Il Punto sulla Serie B2 alla 17° giornata e le qualificate alla Coppa Italia 2016/17

PARELLA TORINO, EZZELIN CARINATESE, FIAMMA TORRESE E CAPO D’ORSO PALAU IN FINAL-FOUR DI COPPA ITALIA.
Pur con la stessa formula della B1, per stabilire le 4 partecipanti alla final-four di coppa Italia di B2 in programma nel periodo tra l’11 e il 15 aprile con sede ancora da stabilire; si è dovuti “ passare “ dai quarti di finale.

Agli stessi hanno partecipato le nove squadre campioni d’inverno suddivise in tre confronti diretti più un triangolare con ognuna delle 3 compagini con hanno avuto a disposizione una partita in casa.
Nei tre confronti diretti, in due occasioni si è dovuto ricorrere al golden-set e complessivamente si sono qualificate all’ultimo atto della manifestazione le squadre che avevano vinto la gara di andata.
Il duello più avvincente è stato quello tra il Parella Torino e la Conad Alsenese con le piemontesi autrice di una tripla impresa e se vogliamo, le piacentine di una tripla “ chanche “ non sfruttata.
Nella gara di andata le ospiti conducevano 0-2; sono state riprese con un quarto set vinto dalle torinesi ai vantaggi e poi superate all’extra time 15-11.
Nel ritorno le piacentine dopo essere andate sotto 0-1 si sono portate a condurre 2-1; ad un passo dal set-qualificazione si sono viste raggiungere dal Parella nuovamente di stretta misura ( 23-25 ) e poi se non altro sono riuscite ad andare al golden-set grazie ad un 16-14, perdendo poi lo stesso, ironia della sorte con lo stesso risultato.
L’unica formazione ad aver vinto sia all’andata sia al ritorno è stato l’Ezzelin Carinatese che dopo essere andata in svantaggio internamente nella gara di andata, si è imposta 3-1; proseguendo nella strada intrapresa ieri sera, martedi; nella gara di ritorno vinta 0-3; dunque tra andata e ritorno con un filotto di 6-0 in termini di set.
La Fiamma Torrese dopo aver vinto la gara tra le sue mura di casa contro il Cerignola 3-0; si è arresa con lo stesso punteggio in trasferta aggiudicandosi il golden-set di misura 13-15.
Nel triangolare tutte tre le partite si sono concluse col massimo risultato. La prima sfida vedeva in lizza Roana Macerata e l’Empoli chiusasi con la vittoria indigena 3-0.
Dalla seconda giornata è entrata in lizza la corazzata Capo d’Orso Palau ( unica formazione a punteggio pieno di tutta la B2 ) andata ad imporsi a Empoli 3-0 per poi guadagnare la final-four che affronterà da favorita, superando internamente il Roana Macerata.


QUARTI DI FINALE – GARE DI ANDATA –
VOLLEY PARELLA TO – CONAD ALSENESE PC: 3 – 2 ( 19-25; 21-25; 25-15; 26-24; 15-11 ).
EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV – ARGENTARIO P.VOLLEY TRENTO: 3 – 1 ( 26-28; 25-15; 25-17; 25-22 ).
C.M.O. FIAMMA TORRESE NA – CAV LIBERA CERIGNOLA FG: 3 – 0 ( 25-17; 25-20; 28-26 ).

QUARTI DI FINALE – GARE DI RITORNO –
CONAD ALSENESE PC – VOLLEY PARELLA TO: 3 – 2 ( 25-21; 18-25; 25-18; 23-25; 16-14 ). Set supllementare: 14-16. QUALIFICATA ALLA FINAL - FOUR: VOLLEY PARELLA TO.
ARGENTARIO P.VOLLEY TRENTO – EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV: 0 – 3 ( 15-25; 21-25; 19-25 ). QUALIFICATA ALLA FINAL FOUR: EZZELIN VOLLEY CARINATESE TV.
CAV LIBERA CERIGNOLA FG – C.M.O. FIAMMA TORRESE NA: 3 – 0 ( 25-21; 25-16; 25-21 ). Set supllementare: 13-15. QUALIFICATA ALLA FINAL FOUR: C.M.O. FIAMMA TORRESE NA.

QUARTI DI FINALE – TRIANGOLARE -
ROANA CBF HR MACERATA – EMPOLI PALLAVOLO FI: 3 – 0 ( 25-19; 25-16; 25-23 ).
EMPOLI PALLAVOLO FI – CAPO D’0RSO PALAU OT: 0 – 3 ( 24-26; 16-25; 14-25 ).
CAPO D’ORSO PALAU OT – ROANA CBF HR MACERATA: 3 – 0 ( 25-15; 25-21; 25-14 ).
QUALIFICATA ALLA FINAL-FOUR: CAPO D’ORSO PALAU OT.


Approfittando della seconda sosta del campionato ( ce ne sarà una terza dopo la ventitreesima giornata ), vi riproponiamo oggi un “ punto “ sui 9 gironi della serie B2 giunto anch’esso alla diciassettesima giornata.
I nostri affezionati lettori senz’altro si ricorderanno che avevamo già preso in considerazione la quarta serie nazionale in occasione della sosta natalizia quando si erano giocate 10 giornate.
A quelle che vi abbiamo già raccontato a suo tempo, ora se ne sono aggiunte 7 ( le ultime 3 dell’andata e le prime 4 del ritorno ) e siamo dunque arrivati praticamente alla metà del cammino in quanto al termine della regoular season mancano ancora 9 turni.
Ripercorriamo dunque insieme queste 7 giornate di gare prendendo in rassegna l’andamento delle varie squadre. Per facilitarvi ( e facilitarmi ) un po’ il compito, ogni singolo specchietto di ogni singolo girone sarà aperto con la classifica alla decima giornata; dopo un doveroso commento, lo chiuderemo proponendovi la classifica attuale.
Questo vuol far sì che anche chi ci legge possa fare un confronto di classifica delle varie compagini.
Riprenderemo in rassegna questo campionato in occasione della terza sosta stagionale ( come detto dopo la ventitreesima ), e poi < monitoreremo > settimanalmente ( insieme al “ punto “ della B1 in rete come sempre il martedi, al più tardi il mercoledi mattina ); le ultime 3 giornate di gare.
Prima però di prendere in rassegna i singoli 9 gironi; vi riproponiamo alcuni specchietti che potrebbero aiutarvi ( e aiutarci ) ad avere un quadro più preciso su questo torneo.
123 SONO LE SQUADRE PARTECIPANTI –
Alla serie B2 stagione 2016-2017, prendono parte 123 squadre; sei raggruppamenti ( dall’< A > all’ < F > compresi ) sono formati da 14 squadre; il < G > – < H > – < I > a 13.
LE REGOLE –
A livello di retrocessioni nei campionati regionali e rispetto al passato campionato, cambia assolutamente nulla; nei 6 gironi da 14 retrocederanno 4 squadre, mentre in quelli da 13 solo 3.
La più grande e sostanziale novità, deriva però dal fatto che a differenza degli anni passati; non saranno solo più 12 ( 9 dirette più 3 al termine dei play-off ); ma bensì 18 le squadre che verranno promosse in serie B1.
La metà di queste saranno le vincitrici dei singoli raggruppamenti; altra metà sarà determinata dalla post-season dove in medesima maniera dei campionati scorsi , parteciperanno le seconde e terze classificate di ogni girone per un totale di 18 squadre.
Queste saranno suddivise in tre concentramenti da 6 squadre; e al termine di ognuno degli stessi, verranno promosse alla serie superiore 3 squadre per concentramento per un totale di 9 per quanto riguarda questa specifica fase e 18 complessivo a chiusura della stagione 2016-2017.
COME SARANNO COMPOSTI E SI SVOLGERANNO I CONCENTRAMENTI –
I concentramenti si svolgeranno in tre fasi, e le 18 squadre che vi parteciperanno saranno divise in 3 gruppi da 6. Nella prima fase prenderanno parte le terze classificate e la peggior seconda che si sfideranno al meglio delle 2 partite su 3; le 2 perdenti rimarranno in B2 anche nella stagione 2017-2018; le 2 vincenti approderanno alle semifinali ( più che tali saranno una sorta di finale anticipata ), dove incroceranno le armi con le due migliori seconde che entreranno a quel punto in gioco.
Proprio a partire delle semifinali deriva la seconda e più succosa novità della stagione; le 2 vincenti delle stesse saranno subito promosse in B1; le 2 perdenti daranno vita ad un ulteriore spareggio da cui scaturirà la terza squadra promossa del concentramento.

GIRONE < A >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Abi Logistics Biella 23 punti; Iglina Pallavolo Albisola SV 22; Volley Parella Torino e Canavese Volley TO 20; Acqua Calizzano Carcare SV, Uniabita Volley Cinisello MI e Pavic Romagnano Sesia NO 18; King-Cup Bodio Lomnago VA 18; Unet Yamamay Busto Arsizio VA e Lilliput Settimo Pallavolo TO 14; Memit Pgs Senago MI 10 Ford Sara Unionvolley Pinerolo TO 9; Polar Volley Busnago MB 2; Colombo Imp.Certosa PV 1.

