Il Punto sulla 22° giornata di Serie B1

MERCOLEDI SERA 13 APRILE 5 FONDAMENTALI RECUPERI IN B1 E 2 IN B2.
Già domani sera mercoledi 13 aprile sarà di nuovo ora di rituffarsi in campionato. Sono infatti in programma 7 recuperi ( 5 in Bi e 2 in B2 ) inerenti all’ottava giornata di ritorno. Per il campionato di terza serie, nel girone < A > la sfida tra il Collegno ed il Trecate mette in palio punti pesanti soprattutto per le locali in ottica quinto/quarto posto; mentre il derby varesino tra Orago e Busto Arsizio conterà parecchio in ottica terz’ultimo posto.

Nel gruppo < B > la sfida tra Bassano e Foppapedretti Bergamo, mette in palio una buona fetta di salvezza, mentre il Martignacco impegnato a San Donà h\a la grossa opportunità di limare ulteriormente il divario che la separa dal terzo posto.
Nel girone < D > infine, a tutti i connotati di uno spareggio la sfida tra Aprilia e Volleyrò con le padrone di casa chiamate alla vittoria per riportarsi a contatto delle prime posizioni e le ospiti che proveranno fare altrettanto in modo da dare una spallata alle ambizioni di Kranner e compagne.
In serie B2, nel girone < A > si gioca Lilliput Settimo – Galliate dove la posta in palio è fondamentale per entrambe le formazioni seppur per diversi obbiettivi, mentre anche la gara del gruppo < B > tra Euro Hotel Residente Monza – Almenno è una sorta di spareggio salvezza. Le brianzole si trovano al quart’ultimo posto a – 3 punti dalla compagine di Atanas Malinov attualmente quint’ultima e oggi potenzialmente salva.
Riporteremo i tabellini delle partite della B1 nella nostra presentazione della giornata di fine settimana che esclusivamente per questioni di tempo potrebbe essere posticipata a sabato a differenza del consueto venerdi. Nello stesso appuntamento troverete anche la classifica delle bomber aggiornata con le squadre tutte a pari partite e quando ne mancheranno poi solamente 4 alla fine della stagione regolare del campionato.

L’ANGOLO DELL’OPINIONISTA –
La ventiduesima giornata di campionato è stato uno di quei turni che potremmo definire dei < ribaltoni, dei ribaltamenti e delle ribaltate >. Dopo che le prime 4 squadre della classifica avevano chiuso al tie-break le gare della ventunesima giornata; in quella andata in scena nello scorso week-end; tre su quattro sono uscite ( sportivamente parlando ) con le ossa rotte dai loro confronti con la classifica che quando mancano 4 turni alla conclusione con tanto ( o poco ) di 12 punti in palio si apre e per certi versi incredibilmente verso possibili nuovi scenari.
Il Lodi ( 20 vittorie, + 1 a confronto ) del presidentissimo Enzo Carrer che immediatamente dopo la partita di Pinerolo ha scelto ( aggiungo io, giustamente e oculatamente ) la via del silenzio rifugiandosi sul lussuoso pullman che aveva accompagnato la squadra lodigiana in Piemonte per poi congedarsi dal sottoscritto con la solita cortesia e disponibilità ; dopo qualcosa come 13 vittorie consecutive è caduta per la seconda ( “ solo “ per la seconda in ventidue partite ) in stagione nella sfida contro il Pinerolo ( non a caso la migliore compagine del girone come classifica a confronto, + 6 ) del nuovo ds Francesco Cicchiello che ha pienamente meritato l’affermazione. Nell’andare ad esaminare questo tipo di risultato, bisogna ( e non per addolcire la pillola a Benny Bruno e compagne ), fare anche una sorta di confronto con gli altri gironi. A parte il Millenium Brescia ( così com’è strutturata la compagine bresciana la stessa farebbe la sua onesta figura anche in A2 ); anche le capoliste dei gironi < C > e < D >, vale a dire Battistelli San Giovanni Marignano e Marsala ultimamente stanno perdendo colpi ma soprattutto vivendo di rendita sono riuscite a mantenere la loro prima posizione.
La causa principale – e qui mi ricollego alla partita di Pinerolo vista personalmente – va ricercata in primis nella condizione psico-fisica delle tre capoliste che solo tali praticamente dall’inizio del campionato e come tali, immedesimandoci in una corsa ciclistica, fanno l’andatura. Tutto questo seppur piacevole che sia, porta ad un grande dispendio di energie, equamente da dividere tra fisiche e mentali; se poi ( e qui mi riferisco solo al Lodi ), nel momento topico ti viene a mancare una pedina fondamentale nel tuo scacchiere ( Sara Lodi ), allora le cose si complicano ulteriormente. Per chiudere il capitolo Lodi; al netto di tutto ( acciacchi, assenze, brutta sconfitta ), la squadra del tecnico Gianfranco Milano è < ancora > prima in classifica con 2 punti e 2 vittorie di vantaggio sul Cuneo con un’altra giornata di campionato mandata agli archivi.
In contemporanea con la gara di Pinerolo, anche a Castellanza è andato in scena lo stesso scenario. Il Cuneo ( 18 vittorie, - 2 ) di Andrea Ebana dopo essersi portato in vantaggio contro la Sab Grima Irge del presidente Alfio Nebuloni, ha perso 3-1 vedendosi interrotta la serie di 8 vittorie consecutive; per le bianco rosse si tratta della quarta sconfitta stagionale, terza esterna e seconda senza ottenere punti.
Col senno di poi forse tanti si chiederanno se viste le due < debacle > è il Lodi che ha perso un’occasione per allungare oppure il Cuneo per effettuare il sorpasso.
Io ( da opinionista non di parte e con ottimi rapporti con tutte le squadre e Società di questa B1 ), rispondo in due maniere. Il Lodi visto sabato avrebbe potuto giocare due giorni e due notti ininterrottamente e mai avrebbe cavato il ragno dal buco, dunque il rammarico superiore è del Cuneo. Però e per ironia della sorte; il gruppo del d.s. Gino Primasso deve fare i salti di gioia per il fatto che lo stesso Lodi non è uscito da Pinerolo anche solo con un punto. Fosse successo questo, logicamente siamo sempre nel campo delle ipotesi; le lunghezze di divario sarebbero 3 e non 2 e sempre col senno di poi, ipotizzando un identico cammino delle due squadre nelle prossime 3 giornate prima dello scontro diretto dell’ultima giornata, quest’ultimo sarebbe diventato ininfluente.
Dopo due sconfitte consecutive ( 1 punto conquistato e 4 nelle ultime 3 ), il Mondovi ( 16 vittorie, + 3 ) del d.s. Paolo Borello torna alla vittoria superando il Pavia che era reduce da 6 vittorie consecutive e che in settimana si è visto penalizzato di altri 4 punti che in totale fanno 5.
Le monregalesi hanno un piede e una scarpa nei play-off, ma non solo; hanno dalla loro il calendario migliore e senza alcuna pressione possono provare anche a guadagnare ( almeno ) una posizione tenendo conto che il secondo posto dista 3 punti ed il primo 5.
L’Albese ( 15 vittorie, - 5 ) del d.s. Maurizio Cairoli ha con ogni probabilità riposto al Pala Bonomi di Vigevano le sue ambizioni di play-off, e rimediando la terza sconfitta netta nelle ultime 5 gare ( le due vittorie essendo state da 2 punti, sono “ mezze “ vittorie ), oltre a vedere il terzo posto distante 6 punti, si vede messo a repentaglio anche il quarto per il quale sono entrate in gioco ( dall’Albese al Vigevano comprese ), 5 squadre ( di cui una con una partita in meno, il Collegno ) racchiuse in 6 punti. Sicuramente alla compagine lariana non mancano le attenuanti, queste derivanti dal fatto di aver dovuto rinunciare nel momento topico del campionato a Marika Bonetti e dall’aver dovuto impiegare a mezzo servizio la capitana Bottinelli; due atlete queste ( con l’aggiunta di Decortes ) determinanti nell’economia della squadra del signor presidente Graziano Crimella.
Dopo cinque sconfitte consecutive ( le ultime 4 all’extra time ) e tre nelle ultime quattro; come già detto Sab Grima Irge e Pinerolo sono state artefici nel fermare le due battistrada e centrare al tempo stesso un risultato di prestigio che se ( parlando del Pinerolo che conosco più da vicino ) da una parte non cambia la sostanza del campionato ( la squadra del presidente Claudio Prina era partita per centrare i play-off poi i conti son diventati marchesi… ), dall’altra fa aumentare alcuni rammarici identici a modo loro; vedi il fatto di non essere riuscite a rimpiazzare in maniera ottimale la regista Valpiani ( vero “ segreto “ della bellissima compagine dello scorso campionato e ora approdata a Olbia in A2 ) , con in cabina di regia impegnate prima Sghedoni poi Ponzio e De Meo ( che alternandosi e tenendo conto della loro giovane età stanno facendo cose egregie ), e non aver potuto disporre a tempo pieno dall’inizio del campionato di due giocatrici che rispondono ai nomi di Rossella Pilotti e Martina Povolo. Con quest’ultime al pieno della condizione dall’inizio e con una palleggiatrice di un certo livello, vorrei vedere (ri)iniziare il campionato e vedere come lo stesso si evolve. Alla pari delle pinerolesi, ma con una partita in meno, c’è il Collegno di Vittorio Bertini che con l’affermazione di Busto Arsizio ha ottenuto l’ottava vittoria su 11 trasferte di cui 7 da tre punti.
Pienamente in corsa per il quarto posto c’è anche il Vigevano di Marco Bernardini che oltre a confermarsi implacabile in casa dove Martini e compagne hanno sempre fatto punti ( 7 pieni e 3 mezzi vuoti ) muove la classifica da ormai 5 turni da dove ha ottenuto tre pieni, un mezzo pieno e un mezzo vuoto.
Sopra la zona rossa della classifica, tenendo anche conto dell’ulteriore penalizzazione affibiata ai danni del Pavia, le posizioni paiono ormai consolidate. L’Alfieri Cagliari di Andrea Loi ( quattro vittorie da tre nelle ultime cinque sfide ) come minimo si può considerare certo del nono posto ma con all’orizzonte una classifica davanti corta che potrebbe consentire a Trabucchi e socie di recuperare qualche altra posizione.
Dietro al Pavia con 23 punti, a quota 19 figura il Trecate di Matteo Ingratta che contro la Pro Patria ( ancora orfana di Tenti e che veniva da due vittorie consecutive esterne al quinto set ) ha ottenuto la prima vittoria del girone di ritorno dopo 8 sconfitte consecutive e vede la matematica salvezza distante una sola incollatura.
In zona rossa oltre alla Pro Patria; l’Orago pur racimolando la sedicesima sconfitta consecutiva in quel di Cagliari, è tornata ha vincere un set ( dopo aver per lunghi tratti giocato alla pari delle isolane in particolar modo nei primi due game ), dopo 5 giornate; mentre per il Busto Arsizio in concomitanza con la sconfitta interna contro il Collegno è arrivata la retrocessione matematica.

GIRONE A
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIDUESIMA GIORNATA
Florens Re Marcello Vigevano Pv – Tecnoteam Albese Co: 3 – 0 ( 25-19; 25-21; 25-19 ). REALIZZATRICI – VIGEVANO: Martini 13; Garbet 11; Bruzzone e Coatti 9; Chiodini 7; Arioli 6. ALBESE: Decortes 13; Citterio 10; Danielli 6; Piazza 4; Bottinelli 3; Boscolo Nata 2; Lancellotti 1.
Eurospin Ford Sara Pinerolo To – Properzi Volley Lodi: 3 – 1 ( 16-25; 25-22; 25-21; 25-13 ). REALIZZATRICI - PINEROLO: Nardoianni 18; Tonello 15; Borri 13; Pilotti 10; Povolo 9; De Meo 4; Bocchino 1. LODI: Benedetta Bruno 14; Zingaro 9; Boffi e Bottaini 8; Bellè e Nicolini 4; Cantamessa 1.
Sab Grima Irge Va – Bre Banca S. Bernardo Cuneo: 3 – 1 ( 22-25; 25-22; 25-20; 25-21 ). REALIZZATRICI – SAB GRIMA IRGE: Rania, Gobbi, Silvia Sala e Moraghi 14; Francesconi 11; Chiara Colombo e Chiara Agostini 2; CUNEO: Millesimo 19; Borgna 13; Facendola e Bertiglia 8; Gili 6; Aliberti e Bonifazi 4; Brignone e Torchio 1.
Lpm Pallavolo Mondovi Cn – Pavia Volley: 3 – 0 ( 25-13; 25-19; 25-22 ). REALIZZATRICI – MONDOVI’: Borgogno e Cane 13; Monica Bruno 12; Camperi 9; Lugli e Stomeo 7. PAVIA: Sara Angelini e Casoli 8; Fanzini 6; Kebe 4; Cecchi 3; Guidi 2; Civardi 1.
Unendo Yamamay Busto Arsizio Va – Collegno Volley Cus Torino: 0 – 3 ( 11-25; 22-25; 27-29 ). REALIZZATRICI – BUSTO ARSIZIO: Angelina 21; Peruzzo 7; Farina e Badini 5; Belli 2; Mazzotti e Lualdi 1. COLLEGNO: Ortolani, Fiorio e Mirandola 10; Bogliani 9; Fragonas e Valli 5; Di Maulo 4.
Igor Volley Trecate No – Bracco Pro Patria Milano: 3 – 0 ( 25-14; 25-18; 25-14 ). REALIZZATRICI – TRECATE: Chiara Bosetti 13; Anzanello 11; Masciullo 8; Populini e Schirò 7; Francesca Bosio 6; Tajè 4. PRO PATRIA: Sasha Colombo 9; Traballi e Bassani 5; Giorgia Venturini e Giobgbe 3; Bateman 1.
Pallavolo Alfieri Cagliari – Progetto Volley Orago Va: 3 – 1 ( 25-21; 23-25; 25-19; 25-13 ). REALIZZATRICI – ALFIERI CA: Milocco e Calì 16; Kus 15; Prestanti e Erika Ghezzi 8; Gargiulo 4; Gaido 3; Orro e Trabucchi 2. ORAGO: Faverzani 18; Martina Ghezzi 13; Brussino 11; Ratti 7; Giordano 4; Blasi 3; Corti 2; Cucciniello 1.

CLASSIFICA DOPO VENTIDUE GIORNATE: Properzi Volley Lodi 54 punti; Bre Banca S. Bernardo Cuneo 52; Lpm Pallavolo Mondovi 49; Tecnoteam Albese 43; Sab Grima Irge 40; Eurospin Ford Sara Pinerolo e Collegno Volley Cus Torino 39; Florens Re Marcello Vigevano 37; Pallavolo Alfieri Cagliari 36; Pavia Volley 23; Igor Volley Trecate 19; Bracco Pro Patria Milano 8; Progetto Volley Orago 7; Unendo Yamamay Busto Arsizio 3.
Pavia penalizzato di 5 punti.
Collegno Volley Cus Torino, Igor Volley Trecate, Progetto Volley Orago e Unendo Yamamay Busto Arsizio UNA partita in meno.

