Il Punto sui Play-off di Serie B1 e B2, notizie di Volley-mercato

ACCORDO CONCLUSO, NASCE LA LIU JO NORDMECCANICA MODENA
Fonte: www.volleyball.it
E’ stato siglato ieri giovedi, presso la sede di Nordmeccanica spa a Piacenza, l’accordo fra la famiglia Cerciello e i fratelli Marchi,proprietari del marchio di abbigliamento Liu Jo, per la creazione di una nuova realtà sportiva che disputerà il prossimo campionato di serie A1 e la Champions League al PalaPanini di Modena. Il marchio Liu Jo sarà il title sponsor della nuova squadra che si chiamerà Liu Jo Nordmeccanica Modena.

< Siamo entusiasti per l’inizio di questo grande percorso insieme > afferma il presidente di Nordmeccanica Antonio Cerciello. < Un sincero ringraziamento va a tutte le persone che in questi tre anni hanno contribuito e ci hanno accompagnato in questa avventura – sono le prime parole della famiglia Marchi che poi spiega le motivazioni che hanno portato a questa scelta –. Di sicuro l’indubbia prevalenza e competizione della squadra maschile che vanta, sul territorio modenese, sia per storicità che per prestigio un attaccamento più forte da parte del pubblico e della tifoseria ha influito sulla nostra scelta. Inoltre, dopo attente valutazioni, si è capito che per il rafforzamento in questi anni di tante squadre della Serie A1 sarebbe stato necessario un investimento economico di gran lunga maggiore al fine di permettere alla squadra di mantenere i medesimi risultati raccolti nelle tre stagioni di vita del club. Investimento che sarebbe gravato solo su di noi come, per altro, accaduto in questi anni. Alternativamente, mantenendo fermi gli investimenti, si sarebbe andati incontro a performance e risultati di altro tipo >.
< Considerando anche la complessa situazione del momento economico e la ferma volontà di non far sparire la pallavolo femminile a Modena – continuano i fratelli Marchi -, si è deciso di siglare questo accordo con la plurititolata squadra di Piacenza, ed il suo patron Antonio Cerciello, al fine di vedere in campo al PalaPanini una squadra ancor più forte e competitiva di prima. Siamo orgogliosi di poter dare continuità a questo percorso accogliendo il River Volley al PalaPanini e sostenendolo con la nostra presenza nelle veci di main sponsor >.

IL BOLZANO RINUNCIA ALLA SERIE A; RIPARTIRA’ DALLA SERIE B OPPURE DAL SETTORE GIOVANILE.
Dopo un lungo periodo di riflessione, confronti ed incontri la società bolzanina ha deciso di rinunciare ad un nuovo cammino in serie A, ripartendo dal proprio settore giovanile e non iscrivendo la propria prima squadra alla prossima serie A2 ne tantomeno acquisire ( da Modena ? ) i diritti per partecipare alla prossima serie A1 da dove è retrocessa al termine del campionato appena concluso. Le possibilità di proseguire l'attività in serie A1, attraverso l'acquisizione di un titolo sportivo, effettivamente ci sono state, così come quelle di disputare un nuovo torneo di serie A2, ma sono ambedue occasioni venute meno negli ultimi giorni. Da qui la decisione, sofferta ma inevitabile, di ripartire con un nuovo progetto dalle categorie inferiori e dal forte legame che da sempre questa società ha con il territorio altoatesino. 

«Ci abbiamo davvero provato in tutti i modi – commenta Rudy Favretto, presidente del Neruda Volley – ma purtroppo non ci sono le condizioni economiche per poter andare avanti nuovamente in serie A. La retrocessione dello scorso anno purtroppo ha avuto una brutta influenza sul nostro budget, alcuni degli sponsor e dei partner storici che ci seguivano ormai da anni hanno preferito defilarsi o ridurre drasticamente il proprio impegno nei nostri confronti. Questa situazione ci ha portato a prendere l'inevitabile decisione di rinunciare alla serie A e ripartire con un nuovo percorso >.
Il titolo sportivo di serie A2 sarà dunque ceduto ad una società da fuori regione con la quale si è già iniziata una trattativa ( la società in questione dovrebbe essere la Sab Grima Irge ), mentre nelle prossime settimane si deciderà a quale categoria iscrivere una prima squadra: se nei campionati regionali oppure ricominciare dalla serie B. Puntando sul rafforzamento del proprio settore giovanile, sul reclutamento e sull'attività di base sul territorio. "Con tanti dei nostri partner – prosegue Favrettoavevamo da tempo organizzato un programma pluriennale, con obiettivi ben precisi. Purtroppo quello “tsunami” che è stata la retrocessione dello scorso campionato ha spinto alcuni di questi sponsor a ripensare il proprio apporto in modo importante e con un budget notevolmente ridotto io non me la sento di farmi carico di un rischio tanto grande come una stagione in serie A1 che non abbia la necessaria copertura economica. Questa società non ha mai fatto il passo più lungo della gamba ed ha sempre onorato tutti gli impegni presi, partire in una categoria importante ma anche molto complicata come la serie A1 senza avere delle solide certezze era un rischio troppo grande per tutti. Chiaro c'è molta amarezza in me ed in tutti i dirigenti della società, persone fondamentali che si sono impegnate sempre per il bene del Neruda e che in questi nove anni hanno creato un fenomeno davvero molto particolare, riuscendo a crescere dalla serie C regionale fino all'Olimpo della pallavolo italiana. Conserveremo il ricordo di quanto di bello fatto in questo percorso ed ora se ne aprirà un altro, ricominciando a costruire: inizia un nuovo capitolo per il Neruda Volley che ci auguriamo con il tempo ci darà tante altre soddisfazioni >.

SI SEPARANO LE STRADE DI ALBESE E MAURIZIO CAIROLI
La Tecnoteam Albesevolley comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con Maurizio Cairoli, dapprima allenatore e, nell’ultima stagione da poco conclusa, in qualità di Ds del club. A lui va un sentito ringraziamento, da parte di tutta la società, per l’impegno profuso in questi lunghi anni di militanza ad Albese ed anche un augurio sincero per il futuro professionale nel mondo del volley.

