Come per quanto concerne il campionato di serie B1; anche la serie B2 ( i due tornei viaggiano di pari passo ), sabato scorso a osservato un turno di < stacco > per le festività pasquali e per fare spazio alle due final-four di coppa Italia.
Come già anticipatovi nelle puntate precedenti, dopo aver fatto un paio di volte il punto sulla quarta serie nazionale ( dopo La decima giornata e poi a fine andata ), riprendiamo oggi il discorso sulla B2 quando siamo arrivati alla
ventesima giornata e ne mancano sei alla fine della stagione regolare.
Ripetendo la premessa fatta a suo tempo, logicamente non siamo in grado e nelle condizioni di raccontarvi tutte le partite e tutte le varie sfaccettature delle squadre; ma ci < limitiamo > a ripercorrere il cammino delle stesse basandoci esclusivamente sui risultati delle varie formazioni.
Per cercare di fare un po’ più chiarezza, in ogni singolo specchietto di ogni girone; riportiamo inizialmente la classifica al termine del girone di andata; subito dopo quella attuale ( così anche Voi potrete fare un confronto ), seguito da un personale commento. Sperando di farvi cosa gradita, e nell’augurarvi come di consueto un’interessante e serena lettura; per quanto riguarda questo campionato di serie B2, ci ritroveremo a parlarvene da qui in avanti ogni settimana insieme al consueto commento della B1.
Logicamente ed in modo da inserire in un’unica puntata tutte le notizie ( da martedi 5/mercoledi 6 aprile, vi parleremo di due campionati per 13 gironi complessivi ); cambieremo per forza di cose tipo d’impaginazione e la novità sostanziale non riguarderà la B2 ma bensì la serie B1.
Per il campionato di terza serie nazionale infatti, non “ toccheremo “ assolutamente tutte le bomber ( quelle vanno a grande richiesta ) delle varie 55 squadre inerenti alle 27 partite settimanali, e le varie interviste; ma per la serie che per fare “ posto “ alla B2 dovremo “ togliere “ qualcosa da qualche altra parte; nei 4 gironi della B1 ci “ limiteremo “ ad un commento della giornata in questione senza raccontarvi punto per punto le singole partite, facendo magari un’eccezione per quella che riterremo più importante.
GIRONE A –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 35 punti; Volley 2000 Garlasco PV 32; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 29; Normac Avb Genova 25; Pavic Romagnano Sesia NO 24; Dkc Volley Galliate NO 22; Canavese Volley TO 21; Junior Volley Avbc Casale AL 19; Lilliput Settimo TO, Serteco Volley Shool GE e Logistica Biellese BI 15; Iglina Pallavolo Albisola SV 13; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA - Volley 2000 Garlasco PV e Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 51 punti; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 40; Dkc Galliate NO 38; Normac Avb Genova 35; Pavic Romagnano Sesia NO 34; Canavese Volley TO 32; Junior Volley Avbc Casale AL 30; Logistica Biellese BI 28; Iglina Pallavolo Albisola SV 27; Lilliput Settimo TO e Serteco Volley Shool GE 23; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .
Nel girone < A >, la lotta per il primo posto pare ormai riguardare due formazioni, mentre altre quattro compagini si stanno dando battaglia per accaparrarsi la terza posizione ultima utile per accedere alla post-season.
Nella zona tra pericolosa e rossa, a parte il Certosa ed il Rivanazzano già matematicamente retrocesse, rimangono in competizione per evitare gli ultimi due posti 5 team, con il solo Canavese ( da – 8 dal terzo posto ed a + 9 sul quart’ultimo ), che pur non avendo più possibilità d’inserirsi in un discorso di zona nobile, è al riparo da pericoli per quanto concerne il fondo classifica.
Nella parte alta della graduatoria, le due capoliste Garlasco e Acqui con 51 punti ( 13 di vantaggio sulla quarta ) ed entrambe con 17 vittorie e 3 sconfitte; sono ormai a soli 6 punti dallo staccare “ almeno “ il pass matematico che da l’accesso ai play-off.
Le compagine garlasca in queste prime sette giornate di ritorno, ha vinto 6 volte da tre punti ( quattro col punteggio di 3-0 ) e perso al tie-break a Fiorenzuola dopo essersi trovata avanti 0-2.
Le termali invece dopo 12 vittorie consecutive ( 34 punti ); a cavallo tra fine andata ed inizio di ritorno, hanno avuto una flessione coincisa con 3 sconfitte consecutive ( 2-3 col Galliate e 0-3 col Garlasco entrambe in casa e poi nuovamente al tie-break esternamente contro la Normac Genova ). Passato il momento negativo, nelle ultime 5 giornate le alessandrine hanno conquistato altrettante vittorie perdendo solo 2 set, entrambi tra le mura di casa contro Lilliput Settimo e Rivanazzano.
Nelle ultime 6 giornate di campionato, il calendario sembra essere più benevolo per il Garlasco che non dovrà più sostenere confronti diretti; mentre di questi l’Acqui dovrà giocarne 3; alla ripresa del campionato sul parquet del Pavic Romagnano e poi due nelle altrettante ultime giornate, prima in casa col Fiorenzuola e poi in trasferta a Galliate.
In terza posizione troviamo il Fiorenzuola con 40 punti e 13 vittorie; la compagine piacentina in questa prima metà della fase discendente del campionato, ha avuto un rendimento diametralmente opposto tra gare in casa e trasferta dove ha ottenuto quattro vittorie e rimediato tre sconfitte.
Tra le mura interne oltre il 3-0 contro il Certosa ed il 3-1 contro la Lilliput Settimo, sono arrivate le vittorie al tie-break contro Garlasco ( da 0-2 ) e Normac Genova ( da 0-1 e 1-2 ); mentre in trasferta se si esclude il 2-3 contro il Canavese, sono giunte le battute d’arresto contro Galliate ( 1-3 ) e Casale ( 0-3 ).
A contendere al Fiorenzuola il terzo posto, troviamo il Galliate ( 38 punti, 14 vittorie ); la Normac Genova ( 35 punti, 12 vittorie ) ed il Pavic Romagnano ( 34 punti, 11 vittorie ).
Le novaresi in queste 7 partite di ritorno hanno vinto 6 volte, 4 da tre punti e 2 da due ( in casa col Serteco Genova ed in trasferta contro la Normac ), perdendo solo a Garlasco ( 1-3 alla diciottesima ).
La formazione ligure invece dopo aver iniziato il ritorno con la sconfitta a Romagnano ( 1-3 ), e poi aver inanellato due vittorie di fila ( 3-2 con l’Acqui, 3 – 0 a Certosa ); è incappata in tre sconfitte di seguito; prima in casa contro la capolista Garlasco ( 1-3 ), successivamente in trasferta a Fiorenzuola e nuovamente in casa contro il Galliate, in entrambi i casi al tie-break dopo essere stata ambedue le volte avanti 2-1. Nell’ultimo turno, vittoria esterna ( 1-3 ) contro il Canavese.
A meno 6 punti dal terzo posto figura il Pavic Romagnano Sesia che considero ancora in gioco tenendo conto del fatto che le novaresi avranno tre confronti diretti in casa ( Acqui, Fiorenzuola e Galliate ) e tre trasferte alla portata contro Canavese, Certosa e Casale; anche se sin d’ora potrebbero pesare i punti persi contro Serteco Genova e Lilliput Settimo due formazioni queste impegolate in zona rossa.
In questa prima fetta di ritorno, il Pavic ha ottenuto 3 vittorie ( tutte in casa, 3-1 contro la Normac e Rivanazzano e 3-2 da 0-2 contro la Biellese ) e rimediato 4 sconfitte di cui 3 in campo esterno; prima al tie-break contro Lilliput Settimo ( da 1-2 ) e Albisola ( da 2-1 ), poi in casa col Garlasco ( 0-3 ) e nuovamente in trasferta contro la Serteco Genova ( 1-3 ).
Nella parte bassa della classifica, e già detto del Certosa e Rivanazzano già retrocesse; in zona rossa al momento figurano Serteco Genova ( 7 vittorie ) e Lilliput Settimo ( 8 vittorie ) entrambe con 23 punti.
Fuori dalla sabbie mobili, ma non al riparo da pericoli ci sono invece Albisola ( 27 punti e 9 vittorie ), Logistica Biellese ( 28 punti e 9 vittorie ) e Casale ( 30 punti e 11 vittorie ).
Il Serteco Genova ha iniziato il ritorno con tre sconfitte di fila, prima in casa col Casale ( 2-3 da 2-1 ), poi a Galliate ( 2-3 da 1-2 ) e nuovamente in casa con la Lilliput Settimo ( 0-3 ).
Dopo la vittoria col Rivanazzano ( 3-1 alla diciassettesima ), doppio 0-3 ( in casa con Albisola e fuori con la Biellese ), ed infine vittoria della speranza alla ventesima con il 3-1 interno a spese del Pavic Romagnano.
La Lilliput Settimo dopo 2 vittorie nelle prime 3 di ritorno, a rimediato 3 sconfitte nelle ultime 4.