Vigevano – Albese: In poco meno di un’ora e mezza di gioco, l’Albese di Luciano Villa cade a picco al Pala Bonomi di Vigevano contro le lomelline di Marco Bernardini che ancora una volta si confermano macchina da punti tra le mura amiche dove sono sempre riuscite a fare punti in questa stagione. Per le lariane si tratta invece – tenendo conto del momento attuale del campionato – di una sconfitta pesantissima giunta al termine di una sfida dove alla squadra del signor presidente Graziano Crimella non sono mancate le attenuanti, vedi l’assenza della < bomberissima > Marika Bonetti ( in panchina per onor di firma ) e quella parziale della centrale e capitana Daniela Bottinelli entrata in gioco solamente alla fine del secondo set. Anche le padrone di casa ad onor del vero dovevano rinunciare alla centrale Crotti ( ben rimpiazzata dalla ex di turno Giulia Arioli ), mentre la schiacciatrice Valdieri non avendo ancora recuperato del tutto dai problemi alla spalla, ha iniziato la partita ma a metà del secondo set è stata avvicendata da Chiodini. In questa situazione di quasi emergenza ambo le parti, la gara per larghi tratti si è giocata in grande equilibrio, ma nelle battute finali dei tre parziali le vigevanesi sono sempre riuscite a piazzare lo sprint vincente ed a chiudere a loro favore la contesa. Nel set d’apertura sono le comasche ad allungare 6-10 prima di subire il ritorno delle padrone di casa che con Garbet in grande spolvero, trovano prima la parità ( a 11 ) e poi mettono la freccia ( 15-11 ). Prepotente il ritorno delle comasche dopo la seconda sirena ( 17-16 ), ma quando Bruzzone mura Citterio il tabellone indica 21-18. Villa manda in campo Losa per Citterio ma l’inerzia del parziale non cambia, e dopo un gran muro di Arioli che vale il set-point ( 24-19 ), un attacco in rete di Danielli consegna il primo set al Vigevano. Seconda frazione in grandissimo equilibrio fino al 16-15, e dopo che Martini è andata a segno per il 17-15; Valdieri lascia il campo per Chiodini. Progressivamente però le bianco rosso blu incrementano il loro vantaggio ( 22-18 ) e nonostante coach Villa decida di mandare in campo Bottinelli il divario resta pressoché immutato. Un altro muro ( questa volta di Bruzzone su Citterio ) consegna 5 palle set alle locali, l’ Albese ne annulla due prima di cedere sulla parallela di Martini. Terzo set livellato fino al 14-15; nella fase centrale un break di 4-0 ( 18-15 ), segna le sorti del match, Chiodini con una doppietta allunga ulteriormente sul 23-18; Decortes prova a tener viva l’Albese ( 23-19 ), ma gran primo tempo di Garbet e poi Bruzzone mettono il punto esclamativo sulla partita.

Pinerolo – Lodi: Il più bel Pinerolo della stagione supera per 3-1 il più brutto Lodi del campionato al termine di una partita dove il risultato finale rispecchia fedelmente quanto visto in campo, e subito per dirla tutta, se per entrambe le contendenti si volesse essere un po’ più generosi o meno in termini di punteggio finale, questo è andato più vicino ad essere un 3-0 piuttosto che un 3-2.
La capolista oltre ad essere alla prese con qualche acciacco ( la coppa Italia per quanto gratificante sia stata non ha permesso alle giallo blu di tirare il fiato e recuperare un po’ di energie psico-fisiche che ha questo punto della stagione iniziano ad essere più vicine alla spia della riserva che non al pieno ) è parsa stanca un po’ nervosetta e per alcuni tratti incredibilmente slegata; tenuta in piedi in più occasioni solamente dal < piccolo-grande > libero Barbara Garzonio e ( in particolare solo nel primo set ) dalla grande classe della sua capitana Benny Bruno che poi pur risultando la migliore delle lombarde, non ha potuto in nessuna maniera impedire il crollo collettivo della squadra di Gianfranco Milano.
Ad onor del vero, va anche riconosciuto che questa volta il coach giallo blu è stato quanto mai penalizzato dal fatto di avere la classica < panchina corta >; senza Sara Lodi ( ormai out per il resto della stagione e con Boffi sua naturale sostituta impiegata in posto due ), gli è venuta a mancare una valida alternativa ( in posto quattro ) che potesse reggere il confronto in modo da avvicendare una Bottaini ( fotocopia in negativo della giocatrice che conosciamo ed apprezziamo ) e una Zingaro ( appena meno peggio ) che hanno chiuso con un imbarazzante 13% e 21% di efficienza offensiva.
Discorso opposto invece per le pedemontane di Cristiano Mucciolo, tecnico bravo, capace e se vogliamo anche fortunato ( non era poi così semplice avvicendare una Vokshi in un buon momento di forma ma che nella partita in questione stava faticando ad entrare nella stessa ) nel trovare il jolly che a fatto saltare il banco ( Valentina Nardoianni 41% e autrice di una prestazione “ monstre “ in particolare nel quarto set chiuso con 8 punti all’attivo su 18 personali complessivi e 97 in campionato ). Oltre a < Nardo > che con Tonello si deve spartire la palma della migliore in campo; tutta la squadra bianco blu nonostante parecchi errori, è stata veramente superlativa come collettivo; a partire dalla coppia delle centrali Tonello ( ormai da categoria superiore per età, classe e stazza fisica ) e Pilotti ( ancora in grado di fare la differenza nonostante allenamenti svolti col contagocce ), passando per l’intramontabile capitana Maurizia Borri; senza dimenticare affatto la regista De Meo ( andata in crescendo dopo un avvio un po’ contratto ) e l’altra giocatrice subentrata, Martina Povolo, che oltre a dare equilibrio in seconda linea ha messo a terra palloni importanti nell’epilogo dei tre set vinti dalla sua squadra.
Se dopo l’amara sfida-trionfo di Mondovi per rendere l’idea di com’era maturata la vittoria lodigiana ci eravamo basati sui numeri, facciamo altrettanto in occasione di questa < Caporetto >.
Per prima cosa; se il Lodi ha perso < solo > 1-3, lo deve in primis al fatto che le locali nel primo set hanno regalato ( tutto compreso ) qualcosa come 10 punti e Benny Bruno a messo a segno 4 muri ( su 9 di squadra, dunque solo 5 nei rimanenti 3 set ). Poi; se nei rimanenti game, appena due di questi chiusi con passivi dignitosi la capolista è arrivata sopra i 20 punti, lo deve nuovamente agli errori pedemontani che sono stati 6 nel secondo parziale e 9 nel terzo. Per farla breve e rendere l’idea di un Lodi francamente troppo brutto per essere vero, se “ solamente “ Pinerolo avesse limato un pelino gli errori, mai come questa volta Lodi ( che comunque di “ cadeau “ ne ha confezionati 26 ) sarebbe tornata a casa con parziali molto imbarazzanti e tutti sulla falsariga di quello del quarto set.
In avvio di gara dove il primo arbitro si dimostra fiscalissimo verso le due palleggiatrici, alla prima sosta Lodi arriva avanti 5-8; dei primi 4 sono errori ospiti, dei secondi 5 portano la firma di Benny Bruno, 2 sono errori indigeni ed il rimanente è un acuto di Boffi. Nella fase centrale sempre la squadra del presidente Enzo Carrer e sempre favorito da errori pedemontani ( 4 consecutivi ), a poi preso il largo ma per intanto Nardoianni ( entrata sul 12-17 per Vokshi ) e Povolo ( sul 12-18 per Bocchino ) dimostrano di avere un buon impatto sulla contesa chiusa in questo primo parziale dal secondo punto della partita di Bottaini.
Al cambio di campo, Bellè e Zingaro rimediano alla battuta sbagliata di Bottaini ( 1-2 ), ma una doppietta di Pilotti intervallata da un buon attacco di Nardoianni capovolgono il punteggio sul 4-2 nuovamente ribaltato sul 4-5 ( doppia De Meo, pipe di Bottaini, muro di Bruno ). La fase in equilibrio dura fino all’8-7 ( Povolo ), poi alla ripresa del gioco un break di 4-1 ( doppio Tonello, ace Povolo, nastro pieno di Bottaini in attacco ) consente alle padrone di casa di costruirsi un buon margine di vantaggio ( 12-8 ) incrementato sul 15-9 ( Pilotti ) e 19-11 ( ace De Meo, tap-in Pilotti ). Nella parte finale del parziale, ancora Benny Bruno con due fast fotocopia prova a tenere a galla le compagne ( 19-14 ) che poi si avvicinano ulteriormente sul 20-17 ( due errori locali ) e 24-22 con un muro di Bellè su Borri che poi si riscatta da par suo chiudendo il set.
Nel terzo scampolo, due errori delle ragazze del presidente Claudio Prina e due punti di Boffi valgono l’1-4, ma quest’ultima si ripete in negativo e auto-firma il 3-4 che poi diventa 3-6 ( Bruno a muro e Borri che attacca in rete ) e 6-8 alla prima sirena dopo che prima Pilotti poi Nardoianni avevano tenuto le compagne a - 1. Alla ripresa del gioco dopo un provvisorio 8-10; una doppietta di Tonello fissa la parità ( 10-10 ) con la stessa che praticamente si protrae sino al 16-15 dove va in scena un bellissimo siparietto tra Pilotti e Benny Bruno; prima la numero 3 di casa con una < veloce > delle sue prende sul tempo la capitana ospite, poi quest’ultima va a segno andando con una fast-cielo e poi nuovamente Rox si “ limita “ ha firmare un tap-in.
Alla ripresa due muri di Tonello, e due attacchi out delle < gemelle dei punti > lodigiane, consentono alla squadra di casa di prendere il largo ( 20-15 ), incrementare ( 23/24-18 ace di Povolo, muro di Tonello, 5 per lei su 12 di squadra ) e portarsi in vantaggio sulla battuta sbagliata di Cantamessa dopo che la squadra ospite era riuscita ( con annessi altri 2 regali ) ad annullare tre palle set.
Nel quarto parziale non c’è partita, Nardoianni traduce in punti tutto quanto passa dalle sue parti col punteggio che progressivamente prende proporzioni sempre più vistose passando dall’8-4, al 14-5; 22-9 sino alla conclusione sul 25-13 grazie ad un muro della premiata ditta De Meo-Pilotti sull’attacco di Bottaini.
< Sono davvero soddisfatto di questo risultato e di questa serata - commenta Cristiano Mucciolo -. Abbiamo fatto una bella partita. Loro hanno commesso pochi errori, noi abbiamo fatto bene in tutti i fondamentali, dalla battuta alla difesa. Una menzione per Nardoianni che ha fatto una partita strepitosa, ma in generale è tutta la squadra ad aver fatto la differenza. Sapevamo di non aver nulla da perdere, a differenza loro. Abbiamo provato a metterle in difficoltà e così è stato. Davvero una bellissima prestazione >.

Sab Grima Irge – Cuneo: Dopo 5 sconfitte consecutive la Sab Grima Irge del d.s. Bruno Colombo torna alla vittoria superando il Cuneo di Andrea Ebana al primo stop in questo girone di ritorno dopo otto vittorie di seguito. Le padrone di casa che facevano registrare le pesanti defezioni di Peonia ( infiammazione al tendine rotuleo ) e Civita ( in gita scolastica ) e con Rania in condizioni non ottimali; sono state artifici di una grande prova di carattere e dopo aver ceduto di misura il primo set (in equilibrio fino al 22-22), hanno poi strappato il secondo con un break decisivo sul 18-15, dominando infine il terzo per poi imporsi definitivamente con autorità nel quarto.
Le varesine sin dalle fasi iniziali del match hanno imposto il loro ritmo alla partita facendo leva soprattutto sulla battuta ( 7 ace e con la ricezione di Cuneo in ambasce soprattutto negli ultimi due parziali ) e sul muro ( 12 ) ; di questi ben 5 portano la firma di Silvia Sala, una delle grandi protagoniste dell'incontro, e 4 di Valentina Rania, che a gettato il cuore oltre l'ostacolo nonostante i problemi alla schiena. Molto bene il resto del sestetto: Moraghi a messo la firma sui break decisivi, Gobbi ha fatto la differenza in battuta, mentre Francesconi oltre a “ reggere “ in ricezione è parsa piuttosto incisiva in attacco, così come Ardo in seconda linea. Nelle file delle bianco rosse, sicuramente più opache rispetto ad altre uscite, ha brillato soprattutto Valeria Millesimo, top scorer con 19 punti e un eccellente 67% in attacco.
Facendo di necessità virtù, il tecnico indigeno Tettamanti disegna un sestetto che vede Colombo in regia, Gobbi opposta. Rania in diagonale con Francesconi in posto quattro con Moraghi e Sala centrali e Ardo libero. Sul versante piemontese invece Ebana a tutte le effettive a disposizione e schiera il sestetto tipo con Bonifazi in regia, Bertiglia opposta, la coppia di schiacciatrici di posto quattro formata da Borgna e Gili e quella delle centrali da Millesimo e Facendola con Brero libero.
Inizio in salita per le giallonere, sotto 1-4 con due punti di Gili; Rania però accorcia subito le distanze e Moraghi pareggia sul 5-5. Cuneo torna in vantaggio 7-9 con il muro di Bertiglia, allungando fino all'8-11 sull'ace di Millesimo. Sul 10-13 le padrone di casa ribaltano però il risultato con un parziale di 5-0, grazie alla battuta di Gobbi e agli attacchi di Rania. Dal 17-16 le piemontesi si riportano avanti 17-19 con Millesimo e Bertiglia, costringendo Tettamanti al time out; Sala tiene in scia le padrone di casa (18-20) e Rania confeziona la nuova rimonta completata da un errore di Gili per il 22-22. Un'invasione a rete concede però due set point alle cuneesi, che sfruttano subito il primo con Borgna chiudendo il parziale 22-25.
Il primo break del secondo set è firmato da Bonifazi e Borgna, che portano il punteggio sul 4-7. La Sab però non molla e dal 5-8 torna avanti 10-8 sul servizio di Agostini (un ace). Colombo prende il posto di Rania e un bel botta e risposta tra Gobbi e Millesimo porta al 12-12; sul 15-15 un ace della stessa Colombo e un attacco di Francesconi regalano il break del 18-15 ed Ebana ferma il gioco. Al rientro in campo ancora Francesconi firma il 19-16 mentre Sala, in attacco e a muro, porta le sue sul 21-18. Un altro muro di Sala sulla neoentrata Giometti vale il 23-20, Gobbi mette a segno il 24-21 e Moraghi chiude al secondo tentativo.
Nel terzo game Rania torna nel sestetto titolare; le padrone di casa si portano subito sul 2-0, che diventa in breve 7-1 sul servizio di Gobbi (due ace), malgrado il time out chiamato dal coach di Cuneo e l'inserimento di Aliberti. Dall'8-3 le varesine volano direttamente al 12-3 con la battuta di Rania e allungano fino al 16-5 con Sala; tra le avversarie entrano anche Torchio e Brignone, ma Francesconi sigla il 19-9 e Rania mette a segno il mani-out del 21-11. Sembra finita ma Cuneo ( non nuova ad imprese del genere ) inscena una clamorosa rimonta sul servizio di Aliberti, risalendo dal 22-12 al 22-19; Francesconi però scaccia i fantasmi con due attacchi di fila e Sala chiude con un muro per il 25-20.
Anche il quarto set inizia bene per la squadra di casa subito avanti 3-1 con l'ace di Rania. Due errori avversari regalano l'8-6, una scatenata Moraghi firma due attacchi consecutivi per l'11-7 e ancora la centrale dà il la al break che fa scappare le giallonere sul 14-8. Cuneo torna a farsi minaccioso nella fase centrale ( 15-12 ) a causa di un errore di Francesconi, che però si riscatta alla grande con un muro vincente e propizia il 18-12. Gili tiene ancora in corsa le ospiti, ma Gobbi e Rania siglano il 21-16, e uno spettacolare muro di Agostini fa segnare al tabellone 23-18. Il match point se lo procura Moraghi sul 24-20 e, dopo una chance annullata, l'errore di Borgna pone fine alla partita.
Sorride Chiara Agostini al termine del match: < Abbiamo ricominciato da dove ci eravamo fermate a Lodi. Per tutta la settimana ci siamo allenate con la stessa grinta e l'abbiamo portata anche in campo stasera. Il primo set ci è servito per ambientarci, contro una squadra comunque di alto livello; poi le abbiamo messe in difficoltà soprattutto al servizio, mandando in crisi la loro distribuzione. Stasera non era facile, ma chi ha giocato si è comportato egregiamente e il nuovo allenatore ha dato una scossa importante >.
< Sapevamo che la Sab Castellanza era un avversario con molta qualità, per un set siamo riusciti a fare quanto programmato, dopo purtroppo bisogna ammettere che l’avversario è stato migliore in tutti i fondamentali e di conseguenza bisogna fare loro i complimenti – ha commentato Andrea Ebana a fine match - Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, abbiamo mantenuto il distacco sulla zona playoff, mentre invece a volerlo guardare dal lato mezzo vuoto, abbiamo perso un’occasione di agganciare la vetta. In generale ovviamente non possiamo essere contenti di come è andata questa gara, ma ora dobbiamo rimetterci in sesto e pensare a preparare al meglio la prossima partita >. 

