Il Punto sulla Serie B2 al termine dell'andata

Come per quanto concerne il campionato di serie B1; anche la serie B2 ( i due tornei viaggiano di pari passo ), sabato scorso ha osservato un turno di < stacco > nel bel mezzo tra l’ultima di andata e la prima di ritorno che sarà in programma nel prossimo week-end. Come già anticipatovi nelle puntate precedenti, dopo aver fatto una prima volta il punto sulla quarta serie nazionale durante la sosta per le festività natalizie ( quando si erano giocate già 10 giornate ) riprendiamo oggi il discorso sulla B2 quando da allora se ne sono aggiunte altre tre che ci hanno portato al giro di boa.

Ripetendo la premessa fatta a suo tempo, logicamente non siamo in grado e nelle condizioni di raccontarvi tutte le partite e tutte le varie sfaccettature delle squadre; ma ci < limitiamo > a ripercorrere il cammino delle stesse basandoci esclusivamente sulle ultime tre giornate di andata, facendo una sorta di confronto tra le due classifiche.
Per cercare di fare un po’ più chiarezza, in ogni singolo specchietto di ogni girone; riportiamo inizialmente la classifica alla decima giornata poi, dopo un doveroso commento, al fondo pubblicheremo la graduatoria al termine del girone di andata.
Sperando di farvi cosa gradita, e nell’augurarvi come di consueto un’interessante e serena lettura; per quanto riguarda questo campionato di serie B2, ci ritroveremo a parlarvene nella sosta pasquale ( il torneo si fermerà sabato 20 marzo e riprenderà il 2 aprile ), quando in quel frangente si saranno già giocate 20 giornate e ne mancheranno solo 6 al termine della stagione regolare. Quest’ultime le < monitoreremo > poi settimanalmente, ( cercando di trovare uno spazio tra le 40 pagine del commento del martedi e le 25 della presentazione del venerdi ), restringendo però esclusivamente il discorso alle compagini in lotta per la promozione diretta ( sale in serie B1 la prima classificata ), ed a quelle formazioni che saranno in lizza per accedere alla post-season ( la seconda e terza di ogni girone ).

I NUMERI COMPLESSIVI DEL GIRONE DI ANDATA – Dal classico < pentolone > della serie B1; per inglobare tutte le cifre inerenti ai 9 gironi della serie B2, dovremmo fornirci di una di quelle < bronze > da militare.
794 sono state le partite sin qui disputate nel campionato di quarta serie nazionale, che al termine di queste hanno prodotto la disputa di 3002 set complessivi.
377 sono state le partite terminate col punteggio massimo; 231 con quello intermedio e 186 quelle chiusesi all’extra time.


GIRONE A –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 29 punti; Volley 2000 Garlasco PV 26; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 25; Normac Avb Genova 19; Dkc Volley Galliate NO 18; Junior Volley Avbc Casale AL e Canavese Volley TO 17; Pavic Romagnano Sesia NO 15; Serteco Volley Shool GE 10; Lilliput Settimo TO e Logistica Biellese BI 9; Iglina Pallavolo Albisola SV 8; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .

Al giro di boa in questo raggruppamento si sono giocati 335 set; divisi tra 46 affermazioni nette, 28 intermedie e 17 minime. Come potete ben confrontare, gli ultimi tre turni non hanno portato variazioni nella zona verde ( le tre squadre sono sempre le stesse ); semmai cambiano un po’ le distanze tra loro. In coda sono rimaste invece ferme le ultime due ( Rivanazzano e Certosa ), mentre poco più sopra c’è stato un bel po’ di movimento in quanto ora figurano quattro formazioni nello stretto giro di due punti, capaci di muovere più volte la classifica.
La capolista Arredo Frigo di Acqui Terme guidata dal tecnico Ivano Marenco, ha ripreso il campionato con due vittorie che fanno dodici consecutive ( 3-0 con Canavese e 3-2 a Fiorenzuola ), ma proprio alla tredicesima giornata ha perso l’imbattibilità stagionale nella sfida interna contro il Galliate ( 2-3 ) al termine di una partita che ha visto le termali costantemente all’inseguimento e poi cedere 11-15 al fatidico quinto set. Le alessandrine mantengono però sempre 3 punti di vantaggio sulla prima antagonista; il Garlasco, che alla ripresa del campionato è incappata nella sconfitta esterna ( 1-3 a Settimo contro la Lilliput ), per poi inanellare un doppio 3-0 a spese del fanalino di coda Certosa e del Serteco Genova; quest’ultima in trasferta.
Scala di due punti dalla seconda posizione, e se ne vede rosicchiare altrettanti dalla quarta in graduatoria; il Fiorenzuola che dopo l’1-3 esterno a Genova contro la Serteco, ed il 2-3 interno contro la capolista; è tornata alla vittoria nell’ultimo turno ( 3-0 ) al cospetto del Rivanazzano tra le mura amiche.
Dal - 6 dal podio alla decima, la Normac Genova “ gira “ a – 4 dalla zona verde; questo in virtù del 3-0 casalingo con Rivanazzano ed esterno sul parquet della Logistica Biellese, a cui è seguita la sconfitta ( dopo essere passata per prima in vantaggio ), alla tredicesima ad Albisola ( 1-3 ).
Il balzo in avanti più meritevole di considerazione, negli ultimi tre turni l’ha messo a segno la matricola Pavic Romagnano Sesia che con 9 punti incamerati nelle ultime tre partite ( 3-0 con Certosa e Casale; 3-1 a Galliate ); ha dimezzato lo svantaggio dalla terza posizione; insediandosi dall’ottavo al quinto posto; da – 10 a - 5 dal terzo.
Sempre a – 7 dal terzo gradino della classifica, c’è il Galliate che dopo essere arrivata alla sosta con tre vittorie consecutive, nelle ultime tre non ha più fatto bottino pieno; imponendosi esternamente per 2-3 a Albisola e Acqui, cedendo in casa 1-3 contro il Pavic Romagnano. Dall’altra estremità della classifica, come già menzionato; sia il Certosa ultimo con punto, sia il Rivanazzano penultimo con 7; non hanno conquistato punti rimediando entrambe un terno secco di 0-3. Le prime inizialmente nelle due trasferte consecutive a Romagnano e Garlasco, poi in casa contro il Canavese.
Le rivanazzanesi internamente contro Normac Genova e Fiorenzuola; intervallate dalla trasferta a Settimo contro la Lilliput. L’Albisola, terz’ultimo con 13 punti, vede raddoppiarsi ( da – 1 a – 2 ) lo svantaggio dalla soglia salvezza; le liguri devono però vedere il bicchiere mezzo pieno in quanto dopo due sconfitte ( al netto per cinque complessive tra prima e dopo ), per 2-3 contro il Galliate, ed a Casale ( ambedue le volte dopo essere stata sotto 0-1 e 1-2 ); proprio alla tredicesima a centrato un importante 3-1 interno a spese della quarta forza Normac Genova.
Al quart’ultimo posto con 15 punti, e con 5 vittorie e 8 sconfitte; figura il terzetto di squadre composto da Logistica Biellese ( 19 set vinti; 27 persi ); Serteco Genova ( 22-31 ) e Lilliput Settimo ( 22-27 ). Tutte tre queste formazioni hanno chiuso l’andata muovendo la classifica due volte su tre.
Se il campionato finisse ora, scenderebbe nei regionali proprio la Logistica Biellese ( dove milita Giulia Romana Rocci ) che ha vinto i due incontri casalinghi per 3-1 prima contro il Casale poi la Lilliput Settimo perdendo a Genova contro la Normac ( 0-3 ) al termine di una sfida che il punteggio finale non da l’esatta testimonianza di come questo è maturato.
Il Serteco Genova si è imposta 3-1 con Fiorenzuola, esternamente 3-2 ( 16-14 al quinto set ) con il Canavese, cedendo tra le mura amiche 0-3 contro il Garlasco.
La Lilliput Settimo invece, pur con pronostico avverso prima, e facendolo rispettare poi; ha regolato nelle due gare consecutive in casa, prima il Garlasco ( 3-1 ), e poi il Rivanazzano 3-0; per poi uscire sconfitta ( 1-3 da 1-0 ) dalla trasferta della tredicesima a Biella nella partita che poteva mutare radicalmente gli equilibri nel fondo classifica.
Non può più considerarsi in zona tranquilla la Junior Casale di Marco Ruscigni che nelle ultime 3 gare ha solo conquistato due punti che lo portano a veleggiare a + 4 sulla zona rossa. Le alessandrine hanno perso ( 1-3 e 0-3 ) a Biella e Romagnano; aggiudicandosi la gara interna con l’Albisola per 3-2 dopo essere stata avanti 1-0 e 2-1; aver perso il quarto set a 10, per poi imporsi 15-9 al quinto set.
A – 8 dalla zona verde; ed a + 6 su quella rossa, chiude l’andata in una moderatamente tranquilla posizione di centro classifica il Canavese, che dopo il preventivato 0-3 esterno con l’Acqui; ha perso in casa 2-3 col Serteco, per poi vincere 3-0 sul campo del fanalino di coda Certosa Pavia con parziali chiusi a 13; 13 e 10.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 35 punti; Volley 2000 Garlasco PV 32; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 29; Normac Avb Genova 25; Pavic Romagnano Sesia NO 24; Dkc Volley Galliate NO 22; Canavese Volley TO 21; Junior Volley Avbc Casale AL 19; Lilliput Settimo TO, Serteco Volley Shool GE e Logistica Biellese BI 15; Iglina Pallavolo Albisola SV 13; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .

GIRONE B –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Abm-Sossi Ospitaletto BS e Uniabita Volley Cinisello MI 24 punti; Pallavolo Picco Lecco 22; Iseo Serrature Pisogne BS 21; Brembo Volley Team BG 20; Pneumax Lurano BG 19; King-Cup Bodio Lomnago VA 17; Sanda Volley Brugherio MB 16; Bstz-Omsi Volbarno BS 15; Group Ama Brembate BG 12; Lemen Volley Almenno BG 9; Euro Hotel Residence Monza 6; Delta Engin.Gorgonzola MI 3; Union Volley Mariano CO 2.

