La coppa Italia di serie B1 rimane in Lombardia. Ad un anno di distanza dall’affermazione del Millenium Brescia in quel di San Giovanni Marignano; nell’albo d’oro della manifestazione si scrive il nome della Properzi Volley Lodi del presidente Enzo Carrer, del direttore sportivo Domenico Baronchelli e del tecnico Gianfranco Milano capace di regolare prima la Coveme San Lazzaro in semifinale e poi il Santa Teresa Messina in finale.
Al terzo posto si sono classificate le bolognesi della Coveme San Lazzaro . alla loro prima partecipazione ad una kermesse così importante che hanno superato nella “ finalina “ le padrone di casa della Sorelle Ramonda Montecchio.
Al termine della manifestazione si può dire che tutte le partecipanti, chi più chi meno; devono vedere il bicchiere mezzo pieno; il Lodi che ha conquistato il prestigioso trofeo, può ricavare un deciso slancio nell’andare alla conquista del < doblete >; il Santa Teresa Messina dal canto suo ha già centrato ( in viaggio ) l’obbiettivo numero uno derivante dalla vittoria in campionato, già virtuale al termine dello scorso turno versione “spezzatino “ e matematico alla luce del recupero tra Volleyrò e Aprilia; la Coveme San Lazzaro dopo tre sconfitte in campionato e una in semifinale di Coppa è tornata a vincere una partita che al di là dell’aspetto sportivo può servire a riprendere un cammino interrotto, proprio alla vigilia del confronto “ della vita “ contro la Teodora Ravenna domenica prossima.
Finendo con le padrone di casa della Sorelle Ramonda Montecchio, in primis a tutta la Società presieduta da Enilio Ziggiotto va fatto un plauso per l’ottima riuscita della manifestazione, e questo è un bel biglietto da visita in vista di un’eventuale, ma anche molto probabile, salto di categoria. Ai fini sportivi le rosso blu di casa alla pari del Santa Teresa Messina hanno un po’ pagato il “ conto “ del loro confronto diretto; le montecchiesi che l’hanno perso, hanno sicuramente indotto Bertolini in ambito della finalina a fare diversi tipi di scelte, ricavando però risposte positive dall’intero gruppo in ottica delle ultime 3 partite di campionato che per quanto fatto vedere nelle precedenti 23 ( il Montecchio è in testa dalla prima giornata e questo qualcosa vorrà pur dire ) non possono che sfociare nella promozione nella seconda serie nazionale del volley.
Nella prima semifinale il Lodi ha prevalso sulla Coveme San Lazzaro di Claudio Casadio al termine di un incontro dove è stato evidente il gap fisico fra le due formazioni con le lombarde sempre costantemente in vantaggio grazie soprattutto ad una netta prevalenza dei suoi attaccanti laterali. Nonostante una migliore ricezione complessiva ( 53 contro 44% ) San Lazzaro ha faticato a mettere palla a terra ( 33% - 41% ) ed è costretta ad inseguire. Casadio cambia sestetto diverse volte cercando soluzioni più produttive ( largo spazio a Casini e Migliori ) ma le insicurezze viste nelle ultime gare di campionato si sono tornate a manifestare. Perso il primo set ( 25-19 ), nel secondo e soprattutto nel terzo pur inseguendo sempre nel punteggio la Coveme è riuscita con dei recuperi nei finali dei set a dare un po’ di pathos alla gara. Nel secondo arriva a tallonare le giallo blu sul 24-23 costringendo al timeout coach Milano, ma al rientro in campo una fast di capitan Benny Bruno ( premiata come MVP della manifestazione ) chiude i conti. Nel terzo il recupero delle felsinee si concretizza sul 24 pari, ma nei due successivi scambi un mano fuori di Zingaro e una bomba di Decortes ( 20 punti, travolgente top scorer ) fanno scorrere i titoli di coda.
