A due turni dalla conclusione della stagione regolare del campionato di serie B1 per quanto riguarda il discorso play-off sono già stati assegnati 9 posti su 12. Per i rimanenti 3 che comporranno la griglia definitiva sono in lotta complessivamente 9 squadre; 3 facenti parte del gruppo < B > e 6 riguardanti il girone < D >.
Per quanto concerne invece le retrocessioni sono già certe 9 su 11. Nel cercare di evitare gli ultimi due posti sono rimaste in competizione 4 squadre; 2 nel girone < B > ( Bassano e Foppapedretti Bergamo ), altrettante nel < C > ( Cecina e Pescara ).
Vediamo dunque come si è svolta la ventiquattresima giornata di campionato nei 4 gironi di B1 e nei 8 di B2. Sperando come sempre di farvi cosa gradita, vi auguro una serena ed interessante lettura.
L’ANGOLO DELL’OPINIONISTA IN ZONA PODIO
Il mio angolo settimanale, oggi lo restringo alle tre squadre che quando mancano due turni alla fine della stagione regolare, hanno la certezza di proseguire la stagione attraverso i play-off. Spulciando tra i vari numeri ( che per lo più sono fonti statistiche ma che il più delle volte nascondono verità ), cercheremo insieme di capire il perché e il per come questi 3 magari provvisori piazzamenti sono stati determinati; e cosa potrà anche succedere nei prossimi due turni.
In sede di presentazione avevo abbozzato che la ventiquattresima giornata di campionato avrebbe anche potuto essere quella decisiva ed al termine della stessa con ogni probabilità si chiude il discorso per il primo posto ( lo scaramantico presidente lodigiano Enzo Carrer leggendo questo toccherà tutto il ferro che trova sulla sua strada ) e si riapre quello per il secondo. Tutto ciò alla luce dei risultati delle prime tre della classifica.
Il Lodi ( 59 punti, 22 vittorie; + 2 a confronto ) di Gianfranco Milano imponendosi 1-3 a Vigevano ( dove Mondovi ci aveva lasciato le penne e il Cuneo vinto solo da 2 ) contro la squadra di Marco Bernardini che da sei turni muoveva ininterrottamente la classifica, avendo conquistato 5 vittorie di cui 4 col massimo punteggio ed in casa aveva sempre conquistato punti; allunga a + 3 punti ( 59 – 56 ) e + 3 vittorie ( 22-19 ) sul Cuneo. Ora alle gialloblu per blindare il primo posto mancano 3 punti che potrebbero ( e anche dovrebbero ) arrivare sabato prossimo dal Pala Natta di Milano contro la Pro Patria. In tal caso Bottaini e compagne si renderebbero ( tra poco vi dirò anche il perché ) ininfluente il confronto diretto con Cuneo ( 56 punti, 19 vittorie; 0 ). Più in generale oserei anche dire e credo di non rischiare il linciaggio, che il primo posto delle lombarde è più che meritato in quanto una squadra che vince 22 partite ( 15 da 3 punti , 11 col massimo scarto ) sbagliandone appena 2; non ultimo dopo essere arrivata anche in finale di Coppa Italia, non può non meritare di chiudere la stagione davanti a tutte le altre.
Le bianco rosse del ds Gino Primasso dopo aver lottato strenuamente per il primo posto per ben 24 turni, vincendo in 19 occasioni ( 15 da 3 punti, ma solo 7 col massimo scarto ), ora rischiano di perdere il secondo. Nelle ultime 5 gare capitan Bonifazi e compagne hanno ottenuto solo una vittoria da 3 punti, due da 2; perdendo due gare consecutive in trasferta da cui hanno portato a casa solo un punto sabato scorso da Albese dopo essersi trovata due volte in vantaggio.
Andando più a fondo di quella che potrebbe essere la causa; a giudizio personale, più che su questo recente < score >, le cuneesi rispetto alle lodigiane devono piangere sul latte versato nei tie-break, ed andando a spulciare negli stessi si potrebbe capire la forza e mentalità di una squadra ( Lodi ) rispetto ad un'altra ( Cuneo ).
Le lombarde hanno vinto 7 tie-break su altrettanti giocati e in ben 5 occasioni ribaltando una situazione di svantaggio, addirittura doppia in quel di Cagliari dove quasi tutte son tornate all’aeroporto con le pive nel sacco.
Le cuneesi anche loro hanno giocato 7 tie-break vincendone 5, il problema se così si può chiamare, è che per 5 volte Bonifazi e compagne avanti 2-1 non sono riuscite ha chiudere la partita finendo addirittura 3 volte per perderla.
Al suo terzo campionato di serie B1, il Mondovi ( 55 punti, 18 vittorie; + 3 ) centra un traguardo storico che si chiama play-off , ottenuto con due giornate di anticipo e con all’orizzonte un terzo posto < migliorabile > essendo Lugli e compagne a meno un punto ( 56-55 ) e meno una vittoria ( 19-18 ) rispetto al Cuneo che ha dalla sua un calendario più difficile. La compagine monregalese costruita con intelligenza e sagacia dal ds Paolo Borello, e plasmata in un mix di esperienza e gioventù in maniera tecnico tattica da coach Mauruzio Venco; ha sinora conquistato 18 vittorie, 16 da 3 punti e 10 col massimo scarto, ricorrendo solo 5 volte ( 2 in casa vinti, 3 in trasferta persi ) al tie-break.
Dopo aver fatto un riassunto sul cammino delle tre di testa e matematicamente qualunque cosa accada ai play-off; vi spiego anche perché il Lodi è quasi certo del primo posto ed il Cuneo rischia il secondo con il Mondovi che potrebbe accaparrarselo.
LODI - Vincendo da tre punti sabato prossimo a Milano avrebbe la certezza del primo posto se non altro per differenza vittorie.
CUNEO – Per essere sicuro del secondo posto, al Cuneo servono 5 punti nelle prossime due partite ( Pinerolo in casa, Lodi fuori ), in tale maniera potrebbe essere agganciato a 61 dal Mondovi, ma quest’ultime avrebbero dalla loro una vittoria in meno ( 21-20 ).
MONDOVI - Tenendo conto del calendario ( Busto in trasferta, Pro Patria in casa ), non è utopia pronosticare 6 punti per Borgogno e compagne che arriverebbero a 61 punti e 20 vittorie. Per arrivare seconde le rosso blu dovranno a quel punto sperare che Cuneo faccia nelle prossime due partite ( così come aveva fatto all’andata ) solo 4 punti.
GIRONE A
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Tecnoteam Albese Co – Bre Banca S. Bernardo Cuneo: 3 – 2 ( 20-25; 25-23; 23-25; 25-22; 16-10 ). REALIZZATRICI – ALBESE: Marika Bonetti 21; Bottinelli 18; Dercortes 16; Citterio e Piazza 7; Lancellotti 3; Danielli 2. CUNEO: Facendola 21; Borgna 14; Millesimo 13; Bertiglia 12; Gili 9; Bonifazi 3; Torchio e Brignone 1.
Eurospin Ford Sara Pinerolo To – Bracco Pro Patria Milano: 3 – 1 ( 23-25; 25-22; 25-13; 25-12 ). REALIZZATRICI – PINEROLO: Borri 14; Tonello 11; Povolo 8; Corazza e Vokshi 6; Pilotti e Nardoianni 5; De Meo 4; Bocchino 3; Elisa Franco 1. PRO PATRIA: Sasha Colombo 11; Giobbe 10; Traballi 9; Bassani 7; Bettini 4; Bateman 3.
Sab Grima Irge Va – Pavia Volley: 3 – 0 ( 25-20; 25-17; 25-16 ). REALIZZATRICI – SAB GRIMA IRGE: Francesconi 18; Rania 11; Silvia Sala 10; Gobbi 6; Chiara Agostini e Moraghi 3; Elli 2; Chiara Colombo 1. PAVIA: Fanzini 9; Casoli e Kebe 6; Cecchi e Sara Angelini 5; Guidi 3.
Florens Re Marcello Vigevano Pv – Properzi Volley Lodi: 1 – 3 ( 10-25; 25-22; 24-26; 10-25 ). REALIZZATRICI – VIGEVANO: Martini 17; Crotti 13; Coatti 8; Bruzzone 5; Chiodini 3; Garbet 2; Valdieri 1. LODI: Bottaini 20; Zingaro 14; Benedetta Bruno 13; Bellè 11; Boffi e Nicolini 9.
Pallavolo Alfieri Cagliari – Unendo Yamamay Busto Arsizio Va: 3 – 0 ( 25-17; 25-12; 25-16 ). REALIZZATRICI – ALFIERI CA: Dimitrova 16; Calì 14; Milocco 11; Kus 7; Gaido 6; Trabucchi 4; Erika Ghezzi 2. BUSTO ARSIZIO: Angelina 8; Farina e Lualdi 4; Colombano 3; Varone, Badini e Mazzotti 2; Bellanca 1.
Lpm Pallavolo Mondovi Cn – Collegno Volley Cus Torino: 3 – 0 ( 25-13; 25-23; 25-19 ). REALIZZATRICI – MONDOVI’: Camperi 20; Lugli 12; Monica Bruno 9; Stomeo e Cane 7; Borgogno 5. COLLEGNO: Valli 9; Gobbo 7; Fiorio 6; Capano 4; Bogliani 3; Fragonas e Ortolani 2; Di Maulo 1.
Igor Volley Trecate No – Progetto Volley Orago Va: 1 – 3 ( 26-24; 21-25; 23-25; 21-25 ). REALIZZATRICI – TRECATE: Populini 21; Bartesaghi 12; Miolo 9;
Courroux 8; Chiara Bosetti e Tajè 6; Formaggio e Rivetti 2. ORAGO: Faverzani, Martina Ghezzi e Tessari 13; Ratti e Brussino 10; Giordano 3; Corti e Blasi 1.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Properzi Volley Lodi 59 punti; Bre Banca S. Bernardo Cuneo 56; Lpm Pallavolo Mondovi 55; Tecnoteam Albese e Sab Grima Irge 46; Collegno Volley Cus Torino 44; Eurospin Ford Sara Pinerolo 43; Florens Re Marcello Vigevano 40; Pallavolo Alfieri Cagliari 39; Pavia Volley 23; Igor Volley Trecate 20; Progetto Volley Orago 13; Bracco Pro Patria Milano 8; Unendo Yamamay Busto Arsizio 6.
Pavia penalizzato di 6 punti.
Albese – Cuneo: Terza vittoria ( tutte al tie-break ), nelle ultime 7 partite per l’Albese di Luciano Villa che in un Pala Pedretti strabocchevole di tifo e entusiasmo supera in rimonta ( da 1-2 a 3-2 ) il Cuneo di Andrea Ebaba al termine di una gara dove le lariane si sono opposte alle piemontesi con tanto cuore, tenacia, ma anche molta tecnica. Dopo un primo set con andamento altalenante; bella partenza di Bottinelli e compagne, rimonta da parte di Borgna e socie con 20-25 conclusivo; grande partita e supervolley a partire dal secondo game. Albese parte ad handicap poi con Bonetti e Decortes recupera fino a 7-8. Esce Danielli, Citterio al suo posto in banda. Punti e sostanza anche da una eccellente Decortes come opposto. Lancellotti non solo guida le compagne, ma si dimostra anche efficace in servizio. Si va punto a punto, grande equilibrio: 16-15, poi 17-18, e ancora sorpasso Albese 23-22. Un ultimo punto contestato dalle ospiti impatta la contesa nel computo dei set ( 25-23 ). Anche il terzo set è stato di grande livello, e dove Albese è costretta a cambiare il libero Acquistapace per un problema muscolare con Valentina Danielli che al suo posto si dimostra reattiva anche in questo ruolo. Cuneo resta davanti, ma di poco (6-8, poi 16-18). Citterio fa un paio di numero di applausi a scena aperta: un grande muro con Bottinelli, che poi con un aces riportano Albese sul 22 pari. Nell’equilibrato rush finale è decisivo il punto di Valeria Millesimo. Un’ immensa Albese non si arrende nel quarto set dove grazie ad un ottima prova collettiva, ed un game che si snoda punto a punto, emozioni e pure contestazioni da una parte e dall’altra con gli animi che si surriscaldano in diverse occasioni; le locali con grande cuore agganciano per la seconda volta la parità. Nel tie-break ( decimo stagionale delle comasche, 6 vinti di cui 4 in casa, 4 persi di cui 3 in trasferta ) l’orgoglio-Alba che si preannunciava alla vigilia, viene fuori alla grandissima. Dopo il 4-1 iniziale si cambia campo sull’8-5. Borgna e Millesimo ci provano ancora da par loro ma a prevalere è il collettivo della squadra di casa che chiude 15-10.
Pinerolo – Pro Patria: Quinta vittoria consecutiva interna del Pinerolo di Cristiano Mucciolo che al termine di una partita un po’ dai due volti a ragione in rimonta ( da 0-1 a 3-1 ) della Pro Patria Milano di Luigi Brugnone giunto alla quarta sconfitta consecutiva.
Nel primo set Mucciolo lascia spazio a tutte le giovani della squadra con la compagine di casa che inizia bene e conduce le danze sino al 18-13. Le giovanissime ospiti hanno però il merito di non mollare e riportarsi in gioco, prima affiancando e poi superando le padrone di casa con un 23-25 finale. Nel secondo parziale il Pinerolo sembra trovare un gioco migliore ed a metà set Mucciolo inizia anche i primi cambi in una serata che vedrà scendere in campo tutte le ragazze della roster. Si combatte punto su punto; le pinerolesi cercano di allungare, ma la ProPatria non allenta la presa con le due squadre che restano affiancate fino al rush finale, dove questa volta sono le pedemontane ad avere la meglio ed impattare la contesa sul 25-22. Da qui in avanti non c'è più stata partita. Le pinerolesi con un vero e proprio cambio di marcia salgono in cattedra e dettano ritmi e gioco chiudendo in un attimo il parziale con un netto 25-13. Stesso copione anche nel quarto e decisivo set; le locali tengono in mano il pallino del gioco al cospetto delle ospiti che non riescono a reagire e capitolano 25-12. < Abbiamo visto una serata a due marce - commenta Cristiano Mucciolo -. Nel primo set abbiamo faticato. Abbiamo voluto lasciare spazio alle giovani della squadra perché si responsabilizzassero, ma è stata tutta la squadra ad essere poco brillante. Abbiamo faticato tutta la sera in battuta, rendendo il gioco delle avversarie più facile. Ma dal terzo set abbiamo davvero cambiato marcia. Nel secondo set siamo ancora restate a fianco delle avversarie, ma dal terzo parziale abbiamo completamente cambiato gioco. E' un dato davvero positivo. Adesso dobbiamo provare a tenere un ottimo ritmo in vista di sabato prossimo, a Cuneo. A nostro favore c'è che non abbiamo nulla da perdere, loro hanno invece molto da rischiare. Quindi non potremo far altro che arrivare sereni in campo e provare a giocarci tutto il meglio del nostro gioco >.
