Anche in questa stagione sportiva, approfittando della sosta natalizia del campionato, e quando si sono già disputate dieci giornate della fase ascendente, facciamo un punto sui 9 gironi della serie B2 ; con ogni probabilità riprenderemo il discorso seppur in modo più ristretto al termine del girone di andata, e per la terza volta nel momento della sosta per le festività pasquali; a quel punto saranno già state disputate 20 giornate.
Da li in avanti ( quando mancheranno solo 6 turni alla fine della stagione regolare ), ogni settimana apriremo uno specchietto sui vari gironi < monitorando > esclusivamente le squadre in lizza per la promozione diretta e quelle in lotta per i play-off.
Logicamente non siamo nelle condizioni di raccontarvi singolarmente le partite e tutte le varie sfaccettature; ci limitiamo a ripercorrere il cammino delle varie squadre attraverso le statistiche e curiosità delle stesse.
LE REGOLE – Al via della quarta serie nazionale ci sono complessivamente 144 squadre, 8 gironi sono composti da 14 formazioni, uno ( il gruppo < H > ) da 12. La prima classificata di ogni singolo girone sarà promossa direttamente in serie B1, la seconda e la terza accederanno ai play-off. Saranno quattro per ogni plotone di squadre le retrocessioni nei campionati regionali, eccezion fatta per il girone < H > dove invece saranno solo due.
LE CURIOSITA’ – Sinora si sono giocate 611 partite che hanno prodotto la disputa di 2306 set complessivi. 285 sono state le partite che si sono chiuse per 3-0; 179 quelle per 3-1 e 147 quelle per 3-2. Solo una squadra si trova a punteggio pieno ( la Costruzioni Papa Altino Chieti nel girone < H > ), e insieme alle abruzzesi anche l’Acqui Terme ( girone A ) ed il Montesport Firenze ( girone E ) sono le uniche imbattute nella categoria. Rovescio della medagliam solo due formazioni sono ancora ferme al palo; Pallavolo Carrarese ( E ), e Volare Olimpia Benevento < H >.
GIRONE A –
Questo gruppo ha visto la disputa complessiva di 256 set; 36 sono state le partite che si sono chiuse col massimo punteggio, 22 con quello mediano e solo 12 ( il punto più basso inglobando tutti i raggruppamenti ) quelle chiusesi al fatidico quinto set. Questo girone dopo sole 10 giornate di campionato sembra già essersi spaccato in quattro tronconi. Nel primo figurano le tre squadre che gravitano sul podio e che sembrano avere già acquisito un buon margine di vantaggio su quelle 5 compagini racchiuse nel giro di 4 punti che almeno momentaneamente potremmo definire outsider. In zona retrocessione invece, a parte il Certosa Pavia ultimo in classifica con un solo punto, e già distanziato di 8 dalla soglia sopravvivenza ; troviamo 5 formazioni nello stretto giro di 3 punti.
A guidare la classifica con 10 vittorie in altrettante partite, e 29 punti conquistati sui 30 disponibili, c’è l’Arredo Frigo Acqui Terme che aveva chiuso al nono posto la passata stagione. La squadra allenata da Ivano Marenco nelle prime due giornate a dovuto affrontare due squadre che vanno per la maggiore, quali il Garlasco in trasferta ( vittoria per 3-1 ) e la Normac Genova in casa ( vittoria per 3-2 da 0-2 ); nelle successive 7 gare sono arrivati altrettanti 3-0, mentre nell’ultimo turno pre-natalizio la squadra alessandrina, dopo aver vinto a 7 e 11 i primi due game, a ceduto in trasferta al fanalino di coda Certosa il terzo set ( a 22 ), imponendosi di misura ( a 23 ) nel quarto conclusivo.
Distanziata di tre punti dalla capolista troviamo il Garlasco di Stefano Mattioli ( quarto nello scorso campionato ), che ha perso solamente contro le alessandrine alla prima giornata per poi inanellare 9 vittorie consecutive; 8 di queste per 3-0, ed una per 3-2 alla quinta contro il Galliate facendosi rimontare un vantaggio di 2-0.
Sull’ultimo gradino del podio, distanziata di un’incollatura dalla piazza d’onore ed a quattro dalla prima, figura il Fiorenzuola di Giovanni Errichiello.
Dopo un ottimo avvio ( doppio 3-0 contro Canavese e Certosa ), la squadra piacentina ( quinta nello scorso campionato nel gruppo < B > ), ha avuto un trittico di partite difficili contro quelle formazioni che abbiamo definito < outsider >; sono arrivate le sconfitte in trasferta a Garlasco ( 0-3 ) e Normac Genova ( 2-3 con un 14-16 al quinto set dopo essere stata avanti 2-1 ), e la vittoria interna per 3-1 contro il Galliate. Nelle restanti cinque partite sono arrivate altrettante vittorie ( tre in casa ), quattro in serie per 3-1 e l’ultima per 3-0 contro il Pavic Romagnano Sesia. Venendo a parlarvi delle cinque squadre che inseguono più o meno da vicino la zona nobile; al quarto posto, distanziata di 6 lunghezze dal podio figura la Normac Genova che sinora a messo insieme 7 vittorie e 3 sconfitte. Quest’ultime sono arrivate tutte in trasferta ( ad Acqui, Garlasco e Galliate ), mentre tra il settebello di vittorie se ne contano 3 al tie-break ( alla quinta e decima in casa col Fiorenzuola e Serteco Genova, ed alla nona a Settimo contro la Lilliput dove la compagine ligure si è imposta in due set su tre ai vantaggi ). Per il resto quattro vittorie piene interne con un solo set perso.
Il Galliate terzo nella passata stagione, e definita dagli addetti ai lavori come la squadra tra le più accreditate; ha avuto un cammino in chiaro scuro iniziando e finendo bene la prima parte, accusando diverse battute a vuoto nella fase centrale.
Capitan Marta Carando e compagne hanno ottenuto inizialmente due vittorie ( 3-0 in casa col Certosa, 3-2 a Genova contro la Serteco, qui rimontando un doppio svantaggio ). Nelle successive cinque partite sono invece arrivate quattro sconfitte ( equamente divise tra casa e trasferta con un solo punto conquistato internamente ed in rimonta da 0-2 contro il Garlasco ); e la vittoria casalinga per 3-0 contro la Normac Genova. La compagine novarese è poi tornata a girare a pieno regime nelle ultime tre partite dove ha ottenuto 9 punti attraverso le vittorie per 3-0 interne contro Lilliput Settimo e Rivanazzano, e quella in trasferta contro la Logistica Biellese per 3-1.
Con 17 punti ( a meno 8 dalla terza posizione ), figurano appaiate lo Junior Casale ed il Canavese che proprio grazie alle vittorie interne ottenute alla decima rispettivamente contro Lilliput Settimo e Biellese, hanno scavalcato il Pavic a sua volta sconfitto a Fiorenzuola. Nel complesso è stata buona la prima parte per la compagine alessandrina allenata da Marco Ruscigni che ha conquistato 4 vittorie ( tre nette ed una al tie-break a Rivanazzano, qui sprecando un doppio vantaggio ) ed una sconfitta interna contro l’Acqui alla terza giornata.
Nelle restanti 5 gare sono invece arrivati tre passaggi a vuoto ( a Fiorenzuola ed a Genova contro la Normac ed in casa col Garlasco ), al cospetto di due vittorie ottenute entrambe per 3-1 in casa contro Galliate e Lilliput Settimo.
Più o meno similare è stato l’andamento del Canavese; dopo due sconfitte contro Fiorenzuola e Garlasco, la compagine di Barbara Medici ha superato in quattro set prima il Galliate in trasferta poi la Lilliput Settimo in casa. Nelle restanti 6 partite sono arrivate 4 vittorie interne contro avversarie abbordabili, e due sconfitte in trasferta a Casale e Normac Genova entrambe per 1-3.
In una moderatamente tranquilla posizione di centro classifica con 15 punti incamerati, figura la matricola Pavic Romagnano Sesia che ha avuto un rendimento diametralmente opposto tra le prime cinque giornate e le restanti cinque con cui si è chiusa la prima parte di stagione. La compagine novarese dopo la sconfitta iniziale esterna contro la Normac Genova, a inanellato 12 punti nelle successive quattro partite; nelle restanti cinque discorso opposto, quattro sconfitte ( tre esterne per 0-3 ) ed una sola vittoria, questa ottenuta in casa contro la Serteco Genova per 3-0 che permette all’ex bustocca Ilaria Simonetta e compagne di navigare 6 punti sopra la zona rovente.
Venendo alla zona pericolante, momentaneamente fuori dalla zona rossa ma non al riparo da pericoli, troviamo il Serteco Genova e la Lilliput Settimo con 10 e 9 punti.
La compagine ligure su 10 partite è ricorsa 5 volte al tie-break aggiudicandosene 2; e tra le mura amiche ha ottenuto più punti ( 6 ) rispetto in trasferta ( 4 ).
Dopo la netta sconfitta iniziale esterna di Casale, sono arrivati i 2-3 interno ed esterno contro Galliate e Lilliput Settimo dove entrambe le volte le liguri erano avanti, prima 2-0, poi 2-1. Successivamente dopo la vittoria per 3-2 contro il Rivanazzano, la squadra genovese ha avuto un rendimento alterno di risultati, intervallando le sconfitte ad Albisola e Romagnano, alle vittorie con Biellese e Certosa ( qui per 3-2 ). Nelle restanti due gare altrettante sconfitte, 0-3 in casa contro la capolista Acqui; 2-3 in trasferta contro la Normac Genova con un tie-break perso di misura ma che consente alla squadra ligure di lasciarsi cinque squadre alle proprie spalle.
Tra queste troviamo la Lilliput Settimo e la Logistica Biellese appaiate a 9 punti; se il campionato finisse ora, sarebbe salva la compagine torinese per via di una miglior differenza set ( 15-23 contro 13-22 ). Dopo un buon avvio di stagione ( 2 vittorie nelle prime 3 partite ), la giovanissima compagine del d.s. Marcello Capucchio a perso 6 delle restanti 7 partite aggiudicandosi la posta piena solo contro il fanalino di coda Certosa alla sesta giornata.
Similare l’andamento della Logistica Biellese dove militano l’ex Vercelli Stefania Mo e l’ex Chieri 76 Michela Bevilacqua con quest’ultima che ha riportato un serio infortunio nella trasferta di Genova contro la Serteco.
La compagine laniera si è aggiudicata tre delle prime cinque partite, perdendo poi consecutivamente le restanti cinque; nelle ultime tre a dato però segnali di ripresa vincendo in tutte le occasioni un set; nelle prime due circostanze il secondo, nella terza il terzo. Distanziata di un’incollatura dalle due squadre di cui sopra, troviamo l’Albisola che ha sinora conquistato 3 vittorie su 10 incontri; tutte in casa e tutte nella fase centrale della prima fase. Inizialmente le liguri erano andate incontro a due sconfitte consecutive e con tre di fila hanno poi chiuso la prima parte di campionato.
Con 7 punti, a soli 2 dalla soglia salvezza gravita il Rivanazzano che pare aver sposato la politica dei piccoli passi ; nonostante una sola vittoria e nove sconfitte la formazione pavese non è tagliata fuori dalla lotta alla salvezza. L’unica vittoria come dicevamo, è arrivata alla nona giornata per 3-0 contro il fanalino di coda Certosa, ma tra le nove sconfitte, quattro sono maturate nelle prime sei al tie-break, dopo aver sempre recuperando una situazione di svantaggio. Solo con Biellese, Acqui e Galliate (alla prima, settima e decima ), la formazione del presidente Giancarlo Franchini non ha conquistato game.
Chiude la graduatoria il fanalino di coda Certosa Pavia che con un punto incamerato si trova già distanziata dal resto del plotone in corsa per la permanenza in categoria. La formazione del d.s. Marcello Marchesi è tra le più giovani del girone ( tutte le atlete sono nate tra il 1997 e 2001 ), e dopo un “ settebello “ di 0-3 consecutivo, nelle ultime tre gare a messo in mostra timidi segnali di ripresa conquistando l’unico punto nella sconfitta interna ( 2-3 da 0 - 1 e 1-2 ) contro il Serteco Genova, e strappando un set alla capolista Acqui alla decima.
Nelle ultime tre giornate di andata è previsto il confronto diretto di alta classifica Fiorenzuola – Acqui alla dodicesima; e quello nella zona salvezza tra Biellese e Lilliput Settimo alla tredicesima.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme AL 29 punti; Volley 2000 Garlasco PV 26; Pavidea Steeltrade Fiorenzuola PC 25; Normac Avb Genova 19; Dkc Volley Galliate NO 18; Junior Volley Avbc Casale AL e Canavese Volley TO 17; Pavic Romagnano Sesia NO 15; Serteco Volley Shool GE 10; Lilliput Settimo TO e Logistica Biellese BI 9; Iglina Pallavolo Albisola SV 8; Adolescere Rivanazzano PV 7; Colombo Imp. Certosa PV 1 .
