Il Punto sulla Serie B2 alla 10° giornata 2016/17

Anche per la stagione in corso, per non venir meno alla < nostra > tradizione, ma bensì approfittando della sosta del campionato ( la B2 viaggia di pari passo con la B1 ), apriamo oggi una finestra sul campionato di quarta serie nazionale giunto anch’esso alla decima giornata della fase ascendente, ripercorrendo l’andamento delle varie squadre dall’inizio sino ad arrivare a questo punto della stagione.
Prima però di prendere in rassegna i singoli 9 gironi vi proponiamo alcuni specchietti che potrebbero aiutarvi ( e aiutarci ) ad avere un quadro più preciso su questo torneo.

Iniziamo dunque la puntata con tutta una serie di numeri; in termini di squadre partecipanti, regole, cifre complessive e statistiche di carattere generale; in quanto a differenza dei campionati scorsi ci sono alcune succose novità.

123 SONO LE SQUADRE PARTECIPANTI –

Alla serie B2 stagione 2016-2017, prendono parte 123 squadre; sei raggruppamenti ( dall’< A > all’ < F > compresi ) sono formati da 14 squadre; il < G > – < H > – < I > a 13.

LE REGOLE –

Anche se avremo modo di parlarvene a tempo debito ( la prossima sosta avverrà tra la diciassettesima e diciottesima giornata; l’ultima invece dopo la pausa delle festività pasquali quando al termine della regoular-seasons mancheranno poi solo 3 giornate che noi < monitoreremo e pubblicheremo > insieme al commento della B1 come al solito in rete tra il martedi e il mercoledi ); vi anticipiamo quelle che sono le regole che determineranno i verdetti al termine della regoular season prevista per sabato 6 maggio 2017.
A livello di retrocessioni nei campionati regionali cambia assolutamente nulla; nei 6 gironi da 14 retrocederanno 4 squadre, mentre in quelli da 13 solo 3.
La più grande e sostanziale novità, deriva però dal fatto che a differenza degli anni passati; non saranno solo più 12 ( 9 dirette più 3 al termine dei play-off ); ma bensì 18 le squadre che verranno promosse in serie B1.
La metà di queste saranno le vincitrici dei singoli raggruppamenti; altra metà sarà determinata dalla post-season dove in medesima maniera dei campionati scorsi , parteciperanno le seconde e terze classificate di ogni girone per un totale di 18 squadre.
Queste saranno suddivise in tre concentramenti da 6 squadre; e al termine di ognuno degli stessi, verranno promosse alla serie superiore 3 squadre per concentramento per un totale di 9 per quanto riguarda questa specifica fase e 18 complessivo a chiusura della stagione 2016-2017.

COME SARANNO COMPOSTI E SI SVOLGERANNO I CONCENTRAMENTI –
I concentramenti si svolgeranno in tre fasi, e le 18 squadre che vi parteciperanno saranno divise in 3 gruppi da 6. Nella prima fase prenderanno parte le terze classificate e la peggior seconda che si sfideranno al meglio delle 2 partite su 3; le 2 perdenti rimarranno in B2 anche nella stagione 2017-2018; le 2 vincenti approderanno alle semifinali ( più che tali saranno una sorta di finale anticipata ), dove incroceranno le armi con le due migliori seconde che entreranno a quel punto in gioco.
Proprio a partire delle semifinali deriva la seconda e più succosa novità della stagione; le 2 vincenti delle stesse saranno subito promosse in B1; le 2 perdenti daranno vita ad un ulteriore spareggio da cui scaturirà la terza squadra promossa del concentramento.

I NUMERI COMPLESSIVI DOPO DIECI GIORNATE –
Inglobando tutti e 9 i gironi, questi hanno visto la disputa di 600 partite che hanno prodotto un totale di 2218 set giocati per una media di 3,69 game per gara.
299 sono state le contese terminate col massimo scarto; 184 con quello mediano e 117 quelle che si sono protratte al quinto set. 336 le vittorie interne, 264 quelle esterne.

UN PO’…TANTE STATISTICHE -
Nei 6 gironi da 14; nell’< A > e nel < D > è dove si sono giocati più set ( 267 ); nel < C > con 256 quello dove se ne sono giocati di meno.
Nei 3 gruppi da 13, l’< I > è quello che ha fatto registrare il punto più alto ( 226 ); l’ < H > con 211 quello più basso.
Sempre suddividendo i gruppi da 14 e 13 squadre; nei primi è nell’< F > dove sono maturati più risultati netti ( 36 ); i secondi appartengono invece all’ < H > con 38; in modo inverso si nota che il < D > con 29 e l’< I > con 26 sono quelli che ne hanno prodotti di meno.
Proseguendo la rassegna numerica ( sempre in maniera spezzata ) in termini di responsi intermedi; si registra che nei gruppi da 14; sono il girone < B > e < D > con 25, quelli dove ne sono maturati in maggior numero ( il gruppo < F > con 16 è quello che a un “ fatturato “ più basso ); tra i 3 di 13 squadre; il picco massimo appartiene all’ < I > con 22 gare su 60 chiusesi per 3-1; il minimo si registra nell’ < H > con 13.
In termini di tie-break; nei due terzi dei gironi comprendenti più formazioni; l’< A > con 19 e l’< F > con 18; sono quelli dove più partite hanno avuto il loro epilogo all’extra time ( il < B > e il < C > con 11 sono quelli che ne hanno fatti registrare di meno ); tra i 3 gruppi da 13, l’< I > con 12 e il < G >con 7 sono il punto massimo e minimo in tal senso.
Chiudendo questa mitragliata di numeri, mettendo insieme questa volta tutti i plotoni, ma suddividendo i set giocati per le partite; la media set più alta per gara appartiene ai gironi < A > e < D > con un 3,81; quella più bassa si è verificata nell’< E > che ha prodotto un 3,7.

TRE SONO LE SQUADRE CHE HANNO SEMPRE VINTO, UNA SOLA A PUNTEGGIO PIENO
Solo 3 su 123 al via, sono le squadre che sinora hanno solo conosciuto vittorie; si tratta dell’Argentario Trento ( girone < C > ) con 29 punti, dunque 1 lasciato per strada; Capo d’Orso Palau ( < G > ) a punteggio pieno con 30 punti su 30 disponibili; e Planet Strano Light Pedara ( < I > ) che ha incamerato 24 dei 27 punti che la posta metteva in palio.

OTTO SQUADRE HANNO SEMPRE PERSO, SEI DI QUESTE SONO ANCORA A ZERO PUNTI
Come rovescio della medaglia, troviamo 7 squadre che devono ancora assaporare il piacevole gusto della vittoria.
Nello specifico sono il Colombo Impianti Certosa ( A ), Esperia Cremona ( B ), Volley Calerno S.Ilario ( C ), Horizon Zaffiro Crodoipo ( D ), Pallavolo Carrarese ( E ), New Font Mori Gubbio ( F ), Volley Club Frascati ( G ) e Dannunziana Pescara ( H ).
Tra questo “ settebello “ di squadre, solo il Colombo Impianti Certosa è quella che “ almeno “ a conquistato un punto; le altre sei sono al momento ancora ferme al palo.

GIRONE < A >
Alla prima sosta del campionato, questo girone è molto equilibrato soprattutto nelle zone alte della classifica dove la stessa si presenta molto più corta rispetto alla zona retrocessione.
Nelle zone di vertice, Biella e Albisola che veleggiano al primo e secondo posto divise tra loro da un punto ( 23 – 22 ) e una vittoria ( 8 – 7 ); possedono 2 e 3 lunghezze di vantaggio sulla terza e quarta in classifica a pari merito, ossia il Parella Torino e Canavese appaiate in terza posizione con 20 punti ma con una differenza set a favore delle torinesi ( 21-11 quoziente 1,90 rispetto al 25-15 che determina l’1,66 ) che le consente di gravitare sul podio.
Alle spalle di torinesi e canavesane, è parecchio nutrito il gruppo delle concorrenti che aspirano ad inserirsi nelle zone che contano, e per la precisione troviamo 4 squadre racchiuse in un punto che in totale a partire dalla prima posizione, fanno 8 in 5 lunghezze.
Anche nella zona tra pericolante e rossa la classifica è moderatamente corta, ma un po’ meno rispetto al vertice in quanto le ultime due, Certosa e Busnago con 1 e 2 punti all’attivo, accusano già un ritardo di 13 e 12 lunghezze dalla soglia sopravvivenza dove lottano altre 4 formazioni divise tra loro da 5 punti.
Le laniere guidate da Alberto Colombo che annovera tra le altre l’eterna Romana Rocci ( 1976 ) e l’ex Chieri 76 Michela Bevilacqua classe 1995; ha vinto 8 partite su 10 facendo sempre il pieno nelle gare interne dove si è imposta 4 volte sempre al meglio dei quattro set.
Dopo un ottimo avvio condito da 4 vittorie piene consecutive, tra la quinta e settima giornata sono arrivate in campo esterno le due sconfitte sin qui patite; prima a Cinisello ( 3-2 dopo aver recuperato un doppio svantaggio e ceduto 19-17 al quinto set ), poi in casa del Parella ( 3-0 ), intervallate dalla vittoria interna a spese della seconda forza Albisola ( 3-1 ).
Nelle ultime tre giornate, considerando due trasferte molto insidiose, la squadra è tornata a viaggiare molto bene ottenendo le vittorie esterne contro Pavic Romagnano ( qui al tie-break ribaltando un passivo di 2-0 ), e poi sul parquet del Canavese ( dove invece è successa la cosa contraria in quanto Rocci e compagne vincevano 0-2, sono state agganciate 2-2 prima d’ imporsi 17-19 al quinto set ), alla nona giornata quarto 3-1 interno ai danni della penultima in classifica Busnago.
L’Albisola di Matteo Zanoni a giocato in egual maniera gare interne ed esterne ( 5 ) vincendo sempre tra le mura amiche, perdendo 3 volte in campo esterno e muovendo complessivamente la classifica 9 volte su 10.
Nei primi quattro turni sono arrivati un terno secco di 3-0 ai danni di Lilliput, Parella e Busnago, e la sconfitta esterna a Cinisello in un tie-break dove le liguri hanno due volte inseguito prima di arrendersi definitivamente 17-15 all’extra time.
L’altra metà di gare si è aperta con la sconfitta di Biella, è proseguita con un altro tris di 3-0 e si è conclusa con la sconfitta nuovamente al quinto set in quel di Carcare dove le ospiti sono state agganciate e superate dopo che da 1-0 si erano portate a condurre 1-2.
Di stampo diametralmente opposto è stato il cammino del Parella di Andrea Manno che annovera tra le sue fila molte atlete ex Collegno Cus Torino tra cui la schiacciatrice Maria Elena Ortolani autrice di 249 punti nello scorso campionato di B1 nelle file cussine.
Le torinesi hanno faticato tantissimo in avvio rimediando 3 sconfitte consecutive per 0-3 esterne ( contro Canavese, Albisola e Lilliput Settimo ), vincendo le due gare in casa contro il Bodio ( 3-0 ) e Cinisello ( 3-2 da 0-2 ). Nella restante < manita > di gare sono arrivate invece 5 vittorie tutte per 3-0 tra cui spicca quella contro la capolista Biella alla settima giornata.
Come già accennatovi, al quarto posto, ma solo per un peggior quoziente set; gravita il Canavese che presenta la diagonale palleggiatrice-opposta formata dall’ex Cuneo Giulia Torchio e dall’ex Lilliput Settimo, Roberta Bruno.
La formazione di Gabriele Polesel pur facendo punti in tutte le partite eccezion fatta la sconfitta interna con Carcare ( 0-3 nel settimo turno ), ha pagato nel complesso i troppi tie-break disputati; ben 5 su 10 partite e quasi tutti disputati in modo consecutivo seppur in due “ blocchi “ diversi.
Dopo un doppio 3-0 interno ed esterno inflitto al Parella e al Busnago; la serie di extra time è cominciata col Pavic dove il Canavese si è imposto internamente 16-14 al quinto set dopo essere stata due volte raggiunta; è poi proseguita nella sconfitta in trasferta a Busto ( da 2-0 a 2-2 e 16-14 ), e si è conclusa con la vittoria contro il pericolante Senago che però conduceva per 1-2.
Nelle rimanenti cinque partite, si contano 3 vittorie; precisamente a Certosa 3-0 e Bodio Lomnago 3-2 ( dove dopo essere andate sotto 2-1, le canavesane hanno impattato con un 32-34 imponendosi 10-15 ) intervallate dal “ cappotto “ interno inflitto al Pinerolo; e due sconfitte interne , già rimarcata quella della settima giornata con Carcare, non ci resta che da registrare quella contro il Biella ( 2-3 da 0-2 poi 17-19 al quinto ) nell’ultimo turno.
Distanziate di una lunghezza dalla coppia di squadre appaiate al terzo e quarto posto, troviamo un terzetto di formazioni assiepate a 19 punti ma divise tra loro esclusivamente dalla differenza vittorie.
Il Carcare settimo, ne detiene 7; il Cinisello ottavo, 6 ed il Pavic Romagnano nono solo 5.
Le liguri che annoverano nelle loro file due ex giocatrici del Mondovi, vale a dire Selene Raviolo e Federica Maiolo; hanno fatto punti in 7 occasioni su 10, giocando due soli tie-break vincendoli entrambi internamente. L’avvio di campionato soft aveva fatto registrare 4 vittorie negli altrettanti primi incontri; alla quinta e sesta giornata, impegnate contro due formazioni piemontesi, le carcaresi hanno prima perso di brutto a Pinerolo ( 0-3 ), poi si sono imposte in casa solo al tie-break contro la Lilliput Settimo che si era portata a condurre 0-2 prima di essere raggiunta con un 27-25 al quarto set e poi superata con un 15-10 nel game decisivo.
Nell’ultimo quartetto di sfide più impegnative, si annoverano due vittorie e due sconfitte equamente divise tra casa e trasferta. Dopo la brillante affermazione ( 3-0 ) esterna contro il Canavese, sono giunte con medesimo punteggio le batoste interna ed esterna contro Cinisello e Parella; nel decimo turno, ultimo prima della fermata ritorno alla vittoria con il 3-2 casalingo ai danni dell’Albisola al termine di cinque set molto tirati.
Non conoscendo nello specifico le cose in casa Cinisello, ma basandoci esclusivamente su risultati e numeri; oserei affermare che la squadra milanese, pur sconfiggendo Albisola e Biella al tie-break , conquistando un punto col Parella ( le prime tre tanto per intenderci meglio ), ha accusato qualche battutina a vuoto di troppo negli ultimi due turni dove è stata ambedue le volte sconfitta al quinto set da due formazioni impelagate nella lotta salvezza.
Partendo però con ordine, dopo la sconfitta a Bodio ( 1-3 ), le due vittorie interne contro Albisola ( 3-2 ) e Lilliput Settimo ( 3-1 ) e la nuova sconfitta fuori casa contro il Parella; il miglior momento del Cinisello è coinciso dalla quinta all’ottava giornata dove sono arrivate 4 vittorie consecutive di cui le ultime 3 da altrettanti punti che hanno fatto seguito al 3-2 interno con Biella.
Come già detto, nelle ultime due giornate qualcosa non deve aver funzionato in quanto pur col pronostico dalla loro parte le cinisellesi hanno perso in casa col Senago ( 2-3 da 1-0; 2-1 e 25-27 al quarto set ), e a Busto Arsizio dove prima in vantaggio 0-1 poi avanti 2-1 hanno subito il ritorno delle bustocche brave ad imporsi al quinto set.
La terza squadra a 19 punti è il Pavic Romagnano dell’ex tecnico della Pro Patria, Daniele Polito che può contare sull’ex schiacciatrice del Vercelli, Samantha Ndoci.
Nel ripercorrere il cammino delle sesiane in queste prime10 giornate, lo stesso si presta a diverse chiavi di lettura.
Nonostante il Pavic abbia vinto 5 gare da tre punti contro le ultime 5 della graduatoria ( tre nelle prime quattro: a Certosa, in casa con Senago e Pinerolo; e poi le ultime due: a Settimo e con Busnago), ne abbia perse altrettante, per 9 volte su 10 è riuscito a fare punti.
Questo vuol semplicemente dire che delle 5 sconfitte, ed a parte l’1-3 di Cinisello; 4 sono maturate al quinto set; le prime due in trasferta con Canavese e Albisola dove le ospiti hanno parzialmente recuperato uno svantaggio di 2-1; le successive due in casa, prima col Bodio alla settima anche qui dopo essere state sotto 1-2; ma quella che poteva spostare gli equilibri della classifica si è materializzata all’ ottava con Biella quando il Pavic dopo che conduceva per 2-0 ha finito per soccombere 2-3.
A due lunghezze ( 18-20 ) e una vittoria ( 6 contro 7 ) dal podio; c’è il Bodio Lomnago dell’ex allenatore del Busto Arsizio Matteo Lucchini che può vantare sulle prestazioni della centrale ex Albese e Sab Grima Irge, Simona Moraghi.
Nel complessivo di questa prima parte di campionato, le bodiesi ( eccezion fatta per l’Albisola da incontrare in campo esterno alla tredicesima ), hanno già trovato 6 delle prime 7 squadre che le sono davanti, ma il problema deriva dal fatto che solo contro il Cinisello ed il Pavic è arrivata la vittoria.
La compagine lombarda avendo dovuto incontrare 4 squadre di vertice nelle prime 4 giornate, ha avuto un avvio di campionato piuttosto difficoltoso; dopo il 3-1 contro Cinisello, si registrano infatti 3 secche battute d’arresto ( a Parella e Carcare e nel bel mezzo in casa contro Biella ).
Nella parte centrale, con avversarie meno accreditate; sono poi arrivate quattro vittorie in serie; nette quelle con Busnago e Senago in casa; al tie-break a Romagnano contro il Pavic dopo aver recuperato due volte lo svantaggio, e netta contro il fanalino di coda Certosa.
Negli ultimi due turni della sosta si conta la sconfitta casalinga ( 2-3 ) contro il Canavese e la vittoria “ da tre “ per 3-1 a Pinerolo per un totale di 6 vittorie, 4 sconfitte e classifica mossa in 7 occasioni su 10.
Sin qui vi abbiamo parlato delle squadre che al momento sono da considerare nei quartieri medio-alti della classifica.
Ribaltando la stessa dall’altra estremità, il fanalino di coda Certosa è ancora a secco di vittorie e l’unico punto sin qui conquistato ( 2-3 interno con Busto alla quinta ), tiene distante la squadra 13 punti e 4 vittorie dalla soglia salvezza.
Poco meglio se la passa il Busnago ( squadra per lo più composta da atlete nate nel 2001 con l’ex Albese, Ester Franco a far loro da “ chioccia “ ) che vanta una vittoria al quinto set ( all’esordio in campo esterno contro Busto dopo essersi vista recuperare un doppio vantaggio ), e 9 sconfitte consecutive; curiosamente nelle 4 interne solo una volta ( contro Cinisello ), è stato conquistato un set; cosa invece riuscita 4 volte su 5 in trasferta contro quattro formazioni piemontesi quali Pinerolo, Lilliput Settimo, Biella e Pavic Romagnano.
In zona rossa gravitano attualmente anche il Pinerolo di Massimo Moglio ed il Senago ( dove milita l’ex oraghese Alessia Della Canonica ) con 9 e 10 punti ed a pari vittorie, 3.
Queste due compagini accusano però già un ritardo di 5 e 4 lunghezze dalla coppia di squadre appaiate a 14 punti e formata dal Busto Arsizio e dalla Lilliput Settimo che oltretutto dalla loro possono contare su 6 e 4 vittorie.
Le pinerolesi dopo due sconfitte iniziali ( Biella in casa, Settimo in trasferta ), nelle successive 5 giornate hanno alternanto vittorie e sconfitte, superando in casa Busnago, Carcare e Certosa; perdendo in trasferta contro Pavic e Senago. Negli ultimi tre turni prima della sosta, a parte lo 0-3 patito a Ivrea contro il Canavese, dalle rimanenti due partite entrambe interne contro Busto Arsizio e Bodio si poteva forse ottenere quel qualcosina in più.
Il Senago ha iniziato il suo campionato con 3 sconfitte di fila e un solo punto portato a casa da Busto Arsizio; poi le senaghesi hanno mosso consecutivamente 3 volte la classifica attraverso le vittorie interne contro Certosa e Pinerolo intervallate dalla sconfitta esterna al quinto set contro il Canavese.
Negli ultimi quattro turni infine, 3 sconfitte di cui 2 interne per 0-3 contro Albisola e Parella, e la vittoria in campo esterno al quinto set a Cinisello.
La Lilliput Settimo di Barbara Medici numeri e forze alla mano, a probabilmente fatto sin qui il campionato che “ doveva “ fare ed è arrivata alla prima sosta stagionale con un + 4 sulla zona rossa, 4 vittorie all’attivo e 6 sconfitte al passivo.
Nei primi 4 turni, oltre alle prevedibili sconfitte esterne con Albisola, Cinisello ( qui dopo essere passata in vantaggio ), Biella ( qui in versione “ asfaltatura “ ), e la vittoria contro il Pinerolo del grande ex Massimo Moglio; nelle rimanenti 6 giornate, con gare interne ed esterne equamente divise; le settimesi per ben 5 volte sono andate a punti, tra le mura amiche superando in 3 set il Parella e poi in 4 il Busnago perdendo 0-3 col Pavic; esternamente si registrano i 2-3 maturati a Carcare e Busto Arsizio ( dove le settimesi ambedue le volte conducevano 2-0 e nello specifico della partita del Palayamamay sono state raggiunte da un doppio 26-24 e superate con un conclusivo 16-14 ) e la vittoria piena al decimo turno contro il Certosa.
Il Busto Arsizio di Christian Tammone che ha confermato a grandissime linee l’organico che a preso parte alla scorsa serie B1; dopo dieci turni vanta 6 vittorie, accusa 4 sconfitte e detiene il record del girone inerente ai tie-break giocati, ben 6 su 10 partite di cui 5 vinti, 4 in casa.
Dopo l’iniziale 2-3 interno con Busnago e l’1-3 esterno di Carcare; sono arrivate 3 vittorie consecutive all’extra time; prima in casa con Senago e Canavese dove le bustocche erano avanti 2-1 e 2-0; poi quella in trasferta a Certosa dove invece le farfalline rosso nere hanno ribaltato un passivo di 0-2.
Al sesto e settimo turno doppio 0-3, prima in casa con Parella poi ad Albisola; nelle ultime 3 giornate invece altrettante vittorie, due casalinghe entrambe al tie-break con Lilliput Settimo e Cinisello, e quella piena della nona giornata ottenuta in quattro set a Pinerolo.
Alla ripresa del campionato, tra le 8 squadre appartenenti ai quartieri alti della classifica, è previsto un solo confronto diretto, quello che vedrà opposte Parella e Pavic.
Nessuno invece nei quartieri pericolanti della classifica dove però dando un’occhiata generale alle ultime 3 giornate d’andata; gli impegni più probanti sembrerebbero spettare a Busto Arsizio e Pinerolo.
Ambedue dovranno sostenere 2 trasferte; le lombarde a Bodio Lomnago e Biella con in mezzo la gara in casa col Pavic Romagnano; le pedemontane renderanno visita a Albisola e Parella ricevendo alla dodicesima il Cinisello.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Abi Logistics Biella 23 punti; Iglina Pallavolo Albisola SV 22; Volley Parella Torino e Canavese Volley TO 20; Acqua Calizzano Carcare SV, Uniabita Volley Cinisello MI e Pavic Romagnano Sesia NO 18; King-Cup Bodio Lomnago VA 18; Unet Yamamay Busto Arsizio VA e Lilliput Settimo Pallavolo TO 14; Memit Pgs Senago MI 10 Ford Sara Unionvolley Pinerolo TO 9; Polar Volley Busnago MB 2; Colombo Imp.Certosa PV 1.