PLAY-OFF

Si sono disputate mercoledi sera 18 maggio le < gara due > dei play-off dei campionati di serie B1 e serie B2.
Per quanto riguarda la terza serie nazionale, solo il Mondovi della presidentessa Alessandra Fissolo, superando in due partite la Pallavolo Don Colleoni Trescore Balneario ha conquistato l’accesso alle semifinali dove incontrerà la vincente della < gara tre > tra il Le Ali Padova e il Cuneo.
Anche nella parte bassa del tabellone ci sarà bisogno della classica “ bella “ per determinare chi tra Orvieto e Arzano da una parte, e Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Idea Bologna dall’altra, otterrà il pass per la semifinale.
Per quanto riguarda invece la serie B2, quattro squadre sono già qualificate per le semifinali; le altre due usciranno da < gara tre > dove saranno impegnate due squadre del concentramento < W > e altrettante dell’< X >.
Vediamo ora come sono andate le cose mercoledi sera nelle due categorie; dopo i vari specchietti, vi illustreremo il programma degli ulteriori spareggi in programma domani sabato 21 maggio.
Mercoledi prossimo 25 maggio saranno già in programma – in ambedue le categorie – le gara uno di semifinale con replica sabato 28 maggio a campi invertiti per gara due.
Le eventuali “ belle “ sono calendarizzate per mercoledi 1 giugno; mentre sabato 4 giugno e mercoledi 8 giugno si giocano gara uno e gara due di finale con eventuale appendice sabato 11 giugno quando ( se non addirittura prima ) andrà ufficialmente in archivio la stagione agonistica 2015-2016.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – SECONDA FASE, GARA DUE
Pallavolo Don Colleoni – Mondovi: Il Mondovi di Maurizio Venco e Emanuele Rubado ha sfruttato il primo match utile per passare il turno, battendo in trasferta per 3-1 la forte Pallavolo Don Colleoni dei tecnici Matteo Dell’Angelo e Erminio Iseni, nonché della "veterana" Natalia Viganò. Alle puma monregalesi si spalancano ore le porte della semifinale ( gara uno mercoledi 25 maggio al Pala Itis come l’eventuale gara tre ), dove incontreranno la vincente di Le Ali Padova-Cuneo, ma con il fattore ( a questo punto della stagione non trascurabile ) di avere a disposizione tre giorni in più di riposo per ricaricare le batterie. Una bella impresa sportiva per l´Lpm che ha superato per la seconda volta la compagine lombarda dopo l´emozionante, quanto sofferta, vittoria al "tie-break" di sabato scorso al Palaitis di Mondovì, stracolmo di tifosi. Al Palaterme di Trascore Balneario le ragazze del coach Maurizio Venco hanno affrontato con grinta e senza paura la sfida, sostenute anche da un folto gruppo di tifosi monregalesi che hanno affrontato la lunga trasferta per incitare capitan Borgogno e compagne.
Se nella prima partita a Mondovì il servizio era stata l´arma vincente del «Puma» nel "tie-break", nella trasferta bergamasca grande importanza ha avuto il "muro" monregalese (14 punti), ben orchestrato dal capitano Borgogno. Sugli scudi anche Dhimitriadhi e Lugli (14 sigilli a testa) e l´ottima prova in "regia" della palleggiatrice Stomeo.
Nell’economia della partita in generale, e ancor più in generale nell’ottica delle due sfide; a passare il turno è stata la squadra più attrezzata che per certi versi ha avuto vita più difficile nella gara interna che non in questa infrasettimanale esterna. Forse ( ma proprio forse ), a spostare l’ago della bilancia verso il Piemonte, è stato il primo set, il più combattuto, nonché quello che lascia più rammarici alle locali che dopo essersi trovate avanti 24-22 sono state riprese e superate con un 24-26. Ritornando all’inizio, questo benedetto primo set non ha mai visto divari superiori ai due punti ne per l’una ne per l’altra squadra; quello che salta all’occhio è però il fatto che i primi 8 punti delle rosso blu ospiti, sono stati altrettanti errori indigeni che comunque in quel frangente di gara conducevano 9-8. Il primo massimo vantaggio delle ragazze del ds Paolo Borello, si registrava sul 18-20 ( muro ) che persisteva sul 20-22 ( battuta out ). Le battute finali del set erano fatte di break e contro break entrambi di 4-0. Iniziavano le trescoritane che con tre attacchi vincenti e una chiamata arbitrali ai danni delle ospiti; si portavano sul 24-22 e cioè con due palle set. Dopo il provvidenziale time out di Venco, le sue fanciulle conquistavano il cambio palla, impattavano con l’ace di Stomeo, mettevano la freccia con altro dei tanti muri e cambiavano campo in vantaggio quando un attacco da posto due delle locali peccava di precisione.
Nel secondo parziale, dopo brevi schermaglie iniziali ( 3-2 ), le padrone di casa si costruivano quattro tacche di vantaggio, mantenute progressivamente quasi fino a metà set ( 8-4; 9-5; 10-6 e 11-7 ). Prima della seconda sosta regolamentare, il Mondovì riusciva già a recuperare qualcosa ( 12-10 e 13-11 ), ma era proprio nella fase topica del parziale che le monregalesi facendo leva sulla loro artiglieria pesante a muro, rivoltavano la frittata sul 13-19 che a partire dal lontano 11-7 fa un parzialone di 2-12.
Da li in avanti sino a fine set era pura accademia dove c’era spazio ancora per un muro, un altro ace, ma anche di una giocata sublime di Lara Lugli che in terzo tocco di palleggio, “ spiazzava “ tutta la squadra locale con la palla che andava a spolverare le linee nel posto 5 delle locali.
Nel terzo parziale erano ancora le ospiti a partire meglio ( 0-2 ) avendo anche la palla dello 0-3 ma in quell’occasione Lugli si prendeva una delle poche stampatone ( 1-2 ).
Ben presto però le azzurre di casa prendevano il largo ( 11-4; 15-7 ) con le ospiti che solo dopo il secondo pit-stop riuscivano a ricucire un po’ il divario ( 18-15 e 20-18 ), senza però impedire alla bellissima matricola orobica di riaprire la partita. L’ultimo parziale da subito s’incanalava verso la squadra piemontese; dopo un 2-3 iniziale, Borgogno e compagne prendevano il sopravvento incrementando con lo scorrere del set sempre di più il divario dalle avversarie; si passava infatti dal 5-10 al 6-15, poi dal 9-19 all’ 11-23. Karola Dhimitriadhi con un bell’attacco si costruiva 11 palle match ( 13-24 ), a chiudere il match bastava però la prima in quanto l’ultimo attacco delle locali era fuori misura e sanciva la giusta affermazione del Mondovi che dopo aver reso il giusto onore alle avversarie, andava ( giustamente, ma con rispetto e senza eccedere in entusiasmi ) in gruppo a festeggiare sotto lo spicchio di pubblico di fede monregalese. Della serie che oltre a < saper perdere >, bisogna anche < saper vincere >.
Paolo Borello, direttore sportivo dell´Lpm Mondovì: «Ieri sera siamo stati davvero squadra: in termini di punti fatti abbiamo avuto tre giocatrici in doppia cifra. Bene Stomeo e Borgogno: ottime le loro performance. Positiva ancora una volta la prova di Federica Cane. Adesso abbiamo alcuni giorni in più per allenarci senza la pressione della partita e questo è molto importante».

