LE BOMBER DEL GIRONE < A > DOPO VENTITRE GIORNATE
RUOLO PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Bruzzone ( Vigevano ) 112 punti realizzati; Nicolini ( Lodi ) 97; Bonifazi ( Cuneo ) 75; Morolli ( Collegno ) 69; Gullì ( Trecate ) 59; Arcuri ( Lurano ) 57; Alice Bonetti ( Don Colleoni ) 55.
RUOLO OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Valli ( Cuneo ) 355 punti realizzati; Selmi ( Lurano ) 328; Decortes ( Lodi ) 310; Coatti ( Acqui Terme ) 303; Francesconi ( Pinerolo ) 287; Vokshi ( Collegno ) 277; Gobbi ( Albese ) 251.
RUOLO SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Cagnoni ( Garlasco ) 444 punti realizzati; Populini ( Trecate ) 368; Blasi ( Orago ) 351; Taborelli ( Pinerolo ) 335; Borgna ( Cuneo ) 327; Cester ( Lurano ) 322; Fiorio ( Collegno ) 311; Martini ( Vigevano ) 306; Sgarbossa ( Trecate ) 287; Milocco ( Albese ) 279; Valentina Calì ( Alfieri Cagliari ) e Gatti ( Acqui Terme ) 275; Chiara Pinto ( Don Colleoni ) 263; Zingaro ( Lodi ) 254.
RUOLO CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Gallizioli ( Don Colleoni ) 320 punti realizzati; Gentili ( Albese ) 258; Facendola ( Vigevano) 254; Borghi ( Lurano ) 246; Benedetta Bruno ( Lodi ) 245; Dimitrova ( Alfieri Cagliari ) e Caroli ( Garlasco ) 232; Sasha Colombo ( Don Colleoni ) 218; Miolo ( Trecate ) 215; Crotti ( Vigevano ) 212; Spadoni ( Pinerolo ) 210; Francesca Mirabelli ( Acqui Terme ) 205; Giulia Salvi ( Pinerolo ) 202; Soriani ( Cuneo ) 197.
SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE – Tecnoteam Albese 95 set disputati; Pneumax Lurano e Florens Re Marcello Vigevano 94; Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme 92; Eurospin Pinerolo, Igor Volley Trecate e Barricalla Collegno Cus Torino 90; Pallavolo Don Colleoni e Properzi Volley Lodi 88; Bre Banca San Bernardo Cuneo e Volley 2001 Garlasco 86; Pallavolo Alfieri Cagliari e Progetto Volley Orago 85; Euro Hotel Residence Monza 75.
GIRONE < A >
Un confronto diretto tra le prime due, un altro tra terz’ultima e quart’ultima monopolizzano la penultima giornata della stagione regolare.
Al vertice è arrivato il giorno tanto atteso e della probabile resa dei conti. Al Pala Bre Banca di Cuneo, la squadra di casa di Maurizio Conti ospiterà la capolista Lodi di Gianfranco Milano favorita sia in termini di punti ( 61-59 ) sia in termini di vittorie ( 20-19 ).
Saranno di fronte due compagini che pur cambiando quest’anno qualche protagonista, da due campionati a questa parte veleggiano stabilmente nei piani altissimi della classifica e già solo per questo meriterebbero entrambe il salto di categoria.
Lo scorso anno il Lodi chiuse già al primo posto con 64 punti, 24 vittorie, 2 sconfitte. Il Cuneo fu “ bruciato “ sul filo di lana dal Mondovì e si classificò terzo con 60 punti, 20 vittorie e 6 sconfitte.
Ai play-off le lodigiane ( arrivate fisicamente e pezzi ) dopo aver perso la prima fase in tre partite contro il Millenium Brescia, cedettero anche nella quarta al Mondovì.
Le cuneesi vennero invece già stoppate dal Le Ali Padova nella seconda fase al termine di 3 partite chiusesi al quinto set, le prime due vinte dalla squadra che giocava in trasferta; la terza dalle patavine che avevano la “ bella “ in casa.
Sempre inerentemente alla stagione 2015-2016, ma parlandovi solo della stagione regolare; il Lodi vinse tutte le 13 partite interne ( 5 al tie-break di cui le ultime 3 consecutive con Sab Grima Irge, Albese e Cuneo ); il Cuneo se ne aggiudicò 12 di cui 10 da 3 punti patendo la sconfitta al tie-break proprio contro il Lodi.
Venendo a questa stagione, il Lodi detiene 61 punti e detto subito papale papale; come minimo visto l’ultimo impegno interno con Orago detiene la ghiotta possibilità di “ bissare “ quei 64 punti; se dovesse migliorare il bottino equivarrebbe molto probabilmente al salto di categoria diretto.
Il Cuneo attualmente a un punto in meno della scorsa stagione ( 59-60 ), ma con due partite ancora da giocare esiste una concreta possibilità di migliorare anch’esso il “ fatturato “ del precedente campionato.
Venendo all’attualità delle cose, e cioè a quanto concerne questo campionato, il Lodi ha già perso il doppio delle partite ( da 2 a 4 ), ma fatto punti 23 volte su 24 eccezion fatta nella partita di Garlasco.
Il Cuneo rispetto al complessivo dello scorso campionato, ne ha sin qui persa una in meno ( 5 ) ma una in più in casa ( 2 contro 1 ) che sta facendo la differenza in termini di classifica.
Ricapitolando in tutto, il Cuneo su 25 partite complessive inerenti alla stagione regolare di due campionati ha sempre fatto punti in casa, perdendo 3 volte al quinto set ( Lodi lo scorso anno, Albese e Collegno in questo ) ma vincendo in 22 occasioni di cui 20 da tre punti e 14 col miglior punteggio.
Il Lodi in trasferta ( sempre su 25 partite di 2 stagioni ), ha vinto 20 volte, 15 incamerando il bottino pieno e perso in 5 occasioni ( male lo scorso anno contro Sab Grima Irge e Pinerolo, “ da uno “ quest’anno a Lurano e Collegno e come detto senza far punti a Garlasco ).
Dei 3 precedenti, 2 – quelli dello scorso campionato - sono stati a favore delle lombarde in rimonta ( 0-1 e 1-2 all’andata; da 0-2 al ritorno ); quello di questo campionato ha invece premiato le cuneesi anche loro andate sotto 1-0 e 2-1. Dunque, sempre ai fini statistici, nei 3 confronti diretti a sempre vinto la squadra in rimonta e mai quella che era passata in vantaggio, ed ironia della sorte, le due squadre s’incontrarono già alla penultima giornata nello scorso torneo, ma però a parti inverse; e cioè nell’ andata a Cuneo, e nel ritorno a Lodi.
Tutto questo è statistica, ora la parola insindacabile spetta al campo, nello specifico a quei nove metri quadri del Pala Bre Banca che si annuncia gremitissimo e forse batterà il record di spettatori ( 3000 ) inerente al derby di ritorno col Mondovì dello scorso anno.
Nell’andare a presentare questa partita al lato pratico ( e cioè in termini di cosa potrebbe succedere ), non bisogna ricorrere agli scienziati; il Lodi ha 3 risultati a disposizione, il tie-break ( indifferentemente dal vincerlo al perderlo ), e la vittoria piena che chiuderebbe di fatto i giochi matematicamente con un turno di anticipo. Il Cuneo deve solo vincere da 3 punti, stop.
Dopo mancherà poi solo una partita; il Lodi riceverà l’Orago mentre il Cuneo renderà visita al Vigevano; si tratterà di due confronti molto diversi tra loro e dove Cuneo rischia oggettivamente di più; ma se arrivasse al Pala Bonomi forte del primo posto, sarà molto difficile che con la giusta carica e spinta emotiva, poi possa perdere punti proprio sul filo di lana.
