Presentazione 20° giornata e classifica "Bomber" di tutti i gironi 2016/17

LE BOMBER DEL GIRONE < A > DOPO  DICIANNOVE GIORNATE
RUOLO PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:    Bruzzone ( Vigevano ) 88 punti realizzati; Nicolini ( Lodi ) 76;  Bonifazi ( Cuneo ) 68;  Gullì ( Trecate ) 50; Arcuri  ( Lurano ) 44; Morolli ( Collegno ) e     Alice Bonetti ( Don Colleoni ) 43.        

RUOLO OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:  Valli ( Cuneo ) 297 punti realizzati;  Decortes ( Lodi ) 263;   Selmi ( Lurano ) 253;  Coatti ( Acqui Terme ) e  Gobbi ( Albese ) 229;  Francesconi ( Pinerolo ) 227;    Vokshi ( Collegno ) 218.         
RUOLO SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE  GIORNATE:  Cagnoni ( Garlasco ) 335 punti realizzati; Blasi ( Orago ) 298; Populini ( Trecate ) 279; Taborelli ( Pinerolo ) 275;  Borgna ( Cuneo ) 266;  Cester ( Lurano ) 264; Milocco ( Albese ) 250; Fiorio ( Collegno ) 242; Sgarbossa ( Trecate ) 234;  Martini ( Vigevano ) 228; Zingaro ( Lodi ) 222;  Chiara Pinto ( Don Colleoni ) 215;   Valentina Calì ( Alfieri Cagliari ) 209; Annalisa Mirabelli ( Acqui Terme ) 196.  
RUOLO CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Gallizioli ( Don Colleoni ) 257 punti realizzati; Facendola ( Vigevano) 213;  Benedetta Bruno ( Lodi ) 212;  Gentili ( Albese ) 197;    Caroli ( Garlasco ) 189; Dimitrova ( Alfieri Cagliari ) 188;  Sasha Colombo ( Don Colleoni ) 183; Borghi ( Lurano ) 179; Miolo ( Trecate ) 167; Spadoni ( Pinerolo ) e Giulia Salvi ( Pinerolo ) 165;   Soriani ( Cuneo ) 163;   Francesca Mirabelli ( Acqui Terme ) 155; Ceppitelli ( Alfieri Cagliari ) 143.

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO DICIANNOVE GIORNATE  –  Tecnoteam Albese 77 set disputati; Pneumax Lurano 74; Florens Re Marcello Vigevano 70; e Igor Volley Trecate 73; Eurospin Pinerolo,  Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme e  Properzi Volley Lodi 72; Barricalla Collegno Cus Torino, Pallavolo Don Colleoni e Bre Banca San Bernardo Cuneo 70; Progetto Volley Orago,   Pallavolo Alfieri Cagliari  e Volley 2001 Garlasco 68;   Euro Hotel Residence Monza 59.

GIRONE  < A >
La ventesima giornata di campionato ci propone un programma che visto così d’acchito,  non sembrerebbe dover riservare sorprese ai fini della classifica; ma per la legge dei grandi numeri ( o se preferite quelle non scritte dello sport ); non ci metterei la mano sul fuoco sul fatto che da qualche parquet non esca qualche risultato impronosticato alla vigilia.
Delle 5 squadre di vertice, 3 giocano in casa, mentre saranno impegnate in trasferta la terza e quinta forza del girone.
Il compito sulla carta più agevole dovrebbe spettare al Collegno di Michele Marchiaro che reduce da 12 vittorie consecutive, ospita alla Don Milani l’Euro Hotel Residence Monza di Maurizio Latelli che se perde è matematicamente retrocesso.
La partita ai fini del risultato finale credo abbia poco da dire, ma per le due squadre potrebbe essere una sorta di “ rifinitura “ per i rispettivi successivi impegni; quello a Trescore sabato prossimo per le universitarie, le finali giovanili ormai prossime per le brianzole.
Sulla stessa falsariga della partita di cui vi abbiamo appena parlato, si potrebbe catalogare Orago – Don Colleoni. Per le varesine di Franca Bardelli sarà un buon test per verificare le condizioni della squadra in vista degli impegni in ambito Under 18 della prossima settimana, le trescoritane vorranno subito riprendere confidenza con la vittoria dopo il mezzo passo falso interno di sabato scorso contro il Lodi.
Proprio il Lodi di Gianfranco Milano sarà impegnato davanti al pubblico amico ospitando l’Alfieri Cagliari di Andrea Loi che fuori casa ha conquistato 10 punti in 9 partite, viceversa tra le mura amiche. La capolista internamente ha invece conquistato 8 vittorie nette e subito  una sconfitta al quinto set col Cuneo.
Le bianco rosse cuneesi di Andrea Ebana saranno impegnate nell’unica partita domenicale della giornata. Al Pala Bre Banca infatti, arriverà il Garlasco di Marco Bonfantini  che dopo 6 sconfitte iniziali esterne, ora è reduce da 3 vittorie consecutive seppur conquistate a Cagliari, Monza e Orago.
Oggettivamente ma basandoci esclusivamente sulla < carta >, tenendo conto dei rispettivi impegni le bianco rosse sono la squadra che rischia quel qualcosina in più; ma alla fine oltre al maggior bagaglio tecnico delle ragazze del ds Gino Primasso vedrete che conteranno anche le motivazioni. Il Cuneo deve vincere per tenere almeno invariate le distanze sul Lodi;  il Garlasco ormai tranquillo a + 14 sulla zona rossa,  aspetta solo più l’ausilio della matematica per festeggiare una salvezza mai parsa particolarmente a rischio.
Chi delle 5 di testa rischia invece parecchio, a mio modo di vedere è il Pinerolo di Cristiano Mucciolo che sarà impegnato nel paese più piccolo di tutta la B1 ( 2500 abitanti ), e cioè Lurano dalle rosso blu di Alberto Mazzatinti che come il Garlasco aspettano solo più il conforto della matematica per festeggiare la permanenza in categoria.
Entrambe le contendenti hanno vinto 4 delle ultime 5 partite racimolando rispettivamente 10  ( Lurano ) e 12 punti ( Pinerolo ).
Le bergamasche sono già di suo una squadra da prendere con le pinze, e tra le mura di casa ancor di più visto che su 9 gare ne hanno vinte 5 ( 3 da altrettanti punti ), facendo punti in 7 escluse le sfide con Cuneo e Don Colleoni, guarda caso le due compagini contro di cui le piemontesi non  hanno fatto punti in trasferta.
Le altre due sfide della giornata vedranno opposte tra loro squadre di media alta classifica,  a formazioni che occupano invece la parte medio bassa e già solo le differenti motivazioni delle squadre potrebbero anche riservare delle “ sorpresuccie “ che di riflesso potrebbero spostare un pelino gli equilibri nella zona tra pericolosa e rossa.
Al Pala Pedretti di Albese con Cassano le nero fucxia di Sara Mazza attenderanno l’Acqui Terme di Ivano Marenco, all’andata finì 3-0 per le lariane ma fu una vittoria molto sofferta che ( insieme alla sconfitta interna con Pinerolo subita la settimana prima ), costò la panchina a Luciano Villa.
A distanza di un girone, le albesine quando mancano ancora 7 partite questa compresa; hanno più nulla da chiedere alla stagione se non quella di finirla nel migliore dei modi che sarebbe comunque inferiore alle attese della vigilia.
L’Acqui Terme invece pur in una posizione abbastanza privilegiata ( + 9 sul Trecate ), non è ancora certo della salvezza e dunque anche solo muovere la classifica sarebbe eventualmente un grande risultato.
A livello di < score >, le comasche in casa hanno subito 5 sconfitte e ottenuto 9 vittorie, e dopo essere arrivate al giro di boa al sesto posto, ma appaiate a 27 punti con Collegno e Pinerolo rispettivamente quarte e quinte; in queste prime 6 giornate del girone di ritorno hanno racimolato appena 4 punti, e  se il campionato iniziasse ora,  Bonetti e compagne veleggerebbero al quart’ultimo posto della classifica.
Le termali invece, dopo aver “ scavallato “ la prima fase a + 4 sul terz’ultimo posto; grazie alla media di un punto a partita in questa fase discendente, hanno raddoppiato il vantaggio sulla prima squadra in zona rossa che come sapete è il Trecate a - 9 punti  dalla soglia salvezza occupata dal Cagliari.
L’ultima sfida della ventesima giornata è forse quella più intrigante e vedrà opposte al Pala Bonomi il Vigevano di Marco Bernardini al Trecate di Matteo Ingratta.
Le lomelline dopo una sfilza di quattro sconfitte consecutive, sono tornate alla vittoria sabato scorso a Cislago ma pur con tutto il rispetto per le brianzole, è stata  una partita che lascia un po’ il tempo che trova.
Contro le trecatesi affamate di punti,  sarà una sorta di prova del nove per capire con più precisione se il momento negativo è stato lasciato alle spalle oppure se capitan Valdieri e compagne sono ancora convalescenti.
Per le novaresi che mentre saranno in campo con ogni probabilità verranno a conoscenza del  risultato del Cagliari,  è un tipo di gara dalla quale  potrebbero ricavare qualche punto dopo i 3 ottenuti all’andata e il primo nel girone di ritorno conquistato sabato scorso contro il Lurano. Come ad Albese dunque, le differenti motivazioni delle compagini in competizione, potrebbero avere il loro peso nell’ottica del risultato finale che in ambedue i campi non è scontato come si potrebbe credere alla vigilia.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTESIMA GIORNATA
FLORENS RE MARCELLO VIGEVANO PV - IGOR VOLLEY TRECATE NO, sabato 18 marzo; ore 18,00: Luca Ferrari di Bergamo e Davide Di Dio Perna di Milano. Risultato andata: 1 – 3.
PNEUMAX LURANO BG - EUROSPIN PINEROLO TO, sabato 18 marzo; ore 21,00: Vittorio Salvini di Brescia e Tiziana Lo Verde di Brescia. Risultato andata: 2 – 3.
TECNOTEAM ALBESE CO - ARREDO FRIGO-MAKHYMO ACQUI TERME AL, sabato 18 marzo; ore 21,00: Giuseppe Fichera di Brescia e Gianfranco Plantamura di Milano. Risultato andata: 3 – 0.
PROPERZI VOLLEY LODI – PALLAVOLO ALFIERI CAGLIARI, sabato 18 marzo; ore 16,30: Claudio Alfredo Conti di Bergamo e Cesare Armandola di Pavia. Risultato andata: 3 – 0.
PROGETTO VOLLEY ORAGO VA – PALLAVOLO DON COLLEONI BG, sabato 18 marzo; ore 19,30:  Giuseppe Mastronicola di Bari e Vito Angiulli di Bari. Risultato andata: 0 – 3.
BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO  - VOLLEY 2001 GARLASCO PV, domenica 19 marzo; ore 18,00: Alessandro Macor di Torino e Gabriele Giuseppe Margaria di Torino. Risultato andata: 3 – 0.
BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO -  EURO HOTEL RESIDENCE MONZA, sabato 18 marzo; ore 21,00: Emanuela Silvestri di Torino e Alessandro Cisarò di Torino.  Risultato andata: 3 – 0.