Cuneo – Le Ali Padova: Com’era già successo sabato scorso al Pala Spiller di Padova, anche gara due tra il Le Ali Padova di Lorenzo Amaducci ed il Cuneo di Andrea Ebana si conclude al tie-break. Le ospiti si erano inizialmente portate sul doppio vantaggio con altrettanti game chiusi ai vantaggi; dopodiché le bianco rosse di casa sono riuscite a raddrizzare la partita per poi cedere nuovamente di stretta misura l’extra time decisivo.
Senza la “ mente “ titolare Lidia Bonifazi, infortunatasi in uno scontro con la compagna Lara Brero proprio nel set conclusivo della partita di sabato scorso; il “ nocchiero “ piemontese a affidato la regia della squadra a Torchio con Bertiglia nel ruolo di opposta; Borgna e Gili come di consueto erano le attaccanti di posto quattro, mentre Millesimo e Facendola componevano il reparto delle centrali con Lara Brero a ricoprire come di consueto il ruolo del libero.
Sul versante patavino, Amaducci poteva schierare invece la formazione tipo, e in diagonale con la palleggiatrice Giorgia Avenia, dirottava capitan Secco; De Bortoli e Crepaldi erano le attaccanti di palla alta; mentre Lisa Cheli e Caneva come sempre erano le centrali e D’ Ambros il libero.
Primo set equilibratissimo con le due squadre che lottano punto a punto, le fenicottere trovano un vantaggio massimo di quattro lunghezze, ma vengono riprese dalle padrone di casa che, dopo essersi trovate in svantaggio 18-21 recuperavano fino al 21-22. Sul 22-24 Padova non chiude e viene agganciata sul 24-24, poi getta il cuore oltre l’ostacolo e vince ai vantaggi 24-26. Secondo set ancora tiratissimo, nonostante il numeroso e caloroso tifo piemontese, Cuneo è sempre costretto a inseguire; ma sul 22-24 annulla nuovamente due palle set alle ospiti costruendosene una a favore ( 25-24 ). Annullata la prima palla set le ragazze di Amaducci mettono a segno un break di 0-3 e vincono anche il secondo parziale nuovamente ai vantaggi leggermente più lunghi rispetto al game precedente: 25-27. Terzo set vietato ai deboli di cuore. In avvio Padova dando l’impressione di pagare lo sforzo fatto nei primi due game, va sotto prima 8-2, successivamente 11-5; da qui parte un’incredibile rimonta che sfocia nella parità sul 16-16. La seconda parte di game si snoda punto a punto con le rosso blu ospiti che sentono profumo d’impresissima visto che nell’epilogo sono avanti 20-22. A corto di energie, Secco e compagne subiscono però il ritorno delle mai dome indigene che con un break di 5-0 chiudono il set 25-22 riaprendo la partita. Il quarto set è stato l’unico della sfida che possiamo definire senza storia; Cuneo da subito è parso padrone assoluto del campo con massimo vantaggio sul 18-5 prima di una tranquilla chiusura sul 25-15. Nel quinto decisivo set, le patavine partono col piglio giusto, ma si ritrovano presto a inseguire e al cambio campo sono sotto di uno ( 8-7 ). Ristabiliti i sestetti Padova trova la parità e passa avanti 9-10, tenta l’allungo sul 10-12, ma viene ripresa sul 12-12. Le rossoblù vogliono la vittoria a ogni costo e si portano sul 12-14, andando a chiudere il tie break sul 13-15 dopo che Borgna era riuscita a disinnescare la prima palla match. L’allenatore Lorenzo Amaducci è senza fiato dopo una battaglia durata 2 ore e un quarto: < Vincere in questo tempio dà sensazioni da brividi. Ci abbiamo creduto, soprattutto nel terzo set, quando abbiamo dimostrato il nostro vero potenziale e tutta la nostra grinta. Ce la stiamo giocando, purtroppo non riusciamo ancora ad evitare quei cali che ci costano caro, come nel quarto set, ma la partita è stata bella e tirata fino in fondo. Torniamo a casa stremati ma con una grande soddisfazione che fa sicuramente bene al morale in vista della prossima battaglia che ci aspetta sabato >.