I NUMERI DEL GIRONE < A > DOPO DIECI GIORNATE –
Nelle 70 partite del girone si qui giocate, si sono disputati 267 set ( media di 3,81 per gara ). 32 sono state le gare chiusesi col massimo punteggio e 19 quelle in modo mediano e al tie-break. 43 le vittorie interne, 27 quelle esterne.

GIRONE < B >
Questo girone è arrivato alla prima fermata del campionato con la classifica un po’ “ sgranata “ ( solo due squadre sono a pari punti ), e per lo più formata da “ blocchi “ di squadre.
A partire dalla prima poltrona, nel primo ci sono le prime due della classifica, Alsenese e Gorla ( divise da un punto: 26-25 e una vittoria in più a favore delle varesine: 8-9 ) che possiedono 4 e 3 punti di vantaggio sulla terza e quarta in graduatoria, e cioè Offanengo e Picco Lecco anche loro separate da un’incollatura ( 22-21 con una miglior differenza vittorie delle le cremonesi: 8-7 ).
Dalla quinta all’ottava piazza figurano invece 4 compagini raccolte tra loro in 2 lunghezze, il Brembo con 19 punti e 7 vittorie si trova solitaria al quinto posto; Caseificio Paleni Casazza e Normac Genova sono invece appaiate al sesto e settimo con 18 lunghezze e 6 vittorie; ma le bergamasche sono un gradino più avanti per via di un set in meno perso ( 17-18 medesimi quelli vinti: 22 ), rispetto alle genovesi che a loro volta precedono il Fiorenzuola, ottavo con 17 punti e 5 vittorie.
Anche le rimanenti 6 squadre del girone formano due “ blocchi “ suddivisi tra la zona pericolosa e paludosa; nel primo veleggiano 3 formazioni in altrettanti punti con il Marudo in zona rossa, parte di classifica quest’ultima dove distanziate di 5, 8 e 10 lunghezze dalla linea di veleggiamento troviamo le ultime 3 squadre del girone divise da 5 punti con l’Esperia Cremona fanalino di coda e ancora a secco di vittorie.
La capolista Alsenese guidata da Marco Scaltritti, dove militano l’ex Pavia Caterina Fanzini e l’ex Chieri 76 ( lo scorso campionato a Palau ) Chiara Pesce; a sempre fatto punti in tutte queste prime 10 giornate di campionato da dove sono arrivate 8 vittorie nette ( solo 2 col massimo scarto ), e due sconfitte al quinto set; la prima esternamente alla seconda giornata contro il Picco Lecco, la seconda interna all’ottava per mano del Brembo; in entrambe le circostanze le piacentine hanno parzialmente recuperato uno svantaggio di 0-2.
Il Cosmel Gorla che annovera tra le sue file due ex giocatrici della Sab Grima Irge, vale a dire la centrale Silvia Sala e la schiacciatrice Clarissa Elli; pur avendo giocato 2 tie-break come la capolista ( ma vincendoli, prima in rimonta alla seconda giornata da 0-2 a Genova contro la Normac, poi essendo stata rimontata in casa da 2-0 contro Paleni alla quarta ); si trova al secondo posto per via della sconfitta nello scontro diretto con l’Alsanese patita esternamente alla quinta giornata per 1-3, dopo essere passata in vantaggio, essersi vista presa a pallonate nella seconda e terza frazione, cedendo poi di misura ( 29-27 ) la quarta. Dopo quella sconfitta, nelle ultime 5 partite è arrivato un poker di 3-0 e il 3-1 inflitto all’Offanengo nell’ultimo turno prima della sosta.
Lo stesso Offanengo del riconfermato Giorgio Nibbio, assistito da Silvia Raccagni, che dopo l’ultimo campionato da giocatrice nelle file del Volley Adro Monticelli ha abbandonato l’attività agonistica per intraprendere quella di allenatrice; e dove militano l’esperta palleggiatrice Valentina Sghedoni, l’opposta ex Lodi Sara Lodi, e l’attaccante di posto-4 Alice Bocchino, quest’ultima lo scorso campionato nelle file del Pinerolo; ha perso la prima e l’ultima partita ( entrambe in trasferta per 1-3 contro Brembo e Gorla ); vincendo consecutivamente le altre otto a partire dalla seconda giornata sino ad arrivare alla nona. Tra queste, si registrano 5 pieni casalinghi contro squadre di seconda fascia, due affermazioni esterne al quinto set contro Fiorenzuola e Normac Genova ( dove le cremonesi entrambe le volte erano avanti 1-2 ); e quella netta sul parquet della Pro Patria alla sesta giornata.
Al quarto posto a – 1 dal terzo, figura la Pallavolo Picco Lecco di Luca Borgnolo che tra le sue fila annovera il libero Martina Pastrenge e l’opposta ex Albese, Martina Losa.
Le lecchesi dopo un ottimo avvio di stagione ( 11 punti incamerati tra i 12 in palio nelle prime quattro giornate ), hanno un po’ “ zoppicato “ nel prosieguo dove non trovando continuità di risultati, sono uscite malamente sconfitte nelle trasferte di Offanengo e Fiorenzuola ( entrambe per 3-0 ), ed al tie-break alla decima contro il Caseificio Paleni capace invece di ribaltare un passivo di 1-2. Come rovescio della medaglia si contano le prevedibili vittorie interne per 3-0 contro Serteco Genova e Pro Patria, e quella esterna per 3-1 ottenuta a spese della Foppapedretti Bergamo.
In quinta posizione c’è il Brembo della palleggiatrice ex Albese, Vanessa Galigani che sin qui ha vinto 7 partite ( 5 da 3 punti ) e rimediato 3 sconfitte di cui 2 nette.
Dopo la vittoria nella giornata inaugurale contro Offanengo, e quella al quinto set a Fiorenzuola la settimana successiva dopo essere passata due volte in vantaggio ed essere sempre stata ripresa per poi imporsi 11-15 al quinto set; le bergamasche nella terza e quarta giornata sono andate incontro a 2 sconfitte consecutive entrambe per 0-3; prima in casa contro la Picco Lecco poi a Genova contro la Normac.
Dalla quinta alla nona giornata si registrano invece 5 vittorie con 14 punti messi in cassaforte; ma a scompaginare un po’ i piani è arrivata nel decimo turno la sconfitta esterna per 1-3 contro una formazione di medio bassa classifica quale il Sanda Volley Brugherio.
In sesta posizione con 18 punti ( - 4 dal podio ), gravita la coppia di squadre formata dal Caseificio Paleni Casazza e la Normac Genova che come già accennatovi detengono 6 vittorie e accusano 4 sconfitte.
Le bergamasche dopo 3 pieni consecutivi iniziali; nella parte centrale opposte a squadre di vertice, hanno rimediato 3 sconfitte ( a Gorla e Alseno in 5 e 3 set, in casa con la Normac in 4 ); imponendosi esclusivamente contro il fanalino di coda Esperia Cremona alla quinta giornata.
Nelle ultime 3 gare, dopo il pieno interno contro il Sanda, il fiasco esterno contro Brembo; è arrivata alla decima giornata la vittoria casalinga contro il Picco Lecco al tie-break.
La Normac Genova a sempre fatto punti nelle 5 gare in casa ( 3 pieni e 2 sconfitte al quinto set ), ripetendosi 3 volte in trasferta dove però ha accusato un paio di battute a vuoto.
Dopo la vittoria esterna contro l’Esperia Cremona, sono giunte 2 sconfitte in serie; la prima interna contro Gorla al tie-break dopo essersi vista recuperare un vantaggio di 2-0; la seconda netta in campo esterno nel terzo turno contro l’Alsanese.
A partire dalla quarta giornata sino ad arrivare alla settima, si registrano quattro vittorie consecutive; quelle piene contro due squadre più avanti in classifica quali Brembo ( 3-0 in casa ) e Caseificio Paleni Casazza ( 3-1 in trasferta ) a pari punti ma avvantaggiato come detto per via di un set in meno perso; sono state in parte offuscate dai due tie-break vinti contro due squadre della parte destra della classifica; vale a dire quello alla quinta giornata in campo esterno contro il Sanda Volley Brugherio che conduceva per 2-0, e quello delle settimana successiva esterno contro il Marudo dove le liguri non hanno capitalizzato appieno un vantaggio di 1-2.
Nelle ultime 3 giornate, si contano 2 sconfitte ( 2-3 con Offanengo in casa, da 1-2 poi 25-23 e 15-17; e quella per 0-3 a Fiorenzuola ), e la vittoria nel decimo turno contro il Serteco Genova.
Con 17 punti, 5 vittorie e altrettante sconfitte il Fiorenzuola dove milita l’ex Lodi e Lurano, Elena Donida; si trova a centro classifica non lontanissimo dalla terza piazza ( - 5 ), ma nemmeno troppo al sicuro sul quart’ultimo posto che dista 7 lunghezze.
L’avvio di stagione delle piacentine è stato contrassegnato da 4 sconfitte iniziali consecutive; nette quelle esterne contro Casazza e Serteco; al quinto set quelle interne contro Brembo e Offanengo dove ambedue le volte la squadra di casa se non altro ha incamerato un punto dopo essere stata sotto 1-2.
Nella doppia trasferta consecutiva del quinto e sesto turno; sono prima arrivate la vittoria a Marudo ( 3-1 ), poi la sconfitta a Gorla ( 0-3 ); dopodiché nelle ultime 4 giornate le rosso nere hanno sempre fatto il pieno attraverso i 3-0 interni inflitti alla Picco Lecco e Normac Genova; ed i 3-1 esterni ai danni di Pro Patria ed Esperia Cremona.
Rivoltando la classifica dall’altra estremità della stessa; è proprio l’Esperia Cremona ( dove militano la regista ex Chieri 76, Diletta Curiazio, l’opposta ex Lodi, Ottavia Boffi e la centrale ex Pavia, Neveda Radovanovic ), a ricoprire la scomoda posizione di fanalino di coda.
Nonostante il terribile < score > di 10 sconfitte in altrettanti incontri, equamente divisi tra casa e trasferta; le cremonesi non sono completamente out dai giochi salvezza, ma si prospettano sin d’ora decisive le due sfide dirette ( interna con la Pro Patria e soprattutto quella esterna contro il Marudo ) negli ultimi due turni del girone di andata che in un modo o nell’altro potrebbero indirizzare indelebilmente il girone di ritorno.
Spulciando a fondo le 10 sconfitte sin qui maturate dall’Esperia; si nota che nelle 5 in casa oltre al punto intascato contro il Serteco Genova nell’ottavo turno; nelle altre quattro contese è sempre stato vinto un set; nello specifico passando in vantaggio alla quarta e sesta giornata contro Alsenese e Fiorenzuola; riaprendo la contesa al terzo contro Normac Genova e Sanda Brugherio nel primo e sesto turno.
In campo esterno si registrano invece 4 sconfitte col massimo scarto e quella in quattro set contro il Gorla alla terza giornata dopo che le ospiti si erano portate avanti 0-1.
Al penultimo posto con 3 punti e una vittoria ( ottenuta internamente alla quarta per 3-0 contro la Serteco Genova ), gravita la Pro Patria, squadra giovanissima composta per lo più da atlete nate nel 2000, 2001 e 2002; con una sola nel 1998 e due nel 1999.
Delle 9 sconfitte, se ne contano 6 esterne col massimo scarto, e 3 interne vincendo un set solo col Fiorenzuola.
In terz’ultima posizione gravita un’altra compagine giovanissima e appena – come del resto la Pro Patria – retrocessa dalla B1; vale a dire la Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso che con 6 punti al suo attivo vede la soglia sopravvivenza distante 5 lunghezze e 2 vittorie.
Nonostante le 8 sconfitte patite dalle orobiche ( 3 in casa e 5 in trasferta, quest’ultime su altrettanti incontri ), solo una ( esternamente contro il Serteco alla quinta ), è maturata col massimo scarto.
In termini di vittorie si contano invece quelle contro le due formazioni che sono alle spalle delle “ foppine “, vale a dire Pro Patria ed Esperia Cremona superate internamente alla seconda e decima giornata col punteggio di 3-0.
A lottare attualmente per evitare il quart’ultimo posto sono in competizione 3 squadre raccolte in altrettante lunghezze; il Marudo con 10 punti e 3 vittorie è in zona rossa; ma Serteco Genova e Sanda Volley Brugherio con 11 e 13 punti e con ambedue 4 affermazioni, non è che siano molto distanti dai quartieri pericolosissimi della classifica.
Le lodigiane allenate da Fabrizio Zaino e dove gioca la schiacciatrice ex Lodi ( ma anche ex Orago e Lurano ), Lucrezia Stefani; ha giocato sin’ora 4 gare interne sostenendo invece 6 trasferte.
Dalle prime sono arrivate le 3 vittorie inflitte nell’ordine a Sanda Volley Brugherio ( 3-0 alla seconda ), Pro Patria ( idem alla settima ) e Foppapedretti ( qui in quattro game alla nona ); e la sconfitta 1-3 con Fiorenzuola alla quinta.
Esternamente si registrano 6 sconfitte ( la metà senza vincere set ) in altrettanti incontri; col il solo punto portato a casa dal parquet della Normac Genova alla sesta giornata.
Attualmente salvo sarebbe il Serteco Genova che vede nelle sue fila la schiacciatrice ex Trecate di B1 e Cisterna di A2, Ester Talamazzi; e la palleggiatrice Teresa Bernabè due campionati fa in forza al Vercelli di B1 prima di approdare a Albisola nel passato torneo.
La formazione genovese ha vinto 3 delle prime 5 partite; quelle in casa con Marudo, Fiorenzuola e Foppapedretti; perdendo quelle in trasferta contro Offanengo e Pro Patria.
Nella seconda metà di questo primo scorcio di campionato, e pur considerando l’alto livello delle squadre incontrate; sono arrivate 4 sconfitte con un solo set vinto; e l’affermazione esterna al quinto set contro l’Esperia Cremona all’ottava giornata.
Il Sanda Volley Brugherio dove milita l’ex libero albesino Giulia Ronchetti; con 13 punti incamerati e 4 vittorie all’attivo; veleggia a + 3 sul quart’ultimo posto ed è ricorsa solo una volta al quinto set.
Dopo un inizio di campionato contraddistinto da 2 sconfitte di fila per 0-3 ( in casa con la Picco Lecco, in trasferta contro il Marudo ); nelle successiva quattro gare ( dalla terza alla sesta ), le brianzole hanno sempre fatto punti, imponendosi “ da tre “ contro Pro Patria in casa; Foppapedretti ed Esperia Cremona in trasferta; perdendo l’altra gara alla Manzoni al tie-break contro la Normac Genova capace di ribaltare a suo favore un parziale di 2-0.
Nelle ultime quattro gare che vedevano la squadra brugherese opposta alle prime due in casa, e alla quinta e sesta in trasferta; sono arrivate 3 prevedibili sconfitte e la vittoria dal sapore del toccasana alla decima giornata ( 3-1 ) contro il Brembo.
Alla ripresa del campionato il prossimo 7 gennaio; sono previsti 3 scontri diretti; 2 riguardano le zone alte e vedranno di fronte Offanengo – Alsanese e Brembo – Gorla; un altro riguardante le due squadre al momento sopra la zona rossa, e cioè Serteco – Sanda.
Alla dodicesima sfida tra le ultime due in casa dell’Esperia e chiusura d’andata col botto se si conta che si giocheranno le sfide Offanengo – Paleni e Picco Lecco – Gorla.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –

Conad Alsenese PC 26 punti; Cosmel Gorla Volley VA 25; Abo Offanengo CR 22; Pallavolo Picco Lecco 21; Brembo Volley Team BG 19; Caseificio Paleni Casazza BG e Normac Avb Genova 18; Pavidea Arda Volley Fiorenzuola PC 17; Sanda Volley Brugherio MB 13; Serteco Volley School Genova 11; Tomolpack Marudo LO 10; Foppapedretti Bergamo 6; Bracco Pro Patria Milano 3; Us Esperia Cremona 1.

I NUMERI DEL GIRONE < B > DOPO DIECI GIORNATE –
In questo raggruppamento si sono giocati 10 set in meno di quello di cui sopra ( 257 che determina una media di 3,67 a partita ); 34 sono state le gare terminate col massimo scarto, 25 con quello mediano e 11 con quello minimo. 45 le vittorie interne e 25 quelle esterne.

GIRONE < C >
Questo girone quando è giunto alla decima giornata, lo si potrebbe tranquillamente definire spaccato in tre, forse quattro, tronconi.
Nel primo ci sono le prime 5 con in prima posizione l’Argentario Trento che con 29 dei 30 punti incamerati; possiede già un cospicuo vantaggio sulla concorrenza, quantificabile in 7 punti sulla seconda, 8 sulla terza e ben 10 sulla quarta.
Sul podio al secondo e terzo posto con 22 e 21 punti ( + 3 e + 2 in più sulla quarta ), figurano il Volano e il Carpi con le prime che si sono messe in carreggiata dopo 2 sconfitte iniziali, e le seconde che hanno perso terreno nelle battute finali con un paio di sconfitte consecutive prima della sosta.
Da considerare attualmente nei quartieri alti sono anche il Pisogne e lo Spakka Villa Bartolomea Verona che al quarto e quinto posto accusano un ritardo di 2 e 4 punti dalla zona podio.
A partire dalla sesta posizione sino ad arrivare alla dodicesima ( dunque 2 di zona rossa ) c’è un grande assembramento di squadre ( 7 per la precisione racchiuse in appena 2 punti ) che compongono il secondo troncone e precedono le ultime due del lotto, Bolzano e Sant’Ilario già però in ritardo di 10 e 14 punti dalla linea di galleggiamento e che loro malgrado compongono il terzo.
A ripercorrere il cammino dell’Argentario Trento di Maurizio Moretti tornato in Trentino dopo un triennio alla Team 80 Gabicce Gradara, si fa molto in fretta; la formazione del presidente Giuseppe Di Pietro ha infatti ottenuto 10 vittorie in altrettante partite, facendo 9 volte il pieno ( solo un terzo di 3-0 ma si tratta di un dettaglio… ), imponendosi in cinque set ( tre chiusi ai vantaggi di cui due a favore delle ospiti ), internamente alla terza giornata contro il Volbarno.
Nelle ultime tre giornate dell’andata, la capolista potrà usufruire di due gare interne ( VTV Tecnovap Verona e Liu Jo Modena ) e dovrà sostenere la trasferta contro la seconda forza Volano.
Lo stesso Volano ( 7 vittorie e 3 sconfitte ), dove militano la regista ex San Giustino Clara Izzo, e l’opposta Serena Olocco due campionati or sono a Vercelli in B1 prima di approdare lo scorso a Pisogne; accusa un ritardo dal vertice di 7 punti e un vantaggio di 3 sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
Le volanesi dopo essere partite male ( 1-3 interno con Carpi e 2-3 da 2-0 esterno col Volbarno ); hanno inanellato tutta una serie di vittorie “ da tre “ ( 7 nelle ultime 8 di cui 5 consecutive nella fase centrale ); a complicare le cose è giunta la sconfitta di Modena contro la Liu Jo all’ottava giornata con la metà dei parziali chiusi a 23 ( uno per parte ) e l’altra metà a 21 ad appannaggio della squadra di casa.
Alla ripresa del campionato, abbordabile trasferta a Bolzano, poi confronto direttissimo in casa con la capolista e insidiosa chiusura d’andata esterna a Villa Bartolomea.
Il Carpi, dove milita la schiacciatrice Alice Gennari ( nel 2013-2014 alla Crovegli Cadelbosco in A2, e reduce dalla vittoria lo scorso campionato nel Gramsci Reggio Emilia ), si trova al terzo posto con 21 punti ed a pari vittorie ( 7 ) del Volano.
La compagine emiliana che non è mai ricorsa al tie-break; ha vinto 7 delle prime 8 partite, perdendo solamente quella alla quinta giornata in casa della capolista.
Nelle ultime 2 gare sostenute sono giunte ( vista la posizione di classifica delle squadre ) due sconfitte consecutive; la prima in casa contro l’Arco ( 1-3 ), la seconda in trasferta contro la Liu Jo Modena ( 0-3 ). La prima squadra fuori dal podio è il Pisogne di Marco Bonollo che all’attivo detiene 6 vittorie e anche a causa delle 4 sconfitte accusa 2 “ tacche “ di ritardo dal quarto posto.
Le bresciane che annoverano nel loro roster la palleggiatrice ex Pro Patria Cristiana Puce, le centrali Mariella Laragione e Maria Ionela Pop ( lo scorso campionato a Pagliare ), e la schiacciatrice Valentina Civardi proveniente dal Pavia; sono ricorse una sola volta al quinto set ( perdendolo alla terza giornata internamente col Rovereto capace di portarsi due volte in vantaggio prima di essere sempre raggiunta e poi imporsi 14-16 all’extra time ); ottenendo 7 vittorie da 3 punti nelle prime 8 giornate.
Nelle ultime 3 sfide prima della sosta sono arrivate altrettante sconfitte senza muovere l’asticella della classifica; dopo quella interna ( 0-3 ) col Volbarno, sono giunte ancora quelle contro le prime due del lotto, in trasferta a Volano ( altro 0-3 ) e nuovamente in casa con l’Argentario ( questa volta 1-3 ).
Da considerare nei piani alti della classifica nonostante le 4 sconfitte su 10 incontri; è la compagine veronese dello Spakka Volley Villa Bartolomea che con 17 punti accusa un ritardo di 4 dal podio.
Tutte le 4 sconfitte ( in trasferta 0-3 con Modena e Pisogne; in casa per 1-3 con Argentario e Carpi ), sono da condensare nelle prime sette giornate con punta massima negativa di 3 nelle 4 sfide sostenute dal quarto al settimo turno.
Delle 6 vittorie, la metà si registrano nei primi cinque turni ( 3-1 interno alla San Michelese e doppio 3-0 esterno ai danni di Bolzano e Volbarno ); e l’altro 50% negli ultimi 3 dove dopo il 3-1 esterno ad Arco, il 3-2 casalingo ( 21-25; 25-21; 25-21; 26-28; 16-14 ); è arrivato il 3-0 da Rovereto.
In sesta posizione troviamo raggruppate un poker di squadre a 15 lunghezze ( + 3 sulla zona rossa, - 6 da quella verde ); composta da VTV Tecnovap Verona ( 6 vittorie ); Volbarbo ( 5; differenza set 18-17 ); Liu Jo Modena ( 5; 19-18 ) e Armonia Porto Mantovano ( 5; 19-19 ).
Tutte quattro classifica alla mano, devono prestare più attenzione alle loro spalle che non a cullare sogni di grandezza.
La compagine veronese della Tecnovap Verona dove gioca la schiacciatrice Martina Delfino due stagioni or sono a Cuneo; oltre a perdere senza fare punti le gare in trasferta con Carpi ( 1-3 alla seconda ), e Volano ( 0-3 alla settima ); e quelle in casa con Pisogne ( 1-3 alla quinta ) e Volbarno ( 0-3 alla decima ); tra le 6 vittorie ottenute, solo nella metà delle stesse ha fatto il pieno ( con Sant’Ilario e Armonia in casa nel primo e terzo turno, e nella trasferta di Bolzano al nono ), ricorrendo le altre 3 volte al quinto set, prima in trasferta a Rovereto dopo essere andata sotto 1-0 e 2-1; poi in casa con Liu Jo Modena e San Michelese alla sesta e ottava giornata entrambe le volte vedendosi recuperare un vantaggio di 2-0.
Il Volbarno del presidente Renato Gozza è andato bene nella primissima e ultimissa parte di questo scorcio di campionato, accusando 5 battute d’arresto consecutive nella fase centrale.
Dopo 6 punti conquistati nelle prime 3 giornate grazie al 3-0 esterno a Bolzano, il 3-2 da 0-2 interno con Volano e il 2-3 esterno contro l’Argentario che proprio in quell’occasione ha lasciato alle avversarie l’unico punto stagionale; la compagine bresciana come detto è incappata in 4 partite di fila senza ottenere punti vincendo un solo set a Porto Mantovano contro l’Armonia alla sesta giornata.
Nelle ultime tre gare la squadra è tornata a marciare spedita conquistando 3 vittorie per 3-0; oltre a quella prevedibile interna col fanalino di coda Sant’Ilario, spiccano le due in trasferta contro Pisogne e VTV Tecnovap Verona che le sono davanti in classifica.
La Liu Jo Modena squadra composta da atlete nate nel 1999 e 2000, molte delle quali riconfermate dopo lo scorso campionato di B1, e che sfiderà proprio il Volbarno in trasferta alla ripresa del campionato, prima di ricevere il Bolzano e rendere visita alla capolista nell’ultimo turno d’andata; ha vinto 5 delle 6 partite in casa perdendo in tutte 4 le trasferte sostenute da dove ha racimolato un punto contro la VTV Tecnovap Verona alla sesta recuperando in parte uno svantaggio di 2-0.
Dopo aver alternato nelle prime 5 giornate vittorie casalinghe ( 3-0 contro Villa Bartolomea e Sant’Ilario; 3-2 con Rovereto, qui dopo aver recuperato da 0-1 e 1-2 ); e sconfitte esterne ( 1-3 ad Arco 0-3 a Pisogne ); nell’altra metà di gare ha avuto il rendimento opposto, e cioè patendo 3 sconfitte ed ottenendo 2 vittorie tra le mura di casa; queste le consentono di etichettarsi il ruolo di ammazza-grandi in quanto all’ottava e decima giornata hanno pagato dazio prima il Volano ( 3-1 ) poi il Carpi ( 3-0 ), rispettivamente seconda e terza in graduatoria.
L’altra compagine a 15 punti è l’Armonia Porto Mantovano che a subìto 2 sconfitte in 3 partite nella fase iniziale e finale; ed ottenuto 3 vittorie in 4 incontri nella parte centrale.
Avendo giocato inoltre in egual misura gare interne ed esterne; nelle prime si contano 3 vittorie piene ( San Michelese, Volbarno e Bolzano ) e 2 sconfitte nette ( con Pisogne e Argentario ); nelle seconde cammino inverso con 2 sole vittorie ( a Rovereto al tie-break e contro la Liu Jo in quattro game ); e 3 sconfitte, con VTV Verona e Volano in versione “ magro “ e contro Villa Bartolomea in versione “ brodino “ in quanto la stessa è maturata al quinto set.
Distanziato di un punto dal quartetto che la precede, e avanti di 2 lunghezze sulla zona rossa; l’Arco Riva Trento è la prima squadra fuori dalla zona retrocessione e vanta dalla sua 14 punti e 5 vittorie.
Dopo che nei primi quattro turni le atine hanno sempre alternato sconfitte esterne ( 1-3 a Pisogne e Volano ), e vittorie interne ( 3-1 con Modena e 3-2 con Bolzano ); la peggior striscia negativa della squadra si è registrata nella quinta e sesta giornata con le due sconfitte consecutive patite per mano del San Michelese in trasferta e quella con la capolista Argentario in casa.
Nelle ultime quattro partite l’Arco Riva è parso in crescita in quanto a parte la sconfitta interna contro lo Spakka Villa Bartolomea; ha ottenuto 3 pieni consecutivi in trasferta dove ha superato nell’ordine Volbarno, Carpi e Sant’Ilario perdendo un solo set contro le carpigiane terza forza del girone.
Addentrandoci nello specifico in zona rossa, qui si nota che al quart’ultimo e terz’ultimo posto c’è la coppia di squadre con 12 punti formata dal San Michelese e dal Rovereto con le prime favorite dal fatto dell’aver ottenuto una vittoria in più ( 4-3 ).
Le sassuolesi dopo un avvio in salita costituito da quattro sconfitte consecutive senza punti; sono parse in netta ripresa nelle ultime 6 partite da dove hanno raccolto 3 pieni, un mezzo pieno interno col Rovereto ( da 1-0; 2-1 e 17-15 al quinto ) e un mezzo vuoto col VTV Verona ( recuperando un disavanzo di 2-0 ), e una sola sconfitta alla decima giornata in trasferta contro il Volano.
Il Rovereto è la squadra del girone che detiene il maggior numero di tie-break giocati ( 5 di cui 4 persi ) e anche per questo motivo, e nonostante si trovi in una scomoda posizione di classifica, a fatto punti in 7 occasioni su 10 di cui 5 volte nelle prime altrettanti giornate dove a conquistato 8 punti giocando 4 tie-break ( la metà persi in casa con Armonia e VTV Verona, uno vinto in trasferta contro il Pisogne a fronte di quello perso a Modena contro la Liu Jo ), ottenendo la posta piena con Sant’Ilario.
Nell’altra metà di gare sono arrivati solo 4 punti a fronte di quattro sconfitte ( un mezzo vuoto con San Michelese ) e la vittoria interna col Bolzano all’ottava giornata.
Lo stesso Bolzano, squadra “ serbatoio “ di quella che prende parte al massimo campionato nazionale, è vice-fanalino di coda con 4 punti distante di 10 e 4 vittorie dall’Arco.
Dopo tre sconfitte consecutive iniziali, è arrivata la sconfitta al tie-break esterna ad Arco e poi la vittoria interna netta contro il Sant’Ilario. Nelle ultime cinque partite, altrettante sconfitte e nessun set vinto. Le bolzanesi si giocheranno molto in chiave salvezza alla tredicesima quando riceveranno la visita del San Michelese.
A chiudere la classifica con zero punti all’attivo figura la squadra reggiana del Sant’Ilario che a solo vinto due set, alla quinta in trasferta a Bolzano, alla sesta in casa col San Michelese a fronte di 8 sconfitte col massimo scarto.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –

Argentario P.Volley Trento 29 punti; Ristorante Acquablu Volano TN 22; G.S.M.Mondial Carpi MO 21; Iseoserrature Pisogne BS 19; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 17; VTV Tecnovap Verona, Bstz-Omsi Volbarno BS, Liu Jo Tironi Modena e Armonia Porto MN 15; C9 Pregis Arco Riva TN 14; Nolo 2000 S.Michelese Sassuolo MO e Gpi Group Rovereto TN 12; Sudtirol Neruda Bolzano 4; Volley Calerno S.Ilario RE 0.

I NUMERI DEL GIRONE < C > DOPO DIECI GIORNATE –
In questo girone i numeri rispecchiano abbastanza fedelmente quelli del gruppo di cui sopra; nel complessivo è stato giocato un set in meno ( 256, media di 3,65 a partita ); medesimi sono stati i tie-break ( 11 ) e 59 sono state complessivamente le vittorie da 3 punti; rispetto al girone < B > una in più ( 34 contro 35 ) è maturata in modo netto; una in meno invece ( 25-24 ) con quello mediano. 38 le vittorie interne e 32 quelle esterne.

GIRONE < D >
Come tradizione vuole, il girone < D > della serie B2 è sempre molto combattuto nelle zone alte; la capolista Ezzelin Carinatese è tale solo per una miglior differenza set rispetto alla Fruvit Occhiobello Rovigo ( 28-12 contro il 26-13 ) , ed a inseguire ad un solo punto di distanza ( 23-22 ) c’è il Salgareda Ponte che però vanta le stesse vittorie ( 8 ) delle due battistrada.
Alle spalle di questo terzetto figurano due squadre distanziate di 1 e 2 lunghezze ( San Vitale con 7 vittorie e San Giovanni Natisone con 6 ), mentre un pelino più distanziate, ma più vicine alla zona podio che non a quella rossa troviamo Noventa e Villadies che chiudono la parte sinistra della classifica con 2 e 4 punti di ritardo dalla terza posizione con 6 vittorie all’attivo.
Ad aprire la parte di destra si registra la prima frattura in quanto il terzetto di squadre a 14 punti accusa un ritardo di 8 dalla zona verde e solo un vantaggio di 5 sulla zona rossa dove veleggiano appaiate Jesolo e Fiume Veneto a loro volta davanti al Reschiglian Stra Verona con 6 punti ed il Crodoipo ancora fermo ai nastri di partenza.
La capolista Ezzelin Carinatese di Mauro Marchetti dopo aver perso la scorsa finale play-off contro il Montesport; e nuovamente decisa ad ottenere il salto di categoria, è partita alla grande ottenendo 8 vittorie consecutive; dopo le prime due al tie-break in casa con San Giovanni Natisone poi in trasferta a Noventa ( ambedue le volte recuperando da 1-2 ), a inanellato 6 vittorie consecutive senza perdere set.
Nelle ultime 3 gare c’è stata forse una piccola flessione in quanto si registrano due sconfitte interne all’extra time, prima con San Vitale ( dopo aver sempre inseguito ), e poi con Codognè ( qui avanti 2-1 sono state raggiunte poi superate 15-17 ai vantaggi nel game decisivo ); intervallate dalla vittoria sempre ai “ supplementari “ a Paese dove non è bastato portarsi sullo 0-2 per ottenere la posta piena e ci è voluto un 14-16 al tie-break per portarne via mezza. Nel totale complessivo l’Ezzelin in queste prime 10 giornate a sempre mosso la classifica, ma forse per una squadra di vertice giocare 5 tie-break ( perdendone 2 e in casa contro squadre impelagate nella lotta salvezza ) è troppo.
La Fruvit Occhiobello Rovigo pur muovendo una volta in meno la classifica della capolista ( proprio nel confronto diretto esterno alla quinta si registra l’unico netto passo falso ); affianca le sanzenonesi per il fatto di aver giocato due tie-break in meno ed aver conquistato una vittoria da 3 in più ( 6-5 ).
Dopo che nelle prime 5 giornate si erano registrate 3 vittorie piene per 3-0 e le sconfitte esterne con Ponte ( 2-3 da 2-0 al secondo turno ), e quella già rimarcata con la capolista due turni dopo; nella restante metà di gare sono arrivate 5 vittorie; tutte per 3-1 quelle interne a spese del San Vitale, Jesolo e Crodoipo; al tie-break quelle esterne contro Paese e Fratte San Giustina dove non è bastato portarsi avanti 2-0 la prima volta e 2-1 la seconda per tornare a casa con la posta piena.
A grandi linee similare alla Fruvit Occhiobello Rovigo, è stato il cammino del Salgareda Ponte che come le due capoliste a perso due partite ma con la differenza che entrambe le volte è rimasta a secco di punti.
Queste sono maturate alla terza e quinta giornata in trasferta contro l’Ezzelin ed il Villadies, e delle 3 vittorie nella prima metà di gare solo 2 sono state conquistate con bottino pieno, alla prima in trasferta a Crodoipo, la seconda alla quarta in casa con San Vitale da dove è giunto anche il 3-2 inflitto alla Fruvit Rovigo.
Nelle ultime 5 partite le pontesanpietrine hanno fatto più punti delle due di vertice ( 14 a differenza dei 10 della Fruvit e gli 8 dell’Ezzelin ), conquistando 4 vittorie piene, però mancando l’aggancio al vertice proprio alla decima dove si registra il 3-2 interno contro il Noventa capace di recuperare due volte lo svantaggio prima di arrendersi 16-14 al quinto set.
Se l’Ezzelin è stato “ bruciato “ in finale play-off; il San Vitale Montecchio lo è stato alla ventiseiesima giornata del passato campionato quando a perso 2-3 in casa col Gramsci Reggio Emilia che così ha conquistato la promozione diretta.
La formazione di Simone Pollini da tre stagioni sulla panchina montecchiese, è la prima inseguitrice al podio, ma possiede una vittoria in meno ( 7 ) delle tre di sopra.
L’avvio di campionato della formazione del presidente Giuseppe Ghiotto è stato a corrente alternata, e nello specifico delle prime 6 giornate, si contano 3 vittorie piene e 3 sconfitte, 2 di queste in maniera netta; una terza ( quella alla terza giornata in casa col Noventa ) al tie-break dopo aver recuperato un passivo di 0-2.
Nelle rimanenti 4 sfide sono poi arrivati un tris di 3-0 interni e la vittoria al quinto set a San Zanone degli Ezzelini contro la capolista.
Il San Giovanni al Natisone è al quarto posto con 20 punti e 6 vittorie ( dunque a – 2 e 2 vittorie in meno dalla terza forza Salgareda Ponte ). Dopo la sconfitta iniziale esterna contro la capolista al tie-break; sono arrivate la bellezza di 5 vittorie da 3 punti consecutive che alla sesta giornata permettevano alle udinesi di trovarsi in prima posizione con lo stesso Ezzelin.
Nelle ultime quattro gare si è registrato un brusco rallentamento coinciso con le sconfitte esterne a Noventa e Occhiobello ( entrambe per 1-3 all’ottava e decima giornata ), a queste si è aggiunta quella al tie-break in casa col Codognè alla settima, e a far da contrasto si conta solo la vittoria contro il Fiume Veneto per 3-0 alla nona.
Nelle rimanenti 3 giornate di andata, ed a parte la trasferta della dodicesima in casa del Crodoipo; al San Giovanni al Natisone si prospettano due scontri diretti in casa; alla ripresa del campionato col Ponte ed in chiusura di andata contro il San Vitale.
Il Noventa Vicentina si trova al sesto posto con 18 punti ( - 4 dal terzo ) con all’attivo 6 vittorie ed al passivo 4 sconfitte, la metà di queste senza ottenere punti ed ha giocato solo 4 partite interne a differenza delle 6 esterne.
Spezzando in due queste prime 10 giornate, si nota che le venete hanno conquistato 3 vittorie e subito 2 sconfitte sia nelle prime 5 sia nelle restanti.
In casa oltre alle vittorie piene con Villadies ( 3-1 alla quarta ) e San Giovanni al Natisone ( stesso punteggio all’ottava ); si contano anche i 2-3 contro l’Ezzelin alla seconda ed il 3-2al cospetto del Fratte San Giustina alla sesta.
In trasferta 3 vittorie e altrettante sconfitte; per le prime si contano quelle a Jesolo ( 3-1 alla prima ), a San Vitale ( 3-2 alla terza ) e Reschiglian Stra Verona ( 3-1 alla settima ); in termini di sconfitte oltre a quella patita a Paese ( 0-3 ) alla quinta; rimangono da registrare le due consecutive in trasferta negli ultimi due turni, prima a Codognè ( 1-3 ) successivamente a Ponte ( 2-3 ).
Il Villadies Farmaderbe Villa Vicentina di Manuel Mannucci con 17 punti si trova al settimo posto distante di 5 dal terzo e avvantaggiato di 8 sul quart’ultimo.
Dopo un brutto avvio di stagione dove dopo la vittoria interna con il Reschiglian Stra Verona sono giunte 3 sconfitte di fila per 1-3 contro Fratte, San Giovanni e Noventa ( nella prima e terza circostanza in casa ); la compagine vicentina ha iniziato a marciare spedita a partire dalla quinta giornata arrivando alla prima sosta della stagione con considerevole bottino di 5 vittorie ( 4 da 3 più quella al tie-break a Codognè alla sesta ribaltando un passivo di 2-0 ); nelle ultime 6 partite dove si registra solamente la sconfitta all’ottava contro la Fruvit Occhiobello per 3-1 da 0-1 ma anche un mortificante 25-8 al quarto set.
L’altra metà di squadre del girone devono prestare più attenzione alla zona retrocessione che non ad addentrarsi in voli pindarici.
La classifica nelle ultime 7 posizioni è però già spaccata in quanto il terzetto di squadre a 14 punti, cioè il Volley Codognè, Therm Orizzonti Paese e Fratte San Giustina ( società questa arrivata in semifinale play-off lo scorso campionato ), possono vantare dalla loro 5 punti di vantaggio sulla coppia di squadre appaiate al quart’ultimo e terz’ultimo posto formata dallo Jesolo e Fiume Veneto; 8 sul vice fanalino Reschiglian Stra Verona e ben 14 sul Crodoipo ancora a zero punti.
Il Codognè è avanti alle altre due a pari punti per via di una vittoria in più ( 5 contro 4 ); ed è arrivata alla sosta del campionato in grande crescendo.
In avvio dopo la sconfitta di San Vitale ( 0-3 ) e le vittorie contro Crodoipo ( 3-0 ) ed a Paese ( 3-1 ); le codognesi sono andate incontro a 3 sconfitte consecutive di cui 2 in casa da dove è arrivato il solo punto contro il Villadies alla sesta.
Negli ultimi quattro turni invece, e pur opposta a squadre che la precedono in classifica; il Codognè ha conquistato 3 vittorie e subito una sconfitta.
Tra le prime oltre a quella di San Giovanni ( 3-2 ), e dopo la sconfitta a Ponte ( 1-3 ), si sono aggiunte quella interna con Noventa e soprattutto quella esterna contro l’Ezzelin Carinatese al tie-break.
Il Therm Orizzonti Paese che annovera tra le sue fila il libero Alessia Tonon e la schiacciatrice Annalisa Sogni ( 279 punti lo scorso campionato in B1 ), provenienti dall’Atomat Udine; ha conquistato 9 punti nelle prime 5 partite e poi solo più 5 nelle restanti 5 dove ha incontrato le prime 4 e il fanalino di coda.
In apertura di campionato dopo il 3-0 inflitto al Fratte e il doppio 1-3 subito da San Giovanni Natisone e Codognè; sono giunte due vittorie “ da tre “ a spese del Fiume Veneto in trasferta e Noventa in casa.
Nell’altra metà di gare contro avversarie molto accreditate, come detto sono arrivate 4 sconfitte, nette quelle esterne a Ponte e San Vitale ( alla sesta e decima ) ; al tie-break quelle interne contro le prime 2 in classifica ( alla settima e nona ); e la vittoria esterna all’ottava per 3-1 contro il Crodoipo che a ceduto a 19, 13, 11 e vinto ai vantaggi 27-25 il terzo gioco.
Il Fratte San Giustina è la peggior piazzata delle tre a 14 punti perché oltre a possedere una vittoria in meno rispetto al Codognè, accusa anche una peggior differenza set rispetto al Paese ( 20-22 contro il 19-20 ).
Tenendo però conto di una squadra che si trova al quint’ultimo posto, il fatto di aver mosso 7 volte su 10 la classifica è un dato a proprio favore, e probabilmente la causa di questo piazzamento è da ricercare nei 3 tie-break persi sui 4 disputati, tutti nella seconda metà di queste prime 10 giornate.
Inizialmente oltre alle sconfitte a Paese e San Giovanni Natisone ( 0-3 e 1-3 alla prima e quarta giornata ); sono giunte le vittorie interne con Villadies, Reschiglian Stra Verona e Codognè.
Nella seconda metà dove si registrano complessivamente 4 sconfitte consecutive e una sola vittoria alla decima giornata.
La serie di tie-break persi è iniziata alla sesta a Noventa ( da 0-1 e 2-1 ), e dopo la sconfitta interna ( 1-3 ) con Ponte; è proseguita all’ottava a Chions contro il Fiume Veneto ( dopo essere state avanti 1-0 e 2-1 ), alla nona in casa contro la Fruvit Occhiobello Rovigo ( da 0-1 e 1-2 ) e si è conclusa con quello vinto a Jesolo dove le justinensi ancora una volta sotto 2-1 sono riuscite a ribaltare il punteggio finale.
In zona rossa al quart’ultimo e terz’ultimo posto sono appaiate con 9 punti e 3 vittorie lo Jesolo e il Fiume Rapido con le prime favorite da una miglior differenza set ( 13-24 contro il 12-25 ).
Nelle prime 5 sfide le lagunari hanno patito tre sconfitte interne e conquistato due vittorie esterne, proprio contro il Fiume Rapido al tie-break e poi contro il Crodoipo.
Nell’altra metà d’impegni si contano quattro sconfitte ( tre nette di cui due in trasferta, più quella al tie-break interna alla decima contro il Fratte ) e la vittoria casalinga contro il Reschiglian per 3-1 all’ottava.
Il Fiume Veneto che gioca le sue gare interne a Chions, dopo aver conquistato 4 punti nelle prime tre gare ( 2-3 con Jesolo alla seconda, 3-1 a Crodoipo alla terza ); ne a conquistati altri 5 nelle successive 7 partite dove si contano 2 vittorie interne ( 3-1 col Reschiglian Stra e 3-2 con Fratte ) e 5 sconfitte, 4 di queste ( 3 in trasferta, una in casa ) per 0-3 ed un’altra interna alla quarta giornata per 1-3 contro Paese.
Il Reschiglian Stra Verona si trova al penultimo posto con 6 punti ( - 8 dalla soglia sopravvivenza ) e 2 vittorie ( 2 in meno del Fratte prima squadra fuori dalla zona rossa ).
Nella prima metà contro squadre più accreditate, e a parte la vittoria per 3-1 a Codognè alla quarta; sono arrivati un poker di 0-3; nella seconda “ tranche “ di gare contro squadre più abbordabili, oltre alla vittoria nuovamente in campo esterno contro il Crodoipo ( 3-0 alla decima ), sono nuovamente giunte 4 sconfitte, ma se non altro 3 di queste sono maturate vincendo un set.
A chiudere la classifica c’è il Crodoipo che sinora a conosciuto solo sconfitte vincendo appena 2 set in casa, uno alla terza col Fiume Veneto, il secondo all’ottava contro il Paese.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Ezzelin Volley Carinatese TV e Gs Fruvit Rovigo 23 punti; Salgareda Ponte TV 22; S. Vitale Montecchio 21; Est Volley S.Giovanni Natisone UD 20; Ipag Noventa VI 18; Villadies Farmaderbe UD 17; Spaccaocchial.Vision Volley Codognè TV, Therm-Is Orizzonti Paese TV e Fratte San Giustina PD 14; Union Volley Jesolo VE e CFV Friultex Fiume Veneto PN 9; Synergy Reschiglian Stra VE 6; Horizon Zaffiro Codroipo UD 0.