GIRONE B –
Questo raggruppamento di squadre che ha fatturato la disputa di 271 set, vede i singoli responsi piuttosto equilibrati. 29 sono state le gare che si sono chiuse per 3-0; 21 quelle per 3-1, e solo una in meno, 20, quelle terminate all’extra time.
Per la serie che i numeri sono sovente fonte di verità, questo girone < B > è stato sinora molto equilibrato nella zona di vertice dove troviamo due capoliste a pari merito divise solo dalla differenza vittorie. Alle spalle di Ospitaletto e Cinisello Balsamo, ci sono poi un poker di compagini raggruppate in soli tre punti, ed ancora più a ritroso, nonostante i cinque, sei e sette punti di divario dalla terza piazza, possono dire la loro anche Bodio Lomnago, Sanda Monza e Volbarno comunque non al riparo da pericoli perché anche la classifica nella zona retrocessione si presenta moderatamente corta con le sole Gorgonzola e Mariano Comense leggermente più distanziate.
L’Ospitaletto con 9 vittorie e una sconfitta, al momento sarebbe promossa direttamente in serie B1; la formazione bresciana dopo una quaterna di 3-0 nelle prime altrettante giornate, è dovuta ricorrere al tie-break ( dopo essere stata entrambe le volte in vantaggio 2-0 ), nella quinta e sesta ( ambedue in casa ) per avere ragione del Brembo e Sanda Monza. Nelle ultime quattro gare dopo un altro paio di 3-0, è arrivata la terza vittoria al tie-break ( esterna contro il Cinisello dopo essersi trovato due volte avanti ) e la sconfitta interna per 0-3 contro il Lurano che a di fatto consentito l’aggancio in classifica del Cinisello stesso.
La formazione lombarda è però seconda per via di una sconfitta in più maturate entrambe al tie-break in casa trasferta contro il Volbarno alla seconda, e come detto in casa al cospetto dell’ Ospitaletto alla nona. Sempre al tie-break sono giunte le vittorie contro Bodio Lomnago ( in casa alla terza da 0-2 ) ed a Lecco contro la Banca Picco ( alla quarta da 1-2 ); nelle restanti sei gare, quattro affermazioni in altrettanti set, e solo due col massimo punteggio.
La Banca Lecco Picco con 22 punti ( 7 vittorie e 3 sconfitte ), è salita sul podio proprio alla decima giornata in concomitanza con la sconfitta del Brembo che da terzo è scivolato a quinto ed è stato inoltre scavalcato dal Pisogne.
Le lecchesi hanno per così dire un po’ zoppicato nelle prime quattro giornate dove hanno rimediato due sconfitte ( alla prima a Brembo 1-3, alla quarta in casa con Cinisello 2-3 ), per poi marciare spedite nelle restanti sei gare dove sono arrivate cinque vittorie da tre punti ( con soli 2 set persi ), e la sconfitta interna contro il Bodio Lomnago per 0-3.
Il Pisogne guidato dell’ex tecnico vercellese Marco Bonollo è la prima squadra fuori dalla zona verde distante solo un’incollatura; la formazione bresciana ha avuto lo stesso andamento del Lecco Picco, nell’economia della classifica in generale pesa però una vittoria al tie-break ( e non netta ) in più. Dopo un paio di 3-0 contro Gorgonzola e Almenno, la formazione pisognese è andata incontro alle sconfitte per 2-3 ( interna con Brembo ) e 0-3 ( esterna con Ospitaletto ). Nelle restanti sei partite sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta, quest’ultima interna contro il Cinisello all’ottava per 1-3; a far la differenza in classifica che dicevamo, è stata invece l’affermazione per 3-2 nella sfida interna contro il Bodio Lomnago alla decima dopo che la squadra di casa era andata in svantaggio 0-1 e 1-2 per poi imporsi 15-11 al quinto set.
Anche il Brembo quinto con 20 punti a lo stesso < score > di vittorie e sconfitte delle due di cui sopra ( 7-3 ) e proprio alla luce dei risultati della decima giornata è scesa dal terzo al quinto posto. La compagine bresciana per certi versi è stata favorita dal calendario che le a riservato 3 gare interne nelle prime 4 giornate; ma dopo la vittoria casalinga con la Banca Lecco Picco, è ricorsa tre volte al tie-break per avere ragione nell’ordine di Gorgonzola, Pisogne e Sanda Monza; nella prima occasione recuperando un parziale di 0-2, nella terza vedendosi riagganciare dopo un 2-0 iniziale; mentre sempre al quinto set ( il quarto consecutivo ), è stata sconfitta internamente dall’Ospitaletto dopo essersi nuovamente trovata avanti 2-0. Nelle rimanenti cinque partite, sono invece arrivate tre vittorie nette; la sconfitta per 0-3 a Cinisello e quella interna per 2-3 contro il Volbarno dopo essere passata per prima in vantaggio 1-0 ed essere stata poi costretta ad inseguire 1-2 prima di cedere al tie-break 11-15. Con 19 punti il Lurano si trova a meno tre punti dalla zona che più conta. Le luranesi hanno avuto un ottimo impatto iniziale visto che dopo la sconfitta di Cinisello, hanno messo in cascina 14 dei 15 punti disponibili grazie a cinque vittorie consecutive. Nell’ultimo mese di campionato la squadra luranese a un po’ rallentato vedendosi sconfitta per 0-3 dalla Banca Lecco Picco ed a Brembo, per poi superare solo 3-2 il pericolante Almenno capace di portarsi in vantaggio 0-2. A mettere un po’ a posto le cose è arrivata la vittoria netta sul parquet della capolista Ospitaletto alla decima giornata.
Nella zona centrale, il Bodio Lomnago si trova a + 8 sulla zona rossa e solo – 5 da quella verde. L’avvio di campionato non è stato dei più positivi per le bodiesi che hanno vinto le due gare interne per 3-0, ma anche perso tutte le quattro esterne da dove si è racimolato un solo punto. Di diverso stampo invece è stato l’ultimo poker di partite dove sono arrivati 10 punti frutto di tre vittorie nette ed una sconfitta al quinto set sul parquet del Pisogne dopo essere passata due volte in vantaggio.
Il Sanda Monza dopo aver perso lo scorso campionato solo per differenza set ( ricordiamo che le brianzole arrivarono prime a pari merito con Cesena e Imola ma si ritrovarono terze per un peggior quoziente set ), si ritrova oggi all’ottavo posto con 16 punti e sole 4 vittorie in 10 gare. Dopo aver fatto valere il fattore campo nelle gare contro Bodio Lonago e Almenno, intervallate dalla sconfitta per 0-3 a Lecco; le brianzole sono incappate in tre sconfitte consecutive di cui due esterne al quinto set, a Brembo alla quarta da 0-2, ad Ospitaletto alla sesta da 2-0; a cui si deve aggiungere quella interna per 1-3 contro il Pisogne. Nelle rimanenti quattro partite, le monzesi hanno sempre fatto punti imponendosi nettamente nelle due gare casalinghe contro Gorgonzola e Mariano, cedendo a Brembate e nel derby casalingo contro l’Euro Hotel Residence Monza per 2-3 dopo essersi trovate ambedue le volte in svantaggio per 1-2.
Con 15 punti, il Volbarno non è distantissimo dalla zona verde ( - 7 ), ma al momento deve prestare più attenzione su quella rossa che dista solo 6 lunghezze. Le vobarnesi in queste prime dieci giornate, oltre ad essere ricorse cinque volte al tie-break ( vincendone quattro ), non hanno trovato continuità di risultati, non superando mai le due vittorie ( e per fortuna loro ), le due sconfitte consecutive. Suddividendo le due fasi, sono arrivate in entrambi i casi tre vittorie e due sconfitte, ed esaminando tutti i tie-break, si nota che per tre volte la squadra non è riuscita a chiudere prima la partita, mentre in altre due circostanze è invece riuscita a raddrizzarla prima del game-over.
Venendo alla zona particolarmente calda, proprio grazie alla vittoria alla decima giornata contro il fanalino di coda Mariano, il Brembate veleggia al quint’ultimo posto che garantirebbe la salvezza. La compagine bergamasca dopo due 0-3 iniziali, ha ottenuto altrettante vittorie per 3-1 nei confronti diretti contro l’Euro Hotel Monza ed il Gorgonzola. Sono poi arrivate quattro sconfitte consecutive con un solo punto ottenuto ad Almenno. Nel penultimo turno vittoria interna nel secondo tie-break stagionale contro il Sanda Monza e come già accennato, alla decima 3-1 interno col Mariano che a consentito alle brembatesi di uscire dalla zona rossa dove invece si è infilato l’Almenno.
Con 9 punti frutto di 3 vittorie di cui 2 ottenute al quinto set; proprio l’Almenno si trova infatti al quart’ultimo posto. Nelle prime cinque gare si sono verificate quattro sconfitte nette e la vittoria per 3-1 sul Mariano; nelle rimanenti cinque, le bergamasche hanno mosso la classifica per quattro volte consecutive attraverso i tie-break vinti internamente contro il Brembate e l’Euro Hotel Monza e quelli persi a Volbarno e Lurano. Alla decima sconfitta interna per 1-3 contro la Banca Lecco Picco. L’Euro Hotel Monza si trova in terz’ultima posizione con 6 punti e distanziato di altrettanti dalla soglia salvezza. Il cammino delle brianzole è stato per certi versi curioso in quanto la giovanissima compagine – serbatoio della Saugella Monza di A2 - ha vinto alla prima giornata a Mariano e alla decima nel derby sul parquet del Sanda Volley per 3-2; nel mezzo, otto partite e altrettante sconfitte con un solo punto conquistato nel tie-break perso ad Almenno dopo essere passata per prima in vantaggio. A chiudere la graduatoria troviamo il Gorgonzola ed il Mariano. Le milanesi hanno perso tutte e dieci le partite sin qui sostenute, ed i tre punti che detengono in classifica sono frutto delle sconfitte al tie-break in casa col Brembo alla seconda, fuori col Mariano alla quinta, e nuovamente in casa col Volbarno all’ottava. Per il resto tre sconfitte con punteggio netto e quattro con quello mediano.
Le lariane del Mariano hanno solo vinto il confronto diretto col Gorgonzola rimediando poi nove sconfitte senza muovere la classifica. Dopo una cinquina di 0-3 nelle prime otto giornate, nelle ultime due sono arrivati due 1-3 interni contro Brembo e Brembate. Nelle ultime tre giornate del girone di andata sono in programma tre scontri di vertice quali Pisogne – Banca Lecco Picco alla dodicesima; Banca Lecco Picco – Ospitaletto e Lurano – Pisogne alla tredicesima.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Abm-Sossi Ospitaletto BS e Uniabita Volley Cinisello MI 24 punti; Pallavolo Picco Lecco 22; Iseo Serrature Pisogne BS 21; Brembo Volley Team BG 20; Pneumax Lurano BG 19; King-Cup Bodio Lomnago VA 17; Sanda Volley Brugherio MB 16; Bstz-Omsi Volbarno BS 15; Group Ama Brembate BG 12; Lemen Volley Almenno BG 9; Euro Hotel Residence Monza 6; Delta Engin.Gorgonzola MI 3; Union Volley Mariano CO 2.
GIRONE C –
In questo girone si sono giocati 261 set; 34 sono state le affermazioni nette; 21 quelle intermedie, e 15 le gare terminate al quinto set; quest’ultimi non hanno mai visto impegnate le prime due della classifica, e solo una volta la terza.
Nel suo complesso, questo raggruppamento è molto livellato in quanto dietro le due capoliste ( che si sono già costruite un cospicuo vantaggio di 7 punti sulla terza e di 9 sulla quarta ), si contano sei squadre a lottare nello stretto giro di quattro punti per il terzo posto; e nella zona di coda, a precedere le ultime due già piuttosto distanziate, troviamo le rimanenti quattro compagini nel raggio di altrettanti punti.
Esclusivamente per differenza set ( 26-6 contro 27-8 ) la capolista è il Gramsci Pool Reggio Emilia rispetto al San Vitale Motecchio. Entrambe hanno conquistato 27 punti, attraverso 9 vittorie e una sconfitta; curiosamente patita nella stessa giornata di campionato, la sesta. Per andare a scoprire dov’è maturata la minima differenza set, siamo facilitati dal leggere parallelamente i risultati delle due compagini.