CLASSIFICA DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Properzi Volley Lodi 49 punti; Bre Banca San Bernardo Cuneo 47; Pallavolo Don Colleoni 46; Barricalla Collegno Cus Torino 43;  Eurospin Pinerolo 42; Tecnoteam Albese 31; Volley 2001 Garlasco e  Pneumax Lurano Bg 27;  Florens Re Marcello Vigevano 25;   Arredo Frigo Mahiymo Acqui Terme AL 22;  Pallavolo Alfieri Cagliari 19 ; Igor Volley Trecate 13;  Progetto Volley Orago  8;  Euro Hotel Residence Monza 0.

GIRONE < B >

Anche se poi mancheranno ancora 6 giornate, equamente divise tra prima delle festività pasquali e dopo ( li in mezzo ci saranno le due final-four di Coppa Italia, a Montecchio Maggiore per la B1, probabilmente a Palau per la B2 ); questo  turno di campionato ( che si concluderà mercoledi prossimo col posticipo tra Trieste e Bassano  ); potrebbe essere molto indicativo per la parte finale della stagione regolare.
In sede di commento mercoledi scorso, avevo abbozzato velocemente su due confronti di vertice che potrebbero “ eleggere “ una sesta incomoda nella lotta play-off; approfondendo la presentazione della giornata si nota anche che è previsto un delicatissimo scontro salvezza.
Andando ad iniziare rispettando le gerarchie che ci riserva la classifica, e dunque dalle zone alte; tra le prime 6 ci saranno due confronti diretti che vedranno giocare in casa la prima e sesta ed in trasferta la quarta e quinta.
Alla capolista Sorelle Ramonda Montecchio del ds Fausto Calzolari e del tecnico Marcello Bertolini si presenta una ghiottissima tripla occasione.
Le castellane ospiteranno la quarta forza Martignacco di Marco Gazzotti e Andrea Zampis che con ogni probabilità arriverà al Pala Collodi ancora incerottata in quanto è difficile che siano della gara la palleggiatrice Valeria Pesce, l’opposta Valentina Facco e la centrale Giulia Gogna.
Già solo questo aspetto stride perché sarebbe più bello che tutte le squadre in lotta per il vertice o per garantirsi la permanenza in categoria, potessero giocarsi le loro < chanche > con l’organico se non proprio al massimo della forma ( le fatiche di una stagione lunga, dura e logorante iniziano a farsi sentire ), almeno al completo.
Anche se le montecchiesi dovranno valutare le condizioni di Martina Povolo ( in questo ritorno ha giocato solo 2 partite su 6 ), le stesse viste le disavventure fisiche delle friulane, sotto questo aspetto partono già favorite.
Se Brutti e compagne dovessero ottenere la vittoria, come primo aspetto con ogni probabilità escluderebbero le martignacchesi dalla lotta per il primo posto ( alla vigilia del campionato proprio Martignacco insieme al Talmassons che personalmente reputo la squadra più completa, e dunque più forte; godevano dei maggiori pronostici in tal senso ), in seconda istanza ipotecherebbero ancor di più ( almeno ) la post-season e ultimo ma non ultimo vendicherebbero la sconfitta dell’andata che segnò il primo semaforo rosso sulla strada montecchiese.
Queste, in casa hanno sempre fatto punti ( 22 su 27 ) pur perdendo due sfide al quinto set e da 4 turni ( dopo la sconfitta di Ospitaletto ) muovono la classifica con 3 pieni nelle ultime altrettante gare.
Il Martignacco dopo una sfilza di 6 vittorie piene dalla nona alla 14 esima, è incappata in 3 sconfitte nelle ultime 5 gare dove in tutto a riscosso 7 punti.
In termini di gare esterne sono arrivati solo 11 punti tra i 27 disponibili frutto di 2 soli pieni ( a Trieste e Cerea ), una vittoria al tie-break contro Le Ali,  3 sconfitte in medesima maniera ( San Donà, Talmassons e Atomat ), e altrettante battute a vuoto ( Monticelli, Vivigas e Bassano ).
L’altra sfida di vertice della giornata è il derby patavino tra l’Aduna Padova delle tante ex e guidata da Gianluca Trolese, ed il Le Ali Padova di Mariella Cavallaro.
Prendendo in esame le ultime 7 giornate, dalle stesse l’Aduna ha raccolto 18 punti e il Le Ali ( con un calendario però più difficile ) solo 11.
Ai fini della classifica e anche per il prestigio,  la partita conta molto  per entrambe e questa gara ( aspetto forse non secondario ), si giocherà di sabato rispetto all’altro confronto di cui vi ho appena parlato che andrà in scena domenica.
Tra le due antagoniste chi avrà meno pressione addosso saranno le padrone di casa che dall’alto del + 12 sul San Donà si possono considerare virtualmente salve.
Chi ne avrà tanta è invece la formazione ospite che indipendentemente da cosa farà il Martitgnacco il giorno seguente, non può più permettersi passi falsi in quanto il quarto posto dista già 4 lunghezze e sarebbe il caso di provare a limarlo.
Ma c’è anche dell’altro; l’Aduna è solo distanziata di un punto e vincere vorrebbe dire come minimo agganciare le “ cugine “; se poi il giorno dopo arriverà la vittoria di Montecchio su Martignacco, allora si aprirebbero per certi versi incredibilmente nuovi orizzonti; certamente difficili da conseguire ( Forzan e compagne dovranno poi ancora incontrare le prime 4 ), ma sognare non è reato.
A portarci in clima derby è la grande ex Valentina Bedin, libero di Aduna con un lungo passato tra le fila de Le Ali, che proprio nel match d'andata scese in campo da titolare per la prima volta in questa stagione. Queste le sue parole alla vigilia: < Il derby è sempre il derby, una partita importantissima per il morale e l'orgoglio, e che oggi vale anche di più, alla luce della classifica. Per me è un po' il “giro di boa” del campionato, visto che praticamente inizio qui il mio girone di ritorno. Queste sfide sono spesso imprevedibili, noi dobbiamo sfruttare tale consapevolezza per tirare fuori tutto quello che abbiamo dentro, dimenticandoci il risultato dell'andata ( 1-3 per Aduna, ndr ). La squadra è cresciuta molto negli ultimi mesi e la vittoria di Cerea ci ha dato ulteriore serenità e consapevolezza che se siamo concentrate e determinate ce la possiamo giocare contro qualsiasi avversario. Le potenzialità ci sono, ma è fondamentale la testa, come ha dimostrato, purtroppo in negativo, la sconfitta di Bassano. Non possiamo adagiarci sui buoni risultati ottenuti fin qui: dobbiamo scendere in campo affamate, rispettando tutti, ma senza avere paura di nessuno >.
La seconda e terza forza del raggruppamento, vale a dire Talmassons e Monticelli giocheranno entrambe tra le mura di casa contro due squadre in lotta per la permanenza in categoria divise tra loro da 3 punti.