I NUMERI DEL GIRONE < D > DOPO DIECI GIORNATE –
In questo girone, ed in medesima maniera dell’< A > si sono giocati 267 set scaturiti attraverso 29 partite chiusesi con punteggio massimo, 25 con quello intermedio e 16 all’extra time. 39 le vittorie delle squadre di casa, 31 di quelle che giocavano in trasferta.

GIRONE < E >
Quando ci si è arrivati anche qui alla decima giornata, questo girone che per la maggior parte vede ai nastri di partenza squadre toscane ( 9 su 14 ); si divide in tre parti.
Nella prima figurano quelle 5 squadre che attualmente sono da considerare in lotta per la promozione diretta e per i 2 posti che danno diritto ai play-off; una seconda vede un’altra cinquina di compagini raggruppate in 2 punti a centro classifica che a loro volta precedono le ultime 4 – tutte facenti parte della zona rossa - che accusano già un cospicuo ritardo dalla soglia salvezza.
Nelle prime 2 posizioni divise da altrettanti punti ma a pari vittorie ( 9 ), troviamo il Blu Volley Quarrata Pistoia e l’Empoli; sulla terza e quarta poltrona veleggiano invece, anche qui divise da due punti e a pari vittorie ( 7 ), l’Imola e l’Ambra Cavallini Pontedera; quest’ultima vanta 3 “ tacche “ di vantaggio sulla quinta in graduatoria, il Forlì che con 6 affermazioni è distante 5 lunghezze dalla terza posizione.
La formazione pistoiese del Blu Volley Quarrata allenata da Davide Torracchi, conquistando 9 vittorie da tre punti di cui 7 per 3-0; guida la classifica con 28 punti, 2 di vantaggio sull’Empoli contro di cui ha rimediato esternamente alla sesta giornata, l’unica sconfitta stagionale al quinto set dopo essersi portata due volte avanti, essere sempre stata ripresa e poi superata da un risicato 15-13 all’extra time.
Anche l’Empoli dove militano le schiacciatrici ex San Michele Firenze Jessica Miccadei e Giulia Fidanzi; vanta 9 vittorie, ma i 2 punti di differenza dalla capolista ( 28-26 ) sono da ricercare attraverso la battuta d’arresto alla seconda giornata in trasferta contro il Liverani Castellari ( capace di ribaltare uno svantaggio di 0-2 ), e quella dell’ottava giornata nel tie-break interno contro l’Imola che in totale determinano 7 pieni, 2 mezzi pieni e un mezzo vuoto.
Sull’ultimo gradino del podio con 23 lunghezze e 7 vittorie, figura l’Imola dove milita la schiacciatrice ex Albese e Chieri 76, Roberta Milesi.
Le emiliane pur rimediando 3 sconfitte su 10 partite, hanno mosso 9 volte la classifica in quanto a parte le 7 vittorie ( le ultime 5 tutte per 3-0 ), delle 3 battute d’arresto 2 sono maturate al tie-break e sempre in trasferta; alla quarta giornata contro la Sestese ( 19-17 al quinto set dopo aver trovato due volte la parità ), e all’ottava contro l’Empoli dopo essere stata due volte avanti.
Al quarto posto con 21 punti e 7 vittorie troviamo l’Ambra Cavallini Pontedera che dopo uno splendido avvio di stagione costellato da 6 vittorie consecutive con tanto di 17 punti incamerati, si è un po’ arenata nella parte finale dove a rimediato 3 sconfitte – di cui 2 in trasferta senza punti - nelle ultime 4 partite.
Tra queste quella a pesare maggiormente è probabilmente quella interna alla settima giornata contro la quart’ultima Riotorto che addirittura conduceva 0-2; e l’unica vittoria è arrivata alla nona contro l’Idea Volley Bologna.
Il Forlì di Andrea Delgado, altra formazione che a preso parte alla scorsa post-seson venendo eliminata come il Blu Quarrata nei quarti di finale; con 18 punti e 6 vittorie accusa un ritardo di 5 lunghezze dal terzo posto.
Dopo la sconfitta interna della prima giornata contro l’Ambra Cavallini Pontedera ( 2-3 ), le forlivesi hanno conquistato 3 vittorie nette consecutive per poi accusare la prima secca battuta a vuoto in casa alla quinta contro l’Empoli ( 1-3 ).
Nella restante < manita > di partite sono giunte 3 vittorie ( 2 piene, al tie-break a Pisa alla sesta recuperando da 0-2 ) e 2 sconfitte; oltre a quella interna contro la capolista; a sbarrare la strada alle pontederesi è stata una squadra di bassa classifica, vale a dire il Nottolini Lucca impostosi tra le sue mura per 3-1.
Nelle ultime tre giornate d’andata tra queste prime cinque squadre sono previsti 3 scontri diretti che potrebbero anche modificare le gerarchie della classifica; all’undicesima e tredicesima la capolista dovrà rendere visita all’Imola e all’Ambra Cavallini Pontedera; alla dodicesima l’Imola sarà impegnata a Forlì.
La zona centrale della classifica si può condensare partendo dalla sesta posizione occupata dal Liverani Castellari Ravenna, sino ad arrivare alla decima dove milita il Castelfiorentino; in totale sono 5 le squadre divise tra loro da 2 punti.
Le ravennati dopo due tie-break iniziali ( perso a Pisa vinto con l’Empoli ), hanno accusato 3 battute a vuoto consecutive contro seconda e quinta in trasferta e la capolista in casa.
Nelle ultime 5 partite invece la squadra di Lugo di Romagna ha sempre mosso la classifica attraverso 4 pieni e la sconfitta al quinto set alla nona in quel di Cecina dopo aver solo in parte recuperato uno svantaggio di 0-2.
La Sestese con 15 punti e 6 vittorie si trova al settimo posto, e dividendo le 10 partite giocate in due “ tranche “ da 5; ha sempre conquistato 3 vittorie e subìto 2 sconfitte.
Le toscane sono l’unica squadra del girone ad aver vinto tutti i tie-break giocati, 3; ma considerando che nei primi due contro Imola in casa e Nottolini in trasferta, era avanti 2-1; forse era lecito aspettarsi qualche punticino in più.
Appaiate a 14 punti ( + 5 sulla zona rossa ) con 5 vittorie, figura il terzetto formato da Cecina, Pisa e Castelfiorentino.
Le cecinesi hanno perso 4 delle prime 5 partite, vincendone 4 nelle successive 5 dove si registra la sconfitta di Pisa alla decima.
Lo stesso Pisa può vantarsi di avere sempre fatto punti nelle sei gare interne ( tre pieni, due mezzi pieni un mezzo vuoto ), ma nessuno nelle quattro gare in trasferta; mentre il Castelfiorentino se si escludono due sconfitte consecutive alla sesta e settima, ha sempre alternato vittorie a sconfitte.
Venendo alla zona rossa; appaiate al quart’ultimo e terz’ultimo posto gravitano il Riotorto Livorno e il Nottolini Lucca; ambedue hanno al loro attivo 9 punti ( - 5 dalla soglia salvezza ), con le prime che però vantano una vittoria in più ( 3-2 ).
Le labroniche hanno solo vinto “ da tre “ la gara interna della seconda giornata contro il Pisa e poi altre due al quinto set in trasferta contro Nottolini e Ambra Cavallini Pontedera; perdendo alla stessa maniera alla quinta esternamente contro il Castelfranco Fiorentino; ma nel complessivo dopo 2 vittorie nelle prime 3; hanno patito 6 sconfitte nelle ultime 7.
Il Nottolini oltre a conquistare due vittorie piene ( a Bologna alla quarta e in casa con Forlì alla nona sempre per 3-1 ), ha fatto punti in altre 3 circostanze attraverso 3 tie-break persi; ciò vuol dire che nella metà di gare sostenute le bianco nere hanno mosso la classifica.
L’Idea Volley Bologna, società che la passata stagione ha preso parte ai play-off di serie B1; dopo la sconfitta di Empoli e la vittoria con la Carrarese, ha rimediato 8 sconfitte consecutive conquistando in tutto 3 set e vede la soglia salvezza distante 11 punti; ed infine la stessa Carrarese che chiude la classifica a zero punti deve ancora vincere set.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE -
Blu Volley Quarrata PT 28 punti; Empoli Pallavolo FI 26; Csi Clai Imola BO 23; Ambra Cavallini Pontedera PI 21; Libertas Volley Forlì 18; Liverani Castellari RA 16; Volley Club Sestese FI 15; Baia Marinaio Cecina LI, Dream Volley Group Pisa e Pallavolo I’Giglio Castelfiorentino FI 14; Marino Costruzioni Riotorto LI e Nottolini Volley LU 9; Idea Volley Bologna 3; Pallavolo Carrarese MS 0.

I NUMERI DEL GIRONE < E > DOPO DIECI GIORNATE –
Qui si sono giocati 259 set per una media di 3,7 a gara. 35 le contese chiusesi in maniera netta; 21 in quella intermedia e 14 gli extra-time. 40 le vittorie interne, 30 quelle esterne.

