PNEUMAX LURANO
Dopo un ottavo a cui è seguito un decimo posto nei primi due campionati di serie B2; la compagine orobica del Lurano ( paesino di 2800 abitanti in provincia di Bergamo, nonché il più “ piccolo “ della prossima B1 ) al termine della passata stagione è forse andato oltre le più rosee aspettative.
Dopo aver chiuso la stagione al terzo posto nel girone < B > della B2 con 56 punti ( 15 in meno della capolista Ospitaletto, 6 in più della quarta classificata Cinisello Balsamo ), frutto di 20 vittorie, 6 sconfitte, 63 set vinti e 32 persi; nella post-season le luranesi nella post-season hanno compiuto l’impresa storica; e dopo aver superato nell’ordine: l’Offanengo in tre gare dei quarti di finale ( dopo aver perso gara-1 in casa) , in due gare di semifinale all’Acqui Terme, e nuovamente in tre di finale ( doppio 3-2 interno e 0-3 esterno ) contro il Galliate si è garantito con merito la possibilità di giocare il primo campionato di B1 della sua storia societaria.
In vista della prossima stagione la società presieduta praticamente da sempre da Aniceto Bugini, e del direttore sportivo Ferruccio Ferri che ricopre anch’esso una carica operativa da quando esiste la società e cioè dal 1995; punta a disputare un tranquillo campionato che alla fine dello stesso dovrebbe portare le bergamasche al traguardo della salvezza.
Per centrare quest’obbiettivo ( a giudizio opinionistico molto alla portata ); il Lurano non ha fatto grossi stravolgimenti in sede di mercato, riconfermando praticamente tutto lo staff tecnico, operando minimamente sul parco giocatrici; in un roster attuale di 12 elementi, e se si escludono due giovanissime promosse dal settore giovanile; sono infatti solo 4 quelle nuove arrivate e tutte già con esperienza di B1. Alla guida della squadra è stato riconfermato per il quinto campionato consecutivo Alberto Mazzatinti che s’avvarrà del suo secondo Gregorio Sarti ( lui è alla terza stagione a Lurano ) e degli assistenti di campo Matteo Aresi e Valeria Bertoli; quest’ultima dopo aver abbandonato l’attività agonistica al termine della passata stagione, è dunque passata a ricoprire un ruolo operativo nello staff tecnico.
Dello stesso fanno inoltre parte lo scout man e addetto stampa Marco Barella; il preparatore atletico nonché responsabile di tutta la struttura medica Davide Pavanelli e la fisioterapista Angela Pagani.
Venendo a presentarvi il roster della squadra; uno dei quattro nuovi arrivi riguarda la palleggiatrice Giorgia Arcuri ( 1992 ) reduce dal suo primo campionato di B1 disputato nelle file del Lodi ( ogni qual volta è stata mandata in campo da coach Milano ha risposto bene alle aspettative ); che sarà affiancata dalla veterana Sara Ferri classe 1988 che veste la maglia luranese praticamente da quando la società è nata.
In posto-2 e prossima alla quinta stagione consecutiva a Lurano ci sarà Greta Selmi ( 1985 ) a cui è stata affiancata la giovanissima classe 2001 Ludovica Guaitani promossa dal settore giovanile.
Il parco delle attaccanti di posto-4 pare offrire buone garanzie e sarà imperniato sull’esperienza della riconfermata Valentina Cester ( 1988 ). Dopo aver giocato nel Giaveno di A2 nella stagione 2011-2012; l’atleta è poi passata al Trentino Rosa di B1, al Fiorenzuola di B2; al Lodi nuovamente in B1 e la prossima sarà la seconda annata a Lurano.
Il secondo posto da titolare se lo giocheranno invece due pari età ( 1997 ); si tratta di Rebecca Guerini che dopo due campionati ad Orago e due al Visette si accingerà alla seconda stagione a Lurano; e la nuova arrivata Giorgia Silotto.
Per quest’ultima la scorsa annata si è consumata in due piazze; prima al Riviera Volley Rimini dove si è messa molto bene in mostra, poi al Talmassons dove invece ha visto il campo col contagocce.
A completare il reparto ci sarà inoltre il secondo prodotto del vivaio luranese Valentina Cerioli ( 2001 ).
Due conferme ed una new-entry si registrano nel ruolo delle centrali. La più esperta è Chiara Borghi ( 1985 ) che pur militando nel Lurano dalla stagione 2012-2013 ai tempi della serie C proveniente dal Monticelli Brusati di B2; vanta nel suo curriculum anche un campionato di terza serie nazionale disputato nelle file del Flero ( 2010-2011 ) dove dopo aver chiuso la stagione regolare al secondo posto è stata eliminata nel primo turno dei play-off dall’0rnavasso poi sconfitto in finale dal Casalmaggiore.
L’altra giocatrice riconfermata è la classe 1990 Ambra Cattaneo; cresciuta nel San Martino Volley dov’è arrivata sino alla 1^divisione, è poi successivamente passata alla Properzi Lodi Volley disputando il campionato di serie D. Il salto nei campionati nazionali è avvenuto nella stagione 2009-2010 al Vistarino, poi nuovamente a Lodi per quattro annate, infine a Desio e l’arrivo a Lurano all’inizio della passata stagione coincisa col salto di categoria.
Il nuovo arrivo è invece rappresentato da Arianna Monforte ( 1998 ) elemento di scuola Foppapedretti Bergamo, società nella quale ha giocato gli ultimi due campionati di B1.
Il roster è completato dall’unico libero rimasto in organico; dopo che Benedetta Lorenzi ha deciso di abbandonare l’attività; alla corte di coach Mazzatinti è rimasta Cristina Ardo ( 1993 ), elemento di scuola Orago ( dove ha giocato in B1 dal 2010 al 2012 per poi passare al Cislago e al Castellanza di B2 ) proveniente dalla serie B1 della Sab Grima Irge.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – ARCURI – Ferri. OPPOSTE – Selmi – GUAITANI. SCHIACCIATRICI – Cester – SILOTTO – Guerini- CERIOLI. CENTRALI – Borghi – Cattaneo – MONFORTE. LIBERO – ARDO.
EUROSPIN PINEROLO
Dopo essere ritornata in terza serie nazionale al termine della stagione 2011-2012 conclusa al secondo posto dietro al Trecate nel girone < A > della B2; e nei play-off aver superato prima con due tie-break il Groppello Cairoli, poi nell’arco di tre partite l’Albese con Cassano dopo essere andate “ sotto “ nella serie e col fattore campo sfavorevole; il Pinerolo del general manager Gianni Fattori e del presidente Claudio Prina si appresta a disputare il suo quinto campionato consecutivo di serie B1.
Ripercorrendo i primi quattro ( nono, terzo, secondo e settimo i piazzamenti finali ); e nonostante nella stagione 2013-2014 in rosa c’era una certa Elisa Togut; quella che ha regalato maggiori soddisfazioni al team pedemontano è stata la stagione 2014-2015 e questo al di là del secondo posto finale.
La squadra già allora allenata da Cristiano Mucciolo, aveva vinto le prime 14 gare stagionali, perdendone 3 nelle successive 12; nell’ordine al tie-break in casa con Trecate, in quattro set a Settimo contro la Lilliput ed in 3 a Chieri nell’ultima “ amara “ giornata coincisa col sorpasso delle settimesi ( vittoriose sul già retrocesso Casale ) in vetta alla classifica.
Nella post-season il semaforo rosso è già arrivato al primo turno per mano della Coveme San Lazzaro poi a sua volta eliminato dal Chieri 76 ed ancora a sua volta sconfitto in tre partite dal Porcia in finale.
Al di là del secondo posto dicevamo; quella era una squadra con meno nomi altisonanti che giocando a meraviglia era un piacere ammirarla dal vivo; ricordando quel sestetto ( Valpiani palleggiatrice; Vokshi opposta; Borri e Bussoli in quattro; Tonello e Pilotti al centro e Giai libero ), ci serve un po’ di aiuto per andare a commentare la deludente passata stagione; frutto di una campagna di mercato che si è poi rilevata non all’altezza delle aspettative; questo nonostante se ne fossero andate solo Bussoli, Pilotti ( poi rientrata in corso d’opera ), ma soprattutto Valpiani, ancora oggi da quelle parti nonché il vero “ segreto “ delle bianco azzurre di quella bellissima annata.
Ora ed in vista della nuova stagione, il nuovo direttore sportivo Francesco Cicchiello con tutto lo staff tecnico societario, ha voluto dare un netto taglio al passato, riconfermando si a grandi linee lo staff tecnico, ma a livello di roster della passata stagione è solamente più rimasta la capitana nonché pinerolese doc, Maurizia Borri che si cimenterà nuovamente da libero, ruolo che in passato l’ha portata ai vertici della pallavolo italiana e non solo.
Per il resto, e se escludiamo due giovani prodotti del vivaio già in orbita prima squadra, troviamo 10 volti nuovi e tra questi sono moltissimi quelli che scendono da categoria superiore, oppure che l’hanno calcata in passato; che fanno del nuovo Pinerolo una delle squadre da battere del prossimo campionato; ma per riuscirci in un girone durissimo come si prospetta l’ < A > del prossimo torneo; non basterà di certo affidarsi ai nomi ma bensì sarà importantissimo trovare la giusta quadratura e i giusti equilibri in tempi moderatamente brevi; e forse non a caso ed in quest’ottica, il Pinerolo è stata una delle prime squadre del girone a rimettersi al lavoro in vista della nuova stagione, partecipa alla Coppa Piemonte “2^Trofeo Valter Turco “ ed a già sostenuto parecchie amichevoli, pareggiando tra le altre 2-2 contro il Cuneo, un’altra delle grandi favorite del raggruppamento.
Iniziando con la presentazione dello staff; questo è praticamente lo stesso dello scorso campionato ad eccezione dello scout man con Luca Moncalvo, che dopo tre stagioni al Chieri 76 ) arriva in Val Chisone per prendere il posto di Luca Serratrice.
Per il resto e come già affermato, Cristiano Mucciolo è l’allenatore; Paolo Bernardinello il suo “ secondo “; Marco Romero, Alessandro Surini e Giorgio Colombo gli assistenti allenatori, Flavio Faure il preparatore atletico, Davide Coucourde il fisioterapista, mentre Rocco Costantino sempre presente al Palazzetto per collaborare con la prima squadra, dalla prossima stagione avrà il compito di dirigente accompagnatore della neonata B2 Ford Sara Unionvolley.
< E' il terzo anno consecutivo che questo gruppo lavora insieme - ci spiega Cristiano Mucciolo - si è creato uno staff che funziona, andiamo d'accordo, c'è un bell'affiatamento. Condividiamo idee e le portiamo avanti con una linea comune. Il vantaggio di essere insieme da più tempo è che ormai tutti sanno cosa, come, quando fare le cose, si velocizzano i tempi, si massimizzano i risultati. E' un ingranaggio ormai ben funzionante. E poi andare così d'accordo significa anche essere positivi in palestra, trasmettere buone sensazioni. Do anche il benvenuto nel team a Luca Moncalvo - prosegue Mucciolo - nuovo scoutman, un importante acquisto per lo staff che si avvarrà per l'analisi dei dati statistici di un grande professionista. Direi che siamo pronti a ripartire per una stagione sportiva che si presenta molto molto intensa! >.
Venendo al roster delle giocatrici, le due nuove palleggiatrici bianco blu rispondono ai nomi di Silvia “ Bazza “ Bazzarone e Martina Zampis.
Bazzarone nata a Torino nel 1992, è cresciuta nelle giovanili del Calton Volley di Caluso, dove risiede. A 17 anni è approdata a Settimo, trampolino di una carriera impreziosita in pochi anni da risultati importanti e di prestigio. Nel 2011 l’esordio in B2 nel Mondovì e conquista subito la promozione in B1. L'anno seguente ( 2012-2013 ) si trasferisce al Chieri 76 per poi (ri)approdare un triennio alla Lilliput Settimo dove nelle prime due stagioni vince ambedue le volte il campionato ( tramutato nella promozione in A2 al secondo tentativo ) e nella terza prende parte al campionato di seconda serie.
Tanto per non farsi mancare nulla, la simpaticissima giocatrice lo scorso giugno ha iscritto un altro successo al suo curriculum conquistando l'oro ai Campionati Nazionali Universitari CNU di Parma, dove con la formazione del Cus Torino ha sconfitto nella finalissima per 3 a 2 il Cus Milano.
