche quando nessuno avrebbe scommesso su di noi. Ma ci siamo chiuse nel nostro “ castello dei sogni “ e abbiamo lottato con le unghie e con i denti. Quello dei play-off è stato un mese lungo e difficile, ma per quanto sia stata la fatica oggi possiamo piangere di gioia !!! >.
Questo invece il pensiero “ del giorno dopo “ del ds Gino Primasso: < Stiamo vivendo una gioia bellissima. Sto ricevendo i complimenti di gran parte del mondo pallavolistico piemontese, segno che i rapporti con le altre società sono ottimi. Siamo orgogliosi, abbiamo giocato otto partite di playoff, praticamente ogni tre giorni con tre trasferte a Udine. Non era facile da un punto di vista fisico e mentale, le nostre avversarie non hanno mai mollato. Non è stato facile il momento in cui abbiamo cambiato allenatore ma ci serviva un gruppo coeso al massimo e la scelta ha pagato. In quel momento ritenevamo che Ebana non riuscisse più ad incidere sulla squadra ed abbiamo affidato l'incarico a Conti e Petruzzelli. La squadra ha avuto il sussulto auspicato, durato un mese e mezzo, fino a ieri. Cercheremo di crescere ancora. Il seguito attorno a noi sta aumentando, a maggior ragione vincendo. A1? Stiamo facendo un percorso, partito dalla C. Di certo Cuneo lo meriterebbe >.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B2 –
CONCENTRAMENTO < W > – FINALE GARA DUE
G.S.M. Mondial Carpi Mo – Pavic Romagnano Sesia No: 3 – 2 ( 24-26; 25-23; 24-26; 25-17; 15-11 ). REALIZZATRICI – CARPI: Natali 18; Bulgarelli e Faietti 16; Pini 15; Campana 8; Zini 5; Galli Venturelli 4. PAVIC ROMAGNANO: in aggiornamento.
Ci vorrà < gara tre > che tra l’altro chiuderà la stagione agonistica 2016-2017 per stabilire chi tra il Pavic Romagnano di Polito e il Carpi di Furgeri guadagnerà la promozione in serie B1.
Dopo aver vinto < gara uno > in casa, le sesiane si sono trovate due volte in vantaggio con entrambi i game vinti ai vantaggi 24-26. Dopo aver riacciuffato le ospiti con un secondo set anche quello chiusosi di stretta misura ( 25-23 ), le carpigiane hanno vinto nettamente il quarto set col punteggio di 25-17 e poi il decisivo extra time per 15-11 rimandando il discorso promozione alla “ bella “ in programma mercoledi 14 con inizio alle ore 20,30 a Romagnano Sesia. La gara sarà diretta dalla coppia arbitrale formata dai signori Alberto Bernardelli di Cremona e Riccardo Pavanello di Milano.

CONCENTRAMENTO < Y > - FINALE GARA TRE
Volley Cave P.I. Rm – L. Wind Granfruttato Trevi Pg: 1 – 3 ( 25-21; 18-25; 19-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – CAVE: Longobardi 14; Casella 11; Fedeli 10; Afeltra 9; Giglio 8; Massani e Tomassi 2. TREVI: Capezzali 20; Muzi 12; Favoriti 11; Casareale 10; D’Ercole 9; Campana 3. ARBITRI: Filippo Erman di Napoli e Alberto Mancuso di Salerno.
Al termine di una stagione lunga ed estenuante la Lucky Wind Granfruttato Trevi di Francesco Tardioli può festeggiare la vittoria nei play-off della serie B2 femminile al termine di un cammino iniziato nei quarti di finale superando in tre partite il Brindisi San Vito e poi cedendo in due sfide la prima finale contro la Fiamma Torrese.
Una promozione alla fine meritata che riporta la società sportiva nella terza categoria nazionale dopo due anni di assenza che sembravano voler interrompere la storia lunghissima e prestigiosa di un club ultraquarantenne che rappresenta una parte importante della pallavolo umbra.
Il Cave di Pasqualino Fiore rimane invece in B2 dopo aver giocato una stagione regolare alla grande ( 2 sole sconfitte su 24 incontri , entrambe contro l’imbattuto Palau ), ed essersi portato avanti nella serie sia nella prima finale contro Manfredonia e poi in quella di riparazione contro il Trevi; cedendo entrambe le volte alla “ bella “ tra le mura di casa.