In questi girone nelle 91 partite del girone di andata; si son giocati complessivamente 345 set. 42 sono state le affermazioni nette, e quasi medesime quelle intermedie e le gare che hanno avuto il loro epilogo al quinto set ( 26 – 23 ). Se andiamo a confrontare i due specchietti nelle prime 5 posizioni della classifica; si evince che la stessa da molto corta ( 5 squadre in 4 punti ), alla luce dei responsi degli ultimi tre turni; si è allungata di due lunghezze ( 5 in 6 ).
In coda ha dato concreti segnali di vita soprattutto l’Euro Hotel Monza ( seconda squadra della Saugella Monza di A2 ), mentre Almenno e Brembate conquistando uno dei nove punti in palio si vedono rosicchiare punti dalla penultima in graduatoria Gorgonzola, che proprio al tredicesimo turno ha conquistato la prima vittoria stagionale che la fa, pur timidamente ritornare in gioco per la salvezza.
Chi non a perso colpi; e cioè ne set ne punti è la capolista Ospitaletto che ha vinto col Volbarno e Pallavolo Picco Lecco in casa; intervallate dalla trasferta a Bodio Lomnago; dove nei 9 set complessivi, solo 4 volte le avversarie hanno superato i 20 punti.Al secondo posto con due lunghezze di vantaggio sulla terza ( per meglio dire, sulle terze ), troviamo il Cinisello, che oltre ai 3-0 interni contro Mariano e Brembate; ha perso alla dodicesima esternamente contro il Sanda Volley Brugherio ( 1-3 ) al termine di una sfida che ha visto tutti i quattro set chiudersi sopra i 20 punti.
La Pallavolo Picco Lecco, terzo solitario alla decima giornata, viene agganciato e superato per la differenza vittorie dal Lurano; le bergamasche ne hanno conquistate 10, le lecchesi 9. Proprio il Lurano ha viaggiato spedito come un treno, infilando nelle ultime tre giornate, un trittico di 3-0; casalinghi quelli ai danni di Sanda Volley Brugherio e Pisogne; esterno quello di Brembate alla dodicesima. La Pallavolo Lecco Picco a difeso la sua terza posizione all’undicesima e dodicesima giornata in virtù del 3-1 casalingo contro il Gorgonzola, ed il 3-0 ottenuto a Pisogne; ma proprio la sconfitta interna nell’ultimo turno ( 0-3 contro Ospitaletto ), ha fatto scivolare la compagine lombarda dal terzo al quarto posto.
A – 1 dal terzo e – 2 dal secondo posto, figura il Brembo che ha conquistato 7 degli ultimi 9 punti in palio. Inizialmente due affermazioni consecutive al tie-break, fuori casa a Brembate e poi in casa nella battaglia contro l’Almenno ( 25-13; 24-26; 24-26; 26-24; 17-15 ); per poi chiudere l’andata col 3-1 esterno contro l’Euro Hotel Residence Monza.
In sesta posizione con 23 punti, mantenendo il -5 dal terzo che già maturava alla decima giornata; c’è il Bodio Lomnago che negli ultimi tre turni non ha usato mezze misure; 3-0 interni ai danni di Almenno e Mariano; li in mezzo 0-3 esterno contro la capolista.
Un brusco passo indietro l’ha fatto il Pisogne che ha solo conquistato uno degli ultimi 9 punti in palio, retrocedendo dal quarto ( a – 1 dal terzo ), al settimo posto ( a – 6 ). Prima è arrivata la sconfitta per 2-3 a Monza ( da 1-2 ), poi quella interna e nuovamente esterna per 0-3; contro Pallavolo Picco Lecco e Lurano.
Andando nella zona di coda a salire, il Mariano con un tris di 0-3 e soli 2 punti in classifica, vede la soglia salvezza allungarsi da 10 a 11 punti.
Accorcia le distanze invece il Gorgonzola che con 6 punti in dote; passa dal -9 al – 7 dalla prima posizione che garantirebbe la permanenza in categoria. Le gorgonzolesi hanno perso in trasferta col Lecco Picco ( 1-3 ) e poi con medesimo punteggio in casa con Monza nel primo dei due spareggi salvezza; aggiudicandosi il secondo ad Almenno per 3-1, qui alla tredicesima giornata. L’Almenno stesso dei nuovi tecnici ex bassanesi Atanas Malinov e Kamelia Arsenov ( in sella dall’undicesima giornata ), con un punto nelle ultime tre partite, è sempre a – 3 punti dal mettere la testa fuori dalla zona rossa ma perde una posizione passando dal quart’ultimo al terz’ultimo posto.
Le bergamasche dopo due trasferte consecutive ( 0-3 a Bodio Lomnago e 2-3 a Brembo ), hanno poi perso anche contro il Gorgonzola in casa, in una gara che complica un po’ le cose per le prime, e da timide speranze alle seconde.
L’Euro Hotel Residence Monza con 5 punti nelle ultime tre partite è riuscito a ridurre ( da 6 a 2 ) i punti che la separano dalla decima posizione che vorrebbe dire salvezza. La formazione brianzola ha vinto prima in casa ( 3-2 ) con Pisogne, poi esternamente ( 3-1 ) a Gorgonzola; chiudendo la fase ascendente con l’1-3 interno col Brembo.
Attualmente salvo, sarebbe oggi il Brembate che dopo aver chiuso la parte pre-natalizia con due vittorie in serie; ha ripreso il campionato e chiuso l’andata; perdendo tre partite di fila ( un punto conquistato ), che le fanno perdere un punto ( da + 3 a + 2 ) sulla quart’ultima del plotone.
In zona centrale, ma dalla parte destra della tabella troviamo il Sanda Volley Brugherio ( da + 7 a +8 dal quart’ultimo posto ), ed il Volbarno ( da + 6 a + 10 ). Le brianzole hanno perso le due trasferte a Lurano e Volbarno per 0-3; imponendosi internamente alla dodicesima ( 3-1 ) contro la seconda forza Cinisello. Il Volbarno invece dopo lo 0-3 interno con l’Ospitaletto all’undicesima; ha chiuso la prima parte di campionato con un doppio 3-0 favorevole; ottenuto prima in trasferta a Mariano e poi in casa contro il Sanda Volley Brugherio.
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Abm-Sossi Ospitaletto BS 33 punti; Uniabita Volley Cinisello MI 30; Pneumax Lurano BG e Pallavolo Picco Lecco 28; Brembo Volley Team BG 27; King-Cup Bodio Lomnago VA 23; Iseo Serrature Pisogne BS 22; Bstz-Omsi Volbarno 21; Sanda Volley Brugherio MB 19; Group Ama Brembate BG 13; Euro Hotel Residence Monza 11; Lemen Volley Almenno BG 10; Delta Engin.Gorgonzola MI 6; Union Volley Mariano CO 2.

GIRONE C –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Gramsci Pool Volley RE e San Vitale Montecchio VI 27 punti; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 20; C9 Pregis Arco Riva TN 18; Sorelle Ramonda Montecchio VI 17; Casa Sebastiano Coredo TN, Abo Offanengo CR e Assicuratas Argentario TN 16; Armonia Porto Mantovano MN 14; Gpi Group Rovereto TN 13; Team Volley 2007 Galliera PD e Banca Cremasca Crema CR 10; Extend VB Tombolo PD 4; Us Torri Quartesolo VI 2.