Nei primi cinque turni 15 punti per entrambe ( 9 in casa, 6 in trasferta ), con gli stessi set persi, tre. Alla sesta giornata la prima mini-svolta, il Gramsci a perso 1-3 in trasferta contro lo Spakka Volley Villa San Bartolomeo; il San Vitale 0-3 in quel di Rovereto. Nelle ultime quattro gare prima della pausa natalizia, le emiliane hanno vinto due volte 3-0 ( all’ottava a Crema è finito 3-25 il primo set ), ed altrettante 3-1; le venete una sola volta 3-0 e tre volte 3-1; nell’ultima di queste nel derby contro la Sorelle Ramonda Montecchio. Distanziato di sette punti dalle prime due posizioni, ma attualmente sul podio, figurano le veronesi dello Spakka Volley San Bartolomeo che dalla loro hanno fatturato 7 vittorie e 3 sconfitte.
Di queste, due sono maturate nelle altrettante prime giornate, 1-3 a Trento contro l’Argentario; 0-3 in casa contro il San Vitale. Successivamente sono state incamerate 7 vittorie nei rimanenti 8 incontri; quattro consecutivamente ( perdendo solo due set ), e poi dopo la battuta d’arresto di Coredo alla settima ( 0-3 ); le altre tre; prima superando in casa la quarta forza Pregis Arco Riva Trento ( 3-0 ) e poi nelle due trasferte consecutive, nell’ordine Sorelle Ramonda Montecchio ( 2-3 da 2-1 e 14-16 al quinto game ), e Tombolo ( 1-3 ), qui con tutti i parziali chiusi sopra i 20 punti.
Distanziato di due punti dalla terza posizione figura l’Arco Riva Trento con 6 vittorie e 4 sconfitte, di cui 3 in trasferta.
La compagine trentina dove militano le ex Studio 55 Ata Trento di B1 Fontanari e Prandi; ha avuto un calendario molto difficile avendo già dovuto incontrare tutte le compagini della parte sinistra della classifica e l’attuale posizione delle trentine è tutt’altro che disprezzabile. Dopo aver patito la sconfitta d’esordio a San Vitale ( 1-3 ); pronto doppio riscatto con le vittorie interna col Galliera Padova ( 3-0 ), ed esterna a Offanengo ( 3-1 ). Nel quarto turno 0-3 casalingo contro l’attuale capolista. Nella fase centrale sono poi arrivate tre vittorie in serie di cui due consecutive in trasferta, prima 1-3 a Coredo, poi 2-3 nel derby contro l’Argentario; a cui è seguita quella per 3-0 tra le mura amiche contro il Sorelle Ramonda Montecchio.
Nelle ultime tre sfide, a parte la vittoria interna contro la terz’ultima Crema; sono giunte due sconfitte esterne, la prima a Villa San Bartolomeo ( 0-3 ), la seconda contro l’Armonia Porto Mantovano ( 2-3 ) recuperando solo in parte un parziale di 0-2.
Al quinto posto distanziato di tre punti dal terzo, 17 punti incamerati, attraverso 5 vittorie e altrettante sconfitte; troviamo il Sorelle Ramonda Montecchio capace di sfruttare da par suo l’avvio soft di campionato, ma poi di crollare pesantemente nei confronti diretti contro le altre squadre di alta classifica. Inizialmente le montecchiesi hanno ottenuto 12 punti nelle prime quattro gare sostenute, internamente contro Quartesolo e Galliera; ed esternamente a Rovereto e Coredo.
Nelle rimanenti sei gare, se escludiamo la vittoria esterna a Tombolo ( 0-3 all’ottava ), sono arrivate cinque sconfitte, a Reggio Emilia, Arco e San Vitale vincendo un solo set in quest’ultima circostanza; in casa per 2-3 contro Offanengo e Spakka Villa San Bartolomeo dove ambedue le volte le indigene si erano trovate sotto 0-1 e poi avanti 2-1.
Nella zona centrale, con vista sul podio che dista 4 punti, figura il terzetto di squadre con 16 lunghezze composto da Coredo, Offanengo e Argentario Trento con quest’ultime che hanno patito una sconfitta in più delle prime due ( 4-5 ).
Dopo due vittorie, per 2-3 ( da 2-1, 24-26 e 13-15 ) a Offanengo, e per 3-1 in casa col Quartesolo; il Coredo è incappato in tre sconfitte consecutive, a Reggio Emilia ( 1-3 ), Sorelle Ramonda ( 0-3 ) e tra le mura amiche contro l’Arco Trento ( 1-3 ).
Nella seconda parte le coredane hanno invece conquistato 11 dei 15 punti disponibili, attraverso la vittoria di Crema ( 2-3 dopo essere andata sotto 2-1 ), e quelle nette con Spakka Volley, Tombolo e Rovereto ( questa in trasferta ). Semaforo rosso a Trento contro l’Argentario per 1-3 all’ottava giornata. A due facce sono state le prime 10 partite dell’Offanengo guidato dall’ex tecnico del Millenium Brescia, Giorgio Nibbio, capace di subire 4 sconfitte e poi ottenere 6 vittorie in modo consecutivo.
Dopo il 2-3 interno con Coredo; a Reggio Emlia col Gramsci, in casa col l’Arco ed a Villa San Bartolomeo, le cremonesi non sono più riuscite a muovere la classifica.
Nell’altra mezza dozzina di gare, come detto altrettante vittorie ( tre al tie-break ) sfruttando quasi appieno un calendario meno insidioso.
Alla quinta giornata 3-2 interno con Tombolo dopo essere stata raggiunta due volte; alla sesta 3-2 ( da 1-2 ) esterno contro il Sorelle Ramonda Montecchio, e dopo tre vittorie piene; altro 3-2 favorevole a Crema alla decima giornata recuperando anche qui uno svantaggio di 1-2. L’Argentario Trento ha avuto un buon impatto sul campionato, stentando nella fase centrale per poi tornare desto in quella finale.
Inizialmente sono arrivati 8 punti nelle prime 3 partite, con uno lasciato alla terza giornata internamente contro l’Armonia Porto Mantovano che si era portato avanti 1-2. Nella fase nevralgica quattro sconfitte consecutive con un punto ottenuto a Rovereto ( 3-2 da 0-1 e 1-2 ), ed un altro alla settima tra le mura amiche contro l’Arco dopo essere stata avanti 2-1. Nelle ultime tre giornate sei punti incamerati attraverso le vittorie con Coredo ( 3-1 ), ed a Quartesolo ( 0-3 . Sconfitta interna invece contro la capolista per 1-3 alla decima giornata. Le altre sei compagini di cui vi andiamo a parlare sono tutte invischiate nella lotta sopravvivenza.
Il fanalino di coda Torre Quartesolo chiude la classifica con 2 punti e nessuna vittoria e si ritrova già staccato di 11 punti dalla prima squadra in zona salvezza. Dopo un paio di 1-3 ed un poker di 0-3; la compagine vicentina a dato timidi segnali di ripresa nelle ultime quattro partite dove a perso per 2-3 quelle interne con Rovereto e Galliera dopo essersi trovata tutte due le volte avanti 2-1; cedendo 14-16 al tie-break nella prima occasione.
Non tanto meglio se la passano le padovane del Tombolo che con 4 punti gravitano al penultimo posto a meno 9 dalla zona che vale la permanenza in categoria. L’unica vittoria risale alla quarta giornata contro il Quartesolo, mentre la settimana successiva, le patavine sono tornate con un punto da Offanengo dopo aver recuperato da 2-1. Nelle altre cinque gare altrettante sconfitte con solo due set vinti, l’ultimo alla decima contro la terza forza del campionato al termine di una gara che a visto i 4 game chiudersi tutti sopra i 20 punti. Le altre quattro formazioni del girone sono raggruppate tra il terz’ultimo e sest’ultimo posto con un divario tra loro di quattro punti.
In una posizione più scomoda figurano il Crema ed il Galliera Padova che veleggiano con 10 punti in zona rossa, ma con le patavine favorite dal fatto di aver conseguito il doppio delle vittorie lombarde ( 2-4 ).
Le cremasche non avevano iniziato malissimo il campionato, strappando un punto nelle trasferte a Porto Mantovano ( da 1-2 ) e Rovereto ( da 2-0 ), aggiudicandosi la posta piena alla quarta e quinta giornata in virtù dei 3-0 a spese del Galliera ed a Quartesolo. Nelle ultime cinque sfide altrettante sconfitte; 2-3 in casa col Coredo ( tre game su cinque chiusi con lo scarto di due punti ), poi tre nette contro le due capoliste e l’Arco; ed infine altro 2-3 interno contro l’Offanengo dopo essere stata avanti 2-1. Il Galliera dal canto suo, ha avuto un impatto durissimo col campionato subendo inizialmente una < manita > di 0-3; la maggior parte di questi contro compagini di alta classifica.
Nella seconda metà di gare con un calendario meno terribile, sono arrivate invece 4 vittorie ed una sconfitta interna alla nona contro il San Vitale per 1-3. Delle quattro affermazioni, due sono maturate al quinto set ed entrambe in trasferta; all’ottava a Rovereto, alla decima a Quartesolo ribaltando ambedue le volte uno svantaggio di 2-1.
Fuori dalla zona pericolo ci sono Rovereto ed Armonia Porto Mantovano con 13 e 14 punti. Le trentine hanno disputato una buona prima parte di campionato, da dove sono arrivate le vittorie interne con Tombolo ( 3-1 ) e Crema ( 3-2 da 2-0 ), e le sconfitte a Montecchio contro il Sorelle Ramonda e nel confronto diretto con Armonia. Ancora meglio sono andate le cose nella fase centrale dove in serie Rovereto ha ottenuto tre affermazioni, prima due internamente contro l’Argentario ( 3-2 da 1-2 ), poi con la vice capolista ( 3-0 a 19; e due volte 22 ), infine nuovamente al tie-break a Quartesolo. Nelle ultime tre gare qualcosa però si è inceppato perché dopo il 2-3 interno col Galliera, sono giunti lo 0-3 ad Offanengo e con medesimo risultato si è chiusa la gara della decima giornata con Coredo.
Abbastanza similare è stato l’andamento dell’Armonia Porto Mantovano, formazione questa capace di muovere la classifica nelle prime quattro giornate attraverso due vittorie piene, un mezzo pieno con Crema ( da 1-2 e 17-15 il quinto ), alla prima giornata, ed un mezzo vuoto a Trento contro l’ Argentario alla terza. Nelle altre sei partite, quattro sconfitte nette ( ed un set strappato alla capolista ), a fronte del 3-0 inflitto al Quartesolo ed il 3-2 all’Arco alla decima entrambe tra le mura di casa.
Da qui alla fine dell’andata il San Vitale è la compagine ad avere il calendario più insidioso dovendo affrontare in trasferta prima il Coredo poi la capolista, inframezzate dalla gara interna della dodicesima con Offanengo.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Gramsci Pool Volley RE e San Vitale Montecchio VI 27 punti; Spakka Volley Villa Bartolomea VR 20; C9 Pregis Arco Riva TN 18; Sorelle Ramonda Montecchio VI 17; Casa Sebastiano Coredo TN, Abo Offanengo CR e Assicuratas Argentario TN 16; Armonia Porto Mantovano MN 14; Gpi Group Rovereto TN 13; Team Volley 2007 Galliera PD e Banca Cremasca Crema CR 10; Extend VB Tombolo PD 4; Us Torri Quartesolo VI 2.
GIRONE D –
Questo è il girone dove si sono giocati più set di tutti; 272; ed i singoli responsi sono molto similari al gruppo < B >; anche qui 29 partite si sono chiuse col massimo punteggio, 20 con quello intermedio, mentre i 21 tie-break disputati fanno si che sia proprio questo il gruppo di squadre dove ne sono giocati di più.
Andando ad esaminare la classifica del momento , mi sentirei di racchiudere in un discorso promozione – play-off le prime cinque della graduatoria che si trovano racchiuse in una < manita > di punti e tra l’altro tutte vittoriose da tre punti nell’ultimo turno di campionato. Nella zona centrale figurano poi due compagini ( le trevigiane del Paese e le ravennati del Castellari ) con 16 punti ed una ( il Chions ) a 15; per tutte tre le distanze dalla zona verde non sono esorbitanti, ma nonostante la posizione di medio-alta classifica, le stesse devono prestare più attenzione alla zona calda che dista solamente tre e quattro punti.
In quest’ultima parte di graduatoria, quattro compagini sono distanziate tra loro di una sola incollatura e veleggiano davanti allo Jesolo ed allo Shool Trieste già piuttosto distanziate dalle altre compagini in lotta per mantenere la categoria.