Sab Grima Irge – Pavia: A seguito di quattro sconfitte di fila al tie-break costate la panchina a Giordano Maiocchi; la Sab Grima Irge di Mauro Tettamanti ottiene un metto 3-0 ai danni del Pavia di Dino Guadalupi e con la terza vittoria piena di fila aggancia l’Albese al quarto posto ma favorito dal fatto dell’aver conseguito due vittorie in più ( 16-14 ). Nell’inconsueto Palazzetto dello Sport di Vanzaghello le giallonere sbrigano così in tre set la pratica Pavia al termine di una sfida senza ombre. Grande protagonista della serata Beatrice Francesconi, autrice di 18 punti con il 52% in attacco e fondamentale anche dai 9 metri: sul suo turno di servizio arrivano infatti 13 punti consecutivi tra il secondo e il terzo set. Molto bene anche Valentina Rania (11 punti senza errori né murate) e Chiara Agostini. In generale la squadra di casa difende e mura benissimo, limitando l'attacco avversario al 21% e cancellando così anche i problemi di una ricezione meno efficace del solito. In casa Pavia la più pericolosa è parsa Ilenia Cecchi, molto incisiva in battuta
Avvio di partita molto equilibrato, con due muri pesanti di Sala che ferma Casoli per il 5-4 e il 6-5. Rania regala il primo break della serata sull'8-6, ma il servizio di Cecchi vale l'immediato sorpasso: 8-10 con due muri di Fanzini. Le padrone di casa non si scompongono e con la battuta di Rania firmano il 14-10 che costringe Guadalupi al time out. La Sab allunga fino al 16-11 e con il solito turno di battuta di Agostini, aiutata da Francesconi, si porta sul 20-14; Tettamanti ferma il gioco dopo tre errori consecutivi (22-18), ma Rania ferma la rincorsa avversaria e Gobbi si procura il set point che il capitano trasforma per il 25-20.
Nel secondo set le giallonere provano nuovamente a scappare sul 4-2, Pavia però ribalta il risultato sul 4-6 con Casoli e un fortunoso ace di Fanzini. Gobbi rimette le cose a posto con il servizio vincente del 10-10, ma le pavesi si riportano avanti 11-13 con il muro di Casoli; nuovo pareggio di Gobbi (14-14) e nuovo break ospite per il 15-17 con Cecchi. A questo punto la squadra varesina rompe gli indugi e piazza 6 punti consecutivi, con Francesconi e Sala grandi protagoniste; Guadalupi inserisce Vidal e Civardi, ma il gap si allunga fino al 24-17 con l'ace di Francesconi e Sala sigilla il set per un parziale complessivo di 9-0.
La Sab Grima Irge riparte da dove si era interrotta nel secondo set: ancora Francesconi al servizio e immediato 4-0. Moraghi e Rania piazzano tre acuti per l'8-2, poi la stessa Moraghi firma il mani-out del 10-4; Pavia prova a reagire con Cecchi (12-8) ma Rania a muro dà il la a un altro allungo per il 15-8. C'è spazio anche per Elli al posto di Gobbi, in attacco Francesconi detta legge siglando il 19-12 e la nuova entrata la imita per il 22-13. Un nuovo ace della numero 10 regala il match point, che si concretizza con l'attacco del definitivo 25-16 messo a segno da Rania.
< Nonostante il punteggio di oggi - commenta a fine gara Beatrice Francesconi - Pavia è una squadra molto competitiva e quindi era importante chiudere subito la partita onde evitare sorprese. Ci siamo riuscite giocando bene e divertendoci in campo: è anche per questo che stanno arrivando i risultati. Ora proviamo a finire bene la stagione e toglierci le ultime soddisfazioni, se poi arriverà anche il quarto posto tanto meglio".
Vigevano – Lodi: Nel proprio Pala Bonomi al Vigevano del presidente Calogero Piparo non riesce l’impresa di fermare la capolista autentica padrona del campo nel primo e quarto set con gara più incerta nel secondo ( vinto dalle locali ) a 22 e nel terzo dalle ospiti che si sono imposte solo ai vantaggi dopo aver subito la rimonta delle locali dal 19-24 al 24-24.
Vigevano parte con Bruzzone in palleggio, Coatti opposto, Crotti e Garbet centrali, Martini e Valdieri di banda, Prencipe libero. Lodi risponde con in campo Nicolini in regia, Boffi opposto, Bruno e Bellè centrali, Bottaini e Zingaro di Banda, Garzonio libero; coach Milano non attuerà cambi di formazione in nessun set cambiando solamente rotazioni ed alla fine i numeri danno ragione al tecnico in quanto praticamente tutto il sestetto arriverà in doppia cifra realizzativa con Leila Bottaini top-scorer.
Set di apertura che vede Lodi partire subito molto forte portandosi addirittura sul 4-12 grazie soprattutto a Bottaini, la Florens non riesce più a recuperare e la squadra avversaria con muri compatti non permette a Vigevano di mettere giù punti. Chiodini entra in campo al posto di Martini sul punteggio di 6-19, il set viene chiuso in fretta e gli ultimi due punti li realizza la solita Bottaini chiudendo il parziale 10-25.
Secondo set che vede in campo un Vigevano molto determinato e bravo a portarsi sul 7-2 con muri di Crotti e Garbet su Zingaro e la battuta insidiosa di Bruzzone. La capolista rimette subito in parità la gara grazie al suo fondamentale migliore, il muro, infatti al secondo time-out tecnico Vigevano si ritrova avanti solo 16-14 con l'ultimo punto messo a segno da Martini. Da qui la gara prosegue con un estenuante punto a punto fino a quando dopo il 19-19 le lomelline mettono a segno un parziale di 4-0 che stacca definitivamente le avversarie e spetta a Alice Martini il compito d’impattare la contesa con un 25-22. Terzo parziale ancora molto equilibrato fin dai primi punti, Vigevano si porta avanti al primo time-out tecnico 8-6 con muro di Crotti su Bruno ma la capolista reagisce, Bottaini inanella una serie di punti che permette a Lodi di passare in vantaggio al secondo tempo tecnico di sospensione ( 13-16 ) al cospetto delle locali che sembrano ormai non riuscire più a ricucire lo strappo che si allarga sino al 19-24. Dopo il cambio palla ottenuto da Martini, sono le battute di Bruzzone a mettere in difficoltà le ospiti che commettono anche qualche errore consentendo alle indigene si trovare un’incredibile ed inaspettata parità a 24. Ai vantaggi gli attacchi di capitan Benny Bruno e di Bottaini scacciano la grande paura e riportano Lodi in vantaggio. Il quarto set è la fotocopia del primo, equilibrato solo nelle fasi iniziali ( 7-9 ); nella fase centrale un “ brekkone “ di 1-9 ( 8-18 ) segna le sorti del match che va in archivio con un 10-25 finale.
Alfieri Cagliari – Busto Arsizio: La trasferta domenicale lampo a Cagliari si rivela un flop per il Busto Arsizio di Matteo Lucchini che dopo la buona prova con Trecate, non si ripete e si arrende alle sarde che non fanno sconti alle bustocche nonostante la salvezza già raggiunta ampiamente. Non tiene da subito il ritmo del match la formazione ospite che non ammortizza i disagi dello sbarco con relativa levataccia e che non riesce quasi mai ad essere della partita tranne un 10 pari nel terzo set prima del tracollo. Per le isolane si tratta della quarta affermazione consecutiva piena interna, per le lombarde della dodicesima trasferta senza punti ottenuti e senza set vinti. Unica nota positiva per le lombarde deriva dal fatto che Giulia Angelina di fatto in pianta stabile nel gruppo della serie A1 di Marco Mencarelli che ha già finito la stagione, e in < prestito > in B1 dove l’anno scorso risultò la miglior realizzatrice delle attaccanti di posto quattro; ha già realizzato 106 punti in 6 partite disputate in terza serie nazionale.
Mondovi – Collegno: Con una grande prestazione, impressionante per intensità e velocità di gioco, il Mondovi di Maurizio Venco supera con medesimo punteggio dell’andata ( ma senza < qui pro quo > ), il Collegno di Vittorio Bertini che si è espresso in modo inferiore rispetto alle proprie potenzialità rendendo la vita difficile alle moregalesi esclusivamente nel set centrale. Per lunghi tratti capitan Borgogno e compagne hanno messo in mostra una pallavolo scintillante, impeccabile in tutti i fondamentali, e per quanto riguarda la cronaca della partita, a parte il secondo set come detto più equilibrato; il Mondovì non ha lasciato spazio alle avversarie. Soprattutto nel primo set, forse uno dei migliori di questa stagione, vinto dalle rossoblù addirittura per 25 a 13. Nella seconda frazione, dopo un inizio positivo, le monregalesi si sono fatte riprendere e sorpassare sul 17-18. Provvidenziale la buona “verve” di Camperi che ha trascinato le compagne al 25 a 23 finale. Tutto agevole infine nel terzo e ultimo a set, conclusosi 25 a 19.
«Questo è un risultato storico – commenta a fine partita Alessandra Fissolo, presidente dell´Lpm – . Voglio sottolineare che non si tratta del frutto di una stagione fortunata, bensì di anni di lavoro e programmazione: siamo saliti dalla C alla B2 e poi in B1 e ora siamo qua a giocarci l´accesso all´A2. Questi obiettivi sono stati raggiunti e conquistati sempre sul campo».
Grande soddisfazione anche da parte del coach rossoblù Maurizio Venco: «Contro Collegno siamo stati “tambureggianti”. Un primo importante obiettivo l´abbiamo raggiunto. Ora ci aspettano i play-off».
Trecate – Orago: A conferma di una ormai consolidata tradizione che vuole l’Orago sempre in crescendo nel girone di ritorno, la squadra giallo-blu del presidente Angelo Gozzini, ottenendo la seconda vittoria esterna della stagione, che inoltre mette fine alla striscia negativa di 8 sconfitte di fila in trasferta; supera il Trecate di Matteo Ingratta per 3-1 e conquista il punto numero 7 in questo girone di ritorno a differenza dei 6 accumulati nel corso della fase ascendente della stagione. Questa bella vittoria, oltre a consolidare il terz’ultimo posto fa alzare un attimino l’asticella dei rammarici e senza andarsi a massacrare spulciando tutte le partite; se ci basassimo solo sul confronto diretto dell’andata tra queste due squadre ci sarebbe già da sbattere la testa contro un muro di cemento armato. Le varesine lo scorso 9 gennaio quando si giocò la gara di andata conducevano 2-0 finendo per perdere 2-3. Col senno di poi se le varesine fossero riuscite a chiudere la partita con i 3 punti a quest’ora la classifica reciterebbe Trecate 18, Orago 15 con tutto ancora in gioco a differenza di una posizione più favorevole in termini di ripescaggio. L’inizio della gara in questione è stato molto positivo per le igorine (6-2), ma dopo il time-out richiesto da Franca Bardelli, al rientro in campo il gap veniva subito annullato (6-6). Le azzurre non si scompongo riportandosi avanti (9-6), sono però le ospiti a rifarsi nuovamente sotto (11-11), e questa volta è Ingratta a chiamare tempo. Populini prima, e Courroux poco dopo, riportano il match sui giusti binari (16-14). L’ace di Bartesaghi vale il 21-19, Orago guidata da Brussino pareggia i conti (22-22), sul 24-24 però, è decisivo il mani fuori di Bartesaghi e il successivo ace di Populini, che chiude il set 26-24.
Nel secondo set parte meglio Orago (1-4), la fast di Tajè regala il sorpasso (8-7), Miolo dal centro tiene il passo (14-12), e al secondo timeout tecnico il risultato è di 16-14. Il pallonetto di Populini è efficace (20-18), le ospiti non demordono e Tessari pareggia i conti (20-20). La Igor sbaglia tanto permettendo a Orago di allungare (21-24), il punto al servizio di Ratti poco dopo, non lascia scampo alle novaresi (21-25).
Nella terza frazione, Gullì prende il posto di Courroux, alla prima interruzione è avanti Orago 6-8, Ingratta inserisce Rivetti per Tajè, ma l’inerzia non sembra cambiare (8-13), sul 9-16, la girandola di cambi non si conclude, Formaggio entra al posto di Bosetti, Courroux prende il posto di Gullì, e Zannoni sostituisce Marangon. Un parziale di 5-0, (14-16), costringe la panchina ospite a fermare il gioco. Alla ripresa Miolo al servizio sigla il pareggio (18-18), ma sono ancora i numerosi errori della Igor a rilanciare però le ospiti ( 21-24 ) che dopo due palle set annullate chiudono 23-25 con Martina Ghezzi. Il quarto set vede le azzurre condurre 8-7 al primo timeout tecnico, la gara prosegue con un continuo punto a punto (14-13); Brussino firma il 14-16 in favore di Orago. Bartesaghi da seconda linea trova il punto del 16-16, il sostanziale equilibrio si protrae fino al 20-22, ma nel rush finale sono nuovamente le ospiti a inserire la marcia giusta mettendo la parola fine al match (21-25).
I NUMERI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Nell’undicesima giornata del girone di ritorno si sono giocati complessivamente 26 set ( 627 ), si tratta della quarta volta in stagione equamente divise tra fase ascendente e discendente. Un terno secco sono state le gare terminate con scarto massimo e mediano; una sola quella che ha avuto il suo epilogo al quinto set ( 82-49-37 ). Per la quarta volta in questa stagione, 5 vittorie interne e 2 esterne ( 98-70 ).
GIRONE B
A due giornate dalla fine della regoular season; col il Millenium Brescia certamente primo e San Donè e Liu Jo matematicamente retrocesse rimangono in lotta per un obbiettivo solo più 5 squadre, 3 nella zona verde, 2 per evitare la terza retrocessione.
Nel turno di sabato scorso, dopo 13 vittorie di fila di cui 11 da tre punti; il Millenium Brescia in quel di Castel d’Azzano contro la Vivigas Verona “ colleziona “ l’unico risultato che ancora mancava a questa bellissima collana: 0-3 al cospetto delle scaligere che nelle 12 gare interne sin qui sostenute, hanno vinto 9 volte e fatto punti in 10 rimanendo solo al palo contro Le Ali Padova e Don Colleoni. In un PalaRobbi stracolmo di tifosi con tantissime ragazze delle giovanili presenti alla gara ( da segnalare la grande disponibilità delle atlete in campo, ovviamente sia delle padrone di casa che delle ospiti, con Manuela Leggeri che alla fine, nonostante la sconfitta, si è fermata a firmare autografi e scattarsi selfie con le ragazze presenti. Una grande festa di sport, un esempio per tutti. Un grande spot per il nostro sport ), la capolista parsa un po’ spaesata e poco sciolta; ha giocato una gara al di sotto delle proprie possibilità ma una grande nota di merito va alle atlete di casa, che hanno davvero interpretato al meglio il match, rischiando su ogni palla e con grande grinta è emersa la loro voglia di vincere.
