Presentazione squadre e Volley-mercato del 23 settembre

VOLLEY 2001 GARLASCO
Reduce dalla vittoria del campionato di B2/A, ottenuta sul filo di lana ( più che di lana, del rasoio… ) in virtù di soli 3 set in meno persi ( 17 contro 20 ) rispetto alle alessandrine dell’Acqui Terme ( i punti erano gli stessi, 67, idem le vittorie e sconfitte: 22-4; idem i set vinti: 72 ); che ironia della sorte dopo aver acquisito i diritti per partecipare anch’esse alla serie B1 dal Bellaria, “ attenderanno “ in casa propria le garlaschesi nella giornata d’esordio del

campionato in una partita che non per usare una frase fatta, < non è uguale alle altre >; il Garlasco della presidentessa Silvia Stringazzi e del direttore sportivo Mirco Retta, si sta preparando per il primo campionato di serie B1 della sua storia.
Negli obbiettivi societari, lo stesso dovrà portare alla permanenza nella categoria per la stagione 2017-201 e solo dopo aver conseguito il primario obbiettivo ( sempre da obbiettivi della società, possibilmente il più velocemente e il più tranquillamente possibile ), si guarderà la classifica ed il momento in cui ci si trova nel corso della stagione.
A quel punto in casa garlaschese si valuterà se sarà ancora possibile alzare l’asticella delle ambizioni e puntare a qualcosa di più nobile. Questo per il fatto che per la serie delle leggi non scritte dello sport, nonché in tutti i campionati di tutti gli sport, c’è sempre una squadra maggiormente “ accreditata “ che magari toppa le aspettative della vigilia, e una che magari parte in seconda fila e va oltre le più rosee aspettative.
A giudizio opinionistico, in un girone A dove sono almeno mezza dozzina ( più che meno ) le squadre che lottano per i quattro primi posti che danno diritto ad una promozione diretta e tre per i play-off ( tanto per non farvi dei nomi… citandoli esclusivamente in ordine alfabetico Albese, Collegno, Cuneo, Don Colleoni, Lodi, Pinerolo e Vigevano nel “ borsino “ delle pretendenti ai quattro posti al sole partono davanti alle altre ); il Garlasco così come composto può tranquillamente ambire ad un torneo di centro classifica lontano dalle sabbie mobili della stessa.
La matricola pavese giudicando ( sempre opinionisticamente ) il roster; si presenterà ai nastri partenza partendo da una buona base composta da giocatrici di esperienza già militanti in passato in questa categoria, che dovranno “ trainare “ un nutrito numero di giovani e giovanissime alcune delle quali già con una buona base sia a livello tecnico sia a livello d’ esperienza.
Iniziando nel presentarvi lo staff tecnico, sono nuovi i due allenatori che rispondono ai nomi di Marco Bonfantini ( tecnico abile nel lavorare con le giovani, lo scorso torneo alla Pavic Romagnano Sesia di B2 e prossimo alla sua prima esperienza di B1 ) e Fabio Miramonti; mentre sono stati riconfermati gli assistenti Claudio Arrotini e Andrea Perazzi, nonché lo scoutman Gianpietro Capoferri.
Il roster che ha subito una variazione proprio nei primi giorni di questa settimana, è composto da 14 effettive, la metà delle quali confermate e l’altra metà new-entry.
Ambedue confermate sono le palleggiatrici; si tratta di Barbara Pagnin ( 1989 ) e Miriam Nicchi ( 1994 ).
Pagnin dopo aver mosso i primi passi pallavolistici a Desio ( 2003 – 2005 ) è della scuola-Orago dove è rimasta dal 2005 al 2009 calcando i parquet di B1 e B2.
Successivamente si contano altri tre tornei di B1 ( Carnago, Legnano, Cislago ), dopodichè il secondo anno a Cislago ( questa volta in B2 ) e l’approdo a Gorla Maggiore ( nuovamente in B1 ); nelle ultime due annate sportive Barbara ha giocato nuovamente in B2 prima col Vigevano, poi già a Garlasco vincendo al tempo stesso due campionati.
Per quanto concerne Nicchi, il prossimo sarà il secondo torneo a Garlasco dopo aver militato tre stagioni or sono in serie C nel Certosa Pavia.
Ambedue nuove sono invece le opposte; si tratta di Lucija Giudici ( 1993 ) e Lorenza Magni ( 1998 ). La prima dopo essere cresciuta nella Pro Patria; dal 2009 al 2013 ha giocato in B1 con le maglie del San Donà e del Desio, successivamente dopo due tornei di B2 ( a Lodi e Sanda Volley Brugherio ) è reduce da una positiva stagione nella Vivigas Verona di B1.
La sua compagna di reparto Magni arriva invece da un campionato di B2 disputato nelle file del Certosa e conta nel suo palmares un campionato Italiano Under 14 vinto con la maglia di Orago.
Ben nutrito il reparto delle attaccanti di posto-4 che annovera ben 5 elementi e farà leva sull’esperienza della capitana Valentina Cozzi ( 1985 ) e Lucia Cagnoni ( 1984 ). La prima dopo aver militato anche in serie superiori ( a Busto e Sassuolo nel 2005-2006 e 2006-2007 in A2; ancora a Sassuolo in A1 ed a Roma in A2 nelle due annate successive ) è prossima al quinto campionato a Garlasco; mentre la seconda, veterana della categoria, nelle ultime due annate a ripercorso lo stesso cammino della palleggiatrice Pagnin e cioè si presenta in B1 con lo <score > di due campionati di B2 vinti consecutivamente.
Sempre tra le attaccanti di posto-4 e tutt’altro che acerba, è la sorella d’arte Chiara Bosetti ( 1998 ) che dopo essere cresciuta ed aver militato a lungo nell’Orago sotto l’ala protettrice del papà professor Beppe Bosetti e di mamma Franca Bardelli, è reduce da un buon torneo a Trecate e molte apparizioni in allenamenti della formazione di A1.
Nel completare il reparto figurano inoltre Martina Mazza ( 1996 ) proveniente dal Carbonara di serie D, e Viviana Angeleri ( 2001 ) che arriva da un campionato disputato nelle file della Virtus Mortara.
Tra le tre centrali si annovera la conferma di due giocatrici ed un nuovo arrivo. Certamente il reparto sarà imperniato su Sara Caroli ( 1979 ) che se si escludono due campionati ( dal 2009 al 2011 a Cavazzale in B1 ), dal lontano 1997 sino al 2011 ha sempre militato tra A1 e A2. Dal 2011 al 2013 ha giocato in B2 nel Volley Cairoli, mentre nelle ultime tre stagioni ha avuto quasi lo stesso ruolino di marcia di Pagnin e Cagnoni; l’unica differenza con le due compagne sta nel fatto che Caroli ha militato un anno in più a Vigevano, nel 2013-2014 in B2 ottenendo un terzo posto con annessa qualificazione ai play-off.
L’altra giocatrice riconfermata è la giovane classe 1998 Sofia D’Alessandro che si accinge al secondo campionato a Garlasco; mentre la new-entry è rappresentata dalla pari età Nicoletta Rivetti che vanta tre campionati consecutivi di B1 nelle altrettante ultime stagioni; precisamente col Club Italia, Junior Casale e Trecate.
Nel ruolo di libero si registra la conferma di Marianna Filippi Pioppi ( 1995 ) che dopo un campionato di serie C a Pisogne ne ha già giocati due a Garlasco; e l’arrivo d’inizio settimana rappresentato da Ilaria Bonvicini ( 1997 ) altro elemento di scuola Orago e reduce da un campionato di A1 nelle file del Club Italia.
ROSTER 2016- 2017
PALLEGGIATRICI – Pagnin – Nicchi. OPPOSTE – GIUDICI – MAGNI. SCHIACCIATRICI – Cozzi – Cagnoni – CHIARA BOSETTI – MAZZA – ANGELERI. CENTRALI – Caroli – RIVETTI – D’Alessandro. LIBERI – BONVICINI - Filippi Pioppi.


PROGETTO VOLLEY ORAGO
Dopo due meritate salvezze ottenute sul campo che hanno per certi versi chiuso un ciclo ( quello delle varie Di Maulo, Peonia, Tosi, Napodano tanto per citarvene alcune… ), ed una retrocessione al termine dello scorso campionato che se da una parte poteva anche essere messa in preventivo ( ripensando alle tante occasioni presentatesi e sprecate, forse però si sarebbe potuto tenere un po’ di più aperto il discorso ); l’Orago del presidente Angelo Gozzini ha beneficiato del ripescaggio e parteciperà nuovamente al prossimo campionato di serie B1.
Anche in vista della nuova stagione le prospettive non è che si discostino molto da quelle del passato torneo, in quanto si prospetta nuovamente un campionato di “ sofferenza “ ; sono però aumentate le squadre giovani con le quali si tenterà di giocarsi la salvezza o perlomeno tenere un po’ più vivo questo tipo d’obbiettivo.
Come da politica societaria in casa giallo blu non ci si fascia la testa prima di rompersela, ma bensì il campionato di terza serie nazionale avrà come obbiettivo primario quello di far crescere le numerose giovani e servirà da palestra per i tornei giovanili dove le giallo-blu anche nella passata stagione hanno fatto incetta di titoli aggiungendo l’ennesimo tricolore ( il tredicesimo nella storia della società varesina ) derivante dall’affermazione in ambito di Under 14. Il roster oraghese inerente alla prossima serie B1 è come sempre molto “ allargato “ ed i tecnici Franca Bardelli e Alessandro Reggio di volta in volta e come minimo; andranno a pescare in un “ pentolone “ di 17-18 atlete le 13/14 da inserire nel camp-3 settimanale che per chi non ne fosse a conoscenza, è poi la distinta ufficiale da presentare agli arbitri durante le gare di campionato.
Prima di andarvi ad elencare i vari nomi suddividendoli per ruoli; le più “ vecchie “ del gruppo varesino saranno quattro giocatrici nate nel 1999; per il resto altre quattro dell’anno 2000 e del 2002 e cinque del 2001. Tra queste sempre parlandovi in termini complessivi; solo 6 giocatrici hanno assaporato il campionato di B1; altre 7 sono state promosse dal settore giovanile e le restanti 4 sono nuove arrivate.
Iniziando con lo scorrere dei nomi, in cabina di regia si cimenteranno la riconfermata Daniela Bellinetto ( 1999 ) affiancata a turno da Asia Bonelli ( 2000 ) .
In posto-2 troviamo Melanie Zech ( 1999 ) proveniente dal Montichiari ed un altro prodotto del vivaio che risponde al nome di Alida Ambra Rotti ( 2001 ).