GIRONE < F >
Questo raggruppamento di squadre quando si è arrivati alla prima fermata della stagione, fa già registrare una frattura abbastanza consistente tra le prime 3 in classifica e le più immediate ( non proprio immediate per la verità ) inseguitrici.
La capolista Roana Cbf Helvia Macerata con 27 punti conquistati tra i 30 disponibili, detiene 3 lunghezze di vantaggio sulle altre due squadre sul podio; queste sono appaiate a quota 24 , ma un set in meno perso dallo Jesi rispetto al Corridonia ( 10-11, gli stessi quelli vinti, 27 ), consente alle jesine d’insediarsi al secondo posto, mentre le maceratesi risultano terze.
Alle spalle di questo terzetto, la quarta in classifica Acli Stella Rimini con 18 punti, accusa già un divario di 6 lunghezze ( e 3 vittorie ) dalla zona podio; mentre la quinta in graduatoria Sacrata Civitanova Marche con 17 punti al suo attivo, è paradossalmente più vicina alla zona retrocessione ( il quart’ultimo posto dista 6 lunghezze ), che non a quella play-off dove il gap da recuperare equivale a 7 punti.
Se come detto, dalle prime tre alla quarta c’è un solco piuttosto netto ( non solo in punti ma anche in termini di vittorie conseguite ); sempre partendo dalla prima squadra fuori dalla zona verde, sino ad arrivare alla prima fuori dalla zona rossa; la classifica si “ sgrana “ punto a punto e vede impelagate 7 compagini racchiuse nello stretto giro di 5 punti che a loro volta precedono le 4 della zona rossa dove a parte il Gubbio fanalino di coda ancora a zero punti e distante 13 punti e 5 vittorie dalla soglia salvezza; le altre 3 sono tutte più o meno in gioco.
A ripercorrere le prime 10 partite giocate dalla Roana Macerata di Giacomo Giganti si fa molto in fretta; dopo la sconfitta iniziale esterna contro l’Acli Rimini, la compagine marchigiana a inanellato 9 vittorie consecutive da 3 punti, senza mai perdere set nelle 4 gare in casa, lasciandone uno alle locali in quelle in trasferta dove nelle ultime 2 di queste ha superato le altre due formazioni sul podio all’ottava e decima giornata.
Lo Jesi del presidente Gabriele Pieralisi ha fatto molto bene nelle prime 8 giornate dove oltre a conquistare 7 vittorie da 3 punti, a perso al tie-break alla quinta giornata internamente contro il Corridonia dopo essersi portata a condurre 2-1.
Nelle ultime 2 gare prima della fermata, sono arrivati altrettanti punti, frutto del 3-2 ( da 0-2 ) esterno contro l’Acli Rimini a cui è seguito il primo stop netto della stagione contro la capolista andata ad imporsi in trasferta per 3-1.
Molto similare a quello dello Jesi è stato il cammino del Corridonia; anche le corridoniane hanno incamerato 7 pieni e una vittoria al tie-break, perdendo l’unica gare senza fare punti internamente contro la capolista all’ottavo turno:
La differenza, non tanto nel risultato che è stato il medesimo, sta nel fatto che l’unica sconfitta stagionale al tie-break, si è consumata contro la terz’ultima in classifica ( Team 80 Gabicce alla seconda giornata ), e non contro una squadra di vertice.
Di stampo diametralmente opposto è stato il cammino dell’Acli Stella Rimini; nelle prime 5 gare sono arrivate altrettante vittorie piene ( 15 punti e un solo set perso a Valdarno ), tra queste a pagare dazio, oltre alla capolista è stata anche la quinta forza Sacrata Civitanova Marche.
Nelle restanti 5 partite, si registrano altrettante sconfitte, le prime due nette, le successive tre al quinto set; prima in trasferta contro l’Arno Montevarchi, poi in casa contro lo Jesi ed infine nuovamente fuori casa contro il Team 80 Gabicce; nelle prime 2 occasioni le riminesi conducevano 2-0; a Gradara erano sotto 2-1.
La quinta forza, Sacrata Civitanova Marche dove gioca la centrale ex Alfieri Cagliari Angela Prestanti, a conquistato 17 punti ( - 7 dalla terza posizione ), anch’essa in virtù di 5 vittorie e 5 sconfitte.
Le prime sono state conquistate tutte internamente, le seconde subite tutte in trasferta, 3 in modo netto ( contro prima, seconda e quarta ), e due al tie-break; la prima alla terza giornata contro il pericolante 3M Pucciufficio Perugia, la seconda contro il vice fanalino di coda Valdarno; in ambedue le partite le civitanovesi erano venute a trovarsi in vantaggio, prima 2-1 e poi 2-0.
In sesta piazza il Ponte Valle Ceppi Perugia, pur con 2 punti in meno ( 16-18 ) rispetto all’Acli Stella Rimini, vanta dalla sua una vittoria in più ( 6-5 ).
Le perugine non hanno trovato sinora continuità di risultati, alternando costantemente ( con punta massima di due in ambo i sensi ) vittorie e sconfitte.
Nei primi 4 turni, alle affermazioni di Gubbio e Pagliare, hanno fatto da contrasto le sconfitte interne con Jesi e Roana.
Alla quinta e sesta giornata sono giunte la vittoria a Valdarno e quella in casa con l’Acli Stella Rimini che consentivano alla squadra con 12 punti di veleggiare al quinto posto a – 3 dal terzo.
Nelle restanti 4 partite sono arrivati però solo 4 punti che han fatto scivolare la compagine a – 8 dalla terza posizione; alle sconfitte nelle due trasferte consecutive contro Siena e Sacrata Civitanova Marche; sono poi arrivate due affermazioni al tie-break, prima in casa contro la quart’ultima Ternedil Acqua Sparta, poi in trasferta contro il 3M Pucciufficio Perugia recuperando ambedue le volte da 1-2.
A chiudere la parte sinistra della classifica, ed a aprire quella di destra; troviamo due compagini appaiate a 15 punti ( + 4 sulla zona rossa ), Siena e Pagliare che possiedono entrambe 5 vittorie.
Le senesi hanno conquistato 7 punti nelle prime 6 giornate e poi 8 nelle ultime 4; le pagliarane dopo una buona partenza ( due mezzi pieni, un vuoto e un pieno nelle prime 4 gare ); sono andate incontro a 4 sconfitte consecutive, nette quelle esterne alla sesta e ottava contro Sacrata e Jesi; al tie-break quelle interne della quinta e settima contro Acqua Sparta e Arno Montevarchi dopo un iniziale vantaggio di 2-1. Nei restanti due turni prima della fermata sono arrivati per la prima volta in stagione 6 punti consecutivi attraverso il 3-1 interno contro il Perugia e il 3-0 esterno contro il Gubbio.
A partire dal 3M Pucciufficio Perugia, guidato dall’ex assistente di Dino Guadalupi al Pavia, Guido Marangi; inizia la zona pericolante in quanto le grifone hanno solo 3 punti e una vittoria in più sulla quart’ultima.
Dopo la sconfitta inaugurale a Siena; le umbre hanno incamerato 5 punti nelle successive due partite, e poi solo più 2 ( 3-2 con Arno Montevarchi; 0-3 a Corridonia e Jesi ) nelle altre tre.
Nelle ultime quattro giornate, dalle tre gare in casa sono stati raccolti 7 punti grazie al doppio 3-0 infitto al Team 80 Gabicce e al Gubbio ed al 2-3 contro il Valle Ceppi; nell’ultima gara in trasferta si registra l’1-3 patito a Pagliare alla nona.
Il Volley Arno Montevarchi con 13 punti e 5 vittorie, è la prima squadra attualmente salva; ma avanti solo 2 lunghezze sulla quart’ultima Ternedil Acqua Sparta che detiene poi solo una vittoria in meno.
Le aretine dopo un avvio di campionato che dopo la prima vittoria contro Gabicce ( 3-1 ) si è fatto in salita ( 4 sconfitte consecutive, un solo punto racimolato nella trasferta della quinta giornata a Perugia dove non è stato portato a compimento un vantaggio di 2-0 ); sono parse in ripresa nella seconda parte dove hanno incamerato 9 punti frutto di 4 vittorie e una sola sconfitta alla decima internamente contro Siena.
Delle 4 affermazioni, dopo quella contro Gubbio ( 3-0 alla sesta ), ben 3 consecutive di cui 2 in trasferta sono giunte all’extra-time sempre recuperando lo svantaggio, addirittura doppio nella gara interna dell’ottava giornata contro l’Acli Rimini.
Addentrandoci nello specifico in zona retrocessione, al quart’ultimo posto figura il Ternedil Acqua Sparta con 11 punti e 4 vittorie.
Dopo 3 secche battute d’arresto nelle prime 4 giornate dove si conta solo la vittoria contro Gubbio alla terza; le ternane hanno vinto due volte consecutivamente al tie-break ( a Pagliare e in casa con Valdarno ) per poi perdere sempre in campo esterno, 3 delle ultime quattro partite da dove è stato portato a casa un punto da Ponte Valle Ceppi.
Nel mezzo all’ottava giornata, affermazione casalinga per 3-1 contro Siena dopo essere passata in svantaggio ed aver ribaltato l’inerzia dell’incontro con un 26-24 al terzo set.
Il Team 80 Gabicce Gradara è invece terz’ultimo con 9 punti e 3 vittorie in cassaforte, ma a rendere fiducioso l’ambiente è il fatto che dopo 5 sconfitte secche nelle prime 7 partite ( dove a confronto sono giunti il 3-2 interno con Corridonia e il 3-0 esterno a Gubbio ); nelle ultime 3 le gradaresi pur perdendo altre due volte, hanno sempre fatto punti; prima col 2-3 ( da 0-2 ) interno con Valdarno, poi col 2-3 a Siena ( da 2-1 ) per poi ritrovare la vittoria che mancava da 4 turni alla decima quando nuovamente in casa e nuovamente al tie-break è stato superato l’Acli Stella Rimini.
Decifrare la penultima posizione occupata dal Valdarninsieme Castelfranco Piandisco, non è cosa semplice in quanto suona per certi versi strano che una squadra che si trova al penultimo posto ( 7 punti con 3 vittorie ), abbia chiuso metà delle sue gare al quinto set – quattro disputati consecutivamente - vincendone due.
Nelle prime 6 gare sono giunte altrettante sconfitte, e dopo l’iniziale e finale 2-3 a Pagliare ed Acqua Sparta; nel mezzo si contano 4 nette battute d’arresto.
Alla settima e ottava giornata sono arrivate le 2 vittorie sinora conseguite in stagione, prima col 3-2 interno con Sacrata e poi in medesima maniera la settimana successiva a Gradara; negli ultimi 2 turni si registrano nuovamente 2 sconfitte; prima tra le mura amiche contro l’Arno Montevarchi poi quella prevedibile alla decima in quel di Corridonia.
Chiude la classifica il fanalino di coda Gubbio che su dieci partite è riuscito solamente a vincere un set ( internamente alla settima contro Jesi ) a fronte di una “ novena “ di 0-3.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Roana Cbf Hr Macerata 27 punti; Pieralisi Volley Jesi AN e Corplast Corridonia MC 24; Caf Acli Stella Rimini 18; Sacrata B-Chem Civitanova Marche MC 17; Omg Galletti Valle Ceppi PG 16; Convergenze Cus Siena e Centrodiesel Pagliare AP 15; 3M Pallavolo Perugia 14; Volley Arno Montevarchi 13; Ternedil Acquasparta TR 11; Team 80 Gabicce Gradara PU 9; Valdarninsieme Castelfranco Piandisco AR 7; New Font Mori Gubbio PG 0.

I NUMERI DEL GIRONE < F > DOPO DIECI GIORNATE –
Nelle 70 partite giocatesi in questo girone, si sono disputati complessivamente 262 set per una media di 3,74 a contesa. Per la maggior parte si sono verificati responsi massimi e minimi ( 36-18 ), due in meno di quest’ultimi quelli intermedi ( 16 ). Le vittorie interne sono state 40, quelle esterne 30.

GIRONE < G >
Il girone < G > della B2 che più che un campionato nazionale assume quasi i connotati di uno regionale ( 10 sono formazioni capitoline, 2 quelle sarde per chiudere con una umbra ); ed è anche quello che annovera l’unica compagine di tutta la quarta serie nazionale a punteggio pieno, ossia il Capo d’Orso Palau che dopo la scorsa finale play-off persa contro il Due Principati Baronissi, è la principale candidata per il salto di categoria diretto.
Nonostante però i 10 punti di vantaggio sulla coppia di terze; la squadra sarda a “ solo “ 7 punti di vantaggio sulla seconda ( Cave ) che però ha già osservato il suo turno di riposo e dunque “ potenzialmente “ si trova a – 4 in quanto le palaesi prolungheranno la sosta del campionato dovendo osservare il loro stop forzato proprio all’undicesima.
Lo stesso Cave a 2 lunghezze di margine su Trevi e Ladispoli e 5 sulla quinta in classifica Juventude Monterotondo; questo poker di 4 compagini formano una zona di classifica piuttosto corta in quanto i punti di divario complessivi ( dalla seconda alla quinta ) sono 5.
In zona centrale, molto tranquille per ciò che succede alle loro spalle; sono il Volleyrò Casal De Pazzi Roma e l’Acqua & Sapone Roma con 15 punti, e l’Ostia a 14.
Dietro le lidiensi dell’amico presidente Piero Colantonio; la classifica fa registrare una frattura di 4 punti, ed a partire dal nono posto si entra nella zona pericolosa.
Il Modo Volley Dè Settesoli Roma è quint’ultimo a + 6 sulla terz’ultima ma a anche giocato una partita in più; fuori dalla zona rossa attualmente è anche il Volley Labico che a pari partite giocate ( 9 ), possiede 4, 5 e 8 punti di vantaggio sulle squadre in zona retrocessione che risultano Proger Volley Friends Roma, Oristano e Frascati; la prima e la terza entrambe retrocesse dalla B1 al termine dello scorso campionato; le frascatane tra l’altro sono l’unica squadra del girone e sesta della B2 ancora a zero punti.
Il Palau di Antonio Guidarini capitanata da Elena Formisano; che può vantarsi di avere in organico una palleggiatrice di categoria superiore come Caterina Sintoni che compone la diagonale con l’opposta mancina ex Vercelli, Stefania Mo; ha vinto 6 delle 9 partite per 3-0, lasciando un set al Marino in casa e Trevi e al Cave in trasferta; per gradire a 22 il primo ai vantaggi gli altri due.
Alla dodicesima, dopo aver osservato il turno di riposo, le isolane renderanno visita all’Ostia per poi ricevere il Frascati; dunque ci sono tutte le possibilità di chiudere la fase ascendente della stagione con un en-plain di punti.
Il Cave di Stefano Loddo ( “ secondo “ ad Olbia in A2 nella stagione 2014-2015 ), e che può contare sulle prestazioni dell’esperta centrale Filomena Afeltra proveniente dal Terracina ( e nel 2004-2005 ad Aversa in A2 ); ha vinto 9 partite su 10; perdendo solo il confronto diretto esterno contro la capolista alla settima, e lasciando un punto sempre esternamente due settimane prima all’Ostia capace di recuperare un parziale di 0-2.
Nelle restanti 3 gare dell’andata, oltre a rendere visita al Frascati alla dodicesima; le cavensi dovranno prestare attenzione nelle gare interne dove riceveranno il Volleyrò e la Juventude Monterotondo.
Appaiate al terzo posto con 20 punti e 7 vittorie, c’è la coppia di squadre formata dal Trevi e dal Ladispoli; le umbre sono però sul podio per via di una miglior differenza set ( 23-8 contro il 22-10 ).
Le trebane dopo aver osservato il loro turno di riposo alla prima giornata; hanno collezionato 7 vittorie, 6 da tre punti, una al tie-break contro l’Acqua & Sapone Roma; e subìto 2 sconfitte contro le prime 2 della classifica entrambe in trasferta alla quinta e ottava giornata. Bello tosto l’ultimo trittico di partite che Giulia Pistocchi e compagne dovranno sostenere; alla ripresa confronto direttissimo interno con Ladispoli, la settimana successiva trasferta a Monterotondo contro la Juventude e chiusura d’andata interna con Labico.
Il Ladispoli dell’ex tecnico dell’Ostia Pietro Grechi, ha sfruttato al meglio il calendario abbastanza “ soft “ che le prime 8 giornate le ha riservato, ed a parte il turno di riposo alla terza; ha conquistato 7 vittorie; 6 volte incamerando il massimo bottino, lasciando qualcosa di troppo contro il Modo Volley Dè Settesoli ( che conduceva 2-0 e a perso 24-26 il terzo ) in trasferta nella settima giornata. Nelle ultime due sfide del 2016; doppia sconfitta contro le prime due della classe con un set vinto ( il primo ) in casa alla decima contro il Cave.
Alla ripresa, dopo la trasferta di Trevi già menzionata, ne seguirà un’altra contro la Proger Friends Roma prima della chiusura interna contro il Volleyrò.
La Spes Juvenbtude Monterotondo al quinto posto con 18 punti e 6 vittorie; è al momento la squadra che chiude la parte più alta della classifica.
Le monterotondesi hanno iniziato col piede traverso il campionato, perdendo all’esordio internamente ( 0-3 ) contro il Ladispoli, per poi collezionare 4 vittorie in serie ( 3 piene contro le ultime tre; una al quinto set casalinga contro il Volleyrò che si era portato avanti 0-1 e 1-2 ). Dopo lo stop forzato alla sesta, doppio pieno contro Labico e Ostia a cui è seguito un mezzo vuoto esterno contro Acqua & Sapone (che conduceva 2-0 ) e un vuoto interno contro Palau che dopo aver faticato nei primi due set ( 25-27; 20-25 ) a maramaldeggiato nel terzo ( 8-25 ).
Come già detto, in perfetta posizione centrale ci sono tre squadre; il Volleyrò e l’Acqua & Sapone Roma con 15 punti e 5 vittorie; precedono di un’incollatura l’Ostia a 14 e 4 vittorie al suo attivo.
Il Volleyrò di Federico De Toma ha fatto punti in tutte le prime 5 sfide, attraverso 3 pieni; un mezzo vuoto alla terza contro il Monterotondo, e un mezzo pieno alla quarta – questa volta in casa - contro l’Ostia che era passata due volte in vantaggio.
Nelle restanti 5 gare, 3 fiaschi, il turno di riposo alla settima e la vittoria sul Modo Volley De Settesoli all’ottava per 3-1 con parziali a scendere dopo essere andata in svantaggio.
Da due difficili trasferte ( a Cave e Ladispoli; in mezzo la gara interna con Oristano ); le giovani romane ( di fatto un Under 16 ) capiranno il loro ruolo nel prosieguo del campionato.
L’Acqua & Sapone Roma di Simonetta Avalle è incappata in un difficile calendario iniziale che le ha riservato le prime 4 della graduatoria nelle prime 5 partite; da lì sono arrivate altrettante battute a vuoto e la sola vittoria alla seconda in trasferta contro il Modo Dè Settesoli.
Dopo il tour-de-force si è però aggiunta la sconfitta di Oristano a cui sono però seguite 4 vittorie consecutive dove oltre a quelle con terz’ultima e ultima; spiccano il 3-2 interno contro la Juventude Monterotondo e il 3-1 esterno contro il Volleyrò.
L’Ostia di Lorenzo De Gregoriis dopo due nette vittorie interne e la sconfitta di Trevi nel mezzo delle prime tre giornate; è andata incontro ad una striscia di risultati negativi; ben 4 sconfitte ( di cui 3 in trasferta con in tutto 2 punti incamerati ) con la sola vittoria contro Frascati. Dopo il turno di riposo osservato alla nona, vittoria “ da tre “ a Labico.
Il Modo Volley Dè Settesoli grazie a 3 vittorie piene contro le ultime tre della classifica ( alla quinta, nona e decima ), e un punto interno preso contro il Ladispoli alla settima; con 10 punti veleggia al quint’ultimo posto a + 6 sul terz’ultimo ma deve ancora osservare il turno di riposo alla tredicesima. Precedentemente e dopo la sfida dell’undicesima in casa contro la Juventude Monterotondo; delicatissima trasferta alla dodicesima a Labico.
Proprio il Labico è la prima squadra fuori dalla zona rossa e con 8 punti e 3 vittorie tallona a 2 lunghezze il Dè Settesoli che come detto le renderà visita alla penultima di andata e proprio come le marinesi si è imposta solamente contro le ultime tre lasciando un punto alla Proger Friends Roma.
Quest’ultima del direttore sportivo Ugo Loreti con 4 punti e una vittoria a solo vinto col Frascati alla terza e come appena detto preso un punticino a Labico recuperando prima due volte lo svantaggio, per poi arrendersi 15-8 al quinto set.
La seconda squadra sarda del girone, l’Oristano con 3 punti e una sola vittoria si è solo imposta alla settima internamente contro l’Acqua & Sapone Roma per poi osservare il turno di riposo alla decima.
Nelle restanti 3 partite le oristanesi saranno attese a due confronti diretti interni con Frascati e Proger Friends Roma intervallate dalla trasferta contro il Volleyrò. Sfruttare i primi due quasi al massimo vorrebbe dire rientrare in corsa per la salvezza.
Il Frascati chiude la classifica ancora ferma al palo in termini di punti; inoltre dalle 4 trasferte non ha portato a casa set, vincendone uno soltanto in casa all’ottava contro l’Acqua & Sapone Roma.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Capo D’Orso Palau OT 30 punti; Volley Cave P.I. RM 23; Lucky Wind Granfruttato Trevi PG e Massimi Ecosoluzioni Ladispoli RM 20; Spes Juventude Monterotondo RM 18; Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Acqua & Sapone Roma 15; Evoluzione Ostia Volley Club Roma 14; Modo Volley Dè Settesoli RM 10;Eldis Volley Labico RM 8; Proger Volley Friends Roma 4; Ariete Mareblù Oristano 3; Volley Club Frascati 0.