Le friulane di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ( 8 vittorie di fila in casa, 3 al quinto;  classifica mossa consecutivamente nelle ultime 12 giornate con 31 punti racimolati su 36 ), attenderanno tra le loro mura il San Donà di Alessio Simone e Andrea Canzian, guarda caso la terza  ( dopo il Montecchio e la Vivigas Verona nelle prime due  giornate ) e ultima squadra contro cui Rizzetto e compagne quest’anno non sono riuscite a muovere l’asticella della classifica.
Pesando i due organici, il pronostico è tutto dalla parte delle friulane, ma le sandonatesi pur con otto 0-3 esterni sul groppone su nove trasferte; dopo la vittoria di sabato scorso contro Monticelli che le ha riaperto il discorso salvezza; arriveranno all’appuntamento rinfrancate e senza nulla da perdere; se poi aggiungiamo che sono una squadra giovane, dalle grandi potenzialità e soprattutto imprevedibili, allora sarà bene che le indigene approccino il match nella giusta maniera per non incappare in spiacevoli sorprese come all’andata.
Il Monticelli di Emanuele Sbano proprio domenica scorsa a causa della sconfitta di San Donà a perso la seconda posizione, ed andando a spulciare nei risultati ottenuti in stagione si evince che ha lasciato qualche punto di troppo alle medio-piccole.
Sabato sera Pistolato e compagne dovranno vedersela contro l’Atomat Udine di Jacopo Cuttini che dopo 11 punti tra la 12esima e 15esima che avevano allontanato Lisa Cheli e compagne dalla zona rossa; ora con soli 3 nelle ultime 4 sono ripiombate in zona pericolosa.
Tra le stesse friulane sono da valutare le condizioni di Lisa Cheli che domenica scorsa contro Talmassons è uscita dopo due set.
In casa dopo un avvio roboante ( 12 punti nelle prime 5 con sconfitta con Montecchio ), le franciacortine ne hanno solo più racimolati 7 nelle successive 4.
Le pavine dopo aver iniziato male fuori casa ( 1 punto nelle prime 5 trasferte ), ne hanno poi raccolti 9 nelle ultime 4 muovendo sempre la classifica.
Appena sopra la zona pericolosa veleggiano Vivigas Verona e Ospitaletto che saranno opposte tra loro in terra scaligera alla ricerca entrambe dei punti tranquillità.
Se guardiamo il rendimento interno ed esterno delle due squadre, l’asticella del pronostico propende verso le veronesi di Greca Pillitu che in casa hanno raccolto 20 dei loro 26 punti.
Le arancio blu bresciane di Irene Bonfantini in campo esterno ne hanno conseguiti 9 tra i 27 in palio.
Se invece andiamo a verificare l’andamento delle due squadre allora le ospiti partono leggermente davanti avendo collezionato 11 punti tra gli ultimi 15 a differenza dei 7 negli stessi da parte di Palumbo e compagne partite ( per stessa ammissione societaria ) per migliorare il sesto posto dello scorso campionato, ma ben presto finite in una posizione anonima di classifica più vicine alla zona rossa ( occupata una giornata ), che non a quella verde.
Il confronto direttissimo-salvezza di giornata si giocherà al Pala Bocchi di Trento tra le bianco nere di casa guidate da Marco Mongera nonché prima compagine fuori dalla zona retrocessione; e il fanalino di coda Cerea Verona di Marco Montaldi distanziato di 12 punti dalla soglia salvezza.
Proprio nella scorsa giornata le due squadre hanno per certi versi invertito il precedente “ trend “; le atine che avevano raccolto 5 punti nelle precedenti 10 giornate, sono tornate a casa da Bassano con quel punticino che fa sia morale che classifica.
Le ceretane dopo 6 punti nelle ultime 6 giornate ( tra cui quello stretto esterno a Monticelli e nessuno ma con tanti rammarici dopo aver fatto vedere i sorci verdi alla capolista in casa loro ), si sono arenate domenica scorsa nel proprio Pala San Vito cedendo nettamente al cospetto dell’Aduna Padova facendo intravedere segnali di rassegnazione.
Anche se poi mancheranno come detto 6 giornate alla fine della stagione regolare e ci saranno dunque 18 punti in palio; questa è una sorta di “ crocevia “ della stagione per entrambe le antagoniste.
Se Trento vince e se da Talmassons non ci saranno sorprese, partirà da una posizione privilegiata sabato prossimo nella sfida della vita a San Donà.
Le ceretane per tenere acceso quel tenue lumicino della speranza devono solo fare 3 punti ed accorciare a – 9. Una sconfitta di Zampieri e socie che farebbe aumentare la distanza da Bottura e company come minimo a – 13 ed un massimo di – 15 equivarrebbe ad un inequivocabile sentenza, non ancora matematica ma molto virtuale.
A livello statistico in casa Trento sta facendo molta fatica visti i soli 6 punti conquistati in 9 gare le ultime 5 a secco; il Cerea dei suoi 9 punti, 5 li ha conquistati in trasferta, 4 nelle ultime 4 partite.
Come detto in apertura la ventesima giornata si concluderà poi mercoledi prossimo quando il Bassano di Mario Regulo Martinez e Cristina Folle, altra squadra rivelazione di questo campionato, renderà visita al Trieste di Bruno Napolitano in caduta libera con 11 sconfitte consecutive subite.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTESIMA GIORNATA
VIVIGAS ARENA VOLLEY VR - VINILGOMMA OSPITALETTO BS, sabato 18 marzo; ore 20,30: Giovanni Ciaccio di Palermo e Giuseppe Pampalone di Palermo. Risultato andata: 2 – 3.
LIBERTAS  SIMAGAS SRL TRIESTE - BRUNOPREMI BASSANO VI, mercoledi 22 marzo; ore 20,30: Luigi Pitzalis di Udine e Francesca Ellero di Udine.  Risultato andata: 0 – 3.
WALLIANCE  ATA TRENTO - ISUZU CEREA VR, sabato 18 marzo; ore 18,00: Valentina Berton di Pavia e Alessio Fini di Milano. Risultato andata: 3 – 0.
CDA VOLLEY TALMASSONS UD - SAN DONA' VOLLEY VE, sabato 18 marzo, ore 20,00:  Stefano De Rosa di Pordenone e Francesco Cadamuro di Pordenone. Risultato andata: 1 – 3.
VOLLEY ADRO MONTICELLI BS - ATOMAT VOLLEY UDINE, sabato 18 marzo; ore 19,30: Carlo Micali di Pavia e Matteo Donati di Milano.  Risultato andata: 3 – 0.
ERACLYA ADUNA PADOVA – LE ALI PADOVA VOLLEY  PROJECT, sabato 18 marzo; ore 21,00: Claudio Belluco di Padova e Claudio Boscolo di Venezia.  Risultato andata: 3 – 1.
SORELLE  RAMONDA MONTECCHIO VI - ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO UD, domenica 19 marzo; ore 18,00: Piera Usai di Milano e Angelo Raffaele Calabrese di Milano. Risultato andata: 0 – 3.

