L’ANGOLO DELL’0PINIONISTA –
Grazie alla terza vittoria consecutiva, ma soprattutto la numero 23 ( 16 da 3 punti ) su 25 partite , il Lodi del presidente Enzo Carrer, del ds Domenico Baronchelli, dei tecnici Gianfranco Milano e Matteo Moriggi, di tutte le sue protagoniste in campo, senza dimenticare quelli/e dietro le quinte, magari meno appariscenti ma non per questo meno importanti; con una giornata d’anticipo sulla sua chiusura regolare, ha vinto il campionato nel girone A della B1 al suo secondo anno di partecipazione.
A Benny Bruno e compagne per tagliare questo traguardo servivano 3 punti, e gli stessi sono stati incamerati al Pala Natta di Milano contro la giovane formazione della Pro Patria di Luigi Brugnone che dopo un’ora e quattro minuti di gioco effettivo, ha dovuto inchinarsi allo strapotere della capolista che nelle 13 gare esterne sostenute, ha ottenuto 6 vittorie col massimo punteggio, 2 con quello intermedio, 3 al tie-break; patendo le uniche due sconfitte stagionali contro la Sab Grima Irge ed il Pinerolo. Inoltre con una gara ancora da giocare, Bottaini e compagne hanno già totalizzato in questo girone di ritorno gli stessi punti che avevano ottenuto in tutta l’andata: 31. Ora alla squadra lodigiana dopo la sfida col Cuneo ( da affrontare in termini di “ approccio “ come fosse una prima di play-off, nelle vesti da “ arbitro “ del secondo posto e con l’obbiettivo di mantenere inviolato il proprio palazzetto di San Martino in Strada ), spetta la lotteria dei play-off che ( a modesto parere personale, ma non solo personale ), sarebbe ora di abolire per quanto riguarda la prima classificata che in quanto tale, va premiata con la promozione alla categoria superiore senza che la stessa debba mettere a repentaglio una stagione lunga dieci mesi, in uno solo.
Alle gialloblu così come alle altre 3 squadre degli altri gironi che arriveranno ( o sono arrivate, come il Millenium Brescia ed il Marsala; la quarta uscirà dal duetto Battistelli San Giovanni Marignano-Orvieto ), prime; viene in “ soccorso “ la calaba in quanto nelle ultime quattro stagioni, chi è arrivato primo al termine della stagione regolare, è sempre stato promosso seppur passando per le forche caudine dei play-off.
Se la lotta al primo posto si è chiusa, rimane aperta quella per il secondo dove sono in lizza Cuneo ( 59 punti e 20 vittorie ) e Mondovi ( 58 punti e 19 vittorie ).
Le bianco rosse del ds Gino Primasso si sono congedate ( per quanto riguarda la stagione regolare ), dal proprio Pala Bre Banca travolgendo 3-0 il Pinerolo del presidente Claudio Prina alla quinta sconfitta esterna consecutiva con solo 2 punti incamerati. Nelle 13 partite interne, capitan Bonifazi e compagne hanno sempre mosso la classifica, vincendo 12 volte ( 10 da 3 punti, 2 da 2 ) e patendo una sola sconfitta ( 2-3 ) contro la capolista, e come la stessa, ed alla vigilia del confronto diretto, hanno già in dote gli stessi punti racimolati nella prima parte del campionato: 29.
Il Mondovi del ds Paolo Borello ha chiuso la sua prima parte di stagione esterna, ottenendo in quel che fu il < fatal-Pala Yamamay > di Busto Arsizio, l’ottava vittoria da 3 punti lontano dal proprio Pala Itis; altre 3 volte è uscita sconfitta al tie-break ( Lodi, Cagliari e Cuneo nell’ ordine ), ma come lo stesso Lodi solo 2 volte è rimasta senza punti, precisamente alla seconda e terza giornata prima a Trecate poi a Vigevano.
Sabato prossimo a decidere chi chiuderà secondo oppure terzo saranno le sfide Lodi-Cuneo e Mondovi-Pro Patria.
Per quanto concerne la lotta al quarto posto, il discorso pare ristretto all’Albese ed alla Sab Grima Irge. Le lariane del ds Maurizio Cairoli contro il Pavia ( alla quarta sconfitta consecutiva da zero punti ), sono tornate alla vittoria piena che mancava da ben 7 turni, mentre le varesine del < pari grado > Bruno Colombo oltre a conquistare al Pala Mauri di Orago la quarta vittoria consecutiva e sesta stagionale in trasferta ( tutte per 3-1 ), muovono la classifica da ben 8 turni.
Come minimo in un più che onorevole sesto posto, chiuderà la stagione il Collegno del presidente Andrea Ippolito, del suo vice ( e ds ) Davide Belluz e dei tecnici Vittorio Bertini e Fulvio Bonessa. La compagine universitaria è stata un’autentica protagonista nel girone di andata, accusando una flessione a cavallo della stessa ed inizio di ritorno; in questo finale di stagione Valli e compagne sono di nuovo tornate a marciare spedite e sabato scorso si sono congedate dal proprio pubblico surclassando il Cagliari ed ottenendo al tempo stesso la quarta vittoria interna consecutiva ( 11 punti su 12 incamerati ).
Nel chiudere la parte sinistra della classifica oppure ad aprire quella di destra; sono rimaste in competizione il Pinerolo di Cristiano Mucciolo ed il Vigevano di Marco Bernardini. Le piemontesi partite per ottenere la qualificazione ai play-off ( sarebbe stata la terza consecutiva ), si sono dovute ben presto specchiare con una realtà di una pallavolo-mercato quasi totalmente sbagliata che di riflesso ha avuto le sue ripercussioni in termini di risultati. Il Vigevano invece partito per fare un campionato tranquillo, lontano da pericoli e con un roster ridotto; ha giocato un signor torneo e nelle 12 partite interne sin qui sostenute, a mosso 11 volte la classifica rimanendo al palo solamente contro il Lodi.
Con la vittoria di sabato a Trecate inoltre; Valdieri e compagne hanno ottenuto la quarta vittoria nelle ultime cinque gare e quinta stagionale in trasferta ( in tutti due i casi sempre per 3-0 ). Inoltre le lomelline sono la squadra del girone ad avere la miglior classifica a confronto: + 6.
Le ultime 6 del lotto sono uscite tutte sconfitte dai loro confronti; il Cagliari di Andrea Loi come detto travolto alla Don Milani di Collegno, ha solo conquistato 4 punti nelle ultime 6 trasferte, mentre il Pavia dopo 6 vittorie consecutive ( quasi azzerate dall’ulteriore penalizzazione ), è ora reduce da 4 stop in serie da dove a portato a casa solo un set.
Sopra la zona rossa il Trecate di Matteo Ingratta opposto al Vigevano, è andato incontro alla sesta sconfitta nelle ultime sette partite ( unica vittoria contro la Pro Patria ); ma soprattutto in questa fase discendente della stagione, Masciullo e compagne hanno solo conquistato 4 punti sui 36 che la posta metteva in palio e dalla loro hanno inoltre la peggior classifica a confronto tra andata e ritorno: - 9. Quello che contava però per la compagine novarese, e cioè la salvezza, è stata conquistata con largo anticipo.
Ormai retrocesso ma sicuro anche del terz’ultimo posto è l’Orago di Franca Bardelli che ha chiuso il suo campionato interno subendo l’undicesima sconfitta della stagione ( 9 senza punti ) a fronte di 2 sole vittorie ( da 2 punti quella con Pavia, da 3 quella con Busto Arsizio ). Le varesine precedono la Pro Patria che su 13 partite interne stagionali è andato incontro a 12 sconfitte ( 7 col massimo scarto ), vincendo solo col Busto Arsizio e strappando un punto al Pavia.
Infine il Busto Arsizio che sabato prossimo proverà a vincere ( almeno ) il suo primo set esterno della stagione al Pala Borsani di Castellanza; come l’Orago ha perso 11 volte su 13 in casa dove ha conquistato 5 dei 6 punti che detiene in classifica attraverso la vittoria piena contro l’Orago e la < mezza > col Trecate.
GIRONE A
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA
Bracco Pro Patria Milano – Properzi Volley Lodi: 0 – 3 ( 13-25; 13-25; 11-25 ). REALIZZATRICI – PRO PATRIA: Traballi 8; Sasha Colombo e Giobbe 4; Bassani 3; Giorgia Venturini 2; Fusari 1. LODI: Zingaro 14; Bottaini 12; Benedetta Bruno 10; Boffi 8; Cantamessa 4; Stefani e Nicolini 1.
Progetto Volley Orago Va – Sab Grima Irge Va: 1 – 3 ( 6-25; 21-25; 25-23; 17-25 ). REALIZZATRICI – ORAGO: Tessari 16; Brussino e Corti 10; Blasi 8; Ratti 3; Giordano e Gerosa 2; Martina Ghezzi, Bellinetto e Perinelli 1. SAB GRIMA IRGE: Francesconi 19; Silvia Sala 17; Elli 12; Rania e Gobbi 10; Chiara Colombo e Chiara Agostini 2.
Igor Volley Trecate No – Florens Re Marcello Vigevano Pv: 0 – 3 ( 19-25; 20-25; 20-25 ). REALIZZATRICI – TRECATE: Bartesaghi 11; Masciullo e Chiara Bosetti 8; Populini 7; Rivetti e Tajè 4; Anzanello 2; Miolo e Courroux 1. VIGEVANO: Martini 13; Crotti 12; Coatti e Garbet 8; Valdieri e Chiodini 4; Bruzzone 2.
Bre Banca S. Bernardo Cuneo - Eurospin Ford Sara Pinerolo To: 3 – 0 ( 25-15; 25-21; 25-10 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Millesimo 15; Facendola 9; Borgna 8; Gili 7; Bertiglia 6; Torchio 5; Giometti 3; Brignone 1. PINEROLO: Tonello 8; Pilotti e Borri 5; Nardoianni e Vokshi 3; De Meo e Bocchino 2; Povolo e Corazza 1.
Pavia Volley - Tecnoteam Albese Co: 1 – 3 ( 10-25; 25-23; 17-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – PAVIA: Fanzini 15; Sara Angelini 12; Cecchi 10; Kebe 8; Casoli 5; Vidal 3. ALBESE: Marika Bonetti 18; Bottinelli e Piazza 15; Citterio 11; Decortes 10; Lancellotti 4.
Collegno Volley Cus Torino – Alfieri Cagliari: 3 – 0 ( 25-16; 26-24; 25-14 ). REALIZZATRICI – COLLEGNO: Valli 13; Bogliani 12; Fragonas 10; Gobbo 9; Capano 5; Fiorio 4; Bertolotto e Di Maulo 2. ALFIERI CA: Milocco 16; Kus 8; Dimitrova 5; Erika Ghezzi 3; Trabucchi 2; Gargiulo 1.
Unendo Yamamay Busto Arsizio Va – Lpm Pallavolo Mondovi Cn: 1 – 3 ( 21-25; 25-22; 16-25; 19-25 ). REALIZZATRICI – BUSTO ARSIZIO: Cicolini e Peruzzo 17; Angelina 8; Farina 6; Lualdi e Mazzotti 4; Badini 3; Belli 2; Colombano e Sartori 1. MONDOVI’: Roberta Rinaldi 14; Borgogno 11; Lugli e Dhimitriadhi 10; Stomeo 9; Camperi 8; Chiara Martina 5; Costamagna e Monica Bruno 3.
CLASSIFICA DOPO VENTICINQUE GIORNATE: Properzi Volley Lodi 62 punti; Bre Banca S. Bernardo Cuneo 59; Lpm Pallavolo Mondovi 58; Tecnoteam Albese e Sab Grima Irge 49; Collegno Volley Cus Torino 47; Eurospin Ford Sara Pinerolo e Florens Re Marcello Vigevano 43; Pallavolo Alfieri Cagliari 39; Pavia Volley 23; Igor Volley Trecate 20; Progetto Volley Orago 13; Bracco Pro Patria Milano 8; Unendo Yamamay Busto Arsizio 6.
Pro Patria – Lodi: In una partita scontata solo alla vigilia dove la capolista aveva solo da perderci e nulla da guadagnare; la squadra lodigiana guidata con bravura, sapienza e sagacia tattica da Gianfranco Milano, supera anche l’ostacolo Pro Patria lasciando solo le briciole ( 27 punti in 3 set, 15 da regali ospiti ), alla compagine di Luigi Brugnone che poco o nulla a potuto contro lo strapotere delle giallo blu ( nell’occasione più gialle che blu ), ospiti. Oltre a non esserci stata partita se si guardano le percentuali offensive ( 21% - 51% ); le ospiti come dal proprio consueto marchio di fabbrica, hanno fatto faville a muro ( 1-9; cinque firmati da Benny Bruno ) ed in termini di ace ( 3-9, manita di Bottaini ); archiviando la pratica qualche minuto dopo l’ora di gioco che ha consentito al tecnico della prima della classe di far ruotare tutte le sue giocatrici in diverse rotazioni. <Abbiamo ottenuto la vittoria che volevamo, contro una formazione giovane che rappresenta comunque una società tra le più importanti a livello giovanile nella nostra regione e che non era assolutamente da sotto valutare – spiega una raggiante Benny Bruno al termine della partita di sabato -. Siamo state brave ancora una volta a fare il nostro gioco, con battuta, muro e difesa ed evitare complicazioni, con il successo che ci garantisce il primo posto nel girone. Purtroppo, questo è l’unico campionato che pur vincendo non ci assicura la promozione. Ma comunque continueremo a dare il massimo, a cominciare dalla battaglia che ci attende sabato con Cuneo, perché vogliamo continuare la nostra striscia positiva>. E poi c’è già all’orizzonte Brescia: <Questa squadra e la Coppa Italia l’ho già dimenticata – sorride la capitana gialloblu -. Comunque se ci toccheranno loro, è naturale che lotteremo alla morte per vincere, perché dopo un campionato così faremo di tutto per ottenere il massimo>. E per Benny si tratta di un altro titolo prestigioso di una bellissima carriera: < Per me è una grande emozione essere arrivata fino a qui. L’ultimo campionato di B1 disputato l’ho vinto alla grande, poi ho perso due finali per salire nella massima categoria, ma ormai è tutto passato. Ora dobbiamo pensare a questi play off e dimostrare tutte insieme quanto siamo cresciute dall’inizio di questa stagione >. Anche Leila Bottaini , top scorer della squadra, vuol ottenere il massimo, anche se non si può ancora dire…< Abbiamo lavorato tanto per arrivare fin qui e adesso non possiamo tirarci indietro. E’ stato infatti un campionato lungo e difficile, che siamo riuscite a vincere dando sempre tutto e non possiamo mollare sul più bello>. E con Brescia si prospetta un bel confronto, dopo la finale di Coppa con un tie break (l’unico perso in stagione oltretutto) da vendicare: <Naturalmente vogliamo prenderci la rivincita. Sarà un bel duello, ma faremo di tutto per farlo nostro, perché lo vogliamo con tutte le nostre forze. Vogliamo che sia una bella estate per tutte noi e dunque dobbiamo cogliere questa grande occasione…>.