In testa al plotone con 25 punti conquistati sui 30 che la posta metteva in palio, figura l’Aduna Piove di Sacco Padova che nonostante due sconfitte al quinto set, è stata la più regolare in quanto è sempre riuscita a muovere l’asticella della classifica.
La squadra veneta ha iniziato il suo campionato con la sconfitta al quinto set sul parquet della Teodora Ravenna per poi conquistare 14 dei successivi 15 punti disponibili in virtù di un poker di vittorie nette ed una casalinga al tie-break alla quarta giornata nel derby contro il Fratte San Giustina dopo essere passata due volte in svantaggio. Alla settima giornata a San Zenone degli Ezzelini è arrivata la seconda sconfitta al quinto set ( terminato 21-19 !!! ), questa volta dopo aver recuperato un parziale di 2-0 sfavorevole . Nelle ultime tre gare sono poi arrivate altrettante vittorie da tre punti.
Alle spalle delle patavine figurano quattro formazioni racchiuse nel fazzoletto di due punti. Sulla piazza d’onore troviamo la Libertas Simagas Trieste ( 8 vittorie, 2 sconfitte ), guidata dall’ex tecnico del Porcia, Mauro Rossatto. A fare la differenza c’è il fatto che delle prime, tre sono arrivate al quinto set, e nelle seconde solo in una circostanza le triestine hanno fatto punti.
Come per la capolista il campionato delle friulane è iniziato con una sconfitta esterna al tie-break ( a Paese ). Successivamente sono state conquistate sette vittorie consecutive, alla seconda e quarta ( in trasferta ) ed alla settima ( in casa ) però al quinto set contro avversarie attualmente sulla parte destra della classifica. Negli ultimi due turni prima della sosta, 0-3 sul parquet dell’Ezzelin Carinatese e 3-0 interno nel derby contro il fanalino di coda Shool Trieste.
Appaiate al terzo posto con 21 punti, 7 vittorie e 3 sconfitte; troviamo l’Ezzelin Carinatese e il Fratte San Giustina Padova con le prime avvantaggiate per via di un miglior quoziente set.
Le friulane sono partite lancia in resta ottenendo 12 punti nelle prime quattro partite che a quel punto del campionato volevan dire prima posizione. Nelle successive quattro sfide sono arrivate tre sconfitte esterne ( con solo punto conquistato contro il Castellari Ravenna ), e la vittoria interna, sempre al tie-break ( da 2-0 ) contro l’attuale capolista. Negli ultimi due turni 3-0 interno contro la Libertas Trieste e 3-1 esterno a Paese.
A differenza dell’Ezzelin Carinatese; il Fratte San Giustina Padova ha faticato maggiormente nella fase iniziale del campionato dove, dopo la vittoria per 1-3 sul fanalino di coda, la compagine veneta è ricorsa tre volte di fila al tie-break. Prima imponendosi internamente contro la Teodora Ravenna ( da 0-2 ), poi perdendo a Villorba ( dopo essere sempre stata in svantaggio ), e infine sul parquet della capolista Aduna ( dopo essersi portata due volte avanti ). Successivamente, dopo la vittoria piena contro l’Ezzelin e la sconfitta esterna altrettanto netta contro la Libertas Trieste, negli ultimi quattro turni di campionato sono arrivati 11 punti; brucia un pochino quello lasciato a Rovigo contro l’0cchiobello dove le ospiti si erano portate sul doppio vantaggio prima d’imporsi a fatica ( 18-20 ) nel conclusivo tie-break.
L’Occhiobello Rovigo, dopo le prime due gare dove non a raccolto punti, ha sempre mosso la classifica nelle rimanenti otto. Inizio traumatico con lo 0-3 interno col Castellari e l’1-3 esterno contro la Libertas Trieste. Nelle altre tre partite della prima parte, sono arrivate le vittorie interne contro Paese ( 3-1 ) e Dolo ( 3-2 ), intervallate da quella esterna a Chions ( 2-3 ). Nella seconda parte sono stati incamerati 13 dei 15 punti disponibili, in virtù di quattro vittorie da tre punti e la sconfitta interna al quinto set contro il Fratte San Giustina recuperando parzialmente un doppio svantaggio.
Passando dall’altra estremità della classifica, il fanalino di coda Eurovolley Shool Trieste con un solo punto conquistato, si trova già staccato di 13 lunghezze dal quint’ultimo posto. Nelle prime cinque giornate, dopo un paio di 1-3 e 0-3, ed il punticino interno ottenuto contro lo Jesolo ( da 1-2 poi 29-27 e 4-15 ). Nelle rimanenti cinque altrettante battute a vuoto per 0-3.
Proprio lo Jesolo, compagine questa retrocessa dalla B1; a ottenuto i suoi tre punti in classifica nelle prime cinque giornate grazie alla sconfitta ( 2-3 da 2-1 ) a Dolo ed alla vittoria come detto contro il fanalino di coda. Nei restanti cinque turni le lagunari non sono più riuscite a muovere la classifica conquistando solamente più due set. Appaiate a 12 punti ed entrambe in zona rossa troviamo le veneziane del Dolo e le ravennati della Teodora Ravenna. Le prime dopo la sconfitta interna contro l’Ezzelin Carinatese, sono andate a punti per cinque partite consecutive, maturati attraverso le sconfitte esterne contro Castellari e Occhiobello, le vittorie interne contro Jesolo e Chions ( tutte quattro le partite si sono chiuse al quinto set ) e quella per 3-1 contro il Paese. Nelle ultime quattro gare qualcosa però si è inceppato perché le dolesi hanno accusato tre battute a vuoto nette e la vittoria, altrettanto netta contro la Teodora Ravenna all’ottava giornata.
Proprio la Teodora ha avuto un buon inizio stagionale dove ha ottenuto tre vittorie ( due da tre punti ), e subito due sconfitte al quinto set ( fuori contro la capolista, in casa con la vice ), nelle prime cinque gare. Nelle successive cinque, quattro battute d’arresto ( con un solo set vinto ), e la vittoria interna per 3-2 contro la Villadies Udine alla decima giornata. La stessa Villadies Udine, insieme alle trevigiane del Villorba sono appaiate a 13 punti appena sopra la zona rossa con quest’ultime un gradino sopra per via di un set vinto in più. Le udinesi dopo la vittoria alla prima giornata proprio contro il Villorba, sono incappate in tre sconfitte consecutive da dove non sono riuscite a muovere la classifica. La stessa è tornata a rifocillarsi alla quinta giornata grazie alla vittoria interna contro il Castellari Ravenna ( 3-2; da 2-0, 28-30 nel quarto set; 16-14 nel quinto ), ed anche alla sesta in virtù del secco 3-0 esterno inflitto allo Jesolo. Nei rimanenti quattro turni, due sconfitte al tie- break; prima in casa con Paese, poi in trasferta contro la Teodora all’ottava e decima giornata; per poi chiudere prima della sosta con lo 0-3 di Chions; che ha fatto seguito al 3-0 interno ottenuto nella nona di campionato contro Dolo.
Un po’ sullo stile da montagne russe è stato l’andamento di queste prime 10 giornate del Villorba. Dopo la sconfitta iniziale a Villadies, sono arrivate le affermazioni interne per 3-1 contro il fanalino di coda e per 3-2 contro il Fratte San Giustina. Alla quarta e quinta giornata doppia sconfitta da zero punti; mentre alla sesta ed ottava 2-3 esterni a Castellari ( da 2-0 ) e Libertas Trieste ( da 2-1 ), intervallate dal 3-0 casalingo contro Jesolo. Nei rimanenti due incontri, 3-0 a favore contro il Paese, 0-3 a sfavore a Rovigo contro l’Occhiobello. Con 15 punti incamerati, il Chions gravita tre punti sopra la zona rovente. La compagine friulana ( ripescata al posto dello Spes Belluno ), ha avuto un inizio di campionato piuttosto difficile avendo dovuto incontrare, dopo lo Jesolo alla prima giornata ( vittoria per 3-0 ), quattro formazioni attualmente nei primi sei posti della classifica, riuscendo a racimolare un punto contro Libertas Trieste ed Occhiobello ( ambedue in casa dopo un vantaggio di 2-1 ), e nessuno contro la capolista e Paese in campo esterno. Dopo un’ulteriore sconfitta interna per 2-3 ( da 2-0 ) contro Dolo alla sesta, sono poi arrivati 9 punti in tre partite e la battuta d’arresto casalinga per 1-3 contro il Fratte San Giustina alla decima. Al sesto e settimo posto appaiate a 16 punti ( - 5 dalla zona verde; + 3 su quella rossa ), figurano Paese e Castellari Ravenna. Le trevigiane hanno conquistato tutte e 6 le loro vittorie ( di cui 3 consecutive tra la sesta e l’ottava ), nelle prime 8 partite cedendo poi nelle ultime due in trasferta a Villorba ( 0-3 ), ed in casa contro l’Ezzelin Carinatese ( 1-3 ). Le ravennati dopo due affermazioni consecutive ( fuori casa contro l’Occhiobello per 3-0, tra le mura amiche con Dolo per 3-2 ); hanno sempre alternato vittorie e sconfitte equamente divise tra loro, da dove sono stati raccolti 7 punti internamente 4 esternamente.
Alla dodicesima giornata è previsto il confronto direttissimo di alta classifica tra la Libertas Trieste e l’Aduna Piove di Sacco Padova.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Aduna Mpf Piove di Sacco PD 25 punti; Libertas Simagas Srl Trieste 22; Ezzelin Volley Carinatese TV e Fratte San Giustina PD 21; Fruvit Occhiobello RO 20; Therm-Is Volley Paese TV e Liverani Castellari RA 16; Friultex Chions PN 15; Volley Marchiol Villorba TV e Villadies Farmaderbe UD 13; Teodora Glomex Ravenna e Volley Dolo VE 12; Union Volley Jesolo VE 3; Euro Volley Shool Trieste 1.
GIRONE E –
Questo raggruppamento di squadre ( mettendo allo specchio esclusivamente quelli da 14 compagini ); è quello dove si sono giocati meno set; 254. I 40 risultati netti determinano un record in questo senso; 16 sono state invece le affermazioni mediane e 14 le gare conclusesi al tie-break, dove in appena 3 di questi si sono viste impegnate le prime quattro della classifica.
La graduatoria alla prima sosta del campionato; vede la maggior parte delle compagini al via condensate tra la zona centrale e quella di coda dove troviamo otto formazioni ( tra cui due in zona rossa ma tutt’altro che distanziatissime ) racchiuse in sei punti. Nell’estremità alta, le due battistrada sono divise tra loro da un punto, ma si sono già costruite un < tesoretto > di tre e quattro punti di vantaggio sulle due inseguitrici da considerare comunque pienamente in lotta per i posti che contano.
Nella parte medio-bassa della classifica, a parte l’assembramento di formazioni di cui vi abbiamo già parlato, in maggiore difficoltà ci sono le due ultime del plotone già distanziate di 10 e 14 punti dalla soglia salvezza.
Dopo dieci giornate di campionato, guida la classifica ancora imbattuto il Montesport Firenze che però è parso seppur in leggerissima flessione nell’ultimissima parte di campionato. Dopo la vittoria iniziale esterna 2-3 ( da 2-0 e poi terzo e quarto set chiuso con due punti di divario ), contro la Nottolini, la compagine gigliata ha infilato una < manita > di 3-0. Nelle ultime quattro gare sono arrivate altrettante vittorie di cui tre consecutive al quinto set. Alla settima in casa con l’allora capolista Bellaria recuperando un doppio svantaggio di 0-1 e 1-2; all’ottava in Emilia contro il Castelvetro Modena ( da 1-2 ) ed alla nona internamente contro l’Empoli ( da 2-1 ). Nel decimo turno è tornata la vittoria da tre punti, prima per 3-1 a Navacchio di Cascina contro il Casciavola. Distanziato di un punto figura il Bellaria che dopo aver conquistato tutti i primi 18 punti disponibili ( con un solo set perso ), ha perso primo posto ed imbattibilità stagionale alla settima giornata nella sfida esterna contro la capolista. Nelle ultime tre gare, a parte le vittorie casalinghe contro Fiorentina e Sestese, è maturata anche la sconfitta per 1-3 contro il Blu Quarrata.
Proprio la compagine pistoiese si trova al terzo posto a -3 dal secondo ed a - 4 dal primo. Il calendario non è stato propriamente benevolo con la formazione toscana in quanto le a riservato 4 impegni interni ( 9 punti ) e 6 esterni ( 13 ).
