Il Punto sui Play-off di Serie B1 e B2, notizie di Volley-mercato, 27 maggio

ROVIGO SALUTA I CAMPIONATI NAZIONALI E RIPARTE DALLA SERIE D. L’IDEA VOLLEY BOLOGNA SEMBRA PRONTO A SUBENTRARLE IN A2.
La Beng Rovigo del presidente Antonio Monesi saluta i campionati nazionali e per motivi economici ripartirà dalla serie D. Questo si comprende dal comunicato stampa che lunedi pomeriggio 23 maggio, è stato diramato dalla Beng Rovigo che comunque resterà attiva nel mondo della pallavolo. Una resa da parte del sodalizio giallonero che dopo la fallimentare stagione appena conclusa terminata con la retrocessione in B1, mette fine al progetto

triennale che era partito lo scorso anno e che doveva portare la Beng Rovigo addirittura nella massima serie. Questi i passaggi più importanti del comunicato stampa: «Purtroppo, non ci sono le condizioni per proseguire l'avventura di serie A come auspicato e previsto nei passati campionati. Lo sponsor principale di Beng, Bellelli Engineering SpA, che finora ha sorretto in maniera importante il progetto, è andato ben oltre le proprie possibilità. Speravamo di poter avere il supporto del tessuto economico del nostro territorio ma non abbiamo ottenuto le risposte necessarie». Quindi il rammarico di «non poter proseguire coi campionati nazionali in quanto si tratta di una vetrina pressoché unica, sia per il territorio che per le imprese» La Beng Rovigo è comunque viva e «la dirigenza sta già lavorando, alla definizione del progetto di stagione 2016-17 col massimo impegno e con la massima determinazione. < Speriamo di mantenere il supporto del pubblico rodigino, sempre numeroso e caloroso anche nei momenti sportivi meno belli e speriamo di riuscire a ripagare questa fiducia nel migliore dei modi».
Questo in sintesi il comunicato, tuttavia da Bologna rimbalza una notizia che ha più di qualche fondamento e che riguarda la Mt Motori Idea Volley Bologna, formazione che è stata appena stata eliminata dai playoff del campionato di serie B1. Una ferita ancora fresca almeno quanto lo è la voglia del main sponsor di continuare a perseguire l'obiettivo di andare in A2: acquisendo un titolo sportivo. I contatti tra Virgilio Rende, patron Mt Motori, e il patron di Rovigo (Antonio Monesi), club retrocesso ma papabile per il ripescaggio, proseguono da gennaio e nelle ultime settimane si sono intensificati, al punto che i due hanno avuto un colloquio con l'assessore allo sport del comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo, preannunciando la volontà di portare la serie A2 a Bologna. Se attraverso la società Idea Volley è ancora da vedere. E il motivo è presto detto. Rende incontrerà la società bolognese in settimana e attende di capire le intenzioni del club. Che mister Mt intenda pesare di più a livello decisionale, in quanto finanziatore per intero dell'attività della prima squadra, è cosa evidente. Ergo, se l'Idea Volley sposerà le intenzioni di Rende, la partnership potrà continuare.
Tornando al Rovigo, dopo il caso sportivo esploso nei giorni scorsi, ha preso la parola in prima persona lo stesso presidente Antonio Monesi: < Beng è caratterizzata dalla propria storia, dalle proprie difficoltà e dai propri risultati (tanti e buoni). Giusto per ricordare, Beng ha vinto la Coppa Italia di categoria (B2), perso la finale di Coppa Italia di A2 dello scorso campionato ed ha raggiunto la semifinale di promozione in A1, sempre nello scorso campionato, persa in gara tre contro il Vicenza, senza mai giocare in casa, perchè la casa per Beng la scorsa stagione non c'era >. Continua il presidente: < Beng ha prodotto spettacolo sportivo di altissima pallavolo femminile come mai prima a Rovigo. Nella sua storia, Beng, ha messo insieme forze sportive ed economiche uniche in ambito pallavolistico femminile a Rovigo. Contemporaneamente ha dovuto sopportare la mancanza di strutture sportive ed i disagi conseguenti (negazione del palazzetto ad un mese dall'inizio del campionato con conseguente utilizzo dell'impianto comunale di San Pio X ed allenamenti, terribili dal punto di vista del disagio logistico, a Trecenta >.
Monesi non si ferma qui: < Non è da dimenticare che, per effetto della mancanza del palazzetto, e della visibilità nazionale del palinsesto Rai sport che avrebbe offerto a Beng, numerosi sponsor della passata stagione hanno ridotto, per scelta comprensibile, l'apporto economico in quanto non c'era la necessaria visibilità di copertura. La maggior parte degli altri sponsor erano legati, direttamente o indirettamente, a Bellelli Engineering Spa. Beng ha solo deciso di ridimensionare per riparare e non di gettare la spugna. Amministrare una società significa, a volte, dover fare delle scelte coraggiose proprio per il bene della società. Arriveranno momenti migliori >.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, TERZA FASE – GARA UNO.