Arzano – Orvieto: Con una prova di grande carattere l’Arzano di Nello Caliendo supera in tre set l’Orvieto di Gian Luca Ricci ( alla prima sconfitta in stagione con questo tipo di punteggio ) ed oltre a mantenere inviolato il proprio Pala Rea, si guadagna la possibilità di giocarsi il tutto per tutto sabato prossimo al Pala Papini. Dopo un primo set vinto abbastanza agevolmente dalle campane che hanno cominciato con il piede giusto la sfida, sfruttando l’ottima vena di Vinaccia ( 7 punti per lei nella frazione, tra cui le due murate che hanno mandato le squadre al cambio di campo ); le altre due frazioni sono state all’insegna dell’equilibrio e la sfida in questione per certi versi è parsa la continuazione di quello che già si era visto in gara uno. Il secondo set ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino alla fine. Le belle giocate di Campolo e Sollo, i recuperi impossibili di Rinaldi e la grinta di Maresca vengono vanificati dai continui errori indigeni. Una serie di imprecisioni che regala all’Orvieto l’opportunità di restare in corsa e prendere, per più volte, anche il vantaggio.
Si arriva così al fotofinish con Orvieto che anche grazie al positivo innesto di Fastellini si trova avanti 22-23. Ci pensa allora Nunzia Campolo con tre punti consecutivi a ribaltare l’inerzia del parziale e portare la sua squadra sul doppio vantaggio. Equilibrato anche l’andamento del terzo set. Ubertini e Rossini continuano a tenere le giallo verdi rupestri aggrappate al match. Dall’altro lato della rete Coppola si sforza per cercare di continuo soluzioni non scontate con punteggio in equilibrio fino al 19-19. Nell’epilogo Luciana Lauro firma il punto in attacco che vale il match-ball: 24-22; nello scambio successivo la centrale ospite Giulia Kotlar non trova la misura giusta del suo attacco e spedendo fuori l’ultimo pallone di gara due, rimanda il verdetto qualificazione alla gara tre.

< Nella seconda partita – dichiara alla fine Ketty Vinaccia - abbiamo sbagliato molti colpi, fortunatamente anche loro sono una squadra che sbaglia molto e questo fatto non ci ha danneggiato più di tanto.
Ora si torna ad Orvieto per la terza partita –conclude Ketty Vinaccia- questa volta non possiamo più sbagliare. Dentro o fuori. Dobbiamo scendere in campo pensando di essere in casa. Affrontando la partita con l’approccio giusto sono convinta che riusciremo a superare il turno >.

Idea Bologna – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: La Mt Motori Elettrici Idea Volley Bologna di Ettore Guidetti e Davide Arnodo supera in quattro set il VolleyRo Casal de'Pazzi di Luca Cristofani e Sandor Kantor impattando la serie del primo turno play off del campionato femminile di B1 e guadagnandosi così il diritto di giocare la terza e decisiva gara in programma sabato prossimo a Roma.
Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni in un PalaOwens di Monte San Pietro gremito in ogni ordine di posto, con tanti tifosi tra cui il presidente del Comitato Provinciale FIPAV di Bologna, Rosario Paladino, che nel finale sottolineerà una volta di più come la città sia ormai pronta per la pallavolo di alto livello; le giovani capitoline non sono riuscite a ripetere la bella prova fornita in < gara uno >, con Bologna che, al contrario, è salita di tono.
Come in gara uno l'approccio al match delle bolognesi non è stato dei migliori. Casal De Pazzi, galvanizzato dal successo di sabato scorso e intenzionato a chiudere la serie, comincia con il piede sull'acceleratore, sfruttando bene l'atletismo della Nwakalor e le traiettorie della Melli.
Il vantaggio iniziale di 2-7 non è stato però ben gestito, tanto che Bologna entrando poi in partita, ha potuto prima impattare il punteggio e poi superare le ospiti. Il capitano Peluso varia saggiamente il gioco, coinvolgendo i propri attaccanti senza dare riferimenti alle avversarie.
Molto buona l'intesa con Francesca Gentili - autrice di una prestazione molto convincente con 14 punti, di cui 3 muri, ed un eccezionale 92% in attacco – subito determinante con 6 punti nel primo parziale. La Mt Motori risale così dal 6-8 al 16-12 nel secondo timeout tecnico, per poi allungare nel finale.
Secondo set inizialmente in fotocopia, con Casal de'Pazzi avanti 5-8, ma, questa volta, la Mt Motori commette qualche errore di troppo, permettendo alle avversarie di mantenersi davanti (13-16), e dopo un ulteriore break di 0-4; impattare la contesa con un 16-25.
Con il trascorrere del match gli errori aumentano da entrambe le parti, segno di una certa tensione per l'alta posta in palio.
La Fiore si accende, coadiuvata in attacco dalla Rubini e dalla Aluigi, e, nonostante la resistenza di Casal de'Pazzi (21-19), è la squadra felsinea a tornare in vantaggio grazie ad un più risicato (25-21).
Nel quarto set le certezze delle ragazze romane iniziano a scricchiolare. La Nwakalor, top scorer delle sua squadra, viene contenuta con maggiore facilità e lentamente si sfila dalla partita, mentre l'Idea Volley allunga senza comunque dare l'impressione di forzare al massimo. Il gap si dilata dall'8-6 al 16-10 fino al 21-12 che, di fatto, chiude i giochi, nonostante il tentativo finale di rientro di Casal De Pazzi.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1, SECONDA FASE GARA DUE – RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.

Pallavolo Don Colleoni BG – Lpm Pallavolo Mondovi CN: 1 – 3 ( 24-26; 18-25; 25-19; 13-25 ). REALIZZATRICI – DON COLLEONI: Viganò 14; Baldassarre 13; Mazzoleni 10; Gallizioli e Cassis 9; Alice Bonetti 2. MONDOVI: Lugli e Dhimitriadhi 14; Borgogno 13; Stomeo, Monica Bruno, Camperi e Cane 6.
Bre Banca S.Bernardo Cuneo – Le Ali Padova: 2 – 3 ( 24-26; 25-27; 25-22; 25-15; 13-15 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Millesimo 21; Facendola e Bertiglia 16; Borgna 15; Gili 12; Torchio 3; Giometti 1. LE ALI PADOVA: Crepaldi e Lisa Cheli 18; Secco 13; Caneva 12; De Bortoli 6; Giorgia Avenia 4; Moro 3; Marangoni 1.
Luvo Barattoli Arzano NA – Zambelli Orvieto TR: 3 – 0 ( 25-17; 25-23; 25-22 ). REALIZZATRICI – ARZANO: Vinaccia 13; Campolo 12; Lauro 10; Sollo e Maresca 7. ORVIETO: Rossini 13; Ubertini 9; Tiberi 7; Fastellini 5; Kotlar 4; Valeria Pesce 2; Sabbatini 1.
Motori Idea Volley Bologna – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 3 – 1 ( 25-19; 16-25; 25-21; 25-17 ). REALIZZATRICI – BOLOGNA: Fiore 18; Rubini 16; Gentili 14; Aluigi 13; Boriassi 4; Peluso 2. VOLLEYRO’: Nwakalor 16; Melli 15; Provaroni 12; Benedetta Bartolini 8; Mancini 5; Dalla Rosa 1.

