Il Punto sui Play-off di Serie B1 e B2, notizie di Volley-mercato - 2 giugno

L’OLIMPIA CMC RAVENNA SARA’ PARTECIPERA’ AL CAMPIONATO DI B1 STAGIONE 2016-2017.

Tradizione, identità, futuro. Parte da queste tre parole il nuovo capitolo del Porto Robur Costa targato Marco Bonitta, tornato a casa dopo due anni sulla panchina della nazionale azzurra, con cui terminerà la sua esperienza nell’Olimpiade di Rio de Janeiro in programma ad agosto. Il coach passerà però dai campi di gioco alla scrivania, ricoprendo il ruolo di direttore generale della società ravennate, con il compito (già iniziato) di costruire la squadra che parteciperà alla prossima Superlega.

Dopo le conferme di Torres, Van Garderen e Goi, sta infatti prendendo forma il nuovo organico, che sarà diretto dal tecnico Fabio Soli, fresco di vittoria dei playoff di A2 a Sora, affiancato dall’assistente Giuseppe Patriarca. E comincia a formarsi anche il mosaico del futuro Porto Robur Costa, con l‘ingaggio del promettente palleggiatore Luca Spirito, proveniente da Verona. < Ci stiamo muovendo per formare una squadra giovane – spiega Bonitta nel corso di una partecipata conferenza stampa nella sede della Cmc – con un alzatore che conosco bene e che rappresenta il futuro del ruolo in Italia assieme a Giannelli. Voglio vedere una formazione che avrà nel suo Dna la gioventù e la freschezza, capace di lottare per il raggiungimento dei playoff. Quello che posso dire fin da adesso è che anche le ‘grandi’ del torneo non riusciranno a vincere facilmente a Ravenna. In questo una garanzia è il coach Soli, che lavora da tempo con me nella nazionale femminile e che è la persona giusta per guidare un gruppo di ragazzi arrembanti. Lui diventerà uno dei migliori allenatori italiani. L’addio di Mengozzi? Non potevamo dargli certezze, aveva delle altre possibilità e quindi lo abbiamo lasciato libero. Speriamo che a fine carriera possa tornare da noi >.
Ma in casa ravennate non ci si ferma qui e si raddoppia. Oltre alla prima squadra maschile, il sodalizio verrà allargato, in collaborazione con l’Olimpia Master di Alfa Garavini, con la composizione di una formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Serie B1 femminile, sponsorizzata dalla Cmc.
La squadra al via della B1 stagione 2016-2017, si chiamerrà Olimpia Cmc Ravenna; e come detto gli verrà ritagliato uno spazio nel campionato di B1 attraverso l'acquisizione dei diritti; giocherà le gare casalinghe al 'PalaCosta'; avrà Marco Breviglieri come allenatore, Sandro Camerani come ds e Francesca Babbi come schiacciatrice. Ecco in pillole i contomi della neonata realtà femminile. Sugli obiettivi, Marco Bonitta è stato molto chiaro: «L'intenzione è quella di fare un campionato di vertice, in grado di portare tanta gente al 'PalaCosta'. Il progetto è biennale per capire se questa squadra sarà in grado di fare il salto di qualità e arrivare in A2. Per la A1 molto dipenderà dai fattori economici». Come accaduto per il nervo scoperto di Mengozzi in ambito maschile, Bonitta - che già da martedi sera è tornato a Milano a dirigere gli allenamenti della nazionale il vista del World Grand Prix in Brasile dal 9 al 12 giugno - ha affrontato con grande capacità dialettica anche il nodo del mancato accordo con la Teodora, ovvero la società leader in città per risultati a livello assoluto e giovanile, ma anche per numero di tesserate: «Rispettiamo le decisioni di tutti. E credo che questa risposta sia sufficiente». Nel suo intervento, il presidente del Coni regionale Umberto Suprani ha sottolineato che «dal punto di vista federale la Teodora non esiste». Con l'altra metà del volley cittadino, ovvero con l'Olimpia, l'accordo di collaborazione è stato invece raggiunto, tant'è vero che la squadra di B1 si chiamerà appunto Olimpia Cmc Ravenna. Nel corso della presentazione non sono mancati gli applausi alla presidentessa Alfa Garavini, che ha ricordato come il sodalizio con la Cmc risalga al primo storico trofeo vinto, cioè la Coppa Italia 1980 col nome Monoceram sulle maglie. Bonitta ha quindi 'presentato' Breviglieri (l'anno scorso a Forlì fino alle dimissioni di febbraio) e Babbi (nata nella Teodora, dove ha giocato dal 2001 al 2008 fra Al e Bl, e reduce da due anni da capitana a Pesaro, prima in Bl e poi in A2): «Breviglieri è il condottiero giusto per una squadra esperta che deve dare risultati immediati. Vanta una consolidata esperienza in A2 e anche nella nazionale russa come vice di Caprara. Francesca Babbi invece è il simbolo della ripartenza, cioè di un progetto vincente, territoriale e unito. Lei è cresciuta a Ravenna, poi è emigrata in altre città, ma alla fine ha deciso di tornare e sarà un punto di forza della Olimpia Cmc. La nostra speranza è quella di disputare un campionato di vertice, ma anche quello di riempire il PalaCosta. Perché non c’è la Teodora con noi? Noi abbiamo aperto le porte a tutti e rispettiamo la scelta dei suoi dirigenti di non aderire >.
Il tutto per riprendere il filo del discorso con la tradizione, con le “case” della pallavolo ravennate che saranno il Pala De André, per quanto riguarda i maschi, e il Pala Costa, per quanto riguarda le femmine. < Io sono partito dal volley maschile– termina Bonitta – per poi passare al femminile, tornare al maschile e infine di nuovo al femminile. Adesso finalmente corono il mio sogno di poter lavorare in un progetto che unisce entrambi i settori. Noi cominciamo dalla tradizione, e cioè dai successi di tanti anni fa, e dall’identità, e cioè dal fatto che tutti a Ravenna giocano a pallavolo, per guardare con ottimismo al futuro. Un futuro che fa leva su un settore giovanile già molto promettente, in virtù della recente vittoria nella Boy League Under 14, e che nelle nostre intenzioni porterà nel giro di qualche anno a lanciare dei ragazzi nel giro della prima squadra >.
Il nuovo corso del Porto Robur Costa si prende l’applauso del sindaco Fabrizio Matteucci, che ritiene < intelligente e lungimirante la scelta di ripartire con Bonitta. Il futuro dello sport italiano, ma anche ravennate, è quello di fare sistema, unendo le forze di più società, salvaguardando però l’identità di ognuna >. Il direttore generale della Cmc, Roberto Macrì, sottolinea che < l’azienda che rappresento ha sempre aiutato i progetti che partivano dal basso. Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di passare al settore femminile, con la speranza di ottenere gli stessi risultati del maschile >. Il presidente del Porto Robur Costa, Luca Casadio, ribadisce come < la città di Ravenna nelle nostre intenzioni sia il centro del progetto e abbiamo sempre lottato per giocare qui > mentre il vicepresidente Damiano Donati chiude dicendo di essere < contento di intraprendere la terza avventura personale con Bonitta. Si tratta di una persona che porta un grande entusiasmo e ammiro la sua decisione di mettersi in gioco, perché il ruolo di direttore generale non è facile da ricoprire >.