< Speravo nella chiamata di Pinerolo che conosco come una società di grandi ambizioni dove si lavora tanto e bene – commenta Silvia – . Dopo la bella esperienza con la Lilliput desideravo iniziare una nuova avventura in un’altra società di alto livello con cui trovare nuovi stimoli: Pinerolo per me rappresenta una grande opportunità per fare bene e dimostrare quanto sono determinata >.
Ad affiancare Silvia in un ruolo tanto delicato quanto importante; ci sarà la giovane classe Martina Zampis classe 1995 nativa di Udine. Dopo essere cresciuta nelle giovanili del Volleybas , società dove contemporaneamente ai campionati under 16 e Under 18 ha militato in serie C; el 2012 è passata al Città Fiera d Martignacco dove ha esordito in serie B2 a 17 anni, conquistando la Coppa Italia di categoria e la promozione in B1, campionato disputato l’anno seguente. Nelle ultime due stagioni ha militato nel Parella con il quale ha conseguito la promozione in B2. < Pinerolo rappresenta per me una grande opportunità per lavorare tanto e bene – spiega Martina, sono a disposizione della squadra e di coach Mucciolo che so essere molto esigente. Per me - è un ulteriore stimolo per far bene. Non ci poteva essere occasione migliore >.
A ricoprire il ruolo di opposta è arrivato un giovane talento dal grande potenziale espresso sin dalle giovanili per le sue grandi doti fisiche e di potenza. Si tratta di Veronica Taborelli, nata a Milano nel 1994, e che scende di due categorie dopo aver militato nella scorsa stagione tra le file del Nordmeccanica Piacenza di A1 dov’è arrivata sino alla finale scudetto poi persa contro il Conegliano. Veronica è cresciuta nelle giovanili di Busto Arsizio facendo parte della Unendo Yamamay dal 2011 al 2013. Nella stagione 2013/2014 si è trasferita a Scandicci, contribuendo in maniera determinante con i suoi punti alla promozione della squadra toscana in serie A1. Dopo un anno di pausa – come già rimarcato - nella stagione 2015/2016 è andata a Piacenza della Nordmeccanica in A1.
< Ringrazio la società per la fiducia mostratami e per la possibilità di far parte di questo progetto – ci racconta entusiasta Veronica - Ho scelto la serietà e le ambizioni di Pinerolo per ripartire e rimettermi in gioco. Porto con me la voglia e l’entusiasmo di fare bene, di migliorare giorno dopo giorno e sono sicura che con questa squadra potremo toglierci grandi soddisfazioni e vivere forti emozioni. Non vedo l’ora di iniziare. Mando un saluto a tutti i nostri tifosi >.
Il reparto delle attaccanti di posto-4 annovera ben 5 elementi; di cui uno giovane ed un altro che potrà rilevarsi molto utile in ottica di un doppio ruolo in quanto può ricoprire quello di opposta così come quello di posto-4.
Nello specifico si tratta di Simona Buffo ( 1998 ) atleta che giunge anch’essa dalla Lilliput Settimo e può vantare un ricco palmares di titoli provinciali e regionali tra i quali brilla la medaglia di bronzo conquistata lo scorso giugno alle finali nazionali under 18. Simona Buffo, nata nel 1998, ha iniziato a giocare a pallavolo a Pont Canavese. All'età di 15 anni, approda alla Lilliput Settimo dove matura una importante esperienza sotto la guida di Massimo Moglio ( ora allenatore della B2 pinerolese ): con le giovanili Simona gioca in serie C il primo anno, poi in B2 e B1, per concludere con la A2 nella passata stagione.
La giovane di cui parlavamo prima è invece Elisabetta Tosini ( 2000 ) prodotto del vivaio e che già nella scorsa stagione a fatto qualche apparizione in B1.
Il reparto sarà però imperniato sul duo Martina Bordignon – Beatrice Francesconi. Martina è una di quelle giocatrici che nonostante la giovane età ( 1994 ), vanta un’esperienza di tutto rispetto nel panorama pallavolistico nazionale. Nata a Varese il 26 novembre 1994, ha esordito in B1 ad Orago all’età di 15 anni dov’è cresciuta alla corte del Professor Bosetti, suo allenatore nelle giovanili dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere a livello giovanile, tra campionati provinciali e nazionali. Dopo due stagioni a Villa Cortese, sempre in B1, dal 2010 al 2012, nella stagione 2012/2013 si è trasferita in Piemonte nelle fila del Red Volley Villata per poi passare in Puglia nel Bari Volley. È poi arrivata la chiamata dello Snoopy Volley Pesaro con il quale l’atleta ha prima vinto il campionato di B1 e nelle cui fila la scorsa stagione ha disputato la A2.
< Ringrazio innanzitutto la Società di Pinerolo per aver scelto me tra le tante atlete e saluto il pubblico della Eurospin Ford Sara – queste le prime parole di Martina dopo l’accordo raggiunto – . Avevo già avuto modo di conoscere in passato la Società, ma purtroppo la collaborazione allora non andò in porto. Vengo da due stagioni meravigliose a Pesaro dove ho avuto grandi soddisfazioni e spero di averne altrettante qui in questa nuova esperienza. Mi hanno convinto il progetto e gli obiettivi della Società, oltre che la serietà e la professionalità incontrate nei giorni di allenamento fatti a maggio. Spero che la prossima stagione – prosegue Martina – possa regalare a tutti grandi emozioni e soddisfazioni e non vedo l’ora di iniziare questo cammino con la mia nuova squadra >.
Francesconi è invece nata a Parma nel 1988, e si presenta come una schiacciatrice abituata a giocare campionati di vertice, nonché e esperta di promozioni, l’ultima con Piacenza tre stagioni fa guarda caso in finale contro la Lilliput Settimo di Bazzarone e Buffo.
Dopo essere cresciuta nelle giovanili di Piacenza; dal 2003 al 2006 “ Bea “ ha militato in B2 e, ottenuta la promozione, in B1 l’anno successivo. Stessa storia a Fiorenzuola dove dalla C ottiene la promozione in B2. Dal 2009 al 2012 è a Collecchio in B1 e nella stagione 2012/2013 torna a Fiorenzuola in B2. L’anno successivo torna quindi a Piacenza nella Bakery dove come detto ottiene la promozione in A2, per poi passare quindi al Chieri 76 dove è ancora protagonista di un campionato d’alta classifica nel quale sfiora la promozione nella seconda serie nazionale, persa d’un soffio ai playoff ma poi ottenuta grazie al ripescaggio della società chierese. La scorsa stagione Beatrice ha giocato con la SAB Grima IRGE di Castellanza con la quale arriva ad un passo dal giocare i playoff. Ora il ritorno in Piemonte nelle file del Pinerolo dove vestirà come suo consuetudine la maglia numero 10.
< Mi hanno sempre parlato benissimo di Pinerolo, sia come società che come ambiente. Ritengo la società abbia costruito un’ottima squadra con giocatrici che conosco per “fama” - alcune anche personalmente - e sono sicura che ci saranno tutti i presupposti per fare bene. Dopo essere stata in vacanza in California a ricaricare le batterie, ma non vedo l’ora di calzare scarpe e ginocchiere per dare il via alla prossima stagione. See you soon!!! >.
Nel completare la < manita > di giocatrici del ruolo ci sarà Giulia Aprile classe 1989. Dopo aver iniziato a giocare a pallavolo con la Sagittario Orbassano tra le mura della palestra E. Fermi; è poi cresciuta nel settore giovanile Unionvolley sotto la guida di Paolo Miletto dove ha conquistato importanti titoli provinciali. Nella stagione 2004/2005 è stata chiamata a Pinerolo dove ha ottenuto la promozione in serie C con il coach Paolo Pignatelli. Nella stagione 2007/2008, ha ottenuto la promozione in B2 sotto la guida di Bruno Castellucci. Sino al 2011 ha sempre giocato in B2 all’Unionvolley dopodichè a militato in serie C con la Delfin Borgaro nella stagione 2011/2012 e nuovamente nell’ Unionvolley nella stagione 2012/2013. Nel 2013/2014 ha contribuito a portare in serie D la Tecnosystem Piossasco di Bruno Castellucci.
Nella passata stagione dopo aver deciso di giocare solo a beach volley nel Cus Torino, a febbraio Giulia ha accettato la chiamata di Barbara Medici ( nuova allenatrice della Lilliput Settimo di B2 ) ed è approdata ad Ivrea in B2 nel Canavese Volley dov’ è rimasta fino a fine campionato. Questa estate a invece continuato a giocare a Beach Volley per il Cus Torino dove ha partecipato al circuito di Tornei nazionali di Beach Volley Italia Tour e al Campionato Italiano.
Due pezzi pregiati ed una giovane del vivaio compongono il terzetto delle centrali che si affiderà principalmente a Giulia Salvi e Sofia Spadoni con Iris Rizzuti come rincalzo e con tanto da imparare con due giocatrici di quel calibro davanti.
Salvi, centrale tra i più apprezzati e richiesti sul mercato; nonché protagonista di tante promozioni e nelle ultime due stagioni al Fenera Chieri che anche grazie ai suoi muri è salito in A2; è nata a Roma, e lo scorso 25 luglio ha festeggiato i 32 anni. Per lei una carriera pallavolistica che non è facile riassumere tanto è ricca. Inizia nelle giovanili di Casal de’ Pazzi dove dal 2002 al 2007 milita tra B2 e B1 per poi esordire in A2 ad Ostiano nel campionato 2007-2008. Dopo due annate a Lamezia Terme e Reggio Emilia ha giocato dal 2010 al 2012 ad Ornavasso in B1 dove ha conquistato la promozione in A2 nel 2012/2013 ed ancora ad Ornavasso per trasferirsi nel 2013/2014 a Sala Consilina sempre in A2 e quindi a Chieri dove ha disputo le ultime due stagioni.
< Sono felice di aver ricevuto la chiamata di Pinerolo e di poter affrontare la prossima stagione con questa società di cui ho sempre sentito parlare molto bene – confessa Giulia - ringrazio i dirigenti per la bella accoglienza ricevuta, ho tanta voglia di ricominciare e di far bene con questo nuovo gruppo che si è formato >.
Sofia Spadoni, giovane centrale marchigiana nata a Urbino nel 1996; arriva a Pinerolo con un ottimo biglietto da visita riguardante due promozioni dalla B1 alla A2 nelle altrettante ultime due annate vissute prima a Pesaro poi a San Giovanni Marignano con la Battistelli. In precedenza, dopo essere cresciuta nelle giovanili della Scavolini Pesaro; nelle stagioni 2011/12 e 2012/13 ha partecipato, oltre ai campionati giovanili, anche a quelli regionali in Serie C. A 17 anni ha esordito in B1 con il Volley Pesaro, della cui rosa ha fatto parte stabilmente nella stagione 2014/15 ottenendo il passaggio in A2. Risultato bissato come detto la scorsa stagione con la maglia della Battistelli San Giovanni in Marignano dove si è messa in gran mostra ed è stata tra le protagonista della promozione in A2.
Iris Rizzuti, nata nel 1999, Iris nella scorsa stagione è stata aggregata più volte con la squadra allenata da Mucciolo, dove ha sempre dimostrato un grande impegno è una grande determinazione. inizia a giocare a pallavolo nel 2D Lingotto Volley di Torino fino all'età di 15 anni. Nella stagione 2014/2015 approda all'Unionvolley dove partecipa al campionato Under 16 regionale e serie D. L'esperienza positiva con un gruppo di giovani coetanee ha portato nella successiva stagione 2015/2016 alla vittoria del campionato di serie D e alla conquista del secondo posto provinciale in under 18. Quest'anno Iris Rizzuti oltre a far parte della B1 sarà posta a disposizione del Coach Massimo Moglio per il campionato giovanile Under 18.
Venendo infine al ruolo di libero si registra la conferma delle riconferme, e cioè dell’unica giocatrice presente nel roster della B1 della passata stagione.
Si tratta di Maurizia ( Mau-Mau per il sottoscritto ) Borri classe 1977 a cui è stato affidato l’importante compito di guidare la difesa della squadra che la Società pinerolese ha allestito.
Maurizia, pinerolese puro sangue ha iniziato ha giocare nella squadra della città dov’è nata ( Pinerolo se non l’avete capito… ) nel 1993 rimanendoci sino al 1999 passando dalla C1 alla B2.