Dunque al 99,99% la partita è di quelle decisive; le due formazioni sono composte da elementi di un certo spessore che non hanno bisogno di particolari presentazioni e la contesa potrebbe anche essere decisa da piccoli episodi ( magari dall’innesto durante la partita di qualche seconda linea ) in quanto si prospetta molto equilibrata.
A livello di schieramenti quello che mi sento di augurare ai due allenatori ( che ho preferito non interpellare e lasciare tranquilli ), è che abbiano tutte le effettive a disposizione e – pur dopo una stagione lunghissima e logorante – in buone condizioni psico-fisiche.
Già sotto quest’aspetto, domenica scorsa sulla testa di tutto l’ambiente cuneese è caduta la tegola rappresentata dalla distorsione al ginocchio della capitana e palleggiatrice Lidia Bonifazi.
Spero vivamente e lo dico sinceramente, che la numero 18 bianco rossa sia in campo, in quanto come appena detto, è giusto che i due coach abbiano tutte le effettive a disposizione in una gara così importante.
Per l’atleta nello specifico ancora di più; perché già lo scorso anno ( ma ai play-off in quel di Padova ) riportò un infortunio; logicamente ora farà il possibile, l’impossibile e ancora qualcosa di più, per essere della contesa.
Dovesse suo malgrado marcare visita, vorrebbe dire che il destino le sarebbe veramente avverso e penalizzerebbe non solo una giocatrice che merita di essere in campo, ma anche la persona stessa di fatto molto carismatica ed un vero punto di riferimento per le compagne.
Sul resto degli schieramenti; coach Maurizio Conti si affiderà al solito sestetto con Erica Giacomel opposta; Valli e Borgna in posto-4; Soriani e Millesimo ( piccolo dubbio con Aliberti ma alla fine dovrebbe esserci la prima ), e Lara Brero libero.
Sul versante giallo blu mister Milano potrebbe avere qualche dubbio sulla composizione del reparto delle attaccanti di posto-4; Zingaro ( tenuta a riposo sabato ), dovrebbe essere dello starting-six; se in compagnia di Leila Bottaini o Laura Baggi lo si capirà solo al momento delle formazioni.
Dovessi giocarmi qualche < fiches >, le punterei su Leila perché in grado di dare maggior equilibrio alla squadra in fase di ricezione; non ultimo e anche se sembra una banalità; conosce già il Pala Bre Banca avendoci già giocato nella partita dello scorso campionato. Per il resto diagonale Nicolini – Decortes; capitan Benny Bruno e Gabrieli al centro e Barbara Garzonio libero.
L’altra partita importantissima della giornata è quella che avrà inizio alle ore 16,00 al Pala Coni di Cagliari tra le isolane di Andrea Loi e Gigi Ventura opposte al Trecate di Matteo Ingratta e Valeria Alberti.
Le due formazioni arrivano a confronto con un rendimento diametralmente opposto; le cagliaritane hanno perso le ultime 3 partite, le novaresi invece le hanno vinte, azzerato il gap di 9 punti e sono uscite dalla zona rossa per via di una vittoria in più.
La partita che sarà diretta da una coppia arbitrale sarda ( detto da ex team-manager fattosi richiamare sullo 0-0 del primo set in De Tommasi Chieri – Lodi gara uno di spareggio per salire in A2, non si vince o si perde per l’arbitro; ma detto da opinionista un altro tipo di direzione sarebbe stata forse più opportuna ), risulterà decisiva solo in caso di affermazione da 3 punti della squadra ospite; se la posta piena l’otterranno le cagliaritane poi basterà loro ottenere un punto in quel di Acqui Terme all’ultima giornata; in caso di tie-break da parte di una o dell’altra squadra; tutto sarebbe rimandato all’ultima giornata, già detto delle impegno delle isolane, resta da rimarcare quello interno delle novaresi contro il Garlasco.
Chi guarda con interesse alla sfida di Cuneo è certamente il Collegno di Michele Marchiaro e Fulvio Bonessa.
Avevo già rimarcato in sede di commento che se anche solo il Lodi vincerà la prossima sfida con Orago; il Collegno a prescindere non potrà più arrivare primo.
C’è però un secondo posto ancora in ballo e ancora accaparrabile in quanto il Cuneo ha 2 punti in più ( 59-57 ), ma due vittorie in meno ( 19-21 ).
Le universitarie che recupereranno certamente Ylenia Migliorin che ha scontato il suo turno di squalifica; riceveranno la visita dell’Albese di Sara Mazza e Duilio Ronchi; ovvero la squadra di tutta la B1 che sta facendo peggio in questo girone di ritorno ( - 16 ), nonché reduce da 4 sconfitte consecutive ( su 9 del ritorno ) in campionato e 5 in trasferta.
Fossi però nell’entourage delle piemontesi temerei però molto questa partita per tutta una serie di svariati motivi.
Il primo derivante dal fatto che la squadra del signor presidente Graziano Crimella sulla < carta > è una squadra composta da giocatrici di spessore che se una volta ogni tanto decidessero di mettere in pratica quanto possiedono nel loro bagaglio tecnico, potrebbero creare problemi.
In seconda istanza perché credo che un po’ d’orgoglio le giocatrici ce l’abbiano e non vorranno chiudere in maniera così disarmante. Se la causa albesina ormai è andata… ( credo che poche si garantiranno la conferma per il prossimo campionato ); mettersi in mostra per accaparrarsi qualche ingaggio in ottica del prossimo campionato mi pare un obbiettivo più percorribile.
La quarta forza del torneo, vale a dire la Pallavolo Don Colleoni di Matteo Dall’Angelo e Erminio Iseni attenderà al Pala Terme il Lurano dell’ex tecnico trescoritano Alberto Mazzatinti, parso un po’ appagato in questo finale di campionato.
Per le trescoritane la vittoria servirebbe per puntellare il quarto posto, per le luranesi per difendere il sesto dall’incalzare di Vigevano e Garlasco.
Le vigevanesi di Marco Bernardini saranno ospiti dell’Orago di Franca Bardelli; le garlaschesi in un buonissimo momento di condizione in quanto reduci da 3 vittorie consecutive, attenderanno in casa propria il Pinerolo di Cristiano Mucciolo e Paolo Bernardinello già quinto a prescindere, ma alla ricerca d’interrompere la striscia negativa di 3 sconfitte esterne consecutive.
L’ultima sfida in programma della giornata è quella che metterà di fronte il già retrocesso Monza di Maurizio Latelli alla ricerca del primo punto in campionato, all’Acqui Terme di Ivano Marenco invece già salvo, ma come il Pinerolo desideroso di mettere il freno alla serie di 4 sconfitte consecutive fuori casa.
PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA ( tutte le partite si giocano in contemporanea sabato 29 aprile con inizio alle ore 18,00 eccetto variazione ).
EURO HOTEL RESIDENCE MONZA - ARREDO FRIGO-MAKHYMO ACQUI TERME AL: Leonardo Salvemini di Milano e Michele Buonaccino D’Addiego di Milano. Risultato andata: 0 – 3.
PALLAVOLO DON COLLEONI BG - PNEUMAX LURANO BG: Simone Natale di Treviso e Giuliano Zambelli Tortoi di Belluno. Risultato andata: 3 – 1.
BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO - PROPERZI VOLLEY LODI: Marco Bertonelli di Massa Carrara e Marina Bucci di Livorno. Risultato andata: 3 – 2.
PALLAVOLO ALFIERI CAGLIARI - IGOR VOLLEY TRECATE NO, ore 16,00: Lorenzo Valletta di Sassari e Maria Vittoria Fresu di Sassari. Risultato andata: 3 – 1.