La seconda semifinale che ha messo di fronte le padrone di casa della Sorelle Ramonda Montecchio di Marcello Bertolini al Santa Teresa Messina di Antonio Jimenez, è stata probabilmente la più bella ed entusiasmante partita dell’intera manifestazione; ed al termine di un’infinita battaglia di 2 ore e 26 minuti di gioco, hanno prevalso le siciliane con un 19-21 al quinto set.
Il primo set vede le siciliane in chiara difficoltà nel prendere le misure ad un terreno di gioco dispersivo. Ricezione non perfetta, muro non efficacissimo ed attacco poco incisivo. Sorelle Ramonda sempre avanti prima sull'8-4, poi sul 16-12 per chiudere sul 25-18. Il secondo parziale inizia sulla falsariga del primo con le venete avanti sino all'8-6. Da lì iniziano a farsi notare le siciliane che con l'orgoglio della squadra che non vuole perdere mai, cresce in maniera esponenziale in difesa; sotto rete capitan Valentina Rania e Benny Bertiglia iniziano a fare male ed il dado è tratto. Al secondo pit-stop imposto il punteggio è già capovolto sul 12-16 preludio al 19-25 che vale il pareggio.
Nella terza frazione di gioco parte bene Mam Villa Zuccaro avanti al primo time out sul 6-8 con vantaggio ben gestito sino al 18-20. Il tecnico di casa Marcello Bertolini chiama a raccolta le sue giocatrici che si scuotono soprattutto dal centro, e sfruttando anche un calo santateresino si aggiudicano il set per 25-22.
Nel quarto tempo di gioco esce fuori tutta la cifra tecnica e caratteriale del team jonico. Cresce Ambra Composto che fiocca fast vincenti a ripetizione, " mitraglia " Bertiglia dalla seconda linea non perdona, il capitano Rania conferma il suo stato di grazia inanellando punti su punti; in difesa Fede Pietrangeli decide che non deve cadere più nulla e Silvia Bilardi si dimostra sempre più certezza risultando decisiva nei momenti cruciali dell'incontro; Giulia Agostinetto smista il gioco da par suo non lesinando sforzi nelle attività a muro ed in difesa e Carlotta Romani butta giù missili a tutto braccio scrollandosi di dosso il peso di una maglia da titolare.
Tutti questi fattori che fanno si che Santa Teresa si porti subito in vantaggio sul 3-8, al primo pit stop, e sul 12-16 al secondo. Rinvengono le padroni di casa che raggiungono il pari sul 22-22 ma un loro doppio errore locale facilita la chiusura sul 22-25 della compagine messinese.
All’extra time Mam Villa Zuccaro parte forte 0-3 ( time out richiesto da Marcello Bertolini ), cambia campo sul 5-8 grazie a Rania e mantiene il +3 nell’epilogo ( 8-11 ) con Bertiglia. Con un contro break la compagine di casa si porta a condurre a sua volta 12-11 costruendosi poi sul 14-13 l'occasione di chiudere l'incontro. Santa Teresa ribalta la situazione sul 14-15 e dopo un’interminabile fase di match-point e cambi palla dall’una e dall’altra parte; al quinto match ball Santa Teresa si aggiudica l'incontro col punto di Valentina Rania dopo che Ambra Composto aveva firmato il 19-20.