All’inizio della stagione 1999-2000 approda a Chieri dove rimane sino al 2008 con una serie impressionante di campionati vinti che pilotano il team collinare dalla serie B2 alla serie A1 sotto l’abile regia del direttore sportivo Roberto Bovero che si può vantare senza che nessuno glieli tocchi, di aver vinto 4 campionati in 5 stagioni più una coppa Internazionale con la squadra e società della sua città.
Dal 2008 al 2010 è in forza in A1 al Busto Arsizio di Carlo Parisi, mentre dal 2010 torna a Chieri dove vince il campionato di A2 e partecipa l’anno successivo alla A1. L’annata seguente ( intanto Chieri è passata a denominarsi Torino Volley ed è meglio fermarsi lì… ), inizia la carriera di aiuto-allenatore nello staff di Francois Salvagni poi abbandonata per riprendere l’attività agonistica a Pinerolo nel 2013.
< Sono contenta di continuare a giocare anche il prossimo anno a Pinerolo, città dove sono nata e Società dove mi sono trovata sempre molto bene e dove mi piacerebbe un giorno, tra una decina di anni, poter concludere la mia attività agonistica da giocatrice – commenta con il consueto sorriso che la contrattistingue Maurizia – Come sempre metterò a disposizione del tecnico e della squadra la mia voglia di lavorare, di divertirmi e di fare risultato, perché quello non deve mancare mai. Non posso nascondere che tornare a fare il mio ruolo, quello di “libero”, è di grande stimolo per me ma come sempre sono a disposizione di Cristiano per qualsiasi esigenza >.
Nel formare il reparto dei liberi e dopo la breve parentesi dello scorso campionato dove ha giocato con il Valchisone nel campionato di serie D, è arrivata ( meglio ritornata ) Emilia Lisdero classer 1993 che ritorna così nelle serie nazionali che ha frequentato per cinque delle sei delle stagioni precedenti militando a Pinerolo dal 2009 al 2013 e poi a Cuneo nella stagione 2014/2015, dopo aver vinto proprio con la società cuneese la serie C e conquistato la promozione in B2.
Un importante acquisto il suo, voluto dal coach Cristiano Mucciolo, felice del suo ritorno in maglia bianco azzurra : < È stata già con me al primo anno di B1 sostituendo nel ruolo di libero Silvia Giai infortunata. Bravissima ragazza, ottimo giocatore e grande lavoratrice ... non potevamo fare scelta migliore >.
< Sono contenta di essere tornata a Pinerolo - il cui palazzetto considero da sempre casa mia perché qui ho imparato tutto - e nell'Unionvolley, società a cui devo molto. - ci racconta soddisfatta Emilia - . Non posso che essere carica per l'inizio di questa nuova stagione dove spero di riuscire a ritagliarmi i miei spazi e tornare così a fare la pallavolo di livello >.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – BAZZARONE – ZAMPIS. OPPOSTA – TABORELLI. SCHIACCIATRICI - BORDIGNON – FRANCESCONI – APRILE – BUFFO – Tosini. CENTRALI – SALVI – SPADONI – Rizzuti. LIBERI – Borri – LISDERO.
COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO
Dopo aver chiuso la stagione 2013-2014 in testa alla classifica nel girone B della B2 con 68 punti a pari merito del Castellanza ( poi promossa direttamente in B1 per via di una sconfitta in meno: 2 – 3 ), che di fatto hanno relegato le collegnesi ai play-off, questi vinti superando in tre partite di semifinale l’Idea Volley Bologna ( qui dopo aver perso gara-1 in casa ) ed altrettante di finale la Sorelle Ramonda Montecchio dove le piemontesi con un 3-2 e 3-0 hanno fatto valere il fattore campo favorevole; la compagine universitaria del Collegno Volley Cus Torino è pronta per disputare il suo terzo campionato consecutivo di terza serie nazionale.
Nei primi due sono giunti un settimo ed un sesto posto finale, e basandoci esclusivamente su questi due numeri sembrerebbe che le piemontesi abbiano giocato due tornei di centro classifica lontano dalle zone nobili e da quelle paludose; invece, e soprattutto nella scorsa stagione le azzurre hanno per lunga parte ( costantemente all’andata un po’ meno nel ritorno ) hanno veleggiato nella zona verde della classifica dando dimostrazione di essere una squadra che meritava quel piazzamento.
Ora ed in vista della nuova stagione agonistica la squadra del presidente di tutto il “ movimento “ CUS, Riccardo D’Elicio; ma che a livello pallavolistico a tre poli siti a Torino, Alpignano e Collegno ( qui il presidente, e dunque della squadra della B1 è Andrea Ippolito ), del vice Davide Belluz, e del direttore sportivo nonché team manager Marco Rigato; pur avendo cambiato molto in sede di mercato; può essere catalogata tra quelle compagini che possono puntare a disputare un campionato di alta classifica con l’obbiettivo di centrare la post-season; pur con la consapevolezza che la concorrenza oltreché essere agguerrita e attrezzata, è molto numerosa.
Globalmente sfogliando il roster della nuova stagione, oltre alle centrali Barutello e Borelli che avevano già salutato la compagnia in corso d’opera nella scorsa annata; il Collegno la scorsa estate ha dovuto registrare altre 8 partenze; vedi quelle delle registe Di Maulo e Bertolotto; delle schiacciatrici Capano, Carrè e Ortolani, dell’opposta Valli ( miglior realizzatrice nel suo ruolo lo scorso campionato ), del libero Colletta e della centrale Beatrice Mirandola, con quest’ultima che in maglia collegnese ha collezionato più di 500 presenze.
Queste defezioni ( con tutto il rispetto per tutte, quelle di Di Maulo, Ortolani, Valli e Mirandola le più “ pesanti “ ) hanno fatto si che in sede di mercato arrivassero a Collegno 5 volti nuovi, che di fatto vanno a comporre un roster di 11 effettive; a queste potrebbero integrarsi altre atlete del florido settore giovanile che nello specifico può contare su di un’ottima compagine Under 18; ma non è nemmeno da escludere qualche “ colpetto “ < last minute > in quanto il mercato è tutt’ora aperto.
Una novità riguarda anche il nome del nuovo allenatore che prende il posto di Vittorio Bertini che da capo-coach passerà a ricoprire il ruolo di responsabile della sezione pallavolo CUS Torino al posto di Maurizio Sussetto. Si tratta per lui di una nuova avventura che lo impegnerà più a livello manageriale e organizzativo: < E’ un compito difficile e per certi versi è stata una scelta complicata – afferma Vittorio - Lasciare il campo dopo 31 anni di attività tra giocatore e allenatore non è stato semplice. Credo però che sia necessario in questo momento provare a dare nuovi stimoli alla nostra sezione. Sono grato al presidente D’Elicio e al direttore Ippolito per avermi affidato questo ruolo, gesto che dimostra grande fiducia >.
< Si tratta di un nuovo assetto societario – ha dichiarato il Presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio – che punterà molto sulla strategia di squadra e di gruppo. Vittorio ha dimostrato in questi anni di avere capacità organizzative e strategiche molto valide, per questo motivo abbiamo identificato la sua figura nel ruolo di nuovo responsabile della sezione pallavolo. Michele è un nuovo arrivato; ci siamo incontrati e ho visto nei suoi occhi molta voglia e passione, il curriculum parla da solo, penso quindi che sia un ottimo investimento per il futuro societario >.
Sulla panchina delle universitarie di B1 e della squadra Under 18; siederà dunque Michele Marchiaro classe 1973 laureato in psicologia, la scorsa stagione ha allenato la serie C e l’Under 18 dell’Angelico TeamVolley mentre nelle due stagioni precedenti (2014/2015 e 2013/2014) è stato alla guida della B1 e Under 18 dello Junior Volley Casale e della B1 e Under 18 dell’Asti Doc. Tre volte campione italiano Under 18 nelle stagioni 2005/2006, 2007/2008 e 2009/2010. Tanta la soddisfazione: < Il CUS mi ha chiamato e io ho risposto senza esitazione sebbene stessi vivendo un’esperienza umana e pallavolistica molto gratificante. Sono molto orgoglioso di entrare a far parte di questa realtà non solo pallavolistica, ma sportiva. . Mi è stato affidato uno staff competente e leale che mi aiuterà a costruire un progetto tagliato su misura sulle atlete che avremo a disposizione >.
Sono stati riconfermati invece il suo secondo Fulvio Bonessa; l’assistente di campo Marco Gaspari e il preparatore atletico Giovanni Rinaldi.
In termini di roster le novità maggiori riguardano le due palleggiatrici e l’opposta titolare; tutte nuove arrivate.
In cabina di regia ci saranno Elisa Morolli e Romina Courroux; la prima che nella vita quotidiana studia informatica e si iscriverà alla laurea magistrale all’Università degli Studi di Torino; è una classe 1993 di origine romagnola, ma anche una giocatrice di grande esperienza; la scorsa stagione in forza in B1 con l'Ata Trento Volley, quella precedente (2014/2015) in A2 al Delta Informatica Trentino Rosa, ed attualmente anche la palleggiatrice titolare della nazionale femminile di San Marino.
Cresciuta nelle giovanili della Scavolini Pesaro arrivando fino in serie C e disputando, nello stesso anno, il Trofeo delle Regioni, ha avuto diverse esperienze nelle categorie nazionali. Nella stagione 2008/2009 ha militato in B2 con la maglia di Viserba, la stagione successiva in B1 con l'Aics Forlì dove si è fermata sino all'estate del 2011; è quindi tornata a Viserba, fermandosi altre due stagioni culminate con la conquista dell’A2. Categoria dove ha appunto militato nella stagione 2014/2015 con la Delta Informatica Trentino Rosa.
Per quanto concerne Romina Courroux, per lei si tratta di un gradito ritorno nelle fila cussine, dove ha giocato in tenera età.
Classe 1998 nel 2009/2010 ha militato nel CUS Torino in Under12, Under13 e Under14, nel 2010/2011 in Under13 e Under14. Nella stagione 2011/2012 è passata all’In Volley Chieri in Under14, classificandosi seconda alle finali nazionali. Ancora In Volley nelle due stagioni successive giocando in serie C e Under16 sia nel 2012/2013 che nel 2013/2014; sempre nel 2013/2014 è stata convocata per un torneo in nazionale italiana juniores. Nel 2014/2015 ha disputato il campionato B1 e Under18 con lo Junior Casale Volley Doc e la passata stagione, 2015/2016 in B1 e Under18 nell’Igor Volley Novara.
In posto-2 opererà l’atleta di origine albanese Roneda Vokshi ( 1995 ) diplomata al liceo delle scienze umane con indirizzo economico-sociale. Cresciuta nello Junior Volley Casale, dove ha iniziato la carriera da opposta titolare in B1 nella stagione 2010-2011; nelle ultime due stagioni è stata la titolare nel ruolo dell’Eurospin Ford Sara Pallavolo Pinerolo, formazione che ha militato nel girone A di B1 femminile, lo stesso delle cussine.
< Sono felicissima di far parte del progetto cussino – dichiara Ronny – Questa realtà mi ha sempre affascinato molto e l’ambiente, sano e familiare, è quello giusto per poter dare il meglio. Anche l’allenatore Marchiaro mi ha fatto una buonissima impressione >.
L’innesto di maggior peso nel reparto delle schiacciatrici di posto-4 è senza dubbio rappresentato dall’ingaggio dell’attaccante lombarda proveniente dal Chieri 76 ( dov’è rimasta per 3 stagioni, 2 di B1 l’ultima in A2 ) Ylenia Migliorin classe 1989.
Cresciuta nelle fila dell’Unendo Yamamay Busto Arsizio, nella stagione 2007/2008 “ Miglio “ ha debuttato in serie C nel Volley Legnano, continuando nella stessa società nel 2008/2009 in B2 e nelle successive due stagioni in B1. Nel 2011/2012 è passata alla B2 dell’Agil Volley Trecate. Nel 2012/2013 ha militato in A2 nelle fila dell’Igor Gorgonzola Volley Novara dove ha vinto il campionato. Dalla stagione successiva, 2013/2014, è passata come detto al Chieri ’76, giocando in B1 sino alla stagione 2014/2015 e nel 2015/2016 in A2.