Nelle prime cinque gare, quattro affermazioni per 3-0 e con medesimo punteggio le quarratine hanno ceduto internamente alla terza giornata con la capolista Montesport.
Nella seconda parte di gare, dopo le sconfitte ( 2-3 da 2-0 ) a Castelvetro, e quella in casa per 1-3 contro la Sestese; tre vittorie consecutive, due esterne per 3-0 e quella contro il Bellaria alla nona giornata per 3-1.
Ad un solo punto di distanza dal podio con 21 punti ( 7 vittorie e 3 sconfitte ), troviamo il Volley Arno Montevarchi che è ricorsa appena due volte al tie-break. Questi si sono equamente divisi tra quello vinto e perso contro due formazioni in posizione centrale di classifica ( 3-2 contro l’Empoli alla quinta e 2-3 contro l’Ambra Cavallini Pontedera alla nona, dopo che le aretine in entrambi i confronti si erano trovate avanti 2-1 ); per il resto un tris di 3-0 e 3-1 e le secche sconfitte contro Bellaria in casa alla terza e contro il Nottolini in trasferta alla sesta.
Il Nottolini Capannori ( società che ha invertito i diritti di B1 col Frascati ), ed il Castelvetro Modena, ambedue con 16 punti 5 vittorie e altrettante sconfitte, sembrano tra le squadre più accreditate per dare l’assalto alle prime posizioni.
L’avvio di campionato delle toscane non è stato dei migliori in quanto si sono verificate tre sconfitte nelle prime quattro gare con soli 4 punti incamerati dalla sconfitta esterna ( 2-3 da 1-2 ) contro la Fiorentina e la vittoria interna per 3-0 contro il Castelvetro. Le cose sono poi iniziate ad andare meglio dalla quinta giornata in avanti dove le bianco nere hanno messo in cascina un filotto di quattro vittorie ( tre in casa per 3-0, una esterna a Piombino contro il Val di Corna per 2-3 dopo aver recuperato un passivo di 2-0 ). Nelle rimanenti due gare prima della sosta, 2-3 ( da 0-2 ) esterno a Siena, e 0-3 casalingo contro il Blu Quarrata.
Le prime dieci giornate di campionato del Volley Castelvetro Modena si possono definire a < blocchi > di tre e due. Inizialmente tre semafori rossi con un solo punto conquistato in casa contro il Casciavola. Successivamente tre vittorie in serie con un solo punto lasciato per strada al Blu Volley Quarrata ( sempre in casa, alla sesta e dopo aver recuperato un parziale di 0-2 ); dopodiché due nuove sconfitte ( con un punto strappato internamente alla capolista ) ed infine due vittorie contro Carrarese e Cus Siena entrambe per 3-0. Nell’altra estremità della classifica, chiude il gruppone la Carrarese che non è ancora riuscita a conquistare set e tanto meno punti. Poco meglio se la passa l’Union Val di Corna che con quattro lunghezze vede la soglia salvezza distante di 10. La compagine labronica ( che non è riuscita ad ottenere punti nelle 4 gare esterne ), dopo aver mosso la classifica nelle prime due gare casalinghe ( 3-2 da 0-2 contro la Fiorentina; 2-3 da 2-1 e quarto e quinto set perso di stretta misura contro la Sestese );ha conquistato il quarto punto stagionale alla settima giornata nel 2-3 interno ( da 2-0 ) contro il Nottolini.
Il Cus Siena con 10 punti, 4 vittorie e 6 sconfitte; è riuscito a riattaccarsi al treno salvezza grazie ad una buona parte finale di questo primo scorcio di stagione.
Dopo cinque sconfitte nelle prime sei giornate ( unica vittoria per 3-0 contro la Carrarese alla terza ); sono arrivate tre vittorie consecutive; due nei tie-break interni contro Casciavola e Nottolini, intervallate dall’affermazione per 3-1 ad Empoli. Nell’ultimo turno prima della sosta, sconfitta 0-3 esterna contro il Castelvetro Modena.
Con 12 punti, 4 vittorie e 6 sconfitte; la Fiorentina naviga al quart’ultimo posto che non garantirebbe la salvezza. Dopo tre punti conquistati nelle prime due giornate ( 2-3 in Val di Corna dopo aver sprecato un doppio vantaggio, e il 3-2 interno contro il Nottolini, recuperando da 0-1 e 1-2 ); la formazione gigliata è andata incontro a tre sconfitte consecutive dove non è più riuscita a muovere la classifica. Nelle restanti cinque giornate sono arrivate le tonificanti vittorie con Siena, Carrarese e Sestese ( nove punti ); e le sconfitte esterne contro Bellaria e Arno Montevarchi ( zero ). La coppia di squadre formata dalla Sestese e dall’Empoli navigano entrambe 2 punti ( 14 ) sopra la zona rossa e sono divise dalla differenza vittoria che premia le prime ( 5-4 ). La compagine di Sesto Fiorentino dopo due sconfitte per 1-3; ha inanellato cinque vittorie nei successivi sei incontri, lasciando la posta piena solo alla capolista Montesport ed un punto esterno contro il Val di Corna. Nelle ultime due gare prima della fermata, doppia sconfitta lontano dalle mura amiche contro Fiorentina e Bellaria.
Sul fronte empolese dopo tre vittorie piene interne, intervallate da tre sconfitte esterne dove è stato raccolto un punto a Montevarchi; si registrano nuovamente una serie di tre sconfitte nelle ultime quattro partite; nell’ultima di queste ( preludio al 3-0 interno contro la Carrarese alla decima ); è da considerare molto positivo il punto conquistato sul parquet del Montesport dopo aver raggiunto due volte il pareggio prima di cedere 15-11 il conclusivo tie-break.
Altre due squadre navigano a braccetto con 15 punti; sono l’Ambra Cavallini Pontedera ed il Casciavola curiosamente a pari vittorie ( 5 ), pari differenza set ( 18-18 le prime, 19-19 le seconde ), con le pontaderesi favorite da un minimo quoziente punti favorevole ( 1,05 – 1,04 ). Quest’ultime hanno avuto un buon impatto sul campionato, finendo bene anche l’ultimo mese di torneo, accusando però una serie di battute a vuoto nella fase centrale.
Dopo il 2-3 ( da 2-0 ), esterno contro il Montesport, sono arrivate puntuali le vittorie contro Fiorentina e Carrarese. Nelle tre gare successive , altrettanti fiaschi. Le toscane sono poi tornate a marciare discretamente nelle ultime quattro giornate dove sono arrivate tre vittorie ( 3-0 e 3-2 con Empoli e Montevarchi; 3-0 in Val di Corna ) e la sconfitta esterna contro il Nottolini per 0-3 all’ottava giornata.
Molto positivo all’inizio, ma nettamente insufficiente nel prosieguo, è stato l’andamento del Casciavola. Dopo aver vinto le prime tre partite di campionato con un solo punto lasciato per strada a Castelvetro; nelle successive sette gare le cascinesi hanno subito cinque sconfitte, le uniche due affermazioni si registrano contro le ultime due della graduatoria a cui si deve aggiungere il punto conquistato a Siena contro la terz’ ultima in classifica che dopo aver rimontato due volte, si è aggiudicata il quinto set 15-13. Alla ripresa del campionato sono in programma Montesport – Nottolini e Blu Quarrata Pistoia – Volley Arno Montevarchi con quest’ultima impegnata in casa della capolista alla tredicesima giornata.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Montesport FI 26 punti; Maxi Tracce Bellaria PI 25; Blu Volley Quarrata PT 22; Volley Arno Montevarchi AR 21; Alisea Nottolini LU e Volley Castelvetro MO 16; Ambra Cavallini Pontedera PI e Truscofarm Casciavola PI 15; Volley Club Sestese FI e Empoli Pallavolo FI 14; Fiorentina Rinascita FI 12; Cus Siena 10; Union Volley Val di Cornia Ritorto LI 4; Pallavolo Carrarese MB 0.
GIRONE F –
In questo girone si sono disputati nelle 70 partite complessive, 265 set. 31 sono state le gare terminate 3-0; 23 quelle per 3-1 e 16 quelle per 3-2.
A tre giornate dal giro di boa, l’Edil Ceccacci Moie guida la classifica con 28 punti, 9 vittorie ed una sconfitta; ma la graduatoria alle spalle delle anconetane è piuttosto corta in quanto figurano tre compagini raggruppate in due punti.
Nonostante si trovi in un’onorevole quinta posizione ( 17 punti ), il Sacrata Civitanova Marche veleggia a -7 ed a + 7 dalla zona verde e sulla prima squadra in zona rossa. La zona centrale della graduatoria si può restringere oltre alle marchigiane, anche al Roana Mosca Macerata e all’Acli Stella Rimini rispettivamente sesta e settima con 16 e 15 punti.
L’altra metà delle squadre impegnate in questo girone potremmo attualmente considerale tutte invischiate nella lotta per non retrocedere in quanto ci sono quattro formazioni in due punti che precedono il Team 80 Gabicce Gradara, Cervia, Torre Ascoli Piceno e Imola attualmente nella zona più critica. La capolista Edil Ceccacci Moie ha avuto sin qui un rendimento impeccabile ( ma non impiccabilissimo ), ottenendo 9 vittorie ( di cui 8 per 3-0 e una per 3-1 contro il fanalino di coda Imola ), ed una sconfitta interna per 2-3 ( da 2-0 ) contro Forli alla terza giornata che col senno di poi, le avrebbe forse consentito di fare il vuoto alle proprie spalle.
Proprio il Forlì è la seconda forza del girone, e come la capolista a in dote 9 vittorie ed una sconfitta ( alla nona giornata su parquet del Bastia Umbra per 3-2 da 0-2 ). A fare la differenza in classifica, sono le tre vittorie ottenute solo al tie-break, già detto di quello contro la battistrada del girone, rimangono da segnalare quelle a Trevi alla prima giornata e quelle interna con Acli Stella Rimini dove in entrambe le circostanze le forlivesi hanno ribaltano un parziale sfavorevole di 2-1.
Sull’ultimo gradino del podio troviamo le umbre del Gubbio con 8 vittorie e 2 sconfitte. Queste sono maturate entrambe per 0-3 in trasferta, alla prima giornata a Moie ed alla quinta a Bastia Umbra, nel mezzo, così come nella seconda parte, tre e cinque vittorie consecutive da tre punti senza mai dover ricorrere al quinto set. Il Bastia Umbra si trova al quarto posto distanziato di un’incollatura dalla terza posizione; dopo due vittorie iniziali, la compagine perugina a perso nelle successive due trasferte consecutive a Gradara ( 2-3 da 2-1 ) ed a Castelbellino Stazione ( 0-3 ). Nelle rimanenti sei partite, altrettante vittorie, all’ottava a Perugia ed alla nona contro Forlì però al tie-break prima dilapidando, poi recuperando un doppio svantaggio.
Dall’altra estremità della graduatoria, il fanalino di coda Imola ( capolista tra le ultime in classifica ), ha ottenuto i suoi 4 punti attraverso la vittoria interna alla settima giornata contro il Torre Ascoli Piceno ( 3-0 ) e la sconfitta al quinto set a Trevi la giornata successiva. Tra le otto sconfitte ( sei nelle prime altrettanti giornate ), solo una è maturata col massimo punteggio e nelle sette con quelle mediano, solo due volte è andata in doppio svantaggio.
Il Torre Volley San Patrizio Ascoli Piceno si trova al penultimo posto con 2 vittorie e 8 sconfitte. Nel primo poker di gare sono arrivate i punti interni attraverso la vittoria per 3-2 contro il Roana Mosca Macerata ed il 2-3 contro Trevi; prima da 2-1 poi da 1-2. Nelle rimanenti sei gare cinque sconfitte da zero punti ( con un solo set vinto ), e la vittoria per 3-0 alla nona giornata contro il Team 80 Gradara.
Il Cervia si trova al terz’ultimo posto con 7 punti distanziato di 4 dalla soglia salvezza, con 2 sole vittorie in 10 incontri. Le due affermazioni sono maturate esternamente alla prima e quarta giornata a Perugia e Imola ( sempre per 1-3 ); e dopo il punto casalingo conquistato alla sesta contro il Gradara, sono arrivate quattro sconfitte in serie con e solamente un set vinto. Proprio il Team 80 Gradara è finito in zona rossa alla luce dei risultati della decima giornata a causa della sconfitta esterna a Perugia. L’avvio di campionato delle gradaresi era però stato molto positivo in quanto le marchigiane avevano ottenuto quattro vittorie ( equamente divise da tre e da due punti ), nelle prime sei partite; nelle ultime quattro altrettanti 0-3.