Le ultime tre giornate del girone di andata e le prime quattro del ritorno, hanno determinato un bel ribaltone ai fini della classifica generale, in particolar modo nelle zone alte della stessa dove a lottare per la promozione diretta e i 2 posti che danno diritto alla post-season sono raggruppate 8 squadre in altrettanti punti, di cui 5 in 4 a partire dalla quarta posizione sino ad arrivare all’ottava.
Come potete confrontare, alla decima giornata guidavano il plotone Biella e Albisola, e dopo il giro di boa avvenuto con tre capoliste tutte a 28 punti ( Parella e Biella con 10 vittorie, Cinisello con 9 ), ma anche con 8 squadre nel raggio di 5 punti; quando siamo arrivati a 9 turni dalla fine, sono il Cinisello e il Pavic Romagnano a guardare tutti dall’alto con Biella uscita dalla zona verde e Albisola precipitata dalla seconda all’ottava posizione passando per la settima alla fine della fase ascendente.
Alle spalle di lombarde e sesiane con un vantaggio attuale di 4 e 3 punti sulla prima squadra fuori dalla zona podio, in terza posizione ( la stessa della decima, tre in meno della tredicesima ), c’è il Volley Parella Torino che precede Biella, Bodio Lomnago, Canavese, Carcare e Albisola tutte racchiuse nel raggio di 4 punti a partire dalla quarta piazza sino ad arrivare all’ottava.
Dopo 4 sconfitte rimediate nelle prime 10 partite ( tre al tie-break di cui 2 alla nona e decima giornata ); alla ripresa del campionato post-festività natalizie, il Cinisello ha innestato le marce lunghe conquistando 19 punti attraverso 6 vittorie piene ( Certosa, Canavese, Bodio Lomnago e Parella per 3-0 in casa; Pinerolo e Lilliput per 3-1 in trasferta ) e la sconfitta ( 2-3 da 0-1 e 1-2 ) alla quindicesima in trasferta contro l’Albisola.
Alla ripresa del campionato cinisellesi saranno attese a due scontri diretti ( Pavic in trasferta Biella in casa ) che potranno dire molto in previsione delle ultime 7 giornate.
Dopo 5 pieni e altrettante sconfitte ( 4 però all’extra time ), nelle prime 10 giornate; anche il Pavic Romagnano Sesia a radicalmente cambiato marcia conquistando 18 punti in sette giornate che hanno proiettato la squadra novarese dalla settima alla seconda posizione attraverso la quinta ( a – 2 dal podio ), alla tredicesima.
La squadra di Daniele Polito dopo la sconfitta esterna alla ripresa contro il Parella Torino al tie-break dopo essersi portata avanti 1-2; pur con un calendario non dei più difficili, a inanellato 5 vittorie da 3 punti con un solo set perso; e una “ da due “ in quel di Senago dopo essersi trovata avanti 0-2 ed aver vinto il quinto set ai vantaggi 15-17.
Il calendario delle ultime 9 giornate non è dei troppo benevoli per il Pavic che a parte il Canavese dovrà ancora trovare sulla sua strada le altre 6 squadre in lizza per le posizioni nobili; quattro di queste consecutivamente alla ripresa, precisamente Albisola e Cinisello in casa e Bodio Lomnago e Biella in trasferta.
Il terzo posto a - 3 dal vertice occupato dal Parella Torino di Andrea Manno è il medesimo che le torinesi occupavano alla decima giornata; un buon viatico se si tiene conto che Ortolani e compagne in questo girone di ritorno hanno già dovuto sostenere 4 confronti diretti vincendone 3, eccezion fatta per quelli contro Biella, Carcare e Pavic tutti da giocare in trasferta alla settima, nona e undicesima.
Dopo un avvio di campionato costellato da più ombre che luci ( 3 sconfitte esterne e 2 vittorie di cui una mezza, nelle prime 5 partite ), le “ parellane “ hanno prima collezionato 5 vittorie ( tutte per 3-0 ) dalla sesta alla decima giornata; e poi altre 6 nelle ultime 7 di cui 3 all’extra time.
Questi si registrano internamente all’undicesima e quattordicesima contro Pavic Romagnano e Canavese ( recuperando da 1-2 ), e successivamente alla quindicesima a Bodio Lomnago dove le torinesi hanno ribaltato a loro favore un passivo di 2-0.
Le altre tre vittorie risalgono alle sfide contro Certosa in trasferta, Pinerolo e Albisola in casa; a quest’ultima è seguita l’unica sconfitta alla diciassettesima in campo esterno contro la capolista Cinisello che impostosi 3-0 a 12 e due volte a 22 ha interrotto la serie di 11 vittorie consecutive delle torinesi attualmente a + 2 come classifica a confronto.
Il Biella che al termine della decima giornata si trovava al primo posto con 3 punti di vantaggio sulla quarta; nel giro di 7 giornate è scivolata al quarto posto a – 1 dal podio e – 4 dal vertice.
Questo a causa di 3 sconfitte nette, 2 contro squadre pericolanti ( Senago in casa 1-3 all’undicesima e Lilliput Settimo, stesso risultato in trasferta alla diciassettesima ) più quella nel confronto diretto contro il Bodio Lomnago ( 0-3 in casa alla sedicesima ).
Le 4 vittorie si registrano consecutivamente dalla dodicesima alla quindicesima giornata; prima un 3-2 esterno a Carcare recuperando due volte lo svantaggio prima d’imporsi 15-17 al quinto set; poi in casa con Busto Arsizio e Pinerolo ed in trasferta contro il fanalino di coda Certosa.
Nelle ultime 7 giornate il Bodio Lomnago a recuperato 3 posizioni ( dall’ottava alla quinta ) e dimezzato lo svantaggio dalla zona podio ( da – 2 a – 1 ); pur passando attraverso 4 confronti diretti ad eccezione di quelli contro il Pavic e Albisola che le bodiesi affronteranno in casa alla ventesima ed in trasferta alla ventiseiesima.
Le lombarde dopo 3 vittorie consecutive ( Busto Arsizio e Lilliput in casa, Albisola in trasferta ); sono incappate in 2 sconfitte consecutive ( a Cinisello e in casa col Parella ), per poi riprendere la retta via negli ultimi due turni sfociati in altrettante vittorie per 3-0 prima a Biella poi in casa col Carcare.
Tre passi indietro ( dalla terza posizione a pari merito col Parella, alla sesta a – 3 dalle stesse torinesi ), li ha compiuti il Canavese.
Le piemontesi in queste ultime 7 partite hanno ottenuto 4 vittorie, la prima in trasferta con la Lilliput Settimo per 3-2 con tutti i cinque set chiusi con il minimo scarto di 2 punti; successivamente in casa contro Albisola, Busnago e Busto Arsizio tutte per 3-0 alla dodicesima, quindicesima e diciassettesima.
Come rovescio della medaglia, si contano due scoppole e mezza in 3 confronti diretti, a Cinisello ( 0-3 alla tredicesima ), a Parella ( 2-3 la settimana successiva ) ed a Romagnano contro il Pavic ( 0-3 alla sedicesima ).
Il Carcare dalla quinta posizione a – 1 dalla quarta occupata alla decima giornata; si ritrova oggi a chiudere la parte sinistra della classifica ( settima posizione ), con 31 punti all’attivo, 4 da recuperare sulla zona verde occupata dal Parella che oltre a possedere 2 vittorie in più delle liguri ( 13-11 ), è anche la compagine in lotta per le zone nobili ad avere più affermazioni al suo attivo.
Le carcaresi in queste 7 partite, hanno perso 3 volte in altrettanti scontri diretti ( 2-3 con Biella, 0-3 in campo esterno contro il Pavic e Bodio Lomnago ); aggiudicandosi 4 match, precisamente a Busnago e in casa col Senago ( undicesima e quattordicesima per 3-1 ), a Busto Arsizio ( 3-2 alla quindicesima dopo essere stata due volte ripresa ), e poi col fanalino di coda Certosa ( 3-0 ) in casa alla sedicesima.
Il capitombolo più roboante registratosi in queste ultime 7 giornate è quello dell’Albisola che dalla solitaria seconda posizione ( a – 1 dal vertice e + 2 sulla prima squadra fuori dal podio ), è scivolata all’ottava a – 5 dal terzo gradino e – 8 dalla capolista.
Le savonesi hanno vinto 3 partite perdendone 4. Tra le prime, oltre il 3-0 inflitto al Pinerolo all’undicesima; si notano quelle contro Cinisello e Busnago alla quindicesima e diciassettesima; nel primo caso essendosi viste recuperare un vantaggio di 2-1, nel secondo capovolgendo un passivo di 0-2.
Le quattro sconfitte sono invece da ricercare attraverso le trasferte sui parquet del Canavese ( 0-3 ), Lilliput Settimo ( 2-3 da 0-1; 1-2 e 13-15 al quinto ) e Parella ( 1-3 ) alla sedicesima.
Le altre 6 squadre del raggruppamento sono tutte da considerare impelagate nella lotta salvezza.
Dall’altra estremità della classifica, il Certosa sempre con 1 punto all’attivo e con la sfilza di dodici 0-3 consecutivi sul groppone; è sempre il fanalino di coda e vede dilatarsi la soglia salvezza dal – 13 al – 23 quando i punti in palio sono rimasti 27.
Al penultimo posto troviamo sempre il Busnago che pur conquistando 6 punti nelle ultime 7 partite, frutto di 2 pieni e un mezzo vuoto ( 3-0 con Certosa, 3-2 con Pinerolo e 2-3 ad Albisola da 2-0 ); e quattro fiaschi ( nell’ordine Carcare in casa, Senago in trasferta; poi Busto e Canavese alla stessa maniera ); vede distanziarsi la linea di galleggiamento dal – 12 al – 16.
Perde terreno dal decimo posto, ( dal – 5 al – 14 ), anche il Pinerolo di Massimo Moglio giunto ora alla decima sconfitta consecutiva con un solo punto conquistato a Busnago alla sedicesima.
S’invertono le posizioni di Senago e Busto Arsizio; le prime passano dal quart’ultimo al sest’ultimo posto; viceversa le bustocche dunque piombate in zona rossa.
Quest’ultime, dopo 3 vittorie consecutive ( 7 punti ) prima della sosta natalizia; ne hanno appena conquistati 4 ( 3-1 con Busnago, 2-3 in casa con Carcare ) nelle ultime 7 partite che hanno fatto scivolare le farfalline rosso nere dal + 4 sul quart’ultimo posto, al – 6 dal quint’ultimo.
Questo è occupato dalla Lilliput Settimo capace di conquistare 10 punti nelle ultime 7 partite dove complessivamente ha mosso la classifica 5 volte.
Dopo 3 sconfitte in serie ( 2-3 in casa con Canavese e Senago, in mezzo lo 0-3 a Bodio ); nelle ultime 4 sfide sostenute le settimesi hanno vinto 3 volte: 3-2 e 3-1 in casa con Albisola e Biella; 3-0 a Pinerolo; rimediando l’unica sconfitta internamente alla sedicesima contro la capolista Cinisello per 1-3 al termine di una contesa equilibrata per 3 game su 4.
Un bel balzo in avanti di classifica l’ha compiuto il Senago che grazie a 15 punti conquistati nelle ultime 7 partite; è salito dal quart’ultimo posto a – 4 dalla linea di galleggiamento, al sest’ultimo a + 7 sulla zona rossa.
Le senaghesi si sono imposte in 5 occasioni, 4 nette ( a Biella in casa con Busnago e Busto, poi ancora in trasferta a Certosa ) e una all’extra time a Settimo contro la Lilliput, perdendo in due circostanze; prima in trasferta contro il Carcare ( 1-3 alla quattordicesima ) poi in casa con la vice capolista Pavic Romagnano la settimana successiva dopo aver se non altro recuperato uno svantaggio di 0-2 prima del 15-17 finale.
CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Uniabita Volley Cinisello MI 38 punti; Pavic Romagnano Sesia NO 37; Volley Parella Torino 35; Abi Logistics Biella e King-Cup Bodio Lomnago VA 34; Canavese Volley TO 32; Acqua Calizzano Carcare SV 31; Iglina Pallavolo Albisola SV 30; Memit Pgs Senago Mi 25; Lilliput Settimo Pallavolo Top 24; Unet Yamamay Busto Arsizio VA 18; Ford Sara Unionvolley Pinerolo TO 10; Polar Volley Busnago MB 8; Colombo Imp.Certosa PV 1.