Dopo lo 0-3 esterno di Albisola, le settimesi hanno superato in casa il Pavic ( 3-2 ) ed in trasferta il Serteco Genova ( 3 – 0 ), per poi incappare nelle sconfitte con Canavese ( 1-3 ), ad Acqui e Fiorenzuola ( entrambe per 1-3 ), ed imporsi esclusivamente contro il fanalino di coda Certosa ( 3-0 ) in casa alla diciannovesima.
Con quattro punti di vantaggio sulla quart’ultima troviamo l’Albisola che dopo aver chiuso l’andata con 5 sconfitte nelle ultime 6 giornate; in questa prima parte di ritorno ha conquistato 5 vittorie ( 4 da 3 punti ) e rimediato 2 battute d’arresto; nello specifico in trasferta contro la Biellese alla quindicesima ( 1-3 ) ed in casa contro l’Acqui ( 0-3 ) alla diciannovesima.
La Logistica Biellese con 5 punti di vantaggio sulla zona rossa, in queste 7 giornate di ritorno ha avuto un tipo di rendimento molto regolare; imponendosi quattro volte da 3 punti contro squadre alla sua portata e perdendo tre volte; in due occasioni nelle proibitive sfide contro le due capoliste, un’altra sul parquet del Pavic dove dopo essere stata avanti 0-2, ha perso terzo e quarto set di stretta misura.
Con 7 punti di vantaggio sulla zona pericolo c’è il Casale che a sempre fatto il pieno nelle tre gare interne, mentre a parte il vittorioso tie-break contro il Serteco, in trasferta a rimediato tre secche battute d’arresto.
GIRONE B –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 33 punti; Uniabita Volley Cinisello MI 30; Pneumax Lurano BG e Pallavolo Picco Lecco 28; Brembo Volley Team BG 27; King-Cup Bodio Lomnago VA 23; Iseo Serrature Pisogne BS 22; Bstz-Omsi Volbarno 21; Sanda Volley Brugherio MB 19; Group Ama Brembate BG 13; Euro Hotel Residence Monza 11; Lemen Volley Almenno BG 10; Delta Engin.Gorgonzola MI 6; Union Volley Mariano CO 2.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 53 punti; Pallavolo Picco Lecco 48; Pneumax Lurano BG 46; Uniabita Volley Cinisello MI 39; Brembo Volley Team BG 36; Iseo Serrature Pisogna BS 35; Bstz-Omsi Volbardo 30; King-Cup Bodio Lomnago VA e Sanda Volley Brugherio MB 29; Lemen Volley Almenno BG 22; Euro Hotel Residence Monza 19; Group Ama Brembate BG e Delta Engin.Gorgonzola MI 16; Union Volley Mariano CO 2.
In questo raggruppamento di squadre quando mancano 6 giornate alla fine della stagione regolare, la classifica pare essere spaccata in tre tronconi molto ben definiti. Nella lotta al vertice le prime 3 della classifica hanno già maturato un cospicuo vantaggio sul resto della concorrenza con il solo Cinisello che pare in grado nelle condizioni di poter reinserirsi in un discorso di zona nobile.
In coda a parte il Mariano già retrocesso, ci sono 4 team a lottare per un unico posto – salvezza, mentre ben 5 sono le compagini ormai tranquille.
A guidare la classifica con 53 punti e 19 vittorie su 20 incontri, c’è l’Ospitaletto che detiene 5 punti di vantaggio sulla seconda e ben 14 sulla quarta; per accaparrarsi “ almeno “ il pass per i play-off alla compagine bresciana mancano dunque ormai solo 4 punti . Dopo la vittoria per 2-3 ( da 2-0 ) contro l’Almenno, la capolista ha inanellato 6 vittorie da 3 punti ( che la portano a 10 di fila ), perdendo solo tre set.
In seconda posizione con 48 lunghezze ( 9 di vantaggio sulla quarta ) e 16 vittorie, c’è la Banca Lecco Picco che in questa prima parte di ritorno ha avuto un rendimento identico a quello della capolista, l’unica differenza sta nel fatto che il tie-break vittorioso per le lecchesi è coinciso alla diciassettesima a Cinisello dopo che le ospiti si erano trovate avanti 0-2.
Sull’ultimo gradino del podio figura il Lurano con 46 punti ( 7 di vantaggio sulla prima squadra fuori dalla zona verde ) e 16 vittorie.
Le luranesi nelle prime 6 partite del ritorno hanno ottenuto altrettanti pieni per un totale di 11 vittorie consecutive ( 10 da tre punti, la metà di queste col punteggio di 3-0 ); alla ventesima di campionato sconfitta esterna ( 1-3 ) contro la Banca Picco Lecco.
Se si tiene conto del divario in classifica ( - 7 dalla terza posizione ), il Cinisello ( co-capolista alla decima, secondo alla tredicesima ) può ancora timidamente sperare, ma il rendimento delle lombarde in questa prima metà di ritorno è tutto tranne che un ruolino di marcia che si addice ad una squadra di vertice.
Le cinisellesi in queste prime 7 gare di ritorno hanno solo conquistato 9 punti attraverso le vittorie interne col Volbarno ( 3-0 alla quindicesima ) e Euro Hotel Residence Monza ( 3-0 alla diciannovesima ), quella esterna a Bodio ( 3-2 alla sedicesima ) ed alla sconfitta casalinga ( 2-3 da 0-2 ) contro la Banca Lecco Picco alla diciassettesima.
A completare il “ settebello “ di gare della fase discendente ci sono da registrare le sconfitte esterne contro Lurano, Almenno e Brembo dove in solo quest’ultima occasione il Cinisello è riuscito a conquistare un set. Alla ripresa del campionato, la trasferta a Pisogne, ma soprattutto la gara interna successiva contro la capolista si prospettano decisive.
In una posizione medio-alta di classifica, troviamo il Brembo ( 36 punti, 13 vittorie ) ed il Pisogne ( 35 punti, 11 vittorie ) rispettivamente a – 10 e – 11 punti dal terzo posto.
In questo girone di ritorno, il Brembo ha conquistato 9 punti attraverso 3 vittorie ( 2 interne da tre punti, una esterna al tie-break ) e rimediato 4 sconfitte ( una in casa con la capolista e tre in trasferta da dove ha portato a casa un solo punto ).
Il Pisogne dopo una buona prima metà di campionato ( alla decima giornata con 22 punti era a – 1 dal terzo posto ); si è un po’ arenato nelle altre 10 partite dove ha conosciuto 6 sconfitte ( 4 senza ottenere punti ) e conquistato solo 4 vittorie di cui 2 nelle altrettante ultime giornate di campionato.
Dall’altra estremità della classifica, il Mariano con 15 sconfitte consecutive senza punti ( di cui 12 per 0-3 ) è già matematicamente retrocesso, mentre in zona rossa ci sono il Gorgonzola ( 16 punti e 4 vittorie ), il Brembate ( 16 punti e 5 vittorie ) e l’Euro Hotel Residence Monza ( 19 punti e 6 vittorie ). Al momento fuori dalle sabbie mobili della classifica veleggia invece l’Almenno di Atanas Malinov con 22 punti e 7 vittorie.
Nel dettaglio, il Gorgonzola in questo girone di ritorno ha conquistato 10 punti attraverso le vittorie con Pisogne, Brembate, Mariano e la sconfitta al tie-break casalinga alla ventesima contro il Sanda Volley Brugherio.
Il Brembate dal canto suo ha solo ottenuto una vittoria ( 3-2 esterna contro l’Euro Hotel Residence Monza alla sedicesima ) e rimediato 6 sconfitte ( 5 da zero punti ), per un totale di 9 nelle ultime 10 partite. Sia le gorgonzolesi, sia le bergamasche sono a – 6 dalla soglia salvezza.
A – 3 dalla zona sopravvivenza c’è l’Euro Hotel Residence Monza che dopo un buon finale di andata ( 3 vittorie nelle ultime 4 gare con 7 punti incamerati ), ed un buon avvio di ritorno coinciso con la vittoria per 3-0 in casa contro il Mariano alla quattordicesima; è andato incontro a cinque sconfitte consecutive da dove a racimolato solo due punti attraverso i due tie-break interni persi contro Brembate e Volbarno recuperando parzialmente ambedue le volte un parziale di 1-2. Alla ventesima giornata le monzesi sono però tornate alla vittoria superando tra le mura amiche il Bodio Lomnago col punteggio di 3-1.
L’Almenno che aveva chiuso la fase ascendente della stagione al terz’ultimo posto a – 3 dal quint’ultimo e cinque sconfitte consecutive; nella fase discendente dopo il 2-3 ( da 2-0 ) interno contro l’Ospitaletto, ha rimediato altre due sconfitte per 0-3.
Nelle ultime quattro giornate però la squadra a cambiato marcia conquistando altrettante vittorie e 11 dei 12 punti che la posta metteva in palio.
Delicatissimo per non dire decisivo si prospetta il confronto diretto tra Euro Hotel Residence Monza e Almenno alla ripresa del campionato con entrambe le squadre che dovranno vedersela poi col Gorgonzola nelle ultime due giornate della regoular-season.