Nelle tredici giornate del girone di andata; in questo raggruppamento di squadre si sono disputati 337 set complessivi, scaturiti da 45 affermazioni col massimo punteggio; 28 con quello mediano, mentre sono state 18 le contese che hanno avuto il loro epilogo all’extra time.
La classifica riguardante i due specchietti, va guardata attentamente perché nella prima troverete due capoliste a pari merito con un buon margine di vantaggio tanto sulla terza così come sulla quarta in classifica; nel secondo invece noterete che si è creata una marcata spaccatura tra la prima posizione e le inseguitrici, dove figurano troviamo tre squadre racchiuse in quattro punti; ma ad oggi non sono da considerare fuori dai giochi nobili un altro terno di squadre rispettivamente a – 3 e – 5 dalla zona verde. In coda nelle ultime tre giornate dell’andata, le ultime due del plotone ( Quartesolo e Tombolo ) non sono riuscite a muovere la classifica, vedendo la stessa allungarsi di due punti ( da – 9 a – 11 le prime, da – 11 a – 13 per le seconde fanalino di coda ), dalla soglia sopravvivenza.
Davanti a queste due compagini gravitano quattro squadre racchiuse nel giro di tre punti; mentre in perfetta zona centrale ( a – 6 dalla zona verde, ed a + 6 su quella rossa ), veleggia l’Argentario Trento.
Il San Vitale Montecchio, seconda per un peggior quoziente set rispetto al Gramsci Reggio Emilia ( 27-8 le venete; 28-6 le emiliane ) dopo dieci giornate; al giro di boa si ritrova invece da sola al primo posto con 6 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice e ben 10 sulla quarta in classifica.
Le montecchiesi pur con un calendario non proprio dei più < morbidi >, hanno conquistato tutti e 9 i punti che le ultime tre gare del girone di andata mettevano in palio; superando in casa alla dodicesima l’Offanengo ( 3-0 ); e all’undicesima e tredicesima in trasferta, prima il Coredo ( 3-1 ), poi l’ex capolista Gramsci Reggio Emilia ( 3-0 ) con parziali a 20; 26 e 15.
Le reggiane non devono appellarsi unicamente a quest’ultima sconfitta per giustificare l’abbandono del primo posto; perché hanno ceduto tra le mura amiche anche all’undicesima giornata contro il pericolante Rovereto ( 1-3 ), imponendosi ( 3-0 ), unicamente nella trasferta alla dodicesima sul fanalino di coda Quartesolo.
Con questo < bollettino rosso fuoco >, il Gramsci da capolista con 7 e 9 punti di vantaggio sulla terza e quarta; chiude la prima parte stagionale con solo più 3 e 4 punti di vantaggio sulle stesse, che alla luce degli ultimi tre turni di gare; si sono invertite la posizione nonostante entrambe avessero a che fare contro avversarie impelagate tra zona pericolante e disperata.
Al terzo posto si è insediato l’Arco Riva Trento che ha fatto man bassa di punti ( 9 ), perdendo solo un set; regolando internamente Tombolo ( 3-1 ) e Quartesolo ( 3-0 ), ed anche il Rovereto in trasferta alla dodicesima ( 3-0 ).
Distanziata di una lunghezza dal podio c’è lo Spakka Volley Villa San Bartolomeo Verona che ha chiuso l’andata con la vittoria interna ( 3-1 ) contro il Rovereto.
A far perdere il podio alla compagine scaligera, sono state però le due precedenti partite entrambe terminate al quinto set; prima è arrivata la sconfitta casalinga col Crema ( da 1-0; 1-2 e 14-16 al quinto set ), poi l’affermazione esterna ( recuperando da 2-0 a 2-3 ) a Porto Mantovano contro l’Armonia.
Queste ultime due compagini sono state avversarie, alla ripresa del campionato; del Sorelle Ramonda Montecchio ( sempre quinto a – 3 dalla terza ). Contro le mantovane in casa è arrivata una vittoria per 3-0; con le cremasche in trasferta un’ affermazione in quattro set. La compagine veneta è poi uscita sconfitta alla tredicesima nella gara casalinga ( 2-3 ) contro l’Argentario Trento.
Mantenendo la posizione di classifica della decima giornata; figurano appaiate a 22 punti ( perdendone uno dal podio ), il Coredo è l’Offanengo; società quest’ultima che ha tesserato la palleggiatrice Valentina Sghedoni ex Mondovi, Perugia ed nella prima parte di questa stagione a Pinerolo.
Nelle ultime tre giornate della fase ascendente; le due squadre hanno avuto un ruolino di marcia pressochè identico; uscendo entrambe sconfitte dai confronti contro la neo capolista ( 1-3 le bresciane in casa; 0-3 le cremonesi in trasferta ), aggiudicandosi per 3-0 quelli col Galliera ( esternamente le bresciane, viceversa le offanenghesi ). Con lo stesso < score > il Coredo a regolato alla tredicesima anche l’Armonia Porto Mantovano in casa; mentre per 3-1 l’Offanengo si era imposto nella sfida interna dell’undicesima contro il Quartesolo.
Passando dall’altra estremità della classifica; come già rimarcato, sia il fanalino di coda Quartesolo ancora a secco di vittorie in stagione; sia il Tombolo ( solo una alla quarta tra le mura amiche proprio contro Quartesolo ); non sono riuscite a fare punti e vedono dilatarsi il divario dalle squadre che le precedono.
Dal quart’ultimo posto della decima; scivola di una posizione il Galliera Padova che però passa dal – 3 al – 2 dalla soglia salvezza. Tutto sommato regolare è stato il cammino delle patavine nell’ultimo trittico di gare dove dopo due gare casalinghe, sfociate nella vittoria per 3-0 contro l’Argentario e la sconfitta con punteggio inverso contro il Coredo; hanno trovato sulla loro strada l’ottava sconfitta stagionale, in questa circostanza ad Offanengo.
Appaiate al quart’ultimo posto con 15 punti, figurano l’Armonia Porto Mantovano ed il Crema; la differenza vittorie – sconfitte ( 5-8 le portomantovanesi; 4-9 il Crema ), oggi terrebbe in categoria le prime, facendo retrocedere le seconde che però nelle ultime tre gare; hanno avuto un rendimento diametralmente opposto in termini di risultati.
L’Armonia da + 4 sulla zona rossa alla decima, perde una posizione e viene risucchiata nei bassifondi della classifica; tutto questo a causa di tre sconfitte consecutive ( 0-3 quelle esterne contro Sorelle Ramonda e Coredo; 2-3 quella interna alla dodicesima contro lo Spakka Villa San Bartolomeo Verona ); per un totale di 6 nelle ultime 7.
Il Crema invece sale di una posizione ( dalla terz’ultima alla quart’ultima ), ma soprattutto aggancia una concorrente dopo essersi trovata a meno tre punti dal Rovereto alla decima.
Questo in virtù di due affermazioni esterne ( 3-2 contro lo Spakka Volley, 3-1 a Tombolo ), a cui si deve aggiungere la sconfitta interna ( 1-3 ) contro il Sorelle Ramonda Montecchio alla dodicesima giornata.
Anche il Rovereto ha fatto un doppio passo a ritroso; sia in termini di posizione, ma soprattutto in termini di punti; tenendo conto che alla decima deteneva 3 lunghezze di vantaggio sulla zona rossa, diventati uno soltanto al giro di boa.
Le roveretane devono considerare oro colato la vittoria esterna all’undicesima sul parquet del Gramsci Reggio Emilia ( 3-1 ); dopodiché sono sopraggiunte la sconfitta interna ( 0 -3 contro l’Arco Trento ), e quella esterna ( 1-3 ) a Villa San Bartolomeo alla tredicesima.
L’Argentario Trento come rimarcato all’inizio chiude la prima fase del campionato in una moderatamente tranquilla posizione centrale di classifica.
Dopo aver collezionato alla ripresa del campionato la sesta sconfitta in otto gare ( nello specifico in trasferta 0-3 a Padova contro il Galliera), le trentine hanno poi messo a posto la < contabilità > con due consecutive; ottenute in casa ( 3-0 ) contro il Tombolo, ed in trasferta ( 3-2 ) contro le Sorelle Ramonda Montecchio.
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: San Vitale Montecchio VI 36 punti; Gramsci Pool Volley RE 30; C9 Pregis Arco Riva TN 27; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 26; Sorelle Ramonda Montecchio VI 24; Casa Sebastiano Coredo TN e Abo Offanengo CR 22; Assicuratas Argentario TN 21; Gpi Group Rovereto TN 16; Armonia Porto Mantovano MN e Banca Cremasca Crema CR 15; Team Volley 2007 Galliera PD 13; Extend VB Tombolo PD 4; Us Torri Quartesolo VI 2.

GIRONE D –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 25 punti; Libertas Simagas Srl Trieste 22; Ezzelin Volley Carinatese TV e Fratte San Giustina PD 21; Fruvit Occhiobello RO 20; Therm-Is Volley Paese TV e Liverani Castellari RA 16; Friultex Chions PN 15; Volley Marchiol Villorba TV e Villadies Farmaderbe UD 13; Teodora Glomex Ravenna e Volley Dolo VE 12; Union Volley Jesolo VE 3; Euro Volley Shool Trieste 1.