Un ultimo dato di cronaca riguarda su < come > il Ravenna femminile approda in B1. Non è stata resa ufficiale ( e nemmeno ufficiosa ) la “ fonte “ da cui il nuovo sodalizio abbia ricavato i diritti per partecipare alla terza serie nazionale. Quel che è certo invece, è che esiste un pre-contratto scritto tra il Ravenna e questa società ( chiamiamola < X > ) che forse sarà resa nota in un secondo tempo.

IL PRESIDENTE DELLA LEGA VOLLEY SERIE A, MAURO FABRIS INVITA ROVIGO A PROSEGUIRE L’ATTIVITA’ IN SERIE A2.
«Non sono affatto pentito di avere accolto la Beng in A2. Spero che la serie A torni presto a Rovigo. Mi auguro la scelta del Cda giallonero possa essere provocatoria e comunque da qui a fine giugno c'è ancora tempo. Ad oggi la Beng sarebbe tra le ripescate in A2». Questi i punti salienti emersi dall'intervista concessa dal presidente della Lega Volley di A, Mauro Fabris, sul caso della formazione rodigina che ha deciso di ripartire dalla D femminile. «Tre anni fa ho accettato la candidatura della Beng a passare dalla Bl alla A2, perchè conoscevo bene Fabio Volpe e il suo modo di lavorare, avendo lui maturato una certa serietà storica nel volley nazionale. Inoltre Beng era per noi una realtà imprenditoriale emergente, che ci sembrava giusto premiare in virtù della solidità economica. Si sono dimostrati sempre seri in queste tre stagioni di A2, pagando tutti (allenatori e atlete su tutte), nei tempi previsti. Non abbiamo mai ricevuto lamentele da parte di nessuno. Sarei veramente dispiaciuto se davvero ripartissero dalla D». Fabris in questi tre anni di A2 aveva promesso all'amico Antonio Monesi di venire almeno una volta al palasport a vedere la Beng, ma gli impegni di lavoro glielo hanno impedito. «Bolzano, Vicenza, Rovigo sono tre realtà con tre differenti budget societari, che stanno pagando lo scotto di una mancanza di coesione imprenditoriale. A Treviso l'Imoco campione d'Italia può contare su 130 sponsor. È impensabile che il main sponsor possa da solo affrontare una Al o A2. Sarebbe immorale verso i dipendenti della ditta che sponsorizza la squadra. Inoltre certe città pagano lo scotto di avere una monocultura sportiva: Bolzano con l'hockey su ghiaccio, Rovigo con il rugby. Non abbiamo grandi piazze in Al o A2, solo perchè il calcio la fa da padrona in città come Torino, Milano, Genova, Roma e Napoli. Eppure il volley femminile ha maggiore visibilità nazionale ed europea rispetto ad altri sport». Per Fabris la Beng non avendo debiti, può costruire un futuro sereno, verso nuovi importanti traguardi. «Sulle spese per fare una serie A, posso dire che non sono così diverse rispetto a una Bl. Dipende degli obiettivi. Da noi ci sono squadre che hanno budget quattro volte superiori a quelli di altre società, ma all'estero sono a sua volta molto superiori, con atlete che guadagnano dagli 800mila al milione di euro. Nessuno è obbligato a fare la A, ma per fortuna ogni anno ci sono imprenditori nuovi interessati ad iscriversi ai nostri due campionati. Quest'anno puntiamo ad Al e A2 da 12-14 squadre. Complici vari ritiri, la fusione tra Modena e Piacenza e situazioni ancora incerte, la Beng avrebbe la possibilità di fare nuovamente la A2. La serie A a Rovigo non è da considerarsi chiusa».
PER BOLZANO SI RIAPRONO LE PORTE DELL’A1 ?
Dopo aver ceduto i diritti della serie A2 alla Sab Grima Irge ( su questo manca proprio solo l’ufficialità ) per il Neruda Bolzano del presidente Rudy Favretto si riaprono le porte in serie A1? Sì, no, forse. Quello che è certo deriva dal fatto che martedi scorso la società ha ricevuto una notizia importantissima. La Provincia andrà incontro alle esigenze della società per poter disputare la A1. < Della questione si è interessato direttamente anche il vicepresidente Christian Tommasini - ha spiegato Kompatscher - e abbiamo ritenuto importante offrire un sostegno adeguato in virtù del fatto che la pallavolo è uno sport molto seguito e praticato anche in Alto Adige, soprattutto dopo l'avventura del Neruda nel massimo campionato. Tra contributi dell'Ufficio sport, marchio ombrello e sponsor pubblici, si arriverà ad una cifra compresa fra i 400mila e i 500mila euro. Ci auguriamo che nonostante la retrocessione questa somma possa consentire al Neruda Volley di proseguire l'attività ai massimi livelli, e che vengano trovate le risorse necessarie alla permanenza in serie A1 >. Anche l'assessora allo sport Martha Stocker ha espresso la propria soddisfazione, dichiarandosi < felice di poter contribuire alla sopravvivenza di una società, come il Neruda Volley, che non solo regala spettacolo ad alto livello, ma promuove la pallavolo fra le giovani generazioni >.
Il vicepresidente della Provincia Tommasini è colui che ha dato la scossa. < La Giunta Provinciale ha voluto dare un segnale importante, abbiamo lavorato intensamente nei giorni scorsi per arrivare a questa soluzione. Per noi il Neruda è una realtà importante, non seconda a hockey e calcio > , ha dichiarato.
Ora la palla passa al presidente Favretto, che ( sempre ammesso che la società sarà al via nel massimo campionato nazionale ) proverà in tutti i modi a costruire una squadra che possa ambire a una salvezza tranquilla. In casa Sudtirol Neruda Bolzano non vogliono però ripetere gli errori commessi nella passata stagione e il presidente stesso, su fare la serie A1 o meno, è molto cauto. «Avevo chiesto una risposta entro fine aprile — fa presente Favretto — e invece siamo già a inizio giugno. Ci sono ancora 20 giorni prima che scadano le iscrizioni alla Serie Ai, è vero, ma il problema vero è legato al mercato. Lo scorso anno siamo andati in difficoltà perché abbiamo costruito la squadra tardi e muovendoci ora rischiamo la stessa cosa. Onestamente non me la sento di fare un altro campionato come quello passato. Mi prendo qualche giorno per riflettere e capire i margini di manovra, e poi deciderò».