Mondovi – Pavia: Agevole ma per nulla scontata alla vigilia, affermazione del Mondovi di Maurizio Venco che ritorna alla vittoria superando al Pala Itis il Pavia di Dino Guadalupi al termine di un incontro dove le bianco rosse ospiti solo a sprazzi hanno lottato alla pari delle locali che facevano registrare il ritorno in campo della palleggiatrice Debora Stomeo ( ha giocato con un paio di occhiali speciali protettivi ), ma dovevano rinunciare alla schiacciatrice Dhimitriadhi ottimamente sostituita dall’ex oraghese Cane.
Nel primo parziale Pavia parte bene e al primo time out tecnico è in vantaggio 6-8. La squadra di casa, spinta dal tifo di un palazzetto gremito, si riporta sotto, raggiunge la parità a quota 12 e poi inserisce le marce alte. Al secondo time-out tecnico Mondovì conduce 16-12, e poi con un parziale complessivo di 13-1 si aggiudica il primo set 25-13.
La seconda frazione si apre con molti errori da entrambe le parti, l’attacco in rete di Casoli manda le due formazioni al primo time-out tecnico con la squadra di casa avanti 8-4 con divario che si allarga sul 13-6. Un break di 0-4 sfruttando il turno di servizio di Cecchi, permette alle pavesi di farsi sotto ( 14-11 ), poi dopo il tiemout richiesto da coach Venco ( 14-12 ), Mondovì riconquista il servizio e arriva al secondo time-out tecnico avanti 16-12. Come nella prima frazione le rosso blu schiacciano sull’acceleratore e la forbice si allarga ( 19-13 ), Guadalupi allora prova a cambiare la diagonale palleggiatore-opposto inserendo Vidal e Civardi per Guidi e Kebe; senza trovare le contromosse giuste ed un pallonetto vincente di Borgogno vale il 21-14 preludio al 25-19 finale. Nel terzo set con Vidal confermata in cabina di regia e Kebe che riprende il suo posto da titolare; Pavia parte forte ( 2-4 ) ma le monregalesi continuando nel suo gioco regolare al primo time out tecnico sono avanti 8-7. Le ragazze di coach Guadalupi sanno di non aver nulla da perdere e cercano di vendere cara la pelle e dopo un provvisorio 9-9, grazie a Cecchi riescono a riportarsi avanti 9-11 mentre il muro di Fanzini da il massimo vantaggio alle ospiti sul 9-12 che poi diventa anche 10-14 a causa di un errore in attacco delle locali che poi riescono ad accorciare di uno ( 13-16 ) allo scoccare della seconda sirena. La sospensione fa bene alla formazione di casa che alla ripresa con un parziale di 4-0 ì torna a condurre 17-16. Sussulto di Pavia che trova la forza di tornare avanti 17-18 ma è il canto del cigno. Un altro parziale di 4-0 porta il punteggio sul 21-18, negli scampoli finali Mondovi controlla con tranquillità e chiude 25-22.
Entusiasta il coach rossoblù Maurizio Venco a fine partita: «Quando un gruppo reagisce così, dopo un “ko” immeritato, vuol dire che è in possesso di grandi doti umane e di una notevole maturità. E´ stata una vittoria di squadra: brave tutte le ragazze». Per il tecnico pavese Dino Guadalupi la sconfitta non è da attribuire al fatto che Mondovi fosse più forte della sua squadra. < No, non sono d’accordo, sicuramente la classifica parla chiaro, e se sono riuscite a metterci in difficolta un motivo c’è, ma è più di indole che tecnico. Fino al 12 pari nel primo set è stata una partita normale, poi dopo inspiegabilmente ci siamo bloccati su una rotazione, abbiamo lottato in un paio di azioni ma non sono andate bene, loro sono una squadra che con muro e difesa ti fa faticare e non c’è stata nessuna ricerca di una soluzione. Sono iniziati errori ripetuti su tutti i fondamentali e questo in un parziale di 12 a 0 non può essere giustificato dalla forza dell’avversario >.
In tutti i set siete partiti punto a punto poi loro sono scappate < Sicuramente non è stata una giornata brillante, di fronte a un avversario forte sta volta quella reazione che in altre situazioni è venuta purtroppo non si è vista per niente. Onestamente sono parecchio deluso, non riesco a capire il motivo per fare un tale passo indietro, quando poi stiamo lavorando molto meglio adesso che prima, allenarsi cosi per poi giocare delle partite arrendevoli come questa , dopo sei vittorie di fila, lo ritengo un approccio completamente errato. Senza nessuna scusante, senza alibi e senza senso >.
Male la ricezione e anche il muro che è sempre stata un’arma vincente ha funzionato poco sta volta
< Non è come un pò di tempo fa, la ricezione in termini di numeri ha retto, la qualità non è stata scadente, è stato il numero di errori che è stato di nuovo enorme, errori in ricezione, qualcosa come 14 errori in attacco in tre set tutto sommato brevi. Può essere un fondamentale messo in crisi dall’avversario, ma quando proprio tutto non va; era una cosa che non succedeva da tanto tempo, loro ci hanno messo in difficoltà, è una squadra che lotta che sta su in campionato e deve fare sempre e comunque contro qualsiasi avversario, loro l’hanno fatto e noi no. Non ci siamo imposti in nessuno dei fondamentali sia quando loro ci hanno messo in difficoltà ma neanche quando è dipeso solamente da noi. Anche chi è entrato dalla panchina ha avuto lo stesso atteggiamento, le difficoltà tecniche c’erano ma non si può giocare solo quando le cose filano lisce. Personalmente lo ritengo un passo indietro enorme >.
Prossimo impegno il derby con Vigevano
< Avrei voluto arrivarci con le spalle un pò più forti, cioè portando a casa una prestazione che ci dava ancora la fiducia di affrontarlo nel migliore dei modi. Io non mi tolgo dalle mie responsabilità, ma in questo caso ho avuto la sensazione di non poter far nulla, la squadra deve aver la voglia di rimettersi insieme dopo questa prestazione deludente e recuperare tutta la voglia di fare e di lottare, perché, continuo a dire, che la qualità di questo momento ci permette di giocare contro qualsiasi avversario alla pari. Con l’approccio e la mentalità giusta oggi ce la possiamo giocare con tutti, se questo non avviene dipende sicuramente dall’approccio sbagliato. Adesso ci vuole una reazione a questo tipo di prestazione, perché cancellarla cosi come un brutto episodio porterà sicuramente a un nuovo approccio sbagliato la settimana prossima >.
Vivgevano arriverà a questo impegno galvanizzata dalla vittoria su Albese
< Vedo diverse squadre che stanno crescendo, anche da un punto di vista del risultato, formazioni senza grossi obbiettivi come noi, ne di play-off ne di salvezza come Pinerolo e Catellanza che fermano Lodi e Cuneo, vuol dire che non ha mollato nessuno, come è giusto che sia, il campionato va onorato fino ala fine >.

Busto Arsizio – Collegno: Il Collegno di Vittorio Bertini e Fulvio Bonessa torna alla vittoria e con un netto 3-0 supera al Pala Yamamay il Busto Arsizio di Matteo Lucchini e Alessandro Rondanini condannandolo alla retrocessione matematica. Le piemontesi hanno giocato un buon match con grinta e convinzione, ma al di là dell’ennesimo risultato negativo va anche rimarcata la buona prova delle “ farfalline “ di casa penalizzate soprattutto dalla differenza di esperienza. Nel primo set le rosso nere di casa non sono mai entrate in partita ( 3-8, 8-16, 10-21 i parziali intemedi prima dell’11-25 conclusivo ), ma nelle successive due frazioni le stesse hanno giocato per lunghi tratti alla pari con le più esperte avversarie tenendo il punto punto fino alla fine. Soprattutto nel set finale la Uyba ha lottato con grinta ( 15-16 ) rientrando dopo un 16-21 e dopo aver sfiorato la vittoria nel game si sono arrese con un 27-29.
Trecate - Pro Patria: Torna alla vittoria tra le mura di casa il Trecate di Matteo Ingratta che superando 3-0 la Pro Patria Milano di Luigi Brugnone , mette praticamente al sicuro la permanenza in categoria.
L’avvio di gara è equilibrato, le azzurre si fanno sentire a muro con Anzanello, Bosetti e Schirò, mentre Tajè rompe gli equilibri (8-6). È ancora la Igor ad allungare con il mani fuori di Bosetti (14-9), e in un batter d’occhio Anzanello sigla il 16-11 che vale il secondo timeout tecnico.
Un grande intervento di Zannoni da il là al punto di Masciullo (19-12), e con la Pro Patria che non riesce a reagire, è ancora capitan Masciullo ad incrementare il divario ( 23-13 ) con il game che si chiude a causa dell’errore in battuta di Bateman. L’inizio di secondo set è un assolo delle locali che prima si portano avanti 4-1 poi arrivano alla prima interruzione obbligatoria sull’8-4 grazie al muro vincente di Tajè. Nella fase centrale, le ospiti tornano a rendersi pericolose, e con un parziale di 0-4 prima riaprono i giochi (11-10), poi si portano a condurre ( 11-13 ) con Ingratta costretto a fermare il gioco. La battuta di Sasha Colombo continua a mettere in difficoltà la ricezione azzurra (13-17), ma dopo l’ingresso di Populini per Masciullo; Bosio e il doppio muro consecutivo di Schirò ristabiliscono la parità (17-17). Ancora Bosio a muro, dopo un’interminabile azione firma il 21-17, Anzanello al servizio mette a terra il punto del 24-17, e Populini chiude anche il secondo set 25-18.
Nella terza frazione, Anzanello e Populini sono artefici del 3-0 iniziale ed al timeout tecnico, il tabellone segna 8-2 in favore delle indigene. Un altro break da parte delle milanesi riporta il risultato in parità (9-9), ma sono nuovamente le igorine a strappare in modo decisivo sul 16-11 per poi amministrare senza particolari patemi (22-13 ) e chiudere la gara con Chiara Bosetti (25-14).
Alfieri Cagliari – Orago: Dodicesima vittoria stagionale per l’Alfieri Cagliari di Andrea Loi che supera non senza qualche fatica di troppo l’Orago parsa più tonica rispetto ad altre occasioni.
Il risultato finale di 3-1 per le isolane rispecchia abbastanza fedelmente quanto visto al Pala Coni; la gara ad eccezione del secondo set, è stata infatti sostanzialmente a senso unico, ed il tecnico di casa ha potuto pescare dalla panchina per far rifiatare qualche titolare e dar spazio a chi finora, per motivi diversi, aveva giocato meno. Ne ha approfittato sicuramente una straripante Valentina Calì, partita tra le riserve e entrata a partita in corso con un impatto pesantissimo, risultando la migliore in campo insieme a Izabela Kus e Isabella Milocco. Buona anche la prova di Sara Orro, che ha avuto la possibilità di giocare diversi scampoli di partita in cabina di regia, così come Silvia Sanna in seconda linea.
La gara come detto ha poco da raccontare: se non nel secondo set, dove il grande equilibrio ha fatto da padrone e la maggiore determinazione delle ragazze di Orago ha portato il match sull’1-1, nelle altre frazioni le alfierine hanno controllato in maniera abbastanza agevole la gara, realizzando i break grazie alla battuta e alla verve in attacco del trio Calì, Kus e Milocco (47 punti in 3). Interessante la sfida nella sfida tra le sorelle Erika e Martina Ghezzi, finita a favore di quest’ultima oraghese per 8-13.
< Le ragazze sono state brave – è stato il commento di coach Loi a fine partita – perché a questo punto della stagione è difficile trovare stimoli se non hai traguardi da raggiungere, oltre al fatto Orago è una squadra giovane e insidiosa e gioca una pallavolo un po’ “diversa” dal livello medio. Devo fare i complimenti a Valentina Calì, che ha sfruttato al meglio la sua occasione, mentre tra le avversarie bene la palleggiatrice Giordano e la sorella della nostra Erika, Martina Ghezzi, una 2001 che avrà tanta strada davanti a se >.

