MERCOLEDI 17 MAGGIO SI RITORNA IN CAMPO, ECCO IL PROGRAMMA
SERIE B1
PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – SECONDA FASE, GARA DUE
Città Fiera Martignacco – Bre Banca San Bernardo Cuneo, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Giuliano Zambelli Tortoi di Belluno e Simone Natale di Treviso.
Pallavolo Don Colleoni Bg – Volley Adro Monticelli Bs, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Stefano Bosio di Modena e Alessandro Falavigna di Modena.
Giovolley Aprilia Lt – Olimpia Cmc Ravenna, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Claudia Lanza di Napoli e Claudio Rossi di Napoli.
Tuum Perugia Volley – Volleyrò Casal De Pazzi Roma, mercoledi 17 maggio, ore 20,30: Aldo Fogante di Macerata e Roberta Tramba di Perugia.
SERIE B2
CONCENTRAMENTO < W >
CONCENTRAMENTO < W > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
Canavese Volley To – G.S.M. Mondial Carpi Mo, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Valentina Cimichella di Pavia e Piergiorgio Galantino di Pavia.
C9 Pregis Arco Riva Tn – Brembo Volley Team Bg, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Federico Scarpulla di Bologna e Davide Miceli di Modena.
CONCENTRAMENTO < X >
CONCENTRAMENTO < X > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
Corplast Corridonia Mc – Est Volley San Giovanni Natisone Ud, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Elena Pivetta di Rimini e Antonio Mazzarà di Palermo.
Gs Fruvit Rovigo – Blu Volley Quarrata Pt, mercoledi 17 maggio; ore 20,30: Virginia Tundo di Ferrara e Angelo Giuseppe D’Alessandro di Bologna.
CONCENTRAMENTO < Y >
CONCENTRAMENTO < Y > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
Ekuba Futura Volley Palmi Rc – Sebilot Manfredonia Fg, mercoledi 17 maggio; ore 19,00: Maurizio Venuti di Messina e Filippo D’Amico di Messina.
Brindisi San Vito Volley - L.Wind Granfruttato Trevi Pg, mercoledi 17 maggio; ore 19,30: Eustachio Papapietro di Matera e Gabriella Notaro di Catanzaro.
SERIE B1
DOMENICA 21 MAGGIO LE GARA DUE DELLA PRIMA FASE
PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – PRIMA FASE, GARA DUE
Cda Volley Talmassons Ud – Barricalla Collegno Cus Torino, domenica 21 maggio; ore 18,00: Marta Mesiano di Bologna e Matteo Selmi di Modena.
Acca Montella Avellino – Conad-Sicomputer Teodora Ravenna, domenica 21 maggio; ore 18,00: Antonella Verrascina di Roma e Alberto Dell’Orso di Pescara.
PLAY – OFF SERIE B1
PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – PRIMA FASE, GARA UNO
Barricalla Collegno Cus Torino – Cda Volley Talmassons Ud: 3 – 0 ( 25-19; 25-22; 25-21 ). REALIZZATRICI – COLLEGNO: Gobbo 17; Fragonas 12; Vokshi 9; Bogliani e Migliorin 8; Morolli 3; Brussino 1. TALMASSONS: Perrone e Rizzetto 9; Cozzo 8; Aurora Poser 7; Letizia Poser 5; Nardini 4.
Conad Si-Computer Teodora Ravenna – Acca Montella Avellino: 3 – 1 ( 25-23; 26-28; 25-17; 25-21 ). REALIZZATRICI – TEODORA RA: Nasari 26; Lugli 12; Aluigi 11; Rubini 10; Torcolacci 7; Sestini 4; Mazzini 2. ACCA MONTELLA: Mauriello 21; Boccia 11; Alessandra Ventura 9; Piscopo e Diomede 8; Saveriano 2.
Collegno Cus Torino – Talmassons: 3 – 0
Il Collegno Cus Torino di Michele Marchiaro e Fulvio Bonessa si aggiudica < gara uno > della prima fase play-off, e superando per 3-0 il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso oltre ad incamerare la 19esima vittoria consecutiva; vede lo storico traguardo della serie A2 ormai ad un passo.
Domenica prossima in terra friulana è prevista < gara due > e se fosse ancora la compagine piemontese ad aggiudicarsela, capitan Gobbo e compagne andranno in vacanza con il raggiungimento di un obbiettivo probabilmente non preventivato alla vigilia, ma costruito nell’arco di un’ intera stagione.
Per riuscire nell’intento ( e anche se Marchiaro e il suo entourage non hanno certamente bisogno dei miei suggerimenti ), le universitarie dovranno “ resettare “ in fretta sia il risultato di sabato scorso ( ogni partita fa storia a sé, nei play-off più che mai… ), sia la prestazione delle udinesi che non possono essere “ quelle “ viste sabato scorso in una gremita < Don Milani > con annessi numerosissimi addetti ai lavori.
A grandi linee la squadra giallo-blu ha dimostrato di possedere quel qualcosa in più delle fucxia ospiti, sia sotto il profilo tecnico-tattico, sia sotto quello dell’atteggiamento, e non ultimo sul piano fisico; anche se forse su quest’ultimo aspetto bisogna considerare il lungo viaggio in pulman ( 6 ore e mezza ) del sodalizio del presidente Gianni De Paoli partito dal Friuli alle 11,00.
Nell’economia di un incontro sostanzialmente equilibrato, “ spaccatosi “ grazie a dei break locali nel finale delle rispettive frazioni; e visti gli < score > delle protagoniste in campionato; la gara avrebbe potuto ( anche ) decidersi nel confronto tra le rispettive centrali; alla fine il duo Daniela Gobbo-Marianna Bogliani ha letteralmente stravinto il confronto contro le dirimpettaie Antonella Rizzetto-Daniela Nardini con la prima che ha fatto quello che ha potuto per tenere a galla la sua squadra, e la seconda di fatto mai entrata in partita.
Ma ridurre a queste due giocatrici l’esito del responso finale è certamente riduttivo, e non renderebbe il giusto merito della squadra di casa scesa in campo senza la principale fromboliera Cristina Fiorio e con Ylenia Migliorin in condizioni fisiche precarie.