Lo stesso presidente Rudy Favretto ci tiene a ringraziare le istituzioni: < Abbiamo ricevuto un segnale positivo e ringrazio tantissimo il vicepresidente Tommasini, il presidente Kompatscher e l'assessora Martha Stocker. A loro va veramente un grande ringraziamento da parte mio e della società. I tifosi mi hanno tempestato di messaggi e ora proveremo ad allestire la squadra. Non sarà facile, perché siamo arrivati a giugno e le altre squadre si sono già mosse. In aprile avevamo già fatto la squadra per giocare in A1, ma non avendo avuto le garanzie economiche necessarie, tutte le trattative che erano ormai chiuse ( vedi quelle con Di Iulio, Guiggi, Arrighetti e Malinov n.d.r. ) non sono potute andare in porto. Ora ci attiveremo con il diesse Babbi per fare una squadra di qualità in un campionato sempre più competitivo. Se così non fosse, sarò grato per quanto fatto, ma per senso di responsabilità dovrò rinunciare >.
Il Neruda, dunque, < ci prova > con tanta voglia di riuscire in questa disperata corsa contro il tempo. Intanto, sulla piazza ci sarebbero sempre i titoli vacanti di Modena e Vicenza, ma potrebbe esserci anche la possibilità di un ripescaggio, visti i posti liberi. Se non sarà A1, probabilmente si ripartirà da una B1 o B2.
UN PO’ DI CUNEO IN EUROLEAGUE
Grande orgoglio per la Bre Banca San Bernardo Cuneo e la polisportiva ‘Sport in Cuneo’ per lo straordinario ingaggio dell’Head Coach cuneese, Andrea Ebana, da parte della Nazionale Femminile Ungherese.
Per tutto il mese di giugno l’allenatore originario di Venaria, che in questa stagione ha diretto la B1 BreBanca S.Bernardo accompagnandola sino ai Playoff, sarà l’Assistant Coach della Nazionale Seniores ungherese. < Dopo un’annata così bella ed impegnativa, sono molto felice di ritrovare un palcoscenico internazionale, grazie alla chiamata della federazione ungherese. Devo ringraziare le atlete della prima squadra biancorossa che mi hanno permesso di raggiungere questi risultati professionali e il Club, che mi ha incoraggiato nel cogliere questa opportunità, dal forte carattere formativo. Sarà un onore portare un pezzo di Cuneo in Europa >. queste le parole del tecnico Andrea Ebana ad un giorno dalla partenza verso l’Euroleague. Forte è la soddisfazione del Presidente della Cuneo Granda Volley, Ernesto Giraudo, e del Direttore sportivo, Gino Primasso: < Abbiamo concluso una stagione emozionante, con la prima squadra sempre al vertice della classifica. Siamo molto contenti per questa opportunità di crescita professionale che si è presentata ad Andrea, certi che sarà un fattore positivo in vista della prossima stagione >.
IL SANTA TERESA MESSINA RIPARTE DALLE PALLEGGIATRICI AGOSTINETTO E CARUSO E DAL LIBERO PIETRANGELI.
Dopo le conferme del ds Andrea Caristi e del tecnico Antonio Jimenez, in casa Santa Teresa Messina stanno arrivando le prime conferme sul parco giocatrici in vista della stagione 2016-2017.
Continueranno certamente a vestire la casacca rossoblu anche nella prossima stagione, le palleggiatrici Giulia Agostinetto e Carlotta Caruso, ed il libero Federica Pietrangeli.
CASTELFRANCO CONFERMA MENICUCCI E FICINI, L’ACCA MONTELLA SALUTA ALBANESE.
Anche sul fronte allenatori c’è parecchio movimento. In Toscana, precisamente alla Videomusic Castelfranco di Sotto, è pressoché certa la conferma dei tecnici Alessandro Menicucci e Nicola Ficini.
Rimanendo sempre in Toscana ma facendo un doppio salto in avanti in A1, il Savino Del Bene Scandicci dopo la conferma dell’allenatore Mauro Chiappafreddo ( che era subentrato a Massimo Bellano, costui nella prossima stagione guiderà il Filottrano dove di comune accordo si sono separate le strade con Andrea Pistola ) a reso ufficiale il nome del suo assistente che sarà Luca Berti rimasto alla guida del Cecina nel campionato appena concluso sino a tre turni dalla fine.
Scendendo in Irpinia, è durata solo una stagione la permanenza di Salvatore Albanese sulla panchina dell’Acca Montella Avellino. La società presieduta da Alba Buccella non ha confermato il tecnico ed è alla ricerca di un nuovo coach. Uno dei nomi papabili potrebbe essere quello di Bernardo “ Dino “ Guadalupi reduce dalla tribolata annata al Pavia. Per il tecnico originario di Brindisi, si tratterebbe inoltre di un avvicinamento a casa.
Novità anche alla TecnoTeam Albese con il ritorno di Sara Mazza che affiancherà Luciano Villa nello staff tecnico per il prossimo torneo di serie B1. Ex giocatrice della formazione albesina e grande protagonista della super-stagione di quattro anni fa, culminata con la conquista dei play-off per la promozione in serie A2, Sara è stata chiamata dal presidente Graziano Crimella a portare esperienza e personalità all’interno del gruppo in vista della nuova stagione.
Dopo aver centrato i play-off con Albese, allora denominata Sunsystem, la Mazza – ex banda – si era fermata dall’attività agonistica dedicandosi alla famiglia. Poi è tornata in campo ad allenare fino alla chiamata del presidente Crimella alla quale ha risposto con entusiasmo.
SU ISABELLA MILOCCO SI REGISTRA L’INTERESSE DELLA DELTA INFORMATICA TRENTINO.
Non è certo passato inosservato l’ottimo campionato disputato da Isabella Milocco nelle file dell’Alfieri Cagliari. Sulla giocatrice che proveniva dal campionato transalpino nelle file del Saint Raphael, e seconda miglior realizzatrice nel ruolo delle schiacciatrici dietro Marika Bonetti dell’Albese; pare si registri un interessamento della Delta Informatica Trentino, formazione che ha perso la finale play-off di A2 contro la Saugella Monza che a sua volta a confermato il tecnico Davide Delmati.
Sulla panchina delle trentine è approdato il tecnico di Chiavenna in provincia di Sondio, Ivan Iosi ( nella stagione conclusa all’Olbia sempre in A2 ) che prenderà il posto di Marco Gazzotti accasatosi all’ambizioso Città Fiera Martignacco di B1.
MELLI E PROVARONI AL CLUB ITALIA DOVE ARRIVANO ANCHE LUBIAM E MORETTO DA SETTIMO.
La stagione del Volleyrò Casal De Pazzi Roma non si è ancora conclusa, ma sono praticamente certi due passaggi di altrettante “ stelline “ del sodalizio capitolino al Club Italia che anche nella prossima stagione sarà al via in serie A1.
