Il Punto sui Play-off di Serie B1 e B2, notizie di Volley-mercato, 31 maggio

SE L’AVERSA SARA’ AL VIA DELLA PROSSIMA B1, PARTIRA’ DA – 5 PUNTI
Fonte: www.volleyball.it
MODENA - (l.muzz.) Scusate il nostro ritardo nell'informazione, che è probabilmente il linea con il ritardo di applicazione di una sanzione che di fatto resterà sulla carta se la società non dovesse iscriversi nuovamente alla B, o comunque ininfluente su questa stagione di A2 femminile, falsata ancora una volta dal doping amministrativo.

Nel documento federale che segue si certifica infatti che Aversa non ha depositato il certificato di pagamento del 50% dei compensi dovuti per la stagione 2015/2016 ai tesserati facenti parte della rosa della prima squadra. Facile presumere che se il club avesse ottemperato ai pagamenti il documento in questione sarebbe stato presentato... O ha prevalso la pigrizia?
Ma la cosa più anomala, oltre alla mancata certificazione dei pagamento (e il restante 50%, a squadra retrocessa?), è che si è arrivati a imporre una sanzione al club il 19 aprile, quando la regular season si è chiusa il 10 aprile.
Insomma, il club in questione, nonostante i tempi celeri della giustizia federale - tralasciando commenti sul passaggio difensivo che vi invitiamo a leggere - ha disputato una intera stagione di A2 (seppur retrocedendo) conquistando 24 punti... frutto di doping amministrativo.
Cioè grazie all'impegno di staff e atlete in campo per amor proprio ma senza sia stato certificato il rispetto dei contratti.
Per buona pace dello #Sceriffodeldopingamministrativo© che dopo 9 anni di poltrona di lega non ha ancora trovato una reale soluzione al problema, salvo invece pavoneggiarsi ai microfoni di chi lo intervista senza contraddittorio.
Riunione del 15 aprile 2016
Sono presenti:
- Avv. Massimo Rosi – Presidente
- Avv. Antonio Amato - Vice Presidente
- Avv. Antonio Mennuni – Componente
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DI:
- NEW VOLLEY LIBERTAS in persona del Presidente p.t.
- MUSTO FORTUNATA n.q. di Presidente del sodalizio NEW VOLLEY
LIBERTAS

per non aver entrambi adempiuto a quanto disposto dall’art. 2 bis comma 6 del Regolamento di ammissione ai campionati di serie A1 e A2 femminile 2015/16, avendo omesso il deposito nei termini perentori previsti dalla suindicata norma delle attestazioni di pagamento del 50% dei compensi dovuti per la stagione 2015/2016 ai tesserati facenti parte della rosa della prima squadra;

IL TRIBUNALE FEDERALE
Visto il provvedimento del Giudice di Lega n. 263/2016 del 30 marzo 2016 con il quale si deferiva il sodalizio NEW VOLLEY LIBERTAS e la sig.ra Musto Fortunata quale Presidente del medesimo;
esaminata la documentazione acquisita;
letta la memoria difensiva versata in atti dall’Avv. Francesco Termini;
preso atto della richiesta da parte del suddetto legale di rinvio dell’udienza fissata;

OSSERVA
Con comunicazione del 29 marzo 2016, la Commissione Ammissione Campionati segnalava al Giudice di Lega Pallavolo serie A1 e A2 Femminile il mancato deposito da parte del sodalizio NEW VOLLEY LIBERTAS, nei termini di cui all’art. 2 bis comma 6 R.A.C., delle attestazioni di pagamento del 50% dei compensi dovuti per la stagione 2015/2016 ai tesserati facenti parte della rose della prima squadra.
Stante la perentorietà dei termini sanciti dalla citata norma, il Giudice di Lega deferiva il sodalizio ed il legale rapp.te p.t. dinanzi questo Tribunale, proponendo la sanzione di 5 punti nella classifica di Regular Season della stagione sportiva 2015/2016 per il sodalizio e la sanzione della interdizione da ogni incarico federale per la durata di tre anni a carico del legale rapp.te.

Il Tribunale, rilevata l’opportunità di ridurre i termini di comparizione, provvedeva a fissare l’udienza del 15 aprile 2016 disponendo la convocazione di entrambi gli incolpati per tale udienza.
In data 09 aprile 2016 perveniva memoria difensiva a firma dell’Avv. Francesco Termini, redatta nell’interesse del sodalizio e del legale rapp.te, nella quale si eccepiva il difetto di giurisdizione in capo agli Organi di Lega e, in subordine, l’applicazione di sanzioni meno afflittive di quelle richieste dal Giudice di Lega, stante l’insussistenza di colpe ascrivibili ai deferiti e la ricorrenza delle circostanze attenuanti generiche previste dall’art. 105 comma 2 Reg. Giur.
Con successiva comunicazione del 13 aprile 2016, l’Avv. Termini formulava istanza di rinvio, evidenziando lapropria impossibilità a comparire all’udienza fissata e “alle ulteriori fissande” a causa di un grave infortunio alla spalla dx, i cui postumi erano ancora da valutare.
Il Tribunale, stante l’opportunità di procedere con la massima celerità anche al fine di non vanificare la già disposta abbreviazione dei termini di comparizione, rilevato che la comunicazione dell’Avv. Termini non consentiva di individuare altra data utile e valutata comunque l’esaustività delle difese scritte già acquisite al procedimento, confermava l’udienza del 15 aprile 2016 nella quale compariva solo il rappresentante della Lega che insisteva per l’applicazione delle sanzioni proposte.
* * * * * * * * * * *
(Tutto da leggere questo passaggio difensivo!!! ndr) Le eccezioni difensive degli incolpati si fondano sull’asserito contrasto che esisterebbe nelle norme federali e che sarebbe ravvisabile tra le finalità non di lucro, codificate e perseguite dalla Federazione, e la pretesa della stessa di intrudersi nelle questioni patrimoniali in essere tra i propri affiliati, sottratte alla giustizia domestica e riservate a quella ordinaria. Per altro verso, la censura si sostanzia in un invito, rivolto alla Federazione e soprattutto agli organi federali di giustizia, a non applicare le norme in modo rigoroso ed acritico, ricorrendo invece ai “necessari adattamenti al caso concreto”.
Dette eccezioni invero appaiono strumentali e non hanno comunque alcun fondamento. La norma violata e richiamata nel capo di incolpazione non costituisce affatto un’intrusione nei rapporti contrattuali tra gli affiliati, trattandosi invece di uno strumento destinato al controllo della regolarità dei campionati ed al rispetto dei principi di lealtà e probità sportiva che regolano l’ordinamento sportivo in generale e quello della pallavolo nello specifico.
Quanto all’esortazione rivolta agli organi di giustizia federale, sono le norme a prevedere e modulare il ricorso alla discrezionalità e non certo la sensibilità dei relativi componenti.
Nello specifico, il precetto violato attiene all’adempimento di un obbligo preciso da assolvere entro un termine perentorio e non lascia dunque spazio ad attività ermeneutiche e/o discrezionali; mentre nell’applicazione dell’eventuale sanzione da applicare, ove risulti accertata la violazione del precetto, la previsione di un minimo e di un massimo edittale consente all’organo di giustizia di rapportare alla norma violata la condotta ascritta agli incolpati e dunque di modulare la sanzione alla luce del caso concreto.

Nel merito, poi, la memoria difensiva attesta e conferma la sussistenza della violazione ascritta, certificando ciò che già risulta agli atti del procedimento: la New Volley Libertas, quali siano le ragioni addotte a giustificazione della propria condotta, non ha provveduto a depositare nel termine perentorio assegnatole dall’art. 2 bis, comma 6 R.A.C. la documentazione comprovante il pagamento del 50% dei compensi dovuti per la stagione 2015/2016 ai tesserati facenti parte della rosa della prima squadra; tale fatto, storicamente accertato e non contestato, comporta ex lege l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 99 Reg. Giur. “in materia di irregolarità amministrative delle società sportive iscritte ai campionati di massima serie” e, nello specifico, quelle previste al comma 1, paragrafo a) per il caso di “mancato adempimento, nei limiti ed entro i termini previsti dal presente Regolamento, delle obbligazioni assunte nei confronti delle atlete/i e dei tecnici tesserati”: interdizione da un minimo di un mese ad un massimo di tre anni da qualsiasi incarico federale e di rappresentanza di società di Lega per il legale rappresentante; penalizzazione da un minimo di 1 punto ad un massimo di 5 punti nella classifica di regular season della stagione per il sodalizio.

Stante la gravità dell’inadempimento ed in assenza di circostanze attenuanti, il Tribunale ritiene congrue le sanzioni indicate in dispositivo.

P.Q.M.
Il Tribunale Federale:

Accertata la responsabilità degli incolpati in ordine ai fatti contestati e valutata la condotta dei medesimi, delibera di infliggere le seguenti sanzioni:
- A carico del sodalizio New Volley Libertas la penalizzazione di 5 (cinque) punti nella classifica di Regular Season da scontare nella stagione sportiva 2016/2017;
- A carico del legale rappresentante sig.ra Musto Fortunata l’interdizione da qualsiasi incarico federale e di rappresentanza di società di Lega per anni 2 (due).

ILPRESIDENTE
Avv.Massimo Rosi

Roma, 19 aprile 2016

AL VOLLEY ADRO MONTICELLI IN B1 LA SOCIETA’ SALUTA 4 ATLETE.
Proprio per quanto concerne la squadra del Volley Adro Monticelli che parteciperà ancora alla prossima B1; si separano le strade con quattro giocatrici che il prossimo anno non scenderanno in campo tra le fila della squadra allenata da Patrizia Amadori. Il libero Arianna Vittozzi, la schiacciatrice Federica Lucarelli, la palleggiatrice Cristina Losi e la centrale Silvia Raccagni la prossima stagione non vestiranno più i colori adrensi. A comunicarlo il direttivo della Polisportiva Adrense guidata dal presidente Michele Antolini. < Ringraziamo le atlete per l’impegno profuso durante la stagione che da poco si è conclusa. – hanno commentato i membri del direttivo – Le ragazze hanno dato molto alla società sia in termini atletici che umani. Auguriamo a queste atlete – hanno concluso – il meglio per il prossimo anno, perché possano crescere sempre più nel loro percorso sportivo >.