Con lo stesso < score > di 4 vittorie e 6 sconfitte, naviga con 11 punti al quint’ultimo posto il Trevi formazione retrocessa dalla B1; che a chiuso metà delle sue gare sin qui sostenute al quinto set. A fare la differenza in positivo rispetto al Gradara, c’è la vittoria per 3-2 contro Imola all’ottava giornata dopo aver recuperato un parziale di 1-2. Appaiate a 12 punti figurano le anconetane del Castelbellino e le umbre del 3M Pucciuffico Perugia con le grifone uno scalino avanti in classifica per il fatto di aver conquistato due vittorie in più ( 2-4 ). La compagine castelbellinese dopo essere andata a punti in tutte le prime quattro partite ( 2-3 con Stella Rimini e a Trevi; 3-0 a Imola e con Bastia Umbra ); è incappata in 5 sconfitte nei restanti 6 incontri, strappando un punto internamente solo contro il Sacrata Civitanova Marche nel sesto turno. Le anconetane sono poi tornate alla vittoria alla nona giornata imponendosi per 3-1 in casa contro il Cervia.
Il Perugia dopo la sconfitta interna con Cervia, la vittoria esterna al quinto set ( da 0-2 ) a Macerata, e quella netta casalinga contro il Torre Ascoli Piceno; ha avuto un lungo passaggio a vuoto che a causato cinque sconfitte consecutive; nell’ultima di queste la compagine perugina ( in concomitanza col cambio di allenatore ), a dato concreti segnali di ripresa cedendo solo 2-3 ( da 2-0 ) in casa contro il quotato Bastia Umbra, poi legittimati dalle ultime due vittorie consecutive ottenute in trasferta a Rimini ( 1-3 ), ed in casa con Gradara ( 3-0 ) che hanno consentito alla squadra della città dei baci, di lasciarsi 6 squadre alle proprie spalle.
Nella zona centrale della classifica, un po’ distanziate da quella nobile, ma moderatamente tranquille su quella pericolante, figurano Sacrata Civitanova Marche a 17 punti; il Roana Mosca Macerata con 16 e la Stella Rimini con 15.
Le civitanovesi dopo aver alternato nei primi cinque turni, sconfitte interne ( tre ) e vittorie esterne ( due ) senza mai ricorrere al quinto set; si son messe a marciare più regolarmente nei restanti cinque incontri dove sono sempre riuscite a muovere la classifica attraverso due vittorie piene, due al quinto set ( con Castelbellino ed a Trevi qui recuperando un parziale di 2-0 ), e la sconfitta alla decima a Macerata cedendo 16-14 alle padrone di casa al fatidico quinto set.
Discorso inverso invece per il Roana Mosca Macerata andato sempre a punti nelle prime cinque giornate, e poi solo più in due circostanze nelle rimanenti cinque.
Dopo la sconfitta per 2-3 a Torre e quella interna con Perugia con medesimo punteggio ( ma da 2-0 ); sono arrivati 9 punti in tre partite attraverso le vittorie esterne a Trevi e Rimini e quella casalinga contro Imola. Nell’altra metà di questa prima parte di stagione, tre battute a vuoto, la vittoria interna per 3-0 contro il Gradara all’ottava e quella per 3-2 contro Sacrata Civitanova Marche alla decima al termine di un incontro equilibrato terminato 16-14 al quinto set.
Un cammino tutto sommato regolare l’ha avuto l’Acli Stella Rimini che tra le 6 gare interne e 4 esterne ha conquistato cinque vittorie e subito altrettante sconfitte, senza però mai dare continuità di risultati sia in termini positivi sia in termini negativi.
Dopo due vittorie interne ( 3-2 con Castelbellino , 3-1 con Cervia ), intervallate da tre sconfitte esterne ( dov’è stato incamerato un utile punticino a Forlì dopo essere stata in vantaggio 0-1 e 1-2; ed aver ceduto 16-14 al quinto set ); si sono poi verificate due vittorie consecutive contro le pericolanti Torre e Trevi, le sconfitte a Moie e con Perugia, sino ad arrivare a chiudere la prima parte di stagione col 3-1 interno ai danni del fanalino di coda Imola alla decima giornata che consente alla compagine riminese di veleggiare 5 punti sopra la zona rovente. Alla ripresa del campionato sono in programma due importanti scontri di vertice: Bastia Umbra – Edil Ceccacci Moie e Gubbio – Forlì.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Edil Ceccacci Moie AN 28 punti; Libertas Volley Forlì 25; New Font Mori Gubbio PG 24; School Volley Bastia Umbra PG 23; Sacrata Civitanova MC 17; Roana Cbf Hr Macerata 16; Caf Acli Stella Rimini 15; 3M Pucciufficio Perugia e Moviter Termoforgia Castelbellino AN 12; Lucky Wind Trevi 11; Team 80 Gabicce Gradara PU 10; Visus Cervia R.I.V. RA 7; Torre Volley AP 6; Csi Clai Solo Volley Imola BO 4.
GIRONE G –
In questo girone si contano 268 set disputati; la maggior parte dei singoli risultati è stata netta ( 31 ), mentre sono state 23 le contese terminate col punteggio mediano, e 16 quelle al fatidico quinto set.
Dopo dieci giornate di campionato, la capolista Volley Group Roma di Fabio Cavaioli pare aver già fatto il vuoto alle proprie spalle in quanto le capitoline – dopo essere retrocesse dalla B1 - hanno già distanziato di 6 e 7 punti le altre due squadre sul podio, e di 8 la coppia di squadre gravitante appena sotto la zona verde. Nel provare a dare l’assalto alle posizioni nobili sembrano inoltre in una posizione leggermente favorevole Volley Cave e Juventude Monterotondo; mentre il rimanente blocco di sette compagini, pare più invischiato nella lotta sopravvivenza che non in quella nobile; tenendo conto che a parte Marino, Virtus Roma e le isolane del Castelsardo Castellanese Sassari, invischiate negli ultimi tre posti; ci sono quattro squadre racchiuse nel fazzoletto di tre punti che stanno cercando di evitare la quart’ultima posizione.
La capolista ha sin qui ottenuto 9 vittorie e una sconfitta marciando in maniera più spedita nella fase finale rispetto alla prima parte, anche se qui si tratta di andare a cercare il classico pelo nell’uovo. Inizialmente sono arrivati un terno di 3-1 a cui hanno fatto seguito il 3-2 interno contro il Capo d’0rso Palau ed il 2-3 esterno a Sabaudia. Nelle altre cinque partite, 15 punti incamerati, nelle ultime tre senza perdere set.
In virtù dei risultati del decimo turno, è balzata dal quarto al secondo posto la formazione ( composta da Under 16 ) capitolina del Volleyrò Casal De Pazzi Roma che a scavalcato proprio il Palau ed il Sabadia finito out dal podio.
Le giovani capitoline si sono aggiudicate nettamente quattro delle prime cinque partite lasciando la posta piena solo a Todi. Dopo il 2-3 ( da 2-1 poi 24-26 e 14-16 ) interno contro la Juventude Monterotondo, ed il 3-2 esterno ottenuto a Cave; sono poi arrivate le vittorie interne per 3-0 contro Ponte Valle Ceppi e Sabaudia ( guarda caso i due team al quarto posto ), e la sconfitta sul parquet della capolista, alla luce dei fatti abbastanza indolore.
In terza posizione figura la formazione sarda del Capo d’Orso Palau che su 10 incontri sin qui sostenuti è ricorsa ben 7 volte al quinto set ( 6 nelle prime 6 partite ), dove si è imposta in 4 occasioni.
Di questi a iniziato con vincerne due ( a Monterotondo e con Ladispoli dopo essere stata avanti ambedue le volte 2-1 ); successivamente si sono alternati quelli esterni persi a Cave ( da 2-1 a favore ) e Volley Group Roma ( idem ); intervallati da quelli casalinghi vinti con Acqua & Sapone Roma ( da 2-0 ) e Ponte Valle Ceppi ( da 1-2 ). Nelle ultime tre gare doppia vittoria da tre punti contro Marino e Rieti, e sconfitta esterna al quinto set nel derby di Castelsardo dopo essersi trovata sotto 1-0 e 2-1.
Distanti un solo punto dalla zona più nobile, figurano il Sabaudia e le perugine del Ponte Valle Ceppi con le prime avvantaggiate dal fatto di aver conseguito una vittoria in più ( 5-4 ).
Le sabaudiesi hanno vinto 5 delle prime 6 partite, cedendo la posta piena a Ponte Valle Ceppi alla terza, superando la capolista al tie-break alla quarta. Negli altri sei incontri, sono arrivate quattro vittorie ( tre piene ed una per 3-2 a Rieti ), a fronte di due sconfitte; queste rimediate in casa alla settima contro il Palau ed alla decima nel derby esterno contro il Volleyrò Casal De Pazzi ( entrambe per 0-3 ), che hanno determinato il ribaltone in classifica.
Le umbre del Ponte Valle Ceppi nelle prime otto giornate hanno sempre alternato vittorie casalinghe ( quattro piene con un solo set perso ); e altrettante sconfitte esterne. Di quest’ultime tre sono maturate contro le squadre attualmente sul podio, da cui è stato preso un punto a Palau; e come per il Sabaudia è stata fatale la trasferta di Rieti dove è arrivato un rotondo e pesante 0-3. Nelle ultime due gare prima della sosta, finalmente due vittorie consecutive, ottenute a spese del Ladispoli ( 3-0 in casa ) e Virtus Roma ( 3-1 ) in quella che è stata la prima vittoria in trasferta del campionato. Il Volley Cave, sesto con 17 punti all’attivo, possiede 6 vittorie e 4 sconfitte, e nei confronti contro le squadre di vertice a ottenuto esclusivamente la vittoria contro il Palau mentre alla tredicesima dovrà affrontare il Ponte Valle Ceppi in trasferta. Le caviesi dopo due sconfitte all’esordio contro Volley Group e Sabaudia; hanno conquistato quattro vittorie consecutive; nette quelle esterne contro Virtus Roma e Marino; al quinto set quelle interne contro Capo d’Orso Palau e Rieti dopo un parziale di 1-2. Negli ultimi quattro incontri, 2-3 casalingo contro il Volleyrò, 3-1 e 3-0 a Ladispoli e con Castelsardo per poi chiudere con la sconfitta 1-3 sul parquet della Juventude Monterotondo. Proprio la Juventude Monterotondo ha avuto un rendimento che definirei < strano > in quanto le monterotondesi ( che giocano le loro gare interne a Mentana ), sono state capaci di battere Volleyrò e Cave, cedendo invece contro le pericolanti Todi e Ladispoli ed il fanalino di coda Marino. Facendo ordine e partendo dall’inizio, il campionato per la Juventude era iniziato con la sconfitta interna 2-3 ( dopo aver impattato due volte ), contro il Capo d’Orso Palau. La settimana dopo 3-2 ( da 1-2 ) esterno favorevole contro l’Acqua & Sapone Roma, e dopo ancora, 3-0 casalingo con Rieti. Le cose hanno iniziato ad essere controverse dalla quarta giornata dove è maturata la sconfitta per 1-3 a Marino. Successivamente sono poi arrivate due vittorie; 3-1 con la Virtus Roma e 3-2 in trasferta contro il Volleyrò, qui strappando con i denti e le unghie quarto e quinto set vinti col minimo scarto. Nelle rimanenti quattro gare prima della sosta, si registrano due sconfitte interne al quinto set con Ladispoli ( da 1-2 ) e Todi ( da 2-1 ); intervallate da quella a Castelsardo per 0-3. Nel decimo turno, vittoria che in parte salva capra e cavoli per 3-1 in casa contro Cave.