Si tratta della centrale Giulia Melli e della schiacciatrice Alessandra Provaroni. Dalla Lilliput Settimo, dovrebbero inoltre arrivare sempre al Club Italia, la centrale Marina Lubiam e la palleggiatrice Gaia Moretto.
ECCO I PRIMI NOMI DELLA SAB GRIMA IRGE IN A2.
E’ slittata all'inizio della prossima settimana l'ufficializzazione del nuovo tecnico della Sab Grima. La causa dell'improvviso stop è da ricercare in improrogabili impegni di lavoro del presidente della società Alfio Nebuloni che l'hanno costretto a rinviare l'appuntamento, previsto inizialmente per mercoledi sera, col consiglio direttivo che avrà il compito di certificare l'avvento sulla panchina giallonera di Andrea Pistola.
Niente firma dunque, sul contratto che legherà il tecnico anconetano alla Sab Grima per la prossima stagione, ma non per questo gli uomini mercato sono rimasti fermi. Iniziano, infatti, a circolare i primi nomi accostati al sodalizio varesino, primo fra tutti quello di Serena Moneta. Associare la Sab Grima alla venticinquenne schiacciatrice ex Filottrano è fin troppo facile: è varesina, l'anno scorso è stata allenata nelle Marche proprio da Pistola e conosce come pochi il ds varesino Bruno Colombo con cui nella primavera del 2009 ha sfiorato la A2 quando entrambi militavano a Carnago.
Di quel gruppo faceva parte anche Laura Frigo, un'altra varesina che milita ormai stabilmente in serie A, ma il profilo della centrale saronnese non si... abbina alle volontà della dirigenza giallonera. Moneta, scuola Oraao con cui ha vinto tantissimo a livello giovanile, è invece un obiettivo caldo - garantirebbe qualità in seconda linea e buoni numeri anche in attacco - ma non è il solo uscito nelle ultime ore. In cabina di regia Colombo sta valutando molti profili tra cui quello di Beatrice Agrifoglio: classe '94, campione d'Italia (da vice Skorupa) due stagioni orsono a Casalmaggiore, come Moneta ha il pregio di conoscere molto bene Pistola, che l'ha allenata quest'anno a Filottrano restandone piacevolmente impressionato. Agrifoglio ma non solo: nel ruolo non dispiace nemmeno Elisa Moncada, più esperta della collega (classe '87) e protagonista della scalata di Palmi dalla B1 a un tranquillo campionato di metà classifica in A2. Sulla palleggiatrice però, hanno messo gli occhi diverse società, su tutte quella Forlì che vorrebbe affidarle la regia in A1, categoria che Moncada ritroverebbe otto anni dopo la sua prima avventura (a Castellana Grotte come vice Dalia). Attenzione poi, al nome uscito per quel che concerne il ruolo di libero: la prima idea porta a Silvia Lussana, anche se agganciare le ventottenne bergamasca che Monza potrebbe non confermare non sarà facile.
BATTISTELLI SAN GIOVANNI MARIGNANO E MILLENIUM BRESCIA IN A2, ECCO LE PAROLE DI GIULIA SAGUATTI E MANUELA LEGGERI.
Dopo una finale conclusasi in Gara3 in terra romagnola la Battistelli Consolini San Giovanni in Marignano, sconfiggendo la Sigel Marsala, approda in Serie A2 tra l'entusiasmo del calorosissimo pubblico del Palazzetto di San Giovanni. Tra le grandi protagoniste della stagione della squadra di coach Matteo Solforati, sicuramente figura Giulia Saguatti, autrice anche di 19 punti nel 3-0 con cui le romagnole sabato hanno sconfitto Marsala nel match decisivo.
- Grande stagione la vostra, una neopromossa, ma con giocatrici importanti e questo alla lunga vi ha portato a raggiungere un risultato che forse inizialmente non era stato preventivato...
< Giocatrici importanti si, ma con anche con diverse ragazze all'esordio in un campionato di B1; temevamo infatti che nelle partite importanti, l'inesperienza e la tensione potesse nuocerci ed in un certo senso contro Brescia nella semifinale di Coppa questo si è visto. Prima dell'ultimo match di campionato che per noi era fondamentale per il primato, il nostro allenatore ci ha tranquillizzate, dicendoci che il nostro obiettivo già l'avevamo raggiunto ed accostando la nostra situazione alla favola del Leicester di Ranieri: noi abbiamo come sempre risposto "presente " vincendo la partita ed assicurandoci la possibilità di giocare la "bella" con Marsala in casa e questo si è rivelato fondamentale alla fine >..
Dove sta il segreto di questa vittoria, cosa ha fatto secondo te la differenza tra voi e le altre squadre con cui vi siete giocate la promozione?
< Il gruppo sicuramente, il fatto di esserci sempre confrontate in modo tranquillo e pacato anche nei momenti di difficoltà. Squadre come Bologna, Orvieto e Perugia partite con i favori del pronostico dopo una campagna acquisti dai nomi altisonanti non ce l'hanno fatta: credo che la nostra umiltà nell'affrontare tutta la stagione dall'inizio alla fine abbia fatto la differenza in tal senso >.
- Il vostro pubblico: vi ha sempre sostenuto e merita di potersi godere la Serie A2 a San Giovanni; il calore durante tutta la stagione vi ha aiutato nel portare a casa vittorie importanti...
< La presenza di quaranta tifosi a Gara#2 in quel di Marsala credo che sia sintomatico del fatto che questa gente si meriti una Serie A2 a San Giovanni ed io spero vivamente che ci possano essere le condizioni per poterla fare >.
- A chi dedichi questa bella promozione?
< Innanzitutto alla mia famiglia, sono unici, mi seguono sempre, a mio fratello Matteo ed a mio fratello Davide in procinto di partire per gli Stati Uniti, quindi questa dedica diventa anche un augurio per questa sua nuova esperienza e per il suo matrimonio. Una dedica speciale poi va ad Aldo, padre di una mia amica e che purtroppo non è più tra noi, lui è sempre stato un mio grande tifoso e sin da piccola mi ha sempre sostenuta. Infine non posso dimenticarmi dei nostri tifosi, di tutto l'ambiente di San Giovanni che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti di difficoltà, anche loro si meritano una dedica speciale >.
- Infine parliamo di Giulia Saguatti: le tue emozioni dopo questa grande stagione e le tue prospettive future. Dopo essertela conquistata sul campo non sarebbe neanche male giocarsela da protagonista questa Serie A2...
< Prima che cadesse l'ultimo pallone già avevo la pelle d'oca, ho realizzato che stavamo facendo l'impresa; arrivata a San Giovanni non avrei mai pensato di festeggiare la promozione in Serie A2 e come dicevo sarebbe davvero bello se ci fossero le condizioni per farla. Per quanto mi riguarda il mio obiettivo personale per la prossima stagione è la Serie A, qui mi sono trovata molto bene quindi se ci fossero le condizione valuterei sicuramente la cosa >.