Mercoledi sera 25 maggio si sono giocate le due gara-1 delle semifinali dei play-off di serie B1. Per la parte alta del tabellone, da dove uscirà la vincitrice che andrà poi a sfidare la perdente di Millenium Brescia – Lodi; si è registrata la vittoria interna del Mondovi che si è imposto per 3-1 sul Le Ali Padova.
Nella parte bassa della griglia, colpo grosso delle giovani terribili del Volleyrò Casal De Pazzi Roma che dopo essere andate in svantaggio di 2-0; si sono imposte al tie-break al Pala Papini di Orvieto rovesciando così il fattore campo. La vincente di questa sfida troverà in finale la perdente di Battistelli San Giovanni Marignano – Marsala.
Già domani sera, sabato 28 maggio sono in programma le gara-2 delle semifinali che avranno poi come appendice mercoledi prossimo 1 giugno quando sono previste le eventuali “ belle “.
A chiusura della puntata odierna, troverete il < menù > dettagliato con orari e arbitri di tutte le sfide ( si giocheranno inoltre anche le due gara-3 della prima fase ) in programma. Prima di andare a raccontarvi ( partendo in ordine di categoria ) su come sono andate le sfide di mercoledi sera, e come sempre augurarvi una serena ed interessante lettura, mi sia per l’ennesima volta consentito di ringraziare tutti i vari uffici stampa; se per quanto concerne quelli della serie B1 è ormai consuetudine ; trovo personalmente molto gratificante il fatto che a questi si sono aggiunti anche quelli delle varie squadre della B2, che con comunicati stampa oppure semplici tabellini; hanno contribuito a rendere complete le nostre puntate; anche a loro va dunque il mio più sincero GRAZIE.

Mondovi – Le Ali Padova: Ad un anno esatto dalla sua prematura scomparsa, il Mondovì del ds Paolo Borello onora alla grande la memoria del suo PRESIDENTISSIMO VALTER TURCO , superando in quattro set, ed in un Pala Itis stracolmo e tappezzato di rossoblu, la compagine veneta del Le Ali Padova del ds Andrea Scanavacca al termine di una partita – se vogliamo – un po’ dai due volti. La prima metà tutta di marca indigena, l’altra parte più equilibrata con due game conclusivi terminati entrambi ai vantaggi.
Per la serie che tutto è bene quel che finisce bene, il Mondovì con questa vittoria ( la numero 13 sulle 14 disputate in stagione; l’unica squadra ha portare via la vittoria dall’impianto cuneese è stato il Lodi ), si garantisce se non altro la possibilità di giocarsi l’eventuale gara-3 nuovamente davanti al proprio pubblico; mentre d’altro canto le patavine si trovano con le spalle al muro in quanto se non si aggiudicheranno la gara-2 di domani in programma al Pala Spiller; per loro la stagione sarà chiusa.
Come già rimarcato, inizialmente la contesa era sembrata in discesa per le monregalesi – che caricate dal solito numeroso, caldo, e soprattutto corretto pubblico – si dimostravano in grado di imporsi con carattere nel primo set per poi dominare il secondo.
Padova però dal canto suo, si è dimostrata una squadra tenace, un "diesel" che ha ingranato pian piano, accorciando le distanze dei set e rischiando di portare il match al "tie-break".
A far pendere l’ago della bilancia verso la squadra della presidentessa Alessandra Fissolo, è stata ancora una volta la grinta e soprattutto la "voglia di vincere" mostrata da capitan Borgogno e compagne che è stata più forte di ogni cosa, e che ha permesso alla fine alle locali di uscire con una vittoria dal grande peso specifico.
Fondamentali inoltre per la squadra guidata da Maurizio Venco, è stata l´ottima verve delle bande, con Aurora Cameri che ancora una volta si è esaltata di fronte al proprio pubblico, e un´eccezionale Karola Dhimitriadhi che è addirittura arrivata a quota venti punti, mettendo in mostra tutta la sua velocità e "cattiveria" sotto rete.