Nella gara decisiva contro le cavesi, le umbre hanno preso il comando in avvio ma hanno dilapidato un vantaggio di cinque lunghezze e sono andate sotto ( 17-16 ), un recupero che ha causato la disunione nel finale e il conseguente vantaggio indigeno. Nei successivi due set le squadre si sono fondamentalmente equivalse, scambiandosi il pallino del gioco, ma in entrambe le occasioni sono state le umbre a mantenere la lucidità per chiudere e ribaltare il punteggio nel computo dei set. Senza storia la quarta frazione con le laziali che non ci hanno creduto più e sono crollate. Tutte bravissime le atlete biancoazzurre ma una menzione particolare va alla regista Erika Campana alla sua settima promozione in carriera.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – FINALI GARA DUE
Bre Banca San Bernardo Cuneo – Cda Volley Talmassons Ud: 3 – 0 ( 25-16; 25-19; 25-17 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Valli 14; Erica Giacomel e Aliberti 11; Millesimo 8; Borgna 6; Bonifazi 4; Baiocco 2. TALMASSONS: Perrone 9; Letizia Poser e Aurora Poser 6; Rizzetto 5; Nardini 3; Giora, Cozzo, Nardone e Bini 1.
Olimpia Cmc Ravenna - Acca Montella Avellino: 3 – 2 ( 25-14; 21-25; 21-25; 25-19; 15-10 ). REALIZZATRICI – CMC RAVENNA: Benazzi 24; Rossini 17; Babbi 16; Assirelli 11; Neriotti 10; Lancellotti e Peretto 1. ACCA MONTELLA: Mauriello 15; Alessandra Ventura 13; Boccia 10; Piscopo 9; Diomede 5; Saveriano 3.

Cuneo – Talmassons: 3 – 0
Dopo la sconfitta di domenica in terra friulana, la BreBanca S.Bernardo Cuneo di Maurizio Conti e Domenico Petruzzelli reagisce alla grande e vince con un nettissimo 3-0 contro il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso rimandando il verdetto promozione a gara tre.
In gara-2 coach Maurizio Conti varia il sestetto a cui, salvo infortuni, si era sempre affidato, schierando Aliberti titolare insieme a Millesimo nel ruolo di centrale, con Soriani in panchina. Il resto della squadra è invece il solito, con capitan Bonifazi in regia, Giacomel opposto, Borgna e Valli in banda, Brero nel ruolo di libero. Il match comincia bene per le padrone di casa, che grazie ad un ottimo turno in battuta di Borgna ( un ace ) conquistano cinque punti consecutivi arrivando 8-3 al primo time-out tecnico; le ospiti provano a ricompattarsi, ma la BreBanca S.Bernardo Cuneo mantiene il gap incrementandolo ulteriormente e chiudendo senza grosse difficoltà il primo set 25-16.
Anche il secondo parziale parte bene per le ragazze di coach Conti ( 10-5 ), ma in questo caso il Cda Talmassons reagisce ( 13-12 ) pareggiando sul 15-15. Un buon turno in battuta di Baiocco, entrata al posto di Borgna, permette alle biancorosse di allungare sul 19-15, vantaggio che resta pressoché invariato grazie alle schiacciate vincenti di Millesimo, Valli, Giacomel e Aliberti, con quest’ultima che aggiunge anche un ace e permette alla BreBanca S.Bernardo Cuneo di portarsi sul 2-0 ( 25-19 ).
Come nei precedenti due parziali, anche nel terzo le biancorosse partono col piede giusto ( 7-3 ), aumentando il gap con Millesimo in battuta ( 16-8 con ace della #9 ). Il finale è tutto in discesa per le padrone di casa, che chiudono senza troppe difficoltà ( 25-17 ) mantenendo vivo il sogno Serie A. < Abbiamo dimenticato subito la trasferta di domenica- dichiarerà alla fine coach Maurizio Conti–, e questo era molto importante. Abbiamo giocato bene, ricevendo e battendo bene e difendendo con ordine. A Talmassons eravamo incappati in una serata storta in un palazzetto difficile, in settimana ci siamo guardati tutti negli occhi ma sapevamo di aver fatto diversi errori e da questi abbiamo imparato. Dovrò trovare un altro discorso da fare in spogliatoio, ma oggi ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che questa era l’ultima partita casalinga della nostra stagione e non potevamo non difendere quello che noi chiamiamo il nostro “castello pieno di sogni”. Questa sera lo abbiamo fatto e abbiamo avuto un riscontro fantastico dal pubblico: è bello vincere così >.