Immaginarsi invece Manuela Leggeri quindicenne, seduta sul divano, con i capelli raccolti in una coda di cavallo, davanti alla tv a guardare Mila e Sturo, ad oggi è difficile. Ma è cosi che è nato il suo amore per la pallavolo. Lo ha raccontato, ai microfoni di Radio Bresciasette nel magazine di Maddalena Damini: « Ero alta 1.76 già a quell'età - spiega la Manu - e tutti mi dicevano: "fainuoto!", maio non volevo. Non ho mai avuto un bel rapporto con l'acqua». E aveva ragione il centrale del Belsorriso Millenium Brescia (campionessa del mondo con la nazionale nel 2002 in Germania) : inconsciamente, sapeva che ci sarebbe stato il pallone da volley nel suo destino. «Ho iniziato a giocare in prima divisione, ho fatto un anno in serie D e poi mi hanno presa subito in serie A1 - continua Leggeri -. Avrei potuto bruciarmi. Invece, grazie all'allenatrice Simonetta Valle e all'appoggio della mia famiglia ce l'ho fatta».
Ha coronato il suo sogno Manuela, che all'età di 15 anni viveva già da sola: «Inizialmente è stata dura, perché ho dovuto cambiare scuola. Poi però me la sono cavata». E ascoltandola tutto sembra più semplice: i suoi occhi si illuminano quando parla dei suoi amici, della pallavolo, dell'esperienza di quest'anno a Brescia. E si riempiono di lacrime quando pensa alla sua famiglia: «Quest'anno è stato difficilissimo - confessa - prima l'infortunio, poi la scomparsa di mio padre. Ero quasi decisa a smettere, ma mio padre non avrebbe mai voluto. Sono andata avanti anche per lui. Grazie alle mie compagne e alla mia società che mi hanno sempre sostenuto, supportato e mai “lasciata sola” sono tornata a calpestare quel rettangolo da gioco. Per molti potrà sembrare assurdo o banale, ma per me l’emozione più grande è stata proprio quella di tornare ad indossare la mia maglia, il numero 4, mio “compagno” inseparabile >. Properio sul suo “ inseparabile numero 4; Manu ci svela un curioso aneddoto. < Ho il numero 4 perché lo indossava Andrea Giani, mi è sempre piaciuto anche umanamente. Umiltà, lavoro, coraggio, spirito d'adattamento: questo fa il campione».
Si parla poi di emozioni, sensazioni, traguardi con la Campionessa del Mondo 2002 (e non solo): «In tanti mi chiedono quali siano le mie sensazioni rispetto alla nuova avventura nel campionato di serie B1, e quali sono le emozioni dopo questo bellissimo risultato della squadra, considerando le tante vittorie ottenute nel corso della mia vita sportiva. Ciò che posso dire é che ogni vittoria ha un suo sapore e delle proprie emozioni… Che dietro ad ogni “traguardo tagliato “ c’è tutto un lavoro fatto di piccoli mattoncini messi su uno sopra l’altro, giorno dopo giorno. Che c’è spirito di sacrificio, dedizione, determinazione, volontà di superare i propri limiti, il non arrendersi mai, lo spirito di adattamento, l’umiltà, la passione per ciò che si fa».
E le vittorie? «Un susseguirsi di sensazioni indescrivibili. Iniziando dalla final-four di Coppa Italia fino al raggiungimento della promozione in serie A2. Confesso che ancora non ho ben realizzato il tutto, ma sono felicissima! Grandi Leonesse, grande Millenium, grande cuore!».
E come disse coach Mazzola durante i festeggiamenti promozione, fra risate e applausi: «Siamo riusciti a far vincere a Manu due trofei che non aveva mai vinto, il problema è che noi non vinceremo mai tutto quello che ha vinto lei».


CAMPIONATO DI SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < X > - SEMIFINALE GARA TRE.
Nella gara-3 tra l’Ezzelin Carinatese di Mauro Giuseppe Marchetti e l’Edil Ceccacci Moie di Raffaella Cerusico, la spuntano le trevigiane al tie-break ( da 0-2 ) al termine di una partita dai due volti e assolutamente vietata ai deboli di cuore.
Se non fosse che mancano sicuramente 2 partite ( forse 3 ) al termine della stagione ufficiale, si direbbe che l'Ezzelina Carinatese ha compiuto una vera impresa storica.
Da sotto 0-2 in casa con Moie ( le anconetane hanno vinto la coppa Italia di B2 ed alla vigilia partivano col favore del pronostico ), le locali, mantenendo inviolato il proprio fortino, si sono imposte 3-2 ( con un 17-15 al quinto set dopo aver annullato due match point ) passando dall'inferno fatto di una fase di cambio palla disastrosa ( il secondo set è finito a 10) e al contrario di un cambio palla liscio e vario delle avversarie ( complimenti all'allenatrice per come ha preparato la gara), al paradiso degli ultimi punti con Le biancoblu sugli scudi.
Ha vinto forse non la squadra migliore, perché ai punti probabilmente meritava Moie, ma ha vinto la squadra che nel momento decisivo ha avuto più "attributi ", perché sotto 0-2 le ragazze ormai incredibili di Marchetti hanno saputo tirare fuori la clava e picchiare duro solo come fanno i pesi massimi.
Coach Marchetti dal terzo set ha cambiato tutta la preparazione di muro e difesa e la mossa ha pagato certamente perché le avversarie hanno smesso di fare sistematicamente cambio palla, ma il cuore messo dalle colibrí è stato un fondamentale che certamente ha fatto la differenza nell’economia del risultato finale.
Al termine di un match che a messo a repentaglio le sue coronarie, ina menzione particolare l’allenatore Marchetti vuole dedicarla al pubblico : < Mercoledi sera il nostro pubblico è stato incredibile! Ci ha incitato e sostenuto sempre, ha inneggiato e urlato con noi, la dedica va assolutamente anche per loro. Gli aspetterà comunque un altra difficile mercoledi prossimo. Il sogno ora sarebbe festeggiare la promozione tra le mura amiche >

Ezzelin Volley Carinatese TV – Edil Ceccacci Moie AN: 3 – 2 ( 17-25; 10-25; 25-20; 26-24; 17-15 ). REALIZZATRICI – EZZELIN CARINATESE: Sgarbossa 19; Comunello 17; Zarpellon 12; Massarotto 10; Stello e Bresolin 3; Tomasi 2. MOIE: Cesaroni e Baroli 14; Argentati 11; Alessandrini 9; Tozzo 8; Cecato 3. ARBITRI: Giuseppina Circolo di Bologna e Giancarlo Vitelli di Bologna.