Orago – Sab Grima Irge: Dopo la mezza disfatta dell’andata dove le allora ospiti non superarono i 10 punti in ogni set; l’Orago di Franca Bardelli pur uscendo come da pronostico sconfitta nel derby varesino contro la Sab Grima Irge del ds Bruno Colombo , riesce a creare qualche grattacapo alla più quotata formazione giallo nera e non ultimno aggiudicarsi anche un set. A complicare ulteriormente le cose in casa ospite è arrivata l'assenza dell'ultim'ora di Simona Moraghi (distorsione alla caviglia) che a costretto il coach Mauro Tettamanti a schierare Clarissa Elli in un ruolo non suo: l'improvvisata centrale si distingue con 12 punti e un contributo importante al servizio. In attacco brillano Beatrice Francesconi con 19 punti e Silvia Sala con 17, anche se decisivi per la vittoria finale sono soprattutto la battuta (13 servizi vincenti contro 3 soli errori) e il muro, con 9 vincenti. Da parte di Orago da segnalare la buona prova della centrale Michela Brussino, della palleggiatrice Daniela Bellinetto e l'ottimo impatto sulla gara di Anna Tessari (classe 2001), che entrando in gioco nel secondo set a chiuso la gara mettendo a segno 16 punti.
Dopo un primo set tutto in discesa, a Orago è partita vera: le giovani padrone di casa reggono fino al 19-20 del secondo e nel terzo recuperano dal 16-20 al 25-23. La SAB, costretta a schierare una formazione d'emergenza, non si scompone e nel quarto set si stacca sul 6-15 portando a casa la posta piena.
Oltre a Moraghi le ospiti devono rinunciare anche a Peonia e Civita e dunque si presentano con una coppia inedita di centrali formata da Elli al fianco di Silvia Sala. Orago risponde con Giordano in regia, Ghezzi opposto, Brussino e Ratti al centro, Faverzani e Corti schiacciatrici e Imperiali libero.
Elli rompe subito il ghiaccio con un ace e pilota le sue allo 0-4 che costringe Franca Bardelli a chiamare un immediato time out. Sala, assoluta protagonista in avvio, firma 3 attacchi e 2 muri per il break del 2-10; il servizio di Gobbi porta il punteggio direttamente sul 5-15 e anche Rania dice la sua in battuta per il 6-18. Entrano Roncato e Colombo da una parte, Blasi dall'altra, ma la musica non cambia e Francesconi mette a segno il 6-21 prima dell'inevitabile chiusura affidata all'ace di Colombo (con un parziale complessivo di 0-10).
Orago getta nella mischia Gerosa e Tessari per il secondo set, che si apre con un ace di Giordano; il turno di battuta di Elli ribalta la situazione per l'1-4, ma le padrone di casa appaiono più reattive e agganciano il pari sul 5-5 con Rania. Orago si porta anche in vantaggio 9-8 con un ace di Corti, e l'equilibrio prosegue fino al 14-13 prima che il servizio di Agostini faccia volare le ospiti sul 14-18. Le gialloblu però si rifanno sotto con Brussino (18-19) e costringono Tettamanti a giocarsi il primo time out della gara. Al rientro in campo Gobbi e Rania firmano il nuovo allungo del 19-22 e Francesconi si procura 5 set point; chiude Rania al terzo tentativo.
C'è Roncato in regia nella formazione titolare della SAB per il terzo set, mentre Orago propone anche Bellinetto, Blasi e Giammarrusto. Dopo il 2-0 iniziale, le giallonere si portano avanti 3-5 con un ace di Francesconi e allungano 5-8 sul servizio di Gobbi. Orago tiene testa alle avversarie con Tessari e l'ace di Bellinetto vale il 10-11; un altro servizio vincente, stavolta di Blasi, regala il 12-12. Tettamanti ferma il gioco sul 14-13, la Sab Grima Irge riprende un piccolo margine con la battuta di Sala (15-17), ma dal 16-20 si fa riagganciare e sorpassare sul 21-20 con Ratti (3 attacchi vincenti) in evidenza. Elli rimedia all'errore di Francesconi per il 23-23, ma Tessari si procura il set point e lo trasforma subito con il mani out che riapre l'incontro (25-23). Nel quarto set torna in campo Agostini per le giallonere. Gobbi e Rania siglano subito il 2-4, poi Elli mette a segno il 3-6. A segnare definitivamente il match è il turno di battuta della stessa numero 16, che dal 6-8 porta il punteggio direttamente al 6-15 con l'aiuto di Francesconi (3 punti) e Sala. La SAB Grima IRGE stavolta gestisce bene il vantaggio con Rania (10-18); l'ultimo pericolo lo crea Tessari sul 17-22, poi Agostini piazza l'ace del match point e Gobbi chiude a muro per il 17-25.
< Spero di non aver fatto troppi danni - scherza Clarissa Elli dopo la partita - ci siamo dovuti arrangiare all'ultimo momento, ma alla fine è andata abbastanza bene. Il risultato è quello che volevamo, nonostante il set perso, e sono contenta di aver dato un contributo positivo. Siamo tutte pronte a entrare in caso di bisogno e lo stiamo dimostrando in questo finale di stagione. Ora proviamo a chiudere in bellezza contro Busto, anche se non sarà facilissima >.
Per la squadra di casa, microfono invece ad Anna Tessari miglior realizzatrice della propria squadra: < La mia esperienza ad Orago era partita molto bene, sia a livello di crescita tecnica che a livello educativo. Poi mi sono procurata uno strappo addominale, piuttosto grave. E' stato un duro colpo e il mio morale è sceso sotto ai piedi. Per due lunghissimi e bui mesi ho dovuto stare in un angolo a fare esercizi. Potevo solo stare a guardare le mie compagne fare allenamento e io il pallone lo potevo toccare, ma solo per raccoglierlo e passarlo a loro. E' stato davvero frustrante! Se sono riuscita a superare questo brutto periodo è grazie alla mia famiglia, alle mie compagne e alla mia allenatrice. Mi sono stati tutti vicino e mi continuavano a ripetere che presto tutto questo sarebbe stato solo un ricordo. Mi incoraggiavano a continuare ed erano sempre pronti a farmi sorridere quando ero giù. Rientrare in campo è stato indescrivibile! Tutti i miei sacrifici sono stati ripagati. Ho iniziato a giocare con la serie D e volevo dimostrare quanto valevo e quanto ero in grado di fare. Sono ultra felice di aver ripreso a giocare anche in B ma soprattutto sono felice di essermi liberata da quell'ansia da prestazione che mi aveva bloccato da quando sono ritornata a giocare. Ora voglio continuare a migliorarmi e arrivare più in alto possibile. Ci tengo molto a ringraziare, di nuovo, tutte le persone che mi hanno aiutato, la mia famiglia, Franca Bardelli e la casa Gozzini, che ormai non è più composta da semplici compagne di squadra ... ma da sorelle >.
Trecate – Vigevano: Il Trecate di Matteo Ingratta saluta il proprio pubblico del Pala Igor incassando una pesante sconfitta per mano del Vigevano di Marco Bernardini. In una classica gara di fine stagione la squadra ospite si è adattata al gioco delle piemontesi salvo poi imprimere la giusta accelerazione nelle battute finali dei tre parziali per chiuderli ed archiviare in tre set la partita . Promettente avvio delle vigevanesi che in poche battute si portano sullo 0-5, poi la ricezione ospite comincia a balbettare e l’Igor ne approfitta per recuperare fino al 7-9 prima di lasciarsi nuovamente staccare dalle lomelline che grazie agli attacchi di Coatti, Valdieri e Garbet allungano sul 7-13. Con pazienza Trecate prova a ricucire lo strappo, la battuta di Schiro fa male, gli attacchi di Masciullo e Bosetti altrettanto, così le novaresi confezionano un parziale di 7-2 che vale il 14-15. Ci pensa Crotti a fare ripartire le bianco rosso blu ospiti ben assecondata da Coatti e Martini che consentono alla propria squadra di (ri)allungare 17-20. Negli scampoli finali del set, dopo che Trecate aveva nuovamente in parte ricucito sul 19-20 grazie Miolo e Bartesaghi; il muro di Bruzzone su Masciullo vale il set-point sul 19-24, preludio all’attacco out di Bartesaghi che chiude il primo parziale. Seconda frazione in estremo equilibrio con le battute di Bosetti a tener in corsa le padrone di casa fino al 6-6 poi la Florens riparte con gli attacchi di Coatti, Crotti e Martini ed il tabellone indica 8-15. Sull’11-17 scocca il momento dell’ingresso di Sara Anzanello e la giovane formazione di casa riesce a rientrare in partita con coach Bernardini che sul 18-21 si trova costretto ha fermare il gioco. Al rientro in campo la squadra ospite trova i punti per allungare, e dopo che il pallonetto di Martini è valso il set-point, l’attacco di Populini giudicato out, chiude il parziale scatenando le proteste della panchina novarese. Terza frazione ancor più in equilibrio; la Igor si porta avanti grazie al turno in battuta della solita Rivetti (5-4), all’interruzione obbligatoria però, il tabellone segna 7-8 per le vigevanesi. Al rientro in campo si va avanti punto a punto (12-12), con il set che si spacca nella fase centrale. Coatti, Chiodini e qualche errore delle padrone di casa confezionano il 13-19; l’ultimo sussulto indigeno porta la firma di Tajè e Masciullo ( 16-19 ) ma dopo che Crotti e Bruzzone hanno ristabilito le distanze ( 18-23 ), e la fast di Crotti dava il match-point alle ospiti ( 20-24 ), la successiva insidiosa battuta della stessa centrale ospite era mal controllata dalla ricezione delle padrone di casa e con essa si chiudeva la partita.
Cuneo – Pinerolo: Pur senza una delle due ex di turno ( capitan Bonifazi out per infortunio, Borgna regolarmente in campo; il Cuneo di Andrea Ebana supera senza troppa fatica il Pinerolo di Cristiano Mucciolo al termine di una sfida dove entrambe le squadre non esprimendosi al meglio del proprio potenziale, è risultata tutt’altro che piacevole. Nel primo set mai stato in discussione, le pinerolesi solo nella prima parte dello stesso sono riuscite a tenere il ritmo delle bianco rosse di casa che hanno poi chiuso velocemente sul 25-15.
Nel secondo set le due formazioni non hanno dato prova di un bel gioco. Si sono avvicendate alla guida del set, senza mai davvero spiccare il volo. Alla fine è stato il Cuneo con un guizzo decisivo a portarsi sul 2-0 grazie ad un conclusivo 25-21. Pessima la reazione delle bianco blu nel terzo set. Mucciolo ha provato a cambiare gioco, tutte le pinerolesi hanno fatto ingresso in campo nel corso della partita, ma a nulla è valso lo sforzo corale. Nel terzo parziale si è assistito a una debacle delle bianco blu che hanno incassato una sconfitta sul 25-10. < Pessimi tutti i fondamentali - ha spiegato Cristiano Mucciolo -. Forse possiamo salvare la ricezione che non è stata così deludente, ma per il resto non hanno brillato le pinerolesi, ma anche le padrone di casa non possono vantare una bella serata. In generale si è assistito ad una brutta partita dove nessuna delle due formazioni ha messo in campo un buon gioco. Noi non abbiamo mai trovato il nostro ritmo e a loro è bastato proprio poco per tenerci a bada. Adesso dobbiamo concentrarci su sabato prossimo, con il Pavia in casa. Ci teniamo a far bene davanti al pubblico di casa, è una squadra che sta facendo bene ma che può essere alla nostra portata. Dovremo fare del nostro meglio. Rispetto all'andata abbiamo un parziale decisamente positivo, ma dobbiamo provare a dare il massimo di fronte a un pubblico che ci ha sostenuto in tutta la stagione >.
Pavia – Albese: Al termine di una partita dai due volti e forse un po’ più complicata del previsto, l’Albese di Luciano Villa s’impone in quattro set al Pala Ravizza di Pavia contro le bianco rosse di Dino Guadalupi che dopo essere sembrate allo sbando nel primo set ( chiuso con un netto 10-25 ), si sono rianimate e sono riuscite a dare filo da torcere alle lariane. Sin dall’inizio della seconda frazione, le locali sono parse più reattive in fase difensiva e ben presto i risultati si sono visti in quanto alla prima sosta regolamentare le locali si trovavano avanti 8-4. Al rientro in campo Albese piazza un parziale di 2-8 portandosi a condurre 10-12 al cospetto delle locali che sono in scia anche alla seconda sirena ( 13-16 ). Nell’epilogo quando il tabellone segna 16-21; le indigene piazzano un break di 6-1 impattando la contesa e poi grazie a una difesa fortunosa del libero Della Canonica mettono la freccia ( 23-22 ). In un finale di game punto a punto, la formazione di casa tira fuori un pò di quella grinta e voglia di vincere che a sprazzi hanno messo in campo. Sul 23 pari Vidal con un palleggio di seconda beffa la retroguardia di Albese, successivamente Fanzini piazza la stoccata vincente che impatta la gara.
Nel terzo parziale Albese riprende subito il controllo fin dai primi scambi ( 4-8 e 4-11 ), con il game che scivola via tranquillamente sino al 17-25 dopo un ulteriore passaggio di 7-16. Nella quarta frazione il copione non muta, Pavia ci prova ma Albese oltre ad essere meno fallosa è anche più efficace in fase di attacco ( 4-8 ). Nella fase centrale Pavia non molla arriva sotto di uno ( 9-10 ) e agguanta la parità a quota 13. Albese non si scompone e riprendere a macinare gioco, e grazie ad un break di 0-4 rimette le mani sul set. Quando sembra tutto finito ( 16-20 ) le pavesi trovano ancora la forza per rientrare nel match e grazie ad Angelini riagguantano le ospiti ( 22-22 ) e poi con Fanzini si portano addirittura avanti ( 23-22 ), ma è il canto del cigno in quanto le ospiti con un mini break di 0-3 chiudono 23-25. Da segnalare inoltre che l’arbitro Simona Trappa di Cremona ( nella gara in questione nelle vesti di secondo ), era all’ultima direzione arbitrale della sua carriera.
IL PRE PARTITA DI PAVIA-ALBESE…
In un match di fine anno che non aveva più nulla da dire per la compagine pavese, a tenere banco è la situazione in cui si sono trovate le giocatrici e lo staff tecnico del Pavia. Parliamo dei mancati pagamenti degli stipendi, in quanto a tutt’oggi risultano versate solo 4 mensilità. In segno di protesta nell’incontro casalingo contro Albese le ragazze di Pavia sono scese in campo con la maglia di allenamento sulla quale non compariva nessuno sponsor; inoltre hanno disputato la prima fase del riscaldamento pre-partita nella palestrina laterale ed entrando sul centrale del PalaTreves solo in contemporanea con la coppia arbitrale come previsto dal regolamento. Tra una settimana termina la stagione e cosa succederà ? Ci saranno altre forme di protesta più eclatanti ?
Collegno – Alfieri Cagliari: Il Collegno di Vittorio Bertini parso estremamente grintoso e convinto nei prorpi mezzi saluta il suo pubblico infliggendo in un’ora e un quarto di gioco, un secco 3-0 all’Alfieri Cagliari di Andrea Loi che solo nel secondo set è riuscito a reggere il confronto. Alla compagine isolana comunque non manca qualche attenuante in quanto il tecnico sardo ha dovuto rinunciare a tre pedine importanti quali Gaido, Calì e Prestanti. Nel primo parziale le cussine si portano avanti prima 13-9, poi 20-13 per chiudere con un attacco di Valli 25-14. Il secondo set vede le collegnesi in vantaggio prima 8-6, poi 14-12, recuperate dalla formazione sarda sul 14 pari; numerosi scambi in parità hanno sancito un sostanziale equilibrio sino al 22-22, poi Bogliani e Fragonas suonano la carica e Collegno chiude 26-24. Terzo parziale nuovamente a favore delle ragazze di coach Bertini: prima 8-6, poi 16-9 per chiudere con un attacco di Capano 25-14.