Il Collegno è venuto a capo di questo confronto ancora una volta grazie al suo collettivo che non annovera stelle di prima grandezza, ma tutta una serie di giocatrici che giocano a memoria ben assemblate da Michele Marchiaro ( vero artefice della stagione delle universitarie, e comunque questa finisca ) e da tutto il suo staff.
In avvio il tecnico di casa presenta la formazione vittoriosa a Lurano con Morolli in cabina di regia; Vokshi sulla diagonale; Migliorin e Fragonas in posto-4; Gobbo e Bogliani al centro e Zauri libero.
Sul versante friulano Giora – Perrone compongono la diagonale principale; Cozzo e Letizia Poser sono le attaccanti di posto-4; Nardini e Rizzetto operano al centro e Ponte nel ruolo di libero.
Nell’arco dell’incontro Marchiaro opererà pochi mirati cambi a livello tattico mentre Castegnaro attingerà molto di più dalla panchina rivoltando il sestetto nel game conclusivo.
Pronti via e la gara si snoda su canoni molto equilibrati ( 3-3 e 5-5 ) con le talmassonesi che “ toccano “ molto a muro avanti alla prima fermata sul 6-8 grazie ad un colpo d’astuzia di Perrone. Quando si torna in campo con due punti di Vokshi e un muro di Migliorin-Gobbo si arriva sul 9-9; ma dopo un attacco out di Ronny Vokshi ( 9-10 ), a salire in cattedra è capitan Daniela Gobbo che con tre punti personali, rimedia ad un errore di misura di Fragonas ( comunque più che buona la sua prova ) e consente alla sua squadra di portarsi in vantaggio ( 12-11 ) e poi d’incrementare sul 15-12 grazie ad una doppietta di Elisa Fragonas ed un ace di Vokshi. Dopo il time-out di Castegnaro; prima Perrone, poi un infelice tocco di seconda ( in rete ) di Morolli consentono alle udinesi di accorciare sul 15-14 prima che una battuta sbagliata di Cozzo mandi le due squadre alla seconda fermata sul 16-14. La fase in equilibrio, costante di tutta la partita; prosegue sino alle battute finali del parziale con le ospiti che con Perrone e un attacco in rete di Vokshi, recuperano dal 20-17 ( Migliorin ), al 20-19. Nell’epilogo la formazione ospite crolla e incassa un parziale di 5-0 ( Gobbo muro e primo tempo; muro di Migliorin, ace di Morolli ) e cede definitivamente a causa dell’attacco fuori misura di Letizia Poser appena entrata per la sorella Aurora.
Inveriti i campi, cinque errori di seguito della squadra ospitata fissano il punteggio sul 5-1 con Castegnaro che inserisce Bini in cabina di regia al posto di Giora.
Il Talmassons inizialmente recupera sino al 5-4 ( doppio Aurora Poser e muro di capitan Rizzetto ), ma Gobbo ottiene il provvidenziale cambio palla e Fragonas spara con la doppietta fissando il punteggio sull’8-5.
Quando si riprende, e come successo in avvio; il Talmassons riduce il divario ( 8-7 fast Rizzetto, out Vokshi ) e poi la gara vive di una fase di cambio palla sino all’11-10 firmato da Sara Perrone con quest’ultima che rimette in asse il punteggio col punto dell’11 pari.
Nella parte nevragilgica del parziale, dopo essere state sotto 14-13 ( out Perrone ), le fucxia con un break di 0-3 ( un paio di errori di Vokshi, subito avvicendata da Brussino e fast di Rizzetto ); mettono la testa fuori dal guscio sul 14-17; ma ancora una volta Gobbo e Fragonas ristabiliscono il punteggio sul 17 pari. Dopo un paio di cambi palla per parte, un fortunoso ace di Elisa Fragonas riporta avanti le “ cussine “ ( 20-19 ) che poi beneficiano di un attacco fuori misura di Cozzo e una fast nei nove metri di Marianna Bogliani per portarsi sul 22-19; quest’ultima in un’azione fotocopia garantisce poi alla sua squadra cinque palloni per il raddoppio ( 24-19 ). Bini di seconda intenzione, Vokshi che pizzica la riga dei tre metri in “ pipe “ e Bogliani che sbaglia la misura ne rendono vane tre; dopo il time-out di Marchiaro è però ancora Bogliani in fast a firmare il raddoppio.
Ad inizio terzo set un mani fuori di Fragonas vale il 2-1 Collegno, mentre l’ attacco di Gobbo il 3-1 leggermente incrementato sul 5-2 grazie ad una veloce di Bogliani e 6-3 con attacco di Vokshi. Le friulane tornano sotto 7-6 con Cozzo, ma una bomba da seconda linea di Vokshi porta il Barricalla al time out tecnico in vantaggio 8-6.