GIRONE B
I risultati inerenti alla ventiduesima giornata di campionato hanno emesso il primo verdetto matematico. La capolista Millenium Brescia del patron Roberto Catania e dei tecnici Enrico Mazzola e Marco Zanelli quando mancano ancora quattro giornate alla fine della regoular season, è certa di accedere ai play-off, come minimo arriverà seconda ma in caso di vittoria sabato prossimo contro l’Atomat Udine avrebbe la certezza anche del primo posto. Le cittadine bresciane opposte al fanalino di coda Liu Jo Modena di Davide Baraldi, hanno centrato la dodicesima vittoria consecutiva, undicesima da 3 punti e nona con lo scarto massimo nel punteggio. A differenza della posizione in classifica delle due squadre, non è stato facile per le bianco nere di casa venire a capo dell’intera posta in quanto contro le emiliane in particolar modo nel primo e terzo set hanno sempre risposto colpo su colpo.
Nel primo set la carica delle bresciane non è quelle delle ultime uscite, e qualche errore alla battuta e in attacco tieni in gioco Modena che non si risparmia. Le giovani ospiti ci provano fino alla fine ma la zampata la danno le leonesse con Sara Rinaldi, assicurandosi il 25-22. Mazzola non contento delle sue, le richiama all’ordine per una maggiore precisione e grinta. Le leonesse eseguono e si portano 8-4 al primo tempo obbligato, Baldi e Garavaglia pungono in attacco, ed è proprio l’attaccante di Turbigo a salire in cattedra dai 9 metri mettendo in difficoltà la ricezione avversaria con la squadra di casa che prende il largo ( 16-6 ) e chiude senza difficoltà 25-8. Dopo aver vinto il set precedente di così larga misura, nel terzo conclusivo la corazzata bresciana si rilassa un po’ troppo mentre Modena fa capire di essere intenzionata a fare uno scherzetto alla capolista, volando a + 4. Nella foga di recuperare Brescia sbaglia in battuta e concede margine alle ospiti, che ringraziano. A metà set Mazzola reinserisce Garavaglia per Rinaldi, poi Gabrielli in battuta. Le leonesse si risvegliano dal torpore e nel finale firmano il break che completa la rimonta e chiude l’incontro 25-23.
Il Le Ali Padova di Lorenzo Amaducci giunto alla settima vittoria consecutiva ( 20 i punti ottenuti sui 21 disponibili ) e al nono risultato utile interno su 11 incontri; si conferma al secondo posto con 3 punti di vantaggio sulla coppia delle terze. Domenica scorsa al Pala Spiller le patavine hanno superato per 3-0 il Volley Adro Monticelli ( alla settima sconfitta esterna su undici incontri e alla terza consecutiva in campionato ) faticando leggermente nel primo set per poi imporsi più agevolmente negli altri due. L’allenatore Lorenzo Amaducci alla fine del match è parso raggiante: < Sono estremamente soddisfatto. A livello di concentrazione è stata la miglior partita dell’anno, forse potevamo gestire meglio qualche palla in difesa, ma i 20 muri punto e i nostri 8 ace parlano da soli. Abbiamo preparato bene la gara e la squadra ha risposto alla grande. Servirà questa cattiveria anche la settimana prossima >.
< In questo momento il Padova è troppo forte per noi - Patrizia Amadori riassume in modo conciso, ma esaustivo la partita - In settimana ho spiegato alle ragazze che sarebbe stata un’impresa incredibile poter fermare questo Padova. E per farlo avremmo dovuto battere molto bene ed insidioso, oltre a cercare di sfruttare il loro muro per ottenere dei punti Abbiamo ben poco da rimproverarci per l’andamento della partita, la loro forza a muro ci ha limitato, pur avendo cercato soluzioni per aggirare l’ostacolo, cercando il mani e fuori. Però non ci hanno permesso grandi margini di manovra, e sinceramente devo dire che il Padova merita pienamente il secondo posto >.

Nuovo cambio della guardia in terza posizione dove a distanza di appena una settimana torna ad insediarsi la Pallavolo Don Colleoni favorita per differenza vittorie ( 16-15 ) rispetto al Talmassons. Le orobiche di Matteo Dell’Angelo e Erminio Iseni che hanno vinto le ultime 5 gare esterne e perso le ultime 3 tra le mura amiche, sostenute da tifosi molto rumorosi accorsi a Castel d’Azzano per sostenere le proprie beniamine in maniera animata ma sempre corretta; dopo aver perso il primo set dominato dalla Vivigas Verona di Greca Pillitu e Loris Mazzurega, ed essere andate vicine a perdere anche il secondo ( le locali conducevano 24-23 ), si sono imposte 18-25 e 22-25 nei restanti due game al cospetto delle scaligere ( alla terza sconfitta interna su undici partite ), che pur tenendo testa alla quadrata formazione ospite, sono state penalizzate da piccoli dettagli che hanno determinato il risultato finale.
Il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso ( 7 punti nelle ultime 4 gare ), in vantaggio 0-2 e 11-16 nel terzo set nel derby esterno di Martignacco, è uscito sconfitto al tie-break, mancando forse un’importantissima occasione di escludere dalla lotta al terzo posto le martignacchesi ( a punti in casa 9 volte su 11 ) di Jacopo Cuttini e Andrea Cumini che se dal canto loro vinceranno il recupero di mercoledi sera a San Donà si ritroveranno a – 3 dal podio. Per le padrone di casa si tratta del punto numero 13 conquistato tra gli ultimi 15 disponibili, mentre per le ospiti si è registrata la quarta sconfitta esterna del campionato. < Il derbyssimo - commentano dalla Società martignacchese - era iniziato male, ma nonostante il doppio svantaggio iniziale, la squadra ha saputo reagire e gestire i tre restanti set con grande determinazione e intelligenza, finendo per avere ragione della forte ed esperta avversaria >. Bellissimo il gesto dei liberi delle due squadre che hanno indossato maglie con la scritta "Verità per Giulio Regeni", riportata anche su uno striscione, affiancato dalle bandiere della Libertas Martignacco e del Friuli, il cui ingresso è stato accompagnato da un interminabile applauso delle oltre trecento persone di entrambe le tifoserie che hanno affollato gli spalti per l'atteso incontro. E' stato un bellissimo derby, che ha visto i due sestetti confrontarsi per ben 130 minuti. La carica agonistica delle ospiti ha nettamente prevalso nei primi due set, ma la svolta della partita è maturata nel terzo set: Cuttini inseriva nella formazione iniziale Manig e Zonta al posto di Giora e De Stefano, e Colonnello che è rimasta in campo per il resto della partita, ma sotto per 11-16 al secondo tempo tecnico, riportava in squadra Giora e De Stefano, per Manig e Zonta ed è stata una mossa vincente in quanto proprio De Stefano, con una serie di battute che mettevano in difficoltà la difesa della squadra avversaria e ne rallentavano l'attacco, rimetteva in gioco l'Itas Città Fiera. Un primo tempo di Brusegan portava al 20-20 e raggiunto l'insperato pareggio le padrone di casa sfoderavano una serie di attacchi grazie a una difesa impeccabile da parte di Dian, capitan Caravello e Colonnello e chiudevano vincendo per 25-21. Nel quarto set si è avuto il dominio assoluto di Caravello e compagne, avanti di ben 12 punti (24-12), quanto un errore di battuta ridava fiato e grinta alle ospiti che, nonostante l'ammonizione per proteste con un "giallo" a Castegnaro, mettevano a segno otto punti di fila, ma un muro vincente consentiva all'Itas Città Fiera di chiudere il set sul 25-20. Grazie a questa rimonta il Talmassons iniziava però il quinto set con maggiore determinazione portandosi subito sul 3-6, ma altrettanto rapidamente la squadra di Martignacco si è portata sull’8-7 e poi 10-7, anche con il contributo di un punto giunto dal "rosso" a Rizzetto, mandata in panchina per proteste; rapido e inesorabile è quindi giunto il 15-9 finale.
Passando all’altra estremità della classifica e già detto della Liu Jo Modena, c’è da registrare la seconda vittoria consecutiva della Foppapedretti Bergamo di Matteo Prezioso che imponendosi nettamente tanto nel punteggio come nei parziali sul San Donà di Giuseppe Giannetti, aggancia a 17 punti il Bassano ( favorito dal fatto di avere conseguito una vittoria in più ( 6-5 ) proprio alla vigilia del confronto diretto di mercoledi sera. Le bassanesi dal canto loro pur perdendo la nona gara esterna della stagione, sono uscite dal Pala San Vito di Cerea con un punto molto importante strappato alle ceretane di Marcello Bertolini ( alla seconda vittoria nel girone di ritorno ) dopo due ore e mezza di gioco.. Le leonesse ospiti dopo essere andate sotto 2-0 giocando sottotono, hanno rimesso in piedi la partita con un terzo e quarto parziale vinti con un carattere e una personalità da grande squadra dove a fare la parte del leone sono state le gemelle Fucka a muro e Dayana Kosareva ( nazionale Under 19 ) in attacco. Nel quinto set dopo aver cambiato campo sull’8-7, le padrone di casa ( scese in campo senza Borin infortunata ) hanno allungato sul 14-12 chiudendo la partita alla seconda occasione disponibile.
Alla luce dei risultati di Foppapedretti e Bassano, viene nuovamente risucchiato in zona pericolo lo Studio Ata Trento di Marco Mongera che sul parquet dell’Atomat Udine di Marco Relato ed Alex Scognamiglio ha rimediato la terza sconfitta consecutiva al cospetto delle friulane che grazie a 10 punti ottenuti nelle ultime 5 partite, agganciano a 35 lunghezze il Cerea Verona. Le atine che ora si ritrovano ad appena più 3 sul terz’ultimo posto e devono sperare che dal recupero non esca una divisione della posta; non sono state fortunate in alcune occasioni e un po’ troppo sprecone in altre. Nel primo set infatti avanti 18-24, le ospiti hanno perso il game 26-24, e dopo aver perso il secondo con un netto 25-14; sono si riuscite a riaprire la partita nel terzo scampolo, perdendo però per una distorsione alla caviglia Paoloni che ne avrà per alemo una decina di giorni . Fiscalissimo e discutibile infine l’arbitraggio con la palleggiatrice ospite Morolli “ pizzicata “ in 8 occasioni e penalizzata più in questa singola partita che nel resto complessivo di tutto il campionato.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIDUESIMA GIORNATA
Le Ali Padova – Volley Adro Monticelli Bs: 3 – 0 ( 25-20; 25-15; 25-15 ) . REALIZZATRICI – LE ALI PADOVA: Crepaldi e Caneva 13; Lisa Cheli e Moro 11; Secco 9; Giorgia Avenia 5; ADRO MONTICELLI: Coulibaly 16; Stroppa 6; Alessandra Fava 4; Raccagni e Lucarelli 3; Gatti 1.
Isuzu Cerea Vr – Bruno Premi Bassano Vi: 3 – 2 ( 25-19; 25-16; 22-25; 23-25; 15-13 ). REALIZZATRICI – CEREA VERONA: Lucchetti 21; Brutti 18; Romagnoli e Poltronieri 10; Tollini 7. BASSANO: Kosareva 31; Rebecca Fucka 11; Tatjana Fucka 10; Stocco e Zanon 8; Pais Marden 6; Mason 4; Andrich 2.
Foppapedretti Bergamo – Risarcire Donà Ve: 3 – 0 ( 25-14; 25-16; 25-20 ). REALIZZATRICI – FOPPAPEDRETTI BG: Anna Venturini 18; Monforte 10; Nadia Rossi 8; Chiara Pinto 5; Boldini e Frigeni 4. SAN DONA’: Fedrigo 13; Cibin 8; Masiero 7; Carletti 5; Cesario Greggio 3.
Città Fiera Martignacco Ud – Cda Volley Talmassons Ud: 3 – 2 ( 18-25; 16-25; 25-21; 25-20; 15-9 ). REALIZZATRICI – MARTIGNACCO: Gogna 20; Brusegan 15; Sara Zonta 14; Colonnello e Caravello 11; Quarchioni 4; Gray, De Stefano e Manig 1. TALMASSONS: Federica Russo e Poser 15; Mio Bertolo 14; Rizzetto 12; Di Marco 11; Berasi, Silotto e Bordon 2.
Millenium Brescia – Liu Jo Modena: 3 – 0 ( 25-22; 25-8; 25-23 ). REALIZZATRICI – MILLENIUM BS: Baldi 18; Garavaglia 17; Sara Rinaldi 10; Leggeri e Dall’Acqua 6; Saveriano e Dall’Ara 2; Giulia Biava 1. LIU JO: Mangani 8; Lago 6; Del Romano e Irene Zonta 3; Squarcini, Corghi e Galletti 2; Credi 1.
Atomat Udine – Studio 55 Ata Trento: 3 – 1 ( 26-24; 25-14; 19-25; 25-21 ). REALIZZATRICI – ATOMAT UD: Papa 17; Sogni 16; Peretto 14; Nardone 7; Pagotto e Grassini 5; Carbone 3. ATA TRENTO: Paoloni 17; Bottura 13; Pedrotti 9; Filippin e Festi 8; Morolli e Bulovic 3; Ianeselli 2.
Vivigas Arena Volley Verona – Pallavolo Don Colleoni Bg: 1 – 3 ( 25-23; 24-26; 18-25; 22-25 ). VIVIGAS VERONA: Mazzi 18; Marcone 15; Palumbo 14; Bovo 8; Bissoli 3; Giudici 2; Bortoli e Fiocco 1. DON COLLEONI BG: Viganò e Baldassarre 17; Gallizioli e Canevali 13; Cassis 6; Alice Bonetti 1.

CLASSIFICA DOPO VENTIDUE GIORNATE: Millenium Brescia 60 punti; Le Ali Padova 50; Pallavolo Don Colleoni e Cda Volley Talmassons 47; Città Fiera Martignacco 41; Volley Adro Monticelli 37; Vivigas Arena Volley Verona 36; Isuzu Cerea Verona e Atomat Udine 35; Studio 55 Ata Trento 21; Bruno Premi Bassano e Foppapedretti Bergamo 17; Risarcire San Donà 7; Liu Jo Modena 6.
Bruno Premi Bassano Vi, Foppapedretti Bergamo, Risarcire San Donà Ve e Città Fiera Martignacco Ud UNA partita in meno.

GIRONE C
Per analizzare la situazione nel girone < C > della B1 quando mancano quattro giornate alla fine con seconda, terza e quarta che devono ancora riposare; bisogna focalizzarsi in particolare sul risultato di due partite-derby: Cesena – Battistelli terminata con un per certi versi sorprendente 3-1 e Idea Bologna – Coveme San Lazzaro disputato al Pala Dozza di Piazza Azzarita e chiuso con un 2-3. Soprattutto Il responso finale del derby di Cesena seguito da 700 spettatori, riapre incredibilmente il discorso al vertice, mentre per quanto concerne la zona di coda, le cesenati ora a + 6 sul Pescara, hanno messo una grossa ipoteca sulla salvezza.
AIla Battistelli di Matteo Solforati ( 3 punti nelle ultime 3 sfide, 6 nelle ultime 5 e 9 nelle ultime 6 ) poteva anche andare peggio in quanto le altre due squadre sul podio, chiudendo la loro gara al tie-break che ha visto uscire vittorioso l’Orvieto e sconfitto l’Idea Bologna hanno solo in parte limato lo svantaggio e l’unica squadra che ha recuperato 3 punti sulla capolista, è il Perugia che si conferma al quarto posto a – 4 dal primo ma potenzialmente a – 7 tenendo conto che le romagnole hanno già riposato.
Dunque al di là della battuta d’arresto, la situazione in casa Battistelli è ancora da considerarsi sotto controllo; in termini di classifica però Saguatti e compagne sono state agganciate dall’Orvieto ( 8 punti nelle ultime 3 partite ma sfavorito dal fatto di avere in dote una vittoria in meno: 16-17 ) che nella lontana quinta di andata si trovava distante 8 punti dalla capolista ora tutti recuperati.
Se la Battistelli ha rallentato, l’Idea Bologna non corre. Uscendo sconfitto nel derby contro il Coveme, la squadra di Ettore Guidetti pur muovendo per la decima volta su undici gare interne la classifica, ha solamente ottenuto 7 punti nelle ultime 4 gare ed ora a pari partite, Fiore e compagne sono tallonate ad un punto dal Perugia che dalla sua parte possiede una vittoria in più ( 15-14 ). Non è da considerare fuori dai giochi la Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini che avendo riposato proprio sabato scorso si ritrova a – 6 dal terzo posto, ma potenzialmente a – 3 tenendo conto del fatto che l’Idea Bologna deve ancora osservare il turno di stop.
Ormai fuori dai giochi che contano è il San Giustino ( 4 punti nelle altrettante ultime gare ed a - 10 dal terzo, potenzialmente a – 7 ), che dopo essersi portato due volte in vantaggio è stato sconfitto al tie-break ad Orvieto ( primo interno stagionale delle rupestri ) ma con la consapevolezza mista a rammarico derivante dal fatto che senza tutti gli infortuni patiti nel corso di questo torneo e di conseguenza con tutte le atlete a disposizione, la squadra di Galli ha dato l’impressione di potersela giocare con qualsiasi avversaria.
Nella zona centrale il Montale Modena di Marcello Mescoli imponendosi 0-3 sul fanalino di coda Pagliare, ha conquistato la sesta vittoria consecutiva; mentre il San Michele Firenze di Luca Alderani e Sergio Travaglini vittorioso 3-0 contro il Cecina ha mosso la classifica per la quinta volta nelle ultime 7 partite. Nella zona di coda Pescara, Cecina e Cesena ( a pari partite ) hanno tutte in dote 5 vittorie, il problema se di problema si tratta; è il fatto che abruzzesi e toscane sono reduce da un tris di 0-3, le cesenati da 2 vittorie consecutive interne.