GIRONE < B >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Conad Alsenese PC 26 punti; Cosmel Gorla Volley VA 25; Abo Offanengo CR 22; Pallavolo Picco Lecco 21; Brembo Volley Team BG 19; Caseificio Paleni Casazza BG e Normac Avb Genova 18; Pavidea Arda Volley Fiorenzuola PC 17; Sanda Volley Brugherio MB 13; Serteco Volley School Genova 11; Tomolpack Marudo LO 10; Foppapedretti Bergamo 6; Bracco Pro Patria Milano 3; Us Esperia Cremona 1.
Questo girone tenendo conto che in lotta per le zone alte figurano 8 squadre, con le altre 6 da considerare in lotta per la permanenza in categoria; ricalca a grandi linee quello di cui sopra.
Rispetto alla decima giornata dove le prime 8 erano racchiuse in 9 punti ma con graduatoria molto sgranata; quando siamo arrivati alla diciassettesima i punti che tengono ancorate tra loro queste squadre nonostante si siano ridotti solo a 8; vedono impelagate ben 6 squadre nel raggio di 2 lunghezze ( di cui la metà appaiate in seconda, terza e quarta posizione con 36 ) a partire dalla seconda posizione sino ad arrivare alla settima.
Mettendo allo specchio l’andamento del gruppo < A > e questo; non solo qui cambiano le prime due della classe, ma rispetto alla decima giornata addirittura tutte le 3 posizioni delle protagoniste sul podio tra cui si registrano un paio di new-entry; a parte il Cosmel Gorla ( una posizione recuperata ), il Brembo e la Pallavolo Picco Lecco hanno infatti “ sfrattato “ Alsenese e Offanengo.
La nuova capolista Cosmel Gorla dopo 9 vittorie ( 7 da 3 punti ), nelle prime 10 giornate; ha conosciuto 3 sconfitte ( tutte al quinto set ) nelle successive 7; e delle 4 affermazioni solo 3 sono giunte col massimo punteggio.
Le varesine hanno dunque conquistato 14 punti; dopo il 3-0 ottenuto a Brembo; sono incappate in 2 sconfitte consecutive al quinto set, prima in casa nel recupero contro la Foppapedretti Bergamo dopo essere stata sotto 0-2 ( e vinto 26-24 il quarto ); poi in trasferta con la Banca Picco Lecco dopo essere passata in vantaggio ed essersi trovata sotto 2-1.
Nelle ultime quattro sfide sono arrivati i 3-1 esterni contro le due ultime della classifica, ma anche il 2-3 in casa contro la Normac Genova ( stesso andamento della sfida col Picco Lecco, tie-break perso a 7 compreso ); e il 3-2 esterno alla diciassettesima contro il Caseificio Casazza Paleni, questa volta dopo essere stata avanti 0-1 e 1-2; ripresa da un 26-24 e vittoriosa con un 13-15 al tie-break.
Appaiate in seconda posizione figurano tre squadre a 26 punti; il Brembo precede le altre due contendenti per via di una vittoria in più ( 13 come il Gorla capolista ); la Pallavolo Picco Lecco pur a pari vittorie dell’Alsanese ( 12 ) si avvantaggia sulle piacentine per un miglior quoziente set ( 40 favorevoli e 23 contrari che determinano un 1,73 rispetto al 41-24 che fa 1,70 ).
Il Brembo dopo aver chiuso il 2016 con la sconfitta esterna contro il Sanda, ed aver iniziato il 2017 con quella interna contro il Gorla; grazie a 6 successive vittorie consecutive con tanto di 17 su 18 punti incamerati; è salito dalla sesta ( a – 3 dal podio ) alla seconda posizione.
Dopo quelle agevoli alla dodicesima e tredicesima in casa col Marudo e in trasferta contro la Serteco Genova, regolate entrambe con un netto 3-0; le prime 4 sfide del ritorno rappresentavano altrettanti scontri contro avversarie in lotta per le zone nobili.
Nell’ordine sono arrivati il 3-1 da Offanengo, i 3-0 interni con Fiorenzuola e Normac Genova intervallati dal terzo tie-break stagionale ( altrettanti vinti ) contro la Pallavolo Picco Lecco ( capace di portarsi a condurre 2-1, essere ripresa da un 25-27 e superata da un 8-15 finale ) in trasferta alla sedicesima.
La stessa Pallavolo Picco Lecco è salita dal quarto al terzo posto grazie a 5 vittorie di cui 4 da 3 punti ( eccezion fatta quella interna al tie-break ontro il Gorla alla tredicesima ) nelle ultime 7 giornate dove in termini di sconfitte si registrano quelle esterne ( 0-3 ) contro la Normac Genova e il 2-3 interno con Brembo.
L’Alsenese con sole 4 vittorie conseguite nelle ultime 7 giornate è passato da capolista ( + 1 sulla seconda, + 5 sulla quarta ), a prima squadra fuori dalla zona verde seppur esclusivamente per differenza set.
Le giallo blu di Scaltritti hanno collezionato 3 sconfitte ( Offanengo e Normac Genova entrambe 0-3 in trasferta; Picco Lecco 1-3 in casa ), e ottenuto 4 vittorie di cui solo la metà da 3 punti contro le ultime due del lotto. Contro il Fiorenzuola alla dodicesima, e in campo esterno contro la Foppapedretti Bergamo alla quattordicesima; sono arrivate invece due affermazioni al quinto set; recuperando ambedue le volte una situazione di svantaggio, addirittura doppia contro le “ foppine “.
La Normac Genova è salita dalla settima alla quinta posizione, ma soprattutto dal – 4 al – 1dalla terza poltrona.
Tutto questo grazie a 6 vittorie consecutive di cui 5 da 3 punti a cui è seguita la prima sconfitta del 2017 rimediata proprio alla diciassettesima in trasferta a Mapello contro il Brembo capace d’imporsi 3-0 a 16, 23 e 21.
La grande favorita di questo raggruppamento, vale a dire l’Offanengo; con soli 12 punti ottenuti in queste 7 giornate di cui vi parliamo; sono retrocesse dalla terza solitaria posizione, alla sesta con 2 punti da recuperare sulla terza comunque a pari vittorie ( 12 ) così come l’Alsenese e la Normac Genova.
Le cremonesi dopo il 3-0 inflitto all’Alsenese nel primo turno di questo inizio di 2017; sono incappate in 3 sconfitte consecutive.
Dopo quella esterna al tie-break contro la pericolante Sanda Brugherio dopo essere state due volte avanti; sono arrivate le 2 sconfitte consecutive entrambe per 1-3 interne contro Casazza Paleni e Brembo. Negli ultimi 3 turni altrettante vittorie; al 3-0 e 3-1 in trasferta rispettivamente contro Serteco Genova e Marudo, è poi giunta quella alla diciassettesima interna contro il Fiorenzuola che si era portata due volte a condurre.
Perde una posizione di classifica ( dalla sesta alla settima ), è agganciata all’Offanengo pur possedendo una vittoria in meno ( 11 ); ma soprattutto recupera 2 punti sulla zona verde ( da – 4 a – 2 ).
E’il caso del Caseificio Paleni Casazza capace di muovere 6 volte su 7 la classifica in questi ultimi due mesi abbondanti di campionato.
Dopo 3 vittorie di fila ( a Marudo e Offanengo per 3-1; nel mezzo in casa contro la Serteco per 3-0 ); nella prima di ritorno è arrivata la sconfitta a Fiorenzuola con quest’ultime che hanno reso pan per focaccia il risultato dell’andata.
Dopo altre due affermazioni ( 3-0 contro la Pro Patria; 3-1 in trasferta contro la Foppapedretti ), è arrivata la seconda sconfitta di questo 2017 in casa contro il Cosmel Gorla per 2-3.
Seppur distanziata di 5 punti dalla zona verde, gli stessi che accusava alla decima; il Fiorenzuola, è da considerare l’ottava squadra in lotta per le posizioni nobili.
Per riuscire ad agganciarsi in modo più concreto alle stesse, sarà però necessario che le piacentine migliorino considerevolmente il rendimento esterno visto che sin qui lontano dalle mura amiche sono arrivate solo le vittorie contro le ultime 2 del lotto e 6 sconfitte di 4 quattro senza ottenere punti.
Dopo aver chiuso il 2016 con quattro pieni ed aver iniziato il 2017 col 3-0 inflitto alla Foppapedretti; alla penultima di andata si registra il 2-3 esterno contro l’Alsenese ( da 2-1 poi 8-25 e 11-15 ).
Nell’ultima di andata e prima della fase discendente; doppio 3-0 casalingo al Sanda Brugherio e Caseificio Paleni.
Nelle ultime 3 giornate, 0-3 a Brembo, 2-3 a Offanengo ( anche qui da 2-1 ), con nel mezzo la sesta vittoria consecutiva interna da 3 punti ottenuta a spese del Serteco Genova.
Passando dall’altra estremità della classifica a salire; le 4 squadre in zona rossa sono le stesse che già la occupavano alla decima.
Il fanalino di coda non è più l’Esperia Cremona ma bensì la Pro Patria che con un solo punto conquistato nelle ultime 13 giornate, scala dal – 8 al – 14 dalla soglia sopravvivenza.
Dopo 10 sconfitte consecutive, diventate 11 ( 1-3 a Picco Lecco ) nell’undecimo turno; l’Esperia Cremona ha assaporato per 2 volte consecutive il piacevole gusto della vittoria.
Prima superando al tie-break in casa la Pro Patria ( da 1-0 e 1-2 ), poi in trasferta il Marudo ( stesso andamento ) nell’ultima giornata di andata.
I primi 4 turni del ritorno sono coincisi con altrettante sconfitte; a quelle per 0-3 contro Normac Genova e Alsenese; si sono aggiunte nel mezzo le due consecutive interne patite al cospetto della Foppapedretti ( 2-3 ), capace di recuperare due volte il passivo con un 30-32 e poi 26-28 per poi aggiudicarsi il quinto set 10-15; e quella che vedeva opposte le cremonesi ( scalate dal – 10 al – 12 dalla soglia salvezza ) alla capolista Gorla ( 1-3 da 1-0 ).
Pur sempre ancorata al terz’ultimo posto con 14 punti e 5 vittorie; la Foppapedretti Bergamo se non altro è riuscita a limare il passivo ( da – 5 a – 4 ) dal quint’ultimo posto occupato dalla Serteco Genova che dalla sua possiede solo una vittoria in più delle orobiche.
Le “ foppine “ di Matteo Prezioso dopo 5 sconfitte esterne nelle prime 10 giornate; sono riuscite ad imporsi 3 volte su 4 fuori perdendone 3 su 3 in casa in queste ultime 7 partite.
In campo esterno dopo lo 0-3 a Fiorenzuola; spicca il 3-2 ( stretto ) contro la capolista Gorla; con lo stesso risultato si è chiusa la sfida della quindicesima Cremona contro l’Esperia, mentre in quattro set è giunta l’affermazione della diciassettesima contro il Sanda Brugherio capace di portarsi avanti 25-21; essere ripreso e superato con lo stesso punteggio e poi definitivamente matato con un 18-25.
In casa solo dolori seppur patiti contro squadre che vanno per la maggiore; precisamente con Normac Genova ( 0-3 ), Alsenese ( 2-3 da 2-0 ) e Casazza Paleni ( 1-3 ) dopo essere andata due volte sotto causa un doppio causa un bis di 22-25, aver riaperto la partita con un 25-21 ed averla definitivamente persa con lo stesso punteggio nel quarto game.
Al quart’ultimo posto il Marudo con 15 punti e 5 vittorie; a perso contatto dalla Serteco Genova che da prima squadra potenzialmente salva, si è portata dal + 1 al + 3; un divario comunque non irrecuperabile dalle marudesi che nelle ultime 7 partite hanno fatto punti ( 5 ) contro squadre alla portata e perso 4 volte contro squadre di alta classifica.
Dopo 3 sconfitte consecutive ( quattro considerando quella alla decima sul parquet dell’Alsenese ), con un punto racimolato in casa contro l’Esperia dopo un vantaggio di 1-0 e 2-1; il Marudo ha superato due volte al tie-break prima il Serteco Genova ( che conduceva 2-0 ), poi in trasferta il Sanda Brugherio ( avanti 2-1, ripresa e superata con un 17-19 al quinto ); per poi cedere negli ultimi due turni entrambe le volte in casa prima con l’Offanengo poi con la Banca Picco Lecco.
Attualmente fuori dalla zona rossa ma non al riparo da pericoli sono da considerare la Serteco Genova e il Sanda Volley Brugherio.
Entrambe con 6 vittorie all’attivo, hanno incrementato il vantaggio da + 1 a + 3 ( il Serteco ), e dal + 3 al + 4 ( il Sanda ) sul quart’ultimo posto che vuol dire retrocessione.
Le genovesi dopo aver aperto il 2017 con la vittoria interna proprio sul Sanda, sono poi andate incontro a 5 sconfitte consecutive con un punto portato a casa da Marudo e un set da Fiorenzuola. Alla diciassettesima si registra la quinta vittoria interna stagionale ottenuta a spese della Pro Patria per 3-1.
Le brianzole del Sanda Brugherio dopo aver subito 6 sconfitte nelle prime 10 giornate, ne hanno collezionate altre 5 nelle successive 7.
Dopo la sconfitta col Serteco appena menzionata, e il per certi versi incredibile 3-2 sull’Offanengo passato due volte in vantaggio, esser sempre stato ripreso e poi superato 15-11 all’extra time; sono giunte in casa monzese 3 sconfitte consecutive, allo 0-3 e 1-3 esterni contro Fiorenzuola e Picco Lecco; è giunta quella forse ancora più pesante contro il Marudo ( 2-3 interno ). Nelle ultime due giornate, 3-1 esterno contro la Pro Patria e 1-3 interno per mano della Foppapedretti.
CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Cosmel Gorla Volley VA 39 punti; Brembo Volley Team BG, Pallavolo Picco Lecco e Conad Alsenese PC 36; Normac Avb Genova 35; Abo Offanengo CR e Caseificio Paleni Casazza BG 34; Pavidea Arda Volley Fiorenzuola PC 31; Sanda Volley Brugherio MB 19; Serteco Volley School Genova 18; Tomolpack Marudo LO 15; Foppapedretti Bergamo 14; Us Esperia Cremona 6; Bracco Pro Patria Milano 4.

GIRONE < C >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Argentario P.Volley Trento 29 punti; Ristorante Acquablu Volano TN 22; G.S.M.Mondial Carpi MO 21; Iseoserrature Pisogne BS 19; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 17; VTV Tecnovap Verona, Bstz-Omsi Volbarno BS, Liu Jo Tironi Modena e Armonia Porto MN 15; C9 Pregis Arco Riva TN 14; Nolo 2000 S.Michelese Sassuolo MO e Gpi Group Rovereto TN 12; Sudtirol Neruda Bolzano 4; Volley Calerno S.Ilario RE 0.

