Siamo giunti con oggi all’ultimo “ punto “ della stagione regolare del campionato. Quella che andrete a leggere, sarà per certi versi una puntata un po’ atipica, certamente diversa da tutte le altre. Nella stessa, vi parleremo sia del campionato di B1 sia del campionato di B2 per un totale di 13 gironi e 179 squadre. Al fondo di ogni specchietto di ogni singolo girone, pubblicheremo i verdetti alla fine del campionato e varie statistiche a confronto.
Per quanto riguarda il girone < A >, le 7 partite saranno “ aperte da piccoli “ titoletti “ , e inizieremo l’impaginazione con le partite a giudizio opinionistico più importanti; ma più in generale ( questo comprendendo anche gli altri 3 raggruppamenti ), lasceremo da parte un po’ di cronaca, per dare invece maggior spazio a statistiche, curiosità e interviste.
Prima dell’inizio dei play-off ( dunque tra domani e giovedi ), faremo il possibile ( e anche qualcosa in più ) per pubblicare tutte le protagoniste di tutte le squadre con relativi punti realizzati in questa stagione regolare del campionato di B1 stagione 2016-2017; al momento di presentarvi la prima giornata dei play-off ( minimo col programma, possibilmente, tempo permettendo anche un po’ di commento ) vi riproporremo la consueta tabella delle bomber divise per ruoli e divise per gironi.
Sperando come sempre di farvi cosa gradita, vi auguriamo una serena ed interessante lettura.
INTEGRAZIONI ROSTER
WALLIANCE ATA TRENTO – STENICO Alice ( 2002 – schiacciatrice ).
GIRONE < A >
RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI DELLE GARE DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
ARREDO FRIGO-MAKHYMO ACQUI TERME AL – PALLAVOLO ALFIERI CAGLIARI: 3 – 2 ( 25-22; 25-23; 23-25; 17-25; 15-9 ). REALIZZATRICI – ACQUI TERME: Annalisa Mirabelli 20; Francesca Mirabelli 17; Coatti 16; Gatti 14; Barroero 9; Cattozzo 5; Boido 3; Grotteria 2. CAGLIARI: Valentina Calì 26; Dimitrova 18; Lestini 12; Dalla Rosa 7; Gargiulo 5; Mucciola 3; Attardi 1.
TECNOTEAM ALBESE CO - EURO HOTEL RESIDENCE MONZA: 3 – 0 ( 25-21; 25-16; 25-10). REALIZZATRICI – ALBESE: Marika Bonetti 17; Santamaria 11; Gentili 10; Citterio 7; Di Luccio e Castelli 3. MONZA: Rastelli 7; Pozzato e Ghidotti 6; Perego, Corti, Rimoldi, Giordano e Mosca 2.
FLORENS RE MARCELLO VIGEVANO PV – BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO: 0 – 3 ( 18-25; 23-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – VIGEVANO: De Stefani 13; Martini 12; Facendola e Crotti 6; Valdieri 3; Bruzzone 2. CUNEO: Millesimo e Soriani 11; Erica Giacomel 9; Valli 8; Borgna. 7; Bonifazi 1.
IGOR VOLLEY TRECATE NO - VOLLEY 2001 GARLASCO PV: 3 – 1 ( 25-20; 25-22; 14-25; 26-24 ). REALIZZATRICI – TRECATE: Populini 14; Sgarbossa 13; Miolo e Fahr 10; Formaggio 5; Gullì 3; Rapisarda, Parini e Basilicata 1. GARLASCO: Cagnoni 18; Arapi 12; Chiara Bosetti 11; Angeleri 7; Cozzi e Caroli 4; Nicchi 3; Rivetti 2.
PROPERZI VOLLEY LODI - PROGETTO VOLLEY ORAGO VA: 3 – 2 ( 21-25; 22-25; 25-20; 25-12; 15-5 ). REALIZZATRICI – LODI: Zingaro 21; Benedetta Bruno 18; Baggi 16; Gabrieli 6; Bottaini, Cantamessa e Nicolini 5; Bernocchi 1. ORAGO: Ottino 22; Blasi 17; Perinelli 8; Frigerio 7; Bellinetto 4; Gerosa e Badalamenti 3; Giudice 2; Giani 1.
PNEUMAX LURANO BG – BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO: 1 – 3 ( 25-22; 16-25; 17-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – LURANO: Selmi 19; Cester e Guerini 13; Borghi 9; Cattaneo 8; Ferri 2; Silotto 1. COLLEGNO: Migliorin 20; Vokshi 15; Gobbo 13; Fragonas 10; Morolli e Bogliani 7.
EUROSPIN PINEROLO TO – PALLAVOLO DON COLLEONI BG: 0 – 3 ( 22-25; 21-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – PINEROLO: Spadoni 9; Francesconi e Taborelli 8; Bordignon 7; Giulia Salvi 2; Bazzarone 1. DON COLLEONI: Pozzoni 12; Gallizioli 11; Chiara Pinto 6; Camarda 4; Sasha Colombo 3; Alice Bonetti e Colombi 1.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI ANDATA –
Properzi Volley Lodi 34 punti; Pallavolo Don Colleoni e Bre Banca San Bernardo Cuneo 31; Barricalla Collegno Cus Torino, Eurospin Pinerolo e Tecnoteam Albese 27; Florens Re Marcello Vigevano 19; Pneumax Lurano 17; Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 16; Volley 2001 Garlasco 14; Pallavolo Alfieri Cagliari 13 ; Igor Volley Trecate 12; Progetto Volley Orago 5; Euro Hotel Residence Monza 0.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI RITORNO –
Barricalla Collegno Cus Torino 33 punti; Properzi Volley Lodi 32; Pallavolo Don Colleoni 30; Bre Banca San Bernardo Cuneo 28; Volley 2001 Garlasco 24; Eurospin Pinerolo 22; Florens Re Marcello Vigevano 20; Pneumax Lurano Bg 19; Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL, Pallavolo Alfieri Cagliari e Igor Volley Trecate 13; Tecnoteam Albese 11; Progetto Volley Orago 7 ; Euro Hotel Residence Monza 0.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE –
Properzi Volley Lodi 66 punti; Barricalla Collegno Cus Torino e Bre Banca San Bernardo Cuneo 62; Pallavolo Don Colleoni 60; Eurospin Pinerolo 49; Florens Re Marcello Vigevano 39; Volley 2001 Garlasco e Tecnoteam Albese 38; Pneumax Lurano 37; Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 32; Pallavolo Alfieri Cagliari 26; Igor Volley Trecate 25; Progetto Volley Orago 12; Euro Hotel Residence Monza 0.
PROMOSSA DIRETTAMENTE AL CAMPIONATO DI SERIE A2 st.2017-2018
PROPERZI VOLLEY LODI Punti: 66. Giocate: 26. Vinte: 22. Perse: 4. Set vinti: 73. Set persi: 23. Quoziente Set: 3,1739. Quoziente Punti: 1,2126.
AMMESSA ALLA PRIMA FASE PLAY-OFF:
BARRICALLA COLLEGNO CUS TORINO Punti: 62. Giocate: 26. Vinte: 23. Perse: 3. Set vinti: 69. Set persi: 30. Quoziente Set: 2,3. Quoziente Punti: 1,1748.
AMMESSE DALLA SECONDA FASE PLAY-OFF:
BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO Punti: 62. Giocate: 26. Vinte: 20. Perse: 6. Set vinti: 68. Set persi: 24. Quoziente Set: 2, 8333. Quoziente Punti: 1,2064.
PALLAVOLO DON COLLEONI BG Punti: 60. Giocate: 26. Vinte: 21. Perse: 5. Set vinti: 68. Set persi: 27. Quoziente Set: 2,5185. Quoziente Punti: 1,556.
RETROCESSE IN SERIE B2:
IGOR VOLLEY TRECATE NO; PROGETTO VOLLEY ORAGO VA; EURO HOTEL RESIDENCE MONZA.
IL CAGLIARI PRIMA VEDE LE STREGHE, POI FESTEGGIA LA SALVEZZA
All’inferno e poi ritorno. Si potrebbe sintetizzare anche così la sfida del Pala Mombarone tra il già salvo Acqui Terme di Ivano Marenco e Chiara Visconti e l’Alfieri Cagliari di Andrea Loi e Gigi Ventura che aveva bisogno di un punto per garantirsi la permanenza in categoria e alla fine l’ha ottenuto dopo essere inizialmente andata sotto 2-0.
Per le termali si tratta della terza vittoria nelle ultime quattro partite con 8 punti conquistati e un decimo posto conquistato alla fine dell’andata e poi difeso per tutto il ritorno. Per le isolane della quarta sconfitta nelle ultime 5 partite, ma il fatto di aver conquistato 4 punti nelle ultime due partite sono valsi la salvezza.
Primo parziale che si snoda su binari livellati sino alla prima fermata ( 8-7 ); nella parte centrale Acqui allunga considerevolmente ( 13-8 ) per poi subire la reazione ospite con punteggio che torna quasi in equilibrio sul 15-13 e 22-21. Un time out di Marenco è provvidenziale perché alla ripresa Coatti e Annalisa Mirabelli confezionano 3 palle set per la loro squadra ( 24-21 ); Valentina Calì annulla la prima ma ancora Coatti capitalizza la seconda.
Nuova partenza punto a punto ad inizio secondo set con prima fermata che scocca sull’8-6 grazie a capitan Gatti. Alla ripresa Cagliari effettua il primo sorpasso ( 8-9 ) e tiene costantemente il vantaggio sino alla parte finale del parziale ( 17-19 Valentina Calì ). Dopo un errore per parte di Dimitrova e Coatti ( 18-20 ), la gara torna in equilibrio ( 20 pari ) e la parte finale di set è di quelle vietate ai deboli di cuore. Valentina Calì riporta avanti le sue ( 20-21 ), ma Annalisa Mirabelli e Gatti rovesciano la frittata ( 22-21 ) e poi ancora Annalisa firma il 23-21; Dimitrova accorcia ( 23-22 ), Acqui ottiene il cambio palla ( 24-22 ) e con esso due palloni per il raddoppio; il primo se lo auto-annullano le indigene con un servizio in rete, il secondo è decisivo e porta la firma di Cattozzo. E intanto da Trecate arriva la notizia che la squadra di casa è avanti 2-0, esattamente com’è sotto la compagine isolana.
Spalle al muro, il Cagliari inizia il terzo set alla garibaldina ( 4-10 ), ma poi subisce il lento ma inesorabile recupero piemontese che si concretizza con la parità a 19 persistente anche a 20 dopo un doppio cambio palla. Nell’epilogo Cagliari mette le mani sul set ( 21-23 ), ma non fa i conti con Alice Coatti che torna a mettere in asse il punteggio ( 23-23 ) prima che un mani fuori su Boido e una “ palletta “ che cade nella metà campo della squadra di casa riaprano la partita con un risicato ma fondamentale 23-25.
Nel quarto set con nuovamente in campo le sorelle Mirabelli tra le file della squadra di casa; è nuovamente Cagliari a partire forte ( 0-5 ) ed allora Marenco avvicenda Gatti con Grotteria. La solfa però non cambia e prima Dimitrova e poi Valentina Calì portano a + 6 il vantaggio della loro squadra ( 5-11 ) mantenuto sull’11-17 dopo che l’Acqui aveva accorciato 10-13. Nella seconda parte di parziale, la gara vive di mini break e contro break; si passa infatti dal 14-17 al 14-21, e poi al 16-23 a firma di Dimitrova. Nell’epilogo che vale un campionato, l’Alfieri gestisce bene il cambio palla e grazie al punto del 17-25 ottiene la matematica salvezza. Il quinto set, ininfluente ai fini della stagione, vede le padrone di casa portarsi avanti inizialmente 4-1 e cambiare campo sull’8-3. Ristabiliti gli schieramenti Cagliari recupera qualche punto ( 11-7 ) ma poi capitola definitivamente sull’ultimo acuto di Sofia Cattozzo che firma il 15-9 finale.
TRECATE FA IL SUO…SPERA PER DUE SET E ORA NEL RIPESCAGGIO
Nonostante una vittoria in più all’attivo rispetto all’Alfieri Cagliari ( 8-7 ), il Trecate di Matteo Ingratta e Valeria Alberti retrocede in serie B2 ma essendo la squadra “ Under “ avendo fatto più punti rispetto a San Donà, Orago e Monza, detiene buone possibilità di essere ripescata. Alla novaresi non è bastato ottenere la terza vittoria consecutiva interna e stoppare le 4 consecutive del Garlasco di Marco Bonfantini e Fabio Miramonti per salvaguardare la categoria; ma alle novaresi va fatto un grande plauso comunque a giocatrici e staff per aver portato una così giovane realtà a potersi giocare fino all’ultima giornata una piazza importante.
Sul pronti via le padrone di casa spingono al centro con i primi tempi di Fahr ( 2-1, 6-6 ) alla pausa tecnica però è la squadra garlaschese a dettare il passo ( 6-8 ). Alla ripresa Formaggio pareggia con il turno al servizio ( 8-8 ), poi Gullì ci mette lo zampino di prima ed il doppio muro di Sarah Fahr e Celeste Miolo vale il +2 Trecate ( 12-10 ). Le due centrali provano a schiacciare il piede sull’acceleratore e dopo un buon servizio di Sgarbossa le ospiti corrono ai ripari ( 22-17 ). Verso la fine Marta Gullì chiama in causa Populini che di tecnica archivia il primo set 25-20.
Al rientro in campo Miolo indovina il primo ace personale ( 2-0 ), poi Fahr stampa un muro nei tre metri e Populini disegna un’autostrada in pipe ( 6-3 ). Garlasco non resta a guardare e crescendo in difesa con Bonvicini e Chiara Bosetti prima riorganizza le idee ( 6-5 ), poi con un Trecate che diventa più falloso inverte l’inerzia ( 7-10 ). Il ritmo di gioco si intensifica e nessuna formazione vuole cedere un punto ( 14-14 ), a tal punto che si viaggia a braccetto fino al 18 pari. Trecate trova un doppio break vincente ( 22-20 ), le pavesi provano a ricucire ma Sarah Fahr concretizza e prima in fast, poi a muro chiude la seconda frazione col punteggio di 25-22.
Nel terzo parziale partenza decisa di Garlasco che indovina un importante 0-4 e poi acquisendo sempre maggior fiducia avanzano inesorabili sul 5-10. Trecate diventa dall’altra parte più fallosa ( 6-14 ) al punto tale che coach Ingratta è costretto a rivoluzionare il sestetto in campo con l’inserimento di Rapisarda, Brumat e Petruzzelli. Senza troppe complicazioni la squadra rosso blu viaggia come un treno e riapre l’incontro col punteggio di 14-25.