Cesena – Battistelli: La Battistelli San Giovanni Marignano dopo essersi aggiudicato il primo set con un netto 15-25; è caduto per 3-1 al Carisport di Cesena contro le bianco nere che sono riuscite a sovvertire il pronostico pur dovendo ancora rinunciare all’opposta Altini. «La vittoria contro la prima della classe — ha commentato a caldo il presidente Maurizio Morganti al termine del match — è molto importante in quanto ci porta a 6 lunghezze dalla penultima in classifica. Questo exploit è il frutto del grande impegno di tutte le nostre giocatrici durante gli allenamenti e del loro spirito di squadra. Un plauso in particolare va al nostro allenatore Andrea Simoncelli che cura attentamente sia la parte tecnica individuale, che la tattica di partita. Si tratta di un successo che deve aumentare la nostra autostima in vista delle ultime gare di campionato, ma soprattutto deve farci capire che la strada intrapresa in questo scorcio finale di stagione, è quella giusta per raggiungere l’obiettivo della salvezza».
A partire dal secondo parziale le parti appaiono invertite; locali avanti 7-2, “ limate “ 8-5 con divario inalterato sul 14-11 e incrementato sul 16-11. Dopo essere ritornate a – 3 ( 16-13 e 22-19 ) le ospiti avevano un sussulto che le portava a contatto con le locali ( 22-21 ) prima di scivolare nuovamente a – 3 ( 24-21 ) e cedere 25-22 dopo aver annullato una palla set con Ferretti. Il terzo set è un concentrato di errori per entrambe le formazioni fino al 4 pari, punteggio nel quale San Giovanni comincia pian piano ad allungare sino ad arrivare a +2 ( 6-8 ) con un muro di Spadoni ed un attacco vincente di Saguatti. Tornata in campo la squadra romagnola tenta un nuovo allungo, ma le cesenati rispondono bene riportandosi subito sotto di soli due punti, Cesena resterà a -2 fino al punteggio di 13 – 15 quando una diagonale di Saguatti consegna alla Battistelli il secondo timeout tecnico con un vantaggio di 3 punti ( 13-16 ). Alla ripresa la squadra di casa dopo essersi rifatta sotto ( 15-16 ) trova la parità ( 18-18 ) e poi mette la freccia ( 20-18 ). San Giovanni rimane in scia fino al 21-19, un muro out vale il -1 per le romagnole; nello scambio successivo con la neoentrata Capponi in battuta firma la nuova parità ( 21-21 ) che persiste anche a 22 prima che le indigene si costruiscano due palle set ( 24-22 ). Un lungo linea di Saguatti annulla la prima ma un primo tempo di Piolanti capitalizza la seconda. Nell’ultimo game della sfida le ospiti partono bene ( 3-8 ) ma nella seconda parte del set Cesena si rifà pericolosamente sotto sino a giungere ad un solo punto dalle marignanesi (14-15) che poi grazie ad un attacco out delle cesenati fanno suonare la seconda sirena sul 14-16 . Tornate in campo quattro errori ospiti ribaltano il punteggio sul 22-20 mentre un attacco di Brina ed un muro su Saguatti valgono il 24-20. Gugnali tiene vive le ospiti ma Piolanti come nel precedente parziale mette definitivamente fine alla contesa.

Orvieto – San Giustino: Nel derby umbro la Zambelli Orvieto di Gianluca Ricci è riuscita ad avere la meglio al tie-break sul San Giustino di Giuseppe Davide Galli conquistando due punti pesanti in chiave play-off. Per due volte in svantaggio nel loro Pala-Papini, le tigri gialloverdi non si sono scomposte e sono ricorse alle loro qualità morali per recuperare e ribaltare una situazione difficile e confermarsi seconde della classe. Per il San Giustino invece, un punto portato a casa e forse due lasciati per strada nella prima partita esterna per 2-3 da quando milita in B1. Per quanto riguarda la cronaca da registrare un avvio deciso delle padrone di casa che con Rossini molto attiva si spingono avanti e ci restano sino al 12-10, qui c’è il cambio di marcia di Spicocchi e Francia che, unite ai nove errori altrui invertono (17-21), inutile lo sforzo finale di Ubertini che non può evitare lo svantaggio. Invertiti i campi la reazione parte proprio da capitan Ubertini che trascina sul 10-4, la sua battuta mette in crisi le ospiti che cercano di riprendersi ma solo Falotico è incisiva e il gap non viene più recuperato, si va in parità. Nel terzo frangente l’equilibrio si spezza sul 5-5, a salire in cattedra stavolta è Tosi che spinge le altotiberine su un comodo 15-22, inutili le sostituzioni di coach Ricci che getta nella mischia Fastellini e Volpi. Il quarto parziale è da subito un monologo orvietano che con Fastellini in campo riesce ad essere più concreta, la marcia in più si chiama Tiberi che affonda i suoi colpi senza pietà (16-10), stavolta è coach Galli a provare i cambi inserendo Bartolini ma senza esito. Al tie-break botta e risposta tra Kotlar ed Antignano (7-7), dopo il cambio di campo la Zambelli infila la serie di quattro punti consecutivi propiziati da Ubertini (match winner della giornata) e mette in ginocchio le sangiustinesi con coach Galli che commenta così la sfida: < Un rendimento troppo altalenante, pagato anche in questo caso con la sconfitta, quando avevamo la possibilità di vincere 3-1, in base a come si era messa la partita. Non so spiegarmi se si tratti di un fattore psicologico o se abbiano inciso le motivazioni delle due squadre in campo, ma rimane il fatto che eravamo partiti bene, poi un secondo set iniziato molto male, un terzo brillante e un quarto in fotocopia con il secondo. Nel tie-break qualche decisione arbitrale sfavorevole ci ha penalizzato, ma non per questo dobbiamo accampare giustificazioni alla sconfitta, perché le dinamiche di questo match erano favorevoli a noi. Abbiamo comunque dimostrato per due set di essere tornati squadra: il miglioramento c’è stato e ora mi attendo una bella risposta domenica prossima, quando ce la vedremo in casa con la MtMotori Idea Volley Bologna >.

Idea Bologna – Coveme San Lazzaro: Un evento riuscito, se ‘La pallavolo per Bologna’ doveva misurare la febbre alla città per la pallavolo di alto livello nessun termometro poteva essere più efficace dello spettacolo organizzato e ‘voluto’ a tutti i costi dal patron dell’Idea Volley , Virgilio Rende. Più di 1600 persone (è la capienza dichiarata dall’organizzazione per il settore riservato al pubblico) che hanno trascorso un pomeriggio di festa e bella pallavolo fra schiacciate, premiazioni, tamburi, cori di incitamento, interviste. Alla fine chi esulta è la Coveme di Claudio Casadio che batte dopo oltre due ore di bella pallavolo la Mt Idea Volley complicandole la corsa per il secondo posto in classifica. Tornando al match e cercando di analizzarne i contenuti bisogna dire che mai allenamento mattutino (mai successo in sei anni di gestione Casadio) si è rivelato più proficuo. Le dimensioni dello storico impianto bolognese non hanno pari per la categoria, e il sacrificio di un pranzo consumato dopo le 15 è stato pagato da una buona ‘conoscenza’ che si è tradotta da un’ottima prestazione al servizio. Nel primo set è proprio l’efficacia al servizio della Coveme a limitare l’attacco delle locali. Il break a favore di San Lazzaro si consuma a metà del set con Miola che mette a terra due palloni importanti che insieme ad un paio di errori bolognesi dà l’11-16 alle ospiti, vantaggio che viene gestito agevolmente fino al 20-25. Al cambio di campo la musica cambia: Peluso parte al servizio ed è subito 4-0 che diventa 8-3 al primo time out tecnico in una fase di gioco dove l’attacco del San Lazzaro cala di efficacia mentre Fiore comincia a colpire. Casadio chiama timeout, la Coveme si riavvicina ma non ha la forza di impattare e con un 25-18 le locali impattano la contesa. L’inizio del terzo set è in equilibrio solo per gli errori banali delle sanlazzaresi che potrebbero scavare un divario; e, come spesso succede quando regali, alla fine paghi. Dal 6-8 si passa in un amen al 16-10. Gli attacchi da seconda linea di Fiore e Rubini prevalgono; Casadio butta in campo Casini per Pinali e Lombardi per Focaccia. La squadra ospite “ gira “ un po’ meglio e dal 21-16 si avvicina sul 23-21 senza riuscire a concretizzare l’aggancio e con un 25-22 le indigene si portano a condurre 2-1. Il quarto set le sanlazzaresi lo affrontano con il sestetto che ha provato il recupero nel finale del set precedente. Si parte con uno 0-3, la Mt ricuce solo in parte e al primo timeout è sotto 6-8. La partita è bellissima, sempre in equilibrio, Aluigi porta le sue avanti 15-13, ma un errore di Boriassi al servizio, un muro di Casini e un diagonale di Bussoli riportano avanti San Lazzaro che dal 15-16 non ‘mollerà più l’osso’. L’arrivo è punto a punto: gli staff tecnici concentrano i timeout in questo incandescente finale dove Pinali in positivo e Fiore in negativo danno il 22-25 per la Coveme. Il tiebreak comincia punto a punto ma a < spaccarlo > sono due muri di Pinali e Lombardi che danno il 5-8 del cambio campo. Guidetti chiama timeout, ma le sue non rispondono, il pallino del gioco è in mano al San Lazzaro. Galetti rintuzza ogni attacco e Forni innesca Pinali, che col piglio del leader trascina le sue al match point che Lombardi con un muro imperioso conquista.

Perugia – Cecina: Ancora una vittoria interna per il Perugia di Fabio Bovari che al Pala-Evangelisti non fallisce il confronto contro il Pescara di Filippo Orsatti capace se non altro di vendere cara la pelle. A pesare sul risultato finale di una gara combattuta per almeno due set è stato il rendimento della schiacciatrice Michela Catena che ha ricevuto il trofeo Centova Cafè, premio relativo alla migliore giocatrice in campo. È stata proprio Catena (otto punti nel set d’apertura) a spingere inizialmente le padrone di casa che hanno sfruttato la sua potenza d’urto per portarsi sul 14-8. L’ottima risposta di Costantini ha potuto ridurre il ritardo ma senza insidiare il controllo del parziale che è stato condotto in porto dalle padrone di casa con un eloquente 50% in attacco. La seconda frazione è senza storia, le perugine ricevono benissimo e non hanno sbavature, scappando immediatamente sul 10-2. Le abruzzesi sono in bambola e non riescono a trovare il bandolo della matassa finendo per sbattere sei volte contro il muro avversario, la furia di Mearini porta all’agevole raddoppio. Nel terzo periodo le perugine cercano per due volte la fuga, Catena scrive il più tre ma l’intraprendente Liguori consente di mettere il naso avanti alle ospiti (10-11). Ci provano allora Barbolini e Cruciani a scavare il solco che procura cinque palle-match ma la scatenata Di Bacco ne annulla quattro. Sul 24-23 è capitan Cruciani a far scorrere i titoli di coda.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIDUESIMA GIORNATA
Vc Cesena Riv Fc – Battistelli Sgm Rn: 3 – 1 ( 15-25; 25-22; 25-23; 25-21 ). REALIZZATRICI – CESENA: Brina 17; Piolanti 12; Gardini 11; Calisesi e Di Fazio 7; Budini 4; Tommasini 2. BATTISTELLI: Saguatti 25; Ferretti 11; Montani 10; Tallevi 9; Spadoni 8; Battistoni 2; Gugnali 1.
Cs San Michele Firenze – Pomarance Name Cecina Li: 3 – 0 ( 25-20; 25-21; 25-14 ). REALIZZATRICI – SAN MICHELE: Filindassi 12; Brandini 10; Baroncelli 9; Falsini e Sacconi 8; Fidanzi 2; Lippi e Lapini 1. CECINA:Genovesi 12; Renieri 10; Mutti 7; Silvestri e Elena Casini 6. .
Tuum Perugia Volley – Asd Dannunziana Pescara: 3 – 0 ( 25-20; 25-9; 25-23 ). REALIZZATRICI – PERUGIA: Catena 17; Mearini 10; Cruciani e Barbolini 9; Mancuso 8. PESCARA: Costantini 10; Di Bacco e Stefania Liguori 8; Colatriano 5; Di Gregorio 2; Mileno 1.
Mt Motori Idea Volley Bologna – Coveme San Lazzaro Vip Bo: 2 – 3 ( 20-25; 25-18; 25-22; 22-25; 7-15 ). REALIZZATRICI – BOLOGNA: Fiore 24; Rubini 16; Gentili 9; Peluso 7; Aluigi 6; Boriassi 4; Vece 2.  COVEME. S. L. : Pinali 19; Bussoli 11; Lombardi 9; Focaccia e Spada 7; Miola 6; Ilaria Casini 4; Forni 1.
Abros Pagliare Ap – Emil Bronzo 2000 Montale Mo: 0 – 3 ( 6-25; 18-25; 13-25 ). REALIZZATRICI – PAGLIARE: Stasierowsky 10; La Ragione 6; Roncarolo 4; Pop 2; Carloni e Pamic 1. MONTALE MO: Fronza 15; Levoni 13; Mascherini 11; Marc 8; Scalabrini 6; Manni 3; Pistolesi e Castellani Tarabini 2; Rebecchi 1.
Zambelli Orvieto Tr – Top Quality San Giustino Pg: 3 – 2 ( 20-25; 25-17; 21-25; 25-16; 15-10 ). REALIZZATRICI - ORVIETO: Ubertini 21; Rossini 16; Kotlar 13; Tiberi 10; Valeria Pesce 6; Sabbatini e Fastellini 4; Volpi 1. SAN GIUSTINO: Spicocchi e Falotico 13; Francia, Tosi e Antignano 12; Ditommaso e Giulia Bartolini 2; Izzo 1.

HA RIPOSATO: Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto Pi.
CLASSIFICA DOPO VENTIDUE GIORNATE: Battistelli Sgm e Zambelli Orvieto 48 punti; Mt Motori Idea Volley Bologna 45; Tuum Perugia Volley 44; Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto 39; Top Quality San Giustino 35; Emil Bronzo 2000 Montale Modena e Coveme San Lazzaro Bo 32; Cs San Michele Firenze 27; Vc Cesena Riv Fc 19; Pomarance Name Cecina 14; Dannunziana Pescara 13; Abros Pagliare 0.