Di cinque unità è composto il reparto delle attaccanti di posto-4 che oltre alle riconfermate Giorgia Perinelli ( 1999 ) e Sophie Andrea Blasi ( 2002 ); annovera Eugenia Wilma Ottino ( 2001 ) proveniente dalla società torinese del Lingotto ma a lugno nelle fila In-volley, Gaia Badalamenti ( 2002 ) promossa dal giovanile e Morgana Giubilato ( 2001 ) ingaggiata dalla Vigor Mazala.
Tre sono invece le centrali e quella con un briciolo in più di esperienza è la riconfermata
Eleonora Parrini ( 2000 ), mentre Camilla Gerosa ( 2001 ) è l’ennesimo prodotto del vivaio e Margherita Giani ( 2001 ) giunge dal Visette Volley.
I due liberi saranno infine scelti tra una rosa di quattro nomi equamente divisi tra conferme e prodotti del settore giovanile.
Nel primo caso si tratta di Lucia Imperiali ( 1999 ) e Aurora Giammarusto ( 2000 ); nel secondo di Sofia Giudice ( 2000 ) e Alessandra Mistretta ( 2002 ).
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – Bellinetto – BONELLI. OPPOSTE – ROTTI – ZECH. SCHIACCIATRICI – Perinelli – Blasi – OTTINO – BADALAMENTI – GIUBILATO. CENTRALI – Parrini – GEROSA – GIANI. LIBERI – Imperiali – Giammarusto – GIUDICE – MISTRETTA.


LE ALI PADOVA VOLLEY PROJECT
Dopo aver concluso al terzo posto nella stagione 2010-2011 il campionato di serie B2, ed aver poi beneficiato del ripescaggio in serie B1 quando la società aveva come denominazione Amat Meccanica Padova; il sodalizio patavino passato poi a denominarsi Le Ali Padova Volley Project si accinge ora a disputare il sesto campionato consecutivo di terza serie nazionale.
Dopo essersi classificata nell’ordine al quarto, settimo, terzo ( dov’è stata eliminata nei play-off dalla Bakery Piacenza in semifinale ), undicesimo e secondo posto ( anche qui semaforo rosso all’altezza della semifinale per mano del Mondovì, poi promosso in A2 com’era avvenuto due anni prima per le piacentine ); la compagine veneta presieduta da Alfredo D’Amore e dell’amministratore delegato Andrea Lorenzi che pro tempore e in attesa di nominare una nuova figura fa le veci del dimissionario ds Andrea Scanavacca; ha dato un deciso taglio al passato e riparte pressoché da zero con un organico, che se si esclude una conferma e due promozioni dal settore giovanile, è stato completamente rifatto sia nello staff tecnico sia nel parco giocatrici dove figurano 13 atlete molte delle quali giovanissime, altre già con alcune esperienze in campionati di livello nazionale e serie superiore.
Al timone della squadra rosso blu è stata chiamata Mariella Cavallaro che s’avvale della collaborazione del riconfermato assistente Stefano Marconi.
Sul fronte delle giocatrici, i due allenatori lavorano con un roster già definito che comprende due palleggiatrici, altrettante opposte; un poker di attaccanti di posto-4, tre centrali e due liberi.
A comporre l’ossatura della squadra ci sono due elementi di scuola Club Italia ( ed entrambe con esperienze di A2 ), due atlete cresciute nella Foppapedretti Bergamo ( di cui una che dopo aver disputato i play-off per la promozione in A1, lo scorso anno ha vinto il campionato di B1 col Millenium Brescia ), un’opposta che anch’essa ha già “ annusato “ la A2 ed il riconfermato libero; intorno a questa mezza dozzina di atlete gravitano come detto un gruppo di giovanissime che logicamente “ trainate “ dalle più esperte dovrebbero pilotare il sodalizio veneto come minimo verso un tranquillo campionato.
Andando a presentarvi il roster della prossima stagione; in cabina di regia ci saranno Isabella Perata e Ambra Trevisiol rispettivamente classe 1997 e 1992.
Perata dopo essere cresciuta nelle giovanili del Varazze ( dal 2006 al 2010 ), essere passata nella stagione 2010-2011 all’Albisola in serie D; è stata la capitana del Club Italia in B1 nel biennio 2011-2013. Dopodichè “ Isa “ si è trasferita in Piemonte al Chieri 76 ( B1 ), è salita di una categoria vestendo la maglia del Caserta in A2 nella stagione 2014-2015 per poi ritornare in B1 la passata stagione dove ha militato nelle file dell’Ostia.
Per quanto concerne invece Trevisiol nelle ultime cinque stagioni è sempre andata in crescendo come categoria; dopo due annate di serie D nella Pallavolo Sunegana ( 2011-2012 ) e nella Volley Aurora ( 2012-2013 ), si registra il passaggio al Pordenone in serie C, al Belluno in B2 e nel passato campionato all’Isernia in B1.
Nel ruolo di opposte troviamo invece due atlete che nell’ultima stagione hanno militato in B2; si tratta di Adelaide Soleti ( 1997 ) proveniente dalla Pallavolo 80 Brindisi ( formazione qualificatasi per i play-off ) e Veronica Pedron ( 1998 ) che arriva dall’Argentario Trento.
Nel curriculum di queste due atlete ci sono anche tornei di categoria superiore alla B2; Soleti a militato a San Vito dei Normanni ( nel 2012-2013 in A2 e tra il 2013 e 2015 in B1 ), mentre Pedron due stagioni or sono era in forza allo Junior Casale Monferrato sempre in B1.
Il ruolo delle attaccanti di posto-4 è già ben definito nelle sue gerarchie e dovrebbe poggiarsi prevalentemente su Sara Rinaldi ( 1993 ) e Marianna Di Bonifacio ( 1994 ) con le giovanissime Aurora Rossetto ( 1997 ) e Arianna Rizzo ( 2001 ) nelle vesti di alternative.
Sara Rinaldi dopo le giovanili nel Sondrio Altaville, per tre stagioni ( tra il 2010 e 2013 ) ha vestito la maglia della Foppapedretti Bergamo nei campionati di B2 e B1 per poi passare alla Saugella Monza di A2, dove come già menzionato nella stagione 2013-2014 ha sfiorato la serie A1 andata in fumo pare per una decisione arbitrale avversa su una battuta apparsa ai più vincente della greca Nomikou; nella stagione 2014-2015 Sara a militato nel Trecate mentre nel campionato appena concluso ha giocato nel Millenium Brescia centrando il < doblete > promozione in A2- coppa Italia di B1.
Per ciò che concerne Di Bonifacio, dopo aver fatto le giovanili nel Montesilvano, e con la stessa società aver preso parte ai campionati di B2 e B1 ( il tutto tra il 2004 – 2009 ); nella stagione 2009-2010 ha giocato in B2 nella Pallavolo Nova Roma per poi approdare un biennio ( 2010-2012 ) al Volleyrò Casal De Pazzi di B1, disputare tre campionati di A2 ( dal 2012 al 2015 ) a Pavia, sino a “ sdoppiarsi “ nella scorsa annata tra il Pescara ed il Città Fiera Martignacco in entrambe le esperienze in B1.
Aurora Rossetto arriva anch’essa dall’Argentario Trento di B2, mentre Arianna Rizzo è un prodotto del vivaio patavino promossa dall’Under 16.
Il trio delle centrali annovera Claudia Torchia ( 1995 ), Daniela Pillepich ( 1996 ) e Sofia Martinelli ( 2000 ).
Torchia dopo aver fatto le giovanili nel Lamezia ( dal 2008 al 2011 ), ha giocato per due stagioni al Club Italia in B1 per poi vestire per tre stagioni consecutive la casacca della Volalto Caserta, la prima in B1 le ultime due in A2.
Pillepich è l’altra giocatrice del roster cresciuta nella Foppapedretti Bergamo dove a parte una parentesi all’Almenno ha fatto tutta la trafila dalle giovanili sino alla serie B1, categoria calcata anche nella passata stagione, ed alla pari di Isabella Perata; con la maglia dell’Ostia.
Per Martinelli si tratta invece di un ritorno all’ovile dopo lo scorso torneo disputato in B2 nelle file del Volleyrò Casal De Pazzi.
Il ruolo dei liberi è quello che fa registrare l’unica conferma del vecchio roster patavino; si tratta di Elena D’Ambros che sarà affiancata nel ruolo di Maria Montagutti classe 2000 promossa in B1 dalla categoria Under 18.
Di poche ma chiare parole è il presidente del club rosso blu Alfredo D’Amore: < Quest’anno partiamo da zero a tutti i livelli. Uno staff di primordine e nuove atlete affronteranno ciascuna gara con ambizione, determinazione e soprattutto umiltà, quel piccolo particolare che fa la differenza >.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – PERATA – TREVISIOL. OPPOSTE – SOLETI – PEDRON. SCHIACCIATRICI – SARA RINALDI – ROSSETTO – RIZZO – DI BONIFACIO. CENTRALI – TORCHIA – PILLEPICH – MARTINELLI. LIBERI – D’Ambros – MONTAGUTTI.

ZAMBELLI ORVIETO
Dopo aver vinto nella stagione 2013-2014 il girone < E > della B2 con 68 punti frutto di 23 e 3 sole sconfitte; essersi piazzata al quarto posto nel primo campionato di B1 ( a – 1 dal terzo; 54 contro 55 punti ) nonché aver conquistato la medaglia d’oro inerente alla vittoria della coppa Italia di categoria ( 2014-2015 ); ed essere arrivata seconda per appena due punti di differenza ( 58-56 ) dietro al Battistelli San Giovanni Marignano che nel girone di andata del campionato conclusosi a maggio aveva fatto il vuoto; l’Orvieto del presidente Flavio Zambelli si accinge a disputare il suo terzo campionato consecutivo di B1.