In questo girone nelle 91 partite disputate; si sono giocati 353 set; solo 38 sono state le affermazioni nette; 26 quelle intermedie, ed una in più, 27; le gare terminate ai supplementari.
Al giro di boa, tendenzialmente la classifica si può definire spaccata in tre/quattro tronconi. Nel primo troviamo cinque squadre che possono ad oggi coltivare maggiori speranze di promozione/play-off; nel secondo un terno di squadre di centro classifica non al riparo da pericoli, nel terzo quattro compagini che si danno battaglia per la salvezza, < reparto > dove sono già molto distanziate ed in difficoltà maggiore le ultime due del plotone che chiudono la classifica e compongono il quarto blocco. Le ultime tre giornate di campionato, hanno fatto registrare alcuni scossoni in vetta alla graduatoria con due delle prime quattro posizioni che al giro di boa, rispetto alla decima giornata; hanno una nuova padrona.
Alla capolista Aduna Piove di Sacco Padova nelle ultime tre giornate; è bastato conquistare 7 punti per difendere la propria leadership, e nonostante essersi vista rosicchiare un punto dalla seconda; allunga da + 4 a + 6 sulla quarta del raggruppamento.
Le patavine alla ripresa hanno patito la sconfitta interna ( 2-3 ) contro il Volley Paese Treviso, per poi imporsi 3-1 a Trieste contro l’ex seconda forza, e nuovamente in casa contro l’Occhiobello Rovigo per 3-0.
Il Fratte San Giustina Padova ha sfruttato al meglio un calendario non proibitivo per incamerare tutti i 9 punti in palio e balzare dalla quarta alla seconda posizione con 30 punti, due in meno dalla vetta.
Le venete hanno superato in casa il Dolo per 3-1, ed il Volley Paese Treviso per 3-0; con nel bel mezzo il 3-1 a Villadies; chiudendo così la prima parte di stagione con sette vittorie consecutive ( 20 punti ).
Sull’ultimo gradino del podio si conferma l’Ezzelin Carinatese che ha limato da 4 a 3 i punti che la separano dalla prima posizione.
La squadra dove milita l’ex Pinerolo, Chieri 76 e Belluno; Carlotta < Charly > Cappiello; ha fatto bottino pieno nelle sfide casalinghe contro Jesolo e Teodora Ravenna; imponendosi invece esternamente al tie-break alla dodicesima giornata a Chions dopo aver vinto nettamente primo e terzo set; essere stata ripresa a fatica nel secondo e quarto, finendo per imporsi 10-15 appunto all’extra-time.
Se come avete ben potuto constatare il Fratte San Giustina è salita di due posizioni; il percorso inverso l’ha compiuto la Libertas Simagas Trieste di Mauro Rossato che dal secondo posto ( a – 3 ) della decima giornata; chiude la fase ascendente al quarto, a – 3 dal terzo e – 6 dal primo.
Alla ripresa del campionato le alabardate sono andate inizialmente incontro alla sconfitta ( 2-3 ) a Lugo di Romagna contro il Castellari, che dopo essere andata due volte in svantaggio, a sempre raggiunto le ospiti per poi darle il colpo di grazia con un 15-12 al quinto set. Nella giornata successiva, le triestine hanno rimediato la sconfitta interna ( 1-3 ) contro la capolista; tornando poi alla vittoria alla tredicesima quando Silvia Wolf e compagne hanno superato nuovamente in trasferta lo Jesolo per 3-1.  Al treno di vertice rimane agganciato – nonostante avendo solo conquistato 4 punti nelle ultime tre gare – l’Occhiobello Rovigo, che pur confermandosi in quinta posizione; scala dal -1 alla decima, al – 5 punti dal terzo posto al giro di boa. Le rodigine hanno perso in entrambe le trasferte ( 2-3 da 2-0 a Villadies e 0-3 contro l’Aduna ), imponendosi esclusivamente alla dodicesima giornata nel 3-0 casalingo inflitto allo Jesolo.
Venendo alla zona di coda, l’Euro Shool Trieste ha ripreso il suo campionato ottenendo il secondo punto stagionale nella sconfitta interna ( 2-3 da 0-2 e 5-15 ) contro la Teodora Ravenna, per poi incassare altri due 0-3 ( per nove complessivi ) contro il Dolo in trasferta ed il Villadies in casa.
Lo Jesolo ha chiuso il girone di andata con otto sconfitte consecutive. Dalle ultime tre gare non è che le lagunari potevano coltivare grosse ambizioni, infatti sono arrivati i due 0-3 esterni consecutivi contro Ezzelin Carinatese e Occhiobello; poi la sconfitta interna per 1-3 contro la Libertas Simagas Trieste.
Sempre impelagate in zona rossa ci sono inoltre Dolo e Teodora Ravenna che s’invertono le posizioni occupate alla decima giornata. Quello che però risulta essere più pesante, è che passano dal – 1 dalla soglia salvezza, rispettivamente a – 3 e – 4 dalla stessa.  Le veneziane hanno perso ( ambedue le volte 1-3 ) nelle due gare esterne con Fratte San Giustina e Villorba; imponendosi internamente alla dodicesima contro il fanalino di coda col punteggio di 3-0.
Alle ravennati, la vittoria piena manca ormai dalla quarta giornata ( nelle successive 9 sono arrivate 7 sconfitte di cui 6 da zero punti, e 2 vittorie maturate entrambe al quinto ) set.
L’ultimo trittico di gare è iniziato col 3-2 esterno favorevole contro l’Euro Shool Trieste, dopodiché sono sopraggiunte le sconfitte ( interna 1-3 ed esterna 0-3 ), rispettivamente contro Villorba ed Ezzelin Carinatese.
Rispettando la regola del 3 ( tanti i punti ottenuti nelle ultime tre gare, ed anche quelli di vantaggio sulla quart’ultima del lotto ), il Chions ( ripescato al posto del Belluno che ha chiuso baracca e burattini ), a livello di classifica generale scala dall’ottavo all’undicesimo posto e viene agganciato dalle udinesi del Villadies, quest’ultime favorite dalla classifica avulsa; ma entrambe che al momento sarebbero salve.
Le chionsesi all’undicesima e dodicesima giornata sono ricorse al tie-break ( 5 in totale ), dove prima hanno vinto quello di Villorba ( da 0-2 a sfavore ), poi perso quello interno con l’Ezzelin Carinatese; chiudendo l’andata con lo 0-3 esterno patito a Lugo di Romagna contro il Castellari che si è imposto con un doppio 25-15 ed un 25-19 finale.
Il Villadies interrompendo la striscia delle 3 sconfitte maturate nelle ultime 4 partite prima della sosta; ha chiuso la fase ascendente con due vittorie ed una sconfitta.
Prima un 3-2 contro l’Occhiobello, e dopo l’1-3 esterno a San Giustina; tonificante 3-0 ai danni dell’Euro Shool Trieste.
Come dicevamo all’inizio, Volley Paese Treviso, Castellari Lugo di Romagna e Villorba hanno chiuso il primo scorcio di campionato in una posizione di centro classifica, forse troppo distanziate dal vertice per coltivare sogni di grandezza; e nemmeno troppo tranquille su cosa succede alle loro spalle visto che quest’ultima zona è più vicina di quanto non disti la zona nobile.
Il Volley Paese Treviso si è imposto in casa della capolista ( 3-2 ) e poi contro il Castellari tra le mura amiche per 3-0; rimediando la quinta sconfitta stagionale alla tredicesima a San Giustina in Colle contro il Fratte per 0-3.
Cinque punti li ha conquistati anche il Castellari, in virtù dei 3-2 e 3-0 interni inflitti alla Libertas Trieste e Chions; nel mezzo la sconfitta a Paese col massimo scarto.
Delle tre squadre di centro, chi ha avuto un rendimento migliore è stato il Villorba Treviso ( 7 punti su 9 messi in saccoccia ), passato dal + 1 al + 5 sulla quart’ultima posizione.
La squadra dove militano la palleggiatrice ex Rovigo Alessandra Coan, e la centrale ex Porcia Stefania Positello; ha fatto punti in tutte e tre le ultime giornate ( per 9 in totale su 13 ), passando dal 2-3 contro Chions, al 3-1 di Ravenna ed infine al 3-1 casalingo contro Dolo.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 32 punti; Fratte San Giustina PD 30; Ezzelin Volley Carinatese TV 29; Libertas Simagas Srl Trieste 26; Fruvit Occhiobello RO 24; Therm-Is Volley Paese TV e Liverani Castellari RA 21; Volley Marchiol Villorba TV 20; Villadies Farmaderbe UD e Friultex Chions PN 18; Volley Dolo VE 15; Teodora Glomex Ravenna 14; Union Volley Jesolo VE 3; Euro Volley Shool Trieste 2.

GIRONE E –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Montesport FI 26 punti; Maxi Tracce Bellaria PI 25; Blu Volley Quarrata PT 22; Volley Arno Montevarchi AR 21; Alisea Nottolini LU e Volley Castelvetro MO 16; Ambra Cavallini Pontedera PI e Truscofarm Casciavola PI 15; Volley Club Sestese FI e Empoli Pallavolo FI 14; Fiorentina Rinascita FI 12; Cus Siena 10; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 4; Pallavolo Carrarese MS 0.

Il girone della serie B2 che annovera per la maggior parte squadre toscane, ha visto disputarsi 330 set. Ben 53 ( su 91 partite ) sono stati le gare chiusesi per 3-0 ( si tratta del record della categoria ), e rispettivamente 19 quelle terminate per 3-1 e 3-2. La classifica maturata al giro di boa, vede quattro squadre lottare per i primi tre posti ( Montesport Firenze e Bellaria con 12 punti di vantaggio sulla quarta, hanno ipotecato < almeno > la post-season ); ed al fondo Carrarese e Union Volley Val di Corna Riotorto Livorno sembrano già essere molto distanziate ( - 17 e – 9 dalla soglia sopravvivenza ), per poter sperare ( soprattutto le massesi ) nella salvezza.
Facendo la tara di tutto ( 14 – 4 – 2 ) fa si che manchino 8 squadre, e le stesse sono racchiuse in 5 punti comprensive dalla quinta alla dodicesima posizione, con il tris delle quinte in classifica più vicine alla coda che non al vertice. Viene da abbozzare che i tantissimi confronti diretti tra questo < ottovolante > di compagini, potrebbero prospettarsi decisivi per la permanenza in categoria.
Il Montesport Firenze ha chiuso il girone di andata imbattuta, avendo ottenuto mezza dozzina ( cinque consecutive ) di affermazioni nette; una sola intermedia, e cinque ai supplementari di cui due interni e tre esterni.
A pari punti ( 34 ) ha chiuso la prima parte stagionale al primo posto, anche il Bellaria, le romagnole sono però sfavorite dal fatto di aver rimediato 2 sconfitte ( 2-3 contro la prima, 1-3 contro la terza ), al cospetto di 11 vittorie di cui 10 per 3-0.
Nello specifico delle ultime tre gare di andata, il Montesport ha rifilato un secco 3-0 alle due formazioni che rendevano visita ( Nottolini e Arno Montevarchi ), dovendo però ricorrere al tie-break esterno per avere ragione dell’Union Val di Corna che si era portato a condurre 2-1.
Il Bellaria non ha invece lasciato punti per strada, facendo < cappotto > alla Carrarese e Castelvetro tra le mura amiche, e anche al Casciavola regolato a domicilio alla dodicesima giornata.
Sul podio “ girano “ anche le pistoiesi del Blu Quarrata a – 6 dalle prime ed a + 2 sulla quarta Arno Montevarchi; ambedue con 9 vittorie e 4 sconfitte.
Proprio le aretine hanno inflitto la quarta sconfitta stagionale alla terza forza ( sconfitta 2-3 in casa dopo aver recuperato un passivo di 0-2 ); dopodiché 3-2 favorevole dalla trasferta contro l’Ambra Cavallini Pontedera e 3-1 interno a spese dell’Empoli. La lotta per le zone nobili – almeno allo stato attuale delle cose - si potrebbe restringere solo più al Volley Arno Montevarchi che al giro di boa a in dote 26 < bollini >.
Dopo la già citata affermazione di Quarrata; è arrivata anche la vittoria casalinga per 3-1 contro il Cus Siena, e la sconfitta per 0-3 in casa del Montesport Firenze che si è imposta con netti parziali a 17; 16 e 19.
Per proseguire la disamina del girone dobbiamo collegarci all’altra estremità della classifica e risalire.
In coda la Carrarese ha fatto incetta di 0-3 ( 13 su altrettante partite, che sommati ai 21 della scorsa stagione, fanno un totale di 34 in un campionato e mezzo ).
Due risultati utili su tre nelle altrettante ultime giornate; hanno consentito all’ Union Volley Val Di Corna di recuperare un punto sulla soglia salvezza che rimane pur sempre tanto lontana. Dopo la sconfitta a Siena ( 0-3 ), è arrivata quella contro la capolista ( 2-3 ) e poi l’affermazione per 3-0 esterna contro la Carrarese. Con tutto il rispetto, viene spontaneo chiedersi sino a che punto il punticino sarà utile alle aretine, e se invece potrebbe pesare parecchio alle casse fiorentine; ai posteri l’ardua sentenza. Il Casciavola dopo cinque vittorie ed altrettante sconfitte nelle prime dieci giornate; ha rimediato tre sconfitte ( un solo set vinto ) nelle ultime partite dell’andata che l’ha portata dal + 3 sulla zona rossa alla decima, al terz’ultimo posto a – 2 dalla soglia salvezza al giro di boa. Tutto questo a causa delle sconfitte in trasferta contro l’Ambra Cavallini Pontedera e Fiorentina Rinascita ( 0-3 e 1-3 ), ed in casa al Bellaria ( 0-3 ).
Il Cus Siena dopo un avvio di campionato col piede traverso ( 5 sconfitte nelle prime 6 ), ha chiuso la prima parte di stagione con 5 vittorie nelle ultime 7 gare che seppur tengano la squadra della città del Palio in zona rossa; consentono alla stessa di dimezzare ( nel giro di 3 giornate ), il divario dalla soglia sopravvivenza che dista ora 2 lunghezze.
Ultimamente sono arrivate due affermazioni casalinghe, 3-0 contro il Val Di Corna e 3-2 contro l’Ambra Cavallini Pontedera; li in mezzo l’ 1-3 a Montevarchi.
Con 17 punti intascati veleggiano proprio sopra la zona rossa la coppia di squadre formata dal Volley Castelvetro Modena e Fiorentina Rinascita con quest’ultime favorite dall’aver conseguito una vittoria in più ( 5-6 ).
Le modenesi hanno perso in trasferta due volte 0-3 contro Sestese e Bellaria, ma forse la sconfitta che pesa di più è proprio quella interna della dodicesima contro la Fiorentina ( 2-3 ), nonostante aver recuperato un parziale di 0-2 per poi perdere 13-15 il quinto set.  L’Alisea Nottolini Lucca nel giro di tre giornate è passato dal – 6 dal terzo posto, al – 9 dallo stesso, ma soprattutto solo più a + 4 sulla quart’ultima.
La formazione toscana a parte il < bonus > interno Carrarese alla dodicesima, a perso con punteggio netto in casa della capolista e della Sestese chiudendo l’andata con 4 sconfitte nelle ultime 5 partite.
Nella zona mediana della classifica con 20 lunghezze ( - 8 dal podio; + 5 sul quart’ultimo posto ), veleggia il trio di squadre formato da Ambra Cavallini Pontedera, Empoli e Sestese.
Anche se prima di tutto contano i punti; è la classifica avulsa a determinare le posizioni ; clausola che tutte le 8 formazioni in questa zona della graduatoria farebbero bene a non sottovalutare nel girone di ritorno.
Partendo da sotto, il Pontedera è settimo per aver perso due set in più rispetto all’Empoli sesto ( 24-22 e 25 per entrambe quelli vinti ), la Sestese è invece quinta per avere conquistato una vittoria in più ( 7-6 ) rispetto le due concorrenti.
Il Pontedera nonostante la peggior classifica, delle tre è quella che a sempre mosso la classifica negli ultimi cinque turni. Nello specifico degli ultimi tre, dopo il 3-0 interno ai danni del Casciavola, ha rimediato un doppio 2-3 contro Blu Quarrata Pistoia e Cus Siena prima in casa poi in trasferta.
L’Empoli è ripartita dal doppio 3-0 esterno ed interno contro Fiorentina e Sestese, per poi incappare in un 1-3 a Quarrata alla tredicesima.
Chiudendo col parlarvi della Sestese bisogna partire da più a ritroso, e cioè nella fase centrale dell’andata dove la formazione di Sesto Fiorentino aveva inanellato dalla terza all’ottava giornata, 5 vittorie in 6 gare. Dopo di queste sono sopraggiunte 3 sconfitte e altrettante vittorie senza mai l’ausilio del quinto set; restringendo il discorso all’ultimo terno di gare, sono arrivate le vittorie interne per 3-0 contro Castelvetro e Nottolini, e la sconfitta con medesimo punteggio a Empoli.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Montesport FI e Maxi Tracce Bellaria PI 34 punti; Blu Volley Quarrata PT 28; Volley Arno Montevarchi AR 26; Volley Club Sestese FI, Empoli Pallavolo FI e Ambra Cavallini Pontedera PI 20; Alisea Nottolini LU 19; Fiorentina Rinascita FI e Volley Castelvetro MO 17; Cus Siena e Truscofarm Casciavola PI 15; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 8; Pallavolo Carrarese MS 0.

