Il Punto sulla 21° giornata di Serie B1 e B2

LO SCUDETTO UNDER 16 FEMMINILE SARA’ ASSEGNATO A CUTROFIANO
E´ ufficiale, dal 31 maggio al 5 giugno Cutrofiano ospiterà ed organizzerà la Finale Nazionale Under 16 Femminile!!
Il Salento torna ad assegnare uno scudetto giovanile, e lo farà dal 31 maggio al 5 giugno ospitando le migliori 28 formazioni d'Italia per le finali giovanili CRAI U16F. Le finali nazionali avranno inizio nella giornata di martedì 31 maggio con

l'arrivo delle prime 16 squadre che prenderanno parte ad una prima fase a gironi con gare che si svolgeranno tra il martedì pomeriggio e l'intera giornata del mercoledì. Dopo questa prima fase che coinvolge 16 squadre (in base al ranking nazionale), in 4 prenderanno poi parte alla seconda fase che vede coinvolte altre 12 squadre (meglio classificate nel ranking nazionale che tiene conto dei punteggi delle regioni in base a calcoli legati ai campionati giovanili) e si giocherà dal giovedì pomeriggio all'intero venerdì. Semifinali in programma sabato, domenica mattina la Finalissima a Cutrofiano che assegnerà lo scudetto U16 femminile. Le sedi di gioco saranno quelle di Cutrofiano, Maglie, Corigliano d'Otranto e Galatina.

L’ANGOLO DELL’OPINIONISTA –
La prima parte - 5 partite - della ventunesima giornata di gara, nella quale erano impegnate tutte le squadre di vertice e solo una quella di coda, se fosse un film cinematografico la potremmo denominare "quello che poteva essere invece di quello che è stato". Questa mia iniziale considerazione deriva dal fatto che tutte le prime quattro squadre della graduatoria hanno chiuso le loro partite al tie-break, ma con una grande differenza: Lodi e Mondovi avanti 2-0 contro Sab Grima Irge e Cuneo non sono riuscite a chiudere la partita con un risultato netto a loro favore, mentre Cuneo e Albese in svantaggio di 0-2 contro Mondovi e Pinerolo sono state artefici nel ribaltare l’inerzia della gara ed incamerare la vittoria da due punti che, a conti fatti - quando mancano solo 5 partite alla fine della stagione regolare con 15 punti in palio - lasciano pressoché tutto invariato nei quartieri altissimi della graduatoria.
Immedesimandoci in un gioco di numeri, se Lodi, Mondovi e Pinerolo fossero riuscite nell’intento d’ incamerare tutta la posta in palio ( hanno avuto due set a disposizione per farlo e non ci sono riuscite, certamente anche per merito dell’avversaria ), la classifica ora reciterebbe: Lodi 55; Cuneo 50; Mondovi 48; Albese 41 con le due cuneesi a contendersi il secondo posto, Lodi virtualmente già certo del primo posto e Albese praticamente out dal discorso play-off.
Basandoci invece sullo stato attuale delle cose, la classifica rimane aperta ad ogni tipo di soluzione finale, ma allo stesso tempo divisa in due blocchi da due squadre; Lodi 54 ( 20 vittorie, + 4 come classifica a confronto ) e Cuneo 52 ( 18 vittorie, + 1 ) si giocheranno il primo posto finale , Mondovi 46 ( 15 vittorie, + 3 ), Albese 43 ( 15 vittorie, - 3 ) il terzo.
Nelle partite di sabato e domenica scorsi, la capolista Lodi del presidente Enzo Carrer ha ottenuto a spese della Sab Grima Irge la tredicesima vittoria consecutiva ( 9 da tre punti, 8 col massimo scarto ) che consente a Bottaini e compagne di mantenere il + 11 sulla quarta in classifica.
Il Cuneo invece che in termini di vittorie consecutive è arrivato a 8 ( le ultime 2 al quinto set ) e fa punti consecutivamente da 11 turni, mantiene inalterati i 9 punti di vantaggio sull’Albese. Dal canto suo il Mondovi ( un punto nelle ultime due gare contro le prime della classe ) ha dalla sua il fatto di aver mosso 17 volte nelle ultime 18 giornate la classifica, il che fa sì che Stomeo e socie possiedano ancora 3 punti di vantaggio sull’Albese ( seconda vittoria consecutiva al tie-break, ma solo 4 punti nelle ultime 3 partite ) la cui vittoria piena manca ormai da quattro partite.
Prendendo attentamente in considerazione numeri e statistiche, di primo acchito sembrerebbe che a determinare la classifica attuale siano stati soprattutto tre confronti diretti, Cuneo – Lodi e i due tra Mondovi ed Albese.
Una parte di verità su quest’ultima considerazione esiste senz’altro, ma – sempre a modestissimo parere - non è la “ causa “ principale della situazione attuale della classifica che invece va ricercata attraverso qualche punticino sperperato qua e là attraverso soprattutto le partite chiuse al tie-break che danno in un certo senso l’esatta misura della mentalità e solidità di una squadra brava, o meno, nel chiudere le partite.
Tutte le prime quattro della classifica ( come già detto, ma lo ripetiamo ) hanno sin qui avuto una lunga striscia positiva in termini di punti conquistati consecutivamente; il Lodi è arrivato a 13 volte, il Cuneo arrivando ora a 11 ha già superato il suo record di 9 antecedenti la sconfitta di Cagliari; il Mondovi prima della sconfitta di due turni or sono con Lodi aveva mosso 17 volte la classifica, mentre l’Albese dopo l0 0-3 iniziale col Collegno a fatto punti ininterrottamente per le successive 16 partite.
Dunque le 4 contendenti in queste 21 giornate di campionato hanno avuto un rendimento sostanzialmente regolare.
Un po’ meno invece sono state la “ quantità “ di tie-break disputati ed i loro responsi finali, che in un modo o in un altro hanno spostato solo leggermente nell’immediato gli equilibrii, ma che a gioco lungo stanno pesando non poco in termini generali di classifica.
Il Lodi è arrivato 6 volte all’extra time imponendosi in tutte le occasioni equamente divise tra casa e trasferta; gli stessi li ha disputati il Cuneo vincendone 4 e perdendone 2 anche qui in tutti due i casi divisi tra gare interne ed esterne.
Il Mondovi è quella che è ricorsa meno volte all’extra time ( cinque ), aggiudicandosi i 2 in casa ( contro Albese e Cuneo ), perdendo i 3 in trasferta ( a Lodi, Cagliari e Cuneo ).
Attenzione invece ai numeri dell’Albese. La squadra del signor presidente Graziano Crimella è quella delle squadre di testa ad essere andata più volte ai “ supplementari “ ( otto ), in cinque occasioni ( tre in casa due in trasferta ) uscendone vittoriosa, mentre in tre sfide ( una al Pala Pedretti, due esternamente ), è uscita sconfitta, e se rammentiamo che queste risalgono alle partite con Mondovi, Lodi e Cuneo allora si evince che i confronti diretti hanno avuto si la loro importanza, ma non sono stati totalmente determinanti.
Proseguendo questo lungo capitolo con le squadre di vertice, e basandoci sul fatto che Albese vincendo tutte le rimanenti 5 gare potrebbe arrivare a 58 punti e 20 vittorie; al Lodi per essere certo di accedere ai play-off servono ancora 4 punti, ed al Cuneo 7.
Il calendario della parte finale della stagione di queste due squadre è pressoché similare, ambedue hanno da sostenere tre trasferte; il Lodi renderà visita a Pinerolo, Vigevano e Pro Patria mentre il Cuneo a Sab Grima Irge, Albese e Lodi; tra le mura amiche le giallo blu riceveranno Albese e Cuneo, e le bianco rosse Alfieri Cagliari e Pinerolo; sulla carta ,dunque, Lodi rischia di più nelle gare interne e Cuneo in quelle esterne.
Detto fuori dai denti, ancor più del confronto diretto dell’ultima giornata, a determinare il primo posto finale potrebbero risultare decisive le prossime tre partite dove il coefficiente di difficoltà nelle gare esterne per il Cuneo è superiore a quello del Lodi che dall’alto delle due vittorie in più, se riuscisse ancora a mettere un punticino di divario tra lei ed il Cuneo renderebbe forse ininfluente il face-to-face dell’ultima giornata.
Mondovi e Albese sono invece divise da tre punti con ambedue 15 vittorie all’attivo; totalmente diverso è però il calendario delle due squadre nelle prossime 5 partite e non solo per il fatto che le monregalesi hanno dalla loro 3 gare interne e 2 esterne, viceversa le albesine. Le puma rosso blu oltre al Pavia e Collegno ospiteranno la Pro Patria e saranno di scena ad Orago e Busto Arsizio.
Le nero fucsia dopo due trasferte consecutive ( a Vigevano e Lodi ), ospiteranno Cuneo, giocheranno in trasferta a Pavia per poi ricevere l’Orago alla ventiseiesima giornata.
Nonostante metta molto poco in palio in termini di graduatoria finale, anche la lotta per il quinto posto si sta facendo incerta ed interessante in quanto sono in lizza 5 squadre attualmente divise in quattro punti tra loro ed una di queste ( Collegno ) deve recuperare una partita.
Nonostante cinque sconfitte consecutive, di cui le ultime quattro al quinto set; la Sab Grima Irge oggi è quinta con 37 punti, seguita ad un punto dal Pinerolo ( tre sconfitte nelle ultime quattro partite con 3 punti complessivi conquistati ) e dal Collegno che come detto deve recuperare la sfida col Trecate. Imponendosi per la seconda volta consecutiva in trasferta ed ottenendo il punto numero 9 tra gli ultimi 12 disponibili; il Vigevano ha superato l’Alfieri Cagliari che sconfitto al quinto set a Pavia ( sesta vittoria consecutiva equamente divise da tre e da due ), si è visto interrompere la serie di tre 3-0 favorevoli.

GIRONE A
RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTUNESIMA GIORNATA
Tecnoteam Albese Co – Eurospin Ford Sara Pinerolo To: 3 – 2 ( 15-25; 17-25; 25-13; 25-20; 15-12 ). REALIZZATRICI – ALBESE: Decortes 14; Danielli e Citterio 13; Piazza 9; Lancellotti 7; Boscolo Nata 5; Bottinelli 3; Marika Bonetti 2; Losa 1. PINEROLO: Vokshi 18; Pilotti 15; Tonello 14; Bocchino 8; Nardoianni 6; Corazza e Ponzio 3.
Properzi Volley Lodi – Sab Grima Irge Va: 3 – 2 ( 25-22; 25-15; 21-25; 16-25; 15-10 ). REALIZZATRICI – LODI: Zingaro 26; Bottaini 19; Benedetta Bruno 14; Boffi 9; Bellè e Nicolini 5; Cantamessa 1. SAB GRIMA IRGE: Francesconi 21; Moraghi 16; Gobbi e Silvia Sala 9; Chiara Colombo 8; Peonia 7.
Bre Banca S. Bernardo Cuneo – Lpm Pallavolo Mondovi Cn: 3 – 2 ( 19-25; 23-25; 25-22; 25-21; 15-12 ). REALIZZATRICI – CUNEO: Borgna 18; Millesimo 14; Bertiglia 12; Facendola 11; Giometti 9; Gili e Bonifazi 3; Aliberti 2. MONDOVI’: Borgogno 18; Camperi 16; Dhimitriadhi 12; Lugli 10; Monica Bruno 6; Maiolo e Stomeo 2; Roberta Rinaldi 1.
Bracco Pro Patria Milano – Florens Re Marcello Vigevano Pv: 0 – 3 ( 22-25; 22-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – PRO PATRIA: Sasha Colombo 12; Traballi 10; Giobbe 8; Bassani 7; Giorgia Venturini 4; Fusari 2. VIGEVANO: Martini e Chiodini 13; Garbet 9; Arioli 7; Coatti 6; Bruzzone 4; Valdieri 3.
Pavia Volley - Pallavolo Alfieri Cagliari: 3 – 2 ( 22-25; 25-21; 23-25; 25-23; 15-10 ). REALIZZATRICI – PAVIA: Casoli 18; Fanzini 17; Kebe e Cecchi 12; Sara Angelini 11; Vidal e Guidi 3; Baragioli 1. ALFIERI CA: Erika Ghezzi 23; Milocco 18; Gaido 14; Dimitrova 7; Prestanti 6; Gargiulo e Kus 3; Trabucchi 1.
Progetto Volley Orago - uyba Busto Arsizio: posticipata a mercoledi 13 aprile