Olimpia Cmc Ravenna – Acca Montella Avellino: 3 – 2
Anche l'altra metà di Ravenna è in A2. Superando l’Acca Montella Avellino di Dino Guadalupi in gara2 dei playoff, davanti ad un miglaio di spettatori, e centrando la 13esima vittoria consecutiva; l'Olimpia Cmc Ravenna di Marco Breviglieri segue in un clamoroso bis le cugine della Teodora che si erano imposte nella prima fase sempre contro le giallo-nere irpine.
Una città che ha stabilito un record difficilmente battibile a livello almeno di serie A e B, visto che le due concittadine Conad Si Computer ed Olimpia Cmc hanno ottenuto la promozione in A2 a braccetto al termine di una stagione indimenticabile ed in un contesto, il girone C della B1, che i fatti hanno dimostrato essere senza dubbio il più difficile e tecnicamente valido dell'intera categoria. Ora, su richiesta dell'Amministrazione Comunale le due società sono a colloquio allo scopo di formare un unico sodalizio che dovrà affrontare un campionato difficilissimo ed economicamente impegnativo come la serie A2 femminile. Che tornerà quindi a Ravenna 21 anni dopo l'ultima volta.
Quella guidata da coach Marco Breviglieri è una squadra che dieci mesi fa ancora non esisteva, ma che strada facendo ha trovato sempre più amalgama ed unità di intenti e grazie ad una rosa ben assemblata dal d.g Bonitta e dal d.s Camerani alla fine ha raggiunto un risultato di incredibile portata, considerando appunto le premesse. I festeggiamenti, dopo lo spumante versato sul parquet del Pala Costa, ancora teatro a distanza di 20 anni di una promozione ( nel 1997 arrivò quella in A1 dell'Olimpia Teodora targata Big Power, con Bonitta allenatore e Camerani d.s ), sono proseguiti al bagno Marinamore e poi, questa sera, al bagno Obelix, in occasione della cena di fine attività del Porto Robur Costa.
Proprio nel dopo-partita di mercoledì sono arrivate due novità molto importanti per due protagoniste di questa promozione. Sara Panetoni, libero classe 2000, è stata infatti inserita nella lista delle 24 pre-convocate nell'Under azzurra per l'European Youth Festival, una sorta di Europeo non ufficiale che si disputerà in Ungheria, a Gyor, l'ultima settimana di luglio. Si tratta di un premio eccezionale per una giocatrice cresciuta in modo esponenziale durante una stagione che l'ha rivelata, nonostante la giovanissima età, come il miglior libero della categoria. Sara, che rappresenterà senza dubbio anche il futuro del volley ravennate, sarà quindi l'unica atleta romagnola chiamata dal ct Mencarelli per una serie di allenamenti in date da stabilire al termine dei quali verrà definita la rosa di azzurrine che partirà per Gyor assieme ai pari età maschili, anch'essi protagonisti della manifestazione.
La seconda novità è arrivata invece da Francesca Babbi, ravennate doc e capitana del gruppo promosso in A2: < Un anno fa - ha detto a compagne e staff tecnico -, avevo pensato di smettere di giocare, poi è arrivata la proposta dell'Olimpia e non ho potuto dire di no. Ora, però, per me è arrivato davvero il momento di smettere e debbo dire che sono davvero felicissima di poterlo fare dopo una vittoria così importante per me e per la città di Ravenna >.
Venendo alla partita di mercoledi 7 giugno, le due squadre si presentano in campo con i sestetti titolari; Breviglieri schiera Lancellotti al palleggio, Benazzi opposto, Rossini e Babbi schiacciatrici, Assirelli e Neriotti al centro e Panetoni in seconda linea. Guadalupi risponde con la regista Saveriano in diagonale con Mauriello, le bande Ventura e Boccia, le centrali Piscopo e Diomede e il libero Veronica Giacomel.
L’impatto delle ravennati sul match è molto incoraggiante e stordisce le ospiti; arriva infatti subito un break di 7-0 sul turno al servizio di Babbi ( anche un ace per il capitano ) che la spinge sul 10-3. Un’invasione delle avversarie provoca il 12-4, poi due punti di Ventura avvicinano l’Acca: 12-7 e time out Breviglieri. Benazzi riporta a +7 le ravennati ( 14-7 ), poi l’opposto si ripete al servizio che vale il 18-10. Una schiacciata fuori di Ventura, tre punti di Rossini e un’invasione delle campane scavano un divario ancora più ampio ( 24-13 ), con Neriotti che chiude il primo set alla seconda occasione: 25-14.