GIRONE F –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Edil Ceccacci Moie AN 28 punti; Libertas Volley Forlì 25; New Font Mori Gubbio PG 24; School Volley Bastia Umbra PG 23; Sacrata Civitanova MC 17; Roana Cbf Hr Macerata 16; Caf Acli Stella Rimini 15; 3M Pucciufficio Perugia e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 12; Lucky Wind Trevi 11; Team 80 Gabicce Gradara PU 10; Visus Cervia R.I.V. RA 7; Torre Volley AP 6; Csi Clai Solo Volley Imola BO 4.
Come per quanto concerne il girone < C >, anche in questo raggruppamento si sono giocati 337 set. Poco meno della metà ( 44 su 91 ) sono state le gare chiusesi col massimo punteggio; 30 con quello intermedio e 17 i tie-break disputati; il punto più basso nei gironi da 14 e medesimo < score > del gruppo < A >.
A grandi linee la classifica rispecchia un po’ il girone di cui sopra; anche qui al giro di boa sono quattro le squadre che lottano per un posto al sole; altre due che potrebbero dire ancora la loro in tal senso, ed un rimanente della graduatoria che a parte il fanalino di coda Imola, raggruppa 7 squadre in 8 punti, tra cui 4 in 2. Dunque – sportivamente parlando - una bella lotta in tutti i sensi.
Dopo essere stata in testa solitaria alla decima giornata, e poi a braccetto co Forlì ( ma superata per via della classifica avulsa all’undicesima e dodicesima ) dalle stesse forlivesi; l’Edil Ceccacci Moie proprio in base ai risultati del tredicesimo turno si è riappropriata della prima solitaria posizione. E dire che il 2016 per la compagine anconetana ( reduce da una semifinale e finale play-off perse nei due precedenti campionati ); non era iniziato sotto i migliori auspici ( 0-3 a Bastia Umbra ); nelle ultime due giornate sono però arrivati 6 punti grazie alle vittorie per 3-1 in casa contro il Sacrata Civitanova Marche e per 3-0 in campo esterno contro il Team 80 Gabicce Gradara.
Il Forlì in testa come detto all’undicesima e dodicesima ( doppio 3-1 esterno inflitto al Gubbio ed al 3M Pucciufficio Perugia ); a causa della sconfitta interna alla tredicesima ( 1-3 contro il Roana Mosca Macerata ), non solo a perso la prima posizione ex-aequo, ma addirittura anche il secondo posto pur non vedendo aumentare da 3 punti il divario dalla capolista.
Tra le due litiganti si è inserita la Shool Volley Bastia Umbra che ottenendo tutti i 9 punti che la posta metteva in palio, è balzata dalla quarta alla seconda posizione con il pregevole < score > di 9 vittorie consecutive tra cui 7 da tre punti.
Le ultime < vittime > in ordine di tempo delle perugine, sono l’Edil Ceccacci Moie e Torre Volley ( 3-0 e 3-1 in casa ), ed il fanalino di coda Imola ( 3-1 in trasferta alla dodicesima ).
Come il Forlì, anche il Gubbio ( specchietti a confronto ), perde una posizione in classifica generale, e si ritrova al quarto posto a – 1 dal terzo. La gara che ha fatto mutare gli equilibri della loro classifica, è stata quella dell’undicesima ( 1-3 casalingo con Forlì ), successivamente i 3-0 esterno al Trevi ed esterno all’Acli Stella Rimini, non sono più serviti per recuperare la posizione persa.
Seppur distanziata di 5 lunghezze dalla zona nobile, consideriamo il Roana Mosca Macerata in lotta per le zone che contano, tesi confermata dal rendimento avuto nel finale di andata dalla formazione maceratese che è andata alla seconda sosta del campionato inanellando 4 vittorie di fila ( 11 punti ).
Prendendo in esame le ultime tre, si contano quella esterna a Cervia ( 3- 0 ), quella interna col Castelbellino Ancona ( 3-0 ), ma soprattutto quella ottenuta a Forlì alla tredicesima in quattro set.
Rivoltando la classifica al contrario, il fanalino di coda Imola a chiuso l’andata con 6 sconfitte consecutive, le ultime 5 senza punti; nello stretto giro delle ultime tre, si registrano quelle interne consecutive con Perugia ( 0-3 ) e Bastia Umbra ( 1-3 ) a cui è seguita quella alla tredicesima per 0-3 a Civitanova Marche.
Sopra alla compagine imolese è lotta al calor bianco con quattro squadre in due punti, tre hanno perso progressivamente posizioni, un’altra ( Torre Volley Ascoli Piceno ) è risalita di tre, ed al giro di boa è fuori dalla zona rossa, dopo essere andata alla pausa natalizia da penultima del plotone.
Con più chiarezza. E’ per certi versi paradossale la situazione del Cervia che da terz’ultimo alla decima ( - 4 dalla salvezza ), “ gira “ al penultimo posto dimezzando però lo svantaggio dalla linea di galleggiamento ora distante due lunghezze. Dopo la doppia sconfitta per 0-3 interna ed esterna contro Roana Mosca Macerata e Torre Volley, provvidenziale è arrivata la vittoria per 3-0 interna contro il Trevi.
Proprio il Trevi che alla decima giornata sarebbe stato salvo, a perso una posizione “ in ogni turno; girando “ al terz’ultimo posto con 11 punti a causa delle sconfitte a Gradara e Cervia e quella interna col Gubbio ( tutte per 0-3 ), che più generalmente fanno 5 sconfitte consecutive con un punto racimolato.
Appaiate al quart’ultimo a 12 punti; posto ecco la coppia di squadre formata da Castelbellino Ancona e Torre Volley Ascoli Piceno con quest’ultime fuori dalle sabbie mobili della classifica grazie ad una vittoria in più ottenuta ( 3-4 ).
Abbastanza similari sono stati gli ultimi tre impegni delle due squadre, ed a spostare gli equilibri della graduatoria è stato proprio il confronto diretto dell’undicesima giornata che ha visto le ascolane imporsi in trasferta per 3-1.
Successivamente nelle ultime due gare, le anconetane hanno rimediato un doppio 0-3 ( a Macerata contro il Roana ed in casa col Perugia ); il Torre un 3-0 a favore contro il Cervia e la sconfitta esterna ( 1-3 ) contro il Bastia Umbra.
Dopo quattro sconfitte consecutive per 0-3 con cui aveva chiuso la prima parte del campionato; il Team 80 Gabicce Gradara nelle ultime tre giornate ha fatto due passi in avanti, passando dal quart’ultimo al sest’ultimo posto. Di vitale importanza il 3-0 interno con Trevi ed il 3-1 esterno a Rimini, da < copione > lo 0-3 finale interno contro la capolista.
Proprio l’Acli Stella Rimini con 5 sconfitte nelle ultime 6 partite, non può considerarsi fuori pericolo; a complicare le cose sono state soprattutto le ultime tre ( 0-3 a Civitanova Marche e Gubbio; 2-3 e 16-18 al quinto alla dodicesima contro il Team 80 Gabicce ), che la fanno indietreggiare di una posizione in classifica, e vedersi rosicchiare un punto dalle quart’ultime ( da + 5 a + 4 ).
Dopo un avvio positivo di campionato ( 2 vittorie in 3 gare ), ed un prosieguo nella fase centrale da < bollino rosso > ( 5 sconfitte consecutive ), il 3M Pucciufficio Perugia si è risollevato in classifica grazie ad una seconda parte di andata con media punti da prime posizioni. Le grifone infatti hanno centrato 4 pieni nelle ultime 5 partite dove hanno solo perso ( 1-3 ) con Forlì in casa, chiudendo l’andata con le vittorie esterne a Imola e Castelbellino entrambe per 3-0.
Il Sacrata Civitanova Marche veleggia a metà classifica con 23 punti, 8 in meno del Forlì terzo; 11 in più della coppia delle quart’ultime.
Le marchigiane hanno chiuso il loro girone di andata con due vittorie interne ai danni di Acli Rimini e Imola, perdendo alla dodicesima in casa della capolista 1-3 dopo essere passate per prime in vantaggio ed aver perso sia il secondo sia il terzo set a 23. Allargando un po’ il tiro, per le civitanovesi dopo un avvio di campionato balbettante, sono arrivate 6 vittorie ( 5 da tre punti ) nelle ultime 8 gare e come detto, proprio solo dal confronto con la capolista non sono arrivati punti.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Edil Ceccacci Moie AN 34 punti; School Volley Bastia Umbra PG 32; Libertas Volley Forlì 31; New Font Mori Gubbio PG 30; Roana Cbf Hr Macerata 25; Sacrata Civitanova MC 23; 3M Pucciufficio Perguai 18; Caf Acli Stella Rimini 16; Team 80 Gabicce Gradara PU 15; Torre Volley AP e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 12; Lucky Wind Trevi 11; Visus Cervia R.I.V. RA 10; Csi Clai Solo Volley Imola BO 4.