CLASSIFICA DOPO VENTUNO GIORNATE: Properzi Volley Lodi 54 punti; Bre Banca S. Bernardo Cuneo 52; Lpm Pallavolo Mondovi 46; Tecnoteam Albese 43; Sab Grima Irge 37; Eurospin Ford Sara Pinerolo e Collegno Volley Cus Torino 36; Florens Re Marcello Vigevano 34; Pallavolo Alfieri Cagliari 33; Pavia Volley 29; Igor Volley Trecate 16; Bracco Pro Patria Milano 8; Progetto Volley Orago 7; Unendo Yamamay Busto Arsizio 3. Pavia penalizzato di 1 punto.
Collegno Volley Cus Torino, Igor Volley Trecate, Progetto Volley Orago e Unendo Yamamay Busto Arsizio UNA partita in meno.
Albese – Pinerolo: Con un mix fatto di grinta e determinazione, l’Albese di Luciano Villa in svantaggio 0-2 contro il Pinerolo di Cristiano Mucciolo e senza la sua giocatrice di punta Marika Bonetti ( out anzitempo per il riacutizzarsi di un infortunio alla schiena ), riesce a ribaltare le sorti del match ed imporsi al tie-break dopo quasi due ore di avvincente ed intensa battaglia affrontata dalle due squadre con schieramenti non del tutto preventivati alla vigilia. Tra le comasche oltre a Bonetti, anche Decortes ( rimpiazzata nel primo set, poi rientrata ) e Bottinelli ( out nel secondo e solo 3 punti per lei alla fine ) non sono state costantemente della partita, mentre nelle file delle pedemontane l’assenza dell’influenzata Silvia Giai a fatto rivestire la casacca di libero a Maurizia Borri con l’inedita coppia di attaccanti di banda Vokshi-Bocchino e Nardoianni opposta.
L’ avvio di partita molto determinato delle piemontesi coglie forse di sorpresa le lariane che sotto i colpi di Tonello e Pilotti si ritrovano da subito costrette ad inseguire ( 0-5 e 2-8 ). Albese si rifà sotto 10-13, poi escono prima Decortes e poi Bonetti, entrambe con problemi fisici ed al loro posto entrano Losa e Citterio con quest’ultima veramente superlativa nel corso del match nonché determinante nel dar vita alla < remuntada >. Nella fase centrale del game Pinerolo torna a prendere il largo ( 11-16 e 15-21 ) prima di chiudere con assoluta tranquillità 15-25. Le padrone di casa non riescono a controbattere al gioco delle ospiti nemmeno nel secondo set dove sono Vokshi e Tonello ha tirare la volata ( 4-8; 10-16 e 11-21 ) prima del conclusivo ed inaspettato alla vigilia, 16-25 finale.
Nel terzo set le padrone di casa cercano di rimettere ordine nel loro gioco, Citterio e Danielli sono incisive in attacco, la difesa tiene bene e Lancellotti smista bene il gioco con il Pinerolo che non si ripete ai livelli dei primi due parziali e giocando il peggior game della gara perde contatto sin dalle due soste da regolamento ( 8-4 e 16-6 ) con le lariane che riaprono la contesa con un eloquente 25-13 dove anche Decortes fa vedere appieno il suo valore. Dal quarto parziale la gara si fa più equilibrata, sono ancora le padrone di casa a provare a prendere inizialmente il sopravvento ( 8-4 ), Pinerolo prova a rientrare ( 16-14 ); ma dopo aver perso nuovamente terreno ( 21-16 ) capitola 25-20 con verdetto del match rimandato al quinto set. Le ragazze del d.s. Maurizio Cairoli partono bene ma due errori di Decortes in attacco consentono al Pinerolo d’impattare (4 pari). Villa chiama time-out e riordina le idee. Decortes, Citterio e Danielli – con il contributo di Piazza e Boscolo a rete – non sbagliano più, e le locali dopo aver nuovamente preso il largo sul 10-7 archiviano una sofferta partita sul punteggio di 15-12.
< Sono molto soddisfatto della prestazione, abbiamo giocato al meglio contro una squadra che si sta giocando l'accesso ai play off - ha commentato Mucciolo a fine partita - avevamo in campo una squadra molto giovane, abbiamo avuto un inizio determinato che ha messo in crisi le avversarie. Non possiamo che essere molto soddisfatti per questo punto conquistato ad Albese con Cassano, non speravamo in questo risultato. Adesso dovremo fare altrettanto pensando a sabato prossimo. Avremo in casa il Properzi Volley Lodi, una squadra sostanzialmente già pensata per la serie A. Quindi non sarà facile, ma il nostro compito è quello di provarci e metterci tutto l'impegno che possiamo >.

Lodi – Sab Grima Irge: Sofferta ma meritata vittoria del Lodi di Gianfranco Milano che dopo essersi portata avanti 2-0, ed aver subito il ritorno delle castellanzesi nei due set successivi, la spunta al tie-break ( equilibrato sino al 9-8 ) contro la Sab Grima Irge del neo tecnico Mauro Tettamanti a cui va dato atto e merito di aver ottenuto un risultato di prestigio in condizioni quasi di emergenza; questo tenendo conto che Valentina Rania ancora a mezzo servizio per i problemi alla schiena è stata utilizzata soltanto in seconda linea, e che Dora Peonia nel corso della partita si è procurata un infortunio al ginocchio le cui condizioni saranno verificate nei prossimi giorni. Ottimo l'impatto sulla gara di Silvia Sala, entrata al suo posto della numero 2 ex oraghese e di Giorgia Civita, così come la prova di Beatrice Francesconi, che dopo le difficoltà iniziali in ricezione si è ritagliata un ruolo da protagonista con 21 punti e 6 muri. Molto bene anche Simona Moraghi con 16 punti, di cui 4 ace. Nelle file delle padrone di casa c’è da registrare per l’ennesima volta la prestazione di alto livello dell'ex castellanzese Serena Zingaro, autrice di 26 punti , e che in coppia con la < gemella dei punti > Leila Bottaini ( 19 ) a messo a segno 45 punti complessivi su 102 di squadra.
Tenendo conto dell’evolversi della partita, forse alla capolista rimane il rammarico di non aver fatto sua la posta piena e visto anche il punteggio del secondo set (25-15) nessuno degli astanti avrebbe scommesso un centesimo sulla reazione della Sab Castellanza. Ma come si sa nello sport pulito del volley tutto è possibile. Forse Benny Bruno ( 4 muri vincenti su 11 di squadra per la capitana gialloblu ) e compagne hanno subito la classica “stanchezza psicologica”, dovuta magari all’assenza di Sara Lodi, con cui ormai erano abituate a giocare a memoria o per un palleggio non proprio in linea con i trascorsi ( anche in Coppa Italia però si avevano avuti segnali premonitori in tal senso ).
Dopo una partenza incoraggiante con qualche scambio combattuto, le ospiti vanno subito in difficoltà in ricezione e al primo stop tecnico si ritrovano già sotto 8-2. Le varesine provano a rispondere pungendo a loro volta in battuta, ma Zingaro e compagne sono implacabili in attacco (46%) e volano sul 16-10. Da qui la Sab recupera qualche punto portandosi sul 16-13 e poi sul 18-14, ma non riesce a invertire il trend e Lodi chiude 25-22.
Nel secondo set, malgrado l'1-3 iniziale, il copione non cambia: continuano le difficoltà di Francesconi e Ardo in ricezione, la Properzi pareggia sul 5-5 e poi si invola 14-6. Tettamanti prova a inserire Rania, Elli e Civita (che resterà in campo fino al termine) ma l'attacco ospite non passa e si ferma al 21%; Lodi gestisce tranquillamente il vantaggio passando dal 16-8 al 21-10 e poi direttamente al 25-15.
La gara sembra avviarsi a una rapida conclusione, ma nel terzo set la reazione giallonera è veemente: subito 2-4 che in breve diventa 2-8. La Properzi non demorde e recupera punto su punto, e sul più bello la Sab deve fare i conti anche con l'infortunio di Peonia (al suo posto Sala). Proprio sull'11-11 arriva però il break decisivo delle varesine, che piazzano un letale 0-5. Le padrone di casa controbattono con l'ingresso di Arcuri, ma Colombo e compagne si dimostrano molto più sicure in seconda linea, mantengono il vantaggio (16-21) e firmano il 21-25 che riapre la partita.
Il quarto set inizia in equilibrio (2-3) ma è ancora la squadra del d.s. Bruno Colombo a firmare la prima fuga per il 4-8. Moraghi è micidiale in battuta, la ricezione lodigiana va in crisi in particolare con Bottaini (sostituita da Bernocchi) e in men che non si dica è 8-16. Le ospiti trascinate da Francesconi, scappano 10-17 e 14-22, prima del 16-25 che porta l'incontro al tie break. Nel set decisivo dove coach Milano inserisce Cantamessa al centro al posto di Bellè, partono meglio le padrone di casa subito avanti 6-3, ma Agostini e compagne riescono a recuperare sul 7-6. Al cambio di campo le lodigiane sono avanti 8-7, poi sul 9-8 arriva il break decisivo; la capolista si porta sul 12-9 e questa volta non si fa più raggiungere fino al definitivo 15-10.
< Questa Castellanza è proprio la spina nel nostro fianco, perchè anche stavolta ci ha fatto soffrire -ha commentato a fine gara la centrale lodigiana Giulia Bellè -. Ma è stata comunque importante questa vittoria, che ha confermato i nostri finali esaltanti e la grinta che ci mettiamo sempre nei momenti decisivi delle partite". Forse la fatica e la delusione della "final four" di Coppa Italia hanno un po' inciso, anche se la stessa Giulia tende a escluderlo: < Non credo proprio, anche se ci sono state delle difficoltà con qualche errore da parte nostra e magari anche qualche momento di nervosismo, ma siamo sempre state combattive e abbiamo reagito nel modo giusto e ancora una volta abbiamo raccolto punti importanti contro avversarie che hanno fatto di tutto per complicarci la partita >. E del resto come ha osservato anche coach Milano ora tutte le partite saranno complicate: < Certo, saranno tutte battaglie e noi dovremo essere pronte ad affrontarle come abbiamo fatto finora. Dobbiamo continuare a lavorare in palestra, studiare chi di volta in volta dovremo affrontare per ottenere quei punti che ci servono per rimanere in alto. Ma quello che conta è la nostra voglia di non mollare mai e io voglio continuare a esaltare questa nostra caratteristica, che ci ha permesso di disputare un grande campionato >. Nonostante la sconfitta, il nuovo coach Mauro Tettamanti non può che essere soddisfatto a fine partita: < Strappare un punto a questa squadra è un buon risultato e soprattutto c'è stata quella svolta positiva che si chiedeva a livello di atteggiamento. Dopo una buona partenza siamo andati in crisi in ricezione, ma siamo stati bravi a cambiare qualcosa in corsa, spingendo di più al servizio e difendendo davvero tanto. Nel tie break è venuta fuori la loro esperienza, hanno commesso meno errori e hanno meritato la vittoria >.