PLAY-OFF SERIE B2
CONCENTRAMENTO < W > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
In questo concentramento il Galliate di Igor Galimberti è la prima semifinalista e la sua prossima avversaria sarà la Banca Picco Lecco.
Le novaresi dopo essere imposte in quattro set in trasferta contro il San Vitale Montecchio di Simone Pollini, si è ripetuta ( ma in cinque set ) tra le mura di casa.
Dopo due set vinti in modo abbastanza netto ( a 18 e 14 per la precisione ), il Galliate conduceva 21-18 anche nel terzo set poi perso ai vantaggi dei vantaggi ( anche ) per alcune decisioni arbitrali avverse; quasi clamorosa la svista su una palla toccata a muro dalle vicentine che avrebbe determinato il 22-18 e probabilmente chiuso la partita.
Le ospiti sono poi riuscite ad impattare la sfida con un 22-25; e dopo essere partite meglio al tie-break ( 0-2 ), le montecchiesi hanno girato sotto 8-5 finendo per perdere e chiudere la stagione con un 15-10 sul groppone.
La sorpresa ( anche se parlare di sorprese in gare di play-off stona un pochettino ) della serata è arrivata dal gremito e caloroso Pala Coim di Offanengo dove la squadra di casa, vittoriosa esternamente 3-0 in gara uno; e dopo essere passata in vantaggio; è stata sconfitta ( più che sconfitta quasi < asfaltata > ) dal Lurano che si è imposto in tre set chiusi a 19, 11 e 13.
Le cremasche hanno pagato una serata-no, culminata con la sconfitta. Morale: i conti si regoleranno sabato alle 21 a Lurano nella "bella" che decreterà la squadra che passerà il turno e affronterà in semifinale Acqui Terme.
Nel secondo atto della serie, Offanengo è rimasta in partita solamente nella prima metà dell'incontro, raddrizzando un primo set dal 17-22 al 25-23 e cedendo il secondo 19-25. Nella terza e nella quarta frazione, invece, l'Abo non è riuscita a stare in campo: errori, imprecisioni e un attacco con le polveri bagnate non hanno permesso di reggere il confronto contro una Pneumax vivace e trascinata soprattutto dal duo Cester-Selmi, entrambe a segno con 17 punti. In casa bergamasca, bene anche Cattaneo (11), con la cremasca Donida arrivata a quota 13. Nella metà campo di casa, invece, l'unica ad approdare in doppia cifra è stata la centrale Viviana Vincenti (13 punti). Nel corso del match, coach Nibbio ha provato a mischiare le carte, dando spazio anche alle varie Bassi, Caputo e Raimondi, ma non è bastato, perché i giri del motore erano troppo bassi per poter pensare a invertire il trend dell'incontro.
Nibbio schiera l'Abo con Sghedoni in palleggio, Zanello opposta, Grassi e Fridrihsone in banda, Rettani e Vincenti al centro e Perroni libero. Lurano risponde con Ferri-Selmi, Donida e Cester in posto quattro, Borghi e Cattaneo centrali e Lorenzi libero. L'inizio sorride a Offanengo, subito avanti 4-1, ma Lurano risponde subito presente (7-8). Le bergamasche trovano il break (12-14 e time out Nibbio), salvo poi allungare 16-20 con un muro di Cester e un errore di Zanello. L'opposta neroverde lascia spazio a Caputo, poi parte la rimonta cremasca: ace di Grassi, muro di Rettani, un paio di errori di Lurano e si arriva in volata, dove gli attacchi di Caputo e Rettani valgono il 25-23 con un parziale di 8-1.
L'opposta siciliana rimane in sestetto e l'Abo sembra essere presente: ace di Vincenti e muro di Grassi per il 10-7. La Pneumax, però, non molla e pareggia a quota 12. Nibbio chiama time out, poi inserisce Zanello per Caputo, ma Lurano scappa con l'ace di Donida (15-18) e con il muro di Cattaneo (16-20). Un'altra battuta vincente, questa volta di Borghi, vale il 16-22; Offanengo tenta una nuova rimonta (19-23), ma la squadra di Mazzatinti non si fa sorprendere: 19-25 con ace della neoentrata Guerini e 1-1. Nel terzo set, l'Abo fatica terribilmente in avvio (1-8). Raimondi avvicenda Sghedoni in palleggio, poi entrano Caputo e Bassi per Zanello e Fridrihsone, ma il set è un monologo ospite: 11-25.
La quarta frazione si apre con Offanengo in campo con Sghedoni in palleggio e Zanello opposta. La reazione c'è (4-2), ma è un fuoco di paglia, con Lurano che piazza un parziale di 0-4 che convince Nibbio a fermare il gioco. Il muro di Rettani fa tornare in carreggiata le padrone di casa (6-6), che resistono di fatto fino al 10-10 salvo poi crollare 13-25.

CONCENTRAMENTO < W >, QUARTI DI FINALE GARA DUE - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Dkc Volley Galliate NO – San Vitale Montecchio VI: 3 – 2 ( 25-18; 25-14; 28-30; 22-25; 15-10 ). REALIZZATRICI – GALLIATE:Mazzaro 21; Ndoci e Mainini 17; Morandi 14; Borin 7; Carando 4. SAN VITALE: Ghiotto 17; Dal Lago 13; Meggiolaro 12; Sparelli 8; De Kunovich 7; Ramingo 4; Trissino 2 . SAN VITALE: in aggiornamento.
Abo Offanengo CR – Pneumax Lurano BG: 1 – 3 ( 25-23; 19-25; 11-25; 13-25 ). REALIZZATRICI – OFFANENGO: Vincenti 13; Grassi 9; Rettani 8; Zanello e Fridrihsone 6; Caputo 3; Bassi e Sghedoni 2. LURANO: Cester e Selmi 17; Donida 13; Cattaneo 11; Borghi 8; Ferri e Guerini 1.