Si torna in campo e le friulane si fanno sotto nuovamente, vanno in vantaggio 8-9 ( Cozzo, Letizia Poser, doppia Morolli ) ma il Cus contraccambia con Gobbo e Morolli quest’ultima con un ace ( 10-9 ), prima che l’onnipresente Gobbo allunghi a + 2 ( 13-11 ) seguito da un errore di Letizia Poser ( 14-11 ). Un errore per parte lascia invariato il divario ( 15-12 ), prima che un fischio arbitrale dubbio ( palla recuperata da Zauri tutta la vita ) porti il punteggio sul 15-13 che da il là ad un mini-break talmassonese di 0-3 firmato da Rizzetto e due volte Cozzo che portano avanti la loro squadra alla seconda fermata sul 15-16. Alla ripresa Bogliani firma il pari ( 16-16 ), ma Cozzo e Rizzetto con un ace, riportano avanti le ospiti ( 16-18 ). Il time-out di Marchiaro ( questo si chiama saper leggere le partite ), è a dir poco provvidenziale, perché due volte Migliorin e due errori ospiti ribaltano la frittata sul 20-18. Nell’epilogo dopo uno scambio tra Bini e Migliorin; il Talmassons si rende ancora pericoloso con Perrone ( due volte ) e Aurora Poser ( 22-21 ) ed allora altra sospensione richiesta da Marchiaro nell’intento di organizzare il cambio palla che avviene grazie a Gobbo ( 23-21 ). Subito dopo Vokshi firma la prima di tre palle match ( 24-21 ) subito capitalizzata da Daniela Gobbo a coronamento di una prestazione per lei da incorniciare. < Oggi abbiamo giocato un’ottima gara, complimenti a tutti e a tutte – dichiara soddisfatto coach Marchiaro a fine gara – era stata ben preparata in settimana ed è stata interpretata al meglio. Siamo riusciti a metter in difficoltà le avversarie, partendo subito forte, loro forse provate da un viaggio lungo. La forza di questa squadra in alcuni momenti del match è stata sentita in campo quindi non dobbiamo aspettarci che sia facile giocare da loro. Dovremo essere doppiamente concentrati, doppiamente attenti e umili, continuare ad avere fame, ed avere ben chiaro l’obiettivo. Dobbiamo continuare a migliorare, possiamo regalare altre grandi emozioni, l’importante è continuare a lavorare bene in palestra. Questa sera a turno sono uscite le qualità giuste per entrare nelle debolezze avversarie e devo fare un elogio al lavoro e all’attenzione avuta questa settimana in palestra e stasera in campo, senza perdere agonismo. Predico umiltà, pazienza, non abbiamo fatto ancora niente, ci siamo garantiti un’eventuale gara tre in casa per adesso >.
Teodora Ravenna – Acca Montella Avellino: 3 – 1
Davanti al numeroso e caldissimo pubblico del PalaCosta, la Conad SiComputer Teodora Ravenna di Nello Caliendo si impone 3-1 nella gara d’esordio dei playoff contro l’Acca Montella di Dino Guadalupi ed ora è ad una sola vittoria dalla serie A2. Il primo match-ball lo giocherà in trasferta, ovvero a Cassano Irpino domenica prossima; dovessero essere le campane a prevalere in gara 2, alle giallorosse resterebbe ancora la possibilità di giocare gara 3 sul campo amico del PalaCosta, sabato 27 maggio.
Quella giocatasi al Pala Costa, si è trattata di una gara combattuta ed equilibrata nei primi due parziali, dove le padroni di casa hanno espresso sin dall’inizio una pallavolo di grande intensità e attenzione. Il sestetto di coach Guadalupi ha lottato alla pari restando sempre nel vivo della gara, rispondendo colpo su colpo anche quando le ravennati hanno cercato con insistenza l’allungo decisivo. Così dopo il primo set conclusosi a favore delle ragazze di coach Caliendo, l’Acca Montella non si disunisce e riesce a riportare la gara in parità con un secondo parziale di ottimo livello, se pur con un preoccupante blackout che rischia di compromettere un risultato che sembrava già in cassaforte. Passato lo spavento, le padroni di casa non soffrono lo scoramento per la rimonta compiuta ma non portata a termine e riprendono a giocare con decisione, riuscendo a mettere in difficoltà le irpine che appaiono disorientate e più insicure nelle giocate. Ravenna approfitta del momento di sbandamento e fa suo il terzo set senza particolari affanni, riportandosi avanti nel punteggio. La quarta frazione di gara vede le giallonere ripartire con il giusto atteggiamento, dopo i continui richiami all’ordine del tecnico brindisino Guadalupi, l’Acca prova in avvio di azione a creare problemi alla retroguardia romagnola, il servizio non funziona e la facile difesa delle padroni di casa si tramuta in attacchi vincenti. Più decisione, grinta e condizione mentale per la Teodora Ravenna, un match giocato alla pari solo all’inizio e che lascia l’Acca Montella con l’amaro in bocca perché il divario tra le due squadre è oggettivamente minimo.
Le ospiti partono forte ( 6-10 ), ma Ravenna recupera e impatta a 13, prosegue nella sua marcia, allungando fino a 22-18 – con Lugli che nel frattempo ha avvicendato Rubini – per poi resistere, nel finale, al ritorno del Montella ( 25-23 ).
Nel secondo set sono le padrone di casa a provare l’allungo ( 10-7 ), prima che le irpine si scatenino ( 14-21 ), ma si vedano comunque raggiunte sul 24 pari ( grazie al doppio cambio Gardini / Nasari e Rubini / Mazzini ). La bella rimonta non serve a vincere la frazione, ma risulta determinate per il proseguo della gara, che vede la formazione giallorossa andare in crescendo – Rubini in campo per Aluigi da metà del terzo set fino al termine della gara – ed aggiudicarsi il terzo ed il quarto parziale, conducendoli di fatto dall’inizio alla fine.
Veramente degna di nota la prova di Federica Nasari con il 38% in attacco, 3 muri, e 2 ace, alla quale idealmente va il titolo di M.V.P.
PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – SECONDA FASE, GARA UNO
Bre Banca San Bernardo Cuneo – Città Fiera Martignacco Ud: 3 – 1 ( 25-20; 25-16; 25-27; 25-18 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Borgna 17; Erica Giacomel 14; Soriani e Valli 10; Baiocco 9; Millesimo 7; Bonifazi 6; Aliberti 3. MARTIGNACCO: Federica Russo 14; Colonnello 13; Gray 9; Gabbiadini e Pastorello 7; Gogna 5; Di Bert, Pulcina e Valentina Facco 1.
Volley Adro Monticelli Bs – Pallavolo Don Colleoni Bg: 3 – 1 ( 25-20; 25-21; 15-25; 25-14 ). REALIZZATRICI – MONTICELLI: Pistolato 16; Coulibaly 15; Francesca Fava 9; Stroppa 8; Moretto e Tajè 3; Berlassini e Teli 2. DON COLLEONI: Gallizioli 16; Chiara Pino 14; Pozzoni 13; Camarda 6; Alice Bonetti 4; Sasha Colombo 2.