Cuneo – Mondovi: L’attesissimo derby cuneese tra il Cuneo di Andrea Ebana ed il Mondovi di Maurizio Venco, disputato davanti ad una cornice di pubblico da fare invidia a ben altre categorie ( 3000 persone a tifare lo sport pulito della pallavolo ), è stata una partita dai due volti e con tutto il rispetto per la compagine di casa, decisa ( per meglio dire “ anche “ decisa ) per certi versi da fattori esterni. Due le spade di Damocle piombate sulla testa delle rosso blu ospiti, la prima derivante dall’infortunio della regista Stomeo che ricevendo un’involontaria gomitata all’occhio sinistro ( che sembrava essere stato sottoposto alla cura di un Mike Tyson dei tempi migliori ) dalla sua compagne di squadra Monica Bruno, dopo essere stata inizialmente e stoicamente in campo, ha dovuto abbandonare definitivamente la contesa nel terzo game; in quello successivo una distorsione alla caviglia a messo fuori combattimento anche Karola Dhimitriadhi. Probabilmente in una sfida così importante e prestigiosa, le rossoblù avrebbero meritato miglior sorte, e anche per questo sono state applaudite dai tanti tifosi monregalesi, che hanno occupato un intero settore del PalaBreBanca. Certamente gli infortuni fanno parte del gioco, ma ( e non vuol essere assolutamente una < tirata >, sia ben chiara a tutti questa affermazione ) in questa fase di campionato tra Lodi, Albese e Mondovi stanno facendo gara a chi perde più pezzi, mentre il Cuneo può disputare questa decisiva parte della stagione con l’organico al completo. Sarebbe bellissimo che questo rush finale tutte le squadre potessero giocarselo ad organici completi ed al massimo della condizione. Dicevamo all’inizio sfida dai due volti, nella prima parte c’è stato solo Mondovi avanti con merito 0-2 e anche 8-16 nel terzo set che sembrava far presagire una vittoria memorabile per la compagine della presidentessa Alessandra Fissolo. Ad un passo dal baratro, e oggettivamente favorite dalle due defezioni monregalesi, le locali poi hanno tirato fuori tutta la loro grinta ed il loro orgoglio venendo a capo di una sfida che per come si era messa a quasi del < miracoloso > ma anche del merito in quanto le padrone di casa ci hanno creduto fino alla fine, a dimostrazione che il loro secondo posto non è un caso.
Come è spesso capitato in questa stagione, Mondovi parte lenta in avvio di partita e in men che meno è sotto 4-0 ( ace di Facendola, doppio attacco di Borgna, muro di Bertiglia ) riuscendo però al primo “time-out” tecnico a ridurre il divario ( 8-6 ) con Cuneo avanti 13-11 anche nella fase centrale del game. Tempo di prendere le misure alle avversarie ed al palazzetto, le ospiti cominciano a macinare punti fino a superare le padrone di casa (nei parziali intermedi 13-16 e addirittura 14-21 ), conquistando agevolmente il set.
All´inizio del secondo set le «Puma» si portano avanti 1-6 mantenendo le distanze fino al 6-11 trascinate da Borgogno a muro e da Camperi in attacco. A questo punto le cuneesi reagiscono fino a pareggiare (13-13) e grazie ad un “ace” in battuta si portano in vantaggio sul 20-17. Mondovi riconquista il servizio e con Karola Dhimitriadhi alla battuta colma lo svantaggio (20-20). Il finale del set è giocato “punto a punto”, ma dal 23-21 un ultimo colpo di reni delle monregalesi risulta vincente nel determinare il 23-25 che vale lo 0-2.
Cuneo accusa il colpo e nella prima parte del terzo set le ospiti dominano fino a portarsi a +8 ( 8-16 ). A questo punto però Debora Stomeo deve dare “forfait” e viene rimpiazzata dalla giovane Francesca Gallesio che aveva già fatto la sua ottima figura in quel di Cagliari. Il cambio di regia non viene subito assimilato da Borgogno e compagne, ne approfittano subito le cuneesi che tornano a crederci e sono protagoniste di un incredibile rimonta fino al 25-22 con cui riaprono una partita che sembrava chiusa.
Mondovi riesce a rimettersi in carreggiata e le rossoblù tornano a guidare il gioco pure nella quarta frazione, mantenendo due-tre punti di vantaggio. Ma la fortuna non sorride alle monregalesi. Dopo aver siglato l’11-14 Karola Dhimitriadhi si infortuna alla caviglia sinistra, ed è costretta ad abbandonare il campo (al suo posto Maiolo) tra gli scroscianti applausi di tutto il palazzetto. Un ottimo turno al servizio di Bertiglia accompagna il sorpasso cuneese con 5 punti consecutivi tra cui un ace. Con Stomeo che prova a stringere i denti e rientra in campo si registra ancora un allungo monregalese che viene subito neutralizzato dalle padrone di casa con Giometti che in battuta realizza un ace. Vengono nuovamente inserite Facendola e Gili. Sul 22-21 un errore al servizio avversario, un ace di Facendola e un’invasione monregalese porta al pareggio del match. L´inizio del “tie-break” è molto difficile per le ospiti. Dopo poco Stomeo deve di nuovo “gettare la spugna” e nel frattempo Cuneo è avanti 8-3. Il gioco prosegue punto a punto fino al 13-8, poi Mondovi anche favorito da 4 errori indigeni si rimette in corsa sul 13-12. Ottenuta la palla match, coach Ebana inserisce Torchio per alzare il muro, e dopo la battuta di Bertiglia è Giometti a mettere giù la palla della vittoria.
A fine match coach Ebana commenta così la vittoria: < Una partita ricca di emozioni, a metà del terzo set eravamo davvero a un passo dal baratro, ma a pallavolo non è finita finché non è finita, e noi siamo stati bravi a non smettere di crederci. Poi i loro infortuni, alle cui giocatrici faccio i migliori auguri di buona guarigione, hanno reso difficile il gioco monregalese, ma va detto che da parte nostra siamo stati bravi e perseverare e approfittare delle loro perdite di sicurezza. Un grande complimento alle 12 ragazze della BreBanca S.Bernardo Cuneo, perché ciascuna è stata decisiva. Grazie ai Blu Brothers e a tutti quelli accorsi, ci hanno aiutato in un’impresa che ricorderemo per sempre >.
Paolo Borello direttore sportivo dell´Lpm Mondovi vede comunque il bicchiere mezzo pieno in termini di classifica: «Questa volta tenendo conto dei due infortuni devo dire che siamo stati sfortunati: fino al terzo set avevamo dominato. Poi è venuta a mancare Stomeo, uno dei palleggi più forti della B1, e Cuneo ha dimostrato ancora una volta di sapere sfruttare le possibilità che gli vengono offerte. Torniamo comunque a casa con un punto che ci permette di consolidare il terzo posto». Laconico il commento del coach Maurizio Venco: «Dispiace per questa sconfitta. Abbiamo combattuto, ma potevamo combattere di più in certi frangenti, specie nel terzo set quando eravamo in vantaggio di otto punti. Ci è mancata la cattiveria giusta: potevamo portare a casa l´intera posta».
Pro Patria – Vigevano: Il Vigevano di Marco Bernardini sceso in campo senza la centrale Crotti, problemi ad una spalla ( sostituita da Arioli ) , con capitan Valdieri sofferente ad un braccio e ad un ginocchio e con Coatti in serata poco ispirata, coglie la seconda vittoria consecutiva a spese della Pro Patria di Luigi Brugnone e con Beatrice Tenti ancora out per i noti problemi al ginocchio. Per le lomelline non è stato facile venire a capo della sfida contro la compagine milanese che ha cercato di capitalizzare al meglio le difficoltà delle ospiti. In avvio sono proprio le indigene ad allungare 6-2, le vigevanesi provano a riorganizzarsi giocando d’esperienza ed agguantano la parità a quota 11 prima di un nuovo passaggio a vuoto che costa un parziale di 5-0 con cui Giobbe e compagne provano a scavare il solco. Punto dopo punto Vigevano prova a ricucire lo strappo, Garbet si fa sentire a muro, Martini attacca e mura ed il vantaggio delle padrone di casa si assottiglia, l’ace di Garbet firma la nuova parità a quota 20, poi con Martini e Bruzzone che colpisce con la sua battuta spingono Vigevano avanti 21-23 e dopo un nuovo riavvicinamento delle locali sul 22-23, l’attacco out di Traballi ed il punto conclusivo di Coatti chiudono il game. Seconda frazione in estremo equilibrio, dopo il 4-4 arriva l’avvicendamento in casa vigevanese, entra Chiodini per una Coatti poco incisiva, e la nuova entrata propizia il break ospite, 7-10, Traballi prova a ricucire lo strappo, 9-10, ma la squadra ospite riparte ed allunga 10-13 prima di commettere tre errori consecutivi che valgono la nuova parità a quota 13. Dopo un estenuante punto a punto fino al 16-17; Chiodini ed Arioli propiziano il nuovo break con cui Vigevano allunga 17-20, divario destinato a restare invariato fino al set-point firmato da Chiodini, Colombo annulla il primo set-ball, ma l’errore in battuta di Bassani chiude anche il secondo set. La terza frazione inizia con Coatti che ritorna in campo al posto di una Valdieri sopraffatta dai suoi guai fisici, ed anche in questo parziale sono le milanesi a prendere il comando delle operazioni; Vigevano ha il merito di non perdere mai contatto dalle padrone di casa che però dopo il 14-14 allentano la presa, Bruzzone, Martini e muro di Arioli su Colombo valgono il 14-17, Traballi e Giobbe attaccano in rete ed il divario si allarga, 15-20, si risveglia Coatti a segno due volte, 16-22, Chiodini di prepotenza va a segno due volte ed è match-point, 17-24, Bassani attacca lungo e la sfida finisce qui.
Pavia – Alfieri Cagliari: Continua il momento positivo del Pavia di Dino Guadalupi che grazie a tanta voglia di vincere “ condita “ da una buona dose di determinazione, supera l’ostico Alfieri Cagliari di Andrea Loi al termine di un match in cui, forse per la prima volta, tutte la squadra ha dato una mano alla causa. Su tutte una nota di merito va spesa per Ilenia Cecchi che ha senza dubbio disputato il suo miglior match da quando è arrivata a Pavia, ma nell’economia del match il muro è stata l’arma in più delle bianco rosse di casa supportate tra l’altro anche da una buona ricezione. Com’ era nelle previsioni anche alla luce della gara di andata, l’inizio della gara si snoda punto a punto. E’ Milocco per la formazione ospite ad aprire le ostilità ( 0-3 ) ma Casoli porta il primo vantaggio a Pavia sul 5-4. Continua l’equilibrio in campo, al primo time-out tecnico Cagliari conduce 7-8. Fanzini si iscrive a referto con il punto che da la parità a quota 9, ed è la stessa schiacciatrice pavese a ripetersi nell’azione successiva con il muro vincente del 10-9 a cui segue l’ace di Kebe che vale il 12-10. Con Gaido e Dimitrova Cagliari si riporta in parità a quota 14 ma il muro vincente di Kebe porta Pavia al secondo time-out tecnico avanti 16-15. Alla ripresa un ace di Cecchi consente l’allungo ( 18-16 ) , ma due errori consecutivi della formazione di casa riporta tutto in parità. Cagliari sfrutta il momento positivo, un break complessivo di 2-6 porta le isolane al massimo vantaggio 20-22 con divario inalterato sul 21-23. . L’attacco vincente di Ghezzi porta Alfieri al set-point , Casoli annulla il primo ma sulla seconda chance Gaido chiude il parziale.
Inizio di seconda frazione di gioco caratterizzata da errori da entrambe le parti. E’ Casoli a dare il vantaggio a Pavia al primo time-out tecnico 8-7. Come nella prima frazione il punteggio è sempre in equilibrio, Guidi con un tocco vincente di seconda porta Pavia avanti 12-10. La palleggiatrice pavese concede il bis ( 14-11 ) ed il muro vincente di Cecchi tiene avanti le pavesi al secondo time-out tecnico sul 16-12. Al rientro in campo Cecchi alza ulteriormente la voce a muro, ne piazza due consecutivi sulle attaccanti cagliaritane, 18-12. Due punti consecutivi di Kus consentono alle ospiti di limare il divario ( 18-14 ), ma in una fase dove le locali erano in sofferenza un errore in battuta delle sarde aiuta le padrone di casa avanti nuovamente 20-17 e poi 22-19 grazie ad una fast di Sara Angelini. Nell’epilogo l’errore in fase di costruzione di Cagliari porta Pavia al set-point 24-20 ed al secondo tentativo . Casoli con un pallonetto vincente chiude il parziale.
L’inizio di terzo game è una sfida personale Fanzini – Ghezzi, le due schiacciatrici autori di 3 punti a testa in questa fase, cercano di portare avanti le loro compagne e al primo time-out tecnico Cagliari conduce 7-8 grazie al punto di Milocco. Cambio in regia per Pavia Vidal al posto di Guidi. Cagliari riesce a tenere la testa della frazione, grazie anche a qualche errore di troppo da parte di Pavia che al secondo time-out tecnico è anbcora sotto 14-16. Alla ripresa Fanzini ha la palla per riportare la squadra di casa in parità ma il muro di Milocco chiude la strada alla schiacciatrice pavese. Come nel set precedente Civardi entra per Kebe al servizio. Nelle battute conclusive, un attacco mani out di Fanzini consente a Pavia di ritrovare la parità ( 19-19 ), mentre il muro di Angelini vale il sorpasso ( 20-19 ). Due errori banali consecutivi regalano prima il pareggio e poi il controsorpasso a Cagliari 21-23. Cecchi ancora a muro riporta tutto in parità a quota 23, ma dopo aver conquistato il set ball un muro vincente di Dimitrova riporta Cagliari avanti nel computo dei set.
Nel quarto set dura poco la parità, Cagliari conduce 6-8 al primo-time-out tecnico e con un parziale di 2-7arriva al massimo vantaggio sull’8-14. 8. Sembra quasi fatta per la formazione ospite ma Pavia non ci sta, le ragazze di coach Guadalupi tirano fuori gli artigli e rendono pan per focaccia all’Alfieri, controparziale di 7-1 e si ritorna in parità a quota 15. La partita ricomincia punto a punto, prima Casoli poi Cecchi e Pavia torna avanti 20-19; gli animi in campo si scaldano, un paio di decisioni dubbie accendono le proteste da entrambi le parti e a farne le spese è la Casoli che riceve un cartellino giallo. Sul 24-21 Ghezzi annulla due set-point ma alla terza occasione Fanzini chiude i conti 25-23 e si va al tie-break. Qui Pavia con due punti consecutive di Casoli si porta subito avanti 4-2 e 7-4 ma un parziale di 1-3 per Cagliari firmato interamente da Milocco riporta al – 1 la formazione ospite. Altro strappo di Pavia con Casoli e Vidal ( 11-8 ) mentre il bagher di astuzia di Baragioli vale il decisivo 13-8 prima del conclusivo 15-10 finale dopo oltre due ore di dura lotta.
In sala stampa come sempre è disponibile il tecnico di casa Dino Guadalupi che commenta così la partita: < Cagliari ha cercato di approfittare del nostro staticismo iniziale sulla difesa e in situazioni di muro in cui abbiamo fatto fatica. Loro sbagliavano poco, colpi d’esperienza e noi ci abbiamo messo troppo tempo ad adattarci >.
La svolta nel quarto set, loro sembravano avere in mano l’inerzia della patita e invece con determinazione e reazione siete tornati in partita vincendo il parziale e sulla spinta anche il tie-break.
< Avevano l’inerzia perchè la reazione vista dopo è tardata ad arrivare, il loro gioco d’attacco ci ha colto di sorpresa, dovevamo rimanere ordinati e invece ci siamo adeguati al loro gioco, poi una volta prese le misure ci siamo liberate in attacco, anche la ricezione ha tenuto tutta la partita, nel quarto set ho chiesto di essere più aggressive con la battuta perché stavamo battendo troppo facile, diciamo che questa reazione ce la siamo cercata con la tecnica. >.
Sulle singole, Cecchi la miglior partita da quando è arrivata e l’alternanza in palleggio ha messo in difficoltà le avversarie
< L’alternanza in palleggio ci da la possibilità di giocare in maniera diversa, nel dna del palleggiatore ci sono fare più alcune cose che altre e poter alternare sulla base di quello che funziona meglio sicuramente crea qualche difficoltà in più nell’avversario. Sulla Cecchi si sa che i tempi tecnici per rientrare da un periodo di inattività sono quelli, adesso si vede che sta recuperando e in fretta, l’espressione di salto e ordine a muro le ha sempre avute doveva solo ritrovarle, oggi le ha dimostrate >.

