Presentazione 12° giornata Serie B1 e classifica "Bomber" di tutti i gironi 2016/17

INTEGRAZIONI ROSTER
P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI – SABATO Miriam ( 2001 – opposta ); PEDONE Mariangela ( 1999 – palleggiatrice ).

GLORIA SANTIN SI TRASFERISCE DALL’ORVIETO ALL’ISERNIA.
Secondo colpo di mercato dell’Europea 92 Isernia del presidente Mauro De Toma, del direttore sportivo Fabrizio Aversa e del tecnico Francesco Montemurro.

Dopo aver ingaggiato due settimane or sono la centrale Matilde Mercieca dal Santa Teresa Messina; la società pentra, proprio in queste ore ha messo sotto contratto la schiacciatrice/opposta mancina Gloria Santin, classe 1993, per 178 centimetri di altezza proveniente dalla Zambelli Orvieto, compagine che milita nel girone C del campionato di serie B/1.
Gloria Santin, nata a San Donà di Piave ( Venezia ), ha cominciato presto la sua carriera; a quindici anni, infatti, era già nel roster della prima squadra con cui ha disputato quattro campionati di B/1. Nel 2012 si è trasferita a Jesolo per giocare in B/2; l’anno successivo a Todi (B/1) e quindi ad Acqui Terme (B/2). Nello scorso torneo ha vestito la maglia del Montella, giocando da avversario proprio contro l’Europea 92, mentre come detto, ha iniziato l’attuale stagione con la Zambelli Orvieto.
L’atleta, che si è detta entusiasta di arrivare alla corte di coach Francesco Montemurro, e già da martedi scorso si è unita al nuovo gruppo e sarà dunque già disponibile per il prossimo impegno di campionato che l’Europea 92 disputerà in trasferta con il Casal de’ Pazzi mercoledì prossimo 18 gennaio.

E DANIELA GINANNESCHI DALL’ISERNIA ALL’ORVIETO.
Dopo aver fatto registrare le partenze della palleggiatrice Zancanaro ( a Bolzano ), del libero Teresa Ferrara ( alla Pallavolo Don Colleoni ); l’Orvieto del presidente Michele Zambelli e dei tecnici Matteo Solforati e Pino Iannuzzi con quest’ultimo che ricopre anche la carica di direttore sportivo; mercoledi scorso ( il giorno dopo la partenza di Santin a Isernia ), ha ufficializzato il secondo colpo in entrata di questa sessione di mercato.
Dopo l’arrivo della palleggiatrice Valeria Deanesi, arriva in terra rupestre anche la schiacciatrice Daniela Ginanneschi che arrivando curiosamente proprio dall’Isernia ( sembrerebbe uno scambio ma le due trattative sono invece distinte ), compie il percorso inverso della stessa Santin.
Nata a Chianciano il 7 aprile del 1978, la nuova attaccante giallo-verde ( che giocherà con il numero 11 ); vanta da par suo una luminosa carriera.
In venticinque anni di attività ci sono tre stagioni nella massima divisione italiana e nove militanze in serie A2, mentre la terza categoria nazionale l’ha vista protagonista cinque volte.
Nel palmares personale vanta la vittoria del campionato di B2 a Corridonia nel 1999 e a Terracina nel 2014, di B1 a Corridonia nel 2000 e di A2 a Tortolì nel 2004 e a Piacenza nel 2006, anno quest’ultimo in cui ha trionfato anche nella coppa Italia di A2.
Le operazioni portate a termine dalla società orvietana in questo inizio d’anno hanno una matrice differente ed il d.s. Giuseppe Iannuzzi interviene per precisare: < La partenza di Ferrara era in qualche maniera preventivabile visto che l’anno scorso giocava in A2 e da noi non aveva avuto troppi spazi; l’atleta era dispiaciuta di lasciare Orvieto ma non ha voluto perdere l’opportunità di approdare alla Pallavolo Don Colleoni. Per compensare l’uscita abbiamo preso Ginanneschi che conosco da tanti anni e le cui qualità tecniche ed umane sono sicuro ci daranno tantissimo. Pur non volendolo si è aperta l’occasione di uno scambio, e Santin l’ha sfruttata perché andando ad Isernia si avvicinava anche ai suoi affetti. Sono entrambe delle serie professioniste e per loro si prospetta una maglia da titolare e noi auguriamo loro le migliori fortune >.
Daniela Ginanneschi invece si presenta così:
< Le impressioni sulla società sono ottime sia sotto il profilo organizzativo che umano e con la loro accoglienza mi hanno messo subito a mio agio come del resto le stesse compagne e tutto lo staff tecnico. Lo spirito che mi accompagna è la passione per questo sport. Vengo ad Orvieto conscia dell’importante obbiettivo da raggiungere e con la volontà di mettermi a disposizione della squadra sempre nel miglior modo possibile. La scelta di cambiar squadra è stata dettata da concause diverse in accordo con la società precedente. Della Zambelli conoscevo già Mila Montani avendo giocato insieme a lei in passato e Iannuzzi come avversario nel campionato scorso >.

GIRONE < A >
RUOLO PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Bruzzone ( Vigevano ) 54 punti realizzati; Nicolini ( Lodi ) 50; Gullì ( Trecate ) 35; Bonifazi ( Cuneo ) 33; Giordano ( Monza ) 27; Alice Bonetti ( Don Colleoni ) 25; Arcuri ( Lurano ) 23.
RUOLO OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Gobbi ( Albese ) 174 punti realizzati; Selmi ( Lurano ) 159; Valli ( Cuneo ) 153; Lugli ( Vigevano ) 145; Decortes ( Lodi ) 141; Francesconi ( Pinerolo ) 139; Coatti ( Acqui Terme ) 131.
RUOLO SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Milocco ( Albese ) 176 punti realizzati; Populini ( Trecate ) 175; Blasi ( Orago ) 170; Cagnoni ( Garlasco ) 168; Cester ( Lurano ) 165; Borgna ( Cuneo ) 162; Taborelli ( Pinerolo ) 153; Fiorio ( Collegno ) 147; Sgarbossa ( Trecate ) 143; Martini ( Vigevano ) 137; Bordignon ( Pinerolo ) 135; Annalisa Mirabelli ( Acqui Terme ) 128 Zingaro ( Lodi ) 127; Dalla Rosa ( Alfieri Cagliari ) 125.
RUOLO CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Gallizioli ( Don Colleoni ) 152 punti realizzati; Gentili ( Albese ) e Facendola ( Vigevano ) 129; Dimitrova ( Alfieri Cagliari ) 119; Miolo ( Trecate ) 115; Caroli ( Garlasco ) 113; Borghi ( Lurano ) 111; Benedetta Bruno ( Lodi ) 108; Giulia Salvi ( Pinerolo ) 96; Spadoni ( Pinerolo ) 95; Crotti ( Vigevano ) 94; Ceppitelli ( Alfieri Cagliari ) 93; Francesca Mirabelli ( Acqui Terme ) e Sasha Colombo ( Don Colleoni ) 91.

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO UNDICI GIORNATE – Tecnoteam Albese 45 set disputati; Pneumax Lurano 44; Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme, Florens Re Marcello Vigevano, Igor Volley Trecate e Eurospin Pinerolo 43; Progetto Volley Orago 42; Properzi Volley Lodi e Pallavolo Don Colleoni 41; Volley 2001 Garlasco e Pallavolo Alfieri Cagliari 40; Bre Banca San Bernardo Cuneo e Barricalla Collegno Volley Cus Torino 39; Euro Hotel Residence Monza 35.