CLASSIFICA DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Sorelle Ramonda Montecchio 46 punti; Cda Volley Talmassons 41; Volley Adro Monticelli 40;  Città Fiera Martignacco 37;   Le Ali Padova Volley Project 33; Eraclya Aduna Padova 32; Bruno Premi Bassano 30; Vinilgomma Ospitaletto 28; Vivigas Arena Volley Verona 26;  Atomat Udine 23; Walliance Ata Trento 21;   San Donà Volley Ve  20;  Libertas Simagas Trieste 13;    Isuzu Cerea Verona 9.

LE BOMBER DEL GIRONE < B > DOPO DICIANNOVE   GIORNATE
RUOLO PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE  GIORNATE:   Stocco ( Bassano ) 91 punti realizzati;  Bissoli ( Vivigas Verona ) 83;   Perata ( Le Ali Padova ) 76; Carbone ( Atomat Udine ) 62; Marini ( Ospitaletto ) 52; Bortolot ( Monticelli ) 48; Giora ( Talmassons ) 47.  
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:  Marcolina ( Montecchio ) 302 punti realizzati;  De Stefano ( Isuzu Cerea Verona ) 263; Mazzi ( Vivigas Verona ) 246; Mattiazzo ( Aduna Padova ) 231; Valentina Facco ( Martignacco ) 230; Soleti ( Le Ali Padova ) 227;    Gotti ( Ospitaletto ) 226.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:  Casoli ( Trieste ) 279 punti realizzati;  Sara Rinaldi ( Le Ali Padova ) 272; Coulibaly ( Monticelli ) 267; Pistolato ( Monticelli ) 256; Mason ( Bassano ) 249; Nicole Castellini ( Ospitaletto ) 245; Carletti ( San Donà ) 244;  Gabbiadini ( Martignacco ) 237; Palumbo ( Vivigas Verona ) e Lucchetti ( Montecchio ) 235; Paoloni ( Ata Trento ) 229; Bottura ( Ata Trento ) e  Cozzo ( Talmassons ) 228;  Quarchioni ( Atomat Udine ) 219.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:  Lisa Cheli ( Atomat Udine ) 249 punti realizzati;  Pastorello ( Martignacco ) 242; Bovo ( Vivigas Verona ) e  Nardini ( Talmassons ) 224; Brutti ( Montecchio ) 222; Jessica Brugnara ( Ata Trento ) 203;  Rizzetto ( Talmassons ) 201; Pillepich ( Le Ali Padova ) e  Torchia ( Le Ali Padova ) 192; Rebecka Fucka ( Bassano ) 157; Garbet ( Trieste ) e Volpin ( Aduna Padova )  153;   Dall’Ora ( Aduna Padova ) 146; Cibin ( San Donà ) 137.         

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO DICIANNOVE GIORNATE -   Cda Volley Talmassons 78 set disputati; Vivigas Arena Volley Verona 77;  Atomat Udine 76; Città Fiera Martignacco e  Volley Adro Monticelli 74; Isuzu Cerea Verona e Bruno Premi Bassano 73;    Le Ali Padova Volley Project e  Walliance Ata Trento 72;  Libertas Simagas Trieste 70;     Vinilgomma Ospitaletto 69;  Eraclya Aduna Padova e  Sorelle Ramonda Montecchio 67; San Donà Volley Ve 66.


GIRONE < C >
Nella ventesima in giornata in programma tra sabato ( 5 partite ) e domenica prossima ( 2 gare ), è previsto un importante scontro diretto al vertice e uno forse decisivo in coda, ma anche una serie di partite che possono riservare delle sorprese e dove la differenza la potrebbe fare la classica “ fame “ di punti.
Delle prime 3 racchiuse in un misero punticino, il compito sulla carta più arduo spetta proprio alla capolista Teodora Ravenna di Nello Caliendo che sarà ospite al Pala Volley del San Giustino di Piero Camiolo che pur scalando dal + 11 al + 8 sulla zona rossa al termine della passata giornata, si può considerare moderatamente tranquillo.
Chi forse pur dall’alto della sua prima posizione non lo è tanto, è proprio la capolista che pur conquistando 14 degli ultimi 15 punti frutto di 5 vittorie consecutive; si reca su un parquet dove già le “ cugine “ dell’Olimpia Cmc e la Coveme hanno pianto lacrime amare.
Più a lungo raggio, Lavorenti e compagne in casa hanno ottenuto 6 vittorie ( la metà al quinto ), strappando ancora un punticino al Bastia e nessuno a Montale e Orvieto.
Sul versante bizantino Nasari e compagne fuori casa hanno fatto punti 8 volte su 9 frutto di 6 vittorie ( 5 da 3 ), due mezzi vuoti a Montale e Orvieto ed un bel fiasco in quel di Perugia.
Questa settimana la giocatrice del San Giustino ospite della puntata,  è la più giovane del gruppo umbro vale a dire la palleggiatrice Laila Leonardi che ha conosciuto la Serie B1 a poco più di 16 anni ( esordio il 23 aprile dello scorso anno nella vittoriosa trasferta per 3-0 a Pagliare del Tronto ) e dalla scorsa estate è in pianta stabile con la formazione maggiore. 17 anni il prossimo 4 aprile e figlia maggiore di Antonio, direttore sportivo del San Giustino Volley, Laila ha messo insieme quest’anno 5 gettoni di presenza, entrando anche nelle ultime due partite della Sia Coperture contro Cesena e Zambelli Orvieto.
Cresciuta nella società, ha vinto nella stagione 2014/2016 il trofeo Under 16 comitato provinciale di Perugia, ma da quest’anno è un’altra cosa. < Direi proprio di sì – commenta Laila Leonardi il cambio si è avvertito: maggiore impegno e maggiore fatica, ma ora va bene. Mi sto sempre più sintonizzando con i ritmi di allenamento >. Quando hai vinto il titolo provinciale Under 16, giocavi da centrale, poi ti sei trasformata in palleggiatrice. Un passaggio difficile? < Sì, perché c’è indubbiamente differenza. Mi piaceva il ruolo di centrale e inizialmente anche più di quello della palleggiatrice, ma ora mi sono affezionata alle nuove mansioni, anche se ritengo che le difficoltà siano maggiori >. La regista titolare, Francesca Lavorenti, riesce allora a darti qualche prezioso consiglio? < Francesca è senza dubbio la persona che lo ha fatto più di ogni altra: d’altronde, è ancora giovane, ma l’esperienza non le manca. Per quello che riguarda il modo di tenere le mani, la posizione e gli spostamenti veloci, ho appreso davvero molto. Poi, chi sta in regia deve distinguersi anche per la distribuzione del pallone, scegliendo la direzione giusta nella quale smistarlo. E anche su questo versante, sto cominciando a “leggere” le partite >. Quanto si soffre in panchina per sostenere le compagne sul campo? < Ci sono in effetti dei momenti di tensione, specie quando si va avanti sul punto a punto. L’incitamento da parte di chi sta seduta non manca e in più di una circostanza è stato importante, perché indicativo della coesione del gruppo >.  Venendo al presente, la sconfitta di Orvieto ha lasciato inalterate le possibilità di salvezza della Sia Coperture? < Diciamo intanto che sabato scorso abbiamo perso contro un’avversaria più forte, giocando i primi tre set come era nelle nostre possibilità e uno lo abbiamo vinto. Certamente, nel quarto abbiamo un po’ mollato e Orvieto lo ha fatto suo in maniera alquanto netta, ma penso che le percentuali di salvezza siano rimaste le stesse, anche se il San Michele Firenze si è ripreso nei nostri confronti i tre punti che avevamo accumulato nel turno precedente >. Domenica prossima arriva al PalaVolley la Conad SiComputer Teodora Ravenna con i galloni di capolista del girone. Un impegno che sulla carta appare proibitivo, ma ci avete abituato a esaltarvi contro le prime della classe. < Essendo la formazione di testa, ha sicuramente più da perdere rispetto a noi, che l’affronteremo senza condizionamenti, ma la Teodora è davvero forte e ripetere un altro “miracolo” non sarà semplice >.