Al riparo da pericoli gravitano il Sanda Volley Brugherio e Bodio Lomnago ( entrambe con 29 punti ed a + 10 sulla quart’ultima ) ed il Volbarno con 30 ( a + 11 ).
Le brianzole hanno vinto tutte 4 le gare in trasferta ( 3 al quinto set ) e perso le 3 in casa strappando un punticino contro il Brembo; mentre le bodiesi si sono imposte in 2 occasioni al tie-break rimediando 5 sconfitte di cui 3 nette.
Per il Volbarno in questo girone di ritorno si registrano invece 3 vittorie ( 8 punti ) e 4 sconfitte ( 1 punto ).
GIRONE C –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: San Vitale Montecchio VI 36 punti; Gramsci Pool Volley RE 30; C9 Pregis Arco Riva TN 27; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 26; Sorelle Ramonda Montecchio VI 24; Casa Sebastiano Coredo TN e Abo Offanengo CR 22; Assicuratas Argentario TN 21; Gpi Group Rovereto TN 16; Armonia Porto Mantovano MN e Banca Cremasca Crema CR 15; Team Volley 2007 Galliera PD 13; Extend VB Tombolo PD 4; Us Torri Quartesolo VI 2.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: San Vitale Montecchio VI 51 punti; Gramsci Pool Volley RE 44; Abo Offanengo CR 40; Sorelle Ramonda Montecchio VI 39; C9 Pregis Arco Riva TN e Assicuratas Argentario TN 36; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 32; Gpi Group Rovereto TN e Casa Sebastiano Coredo TN 29; Team Volley 2007 Gallieda PD e Armonia Porto Mantovano MN 25; Banca Cremasca Crema CR 21; Extend VB Tombolo PD 8; Us Torri Quartesolo VI 5.
Questo girone < C > alla pari dell’ < I > di cui vi parlerò più avanti, è forse quello più incerto di tutta la serie B2.
Se escludiamo infatti la retrocessione matematica del Quartesolo, e quella ormai prossima del Tombolo; delle 12 rimanenti squadre ben la metà ( 6 ), sono in lizza per giocarsi la promozione diretta ed i 2 posti che danno diritto alla post-season; mentre in coda ci sono 5 le formazioni che cercano di evitare il terz’ultimo e quart’ultimo posto.
Per completare il girone manca un’altra squadra, vale a dire lo Spakka Villa San Bartolomeo che a sei turni dalla fine della stagione regolare, non è ancora del tutto tagliata fuori dalla lotta in zona nobile ( - 8 dal terzo posto ), ma allo stesso momento non è certa di salvare ( sportivamente ) la pelle tenendo conto che la zona rossa dista solo 7 punti.
Ha guidare la classifica con 51 punti e 17 vittorie c’è il San Vitale Montecchio Vicenza che possiede 7 lunghezze di vantaggio sulla seconda e ben 12 sulla quarta.
Dopo aver perso una sola partita nel girone di andata, le vicentine ne hanno già perse 2 in questa prima metà di ritorno, precisamente a Tombolo ( 1-3 alla sedicesima ) ed in casa col Rovereto che dopo aver già battuto 3-0 il San Vitale all’andata si è ripetuto in trasferta in questo girone di ritorno ( 2-3 da 2-1 e 16-18 al quinto set ) alla diciannovesima. Nelle altre 5 partite la capolista ha ottenuto 4 pieni, imponendosi al tie-break alla diciottesima sul parquet dell’Armonia Porto Mantovano ribaltando uno svantaggio di 2-0 imponendosi poi 14-16 all’extra time.
In seconda posizione con 44 punti ( 5 di vantaggio sulla prima squadra fuori dalla zona verde ) e 15 vittorie, c’è il Pool Gramsci Reggio Emilia che dopo un periodo di crisi ( 4 sconfitte nette tra le ultime 3 di andata e le prime 2 di ritorno ), pare sia tornata a viaggiare spedita. Nelle ultime 5 partite infatti le reggiane hanno ottenuto 14 punti ricorrendo al tie-break solo nella partita esterna contro il Sorelle Ramonda Montecchio dove le ospiti dopo essere state due volte raggiunte, hanno superato le padrone di casa con un 16-18 al quinto set.
Sul gradino più basso del podio c’è l’ Offanengo con 40 punti e 14 vittorie. La formazione cremonese dopo aver chiuso l’andata al settimo posto ed a – 5 dal terzo, con l’arrivo della regista Valentina Sghedoni ( che aveva iniziato la stagione a Pinerolo ) ha ottenuto 6 vittorie da 3 punti perdendo solo in trasferta contro l’Arco Riva ( 1-3 ) alla sedicesima, ma se ripercorriamo il campionato delle offanenghesi dall’inizio; dopo 4 sconfitte nelle prime altrettante giornate, sono arrivate 14 vittorie ( 11 da tre punti ) nelle ultime 16 gare.
Ad un solo punto dal podio, ma con due vittorie in meno dell’Offanengo ( 12-14 ), c’è il Sorelle Ramonda Montecchio Vicenza che in questa prima fase di ritorno ha mosso 6 volte su 7 la classifica attraverso 5 pieni, un mezzo pieno ( 3-2 a Coredo ) e un mezzo vuoto ( 2-3 interno contro il Gramsci ). L’unica volta che le montecchiesi sono rimaste al palo, è stato al diciannovesimo turno con la sconfitta 1-3 ad Offanengo.
Appaiate in quinta posizione con 36 punti e 12 vittorie, c’è la coppia di squadre formata dall’Arco Riva e dall’Argentario Trento ( dove nello scorso campionato in corso d’opera sono approdate Stomeo e Lugli ora punti di forza del Mondovi ).
L’Arco Riva che aveva chiuso l’andata al terzo posto, ora si ritrova a – 4 punti dello stesso. In queste prime 7 giornate di ritorno a solo vinto 3 volte ( a Galliera 3-1 e in casa con Offanengo 3-1 e Coredo 3-0 ), perdendo in ben 4 occasioni; due volte in casa ( 1-3 contro San Vitale alla quattordicesima e Argentario 0-3 alla diciannovesima ) e altrettante in trasferta ( contro il Gramsci 1-3 alla diciassettesima e contro il Sorelle Ramonda, 0-3, alla ventesima ).
L’Argentario Trento invece dopo 6 sconfitte in 8 gare tra la quarta e undicesima giornata; ha ottenuto 7 vittorie nelle ultime 9 partite disputate.
Prendendo in esame solo il girone di ritorno della squadra trentina, sono arrivati 5 pieni e 2 sconfitte nette entrambe per 0-3 , alla diciassettesima a San Vitale e alla ventesima in trasferta ad Offanengo.
Dall’altra estremità della classifica, come già detto il Quartesolo ( che a solo vinto in casa 3-1 contro il Tombolo alla diciassettesima ), è già matematicamente retrocesso, e prossimo alla stessa sorte è lo stesso Tombolo che con soli 8 punti vede la soglia salvezza distante 17 quando quelli rimasti in palio sono 18.
In zona rossa attualmente c’è la Banca Cremasca Crema ( dove milita la promettente Nicole Cadamosti di proprietà del Lodi ) con 21 punti e 6 vittorie.
La formazione cremasca in questo girone di ritorno non è mai ricorsa al tie-break ( 5 volte su 13 gare all’andata ), vincendo in 2 sole occasioni e perdendo in altre 5.
Al quart’ultimo posto appaiate a 25 punti gravitano l’Armonia Porto Mantovano ed il Galliera Padova con quest’ultime che oggi sarebbero salve per il fatto di aver ottenuto una vittoria in più ( 8-9 ).
Le mantovane dopo 7 sconfitte nel periodo tra le ultime 3 di andata e le prime 5 del ritorno ( in quel lasso di tempo è arrivata solo la vittoria per 3-0 contro il Tombolo in casa alla quindicesima ), sono arrivate alla sosta con 2 vittorie consecutive, ottenute prima a Quartesolo ( 3-1 ), poi in casa col Galliera ( 3-0 ).
Lo stesso Galliera dopo aver raccolto 3 punti nelle prime 3 di ritorno contro altrettante corazzate ( 3-1 col Gramsci in trasferta; 1-3 con l’Arco Riva in casa e 0-3 nuovamente in campo esterno contro il Sorelle Ramonda ); ha messo in cascina 9 punti nelle successive 3 partite, mancando però un match-ball importante alla ventesima quando come riportato poco più sopra le patavine hanno perso sul parquet dell’Armonia Porto Mantovano.
Con 29 punti ( 4 di vantaggio sulla zona rossa ), gravitano il Coredo ( 10 vittorie ) ed il Rovereto ( 11 vittorie ).
Diametralmente opposto il rendimento di queste due squadre in questa prima parte di ritorno. Il Coredo a solo conquistato 7 punti in altrettante partite, attraverso due pieni ( Quartesolo in trasferta e Crema in casa ) ed un mezzo vuoto ( 2-3 interno contro il Sorelle Ramonda ) al cospetto di quattro sconfitte equamente divise in tre e quattro set.