Come una fotocopia del set precedente Garlasco prende fiducia, forza il servizio e allunga subito in avvio di quarto game con Chiara Bosetti ( 0-2 ), Caroli ( 1-4 ) e Cagnoni ( 4-8 ). Trecate migliora nel fondamentale della ricezione e ricominciando a giocare maggiormente con le centrali ricuce il divario ( 11-12, 15-17 ). Lo spettacolo aumenta grazie a delle grandi difese da entrambe le parti ma la Volley 2001 concretizza e si porta sul +3 ( 17-20 ). Ingratta richiama le sue che dopo il rientro in campo ricuciono fino al -1 ( 20-21 ). La tensione aumenta: Sgrabossa per due volte disegna una diagonale perfetta che vale il match point ( 24-23, 25-24 ) poi il boato del Pala Agil per la vittoria che dura, però, qualche secondo dopo aver ricevuto l’ultimo aggiornamento dal campo di Acqui Terme ( 26-24 ).
Negli occhi del coach livornese Matteo Ingratta l’orgoglio di aver portato un gruppo così motivato fino al termine del campionato; < Da parte nostra è stato bello potersi giocare il campionato fino alla fine delle giornate a disposizione. Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato un girone difficile da giocare perché avremmo affrontato delle squadre molto più esperte però credo che ad inizio anno avrei messo una firma per disputare una stagione del genere. Peccato scoprire in quest’ultima giornata che con un solo punto in più avremmo meritato la salvezza ma se il campo ha detto questo è giusto che sia così. Sono orgoglioso del percorso affrontato con le ragazze, magari in qualche scontro diretto ad esempio contro Acqui Terme e Cagliari avremmo potuto fare qualcosina di più, ma siamo comunque consapevoli che fra le squadre più giovani siamo state le migliori >.
IL LURANO FA SOFFRIRE IL COLLEGNO CHE ALLA FINE INCAMERA LA 18ESIMA VITTORIA DI FILA
Se ci basassimo sul fatto che il Lurano di Alberto Mazzatinti e Gregorio Sarti ha chiuso la stagione con tre sconfitte consecutive, e il Collegno ne ha vinte 18 di fila; tutto lascerebbe presagire che nel confronto di sabato scorso non ci sia stata storia.
Niente di più falso e sbagliato. Al termine di un incontro vibrante, nervoso e molto bello, e durato più di due ore; ad imporsi sono state le piemontesi che però dopo essere passate in svantaggio, hanno ancora rischiato qualcosina nel quarto conclusivo.
Chi si aspettava un Lurano demotivato, è stato subito smentito ad inizio gara dove la squadra di casa a messo in atto una partenza super che di fatto a sorpreso la squadra ospite. Con una Greta Selmi particolarmente ispirata, le bergamasche arrivano davanti alle due soste tecniche ( 8-5 e 16-10 ), con coach Marchiaro che a già usufruito dei due tie-break discrezionali. Dopo essere volate sul 21-13 grazie anche ad un ottima difesa; le indigene subiscono il ritorno “ cussino “ che porta la squadra giallo blu a – 2 prima che Selmi e Borghi mettano a referto i punti che valgono il vantaggio.
Nel secondo set la squadra di casa paga gli sforzi profusi di un primo set giocato ad altissimo livello e il Collegno ne aprofitta subito portandosi avanti 1-8. Da li in avanti la gara torna a farsi moderatamente equilibrata, ma il gap iniziale risulterà decisivo nel determinare il 16-25.
Terzo set ed avvio spumeggiante come nel primo; alla prima fermata Collegno è avanti 7-8; poi grazie a Vokshi e Migliorin allungano sul 16-21 per poi chiudere 17-25.
Quarto set con avvio deciso di parte ospite ( 2-8 ); passata la buriana il Lurano torna a crescere nel rendimento in attacco e con Selmi e Guerini sugli scudi la rimonta è confezionata al timeout tecnico che vede le rosso blu di casa avanti 16-15. Alla ripresa un punto ospite contestato di Vokshi da un possibile 17-15 si tramuta in 16 pari. La squadra di casa si fa allora prendere un po’ dal nervosismo e cede definitivamente 17-25 dopo una serie di chiamate arbitrali.
< Un’altra grande vittoria che ci fa chiudere ottimamente questo girone – dichiara soddisfatto coach Marchiaro a fine gara – Ora però punto a capo e ripartiamo da zero; i playoff sono un nuovo campionato e dobbiamo resettare tutto quello fatto fino ad oggi, pensare solo al futuro e al nostro cammino >.
IL CUNEO TORNA ALLA VITTORIA, IL VIGEVANO PERDE MA E’ SESTO
Dopo la sconfitta contro Lodi che di fatto a consegnato la promozione diretta alle lombarde; il Cuneo di Maurizio Conti e Domenico Petruzzelli riprende subito confidenza con la vittoria e lo fa espugnando col miglior punteggio il Pala Bonomi di Vigevano al cospetto delle ragazze di Marco Bernardini e Fabio Ricci che nonostante la battuta d’arresto che ha interrotto la serie di 7 risultati utili consecutivi; chiude al sesto posto il suo campionato.
Si è trattato di una gara “ vera “ tra due formazioni che avevano degli obiettivi da raggiungere, ed alla fine le piemontesi hanno messo in campo il loro maggiore peso specifico limitando al minimo gli errori, mentre nella metà campo di casa questi sono stati quasi il doppio ( 25 contro 15 ), le percentuali in attacco non sono state all’altezza delle precedenti prestazioni ed anche in ricezione c’è stata qualche sofferenza di troppo ( 50% contro 63% ). Eppure in alcuni frangenti della gara tutta questa differenza di punti in classifica a favore di Cuneo non si è vista, brave le piemontesi a capitalizzare i passaggi a vuoto delle lomelline ed a chiudere d’esperienza il secondo set, parziale determinante nel confezionare poi il risultato finale.
Set d’apertura con le battute di Crotti che mettono in difficoltà la ricezione piemontese e Vigevano vola 4-0, Millesimo mette in moto Cuneo che punto dopo punto agguanta la parità a quota 7, Soriani per il 7-8, equilibrio che resiste fino al 9-9 poi la Florens ha un passaggio a vuoto che Millesimo, Valli e Giacomel puniscono inesorabilmente per un 9-15 che indirizza il parziale a favore delle piemontesi. Crotti torna in battuta e la Florens si avvicina 13-15, Giacomel e Millesimo a ristabilire le distanze, 13-18, Crotti attacca out ed è set-point per Cuneo che Soriani non spreca.
Seconda frazione all’insegna dell’equilibrio, De Stefani regge l’urto iniziale delle piemontesi, Martini ribatte colpo su colpo, Bruzzone a muro e De Stefani in attacco, confezionano il vantaggio di casa ( 14-12 ) che poi resiste fino al 16-14. Alla ripresa, Giacomel, Millesimo e Valli firmano il sorpasso 17-18, poi è il turno in battuta di Millesimo a fare male nella metà campo di Vigevano ( 18-21 ). Mai dome le lomelline ritrovano la parità a quota 21 e la mantengono fino al 23-23; la fast di Soriani vale il set-point, l’attacco out di Martini lo 0-2.
Terzo parziale con Arioli in campo al posto di Facendola, cambio che ha il sapore di un ringraziamento per una giocatrice che non ha mai fatto mancare il suo impegno soprattutto in allenamento; Vigevano ribatte colpo su colpo e resta in partita fino al 15 pari prima di cedere di schianto complice qualche errore di troppo e gli attacchi di una Soriani cui è difficile contrapporsi; De Stefani attacca in rete e consegna il match-point a Cuneo, 15-24 per un parziale di 0-9 che la dice lunga sulla tenuta mentale del sestetto vigevanese ormai con la mente al ritorno a casa, Millesimo spreca in battuta ma il successivo pallonetto di Giacomel mette a terra il pallone che manda tutti negli spogliatoi.
< A poco a poco - dichiara alla fine il direttore sportivo cuneese Gino Primasso – ci siamo scollati di dosso il passo falso contro Lodi che ha lasciato sicuramente qualche tossina... Bravi i centrali a tenere aperta la gara nonostante qualche errore. 62 punti sono un ottimo bottino, ma non possiamo che fare i complimenti a Collegno che oltre ad avere un maggior numero di vittorie è stato anche la nostra 'bestia nera'. Ora ripartiamo da zero: domenica al Pala BreBanca arriverà il Martignacco per un primo turno di playoff che dovremo affrontare con rinnovata fiducia nei nostri mezzi >.
IL PINEROLO CHIUDE CON UNA SCONFITTA INTERNA, MAURIZIA BORRI APPENDE LE GINOCCHIERE AL CHIODO
Proprio nell’ultimo impegno casalingo della stagione, il Pinerolo di Cristiano Mucciolo e Paolo Bernardinello non riesce a fare punti in casa, ma bensì cede per 0-3 al cospetto della Pallavolo Don Colleoni di Matteo Dall’Angelo e Erminio Iseni che chiude così al quarto posto, ma soprattutto al suo secondo campionato di B1, accede per la seconda volta ai play-off promozione. Il risultato finale della partita passa però in secondo piano in quanto la gara è stata completamente dedicata al capitano Maurizia Borri che ha chiuso, con questa stagione sportiva, la sua carriera agonistica.
< Era una serata molto particolare - spiega Cristiano Mucciolo -. Volevamo tutti creare un momento di festa per Maurizia. C'erano i suoi tifosi da Chieri e tutto il palazzetto era in festa per lei. Le dobbiamo molto, è una grande atleta, era giusto darle questo tributo >.
La partita è stata senza sussulti particolari. Molti errori per entrambe le formazioni che non avevano più nulla da cogliere da questa ultima prestazione. Non un brutto gioco per l'Eurospin che ha però pagato più della Pallavolo Don Colleoni una resa non costante.
< Sapevamo che sarebbe stata una partita strana - spiega ancora Cristiano Mucciolo -. Non avevamo neanche molte aspettative. Certo, avremmo voluto dare ancora una vittoria a Maurizia, ma anche se non le abbiamo dato una vittoria, abbiamo giocato al meglio. Certo, tutte e due le formazioni non avevano più nulla da perdere, ma non avevamo neanche più molti obiettivi da raggiungere. Quindi era naturale una prestazione senza troppe tensioni >.
Un palazzetto, dunque, davvero in festa per Maurizia Borri, una icona della Pallavolo Pinerolese e chierese che ha portato in Italia e nel mondo la pallavolo piemontese con un curriculum d’ eccezione.
< Avere un giocatore come Maurizia Borri per quattro anni è stato un grande onore ed un privilegio per l'Unionvolley. - spiega il Direttore Sportivo Cicchiello - Sono dispiaciuto della sua decisione di smettere, perché per noi sarebbe stato ancora uno dei punti fermi nella costruzione della squadra per la prossima stagione. Chi è stato a stretto contatto con lei in questi anni ha avuto davvero l'opportunità di imparare molto sia sul piano sportivo che umano. Un esempio da seguire per tutte le atlete che vogliono fare le pallavoliste, un capitano come se ne vedono pochi. Vedere tanta gente al palazzetto sabato a festeggiarla per l'ultima sua gara, ha fatto venire anche le lacrime a tutti noi.... un giusto riconoscimento di quelli che meritano solo le vere campionesse. Grazie Maurizia >.
L’ALBESE CHIUDE CON UNA VITTORIA, MARIKA BONETTI SFOGLIA LA MARGHERITA…
L’Albese di Sara Mazza e Dulio Ronchi chiude questo suo deludente campionato ( perlomeno nel girone di ritorno, dove contando solo quello si troverebbe al terz’ultimo posto ), superando per 3-0 il Monza di Maurizio Latelli che in tutta la stagione non è riuscita a schiodarsi dallo zero in termini di punti in classifica. La partita in sé non ha avuto molto da dire e si è chiusa in poco più di un’ora sotto una “ raffica “ di battute al salto di Marika Bonetti. A tenere banco alla fine del match sono proprio le parole della capitana numero 10 ( quello dei grandi… ) Marika Bonetti che ci parla un po’ della stagione e anche un po’ del suo futuro lasciando aperta in tal senso ogni soluzione: < La stagione è stata sicuramente diversa da quella che ci si aspettava all’inizio. Probabilmente ad un certo punto qualcosa si è inceppato e non siamo state in grado di rimettere assieme i pezzi. A volte si vince e a volte no; sicuramente per le più piccoline quella di quest’anno sarà una lezione di vita e di sport. Per quanto mi riguarda personalmente sto valutando il da farsi, sia per gli infortuni patiti che mi hanno un po’ condizionato non consentendomi di dare di più, sia per la voglia di giocare >.
L’ORAGO RISCHIA DI ROVINARE LA FESTA DEL LODI
Sulla carta, insieme a quella di Albese, doveva essere la più scontata dell’ultima giornata di campionato; alla fine ha rischiato di determinare il risultato forse più sorprendente dell’intera stagione. L’Orago diretto in questo caso da Alessandro Reggio in vantaggio 0-2, ha ceduto solo al tie-break in casa del già promosso Lodi di Gianfranco Milano che a sempre veleggiato sul podio ed è stato capolista dalla 17esima giornata sino a coronare il salto in serie A2.
Al di la del fatto che il responso finale non cambia l’esito stagionale delle due squadre, rimane per le giallo blu varesine un risultato molto prestigioso se si conta che da San Martino in Strada l’unica compagine ad essere uscita con dei punti ( due ) è stata la corazzata Cuneo. Ad ulteriore testimonianza di una parte finale in crescendo, l’Orago a chiuso il capitolo trasferte con 4 punti, 3 ottenuti ad Albese e questo a Lodi. Entrambe a priori si prospettavano come gare proibitive.
I NUMERI DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
Per la terza volta nelle ultime 5 giornate, il singolo turno di gare ha visto la disputa di 27 set per un totale complessivo stagionale di 673. Per la seconda volta di seguito, e dopo che mai si era verificato in precedenza, 3 sono state le vittorie nette, 2 quelle mediane e minime ( 89 – 57 – 36 ). Per l’ottava volta stagionale, 4 all’andata, 4 nel ritorno nelle altrettante ultime giornate; 4 sono state le vittorie interne e 3 quelle esterne ( 101- 81 ).
I NUMERI DELL’ANDATA E RITORNO A CONFRONTO –
Rispetto alla fase ascendente del campionato, in quella discendente si sono giocati complessivamente meno set ( da 343 a 330 ). Sono aumentati invece i responsi netti ( 47 da 42 ), abbastanza similari sono stati gli intermedi ( 29 nel ritorno, 28 nell’andata ), e di conseguenza diminuiti gli extra time; nella prima parte del campionato se ne erano giocati 21; nella seconda appena 15; la media di poco più di uno a giornata. Praticamente identiche le vittorie interne ed esterne; se nella prima parte erano state 50-41; in questa seconda 51-40.