La seconda in graduatoria, tale solo per un miglior quoziente set rispetto alla Coveme; giocherà anch’essa in trasferta ma sabato; precisamente al Pala Anna Frank di Montale Rangone dove incrocerà le armi contro le modenesi di Marcello Mescoli reduci da due sconfitte esterne senza punti consecutive che hanno interrotto la serie di 3 vittorie di fila.
Le orvietane ( 14 punti tra gli ultimi 18 ) cercheranno di far valere oltre che il loro maggior tasso tecnico, anche le maggiori motivazioni, in modo da cercare una vittoria piena che metta un po’ di pressione alla Teodora che gioca domenica.
Impegno domenicale anche per la Coveme San Lazzaro di Claudio Casadio che dall’alto delle sue 9 vittorie ( 7 da 3 ) nelle ultime 10 partite ( 0-3 a San Giustino l’altra ); ospiterà a Fort Kennedy le giallo rosse fiorentine di Sergio Travaglini che proprio con l’insediamento del nuovo allenatore ( che in precedenza svolgeva compiti di assistente di Alessandro Della Balda ); hanno cambiato passo ottenendo 6 punti nelle ultime 3 sfide nonostante fuori casa siano reduci da 7 sconfitte con 2 soli set vinti e per di più la squadra del girone ad aver fatto meno punti in trasferta ( 2 ).
Lo scontro diretto al vertice metterà di fronte quarta e quinta in classifica divise solo da un miglior quoziente set che tiene sul podio il Perugia invece che l’Olimpia Cmc Ravenna.
Proprio le ravennati di Marco Breviglieri ospiteranno le umbre di Fabio Bovari che in campo esterno, considerando le 5 vittorie e 4 le sconfitte senza mai ricorrere al quinto set; balbettano un po’ troppo.
Le ravennati in casa viaggiano invece come un direttissimo avendo conquistato 8 vittorie ( 23 punti ) e perso il derby con la Teodora che si è ripetuta sabato scorso nella partita interna di ritorno interrompendo la striscia positiva della Cmc che durava da 3 vittorie piene consecutive, ma anche 16 punti tra gli ultimi 18 conquistati. Il Perugia arriva invece all’appuntamento con lo < score > di 6 pieni nelle ultime 7 con unica sconfitta rimediata a Moie.
Le altre tre partite della giornata vedranno in lizza  4 squadre impegnate nel salvare la categoria, 2 in un confronto diretto e altrettante  di centro classifica.
Tutto il macinato ruota attorno ad una specifica partita, precisamente quella tra il Montesport di Pietrogiacomo Buoncristiani e il Cesena di Andrea Simoncelli.
Le toscane in casa hanno conquistato 8 dei loro 13 punti e sono reduci dalla corroborante vittoria di Moie. Anche il Cesena domenica scorsa ha vinto con Montale, ma fuori casa non fa punti da 6 partite.
Dovesse cambiare andazzo si metterebbe in una posizione privilegiata in chiave salvezza e al tempo stesso inguaierebbe le montespertoline che invece hanno solo bisogno di una vittoria per rientrare seppur timidamente in gioco.
Chi fa il tifo per le toscane è anche il Gramsci Reggio Emilia del ds Bruno Sala e del tecnico  Ivano Caffagni che in serie negativa da 7 partite in campionato ( 1 punto ) e 6 in casa ( nessuno ) a solo bisogno di un risultato per tenere acceso il lumicino della speranza che più realisticamente parlando ( - 10 dalla soglia salvezza ), si sta pian piano spegnendo.
Le reggiane ospiteranno le pisane della Videomusic Castelfranco di Sotto ( 4 punti nelle ultime 5 ) di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini con l’intento d’incamerare i 3 punti indipendentemente dagli altri risultati che se in parte fossero negativi per Mambelli e compagne suonerebbero quasi come una sentenza.
In anticipo a questa sfida di cui vi ho appena parlato, si giocherà Bastia – Moie dove i punti in palio conteranno parecchio per entrambe  le squadre.
Le bastiole di Gian Paolo Sperandio, 8 sconfitte nelle ultime 10 giornate seppur la metà al quinto set; e 8 consecutive in casa con soli 4 punti racimolati; cercheranno di tornare a muovere la classifica in modo da allontanarsi un po’ dalla zona rossa che visti i risultati della scorsa giornata dista solo 4 punti.
Le esine di Raffaella Cerusico muovono l’asticella della classifica da 7 partite dove hanno riscosso 5 pieni e subito 2 sconfitte al quinto set a Orvieto, e per certi versi a sorpresa, sabato scorso in casa con Montesport.
Anche per Argentati e compagne la partita è importante, e fare punti equivarrebbe a consolidare un bellissimo sesto posto alle spalle delle 5 grandi. Ancor più bello se si conta che le bianco rosse del ds Stefano Borgiani sono  matricole della categoria, e  che  nella seconda  di ritorno,  hanno perso Martina Sabbatini, vittima di un serio infortunio rimediato ad Orvieto per certi versi incredibilmente nel primo scambio di una partita durata poi 5 set.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTESIMA GIORNATA
MONTESPORT FI -  VC CESENA RIV FC, sabato 18 marzo; ore 21,00: Valeria Ferrarese di Genova e Sergio Giusto di Genova. Risultato andata: 0 – 3.
EMILBRONZO 2000 MONTALE MO - ZAMBELLI ORVIETO TR, sabato 18 marzo; ore 18,00: Paolo Libardi di Bologna e Tiziana Solazzi di Rimini. Risultato andata: 0 – 3.
SIA COPERTURE S.GIUSTINO PG – CONAD-SICOMPUTER  TEODORA RAVENNA, domenica 19 marzo; ore 17,00: Franco Marinelli di Pesaro Urbino e Michele Albergamo di Pesaro Urbino. Risultato andata: 0 – 3.
COVEME S.LAZZARO VIP BO - CS SAN MICHELE FIRENZE, domenica 19 marzo; ore 18,00: Michael Thomas Boscaro di Venezia e Antonio Testa di Venezia.  Risultato andata: 3 – 0.
GRAMSCI POOL VOLLEY RE - VIDEOMUSIC-FGL CASTELFRANCO DI SOTTO PI, sabato 18 marzo; ore 21,00: Matteo Selmi di Modena e Marta Mesiano di Bologna.   Risultato andata: 1 – 3.
CMC OLIMPIA RAVENNA - TUUM PERUGIA VOLLEY, sabato 18 marzo; ore 18,00: Stefano Bosio di Modena e Alessandro Falavigna di Modena.  Risultato andata: 3 – 0.
LIMMI SCHOOL VOLLEY BASTIA PG – ECOENERGY 04  MOIE AN, sabato 18 marzo; ore 17,30: Giulio Bolici di Siena e Mario Scarpitta di Siena. Risultato andata: 3 – 2.