< Sono contenta che il CUS Torino abbia deciso di investire su di me e di darmi fiducia per la prossima stagione – racconta Ylenia - Arrivo da un triennio importante al Chieri ‘76, società che è riuscita a tirare fuori il meglio di me attraverso il lavoro, la costanza, e la professionalità che mi hanno sempre dimostrato. Saluto quindi un ambiente, dove senza nascondermi, ammetto di aver lasciato una parte di cuore, consapevole che il CUS sia un’altra buona realtà dove saprò ritrovare un ambiente umile, pulito e sereno dove lavorare. Credo nel lavoro di squadra, e nell’impegno costante per raggiungere buoni obiettivi, e sono certa che al CUS ci siano i presupposti per fare le cose fatte bene. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, con il sorriso >.
Sempre nel reparto di posto-4 si registrano due riconferme; quelle di Elisa Fragonas ( 1994 ) che all’occorrenza può anche essere impiegata in posto-2; e quella della giovanissima classe 1997 Cristina Fiorio una delle più belle rivelazioni della passata stagione.
Per ciò che riguarda Elisa, il prossimo sarà il terzo anno consecutivo di cui farà parte della rosa della B1 del Collegno Volley CUS Torino, ma anche il quinto di fila in terza serie nazionale.
Cresciuta nelle fila del Rivarolo Volley è approdata al Lilliput Settimo nella stagione 2007/2008 e si è fermata sino al 2012/2013, annata in cui è approdata in B1 raggiungendo i playoff. A livello giovanile, parlando di indoor, nel 2008/2009 è stata una delle protagoniste della conquista dell’argento al Trofeo delle Regioni; nel 2011 secondo posto alla finale regionale U18 con il Lilliput Settimo, argento anche nel 2012. Dalla stagione 2014/2015 veste la maglia cussina.
Cristina nonostante la giovane età è invece prossima alla quinta stagione di B1 ed ha mosso i primi passi nella Lilliput Settimo dov’è approdata alla tenera età di 12 anni rimanendoci sino al 2012. Successivamente ha militato due stagioni prima all’Asti Volley poi allo Junior Casale, in entrambi i casi disputando il campionato di B1, dove come detto, nella passata stagione è stata una delle più belle rivelazioni dell’intero campionato che hanno fatto si che si guadagnasse la riconferma per il secondo anno consecutivo in maglia cussina e nelle sue parole regna tanta soddisfazione: < Sono molto felice di essere stata riconfermata perché il CUS mi ha accolto benissimo la scorsa stagione e l'ambiente è molto piacevole. Per quanto riguarda il prossimo anno, ci saranno delle nuove compagne e un nuovo allenatore, che per me non è così nuovo, in quanto mi ha già allenata due stagioni. Sono sicura che disputeremo un buon campionato e ci toglieremo grandi soddisfazioni. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura cussina >.
Due riconferme ed un giovane nuovo arrivo riguardano il terzetto delle centrali. Tra le prime si registrano quelle di Marianna Bogliani ( 1984 ) e Daniela Gobbo ( 1987 ); il nuovo innesto è invece rappresentato dall’ingaggio della classe 1998 Michela Brussino.
Nella vita quotidiana Marianna considera di alto valore anche la propria formazione; è infatti laureata in Scienze Motorie all’Università di Pavia, ed in Scienze dell’Educazione all’Università degli Studi di Torino. Appassionata di cinematografia, ama leggere e guardare film; artista per diletto ama creare portachiavi e addobbi personalizzati.
Pavese di nascita ma piemontese d’adozione, la scorsa stagione sino al termine del girone di andata è stata la capitana dell’A2 del Lilliput Settimo, formazione in cui ha giocato per nove anni consecutivi passando dalla B2 alla A2. Da fine gennaio 2016 è stata una delle protagoniste del buon campionato disputato dalla formazione cussina.
< Il CUS è stato molto importante nella scorsa difficile stagione. Sono quindi contentissima di essere stata riconfermata. Mi piace l’idea di giocare ad alto livello e nello stesso tempo di avere la garanzia di lavorare in un ambiente sereno, cosa per me fondamentale. Mi sto inserendo sempre più a livello operativo, e sono tornata dai We Camp a Bardonecchia dove mi sono trovata molto bene umanamente. Sono quindi ancora più contenta di rimanere in questa società, aiutata anche da aspetti che vanno ben oltre la pallavolo giocata >.
Daniela Gobbo farà invece parte della rosa del Collegno Volley CUS Torino per il quarto campionato consecutivo dopo aver militato per diversi anni a Pinerolo sempre in ambito di campionati nazionali; nella passata stagione è stata anche scelta come capitana della rosa collegnese.
A completare il reparto ci sarà invece Michela Brussino classe 1998 che coach Marchiaro conosce bene avendola – così come Fiorio già allenata. Michela dal 2010/2011 al 2013/2014 ha giocato nell’In Volley (U13, U14, U16, U18, serie C e B1), vincendo sette campionati provinciali, sei campionati regionali e partecipando a sei campionati nazionali salendo due volte sul podio. Nella stagione 2014/2015 ha disputato il campionato B1 con lo Junior Casale Volley Doc. Nella passata stagione ha militato nelle fila del Progetto Volley Orago, disputando il campionato U18, giungendo quarta alle finali nazionali, e la serie B1. Un’ importante riconferma nelle fila del Collegno Volley CUS Torino per la quarta stagione consecutiva è rappresentata dal libero Rossana Zauri.
Classe 1991, cresciuta nelle fila del Lanzo Torinese Volley, nella stagione 2010/2011 ha esordito in A2 con il Famila Chieri, per poi passare in A1 sempre con il Chieri Volley nel 2011/2012 e nel 2012/2013. Da febbraio 2014 è il libero del Collegno Volley CUS Torino ed è stata una delle protagoniste della promozione in B1 ottenuta al termine della stagione 2013/2014.
“ Ross “ sarà affiancata nel ruolo dalla giovanissima classe 1998 Lavinia Damaschin cresciuta nel settore giovanile della società.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – MOROLLI – COURROUX. OPPOSTA – VOKSHI. SCHIACCIATRICI – MIGLIORIN – Fragonas – Fiorio. CENTRALI – Bogliani – Gobbo – BRUSSINO. LIBERI – Zauri – DAMASCHIN.
VIVIGAS ARENA VOLLEY CASTEL D’AZZANO VERONA
Dopo aver vinto – pur col fattore campo avverso prima a Imola in semifinale e poi al Pala Bre Banca di Cuneo in finale - i play-off di serie B2 al termine della stagione 2014-2015, e da matricola della B1, aver concluso in un più che onorevole sesto posto il primo campionato di terza serie nazionale ( veleggiando costantemente nella parte sinistra della classifica senza mai correre il minimo rischio di essere risucchiata nelle zone paludose della stessa ); la compagine scaligera dell’Arena Volley di Castel d’Azzano “ griffata “ Vivigas; si accinge ha disputare il suo secondo campionato consecutivo di B1 con l’ambizione dichiarata dal proprio presidente Fabio Tosi < di migliorare il piazzamento del campionato scorso >.
Ripercorrendo brevemente la stagione 2015-2016 e approfondendo un po’ di più il discorso al di là del sesto posto finale; la Vivigas può vantarsi di aver ottenuto nello scorrere della scorsa annata numerose “ chicche “ , che pur trattandosi di dati statistici, fanno ben sperare per l’inizio della nuova stagione che ormai incombe.
Ad esempio; nell’arco delle 26 partite le bianco blu hanno mosso la classifica ben 20 volte rimanendo al palo 5 volte all’andata e solo una nel ritorno; sono state la sesta squadra del girone ( alla pari delle “ cugine “ dell’Isuzu Cerea ) con 56 ad aver giocato più set; hanno vinto 10 partite ( 9 da tre punti ) in casa rimanendo a bocca asciutta solo con il Le Ali Padova e la Pallavolo Don Colleoni; ed ultimo non ultimo, vuoi all’andata oppure al ritorno, almeno una volta ( esclusa proprio e solo la Pallavolo Don Colleoni ) hanno superato tutte le squadre che le sono finite davanti nella classifica finale, con la “ perla “ derivante dal 3-0 inflitto alla corazzata Millenium Brescia lo scorso 25 aprile nella gara della terz’ultima giornata di campionato.
In vista della stagione 2016-2017 la compagine veneta non ha fatto rivoluzioni sul mercato intervenendo sullo stesso in modo speculare, e pur ringiovanendo un po’ l’organico in modo da imbastire un progetto più a lungo termine; a riconfermato lo < zoccolo duro > della squadra sostituendo le pedine partenti con delle atlete di pari ruolo alcune delle quali provenienti dalle squadre del settore giovanile.
Alla guida tecnica della squadra del presidente Fabio Tosi e del vice Claudio Pasquetto che ricopre anche le mansioni di responsabile del settore giovanile e addetto stampa; è stata riconfermata per il quinto campionato consecutivo Greca Pillitu che non sarà più affiancata da Loris Mazzurega ma bensì da Simone Truzzi che in coppia con Lorenzo Mori svolge le funzioni di scout man; riconfermati anche il preparatore atletico Andrea Bertelli e il team manager Paolo Facchinetti, mentre è nuovo il direttore sportivo che risponde al nome di Graziano Rossi.
Il roster scaligero è composto da 14 effettive suddivise da un paio di palleggiatrici, opposte e liberi, cinque attaccanti di posto-4 e tre centrali.
In cabina di regia è stata confermata Marta Bissoli ( 1995 ) prodotto cresciuto nel vivaio e prossima al secondo torneo di B1 che sarà affiancata nel ruolo da Asia Merzari ( 1998 ), per quest’ultima sarà il secondo campionato in maglia Arena.
Marta Bissoli palleggiatrice ancora giovane per la categoria, considerando come detto che si tratta di una classe 1995; è prima che un’ ottima atleta anche una persona davvero positiva e sorridente, studentessa universitaria di scienze servizi sociali, con l’obiettivo di diventare assistente sociale. Quattro campionati fa era in panchina con la squadra della serie C, ora è reduce da un campionato di media alta classifica: < Un bel traguardo davvero. Per me si tratta di un sogno che si è realizzato, anche considerato che io sono nata in Arena Volley, a partire dal mini volley, passando per tutte le giovanili. Il salto di categoria si è sentito molto. Pensavo davvero con grande tensione al cambio di categoria, poi anche grazie al gruppo che abbiamo creato siamo riuscite a scalare questo gradino ed anche a vincere la tensione, anche se non nascondo che alla vigilia della prima partita in categoria ad Udine, non sono riuscita a dormire per tutta la notte per la tensione. Ma poi abbiamo debuttato subito con una vittoria e capito che ci potevamo stare, anzi alla fine è arrivato un sesto posto davvero gratificante. La differenza tra la serie B2 e la B1 è soprattutto tattica. Come palleggiatrice in B2 non si dava magari tanta attenzione al fatto di non fare capire l’intenzione di alzata, invece in B1 occorre “nascondere” il pallone fino all’ultimo, anche perché le squadre avversarie ti studiano durante la settimana e quindi bisogna essere pronte a smentire le previsioni altrui. L’altra differenza è la presenza di atlete di grande esperienza che arrivano da categorie superiori e che quindi sono molto abili ed astute nelle giocate. Il sogno per qualsiasi atleta credo sia quello di puntare sempre più in alto, certo mi piacerebbe poter arrivare a giocare in serie A, sarebbe una grande soddisfazione. Credo che i miei punti di forza possano essere il salto, l’agilità e la velocità, chiaramente devo ancora migliorare un po’ su tutto, in particolare sulla tecnica sul gesto base, che magari quest’anno non ho potuto curare nei dettagli perché c’erano altre priorità. Sono le cose base, quelle che magari si danno per scontate, che in realtà poi sono fondamentali per il gioco. Indubbiamente dovrò lavorare ancora molto sul nascondere la palla, sul non far capire le intenzioni di alzata alle avversarie. La scorsa stagione è stata il coronamento di tutto, anche di tanto impegno. Ora spero ancora in una bella stagione ed in altre soddisfazioni >.
Nel ruolo di opposta figura la più “ vecchia “ del gruppo nonché la capitana della squadra; dopo aver ventilato l’idea di appendere le ginocchiere al chiodo, Alessia Mazzi ( classe 1980; seconda miglior opposta dello scorso girone < B > in termini di realizzazioni con 340 punti dietro a Giulia Baldi del Millenium Brescia con 462 ); dopo aver militato dal 2006 al 2013 nell’Isuzu Cerea; sarà per la quarta stagione di fila uno dei punti di forza della squadra scaligera.