Parte bene la formazione di casa, ma Baldi infila due ace di seguito per il 5-5 e si va 8-7 al tempo tecnico. Garavaglia prova a tenere a galla le sue ma qualche imprecisione di troppo lancia un bella Vivigas a +3 ( 16-13 ). I fondamentali non girano bene per le lombarde e così le venete prendono il largo ( 21-15 ). Dentro allora Giulia Biava per Sara Rinaldi, con il Millenium che prova la rimonta con Lapi ( 73% di attacco ) , ma che si infrange sul 22-25 a causa di un errore in battuta di Biava. Nel secondo set dove l’efficienza offensiva delle due squadre risulterà determinante nel parziale ( 42%-23% ), se non altro all’inizio le ospiti sembrano più in palla e reggendo l’impatto delle padrone di casa stanno a ruota sino al 10-11 con Biava in buon momento. Sale il livello del muro di Brescia guidato da capitan Leggeri che assicura il +3. Quando le leonesse sembrano poter avanzare ecco che Verona però riesce a impattare 15-15 e la gara ritorna punto a punto. Baldi ci prova ma viene difesa, il gioco con i centrali non decolla con le scaligere che volano sul 21-15. Sul 21-18 coach Mazzola cambia Rinaldi su Garavaglia, ma la fortuna aiuta gli audaci e Vivigas si impone ancora, per 25 a 20.
Nel terzo game tra le ospiti rientrano in campo sia Garavaglia che Rinaldi, e anche questa volta Millenium sembra trovare la quadratura e arriva 7-8 al tempo obbligato. Ma ecco che la giornata “no” si completa a sfavore delle bresciane perché addirittura Portalupi subisce 3 ace di fila (mai successo in tutto il campionato). Nonostante tutto le bianco nere ospiti provano a serrare i ranghi e sul 18-16 lancia il doppio cambio che vede l’ingresso di Dall’ara e Ghisolfi, e la prima trova due ace che riaccendo le speranze della corazzata bresciana (18-19) costringendo Verona al time-out. Entra Biava per Garavaglia ma la Vivigas ne ha di più e riesce a chiudere 25-23 con punto conclusivo di Mazzi.
Al secondo posto con 55 punti e 19 vittorie ( 9 consecutive in campionato e 4 interne ) c’è il Le Ali Padova a cui servono ancora due punti ( da racimolare dalla trasferta di Udine contro l’Atomat e dalla gara interna contro la Liu Jo Modena ) per accedere matematicamente ai play-off. Le patavine di Lorenzo Amaducci ( in tribuna in quanto squalificato ) hanno superato domenica il Bassano ( in crescita esponenziale ) di Mario Regulo Martinez al termine di un match sofferto e dove le ospiti hanno messo a dura prova il più quotato avversario. In avvio falsa partenza delle padrone di casa che vanno subito sotto 0-3; ha sbloccare la situazione ci pensa capitan Secco che firma il pari ( 5-5 ) con le fenicottere a meno uno ( 7-8 ) al primo time out tecnico. Al rientro in campo gli attacchi padovani si scontrano sul muro bassanese, che è ben piazzato e il tabellone segna 12-16. Padova riesce nuovamente a recuperare ( 19-19 ) e poi con un tris di Secco e due diagonali di De Bortoli le indigene si portano avanti 24-20 prima che l’ace di Lisa Cheli chiuda il set. Le fenicottere tornano in campo senza la giusta grinta e Bassano resta in coda, poi De Bortoli va al servizio e arriva il break di quattro punti che vale il vantaggio 8-4. Le vicentine non sono mai dome e sfruttano gli errori delle patavine per impattare 13-13 e al secondo fischio di sirena sono in scia 16-14. Sul 17-18 c’è il sorpasso delle ospiti e Le Ali cambia la regia, dentro Marangoni per Avenia ma il gioco è ancora in mano alle avversarie: 19-21. Due bombe di De Bortoli valgono il pareggio, ma seguono quattro errori, uno al servizio e tre in attacco e le bassanesi si aggiudicano il parziale 21-25.Nel terzo set dove le locali lo affrontano con lo starting six iniziale, dopo un repentino 2-0 arriva il 2-6 ospite frutto di un buon gioco a muro. Lo schiaffo fa male e Padova inizia a giocare, pareggiando 6-6 ( ace di Secco ) ma restando a meno due alla prima fermata obbligatoria ( 6-8 ). Nella fase centrale è di nuovo parità ( 13-13 ) con le locali che poi finalmente si riportano in vantaggio ( 16-13 ). Alla ripresa con un break di 0-4 le giallo rosse ribaltano il punteggio ( 16-17 ) e dopo una nuova parità ( a 18 ), si portano a + 2 nell’epilogo ( 20-22 ). Entra in campo Moro per Crepaldi e Secco trova il mani out del 23 pari e il muro del 24-23, l’attacco di Kosareva è out e Bassano toglie le castagne dal fuoco a LeAli che chiude 25-23. Il quarto set si apre in favore delle rossoblù di casa , che vengono però riprese 6-6 e al time out tecnico hanno solo due lunghezze di vantaggio ( 8-6 ). Il muro bassanese tarpa le ali all’attacco delle fenicottere che si ritrovano nuovamente a inseguire 11-16. Sotto 13-19 Padova trova la forza di reagire e riapre il set sul 20-20, passando in vantaggio grazie all’errore in attacco delle ospiti, a cui segue l’ace di De Bortoli. Caneva mette a segno il pallonetto del 23-21, successivamente due attacchi out consecutivi di Bassano valgono la vittoria del set 25-21 e della vittoria per 3-1 del Le Ali Padova.
Il commento della gara è affidato allo scout di Padova Filippo Marchioro: < Ci piace complicarci la vita, quando dovremmo, almeno sulla carta, avere gioco facile. La rimonta della settimana scorsa forse ci ha dato un po’ troppe certezze e la squalifica dell’allenatore non ha facilitato la gestione della gara. Nonostante la partita fosse stata preparata al meglio, l’atteggiamento non era lo stesso senza Lorenzo in panchina. Bassano ha dimostrato di essere una squadra giovane, che si esalta e prende forza, hanno difeso l’impossibile nella fase centrale della partita e i 15 muri punto ci hanno fatto male. Positivo aver fatto comunque tre punti, ora ritroviamo la concentrazione e prepariamoci a un’altra gara ostica, sabato prossimo sul campo di Udine che ha saputo mettere in difficoltà Don Colleoni >.
Al terzo posto, ultimo utile per accedere ai play-off si conferma la Pallavolo Don Colleoni Trescore Balneario ( 53 punti, 18 vittorie ), che dall’ultima trasferta friulana della stagione torna a casa con tre punti ( e la sesta vittoria esterna consecutiva ) nonostante una prestazione. Opposte all’ Atomat Volley Udine che in settimana aveva dato il benservito ( pare con un comunicato su facebook ) all’allenatore Marco Relato sostituito dal suo vice Alex Scognamiglio; le rossoblu ospiti danno subito l’impressione di soffrire la lunga trasferta, e la dimostrazione viene dal primo set targato Atomat che con una maggiore precisione al servizio e in attacco; mette alle corde la compagine orobica a cui bastano pochi minuti per rendersi conto che il gap nel punteggio è già incolmabile. Lle padrone di casa avanti 11-8 piazzano un parziale tennistico e allungano 17-8, chiudendo poi senza storia 25-16.
Nel secondo set Dall’Angelo e Iseni provano a cambiare qualcosa e buttano nella mischia Canevali su Mazzoleni, si gioca punto a punto fino a 7-7, poi un allungo ospite ( 10-15 ) viene rintuzzato dalle locali che impattano a 17. Nella seconda parte di game si lotta ad armi pari e due attacchi di Baldassarre chiudono 22-25 portando in parità il conto dei set.
Il terzo parziale sembra la fotocopia del primo con le padrone di casa ordinate e precise e Don Colleoni che regala punti come fosse Babbo Natale, in pochi minuti le ospiti si trovano a rincorrere 11-3. Un efficace turno di battuta di Baldassarre e Gallizioli che suona la carica, guidano la rimonta ( 12-11 ) prima che le udinesi allunghino nuovamente 18-15. Nella parte finale di set si rivede Natalia Viganò, poco incisiva nei set precedenti e le squadre si ritrovano affiancate 19-19. Il finale è targato Canevali – Viganò che chiudono il set 22-25 e portano la squadra ospite in vantaggio 1-2. Nuovo buon avvio indigeno ad inizio quarto set con vantaggio sul 7-2; un poker di Baldassarre riportano a galla la squadra ospite ( 9-9 ) con le indigene costrette a cambiare il libero per un malore. La fase in equilibrio va avanti fino 18 pari; un buon gioco della coppia di centrali permette alla Don Colleoni di allungare poi 20-24 e dopo due palle match annullate chiudere 22-25.
Le tre squadre attualmente sul podio hanno vinto tutte le stesse gare in trasferta ( 10 ) perdendone 2; da zero punti quelle del Le Ali Padova, una al tie-break e una netta invece per Millenium Brescia e Don Colleoni.
La maggior differenza tra queste 3 belle squadre si registra nelle gare interne dove la capolista ha vinto 11 volte, la compagine veneta 9 e quella lombarda 8.
Al quarto posto con 51 punti e 16 vittorie ( 2+2 in meno della Don Colleoni ) con ancora speranza d’agganciare i play-off c’è il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ( 8 vittorie e 4 sconfitte sia interne che esterne ), che si è imposto con tre parziali netti sul campo della Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso e Francesco Scaramellini la cui pur preventivata sconfitta a tutti i crismi di una sentenza.
Con 18 punti e 5 vittorie le “ foppine “ sono distanti 4 lunghezze dalla soglia salvezza occupata dal Bassano e con all’orizzonte un difficilissimo calendario ( Don Colleoni in trasferta, Millenium Brescia in casa ), che andrebbe sfruttato al massimo: Le bassanesi invece oltre alla trasferta esterna contro il già salvo Studio Ata Trento riceveranno nell’ultimo turno il già retrocesso San Donà.
Ormai fuori dai giochi nobili è il Città Fiera Martignacco di Jacopo Cuttini che in una sfida condizionata dall’esito di quella del Don Colleoni ( con la vittoria delle orobiche maturata la sera precedente le martignacchesi erano out già prima di giocare ); supera dopo più di due ore di gioco e con parziali tutti sopra i 20 punti ( 32-30 il quarto ) la Liu Jo Modena di Davide Baraldi alla nona sconfitta consecutiva.
< Abbiamo conquistato una buona vittoria ed i 3 punti – commentano dalla società friulana - ma gli applausi vanno anche alle giovani ma dotate atlete della Liu Jo. E' stata una partita vivace ed emozionante, con scambi lunghi e agonisticamente interessanti; il numeroso pubblico accorso anche questa sera ha potuto assaggiare momenti belli e di grande emozione, soprattutto negli ultimi due set. Dopo aver dominato i primi due parziali controllando ogni velleità delle ospiti, abbiamo subito il loro gioco nel terzo set; forse le nostre ragazze appagate dall'ottima stagione speravano di incontrare una squadra più facile, invece la Liu Jo ha approcciato l'incontro con grande determinazione >.
Seppur per un altro obbiettivo che si chiama salvezza, la stessa cosa è successa allo Studio Ata Trento di Marco Mongera che venuto a conoscenza della sconfitta della Foppapedretti, è già risultato salvo a prescindere dall’esito della sfida di Cerea dove le padrone di casa di Marcello Bertolini si sono imposte 3-1 ottenendo la terza vittoria di fila.
< Nel complesso è stata una delle partite più belle che abbiamo fatto. Sapevamo di essere salvi già prima dell'inizio della partita – commenta il sempre disponibilissimo tecnico atino Marco Mongera – e così ho approfittato della situazione per far giocare le bimbe che si sono comportate benissimo. Ho tenuto in campo per gran parte della partita come laterali Katarina Bulovic Under 14 e Silvia Ianeselli Under 16. Sono state bravissime, così come anche chiara Pedrotti Under 18. Ma la più brava di tutte questo sabato è stata Marianna Maggipinto il nostro libero. Ti assicuro che dopo tanti anni di allenatore una prestazione così efficace in difesa da parte di un libro non l'avevo mai vista. Perciò credo che sia giusto che io le faccio i complimenti. Ora abbiamo queste due ultime partite che mi permetteranno di provare la squadra delle under 16 in modo da prepararci per le finali provinciali >.
Per certi versi curiose sono le cifre delle due formazioni veronesi inserite in questo girone. Sia la Vivigas sia il Cerea hanno sinora collezionato 14 vittorie e 10 sconfitte; nonostante però le ceretane abbiano vinto 3 set in più ( 53-50 ) ed avendone anche perso uno in più; detengono un punto in meno delle “ cugine “ di Castel d’Azzano.
Nell’unica partita della giornata che non aveva nulla da dire in termini di classifica, la Seat Adro Monticelli Bte di Patrizia Amadori ha superato per 3-2 il San Donà di Giusepe Giannetti che con grande cuore agonismo e spirito di squadra ha < rischiato > di portare via se non proprio l’intera posta almeno la vittoria. Al di là dell’ininfluente risultato, il tecnico veneziano ha ricavato ottime indicazioni in quanto Giannetti guardava molto a questa partita in prospettiva giovanili, soprattutto nel percorso dell'Under 18. In questo senso va visto l'inserimento dall'inizio di Sarah Ceolin al centro ( la giocatrice sta acquisendo sicurezza partita dopo partita ) e di Eleonora Fersino (classe 2000) nel ruolo di libero, a far coppia con Aurora Guerrato; non ultimo le rotazioni che hanno visto l'impiego anche di Chiara Fano (17 anni oggi) in cabina di regia e di Federica Carletti in attacco per Martina Fedrigo.
Nel primo set il punteggio resta in equilibrio nella parte iniziale (5-5). Il break lo firmano Stroppa a muro su Masiero (8-6), e Fava con un ace per l’11-8. Dopo un buon avvio, le ragazze veneziane perdono d’intensità in attacco, contro il maggior peso offensivo della Seat Bte, che aumenta sensibilmente il vantaggio sino al 17-10. Ancora con un ace di Fava, l’Adro Monticelli conquista il primo set point, concretizzato subito dopo da Stroppa, che manda le squadre al cambio campo sul 25-16. Al rientro in campo, l’andamento rispecchia quanto visto nel parziale precedente. Il tabellone segna la parità sino al 10-10. Si prosegue punto a punto sino ai vantaggi, con il San Donà che non sfrutta ben 4 set point, ma che riesce a vincere grazie ad una invasione della Seat Bte: 28-30. Nel terzo set, dopo un buon inizio di Raccagni e compagne (5-1) il San Donà torna prepotentemente in partita, impattando sul 20-20. I problemi nella fase difensiva, si evidenziano nel finale, vinto ancora dalle venete ai vantaggi per 26-28. Le franciacortine hanno una reazione nel quarto set, con una prova di carattere, che va a sopperire alle difficoltà tecniche. San Donà trova addirittura da gestire un break sul 16-18, ma Raccagni e Fava sono le protagoniste della rimonta e dell’allungo decisivo per il 25-20. Al tie break San Donà, con tre muri consecutivi scappa sul 3-6 sfruttando le difficoltà delle bresciane, nonostante Raccagni (la migliore in campo, con uno score di 28 punti) cerchi di tenere in partita l’Adro Monticelli. La rimonta si concretizza con il servizio di Lucarelli e con Coulibaly si porta sul 12-11, e tocca a Lucarelli chiudere la sfida per 16-14. Comunque soddisfatta a fine partita Patrizia Amadori: < E’ stata una vittoria sofferta, ma proprio per questo ancora più bella. Dopo un primo set nel quale siamo riuscite a dominare, almeno questo ci dicono le statistiche, ci siamo complicate molto la vita nei parziali successivi. Purtroppo in questo momento siamo in questa condizione, tenendo conto anche di due assenze importanti come quelle di Teli e Cornelli. Ci restano due partite prima di finire il campionato e faremo del nostro meglio per ottenere il maggior numero di punti >.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Volley Adro Monticelli Bs – Risarcire San Donà Ve: 3 – 2 ( 25-16; 28-30; 26-28; 25-20; 16-14 ). REALIZZATRICI – ADRO MONTICELLI: Raccagni 28; Alessandra Fava 19; Stroppa 15; Coulibaly e Lucarelli 14; Losi 1. SAN DONA’: Dotta e Masiero 20; Carletti 18; Cesario Greggio 10; Ceolin 6; Carraro 3; Cibin 2; Fedrigo 1.