Le due squadre si presentano al via con gli schieramenti annunciati alla vigilia, e l’avvio di contesa vede le padrone di casa che cercano di imprimere subito il proprio ritmo alla gara e si portano velocemente sul 4-0, Padova accorcia 6-5 ma al primo fischio di sirena le < puma > sono avanti 8-5. Alla ripresa del gioco le patavine facendo leva sul loro fondamentale migliore: il muro ( ben 15 punti in partita grazie a questo fondamentale ), rispondono presente e pareggiano a 8 con la fase di parità che persiste anche a 11. Nella fase nevralgica del set, il Mondovi riesce a spezzare il ritmo delle avversarie e portarsi nuovamente a + 3 ( 16-13 ) per poi controllare il set nella sua seconda metà sino a chiuderlo sul 25-20.
La seconda frazione è un dominio assoluto delle ragazze di casa che annichiliscono letteralmente le ospiti; con la tambureggiante Dhimitriadhi e Camperi, brava anche al servizio, il set è un monologo delle padrone di casa che raddoppiano con un eloquente 25-13.
L´illusione di una vittoria facile è dietro l´angolo, ma si rivela un < boomerang > perché nella terza frazione il "Puma" cala d´intensità. Ne approfittano le venete che mostrano finalmente di che "pasta" sono fatte: dopo un buon spunto iniziale delle rossoblù ( 7-5 ), Padova comincia a mettere in difficoltà la difesa dell´Lpm con il suo servizio e con i suoi efficaci attacchi capovolgendo già il punteggio alla prima fermata regolamentare ( 7-8 ) per poi costruirsi tre-quattro punti di vantaggio che vengono ben gestiti sino alla seconda sirena ( 12-16 ) e nel pre-epilogo ( 18-22 ). Nel finale di set lo stesso torna a farsi avvincente, sul 19-22 con Stomeo in battuta, le padrone di casa si riportano a stretto contatto ( 21-22 ), successivamente un "missile" di Dhimitriadhi viene fischiato fuori dall´arbitro, suscitando le proteste della panchina rossoblù e del pubblico ( dal possibile 22 pari al 21-23 ). Mondovi a però il merito di non mollare e il finale è al cardiopalma; Lugli e compagne trovano il pari all’altezza del punto 23; e poi annullano anche una prima palla set alle venete che però ai vantaggi dei vantaggi con un 25-27 chiudono il parziale e riaprono la partita.
La quarta conclusiva frazione, è giocata sul "filo del rasoio", con continui cambi-palla e pochi "break" fino alla fine.
Mondovi è avanti alla prima fermata sull’8-6, ma le < fenicottere > con grande determinazione si portano a loro volta avanti 12-13, mentre al secondo t.o.t. il punteggio è di 16-15. La seconda parte di set si gioca punto a punto con la parità che persiste anche nelle battute finali sul 21-21, 23-23 e 24-24. Ancora una volta si decide tutto ai vantaggi, con un bell’attacco le piemontesi si costruiscono la prima palla match, la seconda determinante che chiude la partita arriva da un attacco out delle ospiti.
Alessandra Fissolo, presidente dell´Lpm Mondovì: «Siamo partiti molto bene, poi sul 2 a 0 abbiamo allentato alla presa, nella pallavolo può capitare anche inconsciamente. Però abbiamo tenuto duro e siamo stati bravi a chiudere il match evitando il "tie-break". Padova è una squadra che non molla mai. Siamo molto soddisfatti e ancora una volta il pubblico del Palaitis ci ha sostenuto alla grande. Per la trasferta in Veneto di sabato sera stiamo organizzando di nuovo un pullman».
L’allenatore veneto Lorenzo Amaducci ci crede ma chiede maggior cattiveria alla sua squadra: < Si poteva fare meglio. Ci siamo trovati davanti una bella squadra, ma nei primi due set siamo scesi in campo con la mentalità sbagliata. L’avversario è ostico ma alla nostra portata, il problema è che ci è mancata la grinta necessaria per ribaltare il risultato. Ho provato diverse soluzioni, cambiando varie volte la formazione; se fossimo arrivati al tie break probabilmente sarebbe finita diversamente. Se abbiamo avuto il coraggio e la forza di vincere a Cuneo, dobbiamo averli anche per arrivare a gara 3 e giocarcela fino alla fine. L’impresa è difficile ma non impossibile >.