GIRONE < B >
Con la già certa promozione in serie A2 della Sorelle Ramonda Montecchio, e delle retrocessioni in serie B2 già stabilite di San Donà, Isuzu Cerea Verona e Trieste; l’ultimo turno di campionato era focalizzato sulla lotta per il secondo e quarto posto.
Alla fine se li sono accaparrati rispettivamente il Talmassons e il Martignacco; quest’ultima pur sconfitta al tie-break a Trento, ha allungato di un’incollatura sul Le Ali Padova uscito senza punti dalla sfida di Ospitaletto.
La regina del girone, vale a dire la Sorelle Ramonda Montecchio di Marcello Bertolini, ha chiuso la sua trionfale stagione imponendosi per 0-3 a Trieste contro le giuliane di Bruno Napolitano, incamerando così la vittoria numero 21 della stagione e la quinta consecutiva in quest’ultima parte ( 14 punti ). Coach Marcello Bertolini ha approfittato di questa gara per schierare una formazione del tutto sperimentale, provando giocatrici in nuovi ruoli e altre che avevano avuto poco spazio durante la stagione. < Le ragazze mi hanno dato l’ennesima prova di avere dei grandi valori e che il lavoro fatto durante la stagione in palestra ha avuto ottimi effetti, anche su chi non ha potuto mettersi in mostra con continuità - così esordisce il tecnico castellano - siamo sempre stati in vantaggio di 3-4 punti per tutta la gara con un ottimo lavoro a muro, limitando la loro miglior giocatrice. Il resto lo hanno fatto le nostre avversarie che si sono dimostrate molto fallose in attacco >. Nell’enorme PalaTrieste, con una capienza di seimila spettatori si è fatta sentire forte la tifoseria del Montecchio che voluto essere presente in gran numero per poter festeggiare al meglio le proprie atlete che hanno conquistato una storica promozione in A2. A livello statistico, Lucchetti e compagne hanno sempre fatto punti tra le mura di casa dove hanno conquistato 11 vittorie e patito 2 sconfitte all’extra time; in trasferta solo 2 volte sono rimaste all’asciutto di punti.
A Talmassons, dove opposte alle fucxia di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso c’era il Monticelli di Emanuele Sbano; c’erano in palio punti pesanti in ottica secondo posto.
Portatesi in vantaggio 2-0, le friulane hanno staccato matematicamente il pass per il secondo posto, e la vittoria per 2-3 delle franciacortine ( al terzo extra time consecutivo esterno di cui 2 vinti ); pur di fatto ininfluente ai fini della classifica finale, stoppa la serie di 11 vittorie consecutive interne da parte di capitan Rizzetto e compagne.
Per le lombarde si tratta della settima volta di fila in cui Pistolato hanno mosso la classifica ( 3 vittorie piene e 4 tie-break equamente divisi tra vinti e persi ); curiosa invece la metamorfosi dei tie-break delle talmassonesi. Dopo averne giocati 3 nel girone di andata ( tutti vinti ), altrettanti sono stati quelli del girone di ritorno, però tutti persi.
< Questa vittoria è purtroppo inutile perché non basta ad ottenere il secondo posto – commenta alla fine il tecnico di Monticelli, Emanuele Sbano – sono però contento delle mie ragazze che hanno dato tutto e meritato la vittoria >.
Il Martignacco di Marco Gazzotti e Andrea Zampis portatosi avanti 0-2; cede al Pala Bocchi di Trento al tie-break contro le bianco nere di Marco Mongera sempre a punti nelle ultime 4 gare interne. Per le martignacchesi, dove dopo 2 mesi di assenza si è rivista in campo l’opposta Valentina Facco; si tratta della quinta sconfitta esterna nelle ultime sei uscite; e della terza consecutiva in questo finale di stagione.
< A Trento - commentano dalla Società martignacchese - abbiamo subito una sconfitta strana, in quanto eravamo in vantaggio per 0-2 e il risultato pieno sembrava ormai alla nostra portata. Dal terzo set in poi le padrone di casa si sono messe a giocare con maggiore impegno, difendendo l'impossibile e murando le nostre prime linee. Da parte nostra abbiamo cercato di contrastare, ma peccando un po’ in difesa; in ogni caso torniamo a casa con una sconfitta vittoriosa, se così si può definire, perché abbiamo mantenuto la quarta posizione e per la prima volta conquistato l'accesso ai play-off, conseguendo ad ora il miglior piazzamento in questi quattro anni in serie B1. Dopo il quinto posto della passata stagione, quello attuale è già un risultato storico e viene ulteriormente valorizzato dal fatto che la nostra squadra ha passato una seconda fase di campionato disastrosa per lo stillicidio di infortuni e malattie, che proprio questa settimana hanno colpito anche Di Bert e Colonnello, peraltro scese in campo. La settimana entrante la Società e lo staff tecnico saranno impegnati a risollevare il morale della squadra per portarla ad affrontare il difficile impegno dei play off con la massima determinazione e convinzione. Intanto ci godiamo questo risultato che ci dà una grande soddisfazione, perché da come la stagione si è evoluta abbiamo fatto miracoli >.
Il presidente della società friulana Bernardino Ceccarelli guarda ai play-off con fiducia: < Questo insperato accesso ai play off promozione viene raggiunto per la prima volta dall'Itas Città Fiera nelle sue quattro stagioni in serie B1 e rappresenta finora il migliore risultato di sempre: un traguardo importante per la Società e la squadra, che dovrà continuare a onorarlo nel migliore dei modi anche se le condizioni non sono ottimali, né favorevoli. Sarà dura, però non bisogna mai partire perdenti: già siamo con problemi di morale e infortuni, se poi dovessimo anche arrenderci a priori sarebbe inammissibile. La squadra - ha affermato Ceccarelli - dovrà giocare come ha saputo fare in determinate partite contro formazioni più forti e che infine è riuscita a battere; se iniziamo aggredendo l'avversario con velocità di gioco e commettendo meno errori possibili possiamo farcela, se invece arrivassimo con la paura e la convinzione che le avversarie sono più forti, brave ed esperte, ovviamente tutto si complicherebbe. Questo - ha anticipato il Presidente - verrà esposto con chiarezza alla squadra in un incontro che ci sarà nei prossimi giorni e nel quale sarà chiesto alle atlete di onorare questo quarto posto e questo accesso ai play off mai prima raggiunti e che a inizio campionato nemmeno erano previsti. Era stata allestita sì una compagine che facesse bella figura, ma non si puntava a tanto, eppure ci si è arrivati nonostante i numerosi e pesanti infortuni che hanno funestato il girone di ritorno e questo significa che possiamo e dobbiamo ancora far bene >.
Questo il pensiero finale del tecnico Marco Gazzotti già rivolto alla post-season: < La preparazione per i play off sarà normale e come sempre lavoreremo da martedì a venerdì e cercheremo di preparare al meglio la partita compatibilmente con le condizioni fisiche delle atlete, perché sabato abbiamo giocato con Colonnello che aveva un forte stato di nausea e a un certo punto non ha più potuto rimanere in campo. L'unico aspetto che si può dire positivo è che è ritornata in campo Valentina Facco che, pur essendo ancora lontana dalle sue migliori condizioni e prestazioni, in un momento di difficoltà potrebbe essere un aiuto in più nell'incontro di domenica. Non credo invece che recupererò Pesce e pur non essendo tanto ottimista, spero magari di averla mercoledì prossimo per la partita di ritorno: non ha un problema semplice al polpaccio e continua la riabilitazione, ma non è il caso di rischiarla già domenica. Gabbiadini, che anche sabato ho dovuto togliere per problemi di crampi, potrà essere utilizzabile sul finire della gara. La nostra avversaria, di cui studieremo i filmati, l'avevamo già vista al Torneo di Carcare, che ha vinto, a inizio stagione e conosco le giocatrici: è una squadra molto forte che era stata costruita per la promozione secca, ma ha sbagliato qualche partita nella stagione ed è capitata nei play off. L'incontro sarà comunque molto difficile, perché la differenza di valori tecnici è evidente, però in una competizione come i play off può succedere di tutto e non sarebbe la prima volta che una squadra sfavorita passa il turno. Intanto ci godiamo il fatto di avere raggiunto questo traguardo anche se ci siamo arrivati con il fiato corto e arrampicandoci sugli specchi e sopratutto dobbiamo essere contenti di esserci arrivati per tutte le sfortune che abbiamo avuto durante la stagione, perché a un certo punto pensare di arrivare ai play off, per come eravamo messi era pura utopia, invece alla fine ci siamo arrivati e quindi questo è un motivo di soddisfazione grande; adesso abbiamo meno pressione e cercheremo di sfruttare anche questa situazione che ci permette di giocare molto più sereni e molto più tranquilli >.
Col senno di poi, se il Le Ali Padova di Mariella Cavallaro avesse ottenuto la posta piena ad Ospitaletto, sarebbe approdata alla post-season.
Alla fine è invece giunta la sesta sconfitta nel girone di ritorno ( tutte senza punti ) che si va a sommare alle 5 dell’andata di cui 3 senza muovere la classifica.
Per le arancio blu bresciane guidate dalla già riconfermata Irene Bonfantini, si tratta dell’ottava vittoria nelle ultime nove gare ( 24 punti ), della settima consecutiva interna ( 20 punti ), e complessivamente, a livello di affermazioni in stagione, solo le prime 3 della classe ne hanno ottenute di più.
Comincia nel migliore dei modi l’ultima trasferta delle patavine che scendono in campo con il desiderio di voler salire sull’ultimo treno in partenza per il playoff. Aggressivo, il sestetto ospite allunga sulle bresciane con un parziale di 11 - 19 che consente alle ragazze in rosso di chiudere il set nonostante la risalita di Ospitaletto.
Al rientro in campo comincia a intravedersi la volontà della squadra di casa di fare bene nell’ultima gara con il proprio pubblico sugli spalti. Anche a causa di qualche calo di concentrazione delle fenicottere, Ospitaletto riesce a portarsi sul 20 - 21 e, dopo aver portato il parziale ai vantaggi, aggiudicarselo per 27 - 25.
A partire dal terzo parziale Padova comincia a subire il gioco avversario; la reazione in campo Le Ali arriva troppo tardi, quando ormai le ragazze di casa sono in procinto di portarsi sul 2 - 1 che arriverà sul 25 - 17 finale.
Nel quarto e ultimo parziale le fenicottere riprovano a farsi avanti e tornare a condurre la partita, ma nei momenti centrali del set la ricezione rossoblù viene messa in difficoltà dalla battuta bresciana. Avanti 21 - 16 al secondo tempo tecnico, le arancioblù di Irene Bonfadini chiudono il quarto parziale senza troppe difficoltà. 3 - 1 il punteggio finale che mette il punto sulla stagione delle fenicottere guidate da Mariella Cavallaro, che commenta così la gara e la stagione appena conclusa. < Alcuni momenti della gara di oggi hanno fatto vedere una pallavolo spettacolare. Scambi lunghi, schemi d’attacco variati, faccio i complimenti alle ragazze. Poi abbiamo cominciato a soffrire in ricezione, subendo le battute tecniche delle avversarie >. Dalla coach Le Ali un commento anche su questa annata. < Questa squadra giovane è stata composta per la salvezza. Dopo le prime settimane in palestra ho notato che prima che una squadra si era formato un gruppo coeso e forte. Questo ha permesso alle ragazze di crescere insieme, soprattutto in campo, per arrivare a giocarsela con le formazioni migliori. Sono fiera di loro e del lavoro fatto >.
La Vivigas Verona di Greca Pillitu chiude la sua stagione con l’ennesimo tie-break ( 11 in totale di cui 5 in casa dove ha mosso 11 volte la classifica non riuscendoci solamente contro Le Ali Padova e Montecchio ) in cui ha superato l’Aduna Padova di Lorenzo Amaducci al primo giocato in campo esterno e giunto alla quarta sconfitta nelle ultime 5 trasferte e sesta in campionato nelle ultime 7 gare ( 4 punti incamerati ).Si è trattato di una gara che le due squadre hanno onorato con il gioco anche se il clima era più da partita amichevole che di campionato. Le due formazioni erano entrambe salve e nessuna delle due poteva ambire ad accedere ai play off promozione. Così è stata occasione per vedere in campo tante atlete che magari avevano avuto minori occasioni di mettersi in mostra nel corso del campionato.
Il primo ed il secondo set sono stati caratterizzati dal dominio di una delle due squadre: nel primo set a condurre il gioco ed il punteggio sono state le ospiti aggiudicandosi il parziale per 25-17 grazie ad una migliore prestazione in attacco ( 44% contro 20% ), ma nel secondo a condurre le danze è stata la squadra di casa che si è imposta per 25-16 ( molto meglio l’attacco veronese con il 47% contro il 26% ospite ). Brave le padrone di casa anche nell’aggiudicarsi il terzo set, il set forse più combattuto e a contenere il ritorno di Padova. Avanti 2-1 e con buone prospettive di aggiudicarsi i tre punti in palio; le carte in tavola si sono rimescolate nel quarto gioco dove l’attacco veronese è tornato a fare fatica ( 26% contro 42% ) con l’ Aduna bravo a prolungare la sfida al quinto game, diventato però subito di proprietà indigena ( 8-3 al cambio campo ) con Palumbo e Mazzi in veste di protagoniste. Troppo timido ( e infarcito di errori ) il tentativo di rimonta di Aduna e così la gara si chiudeva 15-9 e 3-2 a favore della squadra del vice presidente Claudio Pasquetto.si riporta in parità sul 2-2.
Il quinto set torna ad essere dominio di VIVIGAS, con percentuali in attacco che tornano ad essere positive (44% contro 33%). C’è il tempo di annotare anche il debutto in campo di Anna Muzzolon, classe 2001.
Una partita di fine campionato, piacevole da vedere, con VIVIGAS che ha meritato la vittoria. Una occasione per vedere in campo tutte le atlete veronesi.
Così Lorenzo Amaducci, tecnico di Aduna a fime match: < Al netto degli infortuni e di altre problematiche, è stata una prestazione positiva da parte nostra. Abbiamo sofferto la loro battuta, è vero, ma siamo riusciti ad esprimere una buona pallavolo. Arena aveva fatto la maggior parte dei suoi punti in casa, per cui portare via punti da qui non era affatto semplice. È stata una stagione complicata per noi, di alti e bassi, l'importante però era mantenere la categoria. Direi che va fatto un plauso alle ragazze e alla società per aver raggiunto l'obiettivo >.
L’Atomat Udine di Jacopo Cuttini e Andrea Cumini chiude il suo sofferto campionato ( sfociato comunque in una meritata salvezza ), imponendosi per 1-3 al PalaLungobrenta di Cartigliano contro il Bassano di Mario Regulo Martinez e Cristina Folle.