Busto Arsizio – Mondovi: Dopo aver ottenuto la matematica promozione ai play-off la settimana precedente, il Mondovi di Maurizio Venco esce vittorioso non senza qualche < patemuccio > dal Pala Yamamay di Busto Arsizio contro le farfalline di Matteo Lucchini che per due set hanno dato filo da torcere alla più quotata formazione ospite che rimane così pienamente in corsa per il secondo posto.
A differenza di quanto si potesse pensare vista la differenza di 49 punti tra le due squadre, la gara per le ospiti non è stata una "passeggiata" in quanto le locali pur ultime in classifica , sono pur sempre il "vivaio" della prima squadra che gioca in A1 e al suo interno conta diversi giovanissimi talenti come Cicolini, Peruzzo e Angelina.
Da parte sua le "Puma" hanno superato l´ostacolo con una buona prova di squadra. Da segnalare due graditi ritorni: innanzitutto quello di Karola Dhimitriadhi che ha giocato di nuovo a "pieno regime" a quasi un mese dall´infortunio patito nella trasferta al Pala Bre Banca di Cuneo. Ma soprattutto l´ottima prova di Roberta Rinaldi ritornata in "doppia cifra" con l´eccellente bottino di 14 punti.
Dopo una partenza un po´ lenta, le monregalesi ingranano e vincono il primo set con quattro punti di vantaggio. Nella seconda frazione la grintosa reazione delle padrone di casa, sempre davanti, fino al definitivo 25-22 con cui hanno impattato la contesa. Risvegliatasi dal torpore, la compagine della presidentessa Alessandra Fissolo è tornata alla carica nel terzo set dove imponendo subito un ritmo altissimo, è riuscita ha chiudere agevolmente 16-25. La musica non è cambiata nella quarta frazione, vinta dalle rossoblù con un netto 19-25. Maurizio Venco, coach delle monregalesi: «Abbiamo avuto qualche difficoltà dal punto di vista fisico per via dei pesanti carichi di lavoro che stiamo facendo in questi giorni, già in vista dei play-off. A questo dobbiamo aggiungere un po´ di rilassamento, che purtroppo può capitare in partite come queste. Hanno fatto molto bene le giocatrici subentrate dalla panchina, in particolare Rinaldi, ma anche Martina e Costamagna: hanno dimostrato di sapersi trovare pronte quando c´è bisogno».
I NUMERI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Per la quarta volta in stagione equamente divise tra andata e ritorno, nella singola giornata di gare si sono giocati 24 set ( 651 ). Come avvenuto invece nella giornata di apertura del campionato e poi successivamente tre turni or sono; 4 sono state le affermazioni nette, 3 quelle intermedie e nessuna gara per la settima volta complessiva in stagione ha avuto il suo epilogo al tie-break ( 86-52-37 ). Per la quarta volta in questo campionato 2015- 2016; due sono state le vittorie interne e cinque quelle esterne ( 100-75 ).
GIRONE B
Dopo la sconfitta maturata nel turno precedente sul parquet della Vivigas Verona; il Millenium Brescia del general manager Emanuele Catania aggiudicandosi in quattro set la sfida interna contro il Città Fiera Martignacco, ha acquisito la certezza di avere il fattore campo a favore nella prima fase dei play-off, dove tra le mura amiche in gara 1 ( ed eventualmente in gara 3 ) affronterà il Lodi in una sfida-rivincita della finale di Coppa Italia. Le bianco nere capitanate da miss-Mondo Manuela “ Manu “ Leggeri tra le mura del proprio Pala Mero hanno conquistato 36 dei 39 punti che la posta metteva in palio attraverso 12 vittorie da 3 punti di cui 11 consecutive. L’ultima della serie ottenuta contro le friulane di Jacopo Cuttini, a parte un primo set di netto predominio bresciano, non è stata comunque delle più agevoli. Da inizio secondo set infatti, si è assistito al “ risveglio “ della formazione ospite capace di partire in quarta e piazzare break importanti al cospetto delle indigene meno efficaci in battuta e col muro che non riusciva ad arginare il gioco avversario. Pur con meno grinta messa in mostra in altre circostanze, nel finale di frazione grazie a Garavaglia e Baldi ( 45 punti in due, e scusate se è poco… ), le locali cercavano la rimonta che però non si completava al cospetto delle quadrate ospiti che impattavano con un 22-25. La squadra di casa apparsa un po’ scarica nel set precedente, prova scuotersi nel terzo game , e lo fa con una buona partenza ( 8-4 ) grazie anche a delle percentuali di attacco in crescendo ed il muro smorza le folate offensive friulane. Qualche brivido alle lombarde comunque non manca, perché le coriacee avversarie fiutano la possibilità di giocarsela con un Millenium non troppo brillante, ma ci pensa Saveriano a imbeccare Garavaglia che di potenza scardina muro e difesa < accompagnando > la sua squadra verso il conclusivo 25-18. Buona partenza delle lombarde anche nel game conclusivo, ma sul punteggio di 12-6 un black-out indigeno consente alle ospiti di ribaltare la situazione sul 13-16. Coach Mazzola si fa sentire duramente al time-out e rimette in pista Lapi e Sara Rinaldi. Le leonesse tirano fuori grinta e qualità, raggiungo il pareggio a quota 20 e piazzano la proverbiale zampata con l’aiuto di Dall’Ara in battuta, chiudendo i giochi 25-21.
< La gara - commentano dalla Società martignacchese - è stata difficile come previsto e sapevamo di andare in casa di una squadra da serie A; però, con l'eccezione del primo set che non merita commenti, gli altri tre sono stati combattuti e giocati ottimamente e siamo soddisfatti della prestazione, visto che per un soffio non siamo arrivati al 2-2 >.
Grazie alla vittoria esterna per 3-2 ottenuta dopo due ore di battaglia sul campo dell’Atomat Udine ( alla terza sconfitta interna nelle ultime 4 partite ), di Alex Scognamiglio; il Le Ali Padova di Lorenzo Amaducci alla decima vittoria consecutiva in campionato ( 7 da 3 punti ) e undicesima su tredici in trasferta ( 8 da 3 punti, 6 consecutive equamente divise da 3 e da 2 ); ha la certezza di accedere ai play-off. Per avere la certezza del secondo posto però a Caneva e compagne serviranno 2 punti da ottenere sabato prossimo al Pala Spiller contro il fanalino di coda Liu Jo Modena.
Primo set dominato dalle venete che hanno saputo gestire il tentativo di rimonta di Udine. Le padrone di casa provano ad arginare la maggiore forza della rosa padovana, che al primo time out tecnico della gara è avanti di due punti. Al rientro in campo c’è un assolo dell’attacco rossoblù, che porta il punteggio sul 6-15 e vale il più nove al secondo fischio di sirena. Le friulane non ci stanno e dimezzano il gap sul 17-21, ma la rimonta si ferma qui e LeAli chiude il primo parziale 21-25.
Padova sfrutta lo slancio e in apertura di secondo set accelera dopo il 3-3, con un break di cinque punti stacca Atomat 3-8. Udine riprende coraggio, recuperando fino al 13-13 e passando per la prima volta in vantaggio sul 16-14. Le fenicottere impattano 16-16 e si gioca punto a punto, con le friulane di nuovo avanti 21-19 brave a spingere fino a chiudere il set sul 25-21. Il terzo game è invece equilibrato fin da subito, con Secco e compagne avanti di una sola lunghezza ( 7-8 ) alla prima fermata regolamentare. Nella fase centrale nuovo ribaltamento di fronte con le padrone di casa che sorpassano 15-11. Coach Amaducci cambia la regia ( Marangoni in campo per Avenia ) e Padova mette a segno marcature che valgono il pareggio 15-15. Sul 21-19 le padrone continuano a spingere e si portano sul 23-21, ma Padova risponde e pareggia 23-23 per poi cedere 25-23.
Quarto set sulla falsariga del primo; dal 5-8 le patavine allungano 6-16 e dopo un ulteriore intermedio di 12-21 protraggono la sfida al tie-break grazie ad un conclusivo 15-25.
Nel fatidico quinto set, Padova si dimostra più determinata e arriva al cambio campo in vantaggio 3-8, mantenendo il controllo del gioco nella seconda parte sino ad arrivare all’11-15 firmato da De Bortoli. L’allenatore Lorenzo Amaducci non pensa ai festeggiamenti ma recrimina per i troppi errori: < Bene per questi due punti che ci danno l’accesso matematico ai play off con un turno di anticipo. Nonostante abbiamo portato a casa la decima vittoria consecutiva, ci piace complicarci la vita. Sono due partite che non giochiamo all’altezza delle nostre possibilità e pure stasera abbiamo sbagliato moltissimo, anche quando eravamo in controllo di gioco. Resta l’ultima gara con Modena, per definire la posizione finale, se secondi o terzi, e poi ci sarà da lavorare a testa bassa e duramente per fare bene nei play off >.
In lotta per l’ultimo posto che vale il viaggio nella post-season sono rimaste in lotta Pallavolo Don Colleoni ( 56 punti, 19 vittorie ) e Talmassons ( 54 punti, 16 vittorie ); uscite entrambe pienamente vittoriose dai loro confronti. Ora alla squadra di Matteo Dell’Angelo e Erminio Iseni sarà sufficiente conquistare un punto sabato prossimo a Monticelli per accedere ( da matricole della categoria ) ai play-off dove tutto quello che verrà sarà oro colato. Sabato scorso le orobiche ottenendo la quarta vittoria interna da 3 punti consecutiva, ed imponendosi col massimo scarto sulla Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso e Francesco Scaramellini ( dopo la vittoria esterna nella giornata d’apertura del campionato a rimediato 12 sconfitte, 9 per 0-3 e conquistando poi solo più 2 punti ); ha condannato le “ foppine “ alla retrocessione.
In un Pala Terme gremito all’inverosimile, avvio in sicurezza per le padrone di casa, che sfruttando un buon servizio, si portano in vantaggio 8-5 e poi 19-11; qui un tentativo di recupero porta equilibrio alla gara che diventa più interessante e combattuta e le ospiti accorciano 24-23, ma un errore della rientrante Anna Venturini in attacco regala il 25-23 alle padrone di casa. Nel secondo parziale continua il momento positivo delle giovani foppine che si portano in vantaggio 4-7 e poi, complici anche alcuni errori delle padrone di casa, 11-16; Baldassarre e Gallizioli suonano la carica e guidano la rimonta portata a compimento con un break di 13-0, che chiude i giochi sul 25-19. Il doppio contraccolpo psicologico fa crollare le ospiti che nel terzo set sono pressoché in balia delle rosso azzurre di casa che ben presto prendono il largo ( 9-3 ) incrementano ( 20-7 ) e chiudono, questa volta con più tranquillità, la partita con un 25-15 finale. Da segnalare in quest’ultimo parziale, l’ esordio come secondo libero della giovanissima Laura Bonacina (classe 2001) che, catapultata con un salto triplo dall’under 16 alla prima squadra si è ben comportata in ricezione e difesa.
Il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ottenendo la nona vittoria ( otto da 3 punti ) interna, a fronte di 4 sconfitte ( 3 di queste maturate però al quinto set ), a spese del Volley Adro Monticelli di Patrizia Amadori e Luca Bergamaschi alla quinta sconfitta nelle ultime sette partite; continua a sperare di agganciare il terzo posto.
Le diverse motivazioni delle due squadre, aggiunte alle defezioni delle franciacortine, sempre in emergenza per le assenze di capitan Teli e Cornelli, hanno avuto il loro peso nell’economia di una partita che le friulane hanno fatto loro con una prova di sostanza. Dopo un buon avvio, con la Seat Bte che si trova a girare in vantaggio 7-8 al primo time out tecnico, il Talmassons dilaga mettendo in difficoltà la ricezione dell’Adro Monticelli, spingendosi sino al 21-9. Il finale è una formalità e il game si chiude 25-12. Nel secondo set si assiste invece ad reazione di forza della squadra lombarda che nonostante si trovi a dover inseguire nel punteggio, con 6 lunghezze di ritardo (16-10), non si perde d’animo e approfittando di un passaggio a vuoto delle udinesi prima pareggia sul 22-22, per poi imporsi sul 23-25. Amadori dal terzo set manda in campo Berlassini al centro per Fava, e il parziale resta in equilibrio con le due squadre che si inseguono punto su punto (21-20). Nel finale Rizzetto e Di Marco concretizzano l’allungo che vale il 25-21, e il nuovo vantaggio nel computo dei set. Nel quarto set infine, arriva nella fase centrale l’allungo delle indigene (16-13), che poi gestiscono bene i punti di margine chiudendo sul 25-17.
Passando da un estremo all’altro della classifica ( dalla capolista Millenium, al fanalino di coda Liu Jo Modena ), la matricola scaligera della Vivigas Verona di Greca Pillitu e Loris Mazzurega ottiene il secondo 3-0 consecutivo e la terza vittoria di fila in campionato che attualmente tiene Mazzi e compagne in un più che onorevole sesto posto. La gara che vedeva opposte le scaligere alle emiline di Davide Baraldi ( che hanno chiuso il suo campionato interno senza mai vincere una partita, ottenendo solo un punto dal tie-break perso contro il San Donà ), è stata incerta solo nel primo parziale probabilmente a causa di approccio non sufficientemente “ energico ” nella partita da parte delle ospiti che si sono imposte 25-27. Praticamente senza storia gli ultimi due game chiusi a 14 e 13.
Distanziata di 3 lunghezze ( 45-42 ) dalle “ cugine “ della Vivigas, figura l’Isuzu Cerea di Marcello Bertolini che dopo essere andato sotto 2-0 al Pala Barbazza di San Donà, ha rimesso in asse l’incontro con due parziali vinti di misura cedendo poi di schianto ( 15-6 ) al quinto set. Per le ceretane si tratta dell’ottavo extra time del campionato equamente divisi tra andata e ritorno ma dall’esito contrastante. Nella prima parte di campionato 3 quelli vinti, 1 quello perso, viceversa in questa fase discendente. Per le sandonatesi invece si tratta della quarta vittoria in campionato, terza da 2 punti.
Un ultimo doppio dato statistico riguardante le ceretane, è dato dal fatto che in questo girone di ritorno, le giallo rosse hanno perso 6 volte ( 3 al quinto set ) in trasferta su 7 partite; ben diverso invece il rendimento interno dove Borin e compagne si sono imposte 10 volte su 12 incontri facendo punti in 11; solo il Millenium Brescia ha fatto meglio in questi termini ed è l’unica squadra ad aver portato via i 3 punti dall’impianto veronese.