Orvieto – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: La semifinale comincia in maniera amara per l’ Orvieto di Gian Luca Ricci e Marco Gobbini che opposto al Volleyrò Casal de’ Pazzi di Luca Cristofani e Sandor Kantor; formazione composta per lo più da ragazzine che non hanno raggiunto neppure la maggiore età, ma che ciò nonostante sta mettendo in subbuglio i playoff di Serie B1; perde davanti al suo pubblico disputando una prova dai due volti con un avvio positivo ed un finale negativo.
Avanti 2-0 infatti, le rupestri sono uscite sconfitte ( per la seconda volta internamente in stagione ) al tie-break dalle capitoline apparse più convinte delle rivali, specialmente dopo due set che sembravano condannarle e nel momento cruciale del quinto game che ha assegnato la vittoria del confronto.
Si è trattato complessivamente di un duello di rara intensità agonistica, nel quale le due antagoniste si sono equivalse su tutti i fondamentali ma che alla fine si può dire sia stato determinato dal numero degli errori , maggiore quello delle gialloverdi ( 35-26 ) che hanno così ceduto una partita che sembrava essere in pugno e che ora complica il passaggio alla finale.
La partita era iniziata con un tentativo di fuga dalle padrone di casa che sono andate sul 14-11 grazie ad una Sabbatini particolarmente incisiva a rete, ma che poi è stato rovesciato grazie all’ingresso di Nwakalor (19-21), e ripreso sul finale sfruttando i regali altrui.
Alla ripresa dei giochi le giovani capitoline, senza accusare timori reverenziali di fronte ad una squadra costruita per il salto di categoria; cominciano a carburare e vanno decisamente avanti ( 9-12 ), nel prosieguo salgono però in cattedra Rossini e Sabbatini che prima consentono alla propria squadra di ribaltare il punteggio ( 16-14 e 21-19 ) trovare poi la via del raddoppio con un conclusivo 25-21.
Nella terza frazione il pubblico locale si è illuso vedendo le proprie atlete fuggire sul 5-2, ma dopo essere arrivate alla prima sosta solo più avanti di uno ( 8-7 ) le locali hanno iniziato a subire il gioco delle azzurre ospiti nel momento nel quale Melli ha cominciato a portare coltellate micidiali ai fianchi e Nwakalor ha ribadito i suoi ottimi numeri offensivi. Alla seconda fermata il game era già ben infatti ben delineato verso le ospiti ( 10-16 ) che poi incrementano ulteriormente ( 14-21 ) riducendo le distanze con un netto 16-25.
Il quarto periodo ha visto ancora una buona partenza orvietana, ma dal 7-5 in avanti le capitoline hanno preso il pallino in mano e con Bartolini attivissima si sono portate sul 10-16, resistendo ad un tentativo di riavvicinamento indigeno ( 19-21 ) per poi rimandare il verdetto del match con un più tirato 22-25.
Al tie-break è emerso ancora l’orgoglio della Zambelli che ha prodotto un vantaggio rassicurante nella prima metà raggiungendo il 9-6, vantaggio che non è stato però sufficiente per domare le giovani leonesse biancoblu apparse più convinte e decise. Nelle battute finali, la stanchezza si fa sentire sulle gambe delle umbre che a poco a poco dilapidano il proprio vantaggio e si arrendono a causa di due errori conclusivi sul 14-16 dopo oltre tre ore di gioco.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, TERZA FASE – GARA UNO, RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Lpm Pallavolo Mondovi CN – Le Ali Padova: 3 – 1 ( 25-20; 25-13; 25-27; 26-24 ). REALIZZATRICI - MONDOVI’: Dhimitriadhi 20; Camperi 17; Borgogno 12; Lugli 10; Monica Bruno 8; Stomeo 3. LE ALI PADOVA: De Bortoli 16; Crepaldi e Secco 11; Lisa Cheli e Caneva 9; Moro 8; Giorgia Avenia 4.
Zambelli Orvieto TR – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 2 – 3 ( 25-23; 25-21; 16-25; 22-25; 14-16 ). REALIZZATRICI – ORVIETO: Sabbatini 24; Rossini 17; Kotlar e Tiberi 12; Ubertini 9; Valeria Pesce 4. VOLLEYRO’: Nwakalor 17; Pamio 15; Melli 14; Benedetta Bartolini 12; Mancini 9; Provaroni e Spinello 4.


PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B2; SEMIFINALI GARA UNO.
Nei tre concentramenti delle gara-1 di semifinali per quanto riguarda il campionato di serie B2 si è registrato di tutto un po’.
Nel primo blocco di 4 squadre ( che abbiamo denominato < W > ), si sono registrate due vittorie esterne.
Nel secondo ( denominato < X > ) invece due vittorie interne, mentre nel terzo < Y >, una vittoria interna ed una esterna.
Complessivamente si è tratto di una mezza dozzina di gare piuttosto combattute in quanto solo una si è chiusa col massimo scarto, tre con risultato intermedio e due sono state le sfide che hanno avuto il loro epilogo al quinto set.
Come per la terza serie nazionale, anche per questa categoria vediamo in modo più dettagliato come sono andate le cose.

CONCENTRAMENTO < W >
Partono in salita i play-off per l’ Acqui di patron Valnegri che nella prima gara della post-season rimediano lo stesso risultato dell’ultima giornata di campionato ( 2-3 in casa del Galliate ( probabilmente ancora nella testa delle giocatrici quando sarebbe il caso di rimuoverla velocemente ) che è valsa la promozione diretta del Garlasco in virtù di 3 set in meno persi rispetto alle termali ( 17-20 ).
A sferrare il colpo gobbo alle termali di Ivano Marengo, è stata la Pneumax Lurano allenata da coach Alberto Mazzatinti che dopo aver eliminato la corazzata Offanengo ( a tal proposito l’allenatore cremonese Giorgio Nibbio è stato riconfermato per la prossima stagione ) si è imposta dopo essere passata due volte in vantaggio ed essere sempre stata ripresa, con un netto 4-15 al tie-break al termine di un incontro molto altalenante ma anche molto emozionante nel quale le rossoblù non hanno sbagliato nei momenti topici mettendo la museruola alle validissime alessandrine autrici di una prova molto coraggiosa e con un servizio davvero micidiale ( 18-7 gli ace finali ). Le bergamasche hanno risposto con una grande concretezza senza farsi condizionare dall'infortunio occorso alla capitana Elena Donida nel corso delle primissime battute dell'incontro (caviglia girata causata da una franata di una schiacciatrice di casa nel momento della ricaduta con i piedi a terra); per lei non ci sarà gara2 ma coach Mazzatinti spera di recuperarla per l'eventuale finale. Coach Marenco a invece dovuto rinunciare alla palleggiatrice Linda Ivaldi che martedì si è rotta il radio e per lei playoff che non inizieranno nemmeno; mentre è scesa in campo la centrale Francesca Mirabelli seppur a mezzo servizio.
Locali dunque in campo con Cattozzo in cabina di regia, Grotteria opposta; capitan Gatti e Annalisa Mirabelli attaccanti di posto quattro; Francesca Mirabelli e Boido centrali con Masina libero.,
Primo set colpo su colpo con break da una parte e dall'altra e Lurano che s'impone per 22-25. Nella seconda frazione reazione dell'Acqui, la ricezione rossoblù accusa un passaggio a vuoto e Gatti e compagne pareggiano i conti. Nel terzo set Valentina Cester aumenta i giri del proprio motore ed i propri centimetri fanno male al muro alessandrino; Chiara Borghi disputa la sua migliore partita stagionale spingendo Lurano ad un pesantissimo 19-25. Acqui è squadra di razza, non si rassegna anche se Lurano dimostra di volere fare il colpo grosso; bergamasche avanti 4-8 e 12-16; nel finale Acqui recupera ( 18-21 e 21-21 ) chiudendo sul filo di lana per 25-23. Ci sono le avvisaglie per un tiebreak combattutissimo. Ma dall'1-1 in poi la palleggiatrice Sara Ferri va al servizio e ci rimarrà quasi per tutta il set; magistrali le sue battute, chirurgico il contrattacco luranese e punteggio di 1-9 bergamasco che non ammette repliche. Il finale è vicinissimo ed è un inequivocabile 4-15.
Nell’altra semifinale, dopo 16 vittorie nelle ultime 18 partite ( le uniche due sconfitte risalgono alle due sfide col promosso Ospitaletto ), la Banca Picco Lecco di Luca Borgnolo dopo essere passato in vantaggio contro il Galliate di Igor Galimberti, è stato piallata dalle novaresi che si sono imposte 1-3 con parziali chiusi a 14, 19 e 18.
Per le ospiti parse migliori in termini d’attacco e ricezione, e per certi versi anche graziate dagli innumerevoli errori indigeni ( 34 contro i soli 19 delle ospiti ), si è trattato della decima vittoria consecutiva.

CONCENTRAMENTO < W >; RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI

Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL – Pneumax Lurano BG: 2 – 3 ( 22-25; 25-15; 19-25; 25-23; 4-15 ). REALIZZATRICI – ACQUI TERME: Annalisa Mirabelli 18; Grotteria 15; Gatti 14; Boido 13; Francesca Mirabelli 11; Cattozzo 4. LURANO: Cester 21; Borghi 15; Selmi 14; Cattaneo 10; Guerini 7; Ferri 5.
Pallavolo Picco Lecco – Dkc Volley Galliate NO: 1 – 3 ( 25-21; 14-25; 19-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – LECCO: Sironi 15; Ferrario 14; Lancini e Lorenza Perego 11; Manuela Perego 5; Quartarella 1. GALLIATE: Mazzaro 23; Morandi 17; Ndoci 11; Mainini 5; Borin 4; Carando 2.

CONCENTRAMENTO < X >
In questo concentramento si sono registrate invece due vittorie interne. Nella sfida in terra friulana dove all’Ezzelin Carinatese di Marchetti era opposto l’Edil Ceccacci Moie Ancona di Cerusico ( vincitrice della coppa Italia di B2 ), si sono imposte le locali al termine di una partita molto combattuta dal secondo set in avanti che tra l’altro a consentito alle locali di mantenere inviolato il proprio fortino in questa stagione.
Ci sono volute invece due ore e un quarto di gioco per determinare la vincitrice tra il Montesport Montespertoli Firenze di Pietrogiacomo Buoncristiani e il Fratte San Giustina di Giovanni Gallesso.
Alla fine si sono imposte le fiorentine al tie-break che dopo essersi trovate in svantaggio 0-1, aver ribaltato il punteggio sul 2-1 a favore, sono state riprese con un 21-25 nel quarto combattuto set, per poi chiudere la partita con in dote la settima vittoria consecutiva con un netto 15-6 all’extra time.
CONCENTRAMENTO < X >; RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI
Ezzelin Volley Carinatese TV – Edil Ceccacci Moie AN: 3 – 1 ( 25-13; 23-25; 25-23; 25-22 ). REALIZZATRICI – EZZELIN CARINATESE: Sgarbossa 26; Zarpellon 18; Comunello 15; Massarotto 14; Stello 4; Bresolin 2; Mazzoccato 1. MOIE: Tozzo 20; Argentati 14; Alessandrini 11; Cecato 5; Cesaroni 4; Baroli e Fabbretti 3.
Montesport Montespertoli FI – Fratte San Giustina Padova: 3 – 2 ( 18-25; 25-17; 25-19; 21-25; 15-6 ). REALIZZATRICI – MONTESPORT: Sacchetti 27; Pistolesi 13; Storni 11; Casimirri 10; Calamai 9; Callossi 6. FRATTE SAN GIUSTINA: Giulia Rulli e Favero 17; Elena Rulli 15; Crozzolin e Chiurlotto 6; Zanola e Scaccia 3.