SQUADRE CHE HANNO GIA’ RIPOSATO NEL GIRONE DI RITORNO – VC CESENA RIV FC; CS SAN MICHELE FIRENZE; BATTISTELLI SGM; DANNUNZIANA PESCARA; POMARANCE NAME CECINA; COVEME SAN LAZZARO BO; EMIL BRONZO 2000 MONTALE MO, TOP QUALITY SAN GIUSTINO, VIDEOMUSIC FGL CASTELFRANCO DI SOTTO.
SQUADRE CHE NELL’ ORDINE RIPOSANO NEI PROSSIMI QUATTRO TURNI – ABROS PAGLIARE AP; ZAMBELLI ORVIETO TR; MT MOTORI IDEA VOLLEY BOLOGNA; TUUM PERUGIA VOLLEY.

GIRONE D
I risultati della ventiduesima giornata di campionato hanno determinato un < allungamento > della classifica nelle zone alte dove di riffa o di raffa 7 formazioni sono in lotta per i tre posti che danno diritto alla post-season.
Il Marsala ( 17 vittorie; - 8 in termini di classifica a confronto ) del presidente Massimo Alloro è nuovamente caduto in trasferta ( 2 punti conquistati nelle ultime 4 gare disputate lontano dal Pala Bellina ), ma ciò nonostante possiede un ampio margine di vantaggio sul resto delle inseguitrici. Alle lilybetane della compagine siciliana della scoutman brasiliana Ana Branco, basterà ottenere 5 punti nelle prossime 4 partite per avere la certezza matematica di chiudere la stagione regolare al primo posto.
Alle spalle della capolista, le tre squadre appaiate a 43 punti hanno fatto tutte il pieno. L’Arzano ( 15 vittorie, - 2 ) ha conquistato a spese dell’Aprilia ( 13 vittorie, - 6 ma anche una partita in meno ), la quarta vittoria consecutiva in campionato e l’undicesima affermazione interna in altrettanti incontri ( 31 punti presi sui 33 disponibili ), al cospetto delle laziali all’ottava sconfitta esterna su undici incontri e con appena un punto portato a casa dalle ultime 5 gare esterne.
Prosegue l’ottimo momento dell’Acca Montella Avellino ( 14 vittorie, + 8 ) che superando il Cutrofiano ha conquistato la sesta vittoria consecutiva in casa e quinta di fila in campionato senza mai dover ricorrere al quinto set.
In quarta posizione ma solo per via di un peggior quoziente set, c’è il Santa Teresa Messina ( 14 vittorie, + 4 ), di Antonio Jimenez e Claudio Mantarro che imponendosi per 3-0 sul Frascati di Pino Iannuzzi e Andrea Saliola, e della ex di turno Fabiola Ferro ( omaggiata con un mazzo di fiori ), che aveva iniziato la stagione proprio in riva allo Ionio; oltre ad ottenere la quinta vittoria di fila ( 13 punti ) e confermarsi macchina da punti nel proprio Pala Bucalo, ha condannato alla retrocessione matematica la formazione capitolina. La gara era cominciata con il minuto di raccoglimento in memoria di Salvatore Conti, con la moglie Rosa e tutta la famiglia che scende sul parquet con tutto il pubblico presente che si alza in piedi ad applaudire. In curva gli occhi gonfi di lacrime degli Eagles che non si danno pace per la prematura ed improvvisa scomparsa di uno di loro, viene esposto uno striscione con su scritto ” SALVATORE CONTI
IL TUO PODIO… PRMO ASSOLUTO ” facendo riferimento al primo grande amore del compianto compagno di viaggio, il rally di cui era stato attore protagonista per più lustri. Un mazzo di fiori posto in curva ed il primo set trascorso senza cantare sono stato l’ultimo saluto a Salvatore da parte dei tifosi. Il punteggio finale di 3-0 rende l’idea di una partita mai in discussione con il match che è servito ad Antonio Jimenez per concedere lo spazio meritato a chi sino ad adesso ne aveva avuto poco. Quindi sin dall’inizio in campo Carlotta Caruso con Giulia Agostinetto che ha goduto di un turno di riposo. Il primo parziale è un monologo rossoblu e scivola dall’8-4 al 16-10 per chiudersi sul 25-11. Sul 19-11 Verdiana Saporito prende il posto di Sara Cortelazzo, mentre sul 23-11 fa il suo esordio in serie B1 Cristina Orlando tra gli applausi dei presenti che sostengono la giovane atleta cresciuta nel vivaio locale. La seconda frazione di gioco è la fotocopia della prima con le giocatrici laziali che solo nel finale fanno sì che il punteggio non sia troppo severo nei loro confronti. Simona Rotondo parte dall’inizio in luogo d Silvia Bilardi. Sul 20-12 spazio ancora per la Orlando che subentra ad Ambra Composto e sul 22-12 Saporito rileva Mazzulla. Nel terzo ed ultimo set ancora Rotondo in campo questa volta al posto di Composto con Bilardi al proprio fianco. Parte male S. Teresa che si ferma al primo stop tecnico sul 4-8. Il sorpasso sul 16-15 per poi prendere il largo per il 25-17 e tre a zero finale. Sul 22-16 Saporito per Cortelazzo e sul 24-17 Orlando per Mazzulla. Unica nota stonata l’assenza per un virus intestinale di Mariagrazia Triolo che avrebbe avuto anche lei certamente l’occasione di esordire in serie B1.

Maglie – Marsala: Ancora una sconfitta, questa volta in terra di Puglia, per la capolista Marsala di Francesco Campisi e esce sconfitto per 3-1 dalla sfida di Maglie dove le padrone di casa trascinate dalla coppia Nasari-Kostadinova ( 43 punti in due ) di Emiliano Giandomenico si sono imposte 3-1 riscattandosi prontamente dopo la sconfitta della settimana precedente nel derby di Cutrofiano.
La prima della classe prova a dettare legge anche nel palazzetto salentino, ma le prime note del concerto magliese sanno di riscossa. Nasari firma l’ 8-4 mentre dopo il time out marsalese la sventola della Kostadinova spezza subito le certezze ritrovate delle ospiti che però rimanendo sempre attaccate alla partita riescono prima a rovesciare il punteggio ( 10-11 ) poi ad incrementare leggermente ( 14-16 ). Nella fase centrale con un break di 5-0 le magliesi si portano a condurre ( 19-16 ) e con Catalano che fa gli straordinari in difesa e Nasari e Kostadinova continuano a picchiare dalle bande, Maglie chiude a suo favore il primo parziale con un 25-18. L’ orgoglio delle siciliane trova subito sfogo nel secondo gioco ( 0-4 ); Nasari e Liguori fermano l’irruenza sicula a muro e il punteggio fa meno impressione ( 4-7 ). Il Marsala, però mantiene saldo il gap e lascia il Maglie a rincorrere sino a trovare la parità a 11. La gara continua a livelli altissimi: sorpassi e controsorpassi, le magliesi, però, trovano l’accelerata giusta sul 20-18. Marsala perde pazienza e lucidità e la solita Kostadinova, volpe da parquet, infierisce con l’uno-due che vale il 22-19 e poi col punto finale che chiude il set. Nel terzo gioco è la solita battaglia, la capolista prova la fuga nell’epilogo ( 17-21 ) ma con una Kostadinova onnipresente le locali trovano il pari ( 21-21 ) con le isolane, incredule, che steccando in banda concedono addirittura il sorpasso. Solo nel finale il Marsala ritorna con prepotenza in partita e facendo valere lo scettro della prima della classe riapre la partita con un 23-25. Botta e risposta in avvio di quarto set ( 5-3 e 6-6 ) La vera prova di fuga, però, è delle padrone di casa ( 16-12 ), Marsala non si arrende e si rifà sotto ( 17-17 ), ma questa volta è Liguori a riportare avanti le indigene che poi difendono con i denti i due punti di vantaggio nell’epilogo ( 23-21 ) e chiudono 25-21.

Arzano – Aprilia: Ennesima sconfitta esterna per l’Aprilia di Tonino Federici e Gianluca Lacasella che esce dal Pala Rea di Arzano a mani vuote, lasciando alle dirette avversarie la possibilità di allungare il passo (+4) e rafforzare la seconda posizione in classifica con 43 punti. Un successo peraltro meritato quello della squadra del tecnico Caliendo, costruito con tenacia da un gruppo di spessore che non ha regalato nulla, giocando con personalità sia in fase difensiva che offensiva. Primo set praticamente senza storia dove le ospiti sorprese dal determinato avvio della formazione campana trascinata da una infallibile Nunzia Campolo (8 palloni vincenti nel game ) s’impongono con un eloquente 25-11. Nel secondo scampolo di gioco le ospiti giocano meglio e per le arzanesi cominciano le difficoltà (5-8). Gioia e Borelli danno vigore all’azione delle laziali che prendono il largo (12-16; 12-18; 13-21 per poi subire il ritorno indigeno nella parte finale del game dove con Lauro in bella evidenza la formazione di casa si porta a stretto contatto di quella ospite ( 21-23 ). Un errore in attacco ed un altro in battuta di Vinaccia fissa però la parità nel computo dei set. Il pareggio sembra aver galvanizzato l’Aprilia che torna in campo per il terzo set con convinzione (5-8) costringendo l’Arzano ad inseguire costantemente (14-16 e 17-19 ). Nell’epilogo l’Aprilia spreca e perde margine, mentre dall’altra parte delle rete Maresca va ripetutamente a segno (20-20) ridando fiato alle speranze arzanesi che realizzano il sorpasso chiudendo il parziale con Vinaccia. Sotto 2-1 le apriliane perdono lucidità (8-5), si disunisce a gioco lungo e rendendo più facile il compito della squadra di casa che trova in Campolo e Sollo due preziose realizzatrici (16-9 e 20-13 ), mentre è ancora Maresca a colpire al cuore la difesa ospite segnando il punto della vittoria.
La stessa Maresca a fine partita era raggiante: < Mi fa piacere di essere al servizio della squadra e di dare il mio contributo a costruire gli importanti risultati che stiamo ottenendo. Questa sera abbiamo cercato di restare compatte e concentrate superando i momenti difficili fino a conquistare una vittoria importante >.

Acca Montella Avellino – Cutrofiano: L’Acca Montella di Salvatore Albanese s’impone 3-1 contro il Cutrofiano di Antonio Carratù. Primo set di marca ospite, sono infatti le leccesi a fare la partita conducendo sempre il gioco senza patire affanni. Al primo time out tecnico le salentine sono a più 5 (3-8), divario che resta invariato a metà parziale (11-16). L’Acca Montella non riesce a entrare in partita e subisce gli attacchi della centrale Diomede e del martello Grazietti. Coach Albanese studia nuove soluzioni tattiche con l’ingresso in campo di D’Agostino e Santin per Angelelli e Mauriello, ma ormai Cutrofiano ha preso il largo e porta a casa il primo set con un 19-25.
Il secondo parziale vede la pronta reazione delle avellinesi che dopo una fase iniziale punto a punto, rompono gli equilibri a metà game con un bel pallonetto di Maria Boccia, a cui seguono una diagonale da posto quattro di Montenegro e un muro della centrale Valentina Russo. Cutrofiano non riesce a riprendere le padroni di casa che con tre punti consecutivi di Mauriello, una fast magistrale di Piscopo e i gli attacchi portati dalle bande Boccia e Montenegro fissano il risultato sul 25-15.
Il terzo parziale che si apre con due punti di Russo, sugli spalti il clima è rovente, la palestra comunale di Cassano Irpino è sold out, una cornice di pubblico che ben si completa con lo spettacolo offerto in campo dalle due squadre. L’Acca Montella dà l’impressione di avere il match nelle sue mani e gioca con serenità senza perdere mai la concentrazione. Mauriello incute timore alle avversarie con una super di rara potenza, poi si fa valere anche a muro. Arriva dunque il momento di Valentina Montenegro, l’ex Maglie sente aria di derby e si fa valere sia in ricezione che in attacco dove mette a referto 19 punti, la reazione di Cutrofiano s’infrange sulle mani delle centrali Russo e Piscopo che a muro fanno sentire centimetri e intelligenza tattica.
L’ultimo parziale ricalca l’andamento del match con Cutrofiano che resta in partita fino all’ultimo dando filo da torcere alle giallonere. Angelelli distribuisce bene i palloni disorientando il muro avversario, una finta libera Piscopo che da posto due lascia partire una fast potente e precisa. Le giocatrici ospiti non ci stanno a perdere e restano in partita. Poi ci pensa Maria Boccia, il martello napoletano regala certezze, e servita da Angelelli va a terra con regolarità e freddezza. Cutrofiano c’è e riesce nel sorpasso 21-22; nel suo momento clou della sfida , Grazietti prova l’attacco in diagonale che darebbe il + 2 alla sua squadra, ma le si contrappone Valentina Russo, che con un muro fissa il 22-22 preludio al 25-22 finale firmato da Montenegro ed un attacco out delle pantere leccesi.
Il Volleyrò Casal De Pazzi Roma ( 14 vittorie, - 3 ) di Luca Cristofani e Sandor Kantor, ottenendo la sesta vittoria consecutiva casalinga ( 17 punti ) e superando la Proger Roma di Piero Camiolo e Salvatore Runca, si trova ad un punto di distanza dal podio con all’orizzonte il recupero della partita di mercoledi sera ad Aprilia che assume tutti i connotati di una finale per la formazione di casa del presidente Claudio Malfatti come già rimarcato, molto penalizzata da un deficitario rendimento esterno.
Più o meno lo stesso discorso va fatto per il Cutrofiano ( 14 vittorie, - 5 ) del presidente Roberto Mengoli che cadendo in quattro set a Montella ha solo racimolato 3 punti dalle ultime 7 trasferte. Per di più la buona sorte non sembra essere amica delle pantere cutrofianesi che dopo aver perso due settimane or sono Karalyius, nella partita in questione hanno dovuto registrare l’infortunio di Giuliana Grazietti.
Attualmente a - 5 dal podio che potrebbero diventare 8 se il Volleyrò fa il pieno nel recupero, naviga il Maglie del presidente Andrea Bavia che grazie alla vittoria a spese del Marsala ha conquistato il quarto pieno consecutivo interno e muove da dieci turni consecutivi la classifica ( 7 vittorie da 3 punti, 3 sconfitte al quinto set ). Le rosso blu magliesi stanno purtroppo pagando una prima parte di stagione inferiore alle attese in quanto in questo girone di ritorno ( + 12 come classifica a confronto ) hanno veramente poco di cui rimproverarsi.
Nella zona di coda, oltre le già certe retrocessioni di Ostia e Frascati; si complica terribilmente la situazione della Proger Roma ora a – 9 punti dalla soglia salvezza quando quelli rimasti in palio sono solo più 12.
Tutto questo lo si deve alle affermazioni dell’Isernia ( vittorioso a Ostia e con un ottimo score nelle ultime 5 trasferte dove la formazione pentra ha ottenuto il pieno contro le squadre in zona rossa portando a casa tra l’altro un punto da Santa Teresa ) e soprattutto del Napoli alla terza vittoria esterna consecutiva con 8 punti incamerati.
La formazione partenopea nella sfida esterna tra squadre specializzate in tie-break, è uscita proprio con questo tipo di punteggio vittorioso nella gara esterna contro il Terracina di Carmine Pesce che dopo due set inguardabili pagati col doppio svantaggio; è riuscita a raddrizzare la partita per poi cedere nuovamente di schianto nell’extra time conclusivo terminato 5-15. Nonostante il quasi decisivo passo in avanti, il direttore sportivo napoletano Mario Di Napoli, oltre a lodare le sue atlete predica ancora prudenza: < Sono ragazze eccezionali che meritano riconoscenza e stima dalla società e da tutta la città. La salvezza non è ancora aritmetica e vogliamo festeggiarla in casa. Questa di Sabaudia è una prestazione che conferma il carattere della squadra, che quest’anno ci ha abituati a vincere al tie break. Da non dimenticare il lavoro svolto con passione e sacrificio di tutto lo staff tecnico: ogni componente della società ha messo un tassello per questa salvezza >.
In termini statistici Napoli e Isernia hanno gli stessi punti ( 27 ) la stessa differenza set ( 38 vinti e 48 persi ), ma le partenopee dalla loro parte possiedono tre vittorie in più: 11-8.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTIDUESIMA GIORNATA
Betitaly Maglie Lecce – Sigel Marsala Tp: 3 – 1 ( 25-18; 25-19; 23-25; 25-21 ). REALIZZATRICI – MAGLIE: Nasari 22; Kostadinova 21; Deborha Liguori 15; Murri 4; Gorini e Guidozzi 3. MARSALA: Panucci 19; Macedo 10; Biccheri 9; Pinzone 6; Mordecchi e Patti 4; Agola 2.
Evoluzione Ostia Rm – Europea 92 Isernia: 0 – 3 ( 22-25; 15-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – OSTIA: Cappelli 11; Alessandrini, Busolini, Sgherza e Pillipich 6; Izworska e Perata 2; Arcieri 1. ISERNIA: Morone 18; Padua e Monitillo 11; Vanni 9; Taddei 4; Giroldi 1.
Luvo Barattoli Arzano Na – Giovolley Aprilia Lt: 3 – 1 ( 25-11; 23-25; 25-23; 25-15 ). REALIZZATRICI – ARZANO: Campolo 20; Sollo 16; Lauro 14; Vinaccia 10; Maresca 7 Coppola 2. APRILIA: Roberta Borelli 12; Gioia 11; Antonaci 9; Caponi 8; David 6.
Volleyrò Casal De Pazzi Roma – Proger Volley Friends Roma: 3 – 0 ( 25-10; 25-15; 25-23 ). REALIZZATRICI – VOLLEYRO’: Melli 16; Nwakalor 12; Mancini 11; Benedetta Bartolini 9; Pamio 7; Pietrini 4; Turlà 2; Provaroni 1. PROGER ROMA: Speranza 12; Cortella 9; Raquel Ascensao 5; Donarelli e Marlene Ascensao 3; Margherita Muzi e Valentini 2; Cianetti 1.
Mam Volley Santa Teresa Me – Volley Club Frascati Rm: 3 – 0 ( 25-11; 25-17; 25-17 ). REALIZZATRICI – SANTA TERESA: Facco 13; Cortelazzo e Mazzulla 7; Composto e Rotondo 6; Caruso e Bilardi 3; Saporito 1. FRASCATI: Fabiola Ferro 12; Chiara Muzi 5; Angradi, Ruocco e Ilaria Caputo 4.
Acca Montella Avellino – Demo. Co. S. Cutrofiano Le: 3 – 1 ( 19-25; 25-19; 25-19; 25-22 ). REALIZZATRICI – ACCA MONTELLA: Mauriello 20; Montenegro 19; Boccia 17; Piscopo e Valentina Russo 10; Angelelli 2; Santin 1. CUTROFIANO: Diomede 18; Grazietti 13; La Bianca 10; Basciano 9; Della Rosa 4; Taurisano 3; Scupola 1.
Volley Terracina Lt – Napoli Volley: 2 – 3 ( 20-25; 22-25; 25-10; 25-22; 5-15 ). REALIZZATRICI – TERRACINA: Ludovica Rossi e Ginanneschi 18; Giglio 15; Orsi 11; Afeltra 8; Virginia Alfieri 3. NAPOLI: Giommarini 27; Voluttuoso e Figini 15; Di Cristo 6; Ammendola 3; Lavorenti 2; Muzio 1.