AD ALBESE ARRIVA LA PALLEGGIATRICE MI-NA KIM.
Dopo le tre conferme di Bonetti, Citterio e Piazza, la TecnoTeam Albesevolley ha concluso il suo primo acquisto per la prossima stagione di serie B1 femminile. E si tratta di un grande colpo di mercato che il presidente Crimella ha messo a segno, con tempismo e decisione. Ingaggiata per la nuova stagione agonistica Mi-Na Kim, palleggiatrice di grande valore ed esperienza, passaporto italiano, nata a Parma nel febbraio del 1984, papà famoso ex giocatore di volley maschile sudcoreano, Ho-Chul Kim, uno dei migliori di sempre sui terreni di pallavolo. Prende il posto di Elisa Lancellotti in questo ruolo.
Mi-Na Kim ha una lunga esperienza in Italia avendo debuttato tra i professionisti nella stagione 2002-03 con la squadra della Pallavolo Collecchio in Serie A2. Dopo una parentesi in Serie B1 con il Conero e Ponterosso Volley Club Ancona, nella stagione 2004-05 viene ingaggiata dal Volleyball Club Lodi, in Serie A2, ma poco prima dell’inizio del campionato la squadra fallisce e rimane quindi senza un club. Tra il 2005 ed il 2009 gioca sepre in B1, prima con la Pallavolo Volta e poi con la Pallavolo Collecchio e con il Volleyball Santa Croce, eccetto la stagione 2006-07, fatta in Serie A2 con il Robur Tiboni Volley Urbino.
Nella stagione 2009-10 viene ingaggiata dalla Futura Volley Busto Arsizio, dove resta per due annate e con la quale fa pure il suo esordio in Serie A1, vincendo la sua prima competizione, la coppa CEV 2009-10. Nella stagione 2011-12 passa al Volley Club 1999 Busnago ( dove gioca con la futura compagna di squadra Bonetti ) , in Serie A2, mentre in quella successiva, è sempre in serie cadetta, vestendo però la maglia dell’AGIL Volley di Novara, ottenendo a fine campionato la promozione in Serie A1: resta legata quindi al club piemontese anche nella massima divisione del campionato italiano, per altre due stagioni, vincendo la Coppa Italia 2014-15. Nell’ultima stagione era al Pavia Volley in B1, stesso girone di Albese; dove ha giocato solo nel girone di andata. < Sono felicissima, entusiasta, di questo accordo – queste le prime dichiarazioni di Mi-Na Kim da “ albesina “ - Posso dire che la chiamata di Albese mi ha fatto tornare una voglia pazzesca di giocare. So bene che il presidente si aspetta tanto per il prossimo anno e sono prontissima a dare tutto sul terreno. Ho sentito Marika Bonetti, che conosco da tempo, e le ho detto che per me è come tornare indietro di tanti anni quando ho firmato per la prima volta il contratto per poter giocare in serie A1. Grazie Albese per la scelta >.
Anche il presidente del club, Graziano Crimella è molto soddisfatto per il buon esito della trattativa: < Un acquisto di valore, importante per noi. Sono contento di averlo perfezionato in tempi rapidi perchè così ci permette di programmare la futura squadra dopo aver deciso un ruolo tanto importante come il palleggio. Sono sicuro che Mi-Na, con tutta la sua esperienza in Italia, saprà dare molto al Cs Alba. La aspettiamo presto in campo per dimostrare quanto vale e dare pure un aiuto alle ragazze più giovani del roster >.

PLAY-OFF SERIE B1.
Il Millenium Brescia e la Battistelli San Giovanni Marignano dei rispettivi presidenti Roberto Catania e Roberto Filipucci, dei ds Paolo Lancello e Stefano Manconi; guidate rispettivamente da Enrico Mazzola e Marco Zanelli e da Matteo Solforati e Luca Giulianelli; avendo superato in gara-3 il Lodi ed il Marsala, sono le prime due formazioni promosse in serie A2 per la stagione agonistica 2016-2017.
Oltre ai doverosi complimenti ( ai due sodalizi, dal presidente al magazziniere ne sono certamente arrivati a iosa, e giustamente “ alleghiamo “ anche i nostri ), alle due compagini promosse e salutandole al termine di questa loro trionfale stagione, ripercorriamo insieme questo trionfo attraverso le varie cifre.
La compagine bresciana, così come la Saugella Monza quattro campionati or sono ( guarda caso le brianzole erano guidate da Enrico Mazzola ), è riuscita a centrare il < doblete >, coppa Italia, passaggio di categoria.
Se la compagine brianzola a suo tempo, tutto compreso; aveva giocato 38 partite senza mai perderne una, quella lombarda ne ha disputate 26 della stagione regolare, 2 di coppa Italia e 3 di play-off che fanno un totale di 31 partite ufficiali. Di queste, 27 sono state le vittorie e 4 le sconfitte. Scindendo le manifestazioni; 23 sono state le vittorie in campionato di cui 16 col massimo punteggio, 6 con quello intermedio, e una sola ( a Martignacco ) quella all’extra time. Nella stagione regolare si contano inoltre 3 sconfitte; una interna ( l’unica a fronte di altri 12 pieni ) contro la Pallavolo Don Colleoni ( 1-3 ) e due esterne ( 2-3 contro l’Atomat Udine e 0-3 contro la Vivigas Verona ).
Per quanto concerne la coppa Italia, Leggeri e compagne hanno regolato in semifinale la Battistelli San Giovanni Marignano e poi in finale il Lodi sempre dovendo ricorrere al quinto set.
Nei play-off, dopo altri due tie-break contro il Lodi ( il primo vinto, il secondo perso ), è arrivato il rotondo 3-0 in gara tre che è valsa la promozione. In termini di set giocati complessivamente, le bianco nere ne hanno giocati 112 aggiudicandosene 86 e perdendone solo 26, la media di meno di uno a partita.
La Società romagnola è alla seconda promozione consecutiva, costruita in primis attraverso un invidiabile rendimento interno se si conta che negli ultimi due campionati Montani e compagne non hanno mai perso in casa.
Tenendo conto che il girone < C > dalla seconda parte è diventato da 13 squadre; le blu marignanesi hanno giocato 24 partite di campionato, 2 di coppa Italia e 3 di play-off che fanno si che le partite ufficiali siano state 29. Tra queste si contano 23 vittorie ( 20 in campionato, 16 col massimo scarto, 4 con quello minimo, nessuna con quello intermedio; 1 in coppa Italia nella finalina col Marsala, e due nella post-season anche qui nel doppio confronto con la compagine siciliana ) e 6 sconfitte; 4 esterne in campionato ( 0-3 a Orvieto, 2-3 contro Perugia e Videomusic Castelfranco di Sotto, 1-3 a Cesena ) , una nella semifinale di Coppa Italia col Millenium Brescia ed un’ultima in gara-2 dei play-off. Complessivamente le marignanesi hanno disputato 107 set vincendone 79 e perdendone 28. Se Millenium Brescia e Battistelli San Giovanni Marignano da sabato sera sono in vacanza, le due compagini da loro sconfitte, vedi il Lodi ed il Marsala, hanno ora un’altra possibilità per tentare il salto di categoria, e già da sabato sera giallo blu lodigiane e bianco azzurre lilybetane conoscono già la loro ultima avversaria nella corsa alla serie A2.
Per quanto riguarda la terza fase dei play-off ( detto più semplicemente si trattava di semifinali ), sono bastate due partite rispettivamente a Mondovi e Volleyrò Casal De Pazzi per accedere all’ultimo atto della stagione ufficiale.
Le piemontesi si sono sbarazzate in due partite del Le Ali Padova, le capitoline hanno fatto altrettanto contro l’Orvieto che partiva con qualche favore in più del pronostico.
Tutte quattro le compagini rimaste in lizza per gli ultimi due posti che danno diritto alla prossima serie A2 ( visti i chiari di luna che ci sono nelle due massime categorie nazionali, non escluderei a priori che anche chi perderà la finale possa poi venir ripescato ), torneranno in campo da sabato prossimo 4 giugno con gara-1 che si giocherà ( così come eventuale gara-3 ) in casa del Lodi e del Marsala; gara-2 sarà in programma invece ( a Mondovi e Roma ) mercoledi 8 giugno, e se ci sarà bisogno di un’eventuale gara-3 questa ( o queste ) saranno in programma sabato 11 giugno quando si chiuderà ufficialmente la stagione 2015-2016.
Dopo questo lungo preambolo, vediamo insieme come sono andate le partite di sabato scorso in serie B1 e a seguire anche quelle delle sei semifinali di gara-2 in serie B2.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, PRIMA FASE – GARA TRE.