Con l’Ata Trento di Marco Mongera già salvo da una giornata, anche il Bassano di Mario Regulo Martinez; pur sconfitto 1-3 proprio al Pala Bocchi di Trento ( undicesima sconfitta esterna, 8 col massimo scarto ); ha centrato il suo obbiettivo salvezza, compiendo al tempo stesso un ‘ impresa memorabile se si tiene conto che lo scorso 10 gennaio, in occasione della sconfitta casalinga con il Le Ali Padova, le giallo rosse bassanesi erano quart’ultime con 4 punti, a 6 lunghezze dalla soglia sopravvivenza e con una sola vittoria all’attivo. Ma al di là della classifica erano soprattutto i numeri a condannare una squadra che solo un mese e mezzo dopo riuscì poi a strappare un punto al Cerea al PalaLungobrenta. Un grande plauso alle bassanesi per il fatto di non aver mai mollato, compattandosi invece intorno al nuovo tecnico, Mario Martinez, che sul gioco e sul gruppo ha lasciato la sua impronta indelebile risultando, numeri alla mano, semplicemente decisivo per la salvezza della squadra bassanese. Del resto più di mille parole ancora una volta a parlare sono appunto i numeri perchè nel 2016 sono arrivate 7 vittorie e 18 punti che hanno catapultato una squadra già virtualmente retrocessa verso una salvezza da urlo.
Per quanto concerne le atine, di stampo diametralmente opposto è stato il loro rendimento interno stagionale. Dopo 6 sconfitte iniziali di fila, nelle altre 7 sfide sono arrivate 5 vittorie e solo contro Talmassons e Le Ali Padova Morolli e socie sono rimaste al palo. Il commento alla gara in questione lo affido al sempre disponibile tecnico trentino Marco Mongera: < Da parte nostra abbiamo giocato una bellissima partita, Non avendo a disposizione Bulovic che era il trofeo delle province venete, ho fatto giocare titolare per tutta la partita Ianeselli. Nel terzo set, quello che abbiamo perso, ho dato spazio a tutta la panchina. La nostra alzatrice Morolli e il libero Maggipinto hanno dimostrato di avere una marcia in più, così come anche Paoloni ha fatto vedere buoni “ numeri “ . Eravamo già salvi ma in tutti casi era importante dimostrare anche al nostro pubblico che la salvezza che abbiamo conquistato tre giornate prima della fine è stato un traguardo meritato.>
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA
Studio 55 Ata Trento – Bruno Premi Bassano Vi: 3 – 1 ( 25-19; 25-22; 14-25; 26-24 ). REALIZZATRICI – ATA TRENTO: Paoloni 21; Bottura 17; Filippin 9; Ianeselli 8; Festi 7; Morolli 3; Bazzanella 1. BASSANO: Kosareva 13; Tatjana Fucka 7; Mason, Canton e Tartaglia 6; Rebecca Fucka 5; Stocco 1.
Pallavolo Don Colleoni Bg – Foppapedretti Bergamo: 3 – 0 ( 25-23; 25-19; 25-15 ). REALIZZATRICI – DON COLLEONI BG: Baldassarre 17; Gallizioli 11; Viganò 7; Canevali e Cassis 4; Mazzoleni e Alice Bonetti 2. FOPPAPEDRETTI BG: Nadia Rossi 14; Monforte 9; Chiara Pinto 8; Anna Venturini 7; Boldini 4.
Atomat Udine – Le Ali Padova: 2 – 3 ( 21-25; 25-21; 25-23; 15-25; 11-15 ). REALIZZATRICI – ATOMAT UD: Sogni 19; Peretto e Papa 18; Grassini 6; Pagotto 4; Nardone e Carbone 3; Alessandra Martina 1. LE ALI PADOVA: De Bortoli 21; Caneva 19; Lisa Cheli 14; Crepaldi 11; Secco 6; Giorgia Avenia 5; Marangoni 2.
Risarcire San Donà Ve – Isuzu Cerea Vr: 3 – 2 ( 25-19; 25-20; 24-26; 23-25; 15-6 ). REALIZZATRICI – SAN DONA’: Masiero 23; Dotta 21; Cibin e Carletti 17; Ceolin 6; Carraro 2. CEREA VERONA: Borin e Brutti 21; Tollini 13; Lucchetti 8; Poltronieri 6; Romagnoli 4; Caruzzi 1.
Cda Volley Talmassons Ud – Volley Adro Monticelli Bs: 3 – 1 ( 25-12; 23-25; 25-21; 25-17 ). REALIZZATRICI - TALMASSONS: Rizzetto 15; Di Marco e Poser 14; Mio Bertolo 13; Federica Russo 7; Bordon e Berasi 2. ADRO MONTICELLI: Lucarelli 14; Stroppa 13; Coulibaly e Raccagni 12; Losi 4; Berlassini 3; Alessandra Fava 1.
Liu Jo Modena – Vivigas Arena Volley Verona: 0 – 3 ( 25-27; 14-25; 13-25 ). REALIZZATRICI – LIU JO: Mangani 12; Obossa 9; Irene Zonta 6; Del Romano e Squarcini 5; Lago e Galletti 2; Corghi 1. VIVIGAS VERONA: Palumbo e Fiocco 11; Sandrini, Bovo e Mazzi 7; Marcone 6; Bissoli e Giudici 3; Bortoli 2.
Millenium Brescia – Città Fiera Martignacco Ud: 3 – 1 ( 25-10; 22-25; 25-18; 25-21 ). REALIZZATRICI – MILLENIUM BRESCIA: Baldi 24; Garavaglia 21; Leggeri 7; Dall’Acqua e Giulia Biava 6; Sara Rinaldi 4; Saveriano 3; Lapi 2. MARTIGNACCO: Caravello 14; Gogna 11; Brusegan e Quarchioni 9; Sara Zonta 7; Giora e De Stefano 3; Magnano 1.
CLASSIFICA DOPO VENTICINQUE GIORNATE: Millenium Brescia 66 punti; Le Ali Padova 57; Pallavolo Don Colleoni 56; Cda Volley Talmassons 54; Città Fiera Martignacco 47; Vivigas Arena Volley Verona 45; Isuzu Cerea Verona 42; Volley Adro Monticelli BS 39; Atomat Udine 36; Studio 55 Ata Trento 27; Bruno Premi Bassano 22; Foppapedretti Bergamo 18; Risarcire San Donà 10; Liu Jo Modena 6.
I NUMERI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Con 28 set giocati nel penultimo turno di campionato ( 650 ), si eguaglia il terzo record stagionale che già si era manifestato in altre 2 occasioni. Il “ vero “ record stagionale è dei 31 della diciassettesima giornata, seguito dai 30 della terza. Per la quarta volta, terza nel girone di ritorno, 2 sono state le gare chiusesi in modo netto ed all’extra time; 3 quelle con punteggio mediano ( 84-55-36 ). Come già avvenuto nel turno precedente e per la quarta volta stagionale, 5 le vittorie interne e 2 quelle esterne ( 101-74 ).
GIRONE C
Nella penultima giornata della stagione regolare del campionato, e nonostante l’ulteriore punto di svantaggio rosicchiato dall’Orvieto alla capolista Battistelli San Giovanni Marignano ( da – 3 a – 2 ); per quanto concerne la lotta per il primo posto finale, la situazione è rimasta pressoché immutata. Alle marignanesi servivano 3 punti nelle ultime due partite per avere la certezza del primo posto, uno è stato conquistato a San Lazzaro di Savena; gli altri 2 dovranno arrivare dal confronto interno contro il San Giustino di sabato prossimo. L’unica differenza, andando a cercare il pelo nell’uovo, è data dal fatto che le marignanesi ( con la peggior classifica a confronto in questo girone di ritorno: - 9 ), hanno una partita in meno per conseguire l’obbiettivo.
Sabato scorso la squadra del ds Stefano Manconi e del tecnico Matteo Solforati è uscita sconfitta per la quarta volta nelle ultime cinque trasferte, dal Pala Kennedy di San Lazzaro di Savena contro la Coveme di Claudio Casadio che in questo finale di stagione è stato quanto mai “ arbitro “ della lotta play-off. Dopo la brutta sconfitta contro Orvieto, Bussoli e compagne hanno infatti sconfitto nell’ordine Idea Bologna, Perugia e Battistelli.
Il punto conseguito da Saguatti e socie è comunque oro colato in quanto le romagnole sotto 2-1, perdevano anche 17-13 nel quarto set. Se vogliamo invece andare aprire l’album dei rammarici in casa ospite, se ne trovano due. Il primo derivante dalla netta sconfitta nel primo set causata da un approccio al match troppo titubante; il secondo nell’ incapacità di capitalizzare un allettante vantaggio di 7-1 nel tiebreak che aveva fatto sognare ai numerosi tifosi marignanesi presenti in tribuna una conclusione positiva della regular season già nel turno di campionato appena andato in archivio.
Il coach indigeno Claudio Casadio, confermando ( giustissimamente ) di non voler regalare niente a nessuno, manda in campo le sue titolari: Forni palleggiatrice, Miola opposto, Pinali e Bussoli schiacciatrici, Spada e Focaccia centrali, e Galetti libero. Dall’altra parte Solforati schiera l’abituale sestetto base con Battistoni palleggiatrice in diagonale con Tallevi, Montani e Spadoni al centro, Saguatti e Ferretti schiacciatrici, e Lunghi libero.
L’inizio del primo set è equilibrato (9-9). Alcune difese del libero Galetti consentono alle bolognesi di perfezionare il primo break (13-9). Ma sono il muro (molto falloso in questa fase del match) e l’atteggiamento titubante delle marignanesi a regalare alle bolognesi numerosi punti “facili” ed a consentire alla Coveme di dilatare il vantaggio (16-11) e di chiudere senza alcun patema il primo parziale con il punto esclamativo finale messo da Silvia Bussoli ( 25-16 ).
Nel secondo set si vede finalmente la vera Battistelli che indossa l’elmetto e partecipa alla battaglia. L’andamento del primo set si ripropone a parti invertite nel secondo parziale: inizio equilibrato (9-9), break delle marignanesi ( 9-13 ), e vantaggio ben difeso dalle blu ospiti sospinte dai punti in attacco della coppia Saguatti e Tallevi, fino al 19-25 finale.
Nel terzo set, la partenza migliore è della Battistelli ( 3-7 ) che però non riesce a capitalizzare il vantaggio iniziale e consente il riaggancio ed il sorpasso delle bolognesi sul 12-11 grazie ancora a Bussoli con Pinali che poi incrementa ( 19-15 ). Sul 22-18 due errori indigeni consentono alle ospiti di dimezzare il gap ( 22-20 ) successivamente Saguatti e Montani firmano la parità (22-22) e consentono a Battistoni di servire due palloni a Saguatti per il controsorpasso. Ma alcune difese veramente incredibili (compresi due interventi di piede) consentono alle bolognesi di limitare la forte schiacciatrice modenese e di vincere il set per 25-22 a causa di un errore in attacco di Saguatti.
Nel quarto set, altra partenza bruciante della Battistelli ( 1-5 ). Il rendimento altalenante di queste ultime settimane impedisce alle marignanesi però di difendere il vantaggio. Sul 17-13, la partita sembra destinata all’ epilogo quando un errore grave di Pinali (il punto del 18-13 era ormai cosa fatta), la palleggiatrice Forni che perde il filo della gara, ed alcuni attacchi out consentono un insperato aggancio (17-17). Nel combattutissimo finale, alcuni miracoli in attacco di Saguatti ed il martellamento implacabile di Montani (ottimamente servita da Battistoni) consegnano il quinto set alle ragazze del presidente Filipucci.
L’andamento del tiebreak conferma la bellezza di questo sport. La partenza devastante della Battistelli – favorita da un prolungato turno di battuta di Montani autrice di ben 4 ace – viene incredibilmente equilibrata almeno in parte dal successivo turno in battuta di Focaccia (per lei un ace sulla linea di fondo e subito dopo un ace con pallone velenosissimo che cala improvvisamente davanti alla linea dei ricettori marignanesi). Si cambia campo sul punteggio di 5-8. Ma è una devastante Bussoli (autrice di 21 punti) a chiudere immediatamente il gap ed a consegnare addirittura il vantaggio alle bolognesi sul 10-9.
Nel finale punto a punto, è una murata rocambolesca di Pinali su Saguatti (la palla rimbalza sul nastro e cade nel campo marignanese) e poi un attacco della stessa a consegnare alla Coveme il 15-13 finale. Nuovamente raggiante era il vice presidente bolognese Gabriele Forni al termine del match: < Un epilogo bellissimo, un sogno che si avvera. Congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione zeppa di superlativi era il sogno di tutti noi. E allora come diceva Eleanor Roosevelt che ‘il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni’ noi del Vip abbiamo tutti un gran bel futuro. Battere la capolista al termine di una partita di oltre due ore con scambi bellissimi e finire avvolti da uno striscione preparato dalla tua gente che ti ringrazia per le emozioni che hai fatto loro vivere durante tutta la stagione è assolutamente impagabile. Un pomeriggio magico: cominciato con la passerella insieme alle atlete della B1 delle ragazze dell’under 16 promosse in seconda divisione e dei maschietti under 13 freschi campioni regionali, continuato con una partita bellissima e terminato con l’affettuoso abbraccio strappalacrime dei tifosi >.
Lo stesso epilogo ma dal responso inverso, ha avuto la sfida che vedeva opposto l’Orvieto di Gian Luca Ricci e Marco Gobbini alla matricola pisana della Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini capace di giocare uno straordinario torneo interno da dove è uscito vittorioso in 10 incontri ,facendo punti in 11 e rimanendo al palo solamente contro la capolista. Per quanto concerne invece il redimento in trasferta delle rupestri; dopo un solo punto conquistato nelle prime tre uscite; ne sono arrivati 23 nelle successive 9. I 4 lasciati per strada sono quello nella partita in questione ed i 3 a Montale Rangone. In avvio del match le padrone di casa confermandosi squadra completa e solida, scattano con De Bellis si portano sul 13-5, qui comincia la reazione delle orvietane che grazie a capitan Ubertini (otto palloni a terra) riuscirà a operare un clamoroso sorpasso siglando lo 0-1. Alla ripresa la musica è differente, la squadra toscana colpisce duramente con la battuta (7-4), successivamente è il muro a creare diversi problemi alle ospiti che affondano (19-4) prima dell’inevitabile pareggio. Nella terza frazione è Caverni (sette colpi vincenti) a scavare progressivamente il solco (15-10), le sostituzioni non producono effetti tangibili e gli errori avvantaggiano ulteriormente le conciarie che passano al comando. Il quarto periodo torna ad essere combattuto, De Bellis e Caverni sembrano poter comandare le operazioni (11-8), ma con un break di sette punti consecutivi Rossini e Kotlar ribaltano e consentono di rimandare la sentenza. Al tie-break c’è equilibrio estremo e si lotta spalla a spalla sino all’11-11, qui la maggior lucidità della Zambelli riesce ad essere decisiva per trovare il guizzo che determina la sua ennesima affermazione esterna.
Alla luce di questi due risultati, chiude certamente al terzo posto l’Idea Volley Bologna così come il Perugia al quarto uscito sconfitto ( per la settima volta in trasferta su dodici gare e per la terza volta consecutiva in campionato ), nel derby di San Giustino, quest’ultime unica formazione rimasta in lizza per insidiare il quinto posto alla Videomusic.
Nel derby umbro, dopo due ore di gioco si sono imposte le locali di Giuseppe Davide Galli al tie-break ottenendo la nona vittoria casalinga stagionale su 12 incontri.