CONCENTRAMENTO < X > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
L’Edil Ceccacci Moie di Cerusico è la prima semifinalista di questo concentramento ed in semifinale la compagine anconetana se la dovrà vedere col fattore campo avverso contro le friulane dell’Ezzelin Carinatese.
Dopo aver vinto gara uno tra le mura di casa, le < moiarole > si sono ripetute in gara due in campo esterno, sudando però in terra toscana contro il Blu Volley Quarrata di Torracchi, le proverbiali sette camice.
Le quarratine si erano portate infatti avanti due volte, e altrettante volte sono state raggiunte, complessivamente con 4 set tutti chiusi sopra i 20 punti. Al tie-break invece le ospiti hanno avuto vita più facile in quanto si sono imposte con un abbastanza netto 7-15.
Queste le parole di una raggiante Raffaella Cerusico a fine gara: < Partita difficile, con alti e bassi nella gestione degli errori, non c’è stata continuità. Comunque devo elogiare la mia squadra che ha saputo reagire, combattere e lottare anche quando non riuscivano gli schemi che avevamo preparato negli allenamenti. Le avversarie hanno difeso tanto e bisognava avere pazienza. Devo dare merito però alle mie atlete di aver reagito alle difficoltà e al nervosismo, uscendo vittoriose in una partita e in un contesto veramente difficili. Fino alla Fine Forza le Moie, Moie nel cuore!!!! >.
Servirà la “ bella “ invece per determinare chi tra il Forlì di Delgado e il Fratte San Giustina di Giovanni Galesso, andrà ad affrontare, anche qui con fattore campo avverso, il Montesport Montespertoli.
Dopo aver perso al tie-break gara uno, le patavine si sono prontamente riscattate tra le mura di casa dove si sono imposte in quattro set al termine di più di due ore di gioco.
Dopo essersi portate sul 2-0 con parziali netti, le locali hanno perso il terzo set a 22, aggiudicandosi poi il quarto a 21, conquistando così la possibilità di giocarsi il passaggio alle semifinali in gara tre.
Tra le varie cifre, il Fratte San Giustina è stato superiore al Forlì sia in termini di ace, sia in termini di muri ( 8-2 entrambi ); le forlivesi invece sono state più fallose con 34 errori complessivi ( 9+9 nei primi due parziali; 8+8 nei due conclusivi ), a differenza dei 27 indigeni ( 7+8+7+5 ).

CONCENTRAMENTO < X >, QUARTI DI FINALE GARA DUE - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Blu Volley Quarrata PT – Edil Ceccacci Moie AN: 2 – 3 ( 25-20; 21-25; 25-20; 20-25; 7-15 ). REALIZZATRICI – QUARRATA: Giada Becucci 17; Pazzaglia 16; Degli Innocenti 15; Di Gregorio 11; Marciano 8; Cecconi 3. MOIE: Alessandrini 18; Argentati 16; Tozzo 14; Cesaroni e Baroli 11; Cecato 2.
Fratte San Giustina PD – Libertas Volley Forlì: 3 – 1 ( 25-17; 25-19; 22-25; 25-21 ). REALIZZATRICI – FRATTE SAN GIUSTINA: Elena Rulli 15; Chiurlotto 14; Crozzolin 12; Giulia Rulli 10; Favero 7; Scaccia 3; Zanola e Ometto 1. FORLI’: D’Andrea 15; Morelli e Frangipane 11; Pamela Valpiani 7; Grillini 5; Conte e Rosso 2; Fava e Gianetti 1.