Battistelli – Marsala: La Battistelli San Giovanni Marignano replicando anche in gara-3 lo stesso risultato di gara-1, ma questa volta con un 3-0 più netto nei parziali, supera ( o per meglio dire, demolisce ) un frastornato Marsala e approda con grande merito in serie A2.  Visti i due precedenti ( gara-1 si è chiusa si 3-0 ma con due parziali ai vantaggi, mentre gara-2 è andata al quinto set ), ci si attendeva una partita incerta ed equilibrata; alla fine niente di tutto questo, ma bensì si assistito ad una tempesta romagnola che si è abbattuta sulla mal capitata navicella siciliana che nulla a potuto se non andare a fondo, riuscendo a racimolare appena 39 punti in tre set.
La prestazione delle ragazze di coach Solforati ha sorpreso tutti: in primis le avversarie praticamente travolte dall’ondata in piena delle inarrestabili marignanesi, la società che pure aveva creduto in loro sin dalla scorsa estate, lo staff tecnico stupito dalla performance tecnica e tattica delle proprie atlete, ed i 600 spettatori che hanno gremito il bellissimo impianto di San Giovanni in Marignano.
Forse le uniche a non rimanere stupite da ciò che si stava materializzando sul terreno di gioco sono state proprio le giocatrici di casa, autrici di una prestazione talmente autoritaria e determinata da sembrare un gruppo di veterane abituate a giocare ogni anno finali del genere. Straordinario è stata soprattutto il connubio tra furore agonistico e serenità psicologica che ha caratterizzato il match della neopromossa Battistelli.
Alla vigilia della partita, si sapeva che il ritorno ai palloni Mikasa avrebbe sicuramente favorito la Battistelli, queste trascinate da una scatenata Saguatti (per la capitana 19 punti al termine del rapido match di sabato), hanno esibito l’ennesima prestazione da veterane di Battistoni (straordinaria la sua regia) e Spadoni (inarrestabile in attacco con un 64% di positività), e la concretezza della ritrovata Tallevi e della serafica Ferretti. Una menzione particolare alle veterane di questo sestetto: la solidità di Montani (suo l’iniziale break in battuta che ha portato la Battistelli sul 9-0 del primo set) e Lunghi (scesa in campo in non perfette condizioni fisiche per un fastidiosissimo problema alla schiena) ha consentito alle compagne di squadra di esibirsi con la tranquillità e la serenità indispensabili in un appuntamento storico. Con queste premesse, è stato facile per la Battistelli completare quella che è l’autentica impresa sportiva di una squadra espressione di un piccolo comune di 8000 abitanti e di una piccola società sportiva cresciuta rapidamente in un tempo brevissimo. Coach Solforati schiera l’abituale sestetto base con Battistoni palleggiatrice in diagonale con Tallevi, Montani e Spadoni al centro, Saguatti e Ferretti schiacciatrici, e Lunghi libero.
Francesco Campisi risponde con la diagonale palleggiatore-opposto formata da Mordecchi e Biccheri, le centrali Macedo e Pinzone, le schiacciatrici Panucci e Agola, ed il libero Marinelli. Il match comincia con la battuta sbagliata di Mordecchi, e cioè la brava palleggiatrice della Sigel che tanto aveva fatto penare la ricezione marignanese nelle prime due partite di finale. Quando Montani esce dal proprio turno di battuta, il tabellone segna un impietoso 9-0. La Battistelli è implacabile in tutti i fondamentali. In particolare la battuta e l’accoppiata muro-difesa impediscono alla Sigel di organizzare una qualsiasi reazione. Si arriva al secondo timeout tecnico sull’impensabile parziale di 16-2. Le marignanesi sono in vera e proprio trance agonistica e chiudono il parziale con un impietoso 25-6.
Dopo un primo parziale del genere, il timore che la squadra di casa possa accusare un minimo rilassamento in apertura di secondo set viene ben presto fugato dalla nuova partenza autoritaria delle padrone di casa che arrivano al primo timeout tecnico in vantaggio per 8-5.
Il tentativo di reazione delle siciliane – praticamente mai realmente in partita (la strepitosa partita della Basttistelli si rispecchia nel tabellino della Sigel è cioè tanti meriti indigeni piuttosto che demeriti ospiti ) – viene rintuzzato senza difficoltà dalla Battistelli. Le percentuali stratosferiche in battuta ed in attacco delle padrone di casa fanno sembrare addirittura facile la disputa di un incontro che invece è di fondamentale importanza nella stagione delle due contendenti.
Il vantaggio delle marignanesi si dilata progressivamente prima sul 16-10 del secondo timeout tecnico, poi sul 21-14, ed infine sul 25-17 conclusivo.
Nonostante nella pausa tra il secondo ed il terzo set coach Solforati predichi calma e concentrazione, l’uragano marignanese non si placa. Il terzo set è praticamente la fotocopia del secondo parziale. 8-4, 16-10, e 21-13 sono i vantaggi della Battistelli che non incontra più alcuna resistenza dalle frastornate siciliane. Quando un ace di Montani consegna alla squadra di casa il primo di ben 9 match/promozione-point (24-15) è chiaro che l’impresa è ormai compiuta. E’ Tallevi ad avere l’onore di chiudere il match al secondo tentativo con il punteggio finale di 25-16 ed a lasciare spazio alla festosa invasione di campo dello spettacolare pubblico locale.
Millenium Brescia – Lodi: Il Millenium Brescia del general manager Emanuele Catania vince gara-3 con Lodi e realizza un sogno fra le lacrime di gioia dei protagonisti. Dopo la Coppa Italia, Brescia ritrova la A2 femminile a distanza di 40 anni. Un turbinio di emozioni, un entusiasmo incontenibile, il cuore colmo di gioia, lacrime di felicità e gavettoni per tutti. Epilogo migliore non ci poteva essere davanti a un palazzetto sold-out che ha sostenuto e incitato le proprie beniamine come non mai, ed è stato ripagato con i festeggiamenti di un < doblete > (vittoria di Coppa Italia e promozione in A2) che ha del sensazionale, l’apoteosi di una squadra straordinaria, ben indirizzata da coach Mazzola e dal vice Zanelli, per non parlare del grande lavoro dello staff.
Non si può che esultare e applaudire ( da parte nostra fare i complimenti ) alle leonesse bianco nere che in 3 set regolano un avversario tosto come il Lodi del presidentissimo Enzo Carrer e dei tecnici Gianfranco Milano e Matteo Moriggi, che ora si giocherà la promozione contro Mondovì la prossima settimana e che ha lasciato il Pala Mero con l’onore delle armi. Mazzola, ormai specialista di categoria alla quarta promozione in A2 con tre Coppa Italia di B1 in bacheca, recupera quasi a pieno Lapi e la schiera insieme a Leggeri, al palleggio Saveriano opposta a Baldi, in banda Rinaldi e Garavaglia, Portalupi libero. Coach Milano risponde con Nicolini al palleggio, Boffi opposta, Bottaini e Zingaro in banda, Bellè e Bruno al centro, Garzonio libero. La preparazione alla partita di Mazzola ( che è di Lodi… ) è stata pressoché perfetta, imperniata su una battuta ficcante e chirurgica anche a costo di prendersi qualche rischio.
Dalla linea dei nove metri, le padrone di casa hanno costantemente forzato, cercando di eludere le principali bocche da fuoco ospiti, costringendo per certi versi la squadra ospite a giocare < scontato > e poco sulla velocità dove lo < spauracchio > principale ( Benny Bruno ) a fatto comunque la sua parte. Alla fine è tutto merito delle bresciane se per esempio Bottaini a solo realizzato 5 punti ( subendo altrettanti ace ) e Zingaro si è fermata a 10; la media di poco più di 3 per set, sicuramente inferiore al valore delle due giocatrici, come detto, per certi versi neutralizzate sul nascere dall’impianto tattico delle bresciane. I primi scambi del match sono combattuti, lunghi, intensi. Si capisce che sarà l’ennesima battaglia all’ultimo sangue, Lodi non regalerà nulla, ribatterà colpo su colpo. Millenium prova il primo allungo 7-4 ma Lodi accorcia prontamente le distanze. C’è Baldi che regala alle padrone di casa l’ 8-7, l’opposto cresciuto nel Millenium si metterà ancora una volta in mostra con 16 punti totali, e poco dopo è il capitano Leggeri a battere un colpo per il 14-11. La Properzi non molla, rientra 14-13 con un ace, però le indigene tengono un break di distanza fino all’ace di Garavaglia del 23-18, poi ci pensano Rinaldi e Baldi con due siluri a chiudere 25-21. Secondo set con partenza in salita per Brescia che sotto i colpi di Bruno finisce sotto 1-5, entra Biava per Garavaglia mentre Baldi in battuta manda in tilt la ricezione lodigiana con un parziale di ben 9 punti (6 ace nel set). Belsorriso dilaga con i colpi di Lapi e Leggeri 16-9, solo sul 17-10 Lodi interrompe la marea bianco-nera ma è ancora Baldi ad allungare 20-11. Zingaro prova a mettere pressione ma dura fino al 23-15, quando un ace di Rinaldi e un attacco di Biava azzerano i conti 25-17. Nel terzo frangente parte nuovamente benissimo Lodi con un perentorio 2-7, poi ancora 3-9 con un ace di Bruno che fa vacillare le padrone di casa, ma le leonesse non si danno per vinte. Baldi, Garavaglia e Biava si danno da fare per l’aggancio a quota. La Properzi ha il guizzo per scappare 14-16, ma Belsorriso rientra 17-17. Entra Dall’acqua per Lapi che firma il 18 pari, Leggeri fa il 21-19 con un gran muro e con grinta l’allungo porta Brescia a +4. Sul 24-20 sembra aria di festa, ma una serie di imprecisioni delle bianco-nere agevolano il pareggio delle ospiti, facendo comparire qualche vecchio fantasma (tante rimonte e contro-rimonte in questa serie). Capitan Leggeri chiama le sue a raccolta, e queste strappano il 25-24. Brescia ritrova calma e nervi saldi al momento propizio: entra Dall’ara in battuta, che con tanto sangue freddo serve una sfera che la Properzi riceve a fatica, il risultato è una palla rispedita nel campo bresciano, l’appoggio è nuovamente di Dall’ara, Saveriano smarca Baldi che in diagonale tira forte sopra, il colpo è imprendibile e vale la sospirata meritata promozione. Il grido di gioia liberatorio della bionda opposta mancina ( bresciana doc ), da il via all’invasione di campo e ai festeggiamenti di una città intera.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, PRIMA FASE – GARA TRE; RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Millenium Brescia – Properzi Volley Lodi: 3 – 0 ( 25-21; 25-17; 26-24 ). REALIZZATRICI – MILLENIUM BS: Baldi 16; Sara Rinaldi 9; Garavaglia 8; Leggeri 7; Giulia Biava 6; Lapi 5; Saveriano 4; Dall’Acqua 1. LODI: Benedetta Bruno 16; Zingaro 10; Bellè e Bottaini 5; Nicolini 4; Boffi 3; Stefani 1.
Battistelli Sgm RN – Sigel Pallavolo Marsala TP: 3 – 0 ( 25-6; 25-17; 25-16 ). REALIZZATRICI – BATTISTELLI SGM: Saguatti 19; Spadoni 12; Montani 11; Tallevi 9; Ferretti 4; Battistoni 2. MARSALA: Panucci 8; Pinzone 6; Agola, Macedo e Biccheri 3; Mordecchi 2; Patti 1.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, TERZA FASE – GARA DUE.