Olimpia Cmc Ravenna – Giovolley Aprilia Lt: 3 – 0 ( 25-23; 25-21; 25-16 ). REALIZZATRICI – CMC RAVENNA: Assirelli e Babbi 15; Benazzi 13; Rossini 8; Neriotti 6; Lancellotti 3; Peretto 1. APRILIA: Deborah Liguori 13; Corvese 9; Gioia 8; Kranner e Guidozzi 4; Gatto 2.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Tuum Perugia Volley: 1 – 3 ( 25-18; 20-25; 16-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Sylvia Nwakalor 22; Giugovaz 11; Cecconello 10; Mancinelli 7; Benedetta Bartolini 4; Comperchio e Martina Ghezzi 1. PERUGIA: Catena 15; Corinna Cruciani e Martinuzzo 13; Minati e Porzio 9; Gorini 8.
Cuneo – Martignacco: 3 – 1
La BreBanca S.Bernardo Cuneo di Maurizio Conti e Domenico Petruzzelli apre la serie dei playoff del campionato di serie B1 femminile con una vittoria tra le mura amiche del PalaBreBanca di San Rocco Castagnaretta ai danni del Martignacco di Marco Gazzotti e Andrea Zampis a cui non basta una prova di grande cuore e coraggio per evitare la quarta sconfitta consecutiva. Pronti via e sono le biancorosse a dettare il ritmo del match: 8-4 al primo time out tecnico, con le friulane che rimangono agganciate al set ma sempre in svantaggio di alcune lunghezze ( 16-13 al secondo t.o.t ) sino al finale di 25-20. Nella seconda frazione avvio equilibrato ( 8-7 ), poi spinte dai punti di Valli e Giacomel, le bianco rosse di casa accelerano e allungano il passo ( 16-11 ) sino al 25-16 finale. Martignacco ritorna in campo per il terzo set con novità tattiche, tra cui Russo nel ruolo di opposto, Gray al posto di Gogna e Pulcina al posto di Gabbiadini. La squadra friulana a una reazione e in ambedue le soste da regolamento è avanti ( 6-8 e 15-16 ). Dopo essersi costruite tre “ tacche “ di vantaggio ( 17-20 ) le bianco azzurre ospiti subivano il ritorno della squadra di casa che prima trovava il punto del pareggio ( 22 pari ) e poi aveva poi due match-ball per chiudere la partita, le martignacchesi le annullavano entrambe e poi riaprivano la contesa grazie all’ ace di Pastorello. Nel quarto set la risposta tattica di coach Conti era rappresentata dall’ ingresso di Baiocco in banda sin dall'inizio ; il game ricalcava a grandi linee l’andamento del secondo e dopo un divario netto nei time out tecnici ( 8-4, 16-12 ), le bianco rosse chiudevano < gara uno > con un 25-18 finale.
< Era un match importante - dichiara il coach cuneese Maurizio Conti –, la prima partita dei playoff si porta sempre dietro tensioni ben gestite nei primi due set. Nel terzo è venuta meno la giusta determinazione, per assurdo sono aumentati i muri vincenti, ma abbiamo perso lucidità in altri fondamentali. Per fortuna il quarto set ha rimesso le cose a posto, dimostrando che andremo ad Udine con le carte in regola per chiudere la serie. Faremo i conti con una trasferta particolare, molto lunga, dove cercheremo di far valere le capacità di un gruppo che si è allenato e si allena tanto per superare anche questo ostacolo».
Dalla società martignacchese commentano così l’incontro: < Purtroppo la concentrazione nel bellissimo Palazzetto di Cuneo, non è sempre stata al livello dovuto; nonostante abbiamo trovato di fronte una squadra molto ben costruita in tutti i reparti, avremmo potuto fare meglio. Abbiamo sofferto soprattutto in difesa e di conseguenza le prime linee non hanno potuto attaccare con la dovuta forza. Ora attendiamo con fiducia l’incontro di mercoledi in casa dove contiamo di poter recuperare le due atlete ancora ferme per infortunio, vale a dire Pesce e Facco con quest’ultima che oggi ha fatto soltanto una breve apparizione >.
Adro Monticelli – Pall.Don Colleoni: 3 – 1
Inizia nel migliore dei modi l’avventura playoff per le giallo verdi del Volley Adro Monticelli di Emanuele Sbano che in < gara uno > superano le rosso azzurre della Pallavolo Don Colleoni per 3-1 parse frastornate dal gioco avversario. Emblema del primo set, e anche dell’intera gara ( ad esclusione del terzo parziale ), sono gli 11 errori punto commessi dalla squadra ospite ( saranno 32 al termine dell’incontro ); la tensione per l’importanza della gara non è certo di aiuto per le ragazze di Matteo Dall’Angelo e Erminio Iseni che giocano il primo set con il freno a mano tirato perdendo “ solamente “ col punteggio di 25-20 grazie ad una timida reazione finale.
L’avvio di secondo parziale sembra riportare un po’ di equilibrio in campo ma sul più bello, in vantaggio 20-21 ( tap-in di Gallizioli ) , arriva un 5-0 micidiale delle franciacortine che grazie a Pistolato e Stroppa sugli scudi raddoppiano il conto dei set chiudendo 25-21.
Il terzo set sembra essere la svolta della gara con una maggiore efficacia al servizio ( 3 ace nelle prime quattro azioni ) e qualche errore di meno rispetto ai precedenti ( solo 5 errori punto ); orobiche subito in netto vantaggio 2-11 e parziale mai in discussione che termina con 10 lunghezze di vantaggio 15-25.
Anziché sfruttare il fattore psicologico della rimonta la quarta frazione è un nuovo monologo delle padrone di casa che con un’ottima ricezione giocano quasi sempre palla in mano e scaricano sul campo avversario delle bordate con le loro attaccanti di palla alta chiudendo 25-14 il set e 3-1 la gara.
Olimpia Cmc Ravenna – Aprilia: 3 – 0
L’Olimpia Cmc di Marco Breviglieri parte con il piede giusto nell’avventura dei playoff, superando in tre set la Giovolley Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella al termine di un match dominato in particolare a muro ( ben 17, di cui 10 di Assirelli ). Al PalaCosta nella prima gara dei quarti le ravennati riescono a spuntarla in volata nelle due frazioni iniziali, con Aprilia che vende cara la pelle, mentre nella terza dopo un piccolo black out iniziale non incontrano grandi difficoltà a chiudere il discorso. Si tratta dell’ottava vittoria di fila per la squadra di Breviglieri, con questa che si aggiunge alle sette dell’ultima parte della regular season.