CLASSIFICA DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 46 punti; Zambelli Orvieto e Coveme San Lazzaro Vip Bo 45; Tuum Perugia Volley e Olimpia Cmc Ravenna 42;   Ecoenergy 04 Moie An 33;   Videomusic -Fgl Castelfranco di Sotto 27; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 26; Sia Coperture San Giustino Pg 22; Vc Cesena Riv Fc e Limmi School Volley Bastia 18; Cs San Michele Firenze 14;   Montesport Fi 13;   Gramsci Pool Reggio Emilia 8.

LE BOMBER DEL GIRONE < C >   DOPO DICIANNOVE   GIORNATE
PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Lavorenti ( San Giustino ) 107 punti realizzati; Cecato ( Moie ) e  Bridi ( San Michele Firenze ) 65; Bertolotto ( Cesena ) 63; Stincone ( Perugia ) 59;   Lippi ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 48; Castellani Tarabini ( Montale Modena ) 47.
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE:  Minati ( Perugia ) 292 punti realizzati; Caverni ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 290; Mezzasoma ( Orvieto ) 275; Nasari ( Teodora Ravenna ) 261; Sabbatini ( Moie ) 242; Giulia Cheli ( San Michele Firenze ) 236; Benazzi ( Cmc Ravenna ) 228.      
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Rossini ( Cmc Ravenna ) 322 punti realizzati; Catena ( Perugia ) 309; Aluigi ( Teodora Ravenna ) 302; Brina ( Cesena ) 266; Vece ( Coveme San Lazzaro ) 256; Guasti ( Orvieto ) 246;  Marc ( Montale Modena ) 243; Barbolini ( San Giustino ) 235; Babbi ( Cmc Ravenna ) 234; Francesca De Bellis ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 228; Sacchetti ( Montesport Fi ) 225; Rubini ( Teodora Ravenna ) 224; Pinali ( Coveme San Lazzaro ) 216;  Tosti ( Bastia Umbra ) 209.   
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Argentati ( Moie ) 248 punti realizzati; Focaccia ( Coveme San Lazzaro ) 245;  Neriotti ( Cmc Ravenna ) 240; Montani ( Orvieto ) 231; Cristina Cruciani ( Bastia Umbra ) e Falsini ( Montesport Fi )  228; Assirelli ( Cmc Ravenna ) 226;   Fronza ( Montale Modena ) 224;  Piolanti ( Cesena ) 193;   Martinuzzo ( 127 Cutrofiano + 63 Perugia ) 190; Andreotti ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 181; Sacconi ( San  Michele Firenze ) 179; Kotlar ( Orvieto ) 178;  Spicocchi ( San Giustino ) 174.         

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO DICIANNOVE  GIORNATE
-     Sia Coperture San Giustino  75 set disputati; Limmi School Volley Bastia Umbra 74; Gramsci Pool Volley Reggio Emilia,  Vc Cesena Riv Fc e Olimpia Cmc Ravenna 73; Ecoenergy 04 Moie e  Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto 72; Zambelli Orvieto, Conad Sicomputer Teodora Ravenna,   Coveme San Lazzaro Vip Bo e   Montesport Fi  71; San Michele Firenze e Emil Bronzo 2000 Montale Mo 70;  Tuum Perugia Volley 62.  