< La mia conferma arriva al termine di una bella stagione, dove abbiamo ottenuto un ottimo risultato, considerato che eravamo anche le neo promosse, ed invece è arrivato un sesto posto davvero bello. Ma è stata una stagione positiva anche dal punto di vista mio personale, pensavo che magari con il passare degli anni le mie prestazioni potessero risentirne ed invece sono soddisfatta di me stessa. Un anno fa comunque ero abbastanza sicura che quella appena trascorsa sarebbe stata la mia ultima… >. E invece… < Invece la passione, l’amore per la pallavolo c’è sempre, e poi l’esperienza mi ha portato a giocare con maggiore serenità, con minori ansie rispetto a qualche anno fa e questo mi ha convinto a rimanere ancora in Arena Volley anche per la prossima stagione dove mi auguro che vada tutto bene. Il gruppo è più o meno quello degli ultimi tre anni, vincente; e nonostante le differenze di carattere, di età, ci siamo molto unite e questa è stata la chiave sia della promozione dalla B2 alla B1 che del successo dell’ultima stagione >. A leggere < tra le righe > le sue dichiarazioni, una spinta importante nel continuare, Alessia potrebbe averla avuto dal fatto di poter continuare con Greca Pillitu allenatore: < Sì, certo. Lei è un punto importantissimo e di forza della nostra squadra. Ho avuto modo di conoscere tanti allenatori nella mia esperienza sportiva e credo che lei sia una degli allenatori più forti che io abbia avuto. Alcuni allenatori hanno maggiori competenze tecniche, altri prediligono la tattica, credo che lei abbia entrambi queste competenze. E poi quello che mi piace di lei è che ancora mi corregge, anche se non ho più venti anni, perché c’è sempre spazio per migliorarsi e per crescere e questo è importante perché è uno stimolo forte. Personalmente credo di essere cresciuta in questi tre anni con lei >.
Sua compagna di reparto sarà la ventenne ( è nata nel 1995 ) Giulia Brignone che dopo due campionati di B1 a Crespellano e Rieti, intervallati da uno di A2 a Sala Consilina; è reduce da un torneo di B2 disputato nella Spakka Villa San Bartolomea Verona.
Due conferme, altrettanti nuovi arrivi e una promozione dal settore giovanile compongono la < manita > delle attaccanti di posto-4.
Tra le prime si contano quelle di Martina Palumbo ( 1989 ) prossima al terzo campionato a Castel d’Azzano secondo di B1; e di Glenda Sandrini ( 1996 ) già militante nell’Arena Volley dal 2010 ai tempi della serie C. I due nuovi arrivi ( che vanno a rimpiazzare Bellini e Marcone; quest’ultima approdata a Marsala nel girone D ), sono invece Diana Giometti ( 1996 ) che dopo aver iniziato la scorsa stagione nel Riviera Rimini, l’ha poi conclusa a Cuneo; e Lucrezia Saccani ( 1999 ); quest’ultima cresciuta nel Curtatone Mantova dove ha fatto la trafila delle giovanili sino ad arrivare alla B2 passando attraverso la serie D; arriva dallo Jesolo di B2.
Il ruolo è completato dalla giovane Benedetta Bellè ( 1998 ) che veste la maglia dell’Arena Volley da quattro stagioni e nell’ultima ha militato in serie C.
Due nuovi arrivi e una conferma si registrano invece nel ruolo delle centrali che ha fatto registrare la partenza di Bortoli e Fiocco.
Al loro posto dal Volley Adro Monticelli ( dove è rimasta una sola stagione dopo due trascorse a Lurano in B2 ), è arrivata in terra scaligera Francesca Rivoltella ( 1991 ); mentre dall’Euro Horel Residence Monza di B2 ( ma qualche apparizione nella squadra maggiore targata Saugella che ha vinto i play-off di A2 ) è arrivata Chiara Monzio Compagnoni ( 1998 ) che dopo essere cresciuta nella Pro Patria Milano, vanta già un campionato di B1 disputato nella stagione 2014-2015 nelle file dello Junior Casale Monferrato.
La giocatrice riconfermata è invece la classe 1996 Laura Bovo in forza all’Arena dal 2012 e ormai pronta per il suo secondo campionato di terza serie.
Per la terza stagione di fila è stata riconfermata il libero classe 1993 Michela Moschini che nella sua carriera vanta anche tre campionati di A2; dal 2010 al 2012 nel Verona ( dov’è cresciuta ) e nel 2012-2013 a Montichiari; e che sarà affiancata nel ruolo dalla più giovane della seconda classe 1999 del roster, Noemi Romanò, prodotto del vivaio, reduce da un doppio campionato di 2^ divisione-Under 18; ma anche con qualche sporadica apparizione nel camp-3 della B1.
Come detto, Moschini è arrivata tre campionati or sono da Rovereto ( serie B2 ) in quella che per la giocatrice di è trattata di un’esperienza non troppo positiva: < E’vero – ammette l’atleta – e per me l’arrivo in VIVIGAS è stata una rinascita. Sono arrivata che avevo perso un po’ di tecnica, non per colpa mia, e quindi con Greca Pillitu sono tornata a lavorare molto sul versante tecnico sin dall’estate. All’inizio mi sentivo sotto pressione perché in ogni gesto venivo corretta, ma questo mi ha consentito di crescere molto tecnicamente, mi sono resa conto del tempo purtroppo che avevo perso. E’ stata la svolta, una rinascita come dicevo, perché gli ultimi anni in cui ero stata seguita tecnicamente in maniera precisa erano stati probabilmente quelli delle giovanili, mentre poi sia in A2 che a Rovereto in B2 il lavoro tecnico era stato abbandonato. Quello appena trascorso è stato il mio primo anno in B1 e ne sono stata davvero molto contenta: abbiamo fatto una bella stagione poi, forse inevitabilmente, è arrivata anche qualche momento di calo di concentrazione e di condizione; ma nel complesso si è subito creato un bel gruppo consolidato, il gruppo che ha ottenuto la promozione dalla serie B2 è rimasto praticamente lo stesso anche in B1 e quindi anche i meccanismi di gioco erano già collaudati, tutte le cose sono venute quindi più facili. Adesso inizieremo una nuova stagione, il mio obbiettivo personale dovrà essere quello di lavorare ancora sulla ricezione, ma anche su questo siamo già d’accordo con Greca Pillitu. Il rapporto è molto buono e positivo, quindi credo ci siano le premesse per fare ancora bene >.
Sabato scorso nel primo Trofeo Duemme andato in scena con un triangolare al Pala Coim di Offanengo ( società di serie B2 che punta senza mezzi termini al salto di categoria ); dov’era presente anche il Volbarno ( altra società di B2 ); la Vivigas Verona si è aggiudicata il triangolare superando prima le padrone di casa per 2-1 (23-25, 25-16, 15-10) e poi lo stesso Volbarno per 2-0 con parziali a 22 e 21. Tra i premi individuali, a Bissoli e Moschini è andato quello della miglior palleggiatrice e del miglior libero; mentre Chiara Frugoni del Volbarno è stata premiata quale miglior giocatrice della manifestazione.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – Bissoli – Merzari. OPPOSTE – Mazzi – BRIGNOLE. SCHIACCIATRICI – Sandrini – Palumbo – GIOMETTI – SACCANI – BENEDETTA BELLE’. CENTRALI – RIVOLTELLA – Bovo – MONZIO COMPAGNONI. LIBERI – Moschini – Romanò.
RISARCIRE SAN DONA’
Dopo aver vinto il campionato di serie B2 quasi per distacco ( 68 punti finali, 13 in più della seconda classificata Talmassons che a chiuso a 55 ) al termine della stagione 2013-2014; aver ottenuto un dignitosissimo ottavo posto a cui è seguito il tredicesimo al termine dello scorso torneo che a sancito la < retrocessione sul campo >; il San Donà del presidente del presidente Massimo Buscato è stata una delle tre squadre ( le altre due sono state l’Orago ed il Bassano ) ad aver beneficiato del ripescaggio ( in quanto squadra Under ) ed anche nella prossima stagione prenderà parte al campionato di serie B1 essendo stata nuovamente inserita nel girone B.
Le parole d’ordine in casa sandonatese non cambiano e sono sempre quelle del metodo, lavoro, abnegazione e divertimento; caratteristiche che da sempre accompagnano l’attività del Volley Pool Piave, ripetute più volte per ribadire il modus operandi di questa società, presente nel mondo della pallavolo dal 1969.
Tutte le varie squadre della società veneta sono state presentate domenica scorsa durante il tradizionale appuntamento della presentazione delle attività. Il tutto si è svolto al palazzetto dello sport “Fontebasso” di Noventa di Piave, sede operativa e “casa” per gli allenamenti del gruppo che ruota attorno alla B1 ancora affidata alle cure di Giuseppe Giannetti e Alberto Canzian.
L’incontro si è aperto con gli applausi alle atlete che hanno ottenuto i maggiori successi nella passata stagione: dalle giocatrici campionesse d’Italia con la rappresentativa del Veneto alle Kinderiadi (Agnese Cavalier, Camilla Farnia, Sofia Ferrarini e Silvia Rossetto); le vice campionesse d’Italia Juniores Csi; la medaglia d’oro della Nazionale Pre Juniores all’8 Nazioni, Federica Carletti; la vice campionessa d’Italia di beach volley Marta Masiero. Toccante il momento dell’ingresso della cinquantina ragazzine del minivolley, ognuna con in mano una delle tante coppe vinte nella storia recente da questa società: tra queste quelle dei dieci scudetti e della Coppa Italia di A2. Un fatto simbolico per ribadire quello che si è ottenuto grazie al lavoro, ma pensando già al futuro, quello nelle mani delle mini atlete. Sono state ricordate anche le altre tre finali nazionali conquistate con Under 14, Under 16 e Under 18. E il fatto che il Volley Pool Piave è primo nel ranking veneto e terzo in quello nazionale.
Tra gli altri erano presenti il vice presidente della Fipav Veneto, Giovanni Piasier, i presidenti di Fipav e Csi, provinciali di Venezia e Treviso, Gianfranco Formentin, quindi gli assessori allo sport di Noventa, Gianfranco Perissinotto, San Donà, Luigi Trevisiol, e Musile, Giovanni Ferrazzo. Bello il gesto di quest’ultimo, che ha portato una rosa per ognuna delle ragazze della Juniores, che giocano nel Musile (sempre comunque del pianeta Volley Pool Piave) e che hanno anche conquistato la promozione in 1^ Divisione.
A proposito di settore giovanile, il direttore della scuola volley, Paolo Silvestrini, ha spiegato il lavoro fatto anche con le scuole (da venti anni prosegue il lavoro di minivolley scuola) e con il minivolley, sottolineando quello viene fatto per dare emozioni quotidiane alle ragazze, attraverso le rispettive insegnanti. Si è, quindi, presentata Silvia Giovanardi, neo dirigente dell’Imoco Volley, con cui il Volley Pool Piave collabora ormai da tempo, incaricata di seguire proprio il settore giovanile.
Oltre al nutritissimo numero di atlete, è stato anche presentato tutto lo staff tecnico e per ogni tecnico è stata a loro volta presentata la squadra seguita: Giuseppe Giannetti e Alessandro Canzian ( come già detto avranno in consegna la B1 e Under 18), Alberto Canzian e Alessandro Renicella (Under 16 e Serie D), Paolo Silvestrini e Alessia Trevisan (Under 14), Cristina Davanzo (Under 13), Melissa Scarabel (Under 12, Under 11, Open Csi Noventa), Giuseppe Fregonese (Allieve Csi), Viviana Perissinotto e Sara Masiero (Minivolley Trentin San Donà), Federica Cristofoletto (Under 11, Minivolley Noventa e Mussetta), Valentina Franceschetto (Allieve Csi, Under 14 Csi, Under 14 Csi Musile), Anna Sambugaro (I Divisione Musile, Minivolley Fermi San Donà), Alessandro Viotto (Open Misto Csi); Fisioterapista Piero Pasqualini, preparatore fisico Stefano Andreetta.
Di certo non potevano mancare i main sponsor che sono il Colosso Group per la Serie D, Costruzioni Generali Susanna per l’Under 18, 2T Scavi per l’Under 16, Gielle per l’Under 14, My.Ko per l’Under 13, Galvanica Noventana per l’Under 12 e Colosso Group per l’Under 11.
Rinnovata, quindi, la collaborazione con l’associazione Aiutaci a Respirare, che si occupa di aiutare la ricerca per combattere la fibrosi cistica.