Isuzu Cerea Vr – Studio 55 Ata Trento: 3 – 1 ( 26-24; 25-21; 26-28; 25-23 ). REALIZZATRICI – CEREA VERONA: Brutti 20; Borin 19; Lucchetti 17; Poltronieri 8; Tollini 6; Romagnoli 4; Caruzzi 3. ATA TRENTO: Paoloni 22; Festi 14; Filippin 11; Ianeselli e Bulovic 9; Bottura 7; Pedrotti 4; Morolli 3.
Foppapedretti Bergamo – Cda Volley Talmassons Ud: 0 – 3 ( 17-25; 16-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – FOPPAPEDRETTI BG: Chiara Pinto 16; Monforte 8; Nadia Rossi 7; Crespi 5; Civitico 2; Frigeni 1. TALMASSONS: Mio Bertolo 13; Rizzetto 12; Federica Russo e Di Marco 9; Silotto e Poser 3; Berasi 2; Bordon 1.
Le Ali Padova – Bruno Premi Bassano Vi: 3 – 1 ( 25-20; 21-25; 25-23; 25-21 ). REALIZZATRICI – LE ALI PADOVA: De Bortoli 18; Secco 16; Lisa Cheli e Crepaldi 9; Giorgia Avenia e Caneva 7; Marangoni 1. BASSANO: Kosareva 22; Tartaglia 12; Rebecca Fucka 11; Stocco 9; Tatjana Fucka 7; Canton 5; Pais Marden 3; Mason 1.
Vivigas Arena Volley Verona – Millenium Brescia: 3 – 0 ( 25-22; 25-20; 25-23 ). REALIZZATRICI – VIVIGAS VERONA: Palumbo e Mazzi 15; Marcone 10; Bovo 7; Fiocco 5; Bissoli 2; Moschini 1. MILLENIUM BS: Baldi 13; Lapi e Garavaglia 10; Leggeri 7; Sara Rinaldi 5; Giulia Biava 4; Dall’Ara 2; Saveriano 1.
Città Fiera Martignacco Ud – Liu Jo Modena: 3 – 1 ( 25-20; 25-20; 23-25; 32-30 ). REALIZZATRICI – MARTIGNACCO: Quarchioni 16; Caravello 13; Gogna e Gray 12; Brusegan e Sara Zonta 6; Manig 3; De Stefano 2. LIU JO: Mangani 15; Irene Zonta 13; Lago 12; Squarcini 8; Del Romano 4; Corghi 3; Obossa, Galletti, Giorgia Angelini e Credi 1.
Atomat Udine - Pallavolo Don Colleoni Bg: 1 – 3 ( 25-16; 22-25; 22-25; 22-25 ). REALIZZATRICI – ATOMAT UD: Nardone 20; Peretto 13; Sogni 12; Grassini 10; Papa 9; Carbone 3. DON COLLEONI BG: Viganò 18; Baldassarre 16; Gallizioli 14; Canevali 13; Cassis e Morstabilini 2.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Millenium Brescia 63 punti; Le Ali Padova 55; Pallavolo Don Colleoni 53; Cda Volley Talmassons 51; Città Fiera Martignacco 47; Vivigas Arena Volley Verona 42; Isuzu Cerea Verona 41; Volley Adro Monticelli BS 39; Atomat Udine 35; Studio 55 Ata Trento 24; Bruno Premi Bassano 22; Foppapedretti Bergamo 18; Risarcire San Donà 8; Liu Jo Modena 6.
I NUMERI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Per la quinta volta in campionato, terza nel girone di ritorno, la singola giornata di gare a visto la disputa di 27 set ( 622 ). Come già successo nel ventesimo turno, due sono state le gare terminate per 3-0; quattro per 3-1 e una sola per 3-2 ( 82-52-34 ). Per la terza volta stagionale, 5 vittorie interne e 2 esterne ( 96-72 ).
GIRONE C
A due turni dalla fine si è chiusa la lotta per le squadre che accederanno alla post-season, mentre in coda con la salvezza matematica acquisita dal Cesena, saranno Cecina e Pescara a duellare ( presumibilmente nel confronto diretto in terra toscana nella giornata conclusiva ); per evitare il penultimo posto che significherà retrocessione insieme al Pagliare.
Dopo aver accusato un periodo di flessione ( che tutte le squadre di tutti gli sport di questo mondo prima o dopo nel corso di una stagione manifestano ), culminato con soli 6 punti in 4 partite; la capolista Battistelli San Giovanni Marignano ( 54 punti, 19 vittorie ) del ds Stefano Manconi superando internamente il Pescara ( che non fa punti da 5 gsare ) di Filippo Orsatti è nuovamente sola in testa alla classifica anche tenendo conto del fatto che l’Orvieto ( 51 punti, 17 vittorie ) ha osservato il proprio turno di riposo. A due giornate dalla fine della regular season, alla Battistelli servono ancora tre punti per aggiudicarsi matematicamente il primo posto del girone C ed il vantaggio del fattore campo nei confronti delle avversarie del girone D.
Il calendario propone alle marignanesi la trasferta di San Lazzaro e la chiusura casalinga contro il San Giustino. Due avversarie senza più obiettivi di classifica, ma che si sono imposte di chiudere nel migliore dei modi una stagione che ha riservato loro meno soddisfazioni di quanto si pensava all’inizio del campionato. L’ Orvieto sarà invece atteso dalla trasferta di Castelfranco di Sotto (uscita definitivamente dalla lotta per i playoff ) e dal match casalingo contro il fanalino di coda Pagliare. Contro le abruzzesi che appena sette giorni prima avevano portato l’Orvieto ai vantaggi nel conclusivo quarto set; la Battistelli pur non giocando una delle sue migliori partite, ha condotto in porto senza troppi patemi un incontro dove in due fasi la capolista Battistelli ha rischiato di complicarsi la vita. Nel primo set quando l’autoritaria partenza delle padrone di casa (13-6 il vantaggio iniziale) è stata vanificata da una serie di errori che hanno consentito al Pescara di rimontare fino al 14-15 e nel terzo set quando le marignanesi, dopo aver chiuso il secondo parziale sul punteggio di 25-12, hanno accusato un pericoloso calo di tensione che ha consentito alle abruzzesi di portarsi in vantaggio per 6-12. Come contro il Cecina, anche con le pescaresi, le romagnole hanno costruito il proprio successo sulla battuta; fondamentale che ha consentito alla squadra di casa non solo di capitalizzare ben 11 punti diretti a fronte di soli 6 errori, ma soprattutto di costringere le abruzzesi ad una percentuale molto bassa di ricezione positiva.Ottime prestazioni individuali della palleggiatrice Battistoni – che ha regalato al pubblico presente alcune giocate di gran classe con le centrali Montani e Spadoni – e di una ritrovata Ferretti, da tre settimane ormai in costante crescita di rendimento.Pregevole la prestazione in ricezione e difesa del libero Lunghi e bravissima Saguatti a riprendersi da un inizio di partita un po’ difficoltoso ed a garantire il consueto apporto tecnico e caratteriale alla propria squadra. Un po’ sottotono Tallevi, penalizzata anche dalla non perfetta ricezione, che ha impedito a Battistoni di servire con continuità la sua opposta. Soliti ingressi determinanti a partita in corso di Boccioletti, capace di innescare il break decisivo del secondo set e di favorire la svolta del terzo parziale. Con ogni probabilità chiuderà < solo > al terzo posto l’Idea Volley Bologna ( 49 punti, 15 vittorie ) di Ettore Guidetti che dopo essere passato in svantaggio nella gara interna contro la Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini, si è imposta in quattro set escludendo matematicamente le toscane dai giochi nobili che oltre tutto erano reduci da 3 vittorie consecutive. Per le bolognesi del patron Rende si tratta del quinto pieno interno nelle ultime 6 partite, per le pisane del pari grado Marcello Spagli della quinta sconfitta consecutiva esterna con soli 2 punti incamerati. All'andata Elisa Peluso e compagne si erano fatte beffare al tie break dopo essersi portate avanti per 2-0 nel conteggio dei set, ma al PalaOwens il copione appare fin da subito diverso.
La formazione toscana comincia con il piglio giusto, sbagliando pochissimo e ribattendo colpo su colpo alle iniziative delle padrone di casa. Il libero Santerini fa la differenza in ricezione, mentre la Debellis e la Puccini si dimostrano riferimenti offensivi affidabili. Dal canto suo le bolognesi cercano di stare a contatto con le avversarie, arrivando sotto al primo (6-8) e al secondo time out tecnico (13-16), ma nel finale, sul 19-21, Castelfranco accelera in un primo set in cui tre muri punto delle ragazze toscane si rivelano decisivi (22-25).
Nel secondo parziale l'Idea Volley inizia a risalire la china, mostrando quel carattere che sarà poi decisivo per la conquista del match. Elisa Peluso distribuisce bene il gioco, cercando di più i centrali, fino a quel momento meno coinvolti. L'intesa con Francesca Gentili cresce pallone dopo pallone e quando si accendono anche la Fiore e la Rubini la partita svolta. Sul 21-18 la Mt Motori realizza il break che vale la conquista del set e l'approccio devastante nel terzo parziale in cui l'Idea Volley, sul 16-8, si scatena con una Fiore da cinque ace che valgono il 25-10.
La salita, diventata ormai molto ripida, non demoralizza Castelfranco che continua a lottare anche nel quarto set. Le felsinee avanti 16-9, commettono una leggerezza facendosi fischiare un fallo di formazione, poi un errore in attacco della Fiore sembra ridare fiducia al Videomusic che si riavvicina. Nel finale Aluigi, Gentili e Rubini, autrice dell'attacco decisivo, chiudono il match che vale la qualificazione alla post-season.
Abbandona invece definitivamente i sogni di gloria il Perugia di Fabio Bovari che dopo 8 pieni interni di fila, nelle ultime 4 partite al Pala Evangelisti ha solo raccolto 5 punti e solo uno nelle ultime 2 gare di campionato contro avversarie di centro classifica quali il Montale Modena ed il Coveme San Lazzaro. Proprio quest’ultime sono state quelle che hanno dato il colpo di grazia alla compagine umbra imponendosi con merito 1-3 negando così la possibilità alle grifone di accedere per la terza volta consecutiva ai play-off. Un successo che fa bene all’ego della Coveme di Claudio Casadio che dopo la partita-non partita di quattro settimane or sono contro Orvieto; ha inanellato per la prima volta in stagione una striscia vincente di tre gare, e sabato saluterà il suo meraviglioso pubblico cercando il poker contro la capolista Battistelli.
Fondamentale nella vittoria ospite la gestione del servizio che anche all’andata diede ottimi risultati, ma un conto è il Pala Kennedy un altro il Palaevangelisti; bene, 7 ace con soli 10 errori su questo campo è un dato eccellente ( per le umbre 15 errori e soli 3 ace ) che ha limitato nel gioco le scelte di Baruffi. Poi, per una volta, il muro ospite, con la sua correlazione con la difesa è stato di grande livello costringendo all’errore l’attacco umbro. Le folate offensive della Tuum sono state impressionanti (Catena, Barbolini e Mearini sono un trio unico in B1) ma l’organizzazione difensiva del San Lazzaro è stata perfetta soprattutto nei momenti topici dei finale di set. Passando ai singoli, citazioni per la continuità di Focaccia e Bussoli durante tutta la gara e per Forni e Migliori, il capitano ha gestito alla grande la squadra, la giovane Sara ha potuto festeggiare per la prima volta da ‘closer’ (citazione dal baseball per il pitcher, il lanciatore, che finisce la gara, ndr) il successo; mentre per le indigene va menzionata la prova della centrale Valentina Mearini.
Si comincia con le padrone di casa che mettono subito sotto le rivali (5-1). L’attacco perugino è infallibile mentre le ospiti appaiono fallose e non riescono a recuperare (11-6). Le parti s’invertono e le ‘gioielliere’ cominciano a sbagliare (saranno dieci gli errori nel primo set) favorendo la reazione di Spada che riduce le distanze (15-13). È il gioco in veloce a far ripartire le perugine che poi siglano il vantaggio con un muro di Cruciani al suo quinto punto personale. Alla ripresa è Catena a spingere avanti le locali mettendo subito cinque palloni a terra, di cui due muri (8-6). Ancora qualche sbavatura di troppo (altri dieci regali gratuiti) favorisce le emiliane che fanno entrare Miola e mettono il naso avanti (12-14). Si avanza con continui sorpassi ma nel finale le ospiti con Focaccia e Bussoli sugli scudi si portano sul 18-23 preludio con cui le ospiti impattano con un 22-25. Nella terza frazione sale in cattedra Mearini, la centrale è l’unica delle sue ad andare a segno ma con cinque punti personali porta al time-out tecnico (8-5). Il margine non accenna a mutare sino al triplice errore che cambia il punteggio sul tabellone (15-16). Il gioco manca di continuità mentre Pinali e Bussoli tengono il vantaggio (19-22). Il turno in battuta di Baruffi riesce a riagganciare ma poi il finale è gestito male e premia San Lazzaro che alza le barricate a muro con Giulia Forni autrice di due stampatone decisive. Il quarto periodo comincia nel segno delle felsinee, coach Bovari sostituisce la regia e getta nella mischia Di Romano, a rimettere in asse ci pensa Catena (9-9). Poco dopo spazio a Ragnacci al centro, Pani opposta e Santibacci libero. La contesa rimane spalla a spalla sino al 21-21, momento in cui Miola trova l’ace che propizia tre palle-match. Il muro di Spada manda tutte sotto la doccia. Alla fine della gara il vice presidente bolognese Gabriele Forni era raggiante non solo per la vittoria conquistata: < Entrare al Palaevangelisti ed essere travolti dall’eccitazione della gara del giorno dopo di SuperLega che può valere la finale scudetto per la Sir Perugia, scambiare quattro chiacchiere e scattare selfie con Buti, Birarelli, Atanasjievic è un’esperienza unica ma in un contesto agonistico pericolosa. Può far calare la concentrazione sulla tua gara ma anche caricarti a mille. Alla nostra squadra nel capoluogo umbro è accaduto tutto questo e giocare due gare in una stagione in contesti ambientali ed emotivi straordinari per la B1 ( l’altro palazzetto in questione è il Pala Dozza di Bologna n.d.r. ) e vincerle entrambe lascerà segni indelebili nella memoria personale e collettiva nella storia della Pallavolo San Lazzaro >.