Ad inizio secondo game la squadra di casa scatta sul 4-2 grazie all’ace di Rossini, ma le ospiti reagiscono e con un muro di Mauriello e beneficiando di una schiacciata fuori di Rossini effettuano il sorpasso: 6-8. Una mancata ricostruzione vale il +3 di Montella ( 7-10 ), che grazie a Boccia e Mauriello si allontana in modo ulteriore: 7-13 e Breviglieri ferma il match ( in precedenza il coach aveva sostituito Rossini con Peretto ). Babbi e un’alzata sbagliata di Saveriano riducono il gap ( 12-15 ), con il coach Guadalupi che utilizza il primo time out, ma il capitano con due punti consecutivi e Mauriello con un lob in rete riportano la sfida in parità: 15-15. Ventura rilancia l’Acca sul 16-19, Assirelli a muro e Rossini rispondono ( 18-19 ), ma Piscopo e Mauriello ricacciano indietro le ravennati ( 18-21 ), Mauriello e Boccia non sbagliano le palle break ( 20-24 ) e al terzo set point è la battuta in rete di Rossini a regalare la frazione e il conseguente pareggio alle campane: 21-25.
L’inerzia del match non cambia nel terzo game , con Ventura ( 3-6 ) e Mauriello ( 4-8 ) che esaltano Montella. Alla ripresa delle ostilità Lancellotti al servizio dimezza lo svantaggio: 6-8, ma un’invasione spedisce ancora sul +4 le irpine ( 6-10 ), trascinate dal loro opposto Mauriello che firma anche il 7-12. Ventura incrementa il vantaggio delle giallo nere sul 9-15; Breviglieri prova allora a fermare la gara, ma appena si riprende Babbi spara fuori per il +7 delle avversarie: 9-16. Gli ace di Diomede ( 10-18 ) e di Mauriello ( 11-20 ) aumentano il vantaggio della loro squadra, ma l’Olimpia Cmc ritrova il muro ( Assirelli ne fa due, Babbi uno ) e con un parziale di 7-0 rientra in partita: 21-23. Diomede spezza il break e un errore in ricezione di Peretto fa completare il sorpasso all’Acca: 21-25.
Spalle al muro, l’Olimpia Cmc va subito sul 6-4 ad inizio quarto gioco con due punti di Rossini; poi il muro di Benazzi vale l’8-5 e due giocate di Babbi il 12-7. Dopo il time out di Guadalupi, la schiacciata lunga di Rossini avvicina a tre lunghezze Montella ( 15-12 ), prima che Benazzi ristabiliscaq le distanze: 17-12. L’opposto di casa spara lungo il diagonale per il nuovo -3 ( 17-14 ). Nell’epilogo Babbi stampa il muro del 21-16 e Piscopo commette l’invasione del 23-17. Rossini trova la deviazione del muro per il 24-17 e alla terza palla set è l’arbitro a sventolare il cartellino rosso che vale il pareggio delle frazioni: 25-19 con tutto rimandato al fatidico tie-break che da solo vale una stagione.
In avvio dello stesso, Neriotti realizza il muro del 2-0 e Rossini trova il mani fuori del 4-1, con ancora Camilla Neriotti a mantenere invariate le distanze ( 5-2 ) che aumentano ( 7-2 ) causa un’invasione delle irpine e un acuto di Benazzi. Dopo il cambio di campo sull’8-3; l’ace di Neriotti consente alla sua squadra d’involarsi sul 9-3 e Guadalupi è costretto ha chiamare ancora il discrezionale. L’Acca Montella non ritrova la lucidità e Ventura ‘sporca’ il palleggio ( 10-3 ), Babbi mette a terra l’11-4, Assirelli il 12-5 e Benazzi dalla seconda linea il 13-6. Mauriello regala il 14-8, c’è però l’ultimo sussulto d’orgoglio del mai domo Montella, che si porta sul 14-10: Al terzo match point ci pensa Neriotti a far esplodere di gioia il PalaCosta, facendo scattare la grande festa al centro del campo di dirigenti, staff tecnico e giocatrici.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B2 –
CONCENTRAMENTO < W > – FINALE GARA UNO
Pavic Romagnano Sesia No - G.S.M. Mondial Carpi Mo: 3 – 0 ( 25-18; 29-27; 25-22 ). REALIZZATRICI – PAVIC ROMAGNANO: in aggiornamento. CARPI: Faietti 11; Pini e Natali 10; Bulgarelli 8; Campana 5; Galli Venturelli 4; Zini 2.