GIRONE < A >
Il dodicesimo turno di campionato, penultimo del girone di andata che si giocherà in tre giorni diversi ( 5 partite sabato, una domenica e mercoledi prossimo ), ci propone un menù di partite molto appetitose e adatte a tutti i tipi di palati.
Il piatto forte sono senza dubbio i due scontri diretti nelle altrettante estremità della classifica e un sentito derby bergamasco; mentre nell’andare a completare il settebello di gare, rimangono le partite interne del Pinerolo e Vigevano chiamate al pronto riscatto contro due squadre di media bassa classifica.
Il campo principale, nonché quello che potrebbe determinare il primo verdetto del girone di andata; è quello di San Martino in Strada dove il Lodi di Gianfranco Milano attenderà la visita del Cuneo di Andrea Ebana.
In un confronto che si prospetta delicatissimo in particolare per la formazione ospite reduce tra l’altro da due sconfitte consecutive; saranno di fronte prima contro seconda divise tra loro ora come ora da 4 punti; al di là del fatto che le giallo blu del presidente Enzo Carrer hanno non poco ipotecato il titolo di campioni d’inverno che tra l’altro da diritto alla final four di coppa Italia ( a capitan Benny Bruno e compagne basta una vittoria da 2 punti, e se non arriva nella gara in questione potrebbero ripiegare nella successiva trasferta di Orago ); la partita è molto importante nell’economia dell’intero campionato.
Opinionisticamente parlando, e tenendo in considerazione il fatto che le lodigiane in termini di stagione regolare sono imbattute internamente da 19 partite ( nelle sei di quest’anno sono arrivati altrettanti pieni con soli 4 set persi ); il Cuneo deve fare il possibile e l’impossibile per tornarsene a casa con una vittoria; in caso contrario il divario si allungherebbe ( a + 5 se non addirittura a + 7 ) e potrebbe diventare difficile da recuperare.
Il Lodi dal canto suo non farà calcoli di sorta e reduce da 6 vittorie consecutive ( 17 punti messi in cassaforte ) cercherà di ottenere la settima che potrebbe scavare un solco importante non solo sul Cuneo ma anche sulle altre inseguitrici.
Questo anche in considerazione del fatto che la terza forza del girone, la Pallavolo Don Colleoni di Matteo Dell’Angelo e Erminio Iseni sarà impegnata esternamente nel derby bergamasco contro il Lurano di Alberto Mazzatinti.
Le due antagoniste sono divise tra loro da una grande rivalità e a grandi linee e sotto tutti gli aspetti non è che si amino troppo; a rischiare maggiormente, ed aver più da perdere sono le trescoritane che nelle ultime 3 trasferte hanno subito 2 sconfitte; mentre le luranesi più tranquille dall’alto della buona posizione in classifica ( + 8 sulla zona rossa ) cercheranno di giocare uno “ scherzetto “ alle cugine nonché il riscatto dopo la brutta sconfitta di Garlasco che ha interrotto una serie positiva di punti incamerati consecutivamente che durava da ben 6 giornate.
L’altra squadra sul podio, vale il Pinerolo di Cristiano Mucciolo e Paolo Bernardinello, è tra quelle di vertice che sulla carta sembrerebbe avere il compito più agevole, ma allo stesso modo anche quella che sta attraversando un momento non proprio felicissimo di forma iniziato già nelle ultime gare del 2016, e proseguito domenica scorsa a Cagliari dove le pedemontane sono tornate a casa con 2 punti dopo aver corso il grosso rischio di fare un giro sull’isola a vuoto.
Nelle ultime 5 sfide, Francesconi e compagne sono ricorse 4 volte al tie-break perdendone 2 in casa contro Lodi e Acqui Terme dopo essersi trovate avanti 2-0; aggiudicandosi la posta piena solo nella trasferta di Trecate.
Le pinerolesi in una giornata che alla luce dei due confronti diretti potrebbe portare benefici in termini di classifica, ospiteranno il pericolante ( si trova a + 3 sulla zona rossa ) Garlasco di Marco Bonfantini che da 5 trasferte ha portato a casa 3 set e nessun punto.
Il pronostico è logicamente tutto dalla parte della squadra di casa che mai come questa volta deve tornare a fare bottino pieno, ma per riuscirci e non correre altri imprevedibili rischi, sarà bene che le ragazze del ds Francesco Cicchiello approccino nel modo giusto la gara e soprattutto non accusino ( o perlomeno limitino al minimo ) quelle pericolose e paurose pause accusate nell’ultima giornata e più a largo raggio non solo in quella.
Il secondo confronto diretto della giornata è quello che al Pala Pedretti di Albese metterà di fronte le nero fuxia lariane di Sara Mazza al Collegno di Michele Marchiaro.
Qui saranno di fronte tra loro due compagini in ottima salute; le albesine hanno vinto le ultime 5 partite incamerando 14 punti; le piemontesi 7 delle ultime 8 totalizzando 19 punti sui 24 disponibili.
Le due antagoniste sono separate tra loro da un punto e sono quelle che incalzano più da vicino il Pinerolo ( aspetto tutt’altro che secondario è che tutte 3 hanno all’attivo 8 vittorie ); alla luce del compito interno delle pinerolesi, non scontato ma certamente alla loro portata; entrambe avranno l’imperativo della vittoria in modo da non perdere terreno sulla quarta posizione.
Le lariane che in casa hanno racimolato 10 dei 15 punti, dovrebbero ripresentare nel sestetto base la capitana Marika Bonetti ( pur in condizione di giocare è stata tenuta precauzionalmente a riposo sabato scorso ad Orago ) ; le universitarie che invece sono reduci da 4 vittorie nelle altrettanti ultime trasferte ( 11 punti messi in cassaforte ) si affidano ( ma non solo a quella ) alla tradizione a loro favorevole che le ha viste negli ultimi due campionati uscire dal civettuolo impianto albesino sempre con la vittoria.
Anche nella zona di coda sono in programma due delicati scontri diretti che potrebbero anche spaccare ulteriormente la classifica in quella specifica zona.
Domenica l’Acqui Terme di Ivano Marenco e mercoledi prossimo il Trecate di Matteo Ingratta ospiteranno rispettivamente il fanalino di coda Monza di Maurizio Latelli e la terz’ultima del lotto Alfieri Cagliari di Andrea Loi.
Nella sfida in terra alessandrina, le termali che internamente hanno subìto 3 sconfitte ( con Collegno, Albese e Lodi ) nelle ultime 4 gare, imponendosi solamente contro il Trecate; opposte alle giovani monzesi ( che nelle ultime partite grazie alla cura-Latelli sono parse in miglioramento, e se oltre a continuare a produrre un buon gioco, iniziassero a limitare gli errori, ben 30 sabato scorso con Trecate, forse qualche punto potrebbe iniziare ad arrivare ); partono coi favori del pronostico.
Se questo venisse rispettato, Coatti e compagne poi faranno il tifo per il Trecate che come detto mercoledi prossimo se la dovrà vedere al Pala Igor contro l’Alfieri Cagliari in una partita che tra le due contendenti, è più delicata per le isolane che devono provare a fare di tutto per tornare ad incamerare una vittoria che oltre a consentirle di tenersi agganciata alle altre squadre di bassa classifica; manca ormai da ben 5 partite dove dopo un poker di 0-3 è arrivato il punto di domenica scorsa contro il Pinerolo.
Le novaresi sono invece in un buon momento se si tiene conto che dalle ultime 6 sfide sono arrivate 4 vittorie con annessi 11 punti.
L’ultimo incontro della giornata è quello che al Pala Bonomi di Vigevano vedrà di fronte le lomelline di Marco Bernardini all’Orago di Franca Bardelli in una sfida tra due squadre che accusano già un considerevole ritardo sugli obbiettivi stagionali; quelli delle vigevanesi erano proiettati in discorso di zona play-off, mentre quelli delle varesine quanto meno di tenere vivo il discorso salvezza.
Le padrone di casa dopo tre vittorie al tie-break nelle prime quattro partite di campionato, hanno sempre alternato sconfitte a vittorie; e nonostante 4 affermazioni interne di seguito si trovano a – 8 dalla zona verde della classifica.
Le oraghesi che invece perdono da 7 turni consecutivi ( un solo punto racimolato ), proprio al termine dello scorso turno si sono viste raddoppiare il divario ( da – 3 a – 6 ) dalla quota salvezza.
La posta in palio è dunque importante per entrambe le contendenti, e tenendo conto dei tanti confronti diretti, chi non se l’accapparerà potrebbe pagare pesantemente dazio in termini di classifica.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA DODICESIMA GIORNATA
ARREDO FRIGO-MAKHYMO ACQUI TERME AL - EURO HOTEL RESIDENCE MONZA, domenica 15 gennaio; ore 17,30: Davide Poetto di Cuneo e Alberto Paschetta di Cuneo.
PNEUMAX LURANO BG – PALLAVOLO DON COLLEONI BG, sabato 14 gennaio; ore 21,00: Federica Gallazzi di Catania e Claudio Spartà di Catania.
PROPERZI VOLLEY LODI – BRE BANCA SAN BERNARDO CUNEO, sabato 14 gennaio; ore 21,00: Paolo Scotti di Cremona e Elena Viscardi di Cremona.
EUROSPIN PINEROLO TO - VOLLEY 2001 GARLASCO PV, sabato 14 gennaio; ore 21,00: Davide Di Dio Perna di Milano e Luca Ferrari di Bergamo.
FLORENS RE MARCELLO VIGEVANO PV - PROGETTO VOLLEY ORAGO VA, sabato 14 gennaio; ore 18,00: Lorenzo Valletta di Sassari e Maria Vittoria Fresu di Sassari.
TECNOTEAM ALBESE CO – BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO, sabato 14 gennaio; ore 21,00: Daniele Amenta di Siracusa e Lucia Calafiore di Siracusa.
IGOR VOLLEY TRECATE NO – PALLAVOLO ALFIERI CAGLIARI, mercoledi 18 gennaio; ore 16,30: Alessandro Ponzo di Cuneo e Antonio Spinelli di Torino.

CLASSIFICA DOPO UNDICI GIORNATE: Properzi Volley Lodi 30 punti; Bre Banca San Bernardo Cuneo 26; Pallavolo Don Colleoni 25; Eurospin Pinerolo 24; Tecnoteam Albese 23; Barricalla Collegno Volley Cus Torino 22; Pneumax Lurano 17; Florens Re Marcello Vigevano 16; Volley 2001 Garlasco 12 ; Igor Volley Trecate e Arredo Frigo Mahiymo Acqui Terme 11; Pallavolo Alfieri Cagliari 9; Progetto Volley Orago 5; Euro Hotel Residence Monza 0.