Al contrario il Rovereto ( che aveva chiuso l’andata a + 1 sulla zona rossa ), ha messo in cascina 5 vittorie ( 3 da tre punti ) e subito 2 sconfitte.
Dopo aver “ girato “ ad un solo punto dal podio, lo Spakka Villa San Bartolomeo come detto all’inizio, si trova in una situazione < particolare > di classifica, più vicina alla zona rossa che non a quella verde.
Le veronesi in questa fase discendente del campionato hanno solo vinto le gare interne con Quartesolo e Coredo, rimediando altresì ben 5 sconfitte da dove non sono arrivati punti e solamente 2 set.
Alla ripresa dopo due confronti contro la quarta e la quinta in classifica; la compagine scaligera troverà sulla sua strada 3 formazioni in zona rossa ed il Rovereto in trasferta alla ventiseiesima.
GIRONE D –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 32 punti; Fratte San Giustina PD 30; Ezzelin Volley Carinatese TV 29; Libertas Simagas Srl Trieste 26; Fruvit Occhiobello RO 24; Therm-Is Volley Paese TV e Liverani Castellari RA 21; Volley Marchiol Villorba TV 20; Villadies Farmaderbe UD e Friultex Chions PN 18; Volley Dolo VE 15; Teodora Glomex Ravenna 14; Union Volley Jesolo VE 3; Euro Volley Shool Trieste 2.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 50 punti; Ezzelin Volley Carinatese TV 47; Fratte San Giustina PD 44; Fruvit Occhiobello RO 38; Libertas Simagas Srl Trieste 36; Liverani Castellari RA 34; Therm-Is Volley Paese TV 32; Friuiltex Chions PN 29; Volley Marchiol Villorba TV 28; Villaidies Farmaderbe UD 27; Teodora Glomex Ravenna e Volley Dolo VE 23; Euro Volley Shool Trieste 5; Union Volley Jesolo VE 4.
Il < brogliaccio > del girone < D > della B2 quando mancano 6 partite alla fine della stagione regolare, recita di cinque squadre in lotta al vertice, altrettante per non retrocedere; due squadre tranquille e altre due già matematicamente retrocesse nei campionati regionali.
Proprio in base ai risultati del ventesimo turno si è registrato uno scossone in classifica; l’Aduna Piove di Sacco imponendosi nel confronto diretto contro l’ex co-capolista Ezzelin Carinatese, ha guadagnato la prima solitaria posizione allungando di 3 punti sulle stesse, passando inoltre dal + 3 al + 6 sulla terza in classifica ( Fratte San Giustina ) anch’essa uscita sconfitta nell’ultimo turno di campionato prima della sosta.
Andando con ordine e analizzando i rendimenti delle singole squadre; la capolista Aduna Piove di Sacco ( 50 punti, 16 vittorie, 12 lunghezze di vantaggio sulla quarta ), in questo girone di ritorno ha ottenuto 6 vittorie da 3 punti ( 3 set persi ), rimediando solo una sconfitta ( quarta stagionale ) sul parquet del Fratte San Giustina ( 1-3 ) in quella che è stata l’unica volta che la capolista non è riuscita ha muovere la classifica.
In seconda posizione ci sono le trevigiane dell’Ezzelin Carinatese ( 47 punti, 16 vittorie, 9 “ tacche “ di margine sulla prima squadra fuori dalla zona verde ), che dopo qualcosa come 11 vittorie consecutive ( 32 punti ) proprio alla ventesima giornata hanno ceduto nel confronto diretto; la battuta d’arresto per Cappiello e compagne però non pregiudica nulla anche tenendo conto del suo calendario ( migliore rispetto a quello dell’Aduna ) da qui alla fine del campionato.
Sul gradino più basso del podio figura il Fratte San Giustina in Colle ( 44 punti e 15 vittorie ) che dopo una striscia di 11 vittorie consecutive ottenute da metà andata sino alla prima parte di ritorno; nelle ultime 3 gare è incappata in 2 sconfitte esterne ( 1-3 contro l’Ezzelin Carinatese e 0-3 contro il tranquillo Liverani Castellari Ravenna alla ventesima ) imponendosi esclusivamente in casa contro la Libertas Trieste ( 3-0 ) alla diciannovesima.
Ad inseguire le zone più nobili della classifica sono rimaste l’Occhiobello Rovigo ( 38 punti ) e la Libertas Trieste ( 36 ), entrambe con 13 vittorie all’attivo, ma distanziate 6 e 8 lunghezze dalla terza piazza.
Prima di prendere in rassegna in rendimento delle due squadre, vorrei soffermarmi un attimino sul rimanente calendario delle due squadre che per certi versi è molto similare tra loro; l’Occhiobello alla ripresa del campionato si giocherà moltissimo nella trasferta di San Giustina in Colle, mentre alla ventiduesima Trieste ospiterà l’Ezzelin Carinatese.
Nelle ultime due giornate le due inseguitrici al podio se la dovranno vedere entrambe contro la capolista; tra le mura amiche l’Occhiobello, in trasferta la Libertas Trieste.
Venendo a raccontarvi il cammino delle prime sette partite del ritorno delle due squadre; l’Occhiobello Rovigo ha mosso 6 volte su 7 la classifica, delle 5 vittorie 2 sono maturate consecutivamente in campo esterno al tie-break contro Paese e Dolo ( entrambe le volte dopo essere state in vantaggio 2-1 ), mentre le 2 sconfitte risalgono alla sfida interna contro la Libertas Trieste ( 2-3 da 2-1 ) ed a quella esterna ( 1-3 ) contro l’Ezzelin Carinatese.
La Libertas Trieste che alla nona e decima giornata veleggiava sulla piazza d’onore a – 2 punti dalla prima posizione, oltre ad aver subito due sconfitte ( 1 punto ) nelle ultime 3 giornate di andata ( l’ unica vittoria è arrivata contro lo Jesolo ); che avevano fatto “ girare “ la squadra alabardata al quarto posto a – 3 dal terzo; in questa prima parte di ritorno la compagine di Mauro Rossatto sembra non essersi ancora ritrovata in quanto non è riuscita ha trovare continuità di risultati ottenendo 4 vittorie e subendo 3 sconfitte, quest’ultime tutte nette, in casa col Chions ( 1-3 ) ed in trasferta a Villadies ( 1-3 ) e Fratte San Giustina ( 0-3 ).
Delle 4 vittorie solo la metà sono state quelle da 3 punti ( ambedue in casa con Paese 3-1 e Teodora Ravenna 3-0 ), mentre al tie-break sono arrivate quella esterna contro l’Occhiobello alla quindicesima e quella interna contro il Dolo alla ventesima dove in entrambe le occasioni le triestine hanno ribaltato un passivo di 1-2.
Nella zona di coda, l’Euro Volley Shool Trieste con 5 punti e lo Jesolo con 4 sono già matematicamente retrocesse e ambedue hanno sinora ottenuta nel rispettivo scontro diretto una sola vittoria in campionato.
In coda la lotta per evitare gli ultimi due posti, riguarda 5 squadre racchiuse in 6 punti tra loro, e saranno 7 i confronti diretti da giocare tra queste 5 formazioni da qui alla fine della stagione regolare.
Attualmente in zona rossa con entrambe 23 punti ( a - 4 dalla soglia sopravvivenza ) troviamo il Volley Dolo ( 7 vittorie ) e la Teodora Ravenna ( 8 vittorie ).
Le veneziane in questa prima parte di ritorno hanno mosso 5 volte su 7 la classifica, aggiudicandosi i confronti esterni contro lo Jesolo ( 3-1 ) e quello interno alla diciannovesima contro il Chions ( 3-2 da 1-2 ); rimediando una < manita > di sconfitte di cui 3 al quinto set ( contro Castellari in trasferta da 2-0; Occhiobello in casa da 1-2 e Libertas Trieste nuovamente in trasferta da 2-1 ).
Le ravennati invece hanno perso 4 volte di cui 3 da zero punti e ottenuto 3 vittorie di cui due nette; i tie-break risalgono alla sconfitta interna contro il Fratte San Giustina ed alla vittoria esterna contro il Paese dove in ambedue le occasioni le antagoniste delle ravennati erano avanti 2-1.
Attualmente fuori dalla zona rossa ma non al riparo da pericoli ci sono il Villadies ( 27 punti e 8 vittorie ), il Villorba ( 28 punti e 9 vittorie ) ed il Chions ( 29 punti e 9 vittorie ).
Il Villadies ha fatto punti in 5 occasioni, perdendo 3 volte al tie-break esternamente contro Villorba, Castellari Ravenna ( ambedue le volte recuperando da 2-1 ) e Paese, qui dopo essere stata sotto 2-0; ed un’altra volta in modo netto contro la capolista; d’altro canto imponendosi nelle gare interne contro la Libertas Trieste e lo Jesolo.
Il Villorba ha fatto i risultati che < doveva > fare; dopo quattro vittorie consecutive tra le ultime due di andata e le prime due di ritorno; la formazione trevigiana è andata incontro a 4 sconfitte consecutive, 3 rimediate contro le squadre attualmente sul podio, una quarta interna col Castellari a cui è seguita l’affermazione esterna alla ventesima giornata contro lo Jesolo ( 3-1 ).