VOLLEY 2001 GARLASCO PV - EUROSPIN PINEROLO TO: Davide Kronaj di Varese e Patrizio Pastore di Varese. Risultato andata: 0 – 3.
PROGETTO VOLLEY ORAGO VA - FLORENS RE MARCELLO VIGEVANO PV, ore 18,30: Luca Cerchiari di Como e Linda Caverzaghi di Varese. Risultato andata: 1 – 3.
BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO - TECNOTEAM ALBESE CO: Emanuele Grieco di Novara e Alberto Frison di Vercelli. Risultato andata: 3 – 2.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Properzi Volley Lodi 61 punti; Bre Banca San Bernardo Cuneo 59; Barricalla Collegno Cus Torino 57; Pallavolo Don Colleoni 54; Eurospin Pinerolo 48; Pneumax Lurano 37; Florens Re Marcello Vigevano e Volley 2001 Garlasco 36; Tecnoteam Albese 34; Arredo Frigo Mahiymo Acqui Terme AL 27; Igor Volley Trecate e Pallavolo Alfieri Cagliari 22; Progetto Volley Orago 11; Euro Hotel Residence Monza 0.
GIRONE < B >
In questo girone, il sogno della capolista ( tale dall’inizio del campionato ) Sorelle Ramonda Montecchio del presidente Enilo Ziggiotto, del direttore sportivo Fausto Calzolari e dei tecnici Marcello Bertolini e Matteo Volpini; è ormai prossimo dal diventare realtà.
Alle rosso blu montecchiesi mancano infatti 2 punti per festeggiare la promozione diretta in serie A2; e reduci da 7 vittorie nelle ultime 9 partite ( 26 punti ) e 2 sconfitte al tie-break contro Bassano e Atomat Udine; ricevono al Pala Collodi ( dove hanno sempre fatto punti, 31 su 36 ), l’Ata Trento di Marco Mongera ancora invischiato nella lotta per non retrocedere.
Per Lucchetti e compagne, sarà l’ultima gara interna della stagione; salutare il proprio pubblico con la tanto sospirata e meritata promozione; equivarrebbe ad un giusto premio per tutto l’ambiente; a partire dalla dirigenza che ha operato come meglio non avrebbe potuto nell’allestire la squadra, poi la compagine stessa che ha tramutato in campo quanto pianificato a tavolino, e ultimo ma non ultimo anche per gli stessi sostenitori che non hanno mai fatto mancare il loro supporto anche nel breve momento di appannamento della squadra coinciso con l’inizio del girone di ritorno quando nelle prime 3 partite dello stesso sono arrivati solamente 3 punti.
Per ciò che concerne la formazione trentina, al momento la squadra bianco nera veleggia a + 4 sul terz’ultimo posto occupato dal San Donà che tra l’altro vanta una vittoria in meno ( 10-9 ). Mettendo allo specchio le 12 partite sin qui giocate in casa ed in trasferta, Bottura e compagne hanno fatto più punti lontano dal Pala Bocchi ( 13 contro 17 ).
Lapalissiano è il fatto che anche per le atine una quasi divisione della posta sarebbe un risultato molto accettabile e che le ragazze della presidentessa Emanuela Conforti ritengo siano in grado di centrarlo.
Questo anche in virtù del fatto che nonostante la posizione di classifica; le atine sono una squadra dalla buona caratura tecnica ( Zecchin, Bottura, Paoloni, Jessica Brugnara e Filippin nelle varie tabelle delle bomber vorrà pur dire qualcosa… ) e solo numerosi ( troppi ) intoppi di carattere fisico e personale; hanno relegato la compagine in una scomoda posizione di classifica, come detto nettamente inferiore al valore della compagine stessa che ad inizio campionato ( quando le cose “ giravano “ in un certo modo ), veleggiava nei quartieri alti della classifica.
Saltando un attimo il discorso relativo alla seconda e terza posizione; la giornata in questione potrebbe rilevarsi decisiva nello stabilire la quarta squadra che chiuderà la stagione in zona verde.
Attualmente sul podio figura il Martignacco con 46 punti e 15 vittorie, l’unica squadra che può ancora impensierire le friulane è il Le Ali Padova con 42 e 14 affermazioni.
Alla compagine di Marco Gazzotti e Andrea Zampis si presenta l’impegno interno contro l’Isuzu Cerea Verona di Marco Montaldi e Luca Beltrame; ed in caso di vittoria da 3 punti, Gabbiadini e compagne sarebbero matematicamente ammesse alla post-season indipendentemente dal risultato delle patavine che riceveranno tra le loro mura amiche il già salvo Bassano.
Oltre alla diversa caratura tecnica delle due squadre, e pur considerando che le ceretane pur già retrocesse stanno onorando al meglio il finale di campionato, e lo chiuderanno a testa alta; è il rendimento interno delle martignacchesi a spostare decisamente l’asticella verso di loro.
Tra le mura amiche del Palazzetto Azzurri d’Italia; le bianco azzurre hanno ottenuto 11 vittorie ( 10 da 3 punti eccezion fatta quella nel derby con l’Atomat Udine da due ) e patito una sola sconfitta contro il Monticelli, col senno di poi risultata più pesante ai fini infermieristici ( out Valeria Pesce e Valentina Facco non ancora rientrate ), che non ai fini della classifica.
Venendo al tanto famigerato secondo e terzo posto; questo è un discorso che riguarda solamente il Talmassons e il Volley Adro Monticelli, due compagini già certe di approdare all’appendice del campionato, ma con la posizione ancora da determinare; sotto questo aspetto risulterà probabilmente decisivo il confronto diretto in terra friulana nell’ultima giornata.
Nella 25esima giornata, le due contendenti saranno opposte a due squadre “ tignose “ e difficili da incontrare; il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ( 8 pieni nelle ultime 10 partite, più una sconfitta al quinto set a Ospitaletto e una netta a Martignacco ); saranno di scena a Casalsurego per affrontare l’Aduna Padova di Gianluca Trolese e Lorenzo Amaducci salvatosi matematicamente la scorsa giornata grazie alla vittoria interna contro l’Atomat Udine giunta dopo 4 sconfitte consecutive che avevano messo un po’ in apprensione tutto l’ambiente patavino.
Le considerazioni della vigilia in casa Aduna sono affidate alla schiacciatrice Greta Cavestro: < Conosciamo bene il valore di Talmassons, all'andata non siamo mai riuscite ad entrare in partita, e questo in buona parte per merito dell'avversario – spiega –. È vero che ora, a salvezza raggiunta, possiamo giocare più libere di testa, ma questa rischia anche di essere un'arma a doppio taglio: dobbiamo essere brave a restare concentrare per tutta la partita se vogliamo provare a fare risultato. Sarebbe bello chiudere con una vittoria davanti al nostro pubblico, lo meritano i tifosi e soprattutto lo merita la società, un ambiente sano in cui c'è grande attenzione alle esigenze di noi atlete. Aduna è cresciuta molto negli ultimi anni e sono sicuro che la prossima stagione saprà fare tesoro dell'esperienza accumulata in questo primo anno di B1 >.
Il Volley Adro Monticelli di Emanuele Sbano riceverà invece al Pala Villa la visita della Vivigas Verona di Greca Pillitu, virtualmente salvo ma non ancora a livello matematico.
Le azzanesi detengono 6 punti di vantaggio sul San Donà e considerando le pari vittorie ( 9 ), al sodalizio veneto del vice presidente Claudio Pasquetto serve un punto.
Le franciacortine sono reduci da 6 vittorie consecutive in casa su 10 in totale; la Vivigas lontano dal loro Pala Robbi hanno solo vinto a Montecchio e San Donà, e delle 10 sconfitte, 6 sono state patite senza ottenere punti.