Questo girone < C > considerando gli 8 punti che separano la terza dalla nona in classifica; è forse quello di più difficile interpretazione.
La capolista Argentario Trento ( 15 vittorie ) con 6 punti di vantaggio sulla seconda, 10 sulla terza e 11 sulla quarta; come minimo si è garantita la post-season.
Alle sue spalle la damigella d’onore Carpi ( 12 vittorie ), possiede 4 lunghezze di margine sulla terza e 5 sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
A partire dalla terza piazza la situazione si presenta piuttosto ingarbugliata perché nel raggio di 5 punti veleggiano 5 squadre, a partire dallo Spakka Villa San Bartolomea quarto sino ad arrivare all’Arco Riva che settimo chiude la parte sinistra della classifica.
Seppur trovandosi più vicine alla zona rossa ( + 6 e + 5 ) che non a quella verde ( - 7 e – 8 ) qualche timida speranza d’inserirsi ancora nei giochi che contano la vantano anche il Volbarno ( 10 vittorie, una in meno del Pisogne terzo con 11 affermazioni ), e la Liu Jo Modena ( 8 vittorie come le due squadre appaiate al quart’ultimo posto ).
In chiave salvezza sembra ormai decisa la sorte del fanalino di coda Sant’Ilario ancora a 0 punti e con 21 da recuperare sulla linea di galleggiamento.
Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia il Bolzano che con 5 punti all’attivo e una sola vittoria ( 7 in meno delle due quart’ultime ), se ne ritrova 16 da recuperare.
Con questi chiari di luna, presumibilmente rimangono da stabilire 2 retrocessioni; e in lotta per evitare le stesse sono in lotta tre squadre.
Al terz’ultimo posto troviamo il Rovereto con 18 punti e 5 vittorie; ma solo 3 da recuperare sul San Michelese Sassuolo e la Vtv Tecnovap Verona che con 21 “ bollini “ e 8 vittorie si battagliano il quart’ultimo posto; l’attuale differenza set ( 29 favorevoli e 36 contrari contro i 30-38 ), terrebbe in categoria la compagine veronese.
Dopo 10 vittorie consecutive con un solo punto lasciato internamente al Volbarno alla terza giornata; la capolista Argentario Trento nelle ultime 7 giornate ha forse perso qualche colpo di troppo pur mantenendo un discreto vantaggio sulla seconda quantificabile in 6 punti dopo i 7 della decima e i 5 in chiusura della fase ascendente.
Dopo il 3-0 interno inflitto alla Vtv Verona, le ultime 2 giornate d’andata sono coincise con altrettante sconfitte; alla dodicesima a Volano ( 2-3 da 0-2 ); alla tredicesima in casa contro la Liu Jo Modena ( 0-3 ).
Le prime quattro giornate del ritorno hanno portato in dote 11 punti frutto di 3 vittorie piene consecutive, più quella interna alla 17esima contro lo Spakka Villa Bartolomea ( 3-2 da 0-2 ).
Rispetto la decima giornata, il Carpi ha guadagnato una posizione ( da terza a seconda ), ma soprattutto “ limato “ da – 8 a – 6 il gap con l’Argentario.
Dopo aver concluso il 2016 con due sconfitte nette, le emiliane in questo inizio di 2017 hanno sempre mosso la classifica attraverso 5 pieni ( 4 in casa e uno a Volbarno alla 17esima ), e 2 sconfitte all’extra time; nello specifico rimediate alla dodicesima contro l’Armonia Porto Mantovano e alla quindicesima contro la Vtv Verona ambedue in trasferta.
Il Pisogne che alla decima si trovava al quarto posto a – 2 dal terzo, alla tredicesima addirittura al sesto a – 4; nel lasso di tempo delle ultime 4 partite è salita di tre posizioni insediandosi sul podio con un punto di vantaggio sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
Le bresciane dopo 6 pieni nelle prime 7 giornate ( tra cui si registra la sconfitta per 2-3 contro il Rovereto in casa alla terza ); hanno un po’ “ zoppicato “ sul finire del girone di andata rimediando dall’ottava alla tredicesima giornata 5 sconfitte ( un punto portato a casa da Sassuolo con la San Michelese all’undicesima dopo un vantaggio di 1-2 e 30-28 e 15-11 negli ultimi due game sfociati poi nella sconfitta ), con la sola vittoria alla dodicesima in casa contro il fanalino di coda Sant’Ilario.
Con l’inizio del ritorno le pisognesi sono ritornate a marciare spedite con 3 affermazioni da 3 punti e una – alla 17esima – per 2-3 ( da 2-0 ) esternamente contro la Liu Jo Modena.
Dopo 4 sconfitte nelle prime 7 giornate; lo Spakka Villa Bartolomea a chiuso il girone di andata con 6 vittorie consecutive di cui 4 ottenute incamerando la posta piena; queste hanno consentito alla formazione scaligera di passare dal quinto posto a – 4 dal terzo; al quarto a – 2 al giro di boa.
Le prime 4 giornate del ritorno sono coincise con 2 vittorie nette interne contro Liu Jo Modena e Bolzano; e altrettante sconfitte esterne al quinto set; specificatamente contro il San Michelese e poi con la capolista Argentario capace di ribaltare uno svantaggio di 0-2. In termini numerici, lo Spakka Villa Bartolomea muove la classifica da 10 turni consecutivi e ora si è portata a – 1 dal podio e a pari vittorie ( 11 ) dello stesso Pisogne.
Dopo aver scavallato la fase ascendente al terzo posto con un + 2 sulla quarta; nelle prime 4 gare del ritorno il Volano a perso 2 posizioni ritrovandosi oggi al quinto posto a – 3 dalla terza.
Dopo la vittoria al tie-break alla dodicesima contro l’Argentario; il Volano è incappato in 4 sconfitte consecutive ( 1 punto conquistato in casa contro il Volbarno alla quindicesima dopo essersi trovata avanti 2-1 ), chiuse dalla scontata affermazione casalinga per 3-0 alla diciassettesima contro il fanalino di coda Sant’Ilario.
Un bel balzo in avanti in classifica l’ha compiuto l’Armonia Porto Mantovano che nelle ultime 7 partite ha conquistato gli stessi punti delle prime dieci; e cioè 15 che hanno consentito alle mantovane di salire dal nono posto ( a + 3 sulla zona rossa ), al sesto ( - 4 da quella verde ). Tutto questo in virtù di 5 vittorie ( 4 da 3 punti ) e 2 sconfitte di cui solo una ( esternamente contro il Pisogne alla 15esima ) senza ottenere punti.
Similare è stato l’andamento dell’Arco Riva che alla decima vantava solo 2 “ tacche “ di vantaggio sulla zona rossa.
Ora grazie a 5 pieni e 2 fiaschi nelle ultime 7 gare, le trentine si sono allontanate dalla zona pericolosa distante 8 punti, e si sono avvicinate a quella nobile ( - 5 dal terzo posto ).
Il Volbarno invece, mettendo allo specchio la classifica della decima e diciassettesima giornata, a perso una posizione ( da settimo a ottavo ) e un punto sulla zona verde ( da – 6 a – 7 ); ma a raddoppiato ( da + 3 a + 6 ) il vantaggio sulla prima squadra in zona rossa.
Il Volbarno sin qui pare non aver mezze misure; dopo 2 vittorie all’avvio, si contano 5 sconfitte con un punto strappato alla capolista; successivamente dopo 8 vittorie di fila tra cui 5 da 3 punti; la squadra è arrivata alla seconda sosta del campionato con due sconfitte consecutive sul groppone rimediate internamente contro le due battistrada.
Dalla terza all’ottava posizione si verifica molto equilibrio anche in termini di vittorie; il Pisogne e lo Spakka Villa Bartolomea ne vantano 11; Volano, Armonia, Arco Riva e Volbarno 10.
La Liu Jo Modena si ritrova con 5 squadre alle spalle rispetto alle 6 della decima giornata, ma con 5 punti di vantaggio rispetto ai 3 sempre della decima, e dunque si può considerare moderatamente tranquilla con la possibilità di fare l’occhiolino alle zone più nobili.
Dopo 5 sconfitte nelle prime 10 di cui 4 senza punti; le modenesi ne hanno rimediate 4 nelle ultime 7 strappando però un punto al Volbarno e al Pisogne ( in casa alla 17esima ), infliggendo l’unica sconfitta secca sinora patita dalla capolista.
Venendo alla lotta tra le 3 squadre che cercano di conquistare quell’ormai unica posizione che garantirebbe la salvezza; la Vtv Verona dopo 3 sole sconfitte nelle prime 10; ne ha rimediate quasi il doppio ( 5 ) nelle ultime 7 con un solo punto ottenuto internamente alla dodicesima nel derby con lo Spakka.
Le due vittorie risalgono consecutivamente alla prima e seconda di ritorno; prima in trasferta contro il fanalino di coda; poi in casa al tie-break contro la seconda forza Carpi.
Nelle ultime 2 sfide altrettanti fiaschi ( ad Armonia e in casa con Rovereto ) che determinano un complessivo di 6 punti nelle ultime 7 giornate con 4 posizioni di classifica perse rispetto alla decima giornata.
La San Michelese pur sempre quart’ultimo, dopo aver accusato 2 punti di ritardo sull’Arco Riva alla decima; se non altro è riuscita ad agganciare una contendente.
Le emiliane che nelle prime 10 gare avevano perso 6 volte; nelle ultime 7 sono riuscite a muovere complessivamente 5 volte la classifica attraverso 4 vittorie al tie-break, una sconfitta in medesima maniera più due nette esterne contro le prime due della classe; collezionando in tutto 9 punti, due terzi di quelli conquistati nelle prime 10.
Il Rovereto oltre a non aver abbandonato la terz’ultima posizione, a perso anche un punto sulla zona salvezza passata dal – 2 al -3.
Dopo 6 sconfitte in chiusura d’andata e inizio di ritorno; nelle ultime 3 gare sono arrivate 2 vittorie piene; alla 15esima in casa col Sant’Ilario, alla 17esima in trasferta con la Vtv Verona; in mezzo lo 0-3 casalingo col Pisogne.
Il Bolzano che ha vinto solo alla quinta col Sant’Ilario, è ora reduce da 12 sconfitte consecutive con un punto casalingo ottenuto alla 13esima contro la San Michelese; mentre il Sant’Ilario stesso è ancora a secco di vittorie e a vinto solo 3 parziali; in casa con San Michelese e Vtv Verona, in trasferta a Bolzano.
CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Argentario P.Volley Trento 44 punti; G.S.M.Mondial Carpi MO 38; Iseoserrature Pisogne BS 34; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 33; Ristorante Acquablu Volano TN 31; Armonia Porto MN 30; C9 Pregis Arco Riva TN 29; Bstz-Omsi Volbarno BS 27; Liu Jo Tironi Modena 26; VTV Tecnovap Verona e Nolo 2000 S.Michelese Sassuolo MO 21; Gpi Group Rovereto TN 18; Sudtirol Neruda Bolzano 5; Volley Calerno S.Ilario RE 0.

GIRONE < D >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Ezzelin Volley Carinatese TV e Gs Fruvit Rovigo 23 punti; Salgareda Ponte TV 22; S. Vitale Montecchio 21; Est Volley S.Giovanni Natisone UD 20; Ipag Noventa VI 18; Villadies Farmaderbe UD 17; Spaccaocchial.Vision Volley Codognè TV, Therm-Is Orizzonti Paese TV e Fratte San Giustina PD 14; Union Volley Jesolo VE e CFV Friultex Fiume Veneto Chions PN 9; Synergy Reschiglian Stra VE 6; Horizon Zaffiro Codroipo UD 0.