FINALE 3°-4° POSTO
La finale per il terzo posto vede invece prevalere la Coveme sulle padrone di casa della Sorelle Ramonda Montecchio al termine di una partita molto diversa rispetto alla semifinale. Il gioco sanlazzarese è certamente parso più fluido rispetto al pomeriggio precedente, poggiato su una solida ricezione ( Galetti la migliore delle atlete Coveme in questa Final four ) e le attaccanti che hanno colpito con efficacia aggredendo le venete che hanno pagato la maratona della sera precedente, costringendo coach Bertolini a privilegiare il campionato e mettere in atto un robusto turn-over. Nel primo parziale, il vantaggio Coveme è subito ampio e rimane tale fino al 25-18 finale. Il secondo riprende come il primo, Bertolini toglie una affaticata Lucchetti per Azzini ma San Lazzaro è sempre avanti. A metà set il black out Coveme con diversi errori in attacco permette il riaggancio di Montecchio (12-12) e poi con Brutti che va ripetutamente a segno, il punteggio arride alle locali sul 19-17. Casadio ferma il gioco senza però ricavare la reazione dalla sua squadra che cede 25-21. La terza parte di gioco con la Coveme in accelerazione ( 8-4 ), ma poco dopo arriva una brusca frenata ( 10-9 ) che porta Casadio ad inserire la giovane Casini. La nuova entrata si presenta con un muro, Vece fa il suo in attacco e la Coveme è di nuovo avanti 13-10 finendo però per commettere quattro errori consecutivi che ridanno il vantaggio alle vicentine. Entra anche Lombardi per Spada e Casini rompe il lungo digiuno, ma alla seconda pausa tecnica Sorelle Ramonda è avanti 16-14 con vantaggio che prosegue fino al 20-17 nel momento che rientra Visintini e ottiene subito un provvidenziale cambio palla ( 20-18 ). Nell’epilogo Focaccia con due muri permette il riaggancio a 21 e il vantaggio 22-21 per San Lazzaro. L’argine vicentino non regge all’urto bolognese e il set e la partita terminano qui, sul 25-21 per la Coveme. Il quarto set è giocato sul velluto da Forni e compagne. Il vantaggio è propiziato da Lombardi che gioca un set alla grande, Montecchio risente inevitabilmente delle scorie della lunghissima semifinale della sera precedente e si spegne. Alla fine è 25-17 con medaglia di bronzo alle bianco nere del presidente Oriano Carisi e del suo vice Gabriele Forni.
FINALE 1°-2° POSTO
La finalissima come già detto se l’è aggiudicata il Lodi sul Santa Teresa Messina che a livello non solo fisico ha probabilmente risentito delle scorie della sera precedente; questo non deve assolutamente sminuire il valore e il merito della compagine lombarda, ma credo di poter affermare che la partita sarebbe stata certamente più equilibrata se le siciliane avessero avuto qualche ora in più ( la semifinale è finita oltre le ore 23,00… ) per recuperare le energie psico fisiche e non ultimo avessero potuto disporre di Jessica Panucci che purtroppo ha finito anzi tempo la stagione; guarda caso patendo un po’ la stessa cosa che ha patito il Lodi nella scorsa edizione avendo dovuto rinunciare all’opposta Sara Lodi ora in forza all’Offanengo di B2.
I primi due set sembrano ciclostilasti. Stessi punteggi ai due pit stop tecnici ( 8-7 e 16-13 ), cambiano solo i punteggi finali. 25-20 il primo, 25-19 il secondo. Visibilmente stanche le santateresine non riescono ad inquadrare bene la correlazione muro-difesa e non chiudono in contrattacco. Il tecnico ospite a fine del primo parziale prova a mischiare le carte inserendo Martina Escher per Carlotta Romani, riproponendola ad inizio della seconda frazione di gioco per poi ristabilire l'assetto iniziale.
Nel terzo set dopo un inizio punto a punto ( 8-7 ), esce fuori l'orgoglio di Rania e compagne che allungano al secondo time out sul 13-16 e poi con un break di 9-1 chiudono sul 25-14 riaprendo la contesa. Nel quarto ed ultimo set parte forte Lodi che riesce a difendere anche l'impossibile. Sul 7-3 con le ospiti in recupero si infortuna il libero Federica Pietrangeli ed allora per le siciliane diventa tutto più difficile. La stoicita' delle leonesse rossoblu consente di accorciare al secondo time out tecnico sul 16-12. Jimenez cambia la diagonale inserendo il duo Caruso-Escher, inserisce pure Federica Cassone per Silvia Bilardi. Ma le criticità sono troppe ed il cuore non basta di fronte ad una compagine quadrata come Lodi che chiude sul 25-18 e 3-1 finale.