Le Ali Padova – Mondovi
: Come già avvenuto nei quarti di finale contro la Pallavolo Don Colleoni Trescore Balneario; il Mondovì della presidentessa Alessandra Fissolo regola in due partite anche il Le Ali Padova del presidente Alfredo D’Amore e accede alla finalissima per il passaggio in A2 dove affronterà ( questa volta col fattore campo avverso ) il Lodi.
Svanisce invece in semifinale play off il sogno A2 per la compagine veneta del Le Ali Padova Volley Project che su 5 partite della post-season, 4 volte è andata al tie-break.
L’amarezza per l’eliminazione non può comunque superare l’immensa gioia per una stagione altamente positiva con la squadra che ha saputo lottare unita superando molti ostacoli. Dopo il secondo posto in regular season con 21 vittorie su 26 partite, di cui 11 consecutive nel girone di ritorno; la grande impresa Caneva e compagne l’hanno compiuta nella prima fase dei play off, con il successo su Cuneo arrivato dopo 15 estenuanti set giocati in una settimana e dopo essere andate sotto nella serie avendo perso la prima partita in casa. Sotto certi aspetti proprio questo sforzo può aver pesato nella doppia semifinale con Mondovì, che però mettendo tutto sulla bilancia, non si può dire che non abbia meritato la qualificazione alla finale.
Dopo il successo per 3-1 di mercoledì sera al Palaitis, sabato scorso le < puma > rossoblu sono dovute ricorrere al “tie-break” ( e dopo due ore e un quarto di gioco ) per piegare le ultime resistenze delle padovane che, dopo aver perso il primo set ai vantaggi, si erano portate avanti 2-1 al termine di un terzo set che le ospiti hanno perso dopo essersi costruite un grandissimo vantaggio ( 11-18 e 14-21 ), reso vano da un parzialone finale di 11-1 delle patavine che faceva vedere la strada della qualificazione in salita alle atlete del ds Paolo Borello. Alla fine, mettendo anche in conto il fatto che alcune delle < puma > non hanno offerto una prestazione eccelsa; la differenza l'ha fatta il collettivo piemontese; ben sei giocatrici sono andate in doppia cifra, tra cui la palleggiatrice Debora Stomeo ( autrice di 10 punti), ottimo come sempre il fondamentale del muro, così come la prova della centrale Monica Bruno che con 16 punti realizzati è stata la top-scorer della propria squadra, e ultima ma non ultima, la prestazione di Roberta Rinaldi capace di farsi trovare sempre pronta ogni qual volta l’allenatore Maurizio Venco decide di mandarla in campo.
Incitate da un gran numero di tifosi al seguito che hanno fatto sembrare il Pala Spiller un Pala Itis in miniatura; le rosso blu partivano alla garibaldina nel primo set portandosi avanti 1-8 alla prima pausa tecnica. Le padrone di casa con lo scorrere del parziale e pur rimanendo sempre “ sotto “, riuscivano però se non altro a rosicchiare punti e limare lo svantaggio prima sul 12-16, poi 19-21; andando ad un passo dal perdere il set quando un muro delle rossoblu faceva segnare al tabellone 20-24.
Le < fenicottere > di casa, dopo aver annullato le prime palle set; beneficiando della buona sorte ( ace-net ) e dell’imprecisione in attacco delle cuneesi, annullavano anche le altre due protraendo il parziale ai vantaggi; questa volta ad essere imprecise erano però le ragazze di blu vestite che poi capitolavano 24-26 di fronte ad un buon primo tempo di Monica Bruno.
Il secondo parziale era per certi versi < monocorde >; Padova faceva denotare una leggera supremazia che le consentiva di costruirsi un buon margine di vantaggio; il Mondovì provava a ribattere ma quando si trovava vicina ad azzannare la preda, la stessa allungava nuovamente.
Dopo un 3-3 iniziale; la compagine veneta arrivava alla prima fermata da regolamento avanti 8-3; quando si riprendeva Mondovi accorciava 8-6 finendo nuovamente a – 4 ( 10-6 ) e ricucendo nuovamente a – 2 ( 10-8 ). La fase centrale del parziale era contraddistinta da una nuova fase in equilibrio con le ospiti che trovavano l’unico loro vantaggio nel set sull’11-12 prontamente ripianato dalle indigene, che poi dopo aver capovolto il punteggio ( 13-12 , 14-13 e 15-14 ), arrivavano allo scoccare della seconda sirena avanti di due ( 16-14 ). Alla ripresa del gioco Mondovi perdeva ulteriormente terreno ( 21-16 il massimo svantaggio ), riusciva a mettere nuovamente un po’ di pepe al parziale sul 22-19 ( Stomeo di seconda ) per poi capitolare a causa di tre errori consecutivi nell’epilogo ( due battute, un attacco lunghissimo che faceva seguito al set ball propiziato da Caneva ) per 25-19.
L’avvio del terzo parziale era tutto delle locali che in breve tempo si portavano avanti 5-0; Mondovì si rimetteva presto in partita ( 5-3 ) ma dopo un buon attacco di Caneva che era valso il 6-3, lo stesso era vanificato da tre errori di fila delle locali che rimettevano in asse il game sul 6-6. Alla prima sosta-dissetatoria; Padova era avanti 8-6 con lo stesso divario che persisteva sul 10-8; momento in cui Mondovi imprimeva al parziale un’accelerata che lasciava sul posto le venete. A causa di un < brekkone > di 1-10, capitan Secco e compagne si trovano in svantaggio 11-18 al cospetto delle cuneesi padrone assolute della situazione anche nell’epilogo ( 14-21 ). Nel momento di chiudere il parziale, qualcosa però s’inceppava nel meccanismo delle rossoblu ed il game cambiava radicalmente e per certi versi incredibilmente faccia. Dopo aver subito un parziale di 4-0 ( 18-21 ), ed aver ottenuto l’unico cambio palla a muro ( 18-22 ), le monregalesi subivano un altro break ancor più pesante di 7-0 che portava avanti le locali nel computo dei set grazie ad un 25-22 conclusivo.
La prima parte del quarto parziale faceva denotare un’iniziale leggera supremazia di parte veneta; dal 2-0 si passava al 4-2; poi grazie a due muri consecutivi, le ragazze di Lorenzo Amaducci si portavano a condurre 6-3; Mondovi ricuciva 6-5 arrivando però in svantaggio al primo pit-stop sull’8-6.
Alla ripresa del gioco la gara cambiava radicalmente il suo evolversi sino allo sfociare poi nella vittoria ospite. Rimanendo sempre nel quarto set; Borgogno e compagne trovavano la parità a 8 che persisteva anche a 9 e 10 prima di un break di 0-5 che fissava il punteggio sul 10-15 incrementato sul 13-20 e 15-23. Nel finale del parziale, Padova (ri)provava un’altra < remuntada > che però questa volta si fermava sul 21-24 ( parziale di 6-1 ), con il muro ospite decisivo nel rimandare il verdetto finale al quinto set.
Questo era pressoché senza storia con il Mondovì che faceva il bello e cattivo tempo senza più accusare battute a vuoto al cospetto delle patavine un po’ alle corde anche sotto il profilo delle energie. Pronti via e il tabellone segnava 0-5 con cambio di campo sul 2-8. Ristabiliti i sestetti e dopo l’unica mini-fase di cambi palla che portavano il punteggio sul 5-11; con Monica Bruno sugli scudi, le monregalesi allungavano 5-13. Le venete avevano un ultimo timido sussulto che le portava a recuperare due punti ( 7-13 ), coach Venco pensava bene che non era il caso di rischiare e fermava tempestivamente il gioco; alla ripresa era Roberta Rinaldi a costruirsi il match-point, il successivo attacco fuori della squadra di casa spalancava poi al Mondovi le porte della finalissima.
L’allenatore padovano Lorenzo Amaducci non rimprovera nulla alla sua squadra: < Per prima cosa voglio ringraziare tutte le ragazze e lo staff per il gran lavoro e i tanti sforzi per arrivare fin qui. Un ringraziamento va anche alla società per aver reso tutto questo possibile. Complimenti a Mondovì, squadra completa, equilibrata e determinata; ha meritato di vincere e passare il turno. Se fossimo andati a gara 3 non avremmo rubato nulla, ma ci sono mancate le forze e la cattiveria necessaria. Lo sforzo fatto con Cuneo ha presentato il conto >.
< Questa sera non possiamo certo dire di non aver preparato bene il match, siamo arrivati pronti e abbiamo fatto quello che ritenevamo giusto fare per mettere in crisi Mondovì – prosegue Amaducci - Piuttosto ciò che mi rammarica sono i primi due set giocati in trasferta, in quell'occasione si, secondo me, potevamo dare di più, non certo stasera quando a vincere e a passare il turno è la squadra più continua e compatta, completa. Penso inoltre che noi si siano pagati tanto i tre match, tutti tiratissimi, disputati contro la Bre Banca Cuneo, incontri giocati a poche ore uno dall'altro e che ci hanno provato molto. Stasera a proseguire nei playoff è Mondovì, un team che ha saputo porre rimedio ad una serata no di Camperi che invece in gara1 era stata per noi una spina nel fianco, e che ad un certo punto ha saputo riemergere dalla difficoltà facendo accomodare in panchina i due posti4 titolari. Mondovì ha meritato così come il suo pubblico, sempre presente ed estremamente corretto, alla fine si, possiamo dire che a passare il turno sia stata la squadra/tifoseria con quel qualcosa in più, da parte nostra dobbiamo senza dubbio complimentarci con tutto il nostro gruppo, è stato disputato un campionato molto positivo nel quale i momenti di difficoltà non hanno mai visto la squadra piegarsi ma reagire sempre affidandosi di volta in volta a quella o a quell'altra giocatrice">.
Il coach saluta Padova dopo quattro anni: < Avrei voluto un finale diverso per la mia ultima partita su questa panchina, ma è stata un’esperienza bellissima; rifarei tutto e non ho rimpianti. Anzi solo ricordi ed emozioni che porterò sempre nel cuore. Grazie alla società per la grande opportunità che mi ha dato, grazie ai miei amici e collaboratori dello staff, grazie alla squadra e ai tifosi >.
Felice per i grandi risultati raggiunti anche il Presidente Alfredo D’Amore: < E’ stata comunque una stagione splendida ed emozionante. Grazie fenicottere, a tutte. Dalla prima squadra all’Under 13, Under 14, le due Under 16, l’Under 18, la Serie D e la Serie C. Grazie ad allenatori, dirigenti famiglie e a tutti coloro che hanno accompagnato questa annata piena di successi. Per me e per il cda non è tempo di vacanza, bensì di programmazione, di valutazioni e di scelte fatte con il preciso intento di migliorarci. A tutte le fenicottere un arrivederci a presto e l’invito a impegnarsi nella vita così come avete fatto e continuerete a fare in campo >.
Sul versante piemontese prosegue dunque l’avventura nei play-off che sta appassionando sempre di più, giorno dopo giorno, l'intera città di Mondovì: oltre al Pala Itis sempre pieno e corretto nelle gare casalinghe, e pulman di tifosi organizzati nelle trasferte; sabato scorso tanta gente era incollata davanti ai maxischermi: è successo ai Baccanali, locale del centro storico monregalese, dove tanti tifosi rossoblù hanno seguito “live” via streaming le gesta delle ragazze del “Puma” nell'ultima gara con Padova, e per dirla tutta erano in maggioranza quelli assiepati esternamente a seguire le < puma > che non quelli all’interno a seguire la finale di champions league di calcio. Il presidente della società monregalese, Alessandra Fissolo: < Un successo frutto del gioco di squadra. Abbiamo vissuto emozioni uniche, eravamo tanti a Padova e il nostro tifo s'è fatto sentire, grazie al sostegno dell'Hagar Group e di tante giovani atlete dell'Lpm che si sono “sobbarcate” questa lunghissima trasferta. Ma è stato bellissimo anche scambiarsi messaggi, video e foto con i tifosi che seguivano la partita ai Baccanali di Mondovì Breo. E' già un successo aver superato questa fase, ma lotteremo fino alla fine, e ce la giocheremo tutta con Lodi >.
Paolo Borello, direttore sportivo dell'Lpm: «Una partita difficile dal punto di vista tecnico, ma ce l'abbiamo fatta: non dovremo giocare la terza partita e questo ci permetterà di prepararci alla prima gara della finale, in programma sabato a Lodi, con lo stesso numero di giorni di riposo dei nostri avversari. Nella sfida con Padova le ragazze entrate dalla panchina hanno dato un contributo fondamentale: su tutte Rinaldi, Mandrile e Cane. Il nostro palleggio, Stomeo è stata protagonista di una super-gara, ma tutte le atlete hanno giocato al massimo. Arrivare alla finale è un traguardo straordinario. Siamo contentissimi e felicissimi, ma la partita più importante della stagione la dobbiamo ancora giocare >.

Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Orvieto
: Con l’undicesima vittoria consecutiva interna, il Volleyrò Casal De Pazzi di Luca Cristofani e Sandor Kantor superando per 3-1 ( da 0-1 ) in gara-2 di semifinale l’Orvieto di Gian Luca Ricci e Marco Gobbini, approda alla finalissima dove affronterà il Marsala che dalla sua avrà il fattore campo a favore in ottica di un’eventuale gara-3. Termina a gara-due della semifinale la corsa play-off delle rupestri che in trasferta ce l’hanno messa tutta per rovesciare il risultato dell’andata, ma dopo essere state in vantaggio hanno fallito il colpo del raddoppio ( vedi il secondo parziale perso ai vantaggi ) finendo col perdere l’incontro. L’approccio delle rupestri alla gara < da dentro o fuori > è positivo; Sabbatini fa le prove di fuga ma le tre lunghezze di margine vengono annullate sul 9-9, miglior esiti lo ha il tentativo di Kotlar che porta sul 16-21, ipotecando di fatto lo 0-1 che arriva in virtù di un 21-25. Il secondo set è quello che col senno di poi risulterà decisivo; le parti s’invertono, la neo entrata Nwakalor da un saggio delle sue potenzialità scavando un solco (16-11), entra Fastellini e le ospiti trovano la forza di reagire riuscendo progressivamente a rimontare, l’aggancio c’è sul 23-23 ma ai vantaggi è decisiva Bartolini che sigla la parità. Nel terzo parziale sono ancora le laziali a tenere in mano il pallino del gioco ma le squadre rimangono sempre a stretto contatto di gomito, Kotlar si mostra in grande giornata e fa sentire il fiato sul collo alle rivali (17-16), a fare la differenza stavolta è Provaroni che nel finale è incontenibile. Il quarto frangente rimane in bilico sino al 12-12, le avversarie perdono smalto in attacco e lo si vede dal numero di muri che cresce fortemente, le umbre sbagliano poco ma a rete non incidono e finiscono per accusare le stoccate di Melli e Nwakalor che scrivono la parola fine.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, TERZA FASE – GARA DUE; RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Le Ali Padova – Lpm Pallavolo Mondovi CN: 2 – 3 ( 24-26; 25-19; 25-22; 21-25; 7-15 ). REALIZZATRICI – LE ALI PADOVA: Caneva 21; Crepaldi e Lisa Cheli 12; Secco 8; Moro e Giorgia Avenia 7; De Bortoli 3; Sara Angelini e Colanardi 2. MONDOVI: Monica Bruno 16; Lugli 14; Borgogno 13; Roberta Rinaldi 12; Dhimitriadhi 11; Stomeo 10; Cane 3; Costamagna 2; Camperi 1.
Volleyro’ Casal De Pazzi Roma – Zambelli Orvieto TR: 3 – 1 ( 21-25; 28-26; 25-20; 25-21 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Nwakalor 20; Melli 16; Provaroni 12; Benedetta Bartolini 11; Mancini 8; Spinello 2; Pamio 1. ORVIETO: Kotlar 23; Sabbatini 15; Rossini 14; Tiberi 10; Valeria Pesce 5; Fastellini e Ubertini 2.

MILLENIUM BRESCIA
PRESIDENTE: Sign. CATANIA Roberto ( in carica ).
ALLENATORI: MAZZOLA Enrico ( nuovo ) – ZANELLI Marco ( nuovo ).
2 – BALDI Gloria ( 1993 – opposta ). Punti realizzati: 62.
3- GARAVAGLIA Laura ( 1989 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 38.
7 – BIAVA Giulia ( 1988 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 26.
4 - LEGGERI Manuela ( 1976 – centrale ). Punti realizzati: 26.
9 – RINALDI Sara ( 1993 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 24.
18 – LAPI Chiara ( 1991 – centrale ). Punti realizzati: 18.
14 – SAVERIANO Francesca ( 1993 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 8.
1 – DALL’ACQUA Chiara ( 1985 – centrale ). Punti realizzati: 7.
17 – DALL’ARA Alessandra ( 1994 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 5.
13 – GHISOLFI Marta ( 1994 – centrale ). Punti realizzati: 1.
16 - GABRIELLI Sara ( 1999 – schiacciatrice )
6 - PORTALUPI Elena ( 1987 – libero ).
10 – FRAPPORTI Jennifer ( 2001 – libero ).

GARE GIOCATE: 3. GARE VINTE: 2. GARE PERSE: 1. SET VINTI: 8. SET PERSI: 5.
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 291.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 215.
PUNTI ACQUISITI: 76.

BATTISTELLI SAN GIOVANNI MARIGNANO
PRESIDENTE: Sign. FILIPUCCI Roberto ( in carica ).
ALLENATORI: SOLFORATI Matteo ( confermato ) – GIULIANELLI Luca ( confermato ).
8 – SAGUATTI Giulia ( 1991 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 49.
4 – MONTANI Mila ( 1988 – centrale ). Punti realizzati: 36.
2 – TALLEVI Valeria ( 1989 – opposta ). Punti realizzati: 33.
7 – SPADONI Sofia ( 1996 – centrale ). Punti realizzati: 29.
16 – FERRETTI Chiara ( 1989 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 28.
5 – BATTISTONI Ilaria ( 1996 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 8.
13 – BOCCIOLETTI Bianca ( 1993 – libero ). Punti realizzati: 1.
3 – CAPPONI Dania ( 1991 – opposta ). Punti realizzati: 1.
10 – LUNGHI Lucia ( 1987 – libero ). Punti realizzati: 1.
18 – GUGNALI Valentina ( 1994 – centrale ).
15 – GINESI Lucia ( 1988 – palleggiatrice ).
9 – GIULIANELLI Marta ( 1999 – centrale ).
GARE GIOCATE: 3. GARE VINTE: 2. GARE PERSE: 1. SET VINTI: 8. SET PERSI: 3.
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 259.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 186.
PUNTI ACQUISITI: 73.

LE ALI PADOVA
PRESIDENTE: Sign. D’AMORE Alfredo ( in carica ).
ALLENATORI: AMADUCCI Lorenzo ( confermato ) – MARCONI Stefano ( nuovo ).

18 – CANEVA Anna ( 1992 – centrale ). Punti realizzati: 80.
12- CHELI Lisa ( 1992 – centrale ). Punti realizzati: 68.
9 – CREPALDI Laura ( 1982 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 65.
13 – SECCO Thaira ( 1985 – opposta ). Punti realizzati: 57.
11 – DE BORTOLI Giorgia ( 1996 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 46.
5 –MORO Ilenia ( 1999 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 28.
4 – AVENIA Giorgia ( 1994 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 21.
2 – ANGELINI Sara ( 1996 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 2.
8 – COLANARDI Alessandra ( 1999 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 2.
3 – MARANGONI Martina ( 1993 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 1.
10 – LUNARDI Giorgia ( 1996 - centrale ).
17 - D’ AMBROS Elena ( 1992 – libero ).
7 – DONATO Anna ( 1998 – libero ).

GARE GIOCATE: 5. GARE VINTE: 2. GARE PERSE: 3. SET VINTI: 11. SET PERSI: 13.
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 501.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 370.
PUNTI ACQUISITI: 131.

ZAMBELLI ORVIETO
PRESIDENTE: Sign. ZAMBELLI Flavio ( in carica ).
ALLENATORI: RICCI Gian Luca ( nuovo ) – GOBBINI Marco ( confermato ).

6 – ROSSINI Jasmine ( 1992 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 76.
.4 – SABBATINI Martina ( 1990 – opposta ). Punti realizzati: 68.
7 – KOTLAR Giulia ( 1989 – centrale ). Punti realizzati: 66.
3 – TIBERI Martina ( 1991 – centrale ). Punti realizzati: 46.
15 – UBERTINI Serena ( 1986 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 39.
5 – PESCE Valeria ( 1988 – palleggiatrice ). Punti realizzati: 21.
9 – FASTELLINI Eleonora ( 1986 – schiacciatrice ). Punti realizzati: 7.
14 – IACOBBI Anna Lucia ( 1995 – centrale ).
11 – VOLPI Flavia ( 1994 – palleggiatrice ).
13 – ROCCHI Giulia ( 1992 – libero ).
1 – SERAFINI Giulia ( 1999 – schiacciatrice ).
12 – ESCHER Martina ( 1989 – schiacciatrice ).