GIRONE B
La ventunesima giornata versione spezzatino è stata ancora una volta sotto il segno del Millenium Brescia. La compagine del presidente Roberto Catania e dei tecnici Enrico Mazzola e Marco Zanelli a reso pan per focaccia alla Pallavolo Don Colleoni di Matteo Dall’Angelo ed Erminio Iseni “ ricambiando “ il 3-1 subito all’andata, continuando la sua corsa verso il primo posto. Dopo aver perso il primo set ai vantaggi ( 26-24 da 23-24 ), le ospiti si sono imposte di misura nel game successivo ( 23-25 da 23-22 e 23-23 firmato da Leggeri ), mentre negli ultimi due game ( chiusi da un ace di Dall’Ara e da una scatenata Baldi ) c’è stata meno partita tenendo conto che i parziali si sono chiusi a 17 e 18.
Ora le vittorie consecutive delle bianco nere bresciane sono diventate 11 ( 10 col massimo punteggio ), e matematica alla mano a Manu Leggeri e compagne mancano 3 punti per la certezza matematica di accedere ai play-off ed altri 3 per essere certe del primo posto. Scherzi del calendario, ora lo stesso ( caso mai le cittadine lombarde ne avessero bisogno… ) sembra arridere alla corazzata bresciana che nei prossimi due impegni attenderà tra le mura amiche prima la Liu Jo Modena, poi l’Atomat Udine. Per le orobiche si tratta di una sconfitta che fa male in quanto oltre ad aver subito la terza sconfitta consecutiva in casa ed aver conquistato appena 5 punti nelle ultime altrettanti partite; Viganò e compagne scendono da quel podio da dove si erano insediate dalla dodicesima giornata in avanti. Appena quattro turni or sono ( diciassettesima giornata ) le trescoritane si trovavano al secondo posto con 41 punti, 4 in più del Talmassons terzo e 6 in più del Le Ali Padova quarto; ora il distacco dalle friulane del Talmassons ( tornate sul podio a 3 turni di distanza ) è di 2 punti.
Dopo aver fatto tribolare il Millenium Brescia nella giornata precedente, lo Studio Ata Trento di Marco Mongera si è ripetuto contro il Le Ali Padova di Lorenzo Amaducci che imponendosi per la nona volta ( ottava da tre punti ) in trasferta su undici incontri, e per la sesta volta consecutiva ( 17 punti su 18 incamerati ), ha violato in tre set il Pala Bocchi trentino al termine di una sfida dove le atine sono arrivate due volte a 21 punti ed un’altra a 23.
L’allenatore patavino Lorenzo Amaducci a fine gara a elogiato le prestazioni di entrambe le squadre: < Abbiamo portato a casa il risultato senza strafare, ma restando sempre incollati alla partita. E’ stata una vittoria di squadra, con una buona prestazione a muro, 12 quelli messi a segno. Abbiano sofferto un po’ troppo in ricezione, anche a causa delle ottime battute di Trento. E’ un gruppo giovane ma con ottime potenzialità, ci hanno provato ma siamo stati bravi noi a non mollare mai il gioco a fare l’indispensabile per conquistare i tre punti >.
Sul terzo gradino del podio come già rimarcato si è insediato il Talmassons di Stefano Castegnaro e Francesca Terasso che dopo due sconfitte interne torna a vincere tra le mura amiche e lo fa con un punteggio per certi versi insolito ( 3-1; il primo interno della stagione ). Le friulane hanno avuto la meglio sulla Vivigas Verona di Grecva Pillitu e Loris Mazzurega che nonostante abbiano rimediato la terza sconfitta di fila fuori casa e quarta nelle ultime cinque di campionato, sono riuscite a rendere la vita difficile alla terza forza del torneo e passare in vantaggio in un primo set chiuso dalla bomber Mazzi. Anche nel secondo parziale le scaligere sono partite bene ( 3-8 ), per poi cedere 26-24 ai vantaggi al termine di un game che a dato la svolta alla gara. Simili nell’andamento il terzo e quarto parziale, dove le ospiti hanno avuto il merito di essere partite sempre concentrata e di portarsi avanti 2-3 punti all’inizio del parziale, ma Talmasson dopo essersi avvicinato ha superato le avversarie in un combattuto rush finale. Nell’economia del match sono parsi tanti gli errori in battuta delle veronesi ( 12 a fronte di un solo ace realizzato ), a differenza dei 5 errori indigeni e 3 ace realizzati.
Il Città Fiera Martignacco che deve recuperare la partita di San Donà, è ora tallonato ad un punto dal Volley Adro Monticelli di Patrizia Amadori che imponendosi per la nona volta su undici incontri in casa ( uniche sconfitte con la capolista ed il Martignacco stesso, ed un set perso solo contro la Vivigas ), supera per la prima volta nella sua storia l’Isuzu Cerea Verona di Marcello Bertolini giunto alla sesta sconfitta consecutiva ( un punto ), settima su otto partite nel girone di ritorno e prima con scarto massimo.
< La squadra aveva fame di vittoria – spiega a fine partita Patrizia Amadori -. E lo ha dimostrato mettendoci tanto cuore. Pur cambiando tanti interpreti, la partita è stata condotta come l’avevamo preparata. Infatti i due set iniziali non hanno presentato particolari difficoltà. Nel terzo set ci siamo dovute adattare al nuovo assetto del Cerea, ma alla fine siamo riuscite a rimontare lo svantaggio e a vincere >.
Nella lotta per il sesto posto dove figurano 4 squadre racchiuse in 6 punti, si presenta con buone credenziali l’Atomat Udine di Marco Relato ed Alex Scognamiglio che dopo aver perso il primo set ( chiuso da Squarcini ) sul parquet della Liu Jo Modena di Davide Baraldi, ed aver rischiato moltissimo anche nel secondo vinto in rimonta 23-25 ( da 20-16 e 21-18 ) con zampata finale di Peretto e Sogni, ha avuto vita più facile nei due game conclusivi terminati a 14 e 16. Da segnalare tra le file locali l’esordio in B1 di tre atlete del 2002 e una del 2000, mentre tra le friulane molto positivo è stato l’esordio della centrale Erica Cioffi impreziosito da 8 punti personali.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTUNESIMA GIORNATA
Volley Adro Monticelli Bs – Isuzu Cerea Vr: 3 – 0 ( 25-19; 25-21; 25-20 ). REALIZZATRICI – ADRO MONTICELLI: Raccagni 14; Coulibaly 12; Berlassini 11; Gatti 7; Stroppa 5; Losi 2; Lucarelli 1. CEREA VERONA: Lucchetti 16; Borin 14; Brutti 8; Romagnoli 4; Tollini e Poltronieri 2.
Studio 55 Ata Trento – Le Ali Padova: 0 – 3 ( 21-25; 21-25; 23-25 ). REALIZZATRICI – ATA TRENTO: Festi 11; Paoloni 10; Bottura 9; Bulovic 6; Filippin 5; Morolli 2. LE ALI PADOVA: Moro 13; Lisa Cheli e Secco 11; Crepaldi 10; Caneva 7; Giorgia Avenia 2.
Liu Jo Modena – Atomat Udine: 1 – 3 ( 25-23; 23-25; 14-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – LIU JO: Obossa 16; Lago 13; Squarcini 8; Galletti, Credi e Ariss 5; Corghi 4; Capitani 3. ATOMAT UD: Pagotto 18; Peretto 10; Papa 9; Cioffi e Miculan 8; Sogni 6; Grassini 4; Nardone 3; Carbone 1.
Pallavolo Don Colleoni Bg – Millenium Brescia: 1 – 3 ( 26-24; 23-25; 17-25; 18-25 ). REALIZZATRICI – DON COLLEONI BG: Viganò 24; Gallizioli 15; Baldassarre 12; Giulia Sala 7; Canevali 5; Alice Bonetti, Mazzoleni e Cassis 2. MILLENIUM BS: Baldi 21; Sara Rinaldi 15; Lapi 12; Garavaglia, Leggeri e Giulia Biava 7; Dall’Ara 2; Saveriano 1.
Cda Volley Talmassons Ud – Vivigas Arena Volley Verona: 3 – 1 ( 22-25; 26-24; 25-21; 25-22 ). REALIZZATRICI – TALMASSONS: Rizzetto 17; Poser 16; Mio Bertolo e Di Marco 9; Marta Venturini 5; Federica Russo 4; Bini 2. VIVIGAS VERONA: Palumbo 15; Mazzi 13; Bovo 9; Sandrini 8; Giudici 7; Bissoli e Fiocco 5; Marcone 4; Bortoli 2.
Bruno Premi Bassano VI – Foppapedretti Bergamo: posticipata a mercoledi 13 aprile.
Risarcire San Donà VE – Città Fiera Martignacco: posticipata a mercoledi 13 aprile.
CLASSIFICA DOPO VENTUNO GIORNATE: Millenium Brescia 57 punti; Le Ali Padova 47; Cda Volley Talmassons 46; Pallavolo Don Colleoni BG 44; Città Fiera Martignacco 39; Volley Adro Monticelli 37; Vivigas Arena Volley Verona 36; Isuzu Cerea Verona 33; Atomat Udine 32; Studio 55 Ata Trento 21; Bruno Premi Bassano 16; Foppapedretti Bergamo 14; Risarcire San Donà 7; Liu Jo Modena 6.
Bruno Premi Bassano Vi, Foppapedretti Bergamo, Risarcire San Donà Ve e Città Fiera Martignacco Ud UNA partita in meno.

GIRONE C
Questo girone < C > è l’unico che nello scorso week-end non ha visto posticipare partite e da ormai cinque settimane le prime quattro della classifica sono sempre le stesse. La capolista Battistelli San Giovanni Marignano superando al tie-break ( il terzo nelle ultime 4 gare tenendo conto anche quelle della coppa Italia ), il San Michele Firenze ( portatosi due volte in vantaggio ) con punto conclusivo firmato da un ace di Tallevi è a – 6 punti dalla qualificazione matematica ai play-off; mentre il punto meritato conquistato dalle toscane ( il nono nelle ultime sei partite, tre delle ultime quattro giocate in trasferta ) consente alla squadra di Luca Alderani di consolidare la sua tranquilla posizione di centro classifica.
In seconda posizione a due punti dalla vetta ma anche con una partita in più c’è l’Orvieto di Gian Luca Ricci e Marco Gobbini che al termine di una gara che a resentato la perfezione, e dai contenuti tecnici elevati, ha portato via la posta piena dal Fort Kennedy di San Lazzaro di Savena contro il Coveme di Claudio Casadio e Francesco Guarneri che aveva sempre fatto punti tra le mura amiche ma che nell’occasione è parsa troppo brutta per essere vera.
Nel primo set le ospiti vanno a condurre grazie a due ace di Rossini ed Ubertini che lanciano la fuga, il muro rupestre comincia a farsi sentire con Tiberi che ne assesta due e poco dopo con Kotlar che la imita (9-14). Il dominio è assoluto e alla ‘fiera’ del muro si iscrivono anche Ubertini e Sabbatini che bloccano l’iniziativa altrui facendo crescere il margine (13-21). L’uno a zero è cosa fatta con Rossini che lo firma.
Alla ripresa è ancora la battuta a rompere gli indugi, Kotlar dai nove metri va a segno due volte e consente di segnare un promettente 0-4 che con l’ennesimo ace di Rossini proietta poco dopo sul 4-10. La situazione rimane in pugno delle ospiti e allora coach Casadio prova la carta Casini che rileva Miola (8-13). La ricezione di Rocchi è precisa e permette a Pesce di gestire al meglio la squadra che allunga in maniera imperiosa e va a raddoppiare.
Nel terzo frangente di gioco sono ben cinque errori delle padrone di casa a spedire avanti le orvietane (4-8). A controllare il match ci pensa Sabbatini che sale in cattedra ed assesta colpi letali in attacco e a muro (9-18). Pinali cerca di reagire ma Kotlar mantiene alta la guardia e spinge ad un convincente quanto prezioso successo. Per le rupestri si tratta del sesto pieno su otto partite del ritorno.
Lo stesso < score > lo detiene anche l’Idea Volley Bologna di Ettore Guidetti che nonostante la defezione dell’infortunata Giada Boriassi, supera in trasferta l’ostico Pescara di Filippo Orsatti al termine di una prestazione convincente dove le felsinee hanno sempre mantenuto l’iniziativa di un match mai parso in discussione.
Nel primo parziale dopo una buona partenza indigena ( 8-5 ), il muro delle ospiti ( 6 nel parziale ) ha fatto la differenza, mentre nel secondo game 10 errori gratuiti pescaresi hanno spianato la strada alle bolognesi brave a tenere alta la concentrazione nel game conclusivo contenendo il tentativo di reazione delle abruzzesi.
In quarta posizione a – 3 dalla terza ( nelle ultime tre giornate riposeranno nell’ordine proprio Orvieto, Idea Bologna e Perugia ), troviamo sempre il Perugia di Fabio Bovari che ottenendo il quarto pieno nelle ultime cinque trasferte ( unica sconfitta a San Michele ), supera il Cecina di Luca Berti che ha perso primo e terzo set per 28-30 e solo il secondo in modo netto 17-25.
Le magliette nere umbre trascinate da una splendida Cruciani ( 53% in attacco e 7 muri su 10 di squadra ), dopo essersi portate avanti 17-21 nel primo parziale hanno subito il ritorno delle toscane che hanno prolungato il game ai vantaggi dove il muro ha fatto la differenza.
Le cecinesi non si sono perse d’animo e nella fase centrale del secondo set si sono trovate a condurre 14-11 con una Mutti superlativa; la rimonta delle grifone ha portato la firma di Mancuso, poi è stata ancora una volta Cruciani con un poker conclusivo ad essere determinante. Nell’ultimo gioco con ben 16 errori le perugine si sono complicate la vita da sole, ma dopo aver annullato due palle set alle livornesi hanno chiuso la partita con un 28-30 fotocopia del primo parziale.
Il Videomusic Castelfranco di Sotto di Alessandro Menicucci e Nicola Ficini superando per 3-0 il fanalino di coda Pagliare di Gianfranco D’Angelo e Angelo Damiani oltre a condannare matematicamente alla retrocessione la formazione marchigiana, coglie il quarto pieno consecutivo interno e si mantiene sempre a – 5 dal terzo posto.
Nella zona centrale della classifica, il Montale Modena di Marcello Mescoli superando 3-2 ( da 1-2 ) il Cesena di Andrea Simoncelli ( 4 punti nelle ultime 2 partite ) coglie la quinta vittoria consecutiva ma il punticino portato a casa dalle cesenati è molto ben accetto perché consente a Brina ( ex di turno e protagonista con 24 punti personali ) e compagne di portarsi a + 3 sulla penultima in classifica con alla luce un tipo di calendario non dei più proibitivi se si conta che le romagnole dovranno affrontare il Cecina in casa ed il Pagliare in trasferta prima della giornata conclusiva in casa della Videomusic Castelfranco di Sotto.
Priva dell’opposta Altini e perso il primo set, il vero capolavoro delle cesenati è stato compiuto nei due parziali successivi. Il secondo set non ha avuto storia. Già al secondo time out tecnico il vantaggio era considerevole (8-16); poi è stato anche più evidente (9-21). Più combattuto il terzo parziale, con le bianconere capaci di produrre lo sprint decisivo nel momento più opportuno (da 20-21 a 21-25). «Siamo partiti con Tommasini al posto di Altini — ha commentato il vice presidente Carlo Babbi — poi è entrata Calisesi, che ha dato più quadratura a ricezione e, soprattutto, difesa. Dal secondo set, Di Fazio è stata schierata nel ruolo di opposto, con Calisesi in posto 4. Montale, probabilmente sorpreso dalla nuova soluzione tattica, ha perso la bussola e noi ne abbiamo approfittato».
Esaurite le energie, e con le padrone di casa in grado di far valere il proprio tasso tecnico, il corso del match ha cambiato inerzia. Montale si è così aggiudicato la contesa ( punti finali di Marc e Mascherini a seguito di due ace di Levoni ) ribaltando il passivo dopo aver rischiato parecchio.
Ad osservare il turno di riposo è stato il San Giustino che si trova al sesto posto a – 10 dal terzo ma potenzialmente a – 7 tenendo conto che le alto tiberine hanno già osservato il loro turno di riposo. Con ogni probabilità le azzurre di Giuseppe Davide Galli devono riporre in un cassetto i sogni di play-off e seppur con dispiacere la schiacciatrice Sofia Tosi lo ammette candidamente: «Direi che i punti in classifica parlano più di qualsiasi altra cosa e che quindi sarà molto difficile conquistare questo traguardo, anche facendo i miracoli di qui alla fine del campionato con i tanti scontri diretti che abbiamo davanti. Il motivo maggiore di amarezza è la consapevolezza di poter essere arrivate ad alti livelli ma di non esservi rimaste perché, una volta raggiunto il secondo posto in classifica con la grande prestazione di Bologna prima di Natale, gli infortuni ci hanno penalizzato e da quel momento non siamo potute più scendere in campo nelle migliori condizioni. Il rammarico è proprio questo, aver avuto le carte in regola per potersela giocare contro tutte le altre avversarie».
Più possibilista pare invece proprio l’allenatore Galli: < L’ultima seduta svolta dalla squadra mi ha soddisfatto per intensità e impegno – esordisce Galli – e quindi da questo momento sono fiducioso su una inversione di tendenza. Spero vivamente di aver voltato pagina: l’organico è al completo e se anche a livello di condizione non siamo ancora al top, mi conforta molto l’atteggiamento che ho notato nelle singole atlete, le quali hanno ripreso consapevolezza delle loro potenzialità. C’è soltanto da auspicare che questa sia la premessa per affrontare nel migliore dei modi la parte finale della stagione >. Anche perché la caratura delle avversarie imporrà a maggior ragione di dare il massimo. “Diciamo che in quest’ultimo periodo le avversarie principali siamo stati noi stessi. Ci attende ora un calendario davvero tosto: dovremo vedercela con le prime 4 della classe, andando a giocare in casa dell’attuale prima e dell’attuale seconda, mentre riceveremo la terza e la quarta; il trend evidenziato in allenamento deve trovare riscontro sul campo e dalle ragazze mi attendo una grande dimostrazione di professionalità e di carattere. La probabilità di centrare l’obiettivo play-off è diminuita – anzi, si è ridotta di molto – ma abbiamo comunque l’obbligo di provarci in tutti i modi e di onorare la maglia che indossiamo. Via calcoli e tabelle: giochiamo con la mente concentrata in esclusiva sulla partita, credo che sia fondamentale soprattutto il recupero dell’approccio mentale con la partita e se le indicazioni di venerdì troveranno conferma, sono sicuro che ci divertiremo. Lo dobbiamo fare per noi, per la società e per la nostra tifoseria >.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTUNESIMA GIORNATA
Battistelli Sgm Rn – Cs San Michele Firenze: 3 – 2 ( 19-25; 25-23; 24-26; 25-17; 15-8 ). REALIZZATRICI – BATTISTELLI SGM: Saguatti 24; Tallevi 19; Montani 14; Spadoni 11; Capponi 7; Ferretti 3; Battistoni 2. SAN MICHELE: Fidanzi 24; Falsini 17; Sacconi 11; Filindassi e Brandini 10; Colzi e Stolfi 1.
Pomarance Name Cecina Li – Tuum Perugia Volley: 0 – 3 ( 28-30; 17-25; 28-30 ). REALIZZATRICI – CECINA: Mutti e Genovesi 10; Renieri 9; Silvestri 5; Elena Casini 3; Cavallini e Orzenini 2. PERUGIA: Cruciani 17; Catena 15; Mancuso 14; Barbolini 8; Mearini 5; Di Romano 2.
Asd Dannunziana Pescara – Mt Motori Idea Volley Bologna: 0 – 3 ( 16-25; 19-25; 17-25 ). REALIZZATRICI – PESCARA: Di Bacco 9; Colatriano 8; Stefania Liguori 6; Di Gregorio 3; Bianchi e Colatriano 2; Mileno 1. BOLOGNA: Fiore 20; Rubini 13; Aloisi e Aluigi 9; Gentili 3; Vece 2; Peluso 1.
Emil Bronzo 2000 Montale Mo –Vc Cesena Riv Fc: 3 – 2 ( 25-17; 13-25; 21-25; 25-11; 15-10 ). REALIZZATRICI – MONTALE MO: Scalabrini 20; Marc 17; Levoni e Mascherini 11; Fronza 10; Castellani Tarabini 4. CESENA: Brina 24; Di Fazio 15; Piolanti 10; Gardini 9; Tommasini 7; Budini e Calisesi 2.
Videomusic-Fgl Castelfranco di Sotto Pi – Abros Pagliare Ap: 3 – 0 ( 25-11; 25-19; 25-18 ). REALIZZATRICI – VIDEOMUSIC: Ciardi 11; Francesca De Bellis 9; Puccini, Caverni e Danti 8; Andreotti e Martone 3; Marsili 1. PAGLIARE: Roncarolo 14; La Ragione 8; Pamic 7; Pop 5; Carloni, Elena Di Carlo e Stasierowsky 1.
Coveme San Lazzaro Vip Bo – Zambelli Orvieto Tr: 0 – 3 ( 20-25; 14-25; 16-25 ). REALIZZATRICI – COVEME. S. L. : Pinali 10; Forni 5; Miola, Focaccia e Spada 4; Bussoli e Lombardi 3; Migliori e Ilaria Casini 1. ORVIETO: Rossini 18; Sabbatini 17; Kotlar 11; Ubertini e Tiberi 6; Valeria Pesce 2.
HA RIPOSATO: Top Quality San Giustino Pg.
CLASSIFICA DOPO VENTUNO GIORNATE: Battistelli Sgm 48 punti; Zambelli Orvieto 46; Mt Motori Idea Volley Bologna 44; Tuum Perugia Volley 41; Videomusic Fgl Castelfranco di Sotto 39; Top Quality San Giustino 34; Coveme San Lazzaro Bo 30; Emil Bronzo 2000 Montale Modena 29; Cs San Michele Firenze 24; Vc Cesena Riv Fc 16; Pomarance Name Cecina 14; Dannunziana Pescara 13; Abros Pagliare 0.
SQUADRE CHE NELL’ ORDINE RIPOSANO NEI PROSSIMI CINQUE TURNI – VIDEOMUSIC CASTELFRANCO DI SOTTO PI; ABROS PAGLIARE AP; ZAMBELLI ORVIETO TR; MT MOTORI IDEA VOLLEY BOLOGNA; TUUM PERUGIA VOLLEY.