Il San Giustino di Giuseppe Davide Galli accantona definitivamente le già tenui speranze di play-off ma ritrovando la vittoria piena in trasferta, imponendosi per 3-0 sul campo del già retrocesso Pagliare, torna a nutrire ambizioni di quinto e anche quarto posto finale, alla luce dei contemporanei stop nei quali sono incappate Videomusic Castelfranco di Sotto e Tuum Perugia. Un’affermazione netta in una serata sostanzialmente tranquilla per le biancazzurre, che hanno sbrigato la pratica in appena un’ora e 10’ di gioco e con l’andamento della partita che mai è stato in discussione, tanto più che le padrone di casa non hanno potuto disporre di qualche pedina, vedi Angela Stasierowski. Anche nelle file sangiustinesi c’erano diverse assenti: la schiacciatrice Chiara Falotico, alle prese con il problema al polso; la centrale Jessica La Rocca e la palleggiatrice Chiara Gobbi. Il tecnico Giuseppe Davide Galli ha avuto modo comunque di lasciare spazio a tutte le convocate e nella circostanza si è registrato l’esordio in regia della giovanissima Laila Leonardi (classe 2000), figlia del direttore sportivo Antonio Leonardi e interessante prodotto del settore giovanile, che ha avvicendato Clara Izzo in tutti e tre i set disputati. Leggermente più combattuta la prima frazione, con la Top Quality Group che tuttavia ha preso progressivamente il largo fino a chiudere sul 25-20, poi nelle due successive non c’è stata storia: divario marcato già a metà nel secondo set (16-6 al secondo time-out tecnico) e allungo decisivo nella parte finale del terzo, anche se poi è finita 25-17 in entrambi i casi.
Nella sfida di centro classifica, il San Michele Firenze di Luca Alderani conquistando la quinta vittoria interna consecutiva, interrompe la serie di vittorie di fila ( sette ) del Montale Modena di Marcello Mescoli superato per 3-1.
Primo set con le toscane subito avanti e le modenesi che faticano a tenerne il passo spedito; mister Mescoli è costretto a spendere anzi tempo i suoi timeout ma nemmeno gli inserimenti di Giovanardi, Rebecchi e Bottecchi dalla panchina riescono a dare man forte alla compagine modenese con la sola Marc in grado di impensierire seriamente le avversarie.
La partenza del secondo da buoni segnali con tutte le giocatrici modenesi a segno e ben gestite da Castellani Tarabini ma le fiorentine mettono a segno un break che le porta avanti 16-11 al secondo timeout tecnico a causa di qualche difficoltà in ricezione di troppo cui fanno seguito alcuni errori gratuiti in attacco;nel finale un bel muro di Fronza e un buon contrattacco in parallela di Scalabrini aiutano a limitare il passivo.
Terzo set in cui le padrone di casa mostrano un eccessivo nervosismo collezionando cartellini di vari colori; una gran difesa di Balzani regala il 16-13 cui seguono gli ottimi attacchi in veloce di Levoni e Fronza che portano Montale a riaprire con merito la partita.
Il quarto parziale è estremamente equilibrato, Fronza e Mascherini danno il meglio di sé sia in attacco che a muro e tutta la squadra le segue mettendo sul campo il 100% delle energie residue. Nel finale Montale ha un set ball sul 24-23 ma gli arbitri fischiano un fallo su una difesa che scatena le proteste modenesi ed un cartellino rosso che ribalta completamente gli equilibri. Montale annulla ben 5 match ball prima di capitolare definitivamente sul 30-28 dopo qualche altra palla discutibile.
Nel confronto diretto salvezza della giornata, il Cesena di Andrea Simoncelli alla terza vittoria di fila interna ed a punti in 4 nelle ultime 5 gare; s’impone al tie-break sul Cecina di Luca Poggetti festeggiando la matematica salvezza con due turni d’anticipo. Anche per le toscane però è un punto ( conquistato dopo quattro fiaschi ) che fa tanta legna in quanto se le distanze tra cecinesi e pescaresi rimarranno immutate anche alla vigilia del confronto diretto; a quest’ultime sarà necessario vincere da tre punti e non solo da due per garantirsi la permanenza in categoria.
Di fronte al pubblico delle grandi occasioni con la presenza dell’assessore allo sport Christian Castorri assiduo frequentatore del Carisport — ma senza l’infortunata Altini, con Brina febbricitante e con Calisesi convalescente ed utilizzabile solo in seconda linea, il coach di casa Simoncelli ha dovuto schierare un sestetto praticamente obbligato con Di Fazio schiacciatrice e Tommasini opposta nello starting six.
L’impatto sul match non è stato dei migliori per le cesenati, che sono andate subito sotto. Perso il set d’apertura è tuttavia iniziata un’altra partita, cioè quella vera, in grado di portare l’ultimo meritato mattoncino per dare il via alla festa. Vinti il secondo e il terzo parziale (in rimonta da 14-16 a 21-19), il quarto set si è deciso nel finale (da 16-15 a 19-21) a favore delle ospiti. Con la salvezza ormai in tasca, il Volley Club ha comunque onorato l’impegno con grande sportività ed impegno, rimontando un tiebreak iniziato male (3-5), ma finito alla grande (12-9 e 15-10).
«È stata una stagione vissuta davvero molto intensamente — ha commentato il vice presidente Carlo Babbi — una stagione nella quale le ragazze e lo staff hanno sempre creduto nella salvezza, anche nei momenti più difficili, lavorando sempre con tanto impegno. Sapevamo che, con tante debuttanti in B1, avremmo dovuto soffrire fino alla fine. La nostra forza è stata quella di non aver mai mollato. È stato dunque esaltato il grande lavoro di coach Simoncelli, che ha saputo tirar fuori il meglio da ogni ragazza. L’unità del gruppo ha sopperito alle assenze di Budini in diverse partite dell’andata, e al forfait pressoché totale di Altini nel girone di ritorno».
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Battistelli Sgm Rn – Asd Dannunziana Pescara: 3 – 0 ( 25-23; 25-12; 25-22 ). REALIZZATRICI – BATTISTELLI SGM: Saguatti 17; Ferretti 11; Montani 9; Spadoni 7; Battistoni 6; Tallevi 3; Boccioletti 1. PESCARA: Costantini 16; Stefania Liguori 9; Colatriano 7; Di Bacco 4; Di Gregorio 3; Mileno e Ricci 1.
Cs San Michele Firenze – Emil Bronzo 2000 Montale Mo: 3 – 1 ( 25-16; 25-19; 21-25; 30-28 ). REALIZZATRICI – SAN MICHELE: Sacconi 19; Fidanzi 18; Brandini e Filindassi 12; Falsini 10; Lippi 4. MONTALE MO: Mascherini 20; Fronza 13; Marc e Scalabrini 11; Levoni 9; Castellani Tarabini 1.
Tuum Perugia Volley – Coveme San Lazzaro Vip Bo: 1 – 3 ( 25-19; 22-25; 24-26; 21-25 ). REALIZZATRICI – PERUGIA: Catena 23; Mearini e Barbolini 14; Cruciani 11; Mancuso 6; Baruffi 1. COVEME. S. L. : Focaccia 15; Bussoli 13; Spada 9; Pinali 8; Forni 6; Miola 4; Ilaria Casini 2.
Vc Cesena Riv Fc – Pomarance Name Cecina Li: 3 – 2 ( 22-25; 25-14; 25-23; 22-25; 15-10 ). REALIZZATRICI – CESENA: Brina 27; Piolanti 18; Di Fazio 15; Gardini 12; Tommasini 5; Budini 3; Calisesi 1. CECINA: Genovesi 22; Elena Casini 14; Renieri 9; Mutti 8; Orzenini, Cavallini e Silvestri 3.
Mt Motori Idea Volley Bologna – Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto Pi: 3 – 1 ( 22-25; 25-20; 25-10; 25-21 ). REALIZZATRICI – BOLOGNA: Fiore 20; Rubini 16; Gentili 15; Aluigi 10; Boriassi 7; Vece e Peluso 1. VIDEOMUSIC: Francesca De Bellis 17; Puccini 13; Cavferni 8; Andreotti 6; Danti e Michela Buaitti 2; Martone 1.
Abros Pagliare Ap – Top Quality San Giustino Pg: 0 – 3 ( 20-25; 16-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – PAGLIARE: Roncarolo e Pamic 9; Marinelli 7; Pop 6; Laragione e Straccia 1. SAN GIUSTINO: Francia 12; Antignano 11; Tosi 8; Spicocchi e Giulia Bartolini 7; Izzo 5; Marinangeli 2; Ditommaso 1.
HA RIPOSATO: Zambelli Orvieto Tr.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Battistelli Sgm 54 punti; Zambelli Orvieto 51; Mt Motori Idea Volley Bologna 49; Tuum Perugia Volley 45; Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto 42; Top Quality San Giustino 40; Coveme San Lazzaro BO 38; Emil Bronzo 2000 Montale Modena 34; Cs San Michele Firenze 30; Vc Cesena Riv Fc 21; Pomarance Name Cecina 15; Dannunziana Pescara 13; Abros Pagliare 0.
SQUADRE CHE HANNO GIA’ RIPOSATO NEL GIRONE DI RITORNO – VC CESENA RIV FC; CS SAN MICHELE FIRENZE; BATTISTELLI SGM; DANNUNZIANA PESCARA; POMARANCE NAME CECINA; COVEME SAN LAZZARO BO; EMIL BRONZO 2000 MONTALE MO, TOP QUALITY SAN GIUSTINO, VIDEOMUSIC FGL CASTELFRANCO DI SOTTO; ABROS PAGLIARE AP; ZAMBELLI ORVIETO TR.
SQUADRE CHE NELL’ ORDINE RIPOSANO NEI PROSSIMI DUE TURNI – MT MOTORI IDEA VOLLEY BOLOGNA; TUUM PERUGIA VOLLEY.
I NUMERI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Per la terza volta consecutiva, quinta in stagione; nella singola giornata di gare si sono giocati in questo girone 23 set ( 531 ). Come già verificatosi alla terza e ventesima giornata, la < combinazione > dei singoli risultati recita di 2 vittorie per 3-0; 3 per 3-1; una sola la gara che si è chiusa ai supplementari ( 71-47-26 ). Anche qui per la terza volta consecutiva, ma dodicesima complessiva stagionale, 4 vittorie interne e 2 esterne ( 92-53 ).
GIRONE D
Con la zona retrocessione che ormai a più nulla da dire avendo già determinato le 3 compagini retrocesse in serie B2; la ventiquattresima giornata di campionato a prodotto l’ennesimo ribaltone in vetta alla classifica dove è arrivato il primo verdetto matematico della stagione.
Dopo aver conquistato 2 vittorie nelle ultime 6 partite, il Marsala ( 55 punti, 18 vittorie, - 7 come classifica a confronto ), di Francesco Campisi ottenendo l’ennesimo pieno interno ( 12 vittorie da 3 punti su altrettante gare disputate al Pala Bellina ), e superando l’Aprilia ( impostosi 3-1 all’andata ) di Tonino Federici , è certo di accedere ai play-off.
Non è stata, nè lo poteva essere; una partita facile in quanto la squadra marsalese ha dovuto fare i conti anche con una condizione fisica non proprio ottimale, che ha costretto alla resa capitan Pinzone e giocare con particolare sofferenza Jessica Panucci.
Un primo set in chiaroscuro da parte indigena, vedeva l’ Aprilia più sciolta e decisa nel “provarci” e una Sigel contratta e nervosa che sbagliava oltre misura. Tuttavia al primo time out tecnico arriva davanti la squadra marsalese (8-6) per poi farsi raggiungere e superare nella seconda sospensione tecnica (13-16) dalle laziali che trovavano in Gioia un terminale d’attacco devastante ( 21 punti per lei in tabellino a fine della gara ). Come spesso accadeva nella prima parte di campionato, quando la squadra andava in difficoltà, il “gruppo” rispondeva alla grande. Così il “gattino impaurito” diventa “Tigre”. Mordecchi e socie tirano fuori gli artigli e azzannano le avversarie senza dare loro scampo e con un muro di Macedo le padrone di casa s’impongono nel primo set per 25-22. Nel secondo parziale le locali imprimono alla gara un ritmo altissimo. La battuta torna ad essere aggressiva e in attacco Panucci e Biccheri mettono a terra una quantità industriale di palloni. Il secondo set vola via liscio con la squadra di casa che controlla in scioltezza fino al 25-19 finale. La reazione della squadra di coach Federici non si fa attendere e l’’inizio del terzo set è di marca laziale. Aprilia taglia in entrambe le occasioni alla sospensione tecnica per prima il traguardo (6-8 e 14-16), ma nella seconda parte del parziale la compagine sicula con un perentorio break di 11-4 chiude definitivamente i conti con un 25-20.
.Infine una nota di cronaca. La piacevole presenza in tribuna di Padre Vincenzo, vicario del vescovo Mogavero. A padre Vincenzo, che ha portato i saluti di Sua Eminenza, è stato omaggiato un gagliardetto della società.
Per la quinta settimana di fila al secondo posto figura il Volleyrò Casal De Pazzi Roma ( 51 punti, 17 vittorie; + 2 a confronto ) di Luca Cristofani e Sandor Kantor che superando facilmente 3-0 il Frascati di Pino Iannuzzi e Andrea Saliola ( di fatto non pervenuto ), centra la settima vittoria di fila in casa ( sesta da 3 punti ) e quinta consecutiva piena in campionato. Per accedere alla post-season alle capitoline mancano 2 punti da conquistare attraverso 2 difficili scontri diretti; prima in trasferta a Santa Teresa poi in casa col Cutrofiano.
Cambio della guardia al terzo posto dove ad appena un turno di distanza torna ad insediarsi l’Acca Montella Avellino ( 47 punti, 15 vittorie tutte da 3 punti; + 9 ) di Salvatore Albanese che hanno avuto la meglio in modo netto nel derby contro il Napoli di Luca Lo Parco che era reduce da 3 vittorie consecutive in trasferta seppur queste maturate al tie-break, al termine di 96’di gioco effettivo.