GIRONE < B >
Anche per quanto concerne questo girone , la dodicesima giornata della fase ascendente si snoderà in versione “ spezzatino “; le sette gare in programma si giocheranno infatti in tre giorni diversi, precisamente sabato, domenica e martedi prossimo.
I due rinvii, che più che tali sono posticipi per permettere alle atlete delle varie squadre ( non solo di questo girone ), di prendere parte agli impegni con la nazionale pre-Juniores; riguardano gare tra compagini veleggianti nelle due estremità della classifica.
Per la parte alta martedi prossimo si giocherà Bassano – Le Ali Padova ( quinta e sesta in classifica con 2 e 3 punti di ritardo dal quarto posto ); e nella stessa sera sarà in programma anche Ospitaletto – San Donà che si trovano invece appaiate all’Aduna Padova a 2 punti sopra la zona rossa della classifica.
Delle 5 partite del week-end, 3 si giocheranno sabato e vedranno impegnate esternamente le prime due della classifica; e le due della gravitanti nella zona rossa davanti al fanalino di coda Cerea Verona opposte in un delicatissimo confronto diretto.
Domenica sarà invece la volta della terza e quarta forza che si alterneranno tra gara in casa e in trasferta.
Iniziando la presentazione della giornata rispettando le gerarchie che ci fornisce la classifica e dunque partendo dall’alto; la capolista Sorelle Ramonda Montecchio del ds Fausto Calzolari e del tecnico Marcello Bertolini sarà di scena al Pala Bocchi di Trento contro le bianco nere di Marco Mongera.
Le atine che da tre partite non fanno punti e sono scivolate dal terzo posto ( a + 2 sul quinto ) al quart’ultimo seppur in nutrita compagnia; tra le mura amiche hanno vinto due volte e perso tre senza mai andare al quinto set.
Proprio con questo tipo di punteggio invece, le castellane hanno perso domenica scorsa la prima gara interna stagionale contro la Vivigas Verona che da 2-0 è andata ad imporsi 2-3 giocando tra l’altro anche una bella pallavolo.
Tutte le battute d’arresto ( nette oppure anche quelle solo in parte ) non sono mai tanto ben accette; e quella delle rosso blu di domenica scorsa se vogliamo dirla tutta, a portato loro qualche piccolo scompenso in classifica.
Ora come ora la matricola berica ( da 5 ) a solo più 3 punti di vantaggio sul Volley Adro Monticelli che ha agganciato le montecchiesi in termini di vittorie ( 9 ).
A modesto parere personale, sono molti gli aspetti che possono determinare il risultato finale; dalla sponda della capolista che parte comunque coi favori del pronostico, oltre a valutare le condizioni di Martina Povolo ( assente domenica scorsa per uno < scagliamento > ce la farà questa volta ad essere della partita ? n.d.r. ), sarà importantissimo vedere come la squadra reagirà psicologicamente alla mezza battuta d’arresto.
Sul fronte trentino molto dipenderà dal tipo di squadra che coach Mongera riuscirà a mettere in campo; un po’ più che in dubbio è la schiacciatrice Paoloni, mentre la compagna di reparto Bottura e l’opposta Pedrotti ( 6 punti in due sabato scorso ) non stanno attraversando seppur per diversi motivi, un buon momento di condizione.
Se in un colpo solo queste 3 giocatrici oltre ad essere tutte in campo riuscissero ad esprimersi ai livelli d’inizio campionato; allora la partita potrebbe essere meno scontata di quanto non paia alla vigilia.
Il Volley Adro Monticelli di Patrizia Amadori scenderà in campo in trasferta contro la Vivigas Verona di Greca Pillutu già sapendo il risultato della partita di cui sopra e anche questa è una partita delicata e da prendere con le molle già a partire dalla sede di presentazione.
Le azzanesi come si sa sono partite per migliorare il sesto posto della passata stagione, ma sinora sono state molto alterne tra gare in casa ( 12 punti su 15 con l’unica sconfitta rimediata contro il Le Ali Padova ) e in trasferta ( 5 su 18 ) che di fatto condizionano il loro piazzamento in classifica ( - 4 dalla quarta poltrona ).
Come vi abbiamo già raccontato, domenica scorsa però le ragazze del vice presidente Claudio Pasquetto sono riuscite a portar via e in rimonta; mezza posta da Montecchio e ciò potrebbe averle forse sbloccate e dato ulteriore spinta nel risalire posizioni di classifica più consone al valore del roster e delle ambizioni.
A livello statistico e dunque avvezze a certi tipi di partite, si registra che lo scorso campionato Mazzi e compagne sono state le uniche a sconfiggere con punteggio netto ( 3-0 ) interno ed esterno il Millenium Brescia e il Le Ali Padova.
Molto bene sta facendo invece la squadra franciacortina che oltre ad aver recuperato Sali Coulibaly ed essersi portata in corsia di aggancio-sorpasso con la capolista; ha vinto 5 partite su 6 in trasferta totalizzando complessivamente 13 punti su 18 e anche li l’unica squadra a sbarrarle la strada è stato il Le Ali Padova.
L’altra partita del sabato è quella che mette di fronte il Trieste di Bruno Napolitano e l’Atomat Udine di Jacopo Cuttini. Le giuliane che proprio domenica scorsa hanno ripresentato in campo l’esperta centrale Sara Ceron; precedono le udinesi di 3 punti e sono a – 1 dalla soglia salvezza; ma considerando i soli 3 punti incamerati tra gli ultimi 21 disponili; anche reduci da un lungo momento negativo.
Le udinesi dopo essersi rimesse in corsa con 2 affermazioni consecutive, hanno (ri)perso domenica scorsa ( pur con parziali sempre meno netti ) contro l’Aduna Padova perdendo nuovamente terreno dalla soglia sopravvivenza ora distante 5 lunghezze; per Lisa Cheli e compagne la sfida a dunque quasi il sapore dell’ultima spiaggia.
Alle bianco nere serve la vittoria per rimettersi nuovamente in gioco e magari trovare le motivazioni per rinforzare numericamente tecnicamente la squadra in sede di mercato che sarà aperto sino al 22 gennaio. Una sconfitta mai come questa volta, oltre di riflesso a rilanciare le triestine; potrebbe essere davvero difficile da assorbire.
Nel pomeriggio di domenica e contemporaneamente alle ore 18,00 scenderanno in campo le altre due compagini friulane attualmente sul podio.
Il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ( 8 vittorie di cui 7 da tre punti nelle ultime 9 partite ); ospiterà l’Aduna Padova di Gianluca Trolese e Lorenzo Amaducci.
Tra le mura amiche le talmassonesi hanno tra l’altro inanellato 5 vittorie consecutive seppur solo 2 piene; le patavine tornate proprio domenica scorsa all’affermazione esterna ( dopo soli 3 punti conquistati tra i primi 15 ), cercheranno di sovvertire il pronostico al cospetto delle indigene che nelle prossime due partite renderanno visita alle due battistrada; dunque anche per Rizzetto e compagne siamo arrivati ad un punto cruciale della stagione e non c’è miglior toccasana di quello del presentarsi ai face-to-face a Monticelli e Montecchio con una convincente vittoria da tre punti, obiettivamente alla loro portata pur considerando che l’Aduna è stata l’unica squadra ad andare a sconfiggere tra le loro mura il Le Ali Padova.
Il Martignacco di Marco Gazzotti e Andrea Zampis sarà invece atteso al Pala San Vito di Cerea dall’Isuzu di Marco Montaldi.
Se si guarda lo score delle due contendenti, sembrerebbe non esserci partita ( le scaligere perdono ininterrottamente da 10 turni, un punto conquistato; le martignacchesi ne hanno vinte 4 delle ultime 5 incamerandone 13 ); ma spulciando attentamente nelle cifre si nota che le ospiti fuori casa stanno facendo forse troppa fatica considerando i 7 punti ottenuti tra i 18 in palio con solo una vittoria piena a Trieste.
Per le ceretane ogni partita da qui in avanti è una sorta di spareggio da ultima spiaggia; e favorite o meno, da ogni incontro devono cercare di ottenere il massimo per tenere acceso il lumicino della speranza.
La società del presidente Loris Sganzerla crede ancora in un’impresa obiettivamente e oggettivamente difficile; e proprio per questo a convinto Roberta Zampieri a tornare in campo nel tentativo di risalire la china.
L’esperta attaccante ha già esordito domenica scorsa contro il Talmassons mettendo a segno 11 punti, e con lei ( e Isaura De Stefano dirottata nel ruolo di centrale ), la squadra è parsa più quadrata ed equilibrata nonché decisa a tentare il miracolo. Staremo a vedere.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA DODICESIMA GIORNATA
ISUZU CEREA VR - ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO UD, domenica 15 gennaio; ore 18,00: Denis Serafin di Treviso e Luca Cecconato di Treviso.
LIBERTAS SIMAGAS SRL TRIESTE - ATOMAT VOLLEY UDINE, sabato 14 gennaio; ore 18,30: Claudio Rossi di Napoli e Claudia Lanza di Napoli.
CDA VOLLEY TALMASSONS UD – ERACLYA ADUNA PADOVA, domenica 15 gennaio; ore 18,00: Giancarlo Vitelli di Bologna e Giuseppina Circolo di Bologna.
VIVIGAS ARENA VOLLEY VR - VOLLEY ADRO MONTICELLI BS, sabato 14 gennaio; ore 20,30: Ruggero Lorenzin di Vicenza e Federica Sorgato di Vicenza.
WALLIANCE ATA TRENTO – SORELLE RAMONDA MONTECCHIO VI, sabato 14 gennaio; ore 18,00: Davide Ugolotti di Monza Brianza e Luca Rezzonico di Como.
VINILGOMMA OSPITALETTO BS - SAN DONA' VOLLEY VE, martedi 17 gennaio; ore 20,00: Michele Marconi di Pavia e Stefano Nava di Monza Brianza.
BRUNOPREMI BASSANO VI – LE ALI PADOVA VOLLEY PROJECT, martedi 17 gennaio; ore 20,30: Giuliano Zambelli Tortoi di Belluno e Simone Natale di Treviso.