Per le “ pavine “ si tratta della quinta volta nelle ultime 6 partite in cui sono arrivati punti; per le giallo rosse se ne contano invece solo 3 tra gli ultimi 18 disponibili. Risultato della contesa a parte, resta la straordinaria impresa delle ragazze del ds Gilberto Arboit che concludono la loro quinta stagione in serie B1 con un 7° posto che, oltre a essere il miglior piazzamento di sempre del Bruel Volley Bassano nel terzo campionato stagionale, è un risultato a dir poco straordinario se si pensa che è stato centrato da una squadra interamente composta da un gruppo di ragazze under 18 con l’innesto di qualche under 16.
Nella sfida tra due squadre già condannate alla retrocessione ( sul campo… poi le vie del signore sono sempre infinite ), l’ Isuzu Cerea di Marco Montaldi e Luca Beltrame chiude alla grande il suo sfortunato campionato annichilendo con un secco 3-0 ( parziali chiusi da Giorgia Venturini e due volte da Isaura De Stefano ) al termine di una partita senza storia; il San Donà di Alessio Simone e Andrea Canzian, formazione ricca di atlete di talento.
Per le ceretane si tratta del quarto pieno nelle ultime sei partite, giunte dopo appena 3 affermazioni nelle precedenti 20 giornate di cui solo una da tre punti.
Per il San Donà, a cui non è bastato essere l’unica squadra di bassa classifica a chiudere in senso positivo la classifica a confronto; alla resa dei conti finale pesa come un macigno il rendimento esterno derivante da 11 sconfitte senza punti di cui 10 patite col peggior punteggio. .
RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI DELLE GARE DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
ISUZU CEREA VR - SAN DONA' VOLLEY VE: 3 – 0 ( 25-22; 25-11; 25-20 ). REALIZZATRICI – CEREA VR: De Stefano 22; Zampieri 16; Falotico 9; Giorgia Venturini 5; Caruzzi 4; Bovolenta 3; Tollini 2; Furlani 1. SAN DONA’: Frosini 8; Cavalier 7; Carletti e Cibin 6; Pelloia, Ferrarini e Ceolin 4; Poles 3; Farnia 2; Braida 1.
WALLIANCE ATA TRENTO - ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO UD: 3 – 2 ( 15-25; 20-25; 25-23; 25-22; 15-12 ). REALIZZATRICI – TRENTO: Pedrotti 20; Paoloni 19; Jessica Brugnara 14; Zapryanova, Ianeselli e Nahum 4; Bottura e Filippin 3; Serafin 1. MARTIGNACCO: Gabbiadini 12; Federica Russo 11; Colonnello e Gogna 10; Pulcina 7; Pastorello 6; Gray 3; Valentina Facco 1.
VIVIGAS ARENA VOLLEY VR – ERACLYA ADUNA PADOVA: 3 – 2 ( 17-25; 25-16; 25-22; 20-25; 15-9 ). REALIZZATRICI – VIVIGAS VR: Brignole 17; Rivoltella 16; Palumbo 15; Sandrini 9; Monzio Compagnoni 6; Mazzi 5; Bovo 2; Bissoli 1. ADUNA PD: De Bortoli 25; Mattiazzo e Ramon 13; Conti 10; Volpin 5; Forzan 4; Gavin 1.
VINILGOMMA OSPITALETTO BS – LE ALI PADOVA VOLLEY PROJECT: 3 – 1 ( 22-25; 27-25; 25-17; 25-16 ). REALIZZATRICI – OSPITALETTO: Montanari 14; Nicole Castellini 13; Gotti 11; Bonardi 8; Francesca Ferrara 6; Marini e Arici 5; Martino 4; Baldassarre e Pionelli 2; Pezzotti 1.LE ALI PD: Torchia 16; Sara Rinaldi 14; Pillepich 10; Aurora Rossetto 8; Soleti 5; Perata 2.
CDA VOLLEY TALMASSONS UD - VOLLEY ADRO MONTICELLI BS: 2 – 3 ( 25-20; 25-22; 19-25; 22-25; 9-15 ). REALIZZATRICI – TALMASSONS: Aurora Poser 18; Nardini 12; Cozzo 10; Rizzetto 7; Marta Venturini e Letizia Poser 7; Nardone 4; Giora 3. MONTICELLI: Pistolato 18; Coulibaly 16; Teli 15; Francesca Fava 13; Stroppa 11; Tajè 10; Milani 8; Moretto e Berlassini 5; Bortolot 1.
LIBERTAS SIMAGAS SRL TRIESTE – SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI: 0 – 3 ( 17-25; 20-25; 22-25 ). REALIZZATRICI – TRIESTE: Ceron 12; Casoli 9; Garbet 5; Scabini 4; Cella 3; Coslovich 1. MONTECCHIO: Marcolina 12; Lucchetti 11; Levorin 7; Brutti 6; Canton, Azzini e Fiocco 3; Frison 2; Tachella 1.
BRUNOPREMI BASSANO VI - ATOMAT VOLLEY UDINE: 1 – 3 ( 22-25; 25-17; 17-25; 22-25 ). REALIZZATRICI - BASSANO: Tatjana Fucka 13; Rebecka Fucka e Mangani 6; Andrich e Mason 5; Moro 4; Pais Marden e Stocco 3; Salinbeni 1. ATOMAT UD: Lisa Cheli 16; Sara Zonta 12; Fezzi 11; De Arcangelis 10; Quarchioni 9; Carbone 4; Berzanti 1.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI ANDATA –
Sorelle Ramonda Montecchio 34 punti; Volley Adro Monticelli, Cda Volley Talmassons e Città Fiera Martignacco 27; Le Ali Padova Volley Project 25; Bruno Premi Bassano 19; Vivigas Arena Volley Verona 18; Vinilgomma Ospitaletto e Eraclya Aduna Padova 17; Walliance Ata Trento 15; Atomat Udine e San Donà Volley Ve 14; Libertas Simagas Trieste 13; Isuzu Cerea Verona 3.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI RITORNO –
Sorelle Ramonda Montecchio e Cda Volley Talmassons 30 punti; Volley Adro Monticelli e Vinilgomma Ospitaletto 27; Le Ali Padova Volley Project e Città Fiera Martignacco 20; Eraclya Aduna Padova e Atomat Udine 19; Vivigas Arena Volley Verona 18; Bruno Premi Bassano e Walliance Ata Trento 17; Isuzu Cerea Verona 15; San Donà Volley Ve 13; Libertas Simagas Srl Trieste 0.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE –
Sorelle Ramonda Montecchio 64 punti; Cda Volley Talmassons 57; Volley Adro Monticelli 55; Città Fiera Martignacco 47; Le Ali Padova Volley Project 45; Vinilgomma Ospitaletto 44; Bruno Premi Bassano, Eraclya Aduna Padova e Vivigas Arena Volley Verona 36; Atomat Udine 33; Walliance Ata Trento 32; San Donà Volley Ve 27; Isuzu Cerea Verona 21 ; Libertas Simagas Trieste 13.
PROMOSSA DIRETTAMENTE AL CAMPIONATO DI SERIE A2 st.2017-2018
SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI Punti: 64. Giocate: 26. Vinte: 21. Perse: 5. Set vinti: 69. Set persi: 25. Quoziente Set: 2, 76. Quoziente Punti: 1,1542.
AMMESSA ALLA PRIMA FASE PLAY-OFF:
CDA VOLLEY TALMASSONS UD Punti: 57. Giocate: 26. Vinte: 19. Perse: 7. Set vinti: 67. Set persi: 38. Quoziente Set: 1,7632. Quoziente Punti: 1,127.
AMMESSE DALLA SECONDA FASE PLAY-OFF:
VOLLEY ADRO MONTICELLI BS Punti: 55. Giocate: 26. Vinte: 20. Perse: 6. Set vinti: 67. Set persi: 37. Quoziente Set: 1,8108. Quoziente Punti: 1,1302.
CITTA’ FIERA MARTIGNACCO UD Punti: 47. Giocate: 26. Vinte: 15. Perse: 11. Set vinti: 59. Set persi: 42. Quoziente Set: 1,4048. Quoziente Punti: 1,0932.
RETROCESSE IN SERIE B2:
SAN DONA’ VOLLEY VE; ISUZU CEREA VERONA, LIBERTAS SIMAGAS SRL TRIESTE.
I NUMERI DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
I 29 set giocati in totale nella giornata conclusiva della stagione regolare, e che determinano un totale di 692 ( questo è il girone dove se ne sono disputati di più ), rappresentano il record della stagione 2016-2017 che già apparteneva alla prima, ottava, dodicesima e quattordicesima giornata.
Sempre come nei turni appena sopra citati, 2 sono state le affermazioni nette e intermedie, 3 le gare che hanno avuto il loro epilogo al tie-break ( 76 – 66 – 40 ). Il fatto delle 4 vittorie delle squadre di casa e delle 3 in trasferta ( 111 – 71 ), è stata invece una costante dell’intera stagione: 5 volte si era verificato nel girone di andata, 7 in questo girone di ritorno ( terza volta nelle ultime quattro tornate ) ed altre 4 volte era successo l’esatto contrario.
I NUMERI DELL’ANDATA E RITORNO A CONFRONTO –
Questo girone basandoci su termini numerici, è stato forse il più costante di tutti; sia nel girone di andata, sia in quello di ritorno; si sono giocati infatti 346 game.
A livello di singoli risultati, sono aumentati di due unità sia i responsi netti ( 39 da 37 ), sia quelli minimi ( 21 da 19 ); di conseguenza diminuiti quelli intermedi ( 35 all’andata, 31 nel ritorno ). Un pelino in più di differenza si è verificato nelle vittorie interne ed esterne; se nelle prime 13 giornate se ne contavano 54-37; nelle ultime 13 siamo passati a 57-34.
GIRONE < C >
Com’era prevedibile, e come avevo ipotizzato nella presentazione della 25esima giornata due settimane or sono; l’ultimo turno di campionato non ha riservato sorprese ai fini della classifica finale, lasciando ( se si esclude il balzo in avanti del Bastia ) di fatto praticamente tutto invariato.
Nell’economia del campionato, a risultare dunque decisiva ai fini dei piazzamenti finali è stata la scorsa giornata che aveva già eletto campione l’Orvieto del presidente Flavio Zambelli e dei tecnici Matteo “ Bibo “ Solforati e Pino Iannuzzi.
Nell’ultimo impegno stagiona, e davanti al pubblico delle grandi occasioni; le le giallo verdi hanno superato per 3-0 la Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini; conquistando la nona vittoria consecutiva in campionato ( 25 punti ) e la dodicesima interna stagionale con 34; per le pisane si tratta invece della 9 sconfitta nelle ultime 10 partite con in tutto appena 4 punti conquistati.
Al fischio iniziale le atlete locali si sono presentate in campo con la maglia nera ( la seconda divisa della squadra ) ed i capelli sciolti, un desiderio che non si era mai potuto realizzare prima e che è stato un modo per celebrare il sensazionale trionfo in una gara che non aveva alcun significato nel suo risultato. Come da accordi, coach Solforati ha concesso spazio alla goliardia delle sue atlete sino al primo time-out tecnico, poi ha richiamato tutte all’ordine ( 5-8 ). Alla ripresa il cambio di marcia è evidente, la presenza di Rocchi in difesa, la precisione di Valpiani in costruzione, la potenza di Mezzasoma ed Ubertini in attacco, la solidità di Kotlar a muro e l’incisività di Ginanneschi in battuta ribaltano l’inerzia del match ( 20-10 ). Puccini rileva Pecene ma ormai l’uno a zero è inevitabile ed ha firmarlo è una fast di Mila Montani. Alla ripresa le padrone di casa continuano a spingere andando subito in fuga ( 6-1 ). Mezzasoma non spreca una palla e contiene la reazione avversaria di Puccini, una serie di quattro muri riesce ad impattare ( 14-14 ). Entra Rumori in difesa e le orvietane operano un nuovo allungo con Mezzasoma ( dieci palle a terra ) che firma il raddoppio. Nella terza frazione c’è Guasti tra le locali e dall’altra parte della rete Mutti; le orvietane filano via sciolte con grande fluidità ( 8-2 ). Serafini rileva Ubertini ma la progressione continua inesorabile ( 13-5 ). Viene gettata in campo anche Donarelli e poi spazio a Deanesi e Vujevic senza che l’inerzia venga modificata ( 20-7 ). Si attende solo il fischio finale che arriva su errore in battuta delle toscane.
Come da pronostico chiude al secondo posto la Teodora Ravenna ( sembrerà strano ma si tratta dell’unica squadra del girone in zona podio per tutte le 26 giornate ) di Nello Caliendo che contro il già retrocesso San Michele Firenze di Sergio Travaglini, s’impone per 3-0 e conquista l’undicesima vittoria piena al Pala Costa dove si contano solamente la sconfitta netta contro la Coveme e quella al quinto set contro l’Orvieto. Per le toscane si registra invece la 12esima sconfitta esterna in stagione senza punti ( 11esima consecutiva ) e di questi in trasferta se ne contano solo 2 sui 39 disponibili. Il primo set scorre via liscio come l’olio con le padrone di casa che accumulano subito vantaggio ( 6-1 e 13-5 ) e con Caliendo che concede spazio anche a Lugli ( rimasta poi in campo fino al termine della gara al posto di Aluigi ), Gardini e Balducci.
Con la fine del primo set, termina anche il timore reverenziale mostrato fino a quel momento dalle ospiti. Il secondo parziale procede infatti punto a punto, con Firenze che prova anche mettere il naso avanti ( 12-15 e 19-21 ), prima che Sestini e compagne trovino il guizzo decisivo ai vantaggi. Nella terza frazione Ravenna sembra decisa a chiudere in fretta il match ( 10-5 e 17-11 ), ma deve nuovamente fare i conti con la “verve” della squadra giallo rossa che tutt’altro che arrendevole nonostante per lei la retrocessione sia già decisa, riesce a rimanere in partita fino alla fine capitolando nuovamente di misura. Dal tabellino finale emergono i 3 punti ottenuti al servizio da Aluigi ( tutti nel 1° set ), i 4 muri di Torcolacci e i 23 punti in attacco ( 48% di efficienza ) di Nasari.