GIRONE D
Ennesimo ribaltone in classifica nel girone < D > della B1 solo in parte < mascherato > dal rinvio della sfida tra Aprilia e Volleyrò Casal De Pazzi Roma.
A prescindere da quale sarà il risultato del recupero, il Marsala è a + 11 sulla quarta in classifica dunque a soli 4 punti dallo staccare ( inizialmente poi si vedrà quale sarà il passo successivo ) il pass per i play-off.
Nella gara contro il fanalino di coda Ostia guidato da Pietro Grechi le lilybetane hanno conquistato l’undicesima vittoria piena casalinga senza entusiasmare più di tanto. Dopo due set dominati chiusi a 18 e 19; nel terzo set le opposte motivazioni invertono il corso della gara. La Sigel, sazia del doppio vantaggio e sicura eccessivamente dei propri mezzi frena bruscamente. Le giovanissime lidesi invece, senza avere niente da perdere, tentano il “tutto per tutto”. Ne esce fuori un set imbarazzante per le padroni di casa. Subito sotto al primo time out tecnico (7-8) vanno in confusione mentale. Campisi prova ad inserire Patti al posto di Agola, ma cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia, anzi, peggiora. Si arriva così alla seconda sospensione tecnica con una Sigel in apnea (12-16). Nemmeno i discrezionali a disposizione del tecnico azzurro riescono ad invertire la tendenza (15-21) fino ad un incredibile 15-23 per le ospiti.
Un filotto di Mordecchi in battuta rilancia le marsalesi verso una disperata rimonta. Panucci “bombarda” la difesa avversaria e la Sigel improvvisamente si rianima. Prima accorcia sulle avversarie (20-23) poi le aggancia sul filo di lana (24-24). Ostia spreca i set point a disposizione e la Sigel non è da meno, fino al turno di servizio di Biccheri che chiude i conti con due aces (29-27).
Ad inseguire la capolista ( prendendo per buona la classifica attuale ) ci sono 6 squadre racchiuse in due punti tra cui quelle che devono recuperare la gara.
In seconda posizione per via di una vittoria in più ( 14 ) rispetto ad Acca Montella Avellino e Santa Teresa Messina ( 13 per entrambe e divise da un quoziente set che dice 1,51 Montella e 1,45 Santa Teresa ), c’è l’Arzano di Nello Caliendo che in veste di ex di turno ( come del resto Dora Sollo ), è andato a violare al tie-break il Pala Fraraccio di Isernia. < Era importante vincere e ci siamo riusciti. A questo punto della stagione non ci si può più permettere il lusso di lasciare niente per strada. Va benissimo questo successo che ci permette di continuare la corsa verso il nostro obiettivo stagionale >
L’attenzione del tecnico arzanese si sposta sulla gara: < C’è stato il nostro solito andamento esterno altalenante, abbiamo fatto molto bene soprattutto nel terzo set, quello più difficile. Molto male il quarto invece. Adesso ci riposiamo un attimo e poi concentrate e grintose verso il prossimo match >.
L’ Arzano cerca di prendere il largo fin dalle prime battute dell'incontro ma deve fare i conti con la volenterosa squadra di casa che riesce a stare in scia di Lauro e compagne. L'insistenza in battuta consente alla squadra ospite di prendere due punti di vantaggio che conserva praticamente per tutto il set. L'equilibrio regna sovrano fino alla fase calda dove il team di Nello Caliendo arriva per primo 17-20, costringendo Montemurro a fermare il gioco. In questo scorcio Arzano fa le cose migliori ed allunga fino ad accumulare ben quattro palle match con Ketty Vinaccia che chiude al secondo tentativo.  Nel secondo set la squadra ospite non riesce a replicare e dopo un lungo inseguimento è l’Isernia a sprintare e centrare il pareggio. < Abbiamo commesso due errori intorno al secondo time-out tecnico –ricorda Caliendo- e non siamo più riusciti a rientrare in partita >.
Terzo set ancora arzanese. Qualche errore di troppo delle padrone di casa consente alla squadra del presidente Piscopo di spingere in prossimità del secondo time-out tecnico 13-16. Le soste ai box non aiutano Isernia che continua a sbagliare mentre il buon gioco dell'Arzano dà i suoi frutti sino al 22-25 che vale il vantaggio campano.
Nel quarto set l’ Arzano dimentica di scendere in campo e l'Isernia non può fare altro che mettere a terra una palla dopo l'altra fino al primo time-out tecnico: 8-0. Tocca a Dora Sollo mettere a segno il punto (9-1) che dà il via al disperato tentativo di rimonta. Il gap è enorme ma l'Arzano ci prova a recuperare anche se la forbice è troppo ampia: 17-11. Arzano spinge sull'acceleratore e crea l'illusione del recupero. Sogno che si infrange sul -3, momento nel quale parte la serie vincente delle molisane che arrivano al quinto set: 25-17.
Emozioni a raffica anche nel tie-break. che si rivela il parziale più equilibrato dell’incontro. Le molisane provano ad avvantaggiarsi (6-3), ma l’Arzano si rifà sotto (9-9) e sorpassa (11-12). Contro sorpasso della pentre (13-12) che vanno anche a giocarsi una palla-match sul 14-13. Ma le ospiti sono indomite e al secondo tentativo chiudono l’incontro con un ace di Maresca dopo che la stessa aveva trovato la parità. .
Alle isernine pur con il rammarico di una vittoria sfumata sul filo di lana, il punto conquistato – nonostante sia arrivato al termine della quinta sconfitta consecutiva -consente a Morone e compagne di portarsi a + 6 sulla zona rossa. < Ci è mancata un po’ di fortuna e la giusta continuità nel gioco – sottolinea coach Francesco Montemurroche già in altre occasioni ci ha fatto perdere punti importanti. Però contro l’Arzano mi è piaciuta la grinta e la nostra volontà di lottare fino alla fine >.
Al terzo posto figura l’Acca Montella del tecnico Salvatore Albanese e dello scout man Beppe Petriello che a Frascati centra la quarta vittoria consecutiva e quinta nelle ultime sei gare al termine di un incontro equilibrato solo nel primo set. Le ragazze irpine hanno dimostrato ancora una volta di essere un gruppo forte e compatto, nonostante le assenze di Russo e Angelelli, e una condizione fisica non al meglio a causa di un virus influenzale che ha debilitato parte della squadra, sono scese in campo con la voglia di vincere e mettere pressione alle rivali per la corsa play-off.
Primo parziale in affanno per l’Acca Montella, che subisce la verve delle laziali, protagoniste per intensità e voglia, capaci anche di andare sul più tre a metà set. Le ragazze di Albanese non riescono a prendere il largo, entra il capitano Granese e riesce a dare la scossa con 3 punti che ridanno coraggio. Si gioca punto a punto fino al (27-29), dove gli ultimi attacchi decisivi di Maria Boccia risultano decisivi nel momento clou del parziale. Da inizio secondo set l’Acca Montella prende il sopravvento e le padroni di casa subiscono il colpo non riuscendo più a rialzarsi. Le giallo nere ospiti a metà parziale danno l’allungo decisivo con D’Agostino in battuta, autrice di due ace che vanno ad impreziosire una buonissima gara in cabina di regia. Il libero Giacomel regala certezze e sicurezza in ricezione, le compagne ne fanno tesoro e così arriva il momento di Mauriello e Maffei, che entrano con decisione nel match mettendo la firma su una prestazione in crescendo. Il set prosegue con un muro imperioso di Piscopo, la soddisfazione per l’ingresso della giovanissima e montellese Federica Cione, per lei esordio vincente in campionato. Gli ultimi tre punti sono di Montenegro, che mette in mostra il suo grande bagaglio tecnico Ultimo parziale senza storia e in totale controllo dell’Acca Montella, a metà set il risultato è di (6-16), frangente dove spiccano i punti della centrale Anna Silvia Piscopo che irrompe sulle avversarie con due muri perfetti intramezzati da una fast di pregevolissima fattura. Frascati non rientra più in partita e l’Acca gioca in scioltezza sino all’11-25 finale.
Quarta vittoria consecutiva ( 10 punti incamerati ) per il Santa Teresa di Antonio Jimenez che al Pala Funzionale di Soccavo supera il Napoli di Luca Lo Parco per 0-3 e alla terza sconfitta consecutiva interna. Ospiti subito avanti sul 4-8. Napoli raggiunge il pari sull’11-11 mantendosi a contatto al secondo stop tecnico ( 15-16 ). Si continua punto su punto, le battute finale del tempo sono favorevoli al team santatersino che chiude sul 23-25 un parziale molto falloso con tanti errori da una parte e dall’altra. La seconda frazione di gioco è un monologo ospite. Si passa dal 2-8 al 9-16 sino al 15-25 definitivo ed il due a zero. Terzo set più equilibrato. Sempre Santa Teresa avanti ( 6-8 ) . Nella parte centrale della frazione avvicendamento Facco-Cortelazzo in posto due e allungo sul 10-16 . Napoli si porta sul meno due ( 19-21 ), ma lo strappo finale della compagine rossoblu’ e’ decisivo e si chiude sul 20-25 e tre a zero finale per la gioia dei circa cento ” tigrotti ” Eagles che hanno riempito la struttura di Soccavo facendo sentire le proprie beniamine a casa loro.
A fine gara Antonio Jimenez commenta così la gara: < Abbiamo giocato una partita diligente con le mie atlete che hanno seguito alla lettera lo spartito della vigilia. Ognuno ha seguito le direttive e così siamo riusciti a portare a casa il risultato pieno. Da qui alla fine guarderemo le partite una ad una senza pensare alla classifica, alla fine tireremo i conti senza però dover rimpiangere nulla e per questo non lasceremo nulla di intentato >.
Deluso invece Luca Loparco: < Probabilmente la tensione ha giocato un brutto scherzo: i 3 punti oggi sarebbero stati decisivi per la salvezza, adesso sarà una battaglia fino alla fine, ci aspettano partite difficili. Preoccupato? Dobbiamo lavorare >. Ad inseguire il terzetto con 40 punti al secondo posto, c’è un altro terzetto al terzo con 39; tra queste l’Aprilia ed il Volleyrò Casal De Pazzi scavalcate per differenza vittorie dal Cutrofiano di Antonio Carratù che orfana di Karalyus, del libero Della Rocca ( sostituita egregiamente da Neire Scupola ) , e con Ida Taurisano all’esordio dopo un anno d’inattività ha fatto suo al tie-break il derby con il Maglie che dopo essere andata in svantaggio di 2-0 ( parziali chiusi da Grazietti e Diomede ) ha recuperato sino al 2-2 ( errore di Della Rosa in palleggio, bomba di Nasari ) per poi cedere 15-9 in un tie-break dominato dalle pantere cutrofianesi.
< Quella che abbiamo conquistato contro Maglie è stata una vittoria del tutto inattesa stante le condizioni nelle quali siamo giunti al derby e per questo ancora più bella – ci dice Raffaele Abate magliese doc ex del Maglie e attuale d.s. del Cutrofiano – Visti i forfait di Karalyus e Della Rocca, tenuto conto che abbiamo schierato Taurisano ferma da un anno, nemmeno il più ottimista dei tifosi avrebbe sperato in un successo. Le ragazze sono state fantastiche, prima fra tutte proprio Taurisano che ha 40 anni a dimostrato grande attaccamento alla casacca, regalandoci una preziosa affermazione; il calendario delle ultime cinque partite per noi è in salita, ma se giocheremo sempre con l’abnegazione e lo spirito di gruppo messi in mostra nel derby sognare non è vietato. Questa vittoria costituisce per tutti noi un’importante iniezione di fiducia in vista della volata finale >.
Sul fronte magliese con la squadra che muove da 9 turni in campionato la classifica ( 21 punti su 27 conquistati ) e fa punti in trasferta da 7 volte di seguito, si mastica amaro. < Non pensavamo di certo di avere vita facile perché un derby è sempre insidiosissimo – sostiene il d.s. Antonio Mattei purtroppo l’approccio alla partita non è stato quello giusto per un match che si è giocato come ci aspettavamo, in un palazzetto stracolmo e ribollente di tifo. Abbiamo iniziato male la partita nel primo set, e sul 22 pari ed in fase di rimonta una decisione arbitrale ci ha penalizzati. Al di là di questo episodio, ed aver ceduto prima e seconda frazione, siamo riusciti a reagire nel terzo e quarto set riequilibrando le sorti del match. Poi nel tie-break la squadra di casa ha sfruttato bene un paio di situazioni favorevoli e li ha costruito un buon margine di vantaggio nel quale ha fondato il successo. Noi invece abbiamo anche pagato lo sforzo psico-fisico sostenuto per rimontare >.
Il Terracina di Carmine Pesce sbanca il PalaDeChirico di Roma battendo in scioltezza per 0-3 la Proger VolleyFriends Roma di Piero Camiolo e ottiene con cinque giornate di anticipo la matematica salvezza nel campionato di serie B1. Si tratta di un ottimo risultato ottenuto dalle ragazze tirreniche in questa stagione, iniziata e vissuta tra mille difficoltà sia logistiche ( la squadra gioca le gare interne a Sabaudia ) ma soprattutto di organico. Nella partita contro il Volley Friends, questa si è messa subito sui binari giusti, ottimo il ritmo imposto sin dalle prime battute da Ginanneschi e compagne che acceleravano subito e si portavano immediatamente al primo time out tecnico in vantaggio per 3-8. La squadra di coach Camiolo sembra stordita, al rientro in campo prova a reagire ma il divario rimane invariato alla sosta successiva: l’accelerata terracinese incanala il set verso un risultato scontato ai più, difatti con la Ginanneschi e la Giglio, Terracina crea il vuoto portandosi sul 15-21 e il seguente 20-25 segna l’epilogo in questo parziale per la formazione romana.
Nuovo set ma stesso copione fotocopia del precedente, Terracina a fare il match e romane a rincorrere, nuovo 3-8 iniziale con l’aggiunta della Rossi alle protagoniste precedenti, la Lorenzini come avviene da diverse partite, riceve in maniera perfetta agevolando il compito della Alfieri nella distribuzione verso le proprie attaccanti. Dopo essere arrivate al secondo pit stop sul 13-16, con un micidiale break di 2-9 le tirreniche chiudono anche il secondo parziale sul 15-25. Nel terzo set non c’è quasi mai partita, Terracina oramai è un rullo compressore e desidera quanto prima chiudere il match e portare a casa una vittoria importantissima per la classifica e la stagione. Nuovo 4-8 in avvio che dopo la sosta diventa un 9-16 che dice tutto e preannuncia già un imminente finale. Da parte terracinese sale in cattedra la Orsi mentre dall’altra parte della rete Speranza prova a tenere a galla la sua squadra che dopo un passaggio intermedio di 13-21 cede definitivamente 20-25.
Alle spalle del Terracina, solo l’Isernia a conquistato un punto, mentre le altre 4 sono rimaste al palo, chi spera ancora timidamente nella salvezza è proprio la Proger Roma a – 6 dalla soglia salvezza mentre dopo la retrocessione dell’Ostia ( giunto alla diciannovesima sconfitta consecutiva ) è prossima quella del Frascati ( undicesimo stop in serie ) a – 12 dalla quota sopravvivenza quando i punti rimasti in palio sono solo più 15.
Per la cronaca le ultime due in classifica, nel girone di andata quando soprattutto il Frascati era un altro < tipo > di squadra; hanno violato al tie-break i parquet di Santa Teresa e Acca Montella Avellino, tempo un mese capiremo se questi punti peseranno o meno per siciliane e irpine.