CLASSIFICA DOPO UNDICI GIORNATE: Sorelle Ramonda Montecchio 28 punti; Volley Adro Monticelli 25; Cda Volley Talmassons e Città Fiera Martignacco 21; Le Ali Padova Volley Project 20; Bruno Premi Bassano 18; Vivigas Arena Volley Verona 17; Walliance Ata Trento 15; Vinilgomma Ospitaletto, San Donà Volley Ve e Eraclya Aduna Padova 14; Libertas Simagas Trieste 12; Atomat Udine 9; Isuzu Cerea Verona 3.

LE BOMBER DEL GIRONE < B > DOPO UNDICI GIORNATE
RUOLO PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Bissoli ( Vivigas Verona ) 50 punti realizzati; Stocco ( Bassano ) 48; Perata ( Le Ali Padova ) 40; Carbone ( Atomat Udine ) 37; Giroldi ( Montecchio ) 33; Zecchin ( Ata Trento ) e Forzan ( Aduna Padova ) 30.
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: De Stefano ( Isuzu Cerea Verona ) 172 punti realizzati; Valentina Facco ( Martignacco ) 163; Marcolina ( Montecchio ) 156; Mattiazzo ( Aduna Padova ) 140; Mazzi ( Vivigas Verona ) 134; Gotti ( Ospitaletto ) e Soleti ( Le Ali Padova ) 128.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Casoli ( Trieste ) 184 punti realizzati; Sara Rinaldi ( Le Ali Padova ) 172; Nicole Castellini ( Ospitaletto ) 161; Alessandra Ventura ( Atomat Udine ) 159; Carletti ( San Donà ) 157; Coulibaly ( Adro Monticelli ) 144; Gabbiadini ( Martignacco ) 139; Bottura ( Ata Trento ) 134; Paoloni ( Ata Trento ) 133; Lucchetti ( Montecchio ) 132; Mason ( Bassano ) 130; Palumbo ( Vivigas Verona ) 129; Cozzo ( Talmassons ) 125; Adele Poggi ( Trieste ) 124.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Pastorello ( Martignacco ) 150 punti realizzati; Lisa Cheli ( Atomat Udine ) 145; Bovo ( Vivigas Verona ) 136; Jessica Brugnara ( Ata Trento ) 127; Brutti ( Montecchio ) 123; Nardini ( Talmassons ) 122; Rizzetto ( Talmassons ) 116; Pillepich ( Le Ali Padova ) 105; Garbet ( Trieste ) e Torchia ( Le Ali Padova ) 104; Volpin ( Aduna Padova ) 99; Rebecka Fucka ( Bassano ) 88; Dall’Ora ( Aduna Padova ) 87; Francesca Ferrara ( Ospitaletto ) 81.

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO UNDICI GIORNATE - Cda Volley Talmassons e Vivigas Arena Volley Verona 46 set disputati; Città Fiera Martignacco 44; Vinilgomma Ospitaletto, Eraclya Aduna Padova, Libertas Simagas Trieste, Le Ali Padova Volley Project e Atomat Udine 42; Walliance Ata Trento e Isuzu Cerea Verona 41; Bruno Premi Bassano e Volley Adro Monticelli 40; San Donà Volley Ve 39; Sorelle Ramonda Montecchio 37.