In coda la lotta per evitare il terz’ultimo posto, anche se la stessa comprende anche Vivigas Verona e Trento; più verosimilmente dovrebbe riguardare l’Atomat Udine e il San Donà che si trovano a pari vittorie ( 9 ), con le udinesi che però detengono un punto in più ( 27-26 ).
Sabato prossimo alla compagine di Jacopo Cuttini ( che non fa il pieno da 9 gare dove a comunque racimolato 6 punti ); si presenta un mezzo match-ball.
Lisa Cheli e compagne riceveranno nel loro Pala Benedetti, il Trieste di Bruno Napolitano che non sta trovando un ostacolo in grado di fermare la rovinosa caduta giù di un burrone; Casoli e compagne sono reduci infatti da 16 sconfitte consecutive con un solo punto conquistato e nessuno nel girone di ritorno.
Più tosto, ma non insormontabile il contesto di gara in cui si troverà il San Donà di Alessio Simone. Al Pala Barbazza ( dove ha conquistato 7 vittorie di cui 6 da 3 punti e patito 5 sconfitte ), la formazione veneziana attenderà la visita dell’Ospitaletto di Irene Bonfantini reduce da 7 vittorie nelle ultime 8 partite e probabilmente una delle squadre più in forma di quest’ultima parte di stagione.
E’pressochè inutile rimarcare che Vivigas, Trento e lo stesso Atomat si augurano un successo delle arancio blu bresciane; ma le giovani di casa ( 9 punti nelle ultime 6 partite ), hanno più volte dimostrato, soprattutto internamente; di saper ribaltare un pronostico sulla carta loro sfavorevole.
Tutto dunque potrebbe essere rimandato all’ultima giornata; se non ancora salve, Vivigas e Trento avranno a disposizione la gara interna contro il tranquillo Aduna e il Martignacco che dovrebbe essere già certo della post-season; udinesi e sandonatesi saranno impegnate invece in trasferta a Bassano e Cerea.
PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA ( tutte le partite si giocano in contemporanea sabato 29 aprile con inizio alle ore 21,00 ).
ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO UD - ISUZU CEREA VR: Francesco Cadamuro di Pordenone e Stefano De Rosa di Pordenone. Risultato andata: 3 – 1.
ATOMAT VOLLEY UDINE – LIBERTAS SIMAGAS SRL TRIESTE: Federica Sorgato di Vicenza e Ruggero Lorenzin di Vicenza. Risultato andata: 3 – 2.
ERACLYA ADUNA PADOVA - CDA VOLLEY TALMASSONS UD: Eleonora Spartà di Pavia e Andrea Savino di Milano. Risultato andata: 0 – 3.
SAN DONA' VOLLEY VE - VINILGOMMA OSPITALETTO BS: Davide Pettenello di Padova e Riccardo Grasselli di Vicenza. Risultato andata: 0 – 3.
LE ALI PADOVA VOLLEY PROJECT - BRUNOPREMI BASSANO VI: Pietro Feo di Avellino e Vincenzo Sorrentino di Salerno. Risultato andata: 3 – 2.
VOLLEY ADRO MONTICELLI BS - VIVIGAS ARENA VOLLEY VR: Gianfranco Plantamura di Milano e Giuseppe Fichera di Brescia. Risultato andata: 3 – 2.
SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI – WALLIANCE ATA TRENTO: Marco Zanon di Padova e Corrado Fascina di Padova. Risultato andata: 3 – 1.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Sorelle Ramonda Montecchio 58 punti; Cda Volley Talmassons 53; Volley Adro Monticelli 52; Città Fiera Martignacco 46; Le Ali Padova Volley Project 42; Vinilgomma Ospitaletto 39; Bruno Premi Bassano 36; Eraclya Aduna Padova 35; Vivigas Arena Volley Verona 32; Walliance Ata Trento 30; Atomat Udine 27; San Donà Volley Ve 26; Isuzu Cerea Verona 15; Libertas Simagas Trieste 13.
LE BOMBER DEL GIRONE < B > DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Stocco ( Bassano ) 116 punti realizzati; Bissoli ( Vivigas Verona ) 97; Carbone ( Atomat Udine ) 81; Perata ( Le Ali Padova ) 80; Bortolot ( Monticelli ) e Zecchin ( Ata Trento ) 65; Marini ( Ospitaletto ) 64.
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Marcolina ( Montecchio ) 386 punti realizzati; De Stefano ( Isuzu Cerea Verona ) 314; Soleti ( Le Ali Padova ) 291; Mazzi ( Vivigas Verona ) e Mattiazzo ( Aduna Padova ) 289; Gotti ( Ospitaletto ) e Fedrigo ( San Donà ) 275.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Sara Rinaldi ( Le Ali Padova ) 365 punti realizzati; Casoli ( Trieste ) 332; Pistolato ( Monticelli ) 328; Carletti ( San Donà ) 317; Coulibaly ( Monticelli ) e Nicole Castellini ( Ospitaletto ) 313; Paoloni ( Ata Trento ) 304; Mason ( Bassano ) 302; Lucchetti ( Montecchio ) 292; Bottura ( Ata Trento ) 289; Gabbiadini ( Martignacco ) 285; Quarchioni ( Atomat Udine ) 277; Cozzo ( Talmassons ) 271; Falotico ( Isuzu Cerea Verona ) 269.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Lisa Cheli ( Atomauìt Udine ) 317 punti realizzati; Brutti ( Montecchio ) 290; Nardini ( Talmassons ) 273; Bovo ( Vivigas Verona ) 271; Pastorello ( Martignacco ) 267; Jessica Brugnara ( Ata Trento ) 266; Rizzetto ( Talmassons ) 251; Torchia ( Le Ali Padova ) 238; Pillepich ( Le Ali Padova ) 228; Rebecka Fucka ( Bassano ) 197; Volpin ( Aduna Padova ) 192; Garbet ( Trieste ) e Fiocco ( Montecchio ) 177; Filippin ( Ata Trento ) 174.
SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE - Vivigas Arena Volley Verona e Atomat Udine 98 set disputati; Cda Volley Talmassons 96; Volley Adro Monticelli 94; Città Fiera Martignacco e Walliance Ata Trento 92; Bruno Premi Bassano 90; Le Ali Padova Volley Project e Isuzu Cerea Verona 89; Vinilgomma Ospitaletto e Sorelle Ramonda Montecchio 88; Libertas Simagas Trieste 86; Eraclya Aduna Padova e San Donà Volley Ve 85.
GIRONE < C >
Come avevo anticipato in sede di commento, e nonostante poi manchi ancora una giornata al termine della stagione regolare, il penultimo turno di campionato ha delle buone e concrete possibilità di rilevarsi decisivo; non tanto ai fini della promozione diretta ( l’Orvieto detiene il destino nelle sue mani e solo con le stesse si può rovinare… ); ma per quanto concerne la lotta per la qualificazione ai play-off e non ultimo in chiave salvezza.
Neanche a farlo apposta il programma della giornata ci presenta 3 confronti diretti tra le prime 6 della classifica ( un altro tra terz’ultima e quart’ultima ); tra queste solo il Moie matematicamente sesto, non ha velleità di post-season; ma attenderà la visita della principale inseguitrice delle orvietane e cioè la Teodora Ravenna ultima squadra ha superare da 3 punti la compagine moiarola 12 turni or sono.
Diciamo subito che visto che un “ girone “ è formato da 13 giornate, la squadra di Raffaella Carusico cercherà di congedarsi dal suo caloroso pubblico muovendo per l’ennesima volta la classifica, e cioè facendo punti per un girone intero; magari in un tie-break che sarebbe poi il quinto nelle ultime sei partite.