Dopo essersi trovata al primo grazie ad un miglior quoziente set alla decima; campione d’inverno con un punto di vantaggio; l’Ezzelin Carinatese oggi si ritrova ad essere la prima inseguitrice della nuova capolista Fruvit Rovigo uscita vittoriosa in 14 occasioni su 17.
Le rodigine guidano la classifica con 2 punti di vantaggio sulla stessa Ezzelin e 5 sulla terza e quarta a pari merito divise tra loro dalla differenza vittorie; ma tendenzialmente, alla spalle della lepre del girone la classifica nelle zone alte è molto corta.
Dalla seconda alla quarta posizione ci sono infatti 3 squadre in altrettanti punti e quest’ultimi raggruppano anche le compagini che vanno dalla terza alla sesta poltrona; per un totale di 6 compagini in 8 lunghezze.
La Fruvit dopo aver chiuso il 2016 con 5 vittorie consecutive ( nette le 3 in casa, all’extra time le 2 in trasferta ); ha iniziato il 2017 con la vittoria esterna a Codognè per poi perdere 2-3 in casa col Noventa capace di recuperare un passivo di 2-0.
Alla tredicesima altro tie-break, questa volta in campo esterno contro la penultima Reschiglian Stra brava a portare la capolista ai “ supplementari “ dopo che la stessa conduceva 0-2.
L’inizio di ritorno è coinciso con 4 pieni ( a Chions, in casa con Ponte e Jesolo, nuovamente fuori casa col Crodoipo ), che hanno consentito alla compagine veneta d’insediarsi solitariamente in prima posizione.
L’Ezzelin che nelle prime 10 partite era ricorsa 5 volte al tie-break vincendone 3; nelle ultime 7 sfide ha fatto 2 punti in meno della Fruvit ( 16-18 ), gli stessi che stanno facendo la differenza in classifica.
Dopo due pieni all’undicesima fuori casa con il Reschiglian Stra e alla dodicesima a domicilio con il Villadies; in chiusura di andata è arrivata la terza sconfitta stagionale, nuovamente al tie-break ( dunque 6 su 13 incontri, troppi a prescindere per una squadra di vertice ), per mano del Fratte San Giustina impostosi 15-13 al quinto set dopo un vantaggio di 1-0 e svantaggio di 1-2.
Dopo altri due pieni a San Giovanni Natisone e in casa col Noventa; alla sedicesima giornata, causa la sconfitta a Salgareda contro il Ponte ( 0-3 a 22,19 e 18 ) , si registra l’unica volta che la squadra di Marchetti non ha mosso la classifica in queste prime 17 giornate. Alla ripresa del campionato è previsto lo scontro diretto in casa della Fruvit che vorrà vendicare il 0-3 dell’andata e contemporaneamente prendere il largo.
A soli 3 punti di distanza dall’Ezzelin ma a pari vittorie ( 13 ) c’è il Salgareda Ponte che seppur appaiata come punti al San Giovanni Natisone precede quest’ultime che dalla loro hanno due vittorie in meno ( 11 ).
Per il Ponte che aveva terminato il vecchio anno con 5 vittorie in serie; il nuovo è iniziato con 1-3 proprio a San Giovanni Natisone. Dopo 3 vittorie per 3-0 contro altrettante formazioni in zona rossa; alla quindicesima è giunta la battuta d’arresto ( quarta senza punti in stagione ) esterna contro la Fruvit.
A mettere un po’ le cose sulla retta via sono poi arrivate la vittoria sull’Ezzelin alla sedicesima e quella al tie-break contro il San Vitale ( 3-2 da 2-0 ) in trasferta alla diciassettesima.
Il San Giovanni Natisone che aveva concluso l’andata al secondo posto a pari merito della Fruvit con 29 punti, uno in meno dell’Ezzelin campione d’inverno; nelle complessive ultime 7 partite ha fatto gli stessi punti dello stesso Ezzelin ( 16 ) che le hanno consentito di salire dal quinto al quarto posto, ma soprattutto azzerare il -2 dal podio che accusava alla decima.
Le sangiovannesi hanno avuto una parte finale d’andata in grande stile, regolando in casa per 3-1 due concorrenti come Ponte e San Vitale con nel mezzo l’affermazione netta in trasferta contro il Crodoipo.
Alla prima di ritorno sconfitta interna contro l’Ezzelin ( 1-3 ), poi dopo 2 pieni, mezza battuta d’arresto esterna ( 2-3 ) contro il Fratte San Giustina.
Arrivata al giro di boa al sesto posto a – 5 dal terzo, causa due le sconfitte col Fratte ( 0-3 in casa ) e San Giovanni Natisone ( 1-3 in trasferta ); il San Vitale grazie a 10 punti ottenuti nelle prime 4 di ritorno, è riuscita a risalire la china portandosi a – 2 dal podio nonché di salire di una posizione di classifica.
Dopo 6 sconfitte ( 4 nette ) nelle prime 10 partite che avevano tenuto lontano la squadra dal podio di 8 lunghezze; il Fratte San Giustina nelle ultime 7 gare ha conquistato altrettante vittorie con 19 punti incamerati; questi hanno consentito alla squadra che lo scorso campionato prese parte ai play-off; di recuperare 5 punti sulla terza posizione ora distante solo più 3 lunghezze.
Con 29 punti e 10 vittorie all’attivo il Noventa è più vicino alla zona verde ( - 7 ) che non a quella rossa ( + 12 ), ma dopo 4 vittorie nelle ultime 3 di andata e alla prima di ritorno; ora si contano 3 sconfitte consecutive tutte per 1-3, in trasferta contro l’Ezzelin e Villadies ( ambedue le volte dopo essere passata in vantaggio ) ; intervallate da quella interna contro il San Vitale.
Con quattro retrocessioni, è pressoché decisa la sorte del fanalino di coda Crodoipo che ancora senza punti all’attivo e 3 soli set vinti in 17 partite; si trova distante 22 lunghezze dalla soglia sopravvivenza quando i punti in palio rimasti sono 27.Sulla “ buona strada “ è anche il Reschiglian Stra che con 8 punti se ne ritrova 14 da recuperare nelle prossime 9 giornate.
Per la compagine veronese vittoriosa a Codognè e contro il Crodoipo ambedue in trasferta nelle prime 10 giornate; le ultime 7 sono coincise con altrettante sconfitte; 2 di queste al tie-break tra cui quella contro la capolista Fruvit.
Da appaiate a 9 punti alla decima, Chions e Jesolo si sono ora invertite la posizione; le prime sono passate dal terz’ultimo al quart’ultimo posto; viceversa le lagunari che da 5 si ritrovano con 9 punti da recuperare sulla prima squadra fuori dalla zona rossa e in serie negativa a 6 partite con soli 2 punti conquistati.
Il Chions con all’attivo 6 vittorie, ne possiede 2 in meno della prima squadra attualmente salva, vale a dire il Villadies, ma i punti da recuperare sulla soglia sopravvivenza sono rimasti i medesimi della decima giornata e cioè 5.
Il Villadies che alla decima giornata chiudeva la parte sinistra della classifica; ora si ritrova in quint’ultima posizione, come detto con 5 punti e 2 vittorie di vantaggio sulla quart’ultima.
Pur con un calendario difficile a cavallo tra la fine dell’andata e inizio del ritorno; il Villadies che aveva vinto 6 volte nelle prime 10 uscite; ora a subito 5 sconfitte ( tutte senza punti ), nelle ultime 7; la prima delle due vittorie è stata quella sul parquet del Reschiglian alla prima di ritorno dopo aver recuperato da 1-0 e 2-1; la seconda che a sistemato un po’ le cose, è giunta alla 17esima in casa contro il Noventa per 3-1.
Il Therm Orizzonti Paese con 7 vittorie ( una in più del Chions quart’ultimo ), e 24 punti ( 10 conquistati nelle ultime 7 gare ); grazie alla vittoria interna della 17esima per 3-0 contro lo stesso Chions ( tenuto così a debita distanza ) veleggia a + 7 sulla zona rossa sempre al sest’ultimo posto.
11 bollini li ha incamerati invece il Vision Codognè ( 9 vittorie ) che con 25 punti complessivi ne detiene 8 di vantaggio sulla zona rossa. Per le friulane 6 vittorie negli ultimi 9 impegni di cui 3 consecutive piene negli altrettanti turni prima della fermata.
CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Gs Fruvit Rovigo 41 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 39; Salgareda Ponte TV e Est Volley S.Giovanni Natisone UD 36; S. Vitale Montecchio 34; Fratte San Giustina PD 33; Ipag Noventa VI 29; Spaccaocchial.Vision Volley Codognè TV 25; Therm-Is Orizzonti Paese TV 24; Villadies Farmaderbe UD 22; CFV Friultex Fiume Veneto Chions PN 17; Union Volley Jesolo VE 13; Synergy Reschiglian Stra VE 8; Horizon Zaffiro Codroipo UD 0.

GIRONE < E >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE -
Blu Volley Quarrata PT 28 punti; Empoli Pallavolo FI 26; Csi Clai Imola BO 23; Ambra Cavallini Pontedera PI 21; Libertas Volley Forlì 18; Liverani Castellari RA 16; Volley Club Sestese FI 15; Baia Marinaio Cecina LI, Dream Volley Group Pisa e Pallavolo I’Giglio Castelfiorentino FI 14; Marino Costruzioni Riotorto LI e Nottolini Volley LU 9; Idea Volley Bologna 3; Pallavolo Carrarese MS 0.

Cinque squadre a contendersi i tre posti della zona verde, una attualmente in posizione tranquilla, un’altra praticamente condannata e altre 7 nel tentare di evitare gli altri 3 posti che sul campo vorranno dire retrocessione.
Questo è un po’ il quadro generale del girone < E > a nove turni dalla fine della stagione regolare.
Rispetto alla decima giornata c’è stato un cambio della guardia in prima posizione ora occupata dall’Empoli arrivato alla quindicesima vittoria consecutiva di cui quattordici da tre punti.
Le empolesi nel giro delle ultime 7 partite sono passate dalla seconda posizione alla prima, dal – 2 della seconda piazza al + 4 sulla prima inseguitrice, e + 9 sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
La principale antagonista dell’Empoli è la formazione pistoiese del Blu Volley Quarrata che dopo 9 vittorie ( 8 per 3-0 ) e la sconfitta al tie-break ad Empoli nelle prime 10 giornate; si è un po’ arenata all’inizio di questo 2017 in concomitanza con la parte finale del girone di andata quando sono arrivate 2 battute d’arresto esterne a Imola ( 1-3 ) e Ambra Cavallini Pontedera ( 0-3 ) all’undicesimo e tredicesimo turno. Queste hanno fatto scivolare le quarratine dal primo al secondo posto con 4 punti e 2 vittorie ( 14-16 ) da recuperare sull’Empoli.
In terza, quarta e quinta posizione figurano quelle 3 squadre che sono da considerare nei giochi nobili della classifica in quanto la sesta, Liverani Castellari, unica compagine sinora a mettere sotto l’Empoli nella lontana seconda giornata di andata; accusa 13 punti di ritardo dalla zona podio.
Al terzo posto e con una posizione recuperata già al giro di boa; veleggia l’Ambra Cavallini Pontedera ( 40 punti con 13 vittorie ), a seguire Forlì e Imola con 38 ma con le forlivesi con una vittoria in più all’attivo ( 13-12 ).
L’Ambra Cavallini Pontedera dopo aver chiuso in chiaro scuro ( più scuro che chiaro ), il 2016 con 3 sconfitte ( 2 nette ) nelle ultime 4 partite dove si registra solamente la vittoria con l’Idea Volley Bologna; hanno iniziato lancia in resta il 2017 inanellando subito tre pieni con un solo set perso. Dopo la sconfitta interna della prima di ritorno per opera del Forlì che dopo un vantaggio di 2-0 è stata ripresa e poi si è imposta all’extra time; sono arrivate altre 3 vittorie ( anche qui con un solo set perso ) tra cui spicca quella con l’Imola due turni or sono.
Appaiate al quarto posto come detto troviamo il Forlì e l’Imola, le prime rispetto alla decima giornata guadagnano una posizione, le imolesi ne perdono invece due e dalla zona podio con 2 punti di vantaggio sulla quarta, si ritrovano ora ad inseguire lo stesso con altrettante lunghezze di svantaggio.
Il Forlì dopo aver concluso il 2016 con la vittoria sul Riotorto, ha inanellato altre 7 vittorie per un totale di 8 consecutive tra cui 7 piene.
L’Imola arrivato con quella contro la Sestese ( 3-0 alla diciassettesima ) alla settima vittoria interna da 3 punti consecutiva; in questo 2017 ha vinto 5 volte da 3 punti, perdendo senza muovere la classifica a Forlì e con l’Ambra Cavallini Pontedera alla dodicesima e sedicesima entrambe le volte per 1-3 dopo essersi portato in ambedue le circostanze avanti 1-0.
Dall’altra estremità della classifica, pochissime speranze di raddrizzare una stagione le possiede la Carrarese che dovendo ancora ottenere il primo punto, ne accusa 18 di ritardo dalla zona salvezza quando i “ bonus “ all’attivo sono rimasti 27.
Pur sempre occupando il penultimo posto l’Idea Volley Bologna con 12 punti e 4 vittorie si è rimessa leggermente in carreggiata.
Le felsinee nel giro di 7 turni hanno ridotto da 11 a 6 i punti da recuperare sulla zona tranquillità; tutto questo grazie alle 3 vittorie consecutive contro Carrarese ( 3-1 ), Dream Volley Pisa ( 3-0 ) e Nottolini Lucca ( 3-2 da 0-2 ) nelle ultime 3 giornate che hanno interrotto l’emorragia di 12 sconfitte consecutive con un solo punto conquistato internamente contro il Riotorto alla dodicesima.
Lo stesso Riotorto pur perdendo una posizione ( dalla quart’ultima alla terz’ultima ), paradossalmente ha limato dal – 5 al – 4 la distanza dalla zona tranquillità.
Dopo la sconfitta interna contro Empoli all’undicesima; le vittorie con Idea Bologna ( 3-2 ) in trasferta e Carrarese ( 3-0 ) in casa in chiusura di andata; come inizio di ritorno non è che dalle parti livornesi ci sia da stare allegri in quanto sono giunte come cambiali 4 sconfitte consecutive con un solo set vinto.
A comporre il quartetto della zona rossa della classifica figura il Cecina ( 18 punti e 6 vittorie ), appaiato al Castelfiorentino che però vanta una vittoria in più ( 7 ) e dunque potenzialmente salvo.
Le cecinesi si sono viste recuperare 5 punti di vantaggio sulla zona paludosa che vantano alla decima giornata; e dall’ottava posizione sono scivolate all’undicesima. Tutto questo a causa di 6 sconfitte consecutive in apertura di 2017 a cui è seguita l’unica vittoria conseguita a spese del Riotorto.
Il Castelfiorentino e il Pisa veleggiano ancora in quart’ultima e quint’ultima posizione avendo ottenuto entrambe 2 vittorie in questo 2017 per un totale di 7 in campionato.
Le fiorentine però si sono viste agganciate dalla quart’ultima ( come detto oggi il Cecina ); le pisane da 5 si sono visti ridotti a 2 i punti di vantaggio dalla prima formazione in zona retrocessione.
Il Castelfiorentino nelle ultime 7 partite, ha vinto solamente la prima in casa con lo stesso Pisa ( 3-2 da 2-0 ) e poi contro il Cecina in trasferta ( 2-3 da 2-1 e 24-26; 15-17 ) alla sedicesima; rimediando altresì 5 sconfitte con un solo set vinto.
Il Pisa oltre alla già citata sconfitta contro il Castelfiorentino a cui è seguita quella contro l’Ambra Cavallini Pontedera ( 0-3 in casa ad interrompere la striscia di 6 risultati utili interni, 3 pieni, 2 mezzi pieni, un mezzo vuoto ); si è imposto nell’ultima di andata 3-2 sul parquet della Sestese.
Dopo la sesta sconfitta esterna consecutiva con un solo punto racimolato rimediata a Ravenna contro il Castellari; si registra la vittoria per 3-1 contro il Riotorto e la doppia sconfitta esterna con l’Idea Bologna e in casa contro la capolista Empoli, in quest’ultima occasione vincendo un set, il secondo a 20 dopo aver perso il primo a 23.
La squadra del girone ad aver compiuto il balzo in avanti più consistente è il Nottolini Lucca che dalla terz’ultima posizione con 9 punti occupata alla decima giornata; è salito in settima con 22 lunghezze; dunque 13 punti conquistati nelle ultime 7 partite che hanno consentito alle bianco nere d’insediarsi in una posizione moderatamente tranquilla di graduatoria ( + 4 sulla zona rossa ), in compagnia della Sestese che però possiede un paio di vittorie in più ( 8-6 ).
Dopo 6 sconfitte nelle prime 7; e 8 nelle prime 10; in questo 2017 il Nottolini ha conquistato 4 vittorie piene e patito 3 sconfitte. Passino quelle a Imola ( 0-3 alla tredicesima ), e con l’Ambra Cavallini Pontedera ( 0-3 alla quindicesima ), pesantino il 2-3 ( soprattutto perché da 2-0 ) contro l’Idea Volley Bologna a conferma del buon momento delle felsinee.
La Sestese alla diciassettesima mantiene la stessa posizione che già occupava alla decima; con la differenza che da 6 si sono ridotti a 4 i punti di vantaggio sulla zona rovente.
In queste ultime 7 partite, escludendo i 3-0 interni contro le ultime 2, e il punto strappato in casa col Pisa alla tredicesima; si registrano 4 sconfitte contro le prime 4 della classe con un solo set vinto contro il Forlì in casa alla quindicesima.

CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Empoli Pallavolo FI 47 punti; Blu Volley Quarrata PT 43; Ambra Cavallini Pontedera PI 40; Libertas Volley Forlì e Csi Clai Imola BO 38; Liverani Castellari RA 25; Volley Club Sestese FI e Nottolini Volley LU 22; Dream Volley Group Pisa 20; Pallavolo I’Giglio Castelfiorentino FI e Baia Marinaio Cecina LI 18; Marino Costruzioni Riotorto LI 14; Idea Volley Bologna 12; Pallavolo Carrarese MS 0.

GIRONE < F >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Roana Cbf Hr Macerata 27 punti; Pieralisi Volley Jesi AN e Corplast Corridonia MC 24; Caf Acli Stella Rimini 18; Sacrata B-Chem Civitanova Marche MC 17; Omg Galletti Valle Ceppi PG 16; Convergenze Cus Siena e Centrodiesel Pagliare AP 15; 3M Pallavolo Perugia 14; Volley Arno Montevarchi 13; Ternedil Acquasparta TR 11; Team 80 Gabicce Gradara PU 9; Valdarninsieme Castelfranco Piandisco AR 7; New Font Mori Gubbio PG 0.

Quando anche in questo girone mancano 9 turni alla fine della stagione regolare, sembrano di più le squadre impegnate nel salvare la categoria che non quelle in lizza per la promozione diretta o alla meno peggio, qualificazione ai play-off.
Rispettando come sempre le gerarchie che ci regala la classifica; per il discorso promozione diretta sembra sia rimasta una corsa a due.
Il Roana Macerata e lo Jesi sono divise da 3 punti ( 48-45 ), una vittoria in più a favore della capolista ( 16-15 ), ma soprattutto con qualcosa come 10 e 13 punti; 7 e 10 lunghezze di vantaggio sulla terza e quarta in classifica.
Per il terzo posto, l’ultimo che da diritto ai play-off sono in lotta attualmente il Corridonia ( 38 punti e 13 vittorie ), il Sacrata Civitanova Marche e Acli Stella Rimini; ambedue con 35 punti, 11 vittorie ma una differenza set che premia le marchigiane di misura.
Ad essere generosi anche la sesta in classifica, il Ponte Valle Ceppi, può ancora nutrire qualche speranza anche se i punti che la separano dal terzo posto sono 7.
La settima in classifica, vale a dire il Cus Siena; è invece più vicina alla zona rossa ( + 6 ) che non a quella verde ( - 15 ) e apre la lunga lista di squadre ( 7 ) intente a salvare la categoria col Gubbio ultimo in classifica più in oggettiva difficoltà e distante 14 lunghezze e 4 vittorie dalla soglia salvezza.
Nell’andarvi a raccontare l’andamento delle varie squadre, e logicamente partendo dalla capolista Roana Macerata si fa molto in fretta.
Le maceratesi dopo aver perso 0-3 alla prima giornata, hanno collezionato 16 vittorie consecutive da 3 punti con soli 7 set persi, compresa quella esterna contro lo Jesi ( 1-3 ) alla decima giornata.
Lo stesso Jesi dopo 2 sconfitte nelle prime 10 partite ( oltre a quella già raccontata contro la regina del torneo, si registra anche quella interna contro il Corridonia 2-3 alla quinta ); ha inanellato una lunga striscia di vittorie consecutive, 7 con 2 soli set persi proprio nelle ultime due giornate; in trasferta contro il Team 80 Gabicce e in casa con l’Arno Montevarchi.
Per tentare di agganciare il primo posto, le ragazze del patron Pieralisi dovranno andare a violare il parquet della capolista ( alla 23esima ), ma più realisticamente per difendere la piazza d’onore; dovranno passare attraverso le trasferte a Corridonia alla ripresa del campionato e Rimini contro l’Acli alla 22esima. Già incontrata invece in questo ritorno il Sacrata regolato in trasferta ( 3-0 ) come era successo a suo tempo in casa.
Da appaiata con lo Jesi al secondo posto alla decima giornata, con 5 punti da recuperare sulla prima; il Corridonia accusa ora 7 punti di svantaggio dalla seconda e 10 dalla battistrada.
A far perdere contatto alle umbre dal vertice, sono state le due sconfitte nelle altrettante ultime gare di andata ( 1-3 interno col Sacrata e poi esterno a Ponte Valle Ceppi ), e la vittoria solo per 2-3 esternamente contro l’Acqua Sparta portatosi inizialmente due volte in vantaggio, essere sempre stato ripreso e poi superato da un 10-15 all’extra time.
Dopo questi 2 punti ottenuti in 3 partite, il Corridonia è tornato a marciare spedito con 9 punti in 3 partite; ma intanto le prime due hanno preso il largo.
In quarta e quinta posizione viaggiano a braccetto anche come andamento il Sacrata Civitanova Marche e l’Acli Stella Rimini.
Entrambe hanno perso 5 partite nelle prime 10; le civitanovesi sempre in trasferta, le riminesi consecutivamente dalla sesta alla decima di cui le ultime 3 al quinto set.
Con il nuovo anno le due contendenti hanno voltato pagina ottenendo 6 vittorie nelle ultime 7 partite, perdendo entrambe contemporaneamente nella prima di ritorno.
Guarda caso contro le prime due, il Sacrata in casa 0-3 con lo Jesi, il Rimini in trasferta 1-3 contro il Roana.
L’unica formazione che può ancora inserirsi in un discorso di vertice è il Ponte Valle Ceppi Perugia, se non altro perché vanta le stesse vittorie ( 11 ) delle due squadre che la precedono , e solo 2 in meno della terza forza Corridonia ( 13 ).
Dopo un rendimento similare tra vittorie e sconfitte ( 4-4 ) nelle prime 8; a cavallo tra la fine dell’andata e l’inizio del ritorno, le perugine hanno infilato una lunga striscia di vittorie consecutive ( 6, le ultime 4 da tre punti ) che dopo la prima di ritorno tenevano il sodalizio umbro ancorato al quarto posto con un punto da recuperare sul terzo.
Nelle prime 2 trasferte del girone di ritorno, sono però arrivate le 2 sconfitte contro le prime della classe; nel mezzo la vittoria casalinga contro il Pagliare.
Con 5 vittorie e 4 sconfitte in trasferta; il Ponte Valle Ceppi proprio fuori dalle mura amiche dovrà sostenere 2 dei 3 confronti diretti; alla sesta a Rimini contro l’Acli, poi dopo la gara interna contro il Sacrata all’ottava; il face-to-face col Corridonia lontano dalla mura amiche nella giornata conclusiva della stagione regolare.
Rivoltando la classifica dall’altra estremità della stessa; i 3 punti che detiene in classifica il Gubbio li ha ottenuti in due partite; precisamente col 3-2 ( da 0-2 ) interno col Valdarno Piandisco e il 2-3 ( da 0-2 ) esterno a Siena la settimana successiva; per il resto 14 sconfitte per 0-3 e una per 1-3 contro lo Jesi.
A parte il Gubbio e rispetto alla decima giornata, c’è stato un rimescolamento di posizioni nella zona rossa.
Il vice fanalino di coda ora è il Team 80 Gabicce Gradara che pur sempre a – 6 dalla soglia salvezza, a solo conquistato 2 punti ( attraverso la vittoria interna 3-2 sull’Arno Montevarchi nella prima di ritorno ) nelle ultime 7 partite dove si contano 6 sconfitte con un solo set vinto alla sedicesima in casa contro lo Jesi.
Dal quint’ultimo posto con 2 punti di vantaggio sulla zona rovente; il Volley Arno Montevarchi si ritrova oggi al terz’ultimo con 16 punti, uno da recuperare sul Piandisco e il Perugia appaiate a 17 ma con quest’ultime attualmente salve per via di una vittoria in più ( 6-5 ), guarda caso le stesse dell’ Arno.
Le aretine si stanno un po’ esprimendo a “ blocchi “ di risultati; dopo la vittoria dell’esordio, sono giunte 4 sconfitte ( nette ) e poi altrettante vittorie ( di cui 3 al quinto set ). Dopo aver chiuso l’andata con 3 sconfitte su 4 ( nel mezzo la vittoria interna per 3-2 contro l’Acqua Sparta alla dodicesima ); le prime 4 gare del ritorno sono coincise con altrettante sconfitte senza punti.
Chi invece ha compiuto un bel balzo in avanti è il Valdarno Piandisco che conquistando 10 punti nelle ultime 7 partite, è salito dal penultimo al quart’ultimo posto agganciando il Perugia come detto poc’anzi favorito solamente dal fatto dell’aver conseguito una vittoria in più, ma vistosi recuperare ben 7 lunghezze dall’antagonista nelle altrettante ultime giornate.
Per il Valdarno nelle stesse si contano 3 pieni e 4 sconfitte, tra queste pesa maggiormente quella per 2-3 a Gubbio; per le perugine a parte la vittoria per 3-0 contro l’Acqua Sparta alla seconda di ritorno; 8 sconfitte nelle ultime 9.
Con soli 2 punti di vantaggio sulla zona rossa ( 18-16 ), una vittoria in più del Valdarno ( 6-5 ), rispetto alla decima giornata il Pagliare a perso una posizione di classifica, e si è visto dimezzare il vantaggio di 4 punti, che come appena menzionato sono diventati 2 alla 17esima.
Per le pagliarane, 5 affermazioni ( 3 nette ) e 5 sconfitte ( idem ) nelle prime 10 giornate; le successive 7 partite sono state da bollino rosso in quanto sono arrivate 6 sconfitte consecutive chiuse dalla vittoria alla diciassettesima in casa contro il Team 80 Gabicce.
Un’altra compagine capace di risalire la corrente è stata l’Acqua Sparta che alla decima veleggiava in zona rossa.
Ora grazie a 9 punti nelle ultime 7 partite; si è risollevata guadagnando 3 posizioni che le hanno consentito di lasciarsi 6 squadre alle spalle.
Le ternane hanno vinto solo 2 volte nelle ultime 7 partite, ma delle 5 sconfitte 3 sono arrivate al quinto set; nello specifico alla 12esima in trasferta contro l’Arno ( recuperando da 0-1 e 1-2 perdendo 15-17 l’extra time ); alla 14esima in casa con Corridonia ( qui dopo essere stata due volte ripresa e poi superata da un 10-15 ), e infine alla 17esima in trasferta contro l’Acli Rimini capace di recuperare un vantaggio di 0-2 delle umbre che stanno dimostrando di essere vive.
Il Cus Siena con 23 punti e 8 vittorie ( 6 e 3 di vantaggio sulla quart’ultima ), naviga in una posizione moderatamente tranquilla; ma dopo 3 vittorie con 8 punti a cavallo tra l’ultima di andata e le prime 2 del ritorno; sono giunte 2 sconfitte nelle altrettante partite prima della sosta; oltre a quella interna 0-3 con l’Acli Rimini, potrebbe risultare pesante quella della 17esima ( stesso risultato ) a Valdarno.

CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE -
Roana Cbf Hr Macerata 48 punti; Pieralisi Volley Jesi AN 45; Corplast Corridonia MC 38; Sacrata B-Chem Civitanova Marche MC e Caf Acli Stella Rimini 35; Omg Galletti Valle Ceppi PG 31; Convergenze Cus Siena 23; Ternedil Acquasparta TR 20; Centrodiesel Pagliare AP 18; 3M Pallavolo Perugia e Valdarninsieme Castelfranco Piandisco AR 17; Volley Arno Montevarchi 16; Team 80 Gabicce Gradara PU 11; New Font Mori Gubbio PG 3.

GIRONE < G >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Capo D’Orso Palau OT 30 punti; Volley Cave P.I. RM 23; Lucky Wind Granfruttato Trevi PG e Massimi Ecosoluzioni Ladispoli RM 20; Spes Juventude Monterotondo RM 18; Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Acqua & Sapone Roma 15; Promomedia Ostia Volley Club Roma 14; Modo Volley Dè Settesoli RM 10;Eldis Volley Labico RM 8; Proger Volley Friends Roma 4; Ariete Mareblù Oristano 3; Volley Club Frascati 0.

Questo gruppo < G > che inaugura gli ultimi 3 della B2 a 13 squadre; pare già essere molto ben definito nelle sue gerarchie.
In vetta alla classifica continua a non perdere colpi la formazione sarda del Capo d’Orso Palau che anche in questo inizio di 2017 ha proseguito nella sua inarrestabile marcia di vittorie giunta ora a quota 16 su altrettante gare disputate.
Più che ad elencare le “ vittime “ di Sintoni e compagne, si fa prima a citare quelle 3 squadre capaci di vincere se non altro un set contro la corazzata sarda che, lo ripetiamo; ha perso la scorsa finale play-off contro il Baronissi.
A non essere state “ piallate “ sotto forma di un 3-0; sono state solamente il Modo Volley Dè Settesoli alla terza di andata; il Trevi alla quinta e il Cave alla settima sempre della fase ascendente della stagione.
La compagine sarda di Andrea Guidarini, vanta ora 7 punti di vantaggio sul Cave, 10 sul Trevi e ben 13 sul Ladispoli prima squadra fuori dalla zona verde; l’impressione è che pur tenendo conto che in questo sport la palla è rotonda e può sempre succedere tutto e il contrario di tutto; più che vincere il campionato una tra Cave, Trevi e Ladispoli ( le uniche tre ancorate al treno di vertice ); dovrebbe perderlo lo stesso Palau che per quanto fatto vedere in queste ultime 2 stagioni merita ampiamente il salto di categoria.
A contendersi i due posti che daranno diritto alla post-season sono rimaste con ogni probabilità solo 3 squadre.
Nello specifico il Cave con 41 punti e 14 vittorie; il Trevi con 38 e 13 e il Ladispoli con 35 e 12 affermazioni. La quinta in classifica vale a dire l’Ostia è distante 10 punti e 4 vittorie dal terzo posto.
Il Cave che affronterà il Palau fra 3 turni e contro le sarde ha rimediato l’unica sconfitta stagionale ( 1-3 in trasferta ); è reduce ora da 9 vittorie consecutive, poco importa se due terzi ottenute per 3-1 ( 3 dopo essere passata in svantaggio, 2 dopo essere stata subito ripresa e una sola dopo un vantaggio di 2-0 ).
Al terzo e quarto posto figurano così come alla decima giornata; il Trevi e il Ladispoli con le umbre che si sono sganciate e precedono le avversarie di 3 punti ( 38-35 ) e una vittoria ( 13-12 ).
Così come il Cave anche il Trevi a dalla sua una lunga striscia di vittorie consecutive, ben 8 di cui 5 per 3-0.
Il Ladispoli dopo aver chiuso il 2016 con due sconfitte contro Palau e Cave, aver iniziato il 2017 con la terza ad opera del Trevi in trasferta; ha inanellato 5 vittorie consecutive e come le due squadre che la precedono a già osservato il proprio turno di riposo in questa fase discendente.
Tenendo ora conto che tutte tre le antagoniste dovranno ancora affrontare il Palau, avranno le stesse partite a disposizione e se non scivoleranno contro qualche outsider; la corsa ai play-off si deciderà sul filo di lana.
Alla ventunesima è previsto Trevi-Cave, alla ventiduesima Cave-Ladispoli e alla ventiquattresima Ladispoli-Trevi. Come si può ben comprendere ogni contendente avrà una partita in casa.
Continuando a scorrere la classifica, a comporre la parte centrale sono Ostia ( - 10 + 17 sulle due zone di graduatoria ); Juventude Monterotondo ( - 12 e + 15 ); Volleyrò Casal De Pazzi ( - 14 e + 13 ) e Acqua & Sapone Roma ( - 16 e + 11 ).
Con sole 3 retrocessioni, non se la passano certamente bene Frascati e Oristano. Entrambe con una sola vittoria all’attivo e 3 punti in cascina; si ritrovano con 10 lunghezze da recuperare sulla soglia salvezza.
A cercare di evitare il fatidico terz’ultimo posto sono il Modo Volley Dè Settesoli ( 11 punti e 3 vittorie ); il Proger Volley Friends Roma ( 13 punti e 4 affermazioni ) e il Volley Labico ( 14 e 5 ).
Anche qui dunque grande equilibrio con 3 squadre in altrettanti punti e con solo la Proger Roma che ha già osservato il turno di riposo in questo girone di ritorno.
Mettendo allo specchio la decima e diciassettesima giornata; il Modo Volley Dè Settesoli ( che riposerà proprio all’ultimo turno ), dopo 2 vittorie a chiusura del 2016; ne ha rimediate 6 in apertura di 2017. Solo una, all’undicesima in casa contro la Juventude Monterotondo ( 2-3 ) ha prodotto un punto in classifica; per il resto una < manita > di sconfitte di cui solo una per 0-3 contro la capolista.
Se il Modo Volley Dè Settesoli ha perso due posizioni; la Proger Friends Roma e il Labico ne hanno guadagnata una insediandosi entrambe fuori dalla zona rossa.
La Proger dopo sole 2 vittorie nel girone di andata, entrambe in casa per 3-0 contro Frascati e Oristano; ne a già conquistate altrettante in questa metà abbondante di girone di ritorno.
Oltre a quella nuovamente ottenuta contro il Frascati ( questa volta 3-1 in trasferta ), è giunta quella della quindicesima in casa col Volleyrò che sta spostando un po’ gli equilibri in graduatoria.
Il Labico dopo quattro vittorie nel girone di andata, tutte piene e tutte contro le squadre alle sue spalle; ha iniziato il ritorno superando in trasferta l’Oristano per poi proseguirlo con le preventivate sconfitte con Palau in casa per 0-3; Cave in trasferta e Ladispoli nuovamente in casa per 1-3.
Dando anche per questa zona un’occhiata al calendario; rimangono da giocare i tre scontri diretti.
Il Modo Volley Dè Settesoli pur in una posizione di svantaggio, è leggermente favorita dal fatto del dover incontrare in casa sia la Proger Friends ( alla 23esima ), sia il Labico ( alla 25esima ) con quest’ultima che renderà visita alla Proger Friends alla 22esima.

CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Capo D’Orso Palau OT 48 punti; Volley Cave P.I. RM 41; Lucky Wind Granfruttato Trevi PG 38; Massimi Ecosoluzioni Ladispoli RM 35; Promomedia Ostia Volley Club Roma 28; Spes Juventude Monterotondo RM 26; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 24; Acqua & Sapone Roma 22; Eldis Volley Labico RM 14; Proger Volley Friends Roma 13; Modo Volley Dè Settesoli RM 11; Ariete Mareblù Oristano e Volley Club Frascati 3.

GIRONE < H >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Grotte Di Castellana BA 25 punti; Cav Libera Cerignola FG 24; Brindisi-San Vito Volley e M2G Solution Asem Bari 22; Sebilot Manfredonia FG 20; Volley Virtus Orsogna Chieti 19; Assitec 2000 S. Elia Fiume Rapido FR 13; Pvg Bari 11; Coged Teatina Chieti 9; Pallavolo Minturno LT 8; Real Caffè Moka Sirs Sabaudia LT 4; Pol. Cisterna 88 LT 3; Asd Dannunziana Pescara 0.