CLASSIFICA DOPO VENTIDUE GIORNATE: Sigel Marsala 51 punti; Luvo Barattoli Arzano, Acca Montella Avellino e Mam Santa Teresa Messina 43; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 42; Demo.Co.S.Cutrofiano e Giovolley Aprilia 39; Betitaly Maglie Lecce 38; De Gregorio Terracina 35; Napoli Volley e Europea 92 Isernia 27; Proger Volley Friends Roma 18; Volley Club Frascati 12; Evoluzione Ostia 2.
Giovolley Aprilia Lt e Volleyrò Casal De Pazzi Roma UNA partita in meno
INTEGRAZIONI ROSTER –
ISUZU CEREA VERONA: PESARIN Giada ( 2000 – schiacciatrice ).
SAN MICHELE FIRENZE – LAPINI Bianca ( 2001 – schiacciatrice ).
VOLLEYRO’ CASAL DE PAZZI ROMA - PIETRINI Elena ( 2000 – schiacciatrice ); SCOLA Francesca ( 2001 – palleggiatrice ).

CAMPIONATO SERIE B2
GIRONE A –
Quando mancano ormai 4 turni alla fine della stagione regolare; oltre a proseguire nel loro duello in ottica primo posto finale, Garlasco e Acqui – appaiate in testa alla classifica con 57 punti e 19 vittorie ed alla sesta e settima vittoria consecutiva – se non altro si sono già garantite la certezza matematica di chiudere la stagione sul podio; nell’ultimo turno le due contendenti alla promozione diretta si sono imposte entrambe con un 3-0 casalingo; le garlasche della ds Elisabetta Piccolo a spese del Casale, le termali di Ivano Marenco ai danni del Serteco Genova.
A contendersi il terzo posto finale sono rimaste in competizione tre squadre oggi racchiuse in 4 punti tra loro. In terza posizione troviamo il Fiorenzuola ( 44 punti, 14 vittorie ) che è uscito sconfitto al tie-break dalla gara interna contro l’Albisola ( 6 vittorie nelle ultime 7 partite e inizialmente capace di portarsi avanti 0-2 ) ; mentre al quarto figura la Normac Genova ( 41 punti, 14 vittorie ) che dopo essere passata in svantaggio nella gara interna contro la Lilliput Settimo, si è imposta per 3-1 con game conclusivo chiuso a 23.
Tra queste due contendenti si potrebbe però inserire il Galliate ( 40 punti, 15 vittorie ) che mercoledi recupererà la sfida esterna sul parquet della Lilliput Settimo. Per intanto sabato scorso le novaresi ( 7 vittorie in queste 8 gare di ritorno di cui 3 all’extra time ), dopo aver vinto il primo parziale e perso i successivi due di stretta misura, hanno avuto la meglio al tie-break ( 15-12 ) sulla Logistica Biellese.
In coda escludendo la già matematica retrocessione di Certosa e Rivanazzano; 5 squadre lottano per evitare gli ultimi 2 posti. In zona rossa attualmente figurano Lilliput Settimo ( 23 punti, 8 vittorie ) e la Serteco Genova ( 26 punti, 8 vittorie ); ma non al riparo da pericoli ci sono Biellese ( 29 punti, 9 vittorie ); Casale ( 30 punti, 11 vittorie ) e Albisola ( 31 punti, 11 vittorie ).
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA - Volley 2000 Garlasco PV e Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 57 punti; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 44; Normac Avb Genova 41; Dkc Galliate NO 40; Canavese Volley TO 36; Pavic Romagnano Sesia NO 34; Iglina Pallavolo Albisola SV 31; Junior Volley Avbc Casale AL 30; Logistica Biellese 29; Serteco Volley Shool GE 26; Lilliput Settimo TO 23; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .
LILLIPUT SETTIMO e DKC GALLIATE UNA PARTITA IN MENO
GIRONE B –
Quando sono rimasti in palio 12 punti e salvo improbabili cataclismi, il podio finale ( anche se logicamente non le posizioni definitive ), pare già abbastanza ben delineato.
Le 3 squadre in zona verde hanno infatti fatto tutte il pieno, mentre la quarta ( Cinisello, 4 sconfitte nelle ultime 6 partite ), uscita sconfitta nel confronto diretto di Ospitaletto ( 0-3 ) si trova ora a – 9 punti dal terzo posto.
Proprio l’Ospitaletto ( 12 vittorie consecutive per 35 punti incamerati ), guida la classifica con 5 punti di vantaggio sulla Banca Picco Lecco ( 54 punti, 18 vittorie di cui 9 in queste altrettanti gare della fase discendente della stagione ), anch’esso vittorioso nella sfida interna contro l’Euro Hotel Residence Monza < maltrattato > nei primi due parziali ( doppio 25-8 ), poi capace di riaprire la partita ( 17-25 ) e cedere di misura nel conclusivo quarto set a 21.
Sul terzo gradino del podio gravita il Lurano ( 51 punti, 18 vittorie ) impostosi in tre set ( doppio 22-25 e 20-25 conclusivo ), in trasferta contro l’Almenno.
In zona retrocessione, tenendo conto che il Mariano è già matematicamente condannato, quattro squadre sono in lotta per centrare quell’unico posto che garantirebbe la salvezza.
In zona rossa ci sono attualmente Gorgonzola e Brembate con 16 punti ( 4 e 5 vittorie ), entrambe sconfitte nell’ultimo turno di campionato. Le gorgonzolesi internamente dal Bodio Lomnago ( 0-3 ), le bergamasche – che si erano portate inizialmente in vantaggio - esternamente contro il Sanda Volley Brugherio ( 1-3 ).
Al quart’ultimo posto gravita ( a – 3 dalla soglia salvezza ) l’Euro Hotel Residence Monza ( 19 punti, 6 vittorie ) che mercoledi dovrà recuperare la gara interna di fondamentale importanza contro l’Almenno che con in dote 22 punti e 7 vittorie si trova appena sopra la zona rovente.
Ormai virtualmente tranquillo è il Bodio Lomnago ( + 13 sulla zona rossa ), mentre matematicamente salve e praticamente impossibilitate di raggiungere il terzo posto sono Sanda Volley Brugherio, Pisogne, Volbarno e Brembo.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 59 punti; Pallavolo Picco Lecco 54; Pneumax Lurano BG 51; Uniabita Volley Cinisello MI 42; Brembo Volley Team BG 40; Bstz-Omsi Volbarno BS 36; Iseo Serrature Pisogna BS e Sanda Volley Brugherio MB 35; King-Cup Bodio Lomnago VA 32; Lemen Volley Almenno BG 22; Euro Hotel Residence Monza 19; Group Ama Brembate BG e Delta Engin.Gorgonzola MI 16; Union Volley Mariano CO 2.
EURO HOTEL RESIDENCE MONZA e LEMEN VOLLEY ALMENNO BG UNA PARTITA IN MENO.
GIRONE C –
Grazie alla terza vittoria consecutiva ottenuta nell’incontro casalingo contro il Galliera ( 3-1 da 0-1 ), il San Vitale Montecchio oltre a mantenere la prima solitaria posizione, si è garantito ( almeno ) la qualificazione per i play-off.
Distanziato di 7 punti, il Gramsci Pool Reggio Emilia vittorioso a Porto Mantovano contro l’Armonia ( 0-3 a 21; 14 e 21 ) si conferma al secondo posto e per aver la certezza della post-season alle reggiane basterà ottenere 5 punti nelle prossime 4 partite.
La sconfitta della Sorelle Ramonda Montecchio, maturata per 3-1 ( 25-15; 25-22; 22-25; 25-17 ) a Villa Bartolomea contro lo Spakka Volley, a prodotto un mezzo ribaltone per quanto concerne la lotta per il terzo posto. Sull’ultimo gradino del podio è dunque risalito l’Offanengo vittorioso 1-3 ( 27-25; 22-25; 9-25; 25-27 ) a Rovereto, ma al tempo stesso oltre alle stesse scaligere, tornano a sperare anche l’ Argentario Trento ( 40 punti, 12 vittorie ) e la Pregis Arco Riva ( 39 punti, 13 vittorie ).
Le prime hanno superato il fanalino di coda Quartesolo per 3-1; mentre l’Arco Riva è passato con punteggio massimo a Crema.
In fondo alla classifica, le ultime 5 sono rimaste tutte ferme, mentre grazie alla vittoria esterna ( 0-3 ) ottenuta a spese del Tombolo, il Coredo scavalca il Rovereto e si porta a + 8 sulla zona rossa.
Nel prossimo turno, doppio scontro diretto in vetta dove saranno face-to-face quarta contro prima e seconda contro terza.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: San Vitale Montecchio VI 57 punti; Gramsci Pool Volley RE 50; Abo Offanengo CR 43; Sorelle Ramonda Montecchio VI 42; Assicuratas Argentario TN 40; C9 Pregis Arco Riva TN 39; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 38; Casa Sebastiano Coredo TN 34; Gpi Group Rovereto TN 31; Armonia Porto Mantovano 28; Team Volley 2007 Galliera PD 26; Banca Cremasca Crema CR 21; Extend VB Tombolo PD 8; Us Torri Quartesolo VI 5.
GIRONE D –
Anche per quanto concerne questo gruppo < D > è praticamente tutto deciso per quanto riguarda le tre squadre che chiuderanno la stagione nei primi 3 posti della classifica.
La capolista Aduna Piove di Sacco ( 8 vittorie su 9 partite del ritorno ), sabato scorso ha però leggermente rallentato, ed imponendosi solo al tie-break ( 25-22; 16-25; 23-25; 25-18; 11-15 ) in trasferta contro il tranquillo Castellari Ravenna, si è portata a 55 punti con 17 vittorie. Cappiello e compagne si sono così viste recuperare una lunghezza ( da – 3 a – 2 ) dall’Ezzelin Carinatese che a sua volta dopo essere andata in svantaggio a Trieste contro la Libertas Simagas di Mauro Rossato, si è imposta per 1-3 confermandosi al secondo posto con 53 punti e 17 vittorie.
In terza posizione con 50 punti e 17 vittorie troviamo la compagine veneta del Fratte San Giustina che dopo aver leggermente faticato nel primo set ( chiuso 23-25 ), si è imposta con più disinvoltura negli altri due sul parquet del fanalino di coda Jesolo. Matematica alla mano può ancora timidamente sperare l’Occhiobello Rovigo che superando 3-0 tra le mura di casa la Teodora Ravenna si trova distante 9 lunghezze dal terzo posto quando i punti rimasti in palio però sono solamente più 12.Matematicamente fuori dai giochi che contano sono invece Libertas Trieste e Paese appaiate a 38 punti in quinta posizione.
Dall’altra estremità della classifica, da ormai settimane sono già certe di retrocedere nei campionati regionali Jesolo ( seconda retrocessione consecutiva ) e Euro Volley Shool Trieste, mentre in lotta per evitare gli ultimi due posti fatali sono in lotta 4 squadre divise tra loro di 4 punti.
Al terz’ultimo posto c’è sempre il Volley Dolo che però imponendosi 3-2 ( 30-28; 24-26; 25-20; 18-25; 16-14 ) sulla Villadies al termine del terzo tie-break ( 2 vinti ) nelle ultime quattro partite, si è portato a – 3 proprio dalle friulane; entrambe possiedono 8 vittorie.
Al quart’ultimo posto con 26 punti ma 9 vittorie; c’è la Teodora Ravenna e sopra al già citato Villadies, figura il Villorba ( 29 punti, 9 vittorie ) sconfitto 3-1 ( da 0-1 ) a Paese.
A + 9 sulla zona rossa gravita con 35 punti la coppia di squadre formata da Chions ( 11 vittorie ) e Castellari ( 13 vittorie ), ambedue molto vicine al traguardo della salvezza.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 55 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 53; Fratte San Giustina PD 50; Fruvit Occhiobello RO 41; Libertas Simagas Srl Trieste e Therm-Is Volley Paese TV 38; Liverani Castellari RA e Friuiltex Chions PN 35; Volley Marchiol Villorba TV 29; Villadies Farmaderbe UD 28; Teodora Glomex Ravenna 26; Volley Dolo VE 25; Euro Volley Shool Trieste 5; Union Volley Jesolo VE 4.