GIRONE < D >
Due scontri diretti di alta classifica e uno riguardante la parte bassa, sono il piatto forte della settima giornata di ritorno ventesima complessiva di campionato che potrebbe ( visto che ne ha bisogno…. permettetemi questa battuta ), essere nuovamente favorevole alla capolista Santa Teresa.
La squadra di Antonio Jimenez sarà la prima formazione a scendere in campo nella giornata, e lo farà al Pala Bucalo ospitando il Baronissi di Ivan Castillo che nonostante il destino pressoché segnato,  sta onorando fino alla fine la stagione, cosa testimoniata dal punto strappato a Maglie e l’altro in casa con l’Isernia nelle ultime 2 giornate.
Certamente le irnine non scenderanno in Sicilia come vittime sacrificali e prima di tutto giocheranno per onorare al meglio l’impegno che oggettivamente si presenta proibitivo. Per ciò che concerne le santateresine del  ds Andrea Caristi, pur con 9 punti ( 48-39 ) e 4 vittorie ( 17-13 ) di vantaggio sulla prima inseguitrice che è il Maglie; per Agostinetto e compagne  non è ancora il momento di fare calcoli, ma di spingere ( anche per il fatto che nella giornata ci sono due scontri diretti e altri 3 nelle prossime due giornate );  a  “ manetta “ come detto, soprattutto nelle prossime 3 giornate questa compresa. Dopo l’impegno con le irnine, le rosso blu ioniche si recheranno ad Arzano e poi riceveranno in casa Altino.
Solo dopo aver eventualmente  incamerato  9 punti da queste 3 sfide, allora si che si potranno fare calcoli in vista delle gare  conclusive di Marsala e Maglie intervallate da quelle interne con Cutrofiano e Isernia.
Se, come sempre in veste di opinionista del campionato devo dirla tutta; oserei affermare che: tenendo conto dei 2 confronti diretti della giornata; più quelli tra Isernia - Maglie e Marsala – Volleyrò alla prossima; Volleyrò – Aprilia tra due; se il Santa Teresa fa il pieno anche nelle prossime 3 sfide, “ rischia “ di giocare le ultime 4 con la promozione già acquisita e di diventare “ arbitro “ della zona play-off.
Un calendario similare al Santa Teresa c’è l’ha l’Acca Montella Avellino distanziata di 10 punti.
Le irpine di Dino Guadalupi, domenica riceveranno l’Altino Chieti, poi renderanno visita al Cutrofiano, ospiteranno il Baronissi e saranno ospiti dell’Arzano.
Nelle ultime 3 gare le giallo-nere se la vedranno in casa con Marsala, in trasferta ad Aprilia e nuovamente davanti al pubblico amico  col Volley Group Roma nella giornata conclusiva. Come si può dunque constatare, anche l’Acca Montella dovrà sostenere, come il Santa Teresa, 2 scontri diretti nelle ultime 3 giornate.  
Tenendo conto del grande assembramento alle spalle della capolista, si riduce ( questo vale per tutte le 6 contendenti ), il margine di errore; e la partita dell’Acca Montella di domenica contro le abruzzesi di Simone Di Rocco che aspettano solo più l’ausilio della matematica per garantirsi un altro campionato di terza serie nazionale; è la classica sfida trabocchetto che se non approcciata nella giusta maniera rischia di riservare spiacevoli sorprese.
Le avellinesi in casa sono reduci da 7 vittorie consecutive ( 20 punti ) e da 8 ( 2-3 col Volleyrò ) muovono la classifica dopo essere rimaste ferme alla prima di campionato con Maglie ( 0-3 ).
Le altinesi sono squadra molto tignosa da incontrate e già solo considerando il fatto che Orazi e compagne sono la compagine  del girone ad aver giocato più tie-break ( 8, di cui 5 persi ),  nonché aver mosso la classifica 15 volte su 19;  la dice lunga su come le bianco rosse affrontano le partite. Un altro aspetto che deve mettere in guardia le giallo nere di casa deriva dal fatto che l’Altino a conquistato 17 punti in casa su 10 incontri e 15 in trasferta su 9 facendo punti in 7 ( 4 pieni ), rimanendo al palo solo a Maglie e Volleyrò.
Le altre due formazioni attualmente sul podio sono il Maglie secondo in classifica e l’Aprilia quarto;  guarda caso  i due time che dovranno sostenere i due confronti diretti della ventesima giornata.
Il Maglie di Emiliano Giandomenico ospiterà al Pala Betitaly il Marsala di Francesco Campisi che distante 5 punti ma a pari vittorie ( 13 ), è la prima squadra fuori dalla zona verde.
Le pugliesi cercheranno la vittoria che oltre per distanziare ulteriormente una potenziale antagonista, servirebbe anche per consolidare il secondo posto; la stessa cosa vorranno fare  “ Woody “ Agostino e compagne in modo da appiattire la classifica e magari tornare in zona podio se la sera prima dal Pala Fraraccio di Isernia  si verificasse un risultato a loro favorevole.
In termini di < score > le magliesi dopo 3 punti tra la 12 esima e 14 esima; ne hanno incamerati 11 tra gli ultimi 15 e in casa hanno fatto punti 8 volte su 9 rimanendo al palo solo contro l’Acca Montella.
Per quanto riguarda le marsalesi, si contano 7 vittorie nelle ultime 8 partite ( unico fiasco ad Arzano per 0-3 ) di cui 5 da tre punti. Prendendo invece in esame solo il rendimento esterno, si nota che lontano dal Pala Bellina sono arrivate 5 vittorie ( 2 al tie-break a Cutrofiano e Altino ) e 4 sconfitte nette.
A livello di calendario, lo stesso è molto più duro per le leccesi che nella prossima giornata saranno ospiti dell’Isernia, ma soprattutto si troveranno a che fare con 3 scontri diretti nelle ultime 3 giornate seppur 2 in casa con Aprilia e Santa Teresa per poi chiudere la stagione regolare al PalaVolleyrò Andrea Scozzese contro il Volleyrò Casal De Pazzi.
Per il Marsala, dopo l’impegno in questione ci sarà il confronto interno col Volleyrò e dopo la trasferta di Castelvetrano, quello interno contro la capolista a cui seguirà l’ultimo della serie a Montella prima di una chiusura di stagione regolare più soft considerando gli impegni ad Altino e in casa con Scafati.
L’altro face-to-face della giornata come detto poc’anzi si giocherà ad Isernia dove la compagine di Montemurro e Borislav Kroumov, attenderà la visita dell’Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella quarto in graduatoria con 5 punti di vantaggio sulle pentre che poi saranno nuovamente impegnate in casa contro Maglie.
Già solo quest’ultimo aspetto fa si che la partita delle molisane sia la classica sfida < da dentro o fuori >; tanto per non tervigersare troppo, se l’Isernia non vince si fa dura, molto dura; perché la classifica si allungherebbe e logicamente le apriliane faranno il possibile perché questo si avveri.
Nelle ultime 8 sfide le isernine sono cadute senza punti 4 volte ( l’ultima rovinosamente in casa due turni fa con Marsala ), e delle 4 vittorie solo 2 sono state conquistate col massimo punteggio.
Per ciò che concerne Gioia e compagne dopo un filotto di 6 vittorie e una sconfitta al quinto a Montella ( 18 punti in tutto ), dalla decima alla sedicesima ne sono arrivati solo 3 grazie alla vittoria interna con Arzano che a intervallato il fiasco di Marsala e quello di sabato scorso in casa col Santa Teresa.
L’altra squadra impegnata nella lotta per le zone nobili, è il Volleyrò di Sandor Kantor che tra le mura di casa vorrà vendicare la sconfitta dell’andata rimediata a Scafati in quella che fu la prima partita in panchina di Valerio Lionetti.
Le capitoline davanti al loro pubblico sono reduci da 6 pieni consecutivi con 2 soli set persi; le campane si trovano a + 5 e + 2 vittorie ( 8-6 ) sull’Arzano dunque non ancora al riparo da sorprese.
Esternamente Valdes Perez e compagne non hanno ancora fatto punti contro le grandi imponendosi solamente sui parquet del Volley Group, Arzano e Castelvetrano conquistando in tutto 9 punti sui 27 in palio.
Proprio Volley Group e Arzano saranno di fronte domenica prossima in terra capitolina in una partita che se va in un certo modo ( vittoria indigena ), potrebbe essere determinante ai fini della salvezza ; se va in un altro ( vittoria ospite ), riaprirebbe tutto il discorso nel quale si ritroverebbe impelagato anche lo Scafati se non dovesse fare punti a Roma.
Le romane di Fabio Cavaioli muovono  da 5 turni la classifica attraverso 2 pieni e 3 sconfitte all’extra time ma in casa hanno solo vinto 2 volte ( 3-1 col Volleyrò, 3-2 con Cutrofiano ), ottenendo un punticino in altre 2 occasioni ( con Baronissi e Altino ), rimediando nel complessivo 5 batoste.
Le arzanesi di Paolo Collavini dopo un ottimo momento condito da 4 vittorie nell’ultima di andata e nelle prime 3 del ritorno, che avevano consentito a Postiglione e socie di lasciare la zona rossa; nelle ultime 3 sfide hanno racimolato solo un punto finendo nuovamente nelle sabbie mobili della classifica.
Per entrambe si tratta di resettare tutto e pensare solo alla gara in questione che potrebbe essere decisiva solo in caso di un’ affermazione di Ludovica Rossi ( miglior opposta del girone in termini di realizzazioni ), e compagne.
L’altra gara della giornata è quella che ai fini della classifica a molto poco da dire e vedrà opposte al Pala Puglisi il Castelvetrano di Vincenzo Calcaterra al Cutrofiano di Antonio Carratù, ambedue in serie negativa.
Le trapanesi hanno perso le ultime 11 partite senza fare punti nelle ultime 9; le pugliesi ne hanno perse 5 nelle ultime 6 ( 1 punto ) ottenendo la posta piena solo col Volleyrò tre turni or sono.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA VENTESIMA GIORNATA
VOLLEYRO CDPAZZI ROMA - GIVOVA SCAFATI SA, sabato 18 marzo; ore 19,00: Beatrice Cruccolini di Perugia e Dalila Villano di Terni. Risultato andata: 0 – 3.
ACCA MONTELLA AV – COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI, domenica 19 marzo; ore 18,00: Claudia Lanza di Napoli e Claudio Rossi di Napoli. Risultato andata: 2 – 3.
GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO TP - DEMO.CO.S CUTROFIANO LE, sabato 18 marzo; ore 18,00: Danilo Lopez di Palermo e Vincenzo Emma di Enna. Risultato andata: 0 – 3.
MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME – P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI SA, sabato 18 marzo; ore 17,30: Ferdinando Giordani di Catania e Gabriele Priolo di Catania. Risultato andata: 3 – 0.
EUROPEA 92 ISERNIA - GIO'VOLLEY APRILIA LT, sabato 18 marzo; ore 18,30: Alessandra Di Virgilio di Pescara e Eleonora Candeloro di Pescara. Risultato andata: 1 – 3.
BETITALY VOLLEY MAGLIE LE - SIGEL MARSALA TP, domenica 19 marzo; ore 18,00: Luca Pescatore di Roma e  Matteo Mannarino di Roma.  Risultato andata: 1 – 3.
VOLLEY GROUP ROMA - LUVO BARATTOLI ARZANO NA, domenica 19 marzo; ore 16,00: Luca Russo di Siena e Deborah Proietti di Terni.    Risultato andata: 3 – 1.