Non è stata una partita esaltante a livello di contenuti tecnici, come dimostrano le basse percentuali in ricezione e in attacco, per cui alla resa dei conti ha vinto chi ha sbagliato di meno in un contesto che non incideva più sulle ambizioni di entrambe; ciononostante, l’interesse è rimasto elevato per tutte le due ore di gioco anche a causa delle alternanze nel punteggio: quattro set su cinque hanno registrato marcate supremazie dell’una e dell’altra formazione e nell’unico più combattuto e incerto, il secondo, la Top Quality Group è stata ancora una volta capace di complicarsi la situazione fino a consegnare l’esito in mano alle avversarie, fra le quali le schiacciatrici Valentina Barbolini e Michela Catena sono risultate le più prolifiche anche con medie non particolarmente alte, mentre al centro Corinna Cruciani ha fatto registrare la percentuale più alta in attacco e Valentina Mearini si è distinta a muro. Sul versante locale, Mirka Francia è stata decisiva nei momenti chiave, così come Sofia Tosi nel finale; generosa come sempre l’altra schiacciatrice Chiara Falotico ed efficace la centrale Fabiana Antignano al servizio e a muro.
Il primo set prende subito la giusta piega per San Giustino, forse perché Perugia sente ancora addosso il contraccolpo psicologico della precedente partita che è costata la mancata qualificazione ai play-off: la Francia e la Falotico trascinano la squadra in breve tempo fino all’8-2 del time-out tecnico che diventa massimo vantaggio sul 12-2. La ricezione delle perugine va in crisi e al servizio le padrone di casa cercano costantemente la Catena e la Mancuso. Le dieci lunghezze di vantaggio sono ben amministrate: la Antignano piazza nel finale un ace e una fast, prima dell’attacco della Falotico che firma l’1-0 con il netto parziale di 25-13.
A inizio della seconda frazione, in campo nella Tuum la palleggiatrice titolare, Martina Baruffi e la squadra reagisce fin dalle battute di avvio. La Catena comincia ad alzare la voce e la Top Quality Group incappa in qualche errore di troppo. Le due compagini mettono alternativamente il naso davanti: alla prima sospensione tecnica, le ospiti sono a +2 (8-6), poi subiscono un break di 0-4 e replicano con la stessa moneta, anche se la Mancuso è imprecisa nelle conclusioni e Bovari la sostituisce con Giulia Pani. Quando la Catena è fermata a muro, la pipe dalla Francia prima (15-13) e dalla Antignano poi (siamo sul 20-16), i giochi sembrano fatti per le ragazze di coach Galli, ma Perugia non ci sta e si riavvicina pericolosamente con il muro della Barbolini sulla Francia, che poi spara il pallone contro la rete sull’azione che decreta il 20-20. È la parallela della Pani a consegnare il vantaggio alla Tuum che, grazie a un muro sulla Antignano e all’imprecisione della Tosi e della Spicocchi (contestata la decisione arbitrale di chiamare fuori la fast lunga della centrale), si garantisce l’1-1 con parziale di 25-22.
La parentesi negativa della Top Quality Group ha un seguito nel terzo set: Barbolini e Catena sono le armi vincenti del team perugino, che imposta i colpi sulla precaria ricezione delle biancazzurre e accumula inizialmente un piccolo vantaggio di 2 punti ben gestito sui cambi palla, poi provvedono i diversi errori della Tosi e della Francia, che non trovano più il campo, a dare il via alla Tuum, che al secondo time-out tecnico ha già ipotecato il set in suo favore. Sul 9-16, si intuisce che il miracolo della rimonta non andrà in porto, perché la Catena è nel suo momento migliore e anche la Barbolini e la Cruciani non sbagliano. Sul 11-20, Galli inizia la girandola di cambi per far rifiatare le titolari in vista del quarto set che si materializza con un attacco di Catena che sigla il 16-25. A questo punto, la reazione è attesa in casa Top Quality Group e la quarta frazione segue in un certo senso la falsariga della prima: Francia torna a far centro, Tosi e Antignano aggiungono tre ace ed è subito 8-1. Un leggero calo di tensione e il margine si assottiglia lentamente: anche Pani è autrice di due ace consecutivi e l’incrocio delle due linee della Top Quality Group in battuta avvicina Perugia fino al 14-11, momento nel quale la Francia risolve con un diagonale una intricata situazione e fa ripartire le biancazzurre, aggiungendo la pipe del 17-14, che diventa 18-14 grazie al punto in battuta di Falotico. San Giustino opera l’allungo che la porta al pareggio: un’altra pipe di Francia, il pallonetto di Tosi, la fast fuori della Cruciani e il sigillo della cubana per il 25-19 finale rimandano anche stavolta il verdetto al tie-break.
Qui fiammata in apertura di capitan Cruciani, ma un attacco fuori di Catena e gli attacchi di Francia e di una rigenerata Falotico scavano il fosso decisivo nel quinto set. Con il turno in battuta di Francia, le sangiustinesi arrivano al cambio campo sull’8-3 in suo favore con Mancuso che rientra in luogo di una Pani che ha speso anche mentalmente. L’ultimo ace di Falotico, che porta la situazione sul 10-4, decreta virtualmente il risultato e i quattro punti di fila di una eccezionale Tosi lo blindano sul 14-7. A sentenziare il 15-8 della vittoria di San Giustino è una invasione fischiata a Beatrice Ragnacci, che nel frattempo aveva preso il posto di Valentina Mearini. Soddisfazione ancora contenuta per Giuseppe Davide Galli, tecnico di questa Top Quality Group che ha di nuovo sperperato banalmente un punto: < Mi prendo io le responsabilità del caso per non essere riuscito a trasferire quella mentalità agonistica che dentro di me do per scontata. Abbiamo una giocatrice come Mirka Francia – aggiunge poi Galli – dalla quale tutte le altre dovrebbero prendere le positività, ma questo non avviene. Nel momento importante, subentra lo smarrimento: abbiamo dimostrato di non essere “presenti nel presente” e questo è un difetto da eliminare, se le ragazze vogliono diventare atlete nel vero senso della parola. Un atteggiamento che magari affiora a tratti, ma continuando così non si può pensare di crescere >.
Nelle due sfide che vedevano di fronte squadre tranquille di centro classifica, opposte alle uniche due compagini rimaste in lotta per la salvezza; la spuntano da tre punti le prime che onorando al meglio e come giusto che sia, lasciano tutto pressoché invariato per Cecina e Pescara che si giocheranno una stagione intera nel confronto diretto di sabato prossimo in terra toscana.In Emilia, il Montale Rangone di presidente Barberini e guidato in panchina da Marco Bellini in luogo dello squalificato Marcello Mescoli; ha ottenuto la settima vittoria interna consecutiva ( quattro da 3 punti ), superando il Cecina di Luca Poggetti alla sesta sconfitta in serie esterna con un solo punto conquistato e decima esterna di cui 8 per 0-3. Primo set condotto con autorità dalle modenesi sempre avanti nel punteggio e con un livello di gioco superiore a quello delle ospiti in tutti i fondamentali; un pallonetto di Castellani e gli attacchi di Fronza e Mascherini regalano il punto alle padrone di casa.
Il secondo set è spaccato in due dal capitano Marc che nella fase centrale mette a segno 3 muri e 3 attacchi che gelano le speranze delle ospiti. L’ottima prova in ricezione di tutta la squadra, 85% di positività, consente una agile gestione della fase di cambiopalla; Cecina prova a stare attaccata alla partita ma 4 muri consecutivi di Fronza portano Montale sul 14-9. Nel finale sono Mascherini e Scalabrini a premere il pedale dell’acceleratore e a chiudere la contesa con un eloquente 3-0.
Dopo quattro sconfitte consecutive esterne, torna alla vittoria fuori dalle mura amiche il San Michele Firenze di Luca Alderani e Costanza Landi che in un < teso > Pala Elettra di Pescara relega le abruzzesi alla sesta partita consecutiva senza punti. Dopo aver ottenuto la matematica salvezza nel turno precedente, il Cesena versione “ turnoveristica “ ( la centrale Brunella Grassi classe 1999 per la prima volta nello starting-six ha giocato tutta la partita risultando protagonista con 3 muri e il 38% in attacco; alla pari del libero Nicole Marchi che ha ricevuto col 23% ), s’impone a Pagliare per 1-3
al cospetto delle marchigiane che vincono il loro terzo set in stagione. Una piccola soddisfazione in un’annata di < magro > per la squadra di casa è arrivata dalle giocatrici Roncarolo e La Ragione che con i 9 e 3 punti realizzati sono arrivate in tripla cifra, precisamente a 106 e 101 realizzazioni.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA
Emil Bronzo 2000 Montale Mo – Pomarance Name Cecina Li: 3 – 0 ( 25-16; 25-14; 25-18 ). REALIZZATRICI – MONTALE MO: Mascherini 15; Marc 14; Scalabrini 13; Fronza 11; Levoni 3; Rebecchi e Castellani Tarabini 1. CECINA: Mutti 7; Renieri e Genovesi 6; Noci e Elena Casini 5; Silvestri 4; Paparelli 2.
Top Quality San Giustino Pg – Tuum Perugia Volley: 3 – 2 ( 25-13; 22-25; 16-25; 25-19; 15-8 ). REALIZZATRICI – SAN GIUSTINO: Francia 21; Tosi 14; Falotico 11; Antignano 10; Spicocchi 7; Izzo 2; Giulia Bartolini e Marinangeli 1. PERUGIA: Barbolini 14; Catena e Mearini 13; Cruciani 10; Pani 6; Baruffi e Mancuso 1.
Abros Pagliare Ap – Vc Cesena Riv Fc: 1 – 3 ( 25-19; 16-25; 20-25; 19-25 ). REALIZZATRICI – PAGLIARE: Pamic 16; Marinelli 10; Pop e Roncarolo 9; La Ragione 3; Carloni 2; Matilde Angelini 1. CESENA: Brina 24; Piolanti 20; Di Fazio 7; Calisesi e Grassi 6; Budini 5; Baravelli e Tommasini 1.
Asd Dannunziana Pescara – Cs San Michele Firenze: 1 – 3 ( 25-167; 17-25; 16-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – PESCARA: Costantini 18; Stefania Liguori 12; Di Gregorio e Di Bacco 8; Ricci 4; Colatriano 2. SAN MICHELE: Colzi 14; Sacconi 13; Fidanzi e Falsini 11; Baroncelli 9; Brandini 3; Filindassi 2.
Coveme San Lazzaro Vip Bo – Battistelli Sgm Rn: 3 – 2 ( 25-16; 19-25; 25-22; 22-25; 15-13 ). REALIZZATRICI – COVEME. S. L. : Bussoli 23; Pinali 16; Focaccia 12; Ilaria Casini e Spada 10; Lombardi 6; Miola 5; Forni 3. BATTISTELLI SGM: Montani 20; Saguatti 17; Tallevi 12; Ferretti 10; Spadoni 7; Battistoni 5.
Videomusic- Fgl Castelfranco di Sotto Pi – Zambelli Orvieto Tr: 2 – 3 ( 25-27; 25-9; 25-17; 19-25; 12-15 ). REALIZZATRICI – VIDEOMUSIC: Francesca De Bellis 24; Caverni 20; Puccini 18; Andreotti 9; Michela Buiatti e Danti 5. ORVIETO: Ubertini 17; Rossini 15; Kotlar 14; Sabbatini 9; Fastellini 5; Valeria Pesce 4; Tiberi 3; Iacobbi 1.
HA RIPOSATO: Mt Motori Idea Volley Bologna.
CLASSIFICA DOPO VENTICINQUE GIORNATE: Battistelli Sgm 55 punti; Zambelli Orvieto 53; Mt Motori Idea Volley Bologna 49; Tuum Perugia Volley 46; Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto 43; Top Quality San Giustino 42; Coveme San Lazzaro BO 40; Emil Bronzo 2000 Montale Modena 37; Cs San Michele Firenze 33; Vc Cesena Riv Fc 24; Pomarance Name Cecina 15; Dannunziana Pescara 13; Abros Pagliare 0.
I NUMERI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Immaginando sin dall’inizio del campionato questo girone a 13 squadre; il turno di sabato scorso ha fatto registrare il record di set giocati nella singola giornata di gare, 26 per un totale di 557. Solo una gara si è chiusa per 3-0 ( era mai successo in precedenza ), due per 3-1, mentre i tre 3-2 equivalgono anche qui ad un record stagionale che però già apparteneva alla settima giornata ( 72-49-29 ). Per la sesta volta pari e patta tra vittorie interne ed esterne: 3-3 che ci portano ad un totale di 94-56.
GIRONE D
Per quanto concerne l’alta classifica, dopo averli tanto attesi , la venticinquesima giornata di campionato a determinato in un colpo solo due verdetti.
Il primo riguarda la capolista Marsala del presidente Massimo Alloro, del ds Maurizio Buscaino, del tecnico Francesco Campisi e di tutti suoi collaboratori, che vincendo col massimo punteggio sul parquet della Proger Roma di Piero Camiolo, oltre a ritrovare la vittoria esterna che mancava da quattro partite da dove Biccheri e compagne avevano portato a casa un solo punto; ha la certezza matematica di chiudere al primo posto nel girone. Contro la già retrocessa formazione capitolina, che appena una settimana fa aveva creato tantissimi problemi ad Arzano (terza forza del campionato) e in occasione dell’ultima prestazione interna ha provato in tutte le maniere a rendere meno doloroso l’addio alla categoria, la Sigel ha riproposto un copione dimenticato nelle ultime trasferte. Una vittoria conquistata con il gioco, attraverso una prestazione che ha visto riconquistare punti con una manovra fluida, sicura, mai messa in discussione dalle volenterose ragazze romane. La Proger Friends appena una settimana fa aveva creato tantissimi problemi ad Arzano (terza forza del campionato) e in occasione dell’ultima prestazione interna ha provato in tutte le maniere a rendere meno doloroso l’addio alla categoria.
< È un successo che le ragazze meritano – afferma il prof. Enzo Titone, direttore tecnico del team azzurro – per il lavoro fatto durante l’anno per l’attaccamento alla maglia dimostrato nei momenti difficili ma soprattutto per aver messo in campo tanto cuore creando da subito i presupposti alla formazione di un gruppo sempre unito e di grande qualità >.
L’altro verdetto matematico riguarda la qualificazione alla post-season del Volleyrò Casal De Pazzi Roma di Luca Cristofani e Sandor Kantor. Prima della gara a Pamio e compagne sarebbero serviti 2 punti per tagliare questo prestigioso traguardo; alla fine tenendo conto della netta sconfitta dell’Acca Montella Avellino nel big-match contro il Maglie; è stato sufficiente uno solo, ottenuto a Messina contro il Santa Teresa ( che ha dovuto far fronte alla pesante defezione di Sara Cortelazzo per un problema al ginocchio ), al termine di 128 minuti di gioco.
Pur perdendo dopo 5 vittorie consecutive e rimediando la terza sconfitta fuori casa nelle ultime 6 partite ( le altre 3 sono 2 pieni e un vuoto ), il punticino strappato a Santa Teresa vale dunque un tesoro tenendo anche conto che la squadra siciliana tra le mura del proprio Pala Bucalo, nelle 13 partite sostenute a sempre fatto punti attraverso 6 pieni, 4 mezzi pieni e 3 mezzi vuoti. Prendendo in esame esclusivamente le ultime 7 gare interne delle santa teresine, per ben 5 volte queste si sono chiuse all’extra time da dove Mazzulla e compagne sono uscite 4 volte vittoriose.