Anche le friulane del Chions così come il Villadies, in questa prima parte di ritorno hanno fatto punti 5 volte su 7, vincendo però in 4 occasioni. Inizialmente due volte fuori casa ( 2-3 Jesolo, 1-3 Trieste ), successivamente un altro paio di volte tra le mura amiche contro il Paese ( 3-2 da 0-2 ) e la Teodora Ravenna ( 3-0 ). Semaforo rosso invece contro Aduna in casa (1-3 ), Occhiobello (1-3 ) e Dolo ( 2-3 ) in trasferta.
Con ormai senza problemi di classifica figurano con 32 punti il Paese ( + 9 sulla zona rossa – 12 da quella verde ) ed il Liverani Castellari Ravenna con 34 punti ( + 11 – 10 ). Le prime in questo girone di ritorno sono ricorse 4 volte al tie-break perdendone 3; le romagnole dopo due sconfitte nelle prime 3 partite; hanno chiuso la prima metà di ritorno con 4 vittorie consecutive e 11 punti incamerati.
GIRONE E –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Montesport FI e Maxi Tracce Bellaria PI 34 punti; Blu Volley Quarrata PT 28; Volley Arno Montevarchi AR 26; Volley Club Sestese FI, Empoli Pallavolo FI e Ambra Cavallini Pontedera PI 20; Alisea Nottolini LU 19; Fiorentina Rinascita FI e Volley Castelvetro MO 17; Cus Siena e Truscofarm Casciavola PI 15; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Maxi Tracce Bellaria PI 50 punti: Montesport FI 48; Blu Volley Quarrata PT 46; Volley Arno Montevarchi AR 41; Empoli Pallavolo FI 39; Ambra Cavallini Pontedera PI 36; Volley Club Sestese FI e Alisea Nottlini LU 28; Fiorentina Rinascita FI e Truscofarm Casciavola PI 25; Cus Siena 24; Volley Castelvetro MO 22; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.
Più o meno similare al girone di cui sopra è la situazione in questo raggruppamento che per la maggior parte annovera squadre toscane.
Come nel < D >, alla luce dei risultati del ventesimo turno, anche qui c’è stato un avvicendamento al vertice della classifica con il Bellaria che superando in casa il Montesport si è insediata in prima posizione.
Alle spalle delle romagnole sono 4 le compagini che possono ancora aspirare alla qualificazione per i play-off; mentre in coda a parte 2 retrocessioni già stabilite, ci sono 6 formazioni in lotta per evitare gli ultimi due posti.
La neo-capolista Bellaria ( 50 punti e 16 vittorie, + 9 sulla quarta ), dopo aver perso complessivamente 2 partite in tutto il girone di andata, ha già fatto altrettanto in questa prima metà del girone di ritorno perdendo in trasferta ad Empoli ( 1-3 ) ed a Pontedera al tie-break dopo aver recuperato un passivo di 0-2. Per il resto 5 vittorie da 3 punti con 4 set persi.
Il Montesport ( 48 punti e 17 vittorie, a + 7 sulla quarta ), dopo aver chiuso imbattuto la fase ascendente della stagione, ha iniziato il girone di ritorno con due sconfitte al tie-break; prima in casa contro l’Ambra Cavallini Pontedera poi in trasferta contro il Cus Siena dopo essersi trovate ambedue le volte avanti 2-1.
Dopo questi due mezzi passi falsi sono poi arrivate 4 vittorie consecutive ( un solo set perso ) a cui a fatto seguito come abbiamo già rimarcato la sconfitta di Bellaria.
Sul terzo gradino del podio figura il Blu Volley Quarrata Pistoia ( 46 punti, 15 vittorie, + 5 sulla quarta in classifica ) che con 6 vittorie da 3 punti ed un solo set perso, è la squadra ad aver fatto più punti in questa prima metà di ritorno; unica battuta d’arresto quella interna ( 0-3 ) col Montesport alla sedicesima.
In quarta posizione con 41 punti e 14 vittorie troviamo il Volley Arno Montevarchi che ha vinto complessivamente 9 delle sue 10 sfide interne.
In questo girone di ritorno le toscane hanno ottenuto 5 vittorie ( 14 punti ) e subito 2 sconfitte entrambe in trasferta, prima a Bellaria ( 1-3 ) poi ad Empoli ( 2-3 ) dopo aver sempre rincorso e ceduto 16-14 al quinto set.
Proprio l’Empoli ( 39 punti, 13 vittorie ) è l’unica squadra del girone ad aver vinto tutte 7 le partite di questa prima parte di fase discendente che sommate alle 3 nelle ultime 4 di andata fanno un totale di 10 vittorie nelle ultime 11 sfide.
Di queste ben 9 sono maturate da 3 punti, mentre le rimanenti 2 al quinto set riguardano le ultime 2 partite in casa, alla diciottesima contro l’Arno Montevarchi ed alla ventesima contro l’Ambra Cavallini Pontedera.
Dall’altra estremità della classifica è già certa la retrocessione della Carrarese ( ancora ferma a zero punti ed un solo set vinto contro l’Arno Montevarchi alla quattordicesima ) e anche dell’Union Val Di Corna Riotorto che con 8 punti vincendo tutte le ultime 6 partite potrebbe arrivare a quota 26.
Appena fuori dalla zona rossa ci sono Fiorentina e Casciavola con 25 punti che saranno impegnate tra loro nel confronto diretto all’ultima giornata; e visto che una delle due ( se non tutte due ), faranno punti, allora diventa automatica sin d’ora anche la retrocessione dell’Union Val Di Corna Riotorto.
Nel tentativo di schiviare le ultime due posizioni, sono in lotta 6 squadre raggruppate in 6 punti tra loro. A sei turni dalla fine chi sta peggio è il Castelvetro ( 22 punti e 6 vittorie ) ed il Cus Siena ( 24 e 9 vittorie ); già detto della Fiorentina e Casciavola ( 25 punti, 9 vittorie per le prime 8 per le seconde ); rimangono impelagate nella bagarre salvezza Alisea Nottolini e Sestese con entrambe 28 punti e quest’ultime con una vittoria in più ( 9- 10 ).
Il Castelvetro dopo aver conquistato 5 vittorie nella fase centrale del girone di andata, è reduce da 9 sconfitte negli ultimi 10 incontri ; tenendo conto solo del girone di ritorno, le modenesi hanno vinto solo una volta ( 3-1 contro il Val Di Corna alla diciottesima ) e perso 6, di queste 4 senza ottenere punti.
Il Cus Siena dopo un buon finale di andata e inizio ritorno ( 4 vittorie in 5 partite ), nell’ultimo mese di campionato è andato incontro a 3 sconfitte ( 1 punto in casa contro la Fiorentina ) nelle ultime 4 gare; l’unica affermazione risale alla ventesima giornata con il 3-0 interno inflitto al Casciavola.
Lo stesso Casciavola dopo tre sconfitte nelle prime quattro di ritorno, ha chiuso la prima metà della fase discendente con due vittorie nelle ultime tre partite, superando prima il Nottolini in casa, poi la Carrarese in trasferta col punteggio di 3-0; con lo stesso risultato è arrivata però la sconfitta alla ventesima tra le mura amiche contro il Siena che complica leggermente le cose in ottica salvezza.
La Fiorentina invece dopo la vittoria esterna a Riotorto ( 3-1 alla prima di ritorno ), è incappata in quattro sconfitte consecutive senza muovere la classifica. Negli ultimi due turni infine sono arrivati 5 vitali punti attraverso il 3-2 esterno di Siena ed il 3-0 interno contro la Carrarese.
Con 28 punti ed a + 4 sulla prima squadra in zona rossa, veleggiano Alisea Nottolini e Sestese; entrambe hanno vinto 3 delle 7 partite del girone di ritorno, le prime senza mai ricorrere al quinto set, le seconde una volta nel 3-2 interno inflitto al Casciavola.
GIRONE F –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Edil Ceccacci Moie AN 34 punti; School Volley Bastia Umbra PG 32; Libertas Volley Forlì 31; New Font Mori Gubbio PG 30; Roana Cbf Hr Macerata 25; Sacrata Civitanova MC 23; 3M Pucciufficio Perugia 18; Caf Acli Stella Rimini 16; Team 80 Gabicce Gradara PU 15; Torre Volley AP e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 12; Lucky Wind Trevi 11; Visus Cervia R.I.V. RA 10; Csi Clai Solo Volley Imola BO 4.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: School Volley Bastia Umbra PG 52 punti; Libertas Volley Forlì 49; Edil Ceccacci Moie AN 46; Roana Cbf Hr Macerata 43; New Font Mori Gubbio PG 39; Sacrata Civitanova MC 36; 3M Pucciufficio Perugia 31; Caf Acli Stella Rimini 24; Team 80 Gabicce Gradara PU 19; Lucky Wind Trevi e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 17; Torre Volley AP e Visus Cervia R.I.V. RA 16; Csi Clai Solo Volley Imola BO 15.