I NUMERI DEL GIRONE < G > DOPO DIECI GIORNATE –
In questo girone si sono giocati nelle 60 gare disputate sinora; 213 set ( media di 3,55 a partita ); 34 sono state le vittorie nette; 19 quelle intermedie e solo 7 i tie-break disputati ( la prima e le ultime due in classifica sono quelle che non ne hanno giocati ). 32 le vittorie interne, 28 quelle esterne.

GIRONE < H >
Anche questo girone è composto da 13 squadre, e come quello di cui vi abbiamo appena parlato e di quello di cui vi parleremo; a turno ognuna delle stesse ogni giornata osserva un turno di riposo e al termine della stagione regolare 3 saranno le retrocessioni nei campionati regionali.
Quando siamo giunti anche qui alla decima giornata, questo raggruppamento nonostante da qui a fine andata presenti molti confronti diretti nelle zone alte; pare però già essere molto indirizzato nelle sue gerarchie; nelle prime due posizioni Grotte di Castellana ( che alla ripresa del campionato osserverà il suo stop ) e Cerignola ( entrambe con 8 affermazioni ), detengono 3 e 2 punti di vantaggio sulla prima squadra fuori dal podio; questa ( l’Asem Bari ) per la verità in termini di punti ( 22 ) è appaiata al terzo col Brindisi San Vito, con quest’ultime che pur potendo contare su una vittoria in più ( 8-7 ), devono ancora osservare il loro turno di riposo ( alla tredicesima ).
Alle spalle di questo quartetto di squadre racchiuse nel totale complessivo in 3 punti; ne figurano altre 2 che al momento sono quelle da considerare nei giochi nobili; nello specifico si tratta del Manfredonia e del Virtus Orsogna Chieti che a pari vittorie ( 7 ), a pari partite giocate ( 10 ), sono distanti dalla terza poltrona appena 2 e 3 lunghezze.
Dietro alla compagine abruzzese si registra una frattura abbastanza marcata in quanto in settima posizione, l’Assitec Sant’Elia Fiume Rapido è distanziata di 6 lunghezze dallo stesso Orsogna, e veleggia in perfetta posizione di centro classifica ( a – 9 dal podio a + 9 sulla zona rossa ); moderatamente tranquillo ( + 7 sulla terz’ultima piazza ) è anche il Pvg Bari.
Le altre 5 squadre del raggruppamento sono quelle che, almeno ora come ora; devono pensare esclusivamente a salvare la categoria.
Rivoltando la classifica dall’altra estremità a salire; il Pescara fanalino di coda a secco di punti e vittorie, vede la linea di galleggiamento lontana 8 lunghezze; il Cisterna e il Sabaudia penultima e terz’ultima con ambedue una vittoria all’attivo, sono distanti dalla zona sopravvivenza 5 e 4 punti.
Attualmente salve, ma non al riparo da pericoli, ad oggi sarebbero il Minturno e la Teatina Chieti rispettivamente con 8 e 9 punti e 3 vittorie per entrambe.
La capolista Grotte di Castellana dove militano la palleggiatrice ex Terracina, Virginia Alfieri e la schiacciatrice ex Maglie, Simona Corallo; ha sinora sempre mosso la classifica attraverso 8 vittorie di cui 7 da tre punti; e 2 sconfitte patite esternamente al quinto set.
Nelle prime 6 gare sostenute, suddividendole a metà; sono giunte 2 vittorie per 3-0 e una sconfitta per 2-3; la prima di queste alla terza giornata contro il Brindisi-San Vito, che dopo aver recuperato due volte lo svantaggio si è imposta 18-16 al quinto set; la seconda al sesto turno contro l’Orsogna che si era portata inizialmente in vantaggio 2-0.
Nelle restanti 4 giornate prima della pausa natalizia, si registrano altrettante vittorie tra cui quella interna nel nono turno al tie-break nel confronto diretto contro il Cerignola che dopo essere andata sotto 1-0 e 2-1, aver sempre pareggiato i conti, si è arresa ai vantaggi ( 16-14 ) dell’extra time.
Come già rimarcato, il campionato per le castellanesi non riprenderà il prossimo 7 gennaio, ma bensì il 14 nell’insidiosa trasferta di Manfredonia prima della chiusura d’andata in casa contro il Pvg Bari.
Distante di un solo punto ma già col turno di riposo sostenuto ( alla terza giornata ), il Cerignola dell’ex tecnico dell’Acca Montella Avellino Salvatore Albanese, che annovera nel roster la schiacciatrice ex Pescara Silvia Costantini; si trova dunque in corsia di sorpasso ed ha vinto le prime 7 partite incamerando sempre la posta piena. Nelle ultime due oltre alla sconfitta esterna al tie- break contro la capolista; in medesima maniera è giunta la vittoria interna alla decima giornata contro il S.Elia Fiume Rapido capace di portarsi inizialmente in vantaggio 2-0.
Alla ripresa del campionato le cerignolane saranno attese a due trasferte consecutive, la prima abbordabile a Sabaudia, la seconda in un confronto diretto contro l’Asem Bari a cui ne seguirà un altro interno contro l’Orsogna quando si chiuderà il girone di andata.
In terza posizione con 22 punti messi in cassaforte, c’è la coppia di squadre composta dal Brindisi-San Vito e dall’Asem Bari, le prime hanno giocato una partita in più; entrambe accusano 2 sconfitte al passivo.
Il campionato delle brindisine dove milita l’ex cutrofianese Scilla Basciano; è iniziato con la sconfitta a Manfredonia ( 1-3 ), e dopo quattro pieni ( in casa con Chieti e Pescara, in trasferta con Sabaudia e S.Elia con un solo set perso ) e un mezzo pieno ( alla terza internamente al tie-break contro la capolista ); la seconda sconfitta si è materializzata internamente alla settima ( 0-3 ) contro il Cerignola.
Negli ultimi 3 turni, dopo il doppio 3-0 inflitto in campo esterno all’Orsogna e interno contro il Pvg Bari; è arrivata la vittoria fuori casa al quinto set contro l’Asem Bari in rimonta da 2-1 a 2-3.
Abbastanza alla portata sono le due partite con cui le brindisine chiuderanno l’andata; alla ripresa impegno casalingo con Minturno, la settimana successiva trasferta a Cisterna a cui seguirà il turno di riposo.
L’Asem Bari guidata dai fratelli Alessandro e Luciana Girgenti ha conquistato inizialmente 6 vittorie consecutive ( con soli 2 set persi ), intervallate dal turno di riposo alla quarta.
Nelle ultime 3 gare, doppia sconfitta interna contro Grotte di Castellana ( 1-3 ) e Brindisi ( 2-3 ); nel mezzo affermazione esterna in quattro game a Cisterna.
Alla ripresa le baresi dovranno sostenere due impegni di quelli “ tosti “, prima in trasferta a Manfredonia, poi in casa con Cerignola con chiusura d’andata “ soft “ a Pescara.
In quinta posizione con 20 punti, il Manfredonia nelle 9 partite giocate, ha conquistato 7 vittorie e subito 2 sconfitte in campo esterno; alla quarta contro l’Orsogna ( 1-3 ) e alla sesta a Cerignola ( 0-3 ). Delle 7 vittorie, 6 sono arrivate conquistando la posta piena, la settima al tie-break in casa alla settima giornata contro il Pvg Bari che dopo essersi portata due volte avanti, è crollata alla distanza perdendo il quarto set 25-15 ed il tie-break 15-9.
Le manfredoniane ( o se preferite sipontine ), si giocheranno molto nelle prime due gare dopo la sosta in quanto riceveranno tra le loro mura amiche, prima l’Asem Bari poi il Grotte di Castellana, prima di chiudere l’andata in trasferta contro la Teatina Chieti.
Tutt’altro che fuori dai giochi, anche in ottica di un calendario da qui a fine andata non del tutto proibitivo ( S.Elia in casa, Pescara fuori, Cerignola nuovamente in casa ); è la Virtus Orsogna Chieti dove giocano la centrale ex Isernia, Ylenia Valli e la palleggiatrice ex Maglie Mara Di Martile.
Le abruzzesi possiedono le stesse vittorie della potenziale terza Asem Bari ( 7 ) contro di cui hanno perso 1-3 internamente alla seconda giornata.
Le restanti cinque partite che hanno preceduto il turno di riposo osservato alla settima, sono state altrettante vittorie con 14 dei 15 punti incamerati ed il rammarico di non aver sfruttato appieno un vantaggio di 2-0 contro la capolista.
Dopo lo stop forzato, è arrivata la seconda sconfitta stagionale ( 0-3 in casa con Brindisi-San Vito ) prima delle affermazioni a Sabaudia ( 3-2 da 1-0 e 1-2 ) ed in casa nel derby contro la Teatina Chieti ( 3-0 ) con primo e terzo parziale mai in discussione.
A centro classifica ci sono la compagine frusinate del S.Elia con 13 punti e 4 vittorie e la formazione pugliese del Pvg Bari di Ivan Castillo ( 11 punti, 3 vittorie ) , dove è approdata la schiacciatrice Valentina Montenegro che aveva iniziato la stagione in B1 all’Altino Chieti.
Le laziali hanno subito 4 sconfitte nei primi sette turni contro la prima, terza, quarta e quinta; ed a parte osservato il turno di riposo alla seconda giornata; nelle primissime battute della stagione hanno conquistato 6 punti attraverso il pieno esterno contro Cisterna e quello interno contro la Teatina Chieti.
Nelle ultime 3 giornate si registra la miglior striscia positiva della squadra che in tutte 3 le occasioni ha mosso la classifica, prima superando Sabaudia e Pescara, poi soccombendo solo 2-3 alla decima in quel di Cerignola.
La Pvg Bari dopo essere stata ferma al palo nelle prime 3 giornate, ha fatto punti in 5 occasioni su 6 nelle restanti partite.
Prima si contano i due 3-0 casalinghi contro Minturno e Cisterna con in mezzo il turno di riposo; successivamente le sconfitte al tie-break a Manfredonia e in casa con la Teatina Chieti a cui è seguita quella netta esterna contro Brindisi-San Vito; alla decima ritorno alla vittoria con il 3-1 inflitto al Sabaudia tra le mura amiche.
A partire dal quint’ultimo posto occupato dalla Teatina Chieti inizia la zona pericolosa. Le abruzzesi che precedono di una lunghezza ( 9-8 ) il Minturno; nelle prime 5 giornate sono andate incontro ad un poker di 0-3 ottenendo esclusivamente la vittoria contro il Sabaudia.
Dalle restanti 5 partite sono stati raddoppiati ( 3-6 ) i punti incamerati attraverso la vittoria piena con Pescara, quella mezza esterna contro la Pvg Bari, il mezzo vuoto interno proprio con Minturno e i due fiaschi riguardanti la sconfitta in casa contro l’Asem Bari ( 1-3 ) e quella in trasferta alla decima ad Orsogna ( 0-3 ).
Gli 8 punti che invece il Minturno detiene in classifica, sono stati tutti conquistati in trasferta dove ha incontrato squadre più alla portata rispetto alle gare in casa dove si sono susseguite compagini di vertice.
Nei primi 5 turni, a fronte di un poker di 0-3, è arrivato il 3-0 esterno di Pescara nel secondo turno.
Dopo aver osservato il proprio stop alla sesta; nelle ultime quattro gare sostenute sono arrivati 5 punti dalle trasferte con Cisterna e Teatina Chieti, e nessuno da quelle interne contro Manfredonia e Grotte di Castellana.
Entrando nella zona rossa, con 4 punti ed agli stessi dalla soglia sopravvivenza c’è il Sabaudia che dopo la proibitiva gara interna con Cerignola alla ripresa; si giocherà molte carte salvezza nelle ultime due sfide dell’andata quando renderà visita al Minturno e riceverà il Cisterna, ossia le due squadre che la precedono e la inseguono.
Delle 9 partite sin qui giocate, solo 3 sono state quelle in casa da cui si è sempre raccolto qualcosina; prima un set contro Brindisi alla quarta ( per loro terza visto che alla prima giornata hanno riposato ), poi il pieno con Pescara alla settima, e infine il mezzo vuoto con Orsogna alla nona. Dalle 6 trasferte, nemmeno l’ombra di un punto e un solo set vinto contro il Pvg Bari alla decima.
Il vice-fanalino Cisterna che al contrario del Sabaudia ha giocato 6 volte in casa e 3 fuori, a solo vinto nella giornata inaugurale contro il Pescara prima di subire 8 sconfitte consecutive; le prime 6 col massimo scarto, e dopo il turno di riposo all’ottava; nella nona è stato vinto un set contro l’Asem Bari per poi tornare alla normalità alla decima con lo 0-3 contro il Manfredonia.
Il Pescara del presidente Massimiliano Vettraino, dopo essere retrocesso dalla B1 è ancora alla ricerca del primo punto in B2; le pescaresi che hanno riposato alla decima; hanno perso tutte le 9 precedenti partite, vincendo un set alla prima a Cisterna, un altro alla nona in casa con S.Elia; ed in mezzo 7 sconfitte consecutive per 0-3.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Grotte Di Castellana BA 25 punti; Cav Libera Cerignola FG 24; Brindisi-San Vito Volley e M2G Solution Asem Bari 22; Sebilot Manfredonia FG 20; Volley Virtus Orsogna Chieti 19; Assitec 2000 S. Elia Fiume Rapido FR 13; Pvg Bari 11; Coged Teatina Chieti 9; Pallavolo Minturno LT 8; RealCaffè Moka Sirs Sabaudia LT 4; Pol. Cisterna 88 LT 3; Asd Dannunziana Pescara 0.