Il Carpi di coach Furgeri esce sconfitto senza appello ( 3-0 ) da gara 1 della finale play-off contro il Pavic Romagnano di Polito al termine di una gara dove la stanchezza fisica e mentale l’ha fatta da padrona. Bulgarelli e compagne hanno sicuramente risentito dello sforzo di tre giorni prima ad Offanengo ma soprattutto si sono trovate di fronte un avversario solido e decisamente più in palla per quanto riguarda lucidità e freschezza. Nonostante una fase muro difesa che ha lasciato a desiderare mettendo in totale fiducia le attaccanti di casa, Carpi ha comunque avuto le sue occasioni per rientrare in partita, clamorosa quella del secondo set dove si è sprecato nella fase finale il bel vantaggio costruito a metà parziale, anche per grossi meriti delle padrone di casa capaci di tenere altissimo il livello del gioco commettendo pochissimi errori, ma soprattutto più ciniche nel chiudere azioni infinite nei punti decisivi. Nel terzo set regna un sostanziale equilibrio, Furgeri prova a buttare nella mischia Zini e Gennari per provare a cambiare l’inerzia del match ma la musica non cambia, Carpi per restare attaccata alla partita deve fare gli straordinari perché il Pavic non sbaglia nulla, due errori nel finale condannano la GSM alla sconfitta.

CONCENTRAMENTO < X > - FINALE GARA DUE
Ambra Cavallini Pontedera Pi – Pierlalisi Volley Jesi An: 3 – 0 ( 25-22; 25-22; 25-20 ). REALIZZATRICI – PONTEDERA: Buggiani 17; Genovesi e Donati 10; Chini 9; Meucci 4; Sostegni 2. JESI: in aggiornamento.

CONCENTRAMENTO < Y > - FINALE GARA DUE
L.Wind Granfruttato Trevi Pg - Volley Cave P.I. Rm: 3 – 0 ( 26-24; 25-16; 25-21 ). REALIZZATRICI – TREVI: Capezzali 17; Casareale 11; D’Ercole e Muzi 7; Favoriti 6; Campana 3; Pistocchi 1. CAVE: Longobardi 10; Afeltra 9; Giglio 5; Casella, Volpe e Massani 2.
Forse è stata la migliore prestazione dell’anno per il Trevi di coach Tardioli, sicuramente era quello che serviva per sfatare il tabù-Cave. Il 3-0 di gara-due nella finale play-off di serie B2 femminile è il frutto di una prestazione corale, dove anche chi è entrata dalla panchina ha dato il suo contributo in questa bella vittoria che ha permesso di rimandare il verdetto. L’inizio del match lascia subito ben sperare, qualche imprecisione ospite e tre ace consecutivi di Capezzali fanno 8-2. Le laziali sembrano stordite di fronte al gioco di Favoriti e Casareale che allungano ulteriormente ( 13-5 ). Un tempo chiamato al momento giusto dà la scossa alle romane che ritrovano la fiducia, aiutate anche da un calo nella fase di ricezione e attacco delle trevane ( 22-19 ). Entra Capponi Brunetti ma le cavesi impattano ( 24-24 ). Tardioli inserisce Pistocchi per D’Ercole e sarà proprio un attacco della neoentrata a firmare il vantaggio.
Alla ripresa Capezzali e Favoriti portano subito avanti ( 8-3 ) la squadra di casa. La reazione ospite è timida, un ace di Casareale ed un bel muro di Muzi segnano l’allungo decisivo ( 15-9 ). Nella seconda parte di set, le padrone di casa controllano il gioco grazie anche ad una Ciancio particolarmente in vena in difesa, infine due punti consecutivi di Muzi sanciscono il raddoppio.
Nella terza frazione è Cave a fare l’andatura ( 3-7 ). Due muri di Favoriti ed un ace di Capezzali trovano producono cinque punti consecutivi e fanno ritrovare il comando alle umbre. Dopodichè Inizia uno spalla a spalla che Cave sblocca con due muri consecutivi ( 14-17 ), ma con altri quattro punti filati Casareale e Capezzali ritrovano il vantaggio. Una serie di errori in ricezione ed in attacco delle ospiti spianano poi la strada alle locali che chiudono agevolmente l’incontro.