Venendovi a presentare il roster del San Donà stagione 2016-2017; e cosi come per tutte le squadre dalla linea verdissima ( vedi proprio Orago e Bassano già presentatevi le scorse settimane ); questo si prospetta molto allargato; e pur partendo da una base di giocatrici che tra la scorsa B1, Under 18 e 16 sono state riconfermate prevalentemente per le due categorie appena citate ( 14 ); sono complessivamente 21 quelle che ( al momento, poi nel corso della stagione ce ne potrebbero essere altre ) gravitano in orbita prima squadra.
Tra le palleggiatrici troviamo la riconfermata Camilla Farnia ( 2001 ), Federica Braida ( 2000 ) arrivata dal Trento e Anna Pelloia ( 2002 ), prodotto del settore giovanile nonchè neo nazionale nella sua categoria. Nutritissima la batteria delle schiacciatrici in quanto gli allenatori potranno pescare tra ben 11 elementi; tra quelle di maggior esperienza si contano le presenze delle riconfermate Martina Fedrigo ( 1999 ), Marta Masiero ( 1998 ), Francesca Scarton ( 1999 ), Nicole Dotta ( 1999 ) e Federica Carletti ( 2000 ). Dall’Under 16 sono state invece promosse in B1/Under 18; Daniela Poles , Agnese Cavalier e Sofia Ferrarini ( tutte 2001 ); mentre Alexanda Toniolo ( 2002 ) è giunta dall’Ariano Polesine, Giorgia Frosini ( 2002 ) dal Verona e Silvia Rossetto ( 2001 ) è invece un altro prodotto del florido settore giovanile.
Un po’ meno numeroso è il reparto delle centrali che attualmente annovera solo 4 elementi. Alle riconfermate Camilla Cibin ( 1998 ) e Sarah Ceolin ( 1999 ) si sono aggiunte Asia Leandri ( 2001 ) dalla “ vecchia “ Under 16; e l’atleta di San Pietro in Casale, ma cresciuta nella Foppapedretti Bergamo, Francesca Cosi del 2000.
Tre invece sono i liberi, vale a dire le classe 2000 nonché riconfermate Eleonora Fersino e Vittoria Vianello a cui si è aggiunta Federica Ius ( 2001 ) giunta a San Donà dallo Jesolo.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – PELLOIA – BRAIDA - Farnia. SCHIACCIATRICI – Poles – Fedrigo – Masiero – Scarton – FROSINI – ROSSETTO – TONIOLO – Dotta – Carletti – Cavalier – Ferrarini. CENTRALI – Cibin – Ceolin – Leandri – COSI. LIBERI – Fersino – Vianello – IUS.
LIBERTAS SIMAGAS TRIESTE
Questo pre-campionato non pare essere nato e proseguito con l’ausilio della dea bendata per la Libertas Simagas Trieste di Marco Gaspari ( Mario Ciac è il suo secondo ) in quanto completato un reparto, purtroppo si è dovuta registrare una pesante tegola in un altro.
La nota positiva viene dal fatto che è stato completato il reparto delle centrali; a Ceron e Garbet è stata infatti affiancata la giovanissima classe 1997 Chantal Sani proveniente dal Chions.
Quella negativa è invece rappresentata dallo strappo muscolare che ha patito l’opposta Stefania Okaka i cui tempi di recupero potrebbero essere piuttosto lunghi; per ovviare alla pesante defezione la società alabardata del direttore sportivo Marino Tirel, è ritornata suo malgrado sul mercato alla ricerca di reperire una giocatrice con quelle caratteristiche.
Pur se è brutto da dirsi; Okaka in questo momento non è a Trieste con le compagne, e solo al momento di una possibile ripresa, si valuterà se sarà il caso di confermarla nel roster triestino.
ISUZU CEREA VERONA
Proprio nei giorni scorsi la compagine veneta dell’Isuzu Cerewa Verona del presidente Loris Sganzerla e dei nuovi tecnici Paolo Colognese e Luca Beltrame ha completato il roster in vista della prossima stagione. I due ruoli ancora da completare erano quelli della palleggiatrice e del secondo libero. Alla prima “ voce “ si è aggiunta Erika Zago classe 1978 già militante nel Cerea una decina di campionati or sono e ora reduce da un campionato di serie C nelle file della Vision Padova.
Per il ruolo di libero ( primo o secondo che sia, ma che all’occorrenza può essere impiegata come banda ), è arrivata Benedetta Milan classe 1995 dalla Sorelle Ramonda Montecchio.; per quest’ultima atleta anche un passato nella Beng Rovigo.
SCHOOL VOLLEY BASTIA
Dopo aver vinto lo scorso girone < F > della B2, frutto di 67 punti “ conditi “ da 23 vittorie e 3 sole sconfitte; 71 game vinti e solamente 25 persi ( la media di poco meno di uno a partita ); la compagine umbra della School Volley Bastia del presidente Dario Mandò e del direttore sportivo Luca Conti, si appresta a disputare il campionato di B1/C partendo dalle certezze con l’obbiettivo di centrare la permanenza in categoria.
Dopo aver rinunciato all’opposta Giulia Uccellani e alla centrale Francesca Alessandretti, impegnate all’estero per l’esperienza di studio Erasmus; ed al libero Lucia Rocchi che ha abbandonato l’attività per dedicarsi alla carriera professionale; le bastiole hanno per larghissima parte riconfermato il roster del passato torneo composto da alcune giocatrici di esperienza a cui sono state affiancate molte giovani e giovanissime; mentre solo 3 ( su 14 ) sono le nuove arrivate.
Logicamente riconfermati sono i due tecnici, Gian Paolo Sperandio ( già esperto della categoria vissuta col Trevi e prossimo al secondo torneo a Bastia ) e Fabrizio Raspa che s’avvalgono degli “ assistenti di campo “ Antonio Marquez e Manuele Calabresi e dello scout man Riccardo Terenzi; mentre il Dottor Marco Fratini è il medico sociale.
Una delle giocatrici del roster con maggior esperienza è certamente la palleggiatrice Lucia Marcacci ( 1983 ) che sin dal lontano 1997 ( eccezion fatta per la stagione 2009-2010 in A2 con il Conero Ancona ), milita costantemente in B2 e B1 dove in quest’ultima categoria ha giocato in 5 delle ultime 6 stagioni. Precisamente un paio a Corciano, una a Marsciano, Trevi e San Giustino, prima di approdare la passata stagione a Bastia coincisa con la vittoria del campionato.
Sua compagna di reparto sarà una delle tantissime giovani cresciute nel vivaio. Si tratta della classe 1999 Margherita Gallina che dopo aver fatto tutte le giovanili nella società bastiola, passando poi in seconda e prima divisione; si accinge ha disputare il suo secondo campionato con la squadra maggiore.
Una giovane, un’altra giovanissima; sono le due atlete che compongono il reparto delle opposte che si affiderà prevalentemente a Beatrice Meniconi ( 1997 ), dopo aver mosso i primi passi della carriera a Trevi è prossima al secondo campionato a Bastia e come compagna di ruolo avrà Elena Patrignani ( 2002 ) già nel roster della scorsa serie B2.
Abbastanza esperte ( almeno tre su quattro ) sono le schiacciatrici di posto-4. Su tutte Silvia Tosti ( 1981 ) che dopo una stagione ( 2006-2007 ) trascorsa in A2 nel Nocera Umbra, ha ininterrottamente calcato parquet di B1 vestendo tra le ultime, le maglie dell’Accademia Benevento, San Casciano, Alfieri Cagliari; prima di approdare per due stagioni a San Mariano Corciano e Perugia, una a San Giustino ed ora in procinto di disputare la seconda esperienza a Bastia.
Subito a ruota in termini di esperienza si potrebbe catalogare Francesca Valentini arrivata in corso d’opera a Bastia nella scorsa annata dopo essere rimasta ferma per infortunio; in precedenza l’atleta aveva giocato anche nelle file del Perugia di B1.
Uno dei tre nuovi arrivi riguarda Giulia Ribelli ( 1990 ) che compie il doppio salto in avanti ( dalla serie C alla B1 ), dopo aver militato nel Marsciano. Un po’ alle prime armi ma con tante di queste nel suo bagaglio, è invece la più giovane giocatrice del ruolo che risponde al nome di Giulia Patasce, altro prodotto locale classe 2002.
Tra le tre centrali chi dovrà fare da traino è sicuramente Cristina Cruciani ( 1984 ) che nei primi anni 2000 ha militato in serie A1 con la gloriosa Teodora Ravenna prima di giocare cinque campionati consecutivi di B1. Dopo essere risalita di una categoria ( 2007-2008 a Parma in A2 ), la giocatrice, che alla sesta giornata del 19 novembre darà vita ad un derby in famiglia contro la sorella Corinna militante nella corazzata ( alla pari dell’Orvieto ), Perugia; e altri cinque tornei di B1, sarà alla seconda stagione a Bastia.
Come compagne di reparto, l’esperta Cruciani avrà due atlete cresciute nel florido vivaio della società; vale a dire le riconfermate Lucrezia Ceccarelli ( 1999 ) e Christelle Nana ( 2000 ) che hanno fatto la stessa trafila sportiva della seconda palleggiatrice Gallina.
Nel ruolo del libero, per sopperire alla defezione di Rocchi è stata ingaggiata dalla Pallavolo Perugia di B2, la classe 1992 Martina Piccari affiancata dalla giocatrice di dieci anni più giovane Federica Pici ( 2002 ) che pur essendo riconfermata, plana in serie B1 dalla squadra che ha disputato il campionato di serie D.
Il terzo e ultimo arrivo in casa Bastia riguarda l’universale Alessia Castellucci ( 1996 ), anch’essa come Piccari reduce dal campionato di B2 nelle file della Pallavolo Perugia dov’è stata prevalentemente impiegata come schiacciatrice.
Le biancoblu hanno già disputato due amichevoli, una vinta contro Ponte Valleceppi (B2) ed una pareggiata contro Moie (B1), partite che hanno dato indicazioni importanti allo staff tecnico. L’allenatore Gian Paolo Sperandio è sereno: < Ci stiamo allenando bene e siamo consapevoli che il livello del campionato è altissimo, a mio parere nel nostro girone ci sono diverse squadre che probabilmente negli anni scorsi avrebbero vinto il campionato. Noi abbiamo gente esperta che la categoria la conosce bene, bisognerà sicuramente lottare ma siamo ottimisti >. Intanto le verifiche continuano e sabato 3 ottobre le ‘scolare’ saranno di scena a San Giustino per un triangolare contro le padrone di casa e le romagnole della Teodora Ravenna; martedì 6 ottobre invece giocheranno al palazzetto di San Marco contro Acquasparta (B2); sabato 10 ottobre è in programma un torneo triangolare a Bastia Umbra con San Giustino (B1) e Jesi (B2) .
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – Marcacci – Gallina. OPPOSTE – Meniconi – Patrignani. SCHIACCIATRICI – Tosti – Valentini – RIBELLI – Patasce. CENTRALI – Cristina Cruciani – Ceccarelli – Nana. UNIVERSALE – CASTELLUCCI. LIBERI – PICCARI – Pici.
LUVO BARATTOLI ARZANO
Più giovane e più ambiziosa, la Luvo Barattoli Arzano Volley del presidente onorario Raffaele Spasiano, nonché del presidente Raffaele Piscopo, del suo vice Giosuè De Rosa e del direttore sportivo Raffaele Nunziata ; è pronta per cominciare una nuova stagione agonistica con la bacheca dei trofei sempre più ricca. Sono stati infatti centrati gli obiettivi della passata stagione; la prima squadra al suo quinto campionato consecutivo di B1 ha ottenuto per la terza volta la qualificazione ai playoff per la promozione in serie A2 e le giovanili hanno fatto incetta di titoli di categoria; vedi il triplete nel provinciale, e il titolo regionale nell’Under 14 che ha anche disputato le finali nazionali.
Quest’anno invece si respira un’aria sempre più giovane che rende l’Arzano sempre più un punto di riferimento per quante scelgono di regalarsi un futuro nello sport sottorete. Nella stagione che sta per cominciare il compito diventa particolarmente intrigante, e cioè quello di mettersi da parte il recente passato e porre le basi per una ulteriore crescita della squadra più blasonata della provincia napoletana che non a caso; sarà al via di un campionato pallavolistico per la trentaduesima stagione consecutiva ( ad Arzano la pallavolo ha iniziato a muovere i primi passi dalla stagione 1984-1985 sotto la denominazione AS Delcogliano Arzano ) di cui le ultime 17 costantemente a livelli nazionali tra serie A e B.