Prima di andare a presentarvi lo staff tecnico ed il nuovo roster delle rupestri bisogna però fare un passettino indietro, precisamente a fine maggio quando a conclusione della scorsa stagione lo stesso presidente Flavio Zambelli aveva fatto un’analisi non proprio < pienamente soddisfacente > dell’annata nonostante gli ottimi piazzamenti globali conquistati nelle ultime tre stagioni: < Innanzitutto voglio comunque ringraziare il vice presidente Marco Gerenich per la preziosa collaborazione, e ringrazio altresì tutto lo staff dirigenziale, sanitario, tecnico e le ragazze della squadra per il cammino trascorso insieme difendendo i colori sociali della Pallavolo Zambelli. Vorrei salutare ed abbracciare tutto il pubblico che ci ha seguito e sostenuto nei nostri match casalinghi ed esterni. Siamo una realtà che adesso ha tifosi non solo tra le mura della Rupe di Orvieto, ma anche in Umbria e fuori dai confini regionali. Mi dispiace non aver regalato anche a loro una grande vittoria. Fatte queste doverose premesse, io non sono il tipo che si nasconde dietro un buonismo di circostanza. La stagione purtroppo è stata non del tutto soddisfacente. Ed è stata anche la prima della mia gestione da presidente conclusa senza vincere nulla. Resta la soddisfazione di un buon punteggio e di un buon piazzamento nella regular season e qualche bella vittoria negli scontri diretti. Ma purtroppo come insegna la nostra storia di questi anni, nello sport si viene ricordati per le vittorie, non per i singoli match o per i punti in classifica, se questi non portano al raggiungimento di un traguardo. La stagione era cominciata male con la sconfitta nel trofeo Agricola Zambelli, e con le prime tre trasferte di campionato perse consecutivamente. Questo purtroppo ci ha attardato verso un comunque sorprendente San Giovanni in Marignano. Il grande recupero operato con dieci vittorie consecutive durante l’inverno è stato bello ma inutile perché abbiamo poi perso punti decisivi che ci hanno impedito di prendere e superare la capolista romagnola. La sconfitta in casa nel derby con Perugia e la trasferta di Montale Rangone, entrambe affrontate nel modo sbagliato, hanno fatto tramontare ogni possibilità di arrivare ai play-off da primi in classifica. E questo non è un particolare da poco. Perché probabilmente oggi staremmo qui a scrivere un’altra storia. Se fossimo arrivati primi, avremmo affrontato Marsala con gara-uno ed eventuale bella in casa, un avversario rispettabile ma alla nostra portata. Avremmo evitato le ragazzine terribili di Casal De’ Pazzi, che si conferma la migliore scuola d’Italia nella crescita dei settori giovanili. Certo anche contro le laziali resta l’amarezza della prima sfida in casa dove stavamo due a zero e potevamo gestire meglio la situazione di vantaggio per chiudere a nostro favore la partita. Nella prossima stagione cercheremo di ripartire dalle cose migliori viste quest’anno, cercando di gettare le basi per costruire una nuova vittoria >.
Con questi presupposti, e cioè quelli di allestire una squadra ancora più forte che a giudizio personale fanno dell’Orvieto la favorita numero uno del girone < C >della B1; la società giallo verde si è buttata a capofitto sul mercato allestendo uno staff tecnico ed un roster di prim’ordine in grado questa volta di arrivare fino in fondo e cioè provare il salto di categoria.
Partendo dallo staff tecnico suddividendolo per ruoli; questo pare un parco-allenatori “ allargato “.
Il nuovo timoniere delle umbre che va a sostituire Gian Luca Ricci è Matteo Solforati, il nuovo direttore sportivo, nonché vice allenatore che prende il posto di Remo Ambroglini ( passato al Perugia ) risponde al nome di Giuseppe “ Pino “ Iannuzzi di ritorno ad Orvieto ad un anno e mezzo di distanza dopo la parentesi di Frascati; mentre il nuovo preparatore atletico è Ivan Guzzo che nelle ultime stagioni a ricoperto il ruolo di vice-allenatore all’Ostia.
Il curriculum di Matteo Solforati parla chiaro, cinque anni a Pesaro in A1 (prima da scoutman e poi da assistente allenatore), poi ancora un anno nella massima categoria come vice allenatore a Piacenza, inizia nel 2011 la carriera da primo a Viserba dove vince la B1, una parentesi nel giovanile a Fano per poi tornare in pista due anni a San Giovanni in Marignano con un doppio salto consecutivo dalla B2 alla A2
senza mai perdere una partita in casa.
< Non è stato facile decidere ma la scelta spiega tutto il mio pensiero, ho rinunciato alla A2 conquistata sul campo e vicino casa per intraprendere una strada nuova. L’impressione che avevo ricevuto dal club orvietano, la più importante rivale avuta lo scorso anno, era stata ottima. Dopo che ci siamo conosciuti meglio posso confermare che c’è voglia di fare bene e la giusta ambizione per cercare di puntare in alto, siamo insomma sulla stessa lunghezza d’onda. Ci sono progetti futuri interessanti, il tentativo di fare un ulteriore salto di qualità è stimolante e credo che la società sportiva lo meriti >. Malgrado i trentacinque anni da compiere, si può considerare esperto della categoria e con un una esperienza alle spalle di primissimo piano, la sua conoscenza approfondita serve ad inquadrare la situazione. < La prossima stagione come sempre sarà una lotta all’ultimo pallone, il girone del centro Italia sarà come sempre molto equilibrato, è presto per giudicare le rivali ma in generale sono state allestite squadre molto interessanti. Personalmente mi propongo di recitare un ruolo da protagonista, come è giusto che sia, anche se va ricordato che tra una vittoria ed una sconfitta talvolta c’è solo un pallone in più. Ci vorrà una squadra competitiva e disposta a sacrificarsi per raggiungere l’intento comune che è costituito dal miglioramento rispetto all’anno passato, se la Zambelli ha chiuso al secondo posto allora c’è solo un traguardo da raggiungere. Il possibile ampliamento della A2 significherà che ci sono chance in più per la promozione e quindi sarà un’opportunità da sfruttare ma come sempre bisognerà fare la propria parte >. L’allenatore di origine marchigiana conclude spendendo belle parole per la società sportiva, per la dirigenza e per la piazza emergente che è ritenuto un territorio ideale dove poter lavorare. < Ringrazio il club che mi ha dato questa opportunità, ho sentito la stima e la grande fiducia nei miei confronti e cercherò di contraccambiare col lavoro in palestra e coi risultati in campo. Orvieto è sicuramente una delle panchine più ambite della categoria e per me è un onore essere stato scelto >.
Il nuovo direttore sportivo come detto è Giuseppe Iannuzzi, ex allenatore orvietano che torna dopo un anno e mezzo a far parte della famiglia Az: < Fondamentalmente il rapporto con il presidente Zambelli non si è mai interrotto, la stima reciproca è rimasta intatta e non appena si sono creati i presupposti per tornare non ci ho pensato troppo. In Umbria ho vissuto splendidi momenti della mia carriera, sono pertanto molto contento di essere nuovamente qui. Ritengo che l’incarico da dirigente sia una naturale prosecuzione di quello da tecnico, i contatti con le giocatrici e con i procuratori ci sono sempre stati, questi due ruoli sono spesso sovrapposti per uno che è nell’ambiente. È forse un attività un po’ più complicata, appena lo hanno saputo gli addetti ai lavori sono esplose le telefonate, c’è molta attenzione e molta responsabilità ma è anche molto stimolante >. Il presidente Flavio Zambelli commenta così la mossa ds-vice allenatore di Iannuzzi < Il ritorno ad Orvieto di Pino Iannuzzi è stato da me fortemente voluto perché rappresenta un pezzo di storia importante della Pallavolo Zambelli negli anni dei trionfi; e poi perché è una figura duttile che si adatta bene a diversi ruoli di cui la società ha bisogno. Oggi ritorna nel ruolo di direttore sportivo; già altre realtà hanno adottato la linea di affidare la costruzione del mercato agli allenatori. E quindi chi meglio di un allenatore navigato può conoscere l’ambiente pallavolistico e le esigenze di una squadra. Quindi sono sicuro che svolgerà al meglio questo compito. Poi ovviamente la sua esperienza di tecnico sarà utile anche in campo sia nella prima squadra, sia nel settore giovanile. Desidero ringraziare Remo Ambroglini per il ruolo che ha svolto correttamente nella passata stagione e gli auguro buona fortuna per il futuro >.
Ivan Guzzo è nato a Tivoli l’8 giugno 1972, è laureato in Scienze Motorie ed è allenatore di terzo grado e preparatore fisico Fipav; tante le collaborazioni professionali nel suo curriculum, le più recenti sono quelle del 2004 a Ladispoli (B2) come assistente allenatore e preparatore fisico, dal 2005 un triennio a Cesano (B2 e B1) sempre in qualità di assistente allenatore e preparatore fisico, nel 2009 ha intrapreso un incarico di quattro anni a Tivoli (D femminile e C maschile) ancora con il doppio ruolo, nel 2010 a Monterotondo (B2) come preparatore fisico, nel 2012 ha avuto l’esperienza da allenatore con la rappresentativa provinciale femminile di Roma 1, dal 2014 un biennio ad Ostia (B1) come assistente allenatore e preparatore fisico. < Arrivo ad Orvieto con grande entusiasmo e forti motivazioni, dopo aver avuto la fortuna di lavorare come allenatore e preparatore fisico in squadre militanti nelle categorie nazionali. – afferma Ivan - Gli ultimi tre anni molto intensi e stimolanti ad Ostia ed alcuni problemi familiari mi avevano costretto a rinunciare al doppio incarico per intraprendere un progetto importante a Castelmadama, piccola società vicino casa. La proposta di collaborare come preparatore fisico con il club del presidente Flavio Zambelli, che conoscevo per il garbo, la competenza e la professionalità con cui si è affacciato alla pallavolo nazionale, fattami dal direttore sportivo Giuseppe Iannuzzi, collega stimato ed amico con cui in passato ho condiviso sul campo stagioni memorabili, mi è sembrata irrinunciabile. Ulteriori stimoli sono venuti dalla possibilità di affiancare coach Matteo Solforati, il tecnico più vincente della serie B degli ultimi anni ed un roster di altissimo livello. Il mio obiettivo principale sarà quello di ripagare la fiducia di chi ha creduto in me, contribuendo a portare dove merita questo importante sodalizio ed il suo ambizioso progetto sportivo >.
Venendo al parco giocatrici, il roster giallo verde è stato definito da tempo e comprende 13 atlete di cui solo 4 riconfermate rispetto alla passata stagione.
La palleggiatrice titolare sarà senza ombra di dubbio Beatrice Valpiani nata a Ravenna nel 1986 e con dalla sua 174 centimetri di altezza. Dopo essere pallavolisticamente cresciuta nella sua città natale, “ Bea “ ha poi trascorso cinque anni a Forlì in B1, successivamente a Trento, a Fontanellato in A2 e a Pesaro in A1 vantando due promozioni dalla B1 alla A2, con Forlì prima e Trento poi. Dopo due anni a Pinerolo in B1, la scorsa stagione la palleggiatrice ravennate è approdata a Olbia in A2, segnalandosi come una delle più forti giocatrici del campionato.
Valpiani sarà affiancata nel ruolo dalla giovanissima classe 1998 Arianna Zancanaro, palleggiatrice di Merano, nata a Bolzano dov’è anche cresciuta pallavolisticamente e reduce da un campionato di B2 nella Pallavolo Sicilia Catania. Zancanaro che ha una sorella gemella Alessia, è pronta per la nuova avventura. «Per me si tratta di una occasione importante – ha detto la giocatrice che a Orvieto frequenterà l’ultimo anno del Liceo Linguistico – non potevo e non dovevo farmela scappare. So che accanto alle compagne più esperte potrò crescere, sono tutte giocatrici di livello, non potevo chiedere di meglio per migliorarmi».