Questo girone si è fatto incerto nelle zone alte e incertissimo in quelle basse dove sono in lotta rispettivamente 5 e 6 squadre.
A guidare la classifica dopo venti turni c’è la Shool Volley Bastia Umbra con 52 punti, 18 vittorie e 9 lunghezze di margine sulla prima squadra fuori dalla zona verde.
Le umbre reduci da 16 vittorie consecutive ( 14 da 3 punti ), hanno vinto tutte 7 le partite di ritorno ricorrendo una volta al quinto set alla quattordicesima per superare internamente il Sacrata Civitanova Marche.
A 3 punti di distanza in seconda posizione figura il Forli con 49 punti e 17 vittorie. Le forlivesi si sono imposte in 6 partite ( 17 punti ) perdendo solo contro il sorprendente fanalino di coda Imola in trasferta ( 2-3 ) alla diciannovesima giornata.
Sull’ultimo gradino del podio troviamo l’Edil Ceccacci Moie Ancona ( 46 punti e 15 vittorie ) campione d’inverno al termine dell’andata con 34 punti. Nel ritorno però la squadra anconetana, senza mai ricorrere al quinto set, ha vinto 4 volte e perso 3; queste tutte in trasferta e per 0-3 sui parquet di Gubbio, Forli e Roana Mosca Macerata.
Ad inseguire la zona verde distanti di 3 e 7 lunghezze ci sono proprio il Roana Mosca Macerata ( 43 punti ) ed il Gubbio ( 39 ), entrambe con 14 vittorie e 6 sconfitte.
Le maceratesi hanno vinto 10 delle 11 partite ricorrendo solo una volta al quinto set e subendo l’unica sconfitta alla diciannovesima sul campo della capolista; mentre il Gubbio in questo girone di ritorno solo una volta a vinto da 3 punti ( 3-0 interno all’Edil Ceccacci Moie ), rimediando 3 sconfitte nette ed aggiudicandosi altre 3 partite al quinto set, nello specifico in trasferta contro Team 80 Gabicce ( da 2-0 ) e Castelbellino ( da 1-2 ) ed in casa contro il Perugia ( da 0-2 ).
In coda nessuna squadra è già condannata ma bensì figurano 6 formazioni racchiuse in 4 punti.
Partendo dal fondo c’è l’Imola con 15 punti e 5 vittorie; con un punto in più, 16 ed entrambe con 5 vittorie, troviamo il Cervia ed il Torre San Patrizio; mentre a completare la zona rossa c’è il Castelbellino appaiato al Trevi con 17 punti ma sfavorito dall’aver conseguito 2 vittorie in meno ( 4-6 ). Con 19 punti e 7 vittorie non si può sentire tranquillo nemmeno il Team 80 Gabicce.
L’Imola che aveva chiuso il girone di andata a – 8 dalla soglia salvezza, si è rimessa in gioco con un’ottima prima parte di ritorno dove ha conquistato 4 vittorie ( 11 punti ) e subito 3 sconfitte, di queste due esternamente in altrettanti confronti diretti contro Team 80 Gabicce ( 1-3 ) e Cervia ( 0-3 ).
Lo stesso Cervia, oltre alla vittoria sopra citata, ha superato anche il Team 80 Gabicce ( 3-0 interno alla diciannovesima ); per il resto 5 sconfitte con un solo set racimolato.
Il Torre San Patrizio dopo due vittorie nelle ultime tre di andata; in questo girone a solo ottenuto 4 punti attraverso il 2-3 interno contro Forlì e la vittoria esterna di Trevi ( 3-1 alla diciassettesima ); cinque le sconfitte senza aver mosso la classifica.
Il Castelbellino, 10 sconfitte nelle ultime 11 partite, in questo girone di ritorno ha conquistato 5 punti attraverso i tie-break persi contro l’Acli Stella Rimini in casa, a Gubbio in trasferta e la vittoria interna netta contro il Team 80 Gabicce. A completare il “ settebello “ di gare del ritorno; quattro sconfitte tutte per 1-3 di cui una in casa e tre in trasferta.
Il Trevi come già rimarcato, è fuori dalla zona rossa per via di 2 vittorie in più rispetto al Castelbellino; queste sono maturate entrambe in quattro set nel girone di ritorno tra le mura amiche, alla quindicesima nel confronto diretto, alla ventesima contro l’Acli Stella Rimini.
Il Team 80 Gabicce dopo 3 vittorie nelle ultime tre partite di andata e la prima di ritorno; è ora reduce da 6 sconfitte consecutive, 5 col massimo punteggio; per 2-3 in casa quella alla diciassettesima contro il Gubbio.
In zona tranquilla di classifica figurano con 24 punti l’Acli Stella Rimini ( 3 vittorie nel ritorno ed a + 7 sulla zona rossa ); con 31 punti il Perugia ( 4 vittorie da tre punti e 3 sconfitte con un punto ) ed il Sacrata Civitanova Marche che in questa fase discendente della stagione ha avuto l’ identico rendimento del Perugia.
GIRONE G –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Volley Group Roma 34 punti; Capo d’Orso Palau OT 29; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 27; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 26; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 25; Volley Cave P.I. RM 23; Acqua & Sapone Roma 21; Spes Juventude Monterotondo RM 18; Officine 55 Rieti 17; Todi Pg Crediumbria TR 16; Garden House Ladispoli RM 15; Virtus Roma 10; Alephmatic Castellanese SS 8; Marino Pallavolo RM 4.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Volley Group Roma 53 punti; Capo d’Orso Palau OT e Volleyrò Casal De Pazzi RO 42; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 39; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 38; Volley Cave P.I. RM 32; Spes Juventude Monterotondo 31; Todi Pg Crediumbria TR e Acqua & Sapone Roma 29; Garden House Ladispoli RM e Officine 55 Rieti 25; Alephmatic Castellanese SS 19; Virtus Roma 11; Marino Pallavolo RM 5.
Questo raggruppamento di squadre sinora ha solo emesso un verdetto matematico ( la retrocessione del Marino ), mentre nelle zone di vertice e quella di coda se si esclude qualche virtuale verdetto, è tutto ancora in gioco.
Nelle zone nobili sono 5 le squadre che lottano per i primi tre posti; ha guidare la classifica c ‘è il Volley Group Roma di Fabio Cavaioli che con 53 punti e 18 vittorie ha messo in cassaforte i play-off ( sono 14 le lunghezze di margine sulla prima squadra fuori dalla zona verde ) e ipotecato il primo posto ( 9 i punti di vantaggio sulle seconde ).
La squadra capitolina ha sempre mosso la classifica in tutte e 20 le partite sin qui giocate, ottenendo 18 vittorie ( 15 da 3 punti, solo 6 col massimo punteggio ), rimediando due sconfitte esterne, alla quarta a Sabaudia, alla quindicesima contro il Ponte Valle Ceppi Perugia.
Per i restanti due posti che con ogni probabilità daranno < solo > diritto alla post-season, sono in lotta 4 squadre racchiuse in altrettanti punti tra loro e tutte con 14 vittorie all’attivo.
In seconda e terza posizione appaiate a 42 punti troviamo il Capo d’Orso Palau ed il Volleyrò Casal De Pazzi Roma.
La compagine sarda in questo girone di ritorno, ha conquistato 4 vittorie piene, ma subendo 3 sconfitte ( 1-3 a Ladispoli, 2-3 in casa contro il Cave e 1- 3 nuovamente tra le mura amiche contro la capolista ), è stata agganciata in termini di punti dal Volleyrò Casal De Pazzi pur mantenendo le 3 lunghezze di vantaggio sulla quarta che già deteneva alla fine del girone di andata.
Il Volleyrò dopo aver perso 5 volte nel girone di andata, in questa prima parte del girone di ritorno ha inanellato ben 6 vittorie ( 5 da 3 punti ) subendo una sola sconfitta alla diciassettesima sul parquet del Ladispoli; alla ripresa del campionato Tanase e compagne saranno attese a 4 confronti diretti consecutivi contro le altre squadre in zona nobile.
A 3 punti dal podio con 39 complessivi in classifica; c’è il Ponte Valle Ceppi capace di ottenere 7 vittorie consecutive ( 4 al tie-break ) a cavallo tra fine andata ed inizio di ritorno.
Nelle rimanenti 5 partite prima della sosta, tre vittorie piene e due sconfitte, queste maturate in trasferta a Sabaudia ( 0-3 ) ed in casa col Capo d’Orso Palau ( 1-3 ).
A quattro punti dalla terza posizione figura il Sabaudia che dopo 3 vittorie nelle altrettanti prime partite del ritorno, è incappata in 3 sconfitte nelle ultime 4; passino quelle esterne a Roma contro la capolista e Palau, lascia qualche rammarico quella interna ( 1-3 ) contro il Todi che ha fatto seguito alla vittoria ( 3-1 ) contro l’Acqua e Sapone Roma.
Sul fondo classifica si va a blocchi. Già detto del Marino retrocesso, sembra prossimo alla stessa sorte anche la Virtus Roma che con 11 punti e 3 vittorie vede la soglia salvezza distante 14 punti quando quelli rimasti in palio sono 18.