L’Olimpia Cmc scende in campo con Lancellotti in regia, Benazzi opposto, Rossini e Babbi in posto 4, Assirelli e Neriotti centrali, Panetoni libero. Il coach della Giovolley Aprilia, Tonino Federici, schiera la diagonale formata da Gatto e Gioia, le bande Kranner e Liguori e al centro Corvese e Guidozzi, con Lorenzini in seconda linea.
Nel primo set dopo una breve fase di studio, con le squadre a stretto contatto, l’Olimpia Cmc prova ad accelerare con Neriotti ( 10-8 ) e Benazzi ( 12-9 ), ma Aprilia non ci sta e si avvicina con Corvese ( 12-11 ) ed effettua il sorpasso con Liguori: 13-14. Il muro di Assirelli vale il contro-sorpasso ( 15-14 ), subito vanificato da Corvese e da un errore di Rossini: 15-17 con Peretto che prende il suo posto. Neriotti a muro riporta l’equilibrio in campo ( 17-17 ), imitata da Lancellotti per il nuovo vantaggio ravennate: 18-17. Una schiacciata fuori di Gioia regala il 20-18, ma un attacco sull’asticella di Babbi riporta il match in parità: 20-20. Benazzi realizza il pallonetto del 23-22, Neriotti l’ace del 24-22, Liguori annulla la prima palla del set, ma nella seconda Babbi spedisce a terra il punto del 25-23.
Il primo tentativo di fuga della Giovolley ad inizio secondo set porta la firma di Kranner ( 3-5 ) ed è subito rintuzzato da Rossini ( 6-6 ); il secondo più convinto, passa dai muri di Guidozzi e Liguori ( 7-10 ) ma Camilla Neriotti risponde con la stessa moneta ( 9-10 ), prima che Viviana Corvese riporti a +3 la sua squadra ( 15-18 ) con Breviglieri costretto ad interrompere il gioco. Alla ripresa delle ostilità, due punti di Benazzi rimettono in corsa l’Olimpia Cmc ( 17-18 ) e questa volta è il turno del tecnico Federici di fermare il match con Caterina Gioia che firma il 17-20 delle laziali appena riprendono le ostilità. Rossini stoppa la fuga pontina con due punti di fila che valgono il pareggio ( 21-21 ) mentre Lancellotti piazza il muro che vale il sorpasso ( 22-21 ). Il coach dell’Aprilia prova a riportare ordine alla sua squadra chiamando di nuovo il time out, ma Rossini non sbaglia la palla break del 23-21 e Assirelli è insuperabile a muro, realizzandone due consecutivi che valgono il raddoppio col punteggio di 25-21.
La terza frazione inizia con lo scatto della Giovolley sull’1-5, provocato dalla battuta vincente di Guidozzi e da qualche errore di troppo in casa locale. Liguori regala il 4-6 alle ravennati e Assirelli diventa la grande protagonista del match, inanellando un muro dopo l’altro che valgono prima il pareggio ( 6-6 ) e poi la fuga dell’Olimpia Cmc, che grazie alla centrale, Babbi ( ace ) e Rossini realizza un break di 8-0: 15-7. Acquisito un tale vantaggio la formazione di Breviglieri non ha difficoltà ad aggiudicarsi set e partita, allontanandosi in modo ulteriore con Rossini ( 19-10 e 22-11 ) e chiudendo al secondo match point per via della schiacciata out di Gioia: 25-16.
Questa l'analisi del post-partita da parte del tecnico pontino Tonino Federici. < Un peccato perchè per quasi due set abbiamo tenuto bene il campo, poi siamo calati e loro sono cresciute molto. Rimane l'amaro in bocca perchè ce la siamo giocata. Ravenna è un'ottima squadra con buone individualità e un gioco corale degno di nota, poi è una formazione che sbaglia davvero poco. Siamo stati bravi a tenerle e a giocare muro-difesa in maniera attenta. Poi sul finale di primo e secondo set non abbiamo avuto la prontezza di mettere la palla a terra e loro ci hanno punito. Ora dovremo giocare un grande match mercoledì per riaprire il discorso qualificazione, mi aspetto il coinvolgimento del pubblico >.
Volleyrò Casal De Pazzi – Perugia: 1 - 3
Dopo 12 vittorie e una sconfitta al tie-break; il Volleyrò Casal De Pazzi di Sandor Kantor e Matteo Pilieci rimane all’asciutto tra le mura di casa, e pur dopo essere passato in vantaggio, soccombe per 1-3 al cospetto del Perugia di Fabio Bovari e Daniele Panfili; baciato dalla buona sorte derivante dal fatto che le capitoline erano prive di tre elementi fondamentali della rosa ( che tra l’altro sono tre delle quattro vicecampionesse d’Europa Under 18 ), vale a dire Pietrini, Scola e Tanase.
Il cambio di formazione ha messo inizialmente in crisi i piani di Perugia che aveva preparato la gara diversamente, aspettandosi altre interpreti. Il Volleyrò CDP, al contrario, è partito con il giusto piglio approfittando delle amnesie della squadra umbra e sfoderando un gioco concreto ed efficace. Grazie a Nwakalor che spinge decisa sull’accelleratore, le padrone di casa si portano a condurre sul 7-3; dall’altra parte della rete Porzio abbozza una reazione ma gli errori ( ben nove ) complicano il tentativo di rimonta, e dopo essere doppiate nel finale ( 18-9 ), le umbre cedono il primo set sotto il colpo risolutore di Nwakalor.
Alla ripresa le ospiti si spingono avanti con Catena ( 4-9 ), Martinuzzo mette in mostra tutto il repertorio e mantiene il divario ( 13-1 8), un black-out rovescia in un attimo il punteggio ( 19-18 ), ci pensa Gorini a riprendere in mano la situazione trascinando al pareggio.