Per dar corpo ad un team che non nasconde le proprie ambizioni la dirigenza Zambelli ha messo a segno un colpo di quelli che pesano anche nel ruolo dell’opposta. Nella stagione che sta per aprirsi vestirà la maglia Zambelli Elisa Mezzasoma, uno dei nomi più forti della pallavolo umbra e non solo. Mezzasoma, perugina, classe 1990, e 180 centimetri d’altezza arriva dalla A2 dove ha fatto ottime cose a Pesaro, lo stesso Pesaro che anche grazie al suo apporto un anno fa è salito dalla B1 nel secondo campionato nazionale. < Il progetto della Zambelli mi è sembrato subito molto interessante – ha dichiarato Mezzasoma - dove mi ci ritrovo in pieno. Ho scelto Orvieto perché la sfida che mi si propone è interessante e stimolante, vado lavorare in una squadra molto competitiva e questo mi piace molto >. Mezzasoma vanta un curriculum stellare: giovanissima dal 2005 al 2008 gioca in A1 con la Despar Perugia, poi scende in B1 con Corciano e centra subito la promozione, l’anno seguente gioca a Bastia e anche il quella piazza porta il proprio team un gradino più su salendo in B1. Passa poi a Pesaro dove il proprio contributo è determinante per la conquista della A2. La compagna di reparto di Mezzasoma sarà la giovanissima classe 1998 Lea Vujevic nata a Koror (Montenegro) e reduce da un campionato di serie C nelle file del Castrovillari. L’atleta che ad Orvieto frequenterà il 4° anno del Liceo Scientifico, è la nipote del grande campione Goran Vujevic, leggenda della pallavolo, campione olimpico (medaglia d’oro ai Giochi della XXVII Olimpiade di Sydney nel 2000), direttore sportivo della Sir Safety Perugia con la quale, prima di ritirarsi dalla attività agonistica ha conquistato la promozione in A1.
Due nuovi arrivi ed altrettante conferme compongono il reparto delle attaccanti di posto-4.
Dal Forli di serie A2 ( ma anche di A1 dopo l’esperienza nella Foppapedretti Bergamo in B1 ) dove nell’ultima stagione ha vinto il campionato e la coppa Italia è arrivata Alessandra Guasti classe 1996 fiorentina di Borgo San Lorenzo; mentre dal collettivo campano dell’Acca Montella Avellino è giunta in Umbria Gloria Santin ( 1993 ) che commenta così il suo ingaggio: < Contro Orvieto avevo fatto amichevoli due anni fa, quando avevo giocato a Todi ed è stato allora che ho conosciuto il presidente Zambelli e il d.s Iannuzzi che mi avevano potuto vedere all’opera. Ho sempre pensato che fosse un ottima società e devo dire che l’accoglienza è stata ottima. Sono convinta che sia un ambiente serio dove si sta bene e c’è la voglia di vincere, in realtà eravamo già in contatto da un anno, ma per vari motivi non si era concretizzato l’accordo >. Quella di approdare ad Orvieto si tratta di una scelta importante per la giovane attaccante mancina di origine veneta che nutre grosse aspettative per la scelta compiuta e che si mostra felice di tornare nel Cuore Verde d’Italia per una nuova esperienza. < In Campania mi sono trovata bene e sono convinta di aver disputato una buona annata ma sono felicissima di tornare in Umbria, una regione che mi é sempre rimasta nel cuore e in cui ho lasciato amicizie che durano ancora. Essendo cresciuta in un vivaio importante ritengo di possedere caratteristiche di serietà e di tecnica, ho voglia di imparare e lavoro sempre tanto in palestra, sin da piccola sono stata impegnata sia alla banda che fuorimano e mi metto al servizio della squadra per giocare dove serve. Sono sicura che quest’anno ad Orvieto potrò crescere molto e farò il possibile per ritagliarmi i miei spazi ed aiutare in tutto e per tutto il nostro gruppo. Quello che posso garantire è che di voglia ne ho tanta». Gloria Santin è nata a San Donà di Piave il 25 giugno 1993 ed è alta 176 centimetri. La sua carriera comincia presto, a quindici anni è già nel roster della prima squadra con cui disputa quattro campionati di B1, nel 2012 si trasferisce a Jesolo per giocare in B2, l’anno successivo è a Todi (B1), poi si trasferisce con le piemontesi di Acqui Terme (B2) ed infine con le campane di Montella (B1).
In termini di conferme si registrano quelle di Serena Ubertini e di Giulia Serafini. La prima è nata a Roma il 3 luglio 1986 ed ha mosso i suoi primi passi a Castiglione del Lago dove risiede disputando nel 2002 la serie C. A diciassette anni si è trasferita a Trevi per affrontare il suo primo campionato di B1, dopo due stagioni è passata a Todi (B2), nel 2006 si è spostata a Marsciano per un triennio di B1. Nel 2009 la decisione di lasciare l’Umbria per un’esperienza a Trani (B1) e poi una a Valenzano (B1), il 2011 ha segnato il suo ritorno con un altro triennio a Bastia Umbra, una stagione vittoriosa in B2 e due campionati in B1, dal 2014 è una delle colonne di Orvieto dove lo scorso campionato verstiva i gradi di capitana ed è molto amata dalla tifoseria che ha sempre caldeggiato questo buon esito finale della trattativa-rinnovo.
Per quanto concerne Giulia Serafini, per la verità ci è voluto un periodo di verifica prolungato per capire se la giocatrice fosse nelle condizioni di riprendere l’attività dopo essersi sottoposta ad un delicato intervento chirurgico ma ora il nodo è stato sciolto. < Mi sono operata a giugno per una ricostruzione plastica del legamento gleno-omerale della spalla sinistra a causa di continue lussazioni. Ho lavorato tutta questa estate presso la clinica Villa Stuart a Roma, seguita dai loro fisioterapisti che approfitto per ringraziare. In questi ultimi giorni mi sono unita alle nuove compagne di squadra, alternando ancora sedute di rieducazione nella capitale. La spalla sta benissimo ed i tempi prospettati per un completo recupero sono quelli d’inizio campionato». Appare dunque ottimista e tranquilla l’atleta più giovane del gruppo che si è mostrata molto utile nella scorsa stagione che è decisa a dare ancora il suo contributo con il sorriso e l’entusiasmo che la contraddistingue. < Tengo tantissimo a ringraziare il presidente Flavio Zambelli e l’intero staff societario per avermi riconfermato dandomi la possibilità di recuperare dall’operazione, posso assicurare che mi impegnerò al massimo per riprendere il top della condizione il prima possibile. Per la prossima stagione sono carica, l’aria che si respira tra noi ragazze è buona, il gruppo, serio e professionale, si amalgama sempre di più >. Giulia Serafini è nata a Viterbo il 25 gennaio 1999 ed in carriera ha giocato sempre nella società della sua città militando nei campionati giovanili di eccellenza e dal 2013 al 2015 è stata protagonista nella massima categoria regionale laziale, l’anno scorso è passata ad indossare i colori di Orvieto e questa sarà la sua seconda stagione in gialloverde.
Nel reparto delle centrali si registrano una conferma e due nuovi arrivi. Nel primo caso si tratta di Giulia Kotlar che al terzo anno consecutivo in gialloverde è già una veterana.
Nata a Genova il 25 gennaio 1989 è cresciuta progressivamente nella sua città militando dal 2004 al 2011 in un campionato di D, due di C, uno di B2 e tre di B1, nel 2012 la decisione di lasciare la sua terra per una stagione a Collecchio (B1), una a Sala Consilina (A2) ed una a Rovigo (A2), dal 2014 è approdata alla corte delle tigri marchiate Zambelli.
Un altro dei tanti pezzi da novanta arrivati ad Orvieto è rappresentato da Mila Montani classe 1988 nativa di Parma e reduce dalla vittoria del campionato di B1 con la Battistelli San Giovanni Marignano.
Ad arricchire il reparto
e a dare tutto il suo apporto alla causa gialloverde ci sarà anche la romana classe 1991 Elisa Donarelli ingaggiata dalla Volleyfriend di B1. Precedentemente, prima di doversi fermare un paio di stagioni a causa di un infortunio, aveva giocato nel Sabaudia di B1.

Chiudendo con i due liberi, si registra il prolungamento del contratto per Giulia Rocchi, una delle più forti in questa categoria, che afferma: < Sono veramente entusiasta di esser riuscita a trovare anche per quest’anno un accordo con questa meravigliosa società. Mi sono trovata davvero molto bene lo scorso anno ed è una grandissima soddisfazione per me aver riscosso nuovamente la fiducia dello stesso presidente e del nuovo staff. Attendo di ricominciare con entusiasmo, e anche con la volontà di migliorare il comunque splendido risultato della scorsa stagione. Perciò ringrazio nuovamente tutti quanti e sono pronta a mettermi di nuovo a disposizione delle tigri per cercare di raggiungere i traguardi più alti >. Giulia Rocchi è nata a Macerata il 20 dicembre 1992 ed è alta 170 cm., cresciuta nel vivaio della sua città con cui, ancora quindicenne, ha disputato due campionati di D, nel 2009 è passata a Recanati in B2, poi un biennio nelle fila del Casette D’Ete in B1, nel 2012 la scelta di uscire dai confini regionali per una stagione a Bari (B1), una a Trevi (B1) ed una a Caserta (A2), dal 2015 è tornata in Umbria nelle file dell’Orvieto.
Il mercato della Zambelli Orvieto è stato poi formalmente chiuso con la comunicazione ufficiale della tredicesima pedina dello scacchiere, elemento che completa definitivamente l’organico della squadra gialloverde. Si tratta del libero Teresa Ferrara, che si metterà a disposizione come schiacciatrice. La giocatrice nata a San Benedetto del Tronto il 25 ottobre 1991 ha cominciato la sua carriera nella sua città militando nei campionati giovanili; nel 2007 è passata al Pagliare con cui ha disputato il campionato under 18, la serie D e la serie C; a diciannove anni è passata al Monterotondo giocando in B2; poi altri tre anni a Pagliare in B2 e B1, infine un biennio a Forlì dove è stata protagonista prima in A1 e poi in A2.