Nel primo set partivano meglio le laziali che al primo pit stop erano avanti 6-8. Due ace di una Valentina Facco in splendida forma ( top scorer con 24 punti finali ) consentono però alle rosso blu di casa di rivoltare la frittata alla seconda sirena ( 16-14 ), ma un break ospite di 0-5 ribaltava nuovamente la situazione sul 16-19 con Antonio Jimenez che chiama a raccolta le sue giocatrici dopo aver fatto entrare in campo sul 16-18 Verdiana Saporito – decisiva nel finale – al posto di una Gabriella Vico non in grande serata, messa in difficoltà in ricezione in più di una circostanza. La forbice si allargava nelle battute finali del game ( 17-21 ), e dopo un parziale recupero indigeno ( 22-23 ) le ospiti chiudevano 22-25. Nel secondo parziale si gioca punto su punto e ci si ferma per la prima volta sul 7-8. Allungo locale (12-10). Break ospite per il 12-13. Il coach spagnolo rigetta nella mischia Verdiana Saporito, mentre sul 12-14 ricorre al discrezionale e suona la carica alle sue fanciulle subito recepita da Mazzulla e compagne che si portano sul 16-14. La vicecapolista non ci sta e prima trova il pari (16-16) poi mette la testa avanti ( 17-19 ). Un filotto di 3-0 riporta S. Teresa sul 20-19. Un doppio attacco vincente della neo entrata Saporito ( veterana per militanza del gruppo nonostante la tenera età ) schiude le porte al 25-22. Il terzo parziale, con la Saporito sempre in campo, comincia bene per le rossoblu di casa che si portano sull’8-5. Al secondo time out tecnico sono invece le laziali, sospinte da un’ottima Melli, ha trovarsi avanti 14-16. Nella seconda parte di game il gap si acuisce ed il set si chiude sul 19-25. La reazione delle locali è rabbiosa nel quarto tempo di gioco e dopo un equilibrio iniziale ( 8-7 ), sospinte da Facco e Composto le siciliane prendono il largo grazie anche ad un lungo turno al servizio di Giulia Agostinetto ( 9 punti per lei, due dei quali in secondo tocco che hanno rischiato di far venire giù la struttura metallica del Palabucalo ), impattano con un netto 25-12. Al quinto set le padrone di casa cambiano campo avanti 8-6 che a sestetti ristabiliti ben presto diventa 9-6 e 11-7. A mettere la parola fine al match ci pensa una strepitosa Verdiana Saporito con un sontuoso ” murone ” su una fast avversaria.
A fine gara in sala stampa proprio l’atleta messinese che si è fatta trovare sempre pronta quando è stata chiamata in causa, spesso in un ruolo per lei inedito quale quello di banda come in questa occasione, dichiara: < Sono contentissima per essermi resa utile al gruppo e per aver dato concretezza pratica a tanti mesi di sacrifici ed allenamento. Sono ancora più soddisfatta per aver raggiunto i risultati in un ruolo per me nuovo come quello di banda. Ho lavorato sodo soprattutto nei fondamentali dove ero più carente seguendo i dettami minuziosi del mio allenatore. Una vittoria che ci tiene ancora in corsa per i play off. Ci giocheremo tutto nella gara conclusiva >.
In lotta per l’ultimo posto utile che vale la post-season, sono in ballo matematicamente 5 formazioni. Al terzo posto salendo dal quarto e recuperando due punti ( dal – 1 dalla terza è passato al + 1 sulla quarta ), c’è l’Arzano con 49 punti e 17 vittorie.
Sabato scorso la compagine di Nello Caliendo, ottenendo la quinta vittoria esterna stagionale ( 2 nelle prime due giornate, e 3 nelle ultime 4; nel mezzo 7 sconfitte consecutive ), e la sesta in campionato ( 5 da 3 punti ) nelle ultime 7 partite; si è imposto al Pala Funzionale di Soccavo contro il Napoli di Luca Lo Parco che soccombendo 1-3 ha rimediato la quinta sconfitta consecutiva interna con un solo punto riscosso.
In avvio di match si vede la squadra arzanese in formato trasferta. Scarsa incisività in attacco con palle facilmente murate dalle padrone di casa. Imprecisioni e falli sotto rete. Tutti fattori che fanno pendere l’ago della bilancia in favore del team di Loparco. Ritmo blando e scambio di colpi in avvio. Poi il primo time out tecnico in condizione di parità.
Nella parte centrale arriva il break che consente alle padrone di casa di (16-13) accumulare il vantaggio necessario per campare di rendita fino alla palla set e oltre che Arzano non dà mai l’impressione di essere in procinto di recuperare. Campolo sbaglia il servizio che regala il punto numero 25 al Napoli. Migliori realizzatrici del parziale: Sollo e Maresca con 5 punti.
Risultato speculare nella seconda partita con le ospiti che riescono a trovare il pareggio al termine di una frazione tutt’altro che agevole. Preso il vantaggio dopo la fase di avvio, la compagine arzanese ingrana la marcia giusta nella parte centrale del set accumulando quattro lunghezze di vantaggio (17-21). Scongiurato il pericolo della fiammata finale da parte di Ammendola e compagne, le ospiti raggiungono l’agognato risultato di parità. Migliori realizzatrici del parziale: Sollo e Vinaccia con 6 punti.
Nel terzo set l’Arzano ritrova completamente lucidità e fiducia e commettendo meno errori e giocando con maggiore incisività riesce ad accumulare un buon vantaggio (11-22) e condurre in porto la frazione che vale il sorpasso. Miglior realizzatrice del parziale: Luciana Lauro con 6 punti. La squadra ospite completa l’opera nel set successivo archiviato con un 16-25. Al quarto posto con un punto in meno dell’Arzano ( 48 ) ma a pari vittorie, transita il Cutrofiano di Antonio Carratù che ottenendo la dodicesima vittoria consecutiva interna ( 9 da 3 punti ), sale di una posizione e dimezza lo svantaggio dal podio.
L’ultima partita in casa della regular season delle < pantere > leccesi, termina con un bel 3-0 contro la formazione dell’Isernia di Francesco Montemurro ( impostasi con medesimo punteggio all’andata ), che pur arrivando sempre almeno a 20 punti in ogni set, si è dovuta arrendere in poco più di un’ora. Il sodalizio del presidente Roberto Mengoli vince in un clima di festa tra le mura amiche del Palacesari dove anche in questa occasione si è assistito ad una delle tante sorprese messe in atto dalla società cutrofianese; quella in questione derivante dalla “nascita” del gruppo delle “Ultras Girls”.
Le altre due formazioni rimaste in lotta sono quelle che si sono affrontate nello scontro diretto più intrigante della giornata, vale a dire Acca Montella Avellino - Maglie. Con la vittoria delle ospiti per 1-3 ( punteggio inverso della gara di andata ), le stesse hanno agganciato le irpine a 47 punti e 15 vittorie, ma sono favorite dall’aver dalla loro parte un miglior quoziente set ( 1,51 contro 1,47 )
Per le avellinesi, 4 punti conquistati nelle ultime 3 partite; si tratta della quarta ( la più pesante e tra poco vi dirò perché ) sconfitta stagionale interna arrivata dopo 7 vittorie piene consecutive; mentre le pugliesi recuperando un punto sul podio ( da – 3 a – 2 ), sono altresi reduci da 10 vittorie da 3 punti e 3 sconfitte al quinto set che fanno un totale di 30 punti conquistati nel girone di ritorno a differenza dei soli 14 dell’andata. L’ultima sconfitta senza punti per le rosso blu risale appunto allo scontro diretto dell’andata.
Quella in questione era una partita fondamentale per ambedue le compagini, le ragazze di casa di Salvatore Albanese sono incappate in una giornata storta contro un avversario che ha giocato un’ottima gara imponendosi per convinzione e concentrazione e non ultimo una grande qualità che a lasciato senza fiato le giallo nere di casa .
Ancora senza Guidozzi, ferma ai box, le salentine si lustrano le capacità da centralona della Corna. Spettacolare la sua prestazione ed uno score di tutto rispetto. Il resto è l’ennesima impresa tecnico tattica. Nel primo set le avellinesi perdono morale col passare dei minuti e i colpi di Kostadinova, Liguori e Corallo bruciano come sale sulle ferite. Il set si chiude in 30’ minuti sul 22-25 da 22-21. Il ritorno in campo delle irpine è più deciso: Montenegro, ex di turno, Mauriello e Boccia portano fieno in cascina per non perdere terreno. Le salentine, però, rispondono colpo su colpo e il set si allunga fino all’ accelerata delle padrone di casa. 31-29 e applausi. Nel terzo e nel quarto set l’onda d’urto della rossoblù è impressionante: qualità, quantità e stile. Il Montella dopo essere partito meglio in tutti due i parziali ( 8-7 nel terzo; 5-1 nel quarto ) deve solo lustrarsi gli occhi e cedere dopo un’ora di gioco. 18-25 e 20-25. Per il tecnico leccese Emiliano Giandomenico è stata una gara da incorniciare: < Abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. Sinceramente meritiamo i play off per tutto il percorso e per la qualità di gioco espresso. Le ragazze e tutto lo staff hanno dimostrato di essere un passo avanti a tutti >.
Dopo avervi raccontato le partite delle squadre di vertice, e senza voler andare a fare la presentazione della giornata prima dei tempi previsti; è bene fare due calcoli su cosa potrebbe riservare il prossimo turno in ottica terzo posto, il solo e l’ultimo che conta con in gioco soprattutto Arzano e Cutrofiano.
In parole povere, e non solo perché in terza posizione e dunque padrone del proprio destino; tutto dipende dall’Arzano che a qualche opzioncina in più per centrare nuovamente la qualificazione ai play-off.
Armandoci di una marea ( non basterebbe ancora… ) di < sé >. Se l’Arzano che in casa a sinora sempre vinto, conquista anche solo 2 set e cioè un punto; taglia fuori dai giochi Maglie, Acca Montella e Santa Teresa che pur potendo portarsi a pari punti, sarebbero penalizzate dalla differenza vittorie.
Decisive saranno dunque le sfide tra Arzano-Santa Teresa e Volleyrò – Cutrofiano. Nell’ottica del doppio incontro, le pugliesi dovranno fare un punto in più delle arzanesi per accedere ai play-off. Solo in caso di sconfitta netta delle due antagoniste; rientrerebbero in gioco le 3 squadre sopra citate che ammesso facciano tutte il pieno, si ritroverebbero tutte insieme a 50 punti e 16 vittorie e a quel punto sarebbe decisivo il quoziente set.
L’Aprilia di Tonino Federici ottenendo e ritrovando a spese dell’Ostia di Pietro Grechi la vittoria piena che mancava da 5 turni; saluta il proprio pubblico del PalaGiovolley gonfio di entusiasmo e accorso numeroso per salutare le proprie beniamine. Gioia e compagne sono state infatti autrici per lunga parte della stagione di un torneo da protagoniste ( non a caso 8 giornate sul podio ), che non può essere minimamente offuscato da questo scorcio finale di stagione contraddistinto da più ombre che luci. Le ragazze di casa stentano in avvio a trattenere la voglia delle lidensi ( che dopo la vittoria di Santa Teresa alla seconda giornata hanno perso 23 volte di fila ed in 21 occasioni senza vincere set ) di lasciare, con una prova di spessore, un segno tangibile in un campionato condotto con tanta volontà e poca fortuna. La cronaca registra dunque un avvio equilibrato (7-8) ma favorevole alle ospiti, capaci di sfruttare bene le indecisioni apriliane (12-16). Il recupero lento ma determinato, poco a poco si concretizza (17-17) e la Giovolley riconquista l’iniziativa riagguantando il set (23-21) chiudendolo a proprio favore (25-22).
Inizio spavaldo e tono diverso dell’Aprilia nel secondo set (8-4) che sembra volare (12-6) lasciando ben poco alle tirreniche (16-11). Poi la squadra di casa si ferma, perde continuità lasciando alle avversarie l’opportunità di rimontare (22-19) (23-22) e addirittura agganciare il pareggio (24-24). Stringendo i denti e lottando con fermezza ed efficacia, le indigene soffocano le risorte speranze nemiche reagendo con l’orgoglio da squadra di rango e la tecnica delle sue attaccanti aggiudicandosi il set ai vantaggi (27-25).
Nel terzo e ultimo set, ormai sfiduciata e priva di stimoli, l’Ostia non ha più energie; viene vistosamente schiacciata all’inizio (8-2) cedendo di schianto nella fase centrale (14-6). Alessandrini e Cappelli cercano di resistere e riducono il gap (16-12), ma la Giovolley è attenta; Gatto accarezza per Antonaci che esplode il punto del match (25-18).
Sul campo dello sfortunato Frascati di Pino Iannuzzi e Andrea Saliola ( che solo nel game centrale a fatto gli stessi punti del primo e terzi messi insieme ), il Terracina di Carmine Pesce ottiene la sua quinta vittoria esterna del campionato; maturata al termine di una partita senza storia. Nel primo set è stato un monologo biancoceleste con divari importanti e abissali già nelle prime battute, divari che si sono rivelati nel corso del parziale irrecuperabili per le ragazze di casa. Già sul 2-8 in breve tempo alla prima sosta tecnica, il punteggio diventa imbarazzante alla pausa successiva ( 3-16 ) e dopo un successivo allungo ( 7-21 ) le ospiti chiudono 9-25. In venti minuti di gioco.
Riordinate le idee e resettato quanto successo prima, il Frascati inizia a mettere qualche pallone a terra impensierendo un pochino le loro colleghe avversarie, portandosi in vantaggio nel primo time out tecnico, 8-6. La partita finalmente inizia a prendere un certo ritmo con scambi anche interessanti, Ludovica Rossi da una parte, e Fabiola Ferro dall’altra; sono quelle e che si mettono più in evidenza in questi frangenti, dove Frascati continua a fare gioco e punti, 16-12. Terracina sembra faticare a rientrare nel match ma, con fare sornione, piano piano rosicchia punti e accorcia di molto le distanze fino ad impattare il punteggio sul 21 pari: si gioca ora punto a punto, nessuna delle due formazioni vuole cedere, in casa terracinese la regista Alfieri si affida molto sulla centrale Orsi che non tradisce la fiducia e butta palloni importanti a terra (chiuderà con il 90% in attacco). Si procede a braccetto fino ai vantaggi quando a spuntarla è la squadra bianco azzurra sul 25-27. Nel terzo set si comincia con un sostanziale equilibrio fino al 6-6, parità rotta dal break terracinese che si porta sul 6-8. Ci si augura che il match prosegua come il set precedente per godere delle emozioni, ma è un fuoco di paglia, Terracina poco dopo il rientro in campo mette la freccia e se ne va sull’11-16. Frascati sembra aver dato tutto e nonostante provi a rientrare in partita, cozza contro il gioco delle proprie avversarie che continuano a bucare la difesa castellana con tutte le sue attaccanti: il punteggio giunto sul 12-21 è il prologo della chiusura del set e del match che avviene poco più tardi grazie ad un 16-25.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA
Demo. Co. S. Cutrofiano Le – Europea 92 Isernia: 3 – 0 ( 25-20; 26-24; 25-22 ). REALIZZATRICI – CUTROFIANO: La Bianca e Scupola 12; Taurisano e Diomede 8; Basciano 7; Della Rosa 4; Cavarra e Baglivo 1. ISERNIA: Morone e Monitillo 11; Padua e Vanni 9; Taddei 7; Giroldi 3.