Anche per la stagione 2016-2017, gli sforzi saranno profusi in diversi campionati in quanto saranno addirittura 18 i tornei che vedranno in prima linea una formazione targata Arzano.
A parte però la formazione di serie B1, la società campana ( che dalla stagione 2006-2007 è passata a poi denominarsi < Arzano Volley A.S.D > può vantarsi di possedere un settore giovanile da fare invidia ai più grandi club italiani.
Scorrendo le ultime stagioni partendo un po’ da lontano perché ne vale la pena; nel lontano 2007-2008 l’Arzano è stato campione provinciale in ambito Under 14; mentre nell’annata successiva ha conquistato il titolo di vice campione provinciale di Under 13. In queste due annate la “ prima squadra “ militava nel campionato regionale di serie C vinto al secondo tentativo.
Dal 2009 al 2011 con la formazione maggiore impegnata in B2 ( anche qui vinto col primo posto finale al termine della seconda stagione di quarta serie nazionale ), sono arrivati i titoli Provinciali e Regionali a livello di Under 13; a cui si è aggiunto quello di vice campione regionale in Under 14.
Sei ottimi risultati sono giunti nell’annata 2010-2011; vedi l’accesso alla finalissima in Under 13; il titolo di Campione Provinciale di Under 12; la medaglia di bronzo ai Regionali di Under 14 e Provinciali di Under 18; a cui si deve aggiungere la vittoria del campionato di serie D e il titolo di campione Regionale Csi categoria Juniores.
Nella stagione 2011-2012 con la B1 che aveva ottenuto un quinto posto finale; sono invece giunti i titoli di campione Provinciale di Under 12 e 16 ( in quest’ultima categoria è anche arrivato il titolo di vice Campione Regionale ), mentre in ambito Under 18 si è arrivati alla finale e per completare l’opera la 2^divisione ha ottenuto la promozione alla 1^; pur poi rinunciando.
Nel 2012/2013 le arzanesi sono arrivate sino alla finale dei play-off promozione di B1 dove sono state sconfitte in tre partite dal Gricignano; ma a livello giovanile sono continuate a fioccare grandi soddisfazioni quali il titolo di Campione Provinciale ( e di vice Regionale ) di Under 18 , essere arrivate sino alla finale nei Provinciali di Under 16 e alla nuova vittoria della 2^ divisione.
Nel 2013/2014 oltre al sesto posto in B1, sono arrivati i trofei di Under 13 Provinciale; l’Under 14 è stata vice campione Provinciale e Nazionale ; l’Under 16 è stata campione Provinciale e vice a livello Regionale; l’Under 18 ha ottenuto il titolo di campione Regionale arrivando poi tredicesima ai nazionali; infine nei tornei Regionali CSI Allieve e Juniores è salita sul gradino più alto del podio.
Due stagioni or sono; siamo arrivati a parlarvi di quella del 2014/2015; oltre al terzo posto in B1; ad impreziosire la bacheca arzanese sono arrivati il trofeo di Campione Regionale Under 14 con annesso dodicesimo posto alle finali nazionali; in Under 16 < doblete > col titolo di campione Provinciale e Regionale sfociato poi col dodicesimo posto ai Nazionali; il titolo di Vice-Campione Provinciale di Under 18; la vittoria nel campionato di 1^divisione con la promozione in serie D; ed i titoli di campione Provinciale e Regionale categoria Under 18 CSI con ottavo posto alle finali nazionali.
Venendo infine all’annata conclusasi a maggio, oltre alla seconda partecipazione consecutiva ai play-off per l’accesso alla serie A2; si contano il titolo di Campione Regionale Under 14 ( e altro dodicesimo posto ai Nazionali ); il < triplete > inerente ai titoli di campioni provinciali nelle categorie Under 14,16 e 18; ed il < doblete > di vice campioni regionali in queste ultime due categorie. Tutto questo lavoro, come noto, è stato premiato anche dal “Marchio di Qualità” Argento per l’Attività Giovanile della Fipav. Un riconoscimento importantissimo che ha sottolineato il grande impegno profuso nel mondo del volley. Una passione ricambiata non solo dalle atlete ma dall’intero ambiente considerato che il palazzetto dello sport cittadino è fra quelli della Campania che fa registrare ad ogni incontro un cospicuo numero di presenti. Frequente anche l’organizzazione e la partecipazione ad eventi di minivolley utili a promuovere la pratica dello sport sottorete. Ottima anche la collaborazione con le scuole del territorio per fare restare sempre in primo piano sia i giovani che lo sport.
Ora ed in vista della nuova stagione ormai alle porte, si stanno raccogliendo ulteriori frutti di tutto quanto di buono si è seminato a livello giovanile; e in pianta stabile nella prossima compagine che prenderà parte alla serie B1, saranno impiegate tre prodotti del vivaio arzanese quali Alessia Postiglione, Giovanna Topa e Lorenza Manfredonia. che lavorano con il resto della squadra dallo scorso 29 agosto.
Venendo ora a parlarvi specificatamente della rinnovatissima e ringiovanitissima formazione della B1; nuovo è l’allenatore che prende il posto di Nello Caliendo, mentre è stato riconfermato il suo assistente.
Il nuovo tecnico della squadra della famiglia Piscopo è Paolo Collavini che pur reduce da un campionato di B2 con il Volley Cave; è già noto in Campania per i trascorsi aversani ( ha il golfo di Napoli e il Vesuvio come sfondo del suo profilo sui social network.). Maturato alle spalle dell’ex tecnico della nazionale Massimo Barbolini ha fatto esperienza qua e la lungo lo stivale prima di affrontare la calda sfida di Arzano. < Sono informatissimo – esordisce con voce soddisfatta il nuovo tecnico – e arrivo con grande entusiasmo in una piazza calorosa e prestigiosa come quella della Luvo Barattoli Arzano. L’agonismo e la voglia di vincere sono una marcia in più per qualsiasi allenatore. Anzi quando sono stato ad allenare in piazze freddine ho sempre sofferto un po’ >.
Cresciuto pallavolisticamente alla corte della Sirio Perugia, coach Paolo Collavini ha vissuto i momenti più belli della parabola sportiva del team all’epoca guidata da un tandem di presidenti napoletani Orabona e il compianto Iaconi. < E’ stato proprio Orabona, una volta conclusa la parentesi umbra, a consigliarmi di accettare la Campania con Aversa. Una parte della mia famiglia risiede qui, mia moglie è di Pomigliano d’Arco. Insomma quando è arrivata la chiamata di Antonio Piscopo ho accettato con grande entusiasmo >.
Tra i due si tratta di un rapporto che si rinsalda dopo molti anni, come spiega lo stesso direttore tecnico arzanese Antonio Piscopo: < Ci siamo conosciuti molti anni fa ad Aversa. Paolo Collavini sa quanto sia importante per una società il settore giovanile. Abbiamo seguito insieme da vicino la nazionale di Mencarelli e conosco bene il suo valore. Un tecnico molto conosciuto nel panorama nazionale, bravissimo nel lanciare e valorizzare le nuove leve >.
Suo assistente sarà invece il riconfermato Ferdinando Giacobelli che fissa già gli obbiettivi stagionali < Questa piazza –spiega Giacobelli- rappresenta il massimo alla quale può ambire un giovane tecnico come me che vuole imparare tanto nel mondo della pallavolo femminile. Poi l’arrivo di un tecnico del calibro di Paolo Collavini non fa altro che accrescere l’adrenalina. Avremo modo di collaborare ed imparare tante cose nuove. E’ stato il secondo di Barbolini. Ha un curriculum importante, può dare molto per la mia crescita personale >.
Ambizioni, quelle di Giacobelli, che fanno il pari con quanto ha sempre avuto in animo di realizzare la Luvo Barattoli Arzano: < La mia crescita personale sta coincidendo con quella del progetto arzanese. Quando ho parlato con il direttore tecnico Antonio Piscopo mi ha spiegato che al centro degli obiettivi c’è la valorizzazione delle giovani, la loro crescita fino a farle diventare idonee alla prima squadra. Un traguardo ambizioso che mi spinge a dare il massimo. Voglio continuare a fare bene con questa società. Gli ultimi due sono stati anni di grandi soddisfazioni. Abbiamo voglia di crescere e vincere sempre. Spero di migliorare e imparare sempre di più. Le giovani atlete devono crescere ma anche io ho tanti passi in avanti da compiere >.
Ad arricchire lo staff tecnico ed a lavorare a stretto contatto con le giovani e il direttore tecnico Antonio Piscopo; sono arrivate tre figure nuove; quella di Raffaele Simonte, quella di Antonio Di Vicino che ricoprirà il ruolo di preparatore fisico della squadra lavorando fianco a fianco con i due allenatori che a loro volta saranno “ aiutati “ da un terzo allenatore, Alessandro Maione.
< Ad Antonio Piscopo Mi lega una amicizia di lunga data – esordisce Simonte - e finalmente è arrivato il momento di tentare un’avventura insieme. Si sono creati i presupposti per il mio rientro in Italia ( è stato a Malta per i camp della scuola Anderlini di Modena n.d.r. ) e subito ho trovato l’accordo con lui. L’Arzano è la migliore società che c’è sulla piazza. Unica nel suo lavoro con le giovanili e darò il mio contributo per portarla sempre più a livello delle più grandi d’Italia. .Dopo l’esperienza come selezionatore provinciale per due anni sono stato in Piemonte con la Junior Casale come primo allenatore Under 16 e serie D e poi come secondo in serie B. Sono tornato a Napoli per disputare il campionato di serie B2 con la Megaride e poi con la Uisp Pozzuoli >.
Quindi l’avventura in Inghilterra: < Lì sono molto indietro. Sono stato al New Polonia Academy che disputa il Super 8, una sorta di campionato di vertice. Ho lavorato con le giovanili ed abbiamo vinto un progetto legato alla categoria Under 15. Ho anche avuto un’altra bella soddisfazione, la nomination per diventare allenatore dell’anno 2016. Una candidatura accompagnata da bellissime parole nei miei confronti che mi hanno molto inorgoglito >.
Nel progetto di tutela e valorizzazione delle nuove leve della pallavolo campana messo su dalla Luvo Barattoli Arzano non poteva mancare una importante sezione dedicata alla preparazione fisica delle atlete. A presentare l’importante ed innovativo progetto ci pensa Antonio Di Vicino che nella prossima stagione lavorerà fianco a fianco con gli allenatori arzanesi.
< Nel corso della mia carriera –spiega- ho incontrato pallavolisti avanti negli anni. Anche over 30 che hanno giocato per anni senza conoscere esattamente i movimenti da far fare al braccio per colpire correttamente la palla durante una partita di volley. Insomma in questa regione in fatto di preparazione fisica si è davvero indietro ed è arrivato il momento per una società ambiziosa come l’Arzano di farsi capofila anche in questo settore davvero importante. Insomma sono pronto a sposare l’ambizioso progetto dell’Arzano e a dare una mano per fare maturare nel miglior modo possibile le atlete della rosa >.
Il discorso del nuovo preparatore poi si allarga: < Purtroppo, a dispetto del gran numero di atleti e atlete tesserate, la Campania non ha società attente al discorso della preparazione. Se consideriamo che gli anni migliori per raggiungere il top sono proprio quelli fra i 13 e i 20 anni, occorre essere attenti in questa fase per consentire ad un’atleta di arrivare a maturare ed esprimere il massimo della propria potenzialità >.
Alessandro Maione, ventisei anni, discreto bagaglio di esperienza è già pronto per lavorare sodo in una società che punta tutto sulla crescita delle giovani talentuose. < Arrivo dalla VolleyWorld, società con la quale nella stagione appena terminata ho vinto la seconda divisione giovanile con l’Under 16 >.
L’ultima soddisfazione sul campo, poi prima di arrivare ad Arzano sosta ad Assisi con la Rappresentativa Campana al Trofeo delle Regioni dove rivestiva il ruolo di terzo allenatore. < Adesso sono pronto a dare il massimo al servizio dell’Arzano. L’ho sempre fatto anche al VolleyWorld e sono pronto ad intensificare gli sforzi in questa società che mi offre l’opportunità di crescita professionale. Darò tutto il mio impegno anche perché ho la possibilità di essere al fianco e di imparare da uno degli allenatori più bravi della Campania. Darò una mano all’intero settore giovanile dell’Arzano Volley e sarò anche a disposizione degli allenamenti della prima squadra. Insomma dove si gioca a pallavolo: io ci sono >.