Le prime sette giornate del 2017 ( le ultime tre di andata e le prime quattro del ritorno ), hanno determinato un bel ribaltone di classifica in special modo nelle zone di vertice.
Mettendo a confronto la decima e diciassettesima giornata, si nota che solo una squadra ( il Cerignola seconda in classifica ), ha mantenuto la “ vecchia “ posizione.
La capolista attuale ora non è più il Grotte di Castellana come lo era alla decima, e nemmeno il Cerignola laureatosi campione d’inverno; ma bensì il Manfredonia che dopo aver chiuso la fase ascendente al secondo posto a – 4 dal primo; nelle prime 4 giornate del ritorno ha guadagnato la leadership, risalendo complessivamente quattro posizioni nel giro di 7 turni ( dalla quinta alla prima ), passando al tempo stesso dal – 2 dal terzo posto al + 5 sul quarto.
La formazione foggiana che detiene 14 vittorie all’attivo, vince ininterrottamente da 10 partite; dopo il 3-2 interno col Pvg Bari alla settima nell’unico tie-break giocato sino ad ora; ha inanellato 9 vittorie da 3 punti per un totale di 29 tra gli ultimi 30 disponibili.
Tra queste spiccano i 3-1 e 3-0 interni alla undecima e dodicesima contro Asem Bari e Grotte di Castellana; ma anche il 3-1 ottenuto a Brindisi nella prima di ritorno e il 3-0 casalingo contro Orsogna proprio nell’ultimo turno prima della sosta del campionato; se date un’occhiata alla classifica poco qui sotto, capirete che si tratta dell’attuale terza, quarta, quinta e sesta in classifica.
Al secondo posto a – 1 dalla capolista ( e cioè in medesima maniera della scorsa decima giornata ); con 13 vittorie all’attivo e 40 punti complessivi in classifica; tiene botta il Cerignola che a differenza della capolista a sempre mosso la classifica attraverso 13 vittorie di cui 12 da 3 punti; e 2 sconfitte al quinto set.
Dopo un poker di 3-0 nelle ultime 3 gare di andata e la prima di ritorno; le cerignolesi sono incappate nella sconfitta esterna contro il Pvg Bari ( 2-3 da 2-0 con quarto e quinto set vinti dalle baresi 25-23 e 18-16 ), e dopo aver osservato il proprio turno di riposo in questo girone di ritorno ( il Manfredonia lo osserverà alla nona ), ha superato in campo esterno 3-0 il Cisterna Latina.
Dopo essere stata capolista alla decima, quarta per la classifica avulsa al giro di boa; il Grotte di Castellana con 38 punti e 12 vittorie è attualmente terza in classifica e dunque sul podio.
Le castellanesi che nelle prime 10 giornate avevano vinto 7 volte “ da tre “, una “ da due “ e patito un paio di sconfitte al quinto set ( ambedue in campo esterno con Brindisi e Orsogna alla terza e sesta ); dopo il turno di riposo osservato all’undicesima, hanno iniziato il 2017 perdendo 0-3 a Manfredonia.
Dopo aver chiuso l’andata e iniziato il ritorno con un triplo 3-0 inflitto alle malcapitate Pvg Bari ( 15,15 e 20 ), alla Coged Teatina Chieti ( 22,20 e 21 ) e al Cisterna ( questa in trasferta a 15,18 e 19 ); in concomitanza della sedicesima giornata si è verificata la prima sconfitta interna della stagione per opera del Brindisi-San Vito capace d’imporsi 2-3 recuperando un passivo di 2-0. Alla diciassettesima ritorno alla vittoria col 3-0 casalingo ai danni del Pescara.
Dal terzo posto, sia alla decima che alla tredicesima; il Brindisi-San Vito si ritrova oggi ad essere la prima squadra ad inseguire la zona verde con 2 punti di ritardo ( 36-38 ) rispetto al Grotte di Castellana, ma con una vittoria in più al suo attivo ( 13-12 ).
Le brindisine che riposeranno proprio all’ultima giornata; hanno terminato il girone di andata con 5 vittorie di fila ( 4 da 3 punti ), le ultime 2 con Minturno e Cisterna quest’ultima in trasferta.
L’inizio di ritorno è coinciso con la battuta d’arresto in casa contro il Manfredonia ( 1-3 ); successivamente dopo due trasferte in cui sono stati conquistati 5 punti ( 3-0 a Chieti, 3-2 a Grotte di Castellana ); ritorno alla vittoria tra le mura amiche contro il Sabaudia per 3-0.
La quinta e probabilmente ultima squadra tutt’ora in gioco per le posizioni che contano, è l’Orsogna che però con soli 31 punti e 11 vittorie si ritrova con 7 lunghezze da recuperare sul terzo posto.
Le abruzzesi in queste ultime 7 partite che vi stiamo raccontando, non hanno avuto mezze misure, aggiudicandosi in maniera netta le 3 sfide interne con Pescara, Pvg Bari e Minturno; perdendo in modo similare in 3 trasferte ( S.Elia, Cerignola e Manfredonia, qui alla diciassettesima ), sulle 4 disputate con l’unica vittoria che risale alla quindicesima sul parquet dell’Asem Bari.
Proprio l’Asem Bari ( pur non conoscendo la vicino la loro situazione, ma bensì basandoci esclusivamente sui responsi del campo ), potremmo definirla la “ nobile decaduta “.
Le pugliesi dopo un ottimo avvio di campionato ( 6 vittorie da 3 punti nelle prime altrettanti partite con turno di riposo osservato alla quarta ); hanno iniziato a perdere colpi già dalla fine dello scorso anno, perdendo in casa 1-3 col Grotte di Castellana e poi 2-3 col Brindisi-San Vito, aggiudicandosi solamente la sfida esterna contro il Cisterna alla nona.
Ad inizio di questo 2017 le cose non è che siano andate meglio, anzi; e l’andata delle baresi si è chiusa con la sconfitta di Manfredonia ( 1-3 ), quella interna contro il Cerignola ( 0-3 ) e la vittoria sul fanalino di coda Pescara che hanno relegato la squadra al quinto posto a – 3 dalla coppia delle terze, rispetto al quarto a pari merito del Brindisi ( a suo tempo terzo per una vittoria in più ) della decima.
L’inizio di ritorno ha regalato loro la vittoria in trasferta contro il Sant’Elia Fiume Rapido ( 3-1 ), ma nella seconda e terza giornata della fase discendente sono arrivate come mannaie le sconfitte con Orsogna in casa e in trasferta nel derby con la Pvg Bari entrambe per 0-3.
Il turno di riposo osservato proprio alla diciassettesima, è arrivato provvidenziale; ma sarà dura per la squadra recuperare ora il terreno perduto quantificabile in 8 punti di distanza e 3 vittorie ( 12-9 ) rispetto la terza posizione.
Ormai in posizione tranquilla di classifica come lo erano alla decima, si possono considerare il Sant’Elia Fiume Rapido e la Pvg Bari che con 26 e 24 punti, 8 vittorie per entrambe; non corrono rischi di essere risucchiate nei bassifondi della classifica ( +16 e + 14 sul terz’ultimo posto ), e oggettivamente non possono nemmeno più cullare sogni di grandezza visto che l’ultimo posto utile per proseguire la stagione dista loro 12 e 14 lunghezze.
Entrambe le squadre in questa prima parte di 2017 stanno attraversando un buon momento. Il Sant’Elia dopo 5 sconfitte nelle prime 9 giornate, ha ottenuto 4 vittorie nelle ultime 6; la Pvg Bari dopo 6 battute d’arresto ( 4 senza punti ) sempre nelle prime 9; ha conquistato 5 vittorie ( 3 da altrettanti punti ) nelle ultime 7 dove si contano 3 affermazioni consecutive, in casa con Cerignola ( 3-2 ) e Asem Bari ( 3-0 ), in trasferta alla diciassettesima contro il Minturno ( 0-3 ).
Le altre 5 squadre del raggruppamento sono da considerare tutte invischiate nella lotta per non retrocedere.
A chiudere la classifica con 3 punti all’attivo e una sola vittoria ( ottenuta da entrambe in casa nel rispettivo confronto diretto ); sono il Cisterna ed il Pescara che accusano un ritardo di 10 punti dal quart’ultimo posto ( in questo girone da 13 squadre come quello di cui sopra e quello di sotto determinerà solo 3 retrocessioni ); occupato con 13 lunghezze dalla Teatina Chieti in coabitazione col Minturno ( che però possiede una vittoria in più, 5-4 ).
Queste ultime due compagini vantano solo 3 lunghezze di vantaggio sulla terz’ultima, vale a dire il Sabaudia che con 10 punti e 3 vittorie sarebbe l’attuale terza retrocessa.
Le sabaudiesi dopo il turno di riposo alla prima giornata; hanno conosciuto 8 sconfitte ( 7 senza punti ) nei primi 9 impegni.
Un po’ meglio è andata nei successivi 6 visto che sono stati conquistati altrettanti punti frutto del 2-3 a Minturno, del 3-1 con Cisterna e del 3-2 sempre casalingo contro Chieti ad intervallare le due preventivate sconfitte esterne con Manfredonia e Brindisi entrambe patite col massimo scarto alla quindicesima e diciassettesima.
La Teatina Chieti come detto sarebbe salva ma in questo inizio di ritorno ha conosciuto 4 sconfitte consecutive che di fatto oltre a far perdere loro una posizione di classifica, hanno ridotto da 5 a 3 i punti di vantaggio sulla zona rossa.
Per ciò che concerne il Minturno, nelle ultime 8 partite sono arrivate 6 sconfitte nette e la vittoria per 3-2 contro il Sabaudia e per 3-0 contro il Pescara.

CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –
Sebilot Manfredonia FG 41 punti; Cav Libera Cerignola FG 40; Grotte Di Castellana BA 38; Brindisi-San Vito Volley 36; Volley Virtus Orsogna Chieti 31; M2G Solution Asem Bari 28; Assitec 2000 S. Elia Fiume Rapido FR 26; Pvg Bari 24; Pallavolo Minturno LT e Coged Teatina Chieti 13; Real Caffè Moka Sirs Sabaudia LT 10; Asd Dannunziana Pescara e Pol. Cisterna 88 LT 3.


GIRONE < I >
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Planet Strano Light Pedara CT e C.M.O. Fiamma Torrese NA 24 punti; Ekuba Futura Volley Palmi RC e Link Campus Univers.Castellamare di Stabia NA 20; Lp Pharm Napoli e Ireplace Accademia Benevento 17; Ultragel Ard Palermo e Pro Volley Team Modica 75 RG 14; Holimpia Siracusa 10; Cuore Reggio Calabria e Cofer Lamezia CZ 8; Pallavolo Sicilia Catania 4; Centro Kos Potenza 0.

Pur invertendosi la posizione rispetto alla decima giornata, il discorso per la promozione diretta sembra ormai ristrettosi a due squadre , e cioè tra la Fiamma Torrese Napoli e il Planet Strano Pedara con quest’ultime avendo una partita in più da disputare, che vantano una vittoria in più ( 15-14 ) al loro attivo.
Entrambe possiedono un cospicuo margine di vantaggio di 9 e 5 punti sulla terza e di 12 e 8 sulla quarta.
Il fatto però che le campane ( già campioni d’inverno con un punto di vantaggio sulle catanesi ), in queste prime quattro giornate del ritorno abbiano aumentato da + 1 a + 4 il loro vantaggio; non deve trarre in inganno in quanto la formazione siciliana a già osservato il suo turno di riposo ( alla quarta ), mentre la capolista dovrà osservarlo all’ottava.
Un altro aspetto da tenere in debita considerazione, è dato dal fatto che entrambi i confronti diretti sono già stati giocati e sono coincisi con le uniche sconfitte della Fiamma Torrese in stagione; dopo aver ceduto 2-3 in trasferta alla terza di andata; la formazione di Torre Annunziata è caduta con lo stesso risultato in casa nella gara di ritorno recuperando un passivo di 1-2 con un 29-27 nel quarto, per poi cedere 11-15 all’extra time.
Nelle altre 14 partite giocate; la Fiamma Torrese a vinto 13 volte da 3 punti e una volta, con l’Accademia Benevento in trasferta alla decima per 3-2; le etnee invece pur avendo vinto tutte le partite, oltre ai due tie-break nei face-to-face; ne hanno giocati ancora un paio nelle altre 11; in casa col Napoli all’undicesima ( recuperando da 0-1 e 1-2 ), e in trasferta a Lamezia nella prima di ritorno anche qui dopo essersi trovata sotto 2-1.
Similare alla lotta per la promozione diretta è anche quella per il terzo posto. Attualmente sul podio veleggia il Link Campus Castellamare di Stabia con 34 punti, tallonata dal Palmi a 31; entrambe con lo < score > di 11 vittorie.
In questa fase discendente le due antagoniste dovranno ancora vedersela con le due battistrada; ma di non poco conto è il fatto che le calabresi in questo girone di ritorno hanno già osservato il loro turno di riposo, mentre per le stabiesi sarà calendarizzato proprio all’ultima giornata.
Nelle ultime 6 partite giocate, il Campus ha vinto 5 volte su 6; quattro volte da tre punti e una al tie-break contro il Cuore Reggio Calabria in trasferta nella prima di ritorno, recuperando un passivo di 0-2.
Le palmesi invece oltre ad aver rimediato 2 sconfitte ( all’undicesima a Palermo 2-3 dopo aver sempre inseguito, e a Siracusa 0-3 alla 13esima ), delle 4 vittorie solo 2 sono state ottenute col massimo punteggio, mentre nelle due gare esterne consecutive prima della sosta; sono giunte le affermazioni solo all’extra time contro l’Accademia Benevento e il Modica; nel primo caso non portando a compimento un vantaggio di 2-1; nel secondo recuperando un passivo di 0-2.
Qualche speranzella d’inserirsi nei giochi che contano la possiedono ancora l’Ultragel Palermo e il Napoli che con 28 e 27 punti; 10 e 9 vittorie; sono distanti dalla zona podio 6 e 7 lunghezze.
L’Ultragel che riposerà alla ripresa del campionato, ha vinto 5 ( 4 da tre punti ) delle ultime 7 partite, perdendo senza far punti contro le due di vertice; il Napoli che ha già riposato alla terza di ritorno; nelle ultime 6 gare ha vinto 3 volte ( 8 punti ), perdendo in egual misura con un punto portato a casa dal parquet del Pedara, e un altro tra le mura di casa contro il Lamezia nella seconda di ritorno con 3 set persi con lo scarto di 2 lunghezze di cui 2 ai vantaggi.
Dall’altra estremità della classifica pare ormai compromessa la situazione del Potenza che deve vincere ancora il primo set in campionato; poco meglio se la passa la Pallavolo Sicilia Catania che con 6 punti all’attivo e una vittoria, si ritrova con 10 lunghezze ( e 3 vittorie ) di ritardo sul quart’ultimo posto.
Dopo aver chiuso il 2016 con le sconfitte contro le due di testa, nelle prime 6 gare del ritorno per le catanesi sono arrivate un’altra mezza dozzina di sconfitte con soli 2 punti ottenuti che non cambiano di molto la situazione. Nello specifico i 2-3 interni contro il Siracusa alla dodicesima e l’Accademia Benevento alla prima di ritorno; in entrambi i casi dopo un vantaggio di 1-0.
In lotta per evitare la terz’ultima posizione ci sono un terzetto di squadre; il Cuore Reggio Calabria con 15 punti e 5 vittorie, il Lamezia con 16 e 4 ( posizioni invertite rispetto alla decima ), e il Siracusa con 18 lunghezze e 5 affermazioni.
Dopo aver chiuso il 2016 con 3 vittorie più il turno di riposo, il Cuore Reggio Calabria ha perso in 5 occasioni ( 4 senza punti ) su 7 incontri in questa prima parte di 2017; stesso ruolino per il Lamezia con la differenza che delle 5 sconfitte 3 sono arrivate al quinto set; mentre il Siracusa dopo 2 sole vittorie nelle prime 9 giornate, ne ha già ottenute 3 ( tra cui quella col Palmi all’ultima di andata ) nelle successive 7.
In una tranquilla posizione di centro classifica navigano il Modica con 24 punti ( + 9 sulla zona rossa ) e l’Accademia Benevento con 25 ( + 10 e – 9 da quella verde ).
Nelle ultime 6 partite si contano 3 vittorie e 3 sconfitte per entrambe; Il Modica ha ottenuto 9 punti in campo esterno, le beneventine 7 più uno in casa. Ambedue tra l’altro in casa propria, hanno strappato al Palmi nelle ultime due giornate prima della fermata; il Modica essendosi visto ribaltare un vantaggio di 2-0; l’Accademia se non altro dopo aver recuperato da 0-1 e 1-2 con un 28-26 al quarto set.

CLASSIFICA DOPO DICIASSETTE GIORNATE –

C.M.O. Fiamma Torrese NA 43 punti; Planet Strano Light Pedara CT 39; Link Campus Univers.Castellamare di Stabia NA 34; Ekuba Futura Volley Palmi RC 31; Ultragel Ard Palermo 28; Lp Pharm Napoli 27; Ireplace Accademia Benevento 25; Pro Volley Team Modica 75 RG 24; Holimpia Siracusa 18; Cofer Lamezia CZ 16; Cuore Reggio Calabria 15; Pallavolo Sicilia Catania 6; Centro Kos Potenza 0.