CONCENTRAMENTO < Y > - QUARTI DI FINALE, GARA DUE
Il Capo d’Orso Palau di Guadarini e il Volleyrò Casal De Pazzi di Giovannetti, bissando anche in gara due lo stesso risultato di gara uno ai danni rispettivamente del Taranto e del Cerignola, guadagnano la qualificazione alle semifinali dove ad attenderle col fattore campo favorevole di saranno la Due Principati Baronissi Salerno e la Pallavolo 80 Brindisi.
La compagine sarda in un PalaMaraglino stracolmo, ha superato il Taranto di Renato Danese che pur lottando dall’inizio alla fine, nonché essere passato due volte in vantaggio, si è dovuta arrendere internamente ( dopo 7 vittorie di fila ) al tie-break. In avvio di gara si mette subito in evidenza l’ex frascatana Colarusso che piazza dal servizio un ace e poi mette in condizione la propria squadra di andare sul 4-0. È un inizio perfetto perché Casale e un nuovo ace di D'Ercole mettono pressione sulle ragazze di Guidarini. Si arriva 8-1, sembra una gara in discesa ma Palau gioca sulle palle sporche e trova un break che la spinge dall'11-6 al sorpasso di +1 (11-12). Il set è equilibrato, Baldelli piazza il +2, Labate (costante per tutta la gara) trova una schiacciata sull'incrocio delle linee che vale il nuovo vantaggio Comes (16-15). Taranto tenta la fuga: prima è un muro eretto dalla stessa Labate con Casale, poi un secondo tempo di Scaglioso (due consecutivi, il secondo vincente) a tenere a distanza minima Capo d'Orso (19-18). Infine ci pensano Cardone, Ventruti, Colarusso e Labate in rapida successione a chiudere 25-22.
Nel secondo parziale le isolane sono costantemente, seppur di poco avanti; dopo un 3-4 iniziale si arriva al 14-16 della seconda fermata. I due punti di vantaggio vengono custoditi anche nelle battute finali ( 19-21 ) prima del 20-25 con cui viene impattata la contesa. Il terzo parziale sembra, almeno inizialmente, la fotocopia del primo. Dalla linea dei nove metri Colarusso firma il 3-0 iniziale, ma dall’altra parte della rete è Loddo a consentire alla formazione gallurese d’impattare sul 3-3. Taranto allunga con Cardone e Scaglioso (6-5), e Cucchiarini sancisce il vantaggio minimo al primo intervallo tecnico. E’ punto a punto, Colarusso riesce a ritrovare l'ace che l'aveva vista protagonista in precedenza. Scaglioso, poi, trova il 16-14 con cui Taranto inizia la fuga: è D'Ercole a dare il +3, Amatori e ancora D'Ercole donano il 20-16. Il finale è tutto rossoblù con Loddo che spara fuori in diagonale la palla del 25-20 che riporta avanti Taranto.
Il sorpasso nel conto set permette alle ioniche di giocare sino a metà quarto parziale una gara davvero alla pari. Nella fase centrale, alcuni errori indigeni permettono però alle sarde di allungare da 11-14 a 13-20, e nonostante Labate non voglia arrendersi e suona la carica ( 17-23 ) l'inerzia è ormai delle galluresi che chiudono 18-25.
Si giunge così a un tiebreak che assume i toni del dentro-fuori. Parte meglio Palau, ma Taranto affidandosi alla buona vene di Labate tiene botta con la contesa in equilibrio sino al 5-5. Il primo mini-break lo firma la squadra di Guidarini che cambia campo avanti di due lunghezze ( 6-8 ), che diventano cinque ( 6-11 ) nell’epilogo quando il timeout di Danese assume i connotati dell'ultima chiamata. Colarusso e Labate servite ottimamente da Scaglioso; riportano le ioniche a contatto ( 12-13 ) prima dello strappo decisivo delle isolane che con un 12-15 finale mettono la parola fine sul match e sulla serie.
Questo il commento di Renato Danese al termine del match che chiude la stagione. < Abbiamo dato tutto in queste due partite, giocando alla pari contro questa squadra. Siamo stati in grado di esprimere una buona pallavolo in questi ma purtroppo non siamo riusciti a passare il turno. Ringrazio tutte le ragazze comunque per aver dato tantissimo, tutto quello che avevano. Apprezzo tantissimo quello che hanno fatto, assieme anche al pubblico che ci ha sostenuto in maniera forte durante tutte le gare in casa e anche nell'ultimo match di playoff >.
< E’una grande serata, abbiamo fatto una grande prova, non abbiamo mai mollato e alla fine del tie-break l’abbiamo spuntata meritatamente – dice invece il tecnico palaese Antonio Guidarini Voglio dire pubblicamente grazie a queste ragazze, a chi ci ha seguito in questa trasferta, alla società; ma non vogliamo certo fermarci perché vivere questi tipi di partite è fantastico. Siamo partiti male, poi però in tutti i set abbiamo battagliato, e dal quarto parziale in avanti abbiamo fatto vedere un’ottima pallavolo. Ora festeggiamo e ricarichiamo le pile in vista della semifinale >.
Dopo aver vinto gara uno in quattro set a Cerignola, il Volleyrò Casal De Pazzi di Alessandro Giovannetti si ripetuto mercoledì al Pala Ford dove Tanase e compagne hanno vinto l’undicesima partita consecutiva tra le mura di casa. Le capitoline sono state brave a non farsi sorprendere dalla voglia delle pugliesi di prolungare la serie e grazie a una prova convincente, votata al sacrificio e di grande determinazione, ha avuto la meglio su un’avversaria rodata e scesa a Roma con la voglia di approfittare dell’inesperienza delle giovani romane. Il Volleyrò CDP, invece, non ha sofferto più di tanto l’esordio in un playoff e a parte il secondo set, ha controllato bene il gioco ottenendo alla fine una più che meritata qualificazione alle semifinali .
Soddisfatto il tecnico dell’Under 16 capitolina, Alessandro Giovannetti: < Sono contento, perché alla vittoria di gara 2 siamo arrivati grazie al gioco di squadra. Nel momento di difficoltà le ragazze si sono aiutate a vicenda e in un gruppo questo è davvero importante. È stato l’atteggiamento giusto che ci aiuterà a superare le difficoltà. Alla vigilia di questi playoff non ci eravamo posti obiettivi, se non quello di fare esperienza in vista delle finali nazionali. Siamo riusciti a superare un turno, addirittura in due partite, e ora vediamo dove riusciremo ad arrivare >.

CONCENTRAMENTO < Y >, QUARTI DI FINALE GARA DUE - RISULTATI, PARZIALI E REALIZZATRICI.
Comes Taranto Tdg – Capo d’Orso Palau OT: 2 – 3 ( 25-22; 20-25; 25-20; 18-25; 12-15 ). REALIZZATRICI – TARANTO: Labate 24; Colarusso 14; Casale 9; Scaglioso 8; Cardone 6; D’Ercole 5; Ventruti 2. PALAU: Cucchiarini 17; Baldelli 16; Loddo 15; Menardo e Lestini 9; Sintoni 2.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Cav Libera Cerignola FG: 3 – 1 ( 25-16; 21-25; 25-19; 25-16 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: in aggiornamento. CERIGNOLA: Carlozzi 18; Martilotti 11; Angelova 8; Tralli 7; Altomonte 4; Nuovo 3; Piemontese 1.