Le ragazze di casa sono scese in campo col piglio di chi vuole imporre subito il proprio ritmo alla partita e ci sono riuscite alla grande tirando fuori una prova da grande squadra che ha imparato a gestire le energie nervose nei momenti cruciali. Primi due set senza storia con il Napoli Volley alle corde, ultimo parziale opaco per l’Acca Montella che allenta la presa lasciando l’inerzia del match alle partenopee per poi chiudere set e partita ai vantaggi con punti esclamativi sul match a firma di Valentina Russo e Mauriello. Con questa rotonda affermazione le giallo-nere della presidentessa Anna Buccella oltre alla settima vittoria piena interna di fila, hanno ottenuto la sesta vittoria da 3 punti nelle ultime 7 gare perdendo solamente al tie-break contro il Santa Teresa Messina.
Salgono entrambe di uno scalino in graduatoria sia l’Arzano di Nello Caliendo ( 46 punti, 16 vittorie; - 3 ), sia il Cutrofiano di Antonio Carratù ( 45 punti, 16 vittorie; - 2 ) che imponendosi non senza patemi d’animo su due compagini già retrocesse quali il Proger Roma ( sesta sconfitta di fila ) di Piero Camiolo e l’Ostia ( ventiduesima sconfitta in serie, le ultime 12 senza vincere set ) di Pietro Grechi, guadagnano un punto sul terzo posto portandosi rispettivamente a – 1 e – 2. Per le arzanesi inoltre si tratta della dodicesima vittoria interna su altrettanti incontri ( 10 da 3 punti ), mentre per le cutrofianesi della prima vittoria per 3-0 esterna arrivata però dopo due set faticosi chiusi a 20 e 23 con solo il terzo ( chiuso a 12 ) vinto in modo più agevole.
Da segnalare purtroppo ( farei molto volentieri a meno di scrivere queste infelici notizie ) l’ennesimo < tegolone > caduto sulla testa delle < pantere > pugliesi riguardante l’infortunio patito in un allenamento della scorsa settimana alla forte schiacciatrice Giuliana Grazietti. Per lei si teme la rottura del crociato.
Sicuramente per la squadra del presidente Roberto Mengoli si tratta – dopo quella di Karalyus - di una perdita pesantissima in ottica delle due prossime partite ( Isernia in casa, Volleyrò Casal De Pazzi in trasferta ) ed anche in vista degli eventuali play-off. Giungano a Giuliana attraverso queste righe i più sinceri auguri di una pronta guarigione e di un repentino ritorno all’attività agonistica.
Nella gara nel Pala Rea arzanese, nel primo set le locali rivivono l’incubo della partita di andata. La squadra di Caliendo parte concentrata ed il team di Camiolo studia il modo migliore per restare in scia. Il parziale diventa equilibrato e c’è anche il tempo di godersi le volenterose giocate di Campolo e Vinaccia che vanno a segno in maniera regolare.
Dopo il secondo time-out tecnico (16-14) le ospiti mettono a segno con Speranza e Ascensao Silva il break che le porta in vantaggio (19-21). Ancora errori arzanesi nella fase decisiva fanno pendere l’ago della bilancia dal lato ospite: 23-25. L’Arzano fa tesoro di quanto sprecato ed accumula un buon vantaggio nel parziale successivo (16-11).
La Proger Friends non è certo squadra da farsi intimidire dall’insistenza arzanese e continua ad insistere fino a spaventare di nuovo il team di casa. Ci vuole tutta l’esperienza della vecchia guardia per accumulare due palle set: 24-22 ma ancora non basta. La solita Ascensao Silva guadagna la parità che costringe Caliendo a fermare il gioco.
Girandola di errori e fiato sospeso nelle ultime battute. Le ospiti sprecano per due volte la palla set, stesso discorso per le padrone di casa. Sono queste ultime però a beneficiare di un errore laziale pareggiando i conti: 29-27.
In salita anche il terzo set. La Proger Roma continua la sua bella prova accumulando punti di vantaggio. Dopo il secondo time-out tecnico la squadra di casa decide che è ora di invertire la rotta e si porta in vantaggio chiudendo poi sul 25-18 con punto conclusivo di Luciana Lauro. Senza storia invece l’ultimo game dove dopo passaggi di 8-1 e 16-3 le locali chiudono con un imperioso 25-8. .
Ad appena una settimana di distanza scende dal podio ( ora a – 2 ) scalando dal terzo al sesto posto; il Santa Teresa Messina ( 45 punti, 15 vittorie; 0 ) di Antonio Jimenez che dopo 6 vittorie consecutive equamente divise da 3 e 2 punti; esce sconfitto dalla gara di Sabaudia contro il Terracina di Carmine Pesce che è sempre riuscito a muovere la classifica nelle gare casalinghe conquistando 5 vittorie piene, 4 da due punti e subendo 3 sconfitte al quinto set. La gara ha registrato una supremazia schiacciante delle siciliane nel primo parziale chiuso da Facco (12-25 ) che sembrava essere il preludio ad una serata tranquilla. Invece poi il crollo progressivo nel secondo, terzo e quarto set. La prima frazione di gioco, come detto, non aveva storia con le giocatici di casa che restavano con la testa negli spogliatoi e collezionavano una serie incredibile di errori. Nel secondo set la musica era diversa. Terracina subito in palla ed avanti al primo time out tecnico sull’8-6. Al secondo stop canonico S. Teresa avanti sul 14-16. Vantaggio massimo per Mazzulla e compagne sul 14-18. Rinvengono le laziali e raggiungono il pari ( 18-18 ) ed effettuano il sorpasso ( 19-18 ) con Ginanneschi. Si va punto su punto sino agli scambi decisivi. Per tre volte le ospiti hanno la palla per chiudere il set, sul 23-24, 24-25 e 25-26. Invece le stoccate vincenti sono delle padroni di casa che timbrano il 28-26 con un muro di Virginia Alfieri su Nellina Mazzulla. Nel terzo tempo di gioco l’equilibrio è quasi totale (8-7 e 15-16) sino al 22-22. Nell’epilogo un break di 3-0 regala al Terracina – che sfrutta un attacco out di Vico ed uno vincente di Ginanneschi - il 25-22 conclusivo. La musica non cambia nel quarto set nonostante un sussulto che vale l’11 pari. Nella seconda parte le tirreniche allungano 16-12 e 20-14 gestendo poi con intelligenza il match e chiudendolo con un 25-17 e 3-1 finale.
La squadra del momento ( insieme all’Acca Montella Avellino ) è senza dubbio il Maglie ( 44 punti, 14 vittorie; + 13 ) di Emiliano Giandomenico che imponendosi per 3-0 nella gara interna contro il tranquillo Isernia di Francesco Montemurro, ha conquistato la nona vittoria piena nelle ultime dodici partite ( le altre 3 sono sconfitte al quinto set ) portandosi a – 3 dal podio. Nella gara contro la compagine pentra, il tecnico rosso blu vista l’indisponibilità della centrale Guidozzi, ha dovuto plasmare la palleggiatrice Stefania Corna nel ruolo di centrale, ma nonostante l’inconveniente la partita non ha mai avuto storia. < L’Isernia è una buona squadra che all’andata ci aveva fatto soffrire fino al quinto set – commenta il presidente magliese Andrea Bavia - ,a noi oggi abbiamo fatto una buona prova conquistando un successo che non era affatto scontato. In classifica abbiamo rosicchiato un punto sul terzo posto ma siamo consapevoli che la strada che porta ai play-off è impervia in quanto abbiamo diverse formazioni davanti. Tenuto conto però che abbiamo rifondato il roster dopo il girone di andata, e considerando che il gruppo ha avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare l’intesa migliore; sono estremamente soddisfatto di quanto abbiamo fatto fino ad oggi. Tutto quello che dovesse arrivare di ulteriore da qui alla fine sarà un merito in più per le giocatrici e lo staff tecnico >.
La squadra del non-momento è invece l’Aprilia ( 41 punti, 14 vittorie; - 9 ) che dopo uno splendido girone di andata culminato col secondo posto al giro di boa con 28 punti e solo 3 sconfitte, ed aver veleggiato nelle prime tre posizioni dalla tredicesima alla ventesima giornata comprese; pare ora in caduta libera.
La squadra laziale oltre ad essere uscita dalla zona verde quattro turni or sono, a già rimediato 7 sconfitte ( 5 nette ) in questo girone di ritorno e delle 4 vittorie solo 3 sono state quelle da tre punti. Con quella di sabato a Marsala inoltre, le apriliane ( in versione Gioia contro tutte, in quanto a parte Caterina con 21 realizzazioni, nessuna sua compagna ha superato i 5 punti personali ); sono andate incontro alla sesta sconfitta consecutiva esterna, nona in totale da dove hanno appena racimolato 2 punti. Proprio il rendimento esterno della squadra del presidente Claudio Malfatti è il vero tallone d’Achille in quanto solo 3 volte le apriliane si sono imposte lontano dal loro Palagiovolley, da tre punti contro Proger Roma e Ostia, da due a Sabaudia contro il Terracina. Solo le ultime 3 del plotone hanno un peggior < score > esterno.
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Sigel Marsala Tp – Giovolley Aprilia Lt: 3 – 0 ( 25-22; 25-19; 25-20 ). REALIZZATRICI – MARSALA: Biccheri 19; Panucci 13; Agola 10; Mordecchi 7; Macedo 4; Salzano 3; Pinzone 1. APRILIA: Gioia 21; Kranner, Antonaci e Roberta Borelli 5; Caponi 4; David e Gatto 3.
Evoluzione Ostia Rm – Demo. Co. S. Cutrofiano Le: 0 – 3 ( 20-25; 23-25; 12-25 ). REALIZZATRICI – OSTIA: Cappelli 20; Sgherza 8; Pillepich 7; Alessandrini 6; Busolini 5. CUTROFIANO: Basciano 13; Diomede 12; Scupola 10; La Bianca 8; Taurisano e Della Rosa 6.
Luvo Barattoli Arzano Na – Proger Volley Friends Roma: 3 – 1 ( 23-25; 29-27; 25-18; 25-8 ). REALIZZATRICI – ARZANO: Campolo 21; Lauro 19; Vinaccia e Sollo 15; Maresca 11; Coppola 4. PROGER ROMA: Raquel Ascensao e Marlene Ascensao 12; Donarelli 10; Speranza 9; Cianetti 5; Meronti 4; Valentini, Margherita Muzi e Orlandi 1.
Betitaly Maglie Lecce – Europea 92 Isernia: 3 – 0 ( 25-19; 25-18; 25-17 ). REALIZZATRICI – MAGLIE: Nasari 17; Deborha Liguori 15; Kosadinova 8; Murri 6; Corna 5; Gorini 4. ISERNIA: Morone e Monitillo 11; Vanni 7; Taddei 4; Padua, Giroldi e Muzzo 2
Volley Terracina Lt – Mam Volley Santa Teresa Me: 3 – 1 ( 12-25; 28-26; 25-22; 25-17 ). REALIZZATRICI – TERRACINA: Ginanneschi 17; Ludovica Rossi 13; Giglio 12; Orsi 11; Afeltra 8; Virginia Alfieri 2. SANTA TERESA: Mazzulla e Vico 11; Facco e Composto 10; Rotondo e Giulia Agostinetto 9; Cortelazzo 4; Saporito 1.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Volley Club Frascati Rm: 3 – 0 ( 25-6; 25-13; 25-13 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Pamio 14; Provaroni 13; Melli 10; Mancini 9; Benedetta Bartolini 8; Turlà e Cecconello 2. FRASCATI: Fabiola Ferro 8; Chiara Muzi e Cardillo 3; Angradi e Ruocco 2; Ilaria Caputo 1.
Acca Montella Avellino – Napoli Volley: 3 – 0 ( 25-15; 25-11; 27-25 ). REALIZZATRICI - ACCA MONTELLA: Montenegro e Mauriello 18; Piscopo 10; Boccia 6; Valentina Russo 3; Santin 2; Angelelli 1. NAPOLI: Giommarini 11; Voluttuoso 8; Figini 7; Lavorenti 4; Muzio 3; Giacquinto e Ammendola 2.
CLASSIFICA DOPO VENTIQUATTRO GIORNATE: Sigel Marsala 54 punti; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 51; Acca Montella Avellino 47; Luvo Barattoli Arzano 46; Demo.Co.S.Cutrofiano e Mam Santa Teresa Messina 45; Betitaly Maglie Lecce 44; Giovolley Aprilia 41; De Gregorio Terracina 39; Europea 92 Isernia 29; Napoli Volley 27; Proger Volley Friends Roma 18; Volley Club Frascati 15; Evoluzione Ostia 2.
I NUMERI DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Con soli 23 set giocati ( 639 ), si è eguagliato il minimo stagionale che già apparteneva alla quindicesima e ventesima giornata. 5 le gare che si sono chiuse in modo netto, 2 quelle in maniera intermedia e nessuna gara ha avuto il suo epilogo al quinto set ( 74-53-41 ). Si tratta di una combinazione uscita per la terza volta in stagione e sempre nel girone di ritorno. Per la quinta volta in stagione ( 2 nell’andata,. 3 nel ritorno ), sei vittorie interne e solo una esterna ( 108-60 ).
IL PENTOLONE DELLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA –
Nelle 27 gare dello scorso week-end si sono giocati complessivamente 99 set che ci portano ad un totale di 2416 game disputati in queste 648 partite si qui disputate.
Una dozzina esatta sono le gare terminate con scarto massimo e intermedio, solo tre quelle che hanno avuto il loro epilogo all’extra time ( 312-198-138 ). Fattore campo molto marcato in quanto si sono registrate 20 vittorie interne e solo 7 esterne ( 395-253 ).
UNDICI GIORNATE DI NUMERI ALLO SPECCHIO –
Rispetto alle undici giornate del girone di andata, in questa fase discendente del campionato sono aumentati, seppur di poco, i set complessivi disputati ( 1106 – 1109 ). Sono maggiori inoltre le gare chiusesi in modo netto ( 140-146 ), diminuite quelle mediane ( 99-82 ), mentre la maggior differenza riguarda i tie-break; 58 nell’andata, 69 nel ritorno.
In aumento sono state anche le vittorie interne ( 178 – 185 ), e per forza di cose diminuite quelle esterne ( 119-112 ).
INTEGRAZIONI ROSTER
BASSANO: TOMMASIN Diletta ( 2001 – opposta ).
SAN GIUSTINO: LEONARDI Laila ( 2000 – palleggiatrice ).
PAGLIARE: MARINELLI Francesca ( 1983 – schiacciatrice ).
OSTIA: DE MATTIA Francesca ( 1998 – schiacciatrice ).
CAMPIONATO SERIE B2
Come per quanto concerne la serie B1, anche in serie B2 mancano due turni alla conclusione della stagione regolare. Ne approfittiamo dunque per fare un aggiornamento generale. Solo 2 sono le squadre già promosse e 15 quelle ammesse almeno ai play-off. Per determinare la griglia della zona verde, tra formazioni che saranno direttamente promosse ( 9 ) e quelle che accederanno alla post-season ( 18 ) per un totale di 27; sono in lotta per i rimanenti 10 posti, 21 squadre. Delle 34 retrocedenti sono già 22 quelle stabilite, mentre in competizione per gli altri 12 posti si stanno dando battaglia 26 formazioni. Già 38 invece le compagini che possono iniziare a programmare la prossima stagione.