La terza frazione vede in evidenza Cruciani che sblocca ( 5-8 ), capitan Porzio opera l’ulteriore allungo ( 7-14 ); l’orgoglio di Cecconello riesce a ridurre ma è ancora Cruciani a spingere lontano le perugine che con Catena conquistano dieci palle-set e si assicurano il vantaggio. Nel quarto periodo c’è equilibrio sino al 6-8, qui Martinuzzo dimostra di essere in giornata ed aumenta il divario ( 8-14 ), l’inerzia della partita è ormai segnata e c’è da attendere poco per il fischio finale che arriva su attacco di Catena, miglior realizzatrice delle sue.
PLAY-OFF SERIE B2
CONCENTRAMENTO < W >
CONCENTRAMENTO < W > - QUARTI DI FINALE, GARA UNO
G.S.M. Mondial Carpi Mo – Canavese Volley To: 3 – 0 ( 25-19; 25-20; 25-17 ). REALIZZATRICI – CARPI: CANAVESE: Pini 14; Natali e Faietti 11; Bulgarelli e Campana 8; Galli Venturelli 3. CANAVESE: in aggiornamento.
Brembo Volley Team Bg – C9 Pregis Arco Riva Tn: 3 – 1 ( 25-22; 25-23; 24-26; 25-21 ). REALIZZATRICI – BREMBO: Cassis 21; Signorelli e D’Agata 12; Bertocchi 9; Lorenzi 8; Capoferri e Sala 2; Di Prisco 1. ARCO RIVA: Rebecchi 17; Rosà 16; Enei e Vivaldi 14; Bianchi 9; Corradini 7.
Comincia col piede giusto il cammino della GSM Mondial Carpi di Davide Fulgeri che si impone con un perentorio 3-0 contro il Canavese Volley di Gabriel Polesel che si vede così interrotta la serie di otto vittorie consecutive conquistate nella parte finale della stagione regolare.
Al palazzetto Margherita Hack, davanti pubblico delle grandi occasioni ( presenti circa 350 persone, "armate" di trome e tamburi, con nutrita rappresentanza piemontese ); e con la tensione di quelle palpabili, il risultato sembrerebbe dimostrare divario in campo, che in buona parte c'è stato, ma considerando la lunga trasferta affrontata dalla compagine piemontese e il fatto di giocare in trasferta, spiega le tante difficoltà trovate. La forza della compagine di casa in questo primo round, è stata la forza del gruppo, tutte concentrate sia quelle in campo che quelle a disposizione, sempre pronte in caso di bisogno. La gara è stata vinta grazie alla grande prestazione nel fondamentale di muro/difesa, che ha permesso tante rigiocate, che hanno visto in special modo Faietti e Campana diventare inarrestabili in rigiocata.
Al termine di un incontro equilibratissimo con tre set chiusi sopra i 20 punti e uno ai vantaggi ( quello vinto dalle ospiti ); il Brembo di Mirco Belotti ha avuto la meglio in quattro game sull’Arco di Riva del Garda di Davide Di Nardo.
Per le bergamasche si tratta della 14esima vittoria nelle ultime 16 gare; per le atine di una sconfitta che interrompe la serie di 7 vittorie consecutive e 11 nelle ultime 12 sfide.
CONCENTRAMENTO < X >
CONCENTRAMENTO < X > - QUARTI DI FINALE, GARA UNO
Est Volley San Giovanni Natisone Ud – Corplast Corridonia Mc: 3 – 0 ( 25-22; 29-27; 25-17 ). REALIZZATRICI – S.GIOVANNI NATISONE: Di Marco e Bratoni 16; Fabris 8; De Cesco e Tavagnutti 6; Laura Groppo 3; Zanuttigh 1. CORRIDONIA: Orazi 11; Di Caterino e Zamponi 9; Agostini 7; Crescini 6; Bianchella 2; Seghetta 1.
Blu Volley Quarrata Pt – Gs Fruvit Rovigo: 3 – 0 ( 25-19; 25-18; 25-18 ). REALIZZATRICI – BLU PT: Filindassi 11; Di Gregorio e Becucci 10; Pazzaglia 9; Degli Innocenti 5; Breschi 2. FRUVIT RO: Ferroni 12; Bolognesi 9; Tosi 6; Toffanin e Battistella 5; Coltro 3; Eleonora Zocca 2; Ferrari 1.
Le friulane del San Giovanni Natisone e le toscane del Blu Volley Quarrata Pistoia fanno valere entrambe il fattore campo e superano per 3-0 in < gara uno > rispettivamente le maceratesi del Corridonia e le rodigine della Fruvit chiamate alla vittoria mercoledi sera per portare la serie a < gara tre >.
Per le udinesi di Maurizio Corvi, trascinate da oltre 400 spettatori, si tratta della 12esima vittoria interna stagionale e della quinta consecutiva tra campionato e post-season.
Dall’altro canto le ragazze di Gianluca Luchetti pur senza sfigurare incassano la quinta sconfitta esterna stagionale.
Primi due set giocati alla pari, inizia forte la squadra di casa ( 8-5, 16-8 ) grazie alla spinta del servizio ( 5 aces diretti) : Orazi e compagne superano il forcing iniziale delle friulane e si avvicinano fino al -1 ( 22-21 ) ma in chiusura riemerge la supremazia locale con il 25-22 finale.
Secondo set a tratti spettacolare, applausi per entrambe le squadre che si fronteggiano punto su punto su ritmi elevatissimi. La Corplast risorge dal 21-17 fino a procurarsi due ghiotti set point, i due martelli di casa Di Marco e Fabris salgono però in cattedra risolvendo i palloni cruciali e l’ Estvolley chiude sul 29-27 portandosi sul doppio vantaggio.
Nel terzo set l'equilibrio si spezza a favore delle friulane che assume il totale controllo della gara, la squadra maceratese non ha più energie per reggere il braccio di ferro, e gli ingressi di Crescini, Bartolacci e Mastri servono solo a mitigare il passivo sul 25-17.