GIRONE G –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Volley Group Roma 27 punti; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 21; Capo d’Orso Palau OT 20; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT e Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 19; Volley Cave P.I. RM 17; Spes Juventude Monterotondo RM 16; Acqua & Sapone Roma 15; Fortitudo Città di Rieti 14; Todi Pg Crediumbria TR 13; Garden House Ladispoli RM 12; Alephmatic Castellanese SS 8; Virtus Roma 6; Marino Pallavolo RM 3.
Questo girone ha fatto registrare ( mettendo allo specchio quelli da 14 squadre ), il record di set giocati; nelle 91 partite del girone di andata, si sono infatti disputati 354 game; 39 sono le gare terminate col massimo scarto; 23 quelle dal risultato mediano; mentre i 29 tie-break giocati ( media di poco più di 2 per turno ) rappresentano il secondo record del raggruppamento.
La classifica al giro di boa si potrebbe definire spaccata in due; il Volley Group Roma di Fabio Cavaioli, retrocesso dalla serie B1 al termine dello scorso campionato, è solitario in testa alla classifica, con 5 punti di vantaggio sulla seconda, e 8 sulla prima squadra fuori dal podio. In lotta per i tre posti della zona verde, troviamo 6 squadre racchiuse in 8 punti tra loro , sembrerebbero tanti ma in realtà lo sono un po’ meno, in quanto la sesta e settima in classifica ( Cave e Acqua & Sapone Roma ), distano rispettivamente 4 e 6 punti dalla terza posizione.
Il secondo troncone di squadre annovera formazioni che attualmente devono focalizzare i loro obbiettivi sulla zona retrocessione; a precedere le ultime 3 del lotto infatti ( oggettivamente già più distanziate dalla soglia salvezza ), troviamo altre quattro compagini nello stretto giro di 3 punti. La capolista Volley Group Roma ha “ girato “ con 34 lunghezze, frutto di 12 vittorie ( 9 consecutive ) ed una sconfitta, unico piccolissimo no; alla luce degli ultimi tre turni si è vista rosicchiare – seppur minimamente - il vantaggio dalla seconda che ha accorciato da – 6 a – 5 dalla vetta.
Il 2016 per le capitoline è iniziato con due tie-break entrambi vinti, il primo in casa con Ladispoli ( da 1-0 e 1-2 ); il secondo in trasferta contro la Juventude Monterotondo che si era portata due volte in vantaggio ( 1-0 e 2-1 ); alla tredicesima poi, vittoria piena interna ( 3-1 ) contro la Castellanese con parziali netti a scalare 17; 15 e 12.
Alle spalle della compagine romana, c’è stato un bel po’ di movimento in quanto Capo d’Orso Palau, Sabaudia e Ponte Valle Ceppi Perugia, negli ultimi tre turni di andata sono salite tutte di una posizione, ed al contrario, la compagine composta da atlete Under 16 del Volleyrò Casal De Pazzi Roma, ne ha perse tre passando dal secondo al quinto posto.
Andando per ordine di classifica, “ gira “ sulla piazza d’onore la compagine sarda del Capo d’Orso Palau; la compagine sarda capitanata da Elena Formisano e che già annoverava tra le sue fila la palleggiatrice Caterina Sintoni e la schiacciatrice Giorgia Baldelli; si è ulteriormente rinforzata con l’ingaggio del libero genovese Chiara Pesce ( ex Chieri 76 e Olbia in A2 ). La formazione isolana ha messo in saccoccia tutti e 9 gli ultimi punti che la posta metteva in palio, regolando internamente ( 3-1 e 3-0 ), prima il Volleyrò Casal De Pazzi Roma, poi il Todi, intervallate dalla < mazzuolata > esterna inflitta alla Virtus Roma ( 3-0 ).
Sull’ultimo gradino del podio, si è insediato il Sabaudia che ha ottenuto 8 degli ultimi 9 punti a disposizione, regolando internamente col massimo punteggio Marino e Juventude Monterotondo, e di misura ( 3-2 da 2-0 ) in trasferta il Ladispoli.
Sale di un gradino ( dal quinto al quarto, con il terzo sempre a – 1 ), la formazione umbra del Ponte Valle Ceppi che come per quanto concerne la capolista; ha vinto tutte tre le partite, ricorrendo però due volte su tre al tie-break. Nello specifico nelle gare in casa con Juventude Monterotondo ( da 1-0 ; 2-1; poi 24-26 e 16-14 ) e Cave ( sempre da 1-0 e 2-1, poi “ solamente “ 15-13 al quinto set ), imponendosi invece in modo netto alla dodicesima giornata ( 3-0 ), sul parquet della Castellanese Sassari. Come detto poc’anzi; il Volleyrò Casal De Pazzi è indietreggiata di tre posizioni a causa dei soli 4 punti conquistati nelle ultime 3 partite che hanno visto le capitoline soccombere in trasferta ( 1-3 a Palau; 2-3 da 2-0 nel derby contro l’Acqua & Sapone Roma ); ed imporsi in casa alla dodicesima contro il Rieti ( 3-1 ).
Il Volley Cave mantiene la sesta posizione che già occupava alla decima giornata, ma perde un punto ( da – 3 a – 4 ) dalla terza.
Le cavesi hanno ottenuto 6 punti in tre partite attraverso i 3-0 e 3-2 interni consecutivi contro Todi e Acqua & Sapone Roma , perdendo poi nell’ultimo turno 2-3 contro il Ponte Valle Ceppi.
< Double face > è stato invece il girone di andata dell’Acqua & Sapone Roma, capace di subire 5 sconfitte ( tre nette ) nelle prime altrettante giornate di campionato; e poi inanellare 7 affermazioni nelle restanti 8, facendo punti in 10 occasioni su 13, e ricorrendo 6 volte al tie-break equamente divisi tra quelli vinti e quelli persi.
Nell’ultimo trittico di gare, dopo il 3-0 interno contro la Castellanese, è arrivata la sconfitta all’extra time a Cave ( 2-3 dopo essere stata avanti 1-0 e 2-1 ), e con punteggio inverso ; la vittoria alla tredicesima contro il Volleyrò Casal De Pazzi Roma, qui facendosi parzialmente rimontare un vantaggio di 2-0.
Nella parte destra della classifica ( quella che abbiamo definito con vista sulla zona retrocessione ), 6 delle 7 squadre impelagate, hanno fatto almeno una volta punti nelle ultime tre sfide.
Il fanalino di coda Marino a chiuso l’andata con una sola vittoria e 12 sconfitte di cui 9 consecutive nella parte finale; dopo le < scoppole > esterne ( per 0-3 ) a Sabaudia e Todi, è arrivata anche quella interna ( 2-3 da 1-0 e 2-1 ) contro la Virtus Roma che fa peggiorare ulteriormente la posizione in classifica delle marinesi, passate nel giro di tre giornate dal – 10 al – 12 dalla soglia salvezza.
La Castellanese Sassari che aveva chiuso il 2015 con la vittoria 3-2 sul Palau; è riuscita a fare poco al cospetto di un calendario difficile, rimediano nell’ordine un doppio 0-3 ( in trasferta contro l’Acqua & Sapone Roma, in casa contro Ponte Valle Ceppi ), ed un 1-3 alla tredicesima nel confronto esterno contro la capolista Volley Group, perdendo una posizione di classifica ( dal terz’ultimo al penultimo posto ), ma soprattutto passando dal – 5 al – 8 dalla quota sopravvivenza.
Il Virtus Roma invece ( anche se la solfa cambia ben di poco ), è salita di uno scalino ed a ridotto di una lunghezza ( da – 6 a – 5 ) il divario sulla quint’ultima.
Oltre alla preventivata sconfitta interna alla dodicesima contro Palau ( 0-3 ); le virtussine hanno centrato due affermazioni esterne al quinto set, prima a Rieti poi a Marino dove in entrambe le occasioni le padrone di casa erano venute a trovarsi avanti 1-0 e 2-1. Non cambia di una virgola la posizione di Ladispoli e Todi, sempre al quart’ultimo e quint’ultimo posto, divise da un punto tra loro.
Il Ladispoli a archiviato la fase ascendente della stagione con 6 sconfitte consecutive, le ultime 4 al tie-break per un totale di 7 di questi tipi di risultati complessivi.
All’undicesima e tredicesima sconfitte esterne contro Volley Group ( da 1-2 ) e Rieti ( da 2-1 ); alla dodicesima internamente contro Sabaudia ( da 0-2 ).
Il Todi dopo 4 vittorie nelle prime 5 giornate, è andato incontro a 6 sconfitte nelle ultime 8. Nello stretto raggio delle ultime tre, alle sconfitte esterne a Cave ( a 15; 15 e 18 ) e Palau ( a 22; 18 e 16 ) fa da contrasto la provvidenziale vittoria ottenuta internamente alla dodicesima contro il Marino per 3-0 ( a 22; 13 e 12 ).
Il Rieti, altra compagine questa retrocessa dalla B1, non si vede intaccate ne la posizione ( nona ), ne il vantaggio che deteneva sulla zona rossa alla decima giornata ( + 2 ).
Negli ultimi tre turni; dopo la sconfitta interna 2-3 contro la Virtus Roma, e quella esterna per 1-3 contro il Volleyrò Casal De Pazzi; è arrivata come manna dal cielo la vittoria nell’ultimo turno per 3-2 contro il Ladispoli dopo essere andata prima sotto ( 0-1 ), poi in vantaggio ( 2-1 ) finendo per imporsi 16-14 al quinto set.
La Juventude Monterotondo con soli 2 punti incamerati nelle ultime 3 gare; vede ridursi di una lunghezza ( da + 3 a + 4 ) il vantaggio sulla prima squadra in zona rossa.
Nonostante un calendario tutt’altro che benevolo ( negli ultimi 3 turni le monterotondesi hanno dovuto affrontare 3 delle prime 4 in classifica ), sono arrivati come detto 2 punti che se non altro fanno legna in attesa di tempi migliori.
Lo < score > delle ultime tre gare, fa registrare Inizialmente le sconfitte per 2-3 ( da 1-2 ) esterna a Valle Ceppi ed in casa ( idem ) contro la capolista; alla tredicesima nuova < scoppola > esterna a Sabaudia ( 0-3 ) ma al termine di una gara dai set molto tirati, 25-21; 25-22; 27-25.
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Volley Group Roma 34 punti; Capo d’Orso Palau OT 29; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT 27; Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 26; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 25; Volley Cave P.I. RM 23; Acqua & Sapone Roma 21; Spes Juventude Monterotondo RM 18; Fortitudo Città di Rieti 17; Todi Pg Crediumbria TR 16; Garden House Ladispoli RM 15; Virtus Roma 10; Alephmatic Castellanese SS 8; Marino Pallavolo RM 4.