< Dopo l’anno bellissimo vissuto a Forlì la mia voglia era quella di rimettermi in gioco con una società nuova. Nutro grande fiducia nel d.s. Iannuzzi ed è per questo che ho deciso di firmare per Orvieto che mi è sembrata da subito una società con grandi ambizioni, con una gran voglia di crescere e di raggiungere obbiettivi importanti. Ho molta stima dell’allenatore Solforati e soprattutto delle mie future compagne, la maggior parte delle quali conosco solo da avversaria. Con due di loro invece ho condiviso momenti importanti, Montani grazie alla quale quest’estate sono riuscita a conquistare il titolo di regina nel Queen of the Beach di serie A, e Guasti con la quale ho condiviso la vittoria del campionato e della coppa Italia di serie A2 a Forlì, e praticamente ogni trasferta per due anni (dato che era la mia compagna di camera). L’Umbria e soprattutto Orvieto saranno esperienze del tutto nuove, non conosco la città neanche da turista ma sono entusiasta di poterla scoprire. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro e di iniziare questa nuova avventura perche spero proprio che quest’anno per noi sia ricco di soddisfazioni >.
ROSTER 2016 – 2017
PALLEGGIATRICI – VALPIANI – ZANCANARO. OPPOSTE – MEZZASOMA – VUJEVIC. SCHIACCIATRICI – GUASTI – SANTIN – Ubertini – Serafini. CENTRALI – MONTANI – Kotlar – DONARELLI. LIBERI – Rocchi – FERRARA.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO
Dopo un quinto e un sesto posto ottenuto nei primi due campionati di terza serie nazionale, il San Giustino del presidente Bruno Brozzi e del direttore sportivo Antonio Leonardi si appresta a disputare il terzo torneo consecutivo di B1 con molte novità a tutti i livelli nel proprio organigramma.
Innanzitutto la società umbra a un nuovo main sponsor e la squadra da Top Quality San Giustino passerà a denominarsi Sia Coperture San Giustino. Si tratta di un’ azienda che a sede a Cerbara di Città di Castello, affermata a livello professionale nel campo delle realizzazioni industriali, delle coperture, degli interventi di bonifica da cemento e amianto e del rivestimento di facciate. Innovazione nelle tecnologie e nei servizi e alta competenza del personale sono le caratteristiche di una realtà che già sostiene la società biancazzurra e che stavolta ha deciso di farlo in prima persona. L’accordo economico è stato concluso dai dirigenti della società bianco azzurra con i signori Matteo ed Elena Gragnoli, titolari dell’azienda. < Un’esperienza che continua nel mondo dello sport – ha dichiarato la signora Elena – e che ci vede abbinati a una disciplina diversa dal calcio, ma meritevole di essere sostenuta perché ugualmente bella e affascinante, nonché capace di sviluppare un movimento interessante anche nel settore giovanile. Diventare “main sponsor” della squadra maggiore significa poi portare il nome della nostra azienda in un raggio abbastanza ampio di centro Italia e allo stesso tempo legarlo alla squadra portacolori di un paese nel quale abbiamo potuto operare all’indomani del forte vento del 5 marzo 2015, così come avvenuto a Sansepolcro. In passato, il nostro impegno si è concretizzato anche nel campo della solidarietà e siamo sempre pronti a dare la nostra mano alla comunità laddove ravvisiamo la necessità e apprezziamo la precisa programmazione dell’attività >.
Sul fronte dello staff tecnico e della squadra in particolare, la novità principale riguarda il nome del nuovo allenatore che va a sostituire Giuseppe Davide Galli ( approdato all’Olbia di A2 ) che ha sua volta aveva fatto la stessa cosa a fine andata dello scorso torneo con Alessandro Della Balda che nella prossima annata agonistica siederà sulla panchina del San Michele Firenze, stesso campionato e stesso girone del San Giustino.
Il nuovo nocchiero delle sangiustinesi è Piero Camiolo proveniente dalla Proger Volley Friends Roma, che nell’annata 2014/2015 è stato avversario in panchina della formazione biancazzurra alla guida delle capitoline. Nato a Messina il 24 novembre 1962 ma residente a Lido di Ostia, Camiolo è allenatore di terzo grado e di terzo livello per le giovanili. Da sempre impegnato nel settore femminile, ha iniziato la carriera di trainer esattamente 25 anni fa (1991/1992) alla guida del Volley Fiumicino, rendendosi protagonista dell’ascesa di questa società: quattro promozioni conquistate in cinque stagioni - fino alla C - e un rapporto durato esattamente 10 anni, dopodichè ha proseguito il suo cammino nell’hinterland romano, partendo dalla 5 Rondini Aprilia in C, poi stessa categoria a Casal de’ Pazzi ma con assieme i titoli provinciale, regionale e nazionale Under 17, quindi Asp Civitavecchia (ancora Serie C) con una Coppa Lazio e la promozione in B2 nel torneo 2003/2004. Un’altra parentesi ricca di soddisfazioni è stata quella con il Club del Volley: due titoli provinciali, uno regionale e una finale regionale Under 16 più il timone della squadra di Serie D. il biennio successivo vede Camiolo alla Fonte Roma Eur: finale regionale, quinto posto nazionale e quarto alla “Girl League” nella categoria Under 18, più la formazione maggiore che arriva alla semifinale dei play-off in C e sale comunque in B2. Un anno alla Libertas Genzano in C e un altro al Roma Centro, con promozione dalla C alla B2 e la stagione successiva il secondo posto in B2 con qualificazione ai play-off e ripescaggio in B1. Gli ultimi tre anni sono quelli con la Proger Volley Friends Roma in B1 (più qualificazione quest’anno alle finali nazionali Under 18), prima del passaggio al San Giustino, che segna anche l’uscita di Camiolo dai confini del Lazio. < Una chiamata molto gradita da parte di questa società – commenta il neo-allenatore biancazzurro – e sono rimasto subito ben impressionato dalla professionalità del direttore sportivo Antonio Leonardi. Sono venuto a San Giustino con la Proger e ricordo di aver trovato un bell’ambiente: sono sicuro che le sensazioni provate da ospite mi verranno confermate ora che vivrò giornalmente questa realtà >. Con Camiolo collaboreranno i riconfermati Claudio Nardi nelle vesti di assistente e Francesco Fiorucci come scout man; mentre Andrea Marconi è il masso fisioterapista e la Dottoressa Valentina Zavagno il medico sociale.
Anche il roster delle giocatrici a subito molti cambiamenti e delle attuali 12 atlete in organico ( potrebbero anche diventare 13 se arriverà una seconda opposta ), solo 4 sono quelle riconfermate.
In cabina di regia a sotituire Clara Izzo, dal Napoli Volley ( società che pur avwendone i diritti non si è iscritta alla B1 ) è arrivata la livornese doc Francesca Lavorenti. Nata nella città labronica il 10 giugno 1993 e alta un metro e 80 centimetri, la Lavorenti ha iniziato in Seconda Divisione con il San Miniato per poi passare al Casciavola, formazione di Cascina, con la quale ha disputato un torneo di Serie D e quello successivo di B2. Nel 2010, il grande salto a Bologna con l’Idea Volley: due stagioni in B1 che hanno fatto da trampolino di lancio per l’esordio in A1 nell’annata successiva con la maglia del Volley 2002 Forlì Bologna. Una decina di gettoni di presenza nella massima serie e quindi il trasferimento in Calabria, a Soverato, per disputare la A2. Parentesi francese nel 2014/2015 con il Saint Raphael ( di nuovo nella principale categoria, anche se in terra transalpina ) e infine la stagione a Napoli, con salvezza in B1. Nel suo curriculum, anche la partecipazione alle finali nazionali Under 16 (2008/2009) e la medaglia di bronzo Under 18 nel 2009/2010 con il Casciavola. < E’ stato il nuovo tecnico, Pietro Camiolo, a segnalarmi al San Giustino – sono queste le prime parole di Francesca Lavorenti in biancazzurro – perché mi aveva visto all’opera nello scorso campionato in occasione delle due partite giocate contro la Proger Friends Roma ed evidentemente lo avevo convinto al punto tale da fare il mio nome al direttore sportivo Antonio Leonardi. Sempre l’allenatore, mi ha poi spiegato il progetto della società, ovvero una squadra giovane ma con ambizioni di play-off. Di lì a poco, ho ricevuto la telefonata del diesse: una trattativa alquanto breve, perché abbiamo chiuso presto: con queste premesse, infatti, era impossibile non accettare >. I 180 centimetri di altezza sono un valore aggiunto per una regista. < In effetti, sono state anche le mie prerogative da attaccante a favorire la scelta, perché Camiolo voleva proprio questo: preferisco le soluzioni di precisione a quelle di potenza e inoltre salto bene anche a muro >.
Lavorenti sarà affiancata nel ruolo dalla giovanissima classe 2000 Laila Leonardi che già nella passata stagione ha fatto qualche apparizione in B1.
Nel ruolo di opposta per sostituire una certa Mirka Francia, è stata ingaggiata Gloria Lisandri, atleta di un metro e 84 di altezza proveniente dalla Beng Rovigo, formazione che ha disputato il campionato di A2. Nata a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, il 28 gennaio 1994, la Lisandri vive a Salara, piccolo Comune sempre del Rodigino e proprio nella società del suo paese ha iniziato a giocare a pallavolo per poi passare alla compagine veronese del Cerea, con la quale nella stagione 2010/2011 disputa le giovanili e vince il campionato di B2, conquistando la promozione in B1. L’anno successivo è ancora in B2, ma con la Fruvit Rovigo e nel biennio 2012-2014 prosegue l’esperienza in categoria con l’Argentario Trento, prima di approdare nell’estate del 2014 alla Beng Rovigo, con la cui casacca ha conosciuto la A2, dapprima come centrale e in ultimo come opposto. Il suo passaggio in biancazzurro è condito di “prime volte” ed è lei stessa a spiegarlo: < Intanto, dal nord scendo al centro Italia e lo faccio per disputare un campionato che mi vede nelle vesti comunque di esordiente – precisa Gloria Lisandri - perché dalla B2 sono direttamente saltata in A2 senza passare per la B1. Sono molto contenta di poter affrontare questa nuova esperienza: sia il PalaVolley che il paese di San Giustino mi hanno subito destato un’ottima impressione. L’impianto e la sala pesi sono degni di categoria superiore e l’ambiente è di quelli che hanno assimilato la cultura della pallavolo. L’alloggio in cui andrò è vicino al palazzetto: una soluzione ideale anche dal punto di vista logistico, che mi potrà permettere di conciliare al meglio il volley con gli impegni universitari (è studentessa in Economia e Management all’Università di Ferrara n.d.a). Siamo poi in Umbria, con la Toscana a un passo: tutte zone delle quali mi hanno parlato molto bene. A San Giustino, inoltre, ritrovo Camilla Cornelli, già compagna di squadra ai tempi della Argentario e conosco anche la palleggiatrice, Francesca Lavorenti, assieme alla quale ho sostenuto qualche allenamento >.
Il poker delle attaccanti di posto-4 annovera due riconferme e altrettanti nuovi arrivi. Tra le prime si registrano quelle di Giulia Bartolini ( 1992 ) e Giada Marinangeli ( 1997 ).