Chiude al terzo posto l’Olimpia Cmc Ravenna di Marco Breviglieri che a Montespertoli, contro il già retrocesso Montesport ( 2 punti nelle ultime 7 partite ) di Pietrogiacomo Buoncristiani, e dopo essere passato in svantaggio s’impone per 1-3 conquistando così il settimo pieno consecutivo in campionato. Nella prima frazione, dopo qualche scossone iniziale ( 4-0 per le fiorentine, 6-9 per le ospiti ), si prosegue punto a punto fino al 22-22, poi Falsini e Sacchetti decidono a favore delle padrone di casa: 25-23. Nel secondo periodo c’è la reazione dell’Olimpia Cmc, che però solo a metà set riesce a scrollarsi di dosso le avversarie grazie a un break di Babbi ( 12-16 ), mantenendo il vantaggio e pareggiando il conto a causa di una battuta sbagliata di Falsini: 21-25. Nel terzo parziale ci sono Peretto e Bandini al posto di Rossini e Neriotti ed è proprio la neoentrata schiacciatrice a spingere le ravennati sull’8-12. Assirelli mette a terra la palla del 14-19, le toscane commettono qualche errore di troppo, fino a quello di Ceccatelli che regala il sorpasso: 20-25. Nella quarta frazione parte forte il Montesport ( 5-1, 10-5 e 12-6 ), ma l’Olimpia Cmc risponde con Assirelli e Peretto, mentre Bandini firma il vantaggio: 17-18. Le fiorentine mollano e Peretto, Benazzi e Rossini chiudono i giochi senza affanni: 19-25.
L’unico incontro della giornata che avrebbe potuto riservare qualche sorpresa, era quello che si giocava al Carisport di Cesena dove ospiti delle romagnole di Andrea Simoncelli ed Edoardo Nanni ( che hanno dato parecchio spazio alle “ babies “ quali la centrale Grassi e il libero Ravaioli, facendo inoltre ruotare tutte le atlete a disposizione ); era il Perugia di Fabio Bovari e Daniele Panfili chiamato a difendere il quarto posto.
Il già salvo Cesena ( 3 sconfitte nette e 3 vittorie al quinto set nelle ultime 6 partite ), nulla ha potuto di fronte alle umbre che al termine di una prestazione convincente e priva di sbavature, hanno conquistato la quinta vittoria nelle ultime 6 partite ( 14 punti ), accedendo così ai play-off ( obbiettivo dichiarato ad inizio stagione ) in virtù di un miglior quoziente set rispetto alla Coveme San Lazzaro ( 2,10 contro 1,75 ).
Cominciano bene le ospiti con Gorini schierata titolare in regia e brava a servire le compagne che si trovano a contrastare Calisesi ( 43% in attacco ) ed Altini ( 11-12 ). L’allungo di Minati è irresistibile e porta al vantaggio. Invertiti i campi le locali continuano a subire le incursioni di una Catena superlativa ( 6-13 ). Il buon ingresso di Leonardi tra le romagnole riesce a contenere il distacco nella fase centrale ( 14-18 ). È solo una parentesi perché Corinna Cruciani riparte e porta al raddoppio la sua squadra. Il terzo frangente di gioco è il più equilibrato con le padrone di casa che le provano tutte per contrastare la potenza di fuoco di Catena e Minati ( 8-11 ). Con una serie di sostituzioni le cesenati provano a cambiare il trend ma ad impedirglielo è nuovamente Corinna Cruciani che fa scorrere i titoli di coda blindando così il quarto posto finale, occupato 5 volte nelle ultime 17 giornate tra cui le ultime 3 consecutive.
La Coveme San Lazzaro di Claudio Casadio chiude il suo bel campionato imponendosi per 3-1 al Pala Kennedy contro il Gramsci Reggio di Ivano Caffagni.
Per le sanlazzaresi ( 21 volte sul podio nelle prime 22 giornate, laureatesi campioni d’inverno e capoliste in 4 occasioni ); si tratta dell’11esima vittoria da 3 punti interna ma che, tenendo conto della vittoria del Perugia non serve a raggiungere i playoff. Nell’ultima gara di campionato la Coveme gioca una buona partita contro un avversario già retrocesso ma che da quando ha inserito al palleggio Vallicelli ha dato filo da torcere a tutte le squadre. E’ un 3-1 finale maturato da una prima metà gara con le atlete di coach Casadio in affanno, spesso a rincorrere le reggiane, ed una seconda parte di gara giocata invece con maggiore sicurezza e condotta agevolmente. Davanti ad un folto pubblico nobilitato dalla presenza delle giocatrici che quarant’anni fa conquistarono la prima storica promozione in serie A di San Lazzaro, e a Giulia Spada fresca reduce dall’intervento chirurgico al tendine d’Achille; la Coveme scende in campo più con la testa a Cesena che a San Lazzaro e Mambelli e socie ne approfittano. Reggio parte forte, i suoi attaccanti sono piuttosto incisivi e il vantaggio aumenta. Sul 12-18 propiziato da un tocco di seconda di Vallicelli, arriva la reazione Coveme. Forni al servizio mette in difficoltà la ricezione reggiana, Visintini colpisce e Lombardi con un muro pareggia il conto a 22. Punto a punto fino al muro di Visintini che chiude 28-26. Rinfrancata dallo scampato pericolo la Coveme parte bene ma poi si spegne. Casadio chiama due timeout in sequenza ma il Gramsci vola dal 14-16 al 14-21 e chiude agevolmente il set 19-25. Probabilmente l’onta del set perso è la carica giusta per Forni e compagne che rientrano in campo trasformate: Vallicelli segna il primo punto reggiano ma San Lazzaro vola subito 10-3, i martelli reggiani non passano più, al contrario Vece sale in cattedra e le sue diagonali sono mortifere. Focaccia buca il parquet della Kennedy ed è 25-13 per la Coveme. Ed anche il quarto è giocato bene da San Lazzaro che controlla la gara per prendere un ampio vantaggio nel finale dove c’è spazio anche per un punto in battuta di Faccioli, classe 2000, altro prodotto del vivaio e soprattutto per la standing ovation tributata al capitano Giulia Forni che ha giocato l’ultima gara della sua lunga carriera. Finisce 25-19 in un misto di lacrime e sorrisi.
L’Ecoenergy 04 Moie di Raffaella Cerusico e Paolo Giardinieri regala ai suoi tifosi, giunti numerosi anche in Umbria, la classica ciliegina sulla torta di questo splendido campionato. Superando in trasferta per 0-3 il San Giustino di Piero Camiolo e Claudio Nardi, al termine di un’ ottima partita; le esine chiudono così il loro primo campionato di B1 al sesto posto, occupato per la prima volta 12 turni or sono e non più “ mollato “; ma bensì “ blindato “ facendo punti 12 volte su 13 nel girone di ritorno.
Al di là del risultato finale ininfluente per entrambe; due sono state le immagini più belle dell’intera serata. Il primo derivante dal fatto che termine della gara le ragazze di casa erano sedute a bordo campo con le lacrime agli occhi e non certo per aver perso in casa l’ultima partita di campionato; questo ha rappresentato il compendio di un’intera stagione e che dimostra una volta di più quanto la forza e la coesione di un gruppo davvero granitico – anche e soprattutto nelle difficoltà - siano state fondamentali per il raggiungimento della salvezza in questo difficile campionato di Serie B1 dopo che la squadra, a metà della fase di andata, era finita in fondo alla classifica. Ed è anche l’immagine di dodici giocatrici che hanno visto arrivare al capolinea la loro annata vissuta insieme in piena armonia e che sono costrette a salutarsi, sapendo che le loro strade potrebbero benissimo separarsi quando in agosto ricomincerà la preparazione. La componente umana ha dunque prevalso alla fine su qualsiasi ragione tecnica e il pomeriggio del PalaVolley si è concluso comunque in festa fra baci, abbracci e foto ricordo.
Il secondo è stato il classico “ terzo tempo “ tra le due opposte tifoserie che dopo essersi date battaglia sulle tribune ancor prima dell’ inizio della partita, si sono accumunate a fine partita, scambiandosi abbracci, complimenti e qualche bicchiere di birra.
Sul campo, la Ecoenergy 04 Lorella Moie ha imposto la sua superiorità con un 3-0 abbastanza netto ( ma nel secondo set sarebbe potuta finire diversamente ) su una Sia Coperture “orfana” nella circostanza dell’opposto Gloria Lisandri, a causa di una indisposizione fisica e con il tecnico Camiolo che ha utilizzato a turno tutte le effettive a disposizione. La formazione marchigiana ha voluto suggellare l’eccellente sesto posto evidenziando le doti di un collettivo che si è avvalso della grande esperienza di Manuela Roani, che ha avuto in Chiara Baroli ( la più pericolosa fra le attaccanti ospiti ) una degna sostituta dell’infortunata Martina Sabbatini in posto 2 e che anche al centro ha fatto la voce grossa con Arianna Argentati e Claudia Di Marino, non dimenticando la regista Giulia Cecato. La differenza nelle percentuali di attacco e contrattacco ha dato piena ragione a Moie, mentre il muro è stato il fondamentale che ha visto prevalere San Giustino ( 12 contro 4 ) e capitan Martina Spicocchi, con 5 azioni vincenti sugli 11 punti totalizzati.
< Che dire di quest’ultima partita di campionato? Che abbiamo giocato con il freno a mano un po’ tirato e che era giusto dare spazio a tutte >. Questo il commento del tecnico del San Giustino Pietro Camiolo comunque soddisfatto dell’annata, che pone l’accento sull’aspetto già ricordato all’inizio: < Si legge la tristezza sugli occhi delle ragazze – dichiara il tecnico biancazzurro - dopo il tanto lavoro sostenuto per recuperare terreno e per mettersi al sicuro. Questa immagine la dice tutta sul gruppo eccezionale e compatto che ho avuto a disposizione. In conclusione, permettetemi un sentito ringraziamento al pubblico, agli sportivi e in particolare alla Fossa Lupi & Bufali: i tifosi ci sono sempre stati vicini, incitandoci dal primo all’ultimo istante e spesso hanno percorso tanti chilometri per poi tornare dispiaciuti a causa della sconfitta: il loro è stato davvero un grande atto di fede >.
L’unico sussulto dell’ultima giornata di campionato ai fini della classifica finale, porta la firma del Bastia di Gian Paolo Sperandio e Fabrizio Raspa andato consecutivamente sempre a punti nelle ultime 7 giornate attraverso 3 vittorie nette e 4 tie-break di cui 2 vinti. Dopo essersi trovato sotto 2-0 a Montale Rangone contro le modenesi di Marcello Mescoli e Marco Bellini e trascinate da Ramona Diana Marc; le umbre con grande determinazione e carattere si sono imposte al tie-break chiudendo così al settimo posto, mai occupato precedentemente in stagione.
RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI DELLE GARE DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
CONAD-SICOMPUTER TEODORA RAVENNA - CS SAN MICHELE FIRENZE: 3 – 0 ( 25-12; 26-24; 25-23 ). REALIZZATRICI – TEODORA RA: Nasari 23; Torcolacci e Rubini 9; Sestini 6; Aluigi 5; Lugli 3; Mazzini 1. SAN MICHELE: Giulia Cheli e Sacconi 13; Brandini 9; Ristori 5; Bridi e Puccinelli 2; Colzi 1.
SIA COPERTURE S.GIUSTINO PG – ECOENERGY 04 MOIE AN: 0 – 3 ( 20-25; 23-25; 15-25 ). REALIZZATRICI – SAN GIUSTINO: Spicocchi e Giulia Bartolini 11; Barbolini 10; Cornelli 4; Rosa e Lavorenti 1. MOIE: Roani e Baroli 15; Argentati 12; Di Marino e Cecato 7; Fabbretti 5.
MONTESPORT FI - CMC OLIMPIA RAVENNA: 1 – 3 ( 25-23; 21-25; 20-25; 19-25 ). REALIZZATRICI – MONTESPORT: Pistolesi 11; Calamai 10; Falsini 8; Sacchetti e Callossi 7; Casimirri e Storni 5; Ceccatelli 1. OLIMPIA RA: Babbi 15; Assirelli 14; Benazzi 13; Peretto 10; Rossini 7; Neriotti 4; Bandini 3.
VC CESENA RIV FC - TUUM PERUGIA VOLLEY: 0 – 3 ( 15-25; 17-25; 20-25 ). REALIZZATRICI – CESENA: Calisesi 12; Gardini e Silvia Leonardi 6; Brina e Altini 4; Piolanti 3; Grassi 2; Baravelli 1. PERUGIA: Minati 15; Catena 14; Cristina Cruciani 12; Porzio e Gorini 8; Martinuzzo 3.
COVEME S.LAZZARO VIP BO - GRAMSCI POOL VOLLEY RE: 3 – 1 ( 28-26; 19-25; 25-13; 25-19 ). REALIZZATRICI – COVEME. S.L. : Vece 19; Visintini 15; Lombardi 13; Focaccia 11; Pinali 9; Forni 3; Casini e Faccioli 1. GRAMSCI: Gozzi 14; Alice Righelli, Mambelli e Alessandra Fava 11; Ditommaso 9; Vallicelli 4; Paterlini 2.
EMILBRONZO 2000 MONTALE MO – LIMMI SCHOOL VOLLEY BASTIA PG: 2 – 3 ( 25-19; 25-23; 20-25; 23-25; 13-15 ). REALIZZATRICI – MONTALE: Marc 20; Ferretti 18; Fronza 15; Mascherini 13; Mendola 9; Saccani 6. BASTIA: Tosti 23; Meniconi 16; Corinna Cruciani 13; Valentini 10; Marcacci, Castellucci e Nana 5.
ZAMBELLI ORVIETO TR - VIDEOMUSIC-FGL CASTELFRANCO DI SOTTO PI: 3 – 0 ( 25-16; 25-22; 25-12 ). REALIZZATRICI – ORVIETO: Mezzasoma 20; Montani 11; Ubertini 10; Kotlar 9; Ginanneschi e Guasti 4; Valpiani e Vujevic 1. CASTELFRANCO: Puccini 11; Andreotti 8; De Bellis 5; Pecene 4; Santerini 3; Mutti e Martone 2.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI ANDATA –
Coveme San Lazzaro Vip Bo e Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 32 punti; Zambelli Orvieto 31; Olimpia Cmc Ravenna 29; Tuum Perugia Volley 27; Videomusic -Fgl Castelfranco di Sotto 20; Ecoenergy 04 Moie An 19; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 18; Vc Cesena Riv Fc 15; Limmi School Volley Bastia 13; Sia Coperture San Giustino Pg 12; Montesport Fi 10; Cs San Michele Firenze 8; Gramsci Pool Reggio Emilia 7.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI RITORNO –
Zambelli Orvieto 33 punti; Olimpia Cmc Ravenna 31; Tuum Perugia Volley e Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 29; Ecoenergy 04 Moie 25; Coveme San Lazzaro Vip Bo 24; Limmi School Volley Bastia 20; Sia Coperture San Giustino Pg 17; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 14; Cs San Michele Firenze 13; Vc Cesena Riv Fc 12; Videomusic-Fgl Caste lfranco di Sotto Pi 11; Gramsci Pool Volley Reggio Emilia 10; Montesport Fi 5.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE –
Zambelli Orvieto 64 punti; Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 61; Olimpia Cmc Ravenna 60; Tuum Perugia Volley e Coveme San Lazzaro Vip Bo 56; Ecoenergy 04 Moie An 44; Limmi School Volley Bastia 33; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 32; Videomusic -Fgl Castelfranco di Sotto 31; Sia Coperture San Giustino Pg 29; Vc Cesena Riv Fc 27; Cs San Michele Firenze 21; Gramsci Pool Reggio Emilia 17; Montesport Fi 15.