GIRONE H –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 24 punti; Cav Libera Cerignola FG 23; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Due Principati Baronissi SA 18; Centro Kos Potenza 16; Pallavolo Minturno LT 14; Givova Scafati SA e La Mimosa Teatina Chieti 10; Accademia Benevento e Fiamma Torrese NA 9; Severiana Montescaglioso MT 2; Volare Olimpia Benevento 0.
Questo di cui vi parlo, è l’unico girone della serie B2 a 12 squadre. Inizialmente era stato diramato a 14; ma prima dell’inizio del campionato, e quando erano già stati stilati i calendari; l’Ihf Frosinone ed il Centro Ester Napoli hanno rinunciato al campionato di loro competenza, e di conseguenza due squadre per ogni turno di gare, osservano un turno di riposo, che alla fine della stagione fanno 4 divisi tra andata e ritorno.
In termini di promozione diretta cambia nulla ( la prima sale in B1 ), e neanche per le squadre che saranno ammesse alla post-season ( seconda e terza ); l’unica differenza sta nel fatto che invece di 4 retrocessioni come avviene per gli altri raggruppamenti; in questo ce ne saranno solo 2.
Per forza di cose sono state di meno le partite sin qui giocate; rispetto alle 91 degli altri otto gironi, in questo se ne sono disputate solo 66; per un totale di 244 set giocati che fanno una media di 3,69 game a partita. 34 di queste sono terminate 3-0; 18 e 14 quelle per 3-1 e 3-2.  Al giro di boa la classifica pare aver già determinato abbastanza chiaramente le gerarchie; in testa con 6 punti di vantaggio sulla seconda, e 10 sulla quarta; c’è l’Altino Chieti, e dietro alla compagine guidata dall’ex tecnico del Pescara, Simone Di Rocco; veleggiano 4 squadre racchiuse in 6 punti.
Potenza e Scafati con 16 lunghezze; navigano a metà del guado, a – 8 dalla zona verde ed a + 8 su quella rossa. Dall’altra estremità della classifica il Volare Benevento non ha ancora mosso la stessa e la soglia salvezza dista 10 punti.
Davanti alle beneventane gravitano 4 team in mezza dozzina di punti, e chi un po’ di più chi un po’ di meno, si deve sentire al pericolo, oppure un po’ di più al sicuro.
L’Altino Chieti dopo essere andata alla sosta natalizia con otto vittorie per 3-0, a iniziato il 2016 con la vittoria al tie-break in trasferta a Sant’Elia Fiumerapido che si era portato a condurre 2-0; nelle restanti due gare, per non venir meno alla tradizione; altri due 3-0 per un totale di 10 su 11 partite; inflitti prima al Cerignola in casa; poi al Potenza in trasferta.
Proprio il Cerignola risulta essere la prima antagonista della squadra abruzzese, le foggiane hanno saltato il primo turno del 2016 avendo osservato il secondo turno di riposo; poi come detto hanno perso a Chieti, infine regolato per 3-0 tra le mura amiche il Minturno.
A confronto con la decima giornata cambia la terza squadra sul podio che al giro di boa risulta essere la compagine salentina del Due Principati Baronissi che nel 2016 non ha ancora giocato in casa, ottenendo invece due vittorie in trasferta per 3-1 ( Potenza e Accademia Benevento ), e poi osservato il turno di riposo; chiudendo così anzi tempo la prima parte di stagione con 5 vittorie consecutive, le ultime quattro da tre punti.
Il Sant’Elia Fiumerapido dalla terza posizione alla pari col Due Principati Baronissi, ma favorita dalla differenza vittorie; a fine andata si ritrova al quarto posto a – 2 dal terzo.
Già detto della sconfitta interna contro la capolista, restano ancora da rimarcare quella esterna a Minturno ( 1-3 ) e la vittoria casalinga ( 3-0 ) con Scafati nella giornata di chiusura dell’andata.
Pur passando dalla quinta alla quarta posizione; i punti che dividono il Minturno dalla zona verde sono sempre quattro.
Nelle ultime tre gare, due vittorie ( 3-0 esternamente contro il Volare Benevento, 3-1 contro il Sant’Elia Fiumerapido ), ed una sconfitta ( 0-3 ) a Cerignola.
Riprendendo in esame la graduatoria dal fondo verso l’alto; il Volare Benevento a chiuso la prima parte di stagione con zero punti e 11 sconfitte in altrettante partite; le ultime 6 per 0-3. Le tre del 2016 contro Minturno in casa, Scafati in trasferta e nuovamente in casa contro il Montescaglioso.
Proprio la compagine materana è quella che a fatto il miglior passo in avanti e con 6 punti ottenuti nelle ultime tre partite, è riuscita ad accorciare da – 7 a – 2 la soglia salvezza.
Dopo la sconfitta esterna ( 1-3 ) a Torre Annunziata contro la Fiamma Torrese; sono arrivate due vittorie piene, prima tra le mura di casa contro la Mimosa Teatina Chieti ( 3-1 ), poi in trasferta contro il fanalino di coda 3-0.
Appaiate a 10 punti figurano l’Accademia Benevento e La Mimosa Teatina Chieti, entrambe hanno vinto gli stessi set; 16; le prime però ne hanno perso uno in meno ( 26-27 ) e dunque sono più avanti in classifica.
L’Accademia Benevento tra prima e dopo la sosta, a chiuso la prima parte di stagione con 5 sconfitte di fila, ma dopo 4 di queste senza punti, è tornata a farne uno nel 2-3 esterno contro la Fiamma Torrese capace di recuperare uno svantaggio di 0-2. La Mimosa Teatina Chieti invece a dovuto osservare due turni di riposo nel giro delle ultime tre partite; l’unica gara giocata coincide con la sconfitta per 1-3 a Montescaglioso.
La Fiamma Torrese con 14 punti incamerati, veleggia a + 6 sulla zona rossa avendo ottenuto 5 punti nelle due partite disputate in questo inizio di 2016.
Prima il 3-1 interno contro Montescaglioso, poi il secondo turno di riposo, e poi nuovamente in casa, 3-2 ai danni dell’Accademia Benevento.
A metà classifica con 16 punti gravitano il Potenza e lo Scafati rinforzatosi in questa sessione di mercato con l’arrivo della centrale Michela Ricciardi da Pavia.
Le potentine dopo 6 vittorie nelle prime 7 partite; hanno infilato una serie di 4 stop filati e osservato i due turni di riposo forzato.
In questo inizio di 2016; due sconfitte interne contro la prima e terza della classe, rispettivamente 1-3 e 0-3. Discorso opposto invece per lo Scafati che dopo un infelice inizio di stagione ( 4 sconfitte nelle prime 5 ), si è ripresa nella seconda parte dell’ andata, ottenendo 4 vittorie ( tutte in casa con Montescaglioso, Minturno, Accademia Benevento e Volare Benevento; perdendo solo un set contro l’Accademia ), rimediando due sconfitte esterne per 0-3 a Chieti e S.Elia Fiume Rapido.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 32 punti; Cav Libera Cerignola FG 26; Due Principati Baronissi SA 24; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR 22; Pallavolo Minturno LT 20; Centro Kos Potenza e Givova Scafati SA 16; Fimma Torrese NA 14; Accademia Benevento e La Mimosa Teatina Chieti 10; Severiana Montescaglioso MT 8; Volare Olimpia Benevento 0.