RISULTATI PARZIALI E REALIZZATRICI DELLA VENTUNESIMA GIORNATA
Sigel Marsala Tp – Evoluzione Ostia Rm: 3 – 0 ( 25-19; 25-18; 29-27 ). REALIZZATRICI - MARSALA: Panucci 12; Biccheri 11; Macedo, Pinzone e Mordecchi 10; Agola 6. OSTIA: Cappelli 13; Pillepich 12; Alessandrini 8; Busolini 7; Izworska 2; Sgherza e Perata 1.
Europea 92 Isernia – Luvo Barattoli Arzano Na: 2 – 3 ( 20-25; 25-21; 22-25; 25-17; 15-17 ). REALIZZATRICI – ISERNIA: Padua 19; Morone 16; Vanni 15; Monitillo e Taddei 11; Tomassetti 1. ARZANO: Campolo 30; Vinaccia 19; Lauro 18; Sollo 17; Maresca 5; Coppola 1.
Demo. Co. S. Cutrofiano Le – Betitaly Maglie Lecce: 3 – 2 ( 25-22; 25-18; 24-26; 18-25; 15-9 ). REALIZZATRICI – CUTROFIANO: Grazietti 24; Basciano e Diomede 13; La Bianca 12; Taurisano 10; Della Rosa 6. MAGLIE: Nasari 21; Kostadinova 15; Deborah Liguori 12; Guidozzi 10; Murri 8; Gorini 5; Corna 2; Corallo 1.
Volley Club Frascati Rm – Acca Montella Avellino: 0 – 3 ( 27-29; 15-25; 11-25 ). REALIZZATRICI – FRASCATI: Fabiola Ferro 18; Chiara Muzi 11; Ilaria Caputo 5; Ruocco 3; Marchionne 2. ACCA MONTELLA: Mauriello 13; Montenegro 12; Piscopo 11; Boccia 9; D’Agostino e Maffei 4; Granese 3; Giacomel 1.
Napoli Volley – Mam Volley Santa Teresa Me: 0 – 3 ( 23-25; 15-25; 11-25 ). REALIZZATRICI – NAPOLI: Giommarini 9; Figini e Voluttuoso 7; Di Cristo 4; Lavorenti 3; Muzio 2; Ammendola 1. SANTA TERESA: Bilardi 14; Composto 10; Cortelazzo 8; Vico 7; Mazzulla 6; Giulia Agostinetto 4.
Proger Volley Friends Roma – Volley Terracina Lt: 0 – 3 ( 20-25; 15-25; 20-25 ). REALIZZATRICI – PROGER ROMA: Speranza 10; Marlene Ascensao 5; Raquel Ascensao e Cortelli 4; Cianetti, Margherita Muzi, Donarelli e Valentini 3; Orlandi 1. TERRACINA: Ginanneschi e Giglio 14; Orsi e Ludovica Rossi 10; Afeltra 7; Virginia Alfieri 1.
Giovolley Aprilia Lt - Volleyrò Casal De Pazzi Roma: posticipata a mercoledi 13 aprile.
CLASSIFICA DOPO VENTUNO GIORNATE: Sigel Marsala 51 punti; Luvo Barattoli Arzano, Acca Montella Avellino e Mam Santa Teresa Messina 40; Demo.Co.S.Cutrofiano, Volleyrò Casal De Pazzi Roma e Giovolley Aprilia 39; Betitaly Maglie Lecce 35; De Gregorio Terracina 34; Napoli Volley 25; Europea 92 Isernia 24; Proger Volley Friends Roma 18; Volley Club Frascati 12; Evoluzione Ostia 2.
Giovolley Aprilia Lt e Volleyrò Casal De Pazzi Roma UNA partita in meno.

INTEGRAZIONI ROSTER –

MONDOVI: SCIOLLA Giulia ( 1996 – centrale ).
LIU JO MODENA: GUIZZARDI Alice ( 2002 – palleggiatrice ); GUIZZARDI Nicole ( 2002 – schiacciatrice ); CAPITANI Lisa ( 2000 – schiacciatrice ); ARISS Iman ( 2002 – schiacciatrice ).
ATOMAT UDINE: CIOFFI Erica ( 2000 – centrale ).
IDEA VOLLEY BOLOGNA: CAMPISI Katia ( 1998 – centrale ).
CUTROFIANO: TAURISANO Ida ( 1976 – opposta ).

CAMPIONATO SERIE B2

GIRONE A –
I risultati della ventunesima giornata, hanno lasciato praticamente tutto invariato ai vertici della classifica, mentre in coda la stessa si è < appiattita > con 5 squadre ( di cui una con una partita in meno ), in lotta per non essere tra le ultime 2 che accompagneranno Rivanazzano e Certosa ( già retrocesse ) nei campionati regionali.
In vetta prosegue il braccio di ferro tra Garlasco e Acqui con le pavesi prime per il fatto che pur essendo alla pari in termini di vittorie ( 18 ) e set vinti ( 58 ); hanno perso 3 set in meno delle alessandrine ( 14-17 ).
Sabato scorso le due contendenti per la promozione diretta si sono imposte entrambe in trasferta; il Garlasco centrando la quinta vittoria consecutiva da tre punti è passato a Rivanazzano ( 15-25; 23-25; 25-22; 18-25 ), mentre l’Acqui Terme pur con parziali in crescendo ( 18; 19 e 22 ), ha avuto ragione in modo netto del Pavic Romagnano; per le alessandrine si tratta del sesto pieno consecutivo con un solo set perso; per le sesiane della terza battuta d’arresto di fila che fa scivolare la squadra a – 9 dalla terza posizione.
Sull’ultimo gradino del podio figura il Fiorenzuola che dopo aver perso il primo set ( 25-18 ) e vinto il secondo ai vantaggi ( 26-28 ), ha superato in modo più agevole ( 13-25 e 20-25 ), la Logistica Biellese con un 1-3 conclusivo.
In lotta per il terzo posto sono rimaste il Galliate ( che deve recuperare mercoledi 13 aprile la sfida del Pala San Benigno contro la Lilliput Settimo ) e la Normac Genova che invece si è aggiudicata per 1-3 ( da 1-0 ) la gara in trasferta contro il Casale; per le liguri si tratta della seconda vittoria consecutiva in trasferta e del punto numero 8 conquistato nelle ultime 4 partite; per le monferrine ( a + 4 sulla zona retrocessione ) si tratta invece della terza sconfitta nelle ultime quattro gare con soli 3 punti incamerati.
Nella zona tra rossa e pericolante, davanti alle due formazioni già retrocesse ed alla Lilliput Settimo con 23 punti ma anche con una partita in meno, figurano 4 squadre racchiuse in altrettante lunghezze.
Nonostante la seconda vittoria consecutiva casalinga (quella di sabato contro il fanalino di coda Certosa per 3-0 con parziali netti a 17; 7 e 13 ), il Serteco Genova si trova sempre in zona rossa, ma ha ridotto da 5 a 2 i punti che la separano dalla soglia salvezza occupata dalla Logistica Biellese.
Nell’unico tie-break della giornata; l’Albisola dopo essere andata in vantaggio ( 25-16 ), e poi in svantaggio ( 21-25; 22-25 ), con un colpo di reni ( 25-20; 15-12 ) è riuscita ha superare il tranquillo Canavese per 3-2 e portarsi a + 3 ( e due vittorie in più: 10-8 ) sulla Serteco Genova ed a – 1 dal Casale.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA - Volley 2000 Garlasco PV e Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 54 punti; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 43; Dkc Galliate NO e Normac Avb Genova 38; Pavic Romagnano Sesia NO 34; Canavese Volley TO 33; Junior Volley Avbc Casale AL 30; Iglina Pallavolo Albisola SV 29; Logistica Biellese 28; Serteco Volley Shool GE 26; Lilliput Settimo TO 23; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .
LILLIPUT SETTIMO e DKC GALLIATE UNA PARTITA IN MENO