Venendo ad esaminare la zona calda partendo dal fondo; il fanalino di coda Marino a conquistato una sola vittoria ( già detto del 3-1 alla quarta sul Monterotondo ) e nove sconfitte, di queste sette maturate col massimo scarto, mentre con Volley Group Roma alla sesta e Rieti alla decima, la compagine marinese è riuscita a conquistare un set. La Virtus Roma gravita al penultimo posto con 6 punti ottenuti attraverso una vittoria piena ( 3-1 a Castelsardo alla settima ); e tre sconfitte al tie-break condensate tra la seconda e sesta giornata dove a ceduto nell’ordine contro Todi ( da 1-2 ), a Ladispoli ( da 2-0 ) e con l’Acqua & Sapone Roma ( da 1-2 ). Nelle ultime tre gare altrettante sconfitte contro formazioni che veleggiano nei primi cinque posti della classifica. Il Castelsardo Castellanese Sassari terz’ultimo con 8 punti a meno 5 dalla soglia salvezza, non ha sfruttato al meglio il calendario favorevole che le a riservato 6 gare interne e 4 esterne. La compagine isolana a ceduto la posta piena contro Sabaudia ( 1-3 ); Volleyrò Casal De Pazzi e Todi ( entrambe 0-3 ); aggiudicandosela invece negli incontri con Marino e Juventude Monterotondo ( 3-0 ), e alla decima nel derby col Capo d’Orso Palau per 3-2. Nelle quattro trasferte sostenute ( Rieti, Todi, Virtus Roma e Cave ) nemmeno l’ombra di un set vinto. Il Ladispoli si trova al quart’ultimo posto con 12 punti ad un’incollatura dalla zona sopravvivenza. Le ladispolane avevano iniziato benino il campionato con due vittorie casalinghe ( 3-0 con Marino; 3-2 con Virtus Roma ) e la sconfitta a Palau ( 2-3 ). Nel rimanente “ settebello “ di gare, sono arrivate cinque sconfitte da dove è stato racimolato un punto alla decima in casa contro l’Acqua & Sapone ( da 2-1 e 18-20 al quinto set ); e due vittorie; di queste 3-0 casalingo col Castelsardo e 3-2 esterno a Monterotondo dopo essere sempre stata raggiunta prima d’imporsi 12-15 al quinto set.
Il Todi Crediumbria che ha ceduto i diritti della B1 al Volley Napoli facendo poi la fusione col Crediumbria Ternana; non sta passando ( per varie vicissitudini ) un momento positivo, il che a fatto si, che dopo un buon inizio di stagione, siano arrivati risultati negativi. La compagine umbra dopo la sconfitta interna contro Rieti, aveva inanellato 4 vittorie consecutive con 11 punti incamerati. Nelle successive cinque gare, quattro semafori rosso fuoco e la vittoria per 3-2 esterna alla nona giornata contro la Juventude Monterotondo dopo aver recuperato due volte lo svantaggio; proprio grazie a quest’affermazione, per il momento ( e in attesa di tempi migliori ); la compagine tuderte veleggia sopra la zona rossa.
Il Rieti, compagine questa retrocessa dalla B1; con 14 punti è sopra di due sopra dalla zona rovente, da dove è uscita proprio alla decima giornata ( lasciandosi cinque squadre alle spalle ), grazie alla vittoria ottenuta ( 1-3 ) a Marino.
L’avvio di campionato della formazione di Broccoletti era stato piuttosto positivo perché nelle prime quattro partite erano già stati messi in cassaforte 9 punti frutto di tre vittorie piene e la sconfitta esterna contro la Juventude.
Successivamente sono arrivate cinque sconfitte consecutive con un solo punto conquistato a Cave, ed un altro internamente contro Sabaudia. Alla decima giornata, come detto, fondamentale vittoria esterna per 1-3 contro il Marino.
Di stampo diametralmente opposto sono state le due fasi dell’ Acqua & Sapone Roma che con 15 punti è sopra di 3 dalla zona rossa e sotto di 5 da quella verde.
Nelle prime cinque partite, contro avversarie di prima fascia, sono arrivate altrettante sconfitte con un punto conquistato tra le mura amiche contro la Juventude Monterotondo, ed un altro fuori casa a Palau. Nelle rimanenti cinque invece, altrettante vittorie con 13 punti incamerati, gli altri 2 vanno ricercati sui parquet del Virtus Roma ( alla sesta ) e del Ladispoli ( alla decima ).
Alla ripresa del campionato sono in programma Capo d’Orso Palau – Volleyrò Casal De Pazzi e Ponte Valle Ceppi - Juventude Monterotondo; quest’ultime riceveranno alla dodicesima la capolista e renderanno visita al Sabaudia alla tredicesima. Interessante inoltre sarà vedere se l’Acqua & Sapone Roma proseguirà nel trend positivo; le sfide interne contro Castelsardo e Volleyrò, intervallate da quella esterna a Cave; saranno un banco di prova importante e attendibile.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Volley Group Roma 27 punti; Volleyrò Casal De Pazzi Roma 21; Capo d’Orso Palau OT 20; Caffè Circi Ninfa Sabaudia LT e Omg Galletti Ponte Valle Ceppi PG 19; Volley Cave P.I. RM 17; Spes Juventude Monterotondo RM 16; Acqua & Sapone Roma 15; Fortitudo Città di Rieti 14; Todi Pg Crediumbria TR 13; Garden House Ladispoli RM 12; Alephmatic Castellanese SS 8; Virtus Roma 6; Marino Pallavolo RM 3.
GIRONE H –
Questo di cui vi vado a parlare è l’unico girone della serie B2 a 12 squadre. Inizialmente era stato diramato a 14; ma prima dell’inizio del campionato, e quando erano già stati diramati i calendari; l’Ihf Frosinone ed il Centro Ester Napoli hanno rinunciato al campionato di loro competenza. A quel punto la federazione non ha ritenuto opportuno rifare il calendario lasciando così le cose com’erano; con le 12 squadre rimaste che nell’arco della stagione osservano quattro turni di riposo equamente divisi tra la fase ascendente e la fase discendente. Non cambia nulla in termini di promozione diretta ( la prima ), e delle squadre ammesse alla post-season ( seconda e terza ); l’unica differenza sta nel fatto che invece di 4 retrocessioni come avviene per gli altri raggruppamenti; in questo ce ne saranno solo 2.
Per forza di cose sono state di meno le partite sin qui giocate in queste prime dieci giornate; a differenza delle 70 degli altri raggruppamenti; in questo solo 51; 27 terminate col punteggio netto e 12 sia con quello mediano, sia con quello di misura.
Dopo dieci giornate guida la classifica a punteggio pieno il Costruzioni Papa Altino Vollery Chieti dell’ex tecnico del Pescara, Simone Di Rocco che ha vinto sin qui le 8 gare disputate sempre per 3-0 equamente divise tra casa e trasferta.
Al secondo posto, distante di un’incollatura, ma con una partita in più; ci sono le foggiane del Cerignola con 8 vittorie ed una sconfitta.
Dopo aver conseguito 9 punti nelle prime tre gare; è arrivata la sconfitta esterna ( 2-3 da 2-0 ) a Potenza, e nelle due partite successive altrettante vittorie per 3-2; prima in casa con la Fiamma Torrese ( da 1-2 ), poi in trasferta contro la Mimosa Chieti dopo essersi vista impattare un doppio vantaggio prima d’imporsi 14-16 al quinto set. Già distanziate dai primi due posti, ed appaiate al terzo con 18 punti; troviamo le frusinate del Volley Sant’Elia Fiume Rapido ( 6 vittorie, 2 sconfitte ), e le salernitane del Due Principati Baronissi ( 6 vittorie, 3 sconfitte ). Le laziali hanno giocato 8 partite consecutivamente, osservando alla stessa maniera i due turni di riposo nelle altrettante ultime giornate.
Dopo la vittoria interna col fanalino di coda Volare Benevento, e la sconfitta di Cerignola ( 1-3 ); sono stati conquistati 6 punti ( doppio 3-1 ) dalla sfida esterna di Potenza e quella casalinga con la Mimosa Chieti. Dopo la seconda sconfitta stagionale, patita internamente ( 1-3 ) contro il Baronissi; tre vittorie consecutive con un solo set lasciato alle avversarie. Le campane del Due Principati Baronissi, dopo aver subito osservato il primo turno di riposo; hanno esordito in campionato con la rotonda vittoria interna a spese del Montescaglioso. Successivamente due sconfitte consecutive, in trasferta a Minturno ( 2-3 dopo aver sempre inseguito e perso 15-12 il quinto set ); e poi in casa ( 0-3 ) contro la capolista Altino Chieti. Nelle ultime sei gare sostenute, 5 vittorie ( 14 punti ) e sconfitta a Cerignola alla settima per 1-3. Distanziato di due punti dalla zona verde figura il Potenza a 16 punti, frutto di 6 vittorie e 3 sconfitte, queste maturate tutte in trasferta. Nelle prime quattro giornate sono state conquistate tre vittorie al quinto set ( 2-3 a Minturno da 2 - 0 all’esordio ), in casa con Scafati ( da 1-2 la giornata successiva ), e nuovamente tra le mura amiche alla quarta con Cerignola (da 0-2 con un 16-14 all’extra time ); subendo una sconfitta in trasferta per 1-3 contro il Fiume Rapido. Nei restanti sei turni, subito tre vittorie in serie con 9 punti incamerati; poi due sconfitte esterne ( inframezzate dal turno di riposo ), contro il Mimosa Chieti ( 1-3 ) e Montescaglioso ( 2-3 da 0-2 ) che proprio in quell’occasione ha ottenuto i suoi due primi punti stagionali. Con 14 punti, 5 vittorie e 3 sconfitte, esattamente a metà classifica, troviamo le romane del Minturno che però distano solo 4 lunghezze dalla zona verde.
Dopo la sconfitta iniziale interna ( 2-3 ) con Potenza, bel filotto di quattro vittorie consecutive, di cui due ottenute al quinto set; precisamente alla terza col Baronissi e poi alla quarta in trasferta contro l’Accademia Benevento dopo essersi viste recuperare uno 0-2 iniziale. Dopo due turni di riposo consecutivi, altrettante battute d’arresto; prima tra le mura amiche con la capolista, poi fuori casa a Scafati ( entrambe per 0-3 ). Alla decima giornata vittoria per 3-1 contro il Fiamma Torrese.
Prendendo in rassegna le altre sei squadre del girone partendo dal fondo, risultano già distanziate dalla concorrenza il Volare Benevento a zero punti ( un solo set vinto ed un solo turno di riposo osservato ); ed il Montescaglioso con due lunghezze.
La squadra della Città dei Sassi nelle prime cinque gare a dovuto osservare i due turni di riposo e sostenere tre trasferte da dove non sono stati vinti set. La prima gara casalinga risale al 22 novembre nello 0-3 contro la capolista a cui è seguito lo stesso risultato nella successiva trasferta di Scafati. Negli ultimi tre turni qualcosa ha iniziato a muoversi, prima 1-3 col Fiume Rapido, poi 0-3 a Cerignola, ed infine 3-2 contro il quotato Potenza.
L’ Accademia Benevento e la Fiamma Torrese sono appaiate al terz’ultimo posto con 9 punti ma le prime favorite dal fatto di aver ottenuto una vittoria in più ( 3-2 ).
Le beneventane hanno iniziato benino il campionato ottenendo punti nelle prime cinque giornate dove a parte i due turni di riposo, si registrano il 3-2 contro la Mimosa Chieti, il 3-0 contro Montescaglioso ( ambedue casalinghe ), e la sconfitta di Minturno ( 2-3 alla quarta ). Nel rimanente blocco di cinque partite, quattro sconfitte ( un solo set vinto ), e la vittoria interna contro il fanalino di coda per 3-0.
La Fiamma Torrese ha conquistato le sue due vittorie nelle sfide interne contro il Volare e Mimosa Chieti ( doppio 3-0 alla quarta e nona giornata ); ma tra le cinque sconfitte esterne se ne contano tre al tie-break; alla terza a Scafati, alla quinta a Cerignola ed alla nona sul parquet del Due Principati Baronissi dove nelle ultime due circostanze si trovava avanti 1-2. Lo Scafati e la Mimosa Chieti con 10 punti; si trovano esattamente a metà del guado ( - 8 dalla terza, + 8 sulla penultima ).
Nonostante quattro sconfitte iniziali ( e primo turno di riposo osservato ), le campane hanno mosso tre volte la classifica con il 2-3 di Potenza, il 3-2 con Fiamma Torrese e nuovamente 2-3 con Mimosa Chieti. Successivamente due vittorie interne per 3-0 con Montescaglioso e Minturno ( intervallate dal secondo stop forzato ), e sconfitta alla decima esternamente contro la capolista. La Mimosa Teatina Chieti è l’unica squadra del girone a dover ancora osservare entrambi i turni di riposo. Dopo quattro sconfitte iniziali ( unico punto conseguito nel 2-3 interno con l’Accademia Benevento alla prima ); le abruzzesi hanno mosso per quattro volte di fila la classifica, attraverso tre vittorie ( 8 punti ), e la sconfitta interna ( 2-3 ) contro la seconda forza Cerignola alla sesta. Negli ultimi due turni prima della sosta, doppia sconfitta esterna contro Fiamma Torrese ( 0-3 ) e Due Principati Baronissi ( 1-3 ). Nelle ultime tre giornate prima del giro di boa; il calendario riserva cinque scontri diretti tra le prime cinque in classifica, in particolare la capolista sarà impegnato nelle trasferte di Fiume Rapido e Potenza e la sfida interna contro Cerignola alla dodicesima.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Costruzioni Papa Altino Volley Chieti 24 punti; Cav Libera Cerignola FG 23; Santuliamea Volley Sant’Elia Fiume Rapido FR e Due Principati Baronissi SA 18; Centro Kos Potenza 16; Pallavolo Minturno LT 14; Givova Scafati SA e La Mimosa Teatina Chieti 10; Accademia Benevento e Fiamma Torrese NA 9; Severiana Montescaglioso MT 2; Volare Olimpia Benevento 0.