Dopo due vittorie esterne al tie-break nelle ultime 3 giornate di andata che avevano acceso qualche speranza; la Virtus in questo ritorno a perso 7 volte in altrettanti incontri, 5 col massimo scarto, una volta in quattro set ed un’altra al tie-break contro il Ladispoli alla sedicesima dopo aver recuperato un passivo di 0-2.
Al terz’ultimo posto con 19 punti e 7 vittorie gravita la Castellanese che dopo un brutto finale di andata e inizio di ritorno ( 5 sconfitte in 6 partite ), nelle rimanenti 6 partite ha collezionato 4 vittorie ( 11 punti ) perdendo in casa col Todi ed in trasferta contro il Volleyrò sempre in quattro set.
Appaiate al quart’ultimo posto con 25 punti c’è la coppia di squadre formata dal Rieti e dal Ladispoli con quest’ultime avvantaggiate dal fatto dell’aver conseguito una vittoria in più ( 7-8 ).
Il Rieti che aveva chiuso l’andata a + 2 sulla zona rossa, in questa prima parte di ritorno ha ottenuto due vittorie da tre e subito due sconfitte al quinto set nelle prime cinque partite; a complicare le cose oltre alla preventivata sconfitta contro la capolista, è arrivata anche quella contro l’Acqua e Sapone Roma alla ventesima ( 0-3 in casa ).
Il Ladispoli invece dopo 6 sconfitte nelle ultime sei partite di andata; ha iniziato il ritorno con 4 vittorie consecutive per certi versi curiose tra loro; da tre punti quelle in casa contro Palau e Volleyrò, da due punti quelle esterne contro le ultime due della classifica buttando quasi al vento un vantaggio di 1-2 contro il Marino e di 0-2 contro la Virtus Roma.
Nelle ultime 3 giornate invece sono arrivate 3 sconfitte senza ottenere punti e tutte contro squadre dirette concorrenti alla salvezza.
Con 4 punti di vantaggio sulla zona rossa, veleggiano il Todi e l’Acqua e Sapone Roma che detengono 29 punti in classifica con le umbre favorite dal fatto di avere in dote una vittoria in più ( 10-9 ).
L’Acqua e Sapone Roma ha iniziato il girone di ritorno come aveva iniziato il campionato e cioè con 5 sconfitte consecutive e solo 2 punti ( a differenza dei 3 della prima fase ) conquistati. Nelle ultime due giornate prima della sosta doppio 3-0 ai danni della Virtus Roma in casa e del Rieti in trasferta.
Il Todi in questo girone di ritorno ha vinto quattro volte ( equamente divise tra casa e fuori e sempre per 3-1 ), rimediando invece 3 sconfitte, la prima a Rieti ( 1-3 alla quattordicesima ), la seconda sul parquet del Volleyrò ( 2-3 da 2-0 ) e la terza alla ventesima contro il Ponte Valle Ceppi per 1-3 dopo aver agguantato un provvisorio 1-1 e ceduto 26-28 il terzo set.
Con 31 punti, 10 vittorie e 5 “ tacche “ di margine sulla zona rossa, c’è la Juventude Monterotondo capace di andare 9 volte in 20 partite al tie-break.
Dopo 4 sconfitte di fila nelle ultime tre di andata e la prima di ritorno ( questa in casa del Palau 1-3 ); le monterotondesi hanno inanellato 5 vittorie ( 2 al tie-break contro Acqua e Sapone Roma in casa e Rieti in trasferta ) nelle rimanenti 6 partite perdendo esclusivamente solo nel confronto contro il Volleyrò in casa ( 0-3 ) alla diciannovesima.
Con 4 sconfitte e 3 vittorie nel girone di ritorno, il Volley Cave veleggia con 32 punti a centro classifica con 7 lunghezze di margine sulla zona rossa e 10 di ritardo da quella verde.
GIRONE H –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 32 punti; Cav Libera Cerignola FG 26; Due Principati Baronissi SA 24; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR 22; Pallavolo Minturno LT 20; Centro Kos Potenza e Givova Scafati SA 16; Fiamma Torrese NA 14; Accademia Benevento e La Mimosa Teatina Chieti 10; Severiana Montescaglioso MT 8; Volare Olimpia Benevento 0.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 47 punti; Cav Libera Cerignola FG 40; Due Principati Baronissi SA 39; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR 34; Pallavolo Minturno LT 30; Givova Scafati SA 29; Centro Kos Potenza e Accademia Benevento 21; Fiamma Torrese NA 20; La Mimosa Teatina Chieti 15; Severiana Montescaglioso MT 8; Volare Olimpia Benevento 2.
SQUADRE CHE RIPOSANO NEI PROSSIMI SEI TURNI:
21^ giornata: Givova Scafati SA e Cav Libera Cerignola FG; 22^ giornata: Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Centro Kos Potenza; 23^ giornata: Volare Olimpia Benevento e Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR; 24^ giornata: Cav Libera Cerignola FG e La Mimosa Teatina Chieti; 25^ giornata: Centro Kos Potenza e Fiamma Torrese NA; 26^ giornata: Due Principati Baronissi SA e La Mimosa Teatina Chieti.
Questo è il raggruppamento di squadre con meno team in lizza ( 12 ) ed in ogni giornata di gare 2 squadre osservano un turno di riposo. Cambia nulla in termini di promozione e squadre ammesse ai play-off ( 1 + 2 ), mentre la differenza sostanziale riguarda le retrocessioni che saranno solo 2 rispetto alle 4 degli altri gironi.
Dopo 20 giornate c’è già il primo verdetto matematico nelle zone altissime della classifica e riguarda la Costruzioni Papa Altino Chieti ( dove si è accasata l’ex cuneese Martina Delfino ) che con 47 punti guida la classifica e come minimo si è già garantita la qualificazione alla post-season.
Le abruzzesi di Simone Di Rocco hanno vinto tutte e 16 ( 15 da tre punti, 14 col massimo punteggio ) le partite disputate e detengono 13 punti di vantaggio sulla quarta in graduatoria che però deve ancora osservare i due turni di riposo in questo girone di ritorno.
Alle spalle della lepre del campionato ci sono 4 formazioni a lottare per i rimanenti due posti che danno diritto ai play-off.
In seconda posizione con 40 punti ( 14 vittorie e ancora 4 partite a disposizione ) c’è il Cerignola che dopo quattro vittorie ( due da tre altrettante da due ) ad inizio girone di ritorno, ha perso 2 delle ultime 3 partite, ambedue in trasferta contro Fiamma Torrese ( 2-3 ) e Due Principati Baronissi ( 1-3 ), imponendosi poi in una sola circostanza internamente a spese della Mimosa Teatina Chieti ( 3-0 ).
Sul terzo gradino del podio gravita la formazione del Due Principati Baronissi ( 39 punti, 13 vittorie e 5 partite ancora da giocare ). La formazione salentina in questo ritorno ha collezionato 5 vittorie col massimo punteggio subendo solo una sconfitta ( 0-3 ) sul parquet della capolista.
Distante 5 punti dalla zona verde e con una partita in meno da giocare rispetto al Due Principati Baronissi; figura il Sant’Elia Fiume Rapido ( 34 punti e 11 vittorie ) che ammesso che vinca tutte le sue 4 partite ancora da giocare potrebbe arrivare a 46 punti.
La compagine frusinate che dopo la gara interna contro il Montescaglioso alla ripresa del campionato, osserverà consecutivamente i due turni di riposo; in questa fase discendente ha conquistato 4 vittorie e subito 3 sconfitte; imponendosi 2 volte esternamente al tie-break ( a Potenza ed a Benevento contro l’Accademia ); e perdendo due volte in casa alla stessa maniera contro Cerignola e La Mimosa Teatina Chieti.
In quinta posizione con 30 punti, 11 vittorie e tutte e 6 le partite ancora da disputare; c’è il Minturno che oltre ad essersi aggiudicato i tie-break contro Potenza ( in casa ) e Accademia Benevento ( in trasferta ) , si è inoltre imposto in modo netto tra le mura amiche contro la Mimosa Teatina Chieti ed in campo esterno contro il Montescaglioso.
La squadra laziale negli ultimi due turni prima della sosta ha osservato i due turni di riposo e come detto deve giocare due partite in più rispetto a Cerignola e Sant’Elia Fiume Rapido e una in più al confronto del Due Principati Baronissi.
Nelle ultime 6 partite il Minturno dovrà sostenere 3 confronti diretti; alla ripresa e alla penultima giornata esternamente contro la capolista ed il Sant’Elia per poi chiudere il campionato in casa contro il Cerignola.
Dall’altra estremità della classifica, con soli 2 punti racimolati dalla vittoria per 3-2 contro la Fiamma Torrese alla diciassettesima giornata; chiude la graduatoria il Volare Benevento che con 5 partite ancora da giocare è distante 13 lunghezze dalla soglia salvezza dove gravita la Mimosa Teatina Chieti.