GARE GIOCATE: 5. GARE VINTE: 2. GARE PERSE: 3. SET VINTI: 9. SET PERSI: 11.
PUNTI COMPLESSIVI DI SQUADRA: 437.
PUNTI REALIZZATI DALLE SINGOLE ATLETE: 323.
PUNTI ACQUISITI: 114.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B2; SEMIFINALI GARA DUE.
Ci sarà bisogno di due “ belle “ ( questa sera martedi tra Due Principati Baronissi e Volleyrò Casal De Pazzi Roma; domani tra Ezzelin Carinatese e Pallavolo Moie ) per determinare la griglia completa delle tre finali che determineranno per le vincenti, le ultime tre promozioni in serie B1.
Solo nel concentramento < W > è già tutto deciso col Lurano ed il Galliate che avendo superato anche in gara-2 Acqui Terme e Banca Picco Lecco, accedono ( con fattore campo favorevole alle bergamasche ) all’ultimo atto dei play-off.
Per quanto riguarda il concentramento < X >, il Montesport avendo avuto la meglio in due combattutissime partite delle venete del Fratte San Giustina, è già certo della finale che l’affronterà con 3 giorni in più di riposo rispetto all’Ezzelin Carinatese o Moie che a prescindere da chi delle due si aggiudicherà la “ bella “ , avranno dalla loro il fattore campo sfavorevole.
Nell’ultimo concentramento che abbiamo denominato < Y >, il Capo d’Orso Palau con un doppio 3-0 ai danni della Pallavolo 80 Brindisi è volato in finale e ora attende di conoscere la sua avversaria, ma non solo. Dallo spareggio tra il Due Principati Baronissi e Volleyrò Casal De Pazzi Roma oltre alla qualificazione, c’è in ballo anche il fattore campo che di riflesso riguarda il Capo d’Orso Palau.
Se a spuntarla saranno le salentine, queste avranno la possibilità di giocare un’eventuale gara-3 in casa; se si qualificheranno le capitoline a beneficiare dell’eventuale gara-3 in casa sarebbero le sarde.

CONCENTRAMENTO < W >
Sarà Lurano – Galliate la finale di questo concentramento che determinerà la vincente che approderà alla serie B1 stagione 2016-2017.
Il Lurano di Alberto Mazzatinti ha superato in due partite l’Acqui Terme di Ivano Marenco; il Galliate di Igor Galimberti ha fatto altrettanto con la Banca Lecco Picco di Mauro Borgnolo, da segnalare inoltre che le due finaliste, in semifinale avevano il fattore campo a sfavore.
Dopo essersi imposta in gara-1 ad Acqui al tie-break, le bergamasche si sono ripetute tra le mura amiche con un sonante 3-0 e come detto poc’anzi, l’ultimo ostacolo fra le rossoblù ed una stagione da apoteosi ed applausi saranno le novaresi del Galliate, vincitrici con pieno merito nel doppio confronto contro la favoritissima Picco Lecco. Dopo la gran vittoria al tiebreak ottenuta in terra piemontese, Elena Donida e compagne non hanno sbagliato nulla. Atteggiamento mentale perfetto, pochissimi errori ed alessandrine schiacciate inequivocabilmente sotto un 3-0 con parziali che non ammettono repliche. Pur con Elena Donida ferma ai box ( l’atleta sta recuperando dalla distorsione alla caviglia rimediata proprio ad Acqui in gara1 ) e rimpiazzata alla grande da una Rebecca Guerini che ha risposto "presente"; Lurano ha messo subito alle corde le ospiti con una battuta molto ficcante e tesa che ha subito scardinato la linea ricettrice piemontese andata in grande difficoltà. Lurano prende subito quattro-cinque punti di vantaggio per mettere subito in chiaro che per Acqui non ci sarà spazio e speranza di poter andare a gara3 (che si sarebbe eventualmente disputata in Piemonte). Pur con qualche guizzo in battuta Acqui non ha lo "skill" per scalfire la feroce determinazione delle rossoblù padrone di casa che sentono profumo di finale. Dal 16-12 si passa al 21-16 per poi chiudere rapidamente sul 25-17. Nella seconda frazione c'è ancora meno partita; Valentina Cester è nella sua migliore condizione fisica ed i suoi centimetri fanno molto male al muro alessandrino che non la prende praticamente mai. Tre suoi attacchi secchi ed affilati fanno saltare l'ultimo barlume di resistenza alessandrino ( 16-9 e 21-12 ) con le locali che poi chiudono facilmente 25-12. Anche nel terzo parziale la musica non cambia perchè le padrone di casa partono ancora più forte. E' 8-3 al primo timeout tecnico che diventa 16-9 al secondo con Acqui che sprofonda anche a causa di un gioco che ormai ha perso tutta la propria efficacia sotto un eloquente 25-15 finale.
Per il Lurano che dopo aver fatto fuori l’Offanengo si è ripetuta con l’Acqui; il sogno continua, ma in casa termale resta la soddisfazione di aver giocato un’ottima regoular-season “ macchiata “ da quel 16-14 ( da 9-12 ) al tie-break di Galliate che forse a un po’ seppur inconsciamente, condizionato le alessandrine in questa post-season.
Ripercorrendo la stagione delle termali, non si può non partire sin dalla prima gara di campionato quando, arrivata la vittoria 3-1 in quel di Garlasco contro la favorita al salto di categoria; in società si pensava ad un caso ed invece per vedere perdere queste ragazze si deve arrivare all’ultima giornata del girone di andata, dove proprio contro il Galliate, arriva la prima sconfitta.
Cammin facendo alla squadra è caduta una “ tegolona “ sulla testa con il grave infortunio al ginocchio della banda titolare Chiara Bellei ed a sostituirla è stata chiamata la giovanissima ( classe 2000 ) Annalisa Mirabelli. Il resto è cronaca, i punti sulla seconda sono stati anche +6, c’è stato un calo fisico e mentale (tipico delle squadre UNDER 20), ed è arrivata la sconfitta in casa con Garlasco ( 0-3 ). Piano piano, la squadra è riuscita a risalire la china sino ad arrivare all’ultima gara di campionato dove, a dividere la squadra termale dalla B1 è stato sicuramente l’infortunio di Francesca Mirabelli alla vigilia della gara decisiva contro Galliate e la matematica perché, e anche questo va detto, 17 sono stati i set persi da Garlasco e 20 quelli dall’Acqui; questi 3 game di differenza sono valsi la promozione delle pavesi. A quel punto all’Acqui sono rimasti i play-off, ma anche qui è arrivata la seconda “ tegolona “ derivante dall’infortunio alla mano, proprio alla vigilia della prima partita, della palleggiatrice Linda Ivaldi, a sua volta sostituita egregiamente da Sofia Cattozzo ( altra classe 2000 ). Lasciando ora da parte la comprensibile amarezza, c’è da scommetterci che il giovanissimo Acqui ( il roster era composto da 14 atlete in età tra il 1992 e il 2000, quasi tutte provenienti dal settore giovanile, e 10 di queste sono a km zero ) ripartirà dal prossimo campionato con qualche certezza in più.
Tornando alla gara-3 di Lurano, al termine della gara commenta così Rebecca Guerini: < E’ capitato l'infortunio ad Elena la nostra capitana in gara1 ed io ho cercato di dare il meglio. Che siamo favoriti in finale non possiamo certo dirlo a propri perchè solamente il campo dirà chi meriterà la promozione in B1, Noi comunque in finale daremo il massimo possibile >.
Coach Alberto Mazzatinti: < Noi siamo stati bravi ad essere molto regolari in tutti i fondamentali. Sapevamo che Acqui era una squadra che forzava molto alcuni colpi, la battuta su tutti ed anche alcune situazioni d'attacco. Quindi siamo statibravi a sfruttare i loro tanti errori. Adesso siamo in finale, ad inizio stagione questo traguardo era impensabile. Questi playoff volevamo affrontarli in un crescendo di condizione fisica e ci stiamo riuscendo molto bene. Chiunque sarà l'avversaria in finale dovremmo pensare in prims a noi stessi >.
Il Galliate dopo aver vinto a mani basse gara-1 a Lecco, a dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione dell’avversaria in gara-2 tra le mura di casa.
Le lecchesi si erano portate due volte in vantaggio, altrettante volte sono state riprese e poi definitivamente superate con un tiratissimo 15-13 al tie-break.

CONCENTRAMENTO < W > - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Dkc Volley Galliate NO – Pallavolo Picco Lecco: 3 – 2 ( 18-25; 25-19; 22-25; 25-21; 15-13 ). REALIZZATRICI – GALLIATE: Morandi 22; Mazzaro 18; Ndoci 15; Mainini 13; Borin 6; Carando 3. LECCO: Lorenza Perego 18; Sironi 17; Ferrario 15; Lancini 13; Manuela Perego 12; Quartarella 2.
Pneumax Lurano BG – Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL: 3 – 0 ( 25-17; 25-12; 25-15 ). REALIZZATRICI - LURANO: Cester 13; Selmi 10; Cattaneo e Guerini 9; Borghi 4. ACQUI TERME: Gatti 12; Francesca Mirabelli 7; Grotteria 4; Boido, Cafagno e Di Bilio 2; Annalisa Mirabelli 1.