GIRONE B –
Ventunesima di campionato favorevole alle prima due della graduatoria che imponendosi con un netto 0-3 esterno, e approfittando della quasi divisione della posta tra terza e quinta , allungano sulle stesse e mantengono invariato il divario sulla quarta.
La capolista Ospitaletto reduce dal secondo posto nella final-four di Coppa Italia, supera a domicilio ( grazie ad un 18-25 e un doppio 19-25 ) il Brembate ottenendo l’undicesima vittoria consecutiva ( 10 da tre punti, 6 col massimo punteggio ); mentre la Pallavolo Picco Lecco damigella d’onore, pur faticando un po’ di più per avere ragione del Bodio Lomnago ( a 21; 22 e 23 ), alla fine conquista la settima vittoria in queste sette gare di ritorno, confermandosi a – 5 ( 56 – 51 ) dalla capolista.
Al terzo posto, a – 3 dal secondo e – 8 dal primo figura il Lurano, che dopo essere andata sul doppio svantaggio nel derby interno contro il Brembo ( 21-25; 23-25 ); riesce ha portare a casa la vittoria al tie-break grazie ad un terzo e quinto parziale vinto di stretta misura ( 25-23 e 15-13 ) ed un quarto in modo netto ( 25-12 ).
Dopo tre sconfitte nelle ultime quattro gare prima della sosta; il Cinisello superando 3-0 ( a 20; 17 e 16 ) tra le proprie mura amiche il Pisogne, oltre ad ottenere una convincente vittoria, rosicchia un punto sulla terza posizione che rimane però pur sempre distante 6 lunghezze.
Dall’altra estremità della classifica, il già retrocesso Mariano cede in casa ( 1-3 ) contro il Sanda Volley Brugherio che dal canto suo con 32 punti consolida la sua tranquilla posizione di centro classifica a + 13 sulla zona rossa.
Per i rimanenti tre posti che determineranno le restanti retrocessioni, sono in lotta 4 squadre racchiuse in 6 punti e due di queste ( Euro Hotel Residence Monza – Almenno ) devono recuperare il loro incontro inizialmente programmato per sabato scorso.
Il Gorgonzola ed il Brembate sono appaiate al penultimo posto con 16 punti ma le brembatesi hanno dalla loro parte una vittoria in più ( 4-5 ).
Le gorgonzolesi pur non demeritando, hanno perso 3-1 a Volbarno al termine di un incontro che ha visto tutti i parziali chiudersi sopra i 20 punti ( doppio 25-21; 23-25; 25-20 ), mentre come già menzionato il Brembate a perso internamente contro la capolista Ospitaletto.
Davanti all’Euro Hotel Residence Monza ( quart’ultimo con 19 punti e 6 vittorie ) e l’Almenno oggi salvo per via di 22 punti e 7 vittorie; ci sono 5 squadre che si possono già considerare tranquille. Con 29 punti ed al sest’ultimo posto c’è il Bodio Lomnago preceduto dal Sanda Volley Brugherio ( 32 punti ) che a sua volta tallona ad una lunghezza ( 33 punti ) il Volbarno; queste ultime due compagine matematicamente non possono più agganciare la terza posizione. Nella parte sinistra della classifica invece, alle spalle delle 4 squadre tutt’ora in gioco, troviamo il Brembo con 37 lunghezze ( - 11 dalla terza ) ed il Pisogne con 35 ( a – 13 dal podio ).
Nel prossimo turno si prospetta di vitale importanza l’incontro Ospitaletto – Cinisello.

CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 56 punti; Pallavolo Picco Lecco 51; Pneumax Lurano BG 48; Uniabita Volley Cinisello MI 42; Brembo Volley Team BG 37; Iseo Serrature Pisogna BS 35; Bstz-Omsi Volbarno 33; Sanda Volley Brugherio MB 32; King-Cup Bodio Lomnago VA 29; Lemen Volley Almenno BG 22; Euro Hotel Residence Monza 19; Group Ama Brembate BG e Delta Engin.Gorgonzola MI 16; Union Volley Mariano CO 2.
EURO HOTEL RESIDENCE MONZA e LEMEN VOLLEY ALMENNO BG UNA PARTITA IN MENO.

GIRONE C –
Cambio della guardia in terza posizione e seconda retrocessione matematica. Sono queste le due novità di rilievo che hanno determinato i risultati della ventunesima giornata.
Nei primi due posti rimangono invariate le 7 lunghezze ( 54-47 ) di distanza tra il San Vitale Montecchio corsaro in quattro set sul parquet del Quartesolo ( che aveva impattato ai vantaggi lo 0-1 iniziale per poi cedere con un doppio 19-25 terzo e quarto game ), ed il Gramsci Reggio Emilia che ha superato internamente in tre set ( a 16; 17 e 21 ) la Banca Cremasca Crema. Le venete sono ora a 2 punti dalla qualificazione ai play-off ed a – 8 dalla vittoria in campionato, mentre le emiliane hanno 7 punti di vantaggio sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
Sull’ultimo gradino del podio, grazie alla vittoria per 3-0 ( 18; 13 e 30-28 ) sul Tombolo ora matematicamente retrocesso, si è insiediata la Sorelle Ramonda Vicenza ( 42 punti, 13 vittorie ) che a scavalcato l’Offanengo ( 40 punti, 14 vittorie ) sconfitto internamente ( 1-3 ) dall’Armonia Porto Mantovano che grazie a questa vittoria ( terza consecutiva da tre punti ) esce dalla zona rossa.
Alle spalle delle cremonesi dove milita Valentina Sghedoni, qualche speranza di inserirsi in un discorso di zona nobile, la nutrono ancora, seppur timidamente, l’Argentario Trento ( - 5 dalla terza piazza ) sconfitto al tie-break a Coredo dopo aver sempre inseguito; e l’Arco Riva ( quarta sconfitta netta nelle ultime cinque gare ), travolto internamente 0-3 ( a 15; 16 e 20 ) dalla Spakka Villa San Bartolomeo. Le trentine si trovano a – 6 dalla zona nobile, mentre le veronesi grazie alla seconda vittoria consecutiva, gravitano a – 7 dalla zona verde e veleggiano + 9 su quella rossa.
In zona retrocessione escludendo le retrocessioni di Quartesolo e Tombolo; sono in lotta per evitare gli ultimi due scomodi posti 5 squadre, con il Crema ( 21 punti, 6 vittorie ) e Galliera Padova ( 26 punti, 9 vittorie ) attualmente al terz’ultimo e quart’ultimo posto distanti 7 e 2 lunghezze dalla lotta sopravvivenza.
Le altre tre squadre che precedono le ultime quattro del lotto, pur non essendo ancora al riparo da pericoli, nell’ultimo turno di campionato sono uscite tutte vittoriose dai loro confronti.
Già detto dell’Armonia Porto Mantovano autore dell’impresa di giornata; c’è ancora da registrare la vittoria del Coredo ( 11 vittorie ) e del Rovereto ( 12 vittorie ) che imponendosi al tie-break internamente ed esternamente contro Argentario Trento e Galliera Padova, viaggiano a braccetto con 31 punti a + 5 sulla zona rovente.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: San Vitale Montecchio VI 54 punti; Gramsci Pool Volley RE 47; Sorelle Ramonda Montecchio VI 42; Abo Offanengo CR 40; Assicuratas Argentario TN 37; C9 Pregis Arco Riva TN 36; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 35; Gpi Group Rovereto TN e Casa Sebastiano Coredo TN 31; Armonia Porto Mantovano 28; Team Volley 2007 Galliera PD 26; Banca Cremasca Crema CR 21; Extend VB Tombolo PD 8; Us Torri Quartesolo VI 5.

GIRONE D –
 

La ventunesima giornata di campionato potrebbe ( condizionale d’obbligo ) essere stata decisiva per determinare le tre squadre che chiuderanno la stagione regolare nei primi tre posti della classifica in quanto le tre compagini in zona verde hanno fatto il pieno, mentre delle due inseguitrici una ha vinto da due punti l’altra addirittura perso senza muovere la classifica.
La capolista Aduna Piove di Sacco e la sua principale antagonista Ezzelin Carinatese ( 53 e 50 punti, ambedue con 17 vittorie all’attivo ) superando entrambe per 3-0 tra le mura domestiche il fanalino di coda Jesolo per 3-0 ( a 15; 19 e 17 ), ed il tranquillo Liverani Castellari ( a 18; 16 e 19 ), oltre ad incamerare la quarta posta piena consecutiva, e la settima vittoria da 3 punti in 8 gare del ritorno, si portano a + 15 e + 12 sulla coppia di squadre appaiate al quarto posto.
In terza posizione si conferma ( e allunga a + 9 sulla coppia delle quarte ) il Fratte San Giustina Padova ( 47 punti e 15 vittorie ) che ancora una volta fa valere la legge del suo fattore campo ( 11 partite, altrettante vittorie di cui 10 riscuotendo l’intera posta ), e supera 3-1 ( 25-20; 27-25; 19-25; 25-23 ) nel confronto diretto l’Occhiobello Rovigo.
Le rodigine rimangono dunque ferme a 38 punti e vengono agganciate ( ma superate per differenza vittorie: 14-13 ), dalla Libertas Simagas Trieste corsara al tie-break a Villorba.
Le alabardate dopo essere andate in vantaggio nel primo e terzo game ( a 19 e 18 ), ed essere state raggiunte nel secondo e quarto ( a 23 e 17 ) hanno poi piazzato la zampata decisiva al tie-break vinto di stretta misura col punteggio di 13-15. In coda a parte la già certa retrocessione dello Jesolo e dell’Euro Volley Shool Trieste; sono presumibilmente rimaste in lotta per evitare le ultime 2 posizioni che vorranno dire retrocessione, 4 squadre racchiuse in 6 punti tra loro.
La Teodora Ravenna ( 26 punti, 9 vittorie ) si è imposta per 3-0 ( a 19; 16 e 22 ) nello scontro direttissimo della giornata sulle veneziane del Volley Dolo ( 23 punti, 7 vittorie ) portandosi a – 1 dalla quint’ultima posizione occupata dal Villadies ( 27 punti, 8 vittorie ) a sua volta superato internamente dal Chions ( 0-3 a 23; 18 e 21 ); le chionsesi grazie alla seconda vittoria consecutiva ( e 7 punti nelle ultime 3 partite ) si portano a + 6 sulla zona rossa con 32 punti e 10 vittorie. Con 29 punti, 9 vittorie ed un + 3 sulla zona rovente figura il Villorba, mentre in posizione di centro classifica al riparo da pericoli ci sono il Liverani Castellari Ravenna ( 34 punti, 8 di vantaggio sul quart’ultimo posto ), ed il Paese che imponendosi sul parquet della penultima in classifica si porta a 35 lunghezze, 9 di vantaggio sulla Teodora Ravenna.
Nel prossimo turno sono in programma due scontri diretti, nelle zone alte è previsto il confronto tra Fratte San Giustina e Occhiobello; mentre in coda quello tra Dolo e Villadies.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 53 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 50; Fratte San Giustina PD 47; Libertas Simagas Srl Trieste e Fruvit Occhiobello RO 38; Therm-Is Volley Paese TV 35; Liverani Castellari RA 34; Friuiltex Chions PN 32; Volley Marchiol Villorba TV 29; Villaidies Farmaderbe UD 27; Teodora Glomex Ravenna 26; Volley Dolo VE 23; Euro Volley Shool Trieste 5; Union Volley Jesolo VE 4.

GIRONE E –
Nella ventunesima giornata di campionato dove erano in programma parecchi testa coda, non si registrano sconvolgimenti nelle zone di vertice della classifica dove tutte le prime quattro fanno il pieno e mantengono inalterato il divario tra loro, di 2 punti tra le prime tre, di 5 tra la terza e la quarta. La capolista Bellaria ha superato per 0-3 ( a 19; 14 e 17 ) in trasferta la Fiorentina Rinascita e mantiene sempre 2 lunghezze di vantaggio ( 53-51 ) sulla Montesport Montespertoli che con un doppio 25-22 intervallato da un 25-14, ha avuto ragione tra le mura amiche del Volley Castelvetro . Nonostante si trovino al secondo posto, le toscane hanno in dote una vittoria in più della capolista ( 17-18 ).
Sul gradino più basso del podio si conferma il Blu Volley Quarrata Pistoia che ottenendo il quinto 3-0 consecutivo ( quello in questione contro il Casciavola con parziali a 19, 22 e 14 ), non vede mutare il < tesoretto > di 5 punti di vantaggio sull’Arno Montevarchi che dopo tre set tirati ( di cui il secondo perso ), ed un quarto vinto nettamente, supera 1-3 e condanna alla matematica retrocessione l’Union Volley Val di Corna Riotorto.
Nonostante l’ottava vittoria consecutiva ( tre delle ultime quattro al quinto set ), l’Empoli dopo essersi portato in vantaggio 0-2 ( a 22 e 19 ) a Siena, ed essere stato raggiunto ( a 22 e 18 ) finendo per imporsi al tie-break ( 12-15 ), vede aumentare di una lunghezza ( da – 8 a – 9 ) lo svantaggio dalla terza posizione.
Paradossalmente la sconfitta delle senesi è stata accolta con piacere in quanto la squadra della città del Palio ( unica delle ultime 7 a muovere la classifica ), aggancia due squadre al quart’ultimo posto ma si ritrova al sest’ultimo per via di una vittoria in più ( 9-8 ) rispetto al Casciavola, ed un miglior quoziente set rispetto alla Fiorentina ( 0,77 contro 0,71 ).
Tutt’altro che al riparo da pericoli figurano l’Alisea Nottolini ( 28 punti e 9 vittorie ), e la Sestese ( 31 punti, 11 vittorie ).
Domenica scorsa le toscane sono incappate nella sconfitta esterna ( quarta nelle ultime cinque ) per 3-1 contro l’Ambra Cavallini Pontedera che invece con 36 punti veleggia tranquilla a centro classifica, mentre la Sestese con parziali chiusi a 11; 17 e 10 ha violato il parquet del fanalino di coda Carrarese.
Il prossimo turno si presenta importantissimo tanto nelle zone alte così come in quelle basse dove sono in programma 4 scontri diretti equamente divisi tra le due estremità della classifica. Per il vertice si giocheranno Bellaria – Blu Quarrata Pistoia e Empoli – Montesport; mentre in coda Cus Siena e Fiorentina riceveranno la visita di Nottolini e Sestese con l’obbiettivo di risucchiarle ulteriormente nella bagarre salvezza.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Maxi Tracce Bellaria PI 53 punti: Montesport FI 51; Blu Volley Quarrata PT 49; Volley Arno Montevarchi AR 44; Empoli Pallavolo FI 41; Ambra Cavallini Pontedera PI 36; Volley Club Sestese FI 31; Alisea Nottolini LU 28; Cus Siena, Fiorentina Rinascita FI e Truscofarm Casciavola PI 25; Volley Castelvetro MO 22; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.