Bartolini atleta nativa di Città di Castello, vestirà il biancazzurro per la terza stagione consecutiva; classe 1992, nella scorsa stagione ha totalizzato 22 presenze mettendo a segno 113 punti; a questi numeri andrebbe poi aggiunta la partita di Rimini (annullata a seguito del ritiro della formazione romagnola), nella quale aveva realizzato altri 12 punti. Sempre in questa partita aveva esordito Marinangeli classe 1997 da Sansepolcro. Per lei nella stagione 2015-2016; 10 gettoni di presenza e 7 punti: un bilancio senza dubbio positivo per la giovane proveniente dalla formazione di Serie D, che la scorsa estate ha compiuto un balzo in avanti di ben tre categorie.
Le new-entry del ruolo sono invece Camilla Cornelli ( 1996 ) e Valentina Barbolini ( 1993 ).
Cornelli , non ancora 20enne, essendo nata a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, il 10 dicembre 1996 e alta un metro e 81 centimetri; ha iniziato nella Virtus Ponti sull’Isola, dove è rimasta dal 2008 al 2010, disputando i campionati Under 14 e Serie D, poi un altro biennio – dal 2010 al 2012 – nella Foppapedretti Bergamo, giocando anche in questo caso da una parte con la formazione di Serie C e dall’altra con la rappresentativa Under 16. Nella stagione 2012/2013, il passaggio alla Yamamay di Busto Arsizio (Serie B1 e Under 18), alla quale è seguita la parentesi toscana con l’Argentario Progetto VolLei: una B2 con qualificazione ai play-off e ancora il campionato Under 18, prima che a dicembre del 2014 tornasse in Lombardia per vestire la casacca del Volley Adro Monticelli, dove è rimasta fino alla scorsa stagione nel girone B della Serie B1, conquistando una tranquilla salvezza. Barbolini, schiacciatrice e ricevitrice, arriva invece dalla Tuum Perugia dove è stata uno dei perni della formazione di Fabio Bovari; ed a San Giustino se la ricordano benissimo perché nel derby di andata dello scorso campionato (16 gennaio) era stata inserita nel ruolo di opposto e alla fine è risultata determinante per la vittoria della formazione perugina.
Figlia del pluridecorato allenatore Massimo Barbolini, Valentina è nata a Modena il 17 maggio 1993 ed è un’atleta di un metro e 86 centimetri. Ancora giovanissima, la Barbolini ha esordito in B2 con la maglia della Ediltermica Pallavolo Narni, vincendo il campionato nella stagione 2008/2009 e disputando la B1 nell’annata successiva con la stessa compagine. Da questo momento in poi, non ha più lasciato la categoria: 4 anni a Trevi con la Lucky Wind e gli ultimi due a Perugia con la squadra chiamata dapprima Gecom Security e poi Tuum. Con l’arrivo a San Giustino, la Barbolini completa una sorta di percorso ideale che l’ha portata dal sud al nord dell’Umbria. < Se ho detto “sì” al San Giustino – ha dichiarato la giocatrice - è perché intanto mi sono trovata in sintonia con l’impostazione del nuovo allenatore Pietro Camiolo e del direttore sportivo Antonio Leonardi; in secondo luogo, avevo bisogno di certezze per potermi allenare e poi per giocare con la giusta tranquillità addosso. Queste garanzie San Giustino è in grado di darmele e allora non ho avuto dubbi nell’accettare, anche perché la società in cui sono approdata mi ha fatto capire a chiare note che io costituivo un obiettivo ben preciso. A San Giustino posso quindi avere l’opportunità di migliorare sotto il profilo tecnico, oltre che di vivere in un ambiente che finora ho conosciuto da avversaria, ma che si distingue per le strutture nelle quali opera e per l’attaccamento verso la pallavolo >. Schiacciatrice alla banda impiegata anche come opposto (vedi appunto il derby di gennaio), ma con il “pallino” della ricezione. Quali sono le due doti? < Ho una mano abbastanza potente quando concludo in attacco e curo in effetti tantissimo la ricezione, al punto tale da trovarmi bene sia in prima linea che dietro. Non nego che ricevere il pallone mi piaccia molto, perchè un’ottima ricezione è il miglior presupposto per la finalizzazione dell’azione di gioco. Anche nella passata stagione, in questo fondamentale sono stata una fra le giocatrici della Tuum Perugia ad avere le percentuali più alte. Resta semmai un po’ di amaro in bocca per non aver centrato l’obiettivo play-off e allora ci riproverò quest’anno col San Giustino >.
Tra le tre centrali si registra una sola conferma, quella di Martina Spicocchi ( 1991 ) che vestirà anche i gradi di capitana, e due arrivi; quelli di Francesca Rosa ( 1991 ) e Manuela Sorrentino ( 1989 ).
Spicocchi si accingerà a disputare la seconda stagione in bianco azzurro, per la soddisfazione dello staff dirigenziale e tecnico ma anche della tifoseria, che attendeva la notizia. I numeri della Spicocchi nello scorso torneo registrano 23 presenze e 172 punti, dei quali 46 realizzati a muro. E se inseriamo la partita di Rimini, poi cancellata, i totali salgono a 24 gare disputate sulle 25 complessive, a 185 punti e a 50 muri vincenti. Nel suo computo, anche 18 ace. Una sola partita saltata, quella interna contro il Pagliare e impiego limitato a un solo frangente del secondo set nel successivo derby di Perugia: per il resto, sempre in campo. Gennaio è stato per lei il mese più difficile, dovendo combattere e stringere i denti a causa di un problema fisico debellato nella parte finale, quando ha potuto mostrare la sua vera veste di giocatrice e “bucare” con maggiore potenza il taraflex grazie agli attacchi in primo tempo, che l’hanno esaltata in più di una circostanza. < Sono molto contenta di essere rimasta qui – ha dichiarato la Spicocchi – e se anche la squadra è in larga misura rinnovata spero ugualmente che riesca a fare un bel campionato, evitando magari la sequenza di infortuni che ci ha penalizzato la scorsa stagione. Per ciò che riguarda la prosecuzione del mio rapporto con San Giustino, la dirigenza mi aveva manifestato a suo tempo il piacere che rimanessi, in quanto soddisfatta di me. Ho vagliato le varie proposte sul tavolo, ma alla fine ho deciso di continuare qui, in un ambiente nel quale si sta bene e dove la serietà della società è la prima garanzia >.
Francesca Rosa marchigiana di Senigallia dove è nata il 30 gennaio 1991; contribuisce con i suoi 187 centimetri di statura a tenere elevata l’altezza media dell’organico allestito quest’anno dal direttore sportivo Antonio Leonardi e dai suoi collaboratori.
Residente a Pergola, ha mosso i primi passi nella Monteschiavo Jesi, disputando le categorie giovanili e il campionato di Serie B2 nella stagione 2008/2009 per poi passare allo Star Volley Falconara in B1, dove è rimasta per 3 anni, sfiorando nell’ultimo la promozione nella finale contro quel Crovegli che poi l’avrebbe ingaggiata nella stagione successiva (2012/2013) in Serie A2. Sono seguiti il ritorno nelle Marche a Casette d’Ete in B1, prima dello stop forzato nel 2014/2015 a causa di un infortunio e infine il rientro lo scorso anno in B2 a Castelbellino, dove è stata protagonista con un sostanzioso score personale in diverse partite. Un’atleta recuperata, quindi, che a San Giustino ha ora l’opportunità per tornare a giocare a livelli superiori. < Proprio così – ha commentato soddisfatta Francesca Rosa – ed è stato l’allenatore Pietro Camiolo a contattarmi e a volermi in questa nuova esperienza. Mi è piaciuto il progetto della società che lui mi ha spiegato, per cui dopo aver firmato andrò subito a fare conoscenza con questa nuova realtà, che dispone di un ottima impiantistica e che segue la pallavolo con molta partecipazione. Peraltro, qui ritroverò come collega di reparto Martina Spicocchi: siamo già state compagne di squadra a Jesi >. Una centrale che sfrutta la propria stazza per farsi valere anche a muro? < Realizzo i punti anche in questo fondamentale, oltre che in attacco. È chiaro che una giocatrice venga acquistata in base anche alle referenze “numeriche”, però conta ciò che farò da adesso in poi. Sono comunque convinta che questa squadra abbia le carte in regola per essere fra le protagoniste del campionato >.
Arriva dalla Capitale la pedina che completa l’organico delle centrali nella Sia Coperture San Giustino Volley. Manuela Sorrentino, nata a Roma il 12 gennaio 1989 e alta un metro e 78 centimetri. Cresciuta nella Volleyrò Casal de’ Pazzi, vanta un curriculum piuttosto nutrito fra B2 e B1, che parte dalla società Fonte Meravigliosa, dove ha giocato nell’Under 18 in parallelo con la B2 per poi rimanere in categoria senza uscire dai confini del Lazio: una stagione a Tivoli, 2 nel Roma Sette e una a Monterotondo, Rieti e Terracina. Nell’annata 2013/2014 il salto in B1 a Vercelli, poi quella successiva l’ha vista nella prima parte in Sicilia, a Castelvetrano (B2) e nella seconda a Ostia, con la maglia della Evoluzione ed è stato proprio in quel frangente che ha affrontato da avversaria il San Giustino: era il 22 febbraio 2015, una delle domeniche più storte per la formazione biancazzurra, che uscì sconfitta malamente per 1-3 da Ostia. Lo scorso anno, la Sorrentino ha disputato la B2 a Montescaglioso, in Basilicata.
Entrambi nuovi sono i due liberi; si tratta dell’esperta Elitza Krasteva ( 1982 ) e della giovanissima Aurora Cosetti ( 1998 ) che curiosamente arrivano a braccetto ( insieme a coach Camiolo ) dalla Volley Friends Roma.
Krasteva è di nazionalità bulgara e vanta tanti campionati di A2 e B1 alle spalle; nata il 17 ottobre 1982 e alta un metro e 74 centimetri; ha iniziato quasi 20 anni fa nella Gierre Roma (Serie B2) per poi passare al Tor Sapienza, sempre di Roma e sempre in B2, nel biennio 1998-2000. Altri due anni in B1 con il Casal de’ Pazzi e poi l’esordio in A2 con la Figurella Roma nella stagione 2002/2003, prima di tornare al Casal de’ Pazzi dal 2003 al 2005. È l’ultima momentanea parentesi in B1, perchè da questo momento inizierà un primo ciclo in A2 con Virtus Roma, Lamaro Appalti Roma, Europea 92 Virgin Radio Milano e Acqua&Sapone Città di Aprilia. Breve ritorno in B1 con la Fidia Roma (2009/2010) e di nuovo A2 con Rdm Pomezia, Rota Volley Mercato San Severino e Montichiari. Ultimo triennio a Roma in B1 con la Proger Friends. Nel palmares personale, un campionato e una Coppa Italia Sand Volley 4x4 nel 2011. Il curriculum parla dunque chiaro: giocatrice di indubbia esperienza in uno fra i ruoli chiave, perché abbinato con un fondamentale importante: la ricezione.