GIRONE < C >
Quando nella scorsa estate è stato diramato il calendario del campionato; credo che neanche il miglior veggente ( ammesso che ci siano… ), si sarebbe aspettato che la penultima giornata di andata riservasse in un colpo solo ben 6 confronti diretti equamente divisi nelle due estremità della classifica.
Tra sabato ( quattro ) e domenica ( tre ), sono dunque in programma un “ settebello “ di partite che seppur non decisive, potrebbero rilevarsi molto indicative.
Sembrerebbe come detto uno scherzo del calendario, ma invece prendendo con una mano il foglio della classifica, e con l’altra il programma della giornata; si nota che saranno opposte tra loro, sia le prime, sia le ultime 6 della graduatoria; e nel completare il succoso menù settimanale è calendarizzato il classico scontro di centro classifica.
Un altro aspetto molto importante che non permetterà a nessuna compagine di fare calcoli di sorta; deriva dal fatto che 5 squadre delle prime 6 racchiuse tra loro in 4 punti; possono ancora tutte laurearsi campioni d’inverno.
Un altro dato indicativo che potrebbe far pensare che nelle zone altissime non si registrino grossi scossoni, ci viene dato dal fatto che le prime due della classifica giocheranno contro la quinta e sesta; mentre terza e quarta saranno invece opposte tra loro.
In un’ipotetica griglia di partenza giornaliera; chi parte leggermente avvantaggiata dal fatto di essere capolista e di avere 2 punti di vantaggio sul terzetto di squadre che insegue a 2 sole lunghezze; è la < corazzata > Orvieto.
Le giallo verdi del presidente Zambelli ospiteranno al Pala Papini in un derby umbro, la prima squadra fuori dalla zona verde, ossia il Perugia di Fabio Bovari.
Ai nastri di partenza, queste due contendenti erano considerate dai più degli addetti ai lavori, quali le maggiori favorite per il salto di categoria diretto; e nonostante i 4 punti e le 2 vittorie ( 10-8 ), di ritardo che le grifone accusano; non è che ci si discosti tanto dalle previsioni iniziali.
Certamente il face-to-face in questione è molto importante in quanto le padrone di casa hanno la ghiotta occasione di allungare su una pericolossima concorrente che dal suo canto farà il possibile e anche qualcosa di più per accorciare in graduatoria.
Le orvietane sono reduci da 7 vittorie consecutive in campionato e 6 in casa dove tanto per gradire, risultano essere l’unica squadra del girone ad avere il proprio fortino inviolato.
Ma spulciando un attimino in queste benedette 7 vittorie; si nota che le ultime 2 sono maturate entrambe al tie-break ed in rimonta ( da 1-2 a 3-2 ), prima internamente contro la Teodora poi esternamente contro il San Michele Firenze.
Dal canto perugino, Catena e compagne sono invece la squadra del girone ad aver giocato meno set ( 9 partite si sono chiuse in 3 game e le altre 2 in 4 ); ma anche quella che a perso tutti i 3 precedenti confronti diretti.
Il primo nella giornata inaugurale contro la Teodora, gli altri due nella seconda parte di questo primo scorcio di campionato; contro la Cmc Ravenna in casa alla settima e contro la Coveme in trasferta alla nona; nel bel mezzo si sono invece imposte fuori casa col Montesport, ed in casa con San Giustino e Montale.
Lo scontro più diretto dei diretti della giornata; è quello che a Fort Kennedy di San Lazzaro di Savena metterà di fronte la Coveme di Claudio Casadio all’ Olimpia Cmc Ravenna di Marco Breviglieri che proprio al termine della scorsa giornata si è insediata sulla piazza d’onore e seppur a pari punti precede le bolognesi per via di un set in più vinto ( 29-28 ) a fronte degli stessi persi ( 13 ).
Le ravennati arrivano da una lunga serie di vittorie consecutive ( 5 ), ma proprio nell’ultimo impegno casalingo contro il pericolante Bastia hanno lasciato per strada l’unico punto dopo i 3 persi nel derby contro la Teodora. A conti fatti dunque 5 vittorie interne ( 4 da 3 punti ) su 6 incontri.
La Coveme dopo un ottimo avvio di stagione ( 7 vittorie consecutive con 20 punti intascati ), ed aver accusato un attimo di appannamento derivante dall’imprevista sconfitta interna con Moie a cui è seguita quella in versione-asfaltatura ad Orvieto; si sono rimesse prontamente in carreggiata negli ultimi due turni dove hanno regolato prima in casa il Perugia, poi sabato scorso al Pala Costa la Teodora Ravenna al termine di una magistrale prestazione non solo a livello tecnico ma anche e soprattutto a livello tattico.
Un curioso dato statistico che ci fornisce questa importantissima sfida è che le bolognesi hanno conquistato 15 su 18 punti in casa; medesimo ruolino di marcia della Cmc in trasferta.
Seppur a pari punti, ma per via di una vittoria in meno ( 8 contro 9 ) delle due di cui sopra; la Teodora Ravenna di Nello Caliendo nel giro di due giornate è scesa dal primo al quarto posto, e già solo questo dato sta a testimoniare che Aluigi e compagne non stanno attraversando un felicissimo momento di forma ( 3 sconfitte seppur 2 al quinto set nelle ultime quattro partite ).
Dopo la < rumba > subita per mano della Coveme; le giallo rosse avranno la possibilità dell’immediato riscatto interno ospitando la matricola Moie di Raffaella Cerusico che pur accusando un divario di 10 punti, ed aver come obbiettivo quello della salvezza; è invece una squadra in un buonissimo momento di forma ( 3 pieni nelle ultime 4 partite tra cui il 3-0 a San Lazzaro ), e degna di essere presa nella giusta e dovuta considerazione.
Nel ruolino di marcia delle anconetane invece, e pur considerando che hanno giocato una partita in meno in casa e una in più in trasferta ( 5-6 ), proprio lontano da casa hanno raccolto in media qualcosa in più, 9 punti su 18 ( dunque il 50% ), contro i 7 su 15 casalinghi.
Passando all’altra estremità della classifica, anche li sono in programma tre incontri forse ancor più diretti di quelli dei piani alti della graduatoria.
Nel complessivo saranno di fronte due squadre entrambe in zona rossa; un altro tra due contendenti appena sopra la stessa e per finire un Cesena-San Michele che ha un po’ il sapore del < mors tua vita mea >.
Partendo dal fondo a salire; a Montespertoli la Montesport di Pietrogiacomo Buoncristiani ( terz’ultimo con 9 punti e 3 vittorie ), ospiterà il fanalino di coda Gramsci Reggio Emilia di Ivano Caffagni che accusa un ritardo di 4 punti e 2 vittorie.
Non scopro certamente l’acqua calda nell’affermare che la gara in questione è importantissima per entrambe; ma se dovessi sceglierne una dico che lo è di più per le reggiane che non per le toscane.
Il Gramsci che perde ininterrottamente da cinque giornate ( un punto stretto portato via da Cesena ), e come detto accusa giù un pesante ritardo, non solo dallo stesso Montesport ma anche e più in generale dalla soglia salvezza distante 6 lunghezze; a necessariamente bisogno di una vittoria che sinora in trasferta non è stata ancora conseguita ( 1 punto e 2 set in 6 partite ).
Le toscane dopo il punto inaugurale portato via da San Giustino, e poi 7 fiaschi nei successivi 8 incontri dove si conta solo la vittoria con Moie; nelle ultime due giornate hanno ottenuto altrettante vittorie, superando prima del derby casalingo il San Michele poi imponendosi a Bastia quando dopo essersi trovate sotto 0-2 sono tornate a casa con un salutare 3-2.
Appaiate a quota 11, dunque + 2 sulla zona paludosa; sono il San Giustino di Piero Camiolo ( 4 vittorie ) e il Bastia Umbra di Gian Paolo Sperandio ( 3 vittorie ) che si troveranno di fronte domenica prossima ( dunque già sapendo il risultato del Montesport ), al Pala Volley.
Le sangiustesi hanno conquistato 8 punti nelle ultime 4 partite, vinto 3 incontri casalinghi su 5 in 2 incamerando la posta piena.
Le bastiole invece, sempre nelle ultime 4; ne hanno totalizzati 5 e sono reduci da due sconfitte consecutive al quinto set; se quella esterna contro la Cmc Ravenna ha avuto tutto sommato un buon sapore considerando il valore dell’avversaria e il fatto di averlo conseguito rimontando due volte ; molto amara come già accennato è stata quella di sabato scorso col San Michele dove per la seconda volta ( e in casa ) le “ bianche “ si sono viste ribaltare un vantaggio di 2-0 ad un 2-3 finale.
Prendendo in esame i numeri del Bastia in trasferta si nota che dopo 3 viaggi a vuoto contro Coveme, Orvieto e Teodora; sono arrivati 6 punti tra Moie ( 2 ), Gramsci ( 3 ) e Olimpia Cmc Ravenna ( 1 ).
Guardando la classifica, il confronto meno diretto della giornata nella zona di coda; è quello che mette di fronte al Carisport di Cesena ( di media un migliaio gli spettatori a partita; roba da categoria superiore e non da inferiore per di più di media bassa levatura ), le romagnole di Andrea Simoncelli al San Michele Firenze di Alessandro Della Balda.
Il Cesena con 12 punti e 5 vittorie si trova al nono posto ( dunque 5 squadre alle spalle ), le toscane sono invece penultime con 8 e 3 vittorie; distanti 3 “ tacche “ dalla soglia sopravvivenza occupata dal Bastia che ha però solo le medesime vittorie.
Tra l’altro le padrone di casa su 6 incontri casalinghi hanno vinto 4 volte di cui 3 al quinto set; le giallo rosse ospiti lontano dal proprio impianto hanno rimediato 4 sconfitte senza vincere set aggiudicandosi esclusivamente la sfida di Bastia. A conti fatti questo fa si che Giulia Cheli e compagne siano la squadra dopo il Gramsci ( uno ) ad aver fatto meno punti fuori casa ( due ).
Nell’andare a scovare il recente cammino delle due squadre; il Cesena ha conquistato appena 2 punti nelle ultime 4 gare; il San Michele 3 nelle ultime 3; proprio l’ultimo di questi, contro Orvieto in casa e dopo essere state due volte avanti, potrebbe dare spinta e fiducia alle ragazze del ds Pierfrancesco Calastini nel tentare di ottenere una vittoria che le consentirebbe di accorciare in zona salvezza.
Dopo tutto questo ben di Dio, sembrerebbe passare quasi in secondo piano l’ultima gara della giornata che vede di fronte in terra emiliana il Montale Modena di Marcello Mescoli e Marco Bellini alla Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini.
Ho detto sembrerebbe perché le due contendenti che si trovano in una zona moderatamente tranquilla di centro classifica ( a + 6 a + 5 sul terz’ultimo posto ), ma considerando i 3 scontri diretti tra le 6 squadre alle loro spalle; hanno necessità d’incamerare punti per non incappare a luci dei riflettori spente; in spiacevoli sorprese che potrebbero essere quelle di vedersi accorciata la classifica alle loro spalle che a quel punto inizierebbe a farsi preoccupante.
In termini di score; le modenesi dopo quattro vittorie consecutive iniziali, non fanno bottino pieno da 7 gare dove di contro hanno rimediato 6 sconfitte ( 2 punti portati a casa ) e ottenuto una vittoria al quinto set.
Le pisane dopo un avvio difficile ( 5 sconfitte nelle prime 6 ), sembravano essersi rimesse a posto con 3 vittorie piene consecutive; ma le ultime 2 sconfitte con un solo punto conquistato hanno rimesso sul chi va là Caverni e compagne chiamate se non altro a muovere la classifica.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA DODICESIMA GIORNATA
CONAD-SICOMPUTER TEODORA RAVENNA – ECOENERGY 04 MOIE AN, sabato 14 gennaio; ore 18,00: Alessandro Falavigna di Modena e Stefano Bosio di Modena.
EMILBRONZO 2000 MONTALE MO - VIDEOMUSIC-FGL CASTELFRANCO DI SOTTO PI, sabato 14 gennaio; ore 18,00: Claudio Belluco di Padova e Claudio Boscolo di Venezia.
COVEME S.LAZZARO VIP BO - CMC OLIMPIA RAVENNA, domenica 15 gennaio; ore 18,00: Valentina Tassini di Vicenza e Anthony Giglio di Trento.
VC CESENA RIV FC - CS SAN MICHELE FIRENZE, domenica 15 gennaio; ore 17,30: Davide Pettenello di Padova e Veronica Cardoville di Venezia.
ZAMBELLI ORVIETO TR - TUUM PERUGIA VOLLEY, sabato 14 gennaio; ore 18,00: Giovanna La Rocca di Latina e Emanuele Renzi di Latina.
MONTESPORT FI - GRAMSCI POOL VOLLEY RE, sabato 14 gennaio; ore 21,00: Francesca Mori di Siena e Mirko Donati di Siena.
SIA COPERTURE S.GIUSTINO PG - LIMMI SCHOOL VOLLEY BASTIA PG, domenica 15 gennaio; ore 17,00: Matteo Mannarino di Roma e Luca Pescatore di Roma.

CLASSIFICA DOPO UNDICI GIORNATE: Zambelli Orvieto 28 punti; Olimpia Cmc Ravenna, Coveme San Lazzaro Vip Bo e Conad-Sicomputer Teodora Ravenna 26; Tuum Perugia Volley 24; Ecoenergy 04 Moie An 16; Emil Bronzo 2000 Montale Mo 15; Videomusic -Fgl Castelfranco di Sotto 14; Vc Cesena Riv Fc 12; Sia Coperture San Giustino Pg e Limmi School Volley Bastia 11; Montesport Fi 9; Cs San Michele Firenze 8; Gramsci Pool Reggio Emilia 5.

LE BOMBER DEL GIRONE < C > DOPO UNDICI GIORNATE
PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Lavorenti ( San Giustino ) 60 punti realizzati; Cecato ( Moie ) 42; Castellani Tarabini ( Montale Modena ) 41; Bridi ( San Michele Firenze ) 38; Bertolotto ( Cesena ) e Stincone ( Perugia ) 36; Lippi ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 32.
OPPOSTE –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Sabbatini ( Moie ) 193 punti realizzati; Caverni ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 187; Mezzasoma ( Orvieto ) 176; Minati ( Perugia ) 166; Nasari ( Teodora Ravenna ) 149; Giulia Cheli ( San Michele Firenze ) 141; Lisandri ( San Giustino ) 132.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Catena ( Perugia ) 197 punti realizzati; Rossini ( Cmc Ravenna ) 177; Aluigi ( Teodora Ravenna ) 174; Brina ( Cesena ) 154; Marc ( Montale Modena ) e Vece ( Coveme San Lazzaro ) 147; Rubini ( Teodora Ravenna ) e Guasti ( Orvieto ) 146; Francesca De Bellis ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 144; Barbolini ( San Giustino ) 139; Babbi ( Cmc Ravenna ) 134; Pinali ( Coveme San Lazzaro ) 127; Tosti ( Bastia Umbra ) 120; Valentini ( Bastia Umbra ) 118.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Assirelli ( Cmc Ravenna ) 154 punti realizzati; Fronza ( Montale Modena ) 144; Falsini ( Montesport Fi ) 139; Neriotti ( Cmc Ravenna ) 135; Montani ( Orvieto ) e Focaccia ( Coveme San Lazzaro ) 133; Cristina Cruciani ( Bastia Umbra ) 132; Argentati ( Moie ) 124; Piolanti ( Cesena ) 123; Andreotti ( Videomusic Castelfranco di Sotto ) 121; Kotlar ( Orvieto ) 109; Spicocchi ( San Giustino ) 101; Torcolacci ( Teodora Ravenna ) 95; Alice Righelli ( Gramsci Reggio Emilia ) 92.