GIRONE E –
La quint’ultima giornata di campionato si presentava molto importante nelle due estremità della classifica dove erano in programma parecchi scontri diretti.
Nella lotta al primo posto prosegue il braccio di ferro tra Bellaria e Montesport Montespertoli, uscite entrambe vittoriose per 3-0 dai loro rispettivi confronti. La capolista alla terza vittoria da tre punti consecutiva, a superato internamente la terza in classifica, Blu Volley Quarrata Pistoia ( a 11; 19 e 20 ), che era reduce da una cinquina di 3-0 favorevoli; le toscane si sono invece imposte nel derby di Empoli ( 16-25; 25-27; 14-25 ), mettendo fine alla striscia di vittorie consecutive delle locali che durava dall’inizio del girone di ritorno. Della battuta d’arresto delle pistoiesi, non ne approfitta il Volley Arno Montevarchi che nella gara interna contro l’Ambra Cavallini Pontedera dopo essersi portata sul doppio vantaggio ( a 22 e 15 ) è uscita sconfitta al quinto set con parziali persi a 19; 17 e 12-15; portandosi solamente a – 4 dal gradino più basso del podio.
Nella zona calda, ma partendo da quella medio alta dove Empoli e Ambra Cavallini Pontedera pur a – 8 dal terzo posto, sono matematicamente salve; Sestese e Nottolini uscite vittoriose per 3-0 ( 40-38; 25-22 e 25-23 ) sulla Fiorentina, e per 3-1 ( 25-23; 25-12; 15-25; 25-15 ) sul Cus Siena si allontanano un po’ dalla zona pericolo portandosi a + 9 e + 6 sul quart’ultimo posto dove alle spalle del Casciavola vittorioso 3-0 ( a 21, 22 e 11 ) sull’Union Val di Corna Riotorto, figurano 3 squadre appaiate a 25 punti; Siena ( 9 vittorie e 0.75 di quoziente set ), Fiorentina ( 9 vittorie e 0.67 ) agganciate a loro volta dal Castelvetro che seppur superando 3-0 in casa il fanalino di coda Carrarese ( 3-0 a 9; 15 e 11 ), è sfavorito rispetto alle due compagini toscane per il fatto di avere conseguito due vittorie in meno ( 7 ).
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Maxi Tracce Bellaria PI 56 punti: Montesport FI 54; Blu Volley Quarrata PT 49; Volley Arno Montevarchi AR 45; Empoli Pallavolo FI e Ambra Cavallini Pontedera PI 41; Volley Club Sestese FI 34; Alisea Nottolini LU 31; Truscofar Casciavola PI 28; Cus Siena, Fiorentina Rinascita FI e Volley Castelvetro MO 25; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.

GIRONE F –
Quando mancano appena 4 giornate con 12 punti in palio, solamente la 3M Pucciufficio Perugia può già sin d’ora programmare la prossima stagione.
Delle altre 13 squadre, una a messo una grossa ipoteca sulla promozione diretta, altre tre divise da altrettanti punti si contendono i due posti che valgono la post-season, altre due ( più matematicamente che virtualmente ) nutrono ancora qualche speranza, mentre 6 squadre racchiuse in 3 punti sono in lotta per la zona retrocessione dove potrebbe essere impelagata anche l’ultima squadra del girone che manca all’appello.
Grazie alla diciottesima vittoria consecutiva, lo Shool Volley Bastia Umbra ( 58 punti ) uscito vittorioso ( 1-3 con primo e quarto parziale chiuso a favore via vantaggi ) dal confronto diretto di Forlì, si é portato a + 6 sulle stesse forlivesi agganciate al secondo posto ( 52 punti ) dall’Edil Ceccacci Moie impostosi 3-0 contro l’Imola ma sfavorito dall’aver conseguito una vittoria in meno ( 18-17 ).
Grazie alla dodicesima vittoria nelle ultime tredici partite ( unico semaforo rosso contro la capolista ), il Roana Mosca Macerata si trova in quarta posizione con 49 punti, 16 vittorie ed a - 3 dalla zona verde. Sabato scorso le maceratesi hanno avuto la meglio per 3-0 sul Gubbio a sua volta affiancato in quinta posizione a 42 punti ( 10 in meno rispetto la zona verde ) dal Sacrata Civitanova Marche vittorioso con identico punteggio a Trevi.
Nella zona di coda vige una gran bagarre dove la differenza la sta facendo soprattutto la differenza vittorie. L’Imola ( 16 punti e 5 vittorie ) sconfitto a Moie è nuovamente fanalino di coda, ma appena un punto sopra ( 17 punti e 4 vittorie ) c’è il Castelbellino Ancora uscito sconfitto ( 3-0 ) per la quarta volta consecutiva, ottava su nove nel ritorno; dalla sfida di Cervia. In lotta per la sopravvivenza ci sono inoltre 4 compagini a pari punti ( 19 ) con piazzamenti determinati dalle rispettive affermazioni in questo campionato.
Attualmente in zona rossa con ambedue 6 vittorie ci sono il Cervia ed il Torre San Patrizio, già detto delle prime, c’è da registrare la vittoria delle ascolane ( dopo quattro sconfitte di fila ) ottenuta a spese del Team 80 Gabicce che solamente grazie a 7 vittorie ( come il Trevi ) , ma reduce da un solo punto nelle ultime 8 partite, si trova in zona sopravvivenza.
Dopo essere passato due volte in vantaggio, essere sempre stato ripreso e poi superato con un 15-11 al tie-break ( l’unico della giornata ) dal 3M Pucciuffico Perugia; l’Acli Stella Rimini con 25 punti e 8 vittorie non può considerarsi al riparo da pericoli essendo solo a + 6 sulla zona rossa.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: School Volley Bastia Umbra PG 58 punti; Libertas Volley Forlì e Edil Ceccacci Moie AN 52; Roana Cbf Hr Macerata 49; New Font Mori Gubbio PG e Sacrata Civitanova MC 42; 3M Pucciufficio Perugia 33; Caf Acli Stella Rimini 25; Lucky Wind Trevi, Team 80 Gabicce Gradara PU, Torre Volley AP e Visuc Cervia R.I.V. 19; Moviter Termoforgia Castelbellino AN 17; Csi Clai Solo Volley Imola BO 16.

GIRONE G –
Nella ventiduesima giornata di campionato, la prima della classe Volley Group Roma di Fabio Cavaioli perde la sua terza partita stagionale ( prima senza ottenere punti ) nel derby esterno contro il Vollerò Casal De Pazzi Roma ( 3-1; 25-17; 25-19; 20-25; 27-25 ) e da 10 vede ridursi a 7 i punti di vantaggio che la separano dalla seconda in classifica. Qui si conferma il Capo d’Orso Palau di Guadarini che uscendo vittorioso 3-0 a Rieti ( a 17; 12 e 20 ) mantiene le 2 lunghezze di vantaggio sullo stesso Volleyrò Casal De Pazzi e 5 sul Sabaudia ( prima squadra fuori dalla zona verde ), corsaro 0-3 ( doppio 17-25 e 20-25 ) sul parquet della Virtus Roma da oggi matematicamente retrocessa.
Perde un treno importante nella lotta per il terzo posto il Ponte Valle Ceppi che cade malamente a Ladispoli ( 3-0 a 16; 21 e 19 ) e pur a pari vittorie del Volleyrò ( 15 ), si ritrova ora a – 5 dall’ultimo posto utile che da diritto alla post-season; mentre le ladispolensi che erano reduci da 4 sconfitte consecutive escono dalla zona rossa dove invece va ad impegolarsi al quart’ultimo posto il Rieti ( 1 punto nelle ultime 4 partite ).
Sempre nella zona rossa, a parte le due già certe retrocessioni, torna a sperare la Castellanese Castelsardo che dopo essere andata due volte in svantaggio nella gara interna contro il Cave, supera le laziali con un 15-10 al quinto set portandosi a – 6 dalla soglia salvezza ed a – 4 dallo stesso Rieti.
Grazie alla terza vittoria nelle ultime quattro gare ( 10 punti incamerati ), l’Acqua & Sapone Roma vittorioso ( 1-3 da 1-0 ) sul fanalino di coda Marino, si a porta a + 7 sulla zona rovente e supera il Todi ( + 5 sulla zona rossa ) sconfitto internamente ( 1-3 da 1-0 ) dalla Juventude Monterotondo che a sua volta, grazie alla settima vittoria nelle ultime otto gare, si porta a + 10 sulla zona rossa e vede molto da vicino la salvezza.

CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Volley Group Roma 55 punti; Capo d’Orso Palau OT 48; Volleyrò Casal De Pazzi RO 46; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 43; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 41; Volley Cave P.I. RM e Spes Juventude Monterotondo 36; Acqua & Sapone Roma 33; Todi Crediumbria TR 31; Garden House Ladispoli RM 28; Officine 56 Rieti 26; Alephmatic Castellanese SS 22; Virtus Roma 12; Marino Pallavolo RM 5.

GIRONE H –
La Costruzioni Papa Altino Chieti guidata dall’ex tecnico del Pescara Simone Di Rocco e dove nella finestra di mercato invernale si è accasata l’ex cuneese Martina Delfino, è ormai prossima ha tagliare matematicamente il traguardo della promozione diretta in B1.
Alla compagine abruzzese reduce dall’ultimo 0-3 della serie ( il sedicesimo in diciotto partite, tutte vinte ), ottenuto in trasferta contro l’Accademia Benevento, basteranno infatti solo 2 punti da conseguire nelle ultime 4 partite per avere la certezza matematica di accedere alla terza serie nazionale.
I due posti che daranno diritto alla post-seson se li contendono invece tre squadre tutte a pari partite e divise in 8 punti tra loro. Sulla piazza d’onore e con lo < score > di 15 punti ottenuti nelle ultime 5 gare, c’è la compagine salentina del Due Principati Baronissi ( 45 punti, 15 vittorie ) che domenica a regolato 3-0 il fanalino di coda Volare Benevento, mentre sull’ultimo posto della zona verde c’è il Cerignola ( 43 punti, 15 vittorie ), che imponendosi 0-3 sul parquet del Montescaglioso a condannato quest’ultime alla retrocessione.
Con 37 punti, 12 vittorie e reduce dal turno di riposo ( farà altrettanto nel prossimo week-end ), in quarta posizione figura il Fiume Rapido Sant’Elia che alla sua ripresa del campionato sarà ospite della capolista Chieti.

CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 53 punti; Due Principati Baronissi SA 45; Cav Libera Cerignola FG 43; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR 37; Givova Scafati SA 32; Pallavolo Minturno LT 30; Accademia Benevento 24; Centro Kos Potenza e La Mimosa Teatina Chieti 21; Fiamma Torrese NA 20; Severiana Montescaglioso MT 8; Volare Olimpia Benevento 2.
SQUADRE CHE RIPOSANO NEI PROSSIMI QUATTRO TURNI:
23^ giornata: Volare Olimpia Benevento e Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR; 24^ giornata: Cav Libera Cerignola FG e La Mimosa Teatina Chieti; 25^ giornata: Centro Kos Potenza e Fiamma Torrese NA; 26^ giornata: Due Principati Baronissi SA e La Mimosa Teatina Chieti.

GIRONE I –
Se nella zona di coda viste le già certe retrocessioni di Gallico, Termini, Messina e Lamezia è già tutto deciso; nelle zone alte la situazione si fa sempre più ingarbugliata con 8 squadre in lotta per la promozione diretta oppure per tentare di proseguire la stagione attraverso i play-off.
Nonostante due sconfitte consecutive, il Modica ( 50 punti, 17 vittorie ) si conferma al primo posto, ma le ragusane si vedono però rosicchiare una lunghezza ( da – 3 a – 2 ) dal Castelvetrano ( 48 punti, 16 vittorie ); reduce a sua volta da 3 sconfitte di seguito seppur le ultime 2 maturate all’extra time.
Cambio della guardia in terza posizione dove a pari punti ( 45 ) ma favorito dalla differenza vittorie ( 16 contro 15 ) si è insediato il Brindisi a spese del Taranto. Le pugliesi hanno avuto la meglio ( 3-0 ) sul Gallico, le ioniche al tie-break sul parquet della capolista Modica; dopo aver azzerato due volte lo svantaggio le ragazze della ds Pamela Cervellera si sono imposte 12-15 al quinto set.
Dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 partite, il Planet Strano ( 44 punti, 15 vittorie ), soffrendo solo nel secondo set vinto hai vantaggi; ed avendo alla fine la meglio nell’incontro casalingo contro il Termini , si trova a – 1 dalla coppia delle squadre al terzo posto.
Appaiate a 40 punti e cioè a – 5 dalla zona verde, figura la coppia di squadre formata dal Triggiano ( 15 vittorie ) e Pallavolo Sicilia Catania ( 14 vittorie ). Entrambe sono uscite con i 3 punti dai loro confronti interni; le pugliesi hanno regolato per 3-0 il Messina; le siciliane 3-1 il Grotte Castellana vittorioso nel secondo set con un tirato 26-28.
Con ancora qualche speranzella d’inserirsi in un discorso di zona nobile, è il Cuore Reggio Calabria ( 38 punti, 12 vittorie ) che sabato dopo essere andato due volte in vantaggio ed essere sempre stato ripreso, ha avuto la meglio al tie-break ( 15-11 ) sul Castelvetrano.
Matematicamente salvo è invece il Giavì Pedara sconfitto al tie-break ( 2-0; 2-2; 3-2 ) sul parquet del fanalino di coda Lamezia capace a sua volta la seconda vittoria consecutiva al tie-break dopo averne conseguita solo una nelle precedenti 20 partite.
Nel prossimo turno sono in programma tre scontri diretti che potrebbero fare un po’ più di chiarezza ai vertici della classifica; si giocheranno infatti Modica-Cuore Reggio Calabria; Castelvetrano – Planet Strano e Taranto – Pallavolo Sicilia Catania.
CLASSIFICA DOPO LA VENTIDUESIMA GIORNATA: Pro Volley Team 85 Modica RG 50 punti; Pasta Primeluci Castelvetrano TP 48 punti; Pallavolo 80 Brindisi e Comes Taranto TDG 45; Planet Strano Light CT 44; Pharma Giuliani Triggiano BA e Pallavolo Sicilia Catania 40; Cuore Reggio Calabria 38; Giavì Pedara Volley CT 32; Grotte di Castellana BA 29; Cav Gallico RC 17; Ard Termini Volley PA 14; Messina Volley 13; Yamamay Lamezia CZ 7.