I veri face-to-face che potrebbero essere determinanti nell’ottica di un intero campionato, saranno invece Olimpia Cmc Ravenna – Coveme San Lazzaro e Perugia – Orvieto.
Come base di partenza, se escludiamo l’Orvieto a + 3 sulla Teodora, + 4 sull’Olimpia Cmc e + 5 su Perugia e Coveme; le 4 squadre che inseguono le rupestri sono racchiuse in soli 2 punti con una differenza vittorie che favorisce l’0limpia Cmc Ravenna con 19; rispetto alle 18 di Teodora, Perugia e Coveme.
Tutte quattro visto la “ cortezza “ della classifica, non possono permettersi di fare calcoli, ma bensì, per non dipendere dagli altri responsi hanno bisogno della vittoria; alle due squadre di Ravenna avvantaggiate in classifica su Perugia e Coveme, potrebbe bastare da 2 punti; se ad imporsi saranno quest’ultime 2; che rischierebbe maggiormente sarebbe l’Olimpia Cmc Ravenna ma anche la Teodora se non dovesse far risultato a Moie.
Nell’ andare a spulciare più a fondo del barile su quanto potrebbe succedere; la gara che “ rischia “ maggiormente di far scattare un effetto domino con le altre due ( e semplificare tutte le cose ), è quella che si gioca al Pala Costa di Ravenna tra l’Olimpia Cmc e la Coveme San Lazzaro; più ancora di quella del Pala Evangelisti tra il Perugia e l’Orvieto.
Detto fuori dai denti, e come sempre nel massimo rispetto: se l’Orvieto ci lascia le penne, probabilmente non perderà il campionato; in primis perché non è detto che la Teodora faccia il pieno a Moie; in seconda istanza perché lo stesso Orvieto avrà poi un altro match-ball a disposizione ( questa volta sulla carta più facile ) nella gara interna contro Castelfranco all’ultima giornata.
Se invece a Ravenna fosse la squadra di casa a fare bottino pieno; la Coveme San Lazzaro sarebbe quasi certamente fuori dalle prime quattro posizioni e per sperare di (ri)entrarci dovrà poi solo più sperare in un improbabile passo falso delle 3 che sono davanti in occasione dell’ultima giornata.
Se però l’Orvieto vince al tie-break, è proprio il Perugia che rischia di rimanere fuori dalle prime quattro. A quel punto diventa di fondamentale importanza nuovamente la partita del Pala Costa, dove in caso di un tie-break a favore delle sanlazzaresi; le due antagoniste di fronte arriverebbero a 55 e il Perugia solo a 54.
A commentare il momento delle orvietane è il direttore sportivo e allenatore in seconda Giuseppe Iannuzzi: < Il recupero di Rocchi e Ginanneschi ci ha consentito di avere alternative valide da utilizzare negli ultimi match. Così a San Lazzaro in posto-quattro abbiamo potuto avvicendare Guasti, Ubertini e Ginanneschi e questo ci ha permesso di risalire dal passivo di due set ad uno fino alla vittoria al tie-break. Stesso copione nella settimana successiva a Ravenna e poi in casa col Firenze dove Guasti era in panchina ma influenzata. Il recupero di tutte le effettive ha permesso anche all’allenamento di salire di qualità e livello. Abbiamo costruito la squadra proprio con questi presupposti e ora ne stiamo raccogliendo i frutti >. Ancora ci sono due gare da giocare per concludere la stagione regolare ed i tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica sono un capitale abbastanza importante da difendere. Sabato prossimo andrà in scena a Perugia l’ultimo derby umbro stagionale di un campionato equilibratissimo che darà i responsi per le zone alte della classifica proprio in queste suo epilogo. < Viviamo questa vigilia con la coscienza dei nostri mezzi e del valore delle nostre avversarie. Le battaglie vinte nei match fuori casa a San Lazzaro e a Ravenna ci hanno dato ulteriore fiducia nei nostri mezzi e lo si è visto la settimana scorsa nella gara in casa contro Firenze vinta grazie ad una prestazione autorevole e convincente. Sabato giocheremo a Perugia contro una squadra ricca di atlete forti ed esperte. Non penseremo di certo al campionato o alla classifica, ci concentreremo sulla gara e sulle avversarie cercando di fare la migliore prestazione possibile e raggiungere il miglior risultato. Sono molto contento di come le ragazze si stanno allenando e di come stanno vivendo questo momento della stagione. Si respira in palestra una bella atmosfera, la squadra, lo staff e la società vivono con il giusto spirito questo momento della stagione. Sabato tutti a Perugia con l’umiltà e la determinazione di chi cerca di raggiungere i propri obiettivi >.
Mettiamo invece il caso che ad imporsi siano Perugia e Coveme attualmente quarta e quinta; se le due squadre porteranno via la posta piena, sarebbero entrambe virtualmente ai play-off ( e una delle due ravennati fuori ); se entrambe da 2 punti; ci ritroveremmo con 3 squadre appaiate a 55 e 19 vittorie con un quoziente set che ora come ora è favorevole al Perugia ( 2,24 ) e all’ Olimpia Cmc ( 1,96 ); e non alla Coveme ( 1,84 ).
Ma c’è ancora un’altra ipotesi, forse la più improbabile ma anche più suggestiva e ( sportivamente parlando ) drammatica, che è quella di una sconfitta secca della Teodora a Moie.
A quel punto ( se come detto se il Perugia e la Coveme vincono al quinto ), ci sarebbe il grosso rischio di ritrovarsi 4 squadre a 55 punti con la stessa Teodora che da seconda si ritroverebbe quinta per via di una vittoria in meno. Se invece le giallo rosse dovessero ottenere anche solo un punto sarebbero quasi certe della qualificazione all’appendice del campionato, con 3 del secondo posto e con 2 dovrebbe guardare il risultato dell’Olimpia Cmc.
Come avrete potuto ben comprendere può veramente ancora succedere di tutto; il fatto che tutte le partite si giocano in contemporanea con inizio alle ore 18,00 favorisce la regolarità del campionato; di riffa o di raffa da un palazzetto all’altro le notizie arriveranno, questo è poco ma sicuro; quello che sarà però importante direi quasi fondamentale per le protagoniste in campo, è il fatto di tenere la testa “ dentro “ la loro partita per cercare di tirare fuori il meglio possibile e non avere rimpianti di sorta.
Dopo esserci sbizzarristi in varie ipotesi, prendiamo in rassegna ora le statistiche che come tali sono numeri, ma il più delle volte rappresentano fonte di verità.
L’Orvieto arriva a Perugia con l’occasione del match-ball; se centra la vittoria piena è promossa in serie A2 ( almeno su quello non ci piove ).
Le giallo verdi di Matteo Solforati ( reduce da 2 campionati vinti di fila alla guida del Battistelli San Giovanni Marignano portato dalla serie B2 alla A2 con 52 vittorie nelle 56 partite di campionato ) e Pino Iannuzzi; si presenterà al Pala Evangelisti con lo < score > di 7 vittorie consecutive in campionato ( 19 punti ) e 6 in trasferta ( 16 punti ).
Le perugine di Fabio Bovari e Daniele Panfili nel loro Pala Evangelisti sono una macchina da guerra avendo ottenuto 11 vittorie piene ( 8 per 3-0 ) e patito solo la sconfitta in tre set contro l’Olimpia Cmc Ravenna.
Anche le ravennati di Marco Breviglieri hanno ottenuto 11 vittorie su 12 incontri al Pala Costa ( unica sconfitta nel derby contro la Teodora ), ma a differenza del Perugia hanno < solo > conquistato 31 punti in quanto nelle gare con Bastia e Moie sono ricorse all’extra time.