GIRONE A –
Rispetto alla giornata precedente nei quartieri alti della classifica rimane tutto sostanzialmente invariato, mentre nella zona tra pericolante e compromessa; oltre a quella del Certosa e Rivanazzano; si registra la retrocessione aritmetica della Lilliput Settimo con solo più tre squadre in lotta per evitare il quart’ultimo posto.
Per la promozione diretta prosegue il braccio di ferro tra Acqui ( 63 punti, 21 vittorie ) e Garlasco ( 61 punti, 20 vittorie ). Le termali hanno ottenuto sabato scorso la nona vittoria consecutiva da tre punti ( settima per 3-0 ), regolando in campo esterno il Canavese con un doppio 22-25 ed un 16-25 conclusivo.
Le pavesi invece hanno conquistato l’undicesima vittoria di fila da tre punti casalinga imponendosi sulla Lilliput Settimo ( 3-0 a 13; 19 e 8 ) condannando come detto le torinesi ( da cinque gare senza punti ) alla retrocessione con due turni d’anticipo sulla chiusura della stagione regolare.
In lotta per il terzo posto troviamo tre squadre racchiuse in altrettanti punti, vale a dire Galliate ( 49 punti, 18 vittorie ), Fiorenzuola ( 47 punti, 15 vittorie ) e Normac Genova ( 46 punti, 16 vittorie ).
Le pavesi dopo essere andate in svantaggio ( 23-25 ) nella gara interna contro l’Albisola, hanno poi superato 3-1 le liguri con parziali chiusi a 22, 21 e 18; conquistando la sesta vittoria consecutiva incamerando 16 dei 18 punti che la posta metteva in palio.
Le piacentine al terzo tie-break consecutivo, primo vinto, ma anche solamente alla terza vittoria nelle ultime sei partite; hanno avuto ragione all’extra time nella gara interna contro il Serteco Genova che si era portato sul doppio vantaggio ( 22-25 e 24-26 ) per poi essere ripreso e superato non senza fatica ( 26-24; 25-21 e 15-11 ).
Infine la Normac Genova imponendosi nettamente tanto nel risultato ( 3-0 ) come nei singoli parziali ( a 17; 11 e 16 ), sul già retrocesso Rivanazzano ha ottenuto la quinta vittoria in serie incamerando 14 punti sui 15 disponibili.
Già detto delle tre retrocessioni; nella zona calda nel cercare di evitare il quart’ultimo posto sono in lotta Serteco Genova ( 28 punti, 8 vittorie ), Biellese ( 30 punti, 8 vittorie ) e Albisola ( 33 punti, 12 vittorie ).
Dopo avervi già parlato delle due compagini liguri; rimane da segnalare la sconfitta della Biellese ( quinta consecutiva, 2 punti incamerati ) sul campo del Casale che imponendosi 3-0 ( 25-15 e un doppio 25-19 ), ha tagliato matematicamente il traguardo della salvezza.
Nel prossimo turno è in programma il confronto diretto nelle zone alte tra Acqui e Fiorenzuola, mentre le altre tre compagini in lotta per qualcosa di nobile saranno impegnate tutte in trasferta; il Garlasco a Certosa, il Galliate nel derby contro la Pavic Romagnano Sesia e la Normac Genova sul parquet della Biellese.
In coda impegni casalinghi per Albisola e Serteco Genova che riceveranno le tranquille formazioni piemontesi Casale e Canavese.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA - Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 63 punti; Volley 2000 Garlasco PV 61; Dkc Galliate NO 49; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 47; Normac Avb Genova 46; Pavic Romagnano Sesia NO 39; Canavese Volley TO 38; Junior Volley Avbc Casale AL 36; Iglina Pallavolo Albisola SV 33; Logistica Biellese 30; Serteco Volley Shool GE 28; Lilliput Settimo TO 23; Adolescere Rivanazzano PV 9; Colombo Imp. Certosa PV 2.
GIRONE B –
In questo girone rimane virtualmente da stabilire esclusivamente la quarta formazione retrocedente. In vetta alla capolista Ospitaletto ( 65 punti, 23 vittorie di cui 14 consecutive ) vittoriosa in rimonta per 3-1 contro il Volbarno, manca un solo punto per la promozione diretta in serie B1. La Pallavolo Picco Lecco ( 60 punti, 20 vittorie ), superando per 3-0 in trasferta il Gorgonzola, è come minimo certo del secondo posto, così come il Lurano ( 53 punti, 19 vittorie ) corsaro 3-2 contro il tranquillo Sanda Volley Brugherio del terzo. Fuori dai giochi nobili è invece il Cinisello Balsamo ( 47 punti, 16 vittorie ) che uscito vittorioso solo al tie-break dal parquet del fanalino di coda Mariano, potrebbe ancora agganciare le luranesi in termini di punti ma sarebbe sfavorito dalla differenza vittorie.
In coda oltre al Mariano, sono retrocesse il Gorgonzola ed il Brembate ( 0-3 a Brembo ), mentre il rimanente scomodissimo quart’ultimo posto se lo contendono Almenno ed Euro Hotel Residence Monza attualmente a 25 punti e con le stesse vittorie all’attivo, 9.
Le brianzole che dopo essere state avanti 2-0 hanno perso 2-3 a Pisogne; hanno vinto tre set in più ( 39-36 ) e pur perdendo gli stessi ( 57 ), sono avvantaggiate sull’Almenno vittorioso al tie-break ( 15-12 ; dopo essere state due volte riprese ) nella gara interna contro il Bodio Lomnago. Ironia della sorte le due contendenti se la dovranno vedere negli ultimi due turni contro le stesse avversarie; sabato prossimo monzesi e almennesi riceveranno Gorgonzola e Brembo, nell’ultimo turno avversarie invertite in trasferta.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 65 punti; Pallavolo Picco Lecco 60; Pneumax Lurano BG 53; Uniabita Volley Cinisello MI 47; Brembo Volley Team BG 44; Bstz-Omsi Volbarno BS 38; Iseo Serrature Pisogne BS 37; King-Cup Bodio Lonago VA e Sanda Volley Brugherio MB 36; Euro Hotel Residence Monza e Lemen Volley Almenno BG 25; Group Ama Brembate BG 19; Delta Engin.Gorgonzola MI 16; Union Volley Mariano CO 2.
GIRONE C –
In questo raggruppamento a parte il San Vitale Montecchio e Gramsci Pool Reggio Emilia già certe di accedere almeno alla post-season, nonchè rimaste le uniche in lotta per la promozione diretta; va in scena oggi la regola del 3. Tante infatti sono le squadre equamente divise tra quelle in lotta per il rimanente posto che da diritto ai play-off, quelle tranquille, quelle in lotta per la salvezza e quelle già matematicamente condannate.
La ventiquattresima giornata di campionato è stata favorevolissima alle tre squadre attualmente sul podio che facendo tutte il loro dovere ( 3 punti ), approfittano della sconfitta esterna della Sorelle Ramonda Montecchio per allungare sulla quarta in classifica.
Il San Vitale Montecchio ( 60 punti, 20 vittorie ) superando 3-1 ( 25-17; 25-21; 22-25; 25-19 ) in casa il tranquillo Coredo, mantiene inalterati i 4 punti di vantaggio sul Gramsci Reggio Emilia ( 56 punti, 19 vittorie ) che sul parquet del pericolante Rovereto ha ottenuto la nona vittoria consecutiva ( otto da tre punti ), regolando con un 3-0 per certi versi “ strano “ se si guardano i singoli parziali chiusi a 12; 23 e 8.
Al terzo posto si conferma la formazione dell’Offanengo ( 49 punti, 17 vittorie ) impostosi 3-0 ( a 11; 13 e 23 ) in trasferta sul fanalino di coda Quartesolo.
Ad insidiare la compagine cremonese nella lotta per il terzo posto finale sono rimaste due squadre, rispettivamente la Sorelle Ramonda Montecchio ( 45 punti, 14 vittorie ) e la Spakka Villa San Bartolomeo Verona ( 44 punti, 15 vittorie ).
Le montecchiesi dopo la bella vittoria del turno precedente contro la capolista, sono andate incontro alla sconfitta esterna ( 1-3 ) sul parquet dell’Armonia Porto Mantovano, rimediando la seconda sconfitta esterna senza punti consecutiva; mentre le scaligere al quinto pieno di fila, sono passate ( 3-0 a 13; 22 e 14 ) sul parquet del già retrocesso Crema.
A battagliarsi per evitare il fatale quart’ultimo posto lottano Galliera Padova ( 29 punti, 10 vittorie ); Rovereto ( 31 punti, 12 vittorie ) e Armonia Porto Mantovano ( 34 punti, 11 vittorie ).
Le patavine ( quarta sconfitta nella ultime cinque gare ), hanno perso ( 0-3 a 19; 21 e 24 ) in trasferta contro l’Argentario che ad onor del vero a sua volta potrebbe ancora agganciare l’Offanengo a 49 punti ma sarebbe penalizzato dalla differenza vittorie.
Il Rovereto da tre partite senza punti, come detto è stato superato internamente dal Gramsci Reggio Emilia; mentre prosegue il momento magico dell’Armonia Porto Mantovano che superando per 3-1 la Sorelle Ramonda Montecchio Vicenza ha conquistato la quinta vittoria piena nelle ultime sei gare.
Molto intrigante si prospetta il prossimo turno; la capolista San Vitale cercherà di ottenere la promozione matematica sul non facile campo di Offanengo per non dover poi giocarsi la partita della vita ( in casa ) nel turno conclusivo contro il Gramsci Reggio Emilia che sabato prossimo pare avere un compito più agevole ricevendo in casa il Quartesolo.
Le altre due squadre in lotta per proseguire la stagione saranno impegnate entrambe in casa. La Sorelle Ramonda Montecchio ospiterà il Crema, lo Spakka Villa San Bartolomea l’Armonia Porto Mantovano .
In coda, Galliera e Rovereto renderanno invece visita alle tranquille Coredo e Arco Riva.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: San Vitale Montecchio VI 60 punti; Gramsci Pool Volley RE 56; Abo Offanengo CR 49; Sorelle Ramonda Montecchio VI 45; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 44; Assicuratas Argentario TN 43; C9 Pregis Arco Riva TN 40; Casa Sebastiano Coredo TN 37; Armonia Porto Mantovano 34; Gpi Group Rovereto TN 31; Team Volley 2007 Galliera PD 29; Banca Cremasca Crema CR 21; Extend VB Tombolo PD 10; Us Torri Quartesolo VI 5.
GIRONE D –
In questo girone sono già stabilite le tre squadre che chiuderanno nella zona verde la stagione regolare. La lotta per la prima posizione è ormai ristretta all’Aduna Piove di Sacco ed all’Ezzelin Carinatese che si trovano nei primi due posti della classifica rispettivamente con 61 e 59 punti ed a pari vittorie, 20.
Nel turno in questione le due battistrada si sono imposte entrambe 3-0 in trasferta; la capolista pur conquistando la settima vittoria consecutiva ( sesta da tre punti ), ha faticato sul campo del tranquillo Volley Paese chiudendo i tre game a 20, 18 e 25-27; mentre le friulane hanno avuto vita più facile a Jesolo dove con un doppio 17-25, intervallato da un 20-25 hanno conquistato la loro quarta vittoria piena consecutiva.
Al terzo posto con 55 punti e 19 vittorie; gravita il Fratte San Giustina Padova che sul parquet del pericolante Dolo, ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per portare a casa due punti al termine di un tie-break lungo quasi come un set normale ( 21-23 ), e dopo essere passato due volte in svantaggio ( 25-12; 26-24 ) ed aver agganciato due volte le locali che però sono arrivate a 21 nel secondo ed a 20 nel quarto game.
Nella zona di coda, a parte le già retrocesse Jesolo e Eurovolley Shool Trieste, sono in lotta per salvare la categoria 4 squadre e solo 2 di queste ci riusciranno.
Attualmente in zona rossa troviamo il Dolo ( 26 punti, 8 vittorie ) ed il Villorba ( 30 punti, 9 vittorie ); quest’ultime a causa della sconfitta ( quarta consecutiva, 2 punti incamerati ) a Chions ( da oggi matematicamente salvo ) per 3-0; scalano di due posizioni, e pur a pari punti della Teodora Ravenna che sale di un gradino uscendo dalla zona rossa; sono sfavorite dalla differenza vittorie rispetto alle stesse ravennati che ne posseggono una in più, 10. Nonostante la seconda vittoria consecutiva ( 5 punti incamerati ), non è al riparo da pericoli il Villadies ( 33 punti, 10 vittorie ), uscito con la posta piena dal parquet dell’Occhiobello Rovigo superato per 3-0 con parziali tutti abbastanza tirati ( 26-28; 22-25; 21-25 ).
Nel prossimo turno impegno casalingo per tutte tre le compagini di testa; l’Aduna ospiterà la Libertas Trieste; l’Ezzelin Carinatese il tranquillo Chions; mentre il Fratte San Giustina dovà vedersela contro il pericolante Villadies.
Delle altre 3 squadre ancora in lotta per la salvezza, 2 saranno opposte tra loro in un confronto diretto, vale a dire Villorba-Teodora Ravenna; mentre il Dolo renderà visita all’Euro Volley Shool Trieste.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 61 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 59; Fratte San Giustina PD 55; Fruvit Occhiobello RO 43; Libertas Simagas Srl Trieste 42; Liverani Castellari RA 40; Therm-Is Volley Paese TV e Friuiltex Chions PN 38; Villadies Farmaderbe UD 33; Teodora Glomex Ravenna e Volley Marchiol Villorba TV 30; Volley Dolo VE 26; Euro Volley Shool Trieste 5; Union Volley Jesolo VE 4.
GIRONE E –
A due turni dalla fine della regoular season questo girone si presenta parecchio ingarbugliato in particolar modo nella zona di coda. In vetta a parte Bellaria e Montesport in lotta per il primo posto, ci sono tre squadre a contendersi in terzo; mentre in basso a parte le già certe retrocessioni di Carrarese e Union Val di Corna, la matematica fa stare sul chi va là ben 6 formazioni.
La capolista Bellaria ( 62 punti, 20 vittorie ) superando 3-0 in trasferta il fanalino di coda Carrarese, ha conquistato l’ottava vittoria piena nelle ultime nove gare ( l’ unica sconfitta risale alla diciannovesima giornata in trasferta contro l’Ambra Cavallini Pontedera unica formazione ad oggi tranquilla ), mantenendo inalterati i due punti di vantaggio sul Montesport Montespertoli che dopo essere passato in svantaggio ( 25-22 ) sul parquet dell’Alisea Nottolini, si è imposto 3-1 ( a 13; 11 e 21 ) conquistando il punto numero 11 tra gli ultimi 12 disponibili.
Per il terzo posto la matematica tiene in gioco Blu Volley Quarrata Pistoia ( 53 punti, 17 vittorie ), Empoli e Arno Montevarchi ambedue con 47 punti e 16 vittorie.