Nell’altra partita del concentramento le pistoiesi del Blu Volley Quarrata allenate da Davide Torracchi hanno superato per 3-0 la Fruvit Rovigo di Pietro Pantaleoni, squadra non giovanissima ma d’esperienza, veloce in attacco e forte in battuta ma che ha concesso qualcosa in ricezione e in difesa soccombendo alla fine con punteggio netto in un’ora e venti di gioco. Al di là della sconfitta che mette spalle al muro le rodigine, la grana più pesante è rappresentata dall’infortunio del capitano Benedetta Ferrari, che quasi sicuramente salterà gara due per una distorsione alla caviglia, procuratasi saltando sui piedi di una compagna, durante una fase di gioco.
L’inizio del primo set è stato caratterizzato più dagli errori che dai punti vincenti, logico in una partita dove la posta in gioco era così alta, le due formazioni sono andate a braccetto fino al 7-7 poi un tris in attacco calato da Ilaria Pazzaglia ha fatto segnare il primo allungo nel set ( 10-7 ), le ospiti con Bolognesi, Tosi e Toffanin sono state brave a tamponare l’allungo delle bianco-blu ( 13-13 ), ma una scatenata Filindassi ( top scorer del match con 11 punti ), con l’apporto di Pazzaglia, ha risistemato le distanze ( 20-15 ) lasciando a Breschi e Di Gregorio il compito di chiudere il primo parziale.
Al rientro in campo le giocatrici di Rovigo sono partite con il piede giusto; una pungente Bolognesi in battuta ( 2 ace ), Tosi e Ferroni hanno portato la loro formazione al primo time out tecnico avanti 5-8; è toccato nuovamente ad un’ispirata Pazzaglia capovolgere l’andamento del set, coadiuvata stavolta da Filindassi e Degli Innocenti; la centrale quarratina ha fatto segnare un parziale di 8-0 che ha portato avanti le blu-girls 13-8; le ospiti accusano il colpo e non risultano più in grado di accorciare lo svantaggio che invece aumenta quando Di Gregorio e Becucci, con un poker in attacco ( muro e attacco per il capitano bianco-blu e 2 attacchi per l’opposto di Pescia ), hanno allungato fino al 22-14. Le nero-gialle rodigine con la nuova entrata Battistella hanno tentato una timida reazione che si è infranta sulla battuta sbagliata di capitan Ferrari che ha concesso anche il secondo set alla formazione di casa.
Nel terzo parziale, dopo i primi due punti realizzati da Coltro e Tosi per le ospiti, sono state le giocatrici di casa a portarsi in vantaggio con i punti messi a segno da Di Gregorio, Degli Innocenti e Becucci ( 5-2 ), ma grazie a Battistella e Toffanin le giocatrici di Rovigo hanno trovato l’input giusto per arrivare al primo tecnico avanti 7-8. Le due formazioni avanzano poi di pari passo sino al 14-14 quando tre errori in attacco delle nero-gialle e un punto a testa per Filindassi e Becucci spostano definitivamente l’inerzia del set dalla parte quarratina ( 19-14 ). Nel finale le quarratine gestiscono bene il vantaggio accumulato e ancora grazie a troppi errori della squadra veneta chiudono la contesa.
< Era importante esordire bene in questi play off, dopo il passo falso di sabato scorso contro Pontedera, che ci aveva costretti a giocarci questo primo turno, c’era da vedere con che spirito e con che condizione fisica si sarebbe affrontata questa partita. – commenta coach Torracchi a fine gara - Di fronte abbiamo trovato una formazione che a tratti ci ha messo in difficoltà, ma noi onestamente siamo stati bravi a non complicarci la vita, a gestire certi momenti no, ed alla fine, lo dice anche il punteggio, la vittoria è stata anche più semplice del previsto. Mercoledì prossimo però ci dovremmo aspettare tutt’altra formazione, di fronte al loro pubblico non vorranno sicuramente sfigurare e cercheranno di far di tutto per tornare sabato prossimo qui a Quarrata per giocarsi l’accesso alla finale in una gara da dentro-fuori che noi dovremmo cercare di evitare espugnano il loro palazzetto con una prestazione come quella di stasera >.
Sconsolatissimo a fine partita invece Pietro Pantaleoni, più dispiaciuto delle condizioni di Ferrari, che per il risultato.
< Sconfitta inequivocabile della Fruvit, contro una squadra più abituata a certe partite di livello, diciamo alto. Se pensiamo che siamo arrivati terzi come loro, la differenza si è vista tutta. Tante situazioni di punteggio sfavorevoli per noi, tranne la battuta che è stata a nostro appannaggio, l’attacco positivo per loro, con il 38%, contro il nostro 31%, dicono con quanta difficoltà abbiamo messo giù la palla, e quindi anche nell’organizzare il gioco.
Dispiace ancora di più aver perso Benedetta Ferrari per una distorsione alla caviglia, non dopo un salto, ma pestando i piedi di una compagna, una situazione che dovrebbe risolversi in pochi giorni, ma, i giorni a disposizione sono pochissimi, volendo essere ottimisti.
Tornando alla partita, ci è venuto tutto male, muro compreso, che non ha risolto per noi certe situazioni che si venivano a creare sul loro attacco. La difesa non mi è piaciuta per niente, doveva essere la nostra arma vincente, e invece è stata deleteria, nel senso che, erano sempre fuori tempo, scomposte, ma principalmente è mancato l’attacco.
Troppo inconcludenti, troppi attacchi su di loro, che non tiravano assolutamente più forte di noi, ma erano più organizzate.
D’accordo che giocavano in casa e avevano un atteggiamento psicologico diverso dal nostro, però noi concludevamo l’attacco quasi non sapendo cosa fare, poi troppi errori. Non voglio colpevolizzare nessuno, perché le ragazze sanno che ci sono solo quattro giorni per trovare un atteggiamento diverso da quello di stasera. E’ sicuramente brutto andare in campo sapendo che l’avversario è più forte, che ti limiterà, e non saprai cosa fare>.