FINAL FOUR COPPA ITALIA SERIE B1
SEMIFINALI
PROPERZI VOLLEY LODI – COVEME SAN LAZZARO VIP BO: 3 – 0 ( 25-19; 25-23; 26-24 ). REALIZZATRICI – LODI: Decortes 20; Zingaro 15; Bottaini 10; Benedetta Bruno 7; Gabrieli 5; Nicolini 2; Baggi 1. COVEME: Focaccia 11; Visintini 8; Pinali 7; Spada, Casini e Vece 4; Forni 1. ARBITRI: Luigi Pasciari di Napoli e Alberto Dell’Orso di Pescara.
SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI – MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME: 2 - 3 ( 25-18; 19-25; 25-22; 222-25; 19-21 ). REALIZZATRICI – MONTECCHIO: Fiocco 21; Lucchetti 20; Brutti 18; Povolo 15; Marcolina 7; Giroldi e Canton 2. SANTA TERESA: Bertiglia 24; Rania 19; Composto 14; Romani 9; Bilardi 8; Giulia Agostinetto 6; Escher 1. ARBITRI: Luca Pescatore di Roma e Simone Fontini di Pisa.
FINALE 3^ - 4^ POSTO
COVEME SAN LAZZARO VIP BO – SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI: 3 – 1 ( 25-18; 21-25; 25-21; 25-17 ). REALIZZATRICI – COVEME: Vece 16; Focacccia 15; Visintini 14; Pinali 9; Spada 8; Lombardi 4; Forni 3; Casini 2. MONTECCHIO: Marcolina 15; Brutti 11; Levorin 9; Povolo 7; Canton 4; Azzini e Frison 3; Lucchetti 2. ARBITRI: Alberto Dell’Orso di Pescara e Luca Pescatore di Roma.
FINALE 1^ - 2^ POSTO
PROPERZI VOLLEY LODI – MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME: 3 – 1 ( 25-20; 25-19; 14-25; 25-18 ). REALIZZATRICI – LODI: Benedetta Bruno 15; Decortes 14; Zingaro 10; Gabrieli 9; Nicolini e Bottaini 8; Garzonio e Baggi 1. SANTA TERESA: Bertiglia 15; Composto 14; Romani 12; Rania 10; Bilardi 5; Giulia Agostinetto 3; Escher 2. ARBITRI: Simone Fontini di Pisa e Luigi Pasciari di Napoli.
FINAL FOUR COPPA ITALIA SERIE B2
Pronostico pienamente rispettato nella final-four di coppa Italia di B2 che ha visto prevalere la compagine sarda del Capo d’Orso Palau che a così centrato il < doblete > vittoria in campionato-coppa Italia con uno < score > di 26 vittorie su altrettante gare giocate, tutto compreso.
Opposte in semifinale alle friulane dell’Ezzelin Carinatese di Mauro Giuseppe Marchetti, le isolane di Antonio Guidarini composte da un roster degno di una categoria superiore; dopo aver perso il primo set hanno rimesso sulla retta via la partita chiudendola secondo pronostico.
Più combattuta la seconda semifinale che ha visto prevalere le torinesi del Parella di Andrea Manno sulle padrone di casa della Fiamma Torrese di Adelaide Salerno che dopo essere passate in vantaggio 1-0 e poi essersi trovate sotto 1-2; hanno costretto al tie-break le piemontesi che trascinate dalla coppia Varaldi-Ortolani ( 41 punti in due ) si sono imposte agevolmente al quinto parziale per 7-15.
Al tie-break si è conclusa anche la finale per il terzo posto che ha visto prevalere le giallo blu dell’Ezzelin Carinatese sulle campane dopo due ore e mezza di gioco.
Le friulane sono partite bene aggiudicandosi agevolmente il primo set, e anche nel secondo sembrava andare tutto per il verso giusto, ma sul più bello avanti 23-20 con un colpo di reni le locali riuscivano ad impattare la gara.