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO UNDICI GIORNATE
- Vc Cesena Riv Fc 44 set disputati; Emil Bronzo 2000 Montale, Sia Coperture San Giustino e Limmi School Volley Bastia Umbra 43; Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto, Olimpia Cmc Ravenna e Zambelli Orvieto 42; Coveme San Lazzaro Vip Bo, Conad Sicomputer Teodora Ravenna, Ecoenergy 04 Moie, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Montesport Fi e Cs San Michele Firenze 41; Tuum Perugia Volley 35.

GIRONE < D >

RECUPERI DELL’UNDICESIMA GIORNATA
Credo ( perlomeno spero ) che gli amici di Maglie e Baronissi non me ne vorranno ( certamente gli amanti di questo sport ed in particolare di questo girone saranno invece contenti ), ma i risultati dei due recuperi infrasettimanali, hanno reso, se mai ce ne fosse ancor stato bisogno; ancor più incerto ( soprattutto nella zona di vertice ) e spettacolare questo specifico raggruppamento.
A priori c’era la possibilità che nella parte alta la classifica si allungasse e in quella di coda si restringesse ( questo se avessero vinto Maglie e Baronissi ); a luci dei riflettori spente e grazie invece alle nette vittorie di Aprilia e Altino Chieti; la graduatoria si è solamente ulteriormente appiattita nella parte medio alta, ed è rimasta pressoché immutata rispetto a sabato scorso in quelle di coda.
In zona podio ci sono 5 squadre racchiuse in 3 punti e la squadra out dalla zona verde ( ma solamente per via di una vittoria in meno dell’Isernia: 8-7 ), è proprio l’Aprilia.
Ad un solo punto dalla coppia delle quarte, c’è il duetto formato dalla matricola-terribile Altino Chieti e dall’Acca Montella Avellino con le abruzzesi un gradino più avanti per il fatto di aver perso un set in meno ( 18-19 ) a fronte degli stessi vinti ( 26 ).
E sin qui vi ho elencato la metà delle squadre del girone. Chi crede però che per le zone nobili della classifica ci dovessimo fermare li, certamente si sbaglia e pure di grosso.
Nelle prime due caselle della parte destra della classifica; e dunque in ottava e nona posizione; figurano il Marsala e il Cutrofiano rispettivamente ritardate dal quarto posto di soli 4 e 6 punti.
Dunque con ancora 45 punti in palio, per la promozione diretta e i tre posti che danno diritto alla post-season sono in lotta più del doppio delle squadre e cioè ora come ora 9.
Nella zona di coda dicevamo, rispetto a sabato e domenica scorsi nulla è cambiato; le irnine del Baronissi del presidente Montuori, del ds Franco Cutolo e del tecnico Pierpaolo Veglia; hanno mancato l’occasione di rimettersi in gioco e ora il ritardo dalla soglia salvezza è di 6 punti.
Non è che l’impegno contro l’Altino Chieti di Simone Di Rocco fosse agevole; ma suona perlomeno strano che una squadra che nella partita in questione si giocava molto; esca dal proprio Pala Irno con le ossa rotte; questo tenendo conto che i 3 game sono stati persi con punteggi a scalare e nel complesso troppo netti per una squadra che avrebbe dovuto far delle motivazioni la sua arma principale e invece è parsa rassegnata.
Mercoledi sera al Pala Giovolley l’Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella, sciorinando la miglior prestazione stagionale, mettendo l’avversario all’angolo e non dandogli respiro, ma soprattutto il tempo di reagire. ; si è imposta in 3 set ( a 22 e un doppio 25-17 ) contro il Maglie di Emiliano Giandomenico e Fabio Addati che non è riuscita così a riappropriarsi della prima posizione, ora a beneficio del Santa Teresa Messina e proprio in vista del confrontassimo direttissimo di sabato prossimo in un Pala Bucalo che si prospetta strabocchevole di tifo e entusiasmo.
Per le pontine si tratta della quarta vittoria nelle ultime 5 partite ( 11 punti ) e della terza affermazione piena interna considerando 5 sfide; le magliesi si sono viste invece interrompere la striscia di 3 pieni in serie ed hanno rimediato, dopo quella di Marsala, la seconda sconfitta esterna nelle ultime 3 uscite dove per dovere di cronaca si sono imposte solamente ad Arzano.
È stata una Giò Volley che ha giocato dall’inizio alla fine con grande caparbietà, a testa alta, dritta all’obiettivo, mettendo oltre alla componente mentale anche quella fisica. Le ragazze, dalla prima all’ultima, hanno dato tutto e voluto i tre punti.
Aprilia in tutti e tre i set dopo un avvio equilibrato ha preso in mano le redini del gioco, impresso il proprio ritmo e preso il distacco di 4-5 punti, dal 20 in poi solo una squadra in campo.
Tre set fotocopia per una partita che ha visto lo stesso copione contro un avversario di livello che però ha giocato al di sotto delle proprie potenzialità e con la sola capitana Adriana Kostadinova in doppia cifra realizzativa.
Nel primo set dopo una fase di studio ( 8-6 ) la squadra di casa ha preso le contromisure a muro sugli attacchi della Kostadinova e della Ferro; Gioia e Kranner hanno spinto in attacco ( 16-10 ), per poi peccare un attimino di concentrazione consentendo alle rosso blu ospiti di accorciare sul 16-12 e 17-15.
Nella seconda parte di game, il muro difesa indigeno è stato pressoché perfetto, e dopo un nuovo tentativo di fuga ( 20-16 ) rintuzzato solo in parte dalle ospiti che si sono poi portate a – 1; un ace delle bianco azzurre siglava il 23-20; le leccesi non si davano per vinte e riaccorciavano nuovamente 24-22 cedendo 25-22 quando Kostadinova non puntella la picconata giusta per l’appiglio decisivo.
Nel secondo game inizio equilibrato ( 0-2 di Colarusso poi 5 pari ), successivamente le lazia-li mostrando buone ide¬e di gioco, si portano prima a +1; per poi dilagare nella fase centrale ( 14-9 ). L’ampio margine di vantaggio regala tran¬quillità alle padrone¬ di casa mentre il Maglie non mostra la¬ solita cattiveria e dopo due passaggi sul 19-12 e 21-14; capitolano per la seconda volta sotto un più netto 25-17.
Terzo periodo dallo stesso copione con Aprilia a farla da padrona al cospetto di un irriconoscibile Maglie che rimane in partita solo sino al 7-7 per poi perdere progressivamente terreno ( 12-8 e 17-10 ), di fronte alle locali che sempre più tranquille e padrone che chiudono nuovamente ( ma questa volta anche la partita ) 25-17.
Questa l’analisi del post partita del tecnico apriliano Tonino Federici : < È stata la miglior prestazione dell’anno, soprattutto dal punto di vista mentale, devo dire grazie e fare i complimenti alle ragazze per come si sono comportate, sono state straordinarie. Abbiamo avuto dei problemi fisici, oggi i dubbi sono stati spazzati e si sono rese conto della loro forza. Perfetto il muro-difesa e l’atteggiamento messo in campo >.
La schiacciatrice Martina Kranner è invece di questo avviso: < Siamo entrate in campo spensierate, venivamo da Castelvetrano non proprio serene, avevano voglia di giocare e di vincere, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. È andato tutto bene, siamo state molto brave, loro sottotono, ma i meriti sono i nostri. Questa è una partita che ci darà morale per il futuro >.
Premiata come migliore in campo invece l’opposta mancina Caterina Gioia: < Sono senza parole, è stata una prestazione di altissimo livello, dopo un periodo di difficoltà, siamo contente e soddisfatte. Perdere avrebbe voluto dire allontanarsi dai piani alti e dalla zona playoff. La Giò Volley c’è e vuole giocarsela fino alla fine >.
Comincia male il 2017 la Due Principati Baronissi che al Pala Irno, nel recupero della terzultima giornata di campionato non disputata domenica scorsa per emergenza neve, cede rovinosamente all’Altino Chieti e rimanda ancora una volta la prima vittoria casalinga della stagione ( un punto ottenuto contro il Montella a fronte di una < manita > di 0-3 è lo score interno delle irnine ).
Di contro, si registra la quinta vittoria nelle ultime 6 partite ( 14 punti ) delle abruzzesi che lontano dal proprio Pala Silvestrina hanno conquistato 12 punti sui 15 disponibili perdendo solo a Maglie.
Le bianco rosse di Simone Di Rocco hanno avuto un migliore impatto sulla partita portandosi subito avanti 0-4 e poi 5-8 con le locali che contribuiscono da par loro “ scartando ” due regali in battuta ( gli errori da fondo campo saranno quattro in totale, nel primo parziale ) e un altro paio in attacco.
L’interruzione serve però, a riorganizzarsi: il mani fuori di Pericolo vale il 9-10 ed è il preludio al pareggio di Gagliardi ( 11 pari ) che poi spreca al servizio con Altino che ricambia il favore con l’ errore di Spagnoli dopo aver sorpreso in precedenza Culiani.
Si viaggia sul filo delle emozioni e dell’esperienza; Pericolo, ad esempio, ci mette la punta delle dita per il pallonetto del 14-15 ed a questo punto occorrerebbe la continuità ma la Due Principati non riesce ad alimentarla, staccandosi proprio quando vede la targa di Altino e non va al di là di un passivo onorevole ( 19-25 ).
Il secondo set si apre con tanti dubbi della P2P per una sospetta “doppia” non fischiata alla brava Calista, la palleggiatrice di Altino ( 6-8 ). Prosegue dopo il time out con un bel lungolinea di Culiani, cui fa seguito il primo tempo di Gagliardi ( 9-10 ).
Il contro break di Altino, però, è di nuovo dietro l’angolo e si rivelerà micidiale: la fast di Montechiarini, un aces e l’errore in attacco di Baronissi spingono le abruzzesi sul +4 ( 9-13 ), coach Veglia prova a chiedere l’interruzione del gioco ma non basta e la Due Principati si consegna all’Altino ( 15-25 ) in un set che può essere ricordato solo come debutto assoluto in serie B1 per le giovani Arianna Peruzzi, schiacciatrice nata nel 2001, e Mariangela Pedone, palleggiatrice nata nel 1999.
Senza storia l’ultimo gioco che vede imperversare ed imporsi le altinesi ( 11-25 ), mentre dalla parte indigena c’è gloria anche per il libero under, Martina Quarto, classe 2002. Il suo ingresso si materializza sul 7-15 mentre sul 9-21 fa l’esordio in B1 anche l’opposta classe 2001 Miriam Sabato.