CONCENTRAMENTO < Y >

In quest’ultimo concentramento si registra invece una vittoria esterna ( con l’unico 0-3 maturato nell’arco delle sei partite ) ed un'altra interna.
Con una prestazione perfetta, un dominio inatteso e fragoroso; Il Capo d'Orso Palau di Antonio Guidarini stravince al Pala Melfi di Brindisi, battendo 0-3 (16-25, 13-25, 23-25) la Pallavolo 80 di Raffaele Capozziello e ribaltando il fattore campo nella serie della semifinale playoff di Serie B2.
Guidarini, ancora senza Formisano, si affida a Sintoni e Loddo palleggiatrice - opposta, Menardo-Lestini, Cucchiarini e Baldelli attaccanti di posto quattro; Menardo e Lestini al centro con l’ex Chieri 76, Chiara Pesce nel ruolo di libero. Sul versante pugliese Capoziello presenta la diagonale principale composta da Ricchiuti e Soleti, Cristofaro e Diviggiano attaccanti di palla alta; Padula e Vinciguerra centrali e Natali libero.
Pronti, via e la partita sembra parlare di equilibrio, con Brindisi pimpante e Palau che ha il merito di non abbassare la guardia, evitando di pagare lo scotto di inizio match e avvio di serie. E' 8-6 Brindisi al primo timeout tecnico, ma al rientro in campo Palau cambia passo, spinta dai suoi attaccanti (tutti sopra le righe, oggi come a Taranto) sale 11-14, il timeout di Capozziello non ferma l'inerzia positiva delle sarde, che salgono 12-16 e dominano senza sbagliare nulla. Finirà 16-25, con Loddo e Baldelli protagoniste, mentre Brindisi comincia a sbagliare l'impossibile, regalando punti e fiducia a Sintoni e compagne.
Quando ci si aspetta la reazione pugliese, si assiste invece ad un secondo set versione < monologo disarmante > della formazione isolana. Le bianco verdi ai due time out tecnici hanno già ipotecato il parziale ( 1-8 e 8-16 ) arrivando addirittura al + 10 nell’epilogo con Guidarini e Sintoni (più di un'allenatrice in campo) a predicare comunque calma e invitare ad evitare cali di concentrazione. Brindisi va in rottura prolungata, Capozziello manda in campo le riserve (Pagano in regia, Iacca di banda), ma non cambia nulla, fino al 13-25.
Nel quarto set Palau sembra poter continuare a dominare, è avanti fino a metà parziale (14-16, con Loddo che tiene avanti le sue), ma Brindisi ci crede e rianima un Pala Melfi fin lì abbastanza dormiente. Si va al punto a punto, Baldelli si prende un paio di muri da Ricchiuti, Menardo tiene a galla, Loddo trova altri spunti di un'altra prestazione eccellente, nell'angolo Coro, Saba, Scarpellino e Vivo fanno anche le ultras a ritmo di musica, per poi esplodere tutti assieme grazie a un successo esaltante che arriva con un più equilibrato 23-25 conclusivo.
< Abbiamo giocato una grande partita - afferma a caldo Antonio Guidarini - Non abbiamo mai mollato e soprattutto siamo entrate in campo con il miglior piglio, aggredendo ed eseguendo al meglio tutto quello che avevamo preparato. Avevamo la faccia giusta, siamo stati bravi a togliere certezze al loro attacco, che ha fatto fatica a trovare soluzioni nei momenti cruciali, e soprattutto non abbiamo mai calato l'attenzione anche quando il punteggio parlava di dominio. Sono molto soddisfatto, nessuno di noi si aspettava di vincere con queste proporzioni, dovremo essere bravi a resettare tutto, a prendere questo 3-0 come benzina per superare la fatica, come spinta ulteriore per provare a chiudere il discorso sabato in casa nostra. Sicuramente non dobbiamo pensare che sarà tutto facile, non troveremo una squadra molle, ma una formazione di valore che vorrà riscattare con orgoglio la sconfitta incassata oggi. Certamente ripetendo una prestazione come quella odierna non avremmo problemi, ma siamo pronti ad un'altra battaglia. Ora ci godiamo una serata di gioia, e faccio i complimenti a tutte le ragazze, dalla prima all'ultima, per la disponibilità al sacrificio e la voglia di lottare, regalando un'altra soddisfazione alla nostra realtà >.
Al Pala Irno, davanti a 500 spettatori, la Due Principati Baronissi “ eosrdisce “ nei play-off battendo 3-1 in rimonta Casal de Pazzi in gara-1 di semifinale per la promozione in B1 ottenendo al tempo stesso la nona vittoria consecutiva e fermando a 7 la striscia di vittorie di fila delle capitoline colpite anche dalla sfortuna in un quarto set che poteva riaprire le sorti del match. A metà del parziale, infatti, si è fatta male Scognamillo e le ospiti hanno giocato la parte rimanente del parziale senza il suo libero titolare costringendo però le locali a 5 match-point prima di piegare la loro resistenza. Sabato 28 maggio a Roma, la squadra di coach Veglia giocherà per chiudere i conti e volare in finalissima ma servirà un’altra impresa perché Casal de Pazzi ha talento, carattere e orgoglio. Baronissi c’ha messo il cuore, la classe, la passione. Ha rimontato una partita in salita: se l’era complicata di nuovo al quarto set ma capitan Pericolo, ex Casal del Pazzi diversi anni fa, ha ruggito come nelle serate migliori. Domani già in palestra per preparare un’altra battaglia pallavolistica.