CAMPIONATO DI SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < X > - SEMIFINALE GARA TRE.
La corsa del Volleyrò Casal de’ Pazzi di Giovannetti e Pintus nei playoff di Serie B2 si è interrotta in gara 3 di semifinale. La squadra ( ricordiamo che si tratta di una compagine in età Under 16 ), è stata sconfitta alla “bella” al Pala Irno di Baronissi dalla Due Principati di Veglia e Kawalec con il punteggio di 3-0 (25-23, 25-23, 25-16) e ha salutato la sua stagione nel campionato nazionale di Serie B2 che è andata avanti oltre ogni più rosea aspettativa. La partita di Baronissi è stata molto combattuta nei primi due set, in cui la giovanissima squadra del Volleyrò CDP ha saputo tenere testa alle padroni di casa che hanno dovuto faticare oltre misura per aggiudicarsi i parziali. Nel terzo set le motivazioni delle campane hanno avuto la meglio sulla comunque tenace volontà della formazione romana che si è arresa a metà della terza frazione, lasciando la vittoria a Baronissi.
Missione compiuta invece per la Due Principati del presidente Montuori che ora affronterà nella finalissima ( con il fattore campo di nuovo a favore ) il Capo d’Orso Palau con il sogno nel cassetto della seconda promozione consecutiva.
Nella decisiva gara-3 di semifinale, i due coach se la giocano con i sestetti tradizionali. Casal de’ Pazzi si presenta con la diagonale Scola-Gatta, schiacciatrici Pietrini e Tanase, al centro Martinelli e Poggi con Scognamillo libero. Anche le padrone di casa si presentano con la formazione tipo. Coach Veglia disegna infatti il sestetto che vede Del Vaglio in regia, capitan Pericolo opposto, Armonia e Caputo attaccanti di posto quattro con Abbruzzo e Gagliardi centrali e Lanari libero.
Battuta tattica e mano che non trema in attacco: così la Due Principati passa al comando delle operazioni nel primo set e raggiunge il primo tempo tecnico in vantaggio di 4 punti (8-4). Baronissi rimpingua lo scarto a metà set: il tap-in di Abbruzzo frutta il +5 (10-5) e Casal de’ Pazzi si rifugia nel time out. Dopo qualche combinazione sotto rete che meriterebbe miglior sorte, la centrale della P2P va a prendersi la responsabilità del muro solitario e pesantissimo su Pietrini e poi spinge Baronissi di nuovo sul +5 fiaccando in primo tempo l’opposizione di Martinelli (13-8). Casal de’ Pazzi ricuce con pazienza il primo strappo importante del set e piazza il contro break che può far male: 1-5 e 14-13 nel parziale. L’ossigeno per la P2P, però, arriva dal muro di Gagliardi, dal fallo in palleggio fischiato alla laziale Scola e soprattutto dall’ace più mani fuori del capitano delle irnine, Anna Pericolo (19-15). C’è Armonia feroce in posto 4 per il diagonale del 20-17 ma c’è anche Pietrini che nell’altra metà campo riapre i giochi infilando due punti consecutivi. Si entra nella fase clou, Casal de’ Pazzi cerca e trova l’aggancio a quota 20, il pallone bolle ma Pericolo ruggisce e trova tre punti d’oro. Sbaglia anche Scola in battuta e la Due Principati vola sul 24-21 che poi si trasforma nel definitivo 25-23 che manda agli archivi il primo parziale, grazie al primo tempo di Gagliardi.
L’equilibrio regna sovrano in avvio di secondo set. Parte meglio Casal de’ Pazzi ma la pipe di Armonia stoppa tutto (5 pari), seguita dal secondo tocco di Del Vaglio e dall’errore in battuta della palleggiatrice romana, Scola. Così arriva un vantaggio striminzito ma di platino per la Due Principati al primo tempo imposto (8-7), poi rafforzato dal primo tempo di Abbruzzo e dall’ace di Del Vaglio (10-7). Tre errori in battuta della P2P tengono a galla Casal de’ Pazzi e impediscono alle ragazze di coach Veglia di legittimare nel punteggio la supremazia di gioco. Sbaglia al servizio, però, anche Pietrini e Baronissi si ripresenta in vantaggio (16-15) al secondo tempo tecnico. Il parziale è in bilico ma la P2P non vuole mollarlo: rimonta il 18-20, sorpassa con muro di Abbruzzo e Del Vaglio su Pietrini, allunga con il mani fuori di Pericolo e poi col muro di Gagliardi su Chillon. E’ 23-20 ma Casal de’ Pazzi prova a rientrare e accorcia sul -1 (23-22). Poi Pietrini spara sulla banda il colpo del possibile pareggio, D’Arco, subentrata a Caputo, trova il mani fuori (ma è rete, a giudizio dei direttori di gara) e Caputo risolve con il pallonetto che si spegne tra zona 2 e 3 chiudendo il parziale con lo stesso risultato del primo set: 25-23.
Il terzo set comincia con il muro e il lungolinea di Pericolo; prosegue con il muro di Armonia e il secondo tocco di Del Vaglio, un tap-in che consente alla Due Principati di allungare sull’8-5 al primo time out tecnico. Alla ripresa Baronissi accelera , diventa quasi perfetta a muro, perché Del Vaglio neutralizza Tanase e Gagliardi chiude la porta in faccia a Gatta e poi a Tanase (13-6). Casal de’ Pazzi è lontana ma non troppo. Piazza, infatti, un contro break (1-5) e coach Veglia deve spendere il suo primo time per riordinare le idee (14-11). Il piano inclinato, sul 14-13, lo ribalta capitan Pericolo che trova in diagonale il quindicesimo punto, seguita a ruota dall’ex sanvitese e terracinese Graziana Caputo (16-13). Nell’ultimo scampolo di gara, le salentine sono in ascesa, Gagliardi a muro, Caputo con un attacco in diagonale e Armonia con un ace, firmano i punti dell’allungo (19-13) prima che Pericolo dia il massimo vantaggio alla sua squadra (20-13). Nell’epilogo è poi Armonia ha pescare un altro, preziosissimo ace; sul versante capitolino, la squadra ospite non ne ha più e sparando out la battuta del 25-16 chiude la sua stagione in B2 e manda in paradiso la Due Principati tra la gioia dei suoi oltre 500 festanti tifosi.
Due Principati Baronissi SA – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 3 – 0 ( 25-23; 25-23; 25-16 ). REALIZZATRICI – BARONISSI: Pericolo 15; Armonia 13; Abbruzzo 10; Del Vaglio e Caputo 8; Gagliardi 6. VOLLEYRO’: Pietrini 18; Martinelli 9; Poggi 7; Tanase 6; Gatta 3; Chillon 2; Scola 1. ARBITRI: Davide Ugolotti di Monza Brianza e Gianfranco Plantamura di Bari.