Venendo ora al parco delle giocatrici, il roster delle giallo blu è composto da sole 10 effettive, e se escludiamo le 6 nuove arrivate, le 3 promozioni dal settore giovanile; solo una è quella riconfermata rispetto alla scorsa stagione.
Si tratta della palleggiatrice Lorena Coppola ( 1989 ) arrivata lo scorso torneo ad Arzano ( reduce da un ottimo campionato sfociato con la qualificazione ai playoff per la promozione in serie A2 ) dopo un’esperienza di due anni alla Megaride Volley. Prima ancora Aversa, Spezzano e Castellammare di Stabia.
La giocatrice, che ha compiuto gli anni proprio in questi giorni, è pronta a mettersi a disposizione del team anche per il prossimo campionato.
< Sono molto contenta di fare parte di questa squadra anche nella prossima stagione –spiega Lorena - mi sento in famiglia e mi aspetto di disputare un buon campionato. Sarà interessante giocare insieme al nuovo gruppo allestito dalla società e spero di riuscire a centrare tutti gli obiettivi anche nella prossima stagione >.
Sua compagna di reparto sarà una delle tre giovani promosse dal vivaio; si tratta di Giovanna Topa classe 1997 che ci dichiara: < Ad Arzano sono a casa mia, da oltre cinque anni in pianta stabile in questa società. Non ho mai pensato alla pallavolo con un’altra maglietta sulla pelle. Sto benissimo qui sia dal punto di vista sportivo che umano. Sono molto legata ad Antonio e Raffaele Piscopo e sono contenta di dare una mano anche fuori dal campo. Sarò la vice di Lorena Coppola, spero di imparare tanto da lei. Ho esordito in serie B1 a 16 anni e sono pronta per lavorare con un allenatore come Collavini bravo a valorizzare le giovani >.
Nel ruolo di opposta ci sarà una delle due gemelle capoverdiane Ascensao, entrambe provenienti dal Volley Friends Roma. Si tratta di Silvia Raquel classe 1991.
Due nuovi innesti e la seconda promozione di una <cucciola >del vivaio compongono il terzetto delle attaccanti di posto-4.
Partendo proprio dalla più piccola, si tratta di Lorenza Manfredonia classe 1998. < Anche per me è arrivato il momento più importante – racconta la schiacciatrice diciottenne- quello di avere la possibilità di fare parte della prima squadra come terza banda. Ormai mi sento anche io una arzanese. Sono molto felice e concentrata, ho molto entusiasmo e non vedo l’ora di cominciare. Ci stiamo già integrando con le nuove compagne ed è tutto già bello e magico. Sono sicura che il campo ci darà grandi soddisfazioni >.
Le due new-entry sono invece Sara Speranza ( 1993, nonché terza giocatrice arrivata dal Volley Friends Roma ) e Ilaria Cammisa ( 1995 ).
Sara originaria di Reggio Calabria, ma poi trapiantata nella capitale per motivi di studio; ha giocato ad Aprilia e poi dopo a Roma.
Negli anni novanta, mentre Sara Speranza veniva alla luce, Reggio Calabria era un polo importante per la pallavolo nazionale. Una parabola che si sarebbe conclusa proprio il 2001 con uno scudetto prima vinto sul campo e poi cancellato da Fipav e giustizia. < A quei tempi giocavo nella “Elio Sozzi” e ci siamo sempre misurate contro il Gallico. Era un po’ il nostro derby. Grandi giocatrici in quegli anni felici arrivavano a Reggio Calabria ed io ho fatto nella mia terra tutte le giovanili conquistando anche i titoli provinciali e regionali. Poi la scelta universitaria. Dopodichè ho giocato nella Golem Palmi adesso in serie A2; per poi passare all’Aprilia ( giocando anche come opposta n.d.r. ) e siamo stati promossi dalla B2 alla B1. Nonostante la riconferma, l’anno dopo ho dovuto fare ancora una scelta dovuta a motivi universitari. Ad Aprilia stavo bene ma dovevo avvicinarmi a Roma. Ho fatto un sacrificio e mi sono avvicinata alla capitale e sono stata accolta dalla Volley Friends con Piero Camiolo, molto lavoro sull’aspetto tecnico oltre che tattico. Una bella esperienza nel campionato di B1 >.Non è tutto: < Con mia sorella Ilaria stiamo avviando un brend per produzione di orecchini artigianali “made in Italy”. Siamo laureate in economia e stiamo provando a seguire anche questa strada >.
Sulla scelta di approdare ad Arzano, la giocatrice a le idee chiare: < Mi ha colpito l’ambiente arzanese quando ci ho giocato contro nel campionato appena terminato – conclude Sara - la cordialità dello staff, il calore del pubblico ed anche l’aiuto che dopo mi hanno dato le atlete nell’orientarmi in città per prendere il treno per tornare a casa. Insomma un ambiente che mi aveva già colpito frequentandola da avversaria. Qui ad Arzano mi riunisco con le gemelle Ascensao Da Silva con le quali ho condiviso l’ultimo campionato giocato con la maglietta della Proger Friends Roma >.
Ilenia Cammisa nata il 12 ottobre 1995 ad Altamura, un centro dove la pallavolo di alto livello è sempre stata di casa in quanto si vive di < pane e volley >; in fatto di grinta e determinazione davvero non ha bisogno di prendere lezioni da nessuno, e presentandosi con le idee molto chiare arriva nella provincia napoletana per puntare in alto: < Una bella storia appassionata – spiega - fra la città Arzano e lo sport della pallavolo. Mi appresto a giocare in una piazza importante della serie B1 italiana. Ho la giusta maturità per puntare a qualcosa di veramente importante. Una sfida che voglio prendere come un punto di partenza verso un progetto ambizioso. So bene che coach Paolo Collavini vuole in squadra soltanto atlete determinate e questo fattore è il mio punto di forza maggiore. Sono contenta anche di poter collaborare con un direttore tecnico del calibro di Antonio Piscopo. Il mio procuratore mi ha tanto parlato di lui e delle cose meravigliose fatte con l’Arzano >.
Cammisa ha cominciato a giocare “ seriamente “ a 16 anni in campionati come la C e la D prima di collezionare le prime presenze in B2. La vera grande occasione è arrivata con l’Idea Volley di Bologna con la serie B1 e l’Under 18. Il ritorno al sud a Spezzano Albanese. Durante quell’esperienza ha incrociato da avversaria Sara Speranza che ritroverà come compagna. Quindi Rieti e poi Sabaudia. Ora ad Arzano un albo d’oro da arricchire: < Sono venuta ad Arzano per vincere. Molte volte nel corso di questi anni mi è mancato quel qualcosa in più per mettere in bacheca un alloro importante. E’ arrivato il momento di provarci con convinzione, sono pronta a schiacciare per i miei nuovi tifosi >.
Due nuovi arrivi e la terza promozione dal settore giovanile compongono il terzetto delle centrali.
Nel primo caso si tratta dell’altra gemella Ascensao, Marlene classe 1991; e di Chiara Riparbelli ( 1996 ) vent’ anni compiuti il 26 aprile. Da due ha lasciato Mesagne dove ha vinto il campionato di serie C approdando in serie B2 categoria calcata per altre due stagioni. Successivamente un biennio a Torre Annunziata nelle file della Fiamma Torrese di B2 ed ora il salto di categoria in B1 nell’Arzano. < Sono più che felice. Voglio ringraziare la società e l’allenatore che hanno deciso di puntare su di me. Ci tengo a fare bella figura – dichiara Riparbelli- e non li farò pentire di aver deciso di puntare su di me. Sono stata due volte a vedere l’Arzano e sempre nei playoff. Mi piace molto la grande voglia di vincere che traspare dal campo, tanto agonismo e voglia di fare bene. Il palazzetto pieno. L’affetto intorno alla squadra che c’è >.
Il terzo e per ora ultimo prodotto del vivaio ( c’è da scommetterci che visto il roster ristretto nel corso della stagione ci sarà spazio anche per altre ), dirottato in prima squadra è quello di Alessia Postiglione classe 1997 atleta che si è già anche tolta lo sfizio d’indossare la maglia dell’Italvolley giovanile: < Sono stata convocata tre volte – spiega Alessia -dai 14 ai 17 anni ho fatto tutti i collegiali con le azzurre. Sono stata a Roma e a Reggio Emilia. Insieme a tutte le migliori promesse. Una bella esperienza, vissuta grazie al lavoro fatto con l’Arzano >.
L’ultimo campionato è stata a “farsi le ossa” in B2 con l’Accademia Benevento: < Una stagione in crescendo, sono partita in sordina e poi nell’ultimo periodo sono diventata un punto di riferimento. Una bella esperienza. Ora non mi posso aspettare che belle cose da questa nuova stagione, sono pronta a dare il massimo per avere il meglio. Abbiamo grandi entusiasmi e presto saremo una squadra compatta e vincente >.
Il roster è completato dal sesto nuovo arrivo che riguarda il libero Santa Giulia ( 1988 ) reduce dall’esperienza di Scafati e di ritorno ad Arzano a distanza di cinque stagioni < Ritornare a giocare con l’Arzano – commenta l’esperta atleta - i sarà per me una grande sfida. Sono una persona con grandi aspettative e la chiamata di Antonio Piscopo è arrivata proprio nel momento adatto. In questi anni la mia priorità è stata il conseguimento della laurea, ma adesso sono pronta a ritornare a casa per dare il massimo >.
Prima di chiudere la pagina relativa all’Arzano e ritornando per un attimo all’organigramma tecnico e societario; c’è anche da rimarcare che il team manager è Agrippino Marino; la segretaria Valentina Pavia, il medico sociale dottor Silvio Silvestro. Francesco Tesone e Gennaro Topa i dirigenti responsabili del settore giovanile, Roberto Esse l’addetto stampa e Ernesto Sardelli l’addetto agli arbitri.
La chiosa finale non può invece che spettare al direttore tecnico Antonio Piscopo: < Il nostro settore giovanile sta dando i frutti che avevamo sperato producesse. Molte giovani atlete entrano a fare parte della prima squadra in serie B1, questo grazie anche al fatto di poter contare su coach Paolo Collavini che crede molto nel nostro progetto. Sono risultati che riempiono d’orgoglio. Arzano vuole continuare ad investire sulle nuove leve e ad essere sempre più un punto di riferimento per quelle ragazze che, innamorate di questo sport, cercano un ambiente sano dove crescere ed esprimersi Non resta che ritornare a lavorare ricordando che la nostra palestra è a disposizione di tutte quelle ragazzine che vogliono provare la grande emozione di giocare a pallavolo >.
Intanto domenica scorsa nel torneo di Alatri, le arzanesi hanno perso per 2-1 la semifinale con il Cisterna di A2; vincendo successivamente con lo stesso punteggio la “ finalina “ contro il Volley Group Roma.
Alla neo-capitana dell’Arzano, Lorena Coppola è invece andato il premio individuale come miglior palleggiatrice.
ROSTER 2016- 2017
PALLEGGIATRICI – Coppola – TOPA. OPPOSTA – SILVIA RAQUEL ASCENSAO. SCHIACCIATRICI – SPERANZA – CAMMISA – MANFREDONIA. CENTRALI – SILVIA MARLENE ASCENSAO – RIPARBELLI – POSTIGLIONE. LIBERO – GUIDA.
LA P2P SEMPRE FARMACIA.IT BARONISSI INGAGGIA IL LIBERO TIZIANA CARUSO
La P2P Semprefarmacia.it Baronissi comunica l’ingaggio del libero Tiziana Caruso, atleta palermitana, classe ’79. La giocatrice si sta già allenando con le nuove compagne e sarà a disposizione di coach Pierpaolo Veglia già nelle prossime due amichevoli che vedranno la Due Principati di scena a Montella, il 5 ottobre, e a Cerignola, l’8 ottobre. Caruso indosserà la maglia numero 17.
Atleta taciturna, professionale, d’esperienza, Caruso rappresenta un ulteriore investimento che la società ha inteso profondere per farsi trovare pronta al debutto da matricola nel difficile campionato di serie B1. Caruso, reduce dall’esperienza in serie B2 con Cuore Reggio Calabria, ritrova la categoria superiore che ha affrontato nel 2012/’13 a Gela, dal 2007 al 2010 a Marsala, dal 2003 al 2006 a Castelvetrano, nel 2002 a Modica. Nel suo curriculum c’è anche il campionato di serie A2 nel 2002 con la maglia del Primeluci Marsala.