I NUMERI DEL GIRONE < H > DOPO DIECI GIORNATE –
Questo è il girone dei tre da 13; dove si sono giocati meno set; 211 per una media di 3,51 a gara.
Nonostante 10 partite in meno rispetto ai gironi da 14; le 38 partite terminate col punteggio di 3-0 rappresentano il record della categoria; 13 sono stati i risultati intermedi e solo 9 i tie-break giocati. Questo infine è l’unico girone dove si sono registrate più vittorie esterne ( 32 ) che non interne ( 28 ).

GIRONE < I >
Nel terzo e ultimo girone della B2 a 13 squadre, quando anche qui ci si è arrivati alla decima giornata, in classifica generale si viaggia perlopiù a coppie.
Nelle prime otto posizioni troviamo infatti quattro “ duetti “ ; le prime due hanno un vantaggio di 4 lunghezze sulle terze, quest’ultime ne possiedono invece 3 sulle quinte che a loro volta vantano lo stesso margine sulle settime.
Le coppie sfaldano nella nona casella dove milita in solitaria posizione il Siracusa, per ricomporsi in decima e undicesima dove veleggiano invece Cuore Reggio Calabria e Lamezia ( con le prime fuori dalla zona rossa per via di una vittoria in più ) che a loro volta precedono le ultime 2; Pallavolo Sicilia Catania a – 4 dalla soglia salvezza; e Potenza ancora ferma a zero punti ed a – 8.
La capolista del girone, in virtù di una vittoria in più ( 9-8 ) rispetto alla Fiamma Torrese comunque appaiata a quota 24 punti; è la formazione della Planet Strano Pedara dove militano l’ex capitana del Santa Teresa Messina, Nellina Mazzulla e Gabriella Lo Re che inizialmente proprio con la maglia delle rosso blu joniche avrebbe dovuto giocare in questo campionato.
La compagine etnea ha vinto sin qui tutte le partite disputate, 9; di cui 7 da tre punti e 6 per 3-0; ricorrendo 3 volte al quinto set; nello specifico internamente alla terza giornata contro la “ coinquilina “ Fiamma Torrese ( che conduceva per 0-2 per poi essere ripresa da un doppio 25-23 e poi superata con un 15-8 ), esternamente alla sesta a Siracusa ( qui dopo essere andata due volte in vantaggio ), e nuovamente tra le mura di casa alla nona contro la quarta forza Castellamare di Stabia capace di portarsi a condurre 0-1 e 1-2; essere stata agganciata con un 24-26 e superata con un risicato 15-13.
La compagine napoletana del Fiamma Torrese, dove invece militano le ex arzanesi Luciana Lauro e Dora Sollo; pur perdendo il confronto diretto, affianca le catanesi al primo posto per aver conseguito 7 vittorie “ da tre “ ed essere ricorsa solo una volta all’extra-time, proprio alla decima giornata in trasferta contro l’Accademia Benevento passata prima in vantaggio 1-0 e poi in svantaggio 1-2.
Le due battistrada vantano 4 lunghezze e 2 vittorie di vantaggio sulla coppia di squadre al terzo posto formata dal Palmi ( 7 vittorie ) e come detto Castellamare di Stabia ( 6 vittorie ).
Le calabresi che annoverano tra le sue fila la schiacciatrice Ilaria Speranza scesa di due categorie dopo aver militato l’annata precedente nelle “ cugine “ della Golem in serie A2 ( qui dopo aver l’anno prima vinto la B1 ); dopo aver osservato il proprio turno di riposo già alla prima giornata; hanno inanellato 4 vittorie consecutive, le prime 3 facendo il pieno ( sempre col punteggio di 3-1 ); la quarta nel tie-break esterno contro il Castellamare di Stabia capace di ripianare uno svantaggio di 0-2.
Le due sconfitte le palmesi le hanno rimediate consecutivamente alla sesta e settima giornata quando hanno incassato un doppio 0-3 ( prima in casa con la Fiamma Torrese, poi in casa con il Planet Strano Pedara ); per poi riprendere la strada della vittoria da 3 punti nelle ultime 3 partite quando hanno superato internamente Lamezia e Potenza ( per 3-0 ) ed in trasferta il Napoli per 3-1.
Il Links Campus Castellamare di Stabia che nel roster annovera tre atlete militanti lo scorso campionato in B1 nel Napoli ( compagine quest’anno non iscrittasi ); vale a dire la schiacciatrice Maria Ammendola e le centrali Giacquinto e Di Cristo, quest’ultime accomunate dallo stesso nome di battesimo, Francesca; hanno al loro attivo 20 punti e 6 vittorie; ma delle 4 sconfitte 3 sono maturate all’extra time; il che fa si che le stabiesi – che devono ancora osservare il loro turno di riposo alla tredicesima – abbiano mosso 9 volte ( 7 consecutivamente all’inizio ) su 10 la classifica.
In mezzo al 3-1 e 3-0 interni inflitti alle malcapitate Cuore Reggio Calabria e Pallavolo Sicilia Catania alla prima e terza giornata; nella seconda si registra l’unico tie-break vinto in quel di Siracusa dopo che le siciliane erano venute a trovarsi due volte in vantaggio.
Gli extra-time sono proseguiti nel quarto e quinto turno ( dunque 3 nelle prime cinque giornate ); dove però si registrano 2 sconfitte; prima contro l’Accedemia Benevento fuori, poi in casa col Palmi.
La seconda “ tranche “ di 5 gare è cominciata con un paio di vittorie per 3-1 a Modica e con il Napoli; è proseguita con una doppia sconfitta, in casa per 1-3 col Palermo, in trasferta 2-3 con la capolista; e si è conclusa con la quinta vittoria piena in stagione contro il Lamezia.
Nelle ultime tre giornate dell’andata, tra le prime 4 in graduatoria è previsto un solo ma importantissimo scontro diretto; quello della dodicesima tra il Castellamare di Stabia e la Fiamma Torrese.
Il margine di vantaggio della terza e quarta sulla quinta e sesta, è di soli 3 punti ( dunque classifica molto corta con 4 squadre in 3 lunghezze in quella specifica zona ); con il solo Palmi che tra le 4 in questione possiede una vittoria in più.
In quinta posizione appaiate a 17 punti e 6 vittorie, troviamo l’Lp Pharm Napoli e l’Accademia Benevento; le partenopee sono però doppiamente favorite per via di una miglior differenza set ( 25-18 contro il 20-14 ), e dal fatto che devono giocare una partita in più in quanto le beneventane alla dodicesima riposeranno.
Le napoletane dopo un avvio più che positivo, costellato da 5 vittorie consecutive, 4 da 3 punti e quella per 3-2 a Lamezia alla seconda giornata che ha preceduto il turno di riposo osservato alla terza; si sono un po’ arenate nelle ultime quattro sfide dove sono incappate in 3 sconfitte consecutive ( 1-3 in casa con Castellamare e Palmi intervallate dallo 0-3 a Modica ); prima di ritrovare la vittoria proprio nell’ultimo turno prima della fermata quando hanno superato internamente 3-1 il Palermo passato per primo in vantaggio e poi superato a 21, 19 e 20.
L’Accademia Benevento oltre a pagare abbastanza dazio in termini di sconfitte ( 4 di cui 3 nette ); è stato per certi versi penalizzato anche dal fatto di aver conseguito solo 4 vittorie piene sulle 6 complessive.
Dopo 4 affermazioni equamente divise da 2 punti ( in casa con Pallavolo Sicilia Catania e Castellamare di Stabia ), e da 3 in trasferta ( Cuore Reggio Calabria e Modica ) nelle prime 5 gare, dove si registra solamente la sconfitta in quel di Palmi ( 1-3 ) alla terza; dal sesto turno sino ad arrivare al decimo; le giallo rosse hanno sempre alternato sconfitte interne ( tre, da dove è stato raccolto un solo punto alla decima contro la Fiamma Torrese ); a vittorie esterne ( a Palermo e Potenza ).
Il “ duetto siciliano “formato da Palermo e Modica, ambedue a 14 punti ( e pari vittorie, 5; e partite giocate, 10 ); veleggia in perfetta posizione di centro classifica a – 6 dal terzo posto a a + 6 sulla coppia di terz’ultime.
Le palermitane hanno conquistato 4 vittorie ( tre da 3 ) nelle prime 6 partite dove tra l’altro hanno anche osservato il turno di riposo alla quinta; e poi rimediato 3 sconfitte nelle ultime 4 dove però spicca il 3-1 esterno a Castellamare all’ottava giornata.
Il Modica dopo un avvio in salitissima nelle prime 6 giornate ( 4 sconfitte senza muovere la classifica, una sola vittoria con Cuore Reggio Calabria e il turno di riposo osservato ); è parso in netta ripresa nell’ultimo mese dove ha collezionato complessivamente 4 vittorie consecutive; alle prime tre incamerando la posta piena, si è aggiunta quella del decimo turno in casa contro Siracusa dopo aver recuperato da 0-1 e 1-2.
Proprio a partire da un’altra squadra sicula; il Siracusa; inizia la zona pericolosa della classifica.
Le siracusane con 10 punti e 2 vittorie all’attivo; possiedono solo 2 lunghezze di margine sulle terz’ultime, ed alle spalle hanno complessivamente 4 squadre che dovranno scampare i 3 posti che vorranno dire retrocessione.
Dopo lo stop iniziale di Napoli; la squadra della team-manager Federica La Pira ( che già ricopriva quest’incarico tre anni or sono in B1 ); a mosso 4 volte consecutivamente la classifica attraverso le sconfitte al tie-break contro Castellamare di Stabia e Palermo; e le vittorie nette contro Lamezia e Potenza.
Nelle ultime cinque giornate, dopo il punto strappato nel proprio Pala Akradina alla capolista; anche per il fatto di aver dovuto osservare il turno di riposo alla nona; la compagine di Santino Sciacca ha giocato consecutivamente 3 volte in trasferta portando a casa un solo punto da Modica alla decima.
Appaiate in termini di punti ( 8 ) al terz’ultimo posto; troviamo la coppia di compagini calabresi formata da Cuore Reggio Calabria e Lamezia; le reggine ora come ora sarebbero però salve per il fatto di aver conseguito una vittoria in più ( 3-2 ).
Con una mezza dozzina di sconfitte senza muovere la classifica era iniziato il campionato del Cuore Reggio Calabria che poi ha cambiato indizzo nelle ultime 3 dove ha centrato altrettante vittorie; a quella esterna a Potenza e quella interna con Siracusa ( doppio 3-0 ); è seguito il 3-2 esterno contro il Lamezia; ed a interrompere la striscia positiva è arrivato lo stop forzato del turno di riposo osservato alla decima.
Il Lamezia ha invece fatto meglio nella prima parte che non nelle battute conclusive di questo primo scorcio di stagione.
Nelle prime 6 giornate le lametine a parte le sconfitte con le due di vertice ed il Siracusa; hanno mosso 3 volte la classifica attraverso le affermazioni nette in trasferta a Potenza e Pallavolo Sicilia Catania, prendendo un punto internamente anche contro il Napoli.
Il turno di riposo alla settima è risultato più nocivo che positivo in quanto nelle ultime 3 partite sono arrivate altrettante sconfitte; senza punti a Palmi e Castellamare; al tie-break internamente nel confronto diretto contro il Cuore Reggio Calabria dopo essersi portate avanti 2-1 ed aver ceduto 15-17 al quinto parziale.
La Pallavolo Sicilia Catania con 4 punti e una sola vittoria; è distanziata di 4 lunghezze dalla soglia salvezza e alla ripresa del campionato dopo il turno di riposo; si giocherà molte “ chanche “ in tal senso ricevendo prima il Siracusa poi rendendo visita al Cuore Reggio Calabria.
Dopo il 2-3 iniziale esterno, e dopo essere passata due volte in vantaggio contro l’Accademia Benevento; le siciliane hanno perso 6 volte di fila senza raccogliere punti; all’ottava si registra l’unica vittoria in stagione contro il Potenza, a questa sono poi seguite 2 sconfitte contro le prime due della classe dove complessivamente sono stati realizzati 25 punti esternamente con la Fiamma Torrese e più del doppio, 63; contro il Planet.
Chiude la classifica ancora ferma al palo il Potenza; oltre alla grande distanza dalla soglia salvezza ( 8 punti e 3 vittorie ) a far si che il resto del campionato sia irtissimo di grandi salite; è il fatto che dopo 9 partite le potentine non hanno ancora vinto game e non sono mai arrivate a 20 punti; giungendo bensì ad un massimo di 19 punti nel primo contro l’Accademia Benevento alla nona; perdendo invece più nettamente ( 5-25 ) il primo con Palermo e il secondo con Siracusa esternamente e internamente alla prima e quinta giornata.

CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE –
Planet Strano Light Pedara CT e C.M.O. Fiamma Torrese NA 24 punti; Ekuba Futura Volley Palmi RC e Link Campus Univers.Castellamare di Stabia NA 20; Lp Pharm Napoli e Ireplace Accademia Benevento 17; Ultragel Ard Palermo e Pro Volley Team Modica 75 RG 14; Holimpia Siracusa 10; Cuore Reggio Calabria e Cofer Lamezia CZ 8; Pallavolo Sicilia Catania 4; Centro Kos Potenza 0.

I NUMERI DEL GIRONE < I > DOPO DIECI GIORNATE –
In quest’ultimo girone della B2, si sono giocati 226 set ( media di 3,76 a contesa ); 26 e 22 sono state le gare terminate con scarto massimo e intermedio; 12 con divario minimo. Fattore campo molto livellato se si tiene conto che sono state 31 le vittorie interne e 29 quelle esterne.