PROMOSSA DIRETTAMENTE AL CAMPIONATO DI SERIE A2 st.2017-2018
ZAMBELLI ORVIETO TR Punti: 64. Giocate: 26. Vinte: 23. Perse: 3. Set vinti: 72. Set persi: 24. Quoziente Set: 3. Quoziente Punti: 1,1819.
AMMESSA ALLA PRIMA FASE PLAY-OFF:
CONAD-SICOMPUTER TEODORA RAVENNA Punti: 61. Giocate: 26. Vinte: 20. Perse: 6. Set vinti: 66. Set persi: 32. Quoziente Set: 2,0625. Quoziente Punti: 1,1313.
AMMESSE DALLA SECONDA FASE PLAY-OFF:
OLIMPIA CMC RAVENNA Punti: 60. Giocate: 26. Vinte: 21. Perse: 5. Set vinti: 69. Set persi: 34. Quoziente Set: 2, 0294. Quoziente Punti: 1,1379.
TUUM PERUGIA VOLLEY Punti: 56. Giocate: 26. Vinte: 19. Perse: 7. Set vinti: 59. Set persi: 28. Quoziente Set: 2,1071. Quoziente Punti: 1,1366.
RETROCESSE IN SERIE B2:
CS SAN MICHELE FI; GRAMSCI POOL REGGIO EMILIA; MONTESPORT FI.
I NUMERI DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
Per la sesta volta stagionale, seconda nel girone di ritorno; il “ fatturato “ di set giocati nel singolo turno di gare equivale a 25 che determina un complessivo di 690. Per la prima volta in questa fase discendente del campionato, dopo che altre 2 volte si era verificato nel girone di andata; 4 sono state le affermazioni col massimo scarto; 2 con quello intermedio e solo una è stata la gara che si è chiusa ai “ supplementari “ ( 79 – 62 – 41 ). Per la quarta volta negli ultimi cinque turni, 3 vittorie interne e 4 esterne ( 106- 76 ).
I NUMERI DELL’ANDATA E RITORNO A CONFRONTO –
Questo è l’unico dei quattro gironi della B1 dove nel girone di ritorno si sono giocati complessivamente più set ( 348 da 342 ). Abbastanza similari i risultati netti ( 40 ora, 39 prima ), molti di meno quelli mediani ( 27 da 35 ), ed a conferma di una seconda parte di stagione molto equilibrata, sono stati molto di più i tie-break ( 24 contro i soli 17 della prima parte ). Nelle due fasi del campionato, pari e patta tra vittorie interne ed esterne: 53 – 38.
GIRONE < D >
Dopo aver veleggiato sul podio 23 volte nelle prime 25 giornate tra cui 7 volte da capolista, il Maglie del presidente Andrea Bavia e dei tecnici Emiliano Giandomenico ( a cui va riconosciuto il pieno merito di aver saputo centellinare e capitalizzare ogni energia e ogni risorsa possibile, con scelte coraggiose da condottiero esperto e lungimirante ) e Fabio Addati, ha chiuso la sua stagione sabato scorso al Pala Volleyrò Andrea Scozzese; in quanto essendo stata sconfitta per 3-1 dalle capitoline, non ha guadagnato l’accesso ai play-off che ad un certo punto della stagione parevano quasi scontati. Paradossalmente, il Volleyrò considerando le ultime 12 giornate, solo nelle ultime 2 è stato tra le prime quattro.
Le rosso blu magliesi chiudono comunque questa stagione a testa alta e col petto in fuori; Kostadinova e compagne ci hanno provato con tutte le loro forze, orgogliosamente, sino all’ultimo pallone di uno scontro diretto che invece ha premiato la caparbietà delle padrone di casa del Volleyro’ al termine di un incontro un po’ dai due volti “ spaccatosi “ di fatto nella parte centrale del secondo set.
Non è stata una partita semplice quella della formazione di Kantor e Pilieci, perché davanti c’era Maglie dell’ex Turlà; inoltre il coach di casa, ha dovuto fare a meno della vicecampionessa d’Europa Under 18 Tanase, sostituendola dall’inizio con la schiacciatrice Giugovaz; per poi trovare l’asso nella manica rappresentato da Mancinelli schierata in una situazione di estrema difficoltà e ricevendo in cambio ottime risposte dal martello umbro. Dopo aver vinto il primo game a 21; le pugliesi conducevano anche 10-16 e 21-24 nel secondo prima d’incassare un break di 5-0 delle locali con cui hanno impattato la contesa e di fatto dato una svolta a loro favore nell’intero incontro e di conseguenza del campionato.
Scottate dall’esito del parziale, il Maglie ha subito in lungo e in largo nel terzo ( perso a 15 ), mentre il quarto ( chiuso a 22 ) è stato dominato dalle romane nella prima parte ( sino all’11-4 ) e poi tornato a farsi equilibrato nella seconda dove però a tenere in gioco le ospiti sono stati 4 errori indigeni nell’epilogo. La vittoria della squadra di casa, trascinata dalla coppia delle meraviglie Elena Pietrini-Sylvia Nwakalor ( 53 punti in due su 97 di squadra ), alla resa dei conti è stata più che meritata, ma dall’altra parte il fatto di non aver capitalizzato a dovere il secondo parziale pesa come un macigno, esattamente ( pur col senno di poi ) come i 2 e 1 punti interni lasciati al Castelvetrano e al Baronissi.
A livello statistico il Volleyrò ( che accede così per la seconda stagione consecutiva agli spareggi promozione ), in casa a sempre fatto punti, ottenendo 12 vittorie di cui 10 consecutive con un solo punto lasciato allo Scafati, e in precedenza al Santa Teresa Messina ; patendo solamente la sconfitta al quinto set contro Arzano; e con questa a incamerato la quinta vittoria piena consecutiva in campionato.
Il Maglie dal canto suo, oltre ai punti persi in casa contro le due formazioni poi retrocesse, se si contano le 7 vittorie e 6 sconfitte ( 4 senza far punti ) non è che abbia avuto un buon rendimento esterno; nelle ultime 2 uscite inoltre è stato racimolato solo un punto, mentre nelle ultime 4 partite si contano 3 sconfitte con 4 “ bollini “ conquistati.
Le altre partite della giornata, non è che passassero in secondo piano, ma ci siamo vicini. Il Santa Teresa Messina di Antonio Jimenez e Gian Paolo Marino si è congedato dal suo festoso pubblico che ha gremito in ogni ordine di posto il Pala Bucalo, superando per 3-1 l’Isernia di Francesco Montemurro e Borislav Kroumov.
Per le ioniche capoliste negli ultimi 16 turni di campionato, si tratta della 13esima vittoria interna su altrettante partite giocate con un punto lasciato solamente a Volley Group Roma, Aprilia e Maglie.
Per ciò che concerne la formazione pentra, vistasi scavalcata da Scafati e Cutrofiano, ed in chiusura di stagione prima squadra potenzialmente salva ( ma “ veleggiatrice “ sul podio 7 volte ); la seconda parte del girone di ritorno è stata veramente da bollino rosso se si contano esclusivamente i 4 punti conquistati attraverso 2 tie-break vinti nelle ultime 9 partite.
L’Acca Montella Avellino di Dino Guadalupi imponendosi per 3-0 in poco più di un’ora di gioco sul Volley Group Roma di Fabio Cavaioli, ha mantenuto inviolato il secondo posto e condannato alla retrocessione la squadra romana. Troppo grande il divario tra le due squadre, un gap tecnico che si è evinto sin dalle prime battute nonostante un avvio di tutto rispetto per le giocatrici ospiti.
Grande prova corale dell’Acca, sugli scudi Boccia, Mauriello e Ventura che totalizzano oltre 50 punti in tre; prova impeccabile per il leader del reparto difensivo Veronica Giacomel e per la palleggiatrice Francesca Saveriano, eleganti le centrali giallonere Piscopo e Diomede.
Per le irpine si tratta della settima vittoria nelle ultime otto partite ( 23 punti ) e dell’11esima interna con 32.
Al Volley Group Roma che da quattro campionati a questa parte fa la spola tra B2 e B1, non sono bastati 8 punti, impreziositi da 3 vittorie nelle ultime 5 partite per mantenere la categoria.
All’Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella per approdare ai play-off senza dipendere dagli altri risultati, sarebbe servita la vittoria da 3 punti al Pala Silvestrina di Altino dove era opposta alla abruzzesi di Simone Di Rocco e Mattia De Angelis. Alla fine l’affermazione è giunta puntuale e così il vero obiettivo della società al secondo anno di militanza nel campionato di serie B1, è diventato realtà dopo una rincorsa di 26 giornate falcidiate da tanti infortuni.
Per le pontine si tratta del quarto pieno nelle ultime sei partite, per le altinesi della quarta sconfitta nelle ultime 5 partite, e del primo 0-3 patito davanti al proprio pubblico.
Questo il pensiero del tecnico Tonino Federici. < E' il coronamento di un sogno, abbiamo inseguito questo traguardo da tantissimo tempo. In pochi anni siamo passati dalla serie D a giocarci gli spareggi per andare in serie A, sono veramente felice e orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Aprilia è al top della pallavolo italiana, questa è una grandissima gioia. Il ringraziamento va alla società, al DS Fabrizio Aversa e ancora una grazie più grande alle ragazze per quello che hanno fatto quest'anno. Al termine di una grande annata abbiamo raggiunto l'obiettivo. Ma l'appetito vien mangiando, non ci vogliamo fermare, abbiamo di fronte un ottimo avversario come Ravenna, ci penseremo già da lunedì in palestra >.
Il Presidente Claudio Malfatti non sta più nella pelle: < Sono alle stelle, completamente soddisfatto per il raggiungimento dei play off della categoria nazionale per andare in A2 e della categoria regionale per esser promossi in serie C, questi risultati sommati alle soddisfazioni del giovanile e dei point mi danno la forza per fare sempre di più per questo meraviglioso gruppo che sta diventando ogni anno sempre più potente e competente. Grazie a tutti, nessuno escluso e forza Giovolley >.
Nononostante a priori il Marsala di Francesco Campisi qualche timida possibilità di rientrare tra le prime 4 ce l’aveva ancora; le azzurre siciliane disputando il match di Scafati contro le giallo nere di Valerio Lionetti ( orfane di Valdes Perez e con il libero Moretti non al meglio fisicamente ), senza il riconosciuto mordente delle migliori occasioni, segno inequivocabile dell’assenza totale di stimoli; sono state travolte dalla squadra di casa impostasi per 3-0 dopo un’ora e venti minuti di gioco.
Per il sodalizio del presidente Massimo Alloro ( in zona podio 3 volte in 26 giornate e tutte nei primi 7 turni ), si tratta della settima sconfitta esterna stagionale, sesta senza punti; mentre per quella del pari ruolo Pasquale Villani della quarta affermazione nelle ultime 5 partite che consente così alle campane di chiudere in un onorevole ottavo posto dopo aver veleggiato a lungo al decimo.
Vista la sconfitta del Volley Group Roma, è risultata ininfluente anche la vittoria dell’Arzano di Paolo Collavini giunta al tie-break al Pala Puglisi di Castelvetrano contro le trapanesi di Vincenzo Calcaterra portatesi inizialmente avanti 2-0.
Se per le arzanesi non si tratta di un’impresa, ci si va molto vicino considerando che alla fine del girone di andata Coppola e compagne si trovavano con 7 punti da recuperare sul Volley Group Roma poi finito sotto di 3. Nelle ultime 7 gare le arzanesi hanno ottenuto 6 vittorie incamerando 15 dei 21 punti disponibili. Per le trapanesi si tratta del secondo tie-break giocato nelle ultime 3 partite e del secondo perso. Agola ( che ha giocato la sua ultima partita ufficiale ed è stata omaggiata dalla società con una targa ) e compagne solo una volta hanno conquistato la vittoria da 3 punti contro Baronissi.
Il Cutrofiano di Antonio Carratù conclude il suo campionato ( di gran lunga sotto le aspettative e dai due volti tra casa e trasferta ), superando al Pala Cesari il Baronissi di Ivan Castillo giunto alla quinta sconfitta consecutiva.
< Ci aspettavamo certamente qualcosa di più della salvezza – commenta a stagione conclusa il presidente cutrofianese Roberto Mengoli – tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti. Siamo sempre stati convinti che a questa squadra mancasse qualcosa e alla fine il campionato non ci ha smentiti. A giorni torneremo a rimboccarci le maniche e vedremo se ci sono i presupposti per migliorarci nella prossima stagione >.
RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI DELLE GARE DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
DEMO.CO.S CUTROFIANO LE – P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI SA: 3 – 1 ( 25-16; 20-25; 25-20; 25-19 ). REALIZZATRICI – CUTROFIANO: Karalyus 20; Gili 12; Vincenti 10; Antonaci e Mancuso 7; Cavarra e Erika GHezzi 4; Mordecchi e Maizza 2. BARONISSI: Pericolo 14; Armonia 11; D’Arco 10; Gagliardi 6; Rago 4; La Rosa 3; Del Vaglio e Viscito 2; D’Agostino 1.
GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO TP - LUVO BARATTOLI ARZANO NA: 2 – 3 ( 26-24; 25-21; 24-26; 22-25; 12-15 ). REALIZZATRICI – CASTELVETRANO: Vullo 27; Patti 21; Agola 15; Isoldi 7; Ferrieri e Impiccichè 2. ARZANO: Campolo e Postiglione 19; Speranza 15; Marlene Ascensao 14; Raquel Ascensao 9; Coppola e Cutrera 3.
VOLLEYRO CDPAZZI ROMA - BETITALY VOLLEY MAGLIE LE: 3 – 1 ( 21-25; 26-24; 25-15; 25-22 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO: Pietrini 29; Nwakalor 24; Scola 12; Benedetta Bartolini 8; Cecconello 7; Mancinelli 5; Giugovaz 2. MAGLIE: Colarusso 14; Kostadinova 11; Valentina Russo e Corna 7; Fabiola Ferro 5; Turlà 2.
GIVOVA SCAFATI SA - SIGEL MARSALA TP: 3 – 0 ( 25-16; 25-13; 25-20 ). REALIZZATRICI – SCAFATI: Manzano 12; Alikaj 10; Graziana Caputo e Vinaccia 8; Ricciardi 6. MARSALA: Marcone 11; Centi 7; Biccheri 5; Scirè e Macedo 4; M’Bra 3.
MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME - EUROPEA 92 ISERNIA: 3 – 1 ( 25-12; 22-25; 25-23; 25-21 ). REALIZZATRICI – SANTA TERESA: Bertiglia 19; Composto 11; Escher 7; Romani 6; Cassone e Bilardi 5; Giulia Agostinetto 3; Consolo e Cassone 1. ISERNIA: Mercieca 20; Murri 12; Morone e Monitillo 8; Santin 3; Angone 2, Baruffi, Miceli e Bernava 1.
ACCA MONTELLA AV - VOLLEY GROUP ROMA: 3 – 0 ( 25-16; 25-12; 25-12 ). REALIZZATRICI – ACCA MONTELLA: Mauriello 19; Boccia 16; Alessandra Ventura 14; Diomede 9; Piscopo 5; Saveriano 1. GROUP ROMA: Ludovica Rossi 7; Bigioni 6; Orsi 5; Kantor e Mele 4; Dal Canto e Bragaglia 3; De Meo 1.
COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI - GIO'VOLLEY APRILIA LT: 0 – 3 ( 18-25; 21-25; 20-25 ). REALIZZATRICI – ALTINO CHIETI: Lisa Mancini 11; Spagnoli 10; Montechiarini 8; De Toma 4; Di Paolo 2; Robazza e Simoncini 1. APRILIA: Gioia 14; Liguori 10; Guidozzi 9; Corvese e Borelli 6; Gatto 4.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI ANDATA –
Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 30 punti; Betitaly Volley Maglie Le 28 ; Acca Montella Avellino e Giovolley Aprilia LT 26; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 25; Sigel Marsala Tp e Europea 92 Isernia 23; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti e Demo.Co.S.Cutrofiano Le 22; Givova Scafati 17; Volley Group Roma 13; Luvo Barattoli Arzano 8; Geolive Primeluci Castelvetrano 6; P2P Semprefarmacia Baronissi 4.
CLASSIFICA TENENDO CONTO SOLO DEL GIRONE DI RITORNO –
Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 33 punti; Acca Montella Avellino 30; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 28; Giovolley Aprilia 27; Sigel Marsala Tp 25; Luvo Barattoli Arzano 24; Betitaly Volley Maglie Le 23; Givova Scafati 19; Volley Group Roma 16; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 15; Demo.Co.S.Cutrofiano 14; Europea 92 Isernia 12; P2P Semprefarmacia Baronissi Sa 5; Geolive Primeluci Castelvetrano 2.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE –
Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 63 punti; Acca Montella Avellino 56; Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Giovolley Aprilia Lt 53; Betitaly Volley Maglie Le 51; Sigel Marsala Tp 48; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 37; Givova Scafati e Demo.Co.S.Cutrofiano Le 36; Europea 92 Isernia 35; Luvo Barattoli Arzano 32; Volley Group Roma 29; P2P Semprefarmacia Baronissi 9; Geolive Primeluci Castelvetrano TP 8.
PROMOSSA DIRETTAMENTE AL CAMPIONATO DI SERIE A2 st.2017-2018
MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME Punti: 63. Giocate: 26. Vinte: 22. Perse: 4. Set vinti: 71. Set persi: 30. Quoziente Set: 2, 3667. Quoziente Punti: 1,1536.
AMMESSA ALLA PRIMA FASE PLAY-OFF:
ACCA MONTELLA AVELLINO Punti: 56. Giocate: 26. Vinte: 19. Perse: 7. Set vinti: 66. Set persi: 37. Quoziente Set: 1,7838. Quoziente Punti: 1,1088.
AMMESSE DALLA SECONDA FASE PLAY-OFF:
VOLLEYRO’ CASAL DE PAZZI ROMA Punti: 53. Giocate: 26. Vinte: 19. Perse: 7. Set vinti: 60. Set persi: 35. Quoziente Set: 1,7143. Quoziente Punti: 1,1036.
GIOVOLLEY APRILIA LT Punti: 53. Giocate: 26. Vinte: 17. Perse: 9. Set vinti: 59. Set persi: 35. Quoziente Set: 1,6857. Quoziente Punti: 1,0846.
RETROCESSE IN SERIE B2:
VOLLEY GROUP ROMA; P2P SEMPRE FARMACIA BARONISSI SA; GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO TP.
I NUMERI DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
Per l’ottava volta stagionale, equamente divise tra prima e seconda parte; la singola giornata di gare ha visto la disputa di 26 set per un totale di 690 pari pari al girone di cui sopra. Un bel terno secco sono stati i responsi netti e intermedi; solo una la gara conclusasi al quinto set ( 81 – 58 – 43 ). Per la decima volta su ventisei turni, anche queste ben suddivise tra andata e ritorno; 5 vittorie interne e 2 esterne ( 106 – 76 ).
I NUMERI DELL’ANDATA E RITORNO A CONFRONTO
In termini di set giocati complessivamente suddividendo le due fasi, questa seconda parte ha visto diminuire la quantità di game giocati, dai 349 della prima parte, siamo infatti scesi ai 341 della seconda. Sono aumentati sia i responsi netti ( 42 da 39 ), sia quelli mediani ( 30 da 28 ); per forza di cose diminuiti gli extra time ( da 24 a 19 ). A livello di vittorie interne c’è stato invece un incremento ( 56 da 50 ), un ribasso invece in quelle esterne ( 35 da 41 ).
IL PENTOLONE DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA
L’ultima giornata di campionato ha visto disputarsi la bellezza di 107 set per un totale in stagione di 2745 attraverso 728 partite. Si tratta di un bottino verificatosi una volta nella fase ascendente, più altre 3 volte ( tutte le ultime 5 giornate ) in quella discendente. Il record di giornata stagionale appartiene alla 12esima con 114 game giocati.
Singoli responsi versione fotocopia come due turni fa che recitano di 12 affermazioni nette, 9 mediane e 7 minime ( 325 – 243 – 160 ). Per la quinta volta stagionale, terza nel ritorno; 16 affermazioni delle squadre di casa e 12 di quelle impegnate in trasferta ( 424 – 304 ).
DUE PENTOLONI A CONFRONTO…
In questo girone di ritorno, si sono giocati complessivamente 15 game in meno; dai 1380 della prima fase, siamo infatti scesi ai 1365 della seconda.
Sono invece aumentati i responsi netti ( 168 da 157 ), diminuiti quelli intermedi ( 117 da 126 ), mentre abbastanza similari sono stati i tie-break ( 79 da 81 ). In questa fase discendente in aumento sono state anche le vittorie interne ( 168 da 157 ), diminuite invece quelle esterne ( 147 da 157 )
CAMPIONATO SERIE B2
GIRONE < A >
Incamerando la nona vittoria consecutiva, tutte da 3 punti; il Volley Parella Torino di Andrea Manno è direttamente promosso in serie B1. A Mary Ortolani e compagne servivano 2 punti in quel di Pinerolo, alla fine ne sono arrivati 3 al termine di una partita dall’esito netto solo nel punteggio finale ( 0-3 ), ma un po’ meno nei singoli parziali terminati a 24; 17 e 23.
Al secondo posto, e ammesso ai play-off direttamente dalle semifinali, si è classificato il Pavic Romagnano di Daniele Polito che ha avuto la meglio esternamente per 0-3 ( 21,15 e 17 ) sul parquet del Carcare.
L’ultima giornata prevedeva il confronto diretto in ottica terzo posto tra il Canavese ed il Cinisello, alla fine si è imposta la compagine piemontese per 3-0 ( a 22, 19 e 20 ), ed incamerando inoltre l’ottava vittoria consecutiva, accede alla post-season. Per quanto concerne la permanenza in categoria era già tutto deciso, salutano la B2 Certosa, Pinerolo, Busnago e Busto Arsizio che si è congedato dal campionato superando per 3-1 il Biella che alla decima giornata guardava tutte dall’alto.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Volley Parella Torino 62 punti; Pavic Romagnano Sesia NO 60; Canavese Volley TO 55; Uniabita Volley Cinisello MI 54; King-Cup Bodio Lomnago Va 49; Abi Logistics Biella 46; Iglina Pallavolo Albisola SV 43; Memit Pgs Senago Mi e Lilliput Settimo Pallavolo TO 38; Acqua Calizzano Carcare SV 37; Unet Yamamay Busto Arsizio VA 31; Polar Volley Busnago MB 17; Ford Sara Unionvolley Pinerolo TO 15; Colombo Imp.Certosa PV 1.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
VOLLEY PARELLA TORINO punti: 62; giocate: 26; gare vinte: 22; gare perse: 4; set vinti: 66; set persi: 25; quoziente set: 2,64. Quoziente punti: 1,1787.
AMMESSA HAI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
PAVIC ROMAGNANO SESIA NO punti: 60; giocate: 26; gare vinte: 19; gare perse: 7; set vinti: 69; set persi: 32; quoziente set: 2,1563. quoziente punti: 1,1782.
AMMESSA HAI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
CANAVESE VOLLEY TO punti: 55; giocate: 26; gare vinte: 19; gare perse: 7; set vinti: 64; set persi: 33; quoziente set: 1,9394; quoziente punti: 1,287.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO VA; POLAR VOLLEY BUSNAGO MB; FORD SARA UNIONVOLLEY PINEROLO TO; COLOMBO IMP.CERTOSA PV.
GIRONE < B >
Alla vigilia delle partite, con 4 squadre racchiuse in un solo punto al vertice della classifica, e 2 ancora in lotta per la permanenza in categoria; questo era il girone più avvincente ed equilibrato dell’intera ultima giornata del campionato di B2.
Tanto per non farsi mancare nulla, era previsto il confronto diretto tra le due capoliste, vale a dire il Cosmel Gorla e la Pallavolo Picco Lecco.
Imponendosi per 3-0 ( a 19, 12 e 20 ), le varesine ( 10 vittorie nelle ultime 11 partite ) hanno guadagnato il salto di categoria diretto, mentre le lecchesi sono state addirittura estromesse dalla partecipazione ai play-off.
A festeggiare sono così il Brembo ( salito dal quarto al terzo posto ) in virtù del 3-0 interno inflitto alla Serteco Genova; e l’Offanengo che grazie alla vittoria per 0-3 in trasferta sul Caseificio Casazza Paleni guadagna la piazza d’onore.
In coda e già da tempo condannate Pro Patria, Esperia Cremona e Foppapedretti Bergamo; per la permanenza in categoria erano ancora in lotta Serteco Genova e Sanda Volley Brugherio.
Come detto le liguri sono state sconfitte a Brembo, e nonostante lo stesso risultato l’abbia patito il Sanda in casa con la Fiorenzuola, a salvarsi sono proprio le brianzole per via di una vittoria in più ( 8-7 ).
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Cosmel Gorla Volley VA 60 punti; Abo Offanengo CR 59; Brembo Volley Team BG e Pallavolo Picco Lecco 57; Pavidea Arda Volley Fiorenzuola PC 53; Normac Avb Genova 48; Conad Alsenese PC 47; Caseificio Paleni Casazza BG 46; Tomolpack Marudo LO 36; Sanda Volley Brugherio MB e Serteco Volley School Genova 25; Foppapedretti Bergamo 19; Us Esperia Cremona 9; Bracco Pro Patria Milano 7.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
COSMEL GORLA VOLLEY VA punti: 60; giocate: 26; gare vinte: 21; gare perse: 5; set vinti: 70; set persi: 33; quoziente set: 2,1212. quoziente punti: 1,1044.
AMMESSA HAI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
ABO OFFANENGO CR punti: 59; giocate: 26; gare vinte: 20; gare perse: 6; set vinti: 68; set persi: 29; quoziente set: 2,3448; quoziente punti: 1,1655.
AMMESSA HAI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
BREMBO VOLLEY TEAM BG punti: 57; giocate: 26; gare vinte: 20; gare perse: 6; set vinti: 63; set persi: 30; quoziente set: 2,1; quoziente punti: 1,0951.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
SERTECO VOLLEY SCHOOL GENOVA; FOPPAPEDRETTI BERGAMO; US ESPERIA CREMONA; BRACCO PRO PATRIA MILANO.
GIRONE < C >
Già stabilite le 4 retrocessioni maturate a discapito di S.Ilario, Bolzano, Rovereto e San Michelese Sassuolo ( quest’ultima vincendo per 3-0 sul Bolzano ha solamente accorciato le distanze sul già salvo Vtv Pescantina Verona ); l’ultima giornata lasciava ancora aperto il discorso per il terzo posto finale alle spalle del già promosso Argentario Trento e del Carpi che ai play-off partirà dai quarti di finale.
A proseguire la stagione attraverso le forche caudine dei play-off sarà l’Arco Riva che imponendosi per 0-3 ( doppio 16-25 e 17-25 finale ), a Pescantina contro la Vtv; ha reso ininfluente la vittoria del Pisogne di Marco Bonollo ( 3-0 a 14, 21 e nuovamente 14 ) sul Carpi.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Argentario P.Volley Trento 63 punti; G.S.M.Mondial Carpi MO 54; C9 Pregis Arco Riva TN 52; Iseoserrature Pisogne BS 50; Liu Jo Tironi Modena 48; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 47; Armonia Porto MN 46; Ristorante Acquablu Volano TN 44; Bstz-Omsi Volbarno BS 41; VTV Tecnovap Verona 33; Nolo 2000 S.Michelese Sassuolo MO 32; Gpi Group Rovereto TN 28; Sudtirol Neruda Bolzano 8; Volley Calerno S.Ilario RE 0.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
ARGENTARIO P.VOLLEY TN punti: 63; giocate: 26; gare vinte: 22; gare perse: 4; set vinti: 71; set persi: 31; quoziente set: 2,2903. quoziente punti: 1,1389.
AMMESSE HAI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
G.S.M.MONDIAL CARPI MO punti: 54; giocate: 26; gare vinte: 18; gare perse: 8; set vinti: 63; set persi: 36; quoziente set: 1,75; quoziente punti: 1,1338.
C9 PREGIS ARCO RIVA TN punti: 52; giocate: 26; gare vinte: 18; gare perse: 8; set vinti: 60; set persi: 33; quoziente set: 1,8182; quoziente punti: 1,1116.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
NOLO 2000 S.MICHELESE SASSUOLO MO; GPI GROUP ROVERETO TN; SUDTIROL NERUDA BOLZANO; VOLLEY CALERNO S.ILARIO RE.
GIRONE < D >
L’Ezzelin Carinatese di Mauro Giuseppe Marchetti ha festeggiato il salto di categoria congedandosi davanti al proprio pubblico superando per 3-1 il Fratte San Giustina, incamerando così la decima vittoria consecutiva ( 29 punti ). Già certe del secondo e terzo posto, San Giovanni Natisone e Fruvit Rovigo sono uscite vittoriose rispettivamente in trasferta ( 2-3 ) e in casa ( 3-0 ) contro San Vitale e Reschiglian Stra.