La Coveme San Lazzaro tradizionalmente fuori casa stentano un pochino; a parte i soli 22 punti conquistati ( la Cmc fuori ne a fatti 23, il Perugia 20 ); nelle ultime 5 trasferte capitan Giulia Forni e compagne hanno fatto il pieno solo a Cesena, hanno strappato 2 punti a Castelfranco, 1 a Moie e nessuno a San Giustino e Perugia.
Come detto in apertura il Moie di Raffaella Cerusico, succeda cosa succeda chiuderà al sesto posto il suo primo campionato in serie B1; un bilancio già di per sé più che soddisfacente, ancora di più se si tiene conto che nel girone di ritorno le bianco rosse sono state prive dell’opposta Martina Sabbatini capace di realizzare 241 punti nel girone di andata e poi 1 nella prima di ritorno ad Orvieto un attimo prima d’infortunarsi seriamente al ginocchio.
Oltre ad essere andate a punti 12 volte consecutivamente; le marchigiane in casa muovo ininterrottamente la classifica da 8 partite ( su 10 in totale; a secco solo con Orvieto e Cmc Ravenna ) grazie a 6 pieni e 2 extra time dagli esiti opposti.
La Teodora di Nello Caliendo fuori casa a conquistato 22 punti sui 33 in palio e mosso l’asticella della graduatoria 10 volte su 12.
Mezza dozzina sono state le vittorie da tre punti ( tutte per 3-1 ), a queste vanno aggiunte i tie-break favorevoli a Bastia e San Giustino; quelli contrari a Montale e Orvieto più i fiaschi a Perugia e San Lazzaro.
L’altra partita più importante della giornata riguarda la zona salvezza e vedrà opposte il San Michele Firenze di Sergio Travaglini al Cesena di Andrea Simoncelli che arriverà in Toscana forte del + 5 in classifica e delle 3 vittorie in più ( 7-10 ).
Quest’ultime però conteranno sino ad un certo punto; perché saranno i punti in palio a determinare chi tra le due otterrà la salvezza oppure retrocederà in serie B2.
Presentare questa partita è molto facile; al Cesena serve un punto ( e già come tie-break è molto avvezza perché su 5 giocati altrettante sono state le vittorie ); ma più che quel punto; al San Michele ( quattro vittorie in casa consecutive da 3 punti ); ne servono 6 sui 6 rimasti in palio. Oltre a quelli nella partita in questione, ne serviranno altrettanti sabato prossimo a Ravenna contro la Teodora.
Anche le altre 3 partite della giornata sono a loro modo confronti diretti pur riguardanti posizioni meno importanti della classifica.
A Reggio Emilia il Gramsci di Ivano Caffagni ospiterà il Montesport di Pietrogiacomo Buoncristiani. Entrambe sono già retrocesse ma la posta in palio servirà se non altro a stabilire chi delle due chiuderà al fondo della classifica; nelle ultime 6 partite le emiliane hanno conquistato 6 punti, le toscane 5.
Le 4 squadre in posizione centrale di classifica saranno di fronte tra loro e i punti in palio serviranno a stabilire chi chiuderà probabilmente il campionato nella parte sinistra della classifica, e cioè al settimo posto.
Questo è attualmente occupato dalla Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini che al Pala Bagagli attenderà la visita del Montale Modena di Marcello Mescoli e Marco Bellini.
Entrambe arrivano da un lungo periodo negativo; le pisane hanno perso 7 delle ultime 8 partite con soli 4 punti conquistati; le modenesi ne hanno vinte 2 ( 6 punti ) nelle ultime 8 e patito una < manita > di 0-3.
L’ultimo incontro in programma è il secondo derby umbro della giornata, quello tra il Bastia Umbra di Gian Paolo Sperandio e il San Giustino di Piero Camiolo.
Entrambe già salve con una vittoria piena avrebbero la concreta possibilità di migliorare la loro classifica; ma dallo < score > dei risultati sin qui ottenuti ( 10 e 9 tie-break giocati, 3 e 5 vinti ) è tutt’altro che da escludere l’ennesima maratona.
PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA ( tutte le partite si giocano in contemporanea sabato 29 aprile con inizio alle ore 18,00 ).
ECOENERGY 04 MOIE AN – CONAD-SICOMPUTER TEODORA RAVENNA: Mirko Donati di Siena e Francesca Mori di Siena. Risultato andata: 1 – 3.
VIDEOMUSIC-FGL CASTELFRANCO DI SOTTO PI - EMILBRONZO 2000 MONTALE MO: Giuseppe Soffietto di Genova e Simone Cavicchi di La Spezia. Risultato andata: 3 – 0.
CMC OLIMPIA RAVENNA - COVEME S.LAZZARO VIP BO: Claudio Boscolo di Venezia e Claudio Belluco di Padova. Risultato andata: 1 – 3.
CS SAN MICHELE FIRENZE - VC CESENA RIV FC: Gianluca Urbano di Lucca e Riccardo Lucini di Lucca. Risultato andata: 1 – 3.
TUUM PERUGIA VOLLEY - ZAMBELLI ORVIETO TR: Laura De Vittoris di Frosinone e Antonella Verrascina di Roma. Risultato andata: 0 – 3.
GRAMSCI POOL VOLLEY RE - MONTESPORT FI: Carlo Micali di Pavia e Matteo Donati di Milano. Risultato andata: 3 – 2.
LIMMI SCHOOL VOLLEY BASTIA PG - SIA COPERTURE S.GIUSTINO PG: Giovanna La Rocca di Latina e Emanuele Renzi di Latina. Risultato andata: 3 – 2.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Zambelli Orvieto 58 punti; Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 55; Olimpia Cmc Ravenna 54; Tuum Perugia Volley e Coveme San Lazzaro Vip Bo 53; Ecoenergy 04 Moie An 41; Videomusic -Fgl Castelfranco di Sotto 30; Sia Coperture San Giustino Pg e Emil Bronzo 2000 Montale Mo 29; Limmi School Volley Bastia 28; Vc Cesena Riv Fc 25; Cs San Michele Firenze 20; Montesport Fi 15; Gramsci Pool Reggio Emilia 14.
LE BOMBER DEL GIRONE < C > DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE
PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Lavorenti ( San Giustino ) 129 punti realizzati; Bridi ( San Michele Firenze ) 81; Cecato ( Moie ) 80; Bertolotto ( Cesena ) 79; Stincone ( Perugia ) 78; Marcacci ( Bastia Umbra ) 58; Vallicelli ( 31 Martignacco + 24 Gramsci Reggio Emilia ) 55.
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Minati ( Perugia ) 374 punti realizzati; Caverni ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 363; Mezzasoma ( Orvieto ) 354; Nasari ( Teodora Ravenna ) 321; Lisandri ( San Giustino ) 310; Benazzi ( Cmc Ravenna ) 299; Giulia Cheli ( San Michele Firenze ) 292.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Rossini ( Cmc Ravenna ) 402 punti realizzati; Catena ( Perugia ) 392; Aluigi ( Teodora Ravenna ) 383; Brina ( Cesena ) 335; Vece ( Coveme San Lazzaro ) 322; Barbolini ( San Giustino ) 317; Tosti ( Bastia Umbra ) 296; Sacchetti ( Montesport Fi ) 295; Francesca De Bellis ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 293; Marc ( Montale Modena ) 292; Rubini ( Teodora Ravenna ) 291; Guasti ( Orvieto ) 285; Babbi ( Cmc Ravenna ) 275; Mambelli ( Gramsci Reggio Emilia ) 273.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Argentati ( Moie ) 334 punti realizzati; Neriotti ( Cmc Ravenna ) 312; Focaccia ( Coveme San Lazzaro ) 309; Assirelli ( Cmc Ravenna ) 291; Montani ( Orvieto ) 285; Cristina Cruciani ( Bastia Umbra ) 283; Falsini ( Montesport Fi ) 275; Fronza ( Montale Modena ) 262; Piolanti ( Cesena ) 258; Kotlar ( Orvieto ) e Martinuzzo ( 127 Cutrofiano + 104 Perugia ) 231; Sacconi ( San Michele Firenze ) 230; Spada ( Coveme San Lazzaro ) 224; Alessandra Fava ( Gramsci Reggio Emilia ) 223.
SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE - Sia Coperture San Giustino e Limmi School Volley Bastia Umbra 97 set disputati; Olimpia Cmc Ravenna, Ecoenergy 04 Moie e Gramsci Pool Volley Reggio Emilia 95; Vc Cesena Riva Fc 93; Coveme San Lazzaro Vip Bo e Conad Si-Computer Teodora Ravenna 91; Zambelli Orvieto ) 90; Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto e Montesport Fi 89; San Michele Firenze 86; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 85; Tuum Perugia Volley 81.
GIRONE < D >
In questo equilibratissimo girone, la penultima giornata della regoular-season a molte sembianze con quello di cui vi ho appena parlato.
Prendendo spunto inizialmente dalla zona di testa, anche qui ci sono in lotta 5 squadre; la differenza col < C > è che le stesse non sono in ballo sia per la promozione diretta sia per i play-off, ma bensì - visto che il Santa Teresa Messina ha già vinto il campionato - < solo > nell’ottica della qualificazione ai play-off dove come sapete si qualificheranno 3 squadre e dunque 2 andranno mestamente in vacanza già il prossimo 6 maggio.
Sempre come nel girone di cui sopra, sono rimasti 3 confronti diretti da giocare, di cui 2 nel turno in questione ( più Maglie-Santa Teresa non proprio una partitina… ), ed uno ( forse il più importante ) nella giornata conclusiva.
A grandissime linee chi si possono considerare molto favorite per essere ammesse all’appendice del campionato ora come ora sono Acca Montella Avellino e Aprilia ( in casa col Volley Group ed in trasferta ad Altino all’ultima giornata ) che a + 3 sulla prima squadra fuori dalla zona verde ( il Volleyrò che detiene le stesse vittorie delle pontine, 17; e una in meno dell’Aprilia con 16 ) hanno bisogno di 3 punti per l’aritmetica qualificazione.
Con ogni probabilità il confronto diretto di domani, in caso di vittoria da 3 punti di una o dell’altra squadra, determinerà quella che chiuderà sulla piazza d’onore, ma anche una divisione della posta credo sia ben accetta da entrambe le squadre; si verificasse questo tipo di risultato il Marsala, pur considerando che deve fare 6 punti ed arrivare a 51; sarebbe quasi out con una giornata d’anticipo a causa di un attuale peggior quoziente set rispetto alle altre 4 antagoniste.
Delle altre 3 squadre in lotta ( Maglie 48 punti e 16 vittorie; Volleyrò 47 e 17 e Marsala 45 e 15 ); chi rischia di più di star fuori dal quartetto di testa oltre logicamente al Marsala, paradossalmente parlando è proprio il Maglie che in queste prime 24 giornate ha veleggiato 22 volte in zona podio e per 7 volte ha guardato tutte dall’alto.
Per quanto appena rimarcato sarebbe una cosa che avrebbe quasi dell’incredibile, ma in un girone bellissimo, avvincente e come detto, equilibratissimo, può succedere anche quello; non ultimo le leccesi hanno il calendario più difficile e sono reduci da 2 sconfitte consecutive.
La formazione guidata da Emiliano Giandomenico e Fabio Addati ospiterà sabato al Pala Betitaly il Santa Teresa Messina di Antonio Jimenez e Gian Paolo Marino ( 9 vittorie in trasferta, 7 da tre punti e 3 sconfitte con la sola di Montella senza far punti, e in tutto il campionato ), che oltre a Jessica Panucci infortunata, dovrà anche rinunciare alla capitana Valentina Rania che per motivi strettamente personali a già chiuso la stagione; al loro posto oltre a Carlotta Romani dovrebbe esserci l’ex di turno Martina Escher.
Nell’introdurre questa partita, e pur considerando che ogni gara si gioca una per volta e fa sempre storia a sé; è difficile non prendere in considerazione anche la prossima, e cioè Volleyrò-Maglie con le capitoline di Sandor Kantor questo sabato di scena ad Isernia al cospetto delle pentre di Francesco Montemurro che non vorranno chiudere la stagione con la quinta sconfitta di fila in casa.
Facendo due conti al lato pratico, il Maglie per intanto deve ragionare su un’eventuale vittoria di Pietrini e compagne a Isernia ( se poi non avviene tanto meglio per loro, ma nel discorso bisogna considerare in particolar modo quest’ opzione tutt’altro che campata in aria ).
Attualmente Kostadinova e compagne hanno un punto di vantaggio sul Volleyrò ( 48-47 ), ma una vittoria in meno ( 16-17 ); tenendo dunque in debita considerazione il face-to-face dell’ultima giornata, le rosso blu del presidente Andrea Bavia hanno bisogno di 4 punti per garantirsi la post-season.
Ma attenzione: dai due confronti, oggettivamente uno più difficile dell’altro, devono ottenere 2 vittorie anche solo all’extra time arrivando così a 52; in quel caso il Volleyrò al massimo arriverebbe a 51.
Se invece e per certi versi paradossalmente, le magliesi dovessero ottenere sempre 4 punti, ma attraverso il pieno con Santa Teresa e poi perdere al tie-break al Pala Volleyrò Andrea Scozzese, sarebbero sfavorite rispetto a quest’ultime dalla differenza vittorie.
Veniamo al capitolo-Marsala che di fatto è tanto complesso quanto ingarbugliato. Vi ricordate quando alcune settimane or sono avevo ipotizzato che la partita decisiva in chiave play-off poteva essere Acca Montella-Marsala ?. Probabilmente non mi sono sbagliato, le siciliane sono uscite sconfitte 3-1, sono finite al sesto posto, hanno 2 vittorie in meno ( 15 ), rispetto alle 17 delle avellinesi e capitoline, e delle 16 dell’ Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella e del Maglie.
Nonostante questo “ bollettino “ poco auspicante, la formazione di Francesco Campisi una timida ( probabilmente proprio una sola )possibilità di rientrare nelle prime 4 ce l’ha ancora.
Detto subito fuori dai denti, deve sperare che il Maglie non vinca nessuna delle due partite, ma le perda entrambe anche solo al quinto set arrivando così 50 punti; e che il Volleyrò perda ad Isernia senza far punti arrivando poi anch’esso al massimo a 50.
Ultima ipotesi forse la più disparata: mettiamo il caso che Maglie giochi due tie-break e ne vinca però uno ( per forza di cose quello di Roma ); arriverebbe a pari punti ( 51 ) del Marsala e dello stesso Volleyrò ( sempre ipotizzando per loro una vittoria da 3 a Isernia ); una vittoria in più a quel punto favorirebbe il Volleyrò con magliesi e marsalesi che si ritroverebbero a leccarsi le ferite.
In coda si gioca ormai da tempo solo più per evitare il terz’ultimo posto, ed in quest’ottica sono in ballo partendo da sotto, il Volley Group Roma ( 26 punti e 8 vittorie ); l’Arzano ( 27 e 10 ) e lo Scafati ( 30 e 10 ).