Il primo set comincia nel segno dell’esperienza e del furore agonistico di Baronissi. Ingenuità e qualche probabile svista arbitrale cancellano, però, il tesoretto di punti accumulato e cambiano l’inerzia del parziale che va alle ospiti romane. Casal de Pazzi è giovane, spigliata ed ha sette vite. La Due Principati, però, l’ha studiata e sa dove colpire. Dopo il pari di Gagliardi in primo tempo e un mini break delle romane (1-3), Baronissi affonda senza paura alla prima pausa delle giovani laziali. L’errore in battuta e il fallo in palleggio delle ospiti sono regali troppo ghiotti. Bisogna approfittarne e la P2P lo fa. Pericolo in diagonale e Armonia in parallela firmano il primo sorpasso. Poi Armonia è monumentale a muro e Gagliardi allunga con doppio aces: 8-4. Nel momento di pigiare sull’acceleratore, Baronissi non si fa pregare e arriva sul +7 al secondo time out tecnico (16-9) grazie ai colpi di Del Vaglio che dà la spallata prima a muro e poi in battuta, infine con Caputo che mulina il braccio destro per il diagonale del provvisorio riposo.
Casal de Pazzi ha due giovani e talentuose bocche da fuoco. Si chiamano Pietrini, la schiacciatrice, e Gatta, l’opposta. Bisogna “disinnescarle” partendo dalla propria metà campo, cioè forzando la battuta, però la P2P si ripresenta in campo un po’ sonnacchiosa.
Le romane piazzano un buon break ( 0-4 ) , nonostante il time out richiesto da coach Veglia, e occorre l’esperienza di Pericolo per buttare giù un pallone che già scotta, frenando l’emorragia (17-13) nella fase centrale. Al Pala Irno c’è gente dappertutto, ma le ragazze romane non si smontano e in risalita ricuciono lo strappo: 17 pari. C’è luce al centro, però: Gagliardi passa due volte (19-17), poi gli arbitri giudicano non a terra il secondo tocco astuto di Del Vaglio e non toccata a muro la schiacciata di Armonia. Cambia l’inerzia: Casal de Pazzi conduce 19-22. Si va punto a punto fino al 23-24 ma è decisivo il mani fuori dell’ex oraghese Tanase (23-25).
Vantaggio striminzito ma d’oro per Baronissi al secondo intervallo tecnico del secondo parziale: 16-15 per le irnine che adesso s’aggrappano di più alla verve del loro capitano Anna Pericolo e pure al gioco al centro, che dà i suoi frutti. Casal de Pazzi, però, non molla: sorpassa (16-17), viene raggiunta da Armonia ma controsorpassa (17-19) e coach Veglia chiama tempo. Nella pallavolo si vince anche coi nervi, col cuore. Ed è cuore di capitano: Pericolo decide che può bastare così, picchia da seconda e prima linea, trova angoli e mani fuori. E’ lei a riportare a galla la Due Principati, che si fa pure raggiungere (22-22) ma dopo la breccia aperta da Pericolo ( 23-22 ) , i punti della parità arrivano con due muri consecutivi (25-22).
Nel terzo set, Elena Pietrini, la stella del Casal de Pazzi, sale in cattedra e infila due attacchi consecutivi. Poi passa dalle parti di Armonia che la francobolla a muro: 5 pari. Il doppio vantaggio col quale Baronissi va al riposo è garantito da Caputo con un ace (8-6) e il +3 successivo (10-7) con un muro e un ace di Del Vaglio. L’urlo di capitan Pericolo fa seguito al bel muro solitario su Pietrini (13-9). Casal de Pazzi ritorna a galla (13-12) e ancora Pericolo ne stronca l’inerzia (14-12). Poi il capitano di Baronissi si presenta in battuta, crea scompiglio nell’altra metà campo, riceve il contrattacco dalla seconda linea e va a segno. Il punto del +2 (16-14) al secondo time out tecnico è di Caputo. Time out di coach Pintus, tecnico del Casal de Pazzi, sul 19-15 per la P2P , autrice Del Vaglio a muro. Tanase sotto rete sbaglia il rigore in movimento (22-18) e poi Abbruzzo fa ace (23-18). La storia del secondo set si ripete: Pericolo apre la breccia, Caputo chiude i conti (25-19)
Nel quarto set, P2P avanti 3-0 con due aces di Abbruzzo ma è subito 6-6. Il primo tempo di Abbruzzo e il pallonetto di Armonia “sporcato” dal muro ospite restituiscono il vantaggio a Baronissi (8-6). Il percorso che porta al 13-8 di Baronissi è tutto da raccontare perché mette a confronto due generazioni. Pietrini è travolgente quando stacca dalla seconda linea e mira a Pericolo. Il capitano della P2P ha classe quando pennella in pallonetto verso l’incrocio delle righe, proprio dove Pietrini non può arrivare. Gagliardi alle ore 22.22 di un bel mercoledì s’inventa il muro del 16-10. Il presidente della Due Principati, Franco Montuori guarda orologio e tabellone trasferendo mordente alla squadra insieme a tutto l’ambiente irnino, perché il calo di concentrazione del primo set serva da lezione. Sul 17-10, infortunio al libero di Casal de Pazzi: la sfortunata Serena Scognamillo rimedia una sospetta lussazione al gomito. Pericolo fa 20-11, Caputo incrementa di uno ( 21-11 ). La Due Principati è padrone del match, di gara-1, forse di mezza qualificazione. Dopo due ore di gioco, Jessica Lanari, libero di Baronissi, difende ancora palloni preziosi. Dopo la flessione di Baronissi (0-5, 21-16), si gonfia la rete dopo la schiacciata di De Luca e la P2P respira (22-16). Armonia in diagonale fa 23 e sorridono a bordo campo anche il vice presidente Castagna e il ds Cutolo, stravolti per la tensione accumulata. Nonostante sia senza libero e sotto nel punteggio, il cuore di Casal de Pazzi batte ancora ma un’invasione fischiata a muro vale il 24-20 P2P. Pietrini annulla il primo match point, il secondo, il terzo e il quarto. Si va incredibilmente ai vantaggi ma a Baronissi la passione batte forte. Ai vantaggi risolve sempre lei, capitan Pericolo: 26-24, gara -1 a Baronissi e sabato 28 giugno, al Pala Ford, c’è già in palio l’accesso alla finalissima.