CLASSIFICA DOPO DICIANNOVE GIORNATE: Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 48 punti;  Betitaly Volley Maglie Le 39; Acca Montella Avellino e  Giovolley Aprilia LT 38;   Sigel Marsala 37; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 36;  Europea 92 Isernia 33;  Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 32;   Demo.Co.S.Cutrofiano Le 26; Givova Scafati  22; Volley Group Roma 21; Luvo Barattoli Arzano 16; Geolive Primeluci Castelvetrano e P2P Semprefarmacia Baronissi 6.

LE BOMBER DEL GIRONE < D >   DOPO DICIANNOVE   GIORNATE

PALLEGGIATRICI –  
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE  GIORNATE: Mordecchi ( Cutrofiano ) 111 punti realizzati; Baruffi ( Isernia ) 77; De Meo ( Volley Group Roma ) 66; Calista ( Altino Chieti ) e Coppola ( Arzano ) 52;  Scola ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma ) 50; Giulia Agostinetto ( Santa Teresa Messina ) e    Turlà ( Maglie ) 4.
OPPOSTE -
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE GIORNATE : Ludovica Rossi ( Volley Group Roma ) 327 punti realizzati ; Orazi ( Altino Chieti ) 324; Gioia ( Aprilia ) 290;  Mauriello ( Acca Montella Avellino ) 287;  Karalyus ( Cutrofiano ) 285; Valdes Perez ( Scafati ) 281;  Bertiglia ( Santa Teresa Messina ) 258.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE  GIORNATE: Pietrini ( Volleyrò Casal De Pazzi ) 344 punti realizzati; Alessandra Ventura ( 159 Atomat Udine + 127 Acca Montella Avellino ) e Kostadinova ( Maglie )  286; Marcone ( Marsala ) 285; Panucci ( Santa Teresa Messina ) 282; M’Bra ( Marsala ) 268;  Monitillo ( Isernia ) 241;  Liguori ( Aprilia ) 239; Boccia ( Acca Montella Avellino ) e  Morone ( Isernia ) 232; Patti ( Castelvetrano ) 217; Armonia ( Baronissi ) 214;  Campolo ( 124 Scafati + 86 Arzano ) 201; Dal Canto ( Volley Group Roma ) 205.       
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO DICIANNOVE  GIORNATE: Corvese ( Aprilia ) 259 punti realizzati; Diomede ( Acca Montella Avellino ) 218; Composto ( 49 Baronissi + 166 Santa Teresa Messina ) 215; Corna ( Maglie ) 203; Murri ( Isernia ) 201; Postiglione ( Arzano ) 199;    Benedetta Bartolini ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma )  189;   Vincenti ( 126 Castelvetrano + 62 Cutrofiano ) 188; Montechiarini ( Altino Chieti ) 180;  Bilardi ( Santa Teresa Messina ) 172;  Piscopo ( Acca Montella Avellino ) e Valentina Russo ( Maglie ) 166; Centi ( Marsala ) e La Rocca ( Isernia ) 161.          

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO DICIANNOVE  GIORNATE
– Volley Group Roma 79 set disputati;  Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 78;  Demo.Co.S.Cutrofiano 77;   Acca Montella Avellino 76; Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Messina 75;  Sigel Marsala 73;     Europea 92 Isernia e P2P Semprefarmacia Baronissi 72; Giovolley Aprilia e   Betitaly Volley Maglie 71;   Givova Scafati e  Volleyrò Casal De Pazzi Roma 70;  Luvo Barattoli Arzano 66;    Geolive Primeluci Castelvetrano 64.

SEI GIORNATE DI NUMERI A CONFRONTO

Quando siamo arrivati ormai a metà girone di ritorno, e praticamente a due terzi abbondanti di campionato; per la prima volta in questa stagione vorrei aprire un tipo di rubrica fatta  di numeri a confronto che vi già avevamo proposto nello scorso campionato  in sede di commento delle partite.
L’idea sarebbe stata la stessa anche in questa stagione, ma visto che in sede di commento il conta pagine del mio pc segnava le stesse in < rosso >  ( 46 pagine di A4 sono il mio record personale e credo vadano già bene… ) ; allora ho ritenuto opportuno “ spostarla “ nella presentazione della giornata in questione.
Spiegandovi velocemente di cosa si tratta; questa rubrica divisa per gironi e pentoloni; vuol essere una sorta di confronto tra i numeri complessivi dalla prima alla sesta giornata di andata, e le altrettante del ritorno. Andiamo dunque ha chiudere la puntata odierna, iniziando dai quattro singoli gironi e poi chiuderla veramente con i pentoloni a confronto.
GIRONE < A >
In termini di set giocati complessivamente siamo in diminuzione, dai 159 dell’andata, ora siamo nell’ordine di 150.
Sono invece aumentate le affermazioni nette ( da 19 a 25 ) e di conseguenza diminuite quelle intermedie ( da 13 a 10 ) e gli extra-time ( da 10 a 7 ).
In questa fase discendente sono invece in parità le vittorie interne ed esterne ( 21-21 ), mentre a suo tempo nella fase ascendente si contavano 25 afffermazioni delle squadre di casa e 17 di quelle che giocavano in trasferta.
GIRONE < B >
Come nel girone < D > che andrete a leggere tra un attimo, in questa mezza dozzina di giornate del ritorno si sono giocati complessivamente 158 set; all’andata erano però stati 164.
In aumento di mezza dozzina i punteggi netti ( da 14 a 20 ); in medesima maniera sono diminuiti quelli intermedi ( da 18 a 12 ) , mentre pari pari sono gli extra time giocati: 10-10.
Abbastanza similari le vittorie interne ed esterne; se nella prima fase se ne contavano 29 – 13, ora siamo nell’ordine di 27 – 15.
GIRONE < C >
Queste prime 6 giornate del ritorno, in termini numerici a grandi linee ricalcano le prime 6 dell’andata. Ora si conta solo un set in meno giocato ( 158 – 157 ); anche qui sono aumentate le vittorie nette ( da 16 a 19 ), diminuite di una < manita > quelle mediane ( da 20 a 15 ), mentre a livello di tie-break se ne contano di più: da 6 siamo saliti a 8.
Molto livellate le vittorie interne ed esterne; dalle 25-17 della prima fase, siamo ora a 26-16.
GIRONE < D >
Anche per ciò che concerne questo pazzesco talmente equilibrato girone; in termini di set giocati siamo in fase calante; dal 166 delle prime 6 di andata, siamo a 158 dopo le prime 6 del ritorno.
I responsi netti sono un paio in più ( da 17 ai 19 attuali ), mentre da 10 sono saliti a 14 i risultati mediani. Un brusco calo si è verificato in termini di tie-break, da 15 ( media di più di 2 a giornata nell’andata ), siamo scesi a 9.
Capovolta invece la situazione a livello di vittorie casalinghe e esterne; se dopo 6 giornate di andata se ne contavano 20 delle prime e 22 delle seconde; ora se ne sono verificate 24 – 18.

DUE PENTOLONI A CONFRONTO

Raggruppando le due fasi in altrettanti pentoloni, in questo girone di ritorno si sono giocati complessivamente 24 game in meno ( da 647 a 623 ).
In considerevole aumento le vittorie con massimo punteggio ( da 66 a 83 ), di riflesso in calando gli altri due responsi.
Se quelli mediani sono scesi da 13 a 9; gli extra-time sono scivolati da 41 a 34. Molto equilibrati i responsi tra vittorie interne ed esterne; dai 99 – 69 dopo le prime 6 di andata; adesso se ne contano 98 – 70 dopo le prime 6 del ritorno.