CONCENTRAMENTO < X >
Nella bolgia del palazzetto di Moie, dopo 2 ore e 10' di autentica battaglia a 35 gradi di temperatura le padrone di casa di Raffaella Cerusico riescono nell'impresa di portare a gara 3 l'Ezzelina Carinatese di Mauro Giuseppe Marchetti e a rimandare il verdetto si chi andrà in finale di play off 2015-16 contro il Montesport Montespertoli Firenze che ha elimintato in due gare il Fratte San Giustina Padova.
Quella in terra anconetana è stata una partita davvero bella, piena di grandi giocate, grandi recuperi e grandi errori, nervosa, con break incredibili da una parte e dall'altra, qualche schermaglia sotto rete, proteste, set giocati sul filo di lana: insomma, una partita intensa e vibrante che ha coinvolto alla grande il numeroso pubblico.
La squadra veneta si presenta agguerrita sin dal riscaldamento, forte della propria superiorità fisica e atletica e vogliosa di festeggiare nelle Marche il passaggio alla finale.
I primi due punti sono del capitano Paola Cesaroni, poi il servizio della Zarpellon manda in crisi il reparto ricettivo delle biancorosse, che subiscono anche due muri consecutivi e si presentano al primo T.O.T con uno scioccante 2-8. Il breve periodo di riflessione sembra far bene alle locali che, al rientro in campo, restituiscono la serie con un rocambolesco 8-0 che ribalta la situazione: 10-8. Il momento positivo delle edili continua con Baroli che trova buone soluzioni d’attacco: 13-9. E’ la volta delle ospiti, in questa alternanza di lunghe serie, ad approfittare dell’attacco a due di Moie e allungare di 8 punti portandosi sul 13-16 al 2° tempo tecnico. Adesso la partita cambia, le due squadre cominciano ad andare avanti punto a punto, con Moie che tenta l’aggancio ma non riesce mai a raggiungere le avversarie: 20-22. Ci pensa una superlativa Valentina Tozzo, con due attacchi ed un muro, a rovesciare ancora una volta la situazione e portare Moie in vantaggio: 23-22. Le ospiti, però, non ci stanno, pareggiano subito con un buon pallonetto (23-23) e sono più lucide nel finale, approfittando di un errore delle esine e chiudendo con ottimo diagonale da posto 4: 23-25 e 0-1. L’inizio del secondo set vede le marchigiane allungare (6-3), subito raggiunte dalle ospiti con due muri consecutivi: 6-6. Cerusico sostituisce Baroli con Fabbretti e al primo T.O.T le venete hanno un leggero vantaggio: 7-8. Sul servizio di Fabbretti, Moie allunga con tre attacchi di una Vale Tozzo scatenata: 12-9. Adesso le biancorosse attaccano con più decisione e coraggio. Tozzo subisce un muro, ma non si spaventa e si riscatta subito con un bell’attacco e un ace: 16-12 al 2° tempo obbligatorio. Capitan Cesaroni spinge con tutta la forza e l’astuzia che possiede, suoi i due punti che portano Moie sull’incoraggiante 20/15. Le venete, però, sono una squadra che non molla mai e con due mani-out si avvicinano: 20-17. Il tecnico ospite, Marchetti, cerca soluzioni dalla panchina ma Fabbretti e Tozzo regalano all’Edilceccacci 5 palle set: 24-19. Al quarto tentativo è sempre lei, una superlativa Valentina Tozzo a chiudere un set giocato splendidamente con 7 punti personali e tanta, tanta grinta: 25-22 e 1-1.
Nel terzo set parte ancora fortissimo Moie: 5-0 con due ace di Giulia Cecato. Adesso le ospiti sono costrette a forzare ogni giocata e commettono qualche errore che frutta alle biancorosse il consistente vantaggio del 1° T.O.T: 8-2. Le venete riescono a recuperare tre punti (10-6), ma adesso Moie ha assestato la ricezione e impostato la difesa e con un muro di Alessandrini e due attacchi di Chiara Fabbretti si porta sul 16-10 al 2° riposo lungo. Le giovani trevigiane tentano il recupero con ottimi attacchi dalle bande e arrivano a contatto delle biancorosse: 21-20. Chi se non Valentina Tozzo per la chiusura del set? Un muro, una fast e un beffardo pallonetto: 25-22 e 2-1.
L’inizio del quarto set vede i due sestetti scambiarsi ottimi attacchi e procedere di pari passo fino al 1° T.O.T: 6-8. Poi le locali approfittano di un calo delle ospiti e con un ace di Cesaroni si portano in vantaggio: 13-11. Il 2° tempo tecnico vede Moie avanti di tre lunghezze (16-13), in un ambiente caldissimo sia per la temperatura atmosferica che per il grado di calore del tifo locale, determinato dall’atteggiamento provocatorio del mister e del libero ospite che ritarda con malizia la riconsegna del pallone cercando di innervosire le avversarie. Atteggiamenti indisponenti che nella pallacanestro verrebbero sanzionati con un fallo antisportivo e che invece gli arbitri non hanno mai rilevato. L’aggancio delle ospiti avviene a quota 17, quando Baroli rientra per Fabbretti, ma un muro di Tozzo e un prepotente attacco di Cesaroni danno respiro alle biancorosse: 19-17. Moie vuole chiudere qui la partita e tutte le giocatrici partecipano al forcing finale, Cecato con un bellissimo ace, Alessandrini con una diagonale da posto 2 e Argentati con un perentorio primo tempo per il 24-21. E’ una invasione a rete delle ospiti a decretare il finale di una partita dura, aspra, ma che le ragazze di Moie hanno voluto fortemente regalare ai propri tifosi: 25-21 e 3-1. Tutto da rifare dunque per le trevigiane che mercoledi sera tra le mura amiche, dove non hanno mai perso in questa stagione; cercheranno di ottenere il pass per la finalissima: < Che non fosse la “ solita “ Ezzelina si era già visto nel primo set e nel secondo le paure si sono confermate con diverse atlete sotto tono. È questa per assurdo la nota positiva, perché nonostante un caldo impossibile a cui non eravamo abituati, e diverse difficoltà nel gioco, siamo rimasti in gara fino alla fine. – commenta coach Mauro Marchetti - Stavolta Comunello sugli scudi autrice di 27 punti, ha retto per lunghi tratti la fase offensiva. Peccato nel quarto parziale che avanti 13-11 un break di 5 punti ha riportato avanti fino alla fine il Moie. Comunque siamo 1-1 ed ora l'unica priorità sarà riposarsi! Crederci sempre mollare mai >.
Il tecnico trevigiano per gara-3 conta molto sull’apporto del proprio pubblico: < Abbiamo giocato contro 8 giocatori! Il pubblico - peraltro non correttissimo - ha supportato loro e insultato noi per tutta la gara senza pause e in un frastuono assordante. Mercoledì, se andremo in difficoltà , mi aspetto che succederà rumorosamente la stessa cosa! >.
A San Giustina in Colle, il Montesport di Pietrogiacomo Buoncristiani si aggiudica anche gara-2 contro il Volley Fratte di Giovanni Gallesso ed approda alla finale.
Il tutto al termine di una partita di 4 set di cui 3 tiratissimi e dalla durata di un’ora e venti di gioco che hanno tenuto col fiato sospeso il pubblico presente in quanto, primo set a parte, la partita, fatta di scambi bellissimi e lunghissimi, è sempre stata aperta ad ogni risultato.
Nel parziale iniziale dopo timide schermaglie ( 2-2 ), le ospiti prendevano il sopravvento portandosi a condurre 4-11, incrementando sul 9-20 prima della chiusura con un netto 12-25. Dall’inizio del secondo set la partita s’incanalava su binari molto più livellati; dopo una fase di parità ( 4-4 ), le indigene si portavano a condurre 11-8 arrivando al secondo pit-stop avanti di una lunghezza ( 16-15 ). Nella seconda parte del game si giocava costantemente punto a punto, toscane avanti 19-20, riprese a 23 e parità che persisteva anche sul 24-24 con il set che proseguiva ai vantaggi. Le ospiti mettevano subito a segno il set-ball ( 24-25 ) e alla prima occasione utile chiudevano 24-26 per lo 0-2 nel computo dei set.
Anche nelle fasi iniziali del terzo periodo erano le montespertoline a partire meglio ( 2-3 ), ma ben presto le stesse subivano il ritorno del Fratte che si portava a condurre 11-7; restava avanti nella fase centrale del parziale ( 17-14 ), e dopo aver controllato il tentativo di rimonta ospite ( 22-17 ) riapriva la contesa con un 25-21 finale.
Il game finale era un susseguirsi di emozioni con scambi lunghi e grandi difese da parte delle due squadre; le padrone di casa avevano una leggera supremazia iniziale ( 3-2 e 9-8 ), allungando ( 15-12 ) nella fase centrale, e tenendo botta ( 22-20 ) nell’epilogo.
Dopo essersi costruite la palla del tie-break ( 24-23 ) le sangiustinesi subivano però il ritorno delle ospiti che ancora ai vantaggi ( più lunghi del precedente ) chiudevano la contesa sul 27-29 approdando in finale, mentre le locali chiudevano la stagione con l’onore delle armi e gli applausi meritati del pubblico.
< E’ stata una partita al cardiopalma giocata a ritmi che a questo punto della stagione erano impensabili – commenta il ds toscano Stefano Campitelli - approdiamo alla finale ma rendiamo onore alle nostre avversarie; davvero una signora squadra, tanto è vero che una partita che finisce 3-1 ma che dura un’ora e venti, parla chiaro sulla lunghezza degli scambi. Sullo 0-2 abbiamo forse tirato un po’ il fiato e in questo frangente il nostro allenatore è stato esemplare così come sono state esemplari coloro che sono entrate al posto delle titolari. Il quarto set è stata una vera battaglia e il punto del 27-29 una vera liberazione. Adesso sotto con la finale >.

CONCENTRAMENTO < X > - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Edil Ceccacci Moie AN – Ezzelin Volley Carinatese TV: 3 – 1 ( 23-25; 25-22; 25-22; 25-21 ). REALIZZATRICI – MOIE: Tozzo 20; Cesaroni 14; Alessandrini 11; Argentati 9; Baroli 8; Fabbretti 6; Cecato 5. EZZELIN CARINATESE: Comunello 27; Zarpellon e Sgarbossa 13; Massarotto 6; Bresolin 4; Stello e Tomasi 3.
Fratte San Giustina Padova – Montesport Montespertoli FI: 1 – 3 ( 12-25; 24-26; 25-21; 27-29 ). REALIZZATRICI – FRATTE SAN GIUSTINA: Elena Rulli 17; Crozzolin e Giulia Rulli 14; Favero 9; Zanola 5; Scaccia e Chiurlotto 2. MONTESPORT: Sacchetti 18; Pistolesi 13; Storni 12; Casimirri 10; Allighieri 6; Callossi e Balducci 1.