Ad ulteriore conferma di un campionato molto livellato verso l’alto; c’è da rimarcare che con gli stessi punti attuali ( e tutti migliorabili ), le 3 squadre impelagate in chiave salvezza, in qualsiasi degli altri 3 gironi della B1 sarebbero salve. Purtroppo questa considerazione servirà solamente ad addolcire una pillola amara alla squadra che ( pur dopo aver lottato allo spasimo per tutta la stagione ) saluterà la categoria.
La scorsa giornata che ha fatto registrare l’ennesimo avvicendamento al terz’ultimo posto, potrebbe essere stata quella decisiva; dispiace molto rimarcare queste cose in quanto è sempre più bello parlare di obbiettivi nobili, che non di squadre che loro malgrado debbano lasciare la categoria, ma credo che gli stessi esponenti dei 3 club in settimana abbiano fatto gli stessi tipi di ragionamenti.
Ad essere arbitri in chiave salvezza, con la certezza che onoreranno sino alla fine la loro sfortunata stagione; sono le due squadre già retrocesse, ossia il Baronissi e il Castelvetrano.
Le irnine ospiteranno sabato lo Scafati, le trapanesi saranno in trasferta a Roma contro il Volley Group e poi riceveranno l’Arzano.
Le altre tre sfide che mancano saranno Scafati-Marsala; Arzano-Cutrofiano e Acca Montella- Volley Group.
Non ci vuole una grande scienza per capire che la partita “ chiave “ potrebbe essere quella che si gioca al Pala Rea tra l’Arzano di Paolo Collavini e il Cutrofiano di Antonio Carratù.
Tenendo conto del girone di ritorno delle arzanesi che con il ritorno di Nunzia Campolo e l’esposione di Postiglione hanno cambiato radicalmente marcia, e che in casa nelle ultime 6 partite hanno vinto 5 volte, 3 nettamente, perdendo solo senza far punti contro l’Isernia; ma anche del rendimento esterno delle cutrofianesi ( solo 3 vittorie e 11 punti complessivi su 36 ); il pronostico è tutto dalla parte della squadra di casa che poi potrà concentrare tutte le sue forze nell’ultima trasferta di Castelvetrano; in caso di 6 punti l’Arzano sarebbe salvo a prescindere e quel punto che detiene attualmente in più sul Volley Group sarebbe quello che fa la differenza.
Se personalmente fossi negli esponenti delle capitoline, più che sull’Arzano farei la corsa sullo Scafati.
Certamente il Volley Group di Fabio Cavaioli dovrà fare il pieno internamente contro il Castelvetrano di Vincenzo Calcaterra, ma anche augurarsi che lo stesso Scafati di Valerio Lionetti perda di brutto al Pala Irno di Baronissi contro le irnine di Ivan Castillo.
A quel punto sarà poi determinante l’ultima giornata con come detto Montella-Volley Group e Marsala-Scafati; nell’andare a presentare queste ultime due partite ci sarà tempo; ma sin d’ora saranno determinanti i responsi delle gare di alta classifica della giornata.
Armandoci di un oceano di se: se Montella fa il pieno a Aprilia è certamente secondo, se da Isernia e Maglie dovessero manifestarsi certi tipi di risultati; il Marsala potrebbe essere ancora in corsa per il quarto posto.
PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA ( tutte le partite si giocano in contemporanea sabato 29 aprile con inizio alle ore 17,00 ).
LUVO BARATTOLI ARZANO NA - DEMO.CO.S CUTROFIANO LE: Cosmo Costa di Isernia e Daniel Beneduce di Caserta. Risultato andata: 1 – 3.
GIO'VOLLEY APRILIA LT - ACCA MONTELLA AV: Serena Salvati di Roma e Giorgia Adamo di Roma. Risultato andata: 2 – 3.
BETITALY VOLLEY MAGLIE LE - MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME: Lorenzo De Pascale di Bari e Adamo Buonviso di Bari. Risultato andata: 2 – 3.
P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI SA - GIVOVA SCAFATI SA: Pierluigi Loris Sodano di Vibo Valentina e Giovanni Rizzica di Reggio Calabria. Risultato andata: 1 – 3.
SIGEL MARSALA TP – COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI: Danilo Lopez di Palermo e Vincenzo Emma di Enna. Risultato andata: 3 – 2.
EUROPEA 92 ISERNIA - VOLLEYRO CDPAZZI ROMA: Mario Chiechi di Matera e Giuseppe Persia di Matera. Risultato andata: 0 – 3.
VOLLEY GROUP ROMA - GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO TP: Alberto Dell’Orso di Pescara e Alessandro Tucci di Chieti. Risultato andata: 3 – 0.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 60 punti; Acca Montella Avellino e Giovolley Aprilia 50; Betitaly Volley Maglie Le 48; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 47; Sigel Marsala Tp 45; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 37; Europea 92 Isernia 35; Demo.Co.S.Cutrofiano Le 33; Givova Scafati 30; Luvo Barattoli Arzano 27; Volley Group Roma 26; P2P Semprefarmacia Baronissi 9; Geolive Primeluci Castelvetrano TP 7.
LE BOMBER DEL GIRONE < D > DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE
PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Mordecchi ( Cutrofiano ) 144 punti realizzati; Baruffi ( Isernia ) 86; De Meo ( Volley Group Roma ) 84; Coppola ( Arzano ) 68; Scola ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma ) e Turlà ( Maglie ) 64; Giulia Agostinetto ( Santa Teresa Messina ) 60.
OPPOSTE -
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE : Orazi ( Altino Chieti ) 404 punti realizzati; Ludovica Rossi ( Volley Group Roma ) 400; Karalyus ( Cutrofiano ) 370; Mauriello ( Acca Montella Avellino ) 347; Gioia ( Aprilia ) 336; Bertiglia ( Santa Teresa Messina ) 323; Colarusso ( Maglie ) 317.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Pietrini ( Volleyrò Casal De Pazzi ) 421 punti realizzati; M’Bra ( Marsala ) 388; Kostadinova ( Maglie ) 384; Alessandra Ventura ( 159 Atomat Udine + 204 Acca Montella Avellino ) 363; Marcone ( Marsala ) 352; Monitillo ( Isernia ) 313; Campolo ( 124 Scafati + 179 Arzano ) 303; Panucci ( Santa Teresa Messina ) 302; Liguori ( Aprilia ) 294; Patti ( Castelvetrano ) 291; Morone ( Isernia ) 290; Boccia ( Acca Montella Avellino ) 284; Armonia ( Baronissi ) 267; Alikaj ( 110 Castelvetrano + 139 Scafati ) 249.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Corvese ( Aprilia ) 313 punti realizzati; Composto ( 49 Baronissi + 230 Santa Teresa Messina ) e Postiglione ( Arzano ) 279; Diomede ( Acca Montella ) 270; Murri ( Isernia ) 259; Corna ( Maglie ) 256; Vincenti ( 126 Castelvetrano + 111 Cutrofiano ) 237; Benedetta Bartolini ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma ) 228; Vinaccia ( Scafati ) e Piscopo ( Acca Montella Avellino ) 215; Montechiarini ( Altino Chieti ) 211; Bilardi ( Santa Teresa Messina ) 209; Valentina Russo ( Maglie ) 204; Lisa Mancini ( Altino Chieti ) 192.
SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE – Volley Group Roma 98 set disputati; Demo.Co.S.Cutrofiano e Acca Montella Avellino 96; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 95; Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Messina e Sigel Marsala 94; Betitaly Volley Maglie 93; Givova Scafati e Europea 92 Isernia 91; Luvo Barattoli Arzano 88; P2P Semprefarmacia Baronissi, Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Giovolley Aprilia 87; Geolive Primeluci Castelvetrano 83.