I TABELLINI E LE REALIZZATRICI DELLE DUE GARE

GIO’VOLLEY APRILIA LT – BETITALY VOLLEY MAGLIE LE: 3 – 0 ( 25-22; 25-17; 25-17 ). REALIZZATRICI – APRILIA: Gioia 21; Liguori 13; Kranner 10; Corvese 9; Guidozzi 8. MAGLIE: Kostadinova 14; Fabiola Ferro 8; Corna 6; Colarusso 4; Valentina Russo 3; Turlà 2; Escher 1.
P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI SA – COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI: 0 – 3 ( 19-25; 15-25; 11-25 ). REALIZZATRICI – BARONISSI: Gagliardi 7; D’Arco e Pericolo 5; Culiani e Armonia 4; La Rosa 2; Rago, Del Vaglio e Sabato 1. ALTINO CHIETI: Spagnoli 16; Montechiarini 12; Orazi 8; Lisa Mancini e Robazza 7; Calista 3.

PRESENTAZIONE DELLA DODICESIMA GIORNATA DEL GIRONE < D >.

Se nel raggruppamento di cui sopra sono previsti 3 scontri diretti al vertice però con le prime 2 che giocano contro la quinta e sesta; questo girone lo supera in termini di interesse.
Non solo i confronti face-to-face di alta classifica sono 4 tra le prime 8; ma soprattutto sono maggiormente diretti, oserei affermare direttissimi.
Il motivo lo si comprende sogliando il programma e soprattutto leggendo la classifica aggiornata a dopo giovedi sera.
Saranno infatti di fronte; la prima ( in casa ) contro la seconda; la terza ( in trasferta ) contro la quarta; la quinta ( anch’essa esternamente ) contro la settima; ed a completare il pokerissimo, la sesta ( questa in casa ) contro l’ottava.
Si tratta di quattro partitissime, ma un po’ più delle altre, e per esclusive ragioni di classifica; quella che metterà in competizione la neo capolista il Santa Teresa Messina di Antonio Jimenez al Maglie di Emiliano Giandomenico, che proprio mercoledi sera venendo “ impallinata “ad Aprilia ha ceduto la leadership alle joniche; è da considerare quella più appetitosa.
Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento in condizioni differenti; le santateresine sono reduci da 6 vittorie consecutive ( 16 punti ) ed hanno il proprio Pala Bucalo illibato ( 16 punti conquistati sui 18 in palio ); le leccesi dalle ultime 3 trasferte hanno portato a casa appena 3 punti da Arzano.
Per onor dello spettacolo che si preannuncia intenso non solo in campo ma anche sugli spalti; sarebbe plausibile che le due squadre si presentino al completo e che tutte le protagoniste siano al massimo della condizione dando vita ad un’ottima partita.
Così fosse la stessa si presenterebbe abbastanza equilibrata ma a far pendere un po’ di più l’ago della bilancia verso la squadra siciliana; è il fatto che numericamente Jimenez ha più alternative di Giandomenico.
Ad introdurci in questa importante gara è il libero del Santa Teresa Messina, Federica Pietrangeli: < Sara' una gara difficile contro un'ottima squadra - esordisce l'atleta romana - loro sono forti a muro ed in attacco con giocatrici di altissimo livello. Noi faremo la nostra partita come sempre essendoci preparate a dovere in settimana. Dobbiamo essere tutti bravi - prosegue ancora la Pietrangeli - a tenere i piedi ben piantati per terra visto che il campionato non e' ancora giunto nemmeno al giro di boa e si presenta molto equibrato. Confido sulla forza del nostro gruppo e sul nostro ottavo giocatore in campo che sono i nostri fantastici Eagles che sabato ci sosterranno come sempre hanno fatto nel e nel male. Sono loro la nostra arma in più >.
L’altra gara tra squadre sul podio, metterà di fronte il Volleyrò Casal De Pazzi Roma di Sandor Kantor all’Isernia di Francesco Montemurro.
Le capitoline nel proprio < Pala Volleyrò Andrea Scozzese > hanno sempre fatto punti ( 12 su 15 ) vincendo quattro gare e perdendo solo con Arzano; ma dopo tre vittorie consecutive sono cadute sabato scorso nel derby col Volley Group che ha fatto seguito ad un'altra sconfitta precedentemente rimediata contro una squadra di media classifica come lo Scafati.
Le isernine, persa Ginanneschi, acquisita Santin; e ciò dovrebbe consentire a Morone di essere nuovamente impiegata in posto-2; arrivano da 3 pieni consecutivi, ma spulciando esclusivamente nelle gare esterne si nota che sono state ottenute 3 vittorie ( 8 punti ) e rimediato altrettante sconfitte ( 1 punto ) di cui 2 consecutive nelle ultime 3 in parte poi rimediate dalla vittoria di Scafati.
Di altissimi contenuti tecnici si prospetta la sfida che metterà di fronte in campo esterno l’Aprilia di Tonino Federici all’Acca Montella Avellino di Dino Guadalupi.
Anche qui saranno opposte tra loro due squadre molto in salute; le irpine arrivano da quattro vittorie consecutive in campionato, e 4 piene interne di fila; le pontine ne hanno vinte 4 delle ultime 5 ( 11 punti ), ed in trasferta hanno sempre fatto punti conquistando tre pieni, un mezzo pieno e due mezzi vuoti per un totale di 13 punti su 18.
Al Pala Silvestrina di Altino contro la squadra del presidente Aniello Papa, arriverà il Marsala del patron Massimo Alloro e del tecnico Francesco Campisi.
Se prima del campionato, se qualcuno avesse ipotizzato che alla vigilia di questa sfida le padrone di casa arrivavano con 3 punti in più; probabilmente nessuno ci avrebbe creduto.
Ora invece anche Calista e compagne sono nel ballo delle zone nobili, e fin che la musica suona ( e cioè i punti arrivano ) continueranno logicamente a ballare.
In poche parole, la squadra di coach Simone Di Rocco, con l’obbiettivo della salvezza non matematico ma virtualmente acquisito; e senza alcun tipo di pressione; non devono commettere l’errore di accontentarsi, ma bensì provare a centrare il podio.
Le lilybetane, che tenendo conto del loro organico il podio se non dovrebbe spettarle di diritto ci siamo molto vicini; hanno forse faticato troppo e hanno qualche punto in meno del preventivato.
Nel cammino delle due squadre in queste prime 11 partite; si nota che l’Altino ne ha vinte 5 ( 3 piene ) nelle ultime 6, perdendo esclusivamente in casa contro il Santa Teresa Messina, centrando di contro 3 vittorie ( 2 al quinto set ) e subendo 2 sconfitte anche queste all’extra time, per un totale di 4 “ supplementari “ interni su 6 partite equamente divisi tra quelli vinti e persi.
Il Marsala è reduce da 4 punti nelle ultime 4 partite e fuori casa ha rimediato 3 sconfitte nette ( Aprilia, Volleyrò e Santa Teresa ) al cospetto della vittoria iniziale al quinto set a Cutrofiano e quella “ da tre “ contro il Volley Group.
Le altre tre sfide della dodicesima giornata, vedranno impegnate tra loro le ultime 6 della classifica.
La più avanti di queste è il Cutrofiano di Antonio Carratù, nonché “ miss tie-break “ ( 6 su 11 incontri ) che attenderà internamente il vice fanalino di coda Arzano di Paolo Collavini.
Nonostante l’amara sconfitta interna col Santa Teresa ( Karalyus e socie sono andate ad un passettino dall’incamerare la posta piena e alla fine si sono dovute accontentare di un solo punto ), le pantere cutrofianesi hanno recuperato sabato scorso un punto sul podio ( da – 7 a – 6 ) e in casa hanno sempre mosso la classifica vincendo 3 volte ( 2 in modo pieno ), perdendo in egual maniera sempre al quinto set.
I loro 5 punti che le arzanesi detengono in classifica, li hanno conquistati tutti esternamente attraverso il 3-0 a Baronissi e il 3-2 contro il Volleyrò. Per il resto 4 giri a vuoto tanto in termini di punti come di set vinti.
Lo Scafati di Valerio Lionetti che potrebbe presentarsi con un nuovo innesto nel suo organico, attenderà in casa, dove ha conquistato 3 vittorie ( 2 piene ) e subito 3 nette sconfitte; il fanalino di coda Baronissi che perde ormai ininterrottamente da 7 partite dove ha racimolato due punti.
Per le scafatesi del presidente Villani c’è la ghiotta opportunità d’incamerare 3 punti, e se dalle 4 partitissime della giornata uscisse più di qualche divisione della posta, la classifica potrebbe farsi interessante.
Per le irnine da qui in avanti ogni partita a il sapore dell’ultima spiaggia e dunque Pericolo e compagne favorite o meno ( stavolta meno che più ), hanno l’imperativo di tentare la vittoria della speranza in ogni incontro.
Non per “ tirargliela “ alla squadra dell’amico ds Franco Cutolo; ma se anche in questo giro dovesse arrivare l’ennesima sconfitta; allora le cose da complicate comincerebbero a farsi, sportivamente parlando, tragiche.
E’infatti in calendario il confronto tra la terz’ultima, il Castelvetrano di Vincenzo Calcaterra; alla quart’ultima, il Volley Group Roma del team manager Fabio Roticiani e del tecnico Fabio Cavaioli, che precede le trapanesi in classifica di 4 lunghezze.
Anche se in queste ultime due sfide ognuna deve pensare a fare il meglio di sé per incamerare la vittoria; dovessi fare l’avvocato del diavolo, affermerei che il Baronissi oltre a tentare di vincere, deve sperare che lo faccia anche il Castelvetrano.
Se lo stesso Baronissi perde e il Volley Group vince; tra la soglia salvezza e la zona rossa si creerebbe una frattura difficile da rimarginare.
In termini statistici, il Castelvetrano che al di là di tutto ha sin qui dovuto combattere contro una quantità industriale di mala sorte, che via via a privato un organico già di per sé non numeroso, di giocatrici cardine vittime di tanti infortuni; in casa e dopo 3 sconfitte, a mosso 2 volte consecutivamente la classifica conquistando 3 punti con il Baronissi e 2 ( stretti ) con l’Aprilia.
Il Volley Group ha fatto punti nella metà delle trasferte sostenute per un totale di 6 su 18 disponibili. Altro dato curioso deriva dal fatto che le due compagini hanno entrambe rimediato 3 sconfitte e ottenuto una vittoria nelle ultime 4 partite con 4 punti per le indigene e 3 per le ospiti che però dopo la vittoria di sabato nel derby col Volleyrò si presenteranno cariche a mille e decise a spaccar ancor di più la classifica nei bassifondi della stessa.