Napoli Volley – Luvo Barattoli Arzano Na: 1 – 3 ( 25-20; 20-25; 11-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – NAPOLI: Giommarini 13; Lavorenti e Voluttuoso 7; Figini 6; Di Cristo e Muzio 4; Giacquinto 3; Ammendola e Accorinti 2; Battaglia 1. ARZANO: Sollo 22; Vinaccia 18; Lauro 12; Maresca 11; Campolo 3.
Acca Montella Avellino – Betitaly Maglie Lecce: 1 – 3 ( 22-25; 31-29; 18-25; 20-25 ). REALIZZATRICI – ACCA MONTELLA: Mauriello 28; Boccia e Piscopo 13; Montenegro 7; Valentina Russo 6; Santin e Granese 2; Angelelli 1. MAGLIE: Kostadinova e Deborha Liguori 16; Corallo 13; Nasari e Corna 11; Gorini e Murri 6.
Giovolley Aprilia Lt – Evoluzione Ostia Rm: 3 – 0 ( 25-22; 27-25; 25-18 ). REALIZZATRICI – APRILIA: Gioia 17; Roberta Borelli 16; Kranner 10; Francesca Borelli 6; Caponi 5; Antonaci e Gatto 1. OSTIA: Cappelli 17; Alessandrini 12; Busolini 6; Pillepich 5; Sgherza 4; Perata 2.
Proger Volley Friends Roma – Sigel Marsala Tp: 0 – 3 ( 20-25; 16-25; 14-25 ). REALIZZATRICI – PROGER ROMA: Marlene Ascensao 9; Speranza 6; Margherita Muzi, Meronti e Cianetti 4; Raquel Ascensao e Orlandi 3; Donarelli 2; Morrocchi e Lijo 1. MARSALA: Panucci 14; Mordecchi 10; Biccheri e Pinzone 8; Macedo 6; Agola 2.
Volley Club Frascati Rm – Volley Terracina Lt: 0 – 3 ( 9-25; 25-27; 16-25 ). REALIZZATRICI – FRASCATI: Fabiola Ferro 15; Chiara Muzi 6; Angradi, Ruocco e Ilaria Caputo 4; Coppetti 2. TERRACINA: Ludovica Rossi 12; Orsi 11; Giglio 9; Ginanneschi 8; Afeltra e Camilla De Bellis 3; Sciscione e Virginia Alfieri 1.
Mam Volley Santa Teresa Me – Volleyrò Casal De Pazzi Roma: 3 – 2 ( 22-25; 25-22; 19-25; 25-12; 15-8 ). REALIZZATRICI – SANTA TERESA: Facco 24; Composto 13; Saporito 10; Giulia Agostinetto e Mazzulla 9; Rotondo 4; Vico 2. VOLLEYRO’: Melli 18; Nwakalor 16; Mancini 11; Pamio 9; Benedetta Bartolini 6; Provaroni 4; Spinello 3.
CLASSIFICA DOPO VENTICINQUE GIORNATE: Sigel Marsala 58 punti; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 52; Luvo Barattoli Arzano 49; Demo.Co.S.Cutrofiano 48; Mam Santa Teresa Messina, Betitaly Maglie Lecce e Acca Montella Avellino 47; Giovolley Aprilia 44; De Gregorio Terracina 42; Europea 92 Isernia 29; Napoli Volley 27; Proger Volley Friends Roma 18; Volley Club Frascati 15; Evoluzione Ostia 2.
I NUMERI DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Nelle ultime due giornate di campionato si è registrato un “ abbassamento “ in termini di set giocati nella singola giornata; dopo i 23 dello scorso turno, in quello di sabato scorso se ne sono contati 25 ( 664 ). Come nel quarto turno del girone di andata, 4 sono state le vittorie nette, 2 quelle intermedie e solo una la gara che ha avuto il suo epilogo ai “ supplementari “ ( 78-85-42 ). Prendendo in esame i dati relativi ai tie-break; negli ultimi 4 turni di campionato ( 28 partite ), se ne sono solo disputati 5. Per la terza volta in questo campionato, 3 vittorie interne e 4 esterne ( 111-64 ); in altre 9 occasioni era successo il contrario.
IL PENTOLONE DELLA VENTICINQUESIMA GIORNATA – Inglobando tutte le cifre dei quattro gironi inerenti alle 27 partite giocate; nel penultimo turno della stagione regolare si contano 103 set disputati che determinano un totale complessivo di 2519 game in stagione; dividendo gli stessi per le 675 partite fanno una media di 3,73 game a partita.
Molto similari i responsi netti ed intermedi ( 11-10 ); logicamente di meno le contese terminate al fatidico tie-break ( 6 ). Il totale attuale segna dunque 323-208-144.
Solamente per la quarta volta in stagione si contano più vittorie esterne rispetto a quelle interne ( 13-14 ); qui il totale è di 408-267.
DODICI GIORNATE DI NUMERI A CONFRONTO – Rispetto alle dodici giornate della fase ascendente della stagione, in questa fase discendente c’è stato un piccolo ( ma c’è stato… ) incremento in termini di set giocati complessivamente: 1206 – 1212.
In aumento seppur di poco, sono state le gare chiusesi in modo netto: 154-157; 14 in meno rispetto al girone di andata ( 106-92 ) quelle terminate con risultato mediano; e 11 in più ( 64-75 ) quelle terminate al quinto set.
INTEGRAZIONI ROSTER –
EMIL BRONZO 2000 MONTALE: BOTTECCHI Ilaria ( 1988 – schiacciatrice ).
NAPOLI: NAPOLETANO Carlotta ( 1999 – libero ); DE LELLA Sabrina ( 1998 – palleggiatrice ).
CAMPIONATO SERIE B2
Quando è rimasta una sola giornata di campionato da disputare, molto è già stato deciso in questo campionato di serie B2.
Dopo la promozione in serie B1 ottenuta rispettivamente dall’Altino Chieti e dal Volley Group Roma; si aggiunta sabato scorso quella dell’Ospitaletto.
Le altre 6 promozioni < usciranno > da quelle 21 formazioni già ammesse in ogni caso ai play-off. Dunque se 21 meno 6 fa 15; per comporre la griglia delle 18 squadre ammesse alla post-season, mancano 3 squadre. Per determinare le stesse sono in lotta 5 formazioni ( 2 nel gruppo < F >, 3 nell’ < I > ).
Per quanto concerne le 34 retrocessioni, già 27 sono quelle sicure, mentre 12 formazioni ( 2 nei gruppi < B >, < E >, < G >, 6 solamente nell’ < F > ), sono in lotta per evitare gli ultimi 5 posti fatali.
GIRONE A –
Ad un turno dalla conclusione della stagione regolare, è tutto deciso sia per quanto riguarda le 3 squadre che chiuderanno in zona verde, sia per quanto concerne le 4 retrocessioni. Sarà però il turno conclusivo a determinare chi tra Acqui ( 66 punti, 22 vittorie ) e Garlasco ( 64 punti, 21 vittorie ) salirà direttamente in B1, e chi insieme al Galliate ( 52 punti, 19 vittorie ) si cimenterà invece nella lotteria dei play-off.
Sabato scorso le termali si sono imposte internamente per 3-0 ( 25-17; 29-27; 25-21 ) contro il Fiorenzuola, ed oltre ad escludere le piacentine ( 4 punti nelle altrettante ultime partite ) dalla lotta nella zona verde; hanno incamerato per la decima volta consecutiva la posta piena lasciando per strada appena 2 game.
Sia le pavesi sia le novaresi hanno avuto la meglio imponendosi ambedue in trasferta per 3-0; le prime ( a 25, 21 e 8 ) contro il già retrocesso Certosa ; le seconde ( a 18, 23 e 19 ) contro il tranquillo Pavic Romagnano.
Oltre al Fiorenzuola sconfitto ad Acqui, è out dai giochi che contano anche la Normac Genova che dopo 5 vittorie consecutive, è uscita sconfitta ( 0-3 a 15, 14 e 11 ) dal parquet della Logistica Biellese ( 33 punti, 10 vittorie, 41 set vinti, 50 persi ) che invece tornando ad assaporare la vittoria dopo 5 turni di magro; è matematicamente salva. Ad onor del vero le laniere potrebbero essere agganciate come punti e come vittorie dalla Serteco Genova ( 30 punti, 9 vittorie, 42 set vinti, 59 persi ) sabato vittoriosa internamente al tie-break contro il Canavese dopo aver ribaltato una situazione di 0-2. Ammesso che sabato prossimo le piemontesi perdano 0-3 a Settimo e le liguri s’impongano con lo stesso risultato a Garlasco, in quel caso il quoziente set terrebbe a galla la Biellese che con un 41-53 avrebbe un quoziente di 0,77 rispetto alla Serteco che con un 45-59 vanterebbe solo uno 0,76.
Nel turno conclusivo di sabato prossimo, nella lotta al primo posto, l’Acqui bisognoso di 2 punti sarà di scena a Galliate; mentre il Garlasco riceverà la Serteco Genova.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA - Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 66 punti; Volley 2000 Garlasco PV 64; Dkc Galliate NO 52; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 47; Normac Avb Genova 46; Pavic Romagnano Sesia NO e Canavese Volley TO 39; Iglina Pallavolo Albisola SV e Junior Volley Avbc Casale AL 36; Logistica Biellese 33; Serteco Volley Shool GE 30; Lilliput Settimo TO 26; Adolescere Rivanazzano PV 9; Colombo Imp. Certosa PV 2.
GIRONE B –
La quindicesima vittoria consecutiva nonchè ventiquattresima in campionato; quella di sabato ottenuta per 3-0 ( a 17, 20 e 22 ) a Bodio Lomnago; è valsa la promozione diretta in serie B1 per l’Ospitaletto. Inattaccabili in seconda e terza posizione ci sono la Pallavolo Picco Lecco ed il Lurano che invece accederanno ai play-off.
Nel venticinquesimo turno le lecchesi hanno regolato internamente ( 3-0 a 19,11 e 16 ) il Pisogne, mentre le luranesi, anch’esse in casa , hanno avuto la meglio sul Brembate per 3-1 ( 25-17; 28-30; 25-12; 25-16 ).
Nella zona di coda Euro Hotel Residence Monza e Almenno ( a pari punti, 27; pari vittorie, 9; ma con le prime favorite dal fatto di aver vinto 3 game in più: 42-39 a fronte degli stessi persi, 59 ) sono le uniche due formazioni rimaste in lotta per evitare quel quart’ultimo posto che significherebbe retrocessione assieme a Mariano, Gorgonzola e Brembate. Ambedue le contendenti hanno ottenuto lo stesso risultato ( 3-2 ) lasciando tutto invariato in termini di classifica.
Le brianzole dopo essere andate due volte in svantaggio contro il Gorgonzola ( 21-25; 25-16; 20-25; 25-14 ) si sono imposte con un 15-11 al quinto set. Le almennesi invece dopo essersi portate sul 2-0 ( a 14 e 17 ), sono state riprese sul 2-2 ( a 20 e 18 ) dal Brembo poi superato con un 15-8 all’extra time e alla quarta sconfitta consecutiva esterna con questo tipo di punteggio.
Sabato prossimo le due antagoniste saranno impegnate in trasferta invertendosi le avversarie del turno di sabato scorso; l’Euro Hotel Monza giocherà a Brembo, l’Almenno a Gorgonzola.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 68 punti; Pallavolo Picco Lecco 63; Pneumax Lurano BG 56; Uniabita Volley Cinisello MI 50; Brembo Volley Team BG 45; Bstz-Omsi Volbarno BS 41; Iseo Serrature Pisogne BS 37; King-Cup Bodio Lonago VA e Sanda Volley Brugherio MB 36; Euro Hotel Residence Monza e Lemen Volley Almenno BG 27; Group Ama Brembate BG 19; Delta Engin.Gorgonzola MI 17; Union Volley Mariano CO 3.
ABM-SOSSI OSPITALETTO BS MATEMATICAMENTE PROMOSSO AL CAMPIONATO DI SERIE B1 STAGIONE 2016-2017.
GIRONE C –
Ad un turno dalla conclusione della stagione regolare, pur essendo già state determinate le 3 squadre che finiranno il torneo in zona verde; si riapre la lotta per la promozione diretta in serie B1 con San Vitale Montecchio e Gramsci Reggio Emilia divise da un punto ( 60-59 ), a pari vittorie ( 20 ) e con all’orizzonte il confronto diretto di sabato prossimo in terra berica che varrà una stagione intera.
Le montecchiesi alla seconda battuta d’arresto netta esterna consecutiva, sono uscite ( sportivamente parlando ) con le ossa rotte da Offanengo ( 0-3 a 18, 22 e 19 ) al cospetto delle cremonesi che grazie alla quarta vittoria in serie, accedono come terza classificata ai play-off. Le emiliane invece alla decima vittoria consecutiva ( 9 da 3 punti ), si sono imposte tra le loro mura di casa contro il già retrocesso Quartesolo per 3-0 ( 25-18; 27-25; 25-11 ).
In coda assieme al Quartesolo, Tombolo ( vittorioso per la seconda volta consecutiva per 3-2 contro l’Argentario ) e Crema ( sconfitto per la settima volta consecutiva senza vincere set ); a retrocedere è il Team Volley Galliera Padova ( 30 punti, 10 vittorie ) che pur portando a casa 1 punto ( ma anche la quinta sconfitta nelle ultime 6 gare ), da Coredo; non può più raggiungere l’Armonia Porto Mantovano ( 34 punti, 11 vittorie ) sconfitto 1-3 a Villa San Bartolomea ed agganciato dal Rovereto ( 34 punti, 12 vittorie ) che corsaro contro l’Arco Riva col punteggio di 3-1 festeggia la matematica salvezza.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: San Vitale Montecchio VI 60 punti; Gramsci Pool Volley RE 59; Abo Offanengo CR 52; Sorelle Ramonda Montecchio VI 48; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 47; Assicuratas Argentario TN 44; C9 Pregis Arco Riva TN 40; Casa Sebastiano Coredo TN 39; Gpi Group Rovereto e Armonia Porto Mantovano 34; Team Volley 2007 Galliera PD 30; Banca Cremasca Crema CR 21; Extend VB Tombolo PD 12; Us Torri Quartesolo VI 5.
GIRONE D –
Anche in questo girone l’ultimo turno di campionato di sabato prossimo, essendo già decise le 3 squadre che chiuderanno la stagione regolare in zona verde e le 4 retrocesse; servirà esclusivamente per determinare la promozione diretta.
Per tale obbiettivo sono in lotta l’Aduna Piove di Sacco e l’Ezzelin Volley Carinatese divise da 2 punti ( 64-62 ), a pari vittorie ( 21 ) nonché reduci da 8 e 5 vittorie consecutive. Nel turno di sabato scorso le patavine dopo essere andate in svantaggio ( 12-25 ) internamente contro la Libertas Simagas Trieste, hanno regolato la compagine alabardata per 3-1 con parziali netti chiusi a 16, 15 e 16; mentre le friulane dopo un primo set chiuso ai vantaggi ( 28-26 ) hanno avuto vita più facile nei due successivi game interni ( a 11 e 17 ) per aggiudicarsi l’intera posta contro il già salvo Chions.