Poco meglio se la passa il Montescaglioso che con 8 punti è distante di 7 dal terz’ultimo posto e che nelle 5 partite del ritorno a solo vinto un set. Quello che consente di sperare deriva dal fatto che le montesi devono giocare due partite in più ( 6 contro 4 ) rispetto alla Mimosa Teatina Chieti che con 15 punti e 5 vittorie si trova in zona di galleggiamento.
Con 20 punti ( 12 di vantaggio sulla penultima ), troviamo la Fiamma Torrese ( 5 partite ancora da giocare ); capace di perdere al tie-break contro il fanalino di coda e superare la settimana successiva con lo stesso punteggio la seconda forza Cerignola.
Appaiate a 21 punti ci sono l’Accademia Benevento ( 6 vittorie e altrettante gare da giocare ), ed il Potenza ( 7 vittorie ed ancora 4 gare a disposizione ).
Le beneventine hanno sempre fatto punti in queste 5 partite di ritorno, ottenendo tre vittorie da 3 punti, rimediando 2 sconfitte al quinto set; prima a Minturno ( da 2-1 ) poi in casa contro il Sant’Elia Fiume Rapido ( da 1-2 ).
Le potentine che alla decima giornata veleggiavano al quinto posto a – 2 dal terzo; in questo girone di ritorno hanno solo vinto contro il Volare Benevento e perso 6 volte rimediando un punto casalingo dalle sfide contro Minturno e Sant’Elia e mai vincendo set in trasferta su tre partite giocate.
A completare il girone c’è lo Scafati che con 29 punti e 5 gare ancora da giocare è matematicamente salvo ( + 21 sulla penultima ); ma pur ottenendo 4 vittorie per 3-0 e subendo una sola sconfitta netta ( 0-3 in casa contro il Due Principati Baronissi ) ed un’altra al tie-break ( sempre in casa, col Cerignola ); vede il podio distante 10 lunghezze.
GIRONE I –
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Pallavolo 80 Brindisi 31 punti; Pro Volley Team 85 Modica RG e Planet Strano Light CT 30; Pasta Primeluci Castelvetrano TP 29; Comes Taranto TDG 24; Pharma Giuliani Triggiano BA 21; Pallavolo Sicilia Catania e Cuore Reggio Calabria 20; Grotte di Castellana BA 19; Giavi Pedara Volley CT 14; Cav Gallico RC 13; Messina Volley e Ard Termini Volley PA 10; Yamamay Lamezia CZ 2.
CLASSIFICA DOPO LA VENTESIMA GIORNATA: Pro Volley Team 85 Modica RG 49 punti; Pasta Primeluci Castelvetrano TP 46 punti; Planet Strano Light CT 41; Pallavolo 80 Brindisi e Comes Taranto TDG 40; Cuore Reggio Calabria 36; Pharma Giuliani Triggiano BA e Pallavolo Sicilia Catania 35; Giavì Pedara Volley CT 28; Grotte di Castellana BA 26; Cav Gallico RC 16; Ard Termini Volley PA 13; Messina Volley 12; Yamamay Lamezia CZ 3.
Un po’ come per quanto concerne il girone < D > della B1, anche il gruppo < I > della B2 si prospetta molto incerto nelle zone alte della classifica dove tutte le prime 8 in classifica possono aspirare a proseguire la stagione.
Sin d’ora potrebbe risultare decisiva la differenza vittorie ( tra la terza e la settima c’è ne solo una di differenza ), che per forza di cose maturerà attraverso i confronti diretti; da qui alla fine della stagione regolare, tra le prime 8 ce ne saranno in programma ben 14.
A sei turni dalla conclusione del campionato guida la classifica il Modica ( 49 punti e 17 vittorie ) a + 3 sulla seconda ed a + 9 sulla quarta.
In questa fase discendente della stagione, le ragusane hanno ottenuto 6 vittorie da 3 punti e subito una sconfitta esterna al tie-break contro la Pallavolo Sicilia Catania alla quindicesima giornata dopo essere passata due volte in vantaggio.
In seconda posizione con 6 lunghezze di vantaggio sulla quarta, troviamo il Castelvetrano ( 46 punti e 16 vittorie ).
Le trapanesi hanno iniziato alla grande il ritorno inanellando 6 vittorie di fila con 17 punti riscossi, alla ventesima è arrivata la quarta sconfitta in campionato per 1-3 sul parquet della capolista.
A contendersi la terza posizione, ci sono 3 squadre in un solo punto e la lotta più ristretta riguarda Planet Strano ( 41 punti e 14 vittorie ), Brindisi ( 40 punti e 14 vittorie ) e Taranto ( 40 punti e 13 vittorie ).
Il Planet Strano ha disputato una prima parte di ritorno dai due volti, inizialmente 3 vittorie consecutive, ottenute esternamente contro il Cuore Reggio Calabria, in casa col Taranto ( entrambe per 3-2 dopo un vantaggio di 2-1 ), ed infine quella esterna ( 3-1 ) contro il già retrocesso Lamezia. Successivamente sono arrivate un terno secco di sconfitte con un solo punto portato a casa dalla sfida contro la Pallavolo Sicilia Catania; alla ventesima ritorno alla vittoria casalinga per 3-1 contro il Gallico.
Il Brindisi, campione d’inverno con 31 punti, in questo girone di ritorno ne ha solo conquistati 9 in 7 partite attraverso 3 vittorie da tre punti interne a cui hanno fatto da contrasto 4 sconfitte esterne da dove non sono stati racimolati punti ma bensì solo un set in quel di Modica alla quattordicesima.
In quinta posizione a – 1 dalla terza e con 5 confronti diretti da giocare ( la stessa sorte spetterà al Castelvetrano ), c’è il Taranto della d.s. Pamela Cervellera che di punti in classifica ne ha 40 maturati attraverso 13 vittorie.
La compagine ionica a sempre mosso la classifica in tutte 7 le partite del girone di ritorno, ottenendo 5 vittorie ( 4 da tre punti, una da due contro il pericolante Termini ) e subendo 2 sconfitte esterne al quinto set, prima sul parquet del Planet Strano con 3 set su 5 chiusi ai vantaggi, poi a Castelvetrano dopo essersi trovata due volte in vantaggio.
Staccate dal terzo posto di 6 e 5 punti ci sono il Cuore Reggio Calabria ( 11 vittorie ) e la coppia di squadre formata da Triggiano ( 13 vittorie ) e Pallavolo Sicilia Catania ( 12 vittorie ).
Le calabresi nelle prime tre di ritorno sono ricorse altrettante volte al tie-break, perdendo quelli interni contro il Planet Strano e Pallavolo Sicilia Catania ( in entrambe le circostanze inseguendo da 1-2 ), aggiudicandosi invece la battaglia di Triggiano dove quattro set su cinque si sono chiusi ai vantaggi. Nelle rimanenti quattro partite altrettanti pieni con un doppio 3-0 interno e 3-1 esterno.
Il Triggiano ha vinto 5 partite su 7 nel girone di ritorno, perdendo due volte in casa contro il Cuore Reggio Calabria ( 2-3 ) e poi contro la Pallavolo Sicilia Catania ( 1-3 ); delle cinque vittorie tre sono maturate da tre punti, mentre solo al tie-break le pugliesi l’hanno spuntata sul parquet del retrocesso Lamezia ( dopo essere state in vantaggio 2-0 ) e in casa contro il pericolante Castellana Grotte dopo aver sempre inseguito.
La Pallavolo Sicilia Catania nonostante i 6 punti di svantaggio dalla terza è quella che ha il calendario migliore ( solo due confronti diretti a Taranto ed in casa col Castelvetrano ) e che in questo ritorno a ottenuto forse i risultati più eclatanti.
Dopo la sconfitta esterna contro il Giavì Pedara, sono arrivate infatti sei vittorie, nell’ordine 3-2 ( da 0-1 e 1-2 ) contro il Modica, 3-2 ( da 2-1 ) in trasferta contro il Cuore Reggio Calabria, 3-0 in casa col Brindisi, 3-1 ( da 0-1 ) a Triggiano, 3-2 ( da 2-1 ) in casa col Planet Strano e infine 3-0 a Lamezia.
Nella zona di coda, il Lamezia è già retrocesso e non tanto meglio se la passano Messina ( 12 punti, 3 vittorie ), Termini ( 13 punti, 4 vittorie ) e Gallico ( 16 punti, 5 vittorie ).
Le messinesi reduci ormai da 12 sconfitte consecutive ( 9 senza ottenere punti ), sono a – 14 dalla soglia salvezza; le palermitane del Termini invece con 3 punti conquistati nel girone di ritorno, ( 2 strappati al Messina, 1 al Taranto ) sono lontane dalla linea di galleggiamento di 13 lunghezze; ed il Gallico vittorioso solo col fanalino di coda dista 10 punti dal quint’ultimo posto.
Moderatamente tranquille tenendo conto dell’andamento < molto lento > delle ultime 3, sono il Castellana Grotte ( 26 punti, 8 vittorie di cui 2 ottenute nel ritorno ) e il Giavì Pedara ( 28 punti, 9 vittorie, 5 di queste ottenute nella fase discendente di cui 4 da 3 punti ).