Cosetti, romana di Genzano e alta 162 centimetri; ha iniziato a giocare a pallavolo nella società della sua città, il Genzano, per poi passare al Roma Centro e alla Proger, con la quale è rimasta 4 anni: nei primi 3 ha disputato il campionato di Serie C e poi il tecnico Pietro Camiolo l’ha inserita nell’organico della squadra di B1, dove ha esordito nella stagione 2015/2016 collezionando qualche gettone di presenza. Per la giovane giocatrice, che deve terminare il liceo scientifico e che frequenterà il quinto anno a Città di Castello, è la prima esperienza lontano da casa.
L’ultima novità se si vuole usare questo termine; riguarda il tipo di girone ( sempre il < C > ) che il San Giustino dovrà affrontare, lo stesso fa registrare uno scostamento non evidente, ma pur sempre vantaggioso dal punto di vista geografico per la società umbra. Il girone C del campionato di Serie B1 femminile 2016/2017 ricalca sostanzialmente le orme di quello passato, con piccolo allungamento del capolinea nord fino a Reggio Emilia e il restringimento al sud dopo le retrocessioni di Pagliare del Tronto e Pescara.
Alla domanda diretta: sarà un campionato ancora più difficile ? il direttore sportivo Antonio Leonardi ci risponde così: < Di sicuro, non sarà più facile. Strada facendo, i valori emergeranno e penso che il tasso tecnico di quest’annata sarà semmai superiore. Ci sono le due squadre di Ravenna che sembrano avere le ambizioni dichiarate, così come Orvieto e Perugia, che ci riproveranno per l’ennesima volta. E anche le altre dello scorso anno oramai le conosciamo abbastanza bene, per cui dico: girone favorevole a livello logistico ma (forse) tecnicamente più duro >. A differenza della passata stagione, e questa per il momento è l’ultima novità; il San Giustino a deciso di anticipare alle 17.00 della domenica l’orario di inizio delle partite interne: < Crediamo che sia la soluzione migliore per quella parte del nostro pubblico che è anche appassionata di calcio e che vuol seguire le partite dal vivo al pomeriggio e in televisione la sera. Inoltre, permette a tutti gli spettatori di rincasare a un’ora giusta nel caso le partite dovessero protrarsi fino al tie-break e superare le due ore di durata > conclude il ds.
Nella prima amichevole stagione disputata mercoledi scorso 21 settembre, il San Giustino ha superato per 3-1 la Tuum Perugia; nel tabellino le migliori realizzatrici sono state le rispettive due opposte, tra le locali Gloria Lisandri con 21 punti, tra le ospiti Veronica Minati con 16.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – LAVORENTI – Laila Leonardi. OPPOSTA – LISANDRI. SCHIACCIATRICI – Giulia Bartolini – Marinangeli – BARBOLINI – CORNELLI. CENTRALI – Spicocchi – SORRENTINO – ROSA. LIBERI – KRASTEVA – COSETTI.


GEOLIVE PRIMELUCI CASTELVETRANO
Una matricola del prossimo campionato di serie B1 che a grandi falcate è arrivata in terza serie nazionale è il Castelvetrano del presidente Santo Catalano e del direttore sportivo Andrea Di Como.
Appena tre campionati or sono la compagine trapanese militava infatti in serie C, e proprio al termine della stagione 2012-2013 le castelvetranesi vincendo il campionato regionale guadagnarono l’accesso alla serie B2.
In quarta serie nazionale la formazione siciliana ci è rimasta però solo tre stagioni; dopo essersi piazzata prima al quarto poi al sesto posto; al termine dello scorso combattutissimo torneo ( come del resto tradizione nel girone meridionale ), il Castelvetrano chiudendo prima con 60 punti frutto di 20 vittorie, 6 sconfitte, 68 set vinti e 33 persi ( la media di poco più di uno a partita ), ha guadagnato il diritto di partecipare alla serie B1; e visto che pedalare forte pare non rappresenti un problema, la compagine siciliana pare tutt’altro che intenzionata a fermarsi nonostante sia stata ( logicamente ) inserita nel gruppo < D > che come sempre si prospetta battagliatissimo e nel determinare una posizione di vertice oppure di metà classifica potrebbero essere delle piccole inerzie; questo per il fatto che sono moltissime le squadre che partono per conquistare un posto al sole ma non tutte logicamente riusciranno ad ottenerlo.
< Abbiamo cercato- afferma il presidente Catalano- di mettere a disposizione del coach Vincenzo Calcaterra un roster di qualità e che consenta al tecnico, che fin ora conta ben quattro promozioni nel suo ruolo, di poter affrontare il prossimo campionato con una squadra competitiva e motivata. Ci dispiace non poter avere con noi, quest’anno, Tatiana Lombardo a cui vanno i nostri migliori auguri per la sua prima gravidanza. Tatiana è stata un” pilastro” della scorsa stagione e non dimenticheremo ciò che ha fatto per noi. La nostra società sta facendo molti sacrifici per fare un buon campionato ,ci aspettiamo il massimo impegno da tutte le ragazze che sono in squadra perché è nostra intenzione dare agli sportivi castelvetranesi e al territorio belicino una squadra competitiva che possa dare grosse soddisfazioni al pubblico che ci segue >.
Alla guida tecnica della squadra è stato confermato l’< istituzione > Vincenzo Calcaterra che siede sulla panchina delle bianco azzurre sin dal lontano 2008 ( quando la squadra militava in serie C ) ed avrà come “ secondo “ Francesca Isoldi che tra l’altro ricopre anche il ruolo di centrale della squadra, mentre Angelo Cataldo è il preparatore e il dottor Giovanni Stabile il nuovo medico sociale.
Il roster è attualmente composto da 12 atlete e il reparto forse numericamente più carente è quello delle attaccanti di posto-4 che al momento annovera solamente 3 effettive di cui una giovanissima.
Nel delicato ruolo di palleggiatrice ci sarà l’esperta classe 1988 Valeria Pesce che conosce la categoria come le sue tasche. Dopo aver militato in A2 nel San Vito nella stagione 2009-2010; nelle ultime 6 annate Valeria pur cambiando sempre squadra ha sempre militato in terza serie, nell’ordine con le maglie del Flero, Ornavasso, Trentino Rosa, nuovamente San Vito, Porcia ( dove ha ottenuto la promozione dalla B1 alla A2 via play-off ) ed a Orvieto nel concluso campionato che ha ancora avuto come appendice la post-season.
Pesce sarà affiancata nel ruolo di Giovanna Lo Cicero classe 1993 reduce da un campionato di serie C nelle file di una squadra di Palermo.
Per il ruolo di opposta si fa prima a citare l’alternativa che non la titolare in quanto Calcaterra dovrà decidere se impiegare in posto-2 Maria Laura Patti oppure la giocatrice di origine albanese ma arrivata giovanissima in Italia e residente a Nocera Umbra, Joneda Alikaj.
Comunque sia, l’alternativa nel ruolo è rappresentata dalla giovanissima Giulia Accardo ( 2002 ) prodotto del settore giovanile; e tentando il toto-ruolo ipotizzando che sarà Alikaj ( 1993 ) quella che partirà in posto-2; si registra il fatto che la giocatrice dopo l’annata passata in A2 a Loreto ( 2011-2012 ) è reduce da due campionati di B1 ( nel Casette d’Ete e Trevi ), e dopo quello trascorso nella Pallavolo Sicilia Catania si accingerà ha giocare il suo secondo campionato in maglia castelvetranese.
La batteria delle attaccanti di posto-4 annovera tre elementi di cui due provenienti dal Marsala; si tratta di Gabriella Agola ( 1985 ) e Maria Laura Patti ( 1987 ).
Per Agola si tratta del terzo ritorno a Castelvetrano dove aveva già militato nella lontana stagione 1998-1999 in B2 ed in quella del 2005-2006 in B1. Dopo l’annata in A2 a Castellana Grotte nel 2006-2007, Gabriella a sempre militato in B1 e per la precisione a Marsala negli ultimi tre campionati.
La carriera di Maria Laura Patti iniziata nelle giovanili dello Jovino, si è svolta prevalentemente a Marsala da dove se ne è andata due volte ma è sempre ritornata.
La sua prima esperienza marsalese risale alle stagioni che vanno dal 2005 al 2009 quando la compagine lilybetana è passata dalla serie C alla B1. Dopo il trasferimento di un campionato al Chieri 76 ( 2009-2010 ) secondo ritorno a Marsala dove rimane sino al 2014 prendendo parte ai tornei di B1 e A2. Dopo il nuovo trasferimento di un anno questa volta ad Ostia due stagioni or sono; nella passata stagione Maria Laura ha nuovamente giocato nel Marsala vincendo la stagione regolare e perdendo gara due/tre della finale play-off contro le giovani terribili del Volleyrò Casal De Pazzi.
In alternativa alle due ex marsalesi anche qui c’è una giovanissima; si tratta di Serena Lucentini classe 1999 prodotto del vivaio.
Nel comporre il reparto delle centrali troviamo tre giocatrici molto esperte a partire da Francesca Isoldi ( 1981 ) che come già affermato ricopre anche il ruolo di vice-allenatore.
Isoldi è una veterana del gruppo in quanto dopo l’annata 2002-2003 giocata a Santeramo in A2; a partire dal 2005-2006 - ed a parte la stagione 2007-2008 vissuta a Ribera in B2 – milita assiduamente a Castelvetrano.
A completare il ruolo figurano inoltre Viviana Vincenti ( 1981 ) e Pamela Salamone ( 1990 ).
Vincenti dopo aver militato in A2 nel Sala Consilina nella stagione 2011-2012, in tre degli ultimi quattro campionati a sempre militato in B1 ( a Gela e Maglie ), mentre nell’ultimo ha raggiunto la semifinale play-off di B2 con l’Offanengo.
Salamone, giocatrice nativa di Agrigento; dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili della Teodora Ravenna ha ininterrottamente sempre calcato parquet di B1 e B2 spiccando il volo verso la serie A2 nella passata stagione quando a difeso i colori della Clendy Aversa.
Nel ruolo di libero infine si registrano due arrivi, si tratta di Federica Vittorio ( 1991 ) che dopo due campionati di B1 a Tremestieri e Siracusa è reduce dal campionato di B2 nelle file del Modica; e di Alessia Luraghi ( 1998 ) proveniente dalla società lombarda del Cislago che da sempre valorizza molte ragazze nel mono del volley.