Molto incerta si prospettava invece la giornata in chiave salvezza, ed i responsi finali non hanno tradito le attese visto che la quarta retrocessione ( dopo quelle di Crodoipo, Reschiglian Stra e Jesolo ), è stata determinata dalla classifica avulsa, nello specifico dalla differenza vittorie.
Al quart’ultimo posto si sono classificate infatti a pari merito con 33 punti Villadies, Fiume Veneto Chions e Orizzonti Paese; 2 vittorie in meno di quest’ultime ( 9 contro le 11 delle altre due ), hanno contattato alla retrocessione il Paese uscito sconfitto nel confronto direttissimo interno contro il Villadies per 1-3 ( 25-21; 22-25; 19-25; 15-25 ).
Il Chions portatosi due volte in vantaggio, e dopo essere stato raggiunto e poi superato al tie-break in casa dalla Salgareda Ponte, festeggia la salvezza grazie soprattutto ad un ottima parte finale di campionato; nelle ultime 9 giornate le friulane sono state a secco di punti solo nel confronto contro l’Ezzelin, incamerando di contro 3 vittorie piene e 2 al tie-break su 5 giocati sugli 8 complessivi stagionali.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Ezzelin Volley Carinatese TV 65 punti; Est Volley San Giovanni Natisone UD 60; Gs Fruvit Rovigo 58; Salgareda Ponte TV 53; S. Vitale Montecchio 48; Ipag Noventa VI e Fratte San Giustina PD 45; Spaccaocchial.Vision Volley Codognè TV 34; Villadies Farmaderbe UD, Friultex Fiume Veneto Chions PN e Therm-Is Orizzonti Paese TV 33; Union Volley Jesolo VE 24; Synergy Reschiglian Stra VE 15; Horizon Zaffiro Codroipo UD 0.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV punti: 65; giocate: 26; gare vinte: 22; gare perse: 4; set vinti: 72; set persi: 26; quoziente set: 2,7692; quoziente punti: 1,225.
AMMESSE AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
EST VOLLEY SAN GIOVANNI NATISONE UD punti: 60; giocate: 26; gare vinte: 19; gare perse: 7; set vinti: 68; set persi: 29; quoziente set: 2,3448; quoziente punti: 1,1399.
GS FRUVIT ROVIGO punti: 58; giocate: 26; gare vinte: 19; gare perse: 7; set vinti: 66; set persi: 33; quoziente set: 2; quoziente punti: 1,1416.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
THERM-IS ORIZZONTI PAESE TV; UNION VOLLEY JESOLO VE; SYNERGY RESCHIGLIAN STRA VE; HORIZON ZAFFIRO CRODOIPO UD. .
GIRONE < E >
L’ultima giornata di campionato metteva in programma un confronto diretto in chiave secondo posto e tre sfide che dovevano stabilire le ultime 2 retrocessioni dopo quelle di Carrarese e Idea Bologna.
Seppur ininfluente ai fini della classifica, l’Empoli ha concluso il suo trionfale campionato ( 24 vittorie e 2 sole sconfitte al quinto set ), superando davanti al proprio pubblico per 3-1 il Cecina.
A Quarrata dove era di scena l’Ambra Cavallini Pontedera, e nonostante le due squadre avessero già staccato il pass per la post-season; come detto c’era in palio il secondo posto.
Alla fine se lo sono aggiudicate le pontederesi che imponendosi per 1-3 ( 25-21; 17-25; 19-25; 21-25 ) accedono ai play-off “saltando “ i quarti di finale dove invece saranno subito impegnate le quarratine.
Nella parte bassa della classifica, la vittoria per 0-3 ( doppio 14-25 e 20-25 finale ) del Riotorto contro la Carrarese; ha reso ininfluente la vittoria del Pisa ( 3-1 in casa con la Sestese ) e la sconfitta del Castelfiorentino a Forlì, anche questa maturata in quattro set.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Empoli Pallavolo FI 71 punti; Ambra Cavallini Pontedera PI 63; Blu Volley Quarrata PT 61; Libertas Volley Forlì 54; Csi Clai Imola BO 47; Nottolini Volley LU 42; Liverani Castellari RA 38; Volley Club Sestese FI 36; Baia Marinaio Cecina LI 32; Marino Costuzioni Riotorto LI 29; Dream Volley Group Pisa e Pallavolo I’Giglio Castelfiorentino FI 28; Idea Volley Bologna 17; Pallavolo Carrarese MS 0.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
EMPOLI PALLAVOLO FI punti: 71; giocate: 26; gare vinte: 24; gare perse: 2; set vinti: 76; set persi: 21; quoziente set: 3,619; quoziente punti: 1,994.
AMMESSA AI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
AMBRA CAVALLINI PONTEDERA PI punti: 63; giocate: 26; gare vinte: 20; gare perse: 6; set vinti: 69; set persi: 30; quoziente set: 2,3; quoziente punti: 1,1787.
AMMESSA AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
BLU VOLLEY QUARRATA PT punti: 61; giocate: 26; gare vinte: 20; gare perse: 6; set vinti: 67; set persi: 23; quoziente set: 2,913. quoziente punti: 1,2202.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
DREAM VOLLEY GROUP PISA; PALLAVOLO I’GIGLIO CASTELFIORENTINO FI; IDEA VOLLEY BOLOGNA; PALLAVOLO CARRARESE MS.
GIRONE < F >
In questo girone dove era già stabilita la promozione in B1 del Roana Mosca Macerata e della qualificazione ai play-off di Jesi e Corridonia; i riflettori della giornata erano concentrati esclusivamente sulla lotta per la permanenza in categoria dove a parte le già condannate Gubbio, Team 80 Gabicce e Pagliare; in termini matematici rischiavano ancora 5 squadre.
La sconfitta per 3-0 ( 16,17 e 20 ) dell’Acqua Sparta in quel di Jesi, ha reso ininfluenti i responsi delle altre 4 contendenti.
Per dovere di cronaca, il Perugia ha vinto per 3-0 il confronto diretto col Castelfranco Piandisco; il Volley Arno Montevarchi ha perso ( 2-3 da 2-0 ) in casa contro il Roana Macerata, mentre il Cus Siena dopo essere andato sotto di un set a Gubbio, si è imposto col punteggio di 1-3.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Roana Cbf Hr Macerata 73 punti; Pieralisi Volley Jesi AN 66; Corplast Corridonia MC 59; Sacrata B-Chem Civitanova Marche MC 53; Caf Acli Stella Rimini 52; Omg Galletti Valle Ceppi PG 41; Convergenze Cus Siena 33; 3M Pallavolo Perugia 32; Volley Arno Montevarchi e Valdarninsieme Castelfranco Piandisco AR 31; Ternedil Acquasparta TR 28; Centrodiesel Pagliare AP 24; Team 80 Gabicce Gradara PU 19; New Font Mori Gubbio PG 4.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
ROANA CBF HR MACERATA punti: 73; giocate: 26; gare vinte: 25; gare perse: 1; set vinti: 75; set persi: 15; quoziente set: 5; quoziente punti: 1,2848.
AMMESSA AI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
PIERALISI VOLLEY JESI AN punti: 66; giocate: 26; gare vinte: 22; gare perse: 4; set vinti: 71; set persi: 20; quoziente set: 3,55; quoziente punti: 1,885.
AMMESSA AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
CORPLAST CORRIDONIA MC punti: 59; giocate: 26; gare vinte: 20; gare perse: 6; set vinti: 65; set persi: 31; quoziente set: 2,0968; quoziente punti: 1,1543.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
TERNEDIL ACQUASPARTA TR; CENTRODIESEL PAGLIARE AP; TEAM 80 GABICCE GRADARA PU; NEW FONT MORI GUBBIO PG.
GIRONE < G >
L’ultima giornata di campionato doveva stabilire la squadra che insieme al Cave sarebbe stata ammessa all’appendice del campionato, e la terza squadra che avrebbe accompagnato Frascati e Oristano nei campionati regionali.
Alle spalle del Palau già promosso direttamente, e che aggiudicandosi per 0-3 la gara di Frascati ha incamerato la 22esima vittoria consecutiva su altrettante gare di campionato ( 26esima stagionale comprendendo anche la coppa Italia ); e dello stesso Cave che ha avuto la meglio in trasferta contro la Juventude Monterotondo per 1-3 ( 24-26; 26-24; 19-25; 22-25 ), proseguirà la stagione il Trevi uscito vittorioso nettamente in trasferta contro il Labico ( 0-3 a 11, 12 e 11 ) condannando la squadra di casa alla retrocessione.
Nonostante 7 vittorie nelle ultime 9 partite, l’ultima per 0-3 in trasferta contro il Volleyrò Casal De Pazzi; il Ladispoli va mestamente in vacanza.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE
Capo D’Orso Palau OT 70 punti; Volley Cave P.I. RM 64; Lucky Wind Granfruttato Trevi PG 58; Massimi Ecosoluzioni Ladispoli RM 56; Promomedia Ostia Volley Club RM 41; Acqua & Sapone Roma 39; Spes Juventude Monterotondo RM 33; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 29; Modo Volley Dè Settesoli RM 28; Proger Volley Friends Roma 23; Eldis Volley Labico RM 17; Ariete Mareblù Oristano 6; Volley Club Frascati 4.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
CAPO D’ORSO PALAU OT punti: 70; giocate: 24; gare vinte: 24; gare perse: 0; set vinti: 72; set persi: 9; quoziente set: 8; quoziente punti: 1,2714.
AMMESSA AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
VOLLEY CAVE P.I. RM punti: 64; giocate: 24; gare vinte: 22; gare perse: 2; set vinti: 69; set persi: 20; quoziente set: 3,45; quoziente punti: 1,2309.
LUCKY WIND GRANFRUTTATO TREVI PG punti: 58; giocate: 24; gare vinte: 19; gare perse: 5; set vinti: 63; set persi: 20; quoziente set: 3,15; quoziente punti: 1,2888.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
ELDIS VOLLEY LABICO RM; ARIETE MAREBLU’ ORISTANO; VOLLEY CLUB FRASCATI.
GIRONE < H >
Già certo della promozione in serie B1, il Cerignola proprio nell’ultima giornata di campionato ha conosciuto la prima sconfitta senza ottenere punti; la quarta battuta d’arresto stagionale le cerignolesi l’hanno rimediata in trasferta contro il Virtus Orsogna che si è imposto davanti al proprio pubblico per 3-1.
Il Manfredonia imponendosi in casa per 3-1 ( 20-25; 25-21; 26-24; 25-15 ) contro la Coged Teatina Chieti scavalca il Brindisi San Vito ( che ha riposato ) e s’insedia sulla piazza d’onore, rendendo così vana la vittoria esterna del Grotte di Castellana che nonostante la vittoria per 0-3 contro il Pvg Bari, e solo per un punto di differenza, non accede agli spareggi promozione.
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Cav Libera Cerignola FG 62 punti; Sebilot Manfredonia FG 57; Brindisi-San Vito Volley 56; Grotte Di Castellana BA 55; Volley Virtus Orsogna Chieti 46; M2G Solution Asem Bari 45; Assitec 2000 S. Elia Fiume Rapido FR 41; Pvg Bari 34; Coged Teatina Chieti 27; Pallavolo Minturno LT 20; Real Caffè Moka Sirs Sabaudia LT 19; Pol.Cisterna LT e Asd Dannunziana Pescara 3.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
CAV LIBERA CERIGNOLA FG punti: 62; giocate: 24; gare vinte: 20; gare perse: 4; set vinti: 67; set persi: 17; quoziente set: 3,9412; quoziente punti: 1,2379.
AMMESSA AI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
SEBILOT MANFREDONIA FG punti: 57; giocate: 24; gare vinte: 20; gare perse: 4; set vinti: 62; set persi: 26; quoziente set: 2,3846; quoziente punti: 1,1843.
AMMESSA AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
BRINDISI-SAN VITO VOLLEY punti: 56; giocate: 24; gare vinte: 20; gare perse: 4; set vinti: 63; set persi: 23; quoziente set: 2,7391; quoziente punti: 1,2222.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
REAL CAFFE’ MOKA SIRS SABAUDIA LT; POL.CISTERNA LT; ASD DANNUNZIANA PESCARA.
GIRONE < I >
L’ultima giornata di campionato relativa a questo specifico girone, doveva esclusivamente determinare la squadra direttamente promossa in serie B1. Al termine di una cavalcata di 22 giornate dove sono arrivate altrettante vittorie, ha festeggiare è il Planet Strano Pedara che dopo essere passato in svantaggio sul parquet dell’Ultragel Palermo, si è imposto nei 3 game successivi. Al secondo posto figura la Fiamma Torrese uscito vittorioso anch’esso lontano dalle mura amiche per 0-3 ( a 19, 23 e 14 ) contro il Napoli.
Alla fine il punto che separa Pedara e Fiamma Torrese ( 65-64 ), non è tanto da ricercare nei due confronti diretti, vinti entrambi al tie-break dalle siciliane; ma probabilmente a determinare il piazzamento finale è stata la sconfitta delle campane in quel di Siracusa ( 3-1 ) alla 20esima giornata. Già sicuro del terzo posto, il Palmi a regolato internamente proprio il Siracusa col punteggio di 3-0 ( 16, 18 e 17 ).
CLASSIFICA FINALE DOPO VENTISEI GIORNATE
Planet Strano Light Pedara CT 65 punti; C.M.O. Fiamma Torrese NA 64; Ekuba Futura Volley Palmi RC 51; Pro Volley Team Modica 75 RG 45; Lp Pharm Napoli 42; Ulatragel Ard Palermo 40; Link Campus Univers.Castellamare di Stabia NA 37; Holimpia Siracusa 32; Ireplace Accademia Benevento e Cofer Lamezia Cz 30; Cuore Reggio Calabria 21; Pallavolo Sicilia Catania 11; Centro Kos Potenza 0.
PROMOSSA DIRETTAMENTE IN SERIE B1:
PLANET STRANO LIGHT PEDARA CT punti: 65; giocate: 24; gare vinte: 24; gare perse: 0; set vinti: 72; set persi: 19; quoziente set: 3,7895; quoziente punti: 1,2218.
AMMESSA AI PLAY-OFF DALLE SEMIFINALI:
C.M.O.FIAMMA TORRESE NA punti: 64; giocate: 24; gare vinte: 21; gare perse: 3; set vinti: 68; set persi: 18; quoziente set: 3,7778; quoziente punti: 1,2592.
AMMESSA AI PLAY-OFF DAI QUARTI DI FINALE:
EKUBA FUTURA VOLLEY PALMI punti: 51; giocate: 24; gare vinte: 18; gare perse: 6; set vinti: 57; set persi: 31; quoziente set: 1,8387; quoziente punti: 1,0814.7.
RETROCESSE NEI CAMPIONATI REGIONALI:
CUORE REGGIO CALABRIA; PALLAVOLO SICILIA CATANIA; CENTRO KOS POTENZA.