GIRONE F –
Un po’ come il raggruppamento di cui sopra, in questo gruppo < F > la ventunesima di campionato era costellata da parecchi testa coda ( quattro ) che hanno lasciato pressoché invariato tutto il movimento nelle zone alte della classifica, questo tenendo conto che le prime 6 in graduatoria hanno fatto tutte bottino pieno.
Con 55 punti e 19 vittorie lo Shool Volley Bastia Umbra guida la classifica e centrando la diciassettesima vittoria consecutiva ( quindici da tre punti ), a spese del Perugia ( 3-0 a 21; 17 e 18 ) conserva i 3 punti di vantaggio sulla seconda forza del girone e ben 9 sulla quarta.
Sulla piazza d’onore c’è sempre il Forli di Delgado che imponendosi per 0-3 ( a 18; 15 e 16 ) in terra anconetana contro il Castelbellino, ottiene la seconda vittoria consecutiva e si porta a quota 52 con 18 vittorie.
Lo stesso divario di tre punti ( 49 – 46 ) separa la terza e quarta in classifica, vale a dire l’Edil Ceccacci Moie ( 15 vittorie ) corsaro contro l’Acli Stella Rimini ( 0-3 a 21; 17 e 16 ), ed il Roana Mosca Macerata ( 14 vittorie ) che dopo essere andata in svantaggio ( 25-17 ) nella gara esterna contro il Team 80 Gabicce, giunto alla settima sconfitta consecutiva con un solo punto conquistato; ha avuto ragione delle padrone di casa con tre set chiusi sopra i 20 punti di cui uno ( il secondo ) vinto ai vantaggi.
In quinta e sesta posizione ( a – 7 e – 10 ) dalla terza, figurano il Gubbio vittorioso internamente contro il Cervia ( 3-0 a 23; 17 e 19 ), e il Sacrata Civitanova Marche che ha avuto ragione in quattro set del Torre San Patrizio ( quarta gara di fila senza punti ) che con un 26-28 aveva impattato il 25-17 iniziale per poi cedere a 16 e 23 i restanti due parziali.
Anche nella zona di coda, sempre cortissima ( 6 squadre in 3 punti ), era in programma uno scontro diretto; questo ha visto prevalere esternamente il Trevi che dopo essere andato sotto 2-0 ( a 19 e 23 ), si è aggiudicato in rimonta 2-3 ( a 20; 15 e 11 ) lo scontro salvezza esterno contro l’Imola che a sua volta a pari vittorie ( cinque ) con Cervia e Torre San Patrizio, sale dall’ultimo al terz’ultimo posto per via di un miglior quoziente set e tallona ad un punto il Castelbellino ( quarta squadra in zona rossa ) e la coppia Trevi – Team 80 Gabicce appaiate in zona sopravvivenza entrambe con 19 punti e 7 vittorie.
Nel prossimo turno è in programma la sfida tra seconda contro prima, mentre il Gubbio si giocherà le ultime < fiches > sul parquet del Roana Mosca Macerata.
In coda Team 80 Gabicce e Castelbellino cercheranno di resistere all’incalzare di Torre San Patrizio e Cervia che ricevono le rispettive avversarie tra le mura amiche.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: School Volley Bastia Umbra PG 55 punti; Libertas Volley Forlì 52; Edil Ceccacci Moie AN 49; Roana Cbf Hr Macerata 46; New Font Mori Gubbio PG 42; Sacrata Civitanova MC 39; 3M Pucciufficio Perugia 31; Caf Acli Stella Rimini 24; Lucky Wind Trevi e Team 80 Gabicce Gradara PU 19; Moviter Termoforgia Castelbellino AN 17; Csi Clai Solo Volley Imola BO, Torre Volley AP e Visus Cervia R.I.V. RA 16.

GIRONE G –
Ventunesima giornata di campionato all’insegna dei tie-break, ben 4 nelle 7 partite che erano in programma in questo gruppo < G >.
La capolista Volley Group Roma in vantaggio 2-0 contro il vice-fanalino di coda Virtus Roma, si è visto raggiungere prima d’imporsi con un tirato 15-13 al quinto set.
La squadra di Fabio Cavaioli possiede 10 punti di vantaggio sulla seconda in classifica e ben 14 sulla quarta, matematica alla mano ne manca solo uno per essere certa ( almeno ) dei play-off.
Sulla piazza d’onore con 45 punti, due di vantaggio sulla terza ed altrettanti sulla quarta; c’è il Capo d’Orso Palau che con un doppio 25-12, inframmezzato da un 25-16 ha avuto ragione del fanalino di coda e già retrocesso Marino.
In lotta per il terzo posto ci sono tre squadre racchiuse in altrettanti punti che però possono mettere nel mirino anche la piazza d’onore. Nel confronto diretto della giornata, il Ponte Valle Ceppi imponendosi in casa per 3-2 contro il Volleyrò Casal De Pazzi ( 25-23; 22-25; 25-27; 25-21; 15-10 ), ed il Sabaudia anch’esso vittorioso internamente all’extra time contro il Rieti al termine di una partita combattuta ( 25-23; 20-25; 25-22; 20-25; 15-12 ); sono riuscite a ridurre di un punto il divario che le separa dal terzo posto ora distanti rispettivamente 2 e 3 lunghezze.
In coda il punto strappato dalla Virtus Roma sul parquet della capolista, serve più per il prestigio che per la classifica tenendo conto che la soglia salvezza per le capitoline dista 14 punti con 15 ancora disponibili.
Dopo due vittorie consecutive, essersi portata due volte in vantaggio ( a 22 e 20 ) ed essere sempre stata ripresa con un doppio 25-18; la Castellanese ha perso al tie-break sul parquet della Juventude Monterotondo. Le sarde sono a – 6 dalla soglia salvezza, le monterotondesi a + 8 sul quart’ultimo posto. Questo è occupato dal Ladispoli ( 25 punti, 8 vittorie ) che contro il tranquillo Cave ha rimediato la quarta sconfitta consecutiva.
Nel quarto tie-break di giornata, dopo essere andato sul doppio vantaggio ( a 22 e 23 ) il Todi è stato raggiunto ( a 20 e 18 ) dall’Acqua & Sapone Roma poi uscito sconfitto con un 12-15 al tie-break. Capitoline e umbre con 9 e 11 vittorie all’attivo veleggiano a + 5 e + 6 sulla zona rossa.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Volley Group Roma 55 punti; Capo d’Orso Palau OT 45; Volleyrò Casal De Pazzi RO 43; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 41; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 40; Volley Cave P.I. RM 35; Spes Juventude Monterotondo 33; Todi Pg Crediumbria TR 31; Acqua & Sapone Roma 30; Officine 55 Rieti 26; Garden House Ladispoli RM 25; Alephmatic Castellanese SS 20; Virtus Roma 12; Marino Pallavolo RM 5.

GIRONE H –
Con la Costruzioni Papa Altino Chieti vittorioso sul Minturno per 3-0, e che si avvia verso la promozione diretta in serie B1 ( alle abruzzesi mancano 5 punti da conquistare nelle prossime 5 partite di cui 3 in casa ); sono rimaste presumibilmente 3 le squadre a lottare per i due posti che danno diritto alla post-season.
La principale favorita rimane il Due Principati Baronissi che approfittando del turno di riposo osservato dal Cerignola, e superando in trasferta con un secco 0-3 la Fiamma Torrese, si è insediata con 42 punti e 14 vittorie in seconda posizione.
Il rimanente calendario sembra benevolo per le salentine che delle 4 gare che devono disputare, ben 3 le giocheranno in casa contro avversarie di media-bassa classifica.
Al terzo posto con 40 punti e 14 vittorie c’è il Cerignola che dovrà sostenere anch’essa 4 partite, tra queste però c’è la proibitiva trasferta a Chieti alla penultima giornata.
Al quarto posto con 37 punti e 12 vittorie c’è il Sant’Elia Fiume Rapido che però deve osservare ora due turni di riposo consecutivamente e poi alla ripresa del suo campionato renderà visita al Chieti. Sabato scorso la compagine frusinate a superato per 3-1 il Montescaglioso.
Nonostante 5 partite ancora da giocare il Minturno con la sconfitta di Chieti è finito a – 10 dal terzo posto.
Nella zona di coda, a causa della sconfitta ( 1-3 ) nel derby con l’Accademia Benevento, è diventata ufficiale la retrocessione del Volare Benevento; mentre per il penultimo posto la maggior invischiata è il Montescaglioso ancora a secco di punti e un solo set vinto nelle 6 partite giocate in questa fase discendente della stagione.
La vittoria esterna ( 1-3 ) a Potenza consente alla Mimosa Teatina Chieti di portarsi a + 10 sulla zona rossa, mentre ormai tranquille ci sono la Fiamma Torrese ed il Potenza stesso ( a – 3 e -2 dalla salvezza matematica ammesso che il Montescaglioso le vinca tutte ); mentre l’Accademia Benevento è matematicamente salvo.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 50 punti; Due Principati Baronissi SA 42; Cav Libera Cerignola FG 40; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR 37; Pallavolo Minturno LT 30; Givova Scafati SA 29; Accademia Benevento 24; Centro Kos Potenza 21; Fiamma Torrese NA 20; La Mimosa Teatina Chieti 18; Severiana Montescaglioso MT 8; Volare Olimpia Benevento 2.
SQUADRE CHE RIPOSANO NEI PROSSIMI CINQUE TURNI:
22^ giornata: Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Centro Kos Potenza; 23^ giornata: Volare Olimpia Benevento e Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR; 24^ giornata: Cav Libera Cerignola FG e La Mimosa Teatina Chieti; 25^ giornata: Centro Kos Potenza e Fiamma Torrese NA; 26^ giornata: Due Principati Baronissi SA e La Mimosa Teatina Chieti.

GIRONE I –
Un po’ come per quanto concerne il girone < D > della B1, anche l’< I > della B2 ogni turno riserva qualche risultato a sorpresa con la classifica quasi ribaltata di settimana in settimana.
La capolista Modica ( 49 punti, 17 vittorie ) dopo un filotto di 5 affermazioni piene, pur confermandosi capolista, è caduta rovinosamente in trasferta contro il Giavi Pedara ( 3-0 ) alla sesta vittoria in questo girone di ritorno ed a un solo punto dalla salvezza matematica.
Poco meglio ha fatto il Castelvetrano ( 47 punti, 16 vittorie ) sempre secondo ed un punto rosicchiato sulla prima ( da – 3 a – 2 ) che è scivolato in casa ( 2-3 ) contro la Pallavolo 80 Brindisi.
Il tonfo più roboante ( il quarto nelle ultime cinque gare ), porta però la firma del Planet Strano Pedara scivolato dal terzo al quinto posto. Le pedaresi dopo essere passate in vantaggio, hanno perso per 3-1 sul parquet del Castellana Grotte tornato alla vittoria dopo 3 sconfitte ed a 3 punti dalla salvezza aritmetica.
Ad approfittare del passo falso delle siciliane è stato il Taranto ( quarta affermazione in serie ) che con la vittoria ( 3-1; 25-15; 25-17; 24-26; 29-27 ) sul Cuore Reggio Calabria è balzato con 43 punti e 14 vittorie al terzo posto, tallonato ad una lunghezza dal Brindisi che con 42 punti, 15 vittorie si ritrova al quarto posto.
L’orgoglio delle squadre di bassa classifica è stato premiato nell’ultimo turno visto che Termini e Gallico ( virtualmente, e quasi retrocessa ) sono riuscite a strappare un punto a Triggiano e Pallavolo Sicilia Catania che con 37 punti inseguono il podio a 6 lunghezze.
Per le pugliesi si tratta comunque della sesta vittoria nel ritorno, per la compagine sicula della settima vittoria consecutiva, quattro di queste ottenute al quinto set.
In coda come detto poc’anzi è quasi tutto deciso, oltre al Lamezia già retrocesso da tempo, la stessa sorte da sabato è toccata anche al Messina sconfitto per 2-3 internamente proprio dal Lamezia alla sua seconda vittoria in campionato, prima in trasferta.
CLASSIFICA DOPO LA VENTUNESIMA GIORNATA: Pro Volley Team 85 Modica RG 49 punti; Pasta Primeluci Castelvetrano TP 47 punti; Comes Taranto TDG 43; Pallavolo 80 Brindisi 42; Planet Strano Light CT 41; Pharma Giuliani Triggiano BA e Pallavolo Sicilia Catania 37; Cuore Reggio Calabria 36; Giavì Pedara Volley CT 31; Grotte di Castellana BA 29; Cav Gallico RC 17; Ard Termini Volley PA 14; Messina Volley 13; Yamamay Lamezia CZ 5.