In attesa delle amichevoli, i pur ambiziosi dirigenti non si sbilanciano sugli obiettivi della prossima stagione, ma i rumors tra i tifosi dicono che la “Geolive Primeluci” è squadra almeno da zona play off promozione. Mister Calcaterra è un pelino più cauto: < Abbiamo un organico competitivo e cercheremo di far divertire i nostri tifosi, avevo chiesto di coprire alcuni ruoli con gente che conoscesse la categoria e il presidente Catalano e tutta la dirigenza ha accolto le mie richieste. E’ la prima volta che la nostra società affronta un torneo nazionale di B1. Intendiamo fare un buon campionato, pensando di arrivare nella parte alta della classifica ma anche consapevoli che ci aspetta un campionato di qualità dove nessuno ci regalerà nulla >.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – PESCE – LO CICERO. OPPOSTE – Alikaj – ACCARDO. SCHIACCIATRICI – AGOLA – PATTI – LUCENTINI. CENTRALI – Isoldi – SALAMONE – VINCENTI. LIBERI – VITTORIO – LURAGHI.

EUROPEA 92 ISERNIA
E’ iniziata nel tardo pomeriggio di martedi 23 agosto , la stagione 2016-2017 dell’Effe Sport Isernia che, con ancora con il supporto fondamentale del “main sponsor” Europea 92, si schiera per il secondo anno consecutivo ai nastri di partenza del campionato nazionale di serie B/1 femminile.
La società pentra presieduta da Mauro De Toma dopo aver vinto due campionati or sono il torneo di B2 ed aver conquistato ( più agevolmente nel ritorno dopo una prima parte un po’ più tribolata ) la salvezza al termine del passato torneo, nel prossimo proverà ad alzare un attimino l’asticella provando a stabilizzarsi costantemente nel centro classifica.
Alla guida tecnica della squadra è stata confermata la coppia di allenatori composta da Francesco Montemurro ( il prossimo sarà il quarto campionato alla guida della società molisana ) e dal bulgaro Borislav Kroumov che s’avvalgono della collaborazione dell’assistente Piero Caranci e dello scout-man Loris Palermo. Confermato in pieno anche lo staff sanitario composto dai medici Raffaele Iorio e Antonella Galasso, dal fisioterapista Fabrizio Torraco e dal massaggiatore Lorenzo Calenne.
Succose novità, invece, riguardano il settore giovanile che, sempre sotto la responsabilità di Francesco Montemurro, si avvarrà della competenza e della professionalità di Giancarlo Chirichella che arriva ad Isernia forte dell’esperienza e degli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni proprio a livello di vivaio con la Volalto Caserta ed il Centro Ester Napoli.
< Con l’arrivo di Chirichella, che curerà tutte le squadre, dal minivolley passando per le varie under fino alla Prima Divisione – spiega il presidente del club isernino, Mauro De Tomavogliamo dare una svolta tecnica di qualità per più anni al nostro settore giovanile. Per noi l’arrivo di Chirichella vuol essere un segnale di svolta nel senso della qualità. Infatti, la società punta forte su di lui per riuscire a dare, nel volgere di pochi anni, un futuro autoctono alla prima squadra >.
< Più mi diverto, più mi alleno; più mi alleno, più mi diverto >. Con questa anche simpatica “equazione” Giancarlo Chirichella, nuovo allenatore del vivaio dell’Europea 92, presenta il suo modo di intendere la pallavolo a livello giovanile con cui approccerà in questa sua prima esperienza isernina.
Alternatosi negli ultimi dieci anni negli staff tecnici della Volalto Caserta e del Centro Ester Napoli, Giancarlo Chirichella, 31 anni, campano, pur lavorando anche con le squadre maggiori, si è specializzato nella crescita dei vivai perché < in questo modo posso dare una impronta di crescita tecnica alle più piccole > – afferma il tecnico, che poi spiega così il suo arrivo in Molise: < Resto legato e riconoscente a Caserta perché mi ha permesso di raggiungere risultati straordinari come la vittoria del campionato regionale under 18, ma arrivo in una società come quella di Isernia conosciuta in campo nazionale per il suo blasone non solo dato dalle affermazioni della formazione maggiore, oramai alle porte della serie A, ma anche per i risultati del settore giovanile di cui si è occupato in passato anche un tecnico della caratura di Ettore Marcovecchio, molto noto nell’ambiente pallavolistico >.
Chirichella si occuperà di tutte le squadre del settore giovanile, dal minivolley fino all’under 18 e alla formazione che si presenterà ai nastri di partenza del torneo di Prima Divisione regionale.
< Non vedo l’ora di cominciare con i vari gruppi, a partire dalle più piccole. Il vivaio rappresenta uno degli aspetti fondamentali per una società di serie B/1 che vuol crescere sempre di più come sta facendo l’Europea 92 in questi ultimi anni. Per questo, dopo aver parlato con i dirigenti del club, sono consapevole di avere la responsabilità della crescita delle nostre atlete, ma ciò non mi spaventa affatto, anzi, mi stimola ancor di più. Tutto questo però – conclude Chirichella non si tradurrà assolutamente in alcun tipo di approccio legato al risultato o all’agonismo esasperato. Io punto tutto sulla crescita delle ragazze nel segno prima di tutto della tranquillità e del divertimento, dati comunque dal lavoro costante e partecipato in palestra a tutti i livelli >.
Dopo avervi già parlato dello staff tecnico e venendo a presentarvi la squadra che parteciperà al campionato di terza serie nazionale, questa è ancora in via di completamento in quanto manca come minimo una terza centrale.
Al momento le giocatrici a disposizione degli allenatori sono infatti 10; 2 palleggiatrici, un’opposta, 3 schiacciatrici, come detto 2 centrali, un’universale ed un libero.
Nello specifico ambedue nuove sono le palleggiatrici; si tratta di Martina Baruffi ( 1994 ) e Sara Angone ( 1993 ).
Baruffi dopo aver mosso i primi passi nel Marsciano arrivando sino alla B1 nella stagione 2010-2011; nelle ultime cinque stagioni a sempre cambiato squadra passando dall’Asti ( B1 ), Normac Genova e Argentario Trento ( B2 ), Porcia ( B1 con play-off vinti superando in tre incandescenti finali il Chieri 76 ) e lo scorso torneo Perugia.
Per quanto concerne Sara Angone, l’atleta giunge dalla Sala Consilina di serie C ma nel suo curriculum personale vanta anche un esperienza di B1 a Paestum ( 2012-2013 ) ed un'altra di B2 al Centro Ester Napoli due stagioni or sono.
Nel ruolo di opposta si cimenterà ancora la riconfermata Emanuela Morone ( 1991 ) quarta miglior realizzatrice nel suo ruolo con 362 punti nello scorso girone < D >.
Per l’atleta dopo quello a Scafati nel 2010-2011; il prossimo sarà per lei il terzo campionato di B1 e con la maglia delle isernine.
A dar peso al reparto di posto-4 è la classe 1978 per 174 centimetri d’altezza Daniela Ginanneschi miglior realizzatrice di tutta la passata serie B1 con 479 punti realizzati. Schiacciatrice forte in tutti i fondamentali, Ginanneschi vanta un curriculum di grande valore, avendo militato per ben 12 anni tra serie A/1 e A/2, vincendo anche una Coppa Italia di A/2 con la Rebecchi Rivergaro nella stagione 2005-2006, conclusasi anche con il primo posto in classifica e la susseguente promozione nella massima serie della società piacentina.
Peraltro, la giocatrice vanta già un passato sotto le “insegne” dell’Europea 92; nel campionato 2007-2008 ha infatti militato a Milano nel club che all’epoca prendeva il nome dell’attuale “main sponsor” della società isernina.
Nella passata stagione, invece, la Ginanneschi è stata avversaria dell’Europea 92 con la maglia del Terracina, arrivando a lottare fino a poche giornate dalla conclusione della “regular season” per l’accesso ai play-off.
Sue compagne di reparto saranno le riconfermate Palma Monitillo ( 1987 ) e terza stagione in rosso blu, e la giovane Martina Bernava ( 1998 ) che già nella passata stagione ha fatto parte del roster della B1 con alcune apparizioni in sestetto.
Totalmente rinnovato, nonché come detto ancora incompleto è il ruolo delle centrali che a perso Katia Taddei e Ylenia Vanni ( approdate in B2 a Piombino e in una società abruzzese ), acquisendo Jessica La Rocca ( 1988 ) e Barbara Murri ( 1993 ) dopo essere andate ad un passo da Paola Cesario; quest’ultima lasciata libera dall’Europea 92, dopo che era stato raggiunto l’accordo il mese scorso, alla luce di un sopraggiunto impegno lavorativo a cui obiettivamente era difficile rinunciare da parte dell’atleta.
La Rocca originaria di Terracina classe 1988 nel passato campionato ha giocato nel San Giustino; mentre Barbara Murri, classe 1993, lo scorso anno è stata avversaria dell’Isernia con la maglia del Frascati e del Maglie (trasferimento a metà stagione), mentre in precedenza ha vestito anche la maglia dell’Acca Montella Avellino.
Naturalmente soddisfatto per la chiusura positiva di quest’altro contratto, Mauro De Toma. < Mettiamo a disposizione del nostro allenatore un’altra atleta di valore che sicuramente ci permetterà, insieme con le altre giocatrici che comporranno il roster, di centrare gli obiettivi stagionali che ci siamo prefissati. Resta solo il rammarico – spiega il presidente dell’Europea 92 – di non poter schierare un’altra giocatrice di Isernia come Katia Taddei: con la ragazza avevamo un contratto biennale, ma lei, purtroppo, ha preferito pagare la penale ed andare a giocare in Toscana. A Katia va comunque il nostro grazie per quanto fatto con la maglia dell’Effesport e un augurio per la sua carriera >.
Una pedina che potrà rilevarsi utile in un girone difficilissimo come il < D > della B1 è rappresentata dall’universale Martina Miceli ( 1997 ) proveniente dalla Pallavolo 80 Brindisi; mentre nel ruolo di libero è stata confermata Daniela Boffa ( 1988 ) che se sdi esclude la stagione 2010-2011 giocata in serie C nel Ciampino; veste la maglia dell’Isernia dal lontano 2005 passando per i campionati di serie C, B2 e l’esordio in B1 nella passata stagione.
ROSTER 2016-2017
PALLEGGIATRICI – BARUFFI – ANGONE. . OPPOSTA – Morone. SCHIACCIATRICI – GINANNESCHI – Monitillo – Bernava. CENTRALI – LA ROCCA – MURRI – X. UNIVERSALE – MICELI. LIBERO – Boffa.