PROGRAMMA ORARI E ARBITRI DELLA DODICESIMA GIORNATA
DEMO.CO.S CUTROFIANO LE - LUVO BARATTOLI ARZANO NA, domenica 15 gennaio; ore 18,00: Lorenzo De Pascale di Bari e Adamo Buonviso di Bari.
ACCA MONTELLA AV - GIO'VOLLEY APRILIA LT, domenica 15 gennaio; ore 18,00: Giacomo Tartaglione di Caserta e Roberto Aliberti di Caserta.
MAM VILLA ZUCCARO SANTA TERESA ME - BETITALY VOLLEY MAGLIE LE, sabato 14 gennaio; ore 17,30: Serena Salvati di Roma e Giorgia Adamo di Roma.
GIVOVA SCAFATI SA – P2P SEMPREFARMACIA BARONISSI SA, sabato 14 gennaio; ore 18,30: Pietro Feo di Avellino e Vincenzo Sorrentino di Salerno.
COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI - SIGEL MARSALA TP, sabato 14 gennaio; ore 17,30: Michele Albergamo di Pesaro/Urbino e Franco Marinelli di Pesaro/Urbino.
GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO TP - VOLLEY GROUP ROMA, sabato 14 gennaio; ore 15,00: Giovanni Ciaccio di Palermo e Giuseppe Pampalone di Palermo.
VOLLEYRO CDPAZZI ROMA - EUROPEA 92 ISERNIA, mercoledi 18 gennaio; ore 20,30: Alberto Dell’Orso di Pescara e Roberta Tramba di Perugia.

CLASSIFICA DOPO UNDICI GIORNATE: Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Me 25 punti; Betitaly Volley Maglie Le 24; Europea 92 Isernia 23; Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Giovolley Aprilia Lt 22; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti e Acca Montella Avellino 21; Sigel Marsala 18; Demo.Co.S.Cutrofiano Le 16; Givova Scafati 14; Volley Group Roma 10; Geolive Primeluci Castelvetrano 6; Luvo Barattoli Arzano 5; P2P Semprefarmacia Baronissi 4.

LE BOMBER DEL GIRONE < D > DOPO UNDICI GIORNATE

PALLEGGIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Mordecchi ( Cutrofiano ) 75 punti realizzati; Baruffi ( Isernia ) 46; De Meo ( Volley Group Roma ) e Gorini ( Baronissi ) 35; Scola ( Volleyrò Casal De Pazzi ) 30; Calista ( Altino Chieti ) 28; Saveriano ( Acca Montella Avellino ) 27.
OPPOSTE -
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE : Mauriello ( Acca Montella Avellino ) 179 punti realizzati; Ludovica Rossi ( Volley Group Roma ) 177; Orazi ( Altino Chieti ) 175; Valdes Perez ( Scafati ) 170; Gioia ( Aprilia ) 169; Karalyus ( Cutrofiano ) 166; Nwakalor ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma ) 154.
SCHIACCIATRICI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Pietrini ( Volleyrò Casal De Pazzi ) 211 punti realizzati; Monitillo ( Isernia ) 181; Panucci ( Santa Teresa Messina ) 180; Alessandra Ventura ( 154 Atomat Udine + 17 Acca Montella Avellino ) 171; Marcone ( Marsala ) 170; M’ Bra ( Marsala ) 158; Kostadinova ( Maglie ) 153; Liguori ( Aprilia ) 140; Boccia ( Acca Montella Avellino ) 139; Dal Canto ( Volley Group Roma ) 128; Mancuso ( Cutrofiano ) 117; Tanase ( Volleyrò Casal De Pazzi ) 115; Campolo ( Scafati ), Graziana Caputo ( Scafati ) e Rania ( Santa Teresa Messina ) 112.
CENTRALI –
PUNTI REALIZZATI DOPO UNDICI GIORNATE: Corvese ( Aprilia ) 151 punti realizzati; Diomede ( Acca Montella Avellino ) 128; Martinuzzo ( Cutrofiano ) 123; Murri ( Isernia ) 119; Corna ( Maglie ) 117; Benedetta Bartolini ( Volleyrò Casal De Pazzi Roma ) 113; Vincenti ( Castelvetrano ) e Composto ( 49 Baronissi + 62 Santa Teresa Messina ) 111; Montechiarini ( Altino Chieti ) 103; Piscopo ( Acca Montella Avellino ) e Centi ( Marsala ) 99; La Rocca ( Isernia ) 96; Vinaccia ( Scafati ) 94; Bilardi ( Santa Teresa Messina ) e Antonaci ( Cutrofiano ) 89.

SET GIOCATI DALLE SINGOLE SQUADRE DOPO UNDICI GIORNATE
– Demo.Co.S.Cutrofiano 46 set giocati; Volley Group Roma, Acca Montella Avellino e Mam Villa Zuccaro Santa Teresa Messina 45; Costruzioni Papa Altino Volley Chieti, Europea 92 Isernia e Sigel Marsala 44; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 43; Giovolley Aprilia e Givova Scafati 41; P2P Semprefarmacia Baronissi 40; Geolive Primeluci Castelvetrano 38; Luvo Barattoli Arzano 37.

I NUMERI DELL’UNDICESIMA GIORNATA NEL GIRONE < D >.
Ristabilità l’uniformita nel campionato con i due recuperi di mercoledi e giovedi sera; siamo nelle condizioni di aggiornare questa speciale rubrichetta.
Nell’undicesima giornata di campionato, si sono dunque giocati 27 set ( 296 ), i singoli responsi sono molto similari a quelli del turno precedente; la volta scorsa gli stessi recitavano 2 vittorie nette, 3 intemerdie e 2 gare chiusesi al quinto set.
In questo “ giro “ è aumentata di un’unità la vittoria col massimo scarto ( 3 ), è diminuita alla stessa maniera l’affermazione mediana ( 2 ), mentre sono stati medesimi i tie-break giocati ( 2 ), che ci portano ad un totale di 33-23-21.
Chiudendo il discorso con le vittorie interne ed esterne; se ne contano 3 delle prime e 4 delle seconde ( 41-36 ).
A livello statistico, tutte le “ voci “ inerenti a questo specchietto, è la terza volta che si ripetono in undici giornate di campionato.

IL PENTOLONE DELL’UNDICESIMA GIORNATA –

Per la terza volta, inglobando i numeri dei quattro singoli gironi; si sono disputati complessivamente 106 set ( 1167 ).
Come due giornate fa, 12 sono state le vittorie col massimo punteggio; 10 con quello medio e 6 le contese che hanno avuto il loro epilogo al quinto set ( 134-105-69 ).
La novità più succosa che ci ha riservato l’undicesima giornata; deriva dal fatto che per la prima volta in stagione si sono verificate più vittorie esterne che non interne, 11-17 per un totale di 176- 132.