CONCENTRAMENTO < Y >
Anche in questo concentramento c’è solo una squadra già qualificata alla finalissima ( Capo d’Orso Palau ), mentre per decidere la seconda sarà necessaria la gara-3 tra il Due Principati Baronissi ed il Volleyrò Casal De Pazzi Roma in programma martedi sera.
In gara-2 di semifinale, il Capo d’Orso Palau di Antonio Guidarini ha bissato il 3-0 di gara-1 ai danni della Pallavolo 80 Brindisi di Raffaele Capozziello e oltre ad ottenere la quarta vittoria in altrettante partite di post-season, a collezionato la undicesima negli ultimi dodici incontri; l’unica sconfitta per onor di cronaca, Sintoni e compagne l’hanno rimediata alla ventiquattresima giornata di campionato sul parquet proprio del Volleyrò Casal De Pazzi ( 3-1 ). Sabato scorso nella bolgia del Pala Ginestre isolano è andato in scena praticamente il < replay > di gara-1 con le verdi isolane che con un’ altra supremazia schiacciante hanno condotto le danze dall’inizio alla fine, lasciando solo le briciole alle pugliesi che dopo i 52 punti in tre set racimolati in gara-1, ne hanno messi a segno 53 in gara-2. Si è trattato, salvo rarissimi sprazzi in cui Brindisi ha provato (più con l’orgoglio che con idee e brillantezza) a fare partita pari, finendo per essere triturata dalla soluzioni biancoverdi, di una partita senza storia. Tutti e tre i set partono in equilibrio, ma già al primo timeout tecnico Palau è avanti, cominciando a scavare quel solco che la porterà sempre davanti nelle tre volate finali. Guidarini, ancora senza Formisano, conferma la diagonale Sintoni-Loddo, in posto quattro Cucchiarini e Baldelli con al centro Menardo e Lestini e Chiara Pesce nel consueto ruolo di libero. Sul versante pugliese coach Capozziello ha ruotato vorticosamente il suo roster, rivoltandolo come un calzino, finendo per cambiare in maniera disperata e senza risultato. Le uniche a salvarsi, nelle brindisine, sono Vinciguerra (centrale e poi banda, mai doma) e Cristofaro, con Diviggiano (molto sollecitata in ricezione) croce e delizia. Il panorama è comunque fatto di una Lestini smagliante (muri e primi tempi, praticamente perfetta ), di una Cucchiarini bombardiera al servizio (e non solo, brava anche a lavorare palloni in attacco) e una Menardo come sempre granitica, garanzia per Sintoni con ricezione positiva. E poi c’è Baldelli, acciaccata e zoppicante, non al meglio ma dalla qualità sconfinata per questa categoria, trascinante nei (rari) momenti difficili di una semifinale dominata in lungo e in largo. I primi due set scivolano via rapidissimi, durata e punteggio la dicono lunga su come Brindisi sbagli quasi tutto, mentre Palau azzanna la partita senza farsi intimorire da pressione, “braccino” o pubblico amico che spinge anziché sovraccaricare. La battaglia arriva nel terzo set, quando Vinciguerra fa la voce grossa nel ruolo di schiacciatrice (toppa ancora Soleti, opposto, sostituita), Diviggiano e Cristofaro provano a prolungare partita e stagione delle pugliesi. Il vantaggio palaese è comunque sempre di garanzia, e mai si ha la sensazione che Brindisi possa rientrare. Sul 20-15 del terzo set, Palau vede vicino il traguardo e trema, sciupa un paio di match point ma chiude 25-23 nel tripudio generale. < E’ stata una partita incredibile – afferma Antonio Guidarini in mezzo alla festa a fine match – Non mi aspettavo due gare dominate così, merito a noi e alle nostre ragazze che hanno giocato una grande gara oggi come mercoledì. Abbiamo sofferto nel terzo set, perché loro hanno spinto e dato il tutto per tutto per rimettere la gara in discussione, però bisogna dire che abbiamo messo in campo grande qualità, concentrazione e capacità di gestire ogni situazione. Ora non vogliamo assolutamente svegliarci da questo sogno, facciamo un po’ di festa e poi pensiamo alla finale, da giocarci a testa alta >.
Come già affermato all’inizio, sarà necessaria gara-3 per stabilire chi tra il Due Principati Baronissi di Veglia ed il Volleyrò Casal De Pazzi di Giovannetti e Pintus approderà alla finale. Al Pala Ford di Roma, sabato scorso le giovani bianco-azzurre del Volleyrò ( si tratta di una formazione composta da atlete in età Under 16 ), dopo essere passate due volte in vantaggio e due volte essere state raggiunte con il cuore e le unghie dalle salentine ( sconfitte dopo 9 vittorie consecutive ), si sono poi aggiudicate l’incontro con un 15-10 all’extra time al termine di una maratona pallavolistica di oltre due ore e mezza; ottenendo al tempo stesso la dodicesima vittoria consecutiva interna. In avvio di contesa il Casal de Pazzi parte contratta e fallosa, la Due Principati, invece, è compatta e molto attenta anche nella correlazione muro-difesa. Soffrono le laziali e sono costrette all’errore più volte, pure con la stellina Pietrini autrice comunque di 31 punti finali. Poi Armonia scalda il braccio destro e mette giù il settimo e l’ottavo pallone del set. Si va al riposo sul 4-8 ma Baronissi non è sazia e allunga subito alla ripresa: il muro di Abbruzzo e l’errore punto di Gatta valgono il 5-10. Dopo il time chiesto da coach Pintus, arriva pure l’ace di Armonia su Pietrini. Prezioso il punto di capitan Pericolo, il tredicesimo della P2P, utilissime le battute di Caputo che scompaginano la ricezione del Casal de Pazzi e costringono le romane a forzare l’attacco, sbagliandolo. Al secondo tempo imposto, la Due Principati conduce 10-16 ma il primo parziale, come in gara-1, comincia lentamente a cambiare volto e padrone. Il primo controbreak delle capitoline è dietro l’angolo (4-0) e sul 14-17 coach Veglia prova a frenarne l’inerzia interrompendo il gioco. Danno ossigeno l’errore al servizio di Pietrini e l’ace di Gagliardi su Tanase (15-19) ed è perfetto il lungolinea di Caputo (18-22) ma Baronissi subisce un nuovo controbreak, stavolta di 3-0 (21-22). Nonostante il secondo time out di Veglia, i punti consecutivi di Casal de Pazzi diventano 7 e il primo set se l’aggiudicano le padrone di casa per 25-22. Nel secondo set è subito punto a punto: 8 pari firmato da Armonia e poi nuovo sorpasso ospite complice l’errore in primo tempo di Martinelli. In questo frangente, la Due Principati fa fatica con tutte le attaccanti e dopo il 14-10 di Casal de Pazzi, coach Veglia è costretto a spendere il suo primo time out. Poi suona la carica Abbruzzo a muro, in coabitazione con Pericolo. C’è luce al centro del campo ma le salentine s’ infilano solo un paio di volte con Pericolo. Non basta ancora, perché le ragazze di Roma affilano la battuta e trovano due punti importanti. Coach Veglia risponde dando un po’ di ristoro a Caputo rilevata da Miriam D’Arco sul 18-13 e poi dà un istante di pausa ad Armonia rilevata in seconda linea da Di Napoli (poi di nuovo Armonia). D’Arco infila un punto, ne ottiene un altro in coabitazione con la ricezione di Casal de’Pazzi ma sbaglia la battuta (20-15). Baronissi non molla e racimola due punti (ace Gagliardi) fissando il punteggio sul 20-17 che spinge Pintus al time-out. La parte finale di set si gioca a scacchi e l’inerzia magicamente cambia, come nel primo set. Armonia infila quattro punti consecutivi e la Due Principati scavalla fino al 21-22. Poi sale in cattedra Pericolo e trova due punti dell’ossigeno, il primo a muro e l’altro in pallonetto ( 21-24 ). Casal de Pazzi annulla il primo set point ma D’Arco, chiamata in causa da Del Vaglio nel momento clou, imbuca il pallone che vale il 23-25.
Anche all’alba del terzo set si procede a braccetto. La Due Principati guadagna un risicato vantaggio (3-5) e Casal de Pazzi la riacciuffa superandola (8-6). Doppio Pericolo - d’astuzia dietro le spalle del muro e poi di forza, in diagonale - valgono il 9-10 di Baronissi. Con coraggio e personalità Miriam D’Arco gioca sulle mani del muro dopo una sua invasione a muro a mantiene inalterate le minime distanze (10-11). La Volleyrò però è viva e allunga sul +4 al secondo tempo imposto (16-12). I punti da recuperare (con Ferrieri al palleggio per dar un attimo di tregua a Del Vaglio) diventano 3 (19-16) quando Pericolo infila un bel diagonale da posto 2 e poi solo più uno dopo l’ace di Armonia (19-18)., successivamente dopo aver impattato con Abbruzzo a muro ( 19-19 ); Roma si costruisce due tacche di vantaggio ( 21-19 ) questa volta ben amministrate in quanto il game si chiude 25-20 per la compagine di casa Il quarto set comincia nel segno di Gagliardi, prima in formato piovra a muro fissa il punteggio sul 2-5 e poi mette va a segno anche in fast ( 2-6 ). Pericolo, invece, si produce nell’ace al servizio su Tanase (2-7). Il contro break delle indigene ( 4-0 e punteggio sul 6-8 ), s’interrompe sull’ errore in battuta di Scola, e alla seconda interruzione tecnica, il vantaggio della Due Principati è di sei punti (10-16), con tap-in di Abbruzzo. Armonia timbra il 15-20 e il 18-22, Pericolo mette giù il punto del 19-23 e D’Arco il punto che vale cinque set point. Annullato il primo, un errore di Tanase consente alle ospiti di conquistare il parziale ( 20-25 ) e rimandare l’esito del confronto al quinto set. Nel tie break sblocca subito D’Arco per Baronissi ma Casal de Pazzi manda quattro volte a segno Pietrini e sul 4-1 coach Veglia interrompe il gioco. Dopo il cambio di campo sull’8-5, Volleyrò allunga ancora di due ( 10-5 ), un macigno che coach Veglia prova a spostare dalla metà campo della compagine campana chiamando time out. Non basta: Casal de Pazzi gestisce bene la situazione nell’epilogo e vincendo 15-10 trascina la Due Principati a gara-3, in programma martedì 31 maggio alle ore 20.30 al Pala Irno di Baronissi.

CONCENTRAMENTO < Y > - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Capo d’Orso Palau OT – Pallavolo 80 Brindisi: 3 – 0 ( 25-17; 25-13; 25-23 ). REALIZZATRICI – PALAU: Cucchiarini 15; Baldelli 12; Loddo e Lestini 11; Menardo 7; Sintoni 1. BRINDISI: Cristofaro 10; Padula 8; Vinciguerra 7; Diviggiano e Ricchiuti 6; Soleti, Pagano, Miceli e Iacca 1.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Due Principati Baronissi SA: 3 – 2 ( 25-22; 23-25; 25-20; 19-25; 15-10 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Pietrini 31; Tanase 20; Martinelli 11; Scola, Gatta e Cecconello 5; Chillon 3; Poggi 1. BARONISSI: Armonia 24; Pericolo 13; D’Arco 11; Gagliardi 10; Abbruzzo 6; Del Vaglio 3; Caputo 1.

CONCENTRAMENTO < X >
PLAY-OFF PROMOZIONE, SEMIFINALE; GARA TRE.
Ezzelin Volley Carinatese TV- Edil Ceccacci Moie AN, mercoledi 1 giugno; ore 20,30.

CONCENTRAMENTO < Y >
PLAY-OFF PROMOZIONE, SEMIFINALE; GARA TRE.
Due Principati Baronissi SA – Volleyrò Casal De Pazzi Roma, martedi 31 maggio; ore 20,30.