GIRONE I –
Nel gruppo meridionale della Serie B2, si sono giocati sin qui 270 set; 28 e 24 sono state le affermazioni nette e mediane, 18 le gare terminate all’extra-time.
Dopo dieci giornate la classifica ai vertici si presenta molto corta in quanto le prime quattro squadre sono racchiuse in tre punti, ed il Taranto ( quinto ) dista altrettante lunghezze dalla terza posizione.
Rivoltando la classifica, a parte il Lamezia ultimo con 2 punti e distanziato di 8 dalla soglia salvezza, troviamo inoltre sette compagini nel giro di sei punti con il solo Pharna Giuliani Triggiano Bari ( a -7 dalla zona verde ed a + 7 su quella rossa ), moderatamente tranquillo in una posizione centrale di classifica. Nell’andare a documentarvi la graduatoria alla decima giornata, per maggior chiarezza bisogna fare un passettino a ritroso, alla nona, dove figuravano ben tre formazioni ( Modica, Planet Strano Pedara e Castelvetrano, quest’ultima con una vittoria in meno ) appaiate al primo posto con 23 lunghezze, davanti a Brindisi e Taranto in quarta e quinta posizione con 20 e 17 punti.
I risultati dell’ultimo turno prima della sosta hanno però determinato un ribaltone in classifica; infatti solo Planet Strano Pedara, Brindisi e Taranto hanno conquistato i tre punti; Modica a vinto da due, mentre Castelvetrano è rimasta ferma al palo.
Alla luce di tutto ciò la nuova capolista solitaria con 26 < bollini > è il Planet Strano Pedara che sin qui a ottenuto 9 vittorie ed una sola sconfitta. Dopo quattro affermazioni equamente divise tra casa e trasferta ( tre da tre punti, una a Taranto al tie-break alla seconda giornata ); nelle successive due gare interne consecutive, sono arrivate la sconfitta con Brindisi e la vittoria contro la Pallavolo Sicilia Catania. Nelle ultime quattro gare invece, terno secco di 3-0 e un 3-1 interno contro Castelvetrano che di fatto è valso il primo posto. Le ragusane del Modica sulla piazza d’onore con 25 punti ( 9 vittorie e una sconfitta ), hanno avuto un ottimo avvio di campionato, inanellando una mezza dozzina di 3-0 consecutivi. Nell’ultimo mese la squadra modicana a però accusato una piccola flessione; dopo la sconfitta di Castelvetrano, è arrivato il risicato 3-2 ( da 0-2 ) contro il Giavì Pedara, e dopo la bell’affermazione di Taranto, altro 3-2, questa volta esterno contro il pericolante Cuore Reggio Calabria dopo essere passata due volte in svantaggio ed essersi aggiudicato 15-17 il conclusivo tie-break. Sull’ultimo gradino del podio, come dicevamo all’inizio; proprio alla luce dei risultati del decimo turno, si è insediato il Brindisi con 23 punti, 8 vittorie e 2 sconfitte con classifica mossa 9 volte su 10. Dopo la battuta d’arresto iniziale ( 1-3 ) contro Modica, la compagine brindisina a conquistato la bellezza di 6 vittorie consecutive tra cui 5 piene ( tre per 3-0 una per 3-1 ) ed una per 2-3 sul parquet del Planet Strano dove tre game su cinque si sono chiusi ai vantaggi. Nelle ultime tre sfide, sono poi arrivati il 2-3 interno contro Castelvetrano ( doppio 25-14 e 23-25; 8-15 al quinto set ); il risicato 2-3 ( da 2-1 ) a Gallico e la vittoria interna per 3-1 contro il Messina. Appaiato al terzo posto con Brindisi, ma quarto solo a causa di due game persi in più ( 15-17 ); figura la Pasta Primeluci Castelvetrano che ha avuto un rendimento similare alla terza forza del girone. A fare la differenza sono stati i cinque 3-1 e i soli due 3-0, identici invece i tie-break; vinto e perso a Messina e Taranto ( alla terza e quarta da 1-2 e 2-1 ) e nuovamente vinto all’ottava in quel di Brindisi. Dopo aver sempre mosso la classifica nelle prime nove giornate, è arrivata la sconfitta secca alla decima sul parquet del Planet Strano Pedara. Anche il Taranto della d.s. ex cutrofianese Pamela Cervellera, in virtù dei risultati della decima giornata è riuscita a dimezzare lo svantaggio dal podio che ora dista solo più tre lunghezze. La formazione ionica aveva iniziato la stagione con la vittoria a Gallico ( 1-3 ), e le sconfitte interne ( 2-3 da 2-1 ) contro il Planet Strano e quella esterna ( 1-3 ) a Castellana Grotte dopo essere passata per prima in vantaggio. Dopo una striscia di sei vittorie consecutive ( tra cui due al tie-break alla quarta con Castelvetrano da 2-1 ed all’ottava a Reggio Calabria da 1-2 ); è giunta la sconfitta interna in quattro set contro Modica e l’affermazione netta sul parquet della Pallavolo Sicilia. Passando e riprendendo il discorso dall’altra estremità della graduatoria; il fanalino di coda Lamezia non è ancora riuscito a vincere set in campo esterno, mentre delle quattro sconfitte casalinghe, tre sono maturate in quattro set. L’unica affermazione risale alla quarta giornata nel 3-2 interno contro il Castellana Grotte. Con 8 punti al penultimo posto, ma solo distante 2 lunghezze dalla soglia salvezza figura il Gallico autore di due vittorie da tre punti e due sconfitte al quinto set; quest’ultime sono maturate alla quarta giornata a Reggio Calabria dopo un vantaggio di 0-2 e alla nona in casa con Brindisi dopo un vantaggio di 2-1. La vittoria in casa per 3-0 alla decima contro Castellana Grotte, consente alla formazione calabrese di tenersi agganciata al treno salvezza. Il Giavì Pedara, quinto nello scorso campionato, si trova attualmente terz’ultimo con lo stesso score del Gallico ( 2 vittorie, 8 sconfitte ), ma favorito da due game in più vinti.
Dopo due sconfitte in quattro set, è arrivata la prima affermazione stagionale alla terza giornata nella gara esterna di Termini Imerese. Successivamente si è registrata una cinquina di sconfitte da dove sono stati racimolati due punti attraverso i tie-break persi ( in casa con Messina e quello esterno a Modica all’ottava ), dove entrambe le volte il Giavì era avanti 2-0. Alla nona giornata tonificante vittoria casalinga per 3-0 contro il fanalino di coda, e sconfitta con medesimo punteggio a Triggiano alla decima. Il Termini Imerese con 9 punti, frutto di 3 vittorie e 7 sconfitte; si trova in zona rossa ma ad appena una lunghezza dalla zona arancione; non si tratta di un bottino magrissimo in quanto la compagine palermitana a già incontrato tutte le cosidette < grandi > eccezion fatta per l’attuale capolista. Delle tre vittorie, due sono state ottenute in casa contro Cuore Reggio Calabria e Lamezia per 3-1 alla quinta e decima giornata, ed a Messina nel secondo turno per 3-0.
Più o meno similare è stato l’andamento del Messina Volley che con 10 punti gravita un’incollatura sopra la zona rossa. La squadra dello stretto ha mosso la classifica cinque volte su dieci attraverso le sconfitte interne al quinto set contro Castelvetrano e Triggiano ( qui da 2-0 ) alla terza e nona giornata, e le tre vittorie, tutte ottenute fuori casa a Grotte di Castellana ( 1-3 all’esordio ), Giavì Pedara ( 2-3 alla quarta recuperando da 2-0 ), e nuovamente in casa con Triggiano alla nona, vedendosi parzialmente recuperare un doppio vantaggio. Il Castellana Grotte possiede 13 punti ed al momento si lascia alle spalle cinque formazioni. La formazione pugliese a sempre mosso qua e là la classifica mai rimanendo senza punti per più di una partita. Con una sconfitta col Messina era iniziato il campionato, sono poi giunti i 3-1 favorevoli dalla trasferta di Giavì Pedara e dalla gara casalinga contro il quotato Taranto. Tra la quarta e sesta giornata tre sconfitte consecutive, ma dalle due esterne, le castellanesi sono tornate a casa con un punto, alla quarta da Lamezia ed alla sesta da Reggio Calabria dove ambedue le volte le baresi erano sotto 2-1. Nel mezzo preventivata sconfitta contro Modica tra le mura amiche ( 0-3 alla quinta ).
Nei restanti quattro incontri il Castellana Grotte a alternato vittorie interne ( 3-1 con Triggiano e 3-2 con la Pallavolo Sicilia ), e sconfitte esterne senza aggiudicarsi set contro il Planet Strano e Gallico.
Il Cuore Reggio Calabria, pur avendo gli stessi 13 punti del Castellana Grotte è avvantaggiato dal fatto di aver vinto tre set in più ( 20-17 ) e attualmente si trova all’ottavo posto. L’andamento della compagine calabrese si può tutto sommato definire discreto, in primis perché si è mossa 7 volte su 10 la classifica; in seconda istanza per il fatto che per 5 volte la squadra è ricorsa al tie-break vincendone 2; e non ultimo, delle 6 sconfitte se ne conta solo una col massimo scarto.
Le quattro affermazioni si qui maturate sono state invece conquistate nelle prime sette giornate; ma nelle ultime tre non sono da disprezzare ( nonostante i vantaggi di 2-1 ) i punti interni ottenuti contro Taranto e Modica, mentre era abbastanza preventivato lo 0-3 di Castelvetrano dove le calabresi hanno opposto resistenza solo nel primo parziale perso 25-23.
Anche la Pallavolo Sicilia Catania è andata a punti con buona regolarità ( sette volte su dieci ), e nelle sei gare in casa a mosso cinque volte la classifica, ripetendosi in due su quattro in quelle esterne da dove sono comunque maturate solo sconfitte.
Avvio a luci intermittenti con le vittorie interne con Giavi Pedara ( 3-1 ) e Cuore Reggio Calabria ( 3-2 da 0-2 ); e le sconfitte per 0-3 a Modica e Brindisi.
Nella fase centrale si sono aggiunte due sconfitte consecutive al quinto set; prima internamente con Triggiano ( da 1-0 e 1-2 ), poi quella esterna sul campo dell’attuale capolista dopo aver recuperato per due volte lo svantaggio.
Nelle ultime quattro gare la compagine etnea a fatto punti in tre occasioni consolidando la moderatamente tranquilla posizione di classifica; prima con un doppio 3-0 interno con Lamezia e Gallico, poi cedendo a Castellana Grotte ( 2-3; da 0-1 e 1-2 ). Alla decima, 0-3 interno contro Taranto, il terzo stagionale, primo casalingo. Al sesto posto troviamo il Triggiano che dopo un insufficiente avvio di stagione; è parso molto in ripresa nella parte finale. Dopo tre sconfitte nelle prime quattro partite ( unica vittoria col Lamezia 3-0 all’esordio ); la squadra pugliese della provincia di Bari, a vinto 5 delle rimanenti 6 partite attraverso tre affermazioni da tre punti interne, e due al quinto set esternamente; precisamente contro la Pallavolo Sicilia alla quinta e Messina Volley all’ottava; in quest’ultima circostanza recuperando un doppio svantaggio. L’unica battuta d’arresto si è invece verificata nel derby esterno di Castellana Grotte per 1-3 in una gara che ha visto tre dei quattro parziali chiudersi con lo scarto di due punti. Nelle ultime tre gare di andata sono previsti due confronti diretti di alta classifica; Planet Strano – Modica e Taranto – Brindisi, entrambe alla tredicesima giornata.
CLASSIFICA DOPO DIECI GIORNATE: Planet Strano Light CT 26 punti; Pro Volley Team 85 Modica RG 25; Pallavolo 80 Brindisi e Pasta Primeluci Castelvetrano TP 23 punti; Comes Taranto TDG 20; Pharma Giuliani Triggiano BA 16; Pallavolo Sicilia Catania 14; Cuore Reggio Calabria e Grotte di Castellana BA 13; Messina Volley 10; Ard Termini Volley PA 9; Giavì Pedara Volley CT e Cav Gallico RC 8; Yamamay Lamezia CZ 2.