Siamo giunti ormai al capolinea della stagione ufficiale 2015-2016. Sabato sera iniziano infatti le 5 finali play-off che determineranno le altre 2 e 3 promozioni in serie A2 e B1.
In calendario sono in programma ormai solo più 5 partite; 2 riguardano le finali per quanto concerne la B1 e 3 relative al campionato di B2.
Tempo al massimo una settimana ( sabato prossimo 11 giugno sarebbero previste le eventuali “ belle “ ), la stagione ufficiale 2015-2016 chiuderà i battenti. Vediamo dunque il programma nelle due categorie in questione.

CAMPIONATO SERIE B1 – FINALE, GARA UNO
Arrivati al culmine di una stagione lunga dieci mesi, è palese il fatto che oltre alle forze tecniche contino parecchio molti altri fattori, vedi l’aspetto mentale e quello fisico; sarà infatti importantissimo vedere chi avrà ancora più benzina nel proprio serbatoio.
Le due squadre sconfitte nella prima fase dei play-off; vale a dire il Lodi ed il Marsala dei presidenti Enzo Carrer e Massimo Alloro; potranno godere del fattore campo nella sfida che le vedrà opposte al Mondovi ed al Volleyrò Casal De Pazzi Roma.
Pur se si tratta di una componente non di secondo piano, il fatto di avere due partite in casa su eventuali tre, potrebbe trattarsi di una situazione seppur importante, non decisivissima.
Tanto le lodigiane, così come le lilybetane, dovranno essere brave a resettare tutto quanto successo nella prima fase contro il Millenium e Battistelli, e per certi versi ripartire da zero.
Le compagini di Gianfranco Milano e Francesco Campisi arrivano all’ultimo appuntamento della stagione in fase discendente ( 2 sconfitte in 3 gare ), a differenza delle monregalesi e capitoline di Maurizio Venco e Luca Cristofani che dalla loro si presenteranno all’appuntamento con in dote la bella striscia di 4 vittorie consecutive in questi play-off.
La sfida, tra il Lodi e il Mondovi; se fosse capitata un mesetto fa circa, probabilmente il pronostico avrebbe arriso alle lombarde; ora invece lo ritengo “ almeno “ alla pari.
Le lodigiane hanno sempre vinto le loro partite in casa, ma sono sempre state una squadra dalla coperta un po’ corta in quanto in campo ( salvo qualche sporadico cambio ) vanno praticamente
sempre le stesse; discorso inverso per il Mondovi con coach Venco che ha più alternative e forse proprio per questo una squadra meno affaticata.
In campionato s’imposero due volte le gialloblu lombarde, 3-2 ( da 1-2 e 4-11 ) all’andata in casa; 3-0 nella partita di ritorno dove si registrò purtroppo il grave infortunio a Sara Lodi.
Anche nell’altra finalissima, la squadra che godrà del fattore campo ( Marsala ), ha vinto tutte le sue gare interne stagionali, ma forse è anche la compagine un po’ più provata sotto l’aspetto fisico.
Le marsalesi saranno opposte come già detto, alla giovane compagine del Volleyrò Casal De Pazzi che a dalla sua la sfrontatezza di una squadra giovane e che a meno da perdere.
Nelle due sfide della stagione regolare, all’andata s’imposero le capitoline al tie-break; in quella di ritorno le siciliane in quattro set.

CAMPIONATO SERIE B1 – FINALE, GARA UNO; PROGRAMMA, ORARI E ARBITRI.
Properzi Volley Lodi – Lpm Pallavolo Mondovi CN, sabato 4 giugno; ore 21,00: Giovanni Giorgianni di Messina e Alessandro Pietro Cavalieri di Catanzaro.
Sigel Pallavolo Marsala TP – Volleyrò Casal De Pazzi Roma, sabato 4 giugno; ore 17,30: Angelo Santoro di Varese e Cesare Armandola di Pavia.

CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < W > FINALE GARA UNO
In questo concentramento sono arrivate all’atto finale due compagini che hanno chiuso al terzo posto la loro regoular-season.
Proprio per via di due punti ottenuti in più ( 56 contro 54 ), il Lurano di Alberto Mazzatini potrà beneficiare del fattore campo rispetto al Galliate di Igor Galimberti.
Le luranesi dopo tre sconfitte nette nelle ultime sette giornate di campionato ( delle 4 vittorie, la metà sono state ottenute al quinto set ), e dopo aver perso gara-1 di play-off in casa contro il favoritissimo Offanengo; hanno inanellato una striscia di 4 vittorie consecutive di cui 2 nette e le altre 2 equamente divise tra risultato intermedio e quinto set.
Le novaresi invece sono in serie positiva da parecchio tempo ( 12 vittorie consecutive tra campionato e post-season ), quello che per certi versi è strano deriva dal fatto che delle 6 vittorie esterne, 5 sono state quelle “ chiamiamole “ da 3 punti; delle 6 interne, 4 sono maturate all’extra time.
Dopo aver fatto perdere la stagione regolare nell’ultimo turno all’Acqui, nella post-season le biancorosse dello scout man Manuel Marigliano hanno messo in riga prima il San Vitale Montecchio e poi la Banca Picco Lecco che avevano chiuso al secondo posto i loro rispettivi gironi.
Il libero luranese Benedetta Lorenzi presenta così la sfida: < Siamo tutte quante concentrate e determinate, orgogliose di essere arrivate fin qui ma adesso c’è da stare con i piedi per terra, consapevoli che siamo ad un passo da un sogno, ma che non abbiamo ancora vinto niente; stiamo lavorando sodo per arrivare sabato ad affrontare al meglio gara#1 di questa finale. Sappiamo che Galliate sarà un avversario difficile, ma credo che quel che farà la differenza sarà la voglia di vincere, chi ne avrà di più si aggiudicherà questa promozione. Dopo gara1 con Offanengo abbiamo disputato tutte le altre partite da vera squadra, ci siamo unite molto e in campo questo fa sicuramente la differenza; anche le ragazze in panchina quando sono state chiamate hanno risposto in maniera veramente positiva anche se non era sicuramente facile. Dopotutto, come dicono spesse volte i nostri tifosi incitandoci “la gente come noi non molla mai” ed è vero, se siamo qui è perché ci siamo volute arrivare credendoci partita dopo partita >.
Avete il fattore campo dalla vostra, giocate contro una squadra anch'essa arrivata terza nel suo girone, cosa pensi possa fare la differenza in questa serie di finale?
< Sicuramente il fattore campo è un vantaggio, ma come dicevo prima credo che sarà fondamentale giocare da squadra contando l'una sull’apporto dell’altra: se io riceverò male ci sarà Sara (Ferri) ad alzare la sua miglior palla, se Sara alzerà non al meglio ci saranno le nostre bande e i nostri centri a sfoderare i loro migliori colpi. Credo che questa sia la cosa che faccia la differenza e che ci potrà portare alla vittoria >.