CONCENTRAMENTO < Y >; RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI

Pallavolo 80 Brindisi – Capo d’Orso Palau OT: 0 – 3 ( 16-25; 13-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – BRINDISI: Di Viaggiano 10; Soleti 8; Cristofaro 5; Padula e Ricchiuti 3; Vinciguerra 2. CAPO D’ORSO PALAU: Loddo 17; Baldelli 1; Cucchiarini 9;Menardo 7; Lestini 5; Sintoni 2; Vivo 1.
Due Principati Baronissi SA – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 3 – 1 ( 23-25; 25-22; 25-19; 26-24 ). REALIZZATRICI – BARONISSI: Pericolo 25; Armonia 17; Gagliardi 12; Abbruzzo e Caputo 8; Del Vaglio 7. VOLLEYRO’: Pietrini 27; Tanase 13; Martinelli 11; Gatta 10; Scola 3.

SABATO 28 MAGGIO NUOVAMENTE IN CAMPO.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, PRIMA FASE – GARA TRE.
Millenium Brescia – Properzi Volley Lodi, sabato 28 maggio; ore 19,00: Luca Grassia di Roma e Stefano Caretti di Roma.
Battistelli Sgm RN – Sigel Pallavolo Marsala TP, sabato 28 maggio; ore 18,00: Alessandro Rossi di Sanremo e Angelo Santoro di Varese.
PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, TERZA FASE – GARA UNO.
Le Ali Padova – Lpm Pallavolo Mondovi CN, sabato 28 maggio; ore 20,00: Marco Laghi di Ravenna e Cesare Armandola di Pavia.
Volleyro’ Casal De Pazzi Roma – Zambelli Orvieto TR, sabato 28 maggio; ore 19,00: Luca Cecconato di Treviso e Francesco Rossetto di Treviso.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B2; SEMIFINALI GARA DUE.

CONCENTRAMENTO < W >
Dkc Volley Galliate NO – Pallavolo Picco Lecco, sabato 28 maggio; ore 21,00: Dario De Martino di Napoli e Assunta De Curtis di Napoli.
Pneumax Lurano BG – Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL, sabato 28 maggio; ore 21,00: Antonio Testa di Latina e Cristiano Cristoforetti di Verona.
CONCENTRAMENTO < X >
Edil Ceccacci Moie AN – Ezzelin Volley Carinatese TV, sabato 28 maggio; ore 18,00: Mario Scarpitta di Siena e Daniele Spitaletta di Pistoia.
Montesport Montespertoli FI – Fratte San Giustina Padova – Montesport Montespertoli FI, sabato 28 maggio; ore 21,00: Andrea Savino di Milano e Lorenzo Foppoli di Sondrio.
CONCENTRAMENTO < Y >
Capo d’Orso Palau OT – Pallavolo 80 Brindisi, sabato 28 maggio ore 20,30: Giulia Giorgio Olivieri di Rieti e Luca Pescatore di Roma.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Due Principati Baronissi SA, sabato 28 maggio; ore 16,00: Federica Gallazzi di Catania e Daniele Amenta di Siracusa.