Partenza di terzo gioco ancora in svantaggio per le ospiti che a causa di un cambio palla affannoso facilitavano la vita facile alle napolentane che si portano avanti 8-2. Quando la gara sembra sui giusti binari vesuviani risorge dalle ceneri di Pompei la Carinatese e sul filo di lana di aggiudica 24-26 il set riportandosi avanti 1-2. Il quarto set con le formazioni stanchissime, vive di errori: ma le colibrì ne commettono davvero troppi ( alla fine si conteranno per EVC ben 62 errori totali ) e regalano il game e l'andamento emotivo alle padrone di casa che certo non ci stanno a restare a bocca asciutta dopo aver organizzato in casa le finali.
Quinto set da cardiopalma, dopo 2 ore e 10 le guerriere ospiti sono ancora lì a sferrare colpi in un turbinio di emozioni e soprassi e controsorpassi. Il decisivo allungo però lo piazza l'Ezzelina Carinatese che sul 14-13 piazza l'unico break possibile e decisivo portando a casa la medaglia di bronzo.
Nella finalissima, come già avvenuto nella semifinale; la compagine sarda ha fatto valere tutta la sua forza; ma il Parella non è uscito dal confronto con le ossa rotte ma bensì dopo aver lottato quasi alla pari della < corazzata > bianco verde per 3 set. Qualche rammarico le torinesi ce l’hanno e deriva dal fatto dell’aver perso primo e terzo set a causa di qualche errore e disattenzione di troppo al cospetto delle palaesi già abituate a simili pascoscenici, e abili e ciniche a gestire meglio i momenti caldi. Nel quarto set invece il Parella è riuscito a rimanere in gara e, una volta preso uno svantaggio notevole, non è stato più in grado di rientrare cedendo nettamente a 10.
SEMIFINALI
CAPO D’ORSO PALAU OT – EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV: 3 – 1 ( 23-25; 25-16; 25-16; 25-20 ). REALIZZATRICI – PALAU: Cecchi 15; Menardo e Cucchiarini 13; Mo 10; Baldelli 9; Sintoni 3; Ciurli 1. EZZELIN: Comunello 16; Tartaglia 10; Zarpellon 9; Bortoli e Massarotto 6; Farina 5; Stello 4; Perin 1. ARBITRI: Filippo D’Amico di Messina e Virginia Tundo di Ferrara.
C.M.O.FIAMMA TORRESE NA – VOLLEY PARELLA TORINO: 2 – 3 ( 25-22; 15-25; 22-25; 25-17; 7-15 ). REALIZZATRICI – FIAMMA TORRESE: Lauro 25; Sollo 12; De Siano 10; Di Nicuolo 8; Galiero 6; Maresca 7; Galiero 6; Cozzolino 3. PARELLA: Varaldi 21; Ortolani 20; Fisanotti 14; Mariotti 9; Pasca 7; Bertolotto 5; Panetta 1. ARBITRI: Domenica Katia Forte di Pisa e Fabrizio Pastore di Varese.
FINALE 3^- 4^POSTO
EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV – C.M.O.FIAMMA TORRESE NA: 3 – 2 ( 25-15; 24-26; 26-24; 18-25; 15-13 ). REALIZZATRICI – EZZELIN: Comunello 15; Tartaglia e Bortoli 14; Massarotto 13; Zarpellon 10; Farina 6; Stello e Perin 2. FIAMMA TORRESE: Sollo 20; Lauro 17; Maresca 15; Di Nicuolo 9; De Siano 3; Cozzolino 2. ARBITRI: Fabrizio Pastore di Varese e Filippo D’Amico di Messina.
FINALE 1^ - 2^ POSTO
CAPO D’ORSO PALAU OT – VOLLEY PARELLA TORINO: 3 – 1 ( 25-19; 25-27; 25-19; 25-10 ). REALIZZATRICI – PALAU: Menardo 16; Cucchiarini e Mo 13; Cecchi 12; Baldelli 10; Sintoni 5. PARELLA: Mariotti 14; Fisanotti 12; Ortolani e Varaldo 10; Pasca 5; Bertolotto 1. ARBITRI: Virginia Tundo di Ferrara e Domenica Katia Forte di Pisa.