La speranza sarà recuperare la palleggiatrice titolare per < gara due > anche se la cosa si prospetta molto difficile: < Senza nulla togliere a Martina Zocca, certe cose vengono bene con l’alzatore titolare, staremo a vedere cosa ci dirà il campo, voglio dire chi giocherà – conclude Pantaleoni - La cosa positiva è che hanno giocato tutte, è poca cosa però, di fronte a questo grigiore generale, bisogna trovare qualcosa di positivo. Al di la del vincere o perdere, io sono sempre fiducioso, cercheremo di far vedere a dirigenti e tifosi chi siamo, con la speranza di fare molte cose decisamente meglio rispetto a stasera >.
CONCENTRAMENTO < Y >
CONCENTRAMENTO < Y > - QUARTI DI FINALE, GARA UNO
Sebilot Manfredonia Fg – Ekuba Futura Volley Palmi Rc: 3 – 0 ( 25-13; 25-13; 25-22 ). REALIZZATRICI – MANFREDONIA: Roberta Liguori 17; Padula e Barbaro 10; Vinciguerra e Stefania Liguori 7; Mileno 3. PALMI: Ilaria Speranza 10; Tortora 9; Carnazza 3; Angì e Perri 2; Ambrogio e Neves 1.
L.Wind Granfruttato Trevi Pg – Brindisi San Vito Volley: 2 – 3 ( 15-25; 25-23; 25-22; 22-25; 7-15 ). REALIZZATRICI – TREVI: Casareale 21; Capezzali 19; Favoriti 14; Muzi 9; D’Ercole 6; Della Giovampaola 1. BRINDISI-SAN VITO: Basciano 20; Di Viggiano 13; Labate e Carbone 11; Della Rosa e Romano 8; Valente 1.
In questo concentramento si registra l’unica vittoria esterna della giornata rappresentata dal Brindisi-San Vito di Raffaele Capozziello andato ad espugnare al tie-break il parquet del Trevi di Francesco Tardioli che deve soprattutto recitare il mea culpa per l’innumerevole serie di errori commessi ( ben 38 ) che gioco forza hanno condizionato il risultato finale. . Il primo atto della sfida è dunque del Brindisi San Vito giunto all’11esima vittoria nelle ultime 12 partite, mentre per le umbre si registra lo stop dopo una < manita > di 3-0 consecutivi in campionato. Le ospiti hanno comandato in scioltezza inizialmente con l’esperta Basciano incontenibile, ma poi ha dovuto subire la reazione delle biancoazzurre che hanno spinto con la schiacciatrice Casareale. Ad agevolare l’ulteriore rovesciamento della situazione l’affiorare della stanchezza che ha penalizzato le trevane risultate come detto alla fine molto fallose.
Il match inizia in perfetto equilibrio con le pugliesi che rispondo bene agli attacchi di Capezzali e Favoriti, si gioca punto a punto, un diagonale di Casareale da posto quattro segna l’8-6. Al rientro sono le ospiti a fare la voce grossa ( 8-14 ), Tardioli opta per il doppio cambio, Monaci per Campana e Pistocchi per D’Ercole, ma la situazione non cambia, la Lucky Wind Granfruttato soffre in ricezione e lascia il campo al Brindisi San Vito. Ad inizio secondo game coach Tardioli conferma Monaci in regia e D’Ercole tra le titolari. Questa volta le ragazze di casa partono forte, Capezzali prima e tre ace di Casareale fissano il punteggio sul 6-2. Brindisi San Vito, spronato dal suo allenatore Capoziello, trova la reazione che le riporta in parità ( 8-8 ), ma rompere gli equilibri ci pensa Favoriti in fast, che ridà il vantaggio alla Lucky Wind Granfruttato. Capezzali e Casareale tengono bene in attacco, una bella parallela da posto uno di Capezzali mantiene le distanze ( 17-15 ). A trovare l’allungo decisivo ci pensa Della Giovampaola inserita da Tardioli in battuta al posto di Favoriti, che sigla subito l’ace del 22-18. A fine set le pugliesi tentano la reazione ma a pareggiare i conti è ancora Capezzali da posto due che chiude il secondo set. Ad inizio terzo game sono le ospiti a partire più determinate, il gioco si caratterizza da lunghi scambi con difese da tutte e due le parti che mantengono l’equilibrio per tutta la prima parte del set. Ci vuole un gran muro di Jessica Muzi a riportare la Lucky Wind Granfruttato in vantaggio sul 13-12 e mandare le avversarie in confusione e permettere l’allungo 18-15, Capoziello prontamente ferma il gioco e al rientro le pugliesi ritrovano il momentaneo pareggio ( 19-19 ). Si gioca punto a punto, a decidere il set è un attacco fuori delle brindisine e una bella difesa e ricostruzione delle trevane con Capezzali. Nel quarto parziale le ospiti partono subito forte, l’ennesimo pallonetto della regista Della Rosa segna il 1-4, mentre le trevane sono molto fallose e non trovano la reazione giusta. Entra Campana per Monaci ( 3-9 ), ma la reazione arriva grazie a Sara Ciancio che con una serie di difese spettacolari permette alle sue compagne di rigiocare, Capezzali e Casareale trascinano le compagne sino ad agguantare il momentaneo pareggio ( 16-16 ) che persiste anche a quota 20. Le brindisine non mollano, anzi è in questa fase che emerge la loro esperienza con Labate e Della Rosa su tutte; dall’altra parte due errori grossolani concedono il vantaggio e un primo tempo di Labate chiude il quarto set e manda le squadre al tie-break. L’ultimo gioco inizia in perfetto equilibrio con Capezzali che da posto due risponde agli attacchi di Labate, molto servita nell’ultima parte della gara ( 6-6 ), una bella difesa delle pugliesi permette loro di andare al cambio campo in vantaggio ( 6-8 ). Da questo momento in poi le padrone di casa perdono la concentrazione e spianano la strada al Brindisi San Vito.
Nell’altra sfida del concentramento, il Manfredonia di Fabio Delli Carri ha superato per 3-0 il Palmi di Roberto Daquino che veniva da 6 vittorie consecutive.
In un clima assordante, ai limiti del regolamento, le foggiane hanno avuto vita facile nei primi due parziali vinti ambedue le volte col punteggio di 25-13. Un po’ più combattuto invece l’ultimo scampolo di gara vinto sempre dalla compagine indigena col punteggio di 25-22.