GIRONE I –
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Planet Strano Light CT 26 punti; Pro Volley Team 85 Modica RG 25; Pallavolo 80 Brindisi e Pasta Primeluci Castelvetrano TP 23 punti; Comes Taranto TDG 20; Pharma Giuliani Triggiano BA 16; Pallavolo Sicilia Catania 14; Cuore Reggio Calabria e Grotte di Castellana BA 13; Messina Volley 10; Ard Termini Volley PA 9; Giavì Pedara Volley CT e Cav Gallico RC 8; Yamamay Lamezia CZ 2.
Se il girone di cui sopra è ormai da tempo definito nelle sue gerarchie, non si può dire altrettanto di questo. Confrontando la graduatoria delle ultime cinque giornate dell’andata ( dalla nona alla tredicesima comprese ), solo in tre occasioni la stessa non ha fatto verificare cambiamenti nei primi tre posti della classifica, che al giro di boa risulta essere molto corta con le prime quattro del plotone racchiuse nel giro di soli 2 punti.
Partendo inizialmente dalle cifre, le 91 partite giocate hanno prodotto la disputa di 347 set; 36 le affermazioni nette; 33 quelle mediane ( il record della B2 ), e 22 le sfide terminate all’extra time.
Per rendere meglio l’idea dell’evolversi della situazione venuta a crearsi nella zona nobile, bisogna – più che fare un riepilogo generale delle squadre – ripercorrere il cammino delle stesse, giornata per giornata.
A quest’ultimo specchietto dunque, diamo un < taglio > diverso dagli altri otto, iniziando a parlarvi dalla zona di coda sino a risalire a quella di vertice dove al giro di boa, mi sentirei di restringere a 5 compagini la lotta per la promozione diretta/play-off. All’ultimo posto in classifica troviamo il Lamezia già distanziato di 10 punti dalla soglia salvezza e con solo una vittoria al cospetto di 12 sconfitte ( 9 consecutive con 2 soli set vinti ). Le ultime tre della serie a Modica e Reggio Calabria, intervallate da quella della dodicesima giornata in casa contro il Taranto.
Davanti alle calabresi regna molta incertezza con tanto di classifica corta, visto che nel raggio di 3 punti sono raggruppate 4 squadre.
Al penultimo posto troviamo le siciliane del Termini Volley e del Messina con 10 punti frutto di 3 vittorie e 10 sconfitte; la miglior differenza set delle messinesi ( 18-33 contro 14-32 ), fa si che proprio la squadra della città dello Stretto occupi il terz’ultimo posto e non il penultimo. Questo è occupato dalle palermitane che avendo ottenuto solo un punto nelle ultime tre sfide ( 2-3 da 0-2 in casa col Gallico ) sono scivolate dal – 1 al – 3 dalla soglia salvezza, a causa dell’1-3 esterno contro la Pallavolo Sicilia Catania e l’ 1-3 interno contro il Castellana Grotte.
Nonostante la miglior posizione determinata dalla classifica avulsa; peggio però hanno fatto le messinesi stesse; retrocesse dal quint’ultimo ( che vorrebbe dire salvezza ) al terz’ultimo posto avendo ottenuto zero punti negli ultimi tre turni, e chiuso l’andata con cinque sconfitte consecutive. Le ultime tre in ordine di tempo, due sono state subite in casa ( 1-3 contro la capolista e 0-3 con la Pallavolo Sicilia Catania ); alla dodicesima invece esternamente a Gallico ( 1-3 ).
Proprio quest’ultima formazione, città di 12.000 abitanti a 5 minuti di autostrada dal centro di Reggio Calabria; ha chiuso si, l’andata in zona rossa; passando però dal penultimo al quart’ultimo posto, dimezzando ( da – 2 a - 1 ) il divario dalla soglia salvezza. Il Gallico ha conquistato 5 dei 9 punti che la posta metteva in palio, attraverso due vittorie consecutive ( che fanno tre contando anche quella pre-natalizia ); la prima a Termini 3-2; la seconda in casa col Messina; perdendo però per 0-3 il confronto diretto esterno alla tredicesima contro il Giavì Pedara.
Le pedaresi rinforzatesi con l’ingaggio dell’opposta fuori mano Daniela Foniciello dal Maglie; sono la prima squadra fuori dalla zona rossa con un punto di vantaggio sulla stessa; questo grazie a 6 dei 9 punti messi in cascina che hanno portato le siciliane dal penultimo posto in zona sopravvivenza. Dopo la sconfitta interna alla ripresa del campionato ( 1-3 ) contro il Cuore Reggio Calabria; sono arrivate due vittorie, la prima addirittura sul parquet della capolista ( 3-0 ), la seconda tra le mura amiche contro il Gallico ( 3-0 ). Nella zona centrale della classifica ( dal sesto al nono posto ), figurano una quaterna di squadre racchiuse in 2 punti.
Partendo da sotto, con 9 punti di vantaggio sulla quart’ultima gravita il Castellana Grotte che dalle due gare consecutive interne ha ricavato una sconfitta ( 1-3 ) con Brindisi, una vittoria ( 3-0 ) con Castelvetrano, seguita dal 3-1 esterno a Termini alla tredicesima. Appaiate a 20 lunghezze, a – 10 dalla zona verde, ed a + 10 su quella rossa; c’è la coppia di squadre formata da Cuore Reggio Calabria e Pallavolo Sicilia Catania.
La squadra calabrese alla ripresa del campionato ha dovuto sostenere due trasferte consecutive da dove sono arrivate la vittoria ( 3-1 ) contro il Giavì Pedara e la sconfitta ( 2-3 ) a Brindisi; alla tredicesima 3-0 interno ai danni del Lamezia.
La Pallavolo Sicilia Catania che ha sempre fatto punti in casa, dove a ottenuto 4 vittorie e subito 2 sconfitte al quinto set; è ripartita dalla sconfitta per 1-3 a Castelvetrano, per poi chiudere l’andata con un doppio 3-0 rifilato prima al Termini e poi al Messina, quest’ultima in trasferta. A – 9 dalla zona nobile, ed a + 11 su quella pericolosa, a chiuso l’andata la compagine barese del Triggiano che ha “ girato “ a 21 punti.
Nonostante un calendario difficile le pugliesi hanno conquistato 5 punti su 9, regolando il Taranto in trasferta ( 3-2 ), il Modica in casa ( 3-0 ), perdendo alla tredicesima a Castelvetrano per 1-3; gara questa che ha interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive.
E scalino dopo scalino siamo arrivati alla zona di vertice che come già accennato ripercorriamo giornata per giornata partendo dall’undicesima tenendo ben presente la classifica alla decima.
Alla ripresa del campionato e per due giornate ( undicesima e dodicesima ) non sono mutati gli equilibri tra le prime quattro della classifica.
All’undicesima tutte hanno fatto bottino pieno, il Planet Strano ha vinto ( 3-1 ) a Messina, il Modica ( 3-0 ) con Lamezia, il Brindisi a Grotte di Castellana ( 3-1 ) ed il Castelvetrano con la Pallavolo Sicilia Catania ( 3-1 ).
La quinta in classifica, Taranto, ha invece perso 2-3 in casa ( da 1-0 e 1-2 ) contro il Triggiano scivolando dal – 3 al – 5 dal terzo posto.
Alla dodicesima primo ribaltone; capolista , seconda e quarta sono cadute malamente, la terza ha vinto al tie-break e la quinta facendo il pieno ( l’unica ) a accorciato il divario.
Nello specifico, il Planet Strano è caduto in casa ( 1-3 ) contro il Giavì Pedara; il Modica a Triggiano ( 0-3 ) ed è stato agganciato a 28 punti dal Brindisi che si è imposto solo 3-2 in casa contro il Cuore Reggio Calabria; il Castelvetrano è stato invece superato a Castellana Grotte per 3-0. In mezzo a tutto questo cataclisma, a trarne beneficio è stato il Taranto della d.s. Pamela Cervellera, che vincendo a Lamezia per 3-0 a ridotto da 5 a 4 i punti di ritardo dalla terza posizione.
Il secondo ribaltone, più marcato del primo; si è poi verificato alla tredicesima giornata anche perché qui erano in programma due confronti diretti.
Solo il Modica e il Castelvetrano non hanno subito < sconquassi > di classifica, mantenendo la seconda e quarta posizione; le prime sempre a – 1 dalla prima piazza, le trapanesi accorciando da – 2 a – 1 dalla terza.
Questo alla luce derivante dal fatto che il Modica si è imposto 3-2 contro il Planet Strano ( da 1-0; 2-1 e 15-5 al tie-break ); le trapanesi grazie alla vittoria interna ( 3-1 ) sul Triggiano con parziali vinti a 20; 22 e 23 ed a 12 quello perso.
E’cambiata invece la prima e terza poltrona, ed è nuovamente aumentato lo svantaggio della quinta rispetto alla zona nobile.
Chiude l’andata da campione d’inverno il Brindisi che con la vittoria di Taranto ( 1-3 da 1-0 e 24-26 al quarto set ), plana dal terzo al primo posto con un punto di vantaggio sulle seconde e due sulla quarta; facendo retrocedere la squadra ionica ( rinforzatasi in questa sessione di mercato con l’ingaggio dell’opposta Paola Colarusso da Frascati ), dal – 4 al – 6 dalla terza posizione.
Infine l’ex capolista Planet Strano, tale dalla decima alla dodicesima comprese; “ gira “ al terzo posto, proprio a causa della sconfitta patita a Modica che è arrivata dopo quella interna col Giavi Pedara che ha sua volta aveva interrotto la serie di sei vittorie consecutive.
CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE DI ANDATA: Pallavolo 80 Brindisi 31 punti; Pro Volley Team 85 Modica RG e Planet Strano Light CT 30; Pasta Primeluci Castelvetrano TP 29; Comes Taranto TDG 24; Pharma Giuliani Triggiano BA 21; Pallavolo Sicilia Catania e Cuore Reggio Calabria 20; Grotte di Castellana BA 19; Giavi Pedara Volley CT 14; Cav Gallico RC 13; Messina Volley e Ard Termini Volley PA 10; Yamamay Lamezia CZ 2.