Le pistoiesi ( che al netto delle cose hanno bisogno di un solo punto nelle ultime due gare per avere la certezza matematica di proseguire la stagione ); dopo essere andate due volte in vantaggio in trasferta contro l’Arno Montevarchi ( 17-25 e 25-27 ), sono state sempre riprese ( 25-23 e 25-19 ) dalle locali che poi imponendosi con un 16-14 al quinto set tengono acceso il tenue lumicino della speranza; così come l’Empoli che superando in rimonta 3-1 ( 15-25; 25-21; 25-14; 25-23 ) la Fiorentina Rinascita ha conquistato la decima vittoria su undici gare in questa fase discendente della stagione.
In coda 6 squadre racchiuse in altrettanti punti, sono in lotta per evitare gli ultimi due posti che vorranno dire retrocessione.
Partendo dal basso verso il centro classifica, queste risultato Castelvetro Modena ( 28 punti, 8 vittorie ), Fiorentina ( 28 punti, 10 vittorie ), Casciavola ( 30 punti, 10 vittorie ), Nottolini ( 31 punti, 10 vittorie ), Cus Siena ( 31 punti, 11 vittorie ) e Sestese ( 34 punti, 12 vittorie ).
Già detto delle sconfitte di Fiorentina e Nottolini; sabato scorso il Castelvetro ha superato con due set vinti di misura ed uno in modo più netto ( 25-23; 25-18 e 28-26 ) la Sestese a cui manca un punto per la certezza matematica della permanenza; il Casciavola si è imposto in casa al tie-break ( 18-25; 25-16; 25-21; 20-25; 15-8 ) contro l’Ambra Cavallini Pontedera, mentre il Siena si è uscito vittorioso in quel di Piombino ( 3-1 ) contro l’Union Val di Corna.
Nel prossimo turno le tre squadre della zona verde giocheranno tutte in casa; il Bellaria contro il Casciavola, il Montesport contro il Val Di Corna ed il Blu Quarrata Pistoia riceverà l’Ambra Cavallini Pontedera. Derby esterni invece per l’Empoli e Arno Montevarchi che renderanno visita alle pericolanti Sestese e Siena.
In coda, il Nottolini sarà di scena sul parquet della Carrarese mentre la Fiorentina riceverà il Castelvetro Modena in un delicato scontro diretto.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Maxi Tracce Bellaria PI 62 punti: Montesport FI 60; Blu Volley Quarrata PT 53; Empoli Pallavolo FI e Volley Arno Montevarchi AR 47; Ambra Cavallini Pontedera PI 45; Volley Club Sestese FI 34; Cus Siena e Alisea Nottolini LU 31; Truscofarm Casciavola PI 30; Fiorentia Rinascita FI e Volley Castelvetro MO 28; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.
GIRONE F –
A due turni dalla conclusione in questo raggruppamento vige moltissima incertezza mista a paradossi. La capolista Bastia Umbra ( 61 punti, 21 vittorie ) seppur già certo di approdare “ almeno “ ai play-off, a causa della sconfitta 3-0 ( a 18; 13 e 23 ) a Moie di Maiolati che a interrotto la lunghissima striscia di vittorie consecutive ( 19 ); si vede minacciato il primo posto oltre che dallo stesso Edil Ceccacci Moie ( terzo con 58 punti e 19 vittorie ), anche dal Forlì di Delgado ( secondo con 58 punti e 20 vittorie ) che dopo due set faticosi ( prima perso 25-27 poi vinto 29-27 ), ha avuto ragione del Gubbio per 3-1 con gli ultimi due parziali chiusi a 19 e 14.
Paradossalmente però anconetane e forlivesi, reduci da quattro e due vittorie di fila, devono prestare molta attenzione dal fatto che la quarta forza Roana Macerata vittorioso da 3 punti per la quinta volta consecutiva, sabato scorso per 3-0 ( a 21,15 e 16 ) nell’incontro casalingo contro il Cervia; dista solo 3 lunghezze ( 55 con 18 vittorie ) e matematica alla mano, potrebbe escludere una delle due di cui sopra dai play-off.
Più intricata ancora è la situazione nella zona di coda dove a lottare per la salvezza ci sono 6 squadre racchiuse in 3 punti e di cui solamente 2 salveranno la categoria.
Il Cervia ed il Torre San Patrizio ambedue con 19 punti, 6 vittorie e appena 3 punti conquistati nelle ultime 4 gare; fanno un passo a ritroso e si ritrovano al penultimo e ultimo posto. Sempre in zona rossa ma con un punto in più, figurano Castelbellino Ancona ( 20 punti, 5 vittorie ) ed il Trevi ( 20 punti, 7 vittorie ). Sabato scorso le marchigiane a distanza di 5 turni, sono tornate alla vittoria superando in trasferta 3-0 ( a 24, 26 e 17 ) nello scontro diretto il Torre San Patrizio; mentre le umbre dopo essere andate in vantaggio 2-0 ( a 18 e 19 ) sono state sconfitte internamente al tie-break dalla Team 80 Gabicce Gradara che imponendosi con parziali chiusi a 22, 20 e 16-18 al fatidico tie-break ), interrompe la lunga serie di sconfitte consecutive ( 9 con un solo punto conquistato ), e con 21 punti e 8 vittorie veleggia un’incollatura sopra la zona rossa.
Un < balzetto > in avanti lo compie l’Imola ( 22 punti, 7 vittorie ) che dopo una sola affermazione nel girone di andata, ne ha già totalizzate 6 in queste 11 giornate di ritorno. L’ultima della serie nonché seconda consecutiva, è stata ottenuta sabato scorso in trasferta 3-1 sul parquet del 3M Pucciufficio Perugia che si era portato in vantaggio ( 25-18 ) per poi essere subito ripreso e superato con tre game chiusi a 15, 22 e 23.
Infine grazie alla vittoria per 3-0 ( a 20,11 e 22 ) sul Sacrata Civitanova Marche, l’Acli Stella Rimini in virtù di 28 punti “ conditi “ da 9 vittorie è matematicamente salvo.
Nel prossimo turno impegno casalingo per le prime due del lotto ( il Bastia riceverà l’Imola mentre il Forlì il 3M Pucciufficio Perugia ), ed esterno per la terza e quarta con l’Edil Ceccacci Moie di scena a Civitanova Marche contro il Sacrata, ed il Roana Mosca Macerata contro il Castelbellino Ancona.
Nella zona critica, scontro diretto tra le ultime due in casa del Cervia, mentre il Trevi renderà visita al tranquillo Gubbio.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: School Volley Bastia Umbra PG 61 punti; Libertas Volley Forlì e Edil Ceccacci Moie AN 58; Roana Cbf Hr Macerata 55; New Font Mori Gubbio PG 45; Sacrata Civitanova MC 42; 3M Pucciufficio Perugia 36; Caf Acli Stella Rimini 28; Csi Clai Solo Volley Imola BO 22; Team 80 Gabicce Gradara PU 21; Lucky Wind Trevi e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 20; Torre Volley AP e Visus Cervia R.I.V. 19.
GIRONE G –
Con la vittoria esterna ( ventunesima stagionale, diciassettesima da tre punti, ottava col massimo punteggio ) sul Ladispoli ( 3-0; doppio 21-25 e 14-25 finale ), il Volley Group Roma di Fabio Cavaioli ad un anno di distanza dalla retrocessione, con due giornate di anticipo ha vinto il girone < G > della B2 conquistando la matematica certezza di disputare il prossimo campionato di serie B1.
Per i restanti due posti che valgono esclusivamente la post-season, sono ancora in lotta tre squadre tutte a pari vittorie ( 17 ). Nel confronto diretto della giornata, il Volleyrò Casal De Pazzi dopo essere andato in svantaggio ( 20-25 ) internamente contro il Capo d’Orso Palau di Guadarini, si è imposto per 3-1 con parziali a scendere ( 20; 18 e 13 ) agganciando al tempo stesso la formazione isolana ( a 51 punti ) che però rimane seconda per via di un miglior quoziente set sulle stesse capitoline ( 1,87 contro 1,65 ) terze; e tra l’altro l’ unica formazione contro di cui in queste 24 giornate la capolista ( tre turni or sono ) non è riuscita per l’unica volta in stagione a conquistare punti.
Al quarto posto con 46 punti può ancora timidamente sperare il Sabaudia che però imponendosi solo 3-2 ( il terzo tie-break nelle ultime quattro partite, secondo vinto ); sul fanalino di coda Marino ha lasciato per strada un punto molto importante al termine di una partita molto equilibrata all’inizio ( 28-26; 24-26; 23-25 ) e poi un po’ meno nei due conclusivi parziali ( 25-17; 9-15 ).
A causa della sconfitta esterna per 3-1 sul parquet della Juventude Monterotondo; la compagine umbra del Ponte Valle Ceppi Perugia è fuori dai giochi che contano. Per le monterotondesi si tratta della quinta vittoria consecutiva ( 14 punti su 15 incamerati ), per le perugine della seconda sconfitta consecutiva in trasferta con soli 5 punti conquistati nelle ultime 4 partite.
Nella zona di coda nonostante la vittoria nel confronto diretto, la Castellanese uscita vittoriosa ( quarta volta nelle ultime sei gare, facendo punti in cinque ), contro l’Acqua & Sapone Roma per 3-0 ( doppio 25-22 e 25-18 ) è matematicamente retrocessa insieme alla Virtus Roma ed al Marino; mentre le capitoline alla medesima maniera sono salve; così come il Todi che ha superato tra le mura di casa per 3-1 il Cave.
Al netto delle cose sono rimaste a lottare per evitare il quart’ultimo posto due squadre. Insieme al Ladispoli ( 28 punti con 9 vittorie ), è in competizione il Rieti ) 32 punti, 9 vittorie ) uscito vittorioso per 3-0 ( a 20; 18 e 17 ) sul campo della Virtus Roma.
Sabato prossimo in contemporanea si giocano Capo d’Orso Palau-Virtus Roma; Rieti-Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Sabadia – Ladispoli con le ladispolensi che nell’ultimo turno riceveranno proprio il Rieti.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Volley Group Roma 61 punti; Capo d’Orso Palau OT e Volleyrò Casal De Pazzi Roma 51; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 46; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 44; Spes Juventude Monterotondo 42; Volley Cave P.I. RM e Acqua & Sapone Roma 36; Todi Crediumbria TR 34; Officine 56 Rieti 32; Garden House Ladispoli RM 28; Alephmatic Castellanese SS 25; Virtus Roma 12; Marino Pallavolo RM 5.
VOLLEY GROUP ROMA MATEMATICAMENTE PROMOSSA AL CAMPIONATO DI SERIE B1 STAGIONE 2016-2017.
GIRONE H –
Essendo già tutto deciso in termini di promozione diretta e per quanto riguarda le due retrocessioni; in questo girone rimane solamente più da stabilire chi tra Due Principati Baronissimi e Cerignola ( già certe di accedere alla post-season ), arriverà secondo oppure terzo.
Nel turno in questione la compagine salernitana superando con un netto 3-0 ( a 8, 10 e 13 ) il Potenza ( 11 sconfitte nelle ultime 12 gare ), ed ottenendo al tempo stesso la settima vittoria consecutiva, si portano a + 4 sulla compagine foggiana che a osservato il turno di riposo. Nel prossimo turno impegno interno per ambedue le contendenti; il Due Principati Baronissi ricevrà l’Accademia Benevento mentre il Cerignola la capolista Altino Chieti che domenica scorsa si è imposto 3-1 sul Sant’Elia Fiume Rapido Frosinone.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 57 punti; Due Principati Baronissi SA 50; Cav Libera Cerignola FG 46; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Givova Scafati SA 37; Pallavolo Minturno LT 33; Accademia Benevento 24; Fiamma Torrese NA 23; Centro Kos Potenza e La Mimosa Teatina Chieti 22; Severiana Montescaglioso MT 13; Volare Olimpia Benevento 2.
COSTRUZIONI PAPA ALTINO VOLLEY CHIETI MATEMATICAMENTE PROMOSSO AL CAMPIONATO DI SERIE B1 STAGIONE 2016-2017.
SQUADRE CHE RIPOSANO NEI PROSSIMI DUE TURNI:
25^ giornata: Centro Kos Potenza e Fiamma Torrese NA; 26^ giornata: Due Principati Baronissi SA e La Mimosa Teatina Chieti.
GIRONE I –
Anche in questo raggruppamento è già tutto deciso per quanto concerne le 4 retrocessioni, ma il fatto più saliente che i risultati dell’ultimo turno hanno determinato, deriva dal fatto che in un colpo solo 3 squadre ( Cuore Reggio Calabria, Triggiano Bari e Pallavolo Sicilia Catania ) sono state matematicamente estromesse dai giochi in zona nobile.
A lottare per la promozione diretta e per i due posti che danno diritto alla post-season, sono rimaste dunque in gioco 5 formazioni di cui le prime 4 racchiuse in 3 punti e la quinta che insegue il podio distante 4 lunghezze.
A guidare la classifica c’è il Castelvetrano ( 54 punti, 18 vittorie ) corsaro 3-0 ( doppio 14-25 e 19-25 conclusivo ) contro la Pallavolo Sicilia Catania e che allunga a + 2 sul Modica ( 52 punti, 18 vittorie ) impostosi solo 3-2 ( da 1-2 ) in trasferta contro il già retrocesso Lamezia. Dopo 5 pieni consecutivi le ragusane stanno ora accusando una flessione avendo ottenuto solo 3 punti nelle ultime 4 partite. Distanziate di un’incollatura dal secondo posto c’è la coppia di squadre formata dal Brindisi e dal Taranto con 51 punti con le prime ( che ospiteranno proprio le ioniche nell’ultimo turno ) ; che detengono una vittoria in più ( 18-17 ). Ambedue si sono imposte per 3-0; le brindisine in casa contro il Grotte Castellana, il Taranto in trasferta a Triggiano. L’altra squadra che può ancora sperare di agganciare il terzo posto è il Planet Pedara ( 47 punti, 16 vittorie ) vittorioso per la seconda volta nelle ultime sette partite nella gara interna contro il Massina.
Nel prossimo turno il Castelvetrano riceverà la visita del Grotte Castellana, il Modica ospiterà il Triggiano ed il Taranto il Lamezia. Impegni esterni invece per Brindisi e Planet Pedara che renderanno visita al Cuore Reggio Calabria ed al Giavì Pedara.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Pasta Primeluci Castelvetrano TP 54 punti; Pro Volley Team 85 Modica RG 52; Pallavolo 80 Brindisi e Comes Taranto TDG 51; Planet Strano Light CT 47; Cuore Reggio Calabria 44; Pharma Giuliani Triggiano BA 41; Pallavolo Sicilia Catania 40; Giavì Pedara Volley CT 34; Grotte di Castellana BA 32; Cav Gallico RC 20; Ard Termini Volley PA 14; Messina Volley 13; Yamamay Lamezia CZ 11.