Al terzo posto chiuderà sicuramente il Fratte San Giustina che dopo essersi trovato due volte in svantaggio ( 20-25 e 24-26 ) ed aver impattato nel secondo e quarto set vinti a 22 e 18; si è imposto ai vantaggi al tie-break ( 17-15 ) contro le friulane del Villadies che grazie al punticino incamerato festeggiano la salvezza.
A retrocedere insieme allo Jesolo ( seconda retrocessione consecutiva ), e all’Euro Volley Shool Trieste; sono infatti il Dolo ed il Villorba.
Per le veneziane risulta amara la vittoria ( 3-0 ) in trasferta contro lo Shool Trieste; mentre per le trevigiane ( 5 sconfitte consecutive, 2 punti incamerati ), è fatale la sconfitta interna ( 0-3 a 20, 18 e 16 ) contro la Teodora Ravenna che dal canto suo, al decimo punto conquistato tra gli ultimi 15 disponibili, si garantisce un altro campionato di B2.
Ad onor del vero le ravennati potrebbero essere ancora agganciate in termini di punti dallo stesso Villorba che però si ritroverebbe con in dote una vittoria in meno. Sabato prossimo riflettori dunque esclusivamente puntati sulle due sfide che valgono il primo posto. L’Aduna Piove di Sacco bisognoso di 2 punti, sarà di scena ad Occhiobello; mentre l’Ezzelin a cui ne necessitano 3, sperando che le patavine ne facciano solo uno; renderà visita alla Teodora Ravenna.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 64 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 62; Fratte San Giustina PD 57; Fruvit Occhiobello RO 46; Libertas Simagas Srl Trieste 42; Liverani Castellari RA 41; Therm-Is Volley Paese TV 40; Friuiltex Chions PN 38; Villadies Farmaderbe UD 34; Teodora Glomex Ravenna 33; Volley Marchiol Villorba TV 30; Volley Dolo VE 29; Euro Volley Shool Trieste 5; Union Volley Jesolo VE 4.
GIRONE E –
In questo raggruppamento di squadre rimane da stabilire chi vincerà la stagione regolare e quale sarà la quarta formazione retrocessa nei campionati regionali.
In lizza per ottenere il pass che vale la promozione diretta in serie B1, ci sono sempre e solamente il Bellaria ( 65 punti, 21 vittorie ) ed il Montesport Montespertoli ( 63 punti, 22 vittorie ) reduci rispettivamente da 6 e 5 pieni consecutivi.
Sabato scorso entrambe sono uscite vittoriose per 3-0 dai loro rispettivi incontri casalinghi; le riminesi hanno avuto la meglio sul Casciavola ( a 18, 13 e 15 ), le toscane sul già retrocesso Union Val Di Corna ( a 15, 11 e 14 ).
Sicuro del terzo posto è invece il Blu Volley Quarrata Pistoia che vittorioso internamente da 3 punti per la settima volta consecutiva ( nella gara di sabato per 3-1 contro l’Ambra Cavallini Pontedera ), si è portato a quota 56 punti e 18 vittorie.
Nella zona rossa, a parte le già certe retrocessioni di Carrarese e Union Val Di Corna; è stata fatale al Castelvetro Modena la sconfitta patita sul parquet della Fiorentina Rinascita per 1-3 dopo essersi portato in vantaggio.
Le toscane con 31 punti e 11 vittorie veleggiano un’incollatura sulla prima squadra in zona rossa, vale a dire il Casciavola ( 30 punti, 10 vittorie ) che nel turno di sabato prossimo ospiterà proprio la Fiorentina in un confronto fraticida che vale un campionato.
Per la promozione diretta il Bellaria renderà visita al Castelvetro, mentre il Montesport al Volley Arno Montevarchi che a causa della sconfitta ( 3-1 ) a Siena è stato estromesso dai giochi nobili.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Maxi Tracce Bellaria PI 65 punti: Montesport FI 63; Blu Volley Quarrata PT 56; Empoli Pallavolo FI 48; Volley Arno Montevarchi AR 47; Ambra Cavallini Pontedera PI 45; Volley Club Sestese FI 36; Cus Siena e Alisea Nottolini LU 34; Fiorentina Rinascita FI 31; Truscofarm Casciavola PI 30; Volley Castelvetro MO 28; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.
GIRONE F –
Questo girone < F > è quello dove ad un turno dalla fine regna più incertezza con 2 squadre in lotta per il primo posto, altrettante che si contendono il terzo e ben 6 che cercano di evitare i 4 posti che vorranno dire retrocessione.
Nell’ultimo turno di campionato le prime 4 della graduatoria hanno fatto tutte il pieno lasciando così invariata la situazione.
Alla capolista Bastia Umbra ( 64 punti e 22 vittorie ), vittorioso internamente per 3-1 ( 22-25; 25-17; 25-14; 27-25 ) sul pericolante Imola, basterà un solo punto nell’ultimo turno di campionato per essere certo della promozione diretta in serie B1. Volenti o nolenti in lotta per lo stesso obbiettivo c’è però anche il Forlì che superando in casa il tranquillo 3M Pucciufficio Perugia ( 3-1; doppio 25-14; 21-25 e 25-22 ), si è garantito se non altro ( per differenza vittorie qualunque cosa accada sabato prossimo ), la qualificazione alla post-season.
L’ultimo posto utile per proseguire la stagione se lo contendono invece l’Edil Ceccacci Moie ( 61 punti e 20 vittorie ) ed il Roana Mosca Macerata ( 58 punti e 19 vittorie ) reduci tra l’altro da 5 e 6 pieni consecutivi in campionato.
Ambedue sabato scorso si sono imposte in trasferta; le anconetane per 3-0 ( a 19, 23 e 14 ) contro il Sacrata Civitanova Marche; le maceratesi per 3-1 ( 25-20; 25-14; 20-25; 25-17 ) contro il Cabellino Ancona.
In coda la situazione è ancor più ingarbugliata e potrebbe ( condizionale d’obbligo ) risultare decisiva la differenza vittorie.
Partendo dal fondo a salire, chiude la classifica con 20 punti e 5 vittorie il Cabellino Ancona che rispetto al turno precedente perde due posizioni; al penultimo posto troviamo invece nella medesima posizione della scorsa settimana, il Torre San Patrizio ( 20 punti, 6 vittorie ) che dopo essere andato due volte in vantaggio ( a 19 e 18 ) a Cervia ( 21 punti, 7 vittorie, due posizioni recuperate ma sempre in zona rossa ), è sempre stato raggiunto ( a 13 e 17 ) e poi superato con un 15-12 all’extra time.
Al quart’ultimo posto con 21 punti e 8 vittorie, veleggia invece il Team 80 Gabicce Gradara che dopo essere andato sotto 0-2, aver riaperto la partita con un 25-13, ha perso quarto set e partita ( 1-3 ) casalinga contro il tranquillo Acli Stella Rimini. Ad oggi sarebbero dunque salve l’Imola ( 22 punti, 7 vittorie ), ed il Trevi ( 23 punti, 8 vittorie ), quest’ultime dopo essere passate in svantaggio a Gubbio ( 25-21 ) si sono imposte per 1-3 sulle padrone di casa con parziali vinti a 20, 14 e 12. Nell’ultimo turno in programma in contemporanea sabato prossimo, doppio scontro testa coda tra Torre San Patrizio – Bastia Umbra ed Edil Ceccacci Moie – Team 80 Gabicce Gradara; importantissimo ( per lo più per le padrone di casa ) si prospetta inoltre il confronto tra Roana Mosca Macerata e Forlì.
Delle altre 4 squadre di coda, 2 saranno impegnate in un confronto diretto ( Trevi – Cervia ), mentre l’Imola riceverà il tranquillo Sacrata Civitanova Marche ed il Cabellino Ancona renderà visita al 3M Pucciufficio Perugia.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: School Volley Bastia Umbra PG 64 punti; Libertas Volley Forlì e Edil Ceccacci Moie AN 61; Roana Cbf Hr Macerata 58; New Font Mori Gubbio PG 45; Sacrata Civitanova MC 42; 3M Pucciufficio Perugia 36; Caf Acli Stella Rimini 31Lucky Wind Trevi 23; Csi Clai Solo Volley Imola BO 22; Team 80 Gabicce Gradara PU e Visus Cervia R.I.V. 21; Torre Volley AP e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 20.
GIRONE G –
Oltre alla promozione diretta del Volley Group Roma di Fabio Cavaioli già certa dal turno precedente, nonché vittorioso sabato per 3-0 ( a 20,14 e 22 ) contro la Juventude Monterotondo che era reduce da 5 vittorie consecutive; quello in questione ha chiuso il discorso per le due compagini che proseguiranno la stagione attraverso i play-off nonostante rimangano ancora da definire il quale posizione chiuderanno Capo D’Orso Palau e Volleyrò Casal De Pazzi Roma. Sabato prossimo le isolane renderanno visita al Todi mentre le seconde riceveranno nel derby l’Acqua & Sapone Roma.
Sabato scorso, la compagine sarda ( 54, 18 vittorie ) imponendosi ( 3-0 a 16, 20 e 24 ) contro la Virtus Roma, si è < sganciata > dalla giovane ( un Under 16 ) compagine capitolina che sul parquet del pericolante Rieti, pur ottenendo la quarta vittoria consecutiva ( da 3 quelle interne, da 2 quelle esterne ); ha avuto bisogno del tie-break ( 18-25; 25-18; 23-25; 25-20; 11-15 ) per portare a casa la vittoria.
In coda a parte le retrocessioni di Marino, Virtus Roma e Castellanese Castelsardo ( vittorioso in campo esterno 3-1 contro il Ponte Valle Ceppi per la terza volta nelle ultime quattro sfide ), rimangono in lotta per evitare il quart’ultimo posto proprio il Rieti ( 33 punti, 9 vittorie ) ed il Ladispoli ( 31 punti, 10 vittorie ) corsaro a Sabaudia per 1-3 ( 25-21; 25-27; 20-25; 23-25 ).
Nell’ultimo turno di sabato prossimo le ladispolensi con un solo risultato a disposizione ( i 3 punti ), riceveranno proprio il Rieti ( a cui ne basta uno ) in un confronto diretto che vale un intero campionato.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Volley Group Roma 64 punti; Capo d’Orso Palau OT 54; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 53; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 46; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 44; Spes Juventude Monterotondo 42; Acqua & Sapone Roma 39; Todi Crediumbria TR 37; Volley Cave P.I.RM 36; Officine 56 Rieti 33; Garden House Ladispoli RM 31; Alephmatic Castellanese SS 28; Virtus Roma 12; Marino Pallavolo RM 6.
VOLLEY GROUP ROMA MATEMATICAMENTE PROMOSSA AL CAMPIONATO DI SERIE B1 STAGIONE 2016-2017.
GIRONE H –
Con una giornata di anticipo sulla chiusura della stagione regolare, in questo girone è tutto deciso anche per quanto riguarda le gerarchie delle due squadre che accedono ai play-off.
La capolista Altino Chieti guidata da Simone Di Rocco già promossa da tempo; non fa sconti di sorta alla terza forza del campionato Cerignola, e superandola a domicilio con un netto 3-0 ( a 13; 16 e 22 ) relega la formazione foggiana al terzo posto.
Sulla piazza d’onore chiude invece la compagine salentina del Due Principati Baronissi che centrando l’ottava vittoria consecutiva ( 7 da tre punti, 6 col massimo scarto ), tra le mura amiche contro l’Accademia Benevento ( doppio 25-21; e 25-17 finale ); ha la certezza matematica di chiudere la stagione al secondo posto. Con la già determinate retrocessioni di Montescagliodo e Volare Benevento, l’ultimo turno di campionato nelle due zone della graduatoria risulterà pressoché ininfluente.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 60 punti; Due Principati Baronissi SA 53; Cav Libera Cerignola FG 46; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Givova Scafati SA 40; Pallavolo Minturno LT 33; La Mimosa Teatina Chieti 25; Accademia Benevento 24; Fiamma Torrese NA 23; Centro Kos Potenza 22; Severiana Montescaglioso MT 13; Volare Olimpia Benevento 2.
COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI MATEMATICAMENTE PROMOSSO AL CAMPIONATO DI SERIE B1 STAGIONE 2016-2017.
SQUADRE CHE RIPOSANO NEL PROSSIMO TURNO:
26^ giornata: Due Principati Baronissi SA e La Mimosa Teatina Chieti.
GIRONE I –
Rispettando la tradizione regnante in questo raggruppamento, anche il venticinquesimo turno di campionato a determinato un ribaltone nelle zone alte della classifica dove guida la classifica il Castelvetrano Trapani ( 57 punti, 19 vittorie ) che a maramaldeggiando internamente contro il Castellana Grotte, superato con un’imbarazzante 3-0 ( a 10, 12 e 10 ), hanno ottenuto la terza vittoria piena consecutiva. Le trapanesi già certe della qualificazione alla post-season, ma a cui manca un punto per essere certi della promozione diretta, sono incalzate a 3 lunghezze dalla coppia di squadre formata da Brindisi ( 54 punti, 19 vittorie ) e Taranto ( 54 punti, 18 vittorie ) che escono vittoriose dai loro confronti rispettivamente da 6 e 7 giornate consecutive.
Le brindisine si sono imposte per 1-3 ( 18-25; 9-25; 25-23; 16-25 ) in trasferta contro il Cuore Reggio Calabria; le ioniche hanno invece avuto la meglio per 3-0 ( a 21, 22 e 19 ) tra le mura amiche contro il Lamezia.
A < coronamento > di un momento negativo che dura ormai da 5 partite dove sono stati racimolati 4 punti, frutto di 4 sconfitte ( 2 all’extra time ) e una vittoria ( in medesima maniera ); perde due posizioni scivolando dal secondo al quarto posto ( ma paradossalmente ancora padrona del proprio destino ), la compagine ragusana del Modica che tra le mura amiche è uscito sconfitto 2-3 ( 25-15; 25-27; 20-25; 25-23; 7-15 ) contro il tranquillo Triggiano Bari. Fuori dai giochi che contano è invece il Planet Strano Light Catania che dopo essere passato in vantaggio ( 23-25 ) in trasferta contro il Giavi Pedara è stato sconfitto per 3-1 con parziali persi a 18; 19 e 23.
Sabato prossimo il Castelvetrano cercherà di ottenere quel punto che manca per la promozione sul parquet del Triggiano ( 8 punti nelle ultime 5 partite ), mentre il Brindisi riceverà in un confronto non solo diretto ma direttissimo, il Taranto.
Il Modica invece, impegnato esternamente contro il Planet Strano Light Catania; se uscirà dal confronto con i 3 punti avrà la certezza di proseguire la stagione a prescindere dal risultato che maturerà a Brindisi.
CLASSIFICA DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA: Pasta Primeluci Castelvetrano TP 57 punti; Pallavolo 80 Brindisi e Comes Taranto TDG 54; Pro Volley Team 85 Modica RG 53; Planet Strano Light CT 47; Cuore Reggio Calabria 44; Pharma Giuliani Triggiano BA 43; Pallavolo Sicilia Catania 40; Giavì Pedara Volley CT 37; Grotte di Castellana BA 32; Cav Gallico RC 23; Ard Termini Volley PA 17; Messina Volley 13; Yamamay Lamezia CZ 11.