Sul fronte novarese è la schiacciatrice Irene Mazzaro a rilasciarci le sue impressioni: < Io sono arrivata a gennaio di ritorno dall'Erasmus, ed in quel momento la squadra stava trovando i giusti equilibri e questo ha fatto sì che si creasse un buon rapporto di fiducia tra tutte noi: questo credo abbia fatto la differenza sia a livello di collaborazione che di fiducia nei nostri mezzi. Arriviamo entrambe da un ottimo momento e c'è tanto entusiasmo e forti motivazioni da ambo le parti; credo che sarà fondamentale la partita di sabato e chi se la aggiudicherà, vedendosi il traguardo più vicino, credo possa avere un vantaggio importante >.
In cosa credi possiate fare la differenza?
< Sicuramente il servizio è un fondamentale su cui puntiamo molto, come anche loro del resto. Credo comunque che farà la differenza mantenere i nervi saldi nelle situazioni di alto punteggio e li la fase dì contrattacco sarà decisiva >.
In famiglia Mazzaro una promozione è già stata festeggiata, che sia di buon auspicio anche per te?
< Sono stata davvero contenta per mia sorella che con Monza ha raggiunto la A1, in casa l'umore è già abbastanza alto da questo punto di vista, quindi speriamo di concludere la stagione nel migliore dei modi >.

CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < W > FINALE GARA UNO; ORARIO E ARBITRI.
Pneumax Lurano BG – Dkc Volley Galliate NO, sabato 4 giugno, ore 21,00: Paolo Benigni di Roma e Matteo Mannarino di Roma.

CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < X > FINALE GARA UNO
In questo concentramento ha giocarsi la possibilità di accedere in B1, sono due compagini che hanno chiuso sulla piazza d’onore il loro girone.
Per via di un punto in più ottenuto nel gruppo < E > ( 66 ) il Montesport Montespertoli Firenze di Pietrogiacomo Buoncristiani, a dalla sua parte il fattore campo rispetto all’Ezzelin Carinatese ( 65 punti conquistati nel girone < D > ) di Mauro Giuseppe Marchetti che tra l’altro si presenterà alla sfida un po’ meno riposato in quanto mercoledi sera le trevigiane sono scese in campo per la bella contro l’Edil Ceccacci Moie, giocando tra l’altro cinque set.
Nella stagione regolare le toscane hanno ottenuto 23 vittorie e 3 sconfitte di cui 2 al quinto set e solo una tra le mura amiche.
Nella post-seaso, partendo dalle semifinali inoltre le montespertoline hanno avuto la meglio in due partite ( 3-2 in casa, 3-1 in trasferta ) su Fratte San Giustina Padova.
Per ciò che riguarda le “ ezzeline “, dopo un avvio di campionato in chiaro scuro ( 5 vittorie e 3 sconfitte nelle prime 8 partite ), la squadra trevigiana ha poi inanellato 17 vittorie ( 16 da tre punti ), nelle rimanenti 18 partite.
Nella post-season ci sono volute a Comunello e compagne, ci sono volute tre partite per avere ragione dell’Edil Ceccacci Moie. Altro dato da tenere presente, è il fatto che la formazione veneta è imbattuta nelle sue gare casalinghe.
CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < X > FINALE GARA UNO; ORARIO E ARBITRI.
Montesport Montespertoli FI – Ezzelin Volley Carinatese TV, sabato 4 giugno; ore 21,00: Matteo Trinchero di Asti e Davide Poetto di Cuneo.

CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < Y > FINALE GARA UNO
All’appuntamento decisivo che vale il passaggio alla terza serie nazionale, sono giunti la matricola Due Principati Baronissimi di Pierpaolo Veglia e la compagine isolana del Capo d’Orso Palau di Antonio Guidarini, che detto subito papale papale; se vorrà accedere al campionato di terza serie nazionale dovrà per forza di cose far saltare almeno una volta il banco del Pala Irno salentino.
A giudizio personale, e non perché si tratta di una finale; sono arrivate all’ultimo atto le due squadre migliori del concentramento che si affronteranno in una sfida che si preannuncia equilibrata, nonché disputata da due compagini che annoverano nelle loro file atlete giovani ad altre di maturata esperienza.
Entrambe si sono classificate al secondo posto nei loro gironi della stagione regolare; le salentine erano inserite nel gruppo < I > ( quello da 12 squadre, l’unico ) , le sarde nel < G >, rispettivamente con 53 e 57 scaturiti attraverso 24 e 26 partite che per un miglior quoziente punti ( 2,409 contro 2,192 ) ha consentito al Baronissi partire in questi play-off dalle semifinali a differenza del Palau entrato in gioco sin dai quarti di finale.
Ripercorrendo insieme la stagione delle due squadre iniziando da chi a il fattore campo a favore; cioè il Due Principati Baronissi; si nota che dopo il turno di riposo nella giornata d’apertura; capitan Pericolo e compagne hanno rimediato 3 sconfitte nelle prime 6 partite con in tutto 10 punti conquistati che a quel punto del torneo posizionavano la squadra al sesto posto a – 5 punti dalla zona verde.
Dopo la sconfitta di Cerignola ( 1-3 alla settima giornata ), le salentine hanno ingranato le marcie lunghe, inanellando qualcosa come 15 vittorie nelle rimanenti 16 partite, di cui 13 da tre punti, 8 consecutive in casa e altrettante nella parte finale della stagione regolare.
Nei play-off, come già detto iniziando dalle semifinali, la compagine campana ha fatto valere due volte il fattore campo contro il Volleyrò Casal De Pazzi ( 3-1 e 3-0 ) perdendo gara-2 al tie-break al Pala Ford di Roma.
Per ciò che concerne la squadra sarda, Sintoni e compagne su 26 gare di campionato, hanno ottenuto 19 vittorie e 7 sconfitte, muovendo però la classifica in ben 23 occasioni; 13 volte nel girone di andata, 10 nel ritorno.
La stagione regolare delle verdi, è stata se vogliamo un po’ altalenante in quanto la miglior striscia di vittorie consecutive, risale dalla diciannovesima alla ventitreesima giornata con 5 vittorie consecutive e un solo set perso.
Nella post season, le palaesi hanno liquidato le rispettive avversarie senza mai ricorrere alla bella; dopo il doppio 3-2 ai danni del Taranto, è giunto il doppio 3-0 ai danni del Brindisi, due squadre queste che solo salite sul podio nel combattutissimo girone < I > vinto dal Castelvetrano.
CAMPIONATO SERIE B2 – CONCENTRAMENTO < Y > FINALE GARA UNO; ORARIO E ARBITRI.
Due Principati Baronissi SA - Capo d’Orso Palau OT, domenica 5 giugno; ore 18,00: Dalila Villano di Terni e Roberta Tramba di Perugia.