SABATO 21 MAGGIO NUOVAMENTE IN CAMPO
SERIE B1
Per la serie B1, quello di domani sarà un sabato da < cuore caldo e sangue freddo > in quanto certamente tre squadre chiuderanno – magari un po’ mestamente - la loro stagione e altre due potrebbero ( condizionale d’obbligo ) chiuderla ma in modo certamente più gioioso, in quanto a Lodi e Marsala; sia il Millenuim Brescia, sia la Battistelli San Giovanni Marignano sono ad una partita dalla promozione in A2 con tanto di vacanze all’orizzonte.
A San Martino in Strada, il Lodi del presidentissimo Enzo Carrer e dei tecnici Gianfranco Milano e Matteo Moriggi attenderà il Millenium Brescia del patron Roberto Catania guidato da Enrico Mazzola e Marco Zanelli che parte dal vantaggio di aver vinto < gara uno >. Il Lodi è obbligato a vincere ( e sinora in casa l’ha sempre fatto ), ma se dovesse andare male alle giallo blu si presenterebbe poi un’altra occasione contro una tra Mondovi, Le Ali Padova o Cuneo.
Per quanto riguarda le < cittadine > bresciane, tra le due sono quelle che potrebbero paradossalmente anche perdere, così fosse; avrebbero sabato prossimo 28 maggio l’eventuale < gara tre > in casa.
Sul fronte degli schieramenti che i due allenatori manderanno in campo, è certo il rientro nelle file lodigiane di Benedetta Bruno assente in gara uno; ma da molti chilometri di distanza e da opinionista esterno; non escluderei due mosse a sorpresa, una per parte.Da parte locale, la palleggiatrice Arcuri ha dimostrato, sia sabato scorso, sia nelle battute finali della stagione regolare, di essere molto di più che un rincalzo dimostrando di avere i numeri e personalità per affrontare partite di questo genere. Da parte bresciana la < mina vagante > ( permettetemi questo termine ), si chiama Giulia Biava, poche volte schierata nel sestetto di partenza, ma più volte ( coppa Italia in primis ) capace di levare le cosidette castagne dal fuoco in seno alla propria squadra.
Forse, dico forse ( e non ho parlato settimanalmente con i due allenatori ), Milano e Mazzola opteranno inizialmente per i due sestetti più collaudati, e cioè con Nicolini da una parte e Sara Rinaldi dall’altra, subito in campo; ma a gioco lungo queste due < pedine > sopra citate potrebbero avere un peso anche importante nell’economia del confronto.
Per ciò che riguarda le tre gare della seconda fase ( più semplicemente si possono definire quarti di finale ), in tutte tre c’è tantissimo in palio; al Pala Spiller di Padova, le rosso blu patavine attenderanno le bianco rosse del Cuneo che dopo aver violato l’impianto veneto in < gara uno > non sono riuscite a chiudere la serie tra le mura amiche. Proprio per questo fattore, a modesto parere personale, proprio la squadra di Andrea Ebana è quella che ha più da perdere, mentre per la truppa di Lorenzo Amaducci per come si erano messe le cose, è già un grandissimo risultato essere arrivati a giocarsi lo spareggio degli spareggi ( in casa ) e proprio per questo saranno cariche a pallettoni.
Al Pala Papini di Orvieto dove le rupestri hanno vinto 12 volte su 13 ricorrendo appena 2 volte all’extra time; arriverà l’Arzano che tendenzialmente fuori casa ha avuto un rendimento meno efficace che in casa; in gara uno però le campane hanno perso solo al tie-break dimostrando che la sindrome da trasferta potrebbe essere stata in parte superata.
L’ultima “ bella “ dei quarti vedrà di fronte le giovani terribili del Volleyrò Casal De Pazzi di Luca Cristofani e Sandor Kantor; e l’esperta formazione felsinea dell’Idea Volley Bologna di Ettore Guidetti e Davide Arnodo.
Nelle prime due gare, ambedue si sono imposte con un 3-1 interno, per di più le capitoline sono reduci da 9 vittorie di fila nel proprio Pala Ford con soli 4 set persi, mentre le bolognesi hanno perso 4 delle ultime 6 gare esterne.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – PRIMA FASE, GARA DUE.
Properzi Voley Lodi – Millenium Brescia, sabato 21 maggio; ore 21,00: Pierpaolo Di Bari di Brindisi e Marco Laghi di Ravenna.
Sigel Pallavolo Marsala TP – Battistelli Sgm RN, sabato 21 maggio; ore 17,30: Alessandro Noce di Frosinone e Laura De Vittoris di Frosinone.

PLAY-OFF PROMOZIONE SERIE B1 – SECONDA FASE, GARA TRE.
Le Ali Padova – Bre Banca San Bernardo Cuneo, sabato 21 maggio; ore 20,00: Paolo Libardi di Bologna e Simone Fontini di Pisa.
Zambelli Orvieto TR – Luvo Barattoli Arzano NA, sabato 21 maggio; ore 18,00: Sandro Paolieri di Pistoia e Marina Bucci di Livorno.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Mt Motori Idea Volley Bologna, sabato 21 maggio; ore 19,00: Alberto Dell’0rso di Pescara e Barbara Bonafiglia di Caserta.

SERIE B2
In serie B2 nel concentramento < W > il Lurano di Alberto Mazzantini dopo aver violato mercoledi l’impianto dell’Offanengo riportando la serie in parità , riceverà tra le mura amiche le cremonesi di Giorgio Nibbio che dopo 20 vittorie nelle ultime 23 partite, si ritrova a giocarsi tutta una stagione in una partita e per come sono andate le cose con tutto da perdere. La vincente affronterà in semifinale l’Acqui Terme che avrà eventualmente due partite su tre in casa.
Per quanto concerne il concentramento < X >, il Forlì di Delgado ( 5 vittorie e 3 sconfitte nelle ultime 8 partite ), attenderà il Fratte San Giustina di Gallesso che dopo aver perso al tie-break gara uno, ha impattato la serie con la vittoria in quattro set in gara due.
Il cammino in campionato della formazione patavina, per certi versi ricalca quello dell’Offanengo, in quanto Crozzolin ( classe 1977 e non sentirli… ) e compagne hanno vinto 19 delle ultime 22 partite, ricorrendo quattro volte al tie-break di cui 2 nelle ultime 3 giornate della stagione regolare.
CONCENTRAMENTO < W > - QUARTI DI FINALE, GARA TRE.
Pneumax Lurano BG – Abo Offanengo CR, sabato 21 maggio; ore 21,00: Ambra Fallarini di Novara e Alberto Frison di Vercelli.
CONCENTRAMENTO < X > - QUARTI DI FINALE, GARA TRE.
Libertas Volley Forlì – Fratte San Giustina PD, sabato 21 maggio; ore 17,30: Franco Marinelli di Pesaro Urbino e Ida Isabella Di Rienzo di Pesaro Urbino.